L’Università degli Studi della Tuscia ha sostenuto sin dal suo avvio il Programma Erasmus+ che ritiene uno strumento di fondamentale importanza per il processo di internazionalizzazione dell’Ateneo.
In tal senso, adotta annualmente strategie mirate a potenziare la mobilità di tutta la Comunità Studentesca sia in entrata che in uscita, con Università partner di Paesi europei ed extraeuropei, volte ad aumentare l’attrattività dell’Ateneo, il numero e la qualità dei flussi incoming e outgoing.
Informazioni per tutta la Comunità Accademica
I periodi di studio trascorsi all’estero rappresentano l’elemento fondamentale del Programma Erasmus+ e hanno un impatto estremamente positivo sulle prospettive professionali dello studente. Rappresentano inoltre una opportunità per accrescere la propria conoscenza delle lingue, aumentare la propria autostima e indipendenza e immergersi in una nuova cultura. Erasmus+ offre l’opportunità ulteriore di combinare un periodo di studio all’estero con un tirocinio.
La mobilità è possibile per studenti di Laurea, Laurea Magistrale e Corso di Dottorato.
Gli Studenti e le Studentesse UNITUS possono prendere parte a questo Programma Europeo di rilevanza fondamentale tramite i Bandi di selezione pubblicati annualmente.
Lo Studente o la Studentessa Erasmus può ricevere, oltre al contributo comunitario, anche un contributo integrativo da parte dell’Ateneo.
La selezione degli Studenti e delle Studentesse avviene sulla base del Bando di Ateneo, che viene pubblicato ogni anno per periodi di studio che si svolgono tra il 1° giugno dello stesso anno e il 31 ottobre dell’anno successivo.
Lo Studente o la Studentessa di 1°, 2° e 3° ciclo può confrontarsi con realtà universitarie e lavorative di tipo internazionale, seguendo corsi e sostenendo esami in un altro Istituto di Istruzione Superiore e praticando un tirocinio in un’azienda all’estero: le due esperienze si possono sia alternare che ripetere nel rispetto della durata complessiva di 12 mesi per ciascun ciclo di studi.
Studenti/Studentesse e Neolaureati/Neolaureate per ricevere la sovvenzione devono candidarsi ai bandi di mobilità sia per studio che per tirocinio offerti dall’Ateneo.