“VRAILEXIA: Apprendimento Inclusivo con Tecnologie Digitali e Intelligenza Artificiale” descrive un progetto organico che ha portato a diverse iniziative volte a promuovere l’inclusione e l’innovazione didattica, con particolare attenzione al sostegno di studentesse e studenti con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA).
Un gruppo di ricercatrici e ricercatori ha iniziato a lavorare sul tema dell’utilizzo delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale per supportare studentesse e studenti con difficoltà di apprendimento, partendo da esperienze personali e con l’obiettivo di rendere la didattica più accessibile ed efficace. L’idea, nata da questa collaborazione interdisciplinare, ha trovato concretizzazione nel Progetto europeo VRAILEXIA, che sfrutta appunto l’intelligenza artificiale (AI) e la realtà virtuale (VR) per sviluppare sistemi innovativi a supporto di studentesse e studenti con dislessia, migliorando l’accessibilità e l’efficacia della didattica. A questo si è poi affiancato il progetto UNITE, volto a promuovere un’università caratterizzata da inclusione e didattica di alta qualità, assicurando a ogni studentessa e studente pari opportunità di apprendimento.
L’attenzione alla sensibilizzazione e alla diffusione della cultura dell’inclusione ha portato alla creazione di podcast radiofonici trasmessi tramite webradio, come “A tu per TU” e “Generazione in2“, che offrono spazi di confronto su tematiche educative e sociali. Sul piano dell’innovazione tecnologica a sostegno della didattica, della ricerca e della terza missione, UNITUS ha istituito il Laboratorio del Metaverso, un ambiente virtuale che sperimenta nuove modalità di apprendimento inclusivo attraverso la realtà virtuale e l’olografia.
L’approccio multidisciplinare è stato valorizzato anche attraverso il corso di teatro (n.6), culminato nello spettacolo “Vrailexia va in scena“, un’esperienza che ha unito espressione artistica e inclusione per sensibilizzare sul tema dei disturbi dell’apprendimento e, più in generale, sul concetto degli stereotipi. Inoltre, UNITUS ha fondato la spinoff Tech4All, finalizzata alla realizzazione di strumenti didattici basati su intelligenza artificiale per il supporto all’insegnamento e all’apprendimento, che ha portato alla realizzazione dello strumento REASY.
Per rafforzare il legame con la comunità e diffondere una maggiore consapevolezza sull’inclusione, UNITUS ha istituito la giornata “La Primavera dell’Inclusione“, un evento annuale di confronto e approfondimento sulle tematiche dell’accessibilità e dell’uguaglianza nell’istruzione, e per il 2025 è prevista la sua terza edizione.
L’Ateneo ha inoltre vinto il Progetto A TU per TU, dedicato alla ricerca sugli stili cognitivi e allo sviluppo di test basati sulla realtà virtuale per individuare nuove metodologie di apprendimento personalizzate. A supporto della ricerca sull’intelligenza artificiale applicata all’educazione, UNITUS ha ottenuto due borse di dottorato co-finanziate grazie al Progetto TUA² . Con il Progetto OLOS@DSA, finanziato dalla Regione Lazio, è stata attivata una borsa di dottorato industriale per lo sviluppo di sistemi olografici integrati con funzionalità innovative a supporto degli studenti con DSA.
A livello internazionale, UNITUS è stata inserita nel network IRCAI UNESCO, che riunisce le principali università impegnate nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. UNITUS ha inoltre rafforzato la collaborazione internazionale attraverso il Memorandum of Understanding firmato con sei università europee, che stabilisce buone prassi per garantire l’accessibilità degli studenti DSA all’istruzione universitaria.
Infine, l’Ateneo ha attivato numerosi percorsi di PCTO, offrendo agli studenti esperienze formative su tematiche tecnologiche, come intelligenza artificiale e realtà virtuale, e su aspetti socio-psicologici fondamentali per la crescita personale e professionale.
Qui il sito web del progetto.