Sono ammessi al concorso pubblico per esame e titoli per ottenere l’iscrizione alla Scuola, i laureati in possesso della laurea magistrale in Archeologia (LM-2) o equivalenti titoli di studio di cui agli ordinamenti didattici previgenti ovvero Laurea quadriennale, vecchio ordinamento, in Lettere o Conservazione dei Beni culturali equiparata ai sensi del decreto interministeriale 5 maggio 2004 e laurea specialistica di cui al DM 509/99 conseguita nella classe 2/S ( DL in Lettere, Storia e Conservazione dei beni culturali o Conservazione dei Beni Culturali, Lingue e Civiltà Orientali). Sono ammessi inoltre coloro che siano in possesso di titolo di studio, conseguito presso Università estere, equipollente a quello indicato.
La frequenza alle attività didattico-formative della Scuola e alle attività di stages e tirocinio è obbligatoria. Il Consiglio della Scuola ne stabilisce le modalità di verifica. Le lezioni della Scuola di Specializzazione si svolgono prevalentemente online, a partire dal mese di febbraio. Gli specializzandi possono trascorrere, su autorizzazione del Consiglio della Scuola, un periodo di studio all’estero sulla base dei programmi predisposti in appositi accordi con istituzioni scientifiche italiane o straniere, e da considerarsi nell’ambito di stages e tirocini. Il periodo di studi all’estero viene valutato secondo criteri e modalità individuate dal Consiglio della Scuola. I tirocini possono essere svolti presso istituzioni pubbliche e private che operano nel settore dei beni archeologici, nel quadro delle convenzioni stipulate allo scopo dall’Ateneo. La sede dello stage e del tirocinio deve essere approvata, sulla base di un piano formativo dal Consiglio della Scuola.
Il numero minimo di iscritti per l’attivazione del corso è pari a 10; il numero massimo di posti disponibili è 30.
La scadenza per le domande di ammissione è fissata al 28 settembre 2025. È possibile iscriversi, dopo aver preso visione del bando di ammissione attraverso il modulo di ammissione .
La Scuola ha la durata di due anni accademici e prevede l’acquisizione di un totale di 120 CFU, di cui 70 CFU riservati all’attività didattico-formativa e all’attività di studio, 30 CFU riservati a tirocini e stages e 20 CFU alla prova finale.
La quota di iscrizione è pari a euro 1.500. La quota va versata in due rate: la prima di euro 750 a inizio del master; la seconda di euro 750 entro la fine del primo anno.
Al personale della PA e agli studenti e ai laureati della UNITUS sarà riconosciuta una riduzione della tassa di iscrizione alla Scuola come previsto da Bando.
La scadenza per l’invio delle domande di ammissione alla prova di selezione è fissata al 28 settembre 2025.
Il percorso formativo è articolato in tre curricula, relativi ai settori scientifico-disciplinari di carattere archeologico:
Maggiori dettagli riguardo alla struttura della Scuola sono presenti nell’allegato Articolazione didattica della scuola