Gruppo di ricerca Per l’Economia circolare e innovazione per la Blue Economy e le economie del Mediterraneo – “ Circular Economy and Innovation for the Blue Economy and Mediterrranean sea growth”
Coordinatore del gruppo di ricerca
Prof.Enrico Maria Mosconi
Partecipanti strutturati all’Università della Tuscia
Partecipanti non strutturati Università della Tuscia
Enti Convenzionati Tuscia interessati
Descrizione sintetica dell’attività di ricerca
Transitare verso un’economia circolare porta numerosi vantaggi oltre riduzione della pressione sull’ambiente e può dare nuovo impulso ad innovazione e alla crescita economica. È proprio la direttrice per la crescita economica che deve fondarsi su processi puliti, prodotti e servizi economicamente competitivi come anelli di una catena del valore circolare. La Blu economy, l’economia circolare focalizzata sulla valorizzazione delle risorse dei nostri mari e oceani sta suscitando un enorme interesse nello scenario internazionale e nazionale. Il trasporto via mare, tra l’altro, è la spina dorsale dell’economia globale, infatti, oltre il 90% delle merci scambiate viaggia sul mare, ed è fisicamente impossibile da sostituire con un altro mezzo di trasporto . Industrie marittime, attività portuali, energia e trasporti testimoniano un’industria il cui bilancio ambientale necessitano urgentemente di un cambiamento anche alla luce della pressante questione delle scarsità delle risorse. La progressiva presa di coscienza delle comunità internazionali su questi temi spinge le norme Internazionali sulla sicurezza dei lavoratori e sulla protezione dell’ambiente marino ad evolvere. Ed anche più a monte, nelle filiere produttive e della cantieristica di implementare approcci di ecodesign, finalizzati ad una gestione efficiente dell’intera vita dei prodotti inerenti il settore marittimo, dalla loro produzione, al loro utilizzo, fino al loro smaltimento a fine vita.
Il gruppo sarà promotore di attività di ricerca e di disseminazione della ricerca nonché di comunicazione delle azioni intraprese sia in ambito accademico che non accademico (Policy maker, Industria , associazioni di categoria ecc.). In particolare attraverso la ricerca si vuole rispondere alle grandi domande poste dagli attori privati e pubblici, contribuire alla ricerca scientifica e tecnologica connessa ai concetti di sviluppo sostenibile per i diversi cluster del settore marittimo. Ci si prefigge attraverso programmi annuali la pubblicazione di articoli scientifici e la contributo alla realizzazione di corsi di formazione (blue lean managment). Verranno svolte azioni di comunicazione delle proprie attività e di disseminazione dei risultati non solo a livello accademico per mezzo di pubblicazioni ma anche a livello industriale, così da creare un continuo interscambio di conoscenza tra accademia e “operatori sul campo” legati alle diverse tematiche tra le quali:
Progetti/programmi di ricerca
Il gruppo è finalizzato a realizzare proposte di ricerca e governative nonché a cogliere le opportunità della finanza competitiva nazionale e dell’europrogettazione
Report, Studi , dove siamo citati e Interlocuzioni Istituzionali:
2026 – Considerations on the proposed action – Ship Recycling European List of Ship Recycling Facilities – https://ec.europa.eu/info/law/
2025: Report” Scrap steel at sea How ship recycling can help decarbonise European steel production” https://
2025 – European Commission “Evaluation Regulation N.o. 1257/2013 of the EU Parliament”
https://acrobat.adobe.com/id/urn:aaid:sc:EU:96b2d9af-b901-49ef-8576-b0e9437695fe
Pubblicazioni Scientifiche
Monografie:
Pubblicazioni divulgative
E.Mosconi, F.Tola Finanza e incentivi a sostegno del commercio marittimo e dello sviluppo sostenibile
Periodico: Dirigenza bancaria Anno: 2021 – Volume: 44 – Fascicolo: 212
F.Tola Ship recycling: prospettive e sviluppi di un mercato in espansione e di opportunità di credito
Periodico: Dirigenza bancaria Anno: 2022 – Volume: 45
Alis Magazine n°2 “ E.Mosconi Febbraio 2022 LO SHIP RECYCLING TRA DUMPING E CIRCULAR ECONOMY