Budget par attività di ricerca
A ciascun dottorando/a è assegnato annualmente, in aggiunta alla borsa, un budget per l’attività di ricerca in Italia e all’estero, di importo non inferiore al 10% dell’importo della borsa medesima. Il budget per le ricerche – il cui importo minimo è pari a € 1.624,30 per anno di corso – è messo a disposizione sulla base dei fondi resi disponibili dai soggetti che finanziano le borse di dottorato (Ateneo, Dipartimenti, enti pubblici e privati, in Italia e all’estero, enti di ricerca). Sono assegnati ai Dipartimenti sede amministrativa dei Corsi di Dottorato di ricerca.
Aventi diritto
Tutti i dottorandi iscritti con e senza borsa ai Corsi di dottorato, ad esclusione dei dottorandi inseriti nelle seguenti categorie specifiche:
– dottorandi/e immatricolati su posizioni riservate a borsisti di stati esteri e/o borsisti di specifici programma di mobilità internazionale e/o in cooperazione allo sviluppo;
– dottorandi/e in regime di co-tutela in entrata.
Richiesta di utilizzo
La proposta di spesa deve essere avallata dal Tutor del/della dottorando/a e approvata dal Coordinatore del corso, unitamente al Segretario amministrativo, per la verifica di legittimità e di regolarità amministrativa e contabile. Il dottorando è tenuto a contattare la Segreteria amministrativa del Dipartimento di afferenza del corso di dottorato al fine di espletare la procedura di richiesta e di spesa, secondo le modalità stabilite dal Dipartimento.
Le spese devono essere documentate dalla presentazione di fattura/ricevuta o scontrino fiscale e comunque da giustificativi di spesa. Nel caso di partecipazione a convegni e seminari occorre allegare l’attestazione di partecipazione e/o di frequenza.
Spese ammissibili
Il budget può essere utilizzato esclusivamente per esigenze congrue con le finalità del corso di dottorato, nel rispetto delle norme di contabilità pubblica e dai regolamenti di Ateneo. Sono esempi di spese ammissibili:
(*) Il materiale acquistato con i fondi destinati al budget per attività di ricerca resta di proprietà dell’Università.
Il budget è vincolato al singolo dottorando e non può essere speso o utilizzato da altri dottorandi. Il budget dell’anno precedente non speso dal dottorando è cumulabile con quello dell’anno successivo e l’intero budget deve essere utilizzato entro la scadenza del dottorato ovvero entro la data di svolgimento dell’esame finale. La quota di budget non utilizzata dal dottorando che ha conseguito il titolo è riassorbita dall’Amministrazione e riassegnata con le medesime finalità.