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Percorso Formativo

INSEGNAMENTO SEMESTRE CFU SSD LINGUA
ATTIVITà FORMATIVE AFFINI O INTEGRATIVE LM89 - - - -
STORIA MODERNA Primo Semestre 8 HIST-02/A ITA

Obiettivi formativi

Obiettivo formativo del corso generale è la storia dell'Occidente europeo e americano nel corso della lunga età moderna (1350-1915) e questo sarà effettuato tramite lezioni in presenza (sempre che la situazione pandemica lo renda possibile). Inoltre durante il corso sarà tenuto un seminario interdisciplinare (materie storiche, geografiche e letterarie) per facilitare la comprensione dei fenomeni trattati.
Al termine dell’insegnamento gli studenti dovranno essere in grado di: 1) presentare sinteticamente gli argomenti trattati; 2) interpretare autonomamente gli avvenimenti principali nei secoli e nelle aree geografiche affrontate; 3) comprendere i legami interdisciplinari necessari a seguire l'evoluzione del periodo e delle aree geografiche trattate. Il tutto tenuto conto degli Tenuto conto degli obiettivi formativi stabiliti a Dublino: Conoscenza e capacità di comprensione; Conoscenza e capacità di comprensione applicate; Autonomia di giudizio; Abilità comunicative; Capacità di apprendere.

CRITICA DELLA LETTERATURA ITALIANA Primo Semestre 8 ITAL-01/A ita

Obiettivi formativi

Storicizzazione di una tradizione e di una pratica di lettura critica; problematizzazione della lettura critica del testo letterario.

1) Miglioramento di conoscenza e capacità di comprensione della scrittura critica (con riferimento alla critica militante e alla critica accademica)

2) Miglioramento di conoscenza e capacità di comprensione applicate all’apprendimento da parte dello studente di una buona consapevolezza della scrittura critica (anche in vista della stesura della tesi) a partire da grandi modelli della tradizione italiana

3) Aumento dell’autonomia di giudizio tramite un orientamento all'impiego dei principali strumenti della ricerca critico-letteraria su supporto cartaceo e digitale

4) Potenziamento delle competenze comunicative attraverso l'apertura di una discussione durante le lezioni su temi critici affrontati con l'insegnante.

18051 - TIROCINI

Primo Semestre 10 ita
18039 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE IN EUROPA E NELL'AREA DEL MEDITERRANEO

Primo Semestre 8 ARTE-01/A ita

Obiettivi formativi

Conoscere le opere discusse a lezione e sviluppare la comprendere di testi anche complessi.
Avere la capacità di analisi e comprensione di opere non presentate a lezione, ma riconducibili al periodo preso in esame e alle tendenze artistiche oggetto di studio.

Acquisire autonomia di giudizio critico rispetto ai testi e ai saggi letti.
Sviluppare abilità comunicative nel presentare i caratteri di un’opera o di un processo artistico, usando il linguaggio appropriato.
Sviluppare le capacità di apprendimento di categorie e concetti specifici, mettendoli in relazione al dibattito degli studi e al pensiero contemporaneo

DISCIPLINE STORICO - ARTISTICHE - - - -
ARTE IN EUROPA DAL POSTMODERNO AD OGGI Primo Semestre 8 ARTE-01/C ITA

Obiettivi formativi


1)Conoscenza e capacità di comprensione

Riconoscere gli aspetti peculiari alla cultura artistica contemporanea europea e mediterranea con riferimento ai protagonisti, alle mostre, alla teoria critica e ai linguaggi impiegati

2)Applicare le conoscenze

Analizzare i significati e i contesti geo-culturali di riferimento

3)Autonomia di giudizio

Riferire delle caratteristiche identitarie delle pratiche artistiche contemporanee al cospetto del relativo dibattito teorico nell’area assunta in esame

4)Abilità comunicative

Impiego di un linguaggio pertinente nel riferire delle problematiche relative

5) Capacità di apprendere

Acquisire competenze nell’ avvicinamento e analisi dell’opera d’arte contemporanea in un quadro di riferimenti interdisciplinari e transculturali.

121751 - DIRITTO DEL PATRIMONIO CULTURALE

Primo Semestre 8 GIUR-06/A ITA
ATTIVITà FORMATIVE AFFINI O INTEGRATIVE LM89 - - - -
SEMIOTICA DELLE ARTI Primo Semestre 8 PHIL-04/B ita

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi

Il corso introduce allo studio della comunicazione narrativa in una cornice pragmatica e semiotica, assumendo i linguaggi narrativi (verbali e visivi) come campo privilegiato per osservare il funzionamento degli atti linguistici e delle strategie argomentative. Verranno affrontate questioni quali: che cosa significa raccontare? Perché gli esseri umani hanno iniziato a raccontare storie? Come i testi narrativi (verbali e visivi) costruiscono soggetti, rapporti di potere, pratiche di persuasione, manipolazione, discriminazione e contro-discorso?



1) Conoscenza e comprensione: il corso mira a sviluppare conoscenze di base in pragmatica linguistica, teoria dell’argomentazione e semiotica narrativa e visiva.


Gli studenti acquisiranno:

- una mappa di alcuni tra i principali concetti della pragmatica (enunciazione, atti linguistici, comunicazione implicita) applicati ai testi narrativi;

- la distinzione tra modalità narrative verbali e visive e le loro proprietà semiotiche ed enunciative;

- le nozioni di semiotica figurativa e plastica per analizzare la comunicazione visiva come dispositivo narrativo;

- strumenti per descrivere alcune patologie del discorso pubblico nella prospettiva dei linguaggi narrativi.

Al termine del corso gli studenti avranno compreso che studiare lingue, letterature, arti figurative e plastiche significa, in primo luogo, occuparsi di linguaggi narrativi e delle loro implicazioni pragmatiche, argomentative e sociali.



2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Gli studenti dovranno saper osservare testi e pratiche comunicative come atti situati, in cui il racconto è una forma di azione sul mondo e sugli altri, sapendo:

- riconoscere gli indicatori semiotici pragmatico-enunciativi che segnalano i testi narrativi nei diversi media;

- servirsi degli strumenti semiotici per distinguere tra uso persuasivo legittimo e manipolazione;

- analizzare la dimensione narrativa delle dinamiche di potere e discriminazione (etnica, di genere, sociale);

- usare le categorie della semiotica figurativa e plastica per interpretare racconti visivi (immagini, manifesti, infografiche, materiali di comunicazione sociale e politica);

- individuare e discutere forme di contro-discorso e contro-narrazione, valutandone la capacità di rispondere criticamente alle narrazioni dominanti.



3) Risultati di apprendimento attesi: alla fine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti risultati:

- Conoscenza e comprensione applicate: riconoscere forme e modalità dei linguaggi narrativi (verbali e visivi) nel discorso pubblico; conoscere le strutture fondamentali della comunicazione narrativa e i relativi indicatori; comprendere l’istinto persuasivo dello storytelling e il suo ruolo nella percezione del reale.

- Autonomia di giudizio e capacità di apprendere: distinguere criticamente tra persuasione, manipolazione e narrazioni discriminatorie; riconoscere il ruolo dei racconti nei processi di costruzione/contestazione del potere simbolico; valutare la funzione dei contro-discorsi come strategie di resistenza e riposizionamento.

- Abilità comunicative: argomentare le conoscenze acquisite con linguaggio tecnico adeguato; collegare concetti teorici a casi testuali e visuali (politica, media, social media); presentare in forma orale e scritta analisi di testi narrativi, mostrando consapevolezza delle implicazioni dei diversi usi della narrazione.

- Capacità cooperative di apprendimento: lavorare in modo cooperativo nelle attività integrate alle lezioni (analisi di casi, esercitazioni, presentazioni, discussioni seminariali) e partecipare attivamente ai momenti di confronto, mettendo alla prova ipotesi interpretative e capacità argomentative.




1) Conoscenza e comprensione: il corso mira a sviluppare conoscenze di base in pragmatica linguistica, teoria dell’argomentazione e semiotica narrativa e visiva.



Gli studenti acquisiranno:

- una mappa di alcuni tra i principali concetti della pragmatica (enunciazione, atti linguistici, comunicazione implicita) applicati ai testi narrativi;

- la distinzione tra modalità narrative verbali e visive e le loro proprietà semiotiche ed enunciative;

- le nozioni di semiotica figurativa e plastica per analizzare la comunicazione visiva come dispositivo narrativo;

- strumenti per descrivere alcune patologie del discorso pubblico nella prospettiva dei linguaggi narrativi.



Al termine del corso gli studenti avranno compreso che studiare lingue, letterature, arti figurative e plastiche significa, in primo luogo, occuparsi di linguaggi narrativi e delle loro implicazioni pragmatiche, argomentative e sociali.



2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Gli studenti dovranno saper osservare testi e pratiche comunicative come atti situati, in cui il racconto è una forma di azione sul mondo e sugli altri, sapendo:

- riconoscere gli indicatori semiotici pragmatico-enunciativi che segnalano i testi narrativi nei diversi media;

- servirsi degli strumenti semiotici per distinguere tra uso persuasivo legittimo e manipolazione;

- analizzare la dimensione narrativa delle dinamiche di potere e discriminazione (etnica, di genere, sociale);

- usare le categorie della semiotica figurativa e plastica per interpretare racconti visivi (immagini, manifesti, infografiche, materiali di comunicazione sociale e politica);

- individuare e discutere forme di contro-discorso e contro-narrazione, valutandone la capacità di rispondere criticamente alle narrazioni dominanti.



3) Risultati di apprendimento attesi: alla fine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti risultati:



- Conoscenza e comprensione applicate: riconoscere forme e modalità dei linguaggi narrativi (verbali e visivi) nel discorso pubblico; conoscere le strutture fondamentali della comunicazione narrativa e i relativi indicatori; comprendere l’istinto persuasivo dello storytelling e il suo ruolo nella percezione del reale.

- Autonomia di giudizio e capacità di apprendere: distinguere criticamente tra persuasione, manipolazione e narrazioni discriminatorie; riconoscere il ruolo dei racconti nei processi di costruzione/contestazione del potere simbolico; valutare la funzione dei contro-discorsi come strategie di resistenza e riposizionamento.

- Abilità comunicative: argomentare le conoscenze acquisite con linguaggio tecnico adeguato; collegare concetti teorici a casi testuali e visuali (politica, media, social media); presentare in forma orale e scritta analisi di testi narrativi, mostrando consapevolezza delle implicazioni dei diversi usi della narrazione.

- Capacità cooperative di apprendimento: lavorare in modo cooperativo nelle attività integrate alle lezioni (analisi di casi, esercitazioni, presentazioni, discussioni seminariali) e partecipare attivamente ai momenti di confronto, mettendo alla prova ipotesi interpretative e capacità argomentative.

DA BISANZIO AL GOTICO. ARTI IN MOSTRA Primo Semestre 8 ARTE-01/A ITA

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio, il corso si propone di fornire strumenti critici per la conoscenza e la ricerca nell’ambito dell’arte medievale che permettano di acquisire competenze nel campo della conoscenza e valorizzazione delle opere medievali utili per intraprendere eventuali studi successivi o percorsi professionali nel settore museale.
I risultati attesi sono:
Acquisire la capacità di leggere e interpretare in modo critico le opere medievali e le scelte alla base della loro presentazione in contesti diversi. 

Acquisire autonomia di giudizio critico rispetto ai testi e ai saggi letti.
Sviluppare abilità comunicative nel presentare i caratteri e le scelte di un allestimento e/o percorso museale relativo all’arte medievale usando il linguaggio appropriato.
Sviluppare le capacità di apprendimento di categorie e concetti specifici, mettendoli in relazione al pensiero contemporaneo

STORIA CONTEMPORANEA Primo Semestre 8 HIST-03/A ITA

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti un'adeguata conoscenza della storia del colonialismo europeo tra XIX e XX secolo, in particolare per quanto attiene al dominio coloniale italiano in Africa. Scopo del corso è offrire agli studenti gli strumenti critici necessari a comprendere e interpretare la modernità coloniale e postcoloniale.
Risultati attesi: a) conoscenza della storia dell’espansionismo coloniale europeo e dei processi di decolonizzazione, capacità di comprendere contesti e processi; b) capacità di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di dinamiche storico-politiche, economico-sociali, linguistico-culturali; c) capacità di interpretare criticamente le problematiche affrontate, dimostrando autonomia di giudizio; d) capacità di comunicare, con proprietà di linguaggio, temi e problemi affrontati; e) acquisizione di una metodologia utile a svolgere autonomamente attività di studio e ricerca.

LETTERATURA LATINA Primo Semestre 8 LATI-01/A ITA

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza essenziale del Satyricon; la padronanza degli strumenti teorici e critici necessari all'analisi e all'interpretazione dei testi letterari latini; una conoscenza diretta del testo di Petronio, inquadrato nell'età neroniana e nei suoi rapporti con la tradizione letteraria greco-latina, attraverso la lettura e il commento.

Risultati di apprendimento attesi: Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà:

1) Conoscere i principali caratteri della storia letteraria latina e comprendere il suo sviluppo diacronico; conoscere gli aspetti peculiari del Satyricon di Petronio

2) Saper analizzare la storia letteraria latina; saper analizzare e commentare il testo di Petronio con proprietà di linguaggio

3) Saper formulare giudizi autonomi sugli argomenti del corso

4) Saper comunicare in modo appropriato quanto appreso

5) Saper comprendere e interpretare autonomamente fenomeni letterari e testi analoghi non compresi nel programma



CRITICA DELLA LETTERATURA ITALIANA Primo Semestre 8 ITAL-01/A ita

Obiettivi formativi

Storicizzazione di una tradizione e di una pratica di lettura critica; problematizzazione della lettura critica del testo letterario.

1) Miglioramento di conoscenza e capacità di comprensione della scrittura critica (con riferimento alla critica militante e alla critica accademica)

2) Miglioramento di conoscenza e capacità di comprensione applicate all’apprendimento da parte dello studente di una buona consapevolezza della scrittura critica (anche in vista della stesura della tesi) a partire da grandi modelli della tradizione italiana

3) Aumento dell’autonomia di giudizio tramite un orientamento all'impiego dei principali strumenti della ricerca critico-letteraria su supporto cartaceo e digitale

4) Potenziamento delle competenze comunicative attraverso l'apertura di una discussione durante le lezioni su temi critici affrontati con l'insegnante.

SISTEMI INFORMATIVI PER I BENI CULTURALI Primo Semestre 8 ARCH-01/F ITA
18032 - STORIA DELLE CITTà E DEGLI INSEDIAMENTI MEDIEVALI

Secondo Semestre 8 HIST-01/A ita

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti un approfondimento delle principali tematiche di ricerca relative alla storia degli insediamenti rurali e urbani nel contesto mediterraneo medievale, con particolare riferimento all’esperienza comunale italiana, fornendo agli studenti gli strumenti metodologici per un’analisi critica delle fonti.

DISCIPLINE STORICO - ARTISTICHE - - - -
STORIA DELLE ARTI A ROMA E NEL LAZIO IN ETà MODERNA Primo Semestre 8 ARTE-01/B ITA
INSEGNAMENTO SEMESTRE CFU SSD LINGUA
DISCIPLINE METODOLOGICHE - - - -
INFORMATICA APPLICATA AI BENI CULTURALI Secondo Semestre 8 INFO-01/A ita

Obiettivi formativi

L’obiettivo fondamentale del corso d'Informatica Applicata ai Beni Culturali è quello di fornire allo studente una conoscenza dei sistemi hardware e software in generale, e nello specifico di quelli applicati nel campo della documentazione 2D e 3D dei Beni Culturali.
I risultati di apprendimento attesi sono:
- conoscere i principi basa del funzionamento hardware e del software;
- conoscere i principi e le applicazioni delle tecniche di documentazione grafica vettoriale e raster;
- comprendere il significato e l'importanza della documentazione dei bei culturali;
- comprendere il funzionamento di software e strumenti elettronici usati nella riproduzione virtuale di beni culturali
- comprendere il significato dei risultati sperimentali ottenuti con le suddette tecniche

DISCIPLINE ARCHEOLOGICHE E ARCHITETTONICHE - - - -
ARCHEOLOGIA E TOPOGRAFIA MEDIEVALE Secondo Semestre 8 ARCH-01/E ita

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio, il corso si propone di fornire conoscenze di base nell'ambito disciplinare e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite, di sviluppare abilità comunicative, autonomia di giudizio e capacità di comunicare idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e di acquisire le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi o percorsi professionali nell'ambito dell'archeologia.
I risultati attesi sono: conoscenze e capacità di comprensione che rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo, anche in un contesto di ricerca; abilità nel risolvere problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al proprio settore di studio; capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete; capacità di comunicare in modo chiaro a interlocutori specialisti e non specialisti; capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare per lo più in modo autonomo.

18049 - A SCELTA DELLO STUDENTE

Primo Semestre 8 ITA
ATTIVITà FORMATIVE AFFINI O INTEGRATIVE LM89 - - - -
DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI Secondo Semestre 8 CHEM-01/A ita

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti la conoscenza e la capacità di comprensione dei principali metodi di indagine diagnostica e delle loro applicazioni nei beni culturali.
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito un'autonomia di giudizio in merito alle tecniche diagnostiche da utilizzare in ogni specifico caso di studio. L'obiettivo è anche quello di far si che lo studente comunichi abilmente le principali caratteristiche e applicazioni delle tecniche diagnostiche trattate nel corso.

MUSEOLOGIA Secondo Semestre 8 ARTE-01/D ita

Obiettivi formativi

Il corso intende tracciare una storia dell’evoluzione della disciplina, a partire dalla distinzione tra Museologia, Museografia e Museotecnica e allo scopo d’indagare funzionamento e ruolo del museo nella società d’oggi.
Dopo la stagione gloriosa della ricostruzione nel secondo dopoguerra e la successiva contestazione e crisi degli anni Sessanta e Settanta del Novecento, nel XXI secolo il museo sembra essersi trasformato in un facile palcoscenico d’influencer a caccia di follower o luogo d’azione per attivisti politici alla ricerca di ribalta mediatica. Tuttavia, dietro questa immagine apparente e di superfice, il museo continua ad essere un luogo di formazione e ricerca per studiosi, studenti e semplici curiosi, ma anche di elaborazione di nuove figure professionali altamente specialistiche.
Una parte del corso così, verrà dedicata alla trattazione di questioni relative alla professione del “museologo”, come: ordinamento e allestimento di una collezione, movimentazione di sculture e dipinti, organizzazione dei depositi, progettazione di una mostra, illuminazione, microclima e sicurezza del museo.
Per gli studenti di archeologia e per quelli di storia dell'arte è previsto un percorso di studio comune, integrato da contributi specialistici dedicati solo agli uni e agli altri.

Risultati di apprendimento attesi:

1- sviluppo delle conoscenze su storia, evoluzione, funzione e ruolo dei musei nel passato e oggi, e della capacità di comprensione delle principali tipologie di musei e del loro ruolo nella società contemporanea (1° Descrittore: conoscenza e capacità di comprensione);
2- capacità di sviluppare, tramite le conoscenze di museologia acquisiste, un approccio critico-analitico al museo, letto anche in rapporto alle altre discipline (2° Descrittore – applicare le conoscenze);
3- capacità di rielaborare e interpretare autonomamente le conoscenze acquisite su funzione e ruolo del museo nella società contemporanea (3° Descrittore - autonomia di giudizio);
4- capacità di sviluppare abilità comunicative (orali, scritte e/o con mezzi audiovisivi) per trasmettere informazioni, problematiche e soluzioni relativa e a ordinamento e allestimento di un museo (4° Descrittore - abilità comunicative);
5- capacità di sviluppare un metodo di studio e d’indagine su tematiche legate alle principali forme di esposizione museale e a scelte di ordinamento museale in relazione alle tematiche più attuali nella società contemporanea (5° Descrittore - capacità di apprendere).


CRITICA DELLA LETTERATURA ITALIANA Secondo Semestre 8 ITAL-01/A ita

Obiettivi formativi

Storicizzazione di una tradizione e di una pratica di lettura critica; problematizzazione della lettura critica del testo letterario.

1) Miglioramento di conoscenza e capacità di comprensione della scrittura critica (con riferimento alla critica militante e alla critica accademica)

2) Miglioramento di conoscenza e capacità di comprensione applicate all’apprendimento da parte dello studente di una buona consapevolezza della scrittura critica (anche in vista della stesura della tesi) a partire da grandi modelli della tradizione italiana

3) Aumento dell’autonomia di giudizio tramite un orientamento all'impiego dei principali strumenti della ricerca critico-letteraria su supporto cartaceo e digitale

4) Potenziamento delle competenze comunicative attraverso l'apertura di una discussione durante le lezioni su temi critici affrontati con l'insegnante.

MOSTRE E MUSEI Secondo Semestre 8 ARTE-01/D ITA
DISCIPLINE METODOLOGICHE - - - -
ARCHIVISTICA DIGITALE Secondo Semestre 8 HIST-04/C ita

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà essere in possesso delle seguenti conoscenze ed
abilità: - Conoscenza e comprensione: essere in possesso delle conoscenze necessarie
per un primo approccio alle problematiche relative alla formazione, gestione e
conservazione di archivi digitali.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: essere in grado di affrontare un
progetto di digitalizzazione e valorizzazione delle risorse documentarie, evidenziando le
criticità della conservazione a lungo termine e le possibili soluzioni; essere in grado di
accedere alle fonti documentarie storiche anche mediante l’impiego di risorse descrittive
digitali (in special modo mediante i sistemi informativi archivistici).
- Autonomia di giudizio: saper stabilire i criteri da seguire nelle fasi di descrizione, riordino
ed inventariazione di archivi storici mediante l’utilizzo dei software di descrizione
archivistica, motivandone le scelte metodologiche.
- Abilità comunicative: saper illustrare con rigore logico e terminologico questioni anche
tecniche inerenti a uno specifico argomento.
- Capacità di apprendimento: saper approfondire in maniera autonoma i temi inerenti alla
disciplina.

METODOLOGIE CURATORIALI PER IL RESTAUDO Secondo Semestre 8 ARTE-01/D ITA
119251 - ARCHEOLOGIA E ANTICHITà POMPEIANE ED ERCOLANESI

Secondo Semestre 8 ARCH-01/D ita

Obiettivi formativi

Lo studente avrà conoscenze e capacità di comprensione e discussione dello sviluppo urbano, oltre che degli aspetti storico-artistici, delle città dell’area vesuviana, in modo particolare di Pompei ed Ercolano, dalla loro fondazione fino alla distruzione a seguito dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Tale obiettivo sarà raggiunto attraverso l’uso di testi aggiornati, lezioni “interattive” in cui lo studente viene coinvolto in modo diretto e attraverso la trattazione di alcuni di temi relativi alle più recenti acquisizioni in questo campo.

Risultati di apprendimento attesi (1)
1 - Lo studente avrà conoscenze e capacità di comprensione dello sviluppo urbano, oltre che degli aspetti storico-artistici, delle città dell’area vesuviana, in modo particolare di Pompei ed Ercolano, dalla loro fondazione fino alla distruzione a seguito dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Tale obiettivo sarà raggiunto attraverso l’uso di testi aggiornati, lezioni “interattive” in cui lo studente viene coinvolto in modo diretto e attraverso la trattazione di alcuni di temi relativi alle più recenti acquisizioni in questo campo. Tale obiettivo sarà raggiunto attraverso l’uso di testi scientifici e la lettura di classici del settore, inoltre attraverso l’illustrazione di casi studio esemplificativi e la presentazione delle più recenti scoperte in questo campo.

2 – Lo studente avrà la capacità di applicare le proprie conoscenze e capacità di comprensione in maniera da dimostrare un approccio professionale sui fenomeni di lunga durata, e possiederà competenze adeguate sia per interpretare avvenimenti sia per comprenderne gli sviluppi dell’archeologia dell’area vesuviana. Lo studente potrà acquisire conoscenze e capacità di comprensione applicate attraverso l’esperienza diretta sul materiale archeologico e l’analisi critica delle fonti archeologiche.

Risultati di apprendimento attesi (2)
3 - Questo tipo di studio permetterà di acquisire capacità di raccogliere e interpretare i dati da fonti archeologiche attraverso una metodologia specifica che permetterà allo studente di acquisire una autonomia di giudizio rispetto ad eventi storico-sociali, politici ed economici.
4 - Egli potrà comunicare con proprietà e con terminologia appropriata, ma anche in forma divulgativa, sia oralmente che su testo scritto, tematiche di archeologia dell’area vesuviana, inoltre attraverso gli strumenti metodologici acquisiti egli sarà perfettamente in grado di intraprendere studi successivi in modo consapevole.
5 - Oltre alla tradizionale didattica, la continua sollecitazione dello studente a intervenire nelle discussioni durante le lezioni frontali e nell’illustrazione dei casi studio, rappresenta la modalità più consona ad conseguire capacità di comprensione.

18050 - PROVA FINALE

Secondo Semestre 22 ITA
DISCIPLINE ARCHEOLOGICHE E ARCHITETTONICHE - - - -
STORIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE E MODERNA Secondo Semestre 8 CEAR-11/A ita

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire un quadro conoscitivo di base dell’architettura occidentale, dall’Alto Medioevo al tardo Barocco. Mediante lezioni e visite guidate gli studenti verranno introdotti allo studio dei periodi considerati, delle vicende edilizie, degli edifici più rappresentativi, delle tendenze architettoniche e delle relative soluzioni costruttive. Sarà inoltre proposto un tema con carattere monografico, l’architettura di Donato Bramante, al fine di fornire un esempio di trattazione storica opportunamente approfondita. Il corso vuole offrire anche le nozioni metodologiche di base per l’analisi storico-critica di testimonianze architettoniche relative all’arco cronologico considerato, al fine di assicurare gli strumenti essenziali per una conoscenza attiva e concreta dell’architettura storica, presupposto essenziale per la tutela.

Conoscenza e capacità di comprensione:
Il candidato dovrebbe conoscere ed essere in grado di illustrare in maniera compiuta le principali vicende architettoniche, i relativi contesti e le fabbriche, con le relative soluzioni tipologiche, stilistiche e costruttive, con particolare attenzione alla relazione tra architettura e decorazione.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Il candidato dovrebbe riuscire a comprendere, analizzare ed illustrare con autonomia critica anche fabbriche non note, ma riferibili ai contesti architettonici trattati,
A tal fine durante lo svolgimento del corso è richiesta l'elaborazione di una scheda storiografica relativa ad una architettura a scelta del candidato, la quale sarà anche oggetto di confronto in sede di esame.

Autonomia di giudizio:
il candidato dovrà dimostrare autonomia nell'individuazione e interpretazione dei principali caratteri architettonici e degli elementi costituitivi, anche nel caso di edifici non direttamente inclusi nel programma di studi, tuttavia riconducibili a periodi e contesti considerati dallo stesso, mettendo anche in luce le eventuali relazioni esistenti tra il caso considerato e le architetture coeve, precedenti e successive.

Abilità comunicative:
Mediante visite guidate e lezioni attive il corso intende stimolare le capacità di apprendimento e le abilità di comunicazione, con particolare attenzione all'uso del lessico tecnico di settore, implementato mediante lezioni tematiche (ordini architettonici, materiali e tecniche costruttive, soluzioni tipologiche).
Il candidato dovrebbe quindi essere in grado di illustrare le vicende storiche architettoniche e le fabbriche trattate, facendo riferimento alle soluzioni architettoniche, agli impianti tipologici e ai caratteri stilistici con padronanza del lessico tecnico.

Capacità di apprendimento:
all'esito del corso i candidati dovrebbero riuscire a proseguire autonomamente lo studio e l'approfondimento delle vicende architettoniche dell'età medievale e moderna non direttamente trattate. Anche grazie all'esercitazione proposta gli studenti dovrebbero acquisire le basi necessarie per intraprendere attività di schedatura e ricerca storico-architettonica relative a fabbriche storiche.

ARCHEOLOGIA DEL CULTO NEL MONDO CLASSICO Secondo Semestre 8 ARCH-01/D ita

Obiettivi formativi



Obiettivi formativi

Alla luce delle conoscenze di base di Archeologia e storia dell'arte greca e romana maturate durante il corso di laurea triennale, l’insegnamento intende fornire un approfondimento intorno al tema del culto e delle pratiche rituali nel mondo greco e romano attraverso lo studio delle evidenze materiali (archeologiche), relative a luoghi di culto, oggetti rituali, depositi votivi, resti faunistici (connessi alla pratica sacrificale) e botanici, nonché a integrazione di questi ultimi, iscrizioni dedicatorie, iconografie e laddove disponibili testi letterari. Sebbene il corso si concentrerà soprattutto sul mondo greco, non mancherà una parte del corso dedicata al mondo romano che sarà usato come termine di confronto (civico/associativo/domestico) per affinare gli strumenti interpretativi (categorie, indicatori, etc.).

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo/la studente/ssa sarà in grado di:
• conoscere il lessico e categorie di base dell’archeologia del culto;
• comprendere i principali modelli interpretativi funzionali alla definizione del rapporto tra spazio sacro, rituale e società nelle poleis greche e nelle comunità romane;
• comprende differenze strutturali tra Grecia e Roma (scala civica, istituzioni, domesticità, standardizzazione epigrafica) e il loro impatto sulle evidenze materiali.
• riconoscere potenzialità e limiti delle fonti materiali rispetto a iconografia, iscrizioni e testi letterari.
2) Applicare le conoscenze
Lo/la studente/ssa sarà in grado di:
• leggere e descrivere un contesto di culto a partire da planimetrie, fotografie di scavo, schede e immagini di reperti, dati stratigrafici e di fasi di vita;
• distinguere (in modo argomentato) un contesto cultuale da un contesto profano (ad es. un deposito votivo da uno scarico, un banchetto rituale da un consumo profano), identificando indicatori archeologici (tracce di combustione da sacrificio, libagione, deposito intenzionale, banchetti rituali);
• produrre una breve analisi di caso (scheda, mini-saggio o presentazione) che descriva topografia, fasi, aree funzionali, materiali/riti ipotizzabili, alternative interpretative) con bibliografia essenziale.
• impostare confronti mirati (Grecia ↔ Roma) per chiarire analogie e differenze, applicando una griglia comparativa (stesso problema → evidenze → alternative → limiti) a casi greci e romani.
3) Autonomia di giudizio
Lo/la studente/ssa sarà in grado di:
• valutare criticamente interpretazioni alternative dello stesso contesto (es. “ctonio/eroico” vs. “olimpo/civico”; “rito pubblico” vs. “pratica domestica”);
• valutare criticamente l’equifinalità dei dati (stesse tracce = cause diverse) e argomentare il grado di probabilità delle ipotesi;
• usare in modo consapevole fonti letterarie/epigrafiche senza subordinare meccanicamente o “forzare” il dato archeologico al testo (e viceversa).
4) Abilità comunicative
Lo/la studente/ssa sarà in grado di:
• esporre con lessico tecnico appropriato un caso di studio, oralmente e per iscritto;
• costruire un’argomentazione chiara (tesi → evidenze → confronto → conclusione), usando correttamente immagini, planimetrie e riferimenti bibliografici;
• partecipare a discussioni guidate e presentare brevi relazioni (individuali o di gruppo) su contesti e materiali.
5) Capacità di apprendere
Lo/la studente/ssa sarà in grado di:
• orientarsi nella bibliografia di base e nei principali strumenti di ricerca (manuali, articoli, corpora epigrafici, corpora sul culto e i rituali del mondo antico (ThesCRA));
• sviluppare strumenti personali (griglia conoscitiva: contesto–materiali–interpretazione, lista di indicatori rituali, mappe concettuali comparate Greci/Romani);
• trasferire le competenze acquisite a contesti nuovi (un contesto cultuale non trattato a lezione) impostando in autonomia una prima ipotesi interpretativa e un percorso di verifica

STORIA DELL'ARCHITETTURA CONTEMPORANEA E ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE Secondo Semestre 8 CEAR-11/A ita

Obiettivi formativi

Il corso si propone di contribuire a formare nello studente la capacità di lettura storico-critica dei fenomeni dell’architettura contemporanea e dell’archeologia industriale. La prima parte delle lezioni sarà dedicata all’architettura contemporanea. Si tratteranno le teorie, i progetti e i protagonisti più significativi della cultura architettonica dei secoli XIX e XX e del primo scorcio del XXI. La seconda parte sarà dedicata all’archeologia industriale, si forniranno gli strumenti per la lettura delle diverse tipologie di siti industriali, individuando anche le problematiche riguardanti l'aspetto conservativo.

ATTIVITà FORMATIVE AFFINI O INTEGRATIVE LM89 - - - -
CRITICA DELLA LETTERATURA ITALIANA Secondo Semestre 8 ITAL-01/A ita

Obiettivi formativi

Storicizzazione di una tradizione e di una pratica di lettura critica; problematizzazione della lettura critica del testo letterario.

1) Miglioramento di conoscenza e capacità di comprensione della scrittura critica (con riferimento alla critica militante e alla critica accademica)

2) Miglioramento di conoscenza e capacità di comprensione applicate all’apprendimento da parte dello studente di una buona consapevolezza della scrittura critica (anche in vista della stesura della tesi) a partire da grandi modelli della tradizione italiana

3) Aumento dell’autonomia di giudizio tramite un orientamento all'impiego dei principali strumenti della ricerca critico-letteraria su supporto cartaceo e digitale

4) Potenziamento delle competenze comunicative attraverso l'apertura di una discussione durante le lezioni su temi critici affrontati con l'insegnante.

Obiettivi formativi

Obiettivo formativo del corso generale è la storia dell'Occidente europeo e americano nel corso della lunga età moderna (1350-1915) e questo sarà effettuato tramite lezioni in presenza (sempre che la situazione pandemica lo renda possibile). Inoltre durante il corso sarà tenuto un seminario interdisciplinare (materie storiche, geografiche e letterarie) per facilitare la comprensione dei fenomeni trattati.
Al termine dell’insegnamento gli studenti dovranno essere in grado di: 1) presentare sinteticamente gli argomenti trattati; 2) interpretare autonomamente gli avvenimenti principali nei secoli e nelle aree geografiche affrontate; 3) comprendere i legami interdisciplinari necessari a seguire l'evoluzione del periodo e delle aree geografiche trattate. Il tutto tenuto conto degli Tenuto conto degli obiettivi formativi stabiliti a Dublino: Conoscenza e capacità di comprensione; Conoscenza e capacità di comprensione applicate; Autonomia di giudizio; Abilità comunicative; Capacità di apprendere.

Obiettivi formativi

Storicizzazione di una tradizione e di una pratica di lettura critica; problematizzazione della lettura critica del testo letterario.

1) Miglioramento di conoscenza e capacità di comprensione della scrittura critica (con riferimento alla critica militante e alla critica accademica)

2) Miglioramento di conoscenza e capacità di comprensione applicate all’apprendimento da parte dello studente di una buona consapevolezza della scrittura critica (anche in vista della stesura della tesi) a partire da grandi modelli della tradizione italiana

3) Aumento dell’autonomia di giudizio tramite un orientamento all'impiego dei principali strumenti della ricerca critico-letteraria su supporto cartaceo e digitale

4) Potenziamento delle competenze comunicative attraverso l'apertura di una discussione durante le lezioni su temi critici affrontati con l'insegnante.

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi

Il corso introduce allo studio della comunicazione narrativa in una cornice pragmatica e semiotica, assumendo i linguaggi narrativi (verbali e visivi) come campo privilegiato per osservare il funzionamento degli atti linguistici e delle strategie argomentative. Verranno affrontate questioni quali: che cosa significa raccontare? Perché gli esseri umani hanno iniziato a raccontare storie? Come i testi narrativi (verbali e visivi) costruiscono soggetti, rapporti di potere, pratiche di persuasione, manipolazione, discriminazione e contro-discorso?



1) Conoscenza e comprensione: il corso mira a sviluppare conoscenze di base in pragmatica linguistica, teoria dell’argomentazione e semiotica narrativa e visiva.


Gli studenti acquisiranno:

- una mappa di alcuni tra i principali concetti della pragmatica (enunciazione, atti linguistici, comunicazione implicita) applicati ai testi narrativi;

- la distinzione tra modalità narrative verbali e visive e le loro proprietà semiotiche ed enunciative;

- le nozioni di semiotica figurativa e plastica per analizzare la comunicazione visiva come dispositivo narrativo;

- strumenti per descrivere alcune patologie del discorso pubblico nella prospettiva dei linguaggi narrativi.

Al termine del corso gli studenti avranno compreso che studiare lingue, letterature, arti figurative e plastiche significa, in primo luogo, occuparsi di linguaggi narrativi e delle loro implicazioni pragmatiche, argomentative e sociali.



2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Gli studenti dovranno saper osservare testi e pratiche comunicative come atti situati, in cui il racconto è una forma di azione sul mondo e sugli altri, sapendo:

- riconoscere gli indicatori semiotici pragmatico-enunciativi che segnalano i testi narrativi nei diversi media;

- servirsi degli strumenti semiotici per distinguere tra uso persuasivo legittimo e manipolazione;

- analizzare la dimensione narrativa delle dinamiche di potere e discriminazione (etnica, di genere, sociale);

- usare le categorie della semiotica figurativa e plastica per interpretare racconti visivi (immagini, manifesti, infografiche, materiali di comunicazione sociale e politica);

- individuare e discutere forme di contro-discorso e contro-narrazione, valutandone la capacità di rispondere criticamente alle narrazioni dominanti.



3) Risultati di apprendimento attesi: alla fine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti risultati:

- Conoscenza e comprensione applicate: riconoscere forme e modalità dei linguaggi narrativi (verbali e visivi) nel discorso pubblico; conoscere le strutture fondamentali della comunicazione narrativa e i relativi indicatori; comprendere l’istinto persuasivo dello storytelling e il suo ruolo nella percezione del reale.

- Autonomia di giudizio e capacità di apprendere: distinguere criticamente tra persuasione, manipolazione e narrazioni discriminatorie; riconoscere il ruolo dei racconti nei processi di costruzione/contestazione del potere simbolico; valutare la funzione dei contro-discorsi come strategie di resistenza e riposizionamento.

- Abilità comunicative: argomentare le conoscenze acquisite con linguaggio tecnico adeguato; collegare concetti teorici a casi testuali e visuali (politica, media, social media); presentare in forma orale e scritta analisi di testi narrativi, mostrando consapevolezza delle implicazioni dei diversi usi della narrazione.

- Capacità cooperative di apprendimento: lavorare in modo cooperativo nelle attività integrate alle lezioni (analisi di casi, esercitazioni, presentazioni, discussioni seminariali) e partecipare attivamente ai momenti di confronto, mettendo alla prova ipotesi interpretative e capacità argomentative.




1) Conoscenza e comprensione: il corso mira a sviluppare conoscenze di base in pragmatica linguistica, teoria dell’argomentazione e semiotica narrativa e visiva.



Gli studenti acquisiranno:

- una mappa di alcuni tra i principali concetti della pragmatica (enunciazione, atti linguistici, comunicazione implicita) applicati ai testi narrativi;

- la distinzione tra modalità narrative verbali e visive e le loro proprietà semiotiche ed enunciative;

- le nozioni di semiotica figurativa e plastica per analizzare la comunicazione visiva come dispositivo narrativo;

- strumenti per descrivere alcune patologie del discorso pubblico nella prospettiva dei linguaggi narrativi.



Al termine del corso gli studenti avranno compreso che studiare lingue, letterature, arti figurative e plastiche significa, in primo luogo, occuparsi di linguaggi narrativi e delle loro implicazioni pragmatiche, argomentative e sociali.



2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Gli studenti dovranno saper osservare testi e pratiche comunicative come atti situati, in cui il racconto è una forma di azione sul mondo e sugli altri, sapendo:

- riconoscere gli indicatori semiotici pragmatico-enunciativi che segnalano i testi narrativi nei diversi media;

- servirsi degli strumenti semiotici per distinguere tra uso persuasivo legittimo e manipolazione;

- analizzare la dimensione narrativa delle dinamiche di potere e discriminazione (etnica, di genere, sociale);

- usare le categorie della semiotica figurativa e plastica per interpretare racconti visivi (immagini, manifesti, infografiche, materiali di comunicazione sociale e politica);

- individuare e discutere forme di contro-discorso e contro-narrazione, valutandone la capacità di rispondere criticamente alle narrazioni dominanti.



3) Risultati di apprendimento attesi: alla fine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti risultati:



- Conoscenza e comprensione applicate: riconoscere forme e modalità dei linguaggi narrativi (verbali e visivi) nel discorso pubblico; conoscere le strutture fondamentali della comunicazione narrativa e i relativi indicatori; comprendere l’istinto persuasivo dello storytelling e il suo ruolo nella percezione del reale.

- Autonomia di giudizio e capacità di apprendere: distinguere criticamente tra persuasione, manipolazione e narrazioni discriminatorie; riconoscere il ruolo dei racconti nei processi di costruzione/contestazione del potere simbolico; valutare la funzione dei contro-discorsi come strategie di resistenza e riposizionamento.

- Abilità comunicative: argomentare le conoscenze acquisite con linguaggio tecnico adeguato; collegare concetti teorici a casi testuali e visuali (politica, media, social media); presentare in forma orale e scritta analisi di testi narrativi, mostrando consapevolezza delle implicazioni dei diversi usi della narrazione.

- Capacità cooperative di apprendimento: lavorare in modo cooperativo nelle attività integrate alle lezioni (analisi di casi, esercitazioni, presentazioni, discussioni seminariali) e partecipare attivamente ai momenti di confronto, mettendo alla prova ipotesi interpretative e capacità argomentative.

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio, il corso si propone di fornire strumenti critici per la conoscenza e la ricerca nell’ambito dell’arte medievale che permettano di acquisire competenze nel campo della conoscenza e valorizzazione delle opere medievali utili per intraprendere eventuali studi successivi o percorsi professionali nel settore museale.
I risultati attesi sono:
Acquisire la capacità di leggere e interpretare in modo critico le opere medievali e le scelte alla base della loro presentazione in contesti diversi. 

Acquisire autonomia di giudizio critico rispetto ai testi e ai saggi letti.
Sviluppare abilità comunicative nel presentare i caratteri e le scelte di un allestimento e/o percorso museale relativo all’arte medievale usando il linguaggio appropriato.
Sviluppare le capacità di apprendimento di categorie e concetti specifici, mettendoli in relazione al pensiero contemporaneo

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti un'adeguata conoscenza della storia del colonialismo europeo tra XIX e XX secolo, in particolare per quanto attiene al dominio coloniale italiano in Africa. Scopo del corso è offrire agli studenti gli strumenti critici necessari a comprendere e interpretare la modernità coloniale e postcoloniale.
Risultati attesi: a) conoscenza della storia dell’espansionismo coloniale europeo e dei processi di decolonizzazione, capacità di comprendere contesti e processi; b) capacità di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di dinamiche storico-politiche, economico-sociali, linguistico-culturali; c) capacità di interpretare criticamente le problematiche affrontate, dimostrando autonomia di giudizio; d) capacità di comunicare, con proprietà di linguaggio, temi e problemi affrontati; e) acquisizione di una metodologia utile a svolgere autonomamente attività di studio e ricerca.

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza essenziale del Satyricon; la padronanza degli strumenti teorici e critici necessari all'analisi e all'interpretazione dei testi letterari latini; una conoscenza diretta del testo di Petronio, inquadrato nell'età neroniana e nei suoi rapporti con la tradizione letteraria greco-latina, attraverso la lettura e il commento.

Risultati di apprendimento attesi: Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà:

1) Conoscere i principali caratteri della storia letteraria latina e comprendere il suo sviluppo diacronico; conoscere gli aspetti peculiari del Satyricon di Petronio

2) Saper analizzare la storia letteraria latina; saper analizzare e commentare il testo di Petronio con proprietà di linguaggio

3) Saper formulare giudizi autonomi sugli argomenti del corso

4) Saper comunicare in modo appropriato quanto appreso

5) Saper comprendere e interpretare autonomamente fenomeni letterari e testi analoghi non compresi nel programma



Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti la conoscenza e la capacità di comprensione dei principali metodi di indagine diagnostica e delle loro applicazioni nei beni culturali.
Lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito un'autonomia di giudizio in merito alle tecniche diagnostiche da utilizzare in ogni specifico caso di studio. L'obiettivo è anche quello di far si che lo studente comunichi abilmente le principali caratteristiche e applicazioni delle tecniche diagnostiche trattate nel corso.

Obiettivi formativi

Il corso intende tracciare una storia dell’evoluzione della disciplina, a partire dalla distinzione tra Museologia, Museografia e Museotecnica e allo scopo d’indagare funzionamento e ruolo del museo nella società d’oggi.
Dopo la stagione gloriosa della ricostruzione nel secondo dopoguerra e la successiva contestazione e crisi degli anni Sessanta e Settanta del Novecento, nel XXI secolo il museo sembra essersi trasformato in un facile palcoscenico d’influencer a caccia di follower o luogo d’azione per attivisti politici alla ricerca di ribalta mediatica. Tuttavia, dietro questa immagine apparente e di superfice, il museo continua ad essere un luogo di formazione e ricerca per studiosi, studenti e semplici curiosi, ma anche di elaborazione di nuove figure professionali altamente specialistiche.
Una parte del corso così, verrà dedicata alla trattazione di questioni relative alla professione del “museologo”, come: ordinamento e allestimento di una collezione, movimentazione di sculture e dipinti, organizzazione dei depositi, progettazione di una mostra, illuminazione, microclima e sicurezza del museo.
Per gli studenti di archeologia e per quelli di storia dell'arte è previsto un percorso di studio comune, integrato da contributi specialistici dedicati solo agli uni e agli altri.

Risultati di apprendimento attesi:

1- sviluppo delle conoscenze su storia, evoluzione, funzione e ruolo dei musei nel passato e oggi, e della capacità di comprensione delle principali tipologie di musei e del loro ruolo nella società contemporanea (1° Descrittore: conoscenza e capacità di comprensione);
2- capacità di sviluppare, tramite le conoscenze di museologia acquisiste, un approccio critico-analitico al museo, letto anche in rapporto alle altre discipline (2° Descrittore – applicare le conoscenze);
3- capacità di rielaborare e interpretare autonomamente le conoscenze acquisite su funzione e ruolo del museo nella società contemporanea (3° Descrittore - autonomia di giudizio);
4- capacità di sviluppare abilità comunicative (orali, scritte e/o con mezzi audiovisivi) per trasmettere informazioni, problematiche e soluzioni relativa e a ordinamento e allestimento di un museo (4° Descrittore - abilità comunicative);
5- capacità di sviluppare un metodo di studio e d’indagine su tematiche legate alle principali forme di esposizione museale e a scelte di ordinamento museale in relazione alle tematiche più attuali nella società contemporanea (5° Descrittore - capacità di apprendere).


Obiettivi formativi


1)Conoscenza e capacità di comprensione

Riconoscere gli aspetti peculiari alla cultura artistica contemporanea europea e mediterranea con riferimento ai protagonisti, alle mostre, alla teoria critica e ai linguaggi impiegati

2)Applicare le conoscenze

Analizzare i significati e i contesti geo-culturali di riferimento

3)Autonomia di giudizio

Riferire delle caratteristiche identitarie delle pratiche artistiche contemporanee al cospetto del relativo dibattito teorico nell’area assunta in esame

4)Abilità comunicative

Impiego di un linguaggio pertinente nel riferire delle problematiche relative

5) Capacità di apprendere

Acquisire competenze nell’ avvicinamento e analisi dell’opera d’arte contemporanea in un quadro di riferimenti interdisciplinari e transculturali.

Obiettivi formativi

L’obiettivo fondamentale del corso d'Informatica Applicata ai Beni Culturali è quello di fornire allo studente una conoscenza dei sistemi hardware e software in generale, e nello specifico di quelli applicati nel campo della documentazione 2D e 3D dei Beni Culturali.
I risultati di apprendimento attesi sono:
- conoscere i principi basa del funzionamento hardware e del software;
- conoscere i principi e le applicazioni delle tecniche di documentazione grafica vettoriale e raster;
- comprendere il significato e l'importanza della documentazione dei bei culturali;
- comprendere il funzionamento di software e strumenti elettronici usati nella riproduzione virtuale di beni culturali
- comprendere il significato dei risultati sperimentali ottenuti con le suddette tecniche

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà essere in possesso delle seguenti conoscenze ed
abilità: - Conoscenza e comprensione: essere in possesso delle conoscenze necessarie
per un primo approccio alle problematiche relative alla formazione, gestione e
conservazione di archivi digitali.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: essere in grado di affrontare un
progetto di digitalizzazione e valorizzazione delle risorse documentarie, evidenziando le
criticità della conservazione a lungo termine e le possibili soluzioni; essere in grado di
accedere alle fonti documentarie storiche anche mediante l’impiego di risorse descrittive
digitali (in special modo mediante i sistemi informativi archivistici).
- Autonomia di giudizio: saper stabilire i criteri da seguire nelle fasi di descrizione, riordino
ed inventariazione di archivi storici mediante l’utilizzo dei software di descrizione
archivistica, motivandone le scelte metodologiche.
- Abilità comunicative: saper illustrare con rigore logico e terminologico questioni anche
tecniche inerenti a uno specifico argomento.
- Capacità di apprendimento: saper approfondire in maniera autonoma i temi inerenti alla
disciplina.

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio, il corso si propone di fornire conoscenze di base nell'ambito disciplinare e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite, di sviluppare abilità comunicative, autonomia di giudizio e capacità di comunicare idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e di acquisire le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi o percorsi professionali nell'ambito dell'archeologia.
I risultati attesi sono: conoscenze e capacità di comprensione che rafforzano quelle acquisite nel primo ciclo, anche in un contesto di ricerca; abilità nel risolvere problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al proprio settore di studio; capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete; capacità di comunicare in modo chiaro a interlocutori specialisti e non specialisti; capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare per lo più in modo autonomo.

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire un quadro conoscitivo di base dell’architettura occidentale, dall’Alto Medioevo al tardo Barocco. Mediante lezioni e visite guidate gli studenti verranno introdotti allo studio dei periodi considerati, delle vicende edilizie, degli edifici più rappresentativi, delle tendenze architettoniche e delle relative soluzioni costruttive. Sarà inoltre proposto un tema con carattere monografico, l’architettura di Donato Bramante, al fine di fornire un esempio di trattazione storica opportunamente approfondita. Il corso vuole offrire anche le nozioni metodologiche di base per l’analisi storico-critica di testimonianze architettoniche relative all’arco cronologico considerato, al fine di assicurare gli strumenti essenziali per una conoscenza attiva e concreta dell’architettura storica, presupposto essenziale per la tutela.

Conoscenza e capacità di comprensione:
Il candidato dovrebbe conoscere ed essere in grado di illustrare in maniera compiuta le principali vicende architettoniche, i relativi contesti e le fabbriche, con le relative soluzioni tipologiche, stilistiche e costruttive, con particolare attenzione alla relazione tra architettura e decorazione.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Il candidato dovrebbe riuscire a comprendere, analizzare ed illustrare con autonomia critica anche fabbriche non note, ma riferibili ai contesti architettonici trattati,
A tal fine durante lo svolgimento del corso è richiesta l'elaborazione di una scheda storiografica relativa ad una architettura a scelta del candidato, la quale sarà anche oggetto di confronto in sede di esame.

Autonomia di giudizio:
il candidato dovrà dimostrare autonomia nell'individuazione e interpretazione dei principali caratteri architettonici e degli elementi costituitivi, anche nel caso di edifici non direttamente inclusi nel programma di studi, tuttavia riconducibili a periodi e contesti considerati dallo stesso, mettendo anche in luce le eventuali relazioni esistenti tra il caso considerato e le architetture coeve, precedenti e successive.

Abilità comunicative:
Mediante visite guidate e lezioni attive il corso intende stimolare le capacità di apprendimento e le abilità di comunicazione, con particolare attenzione all'uso del lessico tecnico di settore, implementato mediante lezioni tematiche (ordini architettonici, materiali e tecniche costruttive, soluzioni tipologiche).
Il candidato dovrebbe quindi essere in grado di illustrare le vicende storiche architettoniche e le fabbriche trattate, facendo riferimento alle soluzioni architettoniche, agli impianti tipologici e ai caratteri stilistici con padronanza del lessico tecnico.

Capacità di apprendimento:
all'esito del corso i candidati dovrebbero riuscire a proseguire autonomamente lo studio e l'approfondimento delle vicende architettoniche dell'età medievale e moderna non direttamente trattate. Anche grazie all'esercitazione proposta gli studenti dovrebbero acquisire le basi necessarie per intraprendere attività di schedatura e ricerca storico-architettonica relative a fabbriche storiche.

Obiettivi formativi



Obiettivi formativi

Alla luce delle conoscenze di base di Archeologia e storia dell'arte greca e romana maturate durante il corso di laurea triennale, l’insegnamento intende fornire un approfondimento intorno al tema del culto e delle pratiche rituali nel mondo greco e romano attraverso lo studio delle evidenze materiali (archeologiche), relative a luoghi di culto, oggetti rituali, depositi votivi, resti faunistici (connessi alla pratica sacrificale) e botanici, nonché a integrazione di questi ultimi, iscrizioni dedicatorie, iconografie e laddove disponibili testi letterari. Sebbene il corso si concentrerà soprattutto sul mondo greco, non mancherà una parte del corso dedicata al mondo romano che sarà usato come termine di confronto (civico/associativo/domestico) per affinare gli strumenti interpretativi (categorie, indicatori, etc.).

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo/la studente/ssa sarà in grado di:
• conoscere il lessico e categorie di base dell’archeologia del culto;
• comprendere i principali modelli interpretativi funzionali alla definizione del rapporto tra spazio sacro, rituale e società nelle poleis greche e nelle comunità romane;
• comprende differenze strutturali tra Grecia e Roma (scala civica, istituzioni, domesticità, standardizzazione epigrafica) e il loro impatto sulle evidenze materiali.
• riconoscere potenzialità e limiti delle fonti materiali rispetto a iconografia, iscrizioni e testi letterari.
2) Applicare le conoscenze
Lo/la studente/ssa sarà in grado di:
• leggere e descrivere un contesto di culto a partire da planimetrie, fotografie di scavo, schede e immagini di reperti, dati stratigrafici e di fasi di vita;
• distinguere (in modo argomentato) un contesto cultuale da un contesto profano (ad es. un deposito votivo da uno scarico, un banchetto rituale da un consumo profano), identificando indicatori archeologici (tracce di combustione da sacrificio, libagione, deposito intenzionale, banchetti rituali);
• produrre una breve analisi di caso (scheda, mini-saggio o presentazione) che descriva topografia, fasi, aree funzionali, materiali/riti ipotizzabili, alternative interpretative) con bibliografia essenziale.
• impostare confronti mirati (Grecia ↔ Roma) per chiarire analogie e differenze, applicando una griglia comparativa (stesso problema → evidenze → alternative → limiti) a casi greci e romani.
3) Autonomia di giudizio
Lo/la studente/ssa sarà in grado di:
• valutare criticamente interpretazioni alternative dello stesso contesto (es. “ctonio/eroico” vs. “olimpo/civico”; “rito pubblico” vs. “pratica domestica”);
• valutare criticamente l’equifinalità dei dati (stesse tracce = cause diverse) e argomentare il grado di probabilità delle ipotesi;
• usare in modo consapevole fonti letterarie/epigrafiche senza subordinare meccanicamente o “forzare” il dato archeologico al testo (e viceversa).
4) Abilità comunicative
Lo/la studente/ssa sarà in grado di:
• esporre con lessico tecnico appropriato un caso di studio, oralmente e per iscritto;
• costruire un’argomentazione chiara (tesi → evidenze → confronto → conclusione), usando correttamente immagini, planimetrie e riferimenti bibliografici;
• partecipare a discussioni guidate e presentare brevi relazioni (individuali o di gruppo) su contesti e materiali.
5) Capacità di apprendere
Lo/la studente/ssa sarà in grado di:
• orientarsi nella bibliografia di base e nei principali strumenti di ricerca (manuali, articoli, corpora epigrafici, corpora sul culto e i rituali del mondo antico (ThesCRA));
• sviluppare strumenti personali (griglia conoscitiva: contesto–materiali–interpretazione, lista di indicatori rituali, mappe concettuali comparate Greci/Romani);
• trasferire le competenze acquisite a contesti nuovi (un contesto cultuale non trattato a lezione) impostando in autonomia una prima ipotesi interpretativa e un percorso di verifica

Obiettivi formativi

Il corso si propone di contribuire a formare nello studente la capacità di lettura storico-critica dei fenomeni dell’architettura contemporanea e dell’archeologia industriale. La prima parte delle lezioni sarà dedicata all’architettura contemporanea. Si tratteranno le teorie, i progetti e i protagonisti più significativi della cultura architettonica dei secoli XIX e XX e del primo scorcio del XXI. La seconda parte sarà dedicata all’archeologia industriale, si forniranno gli strumenti per la lettura delle diverse tipologie di siti industriali, individuando anche le problematiche riguardanti l'aspetto conservativo.

GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTA ANNO/SEMESTRE CFU SSD LINGUA
ATTIVITà FORMATIVE AFFINI O INTEGRATIVE LM89 - 24 - -
121214 - STORIA MODERNA Primo Anno / Primo Semestre 8 HIST-02/A ITA
118541 - CRITICA DELLA LETTERATURA ITALIANA Primo Anno / Primo Semestre 8 ITAL-01/A ita
119547 - SEMIOTICA DELLE ARTI Primo Anno / Secondo Semestre 8 PHIL-04/B ita
121188 - DA BISANZIO AL GOTICO. ARTI IN MOSTRA Primo Anno / Secondo Semestre 8 ARTE-01/A ITA
121215 - STORIA CONTEMPORANEA Primo Anno / Secondo Semestre 8 HIST-03/A ITA
121216 - LETTERATURA LATINA Primo Anno / Secondo Semestre 8 LATI-01/A ITA
121219 - SISTEMI INFORMATIVI PER I BENI CULTURALI Primo Anno / Secondo Semestre 8 ARCH-01/F ITA
18045 - DIAGNOSTICA DEI BENI CULTURALI Secondo Anno / Primo Semestre 8 CHEM-01/A ita
119905 - MUSEOLOGIA Secondo Anno / Primo Semestre 8 ARTE-01/D ita
121752 - MOSTRE E MUSEI Secondo Anno / Primo Semestre 8 ARTE-01/D ITA
DISCIPLINE STORICO - ARTISTICHE - 8 - -
121213 - ARTE IN EUROPA DAL POSTMODERNO AD OGGI Primo Anno / Primo Semestre 8 ARTE-01/C ITA
121703 - STORIA DELLE ARTI A ROMA E NEL LAZIO IN ETà MODERNA Primo Anno / Secondo Semestre 8 ARTE-01/B ITA
DISCIPLINE METODOLOGICHE - 8 - -
18036 - INFORMATICA APPLICATA AI BENI CULTURALI Secondo Anno / Primo Semestre 8 INFO-01/A ita
120383 - ARCHIVISTICA DIGITALE Secondo Anno / Secondo Semestre 8 HIST-04/C ita
121701 - METODOLOGIE CURATORIALI PER IL RESTAUDO - 8 - -
121701_1 - MODULO 1 Secondo Anno / Secondo Semestre 4 ARTE-01/D ITA
121701_2 - MODULO 2 Secondo Anno / Secondo Semestre 4 ARTE-01/D ITA
DISCIPLINE ARCHEOLOGICHE E ARCHITETTONICHE - 8 - -
18043 - ARCHEOLOGIA E TOPOGRAFIA MEDIEVALE Secondo Anno / Primo Semestre 8 ARCH-01/E ita
18419 - STORIA DELL'ARCHITETTURA MEDIEVALE E MODERNA Secondo Anno / Secondo Semestre 8 CEAR-11/A ita
119023 - ARCHEOLOGIA DEL CULTO NEL MONDO CLASSICO Secondo Anno / Secondo Semestre 8 ARCH-01/D ita
18044 - STORIA DELL'ARCHITETTURA CONTEMPORANEA E ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE Secondo Anno / Secondo Semestre 8 CEAR-11/A ita