L‘assegno di ricerca (previsto dall’art. 22 della Legge 240/2010) è un contratto che viene attribuito a giovani studiosi in possesso di un curriculum idoneo a svolgere i progetti di ricerca finanziati dall’Università nonché del titolo di laurea magistrale e/o di dottorato di ricerca. La selezione dei candidati è comparativa, per titoli e colloquio.
L’attività di ricerca viene svolta sotto la supervisione di un responsabile scientifico, senza vincoli di orario predeterminati.
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