L’impollinazione, fondamentale per la riproduzione delle piante a fiore e il mantenimento della biosfera, è sempre più minacciata dal declino delle popolazioni di impollinatori e dall’estinzione di alcune specie, come evidenziato da numerosi studi. Per affrontare questa emergenza, l’Università della Tuscia si è impegnata nella tutela della biodiversità, promuovendo il progetto IMPOLLINATUSCIA, che ha coinvolto gli studenti del Liceo Scientifico “Paolo Ruffini” di Viterbo in attività di ricerca e sensibilizzazione.
Gli studenti delle classi IIIBS, IIIDS, IIICS e IVCS, coordinati dalla Dirigente Claudia Prosperoni e dalla Prof.ssa Monica Nobile, hanno lavorato al progetto monitorando e raccogliendo campioni di insetti in tre aree di Viterbo: l’Orto Botanico “Angelo Rambelli”, la Fattoria di Alice e i Giardini di Santa Barbara, caratterizzate da diversi livelli di naturalità. Durante la primavera hanno effettuato il monitoraggio e la raccolta dei campioni, mentre a novembre hanno eseguito l’identificazione morfologica e genetica delle specie presso i laboratori del Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche. Il progetto, coordinato dal Dr. Andrea Chiocchio con il supporto della Dr.ssa Michela Paoletti, è stato finanziato dall’Università nell’ambito della Terza Missione.
Come momento conclusivo, il 6 giugno 2023, si è tenuto presso l’Orto Botanico “Angelo Rambelli” un evento pubblico organizzato dal Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche per sensibilizzare sull’importanza degli impollinatori. L’evento ha visto la partecipazione del Prof. Pierfilippo Cerretti, entomologo dell’Università La Sapienza di Roma, di ricercatori locali e degli studenti stessi, che hanno presentato i risultati del progetto al pubblico.






