Salvatore De Vincenzo
La città sardo-punica e poi romana di Cornus è situata in un’area strategica, configurandosi come lo sbocco a mare della ricca area mineraria del Montiferru, a ridosso della baia di S’Archittu, dove era da localizzare con ogni probabilità l’antico porto della città. Livio sottolinea l’importanza politica di Cornus, che nell’ambito della rivolta del 215 a.C. di Sardi e Cartaginesi contro Roma definisce caput eius regionis (Liv. XXIII 40, 1-12 e 41, 1-7; Sil. 12. 342-422). Obiettivo del progetto realizzato in concessione di scavo ministeriale (MIC) è ricostruire la struttura urbana della città nella diacronia, definendo nello specifico la sua struttura durante la fase sardo-punica nonché le forme di continuità e discontinuità che caratterizzano la città durante la successiva fase romana, a partire soprattutto dalle fasi successive alla seconda Guerra Punica. Nell’ambito di questo progetto si sta altresì procedendo all’allestimento dell’istituendo Museo civico archeologico di Cuglieri.
Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Institut für Klassische Archäologie der Freien Universität Berlin.
Il progetto è stato finanziato dall’Excellence Cluster TOPOI: Formation and Transformation of Space and Knowledge in Ancient Civilizations (Freie Universität Berlin) ed è ora finanziato dal Comune di Cuglieri (OR) e dal 2020 con i fondi Prin 2017.