
Denominazione capofila: Università degli Studi della Tuscia
N. domanda di sostegno: 24250029592
Atto di Concessione: 16.2.-LN-VT-19/06/2023 – 889.
Titolo dell’idea progettuale: Innovazione di processo nella gestione della filiera produttiva di orticole
(patate) destinate alla trasformazione di IV gamma, applicata al territorio dell’IGP “Patata dell’Alto
Viterbese”.
Acronimo: SOLANUM 4G
Cup: F89H23000060009
Denominazione di tutti i partner beneficiari:
Capofila
Responsabile scientifico
Prof. RICCARDO MASSANTINI
mail: massanti@unitus.it.
Responsabile tecnico
Monia Moscatelli, Dott. For.
mail: moniamoscatelli74@gmail.com.
Innovation broker
Gianfranco Mastri, Agronomo
mail: gimastri@gmail.com.
Aziende Agricole – produzione primaria
Cooperative per la trasformazione del prodotto
Cooperative per la trasformazione del prodotto
Obiettivi:
La produzione IGP di patate fresche commercializzata dalle Cooperative del comprensorio della “IGP Patata
dell’Alto Viterbese” è destinata principalmente alla GDO, mentre la IV gamma prodotta da COPAVIT è
destinata soprattutto a mense e ristorazione, in quanto per la GDO si sono individuate criticità che limitano
la commercializzazione in relazione alla shelf-life ed alle modalità di gestione della fornitura e della catena
del freddo nelle diverse fasi post vendita (trasporto del prodotto, immagazzinamento, spazi refrigerati di
esposizione al pubblico) che qualora risolte determinano una migliore opportunità di commercializzazione,
con vantaggi per l’intera catena di produzione in ragione dei rapporti cooperativi tra gli attori.
Tali problematiche attengono a tre ambiti di riferimento connessi e consequenziali: tecnologico,
organizzativo/logistico, agronomico.
Si propone quindi:
A) AZIONE PROGETTUALE: criticità tecnologiche:
– incrementare la shelf life di prodotto di IV gamma nell’arco dell’anno attraverso l’applicazione e messa a
punto di metodi analitici, anche non distruttivi, di caratterizzazione fisica, chimico-fisica ed enzimatica per le
varietà comprese nel disciplinare IGP;
– controllare lo stato di conservazione del prodotto a seguito del confezionamento e durante la spedizione ai
clienti, adottando tecnologie basate su sensoristica IoT – Internet of Things;
– testare soluzioni tecniche ecocompatibili di confezionamento, adottando di film plastici biodegradabili in
collegamento al progetto pilota BIOPLAST, da realizzarsi ancora in ambito PSR Lazio 2014/2020 Mis. 16.2.
B) AZIONE PROGETTUALE: criticità organizzative/logistiche;
– definizione di un accordo di fornitura tra cooperative e COPAVIT (via Tavolo di Coordinamento) per il
conferimento nell’arco dell’anno di quantità concordate di specifiche varietà con caratteristiche tecnologiche
ottimali;
– definizione di un accordo di fornitura tra produttori di base e cooperative (via Tavolo di Coordinamento)
per la programmazione ed il conferimento di specifiche varietà da destinare prioritariamente alla
trasformazione in IV gamma con caratteristiche qualitative ottimali;
– predisporre modelli analitici ottimali e protocolli oggettivi per il monitoraggio della qualità dei tuberi
all’ingresso degli impianti e durante la conservazione in cella frigo per le varietà di patate da destinare a
COPAVIT;
C) AZIONE PROGETTUALE: criticità agronomiche:
– predisposizione di un protocollo di best practice condiviso (via Tavolo di Coordinamento) circa le tecniche
agronomiche ottimali di coltivazione del prodotto da indirizzare alla IV gamma;
– predisporre modelli analitici ottimali e protocolli oggettivi per il monitoraggio della qualità dei tuberi in
fase di pre-raccolta per le varietà di patate da destinare a COPAVIT;
– predisporre un sistema di allerta via internet/social di facile accesso collegato alla rete di rilevamento dati
meteo comprensoriale per il controllo della tignola della patata e della peronospora.
Indirizzi utili per l’adesione al Gruppo Operativo: massanti@unitus.it, gimastri@gmail.com.
Importo finanziato: 187.459,96 EURO
Calendario attivita formazione