Coordinamento: Giulio Vesperini
Componenti dell’Unità di Ricerca:
Francesco Giovanni Albisinni/ Elisabetta Cristallini/ Monica Fulloni / Miriam Giorgio / Andrea Grilli / Beatrice Luzi / Patrizia Mania / Gilda Nicolai / Valeria Valentini / Brunella Velardi
L’Unità di ricerca sull’autorialità e i diritti (URAD), istituita presso il DISTU, intende dare continuità e sviluppo agli studi e alle ricerche sul copyright e le arti avviate nel corso del Progetto di Eccellenza del Dipartimento di studi linguistico-letterari, storico-filosofici e giuridici (DISTU) (2018 – 2022) dell’Università degli studi della Tuscia.
Nell’ambito della sezione di diritto e arte (ADiA) dell’Accademia di diritto e società multiculturali, realizzata nel Progetto, con l’obiettivo di indagare le crisi del suo spazio culturale e istituzionale, è nello specifico scaturita l’esigenza di creare un gruppo di studio sulle questioni aperte intorno al diritto d’autore. Al suo interno, la presenza di giuristi, storici dell’arte, studiosi di danza, archivisti, storici e restauratori, poggia sulla preliminare convinzione della potenziale efficacia di un confronto proprio con la “materia viva” – gli autori, gli operatori di settore, gli studiosi – su cui si staglia l’orizzonte del copyright.
La considerazione preliminare delle plurali accezioni alle quali fare riferimento trattando della galassia del copyright – il copyright d’autore, il copyright di riproduzione, la filiera degli aventi diritto oltre che la nuova direttiva europea sul tema, e i confini incerti dell’autorialità – ha spinto a confrontarsi sulla questione attraverso esperienze e competenze disciplinari diverse con l’obiettivo di approfondire la conoscenza di alcuni degli aspetti che maggiormente incidono sull’esperienza delle arti e della loro trasmissione nella nostra epoca.
Oltre a seminari e pubblicazioni, tra le iniziative intraprese dal gruppo di ricerca sul copyright c’è stata la creazione di una banca dati per costituire un archivio aperto e in continuo accrescimento. La banca dati “Casi di studio sul copyright” raccoglie infatti esempi sul copyright attraverso alcune categorie di riferimento che, pur non esaurendosi in esse, privilegiano le questioni relative alla cultura artistica in senso lato. Concepita come un catalogo, in questa banca dati ciascun caso oggetto di controversia rinvia alle relative decisioni giurisprudenziali.
L’Unità di ricerca “I linguaggi nella sfera pubblica” intende consolidare e fornire ulteriore sviluppo alle ricerche sulle patologie del linguaggio pubblico sviluppate negli anni scorsi nell’ambito dell’ADiL – Accademia Diritto e Linguaggio (Progetto di Eccellenza del Dipartimento di studi linguistico-letterari, storico-filosofici e giuridici, 2018 – 2022); e del progetto CELO – Conoscenza e Educazione per il contrasto al Linguaggio dell’Odio (finanziamento su bando competitivo “Gruppi di ricerca 2020” POR_FESR_LAZIO).
Uno dei profili d’indagine sviluppati a partire dal 2018 ha riguardato gli effetti sul discorso pubblico delle crisi – economiche, dell’immigrazione, multiculturalismo, conflitti armati etc. – che attraversano i Paesi dell’UE, mettendo in evidenza le cosiddette “patologie” del linguaggio pubblico (tra cui: disinfomazione, hate speech, narrazioni del complotto), e soprattutto il progressivo evolversi dei loro tratti identificativi discorsivi, anche a seguito dei vari interventi normativi prodotti in ambito europeo e nazionale.