L’attività di ricerca del DAFNE è incentrata sullo sviluppo sostenibile nei contesti agrario, alimentare, forestale e ambientale che viene sviluppata con un approccio interdisciplinare, multidisciplinare e transdisciplinare. Per lo svolgimento di tali attività, il DAFNE promuove la mobilità di Docenti, Ricercatori, Dottoranti e Assegnisti di Ricerca presso Atenei e Centri di Ricerca Nazionali ed Internazionali, con particolare riferimento ai Dottorandi iscritti ai Corsi di Dottorato di Ricerca in “Scienze delle Produzioni Vegetali e Animali”, avente sede amministrativa presso il DAFNE; in “Engineering for Energy and Environment” e in “Economia, Management e Metodi Quantitativi” avente sedi amministrative presso il DEIM, nell’ambito dei quali un curriculum fa riferimento al DAFNE. Molto sviluppata è anche l’attività di ricerca svolta da Docenti e Dottorandi in sinergia con le imprese per stabilire un’interazione tra il mondo universitario e quello produttivo, incrementare la propensione delle aziende all’innovazione e favorire lo sviluppo di filiere strategiche.
Di seguito le aree tematiche sviluppate:
Transizione ecologica: valorizzazione degli scarti con metodologie di chimica verde ed ottimizzazione dei processi di estrazione di principi attivi con tecnologie sostenibili; sistemi colturali e tecniche agronomiche per migliorare la qualità del suolo e delle produzioni agro-alimentari; serre fotovoltaiche innovative.
Transizione energetica: interventi innovativi nel settore agro-forestale e agro-industriale; produzione e monitoraggio di energie rinnovabili; approvvigionamento energetico delle famiglie nelle aree rurali, spesa energetica e incidenza sui redditi; strumenti a supporto del trasferimento tecnologico verso le aziende.
Transizione digitale: Digital Soil System (DSS) e data fusion per la mappatura rapida delle proprietà del suolo; sviluppo di DSS per la gestione a rateo variabile dell’irrigazione e nutrizione delle piante, modellistica e DSS entomologici e patologici per le colture; tecnologie digitali per l’agricoltura di precisione su macchine per la raccolta; monitoraggio di stress delle colture e telerilevamento iperspettrale; livestock precision farming per il miglioramento dell’efficienza produttiva, della sostenibilità ambientale ed economica delle imprese zootecniche e della qualità dei prodotti; soluzioni digitali per la sicurezza e la salute dei lavoratori.
Sistemi erbacei/orticoli: sviluppo di genotipi a miglior valore nutrizionale e qualitativo coltivabili con tecniche agronomiche a basso impatto ambientale; sviluppo di genotipi resilienti/resistenti ai cambiamenti climatici; processi biotecnologici sostenibili per la produzione di alimenti innovativi a base di cereali; tracciabilità delle filiere agro-alimentari (cereali e orticole) con procedure molecolari.
Sistemi arborei: studio dei fattori di stress in risposta ai cambiamenti climatici; modelli gestionali a input ridotti; vocazionalità dei territori e resilienza dei suoli; innovazione nei settori frutta in guscio e olivicoltura;
Sistemi zootecnici: selezione di soggetti tolleranti allo stress termico e a basso livello di emissioni climalteranti; sistemi avanzati e modelli per la valutazione e la riduzione dell’impatto ambientale delle attività di allevamento; alimentazione di precisione per l’adattamento al cambiamento climatico.
Funzioni degli ecosistemi, cambiamenti climatici e biodiversità: monitoraggio ed analisi degli effetti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi naturali e sui processi bioecologici; dinamiche della biodiversità nei sistemi forestali e strategie di conservazione; metodologie di monitoraggio ed analisi dei sistemi seminaturali e del loro dinamismo; ruolo dei sistemi naturali e seminaturali per il miglioramento della sostenibilità delle attività agricole e la definizione di sistemi agricoli a bassa intensità; studio di modelli di forestazione urbana e di infrastrutture verdi per la transizione ecologica degli spazi urbani;
Sistemi forestali e produzioni legnose e non legnose: gestione forestale in relazione agli schemi di certificazione; utilizzazioni forestali a basso impatto nella gestione sostenibile; monitoraggio dei sistemi di gestione e delle filiere forestali; analisi delle filiere dei prodotti legnosi e non legnosi; studio di filiere innovative per la valorizzazione delle aree marginali e montane;
Piante officinali mediterranee: selezione di piante officinali per la produzione di estratti, oli essenziali e nuovi prodotti; processi di estrazione di principi attivi con tecnologie sostenibili di chimica verde, basati su modelli produttivi a basso costo.