Campus Riello e Complesso di San Carlo Viterbo
Studi Umanistici. Lingue - Lettere - Beni Culturali
Italiano
3 anni
Test d’ingresso non selettivo
Competenze umanistiche tradizionali e strumenti digitali innovativi per la conoscenza, la tutela, la
gestione e la valorizzazione del patrimonio culturale.
Tre curricula, per una formazione che mira a coniugare sapere teorico e applicazione sul campo.
Archeologia: progettato per fornire una preparazione metodologica e operativa approfondita nello
studio delle civiltà antiche e del patrimonio archeologico dalla Preistoria al Medioevo, con
particolare attenzione alla documentazione e analisi dei contesti, anche attraverso strumenti digitali.
Storia dell’Arte: finalizzato allo studio approfondito delle espressioni artistiche dall’età medievale
alla contemporaneità, con un’attenzione specifica alle metodologie di analisi storico-critica, alla
lettura delle opere e ai contesti culturali di produzione.
Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali: pensato per formare profili tecnico-professionali in
grado di operare nella progettazione, gestione e promozione del patrimonio culturale, sia nel
settore pubblico sia in quello privato, con attenzione ai processi di valorizzazione sostenibile e alle
dinamiche del mercato culturale.
L’articolazione del Corso in tre curricula risponde all’esigenza di creare una solida base comune, con percorsi progressivamente differenziati, costruiti in coerenza con le specificità scientifico-
disciplinari e con i diversi sbocchi professionali aperti ai laureati.
Il curriculum in “Archeologia” è orientato a fornire una preparazione metodologica e operativa approfondita nello studio delle civiltà antiche e del patrimonio archeologico. Accanto agli insegnamenti di base e caratterizzanti di ambito storico e lettera, il percorso valorizza discipline quali la metodologia della ricerca archeologica, l’archeologia preistorica, quella classica e medievale, l’etruscologia, integrate da competenze tecniche relative alla documentazione e analisi
dei contesti, anche attraverso strumenti digitali (GIS, rilievo e modellazione 3D). Particolare importanza assumono le attività pratiche, come laboratori e cantieri didattici, che consentono allo
studente di acquisire competenze direttamente spendibili nelle attività di scavo, catalogazione e gestione dei dati archeologici, in coerenza con una formazione che mira a coniugare sapere teorico e applicazione sul campo.
Il curriculum in “Storia dell’arte” prevede lo studio approfondito delle espressioni artistiche dall’età medievale alla contemporaneità, con un’attenzione specifica alle metodologie di analisi storico-
critica, alla lettura delle opere e ai contesti culturali di produzione. Il percorso si caratterizza per la presenza di insegnamenti nei diversi ambiti cronologici (arte medievale, moderna e contemporanea), affiancati da discipline quali la museologia e la storia del restauro. A tali contenuti si affiancano attività laboratoriali dedicate alla conoscenza diretta delle opere e dei contesti espositivi, nonché all’uso di strumenti digitali per la documentazione, la catalogazione e la
comunicazione del patrimonio artistico. Questo curriculum mira a formare figure capaci di operare nella tutela, nello studio e nella valorizzazione dei beni storico-artistici, anche in relazione alle
istituzioni museali e ai sistemi espositivi.
Il curriculum in “Gestione e valorizzazione dei beni culturali” si distingue per un’impostazione interdisciplinare orientata agli aspetti giuridici, economici, organizzativi e comunicativi del patrimonio culturale. Accanto a una base storico-umanistica condivisa con gli altri curricula, il percorso introduce insegnamenti specifici quali la legislazione e il diritto del lavoro nel campo dei Beni culturali, l’economia e la gestione delle imprese culturali, il project management e la comunicazione attraverso i media. Tali ambiti sono ulteriormente rafforzati da competenze nel campo delle tecnologie digitali applicate ai beni culturali, con particolare riferimento ai sistemi
informativi, alla gestione dei dati e alle applicazioni dell’intelligenza artificiale. Il curriculum è progettato per formare profili tecnico-professionali in grado di operare nella progettazione, gestione
e promozione del patrimonio culturale, sia nel settore pubblico sia in quello privato, con attenzione ai processi di valorizzazione sostenibile e alle dinamiche del mercato culturale.
PERCORSO L1 + LM89 PER L’INSEGNAMENTO DELLA STORIA DELL’ARTE
Il corso di laurea triennale in Scienze dei Beni culturali e Digital Heritage più la laurea magistrale in Storia dell’Arte (LM189) consente ai laureati di accedere al percorso abilitante per la classe di concorso per l’insegnamento della Storia dell’Arte nella scuola.
Sono attivi stage e tirocini a livello nazionale ed internazionale per entrambi i percorsi formativi.
Scarica qui la nuova brochure
Presidente del Corso:
Prof. ssa Marina Micozzi
marinamicozzi@unitus.it
Coordinatore dell’Orientamento e Tutorato
Docente Referente Prof. Gian Maria Di Nocera
Referente Tirocini Stefano Pifferi
Referente Erasmus Prof.ssa Marta Materni
Tutor del Corso Michela Cenni
per info e appuntamento scrivere a orientamentodisucom@unitus.it
Partecipa all’Open Day dell’Università della Tuscia!
Potrai conoscere i tuoi futuri docenti, vedere cosa studiano i nostri studenti e conoscere i luoghi che ti diventeranno familiari


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