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Percorso Formativo

INSEGNAMENTO SEMESTRE CFU SSD LINGUA
- - A SCELTA DELLO STUDENTE

Primo Semestre 8 ita
121604 - CONTABILITà E CONTROLLO PER IL MANAGEMENT PUBBLICO

Primo Semestre 8 ECON-06/A ITA

Obiettivi formativi

Il corso intende illustrare allo studente i caratteri
generali dell'azienda “universale” e dell’azienda pubblica. Si propone, in modo particolare, di individuare le logiche organizzative e di gestione delle aziende pubbliche, analizzando i principali processi di cambiamento che in questi ultimi anni hanno coinvolto tutta la pubblica amministrazione.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
a) CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
(knowledge and understanding) : conoscenza e capacità di comprensione del concetto di azienda “universale” e di azienda pubblica (secondo una visione economico aziendale).
b) CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
APPLICATE (applying knowledge and understanding): capacità di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere i problemi relativi alla gestione e al sistema informativo contabile e di bilancio delle aziende e amministrazioni pubbliche (con particolare riferimento agli Enti locali).
c) AUTONOMIA DI GIUDIZIO (making judgements): capacità di utilizzare sul piano concettuale e operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi.
d) ABILITÀ COMUNICATIVE (communication skills): acquisire una capacità di comunicazione chiara ed efficace, grazie ad un buona padronanza linguaggio tecnico tipico della disciplina.
e) CAPACITÀ DI APPRENDERE (learning skills): acquisire un’adeguata capacità di apprendimento che consenta di affrontare e di approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina. Tale abilità verrà sviluppata mediante il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso discussioni orali in aula ed esercitazioni su temi specifici inerenti il corso.

119991 - METODI STATISTICI PER L'IMPRESA

Primo Semestre 8 STAT-02/A ita

Obiettivi formativi

Il corso di Metodi statistici per l’impresa fornisce competenze teoriche e applicative per l’analisi dei dati nei contesti aziendali, con particolare riferimento al marketing, alla customer satisfaction, alla segmentazione e all’analisi dei profili degli utenti. Il corso integra metodi statistici e strumenti di programmazione in R, con l’obiettivo di sviluppare capacità di analisi, interpretazione e supporto alle decisioni aziendali basate sui dati.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito:

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenze fondamentali relative ai principali metodi statistici per l’analisi dei dati in ambito aziendale, con particolare attenzione alle applicazioni nel marketing, nella customer satisfaction e nell’analisi dei comportamenti e dei profili degli utenti. Gli studenti acquisiranno inoltre una conoscenza operativa degli strumenti di programmazione e analisi in R necessari per l’implementazione delle tecniche presentate.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di applicare tecniche statistiche e strumenti di programmazione in R a dati e problemi aziendali reali, selezionando le metodologie più adeguate in relazione agli obiettivi dell’analisi. Gli studenti saranno in grado di utilizzare i risultati ottenuti per supportare decisioni operative e strategiche e per proporre soluzioni data-driven nei contesti di impresa.

Autonomia di giudizio: capacità di valutare criticamente la qualità dei dati, l’adeguatezza delle tecniche statistiche utilizzate, l’affidabilità dei risultati ottenuti e la loro rilevanza rispetto al problema aziendale analizzato. Gli studenti saranno inoltre in grado di confrontare approcci metodologici alternativi e di interpretare i risultati tenendo conto dei limiti delle analisi svolte.

Abilità comunicative: capacità di presentare e discutere in modo chiaro, strutturato e tecnicamente appropriato i risultati delle analisi statistiche condotte su dati aziendali. Attraverso la predisposizione e la discussione dell’elaborato finale, gli studenti svilupperanno competenze nella comunicazione delle metodologie utilizzate, degli output prodotti e delle principali implicazioni operative derivanti dall’analisi.

Capacità di apprendimento: capacità di approfondire autonomamente metodi e strumenti per l’analisi dei dati aziendali, anche attraverso il confronto critico tra diverse soluzioni metodologiche. Gli studenti saranno in grado di aggiornare le proprie competenze statistiche e informatiche e di adattarle a nuovi problemi, dataset e contesti applicativi nell’ambito dell’impresa.

121694 - VALUTAZIONI D'AZIENDA

Primo Semestre 8 ECON-06/A ITA

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una preparazione avanzata e aggiornata in materia di valutazione d'azienda, operazioni straordinarie e processi di investimento. Lo studente acquisirà le conoscenze teoriche e gli strumenti operativi necessari per comprendere, analizzare e stimare il valore economico di un'impresa in differenti contesti aziendali e istituzionali.
Particolare attenzione sarà dedicata all'analisi critica dei principali metodi di valutazione (reddituali, finanziari, patrimoniali e di mercato), evidenziandone presupposti, limiti applicativi e ambiti di utilizzo nelle diverse fattispecie operative.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
✔ comprendere i principali driver economici, finanziari e strategici che determinano il valore di un'impresa;
✔ analizzare criticamente bilanci, business plan e informazioni di mercato ai fini valutativi;
✔ selezionare e applicare il metodo di valutazione più appropriato in funzione delle caratteristiche dell'impresa e delle finalità della stima;
✔ interpretare i risultati delle valutazioni in una prospettiva professionale e decisionale;
✔ comprendere il ruolo della valutazione nei processi di fusione, acquisizione, conferimento, scissione, trasformazione, recesso e leveraged buyout;
✔ sviluppare capacità di analisi e problem solving attraverso l'esame di casi aziendali reali e simulazioni di processi di investimento e negoziazione;
✔ acquisire una visione integrata del processo valutativo, considerando aspetti economici, finanziari, strategici, organizzativi e di rischio.
Attraverso l'analisi di casi aziendali ispirati alla pratica professionale di advisor finanziari, società di revisione, investitori istituzionali e fondi di private equity, il corso mira inoltre a sviluppare la capacità di formulare giudizi professionali autonomi e motivati in condizioni di informazione incompleta e in contesti caratterizzati da elevata complessità decisionale.

121608 - IMPRESE E SVILUPPO ECONOMICO

Secondo Semestre 8 ECON-01/A ITA

Obiettivi formativi

A) OBIETTIVI FORMATIVI
L’obiettivo del corso è l’analisi dell’interazione tra dinamiche economiche globali, sistemi produttivi locali e le singole imprese, in una prospettiva di sviluppo industriale sostenibile. In tale ottica, si analizzeranno i principali elementi dei processi di sviluppo a livello globale e locale con particolare riferimento a temi riguardanti il progresso tecnico e i processi di innovazione all’interno sia delle singole imprese che dei network di imprese, sempre più connessi con le sfide della sostenibilità, tenendo conto del ruolo strategico delle politiche di sviluppo. Tali analisi saranno integrate da specifici approfondimenti sulle forme di mercato dominanti e le relative strategie aziendali, nonché sul ruolo delle global value chains e delle multinazionali.

B) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

1. Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere le teorie economiche per comprendere le principali dinamiche economiche globali, nonché i processi che caratterizzano i sistemi produttivi locali e le singole imprese

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: apprendimento degli strumenti essenziali per l’analisi economica e la valutazione empirica delle strategie aziendali

3. Autonomia di giudizio: saper analizzare i processi di sviluppo economico, individuandone le relazioni significative, nonché le principali criticità e opportunità secondo differenti approcci teorici con adeguato spirito critico.

4. Abilità comunicative: esporre in modo chiaro e rigoroso concetti e argomentazioni economiche, utilizzando correttamente formule, grafici e relazioni logiche.

5. Capacità di apprendimento: rielaborare autonomamente e criticamente le conoscenze acquisite nell’ambito dello sviluppo industriale sostenibile e dei relativi processi di cambiamento strutturale a livello settoriale e d’impresa.

GRUPPO CARATT ECONOMICI CURR. AC 25-26 - - - -
ECONOMIA E POLITICA MONETARIA INTERNAZIONALE Primo Semestre 8 ECON-02/A ita

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: Il corso ha l’obiettivo di fornire una
conoscenza avanzata sulle tematiche economico-finanziarie relative all'economia monetaria.
1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding); al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver compreso le tematiche principali di economia monetaria internazionale (moneta, cambi, crisi, innovazioni e misure di policy e di regolazione).
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding); Lo studente dovrà essere in grado di poter leggere e interpretare paper e libri di economia finanziaria avanzata, oltre a valutarne i contenuti empirici e metodologici.
3) Autonomia di giudizio (making judgements); Al termine del corso, lo studente sarà in grado di leggere in autonomia paper e libri di economia finanziaria avanzata, implementando l'analisi critica nella ricerca.
4) Abilità comunicative (communication skills); La conoscenza della parte generale e degli special topics del corso consentirà allo studente di acquisire il linguaggio tecnico della materia consentendo di affrontare efficacemente la discussione delle tematiche trattate
5) Capacità di apprendere (learning skills). Al termine del corso, lo studente sarà in grado di intraprendere, anche in via autonoma, approfondimenti successivi riguardanti gli argomenti affrontati.

GRUPPO OPZIONALE AFFINI AMBITO AZIENDALE 24-25 CURR. AC - - - -
GRUPPI AZIENDALI E ANALISI DI BILANCIO Primo Semestre 8 ECON-06/A ITA

Obiettivi formativi

Scopo del corso è fornire un quadro generale sul
ruolo delle informazioni contabili nella prospettiva della loro predisposizione e utilizzazione da parte degli stakeholders. In particolare, si intende fornire allo studente le conoscenze relative a due aree tematiche: - formazione dei gruppi e bilancio consolidato, - analisi di bilancio per assumere diverse decisioni economiche. Risultati di apprendimento attesi:
1) Conoscenza e capacità di comprensione Conoscere gli strumenti di analisi dei gruppi e di analisi di bilancio sia nella loro costruzione teorica che nella loro implementazione
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate Apprendimento degli strumenti di analisi dei gruppi e di analisi di bilancio. Capacità di applicare i medesimi a diversi casi aziendali.
3) Autonomia di giudizio
Saper applicare gli strumenti di analisi in modo critico e indipendente al fine di saper formulare un report sulle condizioni economiche, finanziarie e patrimoniali d’impresa e di gruppo.
4) Abilità comunicative
Saper esprimere in modo sintetico in risultati delle analisi di bilancio mediante predisposizione di un report.
5) Capacità di apprendere
Capacità di lettura delle informazioni contabili pubblicate delle imprese e dai gruppi in modo da esprimere una valutazione sulle condizioni di equilibrio economico, finanziario e patrimoniale

120410 - PROFESSIONAL ENGLISH FOR MARKETING AND BUSINESS

Secondo Semestre 4 ANGL-01/C ENG

Obiettivi formativi

Il Corso ha lo scopo di preparare alla conoscenza e
all’uso della lingua inglese con l’obiettivo di raggiungere progressivamente un’idoneità di livello B. Viene privilegiata la comprensione e l’espressione della lingua orale senza trascurare la competenza linguistica richiesta per un’espressione scritta chiara e corretta. A questo scopo, il testo adottato permette agli studenti di personalizzare quanto evidenziato in aula attraverso ulteriori sistemi di revisione e auto-apprendimento.
L’area tecnico-linguistica di esercitazione riguarderà il Marketing e l’Amministrazione, con opportuni approfondimenti lessicali formali e stesura di appositi glossari utili alla professione. Presentazioni di argomenti scientifici, conversazioni, dibattiti, analisi di esperienze e ricerche personali: tutto questo converge a formare e stimolare abilità creative
ispirate alle tematiche più attuali.

15797 - RAGIONERIA INTERNAZIONALE

Secondo Semestre 8 ECON-06/A ita

Obiettivi formativi

Il corso si propone di condurre lo studente a una significativa conoscenza del reporting finanziario regolamentato dagli standard contabili internazionali e si propone di far apprezzare specificità ed elementi di distinzione rispetto ad altre regolamentazioni contabili. Grazie alla comprensione dei concetti che caratterizzano i reporting finanziari e all’analisi della loro regolamentazione in termini di standard contabili, alla fine del corso lo studente avrà acquisito un adeguato livello di conoscenza dei criteri di formazione di un reporting finanziario e della sua interpretazione.
Conoscenza e capacità di comprensione- Al termine del processo di apprendimento lo studente dovrà disporre delle conoscenze necessarie alla comprensione di un reporting finanziario redatto in conformità agli standard contabili.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate-Lo studente dovrà essere in grado di comprendere gli standard contabili e di interpretare correttamente un reporting finanziario redatto secondo tali standard. Autonomia di giudizio- Lo studente dovrà essere in grado si sviluppare una propria autonomia di giudizio
sulla correttezza delle valutazioni operate in base a differenti regolamentazioni contabili

INSEGNAMENTO SEMESTRE CFU SSD LINGUA
GRUPPO OPZIONALE AFFINI AMBITO AZIENDALE 24-25 CURR. AC - - - -
ANALISI E GESTIONE DEI PROCESSI AZIENDALI Secondo Semestre 8 ECON-10/A ITA

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Analisi e Gestione dei Processi Aziendali si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e gli strumenti metodologici necessari per comprendere, analizzare e gestire i processi aziendali, sviluppando una visione integrata delle dinamiche organizzative e gestionali delle imprese.

Conoscenza e capacità di comprensione, il corso consentirà agli studenti di acquisire una solida preparazione sui principi del process management, sulle metodologie di analisi e mappatura dei processi e sulle relazioni esistenti tra processi aziendali, struttura organizzativa, sistemi informativi e performance d'impresa.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione, gli studenti saranno in grado di utilizzare modelli e strumenti operativi per analizzare i processi aziendali, individuare inefficienze e criticità, valutare le prestazioni dei processi e proporre interventi di miglioramento coerenti con gli obiettivi strategici dell'organizzazione.

Autonomia di giudizio, il corso favorirà lo sviluppo della capacità di interpretare dati e informazioni aziendali, valutare criticamente l'efficacia e l'efficienza dei processi e formulare proposte di intervento basate su evidenze e criteri di sostenibilità organizzativa ed economica.

Abilità comunicative, gli studenti acquisiranno la capacità di rappresentare e descrivere i processi aziendali utilizzando un linguaggio tecnico appropriato, di presentare i risultati delle analisi svolte e di discutere in modo efficace soluzioni e proposte di miglioramento con interlocutori specialisti e non specialisti.

Capacità di apprendimento, l'insegnamento fornirà agli studenti gli strumenti necessari per approfondire autonomamente le tematiche connesse alla gestione dei processi, all'innovazione organizzativa e alla trasformazione digitale delle imprese, sviluppando competenze utili per l'aggiornamento professionale continuo e per la prosecuzione degli studi in ambito manageriale e organizzativo.

GRUPPO AC CARATTERIZZANTI AZIENDALI - - - -
MANAGEMENT STRATEGICO E MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE Secondo Semestre 4 ECON-07/A ITA

Obiettivi formativi

Il corso esplora le relazioni tra management strategico e misurazione della performance, con particolare attenzione all'integrazione tra pianificazione, monitoraggio e valutazione a supporto della coerenza tra obiettivi strategici e attività operative nella prospettiva del valore. L'analisi si estende alle dinamiche di creazione di valore, di co-creazione con gli stakeholder chiave e di identificazione delle pratiche che lo distruggono o co-distruggono. Attraverso l'applicazione di modelli e strumenti consolidati – Balanced Scorecard, Business Model Canvas, Key Performance Indicators – lo studente apprende come collegare risorse e priorità strategiche, supportare decisioni informate e superare una visione del controllo limitata alla dimensione finanziaria, verso una gestione olistica e orientata alla sostenibilità. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE A conclusione del corso, lo studente avrà acquisito la conoscenza dei principali strumenti per allineare le attività operative agli obiettivi strategici nella prospettiva del valore: la Balanced Scorecard (BSC), che traduce la visione strategica in quattro prospettive (finanziaria, clienti, processi interni, apprendimento e crescita); il Business Model Canvas, che consente di definire, descrivere e analizzare la logica con cui un'azienda crea, distribuisce e cattura valore; i Key Performance Indicators (KPI), ovvero indicatori misurabili per tracciare il successo e l'impatto sul valore aziendale. Lo studente avrà altresì compreso il significato del passaggio dal controllo finanziario tradizionale a un approccio integrato che include misure non economico-finanziarie e indicatori di benessere organizzativo.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Lo studente sarà in grado di progettare e gestire il processo continuo di performance management – che comprende pianificazione, monitoraggio e valutazione – al fine di assicurare la coerenza tra gli obiettivi strategici definiti e le attività operative poste in essere, andando oltre la logica della valutazione annuale. Sarà inoltre in grado di analizzare le attività operative per comprendere come queste generino valore (attraverso innovazione, efficienza e soddisfazione dei clienti), lo co-creino insieme a stakeholder esterni, o viceversa lo riducano (attraverso sprechi, inefficienze e rischi strategici) fino a determinare fenomeni di co-distruzione di valore condiviso. AUTONOMIA DI GIUDIZIO Al termine del corso, lo studente sarà in grado di valutare criticamente le decisioni assunte e le analisi condotte, verificando la corretta applicazione degli strumenti appresi e identificando le azioni correttive necessarie nelle diverse fasi del processo di management strategico e misurazione della performance. Sarà altresì capace di apprezzare l'adeguatezza degli strumenti adottati rispetto al contesto competitivo specifico in cui opera l'azienda. ABILITÀ COMUNICATIVE Al termine del corso, lo studente sarà in grado di esporre con linguaggio tecnico appropriato il sistema di misurazione e gestione della performance progettato, illustrandone le ragioni di adeguatezza al contesto di riferimento. Sarà inoltre capace di presentare in modo articolato i risultati ottenuti dall'applicazione dei modelli utilizzati, chiarendo come questi abbiano supportato le decisioni operative e strategiche e quali revisioni si rendano opportune alla luce degli esiti registrati.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO Lo studente acquisirà la capacità di affinare progressivamente le proprie analisi, gli strumenti adottati e le decisioni assunte, rendendoli costantemente adeguati all'evoluzione del contesto competitivo in cui opera l'azienda. Il processo di apprendimento sarà sostenuto dall'integrazione tra studio individuale, applicazione guidata di casi aziendali e riflessione critica sui feedback ricevuti.

FINANZA AZIENDALE E CORPORATE ADVISORY Secondo Semestre 8 ECON-09/B ITA

Obiettivi formativi

Il corso approfondisce in chiave avanzata i fondamenti teorici e applicativi della finanza d’impresa, con particolare riferimento alle decisioni di investimento, finanziamento e struttura del capitale.
L’insegnamento sviluppa in modo sistematico i processi di capital budgeting attraverso la modellizzazione dei flussi di cassa incrementali, la determinazione del costo medio ponderato del capitale e l’applicazione dei criteri di valutazione basati sull’attualizzazione, integrando tali strumenti con l’analisi del rischio e con la misurazione della creazione di valore. Ampio spazio è dedicato alla teoria della struttura finanziaria e ai modelli di determinazione del costo del capitale proprio e di debito, nonché alla valutazione d’azienda mediante approcci discounted cash flow e metodi relativi, con attenzione alle problematiche di stima, alle ipotesi sottostanti e alla coerenza tra modelli e scelte finanziarie. Le principali operazioni di finanza straordinaria sono analizzate come applicazioni della corporate finance nell’ambito delle attività di corporate advisory, con particolare riferimento agli effetti su leva, rischio e valore per gli azionisti.
Il corso esamina inoltre il ruolo dei fattori di rischio sistematici e specifici nella determinazione del valore, includendo una riflessione sull’integrazione delle variabili ESG nella stima del costo del capitale e nei processi valutativi. L’impostazione didattica combina rigore teorico, formalizzazione analitica e applicazioni a casi reali, con l’obiettivo di fornire competenze avanzate coerenti con la letteratura scientifica e con la pratica professionale in ambito corporate e advisory.
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito:
a) una conoscenza avanzata dei principali modelli e strumenti della finanza d’impresa, con particolare riferimento alle decisioni di investimento, finanziamento, struttura del capitale, valutazione d’azienda e gestione del rischio finanziario (knowledge and understanding);
b) la capacità di applicare i principali strumenti della corporate finance alla valutazione di imprese e progetti di investimento, alla stima del costo del capitale e all’analisi degli effetti delle decisioni finanziarie sulla creazione di valore (applying knowledge and understanding);
c) la capacità di valutare criticamente le decisioni finanziarie e le operazioni di finanza straordinaria, considerando rischi, opportunità e implicazioni per il valore dell’impresa (making judgements);
d) la capacità di presentare e discutere analisi finanziarie e valutazioni aziendali utilizzando una terminologia tecnica appropriata e argomentazioni fondate su evidenze quantitative (communication skills);
e) la capacità di approfondire autonomamente temi avanzati di corporate finance e di aggiornare le proprie conoscenze attraverso fonti accademiche e professionali (learning skills).

CONTROL GOVERNANCE AND INTERNAL AUDITING Secondo Semestre 8 ECON-06/A ITA

Obiettivi formativi

Il corso approfondisce i principi della control governance, del sistema di controllo interno e della gestione dei rischi, analizzando il ruolo dell’Internal Auditing e degli altri attori del sistema dei controlli. Attraverso l’esame dei principali modelli e standard internazionali, il corso sviluppa competenze per valutare l’efficacia dei controlli interni, supportare i processi di governance e contribuire al miglioramento continuo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR).
a) CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate in materia di control governance, sistema di controllo interno, gestione dei rischi e Internal Auditing. In particolare, sarà in grado di comprendere:
1. la natura, le finalità e le componenti del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi – SCIGR;
2. il ruolo degli organi di governance, degli organi di controllo, della revisione legale, dell’Organismo di Vigilanza e delle funzioni aziendali coinvolte nei processi di controllo;
3. i principali riferimenti normativi in materia di corporate governance, controlli interni, revisione legale, responsabilità amministrativa degli enti e assetti organizzativi adeguati;
4. i modelli internazionali di controllo interno e risk management, con particolare riferimento al framework COSO Internal Control, al COSO ERM e al modello delle Three Lines;
5. il ruolo dell’Internal Auditing come funzione indipendente di assurance e consulenza, chiamata a valutare l’adeguatezza e l’efficacia dei processi di governance, risk management e controllo.
b) CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi concreta dei sistemi di governance, controllo interno e gestione dei rischi delle aziende. In particolare, sarà in grado di:
1. leggere e interpretare l’assetto di control governance di un’impresa, individuando ruoli, responsabilità, flussi informativi e aree di possibile sovrapposizione o carenza dei presidi;
2. analizzare i processi aziendali al fine di identificare rischi, controlli chiave, punti di debolezza e possibili interventi correttivi;
3. utilizzare i principali modelli professionali e metodologici dell’Internal Auditing per pianificare interventi di audit, definire obiettivi, ambito, rischi, procedure di verifica e risultati attesi;
4. comprendere il rapporto tra Internal Audit, risk management, compliance, revisione legale, Collegio Sindacale, Organismo di Vigilanza e management;
5. applicare, in casi aziendali, le logiche del risk-based audit, del process auditing e della valutazione del disegno e dell’operatività dei controlli;
6. collegare le attività di Internal Auditing ai processi di miglioramento del SCIGR, alla qualità del reporting e alla protezione dell’affidabilità dell’informativa aziendale.

c) AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine del corso, lo studente avrà sviluppato la capacità di formulare valutazioni autonome e motivate sull’adeguatezza degli assetti di governance, dei processi di controllo interno e delle attività di Internal Auditing.
In particolare, sarà in grado di:
1. valutare criticamente se un sistema di controllo interno sia coerente con la complessità, la dimensione, il settore e il profilo di rischio dell’organizzazione;
2. distinguere tra conformità formale e sostanziale efficacia dei presidi di controllo;
3. individuare situazioni di debolezza organizzativa, carenza di segregazione delle funzioni, insufficienza dei flussi informativi o inadeguata accountability;
4. esprimere un giudizio ragionato sull’efficacia dei controlli rispetto agli obiettivi aziendali, ai rischi operativi, ai rischi di compliance, ai rischi informativi e ai rischi di frode;
L’autonomia di giudizio viene sviluppata attraverso l’analisi di casi aziendali, esercitazioni, discussione di scenari di rischio e simulazioni relative ai diversi attori della governance aziendale.

d) ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comunicare in modo chiaro, tecnico e argomentato le analisi svolte in materia di control governance, rischi, controlli interni e Internal Auditing.
In particolare, sarà in grado di:
1. utilizzare correttamente il linguaggio tecnico della corporate governance, del controllo interno, del risk management, della compliance e dell’audit;
2. rappresentare in modo ordinato processi aziendali, rischi, controlli, carenze rilevate, cause, impatti e azioni correttive;
3. partecipare a discussioni, lavori individuali o di gruppo e simulazioni operative, sostenendo le proprie valutazioni con metodo, evidenze e riferimenti normativi o professionali;
4. tradurre l’analisi dei controlli in indicazioni operative, comprensibili e utilizzabili per il miglioramento dei processi aziendali.
In sintesi, lo studente dovrà essere in grado di trasformare l’analisi tecnica del sistema di controllo interno in una comunicazione professionale utile alle decisioni aziendali, secondo la logica propria dell’assurance e advisory.

e) CAPACITÀ DI APPRENDERE
Al termine del corso, lo studente avrà sviluppato capacità di apprendimento autonomo e aggiornamento continuo in materia di governance, controllo interno, gestione dei rischi e Internal Auditing.
In particolare, sarà in grado di:
1. aggiornarsi autonomamente sull’evoluzione della normativa in materia di corporate governance, revisione legale, D.Lgs. 231/2001, assetti organizzativi adeguati e responsabilità degli organi sociali;
2. sviluppare un metodo di studio orientato all’analisi dei processi, all’identificazione dei rischi e alla valutazione dei controlli;
3. trasferire le conoscenze acquisite a contesti aziendali differenti, anche caratterizzati da complessità organizzativa, innovazione tecnologica, regolamentazione crescente e maggiore attenzione alla sostenibilità e alla compliance integrata;
4. intraprendere successivi percorsi di specializzazione professionale nelle aree dell’Internal Auditing, risk management, compliance, revisione, controllo interno e corporate governance.
La capacità di apprendere assume particolare rilievo perché i sistemi di controllo interno e le metodologie di audit evolvono costantemente, anche in relazione alla digitalizzazione dei processi, all’utilizzo di data analytics, all’automazione dei controlli e all’esigenza di presidiare rischi emergenti. Il corso, pertanto, non si limita a trasmettere nozioni, ma mira a formare una capacità permanente di aggiornamento critico e professionale.

CONTROLLO DIREZIONALE E BUSINESS PLAN Secondo Semestre 8 ECON-06/A ita

Obiettivi formativi


Il corso ha l'obiettivo di formare professionisti e manager specializzati nel governo strategico e operativo delle imprese. In sintesi, i principali obiettivi formativi si articolano in tre macro-aree:
a) Competenza Strategica e Pianificazione (Il "Business Plan");
b) Misurazione delle Performance e Reporting (Il "Controllo Direzionale");
c) Competenze Trasversali e Digitali.

1. Conoscenza e capacità di comprensione.
Al termine di questo percorso di laurea magistrale lo studente acquisisce un solido bagaglio di conoscenze teoriche e capacità di comprensione avanzate. Lo studente sarà in grado di comprendere i modelli avanzati di pianificazione strategica e i meccanismi di funzionamento delle diverse strutture organizzative, sia in contesti aziendali tradizionali che nelle start-up o nelle imprese multinazionali. Inoltre, lo studente sarà in grado di comprendere i legami causali che uniscono le decisioni strategiche del management ai risultati economici, patrimoniali e finanziari visibili a bilancio. In sintesi, la “conoscenza e capacità di comprensione" in questo corso non si limita alla teoria astratta, ma si traduce nel saper interpretare i trend macroeconomici e i dati interni dell'azienda per decodificare scenari competitivi complessi.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate.

Al termine di questo corso di laurea magistrale, lo studente non possiede solo nozioni teoriche, ma ha sviluppato le competenze per applicare concretamente i modelli di controllo e pianificazione in contesti aziendali reali, complessi e spesso caratterizzati da incertezza. Lo studente sarà in grado di applicare le sue conoscenze per:
a) Progettare e implementare Sistemi di Controllo;
b) Elaborare e validare Piani d'Impresa (Business Plan);
c) Utilizzare Strumenti Digitali e di Reporting Avanzato.
Nell’approccio metodologico, lo studente sviluppa queste capacità applicative attraverso una didattica fortemente interattiva, che prevede l'analisi costante di business case reali, simulazioni aziendali al computer e project work di gruppo.

3. Autonomia di giudizio.

Al termine del percorso magistrale, questa competenza si traduce nella capacità di andare oltre il semplice calcolo matematico per interpretare criticamente la realtà aziendale, prendendo decisioni strategiche anche a fronte di dati incompleti, ambigui o contrastanti. Un buon analista o controller non si limita a dire "i costi sono aumentati del 5%", ma sa valutare perché sono aumentati e cosa comporta questo per il futuro dell'azienda. Al termine del corso lo studente sarà in grado di dimostrare autonomia di giudizio in quattro ambiti chiave:
3.1 Interpretazione critica dei dati (Oltre i numeri);
3.2.Scelta dei modelli di controllo più adatti;
3.3.Bilanciamento tra obiettivi di breve e lungo termine;
3.4.Responsabilità etica e sostenibilità (ESG).
In sintesi, l'autonomia di giudizio trasforma il laureato da un esecutore di calcoli a un consulente strategico. È la capacità di assumersi la responsabilità di un parere manageriale, formulando raccomandazioni chiare al vertice aziendale anche quando lo scenario di mercato è fortemente imprevedibile.

4. Abilità comunicative.

Al termine di questo percorso magistrale, lo studente avrà sviluppato la capacità di fare da ponte comunicativo tra i dati numerici complessi e le decisioni strategiche del management. Non si tratta solo di saper parlare in pubblico, ma di saper tradurre il linguaggio tecnico della finanza e della contabilità in indicazioni chiare e azionabili per chiunque in azienda. Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
1. Tradurre i dati in decisioni (*Data Storytelling*);
2. Interagire a livello cross-funzionale;
3. Utilizzare standard e strumenti internazionali.
In sintesi, il controller moderno non è un contabile isolato nel suo ufficio, ma un consulente interno. Per questo, la sua abilità principale diventa quella di saper comunicare cosa c'è dietro ai numeri, trasformando un foglio di calcolo in una guida strategica per l'intera organizzazione.

5. Capacità di apprendere.

Nel contesto del corso, focalizzato sul controllo direzionale e sulla pianificazione strategica, questo pilastro definisce l'autonomia dello studente nel mantenere le proprie competenze aggiornate nel tempo, una dote fondamentale in un contesto economico e tecnologico che cambia a ritmi vertiginosi. Al termine del corso lo studente avrà sviluppato le capacità metodologiche per:
a) Auto-aggiornamento normativo e dottrinale;
b) Adattamento ai nuovi strumenti tecnologici;
c) Ricerca metodologica e problem solving autonomo.
In sintesi, il corso non si limita a insegnare come si fa un business plan oggi, ma fornisce la forma mentis per capire come evolverà il controllo di gestione domani. Lo studente acquisisce un'autonomia di studio tale da poter intraprendere, con pieno successo, percorsi di formazione successiva o percorsi di certificazione professionale internazionale.


119992 - DIRITTO DELLE OPERAZIONI STRAORDINARIE

Primo Semestre 8 GIUR-02/A ita

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
L’insegnamento si propone di fornire agli studenti una conoscenza sistematica delle operazioni straordinarie nel diritto societario, con particolare riferimento al loro ruolo quali strumenti di riorganizzazione dell’impresa, di modificazione degli assetti proprietari e di riallocazione del controllo. In tale prospettiva, il corso analizza le principali operazioni di trasformazione, fusione, scissione e trasferimento del controllo, anche in relazione alle esigenze di ristrutturazione e continuità dell’impresa.

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente avrà acquisito una conoscenza approfondita degli istituti che disciplinano le operazioni straordinarie, comprendendo presupposti, struttura e finalità. Lo studente sarà in grado di cogliere le interrelazioni tra le diverse operazioni e i principi del diritto societario, con particolare riguardo alla tutela dei soci e dei creditori.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di ipotesi concrete, valutando le implicazioni giuridiche delle operazioni straordinarie in relazione agli specifici obiettivi perseguiti e alle caratteristiche dell’impresa, nonché agli effetti sugli assetti di controllo, sulla struttura finanziaria e sulla posizione dei soci e dei creditori.

Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà la capacità di valutare criticamente le diverse operazioni straordinarie come strumenti alternativi di riorganizzazione dell’impresa, cogliendone le implicazioni sistematiche e il bilanciamento tra gli interessi coinvolti, con particolare riferimento alla tutela dei soci, dei creditori e alla conservazione del valore dell’impresa, anche in contesti di crisi o di ristrutturazione.

Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e rigoroso le questioni giuridiche relative alle operazioni straordinarie, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e dimostrando capacità di sintesi e di argomentazione anche in relazione a problemi applicativi complessi.

Capacità di apprendere
Lo studente acquisirà gli strumenti metodologici necessari per aggiornare autonomamente le proprie conoscenze, anche alla luce dell’evoluzione della disciplina positiva, dell’elaborazione giurisprudenziale e dottrinale, nonché della prassi applicativa relativa alle operazioni straordinarie.

GRUPPO OPZIONALE AFFINI AMBITO AZIENDALE 24-25 CURR. AC - - - -
MANAGEMENT OF INFORMATION SYSTEMS Secondo Semestre 8 ECON-08/A eng

Obiettivi formativi

Il corso affronta i temi della trasformazione digitale delle imprese, e delle conseguenze che ne derivano sui modelli organizzativi ed operativi. Invita gli studenti a riflettere sui cambiamenti, sulle opportunità, sui rischi e sulle conseguenze dell’utilizzo della tecnologia digitale nei processi di progettazione e cambiamento organizzativo, nonché nei processi decisionali e nei sistemi operativi.
Il corso intende trasferire agli studenti nozioni teoriche e strumenti pratici sul ruolo della tecnologia digitale all’interno delle organizzazioni, e sulle competenze e sui processi necessari per poter gestire il processo di trasformazione digitale.
Durante il corso gli studenti saranno impegnati in attività di apprendimento (sia di tipo teorico che di tipo applicativo) individuale e di gruppo. La partecipazione al corso è volta a stimolare negli studenti lo sviluppo delle seguenti conoscenze e capacità.
Conoscenza e capacità di comprensione Comprendere la natura e l’impatto dei cambiamenti della tecnologia digitale nelle organizzazioni e nei comportamenti di individui e di gruppi.
Conoscere i principali sistemi informativi utilizzati dalle imprese.
Conoscere gli strumenti per l’analisi dei processi e per la trasformazione dei processi in chiave digitale. Conoscere gli strumenti e i processi per l’analisi del fabbisogno informativo e per la progettazione di strumenti di presentazione ed analisi dei dati in grado di soddisfarlo.
Conoscenze e capacità di comprensione applicate.
Riconoscere aree di applicazioni pratiche delle tecnologie digitali per risolvere problemi di organizzazioni.
Conoscere approcci, metodologie e strumenti per l’analisi e la reingegnerizzazione dei processi organizzativi, finalizzati al miglioramento dell’efficienza e all’automazione delle attività.
Conoscere come analizzare il fabbisogno informativo di una organizzazione e come predisporre strumenti in grado di darne una soluzione.
Saper organizzare un processo di trasformazione digitale, pianificare, stimarne l’impegno, e controllare l’esecuzione tramite gli strumenti del project management.
Autonomia di giudizio
Conoscere le principali variabili che entrano
influiscono in un processo di trasformazione digitale, potendole analizzare per formulare giudizi e valutazioni sulle potenzialità di uso delle tecnologie digitali per la gestione, il cambiamento e l’innovazione delle organizzazioni.
Abilità comunicative
Durante il corso gli studenti allenano la capacità di presentare, argomentare e discutere in pubblico delle tecnologie digitali, del potenziale di trasformazione introdotto dalle tecnologie digitali nelle organizzazioni, e dei risultati delle loro analisi e valutazioni circa il potenziale trasformativo delle tecnologie digitali.
Capacità di apprendere
Capacità di affrontare il processo di apprendimento in maniera completamente autonoma ed auto-gestita.

GRUPPO CARATT ECONOMICI CURR. AC 25-26 - - - -
ECONOMIA FINANZIARIA Secondo Semestre 8 ECON-01/A ita

Obiettivi formativi

A. OBIETTIVI FORMATIVI.
L’obiettivo del corso è di fornire le conoscenze e gli strumenti analitici necessari per comprendere i meccanismi e le dinamiche che determinano il funzionamento del sistema finanziario, nonché le interazioni con l’economia reale, sia a livello macro che microeconomico, prestando attenzione al ruolo svolto dagli intermediari finanziari nel veicolare le risorse dai risparmiatori agli investitori.
B. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Acquisire conoscenze e strumenti, di carattere teorico e pratico, che permettano allo studente di comprendere le teorie che descrivono il funzionamento del sistema finanziario e le interazioni con l’economia reale. Tali conoscenze saranno acquisite attraverso lezioni frontali supportate da lettura di materiale di approfondimento (articoli accademici, estratti da libri di testo avanzati, articoli di quotidiani economico-finanziari) ed eventuale partecipazione a seminari tematici.
2. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze metodologiche e teoriche acquisite a esempi pratici in modo da valutare le principali criticità e opportunità dei moderni sistemi finanziari. Tali competenze verranno sviluppate soprattutto attraverso esercitazioni e dibatti in aula.
3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Saper individuare le principali relazioni tra gli operatori finanziari, nonché le interazioni con l’economia reale, per coglierne la logica e spiegarla con una capacità critica. Gli studenti saranno in grado di identificare, raccogliere ed interpretare dati relativi ai principali indicatori finanziari, in correlazione con le grandezze reali, al fine di i) fornire un’analisi comparativa in una prospettiva globale e tenendo conto del ruolo svolto dalle autorità nazionali e internazionali, ii) stimolare giudizi e riflessioni relativamente a questioni di economia finanziaria. Ciò verrà realizzato attraverso una didattica attiva che incoraggi la discussione ragionata e che stimoli il confronto.
4. ABILITA’ COMUNICATIVE
Lo studente dovrà acquisire la capacità di esporre e presentare gli argomenti oggetto del corso con adeguate padronanza di linguaggio e capacità analitiche (uso di formule, grafici e illustrazione di nessi logici). Le esercitazioni mireranno all’implementazione di tale abilità. Gli studenti saranno in grado di comunicare con loro pari, supervisori e relatori riguardo questioni generali e specifiche di economia finanziaria.
5. CAPACITA' DI APPRENDIMENTO
Lo studente dovrà sviluppare la capacità di ricostruire in modo autonomo e critico le nozioni base dell’economia finanziaria, così da essere in grado di
intraprendere, autonomamente, eventuali studi di approfondimento.

GRUPPO OPZIONALE ALTRE ATTIVITA' CURR.AC 24-25 - - - -
ATTIVITA' PROFESSIONALIZZANTE Secondo Semestre 8 ita
ATTIVITA' PROFESSIONALIZZANTE Secondo Semestre 4 ita
LABORATORIO AI Secondo Semestre 4 ITA

Obiettivi formativi

Il laboratorio intende fornire agli studenti conoscenze operative e competenze applicative nell'utilizzo degli strumenti di Intelligenza Artificiale (AI) a supporto dei processi manageriali, consulenziali e di controllo aziendale. Attraverso attività pratiche, esercitazioni e analisi di casi, gli studenti acquisiranno familiarità con le principali applicazioni dell'AI nei contesti organizzativi, sviluppando al contempo una capacità critica di valutazione delle opportunità, dei limiti e delle implicazioni etiche connesse al loro utilizzo.
L'attività formativa mira a favorire l'integrazione delle tecnologie di AI nei processi decisionali, di analisi e di innovazione aziendale, promuovendo un approccio consapevole e responsabile all'impiego delle nuove tecnologie digitali.
Risultati di apprendimento attesi secondo i Descrittori di Dublino
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del laboratorio, lo studente sarà in grado di:
● comprendere i concetti fondamentali, il linguaggio e le principali applicazioni dell'Intelligenza Artificiale in ambito aziendale;
● conoscere le opportunità offerte dall'AI nei processi di management, consulenza e controllo;
● comprendere le implicazioni etiche, organizzative e normative associate all'utilizzo delle tecnologie di AI.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di:
● utilizzare strumenti di Intelligenza Artificiale per supportare attività di analisi, elaborazione delle informazioni e problem solving;
● applicare soluzioni basate sull'AI a problemi gestionali, organizzativi e decisionali;
● integrare gli output generati dall'AI nei processi di pianificazione, consulenza e controllo aziendale.
3. Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di:
● valutare criticamente l'affidabilità, la qualità e la pertinenza delle informazioni generate dai sistemi di AI;
● identificare opportunità, rischi e limiti connessi all'adozione di strumenti di Intelligenza Artificiale nelle organizzazioni;
● formulare giudizi autonomi sull'adeguatezza delle soluzioni AI rispetto a specifici contesti aziendali.
4. Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di:
● comunicare in modo efficace risultati, analisi e proposte supportate da strumenti di AI;
● presentare soluzioni innovative basate sull'AI a interlocutori con differenti livelli di competenza tecnica;
● collaborare in gruppi di lavoro utilizzando strumenti digitali e di Intelligenza Artificiale a supporto delle attività progettuali.
5. Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di:
● apprendere autonomamente l'utilizzo di nuovi strumenti e applicazioni di Intelligenza Artificiale;
● aggiornare continuamente le proprie competenze in un contesto caratterizzato da rapida evoluzione tecnologica;
● sviluppare un approccio orientato all'apprendimento permanente e all'innovazione digitale.
Competenze attese
Al termine del laboratorio, lo studente avrà acquisito competenze pratiche nell'impiego dell'Intelligenza Artificiale a supporto dell'analisi aziendale, della consulenza manageriale, dei processi decisionali e del controllo di gestione, sviluppando al contempo una consapevolezza critica delle implicazioni organizzative, etiche e strategiche derivanti dall'adozione delle tecnologie di AI.

LABORATORIO PER LA CREAZIONE D'IMPRESA Secondo Semestre 4 ECON-06/A ita

Obiettivi formativi

Il laboratorio mira a sviluppare nei partecipanti la capacità di trasformare un'idea imprenditoriale in un progetto d'impresa strutturato, attraverso l'applicazione integrata delle conoscenze economico-aziendali, manageriali e finanziarie acquisite nel percorso di studi.

Al termine dell'attività, lo studente sarà in grado di:

✔ individuare e valutare opportunità imprenditoriali in contesti competitivi e in evoluzione;
✔ analizzare il mercato di riferimento e definire il modello di business più appropriato;
✔ elaborare un business plan contenente gli aspetti strategici, organizzativi, economico-finanziari e commerciali dell'iniziativa;
✔ applicare strumenti di pianificazione, budgeting e controllo a supporto delle decisioni imprenditoriali;
✔ valutare la sostenibilità economica e finanziaria di una nuova iniziativa imprenditoriale;
✔ comprendere le principali problematiche legali, fiscali e amministrative connesse all'avvio di un'impresa;
✔ sviluppare competenze di lavoro in team, problem solving, leadership e gestione dei progetti;
✔ acquisire capacità di presentazione e comunicazione efficace del progetto imprenditoriale a potenziali stakeholder, investitori o finanziatori.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del laboratorio lo studente sarà in grado di:

Conoscenza e capacità di comprensione

Comprendere le fasi del processo di creazione d'impresa e gli strumenti a supporto dell'imprenditorialità.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Applicare metodologie e strumenti manageriali alla progettazione di nuove iniziative imprenditoriali.

Autonomia di giudizio

Valutare criticamente la fattibilità e la sostenibilità di un progetto d'impresa.

Abilità comunicative

Presentare e discutere efficacemente un progetto imprenditoriale attraverso report e pitch.

Capacità di apprendimento

Integrare conoscenze multidisciplinari per affrontare problemi complessi legati all'avvio e alla gestione di nuove imprese.

LABORATORIO DI SUSTAINABILITY, ACCOUNTING AND INTEGRATED REPORTING Secondo Semestre 4 ECON-10/A ITA

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione:
- Gli studenti acquisiranno una comprensione approfondita di principi, gli approcci e i meccanismi fondamentali di funzionamento di un sistema economico orientato alla circolarità
- Gli studenti acquisiranno una comprensione approfondita dei principi che guidano le imprese, di ogni dimensione e settore economico, a realizzare e comunicare la responsabilità sociale e la sostenibilità
- Gli studenti acquisiranno una comprensione approfondita degli strumenti e dei modelli di rendicontazione utilizzati dalle imprese per comunicare la responsabilità economica, sociale e ambientale
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione:
- Gli studenti svilupperanno conoscenze teoriche e strumenti pratici per analizzare in modo critico il dibattito sulla responsabilità aziendale e la rendicontazione
Autonomia di Giudizio:
- Gli studenti saranno in grado di affrontare i temi più ricorrenti della sostenibilità e dell'economia circolare e applicare standard per la rendicontazione sostenibile
- Gli studenti saranno in grado di valutare i contesti circolari e di sostenibilità e l'applicabilità dei modelli di Economia Circolare
Abilità Comunicative:
- Svilupperanno la capacità di comunicare efficacemente i principi e le pratiche di sostenibilità a vari stakeholder
- Saranno in grado di redigere report e presentazioni chiare e persuasive sui risultati delle loro valutazioni di sostenibilità.
Capacità di Apprendimento:
- Acquisiranno terminologie e metodi descrittivi specifici per la rendicontazione della sostenibilità, migliorando la loro capacità di analizzare e
comunicare attività sostenibili.

GRUPPO AFFINI GIURIDICI - - - -
DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA E DELL'INSOLVENZA Secondo Semestre 8 GIUR-02/A ita

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di far acquisire agli studenti i fondamenti del diritto della crisi e dell’insolvenza dell’impresa, con particolare attenzione ai meccanismi di emersione anticipata della crisi e di relativo governo, agli strumenti di regolazione negoziale e concorsuale della crisi e dell’insolvenza, alle soluzioni proponibili.

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente avrà acquisito una conoscenza approfondita degli istituti che compongono il sistema di disciplina della crisi e dell’insolvenza dell’impresa, comprendendo presupposti, struttura e finalità, nonché le interrelazioni tra gli strumenti di emersione anticipata, le soluzioni negoziali e le procedure concorsuali. Tale conoscenza sarà accompagnata dalla capacità di interpretare le norme alla luce della realtà economica sottostante, cogliendo le dinamiche dell’impresa in crisi e le esigenze che orientano le scelte del legislatore.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di fattispecie concrete, individuando e valutando gli strumenti più idonei per la gestione della crisi e dell’insolvenza in relazione alle specifiche condizioni economico-finanziarie dell’impresa e agli interessi coinvolti, anche attraverso una lettura coordinata delle fonti normative, della prassi applicativa e degli orientamenti giurisprudenziali.

Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà la capacità di orientarsi criticamente tra le diverse soluzioni offerte dall’ordinamento, valutando le implicazioni delle scelte tra strumenti negoziali e procedure concorsuali, nonché tra soluzioni liquidatorie e soluzioni orientate alla continuità aziendale, alla luce del bilanciamento tra tutela dei creditori, conservazione del valore dell’impresa e interessi generali del mercato.

Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e rigoroso le questioni giuridiche attinenti alla disciplina della crisi e dell’insolvenza, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e dimostrando capacità di sintesi e di argomentazione anche in relazione a problemi applicativi complessi.

Capacità di apprendere
Lo studente acquisirà gli strumenti metodologici necessari per aggiornare autonomamente le proprie conoscenze, anche alla luce dell’evoluzione della disciplina positiva, dell’elaborazione giurisprudenziale e dottrinale, nonché dell’analisi della prassi applicativa nei contesti in cui si manifesta la crisi dell’impresa.

DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA Secondo Semestre 8 GIUR-08/A ita

Obiettivi formativi

Il corso si propone di acquisire i seguenti obiettivi:
Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenze approfondite sul diritto tributario relativo alle imprese, incluse le normative fiscali nazionali e internazionali.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: utilizzare le conoscenze teoriche per analizzare e risolvere questioni pratiche fiscali che affrontano le imprese.
Autonomia di giudizio: valutare criticamente e formulare giudizi indipendenti sulle strategie fiscali e le decisioni tributarie nell’ambito aziendale.
Abilità comunicative: comunicare efficacemente le questioni tributarie, spiegare le implicazioni fiscali delle decisioni aziendali a colleghi, clienti e consulenti.
Capacità di apprendere: sviluppare un approccio proattivo all’apprendimento continuo nel campo del diritto tributario, migliorando la comprensione delle leggi fiscali e della loro applicazione pratica in ambito aziendale.

16428 - PROVA FINALE

Secondo Semestre 12 ita

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: Il corso ha l’obiettivo di fornire una
conoscenza avanzata sulle tematiche economico-finanziarie relative all'economia monetaria.
1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding); al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di aver compreso le tematiche principali di economia monetaria internazionale (moneta, cambi, crisi, innovazioni e misure di policy e di regolazione).
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding); Lo studente dovrà essere in grado di poter leggere e interpretare paper e libri di economia finanziaria avanzata, oltre a valutarne i contenuti empirici e metodologici.
3) Autonomia di giudizio (making judgements); Al termine del corso, lo studente sarà in grado di leggere in autonomia paper e libri di economia finanziaria avanzata, implementando l'analisi critica nella ricerca.
4) Abilità comunicative (communication skills); La conoscenza della parte generale e degli special topics del corso consentirà allo studente di acquisire il linguaggio tecnico della materia consentendo di affrontare efficacemente la discussione delle tematiche trattate
5) Capacità di apprendere (learning skills). Al termine del corso, lo studente sarà in grado di intraprendere, anche in via autonoma, approfondimenti successivi riguardanti gli argomenti affrontati.

Obiettivi formativi

A. OBIETTIVI FORMATIVI.
L’obiettivo del corso è di fornire le conoscenze e gli strumenti analitici necessari per comprendere i meccanismi e le dinamiche che determinano il funzionamento del sistema finanziario, nonché le interazioni con l’economia reale, sia a livello macro che microeconomico, prestando attenzione al ruolo svolto dagli intermediari finanziari nel veicolare le risorse dai risparmiatori agli investitori.
B. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Acquisire conoscenze e strumenti, di carattere teorico e pratico, che permettano allo studente di comprendere le teorie che descrivono il funzionamento del sistema finanziario e le interazioni con l’economia reale. Tali conoscenze saranno acquisite attraverso lezioni frontali supportate da lettura di materiale di approfondimento (articoli accademici, estratti da libri di testo avanzati, articoli di quotidiani economico-finanziari) ed eventuale partecipazione a seminari tematici.
2. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze metodologiche e teoriche acquisite a esempi pratici in modo da valutare le principali criticità e opportunità dei moderni sistemi finanziari. Tali competenze verranno sviluppate soprattutto attraverso esercitazioni e dibatti in aula.
3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Saper individuare le principali relazioni tra gli operatori finanziari, nonché le interazioni con l’economia reale, per coglierne la logica e spiegarla con una capacità critica. Gli studenti saranno in grado di identificare, raccogliere ed interpretare dati relativi ai principali indicatori finanziari, in correlazione con le grandezze reali, al fine di i) fornire un’analisi comparativa in una prospettiva globale e tenendo conto del ruolo svolto dalle autorità nazionali e internazionali, ii) stimolare giudizi e riflessioni relativamente a questioni di economia finanziaria. Ciò verrà realizzato attraverso una didattica attiva che incoraggi la discussione ragionata e che stimoli il confronto.
4. ABILITA’ COMUNICATIVE
Lo studente dovrà acquisire la capacità di esporre e presentare gli argomenti oggetto del corso con adeguate padronanza di linguaggio e capacità analitiche (uso di formule, grafici e illustrazione di nessi logici). Le esercitazioni mireranno all’implementazione di tale abilità. Gli studenti saranno in grado di comunicare con loro pari, supervisori e relatori riguardo questioni generali e specifiche di economia finanziaria.
5. CAPACITA' DI APPRENDIMENTO
Lo studente dovrà sviluppare la capacità di ricostruire in modo autonomo e critico le nozioni base dell’economia finanziaria, così da essere in grado di
intraprendere, autonomamente, eventuali studi di approfondimento.

Obiettivi formativi

Scopo del corso è fornire un quadro generale sul
ruolo delle informazioni contabili nella prospettiva della loro predisposizione e utilizzazione da parte degli stakeholders. In particolare, si intende fornire allo studente le conoscenze relative a due aree tematiche: - formazione dei gruppi e bilancio consolidato, - analisi di bilancio per assumere diverse decisioni economiche. Risultati di apprendimento attesi:
1) Conoscenza e capacità di comprensione Conoscere gli strumenti di analisi dei gruppi e di analisi di bilancio sia nella loro costruzione teorica che nella loro implementazione
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate Apprendimento degli strumenti di analisi dei gruppi e di analisi di bilancio. Capacità di applicare i medesimi a diversi casi aziendali.
3) Autonomia di giudizio
Saper applicare gli strumenti di analisi in modo critico e indipendente al fine di saper formulare un report sulle condizioni economiche, finanziarie e patrimoniali d’impresa e di gruppo.
4) Abilità comunicative
Saper esprimere in modo sintetico in risultati delle analisi di bilancio mediante predisposizione di un report.
5) Capacità di apprendere
Capacità di lettura delle informazioni contabili pubblicate delle imprese e dai gruppi in modo da esprimere una valutazione sulle condizioni di equilibrio economico, finanziario e patrimoniale

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Analisi e Gestione dei Processi Aziendali si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e gli strumenti metodologici necessari per comprendere, analizzare e gestire i processi aziendali, sviluppando una visione integrata delle dinamiche organizzative e gestionali delle imprese.

Conoscenza e capacità di comprensione, il corso consentirà agli studenti di acquisire una solida preparazione sui principi del process management, sulle metodologie di analisi e mappatura dei processi e sulle relazioni esistenti tra processi aziendali, struttura organizzativa, sistemi informativi e performance d'impresa.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione, gli studenti saranno in grado di utilizzare modelli e strumenti operativi per analizzare i processi aziendali, individuare inefficienze e criticità, valutare le prestazioni dei processi e proporre interventi di miglioramento coerenti con gli obiettivi strategici dell'organizzazione.

Autonomia di giudizio, il corso favorirà lo sviluppo della capacità di interpretare dati e informazioni aziendali, valutare criticamente l'efficacia e l'efficienza dei processi e formulare proposte di intervento basate su evidenze e criteri di sostenibilità organizzativa ed economica.

Abilità comunicative, gli studenti acquisiranno la capacità di rappresentare e descrivere i processi aziendali utilizzando un linguaggio tecnico appropriato, di presentare i risultati delle analisi svolte e di discutere in modo efficace soluzioni e proposte di miglioramento con interlocutori specialisti e non specialisti.

Capacità di apprendimento, l'insegnamento fornirà agli studenti gli strumenti necessari per approfondire autonomamente le tematiche connesse alla gestione dei processi, all'innovazione organizzativa e alla trasformazione digitale delle imprese, sviluppando competenze utili per l'aggiornamento professionale continuo e per la prosecuzione degli studi in ambito manageriale e organizzativo.

Obiettivi formativi

Il corso affronta i temi della trasformazione digitale delle imprese, e delle conseguenze che ne derivano sui modelli organizzativi ed operativi. Invita gli studenti a riflettere sui cambiamenti, sulle opportunità, sui rischi e sulle conseguenze dell’utilizzo della tecnologia digitale nei processi di progettazione e cambiamento organizzativo, nonché nei processi decisionali e nei sistemi operativi.
Il corso intende trasferire agli studenti nozioni teoriche e strumenti pratici sul ruolo della tecnologia digitale all’interno delle organizzazioni, e sulle competenze e sui processi necessari per poter gestire il processo di trasformazione digitale.
Durante il corso gli studenti saranno impegnati in attività di apprendimento (sia di tipo teorico che di tipo applicativo) individuale e di gruppo. La partecipazione al corso è volta a stimolare negli studenti lo sviluppo delle seguenti conoscenze e capacità.
Conoscenza e capacità di comprensione Comprendere la natura e l’impatto dei cambiamenti della tecnologia digitale nelle organizzazioni e nei comportamenti di individui e di gruppi.
Conoscere i principali sistemi informativi utilizzati dalle imprese.
Conoscere gli strumenti per l’analisi dei processi e per la trasformazione dei processi in chiave digitale. Conoscere gli strumenti e i processi per l’analisi del fabbisogno informativo e per la progettazione di strumenti di presentazione ed analisi dei dati in grado di soddisfarlo.
Conoscenze e capacità di comprensione applicate.
Riconoscere aree di applicazioni pratiche delle tecnologie digitali per risolvere problemi di organizzazioni.
Conoscere approcci, metodologie e strumenti per l’analisi e la reingegnerizzazione dei processi organizzativi, finalizzati al miglioramento dell’efficienza e all’automazione delle attività.
Conoscere come analizzare il fabbisogno informativo di una organizzazione e come predisporre strumenti in grado di darne una soluzione.
Saper organizzare un processo di trasformazione digitale, pianificare, stimarne l’impegno, e controllare l’esecuzione tramite gli strumenti del project management.
Autonomia di giudizio
Conoscere le principali variabili che entrano
influiscono in un processo di trasformazione digitale, potendole analizzare per formulare giudizi e valutazioni sulle potenzialità di uso delle tecnologie digitali per la gestione, il cambiamento e l’innovazione delle organizzazioni.
Abilità comunicative
Durante il corso gli studenti allenano la capacità di presentare, argomentare e discutere in pubblico delle tecnologie digitali, del potenziale di trasformazione introdotto dalle tecnologie digitali nelle organizzazioni, e dei risultati delle loro analisi e valutazioni circa il potenziale trasformativo delle tecnologie digitali.
Capacità di apprendere
Capacità di affrontare il processo di apprendimento in maniera completamente autonoma ed auto-gestita.

Obiettivi formativi

Il corso esplora le relazioni tra management strategico e misurazione della performance, con particolare attenzione all'integrazione tra pianificazione, monitoraggio e valutazione a supporto della coerenza tra obiettivi strategici e attività operative nella prospettiva del valore. L'analisi si estende alle dinamiche di creazione di valore, di co-creazione con gli stakeholder chiave e di identificazione delle pratiche che lo distruggono o co-distruggono. Attraverso l'applicazione di modelli e strumenti consolidati – Balanced Scorecard, Business Model Canvas, Key Performance Indicators – lo studente apprende come collegare risorse e priorità strategiche, supportare decisioni informate e superare una visione del controllo limitata alla dimensione finanziaria, verso una gestione olistica e orientata alla sostenibilità. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE A conclusione del corso, lo studente avrà acquisito la conoscenza dei principali strumenti per allineare le attività operative agli obiettivi strategici nella prospettiva del valore: la Balanced Scorecard (BSC), che traduce la visione strategica in quattro prospettive (finanziaria, clienti, processi interni, apprendimento e crescita); il Business Model Canvas, che consente di definire, descrivere e analizzare la logica con cui un'azienda crea, distribuisce e cattura valore; i Key Performance Indicators (KPI), ovvero indicatori misurabili per tracciare il successo e l'impatto sul valore aziendale. Lo studente avrà altresì compreso il significato del passaggio dal controllo finanziario tradizionale a un approccio integrato che include misure non economico-finanziarie e indicatori di benessere organizzativo.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Lo studente sarà in grado di progettare e gestire il processo continuo di performance management – che comprende pianificazione, monitoraggio e valutazione – al fine di assicurare la coerenza tra gli obiettivi strategici definiti e le attività operative poste in essere, andando oltre la logica della valutazione annuale. Sarà inoltre in grado di analizzare le attività operative per comprendere come queste generino valore (attraverso innovazione, efficienza e soddisfazione dei clienti), lo co-creino insieme a stakeholder esterni, o viceversa lo riducano (attraverso sprechi, inefficienze e rischi strategici) fino a determinare fenomeni di co-distruzione di valore condiviso. AUTONOMIA DI GIUDIZIO Al termine del corso, lo studente sarà in grado di valutare criticamente le decisioni assunte e le analisi condotte, verificando la corretta applicazione degli strumenti appresi e identificando le azioni correttive necessarie nelle diverse fasi del processo di management strategico e misurazione della performance. Sarà altresì capace di apprezzare l'adeguatezza degli strumenti adottati rispetto al contesto competitivo specifico in cui opera l'azienda. ABILITÀ COMUNICATIVE Al termine del corso, lo studente sarà in grado di esporre con linguaggio tecnico appropriato il sistema di misurazione e gestione della performance progettato, illustrandone le ragioni di adeguatezza al contesto di riferimento. Sarà inoltre capace di presentare in modo articolato i risultati ottenuti dall'applicazione dei modelli utilizzati, chiarendo come questi abbiano supportato le decisioni operative e strategiche e quali revisioni si rendano opportune alla luce degli esiti registrati.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO Lo studente acquisirà la capacità di affinare progressivamente le proprie analisi, gli strumenti adottati e le decisioni assunte, rendendoli costantemente adeguati all'evoluzione del contesto competitivo in cui opera l'azienda. Il processo di apprendimento sarà sostenuto dall'integrazione tra studio individuale, applicazione guidata di casi aziendali e riflessione critica sui feedback ricevuti.

Obiettivi formativi

Il corso esplora le relazioni tra management strategico e misurazione della performance, con particolare attenzione all'integrazione tra pianificazione, monitoraggio e valutazione a supporto della coerenza tra obiettivi strategici e attività operative nella prospettiva del valore. L'analisi si estende alle dinamiche di creazione di valore, di co-creazione con gli stakeholder chiave e di identificazione delle pratiche che lo distruggono o co-distruggono. Attraverso l'applicazione di modelli e strumenti consolidati – Balanced Scorecard, Business Model Canvas, Key Performance Indicators – lo studente apprende come collegare risorse e priorità strategiche, supportare decisioni informate e superare una visione del controllo limitata alla dimensione finanziaria, verso una gestione olistica e orientata alla sostenibilità. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE A conclusione del corso, lo studente avrà acquisito la conoscenza dei principali strumenti per allineare le attività operative agli obiettivi strategici nella prospettiva del valore: la Balanced Scorecard (BSC), che traduce la visione strategica in quattro prospettive (finanziaria, clienti, processi interni, apprendimento e crescita); il Business Model Canvas, che consente di definire, descrivere e analizzare la logica con cui un'azienda crea, distribuisce e cattura valore; i Key Performance Indicators (KPI), ovvero indicatori misurabili per tracciare il successo e l'impatto sul valore aziendale. Lo studente avrà altresì compreso il significato del passaggio dal controllo finanziario tradizionale a un approccio integrato che include misure non economico-finanziarie e indicatori di benessere organizzativo.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Lo studente sarà in grado di progettare e gestire il processo continuo di performance management – che comprende pianificazione, monitoraggio e valutazione – al fine di assicurare la coerenza tra gli obiettivi strategici definiti e le attività operative poste in essere, andando oltre la logica della valutazione annuale. Sarà inoltre in grado di analizzare le attività operative per comprendere come queste generino valore (attraverso innovazione, efficienza e soddisfazione dei clienti), lo co-creino insieme a stakeholder esterni, o viceversa lo riducano (attraverso sprechi, inefficienze e rischi strategici) fino a determinare fenomeni di co-distruzione di valore condiviso. AUTONOMIA DI GIUDIZIO Al termine del corso, lo studente sarà in grado di valutare criticamente le decisioni assunte e le analisi condotte, verificando la corretta applicazione degli strumenti appresi e identificando le azioni correttive necessarie nelle diverse fasi del processo di management strategico e misurazione della performance. Sarà altresì capace di apprezzare l'adeguatezza degli strumenti adottati rispetto al contesto competitivo specifico in cui opera l'azienda. ABILITÀ COMUNICATIVE Al termine del corso, lo studente sarà in grado di esporre con linguaggio tecnico appropriato il sistema di misurazione e gestione della performance progettato, illustrandone le ragioni di adeguatezza al contesto di riferimento. Sarà inoltre capace di presentare in modo articolato i risultati ottenuti dall'applicazione dei modelli utilizzati, chiarendo come questi abbiano supportato le decisioni operative e strategiche e quali revisioni si rendano opportune alla luce degli esiti registrati.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO Lo studente acquisirà la capacità di affinare progressivamente le proprie analisi, gli strumenti adottati e le decisioni assunte, rendendoli costantemente adeguati all'evoluzione del contesto competitivo in cui opera l'azienda. Il processo di apprendimento sarà sostenuto dall'integrazione tra studio individuale, applicazione guidata di casi aziendali e riflessione critica sui feedback ricevuti.

Obiettivi formativi

Il corso esplora le relazioni tra management strategico e misurazione della performance, con particolare attenzione all'integrazione tra pianificazione, monitoraggio e valutazione a supporto della coerenza tra obiettivi strategici e attività operative nella prospettiva del valore. L'analisi si estende alle dinamiche di creazione di valore, di co-creazione con gli stakeholder chiave e di identificazione delle pratiche che lo distruggono o co-distruggono. Attraverso l'applicazione di modelli e strumenti consolidati – Balanced Scorecard, Business Model Canvas, Key Performance Indicators – lo studente apprende come collegare risorse e priorità strategiche, supportare decisioni informate e superare una visione del controllo limitata alla dimensione finanziaria, verso una gestione olistica e orientata alla sostenibilità. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE A conclusione del corso, lo studente avrà acquisito la conoscenza dei principali strumenti per allineare le attività operative agli obiettivi strategici nella prospettiva del valore: la Balanced Scorecard (BSC), che traduce la visione strategica in quattro prospettive (finanziaria, clienti, processi interni, apprendimento e crescita); il Business Model Canvas, che consente di definire, descrivere e analizzare la logica con cui un'azienda crea, distribuisce e cattura valore; i Key Performance Indicators (KPI), ovvero indicatori misurabili per tracciare il successo e l'impatto sul valore aziendale. Lo studente avrà altresì compreso il significato del passaggio dal controllo finanziario tradizionale a un approccio integrato che include misure non economico-finanziarie e indicatori di benessere organizzativo.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Lo studente sarà in grado di progettare e gestire il processo continuo di performance management – che comprende pianificazione, monitoraggio e valutazione – al fine di assicurare la coerenza tra gli obiettivi strategici definiti e le attività operative poste in essere, andando oltre la logica della valutazione annuale. Sarà inoltre in grado di analizzare le attività operative per comprendere come queste generino valore (attraverso innovazione, efficienza e soddisfazione dei clienti), lo co-creino insieme a stakeholder esterni, o viceversa lo riducano (attraverso sprechi, inefficienze e rischi strategici) fino a determinare fenomeni di co-distruzione di valore condiviso. AUTONOMIA DI GIUDIZIO Al termine del corso, lo studente sarà in grado di valutare criticamente le decisioni assunte e le analisi condotte, verificando la corretta applicazione degli strumenti appresi e identificando le azioni correttive necessarie nelle diverse fasi del processo di management strategico e misurazione della performance. Sarà altresì capace di apprezzare l'adeguatezza degli strumenti adottati rispetto al contesto competitivo specifico in cui opera l'azienda. ABILITÀ COMUNICATIVE Al termine del corso, lo studente sarà in grado di esporre con linguaggio tecnico appropriato il sistema di misurazione e gestione della performance progettato, illustrandone le ragioni di adeguatezza al contesto di riferimento. Sarà inoltre capace di presentare in modo articolato i risultati ottenuti dall'applicazione dei modelli utilizzati, chiarendo come questi abbiano supportato le decisioni operative e strategiche e quali revisioni si rendano opportune alla luce degli esiti registrati.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO Lo studente acquisirà la capacità di affinare progressivamente le proprie analisi, gli strumenti adottati e le decisioni assunte, rendendoli costantemente adeguati all'evoluzione del contesto competitivo in cui opera l'azienda. Il processo di apprendimento sarà sostenuto dall'integrazione tra studio individuale, applicazione guidata di casi aziendali e riflessione critica sui feedback ricevuti.

Obiettivi formativi

Il corso approfondisce in chiave avanzata i fondamenti teorici e applicativi della finanza d’impresa, con particolare riferimento alle decisioni di investimento, finanziamento e struttura del capitale.
L’insegnamento sviluppa in modo sistematico i processi di capital budgeting attraverso la modellizzazione dei flussi di cassa incrementali, la determinazione del costo medio ponderato del capitale e l’applicazione dei criteri di valutazione basati sull’attualizzazione, integrando tali strumenti con l’analisi del rischio e con la misurazione della creazione di valore. Ampio spazio è dedicato alla teoria della struttura finanziaria e ai modelli di determinazione del costo del capitale proprio e di debito, nonché alla valutazione d’azienda mediante approcci discounted cash flow e metodi relativi, con attenzione alle problematiche di stima, alle ipotesi sottostanti e alla coerenza tra modelli e scelte finanziarie. Le principali operazioni di finanza straordinaria sono analizzate come applicazioni della corporate finance nell’ambito delle attività di corporate advisory, con particolare riferimento agli effetti su leva, rischio e valore per gli azionisti.
Il corso esamina inoltre il ruolo dei fattori di rischio sistematici e specifici nella determinazione del valore, includendo una riflessione sull’integrazione delle variabili ESG nella stima del costo del capitale e nei processi valutativi. L’impostazione didattica combina rigore teorico, formalizzazione analitica e applicazioni a casi reali, con l’obiettivo di fornire competenze avanzate coerenti con la letteratura scientifica e con la pratica professionale in ambito corporate e advisory.
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito:
a) una conoscenza avanzata dei principali modelli e strumenti della finanza d’impresa, con particolare riferimento alle decisioni di investimento, finanziamento, struttura del capitale, valutazione d’azienda e gestione del rischio finanziario (knowledge and understanding);
b) la capacità di applicare i principali strumenti della corporate finance alla valutazione di imprese e progetti di investimento, alla stima del costo del capitale e all’analisi degli effetti delle decisioni finanziarie sulla creazione di valore (applying knowledge and understanding);
c) la capacità di valutare criticamente le decisioni finanziarie e le operazioni di finanza straordinaria, considerando rischi, opportunità e implicazioni per il valore dell’impresa (making judgements);
d) la capacità di presentare e discutere analisi finanziarie e valutazioni aziendali utilizzando una terminologia tecnica appropriata e argomentazioni fondate su evidenze quantitative (communication skills);
e) la capacità di approfondire autonomamente temi avanzati di corporate finance e di aggiornare le proprie conoscenze attraverso fonti accademiche e professionali (learning skills).

Obiettivi formativi

Il corso approfondisce i principi della control governance, del sistema di controllo interno e della gestione dei rischi, analizzando il ruolo dell’Internal Auditing e degli altri attori del sistema dei controlli. Attraverso l’esame dei principali modelli e standard internazionali, il corso sviluppa competenze per valutare l’efficacia dei controlli interni, supportare i processi di governance e contribuire al miglioramento continuo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR).
a) CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze avanzate in materia di control governance, sistema di controllo interno, gestione dei rischi e Internal Auditing. In particolare, sarà in grado di comprendere:
1. la natura, le finalità e le componenti del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi – SCIGR;
2. il ruolo degli organi di governance, degli organi di controllo, della revisione legale, dell’Organismo di Vigilanza e delle funzioni aziendali coinvolte nei processi di controllo;
3. i principali riferimenti normativi in materia di corporate governance, controlli interni, revisione legale, responsabilità amministrativa degli enti e assetti organizzativi adeguati;
4. i modelli internazionali di controllo interno e risk management, con particolare riferimento al framework COSO Internal Control, al COSO ERM e al modello delle Three Lines;
5. il ruolo dell’Internal Auditing come funzione indipendente di assurance e consulenza, chiamata a valutare l’adeguatezza e l’efficacia dei processi di governance, risk management e controllo.
b) CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi concreta dei sistemi di governance, controllo interno e gestione dei rischi delle aziende. In particolare, sarà in grado di:
1. leggere e interpretare l’assetto di control governance di un’impresa, individuando ruoli, responsabilità, flussi informativi e aree di possibile sovrapposizione o carenza dei presidi;
2. analizzare i processi aziendali al fine di identificare rischi, controlli chiave, punti di debolezza e possibili interventi correttivi;
3. utilizzare i principali modelli professionali e metodologici dell’Internal Auditing per pianificare interventi di audit, definire obiettivi, ambito, rischi, procedure di verifica e risultati attesi;
4. comprendere il rapporto tra Internal Audit, risk management, compliance, revisione legale, Collegio Sindacale, Organismo di Vigilanza e management;
5. applicare, in casi aziendali, le logiche del risk-based audit, del process auditing e della valutazione del disegno e dell’operatività dei controlli;
6. collegare le attività di Internal Auditing ai processi di miglioramento del SCIGR, alla qualità del reporting e alla protezione dell’affidabilità dell’informativa aziendale.

c) AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine del corso, lo studente avrà sviluppato la capacità di formulare valutazioni autonome e motivate sull’adeguatezza degli assetti di governance, dei processi di controllo interno e delle attività di Internal Auditing.
In particolare, sarà in grado di:
1. valutare criticamente se un sistema di controllo interno sia coerente con la complessità, la dimensione, il settore e il profilo di rischio dell’organizzazione;
2. distinguere tra conformità formale e sostanziale efficacia dei presidi di controllo;
3. individuare situazioni di debolezza organizzativa, carenza di segregazione delle funzioni, insufficienza dei flussi informativi o inadeguata accountability;
4. esprimere un giudizio ragionato sull’efficacia dei controlli rispetto agli obiettivi aziendali, ai rischi operativi, ai rischi di compliance, ai rischi informativi e ai rischi di frode;
L’autonomia di giudizio viene sviluppata attraverso l’analisi di casi aziendali, esercitazioni, discussione di scenari di rischio e simulazioni relative ai diversi attori della governance aziendale.

d) ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comunicare in modo chiaro, tecnico e argomentato le analisi svolte in materia di control governance, rischi, controlli interni e Internal Auditing.
In particolare, sarà in grado di:
1. utilizzare correttamente il linguaggio tecnico della corporate governance, del controllo interno, del risk management, della compliance e dell’audit;
2. rappresentare in modo ordinato processi aziendali, rischi, controlli, carenze rilevate, cause, impatti e azioni correttive;
3. partecipare a discussioni, lavori individuali o di gruppo e simulazioni operative, sostenendo le proprie valutazioni con metodo, evidenze e riferimenti normativi o professionali;
4. tradurre l’analisi dei controlli in indicazioni operative, comprensibili e utilizzabili per il miglioramento dei processi aziendali.
In sintesi, lo studente dovrà essere in grado di trasformare l’analisi tecnica del sistema di controllo interno in una comunicazione professionale utile alle decisioni aziendali, secondo la logica propria dell’assurance e advisory.

e) CAPACITÀ DI APPRENDERE
Al termine del corso, lo studente avrà sviluppato capacità di apprendimento autonomo e aggiornamento continuo in materia di governance, controllo interno, gestione dei rischi e Internal Auditing.
In particolare, sarà in grado di:
1. aggiornarsi autonomamente sull’evoluzione della normativa in materia di corporate governance, revisione legale, D.Lgs. 231/2001, assetti organizzativi adeguati e responsabilità degli organi sociali;
2. sviluppare un metodo di studio orientato all’analisi dei processi, all’identificazione dei rischi e alla valutazione dei controlli;
3. trasferire le conoscenze acquisite a contesti aziendali differenti, anche caratterizzati da complessità organizzativa, innovazione tecnologica, regolamentazione crescente e maggiore attenzione alla sostenibilità e alla compliance integrata;
4. intraprendere successivi percorsi di specializzazione professionale nelle aree dell’Internal Auditing, risk management, compliance, revisione, controllo interno e corporate governance.
La capacità di apprendere assume particolare rilievo perché i sistemi di controllo interno e le metodologie di audit evolvono costantemente, anche in relazione alla digitalizzazione dei processi, all’utilizzo di data analytics, all’automazione dei controlli e all’esigenza di presidiare rischi emergenti. Il corso, pertanto, non si limita a trasmettere nozioni, ma mira a formare una capacità permanente di aggiornamento critico e professionale.

Obiettivi formativi


Il corso ha l'obiettivo di formare professionisti e manager specializzati nel governo strategico e operativo delle imprese. In sintesi, i principali obiettivi formativi si articolano in tre macro-aree:
a) Competenza Strategica e Pianificazione (Il "Business Plan");
b) Misurazione delle Performance e Reporting (Il "Controllo Direzionale");
c) Competenze Trasversali e Digitali.

1. Conoscenza e capacità di comprensione.
Al termine di questo percorso di laurea magistrale lo studente acquisisce un solido bagaglio di conoscenze teoriche e capacità di comprensione avanzate. Lo studente sarà in grado di comprendere i modelli avanzati di pianificazione strategica e i meccanismi di funzionamento delle diverse strutture organizzative, sia in contesti aziendali tradizionali che nelle start-up o nelle imprese multinazionali. Inoltre, lo studente sarà in grado di comprendere i legami causali che uniscono le decisioni strategiche del management ai risultati economici, patrimoniali e finanziari visibili a bilancio. In sintesi, la “conoscenza e capacità di comprensione" in questo corso non si limita alla teoria astratta, ma si traduce nel saper interpretare i trend macroeconomici e i dati interni dell'azienda per decodificare scenari competitivi complessi.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate.

Al termine di questo corso di laurea magistrale, lo studente non possiede solo nozioni teoriche, ma ha sviluppato le competenze per applicare concretamente i modelli di controllo e pianificazione in contesti aziendali reali, complessi e spesso caratterizzati da incertezza. Lo studente sarà in grado di applicare le sue conoscenze per:
a) Progettare e implementare Sistemi di Controllo;
b) Elaborare e validare Piani d'Impresa (Business Plan);
c) Utilizzare Strumenti Digitali e di Reporting Avanzato.
Nell’approccio metodologico, lo studente sviluppa queste capacità applicative attraverso una didattica fortemente interattiva, che prevede l'analisi costante di business case reali, simulazioni aziendali al computer e project work di gruppo.

3. Autonomia di giudizio.

Al termine del percorso magistrale, questa competenza si traduce nella capacità di andare oltre il semplice calcolo matematico per interpretare criticamente la realtà aziendale, prendendo decisioni strategiche anche a fronte di dati incompleti, ambigui o contrastanti. Un buon analista o controller non si limita a dire "i costi sono aumentati del 5%", ma sa valutare perché sono aumentati e cosa comporta questo per il futuro dell'azienda. Al termine del corso lo studente sarà in grado di dimostrare autonomia di giudizio in quattro ambiti chiave:
3.1 Interpretazione critica dei dati (Oltre i numeri);
3.2.Scelta dei modelli di controllo più adatti;
3.3.Bilanciamento tra obiettivi di breve e lungo termine;
3.4.Responsabilità etica e sostenibilità (ESG).
In sintesi, l'autonomia di giudizio trasforma il laureato da un esecutore di calcoli a un consulente strategico. È la capacità di assumersi la responsabilità di un parere manageriale, formulando raccomandazioni chiare al vertice aziendale anche quando lo scenario di mercato è fortemente imprevedibile.

4. Abilità comunicative.

Al termine di questo percorso magistrale, lo studente avrà sviluppato la capacità di fare da ponte comunicativo tra i dati numerici complessi e le decisioni strategiche del management. Non si tratta solo di saper parlare in pubblico, ma di saper tradurre il linguaggio tecnico della finanza e della contabilità in indicazioni chiare e azionabili per chiunque in azienda. Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
1. Tradurre i dati in decisioni (*Data Storytelling*);
2. Interagire a livello cross-funzionale;
3. Utilizzare standard e strumenti internazionali.
In sintesi, il controller moderno non è un contabile isolato nel suo ufficio, ma un consulente interno. Per questo, la sua abilità principale diventa quella di saper comunicare cosa c'è dietro ai numeri, trasformando un foglio di calcolo in una guida strategica per l'intera organizzazione.

5. Capacità di apprendere.

Nel contesto del corso, focalizzato sul controllo direzionale e sulla pianificazione strategica, questo pilastro definisce l'autonomia dello studente nel mantenere le proprie competenze aggiornate nel tempo, una dote fondamentale in un contesto economico e tecnologico che cambia a ritmi vertiginosi. Al termine del corso lo studente avrà sviluppato le capacità metodologiche per:
a) Auto-aggiornamento normativo e dottrinale;
b) Adattamento ai nuovi strumenti tecnologici;
c) Ricerca metodologica e problem solving autonomo.
In sintesi, il corso non si limita a insegnare come si fa un business plan oggi, ma fornisce la forma mentis per capire come evolverà il controllo di gestione domani. Lo studente acquisisce un'autonomia di studio tale da poter intraprendere, con pieno successo, percorsi di formazione successiva o percorsi di certificazione professionale internazionale.


Obiettivi formativi

Il laboratorio intende fornire agli studenti conoscenze operative e competenze applicative nell'utilizzo degli strumenti di Intelligenza Artificiale (AI) a supporto dei processi manageriali, consulenziali e di controllo aziendale. Attraverso attività pratiche, esercitazioni e analisi di casi, gli studenti acquisiranno familiarità con le principali applicazioni dell'AI nei contesti organizzativi, sviluppando al contempo una capacità critica di valutazione delle opportunità, dei limiti e delle implicazioni etiche connesse al loro utilizzo.
L'attività formativa mira a favorire l'integrazione delle tecnologie di AI nei processi decisionali, di analisi e di innovazione aziendale, promuovendo un approccio consapevole e responsabile all'impiego delle nuove tecnologie digitali.
Risultati di apprendimento attesi secondo i Descrittori di Dublino
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del laboratorio, lo studente sarà in grado di:
● comprendere i concetti fondamentali, il linguaggio e le principali applicazioni dell'Intelligenza Artificiale in ambito aziendale;
● conoscere le opportunità offerte dall'AI nei processi di management, consulenza e controllo;
● comprendere le implicazioni etiche, organizzative e normative associate all'utilizzo delle tecnologie di AI.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di:
● utilizzare strumenti di Intelligenza Artificiale per supportare attività di analisi, elaborazione delle informazioni e problem solving;
● applicare soluzioni basate sull'AI a problemi gestionali, organizzativi e decisionali;
● integrare gli output generati dall'AI nei processi di pianificazione, consulenza e controllo aziendale.
3. Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di:
● valutare criticamente l'affidabilità, la qualità e la pertinenza delle informazioni generate dai sistemi di AI;
● identificare opportunità, rischi e limiti connessi all'adozione di strumenti di Intelligenza Artificiale nelle organizzazioni;
● formulare giudizi autonomi sull'adeguatezza delle soluzioni AI rispetto a specifici contesti aziendali.
4. Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di:
● comunicare in modo efficace risultati, analisi e proposte supportate da strumenti di AI;
● presentare soluzioni innovative basate sull'AI a interlocutori con differenti livelli di competenza tecnica;
● collaborare in gruppi di lavoro utilizzando strumenti digitali e di Intelligenza Artificiale a supporto delle attività progettuali.
5. Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di:
● apprendere autonomamente l'utilizzo di nuovi strumenti e applicazioni di Intelligenza Artificiale;
● aggiornare continuamente le proprie competenze in un contesto caratterizzato da rapida evoluzione tecnologica;
● sviluppare un approccio orientato all'apprendimento permanente e all'innovazione digitale.
Competenze attese
Al termine del laboratorio, lo studente avrà acquisito competenze pratiche nell'impiego dell'Intelligenza Artificiale a supporto dell'analisi aziendale, della consulenza manageriale, dei processi decisionali e del controllo di gestione, sviluppando al contempo una consapevolezza critica delle implicazioni organizzative, etiche e strategiche derivanti dall'adozione delle tecnologie di AI.

Obiettivi formativi

Il laboratorio mira a sviluppare nei partecipanti la capacità di trasformare un'idea imprenditoriale in un progetto d'impresa strutturato, attraverso l'applicazione integrata delle conoscenze economico-aziendali, manageriali e finanziarie acquisite nel percorso di studi.

Al termine dell'attività, lo studente sarà in grado di:

✔ individuare e valutare opportunità imprenditoriali in contesti competitivi e in evoluzione;
✔ analizzare il mercato di riferimento e definire il modello di business più appropriato;
✔ elaborare un business plan contenente gli aspetti strategici, organizzativi, economico-finanziari e commerciali dell'iniziativa;
✔ applicare strumenti di pianificazione, budgeting e controllo a supporto delle decisioni imprenditoriali;
✔ valutare la sostenibilità economica e finanziaria di una nuova iniziativa imprenditoriale;
✔ comprendere le principali problematiche legali, fiscali e amministrative connesse all'avvio di un'impresa;
✔ sviluppare competenze di lavoro in team, problem solving, leadership e gestione dei progetti;
✔ acquisire capacità di presentazione e comunicazione efficace del progetto imprenditoriale a potenziali stakeholder, investitori o finanziatori.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del laboratorio lo studente sarà in grado di:

Conoscenza e capacità di comprensione

Comprendere le fasi del processo di creazione d'impresa e gli strumenti a supporto dell'imprenditorialità.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Applicare metodologie e strumenti manageriali alla progettazione di nuove iniziative imprenditoriali.

Autonomia di giudizio

Valutare criticamente la fattibilità e la sostenibilità di un progetto d'impresa.

Abilità comunicative

Presentare e discutere efficacemente un progetto imprenditoriale attraverso report e pitch.

Capacità di apprendimento

Integrare conoscenze multidisciplinari per affrontare problemi complessi legati all'avvio e alla gestione di nuove imprese.

Obiettivi formativi

Conoscenza e Comprensione:
- Gli studenti acquisiranno una comprensione approfondita di principi, gli approcci e i meccanismi fondamentali di funzionamento di un sistema economico orientato alla circolarità
- Gli studenti acquisiranno una comprensione approfondita dei principi che guidano le imprese, di ogni dimensione e settore economico, a realizzare e comunicare la responsabilità sociale e la sostenibilità
- Gli studenti acquisiranno una comprensione approfondita degli strumenti e dei modelli di rendicontazione utilizzati dalle imprese per comunicare la responsabilità economica, sociale e ambientale
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione:
- Gli studenti svilupperanno conoscenze teoriche e strumenti pratici per analizzare in modo critico il dibattito sulla responsabilità aziendale e la rendicontazione
Autonomia di Giudizio:
- Gli studenti saranno in grado di affrontare i temi più ricorrenti della sostenibilità e dell'economia circolare e applicare standard per la rendicontazione sostenibile
- Gli studenti saranno in grado di valutare i contesti circolari e di sostenibilità e l'applicabilità dei modelli di Economia Circolare
Abilità Comunicative:
- Svilupperanno la capacità di comunicare efficacemente i principi e le pratiche di sostenibilità a vari stakeholder
- Saranno in grado di redigere report e presentazioni chiare e persuasive sui risultati delle loro valutazioni di sostenibilità.
Capacità di Apprendimento:
- Acquisiranno terminologie e metodi descrittivi specifici per la rendicontazione della sostenibilità, migliorando la loro capacità di analizzare e
comunicare attività sostenibili.

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di far acquisire agli studenti i fondamenti del diritto della crisi e dell’insolvenza dell’impresa, con particolare attenzione ai meccanismi di emersione anticipata della crisi e di relativo governo, agli strumenti di regolazione negoziale e concorsuale della crisi e dell’insolvenza, alle soluzioni proponibili.

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente avrà acquisito una conoscenza approfondita degli istituti che compongono il sistema di disciplina della crisi e dell’insolvenza dell’impresa, comprendendo presupposti, struttura e finalità, nonché le interrelazioni tra gli strumenti di emersione anticipata, le soluzioni negoziali e le procedure concorsuali. Tale conoscenza sarà accompagnata dalla capacità di interpretare le norme alla luce della realtà economica sottostante, cogliendo le dinamiche dell’impresa in crisi e le esigenze che orientano le scelte del legislatore.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di fattispecie concrete, individuando e valutando gli strumenti più idonei per la gestione della crisi e dell’insolvenza in relazione alle specifiche condizioni economico-finanziarie dell’impresa e agli interessi coinvolti, anche attraverso una lettura coordinata delle fonti normative, della prassi applicativa e degli orientamenti giurisprudenziali.

Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà la capacità di orientarsi criticamente tra le diverse soluzioni offerte dall’ordinamento, valutando le implicazioni delle scelte tra strumenti negoziali e procedure concorsuali, nonché tra soluzioni liquidatorie e soluzioni orientate alla continuità aziendale, alla luce del bilanciamento tra tutela dei creditori, conservazione del valore dell’impresa e interessi generali del mercato.

Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e rigoroso le questioni giuridiche attinenti alla disciplina della crisi e dell’insolvenza, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e dimostrando capacità di sintesi e di argomentazione anche in relazione a problemi applicativi complessi.

Capacità di apprendere
Lo studente acquisirà gli strumenti metodologici necessari per aggiornare autonomamente le proprie conoscenze, anche alla luce dell’evoluzione della disciplina positiva, dell’elaborazione giurisprudenziale e dottrinale, nonché dell’analisi della prassi applicativa nei contesti in cui si manifesta la crisi dell’impresa.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di acquisire i seguenti obiettivi:
Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenze approfondite sul diritto tributario relativo alle imprese, incluse le normative fiscali nazionali e internazionali.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: utilizzare le conoscenze teoriche per analizzare e risolvere questioni pratiche fiscali che affrontano le imprese.
Autonomia di giudizio: valutare criticamente e formulare giudizi indipendenti sulle strategie fiscali e le decisioni tributarie nell’ambito aziendale.
Abilità comunicative: comunicare efficacemente le questioni tributarie, spiegare le implicazioni fiscali delle decisioni aziendali a colleghi, clienti e consulenti.
Capacità di apprendere: sviluppare un approccio proattivo all’apprendimento continuo nel campo del diritto tributario, migliorando la comprensione delle leggi fiscali e della loro applicazione pratica in ambito aziendale.

Obiettivi formativi

Il corso, erogato in modalità e-learning e in autoapprendimento, introduce alle funzionalità di base dell’ambiente di analisi di dati R. Il laboratorio è pensato per chi non ha alcuna conoscenza dell’ambiente o ha una conoscenza solo minima.
Durante il laboratorio saranno presentati gli ambienti di lavoro di R e R Studio, le funzionalità di base del linguaggio R, e le principali operazioni di analisi dei dati.
Conoscenza e capacità di comprensione
Comprendere le potenzialità e i campi di applicazione di R.
Saper usare R insieme ad altri software di analisi dati (Excel, Stata) per l’importazione ed esportazione dati.
Conoscere i principali tipi di dato gestiti da R e saperli manipolare.
Saper svolgere le operazioni matematiche e logiche di base sui dati, e le analisi di base di statistica descrittiva.
Saper generare visualizzazioni delle analisi dei dati prodotti con R.
Conoscenze e capacità di comprensione applicate
Riconoscere ambiti di applicazione delle funzionalità apprese di R.
Partendo da un insieme di dati, riconoscere le
manipolazioni ed analisi possibili.
Autonomia di giudizio
Saper interpretare i risultati delle principali
operazioni di analisi dei dati.
Saper interpretare il significato degli errori segnalati dall’ambiente R e saperli risolvere autonomamente.
Abilità comunicative
Saper redigere report di presentazione dei dati
composti da parti testuali di descrizione, tabelle di analisi dati e grafici, generati automaticamente da
script di R.
Capacità di apprendere
Capacità di orientare il processo di apprendimento in maniera completamente autonoma ed autogestita.

Obiettivi formativi

Il Laboratorio di Strategie e Applicazioni Finanziarie è un insegnamento a carattere prevalentemente applicativo finalizzato all’analisi di temi innovativi ed emergenti nei mercati finanziari e nell’industria dei servizi finanziari. Attraverso progetti, casi studio e applicazioni quantitative, il laboratorio consente agli studenti di integrare e applicare le competenze acquisite negli insegnamenti del percorso magistrale a problemi reali e a contesti in continua evoluzione. Le attività possono riguardare, a titolo esemplificativo, l’analisi dei mercati delle commodity e dell’energia, i rischi geopolitici, i rischi emergenti, il model risk, l’innovazione finanziaria, i digital assets e altre tematiche di frontiera rilevanti per gli operatori dei mercati e gli investitori istituzionali.
Al termine del laboratorio gli studenti avranno acquisito:
a) la capacità di applicare strumenti quantitativi e metodologie finanziarie avanzate all’analisi di problemi concreti nei mercati finanziari (applying knowledge and understanding);
b) la capacità di interpretare fenomeni finanziari complessi e di valutarne le implicazioni per investitori, intermediari e imprese (making judgements);
c) la capacità di sviluppare progetti autonomi basati su dati, evidenze empiriche e casi applicativi (applying knowledge and understanding);
d) la capacità di presentare e discutere risultati, analisi e soluzioni in modo rigoroso e professionale (communication skills);
e) la capacità di approfondire autonomamente temi innovativi e di frontiera, sviluppando competenze utili per attività di ricerca, tesi e contesti professionali avanzati (learning skills).

Obiettivi formativi

Il corso fornisce una trattazione avanzata dei processi di Asset Management, con particolare attenzione all’asset allocation, alla costruzione quantitativa di portafogli e alla gestione professionale del risparmio. Partendo dai fondamenti della teoria media-varianza, il percorso analizza criticamente i modelli tradizionali di ottimizzazione e introduce approcci innovativi quali risk parity, factor investing e metodologie data-driven.
L’insegnamento approfondisce gli strumenti utilizzati dagli investitori istituzionali per la costruzione, il monitoraggio e la valutazione dei portafogli, con particolare attenzione alla misurazione della performance, del rischio e alla performance attribution. Il corso affronta inoltre le applicazionidi AI e del ML nell’asset management e nella gestione del rischio, discutendone opportunità e limiti. Sono previste applicazioni in ambiente MATLAB per l’implementazione di modelli di ottimizzazione e il confronto tra approcci tradizionali e algoritmici. L’integrazione dei fattori ESG e dei rischi emergenti completa il quadro, offrendo una visione aggiornata della gestione di portafoglio nei mercati contemporanei.
Al termine dell’insegnamento gli studenti avranno acquisito:
a) la conoscenza avanzata della normativa e dell’industria del risparmio gestito (knowledge and understanding);
b) la conoscenza approfondita dei modelli tradizionali e innovativi di asset allocation, ottimizzazione e gestione dei portafogli, con approcci quantitativi e data-driven (knowledge and understanding);
c) la capacità di applicare strumenti avanzati per la costruzione e il monitoraggio dei portafogli finanziari, anche mediante software specialistici (applying knowledge and understanding);
d) la capacità di valutare criticamente performance, rischio e strategie di investimento, con riferimento ai fattori ESG e ai rischi emergenti (making judgements);
e) la capacità di approfondire tematiche innovative attraverso la letteratura accademica e professionale (learning skills).

Obiettivi formativi

Il corso fornisce una preparazione avanzata sui principi della Sustainable Corporate Finance, con particolare attenzione all’integrazione delle tematiche ambientali, sociali e di governance nelle decisioni finanziarie dell’impresa. Il percorso approfondisce il ruolo della sostenibilità nella valutazione degli investimenti, nelle scelte di finanziamento, nella gestione dei rischi e nei processi di creazione di valore nel lungo periodo, alla luce dell’evoluzione normativa e delle crescenti richieste informative degli stakeholder.
Al termine dell’insegnamento gli studenti avranno acquisito:
a) una conoscenza avanzata dei principi della Sustainable Corporate Finance e del quadro normativo relativo alla sostenibilità d’impresa (knowledge and understanding);
b) la capacità di valutare decisioni di investimento e finanziamento considerando gli effetti economici e finanziari dei fattori ESG (applying knowledge and understanding);
c) la capacità di analizzare l’impatto delle tematiche di sostenibilità sul valore dell’impresa, sul costo del capitale e sulla gestione dei rischi aziendali (making judgements);
d) la capacità di interpretare informazioni e disclosure di sostenibilità a supporto delle decisioni finanziarie e strategiche (communication skills);
e) la capacità di approfondire autonomamente temi innovativi relativi alla sostenibilità d’impresa e alla creazione di valore di lungo periodo (learning skills).

Obiettivi formativi

1) Obiettivo è di fornire allo studente le conoscenze
teoriche dell’algebra lineare applicata e del data mining con particolare rilievo alla scomposizione dell’errore di previsione di un fenomeno a carattere economico e sociale. Verranno richiamati i concetti fondamentali della statistica (e.g. regressione, classificazione, inferenza), che verranno esposte secondo un livello di dettaglio tecnico più dettagliato al fine di offrire le basi per una conoscenza teorica più profonda dell’analisi dei dati
2) A partire dalle conoscenze teoriche acquisite, allo studente verrà chiesto di applicare quanto appreso nell’analisi di data set su dati reali o simulati. Particolare enfasi viene posta nel confronto dei metodi utilizzabili per rispondere a un medesimo obiettivo di analisi dei dati al fine di individuare il più opportuno. A tal fine verrà chiesto allo studente di padroneggiare a un livello intermedio/avanzato il software di programmazione R
3) Sulla base di quanto appreso nella teoria e verificato nella sua applicazione, lo studente dovrà formulare un giudizio sulla qualità dell’analisi dei dati svolta, particolare enfasi viene posta nell’evidenziare i limiti dell’analisi dei dati svolta e le sue criticità, tenendo a mente sempre che l’obiettivo di analisi dei dati posto sia stato effettivamente raggiunto (qualora sia possibile).
4) Allo studente viene chiesto di comunicare quanto appreso in teoria e scoperto empiricamente con l’analisi dei dati attraverso una esposizione orale dei risultati. L’esposizione dovrà bilanciare il contenuto tecnico del lavoro con la natura più divulgativa di quanto appreso dai dati.
5) La capacità di apprendere dello studente viene messa alla prova dall’analisi dei dati stessa. Le analisi svolte in classe su cui lo studente avrà modo di apprendere la teoria e testarla saranno sempre analisi necessariamente a scopo didattico, per esempio con data set già selezionati ad-hoc e pre-elaborati. L’analisi dei dati su dati reali a cui viene sottoposto lo studente lo metterà necessariamente nelle condizioni di dover applicare quanto appreso in modo innovativo ed apprendere nuove tecniche. In generale, il corso fornirà allo studente tutti gli elementi sufficienti per apprendere nuovi concetti in maniera autonoma

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI: Il corso ha l'obiettivo di fornire
allo studente gli strumenti utili per saper leggere il bilancio consolidato degli intermediari creditizi e finanziari nonché i documenti prodotti per assolvere gli obblighi del terzo accordo sul capitale di Basilea verso le autorità di vigilanza (ICAAP, segnalazioni di vigilanza armonizzate e non armonizzate) e verso i soggetti esterni (Informativa al pubblico). Il corso si pone anche l’obiettivo di fornire una panoramica a tutto tondo delle problematiche relative al ai temi di programmazione e controllo degli enti creditizi.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al
termine del percorso formativo lo studente deve aver compreso aspetti di natura eminentemente teorica utili a risolvere problematiche operative.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E
COMPRENSIONE: Il taglio spiccatamente operativo del corso deve consentire allo studente di avere le competenze necessarie a comprendere la realtà aziendale di un intermediario, attraverso la lettura del suo bilancio, degli altri documenti oggetto di disclosure obbligatoria nonché dei principali documenti del controllo di gestione.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: L’analisi di un bilancio consolidato di un intermediario creditizio consentirà allo studente di applicare tutte le conoscenze acquisite in aula per comprendere la situazione patrimoniale economica e finanziaria, i rischi assunti e la dotazione patrimoniale. L’analisi di un cruscotto di indicatori del controllo di gestione consentirà la valutazione dell’efficacia strategica e dell’efficienza operativa dell’intermediario creditizio al quale quei dati fanno riferimento.
ABILITÀ COMUNICATIVE: La conoscenza della parte teorica e operativa del corso consentirà allo studente di acquisire il linguaggio tecnico della materia e di poter ambire a incarichi direttivi sia all’interno degli intermediari creditizi e finanziari sia all’interno delle società che si occupano della fornitura dei servizi di consulenza e di revisione.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: Oltre a saper leggere il bilancio degli intermediari creditizi, i documenti oggetto di disclosure obbligatoria, quelli prodotti per assolvere agli obblighi segnaletici e i report interni del controllo di gestione, lo studente sarà in grado di comprendere tecniche, manuali, pubblicazioni scientifiche di divulgazione o ricerca che hanno per oggetto il reporting delle banche.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una preparazione avanzata e aggiornata in materia di valutazione d'azienda, operazioni straordinarie e processi di investimento. Lo studente acquisirà le conoscenze teoriche e gli strumenti operativi necessari per comprendere, analizzare e stimare il valore economico di un'impresa in differenti contesti aziendali e istituzionali.
Particolare attenzione sarà dedicata all'analisi critica dei principali metodi di valutazione (reddituali, finanziari, patrimoniali e di mercato), evidenziandone presupposti, limiti applicativi e ambiti di utilizzo nelle diverse fattispecie operative.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
✔ comprendere i principali driver economici, finanziari e strategici che determinano il valore di un'impresa;
✔ analizzare criticamente bilanci, business plan e informazioni di mercato ai fini valutativi;
✔ selezionare e applicare il metodo di valutazione più appropriato in funzione delle caratteristiche dell'impresa e delle finalità della stima;
✔ interpretare i risultati delle valutazioni in una prospettiva professionale e decisionale;
✔ comprendere il ruolo della valutazione nei processi di fusione, acquisizione, conferimento, scissione, trasformazione, recesso e leveraged buyout;
✔ sviluppare capacità di analisi e problem solving attraverso l'esame di casi aziendali reali e simulazioni di processi di investimento e negoziazione;
✔ acquisire una visione integrata del processo valutativo, considerando aspetti economici, finanziari, strategici, organizzativi e di rischio.
Attraverso l'analisi di casi aziendali ispirati alla pratica professionale di advisor finanziari, società di revisione, investitori istituzionali e fondi di private equity, il corso mira inoltre a sviluppare la capacità di formulare giudizi professionali autonomi e motivati in condizioni di informazione incompleta e in contesti caratterizzati da elevata complessità decisionale.

Obiettivi formativi

Il corso Capital Markets, Data and Financial Applications offre una formazione avanzata e orientata ai progetti sui mercati finanziari, combinando strumenti di ingegneria finanziaria, gestione del rischio e analisi quantitativa con metodologie innovative di data analysis e machine learning applicate alla finanza.
Il primo modulo (Advanced Capital Markets and Financial Engineering) approfondisce il funzionamento dei mercati dei capitali e l’utilizzo di derivati, prodotti strutturati e strumenti di gestione del rischio in differenti contesti finanziari. Attraverso attività progettuali e casi applicativi, gli studenti sviluppano la capacità di analizzare problemi complessi e progettare soluzioni finanziarie coerenti con specifici obiettivi di investimento, copertura o trasferimento del rischio.
Il secondo modulo (Machine Learning for Finance) introduce i principali strumenti di machine learning applicati ai mercati finanziari, con particolare attenzione all’analisi dei dati, alla modellizzazione predittiva e al supporto alle decisioni finanziarie. Il modulo consente agli studenti di comprendere opportunità, limiti e criticità delle tecniche di intelligenza artificiale nei processi di investimento e gestione del rischio.
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito:
a) la conoscenza avanzata dei mercati dei capitali, degli strumenti di ingegneria finanziaria e delle principali applicazioni del machine learning in ambito finanziario (knowledge and understanding);
b) la capacità di applicare modelli quantitativi, strumenti finanziari e tecniche di analisi dei dati alla soluzione di problemi concreti nei mercati finanziari (applying knowledge and understanding);
c) la capacità di valutare criticamente strategie di investimento, copertura e gestione del rischio, nonché l’utilizzo di modelli basati su dati e algoritmi (making judgements);
d) la capacità di comunicare in modo efficace risultati quantitativi e soluzioni progettuali in contesti professionali e accademici (communication skills);
e) la capacità di approfondire autonomamente tematiche innovative relative ai mercati finanziari, alla financial engineering e all’intelligenza artificiale applicata alla finanza (learning skills).

Obiettivi formativi

Il corso Capital Markets, Data and Financial Applications offre una formazione avanzata e orientata ai progetti sui mercati finanziari, combinando strumenti di ingegneria finanziaria, gestione del rischio e analisi quantitativa con metodologie innovative di data analysis e machine learning applicate alla finanza.
Il primo modulo (Advanced Capital Markets and Financial Engineering) approfondisce il funzionamento dei mercati dei capitali e l’utilizzo di derivati, prodotti strutturati e strumenti di gestione del rischio in differenti contesti finanziari. Attraverso attività progettuali e casi applicativi, gli studenti sviluppano la capacità di analizzare problemi complessi e progettare soluzioni finanziarie coerenti con specifici obiettivi di investimento, copertura o trasferimento del rischio.
Il secondo modulo (Machine Learning for Finance) introduce i principali strumenti di machine learning applicati ai mercati finanziari, con particolare attenzione all’analisi dei dati, alla modellizzazione predittiva e al supporto alle decisioni finanziarie. Il modulo consente agli studenti di comprendere opportunità, limiti e criticità delle tecniche di intelligenza artificiale nei processi di investimento e gestione del rischio.
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito:
a) la conoscenza avanzata dei mercati dei capitali, degli strumenti di ingegneria finanziaria e delle principali applicazioni del machine learning in ambito finanziario (knowledge and understanding);
b) la capacità di applicare modelli quantitativi, strumenti finanziari e tecniche di analisi dei dati alla soluzione di problemi concreti nei mercati finanziari (applying knowledge and understanding);
c) la capacità di valutare criticamente strategie di investimento, copertura e gestione del rischio, nonché l’utilizzo di modelli basati su dati e algoritmi (making judgements);
d) la capacità di comunicare in modo efficace risultati quantitativi e soluzioni progettuali in contesti professionali e accademici (communication skills);
e) la capacità di approfondire autonomamente tematiche innovative relative ai mercati finanziari, alla financial engineering e all’intelligenza artificiale applicata alla finanza (learning skills).

Obiettivi formativi

Il corso Capital Markets, Data and Financial Applications offre una formazione avanzata e orientata ai progetti sui mercati finanziari, combinando strumenti di ingegneria finanziaria, gestione del rischio e analisi quantitativa con metodologie innovative di data analysis e machine learning applicate alla finanza.
Il primo modulo (Advanced Capital Markets and Financial Engineering) approfondisce il funzionamento dei mercati dei capitali e l’utilizzo di derivati, prodotti strutturati e strumenti di gestione del rischio in differenti contesti finanziari. Attraverso attività progettuali e casi applicativi, gli studenti sviluppano la capacità di analizzare problemi complessi e progettare soluzioni finanziarie coerenti con specifici obiettivi di investimento, copertura o trasferimento del rischio.
Il secondo modulo (Machine Learning for Finance) introduce i principali strumenti di machine learning applicati ai mercati finanziari, con particolare attenzione all’analisi dei dati, alla modellizzazione predittiva e al supporto alle decisioni finanziarie. Il modulo consente agli studenti di comprendere opportunità, limiti e criticità delle tecniche di intelligenza artificiale nei processi di investimento e gestione del rischio.
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito:
a) la conoscenza avanzata dei mercati dei capitali, degli strumenti di ingegneria finanziaria e delle principali applicazioni del machine learning in ambito finanziario (knowledge and understanding);
b) la capacità di applicare modelli quantitativi, strumenti finanziari e tecniche di analisi dei dati alla soluzione di problemi concreti nei mercati finanziari (applying knowledge and understanding);
c) la capacità di valutare criticamente strategie di investimento, copertura e gestione del rischio, nonché l’utilizzo di modelli basati su dati e algoritmi (making judgements);
d) la capacità di comunicare in modo efficace risultati quantitativi e soluzioni progettuali in contesti professionali e accademici (communication skills);
e) la capacità di approfondire autonomamente tematiche innovative relative ai mercati finanziari, alla financial engineering e all’intelligenza artificiale applicata alla finanza (learning skills).

Obiettivi formativi

Il corso di mira a fornire agli studenti conoscenze, strumenti e competenze per comprendere e utilizzare dati, tecnologie digitali e intelligenza artificiale nei processi decisionali di marketing, con attenzione agli aspetti strategici, analitici, etici e applicativi.
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding). Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze relative ai principali concetti, modelli e strumenti del data-driven marketing e dell’intelligenza artificiale applicata al marketing. In particolare, comprenderà il ruolo dei dati nei processi di analisi del mercato, segmentazione, targeting, customer journey, personalizzazione, customer experience e misurazione delle performance.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Applying knowledge and understanding). Lo studente sarà in grado di applicare strumenti e metodologie di analisi dei dati a problemi di marketing, utilizzando tecniche e approcci basati su dati, algoritmi e AI. Saprà interpretare insight derivanti da dati di mercato, dati digitali e dati sui clienti, e utilizzarli per supportare decisioni relative a strategie di marketing, comunicazione, pricing, distribuzione e gestione della relazione con il cliente.
3. Autonomia di giudizio (Making judgements). Lo studente sarà in grado di valutare criticamente opportunità, limiti e rischi connessi all’utilizzo dei dati e dell’intelligenza artificiale nel marketing. Saprà formulare giudizi autonomi sulla qualità dei dati, sull’affidabilità degli output analitici, sull’efficacia delle strategie data-driven e sulle implicazioni etiche, sociali e normative legate all’uso dell’AI e dei dati dei consumatori.
4. Abilità comunicative (Communication skills). Lo studente sarà in grado di comunicare in modo chiaro, efficace e strutturato risultati di analisi, insight marketing e raccomandazioni strategiche basate sui dati. Saprà presentare dashboard, report e progetti data-driven a interlocutori specialisti e non specialisti, utilizzando un linguaggio appropriato e orientato al supporto decisionale.
5. Capacità di apprendere (Learning skills). Lo studente svilupperà la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze sui temi del marketing digitale, della data analytics e dell’intelligenza artificiale. Sarà in grado di individuare fonti informative rilevanti, interpretare l’evoluzione delle tecnologie emergenti e proseguire l’apprendimento in contesti accademici, professionali e manageriali.


Obiettivi formativi

Il corso fornisce gli strumenti per comprendere le dinamiche dell’innovazione e della sostenibilità dei prodotti per la competitività delle imprese, con particolare riferimento ai mercati internazionali.
Risultati dell'apprendimento attesi
1) Conoscenza e capacità di comprensione. Conoscere l’impatto dell’innovazione e della sostenibilità sui processi produttivi e le nuove tecnologie
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Apprendimento degli strumenti necessari per implementare in modo corretto ed efficiente gli strumenti di innovazione nelle filiere produttive alla luce delle nuove tecnologie.
3) Autonomia di giudizio.
Saper individuare quali sono le nuove tecnologie e quali gli effetti dell’innovazione nei processi in particolare quelli produttivi.
4) Abilità comunicative.
Capacità di trasferire le conoscenze acquisite
5) Capacità di apprendimento.
Capacità di sapere analizzare gli effetti dell’innovazione e definizione di azioni strategiche.

GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTA ANNO/SEMESTRE CFU SSD LINGUA
GRUPPO CARATT ECONOMICI CURR. AC 25-26 - 8 - -
119241 - ECONOMIA E POLITICA MONETARIA INTERNAZIONALE Primo Anno / Secondo Semestre 8 ECON-02/A ita
15805 - ECONOMIA FINANZIARIA Secondo Anno / Secondo Semestre 8 ECON-01/A ita
GRUPPO OPZIONALE AFFINI AMBITO AZIENDALE 24-25 CURR. AC - 8 - -
121610 - GRUPPI AZIENDALI E ANALISI DI BILANCIO Primo Anno / Secondo Semestre 8 ECON-06/A ITA
121609 - ANALISI E GESTIONE DEI PROCESSI AZIENDALI Secondo Anno / Primo Semestre 8 ECON-10/A ITA
120457 - MANAGEMENT OF INFORMATION SYSTEMS Secondo Anno / Secondo Semestre 8 ECON-08/A eng
GRUPPO AC CARATTERIZZANTI AZIENDALI - 16 - -
121605 - MANAGEMENT STRATEGICO E MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE - 8 - -
121605_1 - MANAGEMENT STRATEGICO E MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE - MODULO 1 Secondo Anno / Primo Semestre 4 ECON-07/A ITA
121605_2 - MANAGEMENT STRATEGICO E MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE - MODULO 2 Secondo Anno / Primo Semestre 4 ECON-06/A ITA
121606 - FINANZA AZIENDALE E CORPORATE ADVISORY Secondo Anno / Primo Semestre 8 ECON-09/B ITA
121607 - CONTROL GOVERNANCE AND INTERNAL AUDITING Secondo Anno / Primo Semestre 8 ECON-06/A ITA
119240 - CONTROLLO DIREZIONALE E BUSINESS PLAN Secondo Anno / Primo Semestre 8 ECON-06/A ita
GRUPPO OPZIONALE ALTRE ATTIVITA' CURR.AC 24-25 - 8 - -
16417 - ATTIVITA' PROFESSIONALIZZANTE Secondo Anno / Secondo Semestre 8 ita
119045 - ATTIVITA' PROFESSIONALIZZANTE Secondo Anno / Secondo Semestre 4 ita
121611 - LABORATORIO AI Secondo Anno / Secondo Semestre 4 ITA
120411 - LABORATORIO PER LA CREAZIONE D'IMPRESA Secondo Anno / Secondo Semestre 4 ECON-06/A ita
120674 - LABORATORIO DI SUSTAINABILITY, ACCOUNTING AND INTEGRATED REPORTING Secondo Anno / Secondo Semestre 4 ECON-10/A ITA
GRUPPO AFFINI GIURIDICI - 8 - -
119029 - DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA E DELL'INSOLVENZA Secondo Anno / Secondo Semestre 8 GIUR-02/A ita
119990 - DIRITTO TRIBUTARIO DELL'IMPRESA Secondo Anno / Secondo Semestre 8 GIUR-08/A ita
GRUPPO ALTRE ATTIVITA' CURR. FINAN. 24-25 - 4 - -
119045 - ATTIVITA' PROFESSIONALIZZANTE Primo Anno / Primo Semestre 4 ita
120409 - LABORATORIO DI COMPETENZE DIGITALI: DATA ANALYTICS CON R Secondo Anno / Primo Semestre 4 IINF-05/A ita
121697 - LABORATORIO DI STRATEGIE ED APPLICAZIONI FINANZIARIE Secondo Anno / Primo Semestre 4 ECON-09/B ITA
GRUPPO AFFINI CURRICULUM FINANZA - 8 - -
120413 - ASSET MANAGEMENT Primo Anno / Secondo Semestre 8 ECON-09/B ITA
120415 - SUSTAINABLE CORPORATE FINANCE Primo Anno / Secondo Semestre 8 ECON-09/A ITA
121632 - STATISTICA MULTIVARIATA E DATA MINING Primo Anno / Secondo Semestre 8 STAT-02/A ITA
CARATTERIZZANTI AZIENDALI FINANZA - 16 - -
18487 - REPORTING E CONTROLLO DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI Secondo Anno / Primo Semestre 8 ECON-06/A ita
121694 - VALUTAZIONI D'AZIENDA Secondo Anno / Primo Semestre 8 ECON-06/A ITA
121696 - CAPITAL MARKETS, DATA AND FINANCIAL APPLICATIONS - 8 - -
121696_1 - ADVANCED CAPITAL MARKETS AND FINANCIAL ENGINEERING Secondo Anno / Primo Semestre 4 ECON-09/B ENG
121696_2 - MACHINE LEARNING FOR FINANCE Secondo Anno / Primo Semestre 4 ECON-09/B ENG
NEW GROUP OTHER ACTIVITIES - 12 - -
121599 - ITALIAN LANGUAGE Primo Anno / Primo Semestre 4 ITA
121600 - INTERNSHIP AND SEMINARS - OTHER ACTIVITIES Primo Anno / Primo Semestre 8 ENG
121649 - INTERNSHIP AND SEMINARS - OTHER ACTIVITIES Primo Anno / Primo Semestre 12 ITA
ELECTIVES - 8 - -
121593 - MARKETING DATA AND AI Secondo Anno / Primo Semestre 8 ECON-07/A ENG
120395 - INNOVATION AND PRODUCTSUSTAINABLE DEVELOPMENT Secondo Anno / Primo Semestre 8 ECON-10/A eng