L’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) in Italia definisce la Terza Missione come una delle attività istituzionali delle università, insieme alle tradizionali funzioni di insegnamento e ricerca. La Terza Missione mira a creare un legame più stretto tra l’università e la società, contribuendo in modo significativo allo sviluppo sociale ed economico della stessa attraverso l’applicazione pratica della conoscenza accademica e scientifica. Viene, cioè, riconosciuta l’importanza del contributo che il mondo accademico può dare non solo nell’insegnamento e nella ricerca, ma anche nel rapporto con la società e l’ambiente circostante, e si evidenzia la necessità per le università italiane di svolgere un ruolo attivo nella promozione dello sviluppo sociale ed economico del territorio e del paese nel loro complesso.
In questo contesto, il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali ha l’opportunità di svolgere molteplici attività di Terza Missione, contribuendo al progresso sociale, economico e ambientale del territorio su cui insiste. Queste attività si collocano naturalmente nell’ambito generale delle scienze agrarie e forestali, e anche nei campi più specifici delle biotecnologie agrarie, della zootecnia, del vivaismo, dell’ambiente montano e della agricoltura di precisione, grazie alle peculiari e specifiche competenze dei docenti e del personale tecnico afferente al Dipartimento stesso.
Il Dipartimento si prefigge di svolgere un ruolo chiave nel favorire la sostenibilità e la resilienza nel settore agricolo e forestale, contribuendo al contempo allo sviluppo socio-economico delle comunità locali. La collaborazione con le parti esterne interessate, la promozione dell’innovazione e l’adozione di pratiche sostenibili sono elementi fondamentali per un’efficace attività di Terza Missione in questo contesto.
Tra le attività che vengono implementate dal Dipartimento si segnalano:
L’implementazione della Terza Missione richiede oggi una strategia integrata che coinvolga la leadership dell’università, il corpo accademico, gli studenti e tutte le altre parti interessate. Inoltre, flessibilità e adattabilità sono caratteristiche cruciali per il successo della TM, poiché le esigenze della società e dell’industria evolvono e cambiano rapidamente nel tempo.
Per il Dipartimento, le attività di TERZA MISSIONE sono via via cresciute nel corso degli ultimi anni, grazie anche ai due Progetti di Eccellenza, cui il Dipartimento è risultato vincitore, che hanno fornito, e stanno fornendo, un ulteriore slancio ad esse.
Attualmente, il Dipartimento ha previsto una serie di azioni mirate allo sviluppo della Terza Missione da portare avanti a breve e medio temine, nell’ambito del proprio Piano Strategico Triennale.
Un primo obiettivo era quello di istituire strutture specifiche per gestire e coordinare le attività legate alla Terza Missione. Nel Dipartimento, oggi, opera una Commissione Terza Missione, costituita da docenti e personale tecnico del Dipartimento, coordinata dal prof. Angelo Mazzaglia, che opera anche da referente nel gruppo di lavoro sulla Terza Missione di Ateneo. La Commissione TM si occupa, oltre che del monitoraggio delle attività svolte, anche della loro analisi critica, della formulazione di strategie correttive ed implementative, e della relativa programmazione annuale. Infatti, vengono pianificati corsi, workshop e programmi di formazione che incoraggiano la creatività, l’imprenditorialità e la trasferibilità dei risultati della ricerca per la promozione della cultura dell’innovazione verso il pubblico generale. Vengono creati partenariati e collaborazioni con il settore privato, pure fondamentali per facilitare il trasferimento tecnologico e l’applicazione pratica della ricerca. Molti sono gli accordi di ricerca con aziende, le partecipazioni a progetti congiunti, che rappresentano casi emblematici di come le università possono stabilire legami più stretti con l’industria. Sono organizzati numerosi programmi di formazione continua, che aiutano ad estendere l’accesso all’istruzione e alla conoscenza a professionisti in attività e contribuire al miglioramento delle competenze e della qualificazione della forza lavoro. Così pure le attività di divulgazione scientifica e culturale, quali eventi, conferenze, seminari, che aumentano la visibilità del Dipartimento nella comunità e contribuiscono a diffondere la conoscenza scientifica tra il pubblico generale. Viene, inoltre, incoraggiata la creazione di start-up e spin-off basate sulla ricerca accademica.
Per ulteriori informazioni sulla Terza Missione si rimanda alla pagina di Ateneo dedicata.