Le convenzioni di ricerca e sviluppo sono uno strumento di collaborazione continuativa a fini di ricerca istituita tra il Dipartimento e un’impresa, un ente o un’istituzione specifica. Sono caratterizzate da una durata, un importo e specifici obiettivi.
Il Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche svolge numerose attività di ricerca tramite finanziamenti che derivano da convenzioni con altri enti pubblici nazionali, organismi internazionali, enti di ricerca pubblici e privati, altre Università, amministrazioni locali (regioni e province autonome), aziende o altri soggetti privati. Le attività di ricerca svolte in convenzione dal Dipartimento si collocano prevalentemente in ambito ambientale, chimico, fisico e biologico, con particolare attenzione ai temi della salvaguardia e conservazione della biodiversità e degli ecosistemi, in un approccio One Health.
Il Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche mette le sue strutture, strumentazioni e competenze al servizio del territorio, svolgendo numerose attività conto terzi, per realtà locali e nazionali. In particolare, il Dipartimento fornisce servizi di monitoraggio ambientale e di caratterizzazione chimico-fisica e biologica di materiali, matrici ambientali e matrici biologiche.
I ricercatori e le ricercatrici del dipartimento di scienze Ecologiche e Biologiche hanno negli anni dato vita a due Spin-off.
GENTOXchem S.r.l.
“Sviluppo di prodotti e servizi nei settori della tossicologia, della chimica farmaceutica ed industriale, della sicurezza alimentare ed ambientale e dell’analisi di mercato di prodotti e dei servizi in tali ambiti”
14 settembre 2012
Trasformato in “spin off approvato” con delibera del CdA del 15.02.2018
Alphanumerix srl
“Attività di produzione e commercializzazione di prodotti e servizi innovativi basati sull’uso di tecnologie informatiche, metodi ottici e di sensing, e modellistica avanzata con particolare riferimento a tecnologie e metodi peculiari nell’ambito del data science ed alle applicazioni ad alte prestazioni e/o ad elevato contenuto di innovazione che ne richiedono uso”
2024