Uno degli scopi del Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa è creare un collegamento tra il percorso di studi e il mondo lavorativo. Durante il tirocinio, gli studenti mettono in pratica le conoscenze apprese durante i corsi universitari all’interno di un ambiente lavorativo e sviluppano nuove competenze legate alla loro futura professione. Questa esperienza è cruciale per la crescita sia personale che professionale, poiché offre un primo contatto con il mondo del lavoro e rappresenta un elemento fondamentale per la costruzione del curriculum.
Il tirocinio consiste in un periodo formativo presso aziende, studi professionali, imprese, laboratori o istituzioni ed enti pubblici esterni all’Università. Deve essere svolto durante il corso di studi e non può durare più di 12 mesi. Lo studente ha anche la possibilità di svolgere il tirocinio presso l’Università ospitante nel caso di mobilità internazionale, oltre a un ulteriore tirocinio entro 12 mesi dalla laurea. Ogni studente viene seguito da un tutor professionale all’interno dell’ente ospitante e da un tutor formativo scelto tra i docenti del Dipartimento, che garantisce il rispetto del progetto formativo concordato. La richiesta di tirocinio deve essere presentata seguendo le indicazioni fornite di seguito.
Il Tirocinio Curriculare costituisce uno dei primi momenti di incontro tra gli studenti e il mondo del lavoro, utile ai fini dell’acquisizione di ulteriori conoscenze e come prima esperienza professionale. Durante il tirocinio curriculare lo studente partecipa, in modo costante e continuativo, per il totale di ore necessario al conseguimento dei CFU previsti dal percorso didattico (ogni CFU equivale a 25 ore di attività effettivamente svolte), all’attività dell’azienda direttamente presso la struttura ospitante (azienda, studio professionale, ente, istituzione pubblica o privata) in base ad un piano finalizzato al conseguimento di specifici obiettivi formativi concordati preventivamente tra l’azienda/ente ospitante e il Dipartimento, per il tramite di un tutor aziendale e un tutor accademico.
Si informano gli studenti che i tirocini curriculari possono essere attivati dallo studente, durante il proprio percorso universitario, esclusivamente se finalizzati all’acquisizione dei crediti formativi universitari (CFU) previsti dal piano di studio per le attività professionalizzanti .
Non sarà pertanto possibile avviare tirocini curriculari al di fuori del piano di studi e senza il riconoscimento dei relativi CFU.
Per ulteriori informazioni o necessità di chiarimenti, si invita a contattare la segreteria didattica del proprio corso di laurea.
Procedura per l’attivazione e svolgimento di un tirocinio curriculare
File in formato PDF
File in formato WORD compilabile
Inviare i moduli alle segreterie didattiche di riferimento:
Sarà inviata da parte delle segreterie didattiche la lettera di avvio tirocinio per mail all’ente/studio/azienda. Finché questa lettera non viene inviata il tirocinio NON può partire.
L’attivazione della Convenzione non ha costi per l’impresa. Il Dipartimento adempie agli obblighi assicurativi (INAIL e infortuni) e si fa carico di tutte le comunicazioni previste per Legge.
Riferimenti legislativi
Legge 24 giugno 1997, n. 196 Norme in materia di promozione dell’occupazione (fonte: camera.it)
D.M. 25 marzo 1998, n. 142 Regolamento recante norme di attuazione dell’art. 18 della l. 24/06/97, 196 sui tirocini formativi e di orientamento (fonte: CRUI.IT)
Gli studenti possono acquisire CFU anche lavorando singolarmente o in gruppo sotto la guida di un tutor universitario, nell’ambito di una tematica o progetto concordato, che può coinvolgere come soggetto di supporto anche un’azienda o ente esterno. Nelle modalità previste gli studenti impareranno a lavorare per obiettivi, a rispettare le scadenze, a coordinare e adeguare il proprio contributo anche in un contesto di lavoro in team.
Una volta impostato e pianificato, il progetto viene sviluppato nell’ambito delle ore necessarie al conseguimento dei crediti (25 ore di attività per ogni CFU), mediante attività da svolgere in università e/o con il lavoro a casa.
Raggiunti gli obiettivi richiesti, gli studenti presentano il loro lavoro e le attività a una commissione di tre docenti del corso di studio (presieduta dal tutor del project work), che certifica l’acquisizione dei CFU corrispondenti al numero di ore di attività svolte.
Procedura per l’attivazione e svolgimento di un project work
1. Definizione degli obiettivi formativi e dell’attività concordati tra lo studente e il tutor.
2. Compilazione della domanda di AVVIO PROJECT WORK in base all’apposito modulo da firmare da parte dello studente e del tutor, e sua consegna alla segreteria didattica di riferimento.
3. Svolgimento dell’attività di project work.
4. Presentazione dei risultati del project work davanti alla commissione.
I crediti formativi per l’attività professionalizzante possono essere riconosciuti, in via eccezionale, anche come frutto di un lavoro o di una attività professionale già svolta o in svolgimento, coerente con gli obiettivi formativi del corso di studi.
Per ottenere il riconoscimento dei CFU previsti occorre presentare tramite il Portale GOMP (solo se il riconoscimento dei crediti formativi previsti dal percorso di studi per le attività professionalizzanti è totale) la domanda di riconoscimento dell’attività lavorativa (istanza di riconoscimento crediti).
Alla domanda va allegata una relazione del datore di lavoro (su carta intestata), attestante il raggiungimento delle ore lavorative necessarie per l’acquisizione dei CFU previsti dal piano di studi (25 ore per 1 CFU), con l’indicazione del periodo in cui l’attività è stata svolta ed una breve descrizione delle mansioni assegnate.
Nel caso in cui il riconoscimento sia richiesto per un numero di crediti parziale (perché ad esempio alcuni CFU sono stati già acquisiti tramite la partecipazione a seminari o webinar) la medesima documentazione dovrà essere presentata via mail alla Segreteria Didattica di Dipartimento segr.didattica.soge@unitus.it indicando nel modulo di riconoscimento attività lavorativa il numero di CFU per cui si chiede il riconoscimento.
Il corso di laurea ad orientamento professionale in Tecniche per la Bioedilizia prevede l’acquisizione di almeno 48 CFU (25 ore per ogni CFU) in attività di Tirocinio pratico-valutativo (TPV), presso imprese, aziende, studi professionali, amministrazioni pubbliche, enti pubblici o privati, ivi compresi quelli del terzo settore, od ordini o collegi professionali, finalizzate all’acquisizione di conoscenze, competenze e abilità professionalizzanti coerenti con gli obiettivi formativi qualificanti della classe delle lauree L-P01.
Il Dipartimento DEIM, in collaborazione con il collegio dei geometri e geometri laureati di Viterbo e con il collegio dei periti industrial idi Viterbo, ha stipulato una serie di convenzioni con soggetti del territorio (si veda sezione Enti ed aziende convenzionate), presso cui gli studenti frequentanti il terzo anno di corso possono svolgere l’attività di TPV, necessaria anche per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione di geometra laureato o perito industriale edile laureato.
E’ possibile consultare la procedura completa per richiedere l’attivazione del tirocinio cliccando qui.
Al seguente link è possibile scaricare il modulo di progetto, necessario per la richiesta di attivazione del tirocinio: link.
Al termine del tirocinio, occorre compilare il Libretto del tirocinio, che certifica le attività svolte e ne attesta la conclusione: scarica il libretto.
Di seguito gli elenchi degli enti e delle aziende convenzionate con il Dipartimento DEIM suddivise per area scientifica: