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Modalità di svolgimento della prova finale

1. La prova finale consiste nella redazione di una tesi di laurea magistrale e nella sua discussione alla presenza di una commissione di laurea.

2. La tesi è un elaborato scritto, ampio e approfondito,redatto in modo originale dal laureando,in lingua italiana o inglese, avente ad oggetto un argomento inerente le tematiche approfondite nel corso di studio, che deve essere preparato con la supervisione di un relatore scelto dallo studente tra i docenti delle materiedelcorso di studio, eventualmente coadiuvato da un correlatore.

3. La tesi deve dimostrare la competenza avanzata nella disciplina oggetto di approfondimento, rilevando a tal fine sia l’elaborazione del contributo teorico e/o empirico sia la capacità di analisi critica del tema studi affrontato. Il laureando deve necessariamente dimostrare la padronanza completa dell’argomento oggetto di studio, con particolare riferimento a:

• analisi dei fondamenti teorici e dei principi metodologici dell’argomento;

• apporto personale di ricerca, realizzato, laddove possibile, nella forma della elaborazione originale;

• analisi critica conclusiva.

4. Il lavoro richiesto allo studente laureando deve risultare coerente, in termini di impegno e di obiettivi di apprendimento richiesti, al numero di crediti formativi riconosciuti, fissato in 12 CFU.

5. La commissione di laurea magistrale è formata in conformità a quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo.

6. E’ cura del candidato, una volta rese note le Commissioni di laurea, inviare ad ogni membro della stessa un abstract che contenga le seguenti informazioni: obiettivo della tesi, metodologia, risultati, implicazioni teoriche e/o manageriali e/o pratiche e/o sociali, limiti e spunti per riflessioni future. Nel medesimo abstract dovranno essere altresì inserite 5 keyword capaci di rappresentare il lavoro svolto. L’abstract dovràavere lunghezza di massimo tre pagine e dovrà comunque pervenire ad ogni membro della Commissione almeno 5 giorni prima della discussione della tesi.

7. La valutazione della prova finale di laurea è espressa in centodecimi (110) e viene calcolata sommando i seguenti punteggi:

• media aritmetica (espressa in centodecimi) delle votazioni delle prove di esame sostenute nel corso di laurea magistrale, ponderata in funzione dei CFU attribuiti a ciascun esame; la media viene arrotondata al numero intero più vicino (nel caso in cui la parte decimale sia 0,50 l’arrotondamento avviene all’intero superiore);

• maggiorazione per la durata del corso di studi, pari a 1 punto, assegnabile automaticamente, se lo studente discute la tesi entro 2 anni e 2 mesi a partire dal 1° novembre dell’anno accademico di prima iscrizione ad un corso di laurea magistrale;

• maggiorazione variabile da 0 a 5 punti da attribuirsi alla valutazione complessiva dell’elaborato e della sua dissertazione, che deve tener conto della padronanza delle basi sia teoriche che metodologiche del candidato, della congruità delle conclusioni e della capacità espositiva e di discussione dimostrata nel corso della dissertazione;

• maggiorazione pari a 2 punti se la tesi è preparata e discussa in lingua inglese;

• maggiorazione di 1 punto se lo studente ha partecipato durante il percorso di studi ai programmi di Mobilità Erasmus per studio o per tirocinio;

• maggiorazione di 1 punto se lo studente che ha partecipato ai programmi di mobilità Erasmus per studio o tirocinio ha acquisito almeno 12 CFU.

8. L’ammissione alla discussione della tesi di laurea presupponel’acquisizione dei crediti formativi previsti dal Regolamento didattico del corso di studio, al netto del numero di crediti attribuiti alla prova finale.

9. La tesi e` discussa in forma orale di fronte alla Commissione. L’utilizzo di supporti informatici è ammesso solo se ritenuto necessario dal relatore per una più corretta comprensione dei risultati da parte della Commissione di laurea magistrale. Il laureando deve essere in grado di discutere il lavoro con il Presidente della Commissione e con i suoi componenti anche in assenza di tali supporti informatici.

10. Dopo la discussione il Presidente comunica il voto, stabilito dalla Commissione in conformità a quanto disposto sopra, conferendo il titolo di Dottore Magistrale, ma senza procedere alla proclamazione. Gli effetti di legge legati al conseguimento del titolo decorrono dalla data di conferimento del medesimo e non già dalla data della proclamazione.

11. L'inizio ed il termine delle sessioni di laurea vengono fissate annualmente dal Consiglio di Dipartimento come parte del Calendario Accademico e sono pubblicate sul sito del Dipartimento.

12. La proclamazione avverrà, a livello di Ateneo, in due giorni all’anno che saranno stabiliti ad hoc proprio per rendere più solenne questo momento, così da condividerlo tanto con le famiglie dei laureati quanto con la comunità accademica.