Al/Alla dottorando/a con borsa di studio viene riconosciuto per il periodo di missione all’estero di durata superiore ai 30 giorni, la maggiorazione della borsa pari al 50% dell’importo mensile della borsa. La maggiorazione viene calcolata con riferimento ai giorni effettivi di missione. Al dottorando senza borsa di studio, per il periodo che trascorre all’estero, viene corrisposta la maggiorazione nei limiti delle risorse finanziarie rese disponibili dal Dipartimento.
Il periodo massimo di soggiorno all’estero è pari a 12 mesi (18 mesi per i dottorati in convenzione in forma associata e nel caso di percorsi in co-tutela con Università estere).
La maggiorazione sarà corrisposta ai/alle dottorandi/e solo nei casi di soggiorno di studio/ricerca all’estero in presenza.
COSA FARE PRIMA DELLA PARTENZA ALL’ESTERO
I/Le dottorandi/e, con e senza borsa, che intendano trascorrere un periodo all’estero, devono acquisire il parere favorevole del Tutor e trasmettere la richiesta di autorizzazione al Coordinatore del corso, indipendentemente dalla durata del soggiorno.
Per poter usufruire della maggiorazione della borsa l’interessato dovrà far pervenire all’Ufficio Offerta Formativa i seguenti documenti:
→ autorizzazione del Coordinatore del corso per i soggiorni di studio da uno a sei mesi;
→ autorizzazione del Collegio dei docenti del corso di dottorato di afferenza, per i soggiorni di studio fino a 12 mesi,
entrambi con l’indicazione delle date di inizio e termine del periodo all’estero, il luogo e l’attività da svolgere;
→ lettera di invito della struttura straniera su carta intestata, firmata da un responsabile dell’istituzione. La lettera deve riportare le date del periodo all’estero, una breve descrizione delle attività che saranno svolte e specificare se il/la dottorando/a effettuerà attività formativa, attività di ricerca o entrambe.
La maggiorazione della borsa è corrisposta il 25 del mese (contestualmente al pagamento della rata mensile della borsa di studio) purché la relativa documentazione pervenga entro il mese antecedente a quello di partenza; nel caso la richiesta pervenga successivamente, il pagamento sarà corrisposto al 25 del mese successivo.
Il pagamento della maggiorazione avverrà a seguito della redazione e approvazione del decreto direttoriale di liquidazione della maggiorazione della borsa di studio.
I/Le dottorandi/e che si trovano all’estero e intendono prorogare il periodo programmato, saranno tenuti/e a ripetere la procedura sopra descritta relativa al periodo aggiuntivo.
In caso di lunghi soggiorni sono possibili pagamenti intermedi.
Nel caso in cui la borsa di dottorato sia finanziata da un ente esterno, per il pagamento della maggiorazione è necessario che il finanziatore abbia provveduto anticipatamente a corrispondere all’Ateneo le somme dovute per il soggiorno all’estero.
Modulo_richiesta_maggiorazione_borsa_per_soggiorno_estero
PRIMA E DURANTE L’ATTIVITA’ DI STUDIO/RICERCA ALL’ESTERO
Comunicare tempestivamente eventuali interruzioni o variazioni del periodo programmato, inviando una mail all’Ufficio Offerta Formativa (dottorati@unitus.it).
AL RIENTRO IN SEDE
Il/la dottorando/a dovrà trasmettere all’ufficio Offerta Formativa (dottorati@unitus.it) l’attestazione della struttura estera, su carta intestata, firmata da un responsabile dell’istituzione. La dichiarazione deve riportare le date del periodo svolto all’estero (date di inizio e termine coincidenti con quelle della richiesta della maggiorazione della borsa) ed una breve descrizione delle attività (di studio, ricerca o entrambe) svolte. In caso di certificato elettronico, sarà necessario inoltrare la mail ricevuta dall’Istituzione ospitante.
Nel caso di discordanza tra la durata dichiarata e quella attestata dall’istituzione ospitante, si provvederà al recupero delle somme indebitamente liquidate, mediante trattenuta sul primo rateo di borsa da erogare dopo il rientro.
La maggiorazione non può essere percepita per i soggiorni trascorsi nel paese di provenienza o nel paese di residenza dei/delle dottorandi/e, salvo deroghe concesse dal Rettore in relazione a casi particolari.
OBBLIGHI SPECIFICI PER I TITOLARI DI BORSE PNRR
Le borse di Dottorato di Ricerca PNRR sono finalizzate all’attivazione di percorsi di dottorato su tematiche definite, intendono promuovere l’interdisciplinarietà, l’adesione a reti internazionali e l’intersettorialità di cui al PNRR. A tal fine tutti i percorsi dottorali prevedono lo svolgimento da parte del/della dottorando/a di periodi di studio e di ricerca obbligatori all’estero. Prima dell’avvio dei periodi all’estero il Coordinatore del corso di dottorato deve inserire nella banca dati di MUR PNRR siano inserite necessariamente le seguenti informazioni: