Fonti normative
art. 44 del DL n. 78/2010, art. 1 co. 50 della L.178/2020, art.5 del DL 34/2019, art. 16 del D. Lgs n.147/2015
In sintesi
La normativa si riferisce ai docenti e ai ricercatori che, in possesso di titolo di studio universitario o equiparato, siano stati non occasionalmente residenti all’estero e abbiano svolto, all’estero, documentata attività di ricerca o docenza presso centri di ricerca pubblici o privati o università per un periodo continuativo di almeno due anni.
Nel caso in cui vengano a svolgere la loro attività in Italia, acquisendo la residenza fiscale nel territorio dello Stato possono godere dell’esclusione dalla formazione del reddito di lavoro dipendente o autonomo del novanta per cento di quanto percepito.
Il docente deve presentare domanda allegando le certificazioni comprovanti l’attività di ricerca svolta.
È importante in questo caso tenere conto delle novità introdotte recentemente in materia di residenza fiscale.
Come fare per
Per comunicare la residenza fiscale o successive variazioni https://moodle.unitus.it/moduli_personale/rientro_cervelli