


Banca del Germoplasma della Tuscia (BGT)
La Banca del Germoplasma della Tuscia (BGT), nata nel dicembre del 2005, è una struttura di ricerca dell’Azienda Agraria Didattico-Sperimentale “Nello Lupori”, con sede presso i locali dell’Orto Botanico. Grazie al lavoro della dott.ssa Sara Magrini, la BGT si è occupa negli anni istituzionalmente di conservazione ex situ a lungo termine del germoplasma (in particolare semi o spore) di specie endemiche, rare o minacciate della flora italiana, in particolare specie dunali, orchidee spontanee e felci.
La BGT è l’unica banca italiana e fra le pochissime in Europa che conserva semi di orchidee spontanee ed è inoltre fra le poche strutture che si occupano della conservazione a lungo termine di spore di felci e licofite. Attualmente presso la BGT sono conservate le spore e i semi di circa 330 specie, per un totale di oltre 1.100 accessioni: 153 accessioni di semi di 35 specie dunali, 360 accessioni di oltre 110 specie di orchidee, fra cui alcune a grave rischio di estinzione come Dactylorhiza elata subsp. sesquipedalis, Platanthera kuenkelei, Anacamptis palustris, Cypripedium calceolus, Liparis loeselii e Limodorum trabutianum, e 142 accessioni di spore di oltre 60 specie di felci e licofite, fra cui specie a rischio di estinzione come Isoëtes sabatina, Asplenium sagittatum, Woodwardia radicans, Osmunda regalis e Dryopteris tyrrhena.
Presso la BGT sono state seguite dalla dott.ssa Sara Magrini negli anni decine di tesi di Laurea e di Dottorato su tematiche relative alla conservazione della biodiversità (ecofisiologia dei semi, ecologia della germinazione, resistenza allo stress idrico, resilienza rispetto ai cambiamenti climatici, impatto delle specie aliene sulle specie dunali, longevità dei semi in conservazione).
Da anni, collabora per la conservazione e/o riproduzione di specie a rischio di estinzione con diversi parchi e riserve del territorio, fra cui: Parco Nazionale del Circeo, Parco Nazionale della Maiella, Parco Bracciano-Martignano, Parco Marturanum, Parco della Vena del Gesso Romagnola e Parco dei Colli Euganei.
La BGT è socio fondatore di RIBES – Rete Italiana Banche del germoplasma per la conservazione Ex Situ della flora spontanea (http://www.reteribes.it), un’associazione scientifica composta attualmente da 18 istituzioni analoghe distribuite su tutto il territorio, e membro di GENMEDA – Network of Mediterranean Plant Conservation Centres (http://www.genmeda.net/). Inoltre, è membro di importanti reti di cooperazione scientifica a livello internazionale, come la Millennium Seed Bank Partnership, Royal Botanic Gardens, Kew (UK), e OSSSU – Orchid Seed Store/Sciences for Sustainable Use.
La BGT è uno dei beneficiari del progetto europeo LIFE SEEDFORCE (https://lifeseedforce.eu/) finalizzato alla conservazione di 29 specie della flora italiana, in cui la dott.ssa Magrini si occupa della riproduzione e conservazione delle orchidee, Liparis loeselii e Himantoglossum adriaticum, e delle felci del progetto, Botrychium simplex, Marsilea quadrifolia e Woodwardia radicans.
Infine è uno dei partner del progetto POR-FESR RIVALSA, finanziato dalla Regione Lazio (https://sites.google.com/unitus.it/progettorivalsa/home), finalizzato al contrasto della diffusione di specie aliene del genere Carpobrotus sulle dune costiere, favorendo la ricostituzione della vegetazione spontanea.
Banca del Germoplasma, Sistema Museale di Ateneo (SMA), Università degli Studi della Tuscia, Largo dell’Università s.n.c., Blocco C, 01100 Viterbo
Responsabile delegato per lo SMA: Prof. Giuseppe Colla
Tel. 0761 357091 – mail banca.germoplasma@unitus.it