Fonti normative
Legge n. 205 2017
In sintesi
A decorrere dal 1° luglio 2018 è stato stabilito che le retribuzioni o i compensi dei lavoratori, sia subordinati che parasubordinati (collaboratori), debbano essere corrisposti esclusivamente con mezzi tracciabili, indipendentemente dall’importo e dalla tipologia di rapporto di lavoro instaurato.
Il dipendente deve richiedere l’accreditamento degli emolumenti sul proprio c.c.b., su carta conto o su c.c. del circuito postale.
I dati forniti devono essere corretti e completi di tutti i codici:
Per le variazioni di banca, al fine di evitare eventuali storni del pagamento da parte della banca presso la quale sia stato già chiuso il conto, si suggerisce di chiudere il vecchio conto corrente dopo aver riscontrato che l’accreditamento dello stipendio sia avvenuto sul nuovo conto.
Avvertenza:
A decorrere dal 9 ottobre 2025 sono efficaci le novità introdotte dal Regolamento UE 2024/886 relative ai bonifici in euro SEPA ordinari e istantanei.
Una di queste novità è la verifica del beneficiario da parte della banca.
In fase di liquidazioni stipendiali, la banca verificherà la corrispondenza dei dati in possesso della stessa con quelli forniti dall’ateneo a seguito di comunicazione IBAN del dipendente.
Sarà cura di questo ufficio provvedere a segnalare ai diretti interessati eventuali anomalie risultanti dalle verifiche effettuate in sede di trasferimento dati in banca.
Le anomalie potrebbero essere generate da inversione nome/cognome dell’intestatario, da conti cointestati, da conti chiusi a seguito di trasformazione della propria banca, pur in presenza di regolare accreditamento sul conto (con interventi manuali da parte della banca).
Si segnala quindi, per garantire la regolare liquidazione delle competenze stipendiali, la necessità di tenere sempre aggiornati i dati del proprio IBAN.
In caso di segnalazione di IBAN afferente carte conto, note anche come prepagate o ricaricabili, si rammenta la necessità di verificare preventivamente presso il proprio Istituto di Credito la eventuale presenza di clausole o limitazioni contrattuali (importo massimo previsto sul singolo bonifico o sul totale annualmente accreditabile sulla carta, non compatibilità per bonifici SEPA, eccetera) tali da provocare possibili storni delle somme disposte tramite bonifico dal sistema
Come fare per
Per comunicare l’IBAN o successive variazioni