











La Rete dell’arte contemporanea della Tuscia è costituita da una collezione di opere in continua implementazione, collocate fisicamente nelle varie sedi dell’Ateneo, di proprietà dell’Università o ad esso affidate (in prestito o in deposito temporaneo). Il costituirsi della collezione risale al 1995 con opere realizzate e donate in occasione del I Festival di arte e poesia, Incantesimi tenutosi a Bomarzo. L’obiettivo è di renderle visibili, valorizzarle, attivarne la tutela attraverso la conoscenza, renderle vive al contatto con gli studenti, gli studiosi, i cittadini, come azione culturale di ricerca e di formazione di base e allargata.
Attualmente il nucleo più consistente è quello presente presso gli spazi di Santa Maria in Gradi. Si tratta per lo più di sculture e di installazioni di grandi artisti contemporanei internazionali: Pietro Consagra, Gianfranco Baruchello, Attilio Pierelli, Naoya Takahara, Claudio Capotondi, Manuela Feliziani.
Un altro nucleo di opere, realizzate e donate dagli artisti invitati alla manifestazione Terra come Arte e alla mostra Horti d’artista (2009), è dislocato presso gli spazi verdi dell’Orto Botanico: Attilio Pierelli, Patrick Alò, Stefano Di Maulo, Francesco Narduzzi. Due opere site-specific sono state progettate e create per l’edificio dell’ex Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali a Riello (Blocco F): un’installazione di Di Maulo all’esterno e una pittura murale di Laura Palmieri all’interno. Completano la collezione i dipinti di due artisti locali (Felice Ludovisi e Giovan Battista Ambrosini) e le grandi tele di Donatella Scalesse.