Fonti normative
Art.12 del TUIR
In sintesi
Le detrazioni per carichi di famiglia sono un beneficio fiscale a favore dei dipendenti che permettono di ridurre l’IRPEF trattenuta in busta paga in presenza di familiari a carico (coniuge, figli, altri familiari).
Vengono considerati a carico i familiari con redditi inferiori a € 2.840,51; per i figli di età non superiore a 24 anni il limite di reddito complessivo di cui sopra è elevato a € 4.000,00.
Le detrazioni vengono riconosciute solo a richiesta del dipendente. Il beneficio è valido per figli fino a 30 anni di età.
L’erogazione delle detrazioni si applica dal mese di inserimento della domanda mentre l’eventuale conguaglio delle detrazioni per somme già corrisposte viene effettuato nel mese di febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento o alla cessazione del rapporto.
Detrazioni per il coniuge
| Detrazioni per il coniuge | |
| Reddito complessivo | Detrazione |
| fino a € 15.000 | € 800 – 110 x (redd.compl./15.000) |
| da € 15.001 a € 40.000 | € 690 |
| da € 40.001 a € 80.000 | € 690 x [1 – (redd.compl.-40.000)/40.000] |
La detrazione spettante per il coniuge è aumentata di un importo pari a:
| Ulteriori detrazioni per il coniuge | |
|---|---|
| Reddito complessivo | Ulteriore detrazione |
| da € 29.000 a € 29.200 | € 10 |
| da € 29.201 a € 34.700 | € 20 |
| da € 34.701 a € 35.000 | € 30 |
| da € 35.001 a € 35.100 | € 20 |
| da € 35.101 a € 35.200 | € 10 |
Detrazioni per figli
A decorrere dal 01/03/2022 il D.Lgs. 230/21 introduce il nuovo assegno unico universale per figli a carico, per la percezione del quale è necessario presentare domanda all’INPS; conseguentemente il sostituto d’imposta eroga solamente detrazioni per i figli di età pari o superiore a 21 anni che non beneficiano dell’assegno unico.
La detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 95.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 95.000 euro.
Le detrazioni sono calcolate per ciascun figlio secondo la formula:
euro 950 x (95.000-reddito complessivo) / 95.000
In presenza di più figli che danno diritto alla detrazione, l’importo di 95.000 euro è aumentato per tutti di 15.000 euro per ogni figlio successivo al primo.
Detrazioni per altri familiari
Per ogni altra persona indicata nell’articolo 433 del codice civile che conviva con il contribuente o percepisca assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’autorità giudiziaria spetta una detrazione per altri familiari a carico pari a 750 euro, da ripartire pro quota tra coloro che hanno diritto alla detrazione, La detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 80.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 80.000 euro.
In sintesi la formula per il calcolo è:
Euro 750 x [(80.000-reddito complessivo) / 80.000]
Le detrazioni per carichi di famiglia sono rapportate a mese e competono dal mese in cui si sono verificate a quello in cui sono cessate le condizioni richieste.
IMPORTANTE
L’AdE, con Risoluzione n.55/E del 3/10/2023, ha ribadito l’importanza del fornire i dati relativi al coniuge e ai familiari a carico, anche nell’ipotesi in cui non si abbia diritto alla detrazione per carichi di famiglia.
Tali dati risultano infatti importanti per la corretta determinazione delle addizionali regionali e per la corretta imputazione delle spese sostenute per familiari fiscalmente a carico nella precompilata,
Come fare per