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Percorso Formativo

INSEGNAMENTOSEMESTRECFUSSDLINGUA
121064 - LINGUA INGLESE

IREN BOYARKINA

Primo Semestre 4L-LIN/12ENG
16193 - SCIENZA POLITICA I

ENRICO PADOAN

Primo Semestre 8SPS/04ITA

Obiettivi formativi

Il Corso è finalizzato a fornire i concetti-chiave della Scienza politica, a partire dal problema della stessa definizione della materia, sia nelle sue manifestazioni storiche, sia e soprattutto in ragione degli elementi teorici che la costituiscono. In questo senso saranno analizzati i principali istituti metodologici della scienza politica, si approfondiranno i temi e le prospettive di ricerca che sono al cuore della politica contemporanea: dai partiti ai gruppi di pressione, dai sistemi elettorali al problemi della rappresentanza politica al funzionamento dei parlamenti; dalle trasformazioni della democrazia alle nuove sfide portate a quest'ultima dai movimenti e partiti populisti, dal totalitarismo alle interazioni tra economia e politica nella logica della globalizzazione.
In questo senso gli obiettivi formativi che il corso persegue sono:
- Conoscenza e capacità di comprensione delle principali questioni correlate alla Scienza politica;
- Conoscenza e capacità di comprensione applicate delle principali questioni correlate alla Scienza politica;
- Autonomia di giudizio e comprensione critica dei principali fenomeni politici contemporanei;
- Abilità comunicative nell’esporre tematiche politologiche;
- Implementazione delle capacità di apprendimento.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha l’obiettivo di introdurre alla disciplina della Scienza Politica, e più precisamente alla Politica Comparata. Dopo aver tracciato i confini e le caratteristiche della disciplina, e proporre alcune riflessioni sull’oggetto di studio, il corso sviluppa una proposta didattica basata su quattro moduli integrati:
- Partecipazione e politica;
- Movimenti ed organizzazioni politiche (gruppi d’interesse, movimenti sociali, partiti e sistemi di partito);
- Le istituzioni (parlamenti e governi; politiche pubbliche);
- I regimi (democrazie; autoritarismi; totalitarismi; Unione Europea).
Ogni lezione del corso partirà da spunti offerti dalla realtà politica recente o contemporanea (con particolari riferimenti al sistema italiano), proponendone un’analisi attraverso concetti e strumenti analitici propri della disciplina. È quindi caldamente consigliata, di volta in volta, la previa lettura dei capitoli del manuale adottato rilevanti per ogni lezione, al fine di già maneggiare gli strumenti analitici per una partecipazione informata alla lezione da parte degli studenti e delle studentesse. È altresì possibile la proposta di brevi testi specifici (ad integrazione del manuale adottato) in vista di specifiche lezioni.

Modalità Esame

La prova finale consiste in 20 domande a risposta multipla, da completare in un tempo massimo di 30 minuti.
Ognuna delle 20 domande è tarata in base alla difficoltà (punteggi possibili: 1, 1.5 o 2 punti), sino ad un massimo di 31 punti (=30 e lode). Il punteggio minimo per ottenere la sufficienza è di 18 punti.

Le domande a risposta multipla mirano a verificare il raggiungimento degli obiettivi formativi, ed in particolare: la piena comprensione dei concetti fondanti della disciplina, delle principali domande di ricerca e sfide metodologiche ("Conoscenza e capacità di comprensione delle principali questioni correlate alla Scienza politica"), nonché dell'applicabilità dei concetti e delle nozioni illustrate nel corso alla realtà politica contemporanea ("Conoscenza e capacità di comprensione applicate delle principali questioni correlate alla Scienza politica"; "Autonomia di giudizio e comprensione critica dei principali fenomeni politici contemporanei"). Sono previsti quesiti che richiedono maggiori capacità di deduzione/astrazione, al fine di verificare lo sviluppo delle capacità di apprendimento e di abilità comunicative delle problematiche politologiche, nonché, nuovamente e centralmente, la capacità di comprendere criticamente i concetti fondanti della disciplina e le principali direttrici di ricerca.

Testi adottati

Manuali Principali

- G. Pasquino (2009), Nuovo corso di Scienza politica, Bologna: il Mulino (cap. 1, 2, 3)
- L. Morlino, D. Berg-Schlosser & B. Badie (2017), Scienza Politica. Una Prospettiva globale, Torino: Utet (cap. 5, 6, 7, 8, 9, 12, 13, 14, 15, 16)

Manuale Alternativo – G. Capano, S. Piattoni, F. Raniolo, L. Verzichelli (2021), Elementi di Scienza politica, Bologna: il Mulino.

Le slides relative alle lezioni frontali sono disponibili sul portale Moodle - https://moodle.unitus.it/moodle/unitus/docente/

Modalità di svolgimento

Sono previste lezioni frontali con elevata interazione con gli studenti e le studentesse, cui verranno proposti continui esempi al fine di dimostrare l'utilità dei concetti illustrati per comprendere i fenomeni politici contemporanei.
Sono previste due prove intermedie, ognuna al termine delle due metà del programma, al fine di verificare lo stato dell'apprendimento ed a preparare adeguatamente gli allievi e le allieve alla prova finale.

Modalità di frequenza

Non obbligatoria. Lezioni registrate.

Bibliografia

Manuali Principali

- G. Pasquino (2009), Nuovo corso di Scienza politica, Bologna: il Mulino (cap. 1, 2, 3)
- L. Morlino, D. Berg-Schlosser & B. Badie (2017), Scienza Politica. Una Prospettiva globale, Torino: Utet (cap. 5, 6, 7, 8, 9, 12, 13, 14, 15, 16)

Manuale Alternativo – G. Capano, S. Piattoni, F. Raniolo, L. Verzichelli (2021), Elementi di Scienza politica, Bologna: il Mulino.

Le slides relative alle lezioni frontali sono disponibili sul portale Moodle - https://moodle.unitus.it/moodle/unitus/docente/

121062 - MULTIDOMINIO E COMPETENZE DIGITALI

Primo Semestre 4INF/01ITA
18106 - METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITA' MOTORIE I

Primo Semestre 14M-EDF/01ita

Obiettivi formativi

Metodi e didattiche delle attività motorie 1.


Il Corso di Metodi e didattiche delle attività motorie 1 (MDAM 1) si prefigge l’obiettivo:
- di migliorare le capacità/abilità motorie di base del frequentatore sia in ambiente terrestre che acquatico;
- conferire capacità di base per “pianificare e condurre le attività ginnico sportive presso i Reparti d’impiego”.
Tali traguardi vengono perseguiti mediante la somministrazione di lezioni pratiche e durante le quali vengo elargite anche spiegazioni teoriche su quanto si sta realizzando.
Lo svolgimento del “lavoro sul campo”, non solo migliora le doti di resistenza:
- aerobica;
- allo sforzo prolungato;
- muscolare;
- sforzo massimale concentrato nel tempo,
ma consente al frequentatore di provare personalmente il livello delle difficoltà/fatiche nell’esecuzione degli allenamenti a cui successivamente dovrà sottoporre il personale che gli/le sarà assegnato da addestrare nel settore.

121368 - SOCIOLOGIA GENERALE, MILITARE E DELLA SICUREZZA URBANA

MELISSA MONGIARDO

Primo Semestre 8SPS/07ITA
120436 - CARTOGRAFIA E PIANIFICAZIONE

Primo Semestre 14ICAR/20ita

Obiettivi formativi

CARTOGRAFIA E PIANIFICAZIONE


Il Corso di Cartografia e Pianificazione comprende tre discipline tecnico-professionali militari, il macroserbaoio che include Comando e Controllo/Organica/Intelligence Preparation of the Operating Environment/Processo di Pianificazione per le Minori Unità finalizzata, Procedimenti Tecnico-Tattici e Topografia.
Gli obiettivi del Corso sono molteplici:
- fornire le conoscenze e le capacità di base per la pianificazione e condotta di attività militari ai minori livelli ordinativi. Abilità che si ottengono trattando le strutture e le relazioni di Comando e Controllo, le struttura organiche delle unità di arma base a livello regimento/brigata, dell’Esrcito e della NATO.
- fornire la conoscenza delle procedure d’impiego della squadra di fanteria leggera e le capacità di ricoprire qualsiasi ruolo di comando all’interno della squadra fucilieri attraverso lo studio dell’ambiente operativo contemporaneo, con riferimento alle missioni e ai compiti della fanteria,.
- fornire le conoscenze generali sulle carte topografiche in uso nella Forza Armata, sul loro uso, sui metodi di orientamento.

17558 - STORIA CONTEMPORANEA - 8- -

Obiettivi formativi

Scopo dell'insegnamento è fornire un inquadramento di base dei principali fenomeni politici, sociali, economici e culturali dell'età contemporanea (dalla Belle Epoque alla fine della Guerra fredda), in una prospettiva tanto nazionale quanto europea e globale.

MODULO I

ROBERTO COLOZZA

Primo Semestre5M-STO/04ita

Obiettivi formativi

Il Corso è finalizzato a fornire i concetti-chiave della Storia Militare italiana. Partendo dalla definizione di storia militare, si fissa il periodo di studio (dalla nascita dell’esercito italiano ai giorni nostri) e ci si sofferma sull’importanza delle fonti e del revisionismo storiografico. Si pone, preliminarmente, l’accento sull’analisi del pensiero di due grandi studiosi di arte militare (Antoine Henrì Jomini e Carl von Clausewitz), quindi si analizzano dal punto di vista storico-militare tutti gli eventi militari che hanno visto protagonista l’esercito italiano nel periodo contemporaneo.
Gli obiettivi formativi che il corso persegue sono:
- conoscenza e capacità di comprensione dei principali eventi della storia militare italiana nel periodo contemporaneo;
- conoscenza e capacità di comprensione applicate ai problemi operativi al fine di dar loro soluzione utilizzando le lesson learned dei principali eventi militari del passato;
- sviluppare autonomia di giudizio e comprensione critica dei principali eventi militari italiani contemporanei;
- migliorare le abilità comunicative nell’esporre tematiche storico-militari;
- implementare le capacità di apprendimento della storia militare italiana.

CONTEMPORARY HISTORY – INTERNAL MODULE

The course is aimed at providing the key concepts of the Italian Military History. Starting from the definition of military history, the study period is established (from the birth of the Italian army to the present day) and the importance of sources and historiographical revisionism is highlighted. The emphasis is placed, preliminarily, on the analysis of the thought of two great scholars of military art (Antoine Henrì Jomini and Carl von Clausewitz), then all the military events that have seen the Italian army as a protagonist in the contemporary period are analyzed from a historical-military point of view.
The educational objectives that the course pursues are:
- the knowledge and the understanding of the main events of Italian military history in the contemporary period;
- the knowledge and the understanding applied to operational problems in order to solve them using the lessons learned from the main military events of the past;
- to develop autonomy in judgment and critical understanding of the main contemporary Italian military events;
- to improve communication skills in exposing historical-military issues;
- to implement the learning skills of Italian military history.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si occuperà dei problemi-chiave della storia contemporanea dalla fine dell’Ottocento alla fine del Novecento. I temi trattati saranno i seguenti
- La crisi di fine secolo: dalla Belle Epoque alla Grande Guerra
- La pace di Versailles e il nuovo ordine internazionale
- Il periodo interbellico e la crisi dei sistemi liberali
- L’ordine internazionale in crisi: verso la Seconda guerra mondiale
- Le conseguenze della Seconda guerra mondiale e l’avvio della guerra fredda
- L’Italia dalla caduta del fascismo alle elezioni del 1953
- L'Europa nell'età del benessere
- L’Italia dal centro-sinistra agli "Anni di piombo"
- La fine della «Repubblica dei partiti» in Italia
- Reagan, Gorbaciov e la fine della Guerra fredda

Modalità Esame

Le modalità di esame sono tali da poter far emergere i risultati dell’apprendimento. L'esame è orale, e verterà sugli argomenti fondamentali della materia.

Testi adottati

- Giovanni Sabbatucci, Vittorio Vidotto, Il mondo contemporaneo. Dal 1848 a oggi, Roma-Bari, Laterza, [una qualunque edizione fra il 2004 e il 2019]

Modalità di svolgimento

Didattica frontale tradizionale supportata da materiale visuale (Ppt e video) e coinvolgimento degli studenti in discussioni collettive sui principali concetti analizzati.
In base ad eventuali necessità di tutela della salute pubblica, la didattica del corso potrà essere erogata a distanza, in forma mista o totalmente tramite il pieno ricorso a piattaforme e strumenti di e-learning

Modalità di frequenza

Frequenza obbligatoria

Bibliografia

- Giovanni Sabbatucci, Vittorio Vidotto, Il mondo contemporaneo. Dal 1848 a oggi, Roma-Bari, Laterza, [una qualunque edizione fra il 2004 e il 2019]

MODULO IIPrimo Semestre3M-STO/04ita

Obiettivi formativi

Il Corso è finalizzato a fornire i concetti-chiave della Storia Militare italiana. Partendo dalla definizione di storia militare, si fissa il periodo di studio (dalla nascita dell’esercito italiano ai giorni nostri) e ci si sofferma sull’importanza delle fonti e del revisionismo storiografico. Si pone, preliminarmente, l’accento sull’analisi del pensiero di due grandi studiosi di arte militare (Antoine Henrì Jomini e Carl von Clausewitz), quindi si analizzano dal punto di vista storico-militare tutti gli eventi militari che hanno visto protagonista l’esercito italiano nel periodo contemporaneo.
Gli obiettivi formativi che il corso persegue sono:
- conoscenza e capacità di comprensione dei principali eventi della storia militare italiana nel periodo contemporaneo;
- conoscenza e capacità di comprensione applicate ai problemi operativi al fine di dar loro soluzione utilizzando le lesson learned dei principali eventi militari del passato;
- sviluppare autonomia di giudizio e comprensione critica dei principali eventi militari italiani contemporanei;
- migliorare le abilità comunicative nell’esporre tematiche storico-militari;
- implementare le capacità di apprendimento della storia militare italiana.

CONTEMPORARY HISTORY – INTERNAL MODULE

The course is aimed at providing the key concepts of the Italian Military History. Starting from the definition of military history, the study period is established (from the birth of the Italian army to the present day) and the importance of sources and historiographical revisionism is highlighted. The emphasis is placed, preliminarily, on the analysis of the thought of two great scholars of military art (Antoine Henrì Jomini and Carl von Clausewitz), then all the military events that have seen the Italian army as a protagonist in the contemporary period are analyzed from a historical-military point of view.
The educational objectives that the course pursues are:
- the knowledge and the understanding of the main events of Italian military history in the contemporary period;
- the knowledge and the understanding applied to operational problems in order to solve them using the lessons learned from the main military events of the past;
- to develop autonomy in judgment and critical understanding of the main contemporary Italian military events;
- to improve communication skills in exposing historical-military issues;
- to implement the learning skills of Italian military history.

INSEGNAMENTOSEMESTRECFUSSDLINGUA
17120 - CORSO INTENSIVO DI LINGUA INGLESE

Primo Semestre 4ITA

Obiettivi formativi

CORSO INTENSIVO DI LINGUA INGLESE

Le lezioni apprese nei Teatri Operativi e nei molteplici impieghi del personale presso gli Organismi Internazionali hanno evidenziato come un efficace addestramento linguistico, al pari di ogni altro tipo di addestramento, costituisca un fattore incrementale della capacità operativa, ed un imprescindibile strumento professionale per l’esecuzione del compito assegnato. In particolare, risulta indispensabile, per lo svolgimento della professione militare, a tutti i livelli, comprendere ed esprimersi correttamente in lingua inglese. Tale obiettivo si raggiunge attraverso lo svolgimento, presso gli Istituti di Formazione, di una formazione linguistica mirata, seguita da un continuo processo di mantenimento del grado di conoscenza acquisito.
Lo studio della lingua inglese a favore dei Corsi Allievi Marescialli è finalizzato all’obiettivo di conseguire un livello minimo di SLP (Standard Language Profile) di 2-2-2-2 nelle quattro abilità, da accertare tramite Joint Force Language Test (JFLT) somministrato a cura della Scuola Lingue Estere dell’Esercito (SLEE).

17167 - ESAME FINALE JFLT

Primo Semestre 2L-LIN/12ITA

Obiettivi formativi

JOINT FORCE LANGUAGE TEST (JFLT)

Il Joint Force Language Test (JFLT) è il sistema di prove che permette di accertare, secondo i parametri dello STANAG NATO 6011 e con criteri scientifici ed il più possibile oggettivi, le competenze linguistiche nelle seguenti abilità:
- comprensione all’ascolto (Listening – L);
- produzione orale (Speaking – S);
- comprensione alla lettura (Reading – R);
- produzione scritta (Writing - W).

Il test JFLT si divide in:
- un “Multilevel Test” per accertare le competenze linguistiche dal livello 0 al livello 4;
- uno “Special Test” per accertare il bilinguismo (livello 5).
Per ogni abilità sono previsti i seguenti livelli di conoscenza:
- Livello “0”: No proficiency;
- Livello “0 plus”: Memorized proficiency;
- Livello “1”: Survival;
- Livello “1 plus”: Survival plus;
- Livello “2”: Functional;
- Livello “2 plus”: Functional plus;
- Livello “3”: Professional;
- Livello “3 plus”: Professional plus;
- Livello “4”: Expert;
- Livello “4 plus”: Expert plus;
- Livello “5”: Highly – articultate native.

16190 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

FRANCESCO SEVERA

Secondo Semestre 8IUS/09ITA

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi Istituzioni di diritto pubblico


Conoscenza e comprensione

Conoscenza dei principali istituti del diritto pubblico, con particolare attenzione al quadro costituzionale dei diritti e delle libertà e della forma di stato e di governo. Conoscenza da conseguire con un approccio diacronico e con la consapevolezza delle principali linee evolutive.


Conoscenza e capacità di comprensione applicate

Capacità di ricerca del materiale normativo, bibliografico e giurisprudenziale di pertinenza e loro utilizzazione ai fini dell'impostazione di problemi giuridici.
Capacità di affrontare le principali questioni che emergono nel sistema istituzionale di uno stato, a partire da una corretta individuazione della normativa pertinente. Capacità di tenere presenti e selezionare adeguatamente le principali interpretazioni che di tale normativa si danno in dottrina e giurisprudenza, anche con riferimento all'aumento della complessità delle fonti a seguito della normativa europea.


Autonomia di giudizio

Attenzione alla lettura del diritto positivo ed all'interazione fra diritto, politica ed economia nella consapevolezza delle regolarità dei loro intrecci, sapendo discernere in autonomia i loro diversi modi di atteggiarsi.


Abilità comunicative

Capacità di redigere documenti e relazioni analitiche su temi inerenti al corso, dimostrando una chiara comprensione delle norme giuridiche rilevanti.
Capacità di esporre argomenti complessi sui temi del corso in modo chiaro ed efficace, sia in contesti accademici che professionali, anche partecipando a discussioni e dibattiti e difendendo le proprie posizioni con argomentazioni giuridiche solide e rispondendo in maniera pertinente alle obiezioni e alle domande poste.


Capacità di apprendere

Suscitare l'interesse di studentesse e studenti per la materia, sollecitando il loro impegno e attenzione nello studio sia degli argomenti generali che delle questioni specifiche.
Evidenziare i punti di contatto tra discipline - giuridiche e non - apparentemente distanti ma in realtà strettamente intrecciate.






Knowledge and understanding

Knowledge of the main institutions of public law, with particular attention to the constitutional framework of rights and freedoms and the form of state and government. This knowledge is to be achieved with a diachronic approach and with an awareness of its main evolutionary lines.


Applying knowledge and understanding

Ability to research relevant normative, bibliographical and jurisprudential material and use them for the purpose of setting legal problems.
Ability to address the main issues arising in the constitutional system of a state, beginning with a proper identification of the relevant legislation. Ability to keep in mind and properly select the main interpretations that are given of such legislation in doctrine and jurisprudence, also with reference to the increase in the complexity of sources as a result of European legislation.


Making judgements

Attention to the reading of positive law and to the interaction between law and politics with an awareness of the regularities of their intertwining, knowing how to discern independently their different modes of attitude.


Communication skills

Ability to write analytical papers and reports on course topics, demonstrating a clear understanding of legal rules and their implications in the state system.
Ability to expound complex arguments on course topics clearly and effectively, both in academic and professional contexts, including participating in discussions and debates and defending one's positions with sound legal arguments and responding pertinently to objections and questions posed.


Learning skills

The goal is to raise students' interest in the subject by soliciting their engagement and attention in the study of both general topics and specific issues.
Another goal is to highlight the points of contact between disciplines-legal and otherwise-apparently distant but actually closely intertwined.


16192 - ECONOMIA POLITICA

FABIO MARINARO

Secondo Semestre 8SECS-P/01ITA

Obiettivi formativi

A. OBIETTIVI FORMATIVI.
L’obiettivo del corso è di fornire strumenti e conoscenze di base necessari per comprendere i meccanismi e le dinamiche che determinano il funzionamento del sistema economico, sia a livello aggregato (macro) che individuale (micro). In tal senso l’obiettivo sarà duplice: delineare il comportamento dei principali operatori economici, ovvero famiglie, imprese, Stato e resto del mondo (microeconomia) e descrivere il coordinamento di tali comportamenti nel generale funzionamento del sistema economico (macroeconomia)


B. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI – DESCRITTORI DI DUBLINO

1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Acquisire conoscenze e strumenti, di carattere teorico e pratico, che permettano allo studente di comprendere le teorie che descrivono il funzionamento di un sistema economico e gli obiettivi, strumenti e limiti delle autorità di politica economica. Tali conoscenze saranno acquisite attraverso lezioni frontali supportate da lettura di testi mirati ed eventuale partecipazione a seminari tematici di approfondimento.

2. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze metodologiche e teoriche acquisite a esempi pratici in modo da valutare le principali criticità e opportunità dei moderni sistemi economici. Tali competenze verranno sviluppate soprattutto attraverso esercitazioni e dibatti in aula.

3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Saper individuare le principali relazioni del sistema economico per coglierne la logica e spiegarla con una capacità critica. Gli studenti saranno in grado di raccogliere ed interpretare dati relativi ai principali indicatori economici al fine di formulare risposte e ispirare giudizi e riflessioni in merito a questioni generali di macro e micro economia. Ciò verrà realizzato attraverso lezioni che incoraggiano la discussione ragionata e che stimolano il confronto.

4. ABILITA’ COMUNICATIVE
Lo studente dovrà acquisire la capacità di esporre e presentare gli argomenti oggetto del corso con adeguate padronanza di linguaggio e capacità analitiche (uso di formule, grafici e illustrazione di nessi logici). Le esercitazioni mireranno all’implementazione di tale abilità. Gli studenti saranno in grado di comunicare con loro pari, supervisori e relatori riguardo questioni generali di macro e micro economia.

5. CAPACITA' DI APPRENDIMENTO
Lo studente dovrà sviluppare la capacità di ricostruire in modo autonomo e critico le nozioni base dell’economia politica, così da essere in grado di intraprendere, autonomamente, eventuali studi di approfondimento.

120513 - DIRITTO INTERNAZIONALE - 8- -
NUOVO MODULOSecondo Semestre8IUS/13ita
16201 - SCIENZA POLITICA II

Secondo Semestre 10SPS/04ITA

Obiettivi formativi



Obiettivi formativi
Macro-materia composta da 5 discipline militari che persegue i seguenti obiettivi didattico/formativi:
⦁ Regolamenti Militari: fornire le conoscenze teoriche relative al diritto ed alla regolamentazione di specifico interesse militare, con particolare riferimento agli obblighi ed alle responsabilità derivanti dallo status di militare;
⦁ Storia dell’A.M.: comprendere gli eventi storici che hanno portato all’attuale configurazione dell’Aeronautica Militare relazionandoli all’evoluzione storica e culturale nazionale.
⦁ Etica militare: comprendere gli aspetti etici relativi allo status di militare con particolare riferimento ai comportamenti ritenuti confacenti al grado/ruolo previsto;
⦁ Ordinamento della Difesa e dell’A.M.: comprendere gli aspetti salienti relativi all’organizzazione della Difesa, con particolare riferimento alla struttura gerarchico/funzionale e ai compiti dell’Aeronautica Militare.
⦁ Leadership 1: comprendere i principi di base afferenti il processo di leadership con particolare riferimento al modello di leadership in Aeronautica Militare.

Political Science and International Relations L - 36
Academic year 2024/2025




Training Objectives
Macro-subject composed of 5 military disciplines which pursues the following didactic/training objectives:
⦁ Military Regulations: provide theoretical knowledge related to the law and regulation of specific military interest, with particular reference to obligations and responsibilities arising from the status of a military;
⦁ History of the Air Force: understand the historical events that led to the current configuration of the Air Force and relate them to the historical and cultural evolution.
⦁ Military ethics: understand the ethical aspects related to the status of military with particular reference to the behaviors considered appropriate to the expected rank/role;
⦁ Defence and Air Force Regulations: understand the main aspects of the organization of Defence, with particular reference to the hierarchical/functional structure and tasks of the Air Force;
⦁ Leadership 1: Knowledge of the basic principles relating to the leadership process with particular reference to the leadership model in the Air Force.


16643 - STAGES E TIROCINI

Secondo Semestre 2ita
16194 - LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA FRANCESE

RITA CORSI

Secondo Semestre 8L-LIN/04ita

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione:
Accostarsi gradualmente alla realtà linguistica e culturale della Francia e dei paesi dell’area francofona, comprendere in linea di massima i punti essenziali di una conversazione o di un testo scritto incentrato su un argomento o un’attività consueti, sviluppare una discreta ricchezza lessicale, in particolar modo specifica dell’ambito militare, acquisire i concetti teorici fondamentali della grammatica francese.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Gestire una comunicazione attraverso frasi semplici ma corrette sul piano morfologico e sintattico, essere in grado di raccontare eventi della vita quotidiana, ovvero legati ad attività di routine, estrarre, riassumere e restituire informazioni ottenute dalla lettura di un semplice testo semanticamente coeso e coerente.

Autonomia di giudizio:
Sviluppare e affinare capacità critiche e di giudizio sufficienti a esporre il proprio punto di vista su una gamma di problematiche elementari connesse alla lingua e alla cultura francesi, essere in grado di analizzare in autonomia i fenomeni linguistici osservati durante le lezioni frontali, applicare autonomamente le regole di produzione degli enunciati e di trascrizione dei suoni della lingua francese.

Abilità comunicative:
Capacità di comunicazione e interazione in molteplici situazioni e contesti affrontati durante le esercitazioni di lettorato, essere in grado di comunicare concetti, opinioni, problematiche e soluzioni limitatamente alle competenze richieste dal livello indicato.

Capacità di apprendere:
Acquisire un metodo di studio adeguato alla trasmissione delle conoscenze acquisite, valutare in autonomia il livello raggiunto per sostenere l’esame, essere in grado di interrogare correttamente i dizionari e utilizzare con profitto gli strumenti forniti per tutta la durata del corso, accostarsi senza difficoltà alla letteratura scientifica del settore, che verrà preventivamente affrontata e discussa durante le lezioni frontali con il docente.Conoscenza e capacità di comprensione:
Accostarsi gradualmente alla realtà linguistica e culturale della Francia e dei paesi dell’area francofona, comprendere in linea di massima i punti essenziali di una conversazione o di un testo scritto incentrato su un argomento o un’attività consueti, sviluppare una discreta ricchezza lessicale, in particolar modo specifica dell’ambito militare, acquisire i concetti teorici fondamentali della grammatica francese.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Gestire una comunicazione attraverso frasi semplici ma corrette sul piano morfologico e sintattico, essere in grado di raccontare eventi della vita quotidiana, ovvero legati ad attività di routine, estrarre, riassumere e restituire informazioni ottenute dalla lettura di un semplice testo semanticamente coeso e coerente.

Autonomia di giudizio:
Sviluppare e affinare capacità critiche e di giudizio sufficienti a esporre il proprio punto di vista su una gamma di problematiche elementari connesse alla lingua e alla cultura francesi, essere in grado di analizzare in autonomia i fenomeni linguistici osservati durante le lezioni frontali, applicare autonomamente le regole di produzione degli enunciati e di trascrizione dei suoni della lingua francese.

Abilità comunicative:
Capacità di comunicazione e interazione in molteplici situazioni e contesti affrontati durante le esercitazioni di lettorato, essere in grado di comunicare concetti, opinioni, problematiche e soluzioni limitatamente alle competenze richieste dal livello indicato.

Capacità di apprendere:
Acquisire un metodo di studio adeguato alla trasmissione delle conoscenze acquisite, valutare in autonomia il livello raggiunto per sostenere l’esame, essere in grado di interrogare correttamente i dizionari e utilizzare con profitto gli strumenti forniti per tutta la durata del corso, accostarsi senza difficoltà alla letteratura scientifica del settore, che verrà preventivamente affrontata e discussa durante le lezioni frontali con il docente.

18426 - SOCIOLOGIA GENERALE,MILITARE E DELLA SICUREZZA URBANA

MELISSA MONGIARDO

Secondo Semestre 8SPS/07ita

Obiettivi formativi

’insegnamento è il primo di area sociologica, consente di apprendere i concetti fondamentali della disciplina e di acquisire le chiavi di lettura delle caratteristiche strutturali e dei processi sociali tipici delle società moderne e contemporanee.
Le principali conoscenze acquisite sono di tipo cognitivo.
Il corso si propone di introdurre ai problemi individuati, ai concetti predisposti e alle principali teorie elaborate dalla sociologia:
- nello studio delle società complesse, al fine di caratterizzare le dinamiche strutturali e i processi di mutamento che le attraversano;
- nello studio dei fenomeni della sicurezza, ponendo specifica attenzione alle questioni di pertinenza delle Forze Armate e concernenti la sicurezza urbana.
Gli studenti acquisiranno strumenti conoscitivi utili nella pratica professionale nelle istituzioni specializzate nell’ambito operativo militare e, più in generale, della sicurezza. Il bagaglio di saperi esperti acquisiti consentirà infatti agli studenti di comprendere le dinamiche, gli aspetti relazionali, le variabili strutturali e sovrastrutturali che agiscono nel proprio contesto sociale di vita e di lavoro.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- leggere e riassumere testi scientifici di sociologia generale, sociologia militare e sociologia della sicurezza urbana;
- descrivere i principali concetti teorici e le metodologie di ricerca proprie della sociologia generale, sociologia militare e sociologia della sicurezza urbana;
- identificare i principali autori che hanno operato nel campo della sociologia generale, sociologia militare e sociologia della sicurezza urbana.

2. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- collocare autori e teorie della sociologia generale, sociologia militare e sociologia della sicurezza urbana in una linea di evoluzione temporale;
- riassumerne i principali aspetti teorico-scientifici;
- definirne i limiti e individuarne i nodi di criticità.

3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- descrivere in termini sociologici le caratteristiche degli assetti e degli scenari societario, militare e della sicurezza, i loro attori, le loro strutture sociali, le loro agenzie;
- individuare e utilizzare variabili sociologiche nella valutazione degli assetti e degli scenari societario, militare e della sicurezza;
- comprendere la dimensione intrinsecamente sociale del processo di costruzione del senso, di decisione e organizzazione operativa, di attuazione che caratterizzano le società, con particolare riferimento ai contesti istituzionali e ambiti di realizzazione delle politiche della difesa e della sicurezza (soprattutto in relazione ai contesti urbani).

4. ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- utilizzare il lessico scientifico della sociologia generale, sociologia militare e sociologia della sicurezza urbana nell’esposizione orale e nella scrittura;
- discutere in pubblico concetti, teorie e situazioni sociali al sistema societario complessivamente considerato e alle sue articolazioni, in special modo a quelle pertinenti in materia di difesa e sicurezza urbana;
- lavorare in gruppo, condividendo e scambiando le conoscenze acquisite nell’ambito della sociologia generale, sociologia militare e sociologia della sicurezza urbana.

5. CAPACITÀ DI APPRENDERE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- reperire e approfondire in maniera autonoma i nuovi orientamenti scientifici riguardanti la sociologia generale, sociologia militare e sociologia della sicurezza urbana.
- richiamare e approfondire le proprie conoscenze sociologiche nel corso del proprio processo di maturazione cognitiva e operativa, soprattutto nel proprio percorso professionale nel contesto lavorativo istituzionale militare.
L’obiettivo generale del corso è quello di conseguire una conoscenza di base delle riflessioni teoriche e delle acquisizioni della ricerca empirica realizzate dalla sociologia in relazione ai diversi aspetti della società contemporanea.
Un ulteriore e più specifico obiettivo è quello di acquisire una conoscenza delle principali elaborazioni teoriche e dei principali studi realizzati nell’ambito della sociologia della sicurezza urbana (con specifica attenzione agli aspetti culturali e organizzativi, riferiti soprattutto alla connotazione del fenomeno in Italia) e della sociologia militare (relativamente agli aspetti professionali e organizzativi, con particolare riguardo al caso italiano, anche in chiave comparata, in special modo con il caso statunitense).

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si focalizza sui concetti fondamentali della sociologia generale, militare e della sicurezza. L’obiettivo del corso è quello di fornire strumenti utili alla comprensione della società moderna e contemporanea analizzandone le caratteristiche strutturali.
Le conoscenze fornite dal corso sono di tipo cognitivo.
Operativamente il corso si concentra:
- sullo studio delle organizzazioni complesse, al fine di caratterizzare le dinamiche strutturali e i processi di mutamento che le attraversano;
- sullo studio dei fenomeni della sicurezza, ponendo specifica attenzione alle questioni di pertinenza delle Forze Armate e concernenti la sicurezza urbana.
Gli studenti acquisiranno strumenti conoscitivi utili nella pratica professionale nelle organizzazioni militari e, più in generale, operanti nel settore della sicurezza. Le conoscenze acquisite consentiranno di comprendere le dinamiche, gli aspetti relazionali, le variabili strutturali e sovrastrutturali che agiscono nel proprio contesto sociale.

Modalità Esame

Considerato come il corso in oggetto sia il primo afferente alle discipline sociologiche, è per una più puntuale verifica delle conoscenze e delle competenze acquisite che l'esame si svolge in modalità orale.

Testi adottati

PROGETTO SOCIOLOGIA. Guida all'immaginazione sociologica - Terza edizione

Autori: Jeff Manza - Richard Arum - Lynne Haney
Anno: 2025
Editore: Pearson

Modalità di frequenza

La frequenza è obbligatoria

Bibliografia

Bagnasco A., Barbagli M., Cavalli A. (2012), Corso di Sociologia, Il Mulino, Bologna.
Collins R. (2006), Teorie sociologiche, Il Mulino, Bologna.
Manza J., Arum R., Haney L. (2018), (ed. it. edited by Santoro M.), Progetto Sociologia, guida all'immaginazione sociologica, Pearson, Milano.

GRUPPO A SCELTA EI IN D A.A. 2021/2022 - -- -
METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITA' MOTORIE IISecondo Semestre4M-EDF/01ita

Obiettivi formativi

Metodi e didattiche delle attività motorie 2.


Il Corso di Metodi e didattiche delle attività motorie 2 (MDAM 2) si prefigge l’obiettivo di:
- migliorare le capacità/abilità motorie di base del frequentatore sia in ambiente terrestre che acquatico;
- conferire al maggior numero degli Allievi la qualifica di Istruttore di Educazione Fisica (I.E.F.), necessaria a “pianificare e condurre le attività ginnico sportive presso i Reparti d’impiego”.
Tali traguardi vengono perseguiti mediante la somministrazione di lezioni pratiche e teoriche.
Lo svolgimento del “lavoro sul campo”, non solo migliora le doti di resistenza:
- aerobica;
- allo sforzo prolungato;
- muscolare;
- sforzo massimale concentrato nel tempo,
ma consente al frequentatore di provare personalmente il livello delle difficoltà/fatiche nell’esecuzione degli allenamenti a cui successivamente dovrà sottoporre il personale che gli/le sarà assegnato da addestrare nel settore.
La parte delle lezioni in aula, finalizzata ad ampliare le conoscenze del connubio tra la fatica generata dall’esecuzione degli esercizi, ciò che accade all’interno dell’essere umano e come migliorare la loro interazione, nello specifico si sviluppa su tre macro - argomenti:
- Anatomia e Fisiologia del corpo umano;
- Teoria dell’Allenamento;

INSEGNAMENTOSEMESTRECFUSSDLINGUA
121259 - SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI - 8- -
SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI

LUCA MASSIDDA

4SPS/11ITA
FILOSOFIA DELLA LEADERSHIP

LUCA MASSIDDA

4SPS/11ITA
16197 - STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

MARIA PAOLA DEL ROSSI

Primo Semestre 10SPS/06ITA

Obiettivi formativi

Il corso introduce gli studenti ai principi, alla metodologia e ai contenuti della storia delle relazioni internazionali dalla fine del XIX secolo ai giorni nostri.

Dublin Descriptors
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: sviluppare la conoscenza dei punti di snodo e dei problemi fondamentali della storia delle relazioni internazionali dal Novecento ad oggi.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: sviluppare una comprensione degli approcci e delle dinamiche fondamentali delle relazioni internazionali, in modo tale da poterla applicare anche ala realtà contemporanea.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: essere in grado di analizzare criticamente le problematiche illustrate e di giungere a proprie interpretazioni e valutazioni autonome. 
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: essere in grado di descrivere i temi fondamentali della storia delle relazioni internazionali in età contemporanea nella forma scritta e orale. Tale abilità viene sviluppata mediante il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso discussioni orali in aula ed esercizi scritti su temi specifici inerenti il corso.

16202 - DIRITTO AMMINISTRATIVO

GIAMPAOLO AUSTA

Primo Semestre 8IUS/10ITA

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è fornire agli studenti una conoscenza di base dei fondamenti del diritto amministrativo. L'insegnamento ha ad oggetto la disciplina delle funzioni, dell'organizzazione, delle risorse umane e finanziarie, del procedimento e del provvedimento, nonché le nozioni di base della giustizia amministrative, nel quadro dei rapporti con l’ordinamento dell’Unione europea.

D1 - Conoscenza e capacità di comprensione
L’insegnamento mira a fornire allo studente conoscenze e capacità di comprensione in merito ai seguenti profili:
1. le trasformazioni che hanno interessato le pubbliche amministrazioni nel quadro europeo e internazionale;
2. i principi che regolano l’azione amministrativa;
3. i rapporti tra livelli amministrativi e di governo all’interno dello Stato;
4. le trasformazioni delle forme dell’attività amministrazione;
5. le modalità con le quali l’ordinamento individua un punto di equilibrio tra la cura di interessi pubblici e la tutela di interessi privati;
6. l'influenza dei principi costituzionali riguardo all'organizzazione e al funzionamento dell'amministrazione pubblica.
7. i rapporti che intercorrono tra l'ordinamento italiano e quello dell’Unione europea e, conseguentemente, tra le forme di esecuzione amministrativa delle rispettive fonti giuridiche.

D2 - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
1. reperire un testo normativo o regolamentare, ovvero un atto amministrativo, analizzarlo e interpretarlo attraverso una corretta individuazione della sua ratio;
2. reperire e analizzare, anche in chiave critica, una decisione giurisprudenziale dei giudici amministrativi e degli altri organi giurisdizionali italiani, nonché della Corte di giustizia dell’UE e della Corte europea dei diritti dell’uomo;

D3 - Autonomia di giudizio
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di analizzare e ricostruire diverse e possibilmente alternative opzioni interpretative in ordine ad un testo normativo o una decisione giudiziaria.

D4 - Abilità comunicative
Al termine del corso, lo studente dovrà saper esporre le nozioni di cui al punto D1

D5 - Capacità di apprendimento
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di reperire e analizzare autonomamente la normativa e gli orientamenti giurisprudenziali in materia di diritto amministrativo.

Scheda Docente

Programma del corso

1. Principi costituzionali interni di P.A.: 4 CFU; 2. Profili generali di organizzazione amministrativa e soggetti del diritto: 10 CFU; 3. Le situazioni giuridiche soggettive del diritto amministrativo: 4 CFU: 4. Rapporto di lavoro con la P.A.: 4 CFU; 5. Beni Pubblici: 2 CFU; 6. Il procedimento amministrativo e il provvedimento amministrativo: 12 CFU; 7. l’attività della P.A.: 4 CFU; 8. La giustizia amministrativa: 4 CFU; 9. Sicurezza negli ambienti di lavoro: 12 CFU; 10. Norme amministrative sulla tutela ambientale: 8 CFU. Tot. 64 CFU.

Modalità Esame

La prova finale è scritta e conterrà 31 domande a risposta multipla finalizzate a verificare l'acquisizione, da parte dello studente, della conoscenza dei vari istituti del diritto amministrativo.
Attraverso le risposte, verrà accertato se gli studenti sono in grado di padroneggiare i principali istituti del diritto amministrativo e di comprendere i procedimenti e le decisioni che riguardano la pubblica amministrazione con linguaggio giuridico.
Ad ogni risposta esatta verrà attribuito un punto. In caso di 31 risposte esatte, verrà attribuita la votazione 30 e lode.

Testi adottati

S. Cassese, Corso di Diritto amministrativo, V ed., Milano, 2012

Modalità di frequenza

La Scuola Sottufficiali dell'esercito richiede la presenza obbligatoria che verrà rilevata da personale della Scuola

16312 - MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE

Primo Semestre 16INF/01ITA

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire le conoscenze tecniche dei principali sistemi d’Arma ed apparati in dotazione a ciascuna Arma/Specialità della Forza Armata, le relative procedure d’impiego e le normative di sicurezza di base relative al loro impiego.
Gli obiettivi formativi sono:
- Acquisire le necessarie competenze per impiegare correttamente i materiali, mezzi, equipaggiamenti e sistemi d’arma in dotazione alla Forza Armata;
- Acquisire le competenze e le capacità necessarie ad esercitare correttamente la funzione di Comando e Controllo di una unità di livello Plotone/Sezione in relazione alla specifica Arma/Specialità di appartenenza;
- Acquisire la capacità di operare, al comando della propria unità, in ogni scenario d’impiego.

17606 - POLITICA ECONOMICA

ROBERTA SESTINI

Primo Semestre 10SECS-P/06ITA

Obiettivi formativi

Obiettivi
Il corso si propone di approfondire tematiche macroeconomiche che, alla luce dei più recenti fatti stilizzati in ambito economico, caratterizzano l’andamento del sistema economico nazionale e internazionale.
Obiettivo del corso è quello di fornire elementi per valutare il ruolo dello Stato nell’influenzare l’economia nel breve, medio e lungo periodo, con particolare riguardo alla politica fiscale e monetaria, di cui si approfondiscono gli obiettivi, gli strumenti ed i limiti.

1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base di carattere teorico unitamente ad elementi di analisi empirica. Tali conoscenze permettono allo studente di comprendere autonomamente l’azione esercitata dalla politica economica sui sistemi economici.
Tali conoscenze saranno acquisite principalmente attraverso le lezioni frontali, la lettura di testi mirati e la presentazione di dati empirici, e la partecipazione a seminari tematici di approfondimento.

Scheda Docente

Programma del corso

Introduzione
• Contenuti e organizzazione del corso
• Concetti e definizioni

Il breve periodo
• Il mercato dei beni
• I mercati finanziari
• Il modello IS-LM
• Il modello IS-LM in economia aperta

Il medio periodo
• Il mercato del lavoro

Modalità Esame

La prova è strutturata in: 1) domande a risposta multipla; 2) esercizio; 3) commento di un grafico.

Testi adottati

Blanchard O., Amighini A., Giavazzi F., Macroeconomics-A European perspective (second edition). Pearson, 2013. Capitoli: 1, 2, 3, 4, 5, 6 , 8

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali e esercitazioni

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma fortemente consigliata. Per gli studenti non frequentanti è possibile contattare il docente per avere informazioni dettagliate sul programma o consultare la piattaforma Moodle.

Bibliografia

Diapositive messe a disposizione dal docente

16640 - PROVA FINALE

Secondo Semestre 6ita

Obiettivi formativi

Metodi e didattiche delle attività motorie 2.


Il Corso di Metodi e didattiche delle attività motorie 2 (MDAM 2) si prefigge l’obiettivo di:
- migliorare le capacità/abilità motorie di base del frequentatore sia in ambiente terrestre che acquatico;
- conferire al maggior numero degli Allievi la qualifica di Istruttore di Educazione Fisica (I.E.F.), necessaria a “pianificare e condurre le attività ginnico sportive presso i Reparti d’impiego”.
Tali traguardi vengono perseguiti mediante la somministrazione di lezioni pratiche e teoriche.
Lo svolgimento del “lavoro sul campo”, non solo migliora le doti di resistenza:
- aerobica;
- allo sforzo prolungato;
- muscolare;
- sforzo massimale concentrato nel tempo,
ma consente al frequentatore di provare personalmente il livello delle difficoltà/fatiche nell’esecuzione degli allenamenti a cui successivamente dovrà sottoporre il personale che gli/le sarà assegnato da addestrare nel settore.
La parte delle lezioni in aula, finalizzata ad ampliare le conoscenze del connubio tra la fatica generata dall’esecuzione degli esercizi, ciò che accade all’interno dell’essere umano e come migliorare la loro interazione, nello specifico si sviluppa su tre macro - argomenti:
- Anatomia e Fisiologia del corpo umano;
- Teoria dell’Allenamento;

Obiettivi formativi


Obiettivi dell'insegnamento
L’obiettivo principale del corso intende fornire gli strumenti adeguati per poter analizzare e studiare la natura e le specificità dei rapporti politico-diplomatici, sociali e culturali, intercorsi tra l’Europa Centro-Orientale e quella Continentale durante l’Età Moderna.
“Case Studies” per far emergere i maggiori problemi storiografici relativi all’Europa Centro-orinetale sarà costituito dalla Storia, affascinante quanto tragica, della Polonia (o meglio, della Confederazione Polacco-Lituana), nel suo ruolo strategico di Antemurale Christianitatis e nei suoi rapporti diplomatici con le maggiori corti europee (Parigi, Vienna e Roma). Le tematiche saranno affrontate e approfondite in aula con l’ausilio di testi, saggi e documenti d’archivio inediti o rari (relazioni di viaggio, documenti diplomatici, mercantili, avvisi manoscritti e/o a stampa specificatamente legati all'area geopolitica di analisi) che verranno presentati e discussi collettivamente.
Lo studente frequentante sarà invitato ad una partecipazione attiva al corso attraverso la stesura di piccole tesi scritte, presentazioni power-point e discussioni guidate su argomenti stabiliti e calendarizzati dal docente durante le prime lezioni del corso.

Scheda Docente

Programma del corso

Titolo del Corso: "L’Europa Orientale tra imperi, nazioni e conflitti"

La guerra Russo-Ucraina ha mostrato la necessità di una conoscenza storica delle dinamiche e vicende che hanno interessato, e interessano tutt’oggi, l’Europa Orientale. I continui riferimenti di Putin ad una “unione” storica tra Russia e Ucraina (con momenti specifici) e la rivendicazione dell’Ucraina di una propria indipendenza e unità territoriale pone l’urgenza di ripercorrere criticamente fatti e avvenimenti che hanno visto protagonisti i due paesi, inserendoli in contesto più ampio capace di abbracciare il resto dei paesi slavi nei loro rapporti reciproci, co-me in quelli avuti con l’Europa Continentale.
Il corso ripercorre quindi la storia affasciante, a tratti gloriosa ma anche tragica di questa parte del continente, con l’obiettivo di offrire un quadro critico delle vicende che ne hanno caratterizzato la storia e ne influenzano il presente: dalla Rus’ di Kiev, passando per la Confederazione Polacco-Lituana e la sua scomparsa dalla carte geo-grafiche, fino all’ascesa della Russia zarista, saranno i momenti cardini entro cui verrà inquadrata la storia dell'Europa Orientale. Il corso intende offrire una conoscenza critica dei principali avvenimenti della storia dell’Europa centro-orientale in generale, e di alcuni paesi, in particolare (Polonia, Lituania, Ucraina, Bielorussia e Russia), nonché delle principali interpretazioni storio-grafiche di cui sono stati oggetto. Si offrirà un quadro analitico dei maggiori momenti politico-costituzionali, socio-culturali e religiosi dell’Europa orientale, collocandone gli eventi e le figure più rappresentative all’interno dei loro contesti cronologici e geografici.

Modalità Esame

Al termine del corso è previsto un Esame Orale. Durante il corso verrà effettuata una prova autovalutaliva e anonima per testare i progressi nell'apprendimento.
Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso le dinamiche geopolitiche che hanno interessato l'Europa di Centro in età moderna anche attraverso il caso studio (corso monografico) trattato durante il corso . La prova finale si ritiene superata se lo studente, oltre allo studio dei libri in programma, dimostra di aver sviluppato un pensiero critico sulle tematiche affrontate durante il corso.

Testi adottati

I testi adottati seguono la tripartizione del corso: 1. Parte Generale; 2. Corso Monografico; 3. Letture integrative

1. Per la "Parte generale": Cenni Storico-geografici sull'Est d'Europa, Viterbo 2015 (collana "Quaderni del CESPoM/3) - Pdf scaricabile da Materiale Didattico

2. Per il "Corso monografico":
2.1 G. Cella, Storia e geopolitica della crisi ucraina. Dalla Rus' di Kiev ad oggi, Roma 2021 (Primi 7 capitoli)
2.2. G. Platania, Europa e Santa Sede tra intese e ostilità, Viterbo 2017.

3. Per le "letture integrative": n. 3 articoli a scelta tra quelli caricati dal docente nella sezione "materiali didattici" su Moodle.


Per gli studenti Erasmus che intendessero seguire il corso:
1. Possono sostenere l’esame in italiano con il programma italiano.
2. Optare per un programma in Inglese (con esame in Italiano o in inglese).

I testi saranno forniti dal docente:
a) The Polish-Lithuanian Monarchy in European Context, c.1500–1795, Edited by Richard Butterwick, Palgrave 2001.
b) Wojciech Tygielski, Italians in early modern Poland: The lost opportunity for modernization?, Lang Ed. Frankfurt am Main 2015.

Oppure altri testi a scelta concordati con il docente.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.
Gli studenti non frequentanti possono preparare l'esame sulla base del programma e dei testi di riferimento, o scrivere una mail al docente per concordare un percorso didattico individuale.

Bibliografia

Una bibliografia di base sarà fornita dal docente nel corso delle lezioni.

Obiettivi formativi

Il corso intende illustrare allo studente i caratteri generali dell'azienda “universale” e dell’azienda pubblica. Si propone, in modo particolare, di individuare le logiche organizzative e di gestione delle aziende pubbliche, analizzando i principali processi di cambiamento che in questi ultimi anni hanno coinvolto tutta la pubblica amministrazione.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
a) CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (knowledge and understanding) : conoscenza e capacità di comprensione del concetto di azienda “universale” e di azienda pubblica (secondo una visione economico aziendale).
b) CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE (applying knowledge and understanding): capacità di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere i problemi relativi alla gestione e al sistema informativo contabile e di bilancio delle aziende e amministrazioni pubbliche (con particolare riferimento agli Enti locali).
c) AUTONOMIA DI GIUDIZIO (making judgements): capacità di utilizzare sul piano concettuale e operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi.
d) ABILITÀ COMUNICATIVE (communication skills): acquisire una capacità di comunicazione chiara ed efficace, grazie ad un buona padronanza linguaggio tecnico tipico della disciplina.
e) CAPACITÀ DI APPRENDERE (learning skills): acquisire un’adeguata capacità di apprendimento che consenta di affrontare e di approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina. Tale abilità verrà sviluppata mediante il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso discussioni orali in aula ed esercitazioni su temi specifici inerenti il corso.

Scheda Docente

Programma del corso

I principali argomenti sono i seguenti:
- L’azienda: il quadro di riferimento, i caratteri dell’azienda universale, il rapporto tra azienda e ambiente.
- La gestione aziendale: definizione concettuale e classificazioni, rapporti di scambio interaziendali e modello a raggiera, aspetto economico e finanziario della gestione, risultato economico e punto di equilibrio economico.
- Cenni New Public Management.
- Le Amministrazioni Pubbliche: definizione e quadro concettuale, tratti caratterizzanti delle AP, funzioni economiche tipiche.
- La programmazione delle amministrazioni pubbliche: bilancio di previsione, funzioni del bilancio.

Modalità Esame

Saranno valutati il livello delle conoscenze acquisite sui temi trattati nel corso, le capacità del candidato di applicare gli strumenti logici e tecnici di base per indagare la struttura ed il funzionamento delle amministrazioni e delle aziende pubbliche secondo una prospettiva economico-aziendale nonché l'efficacia e chiarezza nell'esposizione.

Testi adottati

Per gli studenti frequentanti il programma d’esame prevede: slide e materiale didattico disponibili sulla piattaforma moodle.
Per gli studenti non frequentanti sono consigliati i seguenti libri di testo:
- Catturi G., Principi di Economia Aziendale, 2019, Cedam.
- Mussari R., Economia delle Amministrazioni Pubbliche, 2017, McGraw-Hill, Milano.
- Testo Unico degli Enti locali, ultima versione.

Ulteriore materiale didattico di supporto sarà disponibile al seguente link: https://moodle.unitus.it/moodle/libretti/docenti.php.

 Curriculum «Investigazioni e Sicurezza» (SPRI) (7 cfu):
• G. Catturi: lezioni n. 1-2-3-4-7-8-9-10-20-21-22-23-25;
• R. Mussari: capitoli 1-2-3.
 Curriculum «Scienze Politiche» (SPRI) (8 cfu):
• G. Catturi: lezioni n. 1-2-3-4-7-8-9-10-20-21-22-23-25;
• R. Mussari: capitoli 1-2-3-4 (fino al paragrafo 4.2.3 incluso).

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali, esercitazioni, seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma consigliata.

Bibliografia

N. ANGIOLA, P. BIANCHI, G. MONGELLI, Migliorare la performance delle amministrazioni pubbliche, Aracne, Roma, 2016.
M. PAOLONI, F.G. GRANDIS, La dimensione aziendale delle amministrazioni pubbliche, Giappichelli, Torino, 2007.
C. POLLIT, G. BOUCKAERT, Public Management Reform: A Comparative Analysis, Oxford University press, USA; 2 edition, 2004

Scheda Docente

Programma del corso

I principali argomenti sono i seguenti:
- L’azienda: il quadro di riferimento, i caratteri dell’azienda universale, il rapporto tra azienda e ambiente.
- La gestione aziendale: definizione concettuale e classificazioni, rapporti di scambio interaziendali e modello a raggiera, aspetto economico e finanziario della gestione, risultato economico e punto di equilibrio economico.
- Cenni New Public Management.
- Le Amministrazioni Pubbliche: definizione e quadro concettuale, tratti caratterizzanti delle AP, funzioni economiche tipiche.
- La programmazione delle amministrazioni pubbliche: bilancio di previsione, funzioni del bilancio.

Modalità Esame

Saranno valutati il livello delle conoscenze acquisite sui temi trattati nel corso, le capacità del candidato di applicare gli strumenti logici e tecnici di base per indagare la struttura ed il funzionamento delle amministrazioni e delle aziende pubbliche secondo una prospettiva economico-aziendale nonché l'efficacia e chiarezza nell'esposizione.

Testi adottati

Per gli studenti frequentanti il programma d’esame prevede: slide e materiale didattico disponibili sulla piattaforma moodle.
Per gli studenti non frequentanti sono consigliati i seguenti libri di testo:
- Catturi G., Principi di Economia Aziendale, 2019, Cedam.
- Mussari R., Economia delle Amministrazioni Pubbliche, 2017, McGraw-Hill, Milano.
- Testo Unico degli Enti locali, ultima versione.
- Ulteriore materiale didattico di supporto sarà disponibile al seguente link: https://moodle.unitus.it/moodle/libretti/docenti.php.

- Curriculum «Investigazioni e Sicurezza» (SPRI) (7 cfu):
• G. Catturi: lezioni n. 1-2-3-4-7-8-9-10-20-21-22-23-25;
• R. Mussari: capitoli 1-2-3.
- Curriculum «Scienze Politiche» (SPRI) (8 cfu):
• G. Catturi: lezioni n. 1-2-3-4-7-8-9-10-20-21-22-23-25;
• R. Mussari: capitoli 1-2-3-4 (fino al paragrafo 4.2.3 incluso).

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali, esercitazioni e seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma consigliata.

Bibliografia

N. ANGIOLA, P. BIANCHI, G. MONGELLI, Migliorare la performance delle amministrazioni pubbliche, Aracne, Roma, 2016.
M. PAOLONI, F.G. GRANDIS, La dimensione aziendale delle amministrazioni pubbliche, Giappichelli, Torino, 2007.
C. POLLIT, G. BOUCKAERT, Public Management Reform: A Comparative Analysis, Oxford University press, USA; 2 edition, 2004

Obiettivi formativi


Questo corso ha come obiettivo principale l'acquisizione di un livello elementare di lingua spagnola (A2 secondo il QCER) e di una capacità di base di traduzione dall'italiano allo spagnolo e viceversa.
Oltre a questo, gli studenti verranno istruiti non solo sulla lingua spagnola e sulla traduzione, ma anche sulla cultura e sullo stile di vita spagnolo.

Scheda Docente

Programma del corso

Lezione 1 - Presentazione del corso e vocabolario di base.
Lezione 2 - Vocabolario di base II
Lezione 3 - Introduzione ai verbi. "Presente de Indicativo
Lezione 4 - Aggettivi, sostantivi, pronomi e "acentuación".
Lezione 5 - Numeri - ordinali e cardinali. Verbi comuni e vocabolario.
Lezione 6 - "Acentuación II" + Alcune irregolarità del presente.
Lezione 7 - Introduzione alla traduzione e al vocabolario: la casa, la città, la famiglia.
Lezione 8 - Verbi. Pretérito perfecto e Indefinido.
Lezione 9 - Descrizioni fisiche, avverbi di frequenza e "sobremesa" - la famiglia.
Lezione 10 - Pretérito imperfecto + aggettivi + pronomi possessivi e dimostrativi.
Lezione 11 - Preposizioni + sobremesa - hobby.
Lezione 12 - Futuro perfetto e condizionale.
Lezione 13 - Linguaggio giuridico e traduzione.
Lezione 14 - Dibattito (introduzione) e simulazione di esame.
Lezione 15 - Dibattito.
Lezione 16 - Ultimo ripasso + Verbi + sobremesa.

Originale:

Lezione 1 - Presentación, vocabulario básico
Lezione 2 - Vocabulario básico
Lezione 3 - Presente de Indicativo
Lezione 4 - Adjetivos, sustantivos, pronombres reflexivos y acentuación.
Lezione 5 - Números (+199), números ordinales, verbos de uso común & vocabulario
Lezione 6 - Acentuación (II) + Irregularidades del presente de indicativo
Lezione 7.- Introducción a la traducción y vocabulario: la casa, la ciudad y la familia.
Lezione 8 - Verbos. Pretérito perfecto & Pretérito indefinido.
Lezione 9 - Descripciones físicas, adverbios de frecuencia y sobremesa - familia.
Lezione 10 - Pretérito imperfecto+ adjectivo, pronombres posesivos y demostrativos.
Lezione 11.- Preposiciones (Lugar y tiempo) & sobremesa - aficiones.
Lezione 12.- Futuro perfecto y condicional simple.
Lezione 13.- Lenguaje jurídico y traducción.
Lezione 14 .- Debate y simulación de examen
Lezione 15.- Debate
Lezione 16.- último repaso - verbos & sobremesa

Modalità Esame

Ci saranno tre parti:
1) Esame scritto in cui gli studenti dovranno dimostrare la comprensione di uno scritto. Inoltre, questa parte scritta avrà 5 domande in cui lo studente dovrà dimostrare una buona comprensione della lingua spagnola (A2 secondo il QCER) insieme a una buona capacità di scrittura.
2) Traduzione: Lo studente dovrà tradurre un testo (Ita-Spa o Spa-Ita) utilizzando tutte le metodologie apprese durante il corso.
3) Parte orale: Gli studenti saranno sottoposti a un gruppo di domande per dimostrare di essere in grado non solo di comprendere la lingua spagnola, ma anche di utilizzarla come strumento di comunicazione con gli altri.

Testi adottati

Materiale fornito dal docente è presente in unitus Moodle.

Modalità di svolgimento

Modalità mista con le lezioni registrate.

Modalità di frequenza

Altamente raccomandata, ma non obbligatoria.

Bibliografia

Materiale fornito dal docente è presente in unitus Moodle.

Obiettivi formativi

A.A 2023-2024
Corso di livello elementare dal pre A1 all' A2+ del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (CEFR) il cui obiettivo è lo sviluppo integrato e significativo delle diverse abilità linguistiche (comprensione orale e scritta, espressione orale e scritta), in una prospettiva comunicativa. Si pone l'accento sull'insegnamento dei contenuti lessicali e grammaticali, cercando sempre di rispondere alle esigenze comunicative e accademiche dello studente. Dato l'orientamento comunicativo, i contenuti presentati e la metodologia di lavoro si basano sullo svolgimento di attività d'uso, accompagnate dai necessari processi di riflessione sulla lingua che facilitano l'interiorizzazione e la padronanza delle sue diverse strutture e unità. Inoltre, gli studenti studieranno elementi della cultura francese.

Lo studente dovrà essere in grado di:
- utilizzare la lingua francese per interagire con adeguata competenza comunicativa in contesti quotidiani e professionali, e avere capacità di comprensione e riformulazione di testi scritti e orali adeguati al livello linguistico richiesto;
- utilizzare la lingua francese per produrre testi semplici relativi ad argomenti che siano familiari o di interesse personale;
- analizzare un testo cogliendone le caratteristiche principali dal punto di vista della forma e del contenuto.

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi consistono nel trasmettere agli studenti conoscenze di base teorico-pratiche inerenti l'attività di P.G. e le tecniche di contrasto al crimine e di acquisire. Si intende altresì fornire una solida conoscenza metodologica - operativa volta all’organizzazione e gestione delle moderne strategie investigative e di sicurezza.

Scheda Docente

Programma del corso

Tutte le lezioni verranno erogate anche online e didattica a distanza su piattaforma moodle. Il link di accesso per ogni lezione sarà disponibile dal giorno precedente. E' consigliato l'ascolto.
Argomenti da studiare:
Cap I - Il fantastico mondo delle investigazioni
Cap. II - La vita delle investigazioni
Cap III - La Polizia Giudiziaria da pagina 54 a pagina 154
Cap IV – da pagina 175 a pagina 262
Cap V - L'intero capitolo con particolare riguardo a:
-' Esame della scena del crimine
- Cenni CED - Banca dati SDI
- Relativamente ai sequestri, studiare solamente il sequestro probatorio

Modalità Esame

Prova orale per verificare le conoscenze di base inerenti l'attività di P.G. e le tecniche di contrasto al crimine

Il voto d'esame verrà attribuito sulla base:
- del livello di conoscenza dei contenuti;
- della capacità di applicare i concetti teorici;
- della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari;
- della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi;
- della padronanza di espressione.

Testi adottati

Il testo adottato è: "Guida Pratica Operativa alle Investigazioni", CEDAM 2023, IV edizione, autori V. Cianchella - A. Madeo.

Modalità di svolgimento

Orari di lezione

14 marzo 2024, dalle ore 11 alle ore 14, Aula Magna, nell’ambito dell’incontro con Nora Venturini
15 marzo 2024, ore 15/18, Complesso San Carlo, nell’ambito dell’incontro con il Prefetto Lamberto Giannini

- 5 aprile 2024 dalle ore 9 alle ore 12 - aula 3 (S. Maria in Gradi)

- 15 e 29 aprile 2024 dalle ore 9 alle ore 12 - aula 2 (S. Maria in Gradi)

- 9 e 16 maggio 2024 dalle ore 15.30 alle ore 18.30 - aula 3 (S. Maria in Gradi)


- 21 maggio 2024 dalle ore 15.30 alle ore 18.30 - aula 5 (S. Maria in Gradi)

Modalità di frequenza

Non obbligatoria ma fortemente consigliata.

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi:
Gli studenti che sceglieranno il curriculum incentrato sulle tematiche dell'investigazione e della sicurezza, indirizzato allo studio delle scienze giuridiche, tecnico - investigative- scientifiche e forensi, nonché analisi della scena del crimine, potranno acquisire quelle conoscenze fattuali e procedurali fondamentali per operare negli ambiti tecnico - professionali riguardanti le metodiche per supportare la Polizia Giudiziaria e le Autorità Giudiziarie nell'attività di prevenzione e repressione dei reati.

Risultati di apprendimento attesi:
Lo scopo dello studio della materia della balistica forense è quello di fornire allo studente quella conoscenza e comprensione delle attività investigative attraverso l'analisi di casi concreti per poi stabilire quali strumenti da suggerire all’accusa, nella figura del Pubblico Ministero o alla difesa nella figura dell'Avvocato che difende l'imputato, attività che si andrà poi a concretizzare nel dibattimento, fornendo la “prova certificata” quest'ultima è un dato fondamentale per il Giudice al fine di poter emettere una giusta sentenza. La capacità quindi di comprendere, con soprattutto pratico ma ragionato, in un ambito di diverse possibilità di soluzione del problema.
La Legge nr. 397 del 2000 sulle indagini difensive riconosce alle parti il diritto di "difendersi provando" giovandosi quindi dell'opera dei "consulenti tecnici"; quello che fino ad allora era riservato al Pubblico Ministero oggi è devoluto anche al privato e quindi alla "Difesa".
Il percorso di studio vede inizialmente l’acquisizione della conoscenza degli elementi balistici, delle armi, delle munizioni, dei bossoli, dei proiettili che si possono trovare sulla scena del crimine. Di seguito saranno prese in esame le dinamiche della balistica interna, esterna e terminale per meglio comprendere le dinamiche della ricostruzione della scena del crimine. Tutto deve essere materiale di valutazione per stabilire il percorso migliore per giungere alla "prova scientifica certificata" da presentare al Giudice nell'ambito del dibattimento.
Nella parte terminale del corso lo studente avrà l'opportunità di svolgere una o più attività pratiche in ambito tecnico -scientifico -investigativo che si tradurranno nella stesura di una relazione tecnica da presentare, eventualmente, nel momento dell'esame.
Di seguito, terminato il corso, lo studente avrà la possibilità di partecipare a un seminario di 3/4 giorni nei quali avrà l'opportunità di immergersi nella realtà di una scena del crimine dove potrà applicare quelle competenze ricevute durante il corso teorico.

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende offrire agli/alle studenti/esse degli strumenti per comprendere ed analizzare in maniera critica i fenomeni criminali e il modo in cui essi vengono socialmente rappresentati e sanzionati. Attraverso la presentazione delle principali teorie criminologiche di stampo sociologico e di alcune ricerche empiriche, l'insegnamento si propone quindi di far riflettere gli/le studenti/esse sui processi di criminalizzazione e sulle politiche di prevenzione e contrasto alla criminalità.

L'insegnamento si propone altresì di avviare studenti all'analisi di casi giuridici concreti per svilupparne le capacità argomentative. Queste attività rientrano in un percorso formativo finalizzato a fornire a ciascun studente competenze utili per sviluppare le capacità di interpretazione e applicazione del diritto, richieste dal mondo delle professioni.
Conoscenza e capacità di comprensione

Alla fine del corso lo/a studente/ssa dovrà padroneggiare i concetti fondamentali e le teorie interpretative della criminalità di matrice sociologica, sapendole collocare nel contesto storico-politico-sociale in cui si sono sviluppate.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di applicare quanto appreso riflettendo criticamente sulle politiche di contrasto ai fenomeni criminali adottati nelle società contemporanee.

Autonomia di giudizio

Lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di interpretare in maniera critica le rappresentazioni sociali sul crimine fornite dagli attori coinvolti a vario titolo nei processi di criminalizzazione.

Capacità di apprendimento

L’insegnamento si propone di potenziare la capacità di orientarsi nella complessità del significato e degli obiettivi degli interventi di contrasto ai fenomeni criminali.

Scheda Docente

Programma del corso

La Criminologia appare oggi come una scienza complessa in quanto è sia teorica che pratica, in quanto tesa a limitare i danni sociali del crimine. Essa include le scienze criminali che studiano i fatti delittuosi dai vari punti di vista, non solo da quello dell’autore del crimine ma anche da quello della vittima, ed integra molte scienze umane nella propria attività (sociologia, la medicina legale, psicologia, statistica, la biologia, la balistica, la fisica, l’informatica, ecc.).
Infatti, fin dagli inizi della Criminologia scientifica, quasi tutti i principali autori si sono cimentati nel difficile compito di creare un sistema descrittivo che permettesse la classificazione, la diagnosi e, se possibile, una indicazione prognostica e terapeutica delle varie forme di condotta criminale.
Per comprendere meglio la moderna criminologia non si può prescindere dalle radici storiche della stessa disciplina e dalla conoscenza della sua evoluzione nel tempo in corrispondenza dell’evoluzione della società e delle sue manifestazioni criminali e delittuose. Il concetto di Criminologia è infatti, ancor oggi in fase evolutiva. L’approccio di studio che oggi si tende a privilegiare è quello di guardare al fatto criminale come determinato da un pluralismo di fattori interagenti tra loro, dato appunto dall’ integrazione e interazione di fattori sociali, antropologici, psicologici, giuridici, medico-biologici, educativi ed ambientali.
OBIETTIVI FORMATIVI:
- acquisizione da parte dello studenti dei fondamenti storici, teorici e giuridici della disciplina;
- conoscenza dei principali ambiti di applicabilità della Criminologia;
- conoscenza dei ruoli e delle competenze di un criminologo a supporto dell'attività investigativa e della progettazione di strategie di sicurezza e prevenzione del crimine in risposta alle esigenze della società contemporanea;
- sviluppo di competenze che favoriscano la lettura e l'applicazione della scienza criminologica in senso multidisciplinare e interdisciplinare nel vasto contesto delle Scienze Forensi.

Le lezioni sono così articolate:

INTRODUZIONE ALLA CRIMINOLOGIA DEFINIZIONE DI CRIMINOLOGIA, OGGETTO DI STUDIO - RUOLI E COMPETENZE DEL CRIMINOLOGO - ORIGINI DEL PENSIERO CRIMINOLOGICO - I PRINCIPI DELL'ANALISI INVESTIGATIVA
IL CRIMINOLOGO COME SUPPORTO ALL'ATTIVITà INVESTIGATIVA - IL SISTEMA DELLE INDAGINI DIFENSIVE - RIFERIMENTO A CASI APPLICATIVI
LA VITTIMOLOGIA - ORIGINI, APPLICAZIONI, EVOLUZIONI - LA VITTIMOLOGIA COME SUPPORTO ALL'ATTIVITà INVESTIGATIVA - L'AUTOPSIA PSICOLOGICA E LE SUE APPLICAZIONI ALL'ANALISI DIFFERENZIALE OMICIDIO-SUICIDIO
ANALISI DEL COMPORTAMENTO CRIMINALE - VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO CRIMINALE: LA CAPACITà DI INTENDERE E DI VOLERE LA PERICOLOSITà SOCIALE E LA CAPACITà DI STARE IN GIUDIZIO - IL SISTEMA DELLE MISURE DI SICUREZZA E IL CRIMINOLOGO ESPERTO EX ART.80
I DELITTI CONTRO LA PERSONA - FEMMINICIDIO - DELITTI IN FAMIGLIA (MALATRATTAMENTO - ABUSO - OMICIDIO) - I SEX OFFENDERS
DELITTI SERIALI, I SERIAL KILLER E LA LORO INVESTIGAZIONE - IL CRIMINAL PROFILING

Modalità Esame

l'esame si svolgerà attraverso un colloquio orale sugli argomenti relativi al programma didattico

Testi adottati

verranno fornite dal Docente dispense per lo studio della materia, inerenti la trattazione delle aree tematiche affrontate nelle lezioni;
le dispense del Docente sono sufficienti alla preparazione dell'esame;
Unitamente alle dispense il Docente consiglierà dei testi di approfondimento (facoltativi)

Modalità di frequenza

frequenza in aula il giovedì con orario 9-12.
possibilità di seguire in modalità online tramite link su piattaforma zoom
lezioni registrate presenti su piattaforma Moodle

Bibliografia

BALDRY, A. C. (2006). Dai maltrattamenti all’omicidio. La valutazione del rischio di recidiva e dell’uxoricidio, Centro Scientifico Editore: Torino.
BRAMANTE, A. (2005). Fare e disfare…dall’amore alla distruttività. Il Figlicidio materno. Roma: Aracne Editore
BRAMANTE, A. (2021) Mamme che uccidono. Necessità di capire e responsabilità di prevenire. Celid
BRUNO F. (2005) L’impronta del mostro. Storie, identità e perché dei Serial Killer, Il Minotauro
BRONDONI C., Sembrava un incidente. Staging sulla scena del crimine, Aras Edizioni 2018
CANTER D., ALISON L., (2004), Il profilo psicologico. L’indagine investigativa fra teoria e prassi, Carocci Editore, Roma;
CASALE A., DE PASQUALI P., LEMBO M.S., (a cura di) La Perizia Psichiatrica nel processo penale. Aspetti giuridici e psicopatologico forensi, Maggioli Editore
CAVALLONE, A. (2008). La sindrome di Medea: cosa spinge una madre ad uccidere il proprio figlio. Psychofenia, Vol. 11 (18)
COSTANZO S., “Famiglie di sangue. Analisi dei reati in famiglia.”, Milano, Franco Angeli, 2008;
DE PASQUALE P., La Sindrome di Munchausen per procura. Analisi criminologica di madri abusanti e bambini abusati. SEU, 2021
DE PASQUALI P., “Figli che uccidono”, Rubettino Editore, Soveria Mannelli (CZ), 2002;
DE PASQUALI P., (2001), Serial Killer in Italia, Franco Angeli, Milano;
DE PASQUALI P., (2015) Vite crudeli. Storie di serial killer italiani, Castelvecchi
DE PASQUALI P., Criminologia transculturale ed Etnopsichiatria Forense. Terrorismo, immigrazione e reati culturalmente motivati, Alpes
DOUGLAS J.E., BURGES A.W., BURGES A.G., RESSLER R.K. (traduzione italiana a cura di PICOZZI M.), Crime Classification Manual – Un sistema standardizzato per indagare e classificare i crimini violenti, Edi-ermes 2016
FORNARI U., (2004), Trattato di Psichiatria Forense, UTET, Torino;
FORNARI U., PONTI G., Il fascino del male. Crimini e responsabilità nelle storie di vita di tre serial killer, Raffaello Cortina Editore
DI BELLO,G., MERIGNOLO, P. (1977). Il rifiuto della maternità. L’infanticidio in Italia dall’Ottocento ai giorni nostri. Pisa:Edizioni ETS
DI BLASIO, M., P., (2016). L’infanticidio nella legislazione penale: uno sguardo al passato per capire il presente. Giurisprudenza Penale, Vol. 3,2-17
MERZAGORA BETSOS I. “I demoni del focolare. Madri e mogli che uccidono”, Centro Scientifico Editore, 2003;
MERZAGORA BETSOS I. (2009). Uomini violenti, i partner abusanti e il loro trattamento, Raffaello Cortina Editore: Milano.
NIVOLI G. (2002). Medea tra noi. Le Madri che uccidono. Editore Carocci
PANNITTERI A., “Madri assassine. Diario da Castiglione delle Stiviere”, Roma, Gaffi Editore in Roma, 2006.
PONTI, G. MERZAGORA BETSOS, I. (2014). Compendio di Crimonologia. Raffaello Cortina: Milano.
PONTI G. FORNARI U, “Il fascino del male”, Raffaello Cortina Editore, Milano, 1995;
HIROGOYEN, M.F. (2004). Sottomesse. La violenza sulle donne nella coppia. Einaudi: Pisa.
VOLTERRA V., (a cura di) Psichiatria Forense, Criminologia ed etica psichiatrica, Masson
WALKER, L. E. (2007). The Battered Woman Syndrome, 3rd ed., Springer:New York.
GULOTTA G.,MERZAGORA BETSOS I. e coll., (2005), L’omicidio e la sua investigazione, Giuffrè, Milano;
HOLMES R.M., HOLMES S.T., Omicidi Seriali. Le nuove frontiere della conoscenza e dell’intervento, Centro Scientifico Editore
Mc DERMIT V., (traduttore F. Rende) Anatomia del crimine. Storie e segreti delle scienze forensi, Codice – Le Scienze 2016
MADEO A., CIANCHELLA V., (2018) Guida pratica operativa alle investigazioni, Wolters Kluwer
MAROTTA G., Criminologia. Storie, teorie, metodi, CEDAM 2017;
PICOZZI M., ZAPPALA’ A., Criminal profiling. Dall’analisi della scena del crimine al profilo psicologico del criminale, McGraw-Hill
PICOZZI M., INTINI A., Scienze Forensi. Teoria e prassi dell’Investigazione Scientifica, Utet Giuridica 2009
PONTI G., MERZAGORA BETSOS I. (2008), Compendio di Criminologia – V edizione, Raffaello Cortina Editore
ROSSI L., L' analisi investigativa nella psicologia criminale. Vittimologia: aspetti teorici e casi pratici, Giuffrè Editore 2005
RUSSO F., Manuale di criminal profiling. Teorie e tecniche per tracciare il profilo psicologico degli autori di crimini violenti, Celid
Barlati, S., Spagnolo, M., (2011), La psicologia investigativa e lo studio della relazione tra la vittima e l’autore di reato, in “Crimen et Delictum - International Journal of Criminological and Investigative Sciences”, vol.2, pp. 84-131
Bonicatto, B., Garcìa Pèrez, T., Rojas Lòpez, R., (2006), L’autopsia psicologica: l’indagine nei casi di morte violenta o dubbia, Milano, Franco Angeli
De Leo, G., Biscione, M.C., (2006), L’autopsia psicologica della vittima di crimini violenti, in De Leo, G., Patrizi, P., Lo psicologo criminologo, Milano, Giuffrè Editore
De Leo, G., Scali, M., Cuzzocrea, V., Giannini, M., Lepri, G. L., (2000), Psicologia investigativa: una nuova sfida della psicologia giuridica, in “Rassegna italiana di criminologia”, n.3, pp. 367-386
Gullotta, G., Vagaggini, M., (1981), Dalla parte della vittima, Milano, Giuffrè Editore
Monzani, M., (2013) Il sopralluogo psico-criminologico, Milano, Giuffrè Editore
Volpini, L., (2012), Dal criminal profiling all’autopsia psicologica della vittima, in “Linguæ & - Rivista di lingue e culture moderne”, vol. 11, n. 1-2, pp. 157-169

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI
Lo studente deve acquisire le informazioni utili per valutare la propria attività professionale sotto il profilo normativo-giuridico e deontologico con specifico riferimento ai riflessi in ambito penale, civile ed assicurativo-sociale e per riconoscere i principali quadri di patologia forense.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO
Principi etico-giuridici nell’esercizio della professione sanitaria; figure giuridiche del medico; fondamenti di liceità all’atto medico; obblighi, potestà e diritti del medico; questioni medico-legali relative alle norme di natura penalistica e civilistica interessanti la professione medica; nozioni in materia di assicurazioni sociali e private; nozioni di tanatologia forense per la diagnosi dell’epoca della morte e nozioni di patologia medico-legale nell’ambito della diagnosi differenziale tra le diverse forme di lesività traumatica.

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
In ambito genetico-forense, a partire da una specifica traccia biologica, la prospettiva ideale è quella di ottenere di un profilo del DNA completo e di alta qualità. La tracciabilità genetica, sta dando inoltre, un importante contributo al controllo della qualità e sicurezza di materie prime agricole e prodotti trasformati, in quanto permette di valutare l’autenticità di un prodotto. L’analisi di brevi sequenze nucleotidiche mitocondriali è senza dubbio diventata una metodologia ampiamente utilizzata nella identificazione di specie animali e vegetali, in ambito forense (DNA Barcoding) ed è in via di sviluppo nella diagnostica di patologie umane. I geni mitocondriali sono utilizzati come sequenze barcode: l’elevato numero di copie del mtDNA presenti nelle cellule ne facilita il recupero di anche da tessuti degradati e l’amplificazione tramite PCR. Il DNA Barcoding si è rivelato particolarmente utile nella sicurezza alimentare, consentendo l’identificazione di specie anche in prodotti trasformati nei quali le caratteristiche morfologiche degli organismi non sono più riconoscibili. L’obiettivo principale del Corso consiste nel fornire agli studenti le conoscenze per studiare e comprendere le applicazioni pratiche dei sistemi basati sul DNA Profiling e del DNA Barcoding, per la comprensione della relazione tra la genetica forense e le sue più recenti applicazioni nel campo biomolecolare ed evolutivo.
CONOSCENZE
lo studente:
conosce correttamente la terminologia genetica;
conosce le basi biologiche dei processi ereditari
conosce le basi della citogenetica di base (mitosi e meiosi)
conosce la genetica forense umana, animale e vegetale
conosce i siti informatici più utilizzati in genetica forense
conosce come ricercare i riferimenti bibliografici in banche dati internazionali
conosce le tecniche per estrarre il DNA da diverse matrici biologiche.
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZE E COMPRENSIONE
lo studente:
sa utilizzare correttamente la terminologia genetica;
sa valutare il possibile impatto della genetica forense nella sua realtà,
sa cercare in bibliografia i siti forensi opportuni
sa progettare un esperimento
conosce le tecniche per estrarre il DNA da tracce umane, vegetali e animali.

Scheda Docente

Programma del corso

Storia dell’identificazione umana.
La nascita della Genetica Forense: storia, scoperte, ambiti applicativi.
La Biologia:
Organizzazione della cellula eucariota: organelli e funzioni.
Il DNA: struttura e caratteristiche.
I Geni ed il Codice Genetico.
Organizzazione del Genoma Umano.
Il ciclo cellulare.
La replicazione del DNA.
Mitosi e Meiosi.
Gametogenesi e Fecondazione.
Gli alleli.
L’RNA: mRNA, tRNA e rRNA.
La sintesi proteica
Il DNA mitocondriale
Genotipo/Fenotipo
Leggi di Mendel
Il concetto di multifattorialità
Le varianti genetiche:
Mutazioni
polimorfismi: CNVs, SNPs e VNTRs
VNTRs: DNA satellite, minisatelliti e microsatelliti (STRs)
Il concetto di Marcatore Genetico
STRs: caratteristiche, uso in ambito forense, nomenclatura
Le fasi dell’indagine forense:
Il sopralluogo giudiziario: ricerca raccolta, conservazione e trasporto delle tracce e tipi di tracce biologiche.
Diagnosi generica e di specie
Estrazione del DNA
Quantificazione del DNA
Diagnosi Individuale: realizzazione del profilo genetico, amplificazione del DNA (la PCR)
Rivelazione dei dati
L’elettroforesi capillare ed interpretazione dei dati,
Loci utilizzati (CODIS, ESS, Amelogenina)
Artefatti biologici e problemi tecnici
Analisi statistica, confronto e peso statistico delle prove
Test di paternità e parentela
Marcatori di discendenza
Cromosoma Y: caratteristiche, aplotipi e aplogruppi
DNA mitocondriale: caratteristiche, aplotipi e aplogruppi
Reperti Difficili.
Banche Dati Nazionale del DNA: normativa applicazioni.
Nuove frontiere in genetica forense.

Testi adottati

Adriano Tagliabracci, Introduzione alla GENETICA FORENSE. Indagini di identificazione personale e di identità, Ed. Springer (2010);
Dispense del docente

Obiettivi formativi

Il corso si propone di far conseguire agli studenti una adeguata conoscenza del diritto privato italiano, muovendo dallo studio del diritto delle persone e degli enti, per giungere a quello delle obbligazioni e dei contratti, della proprietà e del possesso. Grazie a questo studio, lo studente potrà comprendere il funzionamento e la ratio della legge civile italiana, orientandosi con consapevolezza nello svolgimento dei traffici giuridici

Obiettivi formativi

Il corso intende illustrare allo studente i caratteri generali dell'azienda “universale” e dell’azienda pubblica. Si propone, in modo particolare, di individuare le logiche organizzative e di gestione delle aziende pubbliche, analizzando i principali processi di cambiamento che in questi ultimi anni hanno coinvolto tutta la pubblica amministrazione.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
a) CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (knowledge and understanding) : conoscenza e capacità di comprensione del concetto di azienda “universale” e di azienda pubblica (secondo una visione economico aziendale).
b) CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE (applying knowledge and understanding): capacità di applicare le conoscenze acquisite e di comprendere e risolvere i problemi relativi alla gestione e al sistema informativo contabile e di bilancio delle aziende e amministrazioni pubbliche (con particolare riferimento agli Enti locali).
c) AUTONOMIA DI GIUDIZIO (making judgements): capacità di utilizzare sul piano concettuale e operativo le conoscenze acquisite con autonoma capacità di valutazione e con abilità nei diversi contesti applicativi.
d) ABILITÀ COMUNICATIVE (communication skills): acquisire una capacità di comunicazione chiara ed efficace, grazie ad un buona padronanza linguaggio tecnico tipico della disciplina.
e) CAPACITÀ DI APPRENDERE (learning skills): acquisire un’adeguata capacità di apprendimento che consenta di affrontare e di approfondire in modo autonomo le principali tematiche della disciplina. Tale abilità verrà sviluppata mediante il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso discussioni orali in aula ed esercitazioni su temi specifici inerenti il corso.

Scheda Docente

Programma del corso

I principali argomenti sono i seguenti:
- L’azienda: il quadro di riferimento, i caratteri dell’azienda universale, il rapporto tra azienda e ambiente.
- La gestione aziendale: definizione concettuale e classificazioni, rapporti di scambio interaziendali e modello a raggiera, aspetto economico e finanziario della gestione, risultato economico e punto di equilibrio economico.
- Cenni New Public Management.
- Le Amministrazioni Pubbliche: definizione e quadro concettuale, tratti caratterizzanti delle AP, funzioni economiche tipiche.
- La programmazione delle amministrazioni pubbliche: bilancio di previsione, funzioni del bilancio.

Modalità Esame

Saranno valutati il livello delle conoscenze acquisite sui temi trattati nel corso, le capacità del candidato di applicare gli strumenti logici e tecnici di base per indagare la struttura ed il funzionamento delle amministrazioni e delle aziende pubbliche secondo una prospettiva economico-aziendale nonché l'efficacia e chiarezza nell'esposizione.

Testi adottati

Per gli studenti frequentanti il programma d’esame prevede: slide e materiale didattico disponibili sulla piattaforma moodle.
Per gli studenti non frequentanti sono consigliati i seguenti libri di testo:
- Catturi G., Principi di Economia Aziendale, 2019, Cedam.
- Mussari R., Economia delle Amministrazioni Pubbliche, 2017, McGraw-Hill, Milano.
- Testo Unico degli Enti locali, ultima versione.

Ulteriore materiale didattico di supporto sarà disponibile al seguente link: https://moodle.unitus.it/moodle/libretti/docenti.php.

 Curriculum «Investigazioni e Sicurezza» (SPRI) (7 cfu):
• G. Catturi: lezioni n. 1-2-3-4-7-8-9-10-20-21-22-23-25;
• R. Mussari: capitoli 1-2-3.
 Curriculum «Scienze Politiche» (SPRI) (8 cfu):
• G. Catturi: lezioni n. 1-2-3-4-7-8-9-10-20-21-22-23-25;
• R. Mussari: capitoli 1-2-3-4 (fino al paragrafo 4.2.3 incluso).

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali, esercitazioni, seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma consigliata.

Bibliografia

N. ANGIOLA, P. BIANCHI, G. MONGELLI, Migliorare la performance delle amministrazioni pubbliche, Aracne, Roma, 2016.
M. PAOLONI, F.G. GRANDIS, La dimensione aziendale delle amministrazioni pubbliche, Giappichelli, Torino, 2007.
C. POLLIT, G. BOUCKAERT, Public Management Reform: A Comparative Analysis, Oxford University press, USA; 2 edition, 2004

Obiettivi formativi

Il corso si rivolge agli studenti in possesso delle conoscenze di base della grammatica e del lessico della lingua inglese e mira al consolidamento delle stesse e allo sviluppo delle abilità e competenze linguistiche e comunicative di livello pre-intermedio (livello B1 nel Common European Framework of Reference for Languages - CEFR).

RISULTATI ATTESI:
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
- capire testi scritti di uso corrente legati alla sfera quotidiana o al lavoro;
- capire la descrizione di avvenimenti, di sentimenti e di desideri contenuta in lettere personali;
- capire gli elementi principali in un discorso chiaro in lingua standard su argomenti familiari;
- comunicare in inglese le attività abitudinarie che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni, o riguardanti la vita quotidiana;
- descrivere, collegando semplici espressioni, esperienze ed avvenimenti, i propri sogni, le proprie speranze e ambizioni;
- motivare e spiegare brevemente opinioni e testi, anche di argomento scientifico;
- scrivere testi semplici e coerenti su argomenti noti o di proprio interesse;
- scrivere brevi lettere personali esponendo esperienze e impressioni e brevi storie a partire da input e/o indicazioni.

Obiettivi formativi

Lo studente avrà conoscenze e nozioni di base sulla formazione, gestione e conservazione del documento digitale. Tale obiettivo sarà raggiunto attraverso l’uso di libri di testo aggiornati, seminari interdisciplinari in cui lo studente viene coinvolto in modo diretto e attraverso la trattazione di alcuni dei temi relativi alle più recenti acquisizioni nel campo della gestione dei sistemi informativi documentali.

Risultati di apprendimento attesi (1)
1 - L’insegnamento si propone di fornire agli studenti una generale comprensione della evoluzione del documento dal contesto tradizionale analogico a quello digitale.
2 –Lo studente verrà introdotto al tema dei nuovi archivi digitali, analizzando sistemi tecnologicamente avanzati di records management che si basano, a livello di organizzazione, su una solida teoria archivistica

Risultati di apprendimento attesi (2)
3 - Questo tipo di studio permetterà di acquisire capacità di sviluppare conoscenze relative a: documento digitale, firme digitali, fascicolazione, conservazione a norma degli archivi digitali.
4 – Lo studente potrà comunicare con proprietà e con terminologia appropriata, sia oralmente che su testo scritto, tematiche relative alla gestione del documento digitale, inoltre attraverso gli strumenti metodologici acquisiti egli sarà in grado di valutare le diverse tipologie di sistemi di gestione documentale.
5 - Oltre alla tradizionale didattica, la continua sollecitazione dello studente a intervenire nelle discussioni durante le lezioni frontali e nell’illustrazione dei casi studio, rappresenta la modalità più consona ad conseguire capacità di comprensione.

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma dell’insegnamento prevede la presentazione e trattazione dei seguenti argomenti: definizione e analisi critica dei principali concetti archivistici in ambiente digitale, Analisi
approfondita dei requisiti funzionali archivistici, organizzativi e tecnologici per la gestione informatica dei documenti e per la conservazione, la funzione degli standard internazionali (ISO 15489, ISO 23081, ISO 16363) e delle raccomandazioni europee (MoReq), Analisi dei principi e degli strumenti per la conservazione digitale e dei risultati dei principali progetti di ricerca in questo ambito, Analisi della normativa italiana sulla gestione informatica dei documenti e sulla conservazione digitale.

Modalità Esame

L'esame di profitto consiste in una prova orale e una tesina scritta.
-Saranno valutati il livello delle conoscenze acquisite sui temi trattati nel corso, le capacità del candidato di applicare criticamente tali conoscenze a problemi e casi di studio affrontati, nonché l'efficace chiarezza nell'esposizione. La valutazione sarà espressa in trentesimi, con eventuale lode. Il voto minimo per il superamento dell’esame è di diciotto trentesimi.

Testi adottati


Testi adottati:

G. Bonfiglio-Dosio, Primi passi nel mondo degli archivi, Cleup, 2023

S. Pigliapoco, Documentare archiviare conoscere. Formare e conservare la memoria nel contesto digitale, Civita editoriale, 2022


Modalità di svolgimento

Il docente utilizzerà:
a) lezioni frontali; b) approfondimenti tematici proposti agli studenti (organizzazione in piccoli gruppi per discutere, analizzare e riportare in aula i risultati raggiunti)

Modalità di frequenza

Dal momento che in aula verranno analizzati casi studio e svolti lavori di gruppo, la frequenza è vivamente consigliata. Lo studente impossibilitato a partecipare costantemente al corso, può contattare il docente per concordare un programma d'esame specifico.

Bibliografia

Bibliografia di riferimento:

P. CARUCCI, M. GUERCIO, Manuale di Archivistica, nuova edizione, Carocci, 2021
S. PIGLIAPOCO, Progetto archivio digitale. Metodologia, sistemi, professionalità, Civita editoriale, 2016.
S. PIGLIAPOCO, Guida alla gestione informatica dei documenti, Civita editoriale, 2020

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma dell’insegnamento prevede la presentazione e trattazione dei seguenti argomenti: definizione e analisi critica dei principali concetti archivistici in ambiente digitale, Analisi
approfondita dei requisiti funzionali archivistici, organizzativi e tecnologici per la gestione informatica dei documenti e per la conservazione, la funzione degli standard internazionali (ISO 15489, ISO 23081, ISO 16363) e delle raccomandazioni europee (MoReq), Analisi dei principi e degli strumenti per la conservazione digitale e dei risultati dei principali progetti di ricerca in questo ambito, Analisi della normativa italiana sulla gestione informatica dei documenti e sulla conservazione digitale.

Modalità Esame

L'esame di profitto consiste in una prova orale e una tesina scritta.
-Saranno valutati il livello delle conoscenze acquisite sui temi trattati nel corso, le capacità del candidato di applicare criticamente tali conoscenze a problemi e casi di studio affrontati, nonché l'efficace chiarezza nell'esposizione. La valutazione sarà espressa in trentesimi, con eventuale lode. Il voto minimo per il superamento dell’esame è di diciotto trentesimi.

Testi adottati


Testi adottati:

G. Bonfiglio-Dosio, Primi passi nel mondo degli archivi, Cleup, 2023

S. Pigliapoco, Documentare archiviare conoscere. Formare e conservare la memoria nel contesto digitale, Civita editoriale, 2022


Modalità di svolgimento

Il docente utilizzerà:
a) lezioni frontali; b) approfondimenti tematici proposti agli studenti (organizzazione in piccoli gruppi per discutere, analizzare e riportare in aula i risultati raggiunti)

Modalità di frequenza

Dal momento che in aula verranno analizzati casi studio e svolti lavori di gruppo, la frequenza è vivamente consigliata. Lo studente impossibilitato a partecipare costantemente al corso, può contattare il docente per concordare un programma d'esame specifico.

Bibliografia

Bibliografia di riferimento:

P. CARUCCI, M. GUERCIO, Manuale di Archivistica, nuova edizione, Carocci, 2021
S. PIGLIAPOCO, Progetto archivio digitale. Metodologia, sistemi, professionalità, Civita editoriale, 2016.
S. PIGLIAPOCO, Guida alla gestione informatica dei documenti, Civita editoriale, 2020

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione:
• Gli studenti acquisiranno le conoscenze di base e i fondamenti teorici e metodologici per la gestione delle risorse umane in contesti organizzativi complessi, anche tenendo conto delle evoluzioni, in corso o di prossimo avvento, promosse dall’innovazione tecnologica.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
• Gli studenti saranno messi in grado di applicare in contesti organizzativi reali le conoscenze metodologiche e teoriche acquisite, anche attraverso lo sviluppo di un progetto di gruppo nel quale saranno spinti a prendere decisioni per disegnare un piano di avanzamento delle prassi di gestione di una organizzazione a loro scelta. Gli studenti faranno anche conoscenza di alcuni strumenti tecnologici dedicati a varie attività di gestione delle risorse umane. Saranno inoltre introdotti a modalità e problemi dell’individuazione di fabbisogni e della ricerca e selezione di personale.
Autonomia di giudizio:
• Agli studenti verrà chiesto di esprimere il proprio giudizio individuale in più momenti: nel valutare le relazioni tra i casi proposti per le esercitazioni in classe e l'argomento della lezione, nella discussione dei casi esaminati e di temi specifici durante le lezioni, durante la presentazione dei progetti di altri gruppi. Si prevede quindi che gli studenti, al termine del corso, siano in grado di leggere un caso attraverso una teoria, e di valutare l'opportunità di utilizzare uno strumento o una soluzione in un determinato contesto.
Abilità comunicative:
• Durante il corso, gli studenti saranno coinvolti in diverse attività di comunicazione: discussioni all'interno del loro team per spiegare e accreditare il proprio punto di vista sul progetto di gruppo, discussione in classe sugli aspetti del tema di ciascuna lezione, presentazione in gruppo del tema della lezione (quando assegnato), e presentazione del lavoro di gruppo alla fine del corso. Ciò darà agli studenti la possibilità di acquisire e comprendere i termini e i concetti chiave relativi alla gestione delle risorse umane sotto diverse prospettive, di sperimentare la comunicazione orale e scritta nei rispettivi stili e di acquisire familiarità su come presentare un argomento specifico e una relazione finale in modo chiaro e indicando i principali aspetti interessanti.
Capacità di apprendimento:
• Questo corso contribuirà a dotare gli studenti della capacità di esplorare un contesto sotto diverse prospettive e di considerare diverse possibili soluzioni. Al di là dell'argomento specifico di questo corso, questo dovrebbe dare loro la capacità di collegare insieme una massa di suggerimenti e punti di vista diversi, valutarli e sfruttare il valore combinato.

Scheda Docente

Programma del corso

Struttura del corso
Il corso, progettato tenendo conto del percorso di studi nel quale è inserito, affronta le principali dimensioni strutturali e contestuali dell’organizzazione e delle risorse umane, ed è strutturato in tre parti:
• La 1^ parte introduce alcuni elementi fondamentali delle organizzazioni: organizzazione e ambiente organizzativo, stakeholder e manager, differenziazioni organizzative e problemi di equilibrio, principi fondamentali di progettazione organizzativa, controllo e formalizzazione, specializzazione e forme di struttura, cultura organizzativa, gestione del cambiamento
• La 2^ parte è dedicata alle risorse umane e alle strategie per gestirle: ruolo della funzione Gestione delle risorse umane, analisi e progettazione delle mansioni, ricerca e selezione del personale, motivazioni e ricompense, gestione della prestazione, formazione e sviluppo del personale, politica retributiva e gestione delle ricompense
• La 3^ parte affronta in chiave organizzativa i temi delle relazioni sindacali: gestione formale dei conflitti con il personale, la contrattazione collettiva e individuale, i rapporti di lavoro, i processi negoziali, il tutto anche alla luce dei grandi cambiamenti in atto

Modalità Esame

Per chi frequenta il corso
La votazione finale sarà basata su:
• Valutazione dell’elaborato di gruppo su un caso aziendale, per determinare l’acquisizione delle conoscenze sui temi del corso e delle competenze nell'utilizzare gli strumenti di analisi e progettazione esaminati (80% del voto finale)
• Breve discussione individuale per approfondire, a partire dai contenuti dell’elaborato, il livello di conoscenze possedute dal singolo studente (20% del voto finale)
Periodicamente, a più riprese, sarà valutato il livello di apprendimento raggiunto, attraverso la presentazione di casi di studio collegati al tema di ciascuna lezione e la discussione dello stato di avanzamento del progetto di gruppo, e saranno contestualmente forniti feedback agli studenti.

Per chi non frequenta il corso
• Prova orale sull’intero programma

Testi adottati

La preparazione – per tutti gli studenti, frequentanti e non – va svolta studiando:
• il libro di testo NOE R. et al., Gestione delle risorse umane, Maggioli (tutto)
• le dispense integrative (disponibili sulla pagina Moodle del corso) su “Cultura organizzativa”, “Motivazioni e ricompense”, “Conflitto organizzativo”

Per approfondimenti di specifici argomenti si suggeriscono:
• SENNET R., L’uomo flessibile, Feltrinelli, 2002
• DEL VECCHIO R., La contrattazione aziendale. Esperienze Olivetti, Mondadori Bruno, 2008
• JONES G. R., Organizzazione. Teoria, progettazione, cambiamento, Milano, Egea, 2007
• MINTZBERG H., La progettazione dell'organizzazione aziendale, Bologna, Mulino, 1996

Modalità di svolgimento

Sarà utilizzata una metodologia didattica (flipped classroom) orientata a stimolare la partecipazione attiva degli studenti:
• Gli studenti potranno proporre casi aziendali da esaminare, a fianco di quelli estratti dal libro di testo e proposti dal docente
• Le lezioni integreranno analisi e discussione di casi aziendali, discussioni su temi rilevanti, uso di filmati
• Gli studenti, organizzati in gruppi, dovranno inoltre identificare un’organizzazione di loro interesse (eventualmente anche una start-up da creare) sulla quale svolgere un percorso di progettazione, assistito dal docente, che tocchi gli aspetti riguardanti la gestione delle risorse umane trattati nel corso delle lezioni
Durante il corso il docente fornirà sulla pagina Moodle del corso materiali e riferimenti bibliografici (dispense integrative, testi e indirizzi web)
Gli studenti frequentanti potranno trarre pieno profitto dalla metodologia didattica adottata, che li vedrà altamente coinvolti

Modalità di frequenza

Facoltativa. Si consiglia vivamente la presenza in aula durante le lezioni per poter prendere parte attiva e beneficiare delle esercitazioni che saranno svolte.
Ore Lezione: 48

Bibliografia

Per approfondimenti di specifici argomenti si suggeriscono:
• SENNET R., L’uomo flessibile, Feltrinelli, 2002
• DEL VECCHIO R., La contrattazione aziendale. Esperienze Olivetti, Mondadori Bruno, 2008
• JONES G. R., Organizzazione. Teoria, progettazione, cambiamento, Milano, Egea

Obiettivi formativi

L'obiettivo del corso è fornire agli studenti una conoscenza di base dei fondamenti del diritto amministrativo. L'insegnamento ha ad oggetto la disciplina delle funzioni, dell'organizzazione, delle risorse umane e finanziarie, del procedimento e del provvedimento, nonché le nozioni di base della giustizia amministrative, nel quadro dei rapporti con l’ordinamento dell’Unione europea.

D1 - Conoscenza e capacità di comprensione
L’insegnamento mira a fornire allo studente conoscenze e capacità di comprensione in merito ai seguenti profili:
1. le trasformazioni che hanno interessato le pubbliche amministrazioni nel quadro europeo e internazionale;
2. i principi che regolano l’azione amministrativa;
3. i rapporti tra livelli amministrativi e di governo all’interno dello Stato;
4. le trasformazioni delle forme dell’attività amministrazione;
5. le modalità con le quali l’ordinamento individua un punto di equilibrio tra la cura di interessi pubblici e la tutela di interessi privati;
6. l'influenza dei principi costituzionali riguardo all'organizzazione e al funzionamento dell'amministrazione pubblica.
7. i rapporti che intercorrono tra l'ordinamento italiano e quello dell’Unione europea e, conseguentemente, tra le forme di esecuzione amministrativa delle rispettive fonti giuridiche.

D2 - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
1. reperire un testo normativo o regolamentare, ovvero un atto amministrativo, analizzarlo e interpretarlo attraverso una corretta individuazione della sua ratio;
2. reperire e analizzare, anche in chiave critica, una decisione giurisprudenziale dei giudici amministrativi e degli altri organi giurisdizionali italiani, nonché della Corte di giustizia dell’UE e della Corte europea dei diritti dell’uomo;

D3 - Autonomia di giudizio
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di analizzare e ricostruire diverse e possibilmente alternative opzioni interpretative in ordine ad un testo normativo o una decisione giudiziaria.

D4 - Abilità comunicative
Al termine del corso, lo studente dovrà saper esporre le nozioni di cui al punto D1

D5 - Capacità di apprendimento
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di reperire e analizzare autonomamente la normativa e gli orientamenti giurisprudenziali in materia di diritto amministrativo.

Scheda Docente

Programma del corso

NOZIONI INTRODUTTIVE
I PRINCIPI DEL DIRITTO AMMINISTRATIVO
LE FUNZIONI
L’ORGANIZZAZIONE
I PROCEDIMENTI
I MODULI CONSENSUALI.

Per gli studenti che volessero approfondire i profili di diritto amministrativo europeo, si potrà concordare con il professore un programma particolare che comprenda temi come quelli riguardanti
Le basi dell'integrazione amministrazione amministrativa europea
L'attuazione comune del diritto europeo
Il procedimento amministrativo e i rimedi non giudiziali contro l'azione amministrativa illegittima
Le discipline di settore più importanti.

Modalità Esame

La valutazione delle conoscenze di tutti gli studenti avverrà, al momento dell'esame, con una prova scritta. Questa ha una durata di 40 minuti. Consiste nella risposta a tre domande a risposta aperta.
Saranno valutate in modo particolarmente positivo le prove nelle quali lo studente saprà dimostrare capacità di sintesi, chiarezza espositiva, conoscenza del problema posto con la domanda.

Testi adottati

M.D’Alberti, "Lezioni di diritto amministrativo", VIII edizione, Giappichelli in corso pubblicazione. ISBN 9791221129984.

Per quanti intendessero sviluppare le tematiche del diritto amministrativo europeo, in alternativa, il testo consigliato è S.Del Gatto, G. Vesperini (a cura di), Manuale di diritto amministrativo europeo, Torino, Giappichelli, 2024, ISBN/EAN 9791221108880

Modalità di frequenza

La frequenza, pur non essendo obbligatoria, è raccomandata. Le modalità di svolgimento delle lezioni consentono, a coloro che frequentano, un apprendimento più esauriente della materia.
Non è previsto un programma differente per i frequentanti e i non frequentanti. Ma della partecipazione alle lezioni in modo attivo (e cioè prendendo parte alle discussioni e leggendo il materiale distribuito in vista di queste) si terrà conto ai fini del giudizio finale.

Bibliografia

S.Cassese, IL diritto amministrativo: storia e prospettive, Giuffrè, Milano, 2010, ISBN 88-14-15385X

Obiettivi formativi

L’insegnamento impartisce allo/a studente/essa le nozioni fondamentali concernenti i metodi statistici per le scienze del sociale. Attraverso lezioni frontali ed esercitazioni, lo/a studente/essa è messo/a in grado di interpretare con senso critico i principali indicatori statistici sociali prodotti dagli istituti nazionali di statistica e di replicarne il calcolo in nuovi contesti. E’ inoltre in grado di generare autonomamente nuova informazione attraverso l’analisi di dati reperiti online e di predisporre brevi rapporti di analisi utili a descrivere vari aspetti della società quali, ad esempio: le disuguaglianze economiche, la deprivazione, la disuguaglianza di genere, il mercato del lavoro o l’invecchiamento della popolazione. Inoltre, lo/a studente/essa è in grado di approcciare attraverso i metodi statistici la valutazione empirica delle teorie economiche e sociali, di condurre analisi di contesto obiettive e di prendere decisioni fondate sull’evidenza empirica.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO
L'obiettivo primario dell'insegnamento è quello di dare allo studento una visione completa del processo che viene seguito in una indagine statistica: dalla definzione dell'oggetto di studio, alla sua misurazione quantitativa, all'analisi dei dati e alla valutazione dei risultati ai fini del policy making. Questo obiettivo viene raggiunto alternando due fasi didattiche: lezioni frontali ed esercitazioni tradizionali. Particolare attenzione è data all'utilizzo della statistica come strumento di comunicazione per i decisori.

Conoscenza e comprensione Gli studenti acquisicono adeguate conoscenze sugli elementi fondamentali dall'analisi statistica descrittiva, sulla natura e sui principi di misurazione dei più importanti fenomeni economici e sociali d’interesse (ricchezza, benessere, inflazione, disoccupazione, mutamenti demografici, …) per i decisori pubblici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti sono in grado di interpretare il seignificato di rapporti statistici di base, di produrne di propri e di reperire i dati necessari alla comprensione dei fenomeni economici, sociali e demografici e di replicare le analisi studiate durante l'insegnamento su nuovi dati.
Autonomia di giudizio Gli studenti sono in grado di valutare la qualità dei dati reperibili online, in particolare di capire se la loro raccolta ed analisi risponda ai criteri di qualità tipici delle statistiche ufficiali. Analogamente, avendo avuto modo di comprendere i fondamenti della costruzione degli indicatori statistici, trovandosi di fronte a un indicatore di sintesi di un fenomeno sociale, sono in grado di comprenderne l’adeguatezza e la robustezza nella metodologia di calcolo.
Abilità comunicative Gli studenti acquisiscono il lessico statistico fondamentale per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti. In particolare imparano a interpretare in chiave operativa comunicati stampa, tabelle dati e rappresentazioni grafiche tipiche delle scienze economiche, sociali e demografiche, specialmente quando prodotte da enti statistici ufficiali.
Capacità di apprendimento Gli studenti, avendo avuto modo di conoscere nel dettaglio numerose indagini ufficiali, sono in grado di valutare la qualità dei dati che si troveranno a utilizzare nel corso del loro percorso di studi e della loro carriera professionale.
Conoscenze:

elementi fondamentali di analisi statistica descrittiva e demografica
principali fonti e indagini statistiche ufficiali
conoscenza dei metodi di costruzione degli indicatori economici e sociali
Competenze:

capacità di lettura, interpretazione e realizzazione autonama di un report statistico
capacità di reperire dati e report statistici utili a costruire il quadro socio-economico di riferimento.
capacità di elaborazione dati descrittiva

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma si articola in due parti
• Indicatori sociali
• Concetto, definizione, costruzione, proprietà desiderabili e metrica degli indicatori sociali;
• Scale di misura
• Questionario e relativa costruzione
• Fonti nazionali e internazionali
• Varie tipologie di indicatori sociali
• Problemi e metodologie di sintesi degli indicatori sociali
• Costruzioni di Dashboard

• Indicatori demografici
• popolazioni: struttura e movimenti Fonti nazionali c internazionali L'accrescimento demografico
• La struttura per età di una popolazione. La tavola di mortalità
• La fecondità
• Le previsioni demografiche

Modalità Esame

Prova orale

Testi adottati

Parte prima
• F. Del Vecchio Scale di misura e indicatori sociali, ed.1995, Cacucci editore-Bari
• E. Aureli Cutillo Lezioni di Statistica sociale, ed. 2002.Parte Prima e Parte Seconda

Per la seconda parte del corso che verterà sugli indicatori demografici:
• G. De Santis, "Demografia", ed. 2010, Il Mulino, Bologna.

Modalità di frequenza

Frequenza libera

Bibliografia

F. Del Vecchio Scale di misura e indicatori sociali (Measuring Scales and Social Indicators), 1995 edition, Cacucci editore-Bari
• E. Aureli Cutillo Lezioni di Statistica sociale (Lessons in Social Statistics), 2002 edition. Part One and Part Two

GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTAANNO/SEMESTRECFUSSDLINGUA
GRUPPO A SCELTA EI IN D A.A. 2021/2022 -18 - -
18107 - METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITA' MOTORIE IISecondo Anno / Secondo Semestre 4M-EDF/01ita
GRUPPO OPZIONALE IN C: ECONOMIA DELLE AZIENDE E STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE -7 - -
120004 - STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE

ALESSANDRO BOCCOLINI

Secondo Anno / Primo Semestre 7M-STO/02ita
18293 - ECONOMIA DELLE AZIENDE E DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

ALESSANDRA STEFANONI

Secondo Anno / Primo Semestre 7SECS-P/07ita
GRUPPO A LINGUE II ANNO SP IS -8 - -
16277 - LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA SPAGNOLA

MARIA DE JULIAN GARCIA

Secondo Anno / Secondo Semestre 8L-LIN/07ita
16276 - LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA FRANCESE

LINDA LA MANNA

Secondo Anno / Secondo Semestre 8L-LIN/04ita
GRUPPO A SCELTA IN D INVESTIGAZIONI 2 ANNO -8 - -
17580 - TECNICHE E ATTIVITA' DI POLIZIA GIUDIZIARIA

MONIA MORELLI

Secondo Anno / Secondo Semestre 4IUS/16ita
17581 - BALISTICA FORENSE

MARTINO FARNETI

Secondo Anno / Secondo Semestre 4IUS/16ita
GRUPPO A SCELTA IN D INVESTIGAZIONI 3 ANNO -10 - -
17578 - CRIMINOLOGIA

FRANCESCA DE RINALDIS

Terzo Anno / Primo Semestre 3SPS/12ita
17582 - MEDICINA LEGALE

STEFANIA DE SIMONE

Terzo Anno / Secondo Semestre 4MED/43ita
17583 - GENETICA FORENSE

GLORIA PESSINA

Terzo Anno / Secondo Semestre 3BIO/13ita
GRUPPO A SCELTA TRA DIRITTO AMMINISTRATIVO/PRIVATO -8 - -
16296 - DIRITTO PRIVATO

ANDREA GENOVESE

Secondo Anno / Primo Semestre 8IUS/01ita
GRUPPO OPZIONALE IN C: ECONOMIA AZIENDE E DIRITTO E POLITICA DELLE NUOVE TECNOLOGIA -8 - -
17806 - ECONOMIA DELLE AZIENDE E DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE

ALESSANDRA STEFANONI

Secondo Anno / Primo Semestre 8SECS-P/07ita
120001 - REGOLAZIONE GIURIDICA E SOCIALE DELLE NUOVE TECNOLOGIE - 8--
120001_1 - MODULO I

LUCA MASSIDDA

Secondo Anno / Secondo Semestre5SPS/07ita
120001_2 - MODULO II

ALESSANDRO STERPA

Secondo Anno / Secondo Semestre3IUS/09ita
GRUPPO A SCELTA IN F ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE -4 - -
120075 - ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHESecondo Anno / Secondo Semestre 4L-LIN/12ita
120313 - ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE - FRANCESESecondo Anno / Secondo Semestre 4L-LIN/04ita
GRUPPO OPZIONALE IN C:MANGEMENT E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO -8 - -
18333 - MANAGEMENT DEI SISTEMI INFORMATIVI

GILDA NICOLAI

Terzo Anno / Primo Semestre 8M-STO/08ita
16383 - ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E DELLE RELAZIONI SINDACALI

TOMMASO FEDERICI

Terzo Anno / Primo Semestre 8SECS-P/10ita
GRUPPO A SCELTA TRA DIRITTO AMMINISTRATIVO/PRIVATO -8 - -
16287 - DIRITTO AMMINISTRATIVO

GIULIO VESPERINI

Terzo Anno / Primo Semestre 8IUS/10ita
GRUPPO A SCELTA DELLO STUDENTE SP 2022/2023 -18 - -
16639 - A SCELTA DELLO STUDENTE Terzo Anno / Secondo Semestre 18ita
119993 - STATISTICS FOR SOCIAL SCIENCES

FEDERICO BACCHI

Terzo Anno / Secondo Semestre 6SECS-S/05eng