Far acquisire agli Allievi un livello di conoscenza della lingua inglese
che consenta di sviluppare il loro lessico, la capacità di utilizzare
strutture grammaticali e la comprensione della lingua parlata e scritta in
modo tale che, al termine dei periodi di insegnamento, siano in grado di
comunicare in modo adeguato in semplici situazioni quotidiane e capaci
di descrivere gli ambienti sociali e culturali nei quali si troveranno per
mezzo della lingua inglese ad un “livello pre-intermedio”.
16193 - SCIENZA POLITICA I
ENRICO PADOAN
Primo Semestre
8
GSPS-02/A
Obiettivi formativi
Il Corso è finalizzato a fornire i concetti-chiave della Scienza politica, a partire dal problema della stessa definizione della materia, sia nelle sue manifestazioni storiche, sia e soprattutto in ragione degli elementi teorici che la costituiscono. In questo senso saranno analizzati i principali istituti metodologici della scienza politica, si approfondiranno i temi e le prospettive di ricerca che sono al cuore della politica contemporanea: dai partiti ai gruppi di pressione, dai sistemi elettorali al problemi della rappresentanza politica al funzionamento dei parlamenti; dalle trasformazioni della democrazia alle nuove sfide portate a quest'ultima dai movimenti e partiti populisti, dal totalitarismo alle interazioni tra economia e politica nella logica della globalizzazione.
In questo senso gli obiettivi formativi che il corso persegue sono:
- Conoscenza e capacità di comprensione delle principali questioni correlate alla Scienza politica;
- Conoscenza e capacità di comprensione applicate delle principali questioni correlate alla Scienza politica;
- Autonomia di giudizio e comprensione critica dei principali fenomeni politici contemporanei;
- Abilità comunicative nell’esporre tematiche politologiche;
- Implementazione delle capacità di apprendimento.
18106 - METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITA' MOTORIE I
Primo Semestre
14
MEDF-01/A
Obiettivi formativi
Metodi e didattiche delle attività motorie 1.
Il Corso di Metodi e didattiche delle attività motorie 1 (MDAM 1) si prefigge l’obiettivo:
- di migliorare le capacità/abilità motorie di base del frequentatore sia in ambiente terrestre che acquatico;
- conferire capacità di base per “pianificare e condurre le attività ginnico sportive presso i Reparti d’impiego”.
Tali traguardi vengono perseguiti mediante la somministrazione di lezioni pratiche e durante le quali vengo elargite anche spiegazioni teoriche su quanto si sta realizzando.
Lo svolgimento del “lavoro sul campo”, non solo migliora le doti di resistenza:
- aerobica;
- allo sforzo prolungato;
- muscolare;
- sforzo massimale concentrato nel tempo,
ma consente al frequentatore di provare personalmente il livello delle difficoltà/fatiche nell’esecuzione degli allenamenti a cui successivamente dovrà sottoporre il personale che gli/le sarà assegnato da addestrare nel settore.
121368 - SOCIOLOGIA GENERALE, MILITARE E DELLA SICUREZZA URBANA
MELISSA MONGIARDO
Primo Semestre
8
GSPS-05/A
Obiettivi formativi
L’insegnamento è il primo di area sociologica, consente di apprendere i
concetti fondamentali della disciplina e di acquisire le chiavi di lettura
delle caratteristiche strutturali e dei processi sociali tipici delle società
moderne e contemporanee.
Le principali conoscenze acquisite sono di tipo cognitivo.
Il corso si propone di introdurre ai problemi individuati, ai concetti
predisposti e alle principali teorie elaborate dalla sociologia:
- nello studio delle società complesse, al fine di caratterizzare le
dinamiche strutturali e i processi di mutamento che le attraversano;
- nello studio dei fenomeni della sicurezza, ponendo specifica attenzione
alle questioni di pertinenza delle Forze Armate e concernenti la sicurezza
urbana.
Gli studenti acquisiranno strumenti conoscitivi utili nella pratica
professionale nelle istituzioni specializzate nell’ambito operativo
militare e, più in generale, della sicurezza. Il bagaglio di saperi esperti
acquisiti consentirà infatti agli studenti di comprendere le dinamiche, gli
aspetti relazionali, le variabili strutturali e sovrastrutturali che agiscono
nel proprio contesto sociale di vita e di lavoro.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- leggere e riassumere testi scientifici di sociologia generale, sociologia
militare e sociologia della sicurezza urbana;
- descrivere i principali concetti teorici e le metodologie di ricerca
proprie della sociologia generale, sociologia militare e sociologia della
sicurezza urbana;
- identificare i principali autori che hanno operato nel campo della
sociologia generale, sociologia militare e sociologia della sicurezza
urbana.
2. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- collocare autori e teorie della sociologia generale, sociologia militare e
sociologia della sicurezza urbana in una linea di evoluzione temporale;
- riassumerne i principali aspetti teorico-scientifici;
- definirne i limiti e individuarne i nodi di criticità.
3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- descrivere in termini sociologici le caratteristiche degli assetti e degli
scenari societario, militare e della sicurezza, i loro attori, le loro strutture
sociali, le loro agenzie;
- individuare e utilizzare variabili sociologiche nella valutazione degli
assetti e degli scenari societario, militare e della sicurezza;
- comprendere la dimensione intrinsecamente sociale del processo di
costruzione del senso, di decisione e organizzazione operativa, di
attuazione che caratterizzano le società, con particolare riferimento ai
contesti istituzionali e ambiti di realizzazione delle politiche della difesa
e della sicurezza (soprattutto in relazione ai contesti urbani).
4. ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- utilizzare il lessico scientifico della sociologia generale, sociologia
militare e sociologia della sicurezza urbana nell’esposizione orale e nella
scrittura;
- discutere in pubblico concetti, teorie e situazioni sociali al sistema
societario complessivamente considerato e alle sue articolazioni, in
special modo a quelle pertinenti in materia di difesa e sicurezza urbana;
- lavorare in gruppo, condividendo e scambiando le conoscenze acquisite
nell’ambito della sociologia generale, sociologia militare e sociologia
della sicurezza urbana.
5. CAPACITÀ DI APPRENDERE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- reperire e approfondire in maniera autonoma i nuovi orientamenti
scientifici riguardanti la sociologia generale, sociologia militare e
sociologia della sicurezza urbana.
- richiamare e approfondire le proprie conoscenze sociologiche nel corso
del proprio processo di maturazione cognitiva e operativa, soprattutto nel
proprio percorso professionale nel contesto lavorativo istituzionale
militare.
L’obiettivo generale del corso è quello di conseguire una conoscenza di
base delle riflessioni teoriche e delle acquisizioni della ricerca empirica
realizzate dalla sociologia in relazione ai diversi aspetti della società
contemporanea.
Un ulteriore e più specifico obiettivo è quello di acquisire una
conoscenza delle principali elaborazioni teoriche e dei principali studi
realizzati nell’ambito della sociologia della sicurezza urbana (con
specifica attenzione agli aspetti culturali e organizzativi, riferiti
soprattutto alla connotazione del fenomeno in Italia) e della sociologia
militare (relativamente agli aspetti professionali e organizzativi, con
particolare riguardo al caso italiano, anche in chiave comparata, in
special modo con il caso statunitense).
Il Corso di Cartografia e Pianificazione comprende tre discipline tecnico-professionali militari, il macroserbaoio che include Comando e Controllo/Organica/Intelligence Preparation of the Operating Environment/Processo di Pianificazione per le Minori Unità finalizzata, Procedimenti Tecnico-Tattici e Topografia.
Gli obiettivi del Corso sono molteplici:
- fornire le conoscenze e le capacità di base per la pianificazione e condotta di attività militari ai minori livelli ordinativi. Abilità che si ottengono trattando le strutture e le relazioni di Comando e Controllo, le struttura organiche delle unità di arma base a livello regimento/brigata, dell’Esrcito e della NATO.
- fornire la conoscenza delle procedure d’impiego della squadra di fanteria leggera e le capacità di ricoprire qualsiasi ruolo di comando all’interno della squadra fucilieri attraverso lo studio dell’ambiente operativo contemporaneo, con riferimento alle missioni e ai compiti della fanteria,.
- fornire le conoscenze generali sulle carte topografiche in uso nella Forza Armata, sul loro uso, sui metodi di orientamento.
121660 - LABORATORIO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Primo Semestre
4
INFO-01/A
Obiettivi formativi
Il corso affronta i fondamenti dell’intelligenza artificiale con particolare
attenzione alle implicazioni per la politica, le istituzioni e le relazioni
internazionali.
Saranno esaminati i principali concetti e strumenti dell’IA, il ruolo degli
algoritmi nello spazio pubblico, gli usi dell’IA nei processi decisionali
pubblici, i problemi etici e giuridici, le dinamiche geopolitiche e le
forme emergenti di governance.
La parte laboratoriale sarà dedicata all’uso guidato di strumenti di IA per
attività di ricerca, analisi di testi politici e documenti istituzionali,
simulazioni di policy, verifica delle fonti e discussione di casi studio.
Acquisire i concetti di base per poter comprendere funzionamento,
potenzialità e limiti dell’IA
Acquisire la capacità di analizzare l’impatto politico e internazionale
derivante dall’uso degli strumenti dell’IA
Acquisire la capacità di valutare rischi e opportunità derivanti dall’uso
degli strumenti dell’IA
Acquisire la capacità di usare in modo consapevole gli strumenti dell’IA
17558 - STORIA CONTEMPORANEA
-
8
-
-
Obiettivi formativi
Scopo dell'insegnamento è fornire un inquadramento di base dei principali fenomeni politici, sociali, economici e culturali dell'età contemporanea (dalla Belle Epoque alla fine della Guerra fredda), in una prospettiva tanto nazionale quanto europea e globale.
MODULO I
ROBERTO COLOZZA
Primo Semestre
5
HIST-03/A
Obiettivi formativi
Il Corso è finalizzato a fornire i concetti-chiave della Storia Militare italiana. Partendo dalla definizione di storia militare, si fissa il periodo di studio (dalla nascita dell’esercito italiano ai giorni nostri) e ci si sofferma sull’importanza delle fonti e del revisionismo storiografico. Si pone, preliminarmente, l’accento sull’analisi del pensiero di due grandi studiosi di arte militare (Antoine Henrì Jomini e Carl von Clausewitz), quindi si analizzano dal punto di vista storico-militare tutti gli eventi militari che hanno visto protagonista l’esercito italiano nel periodo contemporaneo.
Gli obiettivi formativi che il corso persegue sono:
- conoscenza e capacità di comprensione dei principali eventi della storia militare italiana nel periodo contemporaneo;
- conoscenza e capacità di comprensione applicate ai problemi operativi al fine di dar loro soluzione utilizzando le lesson learned dei principali eventi militari del passato;
- sviluppare autonomia di giudizio e comprensione critica dei principali eventi militari italiani contemporanei;
- migliorare le abilità comunicative nell’esporre tematiche storico-militari;
- implementare le capacità di apprendimento della storia militare italiana.
CONTEMPORARY HISTORY – INTERNAL MODULE
The course is aimed at providing the key concepts of the Italian Military History. Starting from the definition of military history, the study period is established (from the birth of the Italian army to the present day) and the importance of sources and historiographical revisionism is highlighted. The emphasis is placed, preliminarily, on the analysis of the thought of two great scholars of military art (Antoine Henrì Jomini and Carl von Clausewitz), then all the military events that have seen the Italian army as a protagonist in the contemporary period are analyzed from a historical-military point of view.
The educational objectives that the course pursues are:
- the knowledge and the understanding of the main events of Italian military history in the contemporary period;
- the knowledge and the understanding applied to operational problems in order to solve them using the lessons learned from the main military events of the past;
- to develop autonomy in judgment and critical understanding of the main contemporary Italian military events;
- to improve communication skills in exposing historical-military issues;
- to implement the learning skills of Italian military history.
Il corso si occuperà dei problemi-chiave della storia contemporanea dalla fine dell’Ottocento alla fine del Novecento. I temi trattati saranno i seguenti
- La crisi di fine secolo: dalla Belle Epoque alla Grande Guerra
- La pace di Versailles e il nuovo ordine internazionale
- Il periodo interbellico e la crisi dei sistemi liberali
- L’ordine internazionale in crisi: verso la Seconda guerra mondiale
- Le conseguenze della Seconda guerra mondiale e l’avvio della guerra fredda
- L’Italia dalla caduta del fascismo alle elezioni del 1953
- L'Europa nell'età del benessere
- L’Italia dal centro-sinistra agli "Anni di piombo"
- La fine della «Repubblica dei partiti» in Italia
- Reagan, Gorbaciov e la fine della Guerra fredda
Modalità Esame
Le modalità di esame sono tali da poter far emergere i risultati dell’apprendimento. L'esame è orale, e verterà sugli argomenti fondamentali della materia.
Testi adottati
- Giovanni Sabbatucci, Vittorio Vidotto, Il mondo contemporaneo. Dal 1848 a oggi, Roma-Bari, Laterza, [una qualunque edizione fra il 2004 e il 2019]
Modalità di svolgimento
Didattica frontale tradizionale supportata da materiale visuale (Ppt e video) e coinvolgimento degli studenti in discussioni collettive sui principali concetti analizzati.
In base ad eventuali necessità di tutela della salute pubblica, la didattica del corso potrà essere erogata a distanza, in forma mista o totalmente tramite il pieno ricorso a piattaforme e strumenti di e-learning
Modalità di frequenza
Frequenza obbligatoria
Bibliografia
- Giovanni Sabbatucci, Vittorio Vidotto, Il mondo contemporaneo. Dal 1848 a oggi, Roma-Bari, Laterza, [una qualunque edizione fra il 2004 e il 2019]
MODULO II
Primo Semestre
3
HIST-03/A
Obiettivi formativi
Il Corso è finalizzato a fornire i concetti-chiave della Storia Militare italiana. Partendo dalla definizione di storia militare, si fissa il periodo di studio (dalla nascita dell’esercito italiano ai giorni nostri) e ci si sofferma sull’importanza delle fonti e del revisionismo storiografico. Si pone, preliminarmente, l’accento sull’analisi del pensiero di due grandi studiosi di arte militare (Antoine Henrì Jomini e Carl von Clausewitz), quindi si analizzano dal punto di vista storico-militare tutti gli eventi militari che hanno visto protagonista l’esercito italiano nel periodo contemporaneo.
Gli obiettivi formativi che il corso persegue sono:
- conoscenza e capacità di comprensione dei principali eventi della storia militare italiana nel periodo contemporaneo;
- conoscenza e capacità di comprensione applicate ai problemi operativi al fine di dar loro soluzione utilizzando le lesson learned dei principali eventi militari del passato;
- sviluppare autonomia di giudizio e comprensione critica dei principali eventi militari italiani contemporanei;
- migliorare le abilità comunicative nell’esporre tematiche storico-militari;
- implementare le capacità di apprendimento della storia militare italiana.
CONTEMPORARY HISTORY – INTERNAL MODULE
The course is aimed at providing the key concepts of the Italian Military History. Starting from the definition of military history, the study period is established (from the birth of the Italian army to the present day) and the importance of sources and historiographical revisionism is highlighted. The emphasis is placed, preliminarily, on the analysis of the thought of two great scholars of military art (Antoine Henrì Jomini and Carl von Clausewitz), then all the military events that have seen the Italian army as a protagonist in the contemporary period are analyzed from a historical-military point of view.
The educational objectives that the course pursues are:
- the knowledge and the understanding of the main events of Italian military history in the contemporary period;
- the knowledge and the understanding applied to operational problems in order to solve them using the lessons learned from the main military events of the past;
- to develop autonomy in judgment and critical understanding of the main contemporary Italian military events;
- to improve communication skills in exposing historical-military issues;
- to implement the learning skills of Italian military history.
INSEGNAMENTO
SEMESTRE
CFU
SSD
LINGUA
121065 - CORSO INTENSIVO DI LINGUA INGLESE
Primo Semestre
6
L-LIN/12
121067 - DIRITTO INTERNAZIONALE
-
10
-
-
DIRITTO INTERNAZIONALE UMANITARIO
Secondo Semestre
6
IUS/13
DIRITTO INTERNAZIONALE
MARILU' PORCHIA
Secondo Semestre
4
IUS/13
121066 - LINGUA FRANCESE
Secondo Semestre
6
L-LIN/04
16200 - SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI
Secondo Semestre
8
SPS/11
Obiettivi formativi
Il corso ha l'obiettivo di analizzare in profondità i rapporti che intercorrono tra sistema sociale e sistema politico. Attraverso l’analisi dei concetti e delle teorie principali della sociologia politica, gli studenti acquisiranno strumenti conoscitivi utili per interpretare e operare professionalmente in sistemi socio-politici complessi. Il bagaglio di saperi esperti acquisiti consentirà infatti agli studenti di comprendere le dinamiche, i rapporti di forza, le variabili strutturali e sovrastrutturali che agiscono nel contesto politico in cui si troveranno a vivere e a lavorare.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- leggere e riassumere testi scientifici di sociologia dei fenomeni politici;
- descrivere i principali concetti teorici e le metodologie di ricerca proprie della sociologia dei fenomeni politici;
- identificare i principali autori che hanno operato nel campo della sociologia dei fenomeni politici.
2. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- collocare autori e teorie della sociologia dei fenomeni politici in una linea di evoluzione temporale;
- riassumerne i principali aspetti teorico-scientifici;
- definirne i limiti e individuarne i nodi di criticità.
3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- descrivere in termini sociologici le caratteristiche lo scenario politico, i suoi attori, le sue strutture sociali, le sue agenzie;
- individuare e utilizzare variabili sociologiche nella valutazione di uno scenario politico complesso;
- comprendere la dimensione intrinsecamente sociale del processo di costruzione del consenso e di gestione del potere e dell’autorità.
4. ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- utilizzare il lessico scientifico della sociologia dei fenomeni politici nell’esposizione orale e nella scrittura;
- discutere in pubblico concetti, teorie e situazioni sociali al sistema politico e alle sue articolazioni;
- lavorare in gruppo, condividendo e scambiando le conoscenze acquisite nell’ambito della sociologia dei fenomeni politici.
5. CAPACITÀ DI APPRENDERE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- reperire e approfondire in maniera autonoma i nuovi orientamenti scientifici riguardanti la sociologia dei fenomeni politici.
- recuperare e approfondire le proprie conoscenze socio-politiche nel corso del proprio processo di maturazione scientifica e lungo il proprio percorso professionale.
16190 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
FRANCESCO SEVERA
Secondo Semestre
8
IUS/09
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi Istituzioni di diritto pubblico
Conoscenza e comprensione
Conoscenza dei principali istituti del diritto pubblico, con particolare attenzione al quadro costituzionale dei diritti e delle libertà e della forma di stato e di governo. Conoscenza da conseguire con un approccio diacronico e con la consapevolezza delle principali linee evolutive.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Capacità di ricerca del materiale normativo, bibliografico e giurisprudenziale di pertinenza e loro utilizzazione ai fini dell'impostazione di problemi giuridici.
Capacità di affrontare le principali questioni che emergono nel sistema istituzionale di uno stato, a partire da una corretta individuazione della normativa pertinente. Capacità di tenere presenti e selezionare adeguatamente le principali interpretazioni che di tale normativa si danno in dottrina e giurisprudenza, anche con riferimento all'aumento della complessità delle fonti a seguito della normativa europea.
Autonomia di giudizio
Attenzione alla lettura del diritto positivo ed all'interazione fra diritto, politica ed economia nella consapevolezza delle regolarità dei loro intrecci, sapendo discernere in autonomia i loro diversi modi di atteggiarsi.
Abilità comunicative
Capacità di redigere documenti e relazioni analitiche su temi inerenti al corso, dimostrando una chiara comprensione delle norme giuridiche rilevanti.
Capacità di esporre argomenti complessi sui temi del corso in modo chiaro ed efficace, sia in contesti accademici che professionali, anche partecipando a discussioni e dibattiti e difendendo le proprie posizioni con argomentazioni giuridiche solide e rispondendo in maniera pertinente alle obiezioni e alle domande poste.
Capacità di apprendere
Suscitare l'interesse di studentesse e studenti per la materia, sollecitando il loro impegno e attenzione nello studio sia degli argomenti generali che delle questioni specifiche.
Evidenziare i punti di contatto tra discipline - giuridiche e non - apparentemente distanti ma in realtà strettamente intrecciate.
Knowledge and understanding
Knowledge of the main institutions of public law, with particular attention to the constitutional framework of rights and freedoms and the form of state and government. This knowledge is to be achieved with a diachronic approach and with an awareness of its main evolutionary lines.
Applying knowledge and understanding
Ability to research relevant normative, bibliographical and jurisprudential material and use them for the purpose of setting legal problems.
Ability to address the main issues arising in the constitutional system of a state, beginning with a proper identification of the relevant legislation. Ability to keep in mind and properly select the main interpretations that are given of such legislation in doctrine and jurisprudence, also with reference to the increase in the complexity of sources as a result of European legislation.
Making judgements
Attention to the reading of positive law and to the interaction between law and politics with an awareness of the regularities of their intertwining, knowing how to discern independently their different modes of attitude.
Communication skills
Ability to write analytical papers and reports on course topics, demonstrating a clear understanding of legal rules and their implications in the state system.
Ability to expound complex arguments on course topics clearly and effectively, both in academic and professional contexts, including participating in discussions and debates and defending one's positions with sound legal arguments and responding pertinently to objections and questions posed.
Learning skills
The goal is to raise students' interest in the subject by soliciting their engagement and attention in the study of both general topics and specific issues.
Another goal is to highlight the points of contact between disciplines-legal and otherwise-apparently distant but actually closely intertwined.
A. OBIETTIVI FORMATIVI.
L’obiettivo del corso è di fornire strumenti e conoscenze di base necessari per comprendere i meccanismi e le dinamiche che determinano il funzionamento del sistema economico, sia a livello aggregato (macro) che individuale (micro). In tal senso l’obiettivo sarà duplice: delineare il comportamento dei principali operatori economici, ovvero famiglie, imprese, Stato e resto del mondo (microeconomia) e descrivere il coordinamento di tali comportamenti nel generale funzionamento del sistema economico (macroeconomia)
B. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI – DESCRITTORI DI DUBLINO
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Acquisire conoscenze e strumenti, di carattere teorico e pratico, che permettano allo studente di comprendere le teorie che descrivono il funzionamento di un sistema economico e gli obiettivi, strumenti e limiti delle autorità di politica economica. Tali conoscenze saranno acquisite attraverso lezioni frontali supportate da lettura di testi mirati ed eventuale partecipazione a seminari tematici di approfondimento.
2. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze metodologiche e teoriche acquisite a esempi pratici in modo da valutare le principali criticità e opportunità dei moderni sistemi economici. Tali competenze verranno sviluppate soprattutto attraverso esercitazioni e dibatti in aula.
3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Saper individuare le principali relazioni del sistema economico per coglierne la logica e spiegarla con una capacità critica. Gli studenti saranno in grado di raccogliere ed interpretare dati relativi ai principali indicatori economici al fine di formulare risposte e ispirare giudizi e riflessioni in merito a questioni generali di macro e micro economia. Ciò verrà realizzato attraverso lezioni che incoraggiano la discussione ragionata e che stimolano il confronto.
4. ABILITA’ COMUNICATIVE
Lo studente dovrà acquisire la capacità di esporre e presentare gli argomenti oggetto del corso con adeguate padronanza di linguaggio e capacità analitiche (uso di formule, grafici e illustrazione di nessi logici). Le esercitazioni mireranno all’implementazione di tale abilità. Gli studenti saranno in grado di comunicare con loro pari, supervisori e relatori riguardo questioni generali di macro e micro economia.
5. CAPACITA' DI APPRENDIMENTO
Lo studente dovrà sviluppare la capacità di ricostruire in modo autonomo e critico le nozioni base dell’economia politica, così da essere in grado di intraprendere, autonomamente, eventuali studi di approfondimento.
Obiettivi formativi
Macro-materia composta da 5 discipline militari che persegue i seguenti obiettivi didattico/formativi:
⦁ Regolamenti Militari: fornire le conoscenze teoriche relative al diritto ed alla regolamentazione di specifico interesse militare, con particolare riferimento agli obblighi ed alle responsabilità derivanti dallo status di militare;
⦁ Storia dell’A.M.: comprendere gli eventi storici che hanno portato all’attuale configurazione dell’Aeronautica Militare relazionandoli all’evoluzione storica e culturale nazionale.
⦁ Etica militare: comprendere gli aspetti etici relativi allo status di militare con particolare riferimento ai comportamenti ritenuti confacenti al grado/ruolo previsto;
⦁ Ordinamento della Difesa e dell’A.M.: comprendere gli aspetti salienti relativi all’organizzazione della Difesa, con particolare riferimento alla struttura gerarchico/funzionale e ai compiti dell’Aeronautica Militare.
⦁ Leadership 1: comprendere i principi di base afferenti il processo di leadership con particolare riferimento al modello di leadership in Aeronautica Militare.
Political Science and International Relations L - 36
Academic year 2024/2025
Training Objectives
Macro-subject composed of 5 military disciplines which pursues the following didactic/training objectives:
⦁ Military Regulations: provide theoretical knowledge related to the law and regulation of specific military interest, with particular reference to obligations and responsibilities arising from the status of a military;
⦁ History of the Air Force: understand the historical events that led to the current configuration of the Air Force and relate them to the historical and cultural evolution.
⦁ Military ethics: understand the ethical aspects related to the status of military with particular reference to the behaviors considered appropriate to the expected rank/role;
⦁ Defence and Air Force Regulations: understand the main aspects of the organization of Defence, with particular reference to the hierarchical/functional structure and tasks of the Air Force;
⦁ Leadership 1: Knowledge of the basic principles relating to the leadership process with particular reference to the leadership model in the Air Force.
18107 - METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITA' MOTORIE II
Secondo Semestre
4
M-EDF/01
Obiettivi formativi
Metodi e didattiche delle attività motorie 2.
Il Corso di Metodi e didattiche delle attività motorie 2 (MDAM 2) si prefigge l’obiettivo di:
- migliorare le capacità/abilità motorie di base del frequentatore sia in ambiente terrestre che acquatico;
- conferire al maggior numero degli Allievi la qualifica di Istruttore di Educazione Fisica (I.E.F.), necessaria a “pianificare e condurre le attività ginnico sportive presso i Reparti d’impiego”.
Tali traguardi vengono perseguiti mediante la somministrazione di lezioni pratiche e teoriche.
Lo svolgimento del “lavoro sul campo”, non solo migliora le doti di resistenza:
- aerobica;
- allo sforzo prolungato;
- muscolare;
- sforzo massimale concentrato nel tempo,
ma consente al frequentatore di provare personalmente il livello delle difficoltà/fatiche nell’esecuzione degli allenamenti a cui successivamente dovrà sottoporre il personale che gli/le sarà assegnato da addestrare nel settore.
La parte delle lezioni in aula, finalizzata ad ampliare le conoscenze del connubio tra la fatica generata dall’esecuzione degli esercizi, ciò che accade all’interno dell’essere umano e come migliorare la loro interazione, nello specifico si sviluppa su tre macro - argomenti:
- Anatomia e Fisiologia del corpo umano;
- Teoria dell’Allenamento;
16643 - STAGES E TIROCINI
Secondo Semestre
2
INSEGNAMENTO
SEMESTRE
CFU
SSD
LINGUA
16197 - STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
MARIA PAOLA DEL ROSSI
Primo Semestre
10
SPS/06
Obiettivi formativi
Il corso introduce gli studenti ai principi, alla metodologia e ai contenuti della storia delle relazioni internazionali dalla fine del XIX secolo ai giorni nostri.
Dublin Descriptors
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: sviluppare la conoscenza dei punti di snodo e dei problemi fondamentali della storia delle relazioni internazionali dal Novecento ad oggi.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: sviluppare una comprensione degli approcci e delle dinamiche fondamentali delle relazioni internazionali, in modo tale da poterla applicare anche ala realtà contemporanea.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: essere in grado di analizzare criticamente le problematiche illustrate e di giungere a proprie interpretazioni e valutazioni autonome.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: essere in grado di descrivere i temi fondamentali della storia delle relazioni internazionali in età contemporanea nella forma scritta e orale. Tale abilità viene sviluppata mediante il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso discussioni orali in aula ed esercizi scritti su temi specifici inerenti il corso.
La storia delle relazioni internazionali : origine, metodo e definizioni; 2. Dalla storia diplomatica alla storia delle relazioni internazionali; 3. La storia delle relazioni internazionali nell’età contemporanea.
1919 -1929. La conferenza della pace di Parigi e le sue conseguenze in Europa; il nuovo assetto internazionale al di fuori dell’Europa; la politica esecuzionista e i suoi limiti; il riavvicinamento franco-tedesco e l’illusione della «sicurezza collettiva».
1929 - 1939. La crisi economica del 1929 e la caduta del sistema di Versailles; l’avvento al potere di Hitler e la trasformazione dello scenario internazionale sino alla guerra civile spagnola; l’Asia e l’Africa tra le due guerre mondiali ; verso la seconda guerra mondiale.
1939 - 1945. La fase europea della seconda guerra mondiale; il conflitto diventa mondiale; «the turn of the tide»; la vittoria alleata; le conferenze di Dumbarton Oaks e di Bretton Woods; la conferenza di Jalta; l’arma atomica, la resa del Giappone e la conferenza di Potsdam.
1945 - 1956. La storiografia e le interpretazioni della guerra fredda; la sovietizzazione dell’Europa centro - orientale e la militarizzazione del confronto Est - Ovest : la «dottrina Truman» e il piano Marshall; la guerra di Corea, la Nato e il riarmo tedesco; la morte di Stalin e la «prima distensione».
1945 - 1960. La decolonizzazione e i movimenti di liberazione; il non allineamento; la disgregazione dell’impero francese : Indocina e Nordafrica; il Medio Oriente dalla nascita di Israele alla crisi di Suez; l’America Latina e la crescente insofferenza verso l’egemonia degli Stati Uniti.
1957 - 1969. Il mondo bipolare e le premesse della «grande distensione»; il confronto Est - Ovest nell’era di Chruscev : Berlino, Cuba, il Test Ban Treaty; gli Usa e l’Indocina da Kennedy a Johnson; il conflitto sino - sovietico, il Terzo mondo e l’Europa.
1968 - 1980. La frattura degli anni Settanta; la crisi di Bretton Woods e lo shock petrolifero; Henry Kissinger e la grande distensione : successi e limiti; l’Europa e la «Ostpolitik» di Brandt; l’amministrazione Carter : dalla stagione dei diritti umani alla crisi della grande distensione.
1979 - 1991. Dalla nuova guerra fredda alla fine dello scontro Est - Ovest; l’America di Reagan e la «seconda guerra fredda»; l’Europa di Delors e l’Atto Unico europeo; la leadership di Gorbacev e la caduta del muro di Berlino; la guerra del Golfo e la dissoluzione dell’Unione Sovietica; la fine della guerra fredda in Europa e le sue conseguenze nel resto del mondo.
1992 - 2001. L’illusione di un nuovo ordine internazionale; il Trattato di Maastricht e la nascita dell’Unione europea; le crisi nei Balcani e le guerre jugoslave; l’evoluzione della NATO e la fase conclusiva del conflitto jugoslavo; la globalizzazione e i movimenti «no global».
2001 - 2019. Da un mondo multipolare a un nuovo disordine internazionale ? ; l’11 settembre e le sue conseguenze; la guerra in Iraq e il Medio Oriente; la Russia di Putin; il Brasile di Lula; l’ascesa della Cina; l’illusione dell’UE come «potenza civile», l’allargamento a Est e il fallimento del trattato costituzionale; la Presidenza Trump in un occidente diviso; l’arco di crisi dal Mediterraneo al Medio Oriente; l’Africa e l’America Latina; considerazione conclusive.
Modalità Esame
I discenti attraverso la prova orale con domande e risposte dimostreranno la loro preparazione e le capacità metodologiche e critiche acquisite.
Testi adottati
E. Di Nolfo, Dagli imperi militari agli imperi tecnologici
Laterza, Roma Bari, 2021, ISBN 978-88-420-8495-2
Modalità di svolgimento
Le lezioni si svolgeranno in presenza, frontali e con contenuti multimediali. Frequenti interazioni con i discenti alimenteranno l'attenzione dei discenti sviluppando il loro senso critico e le loro capacità espressive e di analisi.
Modalità di frequenza
All'inizio di ogni lezione verrà effettuato il controllo delle presenze. Eventuali assenze dovranno essere giustificate.
121259 - SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI
-
8
-
-
SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI
LUCA MASSIDDA
4
SPS/11
FILOSOFIA DELLA LEADERSHIP
LUCA MASSIDDA
4
SPS/11
16202 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
Primo Semestre
8
IUS/10
Obiettivi formativi
L'obiettivo del corso è fornire agli studenti una conoscenza di base dei fondamenti del diritto amministrativo. L'insegnamento ha ad oggetto la disciplina delle funzioni, dell'organizzazione, delle risorse umane e finanziarie, del procedimento e del provvedimento, nonché le nozioni di base della giustizia amministrative, nel quadro dei rapporti con l’ordinamento dell’Unione europea.
D1 - Conoscenza e capacità di comprensione
L’insegnamento mira a fornire allo studente conoscenze e capacità di comprensione in merito ai seguenti profili:
1. le trasformazioni che hanno interessato le pubbliche amministrazioni nel quadro europeo e internazionale;
2. i principi che regolano l’azione amministrativa;
3. i rapporti tra livelli amministrativi e di governo all’interno dello Stato;
4. le trasformazioni delle forme dell’attività amministrazione;
5. le modalità con le quali l’ordinamento individua un punto di equilibrio tra la cura di interessi pubblici e la tutela di interessi privati;
6. l'influenza dei principi costituzionali riguardo all'organizzazione e al funzionamento dell'amministrazione pubblica.
7. i rapporti che intercorrono tra l'ordinamento italiano e quello dell’Unione europea e, conseguentemente, tra le forme di esecuzione amministrativa delle rispettive fonti giuridiche.
D2 - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
1. reperire un testo normativo o regolamentare, ovvero un atto amministrativo, analizzarlo e interpretarlo attraverso una corretta individuazione della sua ratio;
2. reperire e analizzare, anche in chiave critica, una decisione giurisprudenziale dei giudici amministrativi e degli altri organi giurisdizionali italiani, nonché della Corte di giustizia dell’UE e della Corte europea dei diritti dell’uomo;
D3 - Autonomia di giudizio
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di analizzare e ricostruire diverse e possibilmente alternative opzioni interpretative in ordine ad un testo normativo o una decisione giudiziaria.
D4 - Abilità comunicative
Al termine del corso, lo studente dovrà saper esporre le nozioni di cui al punto D1
D5 - Capacità di apprendimento
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di reperire e analizzare autonomamente la normativa e gli orientamenti giurisprudenziali in materia di diritto amministrativo.
16312 - MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE
Primo Semestre
16
INF/01
Obiettivi formativi
Il corso ha lo scopo di fornire le conoscenze tecniche dei principali sistemi d’Arma ed apparati in dotazione a ciascuna Arma/Specialità della Forza Armata, le relative procedure d’impiego e le normative di sicurezza di base relative al loro impiego.
Gli obiettivi formativi sono:
- Acquisire le necessarie competenze per impiegare correttamente i materiali, mezzi, equipaggiamenti e sistemi d’arma in dotazione alla Forza Armata;
- Acquisire le competenze e le capacità necessarie ad esercitare correttamente la funzione di Comando e Controllo di una unità di livello Plotone/Sezione in relazione alla specifica Arma/Specialità di appartenenza;
- Acquisire la capacità di operare, al comando della propria unità, in ogni scenario d’impiego.
17606 - POLITICA ECONOMICA
ROBERTA SESTINI
Primo Semestre
10
SECS-P/06
Obiettivi formativi
Obiettivi
Il corso si propone di approfondire tematiche macroeconomiche che, alla luce dei più recenti fatti stilizzati in ambito economico, caratterizzano l’andamento del sistema economico nazionale e internazionale.
Obiettivo del corso è quello di fornire elementi per valutare il ruolo dello Stato nell’influenzare l’economia nel breve, medio e lungo periodo, con particolare riguardo alla politica fiscale e monetaria, di cui si approfondiscono gli obiettivi, gli strumenti ed i limiti.
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base di carattere teorico unitamente ad elementi di analisi empirica. Tali conoscenze permettono allo studente di comprendere autonomamente l’azione esercitata dalla politica economica sui sistemi economici.
Tali conoscenze saranno acquisite principalmente attraverso le lezioni frontali, la lettura di testi mirati e la presentazione di dati empirici, e la partecipazione a seminari tematici di approfondimento.
Conoscenza dei principali istituti del diritto pubblico, con particolare attenzione al quadro costituzionale dei diritti e delle libertà e della forma di stato e di governo. Conoscenza da conseguire con un approccio diacronico e con la consapevolezza delle principali linee evolutive.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Capacità di ricerca del materiale normativo, bibliografico e giurisprudenziale di pertinenza e loro utilizzazione ai fini dell'impostazione di problemi giuridici.
Capacità di affrontare le principali questioni che emergono nel sistema istituzionale di uno stato, a partire da una corretta individuazione della normativa pertinente. Capacità di tenere presenti e selezionare adeguatamente le principali interpretazioni che di tale normativa si danno in dottrina e giurisprudenza, anche con riferimento all'aumento della complessità delle fonti a seguito della normativa europea.
Autonomia di giudizio
Attenzione alla lettura del diritto positivo ed all'interazione fra diritto, politica ed economia nella consapevolezza delle regolarità dei loro intrecci, sapendo discernere in autonomia i loro diversi modi di atteggiarsi.
Abilità comunicative
Capacità di redigere documenti e relazioni analitiche su temi inerenti al corso, dimostrando una chiara comprensione delle norme giuridiche rilevanti.
Capacità di esporre argomenti complessi sui temi del corso in modo chiaro ed efficace, sia in contesti accademici che professionali, anche partecipando a discussioni e dibattiti e difendendo le proprie posizioni con argomentazioni giuridiche solide e rispondendo in maniera pertinente alle obiezioni e alle domande poste.
Capacità di apprendere
Suscitare l'interesse di studentesse e studenti per la materia, sollecitando il loro impegno e attenzione nello studio sia degli argomenti generali che delle questioni specifiche.
Evidenziare i punti di contatto tra discipline - giuridiche e non - apparentemente distanti ma in realtà strettamente intrecciate.
L’insegnamento s'inserisce nel quadro didattico del primo anno della Scuola Marescialli dell'Aeronautica Militare.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: Si prevede che, alla fine del corso, gli studenti siano in grado di orientarsi rispetto ai problemi-chiave della storia contemporanea dalla metà dell’Ottocento alla fine del Novecento. A tal fine, il corso introduce i concetti fondamentali della disciplina, consentendo l’acquisizione degli strumenti necessari a decrittare i processi storici tipici della società contemporanea.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Aver sviluppato la conoscenza dei principi e dei metodi fondamentali del sapere storico.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Aver sviluppato la capacità di applicare i metodi di analisi del sapere storico ai problemi-chiave della storia contemporanea dalla metà dell’Ottocento alla fine del Novecento.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Aver maturato una capacità di analisi critica e di giudizio autonomo sui problemi e i processi storici tipici della società contemporanea.
ABILITÀ COMUNICATIVE: Aver conseguito la capacità di esporre in forma chiara e precisa gli snodi fondamentali di fenomeni ed eventi studiati.
CAPACITÀ DI APPRENDERE: Essere in grado di collocare nel tempo gli eventi e i processi fondamentali della storia contemporanea e di individuare i nessi che li collegano.
Il corso si occuperà dei problemi-chiave della storia contemporanea dalla metà dell’Ottocento alla fine del Novecento. I temi trattati saranno i seguenti
- Il 1848 e la Primavera dei popoli
- Nuove nazioni e nuovi stati: i casi italiano e tedesco
- L’Europa di Bismarck
- Politica di potenza e colonialismo
- La crisi di fine secolo: dalla Belle Epoque alla Grande Guerra
- La pace di Versailles e il nuovo ordine internazionale
- Il periodo interbellico e la crisi dei sistemi liberali
- L’ordine internazionale in crisi: verso la Seconda guerra mondiale
- Le conseguenze della Seconda guerra mondiale e l’avvio della guerra fredda
- La destalinizzazione e la crisi di Suez
- L’Italia dalla caduta del fascismo alle elezioni del 1948
- L’Italia dal centrismo al centro-sinistra
- L'Europa nell'età del benessere
- L’Italia degli “anni di piombo” I
- L’Europa e la fine della Guerra fredda
- La fine della «Repubblica dei partiti» in Italia
Modalità Esame
Le modalità di esame sono tali da poter far emergere i risultati dell’apprendimento. L'esame è scritto e verterà sugli argomenti fondamentali della materia. Consta di quiz a risposta multipla + 2 domande aperte. Si prevede una verifica scritta intermedia senza registrazione del voto al fine di consentire allo studente di valutare le proprie competenze in tempo utile a colmare eventuali lacune e, al docente, di tornare ad approfondire gli argomenti risultati più ostici.
Testi adottati
- Giovanni Sabbatucci, Vittorio Vidotto, Il mondo contemporaneo. Dal 1848 a oggi, Roma-Bari, Laterza, [una qualunque edizione fra il 2004 e il 2019]
Modalità di svolgimento
Didattica frontale tradizionale supportata da materiale visuale (Ppt e video) e coinvolgimento degli studenti in discussioni collettive sui principali concetti analizzati.
In base ad eventuali necessità di tutela della salute pubblica, la didattica del corso potrà essere erogata a distanza, in forma mista o totalmente tramite il pieno ricorso a piattaforme e strumenti di e-learning
Modalità di frequenza
La frequenza è obbligatoria
Bibliografia
- Giovanni Sabbatucci, Vittorio Vidotto, Il mondo contemporaneo. Dal 1848 a oggi, Roma-Bari, Laterza, [una qualunque edizione fra il 2004 e il 2019]
121272 - SCIENZA POLITICA
-
18
-
-
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi
Macro-materia composta da 4 discipline militari che persegue i seguenti
obiettivi didattico/formativi:
Leadership 2: Approfondire il concetto di leadership secondo il
principale documento di riferimento della Forza Armata con particolare
riferimento alla dimensione di gruppo (team leadership);
Logistica generale: comprendere la struttura del sistema logistico
dell’Aeronautica Militare;
Project Management: conoscere le potenzialità di un sistema di Project
Management con particolare riferimento ai suoi utilizzi nel contesto
della Forza Armata;
Tecniche di comunicazione efficace: conoscere e applicare le principali
metodologie di comunicazione utilizzate nei contesti operazionali della
Forza Armata.
SCIENZA POLITICA I
Primo Semestre
8
GSPS-02/A
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi
Macro-materia composta da 5 discipline militari che persegue i seguenti
obiettivi didattico/formativi:
⦁ Regolamenti Militari: fornire le conoscenze teoriche relative al diritto
ed alla regolamentazione di specifico interesse militare, con particolare
riferimento agli obblighi ed alle responsabilità derivanti dallo status di
militare;
⦁ Storia dell’A.M.: comprendere gli eventi storici che hanno portato
all’attuale configurazione dell’Aeronautica Militare relazionandoli
all’evoluzione storica e culturale nazionale.
⦁ Etica militare: comprendere gli aspetti etici relativi allo status di
militare con particolare riferimento ai comportamenti ritenuti confacenti
al grado/ruolo previsto;
⦁ Ordinamento della Difesa e dell’A.M.: comprendere gli aspetti salienti
relativi all’organizzazione della Difesa, con particolare riferimento alla
struttura gerarchico/funzionale e ai compiti dell’Aeronautica Militare.
⦁ Leadership 1: comprendere i principi di base afferenti il processo di
leadership con particolare riferimento al modello di leadership in
Aeronautica Militare.
17741 - SOCIOLOGIA DELLA SICUREZZA E DELLE ORGANIZZAZIONI UMANE
ERNESTO DARIO CALO'
Primo Semestre
8
GSPS-05/A
Obiettivi formativi
- L’insegnamento è il primo di area sociologica, consente di apprendere i concetti fondamentali della disciplina e di acquisire le chiavi di lettura delle caratteristiche strutturali e dei processi riguardanti la sicurezza sociale (soprattutto in ambito urbano) e le organizzazioni contemporanee, anche in relazione ai contesti militari.
Le principali conoscenze acquisite sono di tipo cognitivo.
Il corso si propone di introdurre ai problemi individuati, ai concetti predisposti e alle principali teorie elaborate dalla sociologia della sicurezza e dalla sociologia dell’organizzazione:
- nello studio delle organizzazioni complesse, al fine di caratterizzare le dinamiche strutturali e i processi di mutamento che le attraversano;
- nello studio dei fenomeni della sicurezza, ponendo specifica attenzione alle questioni di pertinenza delle Forze Armate e concernenti la sicurezza urbana.
Gli studenti acquisiranno strumenti conoscitivi utili nella pratica professionale nelle organizzazioni militari e, più in generale, operanti nel settore della sicurezza. Il bagaglio di saperi esperti acquisiti consentirà infatti agli studenti di comprendere le dinamiche, gli aspetti relazionali, le variabili strutturali e sovrastrutturali che agiscono nel proprio contesto sociale di vita e di lavoro.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- leggere e riassumere testi scientifici di sociologia della sicurezza e sociologia dell’organizzazione;
- descrivere i principali concetti teorici e le metodologie di ricerca proprie della sociologia della sicurezza e sociologia dell’organizzazione;
- identificare i principali autori che hanno operato nel campo della sociologia della sicurezza e sociologia dell’organizzazione.
2. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- collocare autori e teorie della s sociologia della sicurezza e sociologia dell’organizzazione in una linea di evoluzione temporale;
- riassumerne i principali aspetti teorico-scientifici;
- definirne i limiti e individuarne i nodi di criticità.
3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- descrivere in termini sociologici le caratteristiche degli assetti e degli scenari organizzativi (con particolare riguardo all’ambito militare e, più in generale, a quello della sicurezza), dei loro attori, delle loro strutture sociali, le loro agenzie;
- individuare e utilizzare variabili sociologiche nella valutazione degli assetti e degli scenari organizzativi (con particolare riguardo all’ambito militare e, più in generale, a quello della sicurezza);
- comprendere la dimensione intrinsecamente sociale del processo di costruzione del senso, di decisione e organizzazione operativa, di attuazione che caratterizzano le società, con particolare riferimento ai contesti istituzionali e ambiti di realizzazione delle politiche della difesa e della sicurezza (soprattutto in relazione ai contesti urbani).
4. ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- utilizzare il lessico scientifico della sociologia della sicurezza e della sociologia dell’organizzazione nell’esposizione orale e nella scrittura;
- discutere in pubblico concetti, teorie e situazioni sociali al sistema societario complessivamente considerato e alle sue articolazioni, in special modo a quelle pertinenti in materia di difesa e sicurezza urbana;
- lavorare in gruppo, condividendo e scambiando le conoscenze acquisite nell’ambito della sociologia della sicurezza e della sociologia dell’organizzazione.
5. CAPACITÀ DI APPRENDERE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- reperire e approfondire in maniera autonoma i nuovi orientamenti scientifici riguardanti la sociologia della sicurezza e della sociologia dell’organizzazione.
- richiamare e approfondire le proprie conoscenze sociologiche nel corso del proprio processo di maturazione cognitiva e operativa, soprattutto nel proprio percorso professionale nel contesto lavorativo istituzionale militare.
Il corso si focalizza sui concetti della sociologia generale, militare e della sicurezza. L'obiettivo del corso è quello di fornire strumenti utili alla comprensione della società moderna e contemporanea analizzandone le caratteristiche strutturali.
Le conoscenze fornite dal corso sono di tipo cognitivo.
Operativamente, il corso si concentra:
- sullo studio delle organizzazioni complesse, al fine di caratterizzare le dinamiche strutturali e i processi di mutamento che le attraversano;
- sullo studio dei fenomeni della sicurezza, ponendo specifica enfasi sulle questioni di pertinenza delle Forze Armate e concernenti la sicurezza urbana.
Gli studenti acquisiranno strumenti conoscitivi utili nella pratica professionale nelle organizzazioni militari e, più in generale, operanti nel settore della sicurezza. Le conoscenze acquisite consentiranno di comprendere le dinamiche, gli aspetti relazionali, le variabili strutturali e sovrastrutturali che agiscono nel proprio contesto sociale.
Modalità Esame
Considerato come il corso in oggetto sia il primo afferente alle discipline sociologiche, è per una più puntuale verifica delle conoscenze e delle competenze acquisite che l'esame si svolge in modalità orale.
Testi adottati
- Van Tubergen F. (2022), Introduzione alla sociologia, il Mulino, Bologna;
- Negri M. (2017), Culture, ruoli e organizzazione della sicurezza: tra diffusione e specializzazione, Aracne, Roma.
Modalità di frequenza
La frequenza è obbligatoria
Bibliografia
- Bagnasco A., Barbagli M., Cavalli A. (2012), Corso di Sociologia, il Mulino, Bologna;
- Collins R. (2006), Teorie sociologiche, il Mulino, Bologna;
- Manza J., Arum R., Haney L. (2018), (ed. it. di Santoro M.), Progetto Sociologia, guida all'immaginazione sociologica, Pearson, Milano.
120000 - INGLESE TECNICO AERONAUTICO
Primo Semestre
4
ANGL-01/C
Obiettivi formativi
120000. Titolo dell’insegnamento
Inglese Tecnico Aeronautico
Obiettivi formativi
Far acquisire agli Allievi un livello di conoscenza della lingua inglese che consenta di sviluppare il loro lessico, la capacità di utilizzare strutture grammaticali e la comprensione della lingua parlata e scritta in modo tale che, al termine dei periodi di insegnamento, siano in grado di comunicare in modo adeguato in semplici situazioni quotidiane e capaci di descrivere gli ambienti sociali e culturali nei quali si troveranno per mezzo della lingua inglese ad un “livello elementare”.
Political Sciences and International Relations L - 36
Academic year 2023/2024 and 2024/2025
120000. Title of the teaching
Technical Aeronautics English
Training Objectives
To provide the students with a level of knowledge of the English language which allows them to develop their vocabulary, the ability to use grammatical structures and the understanding of spoken and written language in such way that, at the end of the teaching periods, are able to communicate adequately in simple everyday situations and capable of describing the social and cultural environments in which they will find themselves through English at an "elementary level".
16217 - DIRITTO INTERNAZIONALE
Primo Semestre
8
GIUR-09/A
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti conoscitivi indispensabili all'apprendimento dei meccanismi fondamentali del diritto internazionale contemporaneo, sia attraverso spiegazioni teoriche dei suoi istituti che attraverso esercitazioni pratiche, svolte tramite analisi di casi specifici e/o questionari. L'insegnamento mira principalmente ad evidenziare le peculiarità dell'ordinamento giuridico internazionale pubblico, tenendo conto delle sue evoluzioni anche attraverso il prisma della storia, la società e la politica internazionale. Saranno evidenziate le modalità tramite le quali le norme internazionali influenzano la vita di tutti i soggetti internazionali: Stati, Organizzazioni internazionali e individui. I risultati di apprendimento attesi comprendono la conoscenza e capacità di comprensione, di apprendimento e di comunicazione con riferimento ai fenomeni giuridici internazionali, nonché la capacità di ottenere un'autonomia di giudizio nella loro analisi.
16210 - LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA INGLESE III
Primo Semestre
8
ANGL-01/C
Obiettivi formativi
16210. Titolo dell’insegnamento
Lingua e Traduzione – Lingua Inglese III
Obiettivi formativi
Approfondimento dello studio della lingua inglese affinché gli allievi incrementino le loro abilità linguistiche e possano comunicare in modo abbastanza scorrevole nella maggior parte delle situazioni quotidiane. Le loro capacità di esprimere idee più complesse cominciano a svilupparsi fino a raggiungere, al termine dei periodi di insegnamento, un’ampia varietà lessicale ed avvalersi, con sicurezza, di tutte le strutture grammaticali di base.
Saranno in grado di utilizzare la lingua in contesti diversi cominciando ad apprezzare molte delle sue complessità e descrivere gli ambienti sociali e culturali nei quali si troveranno ad agire per mezzo della lingua straniera a livello intermedio superiore.
Political Sciences and International Relations L - 36
Academic year 2023/2024
16210. Title of the teaching
Language and Translation – English III
Training Objectives
In-depth study of the English language so that students can improve their language skills and communicate smoothly enough in most everyday situations. Their ability to express more complex ideas begins to develop until, at the end of the teaching periods, they have a wide variety of vocabulary and are confident in using all the basic grammatical structures.
They will be able to use the language in different contexts, begin to appreciate many of its complexities and describe the social and cultural environments in which they will find themselves acting through the foreign language at an upper intermediate level.
16206 - ECONOMIA POLITICA
ARIANNA MOSCHETTI
Secondo Semestre
8
ECON-01/A
Obiettivi formativi
A. OBIETTIVI FORMATIVI.
L’obiettivo del corso è di fornire strumenti e conoscenze di base necessari per comprendere i meccanismi e le dinamiche che determinano il funzionamento del sistema economico, sia a livello aggregato (macro) che individuale (micro). In tal senso l’obiettivo sarà duplice: delineare il comportamento dei principali operatori economici, ovvero famiglie, imprese, Stato e resto del mondo (microeconomia) e descrivere il coordinamento di tali comportamenti nel generale funzionamento del sistema economico (macroeconomia)
B. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI – DESCRITTORI DI DUBLINO
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Acquisire conoscenze e strumenti, di carattere teorico e pratico, che permettano allo studente di comprendere le teorie che descrivono il funzionamento di un sistema economico e gli obiettivi, strumenti e limiti delle autorità di politica economica. Tali conoscenze saranno acquisite attraverso lezioni frontali supportate da lettura di testi mirati ed eventuale partecipazione a seminari tematici di approfondimento.
2. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze metodologiche e teoriche acquisite a esempi pratici in modo da valutare le principali criticità e opportunità dei moderni sistemi economici. Tali competenze verranno sviluppate soprattutto attraverso esercitazioni e dibatti in aula.
3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Saper individuare le principali relazioni del sistema economico per coglierne la logica e spiegarla con una capacità critica. Gli studenti saranno in grado di raccogliere ed interpretare dati relativi ai principali indicatori economici al fine di formulare risposte e ispirare giudizi e riflessioni in merito a questioni generali di macro e micro economia. Ciò verrà realizzato attraverso lezioni che incoraggiano la discussione ragionata e che stimolano il confronto.
4. ABILITA’ COMUNICATIVE
Lo studente dovrà acquisire la capacità di esporre e presentare gli argomenti oggetto del corso con adeguate padronanza di linguaggio e capacità analitiche (uso di formule, grafici e illustrazione di nessi logici). Le esercitazioni mireranno all’implementazione di tale abilità. Gli studenti saranno in grado di comunicare con loro pari, supervisori e relatori riguardo questioni generali di macro e micro economia.
5. CAPACITA' DI APPRENDIMENTO
Lo studente dovrà sviluppare la capacità di ricostruire in modo autonomo e critico le nozioni base dell’economia politica, così da essere in grado di intraprendere, autonomamente, eventuali studi di approfondimento.
Obiettivi
Il corso si propone di approfondire tematiche macroeconomiche che, alla
luce dei più recenti fatti stilizzati in ambito economico, caratterizzano
l’andamento del sistema economico nazionale e internazionale.
Obiettivo del corso è quello di fornire elementi per valutare il ruolo dello
Stato nell’influenzare l’economia nel breve, medio e lungo periodo, con
particolare riguardo alla politica fiscale e monetaria, di cui si
approfondiscono gli obiettivi, gli strumenti ed i limiti.
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base di carattere
teorico unitamente ad elementi di analisi empirica. Tali conoscenze
permettono allo studente di comprendere autonomamente l’azione
esercitata dalla politica economica sui sistemi economici.
Tali conoscenze saranno acquisite principalmente attraverso le lezioni
frontali, la lettura di testi mirati e la presentazione di dati empirici, e la
partecipazione a seminari tematici di approfondimento.
2. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze
metodologiche e teoriche acquisite nell’interpretazione di temi e
problemi in cui è in gioco l’equilibrio e la stabilità dei sistemi
economici. Tali specifiche competenze verranno sviluppate soprattutto
attraverso lo studio di case studies e il dibattito in aula.
3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
L’autonomia di giudizio deriverà dalla padronanza tecnica degli
strumenti, e dalla comprensione delle ragioni che rendono approcci
opportunamente differenziati portatori di specifiche soluzioni adatte a
contesti diversi. Ciò viene costruito attraverso lezioni che incoraggiano
la discussione ragionata stimolando il confronto.
4. ABILITA’ COMUNICATIVE
Lo studente dovrebbe acquisire la capacità di esporre e presentare con
padronanza di linguaggio e adeguate capacità analitiche i problemi e i
temi oggetto del corso. Le esercitazioni incentrate sulla lettura critica e
l’interpretazione degli articoli di stampa mireranno proprio ad
implementare tali abilità.
Scopo del corso è fornire agli studenti le nozioni principali dell’analisi matematica e statistica, volte ad far apprendere agli studenti le tecniche necessarie per studiare le funzioni, risolvere problemi basati sul calcolo integrale e risolvere alcune facili equazioni differenziali. Ove possibile, i concetti trattati verranno applicati per costruire e studiare modelli matematici di fenomeni reali legati alle scienze applicate.
Conoscenza e capacità di comprensione (descrittore di Dublino 1)
Acquisire la conoscenza
• dei concetti di funzione, di limiti e di derivabilità delle funzioni di una variabile reale e di tutte le nozioni che consentono di studiare una funzione;
• della nozione di integrale, dei metodi di integrazione e delle principali applicazioni del calcolo integrale;
• delle equazioni differenziali e di alcuni metodi di risoluzione.
Capacità di applicare le conoscenze acquisite (descrittore di Dublino 2)
Saper utilizzare i concetti appresi per
• risolvere equazioni e disequazioni;
• calcolare limiti, derivate, integrali e studiare funzioni;
• risolvere equazioni differenziali.
Autonomia di giudizio (descrittore di Dublino 3)
• Essere in grado di individuare le regole appropriate da applicare alla risoluzione di problemi nuovi, analoghi a quelli discussi a lezione.
Abilità comunicative (descrittore di Dublino 4)
• Verrà stimolata la capacità degli studenti a interloquire, ragionare e discutere sugli interrogativi sollevati durante le lezioni in merito agli argomenti trattati.
Capacità di apprendimento (descrittore di Dublino 5)
• Essere in grado di discutere alcuni temi scientifici costruendo semplici modelli matematici.
funzioni continue discontinue a tratti regolari , limiti al finito all'infinito determinati e indeterminati , derivate definizione applicazioni esempi e teoremi, integrali definizione applicazioni esempi e teoremi
Modalità Esame
Prova scritta e orale. La prova scritta consiste nella stesura di un elaborato su più fogli di carta formato A4 dove lo studente deve risolvere alcuni esercizi relativi agli argomenti del programma di esame. Lo studente compila diligentemente e in modo leggibile con una penna ad inchiostro blu/nero ed eventualmente aiutandosi con una matita temperata, possibilmente B o B2, laddove sia necessario schematizzare algoritmi e/o flussi logico-analitici e/o si imponga una rappresentazione grafica/geometrica. Lo studente svolge diligentemente evitando errori teorici e/o di distrazione, gli esercizi assegnati dal Docente, mostrando almeno una sufficiente capacità elaborativa e interpretativa. La prova orale consiste nel rispondere, con voce chiara e senza indugio, alle domande del Docente sugli argomenti del programma di esame. Nel rispondere con solerzia lo studente dovrà dimostrare una sufficiente capacità elaborativa e interpretativa degli argomenti del programma di esame.
Testi adottati
Analisi Matematica , M. Bramanti, C. Pagani, S. Salsa, Zanichelli
Modalità di svolgimento
Lezioni frontali
Modalità di frequenza
La frequenza delle lezioni è facoltativa. Tuttavia è consigliato seguire le lezioni in aula o in modalità a distanza laddove prevista.
Bibliografia
Analisi Matematica 2, M. Bramanti, C. Pagani, S. Salsa, Zanichelli
17933 - FISICA SPERIMENTALE
SIMONE SPADINI
Secondo Semestre
6
PHYS-01/A
Obiettivi formativi
Il corso si propone di introdurre gli studenti ai principi della Cinematica, Meccanica, Statica e Dinamica dei fluidi, Oscillazioni e Termodinamica, e dell’elettromagnetismo, fornendogli le conoscenze fondamentali della fisica classica sia dal punto di vista teorico che da quello sperimentale.
Il corso ha i seguenti obiettivi formativi:
- comprensione della cinematica e dinamica classica del punto materiale;
- acquisizione e comprensione delle leggi e dei principi della dinamica e della statica dei corpi rigidi;
- acquisizione delle leggi che regolano la statica e dinamica dei fluidi;
- conoscenza introduttiva dei fenomeni oscillatori;
- acquisizione dei principi fondamentali della termodinamica.
- conoscenza introduttiva dell’elettromagnetismo.
Il corso si propone di introdurre le metodologie di base della Fisica Sperimentale sviluppando le capacità di identificazione degli aspetti essenziali dei fenomeni fisici e le abilità logico critiche che consentono di proporre e/o verificare modelli fenomenologici in grado di descriverli, e stimare gli ordini di grandezza coinvolti.
I risultati di apprendimento attesi sono: (i) la conoscenza dei contenuti teorici del corso (descrittore di Dublino n°1), (ii) la competenza nell’esporre le proprie capacità di argomentazione tecniche (descrittore di Dublino n°2), (iii) l’autonomia di giudizio (descrittore di Dublino n°3) nel proporre l’approccio più opportuno per argomentare quanto richiesto e (iv) la capacità dello studente di esporre con proprietà di linguaggio le risposte alle domande proposte dalla Commissione, di sostenere un rapporto dialettico durante discussione e di dimostrare capacità logico-deduttive e di sintesi nell'esposizione (descrittore di Dublino n°4).
1) Introduzione:
- Modelli, teorie, leggi, misure e incertezze. Unità di misura (Sistema Internazionale)
- Scalari, vettori e operazioni tra di essi
2) Basi di cinematica:
- Vettori posizione, velocità, accelerazione
- Moto rettilineo, scomposizione del moto
3) Dinamica
- Leggi di Newton
- Applicazioni, forze d'attrito, normale, peso, legge di Hooke
- Moti periodici, moto circolare uniforme, moto armonico
4) Lavoro ed energia
- Definizione di lavoro, potenza
- Forze conservative, energia potenziale, conservazione dell'energia meccanica
5) Urti e quantità di moto
- Urti elastici e anaelastici
- conservazione della quantità di moto
6) Dinamica rotazionale
- Momento di inerzia
- Energia cinetica rotazionale
- Momento angolare e sua conservazione
7) Fluidodinamica
- Statica: pressione, legge di Stevino, principio di Pascal e di Archimede
- Fluidodinamica, equazione di Bernoulli
- Tensione superficiale e capillarità
8) Onde
- Moto ondulatorio, propagazione e caratteristiche delle onde
9) Temperatura e energia cinetica
- Scale termometriche e dilatazione termica
- Principio 0 della termodinamica
- Legge dei gas, temperatura assoluta teoria cinetica dei gas
10) Il calore
- Energia interna e trasferimento del calore
- Cambiamenti i stato e calore latente
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1) Campo elettrico
- Struttura dell'atomo, cariche elettriche e legge di Coulomb
- Campo elettrico, potenziale elettrico e energia potenziale elettrica
- Capacità elettrica
2) Corrente elettrica
- Leggi di Ohm, effetto Joule, forza elettromotrice e semplici circuiti
- leggi di Kirchhoff
3) Campo magnetico
- Caratteristiche del campo magnetico, forza di Lorentz
4) Induzione elettromagnetica e leggi di Faraday
- Forza elettromotrice indotta, Legge di Faraday Neumann Henry Lentz
- Cenni di campi elettrici e magnetici variabili nel tempo
- Cenni delle proprietà magnetiche della materia
5) Onde elettromagnetiche
- Significato fisico delle equazioni di Maxwell
Modalità Esame
prova orale facoltativa
per le prove parziali:
la prova scritta si compone di un numero variabile di domande ( 20 - 30 ) costituite per un 20% circa di problemi per cui è richiesto lo svolgimento e il restnte 80% domande di teoria
per l'intero esame:
la prova scritta si compone di un numero variabile di domande ( 8 - 10 ) costituite per un 60% circa di problemi per cui è richiesto lo svolgimento e il restnte 40% domande di teoria
Testi adottati
si consiglia il testo Fisica-Walker-James-S, Modelli teorici e problem solving. vol 1 e vol 2 come supporto per la comprensione degli argomenti trattati a lezione,
e i testi universitari
Gettys fisica. Meccanica, termodinamica (Vol. 1) ed elettromagnetismo (Vol. 2) per il solo approfondimento.
le slide disponibili sono presenti su moodle
Modalità di svolgimento
lezioni frontali
Modalità di frequenza
le modalità vengono stabilite del corso di laurea
INSEGNAMENTO
SEMESTRE
CFU
SSD
LINGUA
17119 - LINGUA E TRADUZIONE- LINGUA INGLESE II
Primo Semestre
4
L-LIN/12
Obiettivi formativi
17119. Titolo dell’insegnamento
Lingua e Traduzione – Lingua Inglese II
Obiettivi formativi
Far acquisire agli Allievi un livello di conoscenza della lingua inglese che consenta di sviluppare il loro lessico, la capacità di utilizzare strutture grammaticali e la comprensione della lingua parlata e scritta in modo tale che, al termine dei periodi di insegnamento, siano in grado di comunicare in modo adeguato in semplici situazioni quotidiane e capaci di descrivere gli ambienti sociali e culturali nei quali si troveranno per mezzo della lingua inglese ad un “livello intermedio”.
Political Sciences and International Relations L - 36
Academic year 2023/2024
17119. Title of the teaching
Language and Translation – English II
Training Objectives
To provide the students with a level of knowledge of the English language that allows them to develop their vocabulary, the ability to use grammatical structures and understanding of spoken and written language in such a way that, at the end of the teaching periods, they are able to communicate adequately in simple everyday situations and capable of describing the social and cultural environments in which they will be through English at an “intermediate level”.
119329 - TECNICHE AERONAUTICHE
Primo Semestre
10
FIS/01
Obiettivi formativi
119329. Titolo dell’insegnamento
Tecniche Aeronautiche
Obiettivi formativi
Fornire al frequentatore del Corso per Allievo Maresciallo di Forza armata le conoscenze di base necessarie ad operare nel contesto della Categoria di appartenenza.
Political Sciences and International Relations L - 36
Academic year 2023/2024 and 2024/2025
119329. Title of teaching
Aeronautical Techniques
Training Objectives
Provide the participant of the Course for Warrant Officer of Armed Forces Student with the basic knowledge necessary to operate in the context of the category of membership.
16211 - POLITICA MILITARE
Primo Semestre
10
SPS/06
Obiettivi formativi
16211. Titolo dell’insegnamento
Politica Militare
Obiettivi formativi
Macro-materia composta da 4 discipline militari che persegue i seguenti obiettivi didattico/formativi:
Cyber Defence: Acquisire le conoscenze di base circa il concetto di cyberwarfare attraverso una panoramica delle tecnologie elettroniche, informatiche e dei sistemi di telecomunicazione connessi.
Potere Aereo: Comprendere l’evoluzione storica del concetto di Potere Aereo quale strumento necessario al conseguimento di obiettivi politici.
Politica di Sicurezza e Difesa: Comprendere l’evoluzione storica del pensiero strategico, con particolare riferimento alle linee generali della politica estera di sicurezza e difesa che comportano risvolti sull’organizzazione e sull’impiego delle FF.AA.
Armamento Aereo: presentare i principali sistemi d’arma in dotazione e di futura acquisizione dell’Aeronautica Militare con particolare riferimento alle modalità d’impiego nel perseguimento degli obiettivi di difesa nazionale.
121272 - SCIENZA POLITICA
-
18
-
-
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi
Macro-materia composta da 4 discipline militari che persegue i seguenti
obiettivi didattico/formativi:
Leadership 2: Approfondire il concetto di leadership secondo il
principale documento di riferimento della Forza Armata con particolare
riferimento alla dimensione di gruppo (team leadership);
Logistica generale: comprendere la struttura del sistema logistico
dell’Aeronautica Militare;
Project Management: conoscere le potenzialità di un sistema di Project
Management con particolare riferimento ai suoi utilizzi nel contesto
della Forza Armata;
Tecniche di comunicazione efficace: conoscere e applicare le principali
metodologie di comunicazione utilizzate nei contesti operazionali della
Forza Armata.
SCIENZA POLITICA II
Secondo Semestre
10
SPS/04
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi
Macro-materia composta da 4 discipline militari che persegue i seguenti
obiettivi didattico/formativi:
Leadership 2: Approfondire il concetto di leadership secondo il
principale documento di riferimento della Forza Armata con particolare
riferimento alla dimensione di gruppo (team leadership);
Logistica generale: comprendere la struttura del sistema logistico
dell’Aeronautica Militare;
Project Management: conoscere le potenzialità di un sistema di Project
Management con particolare riferimento ai suoi utilizzi nel contesto
della Forza Armata;
Tecniche di comunicazione efficace: conoscere e applicare le principali
metodologie di comunicazione utilizzate nei contesti operazionali della
Forza Armata.
121070 - LINGUA FRANCESE
CHRISTIANE MOUREAUX
Primo Semestre
6
L-LIN/04
16643 - STAGES E TIROCINI
Secondo Semestre
2
18128 - IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI
Secondo Semestre
18
ING-IND/05
Obiettivi formativi
Impianti e Sistemi Aerospaziali
Obiettivi formativi
Insieme delle discipline tecnico-professionali di specifico interesse delle singole categorie/specialità assegnate dalla Forza Armata per il ruolo Maresciallo, avente l’obiettivo formativo di fornire agli allievi le conoscenze necessarie allo svolgimento delle mansioni direttamente connesse al proprio ambito di impiego.
16209 - LINGUA E TRADUZIONE-LINGUA INGLESE I
Secondo Semestre
4
L-LIN/12
Obiettivi formativi
16209. Titolo dell’insegnamento
Lingua e Traduzione – Lingua Inglese I
Obiettivi formativi
Far acquisire agli Allievi un livello di conoscenza della lingua inglese che consenta di sviluppare il loro lessico, la capacità di utilizzare strutture grammaticali e la comprensione della lingua parlata e scritta in modo tale che, al termine dei periodi di insegnamento, siano in grado di comunicare in modo adeguato in semplici situazioni quotidiane e capaci di descrivere gli ambienti sociali e culturali nei quali si troveranno per mezzo della lingua inglese ad un “livello pre-intermedio”.
Political Sciences and International Relations L - 36
Academic year 2023/2024 and 2024/2025
16209. Title of the teaching
Language and Translation – English I
Training Objectives
To provide the students with a level of knowledge of the English language which allows them to develop their vocabulary, the ability to use grammatical structures and the understanding of spoken and written language in such way that, at the end of the teaching periods, are able to communicate adequately in simple everyday situations and capable of describing the social and cultural environments in which they will be through English at a “pre-intermediate level”.
INSEGNAMENTO
SEMESTRE
CFU
SSD
LINGUA
16214 - SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI
LUCA MASSIDDA
Primo Semestre
8
SPS/11
Obiettivi formativi
Il corso ha l'obiettivo di analizzare in profondità i rapporti che intercorrono tra sistema sociale e sistema politico. Attraverso l’analisi dei concetti e delle teorie principali della sociologia politica, gli studenti acquisiranno strumenti conoscitivi utili per interpretare e operare professionalmente in sistemi socio-politici complessi. Il bagaglio di saperi esperti acquisiti consentirà infatti agli studenti di comprendere le dinamiche, i rapporti di forza, le variabili strutturali e sovrastrutturali che agiscono nel contesto politico in cui si troveranno a vivere e a lavorare.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- leggere e riassumere testi scientifici di sociologia dei fenomeni politici;
- descrivere i principali concetti teorici e le metodologie di ricerca proprie della sociologia dei fenomeni politici;
- identificare i principali autori che hanno operato nel campo della sociologia dei fenomeni politici.
2. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- collocare autori e teorie della sociologia dei fenomeni politici in una linea di evoluzione temporale;
- riassumerne i principali aspetti teorico-scientifici;
- definirne i limiti e individuarne i nodi di criticità.
3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- descrivere in termini sociologici le caratteristiche lo scenario politico, i suoi attori, le sue strutture sociali, le sue agenzie;
- individuare e utilizzare variabili sociologiche nella valutazione di uno scenario politico complesso;
- comprendere la dimensione intrinsecamente sociale del processo di costruzione del consenso e di gestione del potere e dell’autorità.
4. ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- utilizzare il lessico scientifico della sociologia dei fenomeni politici nell’esposizione orale e nella scrittura;
- discutere in pubblico concetti, teorie e situazioni sociali al sistema politico e alle sue articolazioni;
- lavorare in gruppo, condividendo e scambiando le conoscenze acquisite nell’ambito della sociologia dei fenomeni politici.
5. CAPACITÀ DI APPRENDERE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- reperire e approfondire in maniera autonoma i nuovi orientamenti scientifici riguardanti la sociologia dei fenomeni politici.
- recuperare e approfondire le proprie conoscenze socio-politiche nel corso del proprio processo di maturazione scientifica e lungo il proprio percorso professionale.
La prima parte del programma sarà volta allo studio delle principali teorie e dei concetti fondamentali della disciplina:
Come nasce e cosa studia la sociologia politica.
Lo stato, il potere e l’autorità.
La socializzazione, la partecipazione e il reclutamento politico.
La comunicazione politica e l’opinione pubblica.
L’ideologia.
Come cambiano le società (il mutamento sociale).
Nella SECONDA PARTE del corso sarà indagato il rapporto tra politica e mutamento generazionale, attraverso l’analisi di una recente ricerca empirica condotta da Flaminia Saccà sui giovani amministratori del Lazio.
Modalità Esame
Test a risposta multipla
Testi adottati
Michael Rush, Politica e società. Introduzione alla sociologia politica, Il Mulino, Bologna
Capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10.
Flaminia Saccà, Politica e mutamento generazionale. Uno studio di caso: la cultura politica dei giovani amministratori del Lazio, Franco Angeli, Roma 2014
Modalità di svolgimento
Lezioni frontali
Modalità di frequenza
Obbligatoria
Bibliografia
Vedi testi adottati
119712 - LEADERSHIP E COMUNICAZIONE
MELISSA MONGIARDO
Primo Semestre
4
SPS/11
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI
1) Favorire la conoscenza delle modalità di comunicazione delle organizzazioni pubbliche e private.
2) Apprendere metodologie e tecniche in grado di aumentare il livello di efficacia della propria comunicazione informativa e di influenzamento.
3) Favorire l'esercizio della propria leadership tecnico-professionale nelle future organizzazioni di appartenenza, in grado di generare valore aggiunto alle competenze acquisite nel corso di laurea.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del percorso formativo lo studente sarà in grado di conoscere le principali modalità di comunicazione interpersonale utilizzate nelle organizzazioni, di utilizzarle con un maggiore livello di efficacia e di migliorare il proprio livello di credibilità.
L'obiettivo del corso è fornire agli studenti una conoscenza di base dei fondamenti del diritto amministrativo. L'insegnamento ha ad oggetto la disciplina delle funzioni, dell'organizzazione, delle risorse umane e finanziarie, del procedimento e del provvedimento, nonché le nozioni di base della giustizia amministrative, nel quadro dei rapporti con l’ordinamento dell’Unione europea.
D1 - Conoscenza e capacità di comprensione
L’insegnamento mira a fornire allo studente conoscenze e capacità di comprensione in merito ai seguenti profili:
1. le trasformazioni che hanno interessato le pubbliche amministrazioni nel quadro europeo e internazionale;
2. i principi che regolano l’azione amministrativa;
3. i rapporti tra livelli amministrativi e di governo all’interno dello Stato;
4. le trasformazioni delle forme dell’attività amministrazione;
5. le modalità con le quali l’ordinamento individua un punto di equilibrio tra la cura di interessi pubblici e la tutela di interessi privati;
6. l'influenza dei principi costituzionali riguardo all'organizzazione e al funzionamento dell'amministrazione pubblica.
7. i rapporti che intercorrono tra l'ordinamento italiano e quello dell’Unione europea e, conseguentemente, tra le forme di esecuzione amministrativa delle rispettive fonti giuridiche.
D2 - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
1. reperire un testo normativo o regolamentare, ovvero un atto amministrativo, analizzarlo e interpretarlo attraverso una corretta individuazione della sua ratio;
2. reperire e analizzare, anche in chiave critica, una decisione giurisprudenziale dei giudici amministrativi e degli altri organi giurisdizionali italiani, nonché della Corte di giustizia dell’UE e della Corte europea dei diritti dell’uomo;
D3 - Autonomia di giudizio
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di analizzare e ricostruire diverse e possibilmente alternative opzioni interpretative in ordine ad un testo normativo o una decisione giudiziaria.
D4 - Abilità comunicative
Al termine del corso, lo studente dovrà saper esporre le nozioni di cui al punto D1
D5 - Capacità di apprendimento
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di reperire e analizzare autonomamente la normativa e gli orientamenti giurisprudenziali in materia di diritto amministrativo.
16316 - GEOGRAFIA POLITICA ED ECONOMICA
VALENTINA CASTRONUOVO
Secondo Semestre
6
M-GGR/02
Obiettivi formativi
L’insegnamento fornisce le conoscenze di base, teoriche e metodologiche, per l’analisi dell’organizzazione dei sistemi territoriali e delle problematiche socio-economiche del mondo contemporaneo in una prospettiva geografica.
In coerenza con gli obiettivi formativi definiti dal Corso di Laurea, i risultati dell’apprendimento attesi sono declinabili anche in base ai Descrittori di Dublino:
1) Conoscenza e capacità di comprensione. Il corso facilita lo studio di teorie e metodi di analisi geografico-politica. L’obiettivo principale è far comprendere le pratiche politiche territoriali nazionali e internazionali.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione. L’obiettivo è rendere gli studenti in grado di comprendere le dinamiche e gli strumenti concettuali e applicativi propri delle politiche, del governo e delle governance territoriali affinché possano assumere conoscenza e comprensione critica.
3) Autonomia di giudizio. Costruire una propria visione delle problematiche e delle soluzioni sui temi affrontati.
4) Abilità comunicative. Gli studenti saranno stimolati ad intervenire in classe e ad esporre giudizi critici sugli argomenti studiati e a testare l’acquisizione del linguaggio geografico attraverso prove intermedie al corso.
5) Capacità di apprendimento. Essere in grado di descrivere fenomeni e processi sociali, politici e geografici. Tale abilità verrà sviluppata mediante il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso discussioni orali in aula su temi di attualità, la proiezione e l’analisi critica di video e argomenti contemporanei.
6) Capacità di analisi di specifici contesti geopolitici, con particolare attenzione alla geopolitica dell'immigrazione, della pandemia e dell'ambiente.
- Geografia economico – politica: introduzione.
- Sistemi di organizzazione territoriale e le politiche di sviluppo regionale a livello locale, nazionale e dell’UE
- Geografia politica e ambiente
- Rapporti tra ambiente e società
- Ecologie politiche e governo dell’ambiente
- Luoghi contesi, luoghi di sacrificio: disastri e reati ambientali
- Cittadinanza, comunità, luogo e movimenti sociali
- Le geografie del localismo e la trappola locale
- Geografie politiche-economiche, decoloniali e situate
- Il patrimonio culturale come specchio della sostenibilità ambientale
- Ambiente e comunicazione
Modalità Esame
La prova d'esame consiste in un test a risposta multipla di circa 30 domande. La valutazione è espressa in trentesimi. Lingua della prova d'esame: inglese.
Criteri di valutazione: la valutazione finale è volta ad accertare l’acquisizione delle adeguate conoscenze e competenze della geografia politica ed economica. I criteri di valutazione con cui verrà effettuata la verifica delle conoscenze e delle abilità acquisite sono i seguenti: coerenza e completezza d’informazione, con particolare attenzione ai diversi passaggi di scala da effettuare; uso corretto del linguaggio disciplinare per delineare i principali concetti della geografia politica ed economica; capacità di applicazione degli strumenti dell’analisi geografica ai differenti fenomeni economico-politici; capacità di interpretare le narrazioni comunicative che sintetizzano i fenomeni studiati nei vari contesti territoriali.
Testi adottati
Materiale d'esame: slide fornite dalla docente.
Modalità di frequenza
La frequenza si ritiene assolta con la partecipazione ad almeno il 70% delle lezioni e lo svolgimento dell'esercitazione di gruppo.
Bibliografia
Jones M., Jones R., Whitehead M., Woods M., Dixon D., Hannah M., 2021. Introduzione alla geografia politica. Spazi, luoghi, politiche, Utet, Torino. Da studiare interamente.
AA.VV., 2022. Ambienti Ostili, Zapruder, numero 58, mag-ago 2022. Tutti gli articoli. Available on: https://storieinmovimento.org/2022/07/14/cinquantottesimo-numero/
Castronuovo V., 2023. Losing Cultural Heritage due to Anthropic Environmental Disasters: An Application of the DPSIR Spiral Framework. SUSTAINABILITY, vol. 15, p. 1-19, ISSN: 2071-1050, doi: https://doi.org/10.3390/su15031978 Available on: https://www.mdpi.com/2071-1050/15/3/1978
ISPRA, ARPA, APPA, 2011, Linee Guida per la Redazione della relazione sullo stato dell’ambiente di livello territoriale, Manuali e Linee Guida, 72. Solo le APPENDICI: A.1 Reporting ambientale e sostenibilità; A.2 Sistemi, ecosistemi, modelli; A.3 Quadri concettuali: dal modello Stress al modello Psr dell’Ocse; A.4 Gli sviluppi: dai modelli Dsr della Un-Csd al modello Dpsir dell’Aea; A.5 Dinamiche ecosistemiche e valutazione integrata; A.6 Definizioni, ruoli e gerarchie degli indicatori; A.7 Repertorio dei principali sistemi di indicatori; A.8 Indicatori ambientali unici; A.9 Tipologie di indicatori ambientali: indicatori d’efficienza, indicatori di prestazione, indicatori di sostenibilità, indicatori di decoupling; A.11 Nazioni unite: il Millennium Ecosystem Assessment. . Available on: https://www.isprambiente.gov.it/contentfiles/00009800/9892-mlg-722011.pdf
16640 - PROVA FINALE
Secondo Semestre
6
INSEGNAMENTO
SEMESTRE
CFU
SSD
LINGUA
16272 - ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
ALESSANDRO STERPA
Primo Semestre
8
GIUR-05/A
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi.
Conoscenza dei principali istituti del diritto pubblico italiano con particolare attenzione alle fonti del diritto, agli organi costituzionali, ai diritti di libertà, alla pubblica amministrazione e al diritto regionale e degli enti locali.
Risultati di apprendimento attesi.
Gli studenti assumeranno le conoscenze utili sia per affrontare lo studio universitario di specifici settori del diritto, sia lo studio finalizzato alla partecipazione a procedure selettive, dotandosi contemporaneamente di strumenti utili ad analizzare le tematiche sociali, politiche ed istituzionali di interesse generale.
Scopo dell'insegnamento è fornire un inquadramento di base dei principali fenomeni politici, sociali, economici e culturali dell'età contemporanea (dalla Belle Epoque alla fine della Guerra fredda), in una prospettiva tanto nazionale quanto europea e globale.
Il corso contempla una parte manualistica, la quale si propone di offrire un quadro esaustivo sulle trasformazioni politico-istituzionali, socio-economiche e comunicativo-mediatiche nei processi storici che hanno contrassegnato gli ultimi due secoli, tra il 1848 e il tempo presente, con attenzione alle radici della contemporaneità nel XIX secolo e alle sfide del XXI secolo.
Si muove dall’Italia con un approccio di storia transnazionale, nello spazio europeo e mediterraneo, atlantico e intercontinentale, valorizzando le interazioni e le interdipendenze globali; in primo luogo attraverso l’attenzione verso i fenomeni della secolare emigrazione otto-novecentesca e della recente immigrazione verso l’Italia e l’Europa.
Il corso sviluppa inoltre percorsi tematici che permettano di valorizzare il ruolo delle fonti (archivistiche, scritte, orali, audio-visive, in rete) nel “fare storia”. Il corso prevede lo svolgimento di Laboratori tematici: “Gli Italiani e le migrazioni (secoli XIX-XXI)”; “Media e politica nella globalizzazione (secoli XIX-XXI)”; “Italia, Italiani e Italiane nel cinema del secondo dopoguerra”. I materiali audio-visivi saranno accessibili tramite link di collegamento alla piattaforma digitale del manuale in adozione (Pearson editore).
Sono possibili esercitazioni scritte, volte ad approfondire la metodologia della riflessione e della ricerca storica, muovendo dai lemmi e dalle parole chiave proprie di un inerattivo "Lessico per la Repubblica", grazie a cui ripensare la storia della nostra Repubblica nell'ottantesimo anniversario della nascita (1946-2026).
Modalità Esame
Modalità di valutazione
Per i frequentanti è prevista una prova intermedia di autovalutazione dello studente, anche come verifica dell’apprendimento del corso. Essa non è selettiva e si svolge su piattaforma digitale dell'editore Pearson (sulla base del testo del manuale in uso), come applicazione delle attività laboratoriali.
Prova d’esame.
L'esame è con prova scritta, con quattro quesiti relativi al manuale e uno relativo al testo scelto dal candidato/a tra quelli indicati.
Testi adottati
Testi adottati e bibliografia
Il corso è incentrato sul volume manualistico di Maurizio Ridolfi, Storia della politica. Italia e Italiani in prospettiva transnazionale nei secoli XIX-XXI, Milano, Pearson, 2020 [ISBN: 9788891913654]; Storia della politica - Edizione digitale [ISBN: 9788891913661], MyLab - accesso studente.
Nello sviluppo delle esercitazioni scritte si utilizzano lemmi e parole chiave desunti dal volume di M. Ridolfi (diretto da), Lessico per la Repubblica. Dal Risorgimento all'integrazione europea, il Mulino 2026 [ISBN: ???]
Si aggiungono testi monografici, tra i quali lo studente deve sceglierne uno:
Agnese Bertolotti, Bisogni e desideri. Società, consumi e cinema in Italia dalla ricostruzione al boom, Milano, Mimesis, 2021 [ISBN: 9788857574806]
Maurizio Ridolfi, L'Italia della Repubblica. Ottant'anni di storia (1946-2026), Roma, Carocci, 2026, [ISBN: ???].
Alessandro Rosina e Roberto Impicciatore, Storia demografica d'Italia. Crescita, crisi, sfide, Roma, Carocci 2023 [ISBN: 978-88-290-1679-2]
Modalità di svolgimento
Il corso coniuga lo svolgimento di lezioni frontali con attività seminariali e laboratoriali svolte anche da ricercatori e studiosi esterni, incentrate sull'uso e la valorizzazione del lavoro storico attraverso le fonti: testi scritti e testimonianze orali, fotografie e immagini, documenti audio-visivi.
Il corso prevede la predisposizione di materiali didattici sulla piattaforma Pearson (l'editore del manuale in uso), con interazioni tramite esercitazioni e forum di discussione. Sarà possibile, per chi proprio non potesse essere in presenza, seguire le lezioni in streaming.
Modalità di frequenza
La frequenza è facoltativa ma altamente consigliata, allo scopo di acquisire la padronanza nel linguaggio e nel gergo proprio delle scienze sociali e storiche.
Bibliografia
Una ricca bibliografia di riferimento è riportata in appendice ai volumi indicati nel programma.
121099 - LINGUA INGLESE
Primo Semestre
6
ANGL-01/C
Obiettivi formativi
Obiettivi formativi
Far acquisire agli Allievi un livello di conoscenza della lingua inglese
che consenta di sviluppare il loro lessico, la capacità di utilizzare
strutture grammaticali e la comprensione della lingua parlata e scritta in
modo tale che, al termine dei periodi di insegnamento, siano in grado di
comunicare in modo adeguato in semplici situazioni quotidiane e capaci
di descrivere gli ambienti sociali e culturali nei quali si troveranno per
mezzo della lingua inglese ad un “livello pre-intermedio”.
- - A SCELTA DELLO STUDENTE
Primo Semestre
12
16284 - SOCIOLOGIA GENERALE
MELISSA MONGIARDO
Primo Semestre
8
GSPS-05/A
Obiettivi formativi
) OBIETTIVO
L’insegnamento è il primo di area sociologica, fornisce i concetti fondamentali della disciplina e consente l’acquisizione delle chiavi di lettura delle caratteristiche strutturali e dei processi sociali tipici delle società moderne e contemporanee.
b) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- leggere e riassumere testi scientifici di sociologia;
- identificare i concetti di base della sociologia.
2. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di analizzare i fenomeni in chiave sociologica.
3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- discutere dei fenomeni sociali;
- giudicare il livello di significatività e di rappresentatività degli studi sociologici.
4. ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- utilizzare il lessico scientifico della sociologia nell’esposizione orale e nella scrittura;
- discutere in pubblico di concetti, teorie e fenomeni sociali;
- lavorare in gruppo, condividendo e scambiando le conoscenze acquisite nell’ambito della sociologia.
5. CAPACITÀ DI APPRENDERE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- reperire e approfondire in maniera autonoma i nuovi orientamenti scientifici riguardanti la sociologia;
- richiamare e approfondire le proprie conoscenze sociologiche nel corso del proprio processo di maturazione cognitiva e professionale.
A. OBIETTIVI FORMATIVI.
L’insegnamento si propone di fornire allo studente le nozioni e i principi fondamentali dell’economia politica, considerando anche i principali avanzamenti che caratterizzano la frontiera della ricerca in questa disciplina. In particolare, l’insegnamento intende fornire allo studente le conoscenze fondamentali necessarie per comprendere i meccanismi e le dinamiche che determinano il funzionamento del sistema economico, sia a livello delle scelte dei singoli (micro) che individuale aggregato (macro), prestando attenzione al ruolo svolto dai principali agenti economici, ovvero famiglie, imprese, autorità pubbliche e resto del mondo.
B. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Acquisire conoscenze e strumenti, di carattere teorico e pratico, che permettano allo studente di comprendere i meccanismi di funzionamento di un sistema economico, nonché gli obiettivi, i limiti e l’azione esercitata dalla politica economica sulle moderne economie di mercato. Tali conoscenze saranno acquisite attraverso lezioni frontali supportate dalla lettura di testi mirati e dalla eventuale partecipazione a seminari tematici di approfondimento.
2. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze metodologiche e teoriche acquisite nell’interpretazione di temi e problemi concreti, in modo da valutare le principali criticità e opportunità offerte dai moderni sistemi economici. Tali specifiche competenze verranno sviluppate soprattutto attraverso l’analisi di case studies e il dibattito critico in aula.
3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
L’autonomia di giudizio deriverà dalla padronanza tecnica degli strumenti, e dalla comprensione dei meccanismi di funzionamento dei sistemi economici per coglierne le logiche e spiegarle con una capacità critica. Gli studenti saranno in grado di interpretare dati e fatti stilizzati relativi ai principali indicatori economici al fine di formulare giudizi e riflessioni in merito a questioni generali in ambito micro- e macro-economico. Ciò verrà realizzato attraverso lezioni che incoraggiano la discussione ragionata e che stimolano il confronto.
4. ABILITA’ COMUNICATIVE
Lo studente dovrà acquisire la capacità di esporre e presentare gli argomenti oggetto del corso con adeguata padronanza di linguaggio e capacità analitiche (uso di semplici formule, grafici e illustrazione di nessi logici). Le esercitazioni mireranno all’implementazione di tali abilità. Gli studenti saranno in grado di comunicare con loro pari, supervisori e relatori riguardo a questioni generali di macro- e micro-economia.
5. CAPACITA' DI APPRENDIMENTO
Lo studente dovrà sviluppare la capacità di ricostruire in modo autonomo e critico le nozioni di base dell’economia politica, così da essere in grado di intraprendere, autonomamente, eventuali studi di approfondimento.
Il Corso è finalizzato a fornire i concetti-chiave della Scienza politica, a partire dal problema della stessa definizione della materia, sia nelle sue manifestazioni storiche, sia e soprattutto in ragione degli elementi teorici che la costituiscono. In questo senso saranno analizzati i principali istituti metodologici della scienza politica, si approfondiranno i temi e le prospettive di ricerca che sono al cuore della politica contemporanea: dai partiti ai gruppi di pressione, dai sistemi elettorali al problemi della rappresentanza politica al funzionamento dei parlamenti; dalle trasformazioni della democrazia alle nuove sfide portate a quest'ultima dai movimenti e partiti populisti, dal totalitarismo alle interazioni tra economia e politica nella logica della globalizzazione.
In questo senso gli obiettivi formativi che il corso persegue sono:
- Conoscenza e capacità di comprensione delle principali questioni correlate alla Scienza politica;
- Conoscenza e capacità di comprensione applicate delle principali questioni correlate alla Scienza politica;
- Autonomia di giudizio e comprensione critica dei principali fenomeni politici contemporanei;
- Abilità comunicative nell’esporre tematiche politologiche;
- Implementazione delle capacità di apprendimento.
17914. Titolo dell’insegnamento
Storia delle Relazioni Internazionali
Obiettivi formativi
Conoscenza e capacità di comprensione delle dinamiche internazionali dalla fine della Grande Guerra a oggi. Dimostrazione di approccio critico e capacità di sostenere argomentazioni sui principali temi e tornanti della storia delle relazioni internazionali. Capacità di raccogliere e interpretare informazioni attraverso fonti a stampa, audiovisive e online, al fine di rafforzare la riflessione personale sull’evoluzione del sistema internazionale. Capacità di comunicare percorsi di ricostruzione e interpretazione della storia delle relazioni internazionali a interlocutori specialistici e non specialistici. Sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
SOCIOLOGIA DELLA SICUREZZA SOCIALE E DELLE DEVIANZA
MELISSA MONGIARDO
Secondo Semestre
7
SPS/11
LABORATORIO DI CRIMINOLOGIA
Secondo Semestre
3
SPS/12
121236 - STORIA DELL’IDENTITà E DELLE ISTITUZIONI EUROPEE
-
8
-
-
STORIA DELL'IDENTITà EUROPEA
MAURIZIO RIDOLFI
Secondo Semestre
4
M-STO/04
RELAZIONI INTERNAZIONALI E ISTITUZIONI EUROPEE
MARIA PAOLA DEL ROSSI
Secondo Semestre
4
SPS/06
16398 - CERTIFICAZIONI PER LA QUALITA'
ALESSANDRO RUGGIERIALESSANDRO RUGGIERI
Primo Semestre
8
SECS-P/13
Obiettivi formativi
1) Il management: il management strategico; la competitività globale; il contesto socio-economico e tecnologico; risorse e vantaggio competitivo; strategie per imprenditorialità e innovazione.
2) Le tecnologie: le nuove tecnologie e il loro impatto economico, sociale e ambientale; le applicazioni delle nuove tecnologie ai processi produttivi; tecnologia e organizzazione della produzione: dal taylorismo al fordismo al toyotismo; i modelli organizzativi.
3) L'innovazione tecnologica: le origini dell'innovazione tecnologica; le fonti dell'innovazione; forme e modelli dell'innovazione; i cicli tecnologici; orientamento strategico all'innovazione.
4) I processi produttivi: il processo produttivo; le tipologie di processi produttivi; la produttività; logiche push e pull; Just in Time; lean production; modelli di gestione della produzione e risorse umane.
5) La qualità: definizione di qualità; storia della qualità; dal controllo alla gestione della qualità; i principi della qualità; la certificazione della qualità; qualità, ambiente, sicurezza.
Risultati dell'apprendimento attesi
1) Conoscenza e capacità di comprensione.
Conoscere i fattori strategici di successo di una impresa (qualità e innovazione tecnologica), l’organizzazione di un’impresa in termini di processi produttivi e l’innovazione tecnologica applicata agli stessi.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Apprendimento degli strumenti elementari per giudicare l’efficienza e l’efficacia di un sistema aziendale, dei suoi processi produttivi e strategie orientate alla qualità e l’innovazione tecnologica.
3) Autonomia di giudizio.
Saper individuare i fattori chiave di successo di un’impresa e sapere applicare tali fattori in tutte le realtà imprenditoriali, sia di prodotti che di servizi.
4) Abilità comunicative.
Capacità di comunicare le conoscenze acquisite e padronanza della materia.
5) Capacità di apprendimento.
Capacità di trasferire le conoscenze acquisite attraverso l’applicazione di case study.
FRANCESCO MARIA DONINIMARIO PIREDDUFEDERICO MESCHINI
Primo Semestre
4
INF/01
121192 - ECONOMIA POLITICA E ISTITUZIONI ECONOMICHE
BARBARA PANCINOBARBARA PANCINO
Primo Semestre
8
SECS-P/02
16296 - DIRITTO PRIVATO
ANDREA GENOVESESTEFANO D'ANDREA
Secondo Semestre
8
IUS/01
Obiettivi formativi
Il corso si propone di far conseguire agli studenti una adeguata conoscenza del diritto privato italiano, muovendo dallo studio del diritto delle persone e degli enti, per giungere a quello delle obbligazioni e dei contratti, della proprietà e del possesso. Grazie a questo studio, lo studente potrà comprendere il funzionamento e la ratio della legge civile italiana, orientandosi con consapevolezza nello svolgimento dei traffici giuridici
16641 - PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA
Secondo Semestre
2
Obiettivi formativi
Il corso mira a sviluppare la conoscenza degli aspetti caratterizzanti la cultura e la civiltà francesi. Le letture proposte mirano a sollecitare l'interesse e la conoscenza degli studenti relativamente ad aspetti della vita, della storia e della cultura francese in un'ottica interculturale e con particolare attenzione ai temi di natura politica e internazionale, dei diritti umani e ai temi di attualità. Le letture proposte e il materiale fornito è pensato e graduato secondo il livello di competenza linguistico-comunicativo atteso (A1-A2 del QCER).
L'obiettivo del corso è di fornire gli strumenti per comprendere la nascita, il ruolo e il funzionamento delle istituzioni e delle organizzazioni della sicurezza: mediante le lezioni frontali sarà stimolata la partecipazione degli studenti, per accrescerne la capacità d'analisi rispetto a questo tipo di istituzioni e organizzazioni, che rivestono un ruolo sempre più importante nell'età contemporanea.
ESAME A SCELTA
Secondo Semestre
12
16643 - STAGES E TIROCINI
Secondo Semestre
2
INSEGNAMENTO
SEMESTRE
CFU
SSD
LINGUA
17605 - SOCIOLOGIA DELLA SICUREZZA SOCIALE E DELLA DEVIANZA
MELISSA MONGIARDO
Primo Semestre
8
SPS/11
Obiettivi formativi
Il corso ha l'obiettivo di analizzare in profondità due aree contigue della sociologia: la sociologia della sicurezza sociale e la sociologia della devianza. Attraverso l'analisi dei concetti e delle teorie principali di questi due campi di studio, gli studenti acquisiranno strumenti conoscitivi socio-politici utili per interpretare e gestire sistemi sociali complessi, con particolare riferimento a quelle situazioni sociali e a quei comportamenti caratterizzati da un livello potenzialmente alto di criticità e conflittualità.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- leggere e riassumere testi scientifici di sociologia della sicurezza sociale e di sociologia della devianza;
- descrivere i principali concetti teorici e le metodologie di ricerca proprie della sociologia della sicurezza sociale e della sociologia della devianza;
- identificare i principali autori che hanno operato nel campo della sociologia della sicurezza sociale e della sociologia della devianza.
2. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- collocare autori e teorie della sociologia della sicurezza sociale e della sociologia della devianza in una linea di evoluzione temporale;
- riassumerne i principali aspetti teorico-scientifici;
- definirne i limiti e individuarne i nodi di criticità.
3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- descrivere in termini sociologici le caratteristiche di comportamento sociale deviante e di una situazione di insicurezza sociale;
- individuare e utilizzare variabili sociologiche nella valutazione di un comportamento o di una situazione sociale;
- comprendere la dimensione intrinsecamente sociale del processo di definizione del rischio, e di comportamento/soggetto deviante
4. ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- utilizzare il lessico scientifico della sociologia della sicurezza sociale e della sociologia della devianza nell’esposizione orale e nella scrittura;
- discutere in pubblico concetti, teorie e situazioni sociali relative alla percezione della sicurezza e alla definizione della devianza;
- lavorare in gruppo, condividendo e scambiando le conoscenze acquisite nell’ambito della sociologia della sicurezza sociale e della sociologia della devianza.
5. CAPACITÀ DI APPRENDERE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- reperire e approfondire in maniera autonoma i nuovi orientamenti scientifici riguardanti la sociologia della sicurezza sociale e la sociologia della devianza
- recuperare e approfondire le proprie conoscenze sociologiche nel corso del proprio processo di maturazione scientifica e lungo il proprio percorso professionale.
18134 - DIRITTO DELLE INVESTIGAZIONI DIFENSIVE, PRIVATE E DELLA PRIVACY
CIRO PELLEGRINO
Primo Semestre
8
IUS/01
Obiettivi formativi
Il corso ha come obiettivo quello di fornire una formazione teorico-concettuale del fenomeno del trattamento dei dati personali nel contesto nazionale, europeo ed extraeuropeo, anche con incontri di studio ed attività didattica di esperti nazionali ed internazionali. alla formazione teorica si affiancherà, integrandola, la preparazione pratica, muovendo dalle le ricadute operative del fenomeno del trattamento dei dati personali, soprattutto con riferimento all’attività economica ed al mercato dei dati, al diritto dei consumatori, alla figura del responsabile della protezione dei dati (dpo).
Programma
Introduzione
• Il processo penale e i sistemi processuali: il sistema inquisitorio, il sistema accusatorio e il sistema misto;
• I principi generali del processo penale: il principio della separazione delle funzioni e delle fasi del procedimento, i principi del giusto processo;
• I soggetti del processo penale: il giudice, il Pubblico Ministero, la polizia giudiziaria, l’imputato, il difensore, la persona offesa dal reato e la parte civile;
• Principi generali sulla prova: prova e indizio, il procedimento probatorio e il diritto alla prova, l’onere della prova, il principio di tassatività della prova, il principio del libero convincimento del giudice, distinzione tra mezzi di prova e mezzi di ricerca della prova;
• La riforma del D.L. 28 luglio 1989, n. 271 (in particolare, l’art. 38): sbarca in Italia il processo alla “Perry Mason”
Modulo 1 - Le indagini del Pubblico Ministero
• Le indagini preliminari: la finalità delle indagini preliminari, il ruolo del Pubblico Ministero e del giudice, la notizia di reato, le condizioni di procedibilità, il segreto investigativo e il divieto di pubblicazione, l’attività di iniziativa della polizia giudiziaria, l’attività di iniziativa del Pubblico Ministero, la durata delle indagini preliminari, l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, l’azione penale;
• Profili specifici circa l’attività di indagine del Pubblico Ministero:
1. L’assunzione di informazioni dal possibile testimone;
2. L’interrogatorio dell’indagato e di persona imputata in un procedimento connesso o collegato;
3. L’accertamento tecnico operato dal consulente del Pubblico Ministero;
4. Accertamenti idonei a incidere sulla libertà personale;
5. L’individuazione di persone o cose;
6. Le ispezioni;
7. Le perquisizioni;
8. I sequestri (nello specifico, il sequestro probatorio);
9. Le intercettazioni di conversazioni o comunicazioni.
Modulo 2 - Le indagini del difensore
• Il ruolo del difensore nel processo penale;
• La legge 7 dicembre 2000, n. 397: introduzione del Titolo VI bis del libro V del Codice di Procedura Penale rubricato “Le investigazioni difensive” (in particolare, l’art. 23 che ha abrogato l’art. 38 del D. L. 271 del 1989);
• Investigazioni pubbliche e private a confronto: differenze;
• I soggetti dell’investigazione difensiva;
• L’intervista difensiva: la regolamentazione, il colloquio non documentato, l’assunzione di informazioni e relativa verbalizzazione, la dichiarazione scritta, l’audizione della persona che si è avvalsa della facoltà di non rispondere;
• Le altre attività di investigazione difensiva: la richiesta di documentazione alla P.A., accesso a luoghi e documentazione, accesso ai luoghi privati e non aperti al pubblico, il fascicolo del difensore, l’attività investigativa preventiva;
• La presentazione e l’utilizzazione della documentazione difensiva;
• La consulenza tecnica fuori dai casi di perizia.
Modulo 3 - L’investigatore privato in Italia
• Il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (R.D. 18 giugno 1931, n. 773): l’attività di investigazione privata, presupposti e requisiti;
• Il Decreto Ministeriale 1 dicembre 2010, n. 269, in tema di regolamentazione dei requisiti professionali e organizzativi richiesti e la qualità dei servizi degli istituti di investigazione privata.
Modulo 4 - L’attività investigativa e il diritto alla Privacy
• Il Codice della Privacy (D. Lgs. 196 del 2003): obiettivi e finalità, definizioni, figure soggettive;
• Oggetto e ambito di applicazione;
• Misure di sicurezza, i diritti dell’interessato, forme di tutela, i provvedimenti e le autorizzazioni del Garante;
• La responsabilità per violazione del codice della privacy;
• Le investigazioni difensive e la privacy: le regole di comportamento del Codice deontologico;
• Il G.D.P
Modalità Esame
prova orale
Testi adottati
La scelta dei testi è assolutamente libera. L'unico vincolo è il rispetto degli argomenti indicati nel programma.
Si suggeriscono, comunque, i seguenti testi:
Modulo Investigazioni:
Diritto processuale penale, M. Bonanno, V. Crispi, key editore, edizione 2020;
Manuale di Diritto processuale penale,L. Della Ragione, Nel Diritto Editore, edizione 2020;
Lineamenti di Diritto processuale Penale, P. Tonini, Giuffrè, edizione 2020;
Lezioni di procedura penale, G. Lozzi, Giappichelli, edizione 2018.
Modulo Privacy:
Manuale di Diritto alla protezione dei dati personali, M. Maglio, M. Polini, N. Tilli, Maggioli Editore, edizione 2019;
Privacy, protezione e trattamento dei dati, a cura di N. Bernardi, Ipsoa, edizione 2020;
Modalità di svolgimento
Per gli studenti non presenti in aula, sarà possibile collegarsi tramite link zoom.
Modalità di frequenza
la frequenza non è obbligatoria
Bibliografia
Investigations module:
Criminal procedural law, M. Bonanno, V. Crispi, key editor, 2020 edition;
Manual of Criminal Procedure Law, L. Della Ragione, In Publisher's Law, 2020 edition;
Outlines of Criminal Procedural Law, P. Tonini, Giuffrè, 2020 edition;
Lessons in criminal procedure, G. Lozzi, Giappichelli, 2018 edition.
Privacy module:
Manual of the Right to the Protection of Personal Data, M. Maglio, M. Polini, N. Tilli, Maggioli Editore, 2019 edition;
Privacy, protection and data processing, by N. Bernardi, Ipsoa, 2020 edition;
18294 - MARKETING
BARBARA AQUILANI
Primo Semestre
7
SECS-P/08
Obiettivi formativi
Il Corso si pone l'obiettivo di analizzare la tematica del marketing partendo dalle modalità e caratteristiche della strategia fino agli aspetti operativi.
L'analisi del marketing nei suoi aspetti strategici ed operativi sarà articolata partendo dalla conoscenza del consumatore fino ad arrivare alla predisposizione del piano di marketing.
Lo studente dovrà essere in grado di:
1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): conoscere e comprendere le dinamiche del marketing e come il management può pianificare accuratamente le sue leve operative;
2) Conoscenze e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): applicare praticamente le conoscenze acquisite per elaborare piani di marketing;
3) Autonomia di giudizio (making judgments): avere autonomia di giudizio e capacità di applicare in maniera indipendente e originale metodologie e strumenti del marketing;
4) Abilità comunicative (communication skills): saper comunicare le conoscenze acquisite anche attraverso esercitazioni e project work di confronto con gli altri colleghi;
5) Capacità di apprendere (learning skills): apprendere un metodo di analisi critica e applicazione degli strumenti di marketing.
Il corso, dopo aver inserito l'attività di marketing management nel contesto delle attività dell'impresa, affronta le tematiche relative al marketing strategico (comportamento del consumatore, segmentazione, ricerche di mercato, strategie di copeertura del mercato, analisi SWOT, ecc.) per poi passare alla disamina delle attività relative al marketing operativo, esaminando le strategie e le politiche legate alle singole componenti del marketing-mix (prodotto, prezzo, distribuzione, promozione) che l'impresa stessa deve mettere in atto per poter conseguire i suoi obiettivi di marketing.
Modalità Esame
La prova scritta consiste in tre domande aperte sul programma del corso volte ad accertare l’apprendimento delle strategie e delle operations di marketing. La prova deve essere completata in un'ora di tempo.
La prova orale é a scelta dello studente nel caso voglia integrare il voto dell'esame scritto. La scelta di sostenere la prova orale é fatta dallo studente dopo che il docente ha comunicato l'esito del compito scritto.
L’esame si considera superato quando il voto conseguito allo scritto è di almeno 18/30 corrispondente ad una conoscenza sufficiente della materia. Se non viene raggiunta questa votazione minima lo studente dovrà ripetere l'intero esame e non potrà vedersi riconosciuti i punti conseguiti con la prova pratica.
Testi adottati
J. Paul Peter, James H. jr. Donnelly, Carlo Alberto Pratesi, L. Principato (a cura di), Marketing, McGraw-Hill, V o VI edizione.
Modalità di frequenza
La frequenza non é obbligatoria.
Bibliografia
J. Paul Peter, James H. jr. Donnelly, Carlo Alberto Pratesi, L. Principato (a cura di), Marketing, McGraw-Hill, V o VI edizione.
GRUPPO A SCELTA IN D INVESTIGAZIONI 3 ANNO
-
-
-
-
CRIMINOLOGIA
3
SPS/12
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende offrire agli/alle studenti/esse degli strumenti per comprendere ed analizzare in maniera critica i fenomeni criminali e il modo in cui essi vengono socialmente rappresentati e sanzionati. Attraverso la presentazione delle principali teorie criminologiche di stampo sociologico e di alcune ricerche empiriche, l'insegnamento si propone quindi di far riflettere gli/le studenti/esse sui processi di criminalizzazione e sulle politiche di prevenzione e contrasto alla criminalità.
L'insegnamento si propone altresì di avviare studenti all'analisi di casi giuridici concreti per svilupparne le capacità argomentative. Queste attività rientrano in un percorso formativo finalizzato a fornire a ciascun studente competenze utili per sviluppare le capacità di interpretazione e applicazione del diritto, richieste dal mondo delle professioni.
Conoscenza e capacità di comprensione
Alla fine del corso lo/a studente/ssa dovrà padroneggiare i concetti fondamentali e le teorie interpretative della criminalità di matrice sociologica, sapendole collocare nel contesto storico-politico-sociale in cui si sono sviluppate.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di applicare quanto appreso riflettendo criticamente sulle politiche di contrasto ai fenomeni criminali adottati nelle società contemporanee.
Autonomia di giudizio
Lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di interpretare in maniera critica le rappresentazioni sociali sul crimine fornite dagli attori coinvolti a vario titolo nei processi di criminalizzazione.
Capacità di apprendimento
L’insegnamento si propone di potenziare la capacità di orientarsi nella complessità del significato e degli obiettivi degli interventi di contrasto ai fenomeni criminali.
16295 - STUDI STRATEGICI PER LA SICUREZZA
Secondo Semestre
10
SPS/04
Obiettivi formativi
L'obiettivo del corso è di fornire gli strumenti per comprendere correttamente cosa sia la strategia e quali le logiche e i meccanismi che la caratterizzano: mediante le lezioni frontali sarà stimolata la partecipazione degli studenti, per accrescerne la capacità d'analisi rispetto all'impiego dello strumento militare da parte del potere politico nell'età contemporanea.
16291 - SCIENZA DELLE FINANZE E DELLA SICUREZZA FINANZIARIA
Secondo Semestre
10
SECS-P/03
Obiettivi formativi
L'obiettivo dell'insegnamento è permettere agli studenti di acquisire competenze teoriche e pratiche rispetto agli argomenti trattati.
Le lezioni, infatti, si caratterizzano per un contenuto stimolante e pragmatico.
16640 - PROVA FINALE
Secondo Semestre
6
GRUPPO A SCELTA IN D INVESTIGAZIONI 3 ANNO
-
-
-
-
MEDICINA LEGALE
CARLO DE ROSA
4
MED/43
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI
Lo studente deve acquisire le informazioni utili per valutare la propria attività professionale sotto il profilo normativo-giuridico e deontologico con specifico riferimento ai riflessi in ambito penale, civile ed assicurativo-sociale e per riconoscere i principali quadri di patologia forense.
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO
Principi etico-giuridici nell’esercizio della professione sanitaria; figure giuridiche del medico; fondamenti di liceità all’atto medico; obblighi, potestà e diritti del medico; questioni medico-legali relative alle norme di natura penalistica e civilistica interessanti la professione medica; nozioni in materia di assicurazioni sociali e private; nozioni di tanatologia forense per la diagnosi dell’epoca della morte e nozioni di patologia medico-legale nell’ambito della diagnosi differenziale tra le diverse forme di lesività traumatica.
Obiettivi formativi
In ambito genetico-forense, a partire da una specifica traccia biologica, la prospettiva ideale è quella di ottenere di un profilo del DNA completo e di alta qualità. La tracciabilità genetica, sta dando inoltre, un importante contributo al controllo della qualità e sicurezza di materie prime agricole e prodotti trasformati, in quanto permette di valutare l’autenticità di un prodotto. L’analisi di brevi sequenze nucleotidiche mitocondriali è senza dubbio diventata una metodologia ampiamente utilizzata nella identificazione di specie animali e vegetali, in ambito forense (DNA Barcoding) ed è in via di sviluppo nella diagnostica di patologie umane. I geni mitocondriali sono utilizzati come sequenze barcode: l’elevato numero di copie del mtDNA presenti nelle cellule ne facilita il recupero di anche da tessuti degradati e l’amplificazione tramite PCR. Il DNA Barcoding si è rivelato particolarmente utile nella sicurezza alimentare, consentendo l’identificazione di specie anche in prodotti trasformati nei quali le caratteristiche morfologiche degli organismi non sono più riconoscibili. L’obiettivo principale del Corso consiste nel fornire agli studenti le conoscenze per studiare e comprendere le applicazioni pratiche dei sistemi basati sul DNA Profiling e del DNA Barcoding, per la comprensione della relazione tra la genetica forense e le sue più recenti applicazioni nel campo biomolecolare ed evolutivo.
CONOSCENZE
lo studente:
conosce correttamente la terminologia genetica;
conosce le basi biologiche dei processi ereditari
conosce le basi della citogenetica di base (mitosi e meiosi)
conosce la genetica forense umana, animale e vegetale
conosce i siti informatici più utilizzati in genetica forense
conosce come ricercare i riferimenti bibliografici in banche dati internazionali
conosce le tecniche per estrarre il DNA da diverse matrici biologiche.
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZE E COMPRENSIONE
lo studente:
sa utilizzare correttamente la terminologia genetica;
sa valutare il possibile impatto della genetica forense nella sua realtà,
sa cercare in bibliografia i siti forensi opportuni
sa progettare un esperimento
conosce le tecniche per estrarre il DNA da tracce umane, vegetali e animali.
Obiettivi formativi.
Conoscenza dei principali istituti del diritto pubblico italiano con particolare attenzione alle fonti del diritto, agli organi costituzionali, ai diritti di libertà, alla pubblica amministrazione e al diritto regionale e degli enti locali.
Risultati di apprendimento attesi.
Gli studenti assumeranno le conoscenze utili sia per affrontare lo studio universitario di specifici settori del diritto, sia lo studio finalizzato alla partecipazione a procedure selettive, dotandosi contemporaneamente di strumenti utili ad analizzare le tematiche sociali, politiche ed istituzionali di interesse generale.
Scopo dell'insegnamento è fornire un inquadramento di base dei principali fenomeni politici, sociali, economici e culturali dell'età contemporanea (dalla Belle Epoque alla fine della Guerra fredda), in una prospettiva tanto nazionale quanto europea e globale.
Il corso contempla una parte manualistica, la quale si propone di offrire un quadro esaustivo sulle trasformazioni politico-istituzionali, socio-economiche e comunicativo-mediatiche nei processi storici che hanno contrassegnato gli ultimi due secoli, tra il 1848 e il tempo presente, con attenzione alle radici della contemporaneità nel XIX secolo e alle sfide del XXI secolo.
Si muove dall’Italia con un approccio di storia transnazionale, nello spazio europeo e mediterraneo, atlantico e intercontinentale, valorizzando le interazioni e le interdipendenze globali; in primo luogo attraverso l’attenzione verso i fenomeni della secolare emigrazione otto-novecentesca e della recente immigrazione verso l’Italia e l’Europa.
Il corso sviluppa inoltre percorsi tematici che permettano di valorizzare il ruolo delle fonti (archivistiche, scritte, orali, audio-visive, in rete) nel “fare storia”. Il corso prevede lo svolgimento di Laboratori tematici: “Gli Italiani e le migrazioni (secoli XIX-XXI)”; “Media e politica nella globalizzazione (secoli XIX-XXI)”; “Italia, Italiani e Italiane nel cinema del secondo dopoguerra”. I materiali audio-visivi saranno accessibili tramite link di collegamento alla piattaforma digitale del manuale in adozione (Pearson editore).
Sono possibili esercitazioni scritte, volte ad approfondire la metodologia della riflessione e della ricerca storica, muovendo dai lemmi e dalle parole chiave proprie di un inerattivo "Lessico per la Repubblica", grazie a cui ripensare la storia della nostra Repubblica nell'ottantesimo anniversario della nascita (1946-2026).
Modalità Esame
Modalità di valutazione
Per i frequentanti è prevista una prova intermedia di autovalutazione dello studente, anche come verifica dell’apprendimento del corso. Essa non è selettiva e si svolge su piattaforma digitale dell'editore Pearson (sulla base del testo del manuale in uso), come applicazione delle attività laboratoriali.
Prova d’esame.
L'esame è con prova scritta, con quattro quesiti relativi al manuale e uno relativo al testo scelto dal candidato/a tra quelli indicati.
Testi adottati
Testi adottati e bibliografia
Il corso è incentrato sul volume manualistico di Maurizio Ridolfi, Storia della politica. Italia e Italiani in prospettiva transnazionale nei secoli XIX-XXI, Milano, Pearson, 2020 [ISBN: 9788891913654]; Storia della politica - Edizione digitale [ISBN: 9788891913661], MyLab - accesso studente.
Nello sviluppo delle esercitazioni scritte si utilizzano lemmi e parole chiave desunti dal volume di M. Ridolfi (diretto da), Lessico per la Repubblica. Dal Risorgimento all'integrazione europea, il Mulino 2026 [ISBN: ???]
Si aggiungono testi monografici, tra i quali lo studente deve sceglierne uno:
Agnese Bertolotti, Bisogni e desideri. Società, consumi e cinema in Italia dalla ricostruzione al boom, Milano, Mimesis, 2021 [ISBN: 9788857574806]
Maurizio Ridolfi, L'Italia della Repubblica. Ottant'anni di storia (1946-2026), Roma, Carocci, 2026, [ISBN: ???].
Alessandro Rosina e Roberto Impicciatore, Storia demografica d'Italia. Crescita, crisi, sfide, Roma, Carocci 2023 [ISBN: 978-88-290-1679-2]
Modalità di svolgimento
Il corso coniuga lo svolgimento di lezioni frontali con attività seminariali e laboratoriali svolte anche da ricercatori e studiosi esterni, incentrate sull'uso e la valorizzazione del lavoro storico attraverso le fonti: testi scritti e testimonianze orali, fotografie e immagini, documenti audio-visivi.
Il corso prevede la predisposizione di materiali didattici sulla piattaforma Pearson (l'editore del manuale in uso), con interazioni tramite esercitazioni e forum di discussione. Sarà possibile, per chi proprio non potesse essere in presenza, seguire le lezioni in streaming.
Modalità di frequenza
La frequenza è facoltativa ma altamente consigliata, allo scopo di acquisire la padronanza nel linguaggio e nel gergo proprio delle scienze sociali e storiche.
Bibliografia
Una ricca bibliografia di riferimento è riportata in appendice ai volumi indicati nel programma.
16284 - SOCIOLOGIA GENERALE
MELISSA MONGIARDO
Primo Semestre
8
GSPS-05/A
Obiettivi formativi
) OBIETTIVO
L’insegnamento è il primo di area sociologica, fornisce i concetti fondamentali della disciplina e consente l’acquisizione delle chiavi di lettura delle caratteristiche strutturali e dei processi sociali tipici delle società moderne e contemporanee.
b) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- leggere e riassumere testi scientifici di sociologia;
- identificare i concetti di base della sociologia.
2. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di analizzare i fenomeni in chiave sociologica.
3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- discutere dei fenomeni sociali;
- giudicare il livello di significatività e di rappresentatività degli studi sociologici.
4. ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- utilizzare il lessico scientifico della sociologia nell’esposizione orale e nella scrittura;
- discutere in pubblico di concetti, teorie e fenomeni sociali;
- lavorare in gruppo, condividendo e scambiando le conoscenze acquisite nell’ambito della sociologia.
5. CAPACITÀ DI APPRENDERE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- reperire e approfondire in maniera autonoma i nuovi orientamenti scientifici riguardanti la sociologia;
- richiamare e approfondire le proprie conoscenze sociologiche nel corso del proprio processo di maturazione cognitiva e professionale.
Far acquisire agli Allievi un livello di conoscenza della lingua inglese
che consenta di sviluppare il loro lessico, la capacità di utilizzare
strutture grammaticali e la comprensione della lingua parlata e scritta in
modo tale che, al termine dei periodi di insegnamento, siano in grado di
comunicare in modo adeguato in semplici situazioni quotidiane e capaci
di descrivere gli ambienti sociali e culturali nei quali si troveranno per
mezzo della lingua inglese ad un “livello pre-intermedio”.
17914 - STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
SANTE CRUCIANI
Secondo Semestre
10
GSPS-04/B
Obiettivi formativi
17914. Titolo dell’insegnamento
Storia delle Relazioni Internazionali
Obiettivi formativi
Conoscenza e capacità di comprensione delle dinamiche internazionali dalla fine della Grande Guerra a oggi. Dimostrazione di approccio critico e capacità di sostenere argomentazioni sui principali temi e tornanti della storia delle relazioni internazionali. Capacità di raccogliere e interpretare informazioni attraverso fonti a stampa, audiovisive e online, al fine di rafforzare la riflessione personale sull’evoluzione del sistema internazionale. Capacità di comunicare percorsi di ricostruzione e interpretazione della storia delle relazioni internazionali a interlocutori specialistici e non specialistici. Sviluppare le competenze necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.
A. OBIETTIVI FORMATIVI.
L’insegnamento si propone di fornire allo studente le nozioni e i principi fondamentali dell’economia politica, considerando anche i principali avanzamenti che caratterizzano la frontiera della ricerca in questa disciplina. In particolare, l’insegnamento intende fornire allo studente le conoscenze fondamentali necessarie per comprendere i meccanismi e le dinamiche che determinano il funzionamento del sistema economico, sia a livello delle scelte dei singoli (micro) che individuale aggregato (macro), prestando attenzione al ruolo svolto dai principali agenti economici, ovvero famiglie, imprese, autorità pubbliche e resto del mondo.
B. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Acquisire conoscenze e strumenti, di carattere teorico e pratico, che permettano allo studente di comprendere i meccanismi di funzionamento di un sistema economico, nonché gli obiettivi, i limiti e l’azione esercitata dalla politica economica sulle moderne economie di mercato. Tali conoscenze saranno acquisite attraverso lezioni frontali supportate dalla lettura di testi mirati e dalla eventuale partecipazione a seminari tematici di approfondimento.
2. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze metodologiche e teoriche acquisite nell’interpretazione di temi e problemi concreti, in modo da valutare le principali criticità e opportunità offerte dai moderni sistemi economici. Tali specifiche competenze verranno sviluppate soprattutto attraverso l’analisi di case studies e il dibattito critico in aula.
3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
L’autonomia di giudizio deriverà dalla padronanza tecnica degli strumenti, e dalla comprensione dei meccanismi di funzionamento dei sistemi economici per coglierne le logiche e spiegarle con una capacità critica. Gli studenti saranno in grado di interpretare dati e fatti stilizzati relativi ai principali indicatori economici al fine di formulare giudizi e riflessioni in merito a questioni generali in ambito micro- e macro-economico. Ciò verrà realizzato attraverso lezioni che incoraggiano la discussione ragionata e che stimolano il confronto.
4. ABILITA’ COMUNICATIVE
Lo studente dovrà acquisire la capacità di esporre e presentare gli argomenti oggetto del corso con adeguata padronanza di linguaggio e capacità analitiche (uso di semplici formule, grafici e illustrazione di nessi logici). Le esercitazioni mireranno all’implementazione di tali abilità. Gli studenti saranno in grado di comunicare con loro pari, supervisori e relatori riguardo a questioni generali di macro- e micro-economia.
5. CAPACITA' DI APPRENDIMENTO
Lo studente dovrà sviluppare la capacità di ricostruire in modo autonomo e critico le nozioni di base dell’economia politica, così da essere in grado di intraprendere, autonomamente, eventuali studi di approfondimento.
Il Corso è finalizzato a fornire i concetti-chiave della Scienza politica, a partire dal problema della stessa definizione della materia, sia nelle sue manifestazioni storiche, sia e soprattutto in ragione degli elementi teorici che la costituiscono. In questo senso saranno analizzati i principali istituti metodologici della scienza politica, si approfondiranno i temi e le prospettive di ricerca che sono al cuore della politica contemporanea: dai partiti ai gruppi di pressione, dai sistemi elettorali al problemi della rappresentanza politica al funzionamento dei parlamenti; dalle trasformazioni della democrazia alle nuove sfide portate a quest'ultima dai movimenti e partiti populisti, dal totalitarismo alle interazioni tra economia e politica nella logica della globalizzazione.
In questo senso gli obiettivi formativi che il corso persegue sono:
- Conoscenza e capacità di comprensione delle principali questioni correlate alla Scienza politica;
- Conoscenza e capacità di comprensione applicate delle principali questioni correlate alla Scienza politica;
- Autonomia di giudizio e comprensione critica dei principali fenomeni politici contemporanei;
- Abilità comunicative nell’esporre tematiche politologiche;
- Implementazione delle capacità di apprendimento.
121191 - STORIA DELL'IDENTITà E DELLE ISTITUZIONI EUROPEE
-
8
-
-
STORIA DELL'IDENTITà EUROPEA
MAURIZIO RIDOLFI
Secondo Semestre
4
M-STO/04
RELAZIONI INTERNAZIONALI E ISTITUZIONI EUROPEE
MARIA PAOLA DEL ROSSI
Secondo Semestre
4
SPS/06
16287 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
GIULIO VESPERINI
Primo Semestre
8
IUS/10
Obiettivi formativi
L'obiettivo del corso è fornire agli studenti una conoscenza di base dei fondamenti del diritto amministrativo. L'insegnamento ha ad oggetto la disciplina delle funzioni, dell'organizzazione, delle risorse umane e finanziarie, del procedimento e del provvedimento, nonché le nozioni di base della giustizia amministrative, nel quadro dei rapporti con l’ordinamento dell’Unione europea.
D1 - Conoscenza e capacità di comprensione
L’insegnamento mira a fornire allo studente conoscenze e capacità di comprensione in merito ai seguenti profili:
1. le trasformazioni che hanno interessato le pubbliche amministrazioni nel quadro europeo e internazionale;
2. i principi che regolano l’azione amministrativa;
3. i rapporti tra livelli amministrativi e di governo all’interno dello Stato;
4. le trasformazioni delle forme dell’attività amministrazione;
5. le modalità con le quali l’ordinamento individua un punto di equilibrio tra la cura di interessi pubblici e la tutela di interessi privati;
6. l'influenza dei principi costituzionali riguardo all'organizzazione e al funzionamento dell'amministrazione pubblica.
7. i rapporti che intercorrono tra l'ordinamento italiano e quello dell’Unione europea e, conseguentemente, tra le forme di esecuzione amministrativa delle rispettive fonti giuridiche.
D2 - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
1. reperire un testo normativo o regolamentare, ovvero un atto amministrativo, analizzarlo e interpretarlo attraverso una corretta individuazione della sua ratio;
2. reperire e analizzare, anche in chiave critica, una decisione giurisprudenziale dei giudici amministrativi e degli altri organi giurisdizionali italiani, nonché della Corte di giustizia dell’UE e della Corte europea dei diritti dell’uomo;
D3 - Autonomia di giudizio
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di analizzare e ricostruire diverse e possibilmente alternative opzioni interpretative in ordine ad un testo normativo o una decisione giudiziaria.
D4 - Abilità comunicative
Al termine del corso, lo studente dovrà saper esporre le nozioni di cui al punto D1
D5 - Capacità di apprendimento
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di reperire e analizzare autonomamente la normativa e gli orientamenti giurisprudenziali in materia di diritto amministrativo.
Nozioni introduttive
I principi del diritto amministrativo
Le funzioni
L’organizzazione
I procedimenti
I moduli consensuali
Ai fini della preparazione dell’esame, gli studenti possono scegliere di approfondire il diritto amministrativo italiano oppure il diritto amministrativo europeo, utilizzando il manuale previsto per il percorso prescelto e indicato nell’apposita sezione «Testi» della piattaforma.
Nel primo caso, la preparazione avrà ad oggetto gli argomenti indicati nel programma, studiati con riferimento all’ordinamento italiano, sulla base del manuale di diritto amministrativo italiano. Nel secondo caso, gli studenti prepareranno l’esame sul manuale di diritto amministrativo europeo e dovranno approfondire, tra l’altro, i seguenti argomenti:
• le basi dell’integrazione amministrativa europea;
• l’attuazione congiunta del diritto europeo;
• il procedimento amministrativo e i rimedi non giurisdizionali contro l’azione amministrativa illegittima;
• le principali discipline di settore.
Modalità Esame
La valutazione delle conoscenze degli studenti avverrà, al momento dell'esame, con una prova scritta. Questa ha una durata di 40 minuti. Consiste nella risposta a tre domande a risposta aperta.
Saranno valutate in modo particolarmente positivo le prove nelle quali lo studente saprà dimostrare capacità di sintesi, chiarezza espositiva, conoscenza del problema posto con la domanda.
Testi adottati
M.D’Alberti, "Lezioni di diritto amministrativo", VIII edizione, Giappichelli, 2025 ISBN 9791221129984.
Per quanti intendessero sviluppare le tematiche del diritto amministrativo europeo, in alternativa, il testo consigliato è S.Del Gatto, G. Vesperini (a cura di), Manuale di diritto amministrativo europeo, Torino, Giappichelli, 2024, ISBN/EAN 9791221108880
Modalità di frequenza
La frequenza, pur non essendo obbligatoria, è raccomandata. Le modalità di svolgimento delle lezioni consentono, a coloro che frequentano, un apprendimento più esauriente della materia.
Non è previsto un programma differente per i frequentanti e i non frequentanti. Ma della partecipazione alle lezioni in modo attivo (e cioè prendendo parte alle discussioni e leggendo il materiale distribuito in vista di queste) si terrà conto ai fini del giudizio finale.
Bibliografia
S.Cassese, IL diritto amministrativo: storia e prospettive, Giuffrè, Milano, 2010, ISBN 88-14-15385X
G. Melis, Le istituzioni della Repubblica italiana. 1946-1994, Bologna, il Mulino, 2026, ISBN 978-88-15-39504-7.
121192 - ECONOMIA POLITICA E ISTITUZIONI ECONOMICHE
BARBARA PANCINO
Primo Semestre
8
SECS-P/02
121195 - LABORATORIO INTELLIGENZA ARTIFICIALE
FRANCESCO MARIA DONINIMARIO PIREDDUFEDERICO MESCHINI
Primo Semestre
4
INF/01
121263 - ECONOMIA E POLITICA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA
BARBARA PANCINO
Secondo Semestre
8
AGR/01
18560 - POLITICA E PIANIFICAZIONE LINGUISTICA
CRISTINA MURU
Secondo Semestre
8
L-LIN/01
Obiettivi formativi
Conoscenza e capacità di comprensione
Aver sviluppato la conoscenza dei concetti fondamentali utili a comprendere cosa vuol dire fare politica e della pianificazione linguistica. Conoscenza e comprensione delle manovre di politica linguistica in contesto italiano, europeo ed extra-europeo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Avere una comprensione degli approcci principali ai processi di implementazione delle manovre di politica e pianificazione linguistica e saperli discutere facendo riferimento a casi concreti italiani, europei ed extra-europei.
Autonomia di giudizio
Essere in grado di interpretare situazioni manovre di pianificazione linguistica utilizzando le competenze acquisite durante il corso.
Abilità comunicative
Acquisire la terminologia tecnica propria del settore e saper discutere di implementazione di politiche linguistiche
Il corso ha l'obiettivo di analizzare in profondità i rapporti che intercorrono tra sistema sociale e sistema politico. Attraverso l’analisi dei concetti e delle teorie principali della sociologia politica, gli studenti acquisiranno strumenti conoscitivi utili per interpretare e operare professionalmente in sistemi socio-politici complessi. Il bagaglio di saperi esperti acquisiti consentirà infatti agli studenti di comprendere le dinamiche, i rapporti di forza, le variabili strutturali e sovrastrutturali che agiscono nel contesto politico in cui si troveranno a vivere e a lavorare.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- leggere e riassumere testi scientifici di sociologia dei fenomeni politici;
- descrivere i principali concetti teorici e le metodologie di ricerca proprie della sociologia dei fenomeni politici;
- identificare i principali autori che hanno operato nel campo della sociologia dei fenomeni politici.
2. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- collocare autori e teorie della sociologia dei fenomeni politici in una linea di evoluzione temporale;
- riassumerne i principali aspetti teorico-scientifici;
- definirne i limiti e individuarne i nodi di criticità.
3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- descrivere in termini sociologici le caratteristiche lo scenario politico, i suoi attori, le sue strutture sociali, le sue agenzie;
- individuare e utilizzare variabili sociologiche nella valutazione di uno scenario politico complesso;
- comprendere la dimensione intrinsecamente sociale del processo di costruzione del consenso e di gestione del potere e dell’autorità.
4. ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- utilizzare il lessico scientifico della sociologia dei fenomeni politici nell’esposizione orale e nella scrittura;
- discutere in pubblico concetti, teorie e situazioni sociali al sistema politico e alle sue articolazioni;
- lavorare in gruppo, condividendo e scambiando le conoscenze acquisite nell’ambito della sociologia dei fenomeni politici.
5. CAPACITÀ DI APPRENDERE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- reperire e approfondire in maniera autonoma i nuovi orientamenti scientifici riguardanti la sociologia dei fenomeni politici.
- recuperare e approfondire le proprie conoscenze socio-politiche nel corso del proprio processo di maturazione scientifica e lungo il proprio percorso professionale.
La prima parte del programma sarà volta allo studio dei concetti fondamentali della disciplina:
- Come nasce e cosa studia la sociologia politica
- Lo stato, il potere e l’autorità
- La socializzazione, la partecipazione e il reclutamento politico
- La comunicazione politica e l’opinione pubblica
- L’ideologia
- Come cambiano le società
Si passerà poi all’approfondimento delle principali teorie:
- L’approccio weberiano
- L’approccio marxiano
- L’élitismo
- La teoria pluralista
- L’approccio struttural funzionalista
Mentre nell’ultima parte – monografica – del corso, si analizzerà la storia delle campagna elettorali, concentrando in particolare l'attenzione sul rapporto tra stili di leadership e sistema dei media.
Modalità Esame
A fine corso gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito i concetti principali affrontati durante le lezioni, dovranno dimostrare di avere acquisito e compreso le principali teorie socio-politiche, il contributo dei diversi autori e il dibattito accademico-scientifico in merito.
L’esame consiste in una prova orale.
La prova si articola in media in quattro quesiti fondamentali, su argomenti che presentano un medio livello di approfondimento, idonei a verificare la capacità dei candidati sia di inquadrare i concetti nell’ambito di teorie, modelli e tipologie di portata generale o comunque più ampia sia di applicare i concetti in specifici ambiti di significato.
L'esame si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. La prova è costruita in modo tale da consentire la valutazione e la relativa attribuzione del voto finale fondata sulla considerazione:: del livello di conoscenza dei contenuti (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, ovvero capacità discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta).
A metà corso verrà effettuata una prova scritta (senza registrazione del voto). La prova si svolge mediante la compilazione di un questionario articolato in domande a risposta sia chiusa che aperta.
Il test è costruito in modo tale da far emergere il livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), la capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, discreta, buona, ben consolidata), la capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima).
La valutazione è sia individuale sia collettiva e consente al docente di fornire indicazioni specifiche al singolo studente o complessive, di organizzare eventuali interventi (ulteriori esercitazioni, tutoraggio, ecc.) volti a migliorare l'apprendimento degli argomenti affrontati durante il corso.
Nonché consente allo studente di misurare il lavoro svolto sin lì.
Testi adottati
- Mauro Barisione, Sociologia della Politica, Mondadori Università, 2025.
- Luca Massidda, Campagna elettorale. Storie e dinamiche, Mondadori, Milano, 2022.
Modalità di svolgimento
Il corso si svolgerà su base fortemente interattiva tramite:
- Lezioni frontali tradizionali
- Seminari
- Workshop
La didattica sarà erogata in modalità blended, contemporaneamente in presenza e in streaming (salvo diverse indicazioni legate al persistere dell'emergenza sanitaria)
Coerentemente con gli obiettivi formativi, sono previste esercitazioni (volte alla preparazione alle prove di accertamento, rese disponibili on line anche ai non frequentanti) e le lezioni frontali vengono svolte in modalità spiccatamente interattiva, discutendo teorie e casi, effettuando comparazioni spazio-temporali e, laddove possibile, contestualizzando gli argomenti trattati in ambiti concettuali ed esperienziali corrispondenti alle caratteristiche generazionali dei frequentanti.
Le ultime lezioni del corso vengono svolte in forma di riepilogo delle teorie, dei concetti e dei casi fondamentali trattati nel corso.
Lingua di insegnamento: italiano
Attività di supporto alla didattica:
Durante lo svolgimento del corso, in base alla necessità eventualmente emergente, potranno essere organizzati incontri di chiarimento e approfondimento con gli studenti.
Durante lo svolgimento del corso potranno essere organizzati seminari e conferenze su temi specifici pertinenti all’insegnamento (autonomamente o in collaborazione con altre istituzioni pubbliche e organizzazioni civili).
Modalità di frequenza
Frequenza non obbligatoria, ma opportuna per chi vuole partecipare alle attività didattiche laboratoriali previste all'interno del corso. È possibile seguire le lezioni in presenza o in streaming.
Bibliografia
Almond, G.A., Verba, S. (1963), The Civic Culture: Political Attitudes and Democracy in Five Nations, Princeton, Princeton University Press.
Arendt, H (1951), Le origini del totalitarismo, Torino, Einaudi, 2009.
Bell, D. (1960), La fine dell'ideologia. Il declino delle idee politiche dagli anni Cinquanta ad oggi, Milano, Sugar Co, 1991.
Bobbio, N. (1992), Stato, Governo, Società, Torino, Einaudi.
Friedrich, C.J. (1954), a cura, Totalitarism, Cambridge, Harvard University Press.
Gallino, L. (2004), Dizionario di Sociologia, Torino, Utet.
Gramsci, A. (1929-35), Quaderni dal carcere, Torino, Einaudi, 2014.
Habermas, J. (1962), Storia e critica dell'opinione pubblica, Roma-Bari, Laterza, 2005
Lippmann, W. (1922), L'opinione pubblica. La democrazia, gli interessi, l'informazione organizzata, Roma, Donzelli, 2004
Lipset, S.M. e Rokkan, S. (1967), Party systems and Voter Alignments, Glencoe, Free Press.
Mannheim, K. (1929), Ideologia e utopia, Bologna, Il Mulino, 1999.
Marx, K., Engels, F. (1845-46), L'ideologia tedesca, Roma, Editori Riuniti, 2018.
Massidda, L. (2018), Post Politica. Morfologia di una campagna elettorale social, Roma-Milano, Franco Angeli.
Mazzoleni, G. (2004), La comunicazione politica, Bologna, Il Mulino.
Raniolo, F. (2002), La partecipazione politica, Bologna, Il Mulino.
Viviani, L. (2015), Sociologia dei partiti. Leader e organizzazioni politiche nelle società contemporanee, Roma, Carocci.
Weber, M. (1904-5), L'etica protestante e lo spirito del capitalismo, Milano, Bur, 1991
Weber, M. (1919), La politica come professione, Roma, Armando, 1997.
16641 - PER LA CONOSCENZA DI ALMENO UNA LINGUA STRANIERA
Secondo Semestre
2
Obiettivi formativi
Il corso mira a sviluppare la conoscenza degli aspetti caratterizzanti la cultura e la civiltà francesi. Le letture proposte mirano a sollecitare l'interesse e la conoscenza degli studenti relativamente ad aspetti della vita, della storia e della cultura francese in un'ottica interculturale e con particolare attenzione ai temi di natura politica e internazionale, dei diritti umani e ai temi di attualità. Le letture proposte e il materiale fornito è pensato e graduato secondo il livello di competenza linguistico-comunicativo atteso (A1-A2 del QCER).
INSEGNAMENTO
SEMESTRE
CFU
SSD
LINGUA
16381 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA
Primo Semestre
8
IUS/14
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Diritto dell'Unione europea si inquadra nell'obiettivo generale del Corso di Laurea di formare figure professionali dotate di cultura e competenze adeguate a comprendere ed affrontare i fenomeni giuridici e la loro evoluzione. In questo contesto, l'insegnamento di Diritto dell'Unione europea intende fornire agli studenti e alle studentesse una preparazione approfondita circa l'ordinamento giuridico dell'Unione europea, quale attore di riferimento nell'odierno scenario giuridico del continente.
Nell'ottica degli obiettivi del Corso di Laurea, l'insegnamento non si sofferma solo sull'acquisizione di nozioni, bensì mira a sviluppare la capacità di ragionamento giuridico e di giudizio autonomo dello studente e della studentessa, in relazione ad un ordinamento che presenta caratteristiche e modalità di funzionamento assai peculiari.
GRUPPO OPZIONALE ARCHIVI DIGITALI E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
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ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E DELLE RELAZIONI SINDACALI
8
SECS-P/10
Obiettivi formativi
Conoscenza e capacità di comprensione:
• Gli studenti acquisiranno le conoscenze di base e i fondamenti teorici e metodologici per la gestione delle risorse umane in contesti organizzativi complessi, anche tenendo conto delle evoluzioni, in corso o di prossimo avvento, promosse dall’innovazione tecnologica.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
• Gli studenti saranno messi in grado di applicare in contesti organizzativi reali le conoscenze metodologiche e teoriche acquisite, anche attraverso lo sviluppo di un progetto di gruppo nel quale saranno spinti a prendere decisioni per disegnare un piano di avanzamento delle prassi di gestione di una organizzazione a loro scelta. Gli studenti faranno anche conoscenza di alcuni strumenti tecnologici dedicati a varie attività di gestione delle risorse umane. Saranno inoltre introdotti a modalità e problemi dell’individuazione di fabbisogni e della ricerca e selezione di personale.
Autonomia di giudizio:
• Agli studenti verrà chiesto di esprimere il proprio giudizio individuale in più momenti: nel valutare le relazioni tra i casi proposti per le esercitazioni in classe e l'argomento della lezione, nella discussione dei casi esaminati e di temi specifici durante le lezioni, durante la presentazione dei progetti di altri gruppi. Si prevede quindi che gli studenti, al termine del corso, siano in grado di leggere un caso attraverso una teoria, e di valutare l'opportunità di utilizzare uno strumento o una soluzione in un determinato contesto.
Abilità comunicative:
• Durante il corso, gli studenti saranno coinvolti in diverse attività di comunicazione: discussioni all'interno del loro team per spiegare e accreditare il proprio punto di vista sul progetto di gruppo, discussione in classe sugli aspetti del tema di ciascuna lezione, presentazione in gruppo del tema della lezione (quando assegnato), e presentazione del lavoro di gruppo alla fine del corso. Ciò darà agli studenti la possibilità di acquisire e comprendere i termini e i concetti chiave relativi alla gestione delle risorse umane sotto diverse prospettive, di sperimentare la comunicazione orale e scritta nei rispettivi stili e di acquisire familiarità su come presentare un argomento specifico e una relazione finale in modo chiaro e indicando i principali aspetti interessanti.
Capacità di apprendimento:
• Questo corso contribuirà a dotare gli studenti della capacità di esplorare un contesto sotto diverse prospettive e di considerare diverse possibili soluzioni. Al di là dell'argomento specifico di questo corso, questo dovrebbe dare loro la capacità di collegare insieme una massa di suggerimenti e punti di vista diversi, valutarli e sfruttare il valore combinato.
ARCHIVI DIGITALI PER LA STORIA E LA SOCIETA'
8
M-STO/08
GRUPPO A SCELTA TRA DIRITTO AMMINISTRATIVO/PRIVATO
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DIRITTO AMMINISTRATIVO
GIULIO VESPERINI
8
IUS/10
Obiettivi formativi
L'obiettivo del corso è fornire agli studenti una conoscenza di base dei fondamenti del diritto amministrativo. L'insegnamento ha ad oggetto la disciplina delle funzioni, dell'organizzazione, delle risorse umane e finanziarie, del procedimento e del provvedimento, nonché le nozioni di base della giustizia amministrative, nel quadro dei rapporti con l’ordinamento dell’Unione europea.
D1 - Conoscenza e capacità di comprensione
L’insegnamento mira a fornire allo studente conoscenze e capacità di comprensione in merito ai seguenti profili:
1. le trasformazioni che hanno interessato le pubbliche amministrazioni nel quadro europeo e internazionale;
2. i principi che regolano l’azione amministrativa;
3. i rapporti tra livelli amministrativi e di governo all’interno dello Stato;
4. le trasformazioni delle forme dell’attività amministrazione;
5. le modalità con le quali l’ordinamento individua un punto di equilibrio tra la cura di interessi pubblici e la tutela di interessi privati;
6. l'influenza dei principi costituzionali riguardo all'organizzazione e al funzionamento dell'amministrazione pubblica.
7. i rapporti che intercorrono tra l'ordinamento italiano e quello dell’Unione europea e, conseguentemente, tra le forme di esecuzione amministrativa delle rispettive fonti giuridiche.
D2 - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
1. reperire un testo normativo o regolamentare, ovvero un atto amministrativo, analizzarlo e interpretarlo attraverso una corretta individuazione della sua ratio;
2. reperire e analizzare, anche in chiave critica, una decisione giurisprudenziale dei giudici amministrativi e degli altri organi giurisdizionali italiani, nonché della Corte di giustizia dell’UE e della Corte europea dei diritti dell’uomo;
D3 - Autonomia di giudizio
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di analizzare e ricostruire diverse e possibilmente alternative opzioni interpretative in ordine ad un testo normativo o una decisione giudiziaria.
D4 - Abilità comunicative
Al termine del corso, lo studente dovrà saper esporre le nozioni di cui al punto D1
D5 - Capacità di apprendimento
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di reperire e analizzare autonomamente la normativa e gli orientamenti giurisprudenziali in materia di diritto amministrativo.
Nozioni introduttive
I principi del diritto amministrativo
Le funzioni
L’organizzazione
I procedimenti
I moduli consensuali
Ai fini della preparazione dell’esame, gli studenti possono scegliere di approfondire il diritto amministrativo italiano oppure il diritto amministrativo europeo, utilizzando il manuale previsto per il percorso prescelto e indicato nell’apposita sezione «Testi» della piattaforma.
Nel primo caso, la preparazione avrà ad oggetto gli argomenti indicati nel programma, studiati con riferimento all’ordinamento italiano, sulla base del manuale di diritto amministrativo italiano. Nel secondo caso, gli studenti prepareranno l’esame sul manuale di diritto amministrativo europeo e dovranno approfondire, tra l’altro, i seguenti argomenti:
• le basi dell’integrazione amministrativa europea;
• l’attuazione congiunta del diritto europeo;
• il procedimento amministrativo e i rimedi non giurisdizionali contro l’azione amministrativa illegittima;
• le principali discipline di settore.
Modalità Esame
La valutazione delle conoscenze degli studenti avverrà, al momento dell'esame, con una prova scritta. Questa ha una durata di 40 minuti. Consiste nella risposta a tre domande a risposta aperta.
Saranno valutate in modo particolarmente positivo le prove nelle quali lo studente saprà dimostrare capacità di sintesi, chiarezza espositiva, conoscenza del problema posto con la domanda.
Testi adottati
M.D’Alberti, "Lezioni di diritto amministrativo", VIII edizione, Giappichelli, 2025 ISBN 9791221129984.
Per quanti intendessero sviluppare le tematiche del diritto amministrativo europeo, in alternativa, il testo consigliato è S.Del Gatto, G. Vesperini (a cura di), Manuale di diritto amministrativo europeo, Torino, Giappichelli, 2024, ISBN/EAN 9791221108880
Modalità di frequenza
La frequenza, pur non essendo obbligatoria, è raccomandata. Le modalità di svolgimento delle lezioni consentono, a coloro che frequentano, un apprendimento più esauriente della materia.
Non è previsto un programma differente per i frequentanti e i non frequentanti. Ma della partecipazione alle lezioni in modo attivo (e cioè prendendo parte alle discussioni e leggendo il materiale distribuito in vista di queste) si terrà conto ai fini del giudizio finale.
Bibliografia
S.Cassese, IL diritto amministrativo: storia e prospettive, Giuffrè, Milano, 2010, ISBN 88-14-15385X
G. Melis, Le istituzioni della Repubblica italiana. 1946-1994, Bologna, il Mulino, 2026, ISBN 978-88-15-39504-7.
Nozioni introduttive
I principi del diritto amministrativo
Le funzioni
L’organizzazione
I procedimenti
I moduli consensuali
Ai fini della preparazione dell’esame, gli studenti possono scegliere di approfondire il diritto amministrativo italiano oppure il diritto amministrativo europeo, utilizzando il manuale previsto per il percorso prescelto e indicato nell’apposita sezione «Testi» della piattaforma.
Nel primo caso, la preparazione avrà ad oggetto gli argomenti indicati nel programma, studiati con riferimento all’ordinamento italiano, sulla base del manuale di diritto amministrativo italiano. Nel secondo caso, gli studenti prepareranno l’esame sul manuale di diritto amministrativo europeo e dovranno approfondire, tra l’altro, i seguenti argomenti:
• le basi dell’integrazione amministrativa europea;
• l’attuazione congiunta del diritto europeo;
• il procedimento amministrativo e i rimedi non giurisdizionali contro l’azione amministrativa illegittima;
• le principali discipline di settore.
Modalità Esame
La valutazione delle conoscenze degli studenti avverrà, al momento dell'esame, con una prova scritta. Questa ha una durata di 40 minuti. Consiste nella risposta a tre domande a risposta aperta.
Saranno valutate in modo particolarmente positivo le prove nelle quali lo studente saprà dimostrare capacità di sintesi, chiarezza espositiva, conoscenza del problema posto con la domanda.
Testi adottati
M.D’Alberti, "Lezioni di diritto amministrativo", VIII edizione, Giappichelli, 2025 ISBN 9791221129984.
Per quanti intendessero sviluppare le tematiche del diritto amministrativo europeo, in alternativa, il testo consigliato è S.Del Gatto, G. Vesperini (a cura di), Manuale di diritto amministrativo europeo, Torino, Giappichelli, 2024, ISBN/EAN 9791221108880
Modalità di frequenza
La frequenza, pur non essendo obbligatoria, è raccomandata. Le modalità di svolgimento delle lezioni consentono, a coloro che frequentano, un apprendimento più esauriente della materia.
Non è previsto un programma differente per i frequentanti e i non frequentanti. Ma della partecipazione alle lezioni in modo attivo (e cioè prendendo parte alle discussioni e leggendo il materiale distribuito in vista di queste) si terrà conto ai fini del giudizio finale.
Bibliografia
S.Cassese, IL diritto amministrativo: storia e prospettive, Giuffrè, Milano, 2010, ISBN 88-14-15385X
G. Melis, Le istituzioni della Repubblica italiana. 1946-1994, Bologna, il Mulino, 2026, ISBN 978-88-15-39504-7.
16285 - SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI
LUCA MASSIDDALUCA MASSIDDA
Secondo Semestre
8
SPS/11
Obiettivi formativi
Il corso ha l'obiettivo di analizzare in profondità i rapporti che intercorrono tra sistema sociale e sistema politico. Attraverso l’analisi dei concetti e delle teorie principali della sociologia politica, gli studenti acquisiranno strumenti conoscitivi utili per interpretare e operare professionalmente in sistemi socio-politici complessi. Il bagaglio di saperi esperti acquisiti consentirà infatti agli studenti di comprendere le dinamiche, i rapporti di forza, le variabili strutturali e sovrastrutturali che agiscono nel contesto politico in cui si troveranno a vivere e a lavorare.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- leggere e riassumere testi scientifici di sociologia dei fenomeni politici;
- descrivere i principali concetti teorici e le metodologie di ricerca proprie della sociologia dei fenomeni politici;
- identificare i principali autori che hanno operato nel campo della sociologia dei fenomeni politici.
2. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- collocare autori e teorie della sociologia dei fenomeni politici in una linea di evoluzione temporale;
- riassumerne i principali aspetti teorico-scientifici;
- definirne i limiti e individuarne i nodi di criticità.
3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- descrivere in termini sociologici le caratteristiche lo scenario politico, i suoi attori, le sue strutture sociali, le sue agenzie;
- individuare e utilizzare variabili sociologiche nella valutazione di uno scenario politico complesso;
- comprendere la dimensione intrinsecamente sociale del processo di costruzione del consenso e di gestione del potere e dell’autorità.
4. ABILITÀ COMUNICATIVE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- utilizzare il lessico scientifico della sociologia dei fenomeni politici nell’esposizione orale e nella scrittura;
- discutere in pubblico concetti, teorie e situazioni sociali al sistema politico e alle sue articolazioni;
- lavorare in gruppo, condividendo e scambiando le conoscenze acquisite nell’ambito della sociologia dei fenomeni politici.
5. CAPACITÀ DI APPRENDERE
Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di:
- reperire e approfondire in maniera autonoma i nuovi orientamenti scientifici riguardanti la sociologia dei fenomeni politici.
- recuperare e approfondire le proprie conoscenze socio-politiche nel corso del proprio processo di maturazione scientifica e lungo il proprio percorso professionale.
La prima parte del programma sarà volta allo studio dei concetti fondamentali della disciplina:
- Come nasce e cosa studia la sociologia politica
- Lo stato, il potere e l’autorità
- La socializzazione, la partecipazione e il reclutamento politico
- La comunicazione politica e l’opinione pubblica
- L’ideologia
- Come cambiano le società
Si passerà poi all’approfondimento delle principali teorie:
- L’approccio weberiano
- L’approccio marxiano
- L’élitismo
- La teoria pluralista
- L’approccio struttural funzionalista
Mentre nell’ultima parte – monografica – del corso, si analizzerà la storia delle campagna elettorali, concentrando in particolare l'attenzione sul rapporto tra stili di leadership e sistema dei media.
Modalità Esame
A fine corso gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito i concetti principali affrontati durante le lezioni, dovranno dimostrare di avere acquisito e compreso le principali teorie socio-politiche, il contributo dei diversi autori e il dibattito accademico-scientifico in merito.
L’esame consiste in una prova orale.
La prova si articola in media in quattro quesiti fondamentali, su argomenti che presentano un medio livello di approfondimento, idonei a verificare la capacità dei candidati sia di inquadrare i concetti nell’ambito di teorie, modelli e tipologie di portata generale o comunque più ampia sia di applicare i concetti in specifici ambiti di significato.
L'esame si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. La prova è costruita in modo tale da consentire la valutazione e la relativa attribuzione del voto finale fondata sulla considerazione:: del livello di conoscenza dei contenuti (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, ovvero capacità discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta).
A metà corso verrà effettuata una prova scritta (senza registrazione del voto). La prova si svolge mediante la compilazione di un questionario articolato in domande a risposta sia chiusa che aperta.
Il test è costruito in modo tale da far emergere il livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), la capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, discreta, buona, ben consolidata), la capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima).
La valutazione è sia individuale sia collettiva e consente al docente di fornire indicazioni specifiche al singolo studente o complessive, di organizzare eventuali interventi (ulteriori esercitazioni, tutoraggio, ecc.) volti a migliorare l'apprendimento degli argomenti affrontati durante il corso.
Nonché consente allo studente di misurare il lavoro svolto sin lì.
Testi adottati
- Mauro Barisione, Sociologia della Politica, Mondadori Università, 2025.
- Luca Massidda, Campagna elettorale. Storie e dinamiche, Mondadori, Milano, 2022.
Modalità di svolgimento
Il corso si svolgerà su base fortemente interattiva tramite:
- Lezioni frontali tradizionali
- Seminari
- Workshop
La didattica sarà erogata in modalità blended, contemporaneamente in presenza e in streaming (salvo diverse indicazioni legate al persistere dell'emergenza sanitaria)
Coerentemente con gli obiettivi formativi, sono previste esercitazioni (volte alla preparazione alle prove di accertamento, rese disponibili on line anche ai non frequentanti) e le lezioni frontali vengono svolte in modalità spiccatamente interattiva, discutendo teorie e casi, effettuando comparazioni spazio-temporali e, laddove possibile, contestualizzando gli argomenti trattati in ambiti concettuali ed esperienziali corrispondenti alle caratteristiche generazionali dei frequentanti.
Le ultime lezioni del corso vengono svolte in forma di riepilogo delle teorie, dei concetti e dei casi fondamentali trattati nel corso.
Lingua di insegnamento: italiano
Attività di supporto alla didattica:
Durante lo svolgimento del corso, in base alla necessità eventualmente emergente, potranno essere organizzati incontri di chiarimento e approfondimento con gli studenti.
Durante lo svolgimento del corso potranno essere organizzati seminari e conferenze su temi specifici pertinenti all’insegnamento (autonomamente o in collaborazione con altre istituzioni pubbliche e organizzazioni civili).
Modalità di frequenza
Frequenza non obbligatoria, ma opportuna per chi vuole partecipare alle attività didattiche laboratoriali previste all'interno del corso. È possibile seguire le lezioni in presenza o in streaming.
Bibliografia
Almond, G.A., Verba, S. (1963), The Civic Culture: Political Attitudes and Democracy in Five Nations, Princeton, Princeton University Press.
Arendt, H (1951), Le origini del totalitarismo, Torino, Einaudi, 2009.
Bell, D. (1960), La fine dell'ideologia. Il declino delle idee politiche dagli anni Cinquanta ad oggi, Milano, Sugar Co, 1991.
Bobbio, N. (1992), Stato, Governo, Società, Torino, Einaudi.
Friedrich, C.J. (1954), a cura, Totalitarism, Cambridge, Harvard University Press.
Gallino, L. (2004), Dizionario di Sociologia, Torino, Utet.
Gramsci, A. (1929-35), Quaderni dal carcere, Torino, Einaudi, 2014.
Habermas, J. (1962), Storia e critica dell'opinione pubblica, Roma-Bari, Laterza, 2005
Lippmann, W. (1922), L'opinione pubblica. La democrazia, gli interessi, l'informazione organizzata, Roma, Donzelli, 2004
Lipset, S.M. e Rokkan, S. (1967), Party systems and Voter Alignments, Glencoe, Free Press.
Mannheim, K. (1929), Ideologia e utopia, Bologna, Il Mulino, 1999.
Marx, K., Engels, F. (1845-46), L'ideologia tedesca, Roma, Editori Riuniti, 2018.
Massidda, L. (2018), Post Politica. Morfologia di una campagna elettorale social, Roma-Milano, Franco Angeli.
Mazzoleni, G. (2004), La comunicazione politica, Bologna, Il Mulino.
Raniolo, F. (2002), La partecipazione politica, Bologna, Il Mulino.
Viviani, L. (2015), Sociologia dei partiti. Leader e organizzazioni politiche nelle società contemporanee, Roma, Carocci.
Weber, M. (1904-5), L'etica protestante e lo spirito del capitalismo, Milano, Bur, 1991
Weber, M. (1919), La politica come professione, Roma, Armando, 1997.
La prima parte del programma sarà volta allo studio dei concetti fondamentali della disciplina:
- Come nasce e cosa studia la sociologia politica
- Lo stato, il potere e l’autorità
- La socializzazione, la partecipazione e il reclutamento politico
- La comunicazione politica e l’opinione pubblica
- L’ideologia
- Come cambiano le società
Si passerà poi all’approfondimento delle principali teorie:
- L’approccio weberiano
- L’approccio marxiano
- L’élitismo
- La teoria pluralista
- L’approccio struttural funzionalista
Mentre nell’ultima parte – monografica – del corso, si analizzerà la storia delle campagna elettorali, concentrando in particolare l'attenzione sul rapporto tra stili di leadership e sistema dei media.
Modalità Esame
A fine corso gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito i concetti principali affrontati durante le lezioni, dovranno dimostrare di avere acquisito e compreso le principali teorie socio-politiche, il contributo dei diversi autori e il dibattito accademico-scientifico in merito.
L’esame consiste in una prova orale.
La prova si articola in media in quattro quesiti fondamentali, su argomenti che presentano un medio livello di approfondimento, idonei a verificare la capacità dei candidati sia di inquadrare i concetti nell’ambito di teorie, modelli e tipologie di portata generale o comunque più ampia sia di applicare i concetti in specifici ambiti di significato.
L'esame si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. La prova è costruita in modo tale da consentire la valutazione e la relativa attribuzione del voto finale fondata sulla considerazione:: del livello di conoscenza dei contenuti (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, ovvero capacità discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta).
A metà corso verrà effettuata una prova scritta (senza registrazione del voto). La prova si svolge mediante la compilazione di un questionario articolato in domande a risposta sia chiusa che aperta.
Il test è costruito in modo tale da far emergere il livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), la capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, discreta, buona, ben consolidata), la capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima).
La valutazione è sia individuale sia collettiva e consente al docente di fornire indicazioni specifiche al singolo studente o complessive, di organizzare eventuali interventi (ulteriori esercitazioni, tutoraggio, ecc.) volti a migliorare l'apprendimento degli argomenti affrontati durante il corso.
Nonché consente allo studente di misurare il lavoro svolto sin lì.
Testi adottati
- Mauro Barisione, Sociologia della Politica, Mondadori Università, 2025.
- Luca Massidda, Campagna elettorale. Storie e dinamiche, Mondadori, Milano, 2022.
Modalità di svolgimento
Il corso si svolgerà su base fortemente interattiva tramite:
- Lezioni frontali tradizionali
- Seminari
- Workshop
La didattica sarà erogata in modalità blended, contemporaneamente in presenza e in streaming (salvo diverse indicazioni legate al persistere dell'emergenza sanitaria)
Coerentemente con gli obiettivi formativi, sono previste esercitazioni (volte alla preparazione alle prove di accertamento, rese disponibili on line anche ai non frequentanti) e le lezioni frontali vengono svolte in modalità spiccatamente interattiva, discutendo teorie e casi, effettuando comparazioni spazio-temporali e, laddove possibile, contestualizzando gli argomenti trattati in ambiti concettuali ed esperienziali corrispondenti alle caratteristiche generazionali dei frequentanti.
Le ultime lezioni del corso vengono svolte in forma di riepilogo delle teorie, dei concetti e dei casi fondamentali trattati nel corso.
Lingua di insegnamento: italiano
Attività di supporto alla didattica:
Durante lo svolgimento del corso, in base alla necessità eventualmente emergente, potranno essere organizzati incontri di chiarimento e approfondimento con gli studenti.
Durante lo svolgimento del corso potranno essere organizzati seminari e conferenze su temi specifici pertinenti all’insegnamento (autonomamente o in collaborazione con altre istituzioni pubbliche e organizzazioni civili).
Modalità di frequenza
Frequenza non obbligatoria, ma opportuna per chi vuole partecipare alle attività didattiche laboratoriali previste all'interno del corso. È possibile seguire le lezioni in presenza o in streaming.
Bibliografia
Almond, G.A., Verba, S. (1963), The Civic Culture: Political Attitudes and Democracy in Five Nations, Princeton, Princeton University Press.
Arendt, H (1951), Le origini del totalitarismo, Torino, Einaudi, 2009.
Bell, D. (1960), La fine dell'ideologia. Il declino delle idee politiche dagli anni Cinquanta ad oggi, Milano, Sugar Co, 1991.
Bobbio, N. (1992), Stato, Governo, Società, Torino, Einaudi.
Friedrich, C.J. (1954), a cura, Totalitarism, Cambridge, Harvard University Press.
Gallino, L. (2004), Dizionario di Sociologia, Torino, Utet.
Gramsci, A. (1929-35), Quaderni dal carcere, Torino, Einaudi, 2014.
Habermas, J. (1962), Storia e critica dell'opinione pubblica, Roma-Bari, Laterza, 2005
Lippmann, W. (1922), L'opinione pubblica. La democrazia, gli interessi, l'informazione organizzata, Roma, Donzelli, 2004
Lipset, S.M. e Rokkan, S. (1967), Party systems and Voter Alignments, Glencoe, Free Press.
Mannheim, K. (1929), Ideologia e utopia, Bologna, Il Mulino, 1999.
Marx, K., Engels, F. (1845-46), L'ideologia tedesca, Roma, Editori Riuniti, 2018.
Massidda, L. (2018), Post Politica. Morfologia di una campagna elettorale social, Roma-Milano, Franco Angeli.
Mazzoleni, G. (2004), La comunicazione politica, Bologna, Il Mulino.
Raniolo, F. (2002), La partecipazione politica, Bologna, Il Mulino.
Viviani, L. (2015), Sociologia dei partiti. Leader e organizzazioni politiche nelle società contemporanee, Roma, Carocci.
Weber, M. (1904-5), L'etica protestante e lo spirito del capitalismo, Milano, Bur, 1991
Weber, M. (1919), La politica come professione, Roma, Armando, 1997.
18560 - POLITICA E PIANIFICAZIONE LINGUISTICA
CRISTINA MURUCRISTINA MURU
Secondo Semestre
8
L-LIN/01
Obiettivi formativi
Conoscenza e capacità di comprensione
Aver sviluppato la conoscenza dei concetti fondamentali utili a comprendere cosa vuol dire fare politica e della pianificazione linguistica. Conoscenza e comprensione delle manovre di politica linguistica in contesto italiano, europeo ed extra-europeo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Avere una comprensione degli approcci principali ai processi di implementazione delle manovre di politica e pianificazione linguistica e saperli discutere facendo riferimento a casi concreti italiani, europei ed extra-europei.
Autonomia di giudizio
Essere in grado di interpretare situazioni manovre di pianificazione linguistica utilizzando le competenze acquisite durante il corso.
Abilità comunicative
Acquisire la terminologia tecnica propria del settore e saper discutere di implementazione di politiche linguistiche
L’insegnamento impartisce allo/a studente/essa le nozioni fondamentali concernenti i metodi statistici per le scienze del sociale. Attraverso lezioni frontali ed esercitazioni, lo/a studente/essa è messo/a in grado di interpretare con senso critico i principali indicatori statistici sociali prodotti dagli istituti nazionali di statistica e di replicarne il calcolo in nuovi contesti. E’ inoltre in grado di generare autonomamente nuova informazione attraverso l’analisi di dati reperiti online e di predisporre brevi rapporti di analisi utili a descrivere vari aspetti della società quali, ad esempio: le disuguaglianze economiche, la deprivazione, la disuguaglianza di genere, il mercato del lavoro o l’invecchiamento della popolazione. Inoltre, lo/a studente/essa è in grado di approcciare attraverso i metodi statistici la valutazione empirica delle teorie economiche e sociali, di condurre analisi di contesto obiettive e di prendere decisioni fondate sull’evidenza empirica.
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO
L'obiettivo primario dell'insegnamento è quello di dare allo studento una visione completa del processo che viene seguito in una indagine statistica: dalla definzione dell'oggetto di studio, alla sua misurazione quantitativa, all'analisi dei dati e alla valutazione dei risultati ai fini del policy making. Questo obiettivo viene raggiunto alternando due fasi didattiche: lezioni frontali ed esercitazioni tradizionali. Particolare attenzione è data all'utilizzo della statistica come strumento di comunicazione per i decisori.
Conoscenza e comprensione Gli studenti acquisicono adeguate conoscenze sugli elementi fondamentali dall'analisi statistica descrittiva, sulla natura e sui principi di misurazione dei più importanti fenomeni economici e sociali d’interesse (ricchezza, benessere, inflazione, disoccupazione, mutamenti demografici, …) per i decisori pubblici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti sono in grado di interpretare il seignificato di rapporti statistici di base, di produrne di propri e di reperire i dati necessari alla comprensione dei fenomeni economici, sociali e demografici e di replicare le analisi studiate durante l'insegnamento su nuovi dati.
Autonomia di giudizio Gli studenti sono in grado di valutare la qualità dei dati reperibili online, in particolare di capire se la loro raccolta ed analisi risponda ai criteri di qualità tipici delle statistiche ufficiali. Analogamente, avendo avuto modo di comprendere i fondamenti della costruzione degli indicatori statistici, trovandosi di fronte a un indicatore di sintesi di un fenomeno sociale, sono in grado di comprenderne l’adeguatezza e la robustezza nella metodologia di calcolo.
Abilità comunicative Gli studenti acquisiscono il lessico statistico fondamentale per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti. In particolare imparano a interpretare in chiave operativa comunicati stampa, tabelle dati e rappresentazioni grafiche tipiche delle scienze economiche, sociali e demografiche, specialmente quando prodotte da enti statistici ufficiali.
Capacità di apprendimento Gli studenti, avendo avuto modo di conoscere nel dettaglio numerose indagini ufficiali, sono in grado di valutare la qualità dei dati che si troveranno a utilizzare nel corso del loro percorso di studi e della loro carriera professionale.
Conoscenze:
elementi fondamentali di analisi statistica descrittiva e demografica
principali fonti e indagini statistiche ufficiali
conoscenza dei metodi di costruzione degli indicatori economici e sociali
Competenze:
capacità di lettura, interpretazione e realizzazione autonama di un report statistico
capacità di reperire dati e report statistici utili a costruire il quadro socio-economico di riferimento.
capacità di elaborazione dati descrittiva
119687 - ISTITUZIONI E ORGANIZZAZIONI DELLA SICUREZZA
Secondo Anno / Secondo Semestre
6
SPS/07
Obiettivi formativi
L'obiettivo del corso è di fornire gli strumenti per comprendere la nascita, il ruolo e il funzionamento delle istituzioni e delle organizzazioni della sicurezza: mediante le lezioni frontali sarà stimolata la partecipazione degli studenti, per accrescerne la capacità d'analisi rispetto a questo tipo di istituzioni e organizzazioni, che rivestono un ruolo sempre più importante nell'età contemporanea.
14433 - ESAME A SCELTA
Secondo Anno / Secondo Semestre
12
GRUPPO A SCELTA IN D INVESTIGAZIONI 3 ANNO
-
10
-
-
17578 - CRIMINOLOGIA
Terzo Anno / Primo Semestre
3
SPS/12
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende offrire agli/alle studenti/esse degli strumenti per comprendere ed analizzare in maniera critica i fenomeni criminali e il modo in cui essi vengono socialmente rappresentati e sanzionati. Attraverso la presentazione delle principali teorie criminologiche di stampo sociologico e di alcune ricerche empiriche, l'insegnamento si propone quindi di far riflettere gli/le studenti/esse sui processi di criminalizzazione e sulle politiche di prevenzione e contrasto alla criminalità.
L'insegnamento si propone altresì di avviare studenti all'analisi di casi giuridici concreti per svilupparne le capacità argomentative. Queste attività rientrano in un percorso formativo finalizzato a fornire a ciascun studente competenze utili per sviluppare le capacità di interpretazione e applicazione del diritto, richieste dal mondo delle professioni.
Conoscenza e capacità di comprensione
Alla fine del corso lo/a studente/ssa dovrà padroneggiare i concetti fondamentali e le teorie interpretative della criminalità di matrice sociologica, sapendole collocare nel contesto storico-politico-sociale in cui si sono sviluppate.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di applicare quanto appreso riflettendo criticamente sulle politiche di contrasto ai fenomeni criminali adottati nelle società contemporanee.
Autonomia di giudizio
Lo/a studente/ssa dovrà essere in grado di interpretare in maniera critica le rappresentazioni sociali sul crimine fornite dagli attori coinvolti a vario titolo nei processi di criminalizzazione.
Capacità di apprendimento
L’insegnamento si propone di potenziare la capacità di orientarsi nella complessità del significato e degli obiettivi degli interventi di contrasto ai fenomeni criminali.
17582 - MEDICINA LEGALE
CARLO DE ROSA
Terzo Anno / Secondo Semestre
4
MED/43
Obiettivi formativi
OBIETTIVI FORMATIVI
Lo studente deve acquisire le informazioni utili per valutare la propria attività professionale sotto il profilo normativo-giuridico e deontologico con specifico riferimento ai riflessi in ambito penale, civile ed assicurativo-sociale e per riconoscere i principali quadri di patologia forense.
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO
Principi etico-giuridici nell’esercizio della professione sanitaria; figure giuridiche del medico; fondamenti di liceità all’atto medico; obblighi, potestà e diritti del medico; questioni medico-legali relative alle norme di natura penalistica e civilistica interessanti la professione medica; nozioni in materia di assicurazioni sociali e private; nozioni di tanatologia forense per la diagnosi dell’epoca della morte e nozioni di patologia medico-legale nell’ambito della diagnosi differenziale tra le diverse forme di lesività traumatica.
Obiettivi formativi
In ambito genetico-forense, a partire da una specifica traccia biologica, la prospettiva ideale è quella di ottenere di un profilo del DNA completo e di alta qualità. La tracciabilità genetica, sta dando inoltre, un importante contributo al controllo della qualità e sicurezza di materie prime agricole e prodotti trasformati, in quanto permette di valutare l’autenticità di un prodotto. L’analisi di brevi sequenze nucleotidiche mitocondriali è senza dubbio diventata una metodologia ampiamente utilizzata nella identificazione di specie animali e vegetali, in ambito forense (DNA Barcoding) ed è in via di sviluppo nella diagnostica di patologie umane. I geni mitocondriali sono utilizzati come sequenze barcode: l’elevato numero di copie del mtDNA presenti nelle cellule ne facilita il recupero di anche da tessuti degradati e l’amplificazione tramite PCR. Il DNA Barcoding si è rivelato particolarmente utile nella sicurezza alimentare, consentendo l’identificazione di specie anche in prodotti trasformati nei quali le caratteristiche morfologiche degli organismi non sono più riconoscibili. L’obiettivo principale del Corso consiste nel fornire agli studenti le conoscenze per studiare e comprendere le applicazioni pratiche dei sistemi basati sul DNA Profiling e del DNA Barcoding, per la comprensione della relazione tra la genetica forense e le sue più recenti applicazioni nel campo biomolecolare ed evolutivo.
CONOSCENZE
lo studente:
conosce correttamente la terminologia genetica;
conosce le basi biologiche dei processi ereditari
conosce le basi della citogenetica di base (mitosi e meiosi)
conosce la genetica forense umana, animale e vegetale
conosce i siti informatici più utilizzati in genetica forense
conosce come ricercare i riferimenti bibliografici in banche dati internazionali
conosce le tecniche per estrarre il DNA da diverse matrici biologiche.
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZE E COMPRENSIONE
lo studente:
sa utilizzare correttamente la terminologia genetica;
sa valutare il possibile impatto della genetica forense nella sua realtà,
sa cercare in bibliografia i siti forensi opportuni
sa progettare un esperimento
conosce le tecniche per estrarre il DNA da tracce umane, vegetali e animali.
GRUPPO OPZIONALE ARCHIVI DIGITALI E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
-
8
-
-
16383 - ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E DELLE RELAZIONI SINDACALI
Terzo Anno / Primo Semestre
8
SECS-P/10
Obiettivi formativi
Conoscenza e capacità di comprensione:
• Gli studenti acquisiranno le conoscenze di base e i fondamenti teorici e metodologici per la gestione delle risorse umane in contesti organizzativi complessi, anche tenendo conto delle evoluzioni, in corso o di prossimo avvento, promosse dall’innovazione tecnologica.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
• Gli studenti saranno messi in grado di applicare in contesti organizzativi reali le conoscenze metodologiche e teoriche acquisite, anche attraverso lo sviluppo di un progetto di gruppo nel quale saranno spinti a prendere decisioni per disegnare un piano di avanzamento delle prassi di gestione di una organizzazione a loro scelta. Gli studenti faranno anche conoscenza di alcuni strumenti tecnologici dedicati a varie attività di gestione delle risorse umane. Saranno inoltre introdotti a modalità e problemi dell’individuazione di fabbisogni e della ricerca e selezione di personale.
Autonomia di giudizio:
• Agli studenti verrà chiesto di esprimere il proprio giudizio individuale in più momenti: nel valutare le relazioni tra i casi proposti per le esercitazioni in classe e l'argomento della lezione, nella discussione dei casi esaminati e di temi specifici durante le lezioni, durante la presentazione dei progetti di altri gruppi. Si prevede quindi che gli studenti, al termine del corso, siano in grado di leggere un caso attraverso una teoria, e di valutare l'opportunità di utilizzare uno strumento o una soluzione in un determinato contesto.
Abilità comunicative:
• Durante il corso, gli studenti saranno coinvolti in diverse attività di comunicazione: discussioni all'interno del loro team per spiegare e accreditare il proprio punto di vista sul progetto di gruppo, discussione in classe sugli aspetti del tema di ciascuna lezione, presentazione in gruppo del tema della lezione (quando assegnato), e presentazione del lavoro di gruppo alla fine del corso. Ciò darà agli studenti la possibilità di acquisire e comprendere i termini e i concetti chiave relativi alla gestione delle risorse umane sotto diverse prospettive, di sperimentare la comunicazione orale e scritta nei rispettivi stili e di acquisire familiarità su come presentare un argomento specifico e una relazione finale in modo chiaro e indicando i principali aspetti interessanti.
Capacità di apprendimento:
• Questo corso contribuirà a dotare gli studenti della capacità di esplorare un contesto sotto diverse prospettive e di considerare diverse possibili soluzioni. Al di là dell'argomento specifico di questo corso, questo dovrebbe dare loro la capacità di collegare insieme una massa di suggerimenti e punti di vista diversi, valutarli e sfruttare il valore combinato.
120437 - ARCHIVI DIGITALI PER LA STORIA E LA SOCIETA'
Terzo Anno / Primo Semestre
8
M-STO/08
GRUPPO A SCELTA TRA DIRITTO AMMINISTRATIVO/PRIVATO
-
8
-
-
16287 - DIRITTO AMMINISTRATIVO
GIULIO VESPERINI
Terzo Anno / Primo Semestre
8
IUS/10
Obiettivi formativi
L'obiettivo del corso è fornire agli studenti una conoscenza di base dei fondamenti del diritto amministrativo. L'insegnamento ha ad oggetto la disciplina delle funzioni, dell'organizzazione, delle risorse umane e finanziarie, del procedimento e del provvedimento, nonché le nozioni di base della giustizia amministrative, nel quadro dei rapporti con l’ordinamento dell’Unione europea.
D1 - Conoscenza e capacità di comprensione
L’insegnamento mira a fornire allo studente conoscenze e capacità di comprensione in merito ai seguenti profili:
1. le trasformazioni che hanno interessato le pubbliche amministrazioni nel quadro europeo e internazionale;
2. i principi che regolano l’azione amministrativa;
3. i rapporti tra livelli amministrativi e di governo all’interno dello Stato;
4. le trasformazioni delle forme dell’attività amministrazione;
5. le modalità con le quali l’ordinamento individua un punto di equilibrio tra la cura di interessi pubblici e la tutela di interessi privati;
6. l'influenza dei principi costituzionali riguardo all'organizzazione e al funzionamento dell'amministrazione pubblica.
7. i rapporti che intercorrono tra l'ordinamento italiano e quello dell’Unione europea e, conseguentemente, tra le forme di esecuzione amministrativa delle rispettive fonti giuridiche.
D2 - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
1. reperire un testo normativo o regolamentare, ovvero un atto amministrativo, analizzarlo e interpretarlo attraverso una corretta individuazione della sua ratio;
2. reperire e analizzare, anche in chiave critica, una decisione giurisprudenziale dei giudici amministrativi e degli altri organi giurisdizionali italiani, nonché della Corte di giustizia dell’UE e della Corte europea dei diritti dell’uomo;
D3 - Autonomia di giudizio
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di analizzare e ricostruire diverse e possibilmente alternative opzioni interpretative in ordine ad un testo normativo o una decisione giudiziaria.
D4 - Abilità comunicative
Al termine del corso, lo studente dovrà saper esporre le nozioni di cui al punto D1
D5 - Capacità di apprendimento
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di reperire e analizzare autonomamente la normativa e gli orientamenti giurisprudenziali in materia di diritto amministrativo.
Nozioni introduttive
I principi del diritto amministrativo
Le funzioni
L’organizzazione
I procedimenti
I moduli consensuali
Ai fini della preparazione dell’esame, gli studenti possono scegliere di approfondire il diritto amministrativo italiano oppure il diritto amministrativo europeo, utilizzando il manuale previsto per il percorso prescelto e indicato nell’apposita sezione «Testi» della piattaforma.
Nel primo caso, la preparazione avrà ad oggetto gli argomenti indicati nel programma, studiati con riferimento all’ordinamento italiano, sulla base del manuale di diritto amministrativo italiano. Nel secondo caso, gli studenti prepareranno l’esame sul manuale di diritto amministrativo europeo e dovranno approfondire, tra l’altro, i seguenti argomenti:
• le basi dell’integrazione amministrativa europea;
• l’attuazione congiunta del diritto europeo;
• il procedimento amministrativo e i rimedi non giurisdizionali contro l’azione amministrativa illegittima;
• le principali discipline di settore.
Modalità Esame
La valutazione delle conoscenze degli studenti avverrà, al momento dell'esame, con una prova scritta. Questa ha una durata di 40 minuti. Consiste nella risposta a tre domande a risposta aperta.
Saranno valutate in modo particolarmente positivo le prove nelle quali lo studente saprà dimostrare capacità di sintesi, chiarezza espositiva, conoscenza del problema posto con la domanda.
Testi adottati
M.D’Alberti, "Lezioni di diritto amministrativo", VIII edizione, Giappichelli, 2025 ISBN 9791221129984.
Per quanti intendessero sviluppare le tematiche del diritto amministrativo europeo, in alternativa, il testo consigliato è S.Del Gatto, G. Vesperini (a cura di), Manuale di diritto amministrativo europeo, Torino, Giappichelli, 2024, ISBN/EAN 9791221108880
Modalità di frequenza
La frequenza, pur non essendo obbligatoria, è raccomandata. Le modalità di svolgimento delle lezioni consentono, a coloro che frequentano, un apprendimento più esauriente della materia.
Non è previsto un programma differente per i frequentanti e i non frequentanti. Ma della partecipazione alle lezioni in modo attivo (e cioè prendendo parte alle discussioni e leggendo il materiale distribuito in vista di queste) si terrà conto ai fini del giudizio finale.
Bibliografia
S.Cassese, IL diritto amministrativo: storia e prospettive, Giuffrè, Milano, 2010, ISBN 88-14-15385X
G. Melis, Le istituzioni della Repubblica italiana. 1946-1994, Bologna, il Mulino, 2026, ISBN 978-88-15-39504-7.
Nozioni introduttive
I principi del diritto amministrativo
Le funzioni
L’organizzazione
I procedimenti
I moduli consensuali
Ai fini della preparazione dell’esame, gli studenti possono scegliere di approfondire il diritto amministrativo italiano oppure il diritto amministrativo europeo, utilizzando il manuale previsto per il percorso prescelto e indicato nell’apposita sezione «Testi» della piattaforma.
Nel primo caso, la preparazione avrà ad oggetto gli argomenti indicati nel programma, studiati con riferimento all’ordinamento italiano, sulla base del manuale di diritto amministrativo italiano. Nel secondo caso, gli studenti prepareranno l’esame sul manuale di diritto amministrativo europeo e dovranno approfondire, tra l’altro, i seguenti argomenti:
• le basi dell’integrazione amministrativa europea;
• l’attuazione congiunta del diritto europeo;
• il procedimento amministrativo e i rimedi non giurisdizionali contro l’azione amministrativa illegittima;
• le principali discipline di settore.
Modalità Esame
La valutazione delle conoscenze degli studenti avverrà, al momento dell'esame, con una prova scritta. Questa ha una durata di 40 minuti. Consiste nella risposta a tre domande a risposta aperta.
Saranno valutate in modo particolarmente positivo le prove nelle quali lo studente saprà dimostrare capacità di sintesi, chiarezza espositiva, conoscenza del problema posto con la domanda.
Testi adottati
M.D’Alberti, "Lezioni di diritto amministrativo", VIII edizione, Giappichelli, 2025 ISBN 9791221129984.
Per quanti intendessero sviluppare le tematiche del diritto amministrativo europeo, in alternativa, il testo consigliato è S.Del Gatto, G. Vesperini (a cura di), Manuale di diritto amministrativo europeo, Torino, Giappichelli, 2024, ISBN/EAN 9791221108880
Modalità di frequenza
La frequenza, pur non essendo obbligatoria, è raccomandata. Le modalità di svolgimento delle lezioni consentono, a coloro che frequentano, un apprendimento più esauriente della materia.
Non è previsto un programma differente per i frequentanti e i non frequentanti. Ma della partecipazione alle lezioni in modo attivo (e cioè prendendo parte alle discussioni e leggendo il materiale distribuito in vista di queste) si terrà conto ai fini del giudizio finale.
Bibliografia
S.Cassese, IL diritto amministrativo: storia e prospettive, Giuffrè, Milano, 2010, ISBN 88-14-15385X
G. Melis, Le istituzioni della Repubblica italiana. 1946-1994, Bologna, il Mulino, 2026, ISBN 978-88-15-39504-7.
GRUPPO A SCELTA DELLO STUDENTE SP
-
18
-
-
16639 - A SCELTA DELLO STUDENTE
Terzo Anno / Secondo Semestre
18
119993 - STATISTICS FOR SOCIAL SCIENCES
Terzo Anno / Secondo Semestre
6
SECS-S/05
Obiettivi formativi
L’insegnamento impartisce allo/a studente/essa le nozioni fondamentali concernenti i metodi statistici per le scienze del sociale. Attraverso lezioni frontali ed esercitazioni, lo/a studente/essa è messo/a in grado di interpretare con senso critico i principali indicatori statistici sociali prodotti dagli istituti nazionali di statistica e di replicarne il calcolo in nuovi contesti. E’ inoltre in grado di generare autonomamente nuova informazione attraverso l’analisi di dati reperiti online e di predisporre brevi rapporti di analisi utili a descrivere vari aspetti della società quali, ad esempio: le disuguaglianze economiche, la deprivazione, la disuguaglianza di genere, il mercato del lavoro o l’invecchiamento della popolazione. Inoltre, lo/a studente/essa è in grado di approcciare attraverso i metodi statistici la valutazione empirica delle teorie economiche e sociali, di condurre analisi di contesto obiettive e di prendere decisioni fondate sull’evidenza empirica.
OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO
L'obiettivo primario dell'insegnamento è quello di dare allo studento una visione completa del processo che viene seguito in una indagine statistica: dalla definzione dell'oggetto di studio, alla sua misurazione quantitativa, all'analisi dei dati e alla valutazione dei risultati ai fini del policy making. Questo obiettivo viene raggiunto alternando due fasi didattiche: lezioni frontali ed esercitazioni tradizionali. Particolare attenzione è data all'utilizzo della statistica come strumento di comunicazione per i decisori.
Conoscenza e comprensione Gli studenti acquisicono adeguate conoscenze sugli elementi fondamentali dall'analisi statistica descrittiva, sulla natura e sui principi di misurazione dei più importanti fenomeni economici e sociali d’interesse (ricchezza, benessere, inflazione, disoccupazione, mutamenti demografici, …) per i decisori pubblici.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione Gli studenti sono in grado di interpretare il seignificato di rapporti statistici di base, di produrne di propri e di reperire i dati necessari alla comprensione dei fenomeni economici, sociali e demografici e di replicare le analisi studiate durante l'insegnamento su nuovi dati.
Autonomia di giudizio Gli studenti sono in grado di valutare la qualità dei dati reperibili online, in particolare di capire se la loro raccolta ed analisi risponda ai criteri di qualità tipici delle statistiche ufficiali. Analogamente, avendo avuto modo di comprendere i fondamenti della costruzione degli indicatori statistici, trovandosi di fronte a un indicatore di sintesi di un fenomeno sociale, sono in grado di comprenderne l’adeguatezza e la robustezza nella metodologia di calcolo.
Abilità comunicative Gli studenti acquisiscono il lessico statistico fondamentale per comunicare in modo chiaro e senza ambiguità con interlocutori specialisti e non specialisti. In particolare imparano a interpretare in chiave operativa comunicati stampa, tabelle dati e rappresentazioni grafiche tipiche delle scienze economiche, sociali e demografiche, specialmente quando prodotte da enti statistici ufficiali.
Capacità di apprendimento Gli studenti, avendo avuto modo di conoscere nel dettaglio numerose indagini ufficiali, sono in grado di valutare la qualità dei dati che si troveranno a utilizzare nel corso del loro percorso di studi e della loro carriera professionale.
Conoscenze:
elementi fondamentali di analisi statistica descrittiva e demografica
principali fonti e indagini statistiche ufficiali
conoscenza dei metodi di costruzione degli indicatori economici e sociali
Competenze:
capacità di lettura, interpretazione e realizzazione autonama di un report statistico
capacità di reperire dati e report statistici utili a costruire il quadro socio-economico di riferimento.
capacità di elaborazione dati descrittiva