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IMPATTO ANTROPICO E DEL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Tema del progetto: il progetto affronta il tema dei cambiamenti climatici e dell’impatto delle attività antropiche sugli ecosistemi naturali, analizzando gli effetti che tali trasformazioni producono sugli organismi vegetali e animali. Temperatura e disponibilità idrica influenzano la distribuzione e l’abbondanza delle forme di vita sulla Terra, determinando la presenza di diversi biomi e condizionando i processi evolutivi e adattativi degli organismi. Attraverso il coinvolgimento delle collezioni museali dell’Ateneo, il percorso approfondisce le strategie di adattamento degli esseri viventi ai cambiamenti ambientali e il ruolo della conservazione della biodiversità.

Obiettivi formativi: il progetto introduce alle problematiche legate al cambiamento climatico e all’impatto antropico sugli ecosistemi, attraverso lo studio di organismi vegetali e animali. Le studentesse e gli studenti acquisiranno conoscenze sulle strategie adattative delle specie, sulla conservazione della biodiversità e sulle conseguenze delle modificazioni ambientali sugli organismi viventi. In particolare:

• con la Collezione Entomologica, approfondiranno le problematiche legate all’impollinazione e agli effetti dell’impatto antropico sugli ecosistemi terrestri;

• presso l’Orto Botanico, acquisiranno conoscenze sulla conservazione della biodiversità, sulle specie vegetali aliene invasive e sulle specie sinantropiche;

• con la Collezione di Anatomia comparata e Zoologia, conosceranno come il cervello e il comportamento si adattano agli effetti dei cambiamenti climatici;

• con la Collezione di Invertebrati delle acque correnti e del suolo, scopriranno il ruolo ecologico di queste comunità e comprenderanno come la loro composizione possa variare nel nuovo scenario determinato dai cambiamenti climatici;

• con la Sezione tematica del Museo dell’Antartide, conosceranno le strategie di sopravvivenza dei microrganismi in ambienti estremi, con particolare riferimento agli ecosistemi iper-aridi e alla vita endolitica.

Risultato finale atteso: alla fine dell’esperienza le studentesse e gli studenti avranno acquisito una maggiore consapevolezza degli effetti del cambiamento climatico e delle attività umane sugli ecosistemi. Avranno sviluppato conoscenze sulle strategie di adattamento degli organismi viventi, sull’importanza della conservazione della biodiversità e sul ruolo della ricerca scientifica nello studio delle trasformazioni ambientali.

Dettagli operativi del progetto

Le attività previste dal progetto comprendono:

• attività presso la Collezione Entomologica (5 ore), con lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche presso l’Aula delle Collezioni didattiche del Dipartimento DAFNE;

• attività presso l’Orto Botanico (5 ore), con approfondimenti teorici e pratici presso l’aula didattica dell’Orto Botanico “Angelo Rambelli”;

• attività presso il Museo Spazio SMA sulla Collezione di Anatomia comparata e Zoologia (5 ore), con attività teoriche e pratiche;

• attività presso il Museo Spazio SMA sul Museo dell’Antartide (5 ore), con attività teoriche e pratiche e le aule didattiche del Dipartimento DEB;

• attività sulla Collezione di Invertebrati di acque correnti e del suolo (5 ore), con attività teoriche e pratiche presso il laboratorio di Zoologia sistematica del DIBAF.

La durata complessiva del progetto è di 25 ore.

Strumenti e materiali previsti: alle studentesse e agli studenti sarà fornito materiale didattico relativo alle attività svolte sulle diverse collezioni museali. Le esercitazioni prevedono l’utilizzo delle strutture didattiche, delle collezioni scientifiche, dei laboratori e della strumentazione disponibile presso i Dipartimenti coinvolti.

Soggetti coinvolti e tempistica: il progetto sarà curato dal personale docente e tecnico delle strutture coinvolte, con il supporto dei responsabili scientifici delle collezioni e degli spazi museali. Le attività saranno organizzate secondo il calendario concordato con gli istituti scolastici.

Requisiti richiesti per la partecipazione: la partecipazione al progetto è rivolta alle studentesse e agli studenti della scuola secondaria di secondo grado interessati alle tematiche ambientali, biologiche e naturalistiche. Numero massimo di partecipanti: da 4 a 15.

Sede di erogazione: Università degli Studi della Tuscia. Le attività si svolgeranno presso il Museo Spazio SMA, l’Orto Botanico, l’Erbario della Tuscia e le strutture didattiche dell’Ateneo presso il campus Riello.

Informazioni:

Referente per il progetto: Dott.ssa Vera Anelli – vera.anelli@unitus.it

Centro Integrato di Ateneo – Sezione SMA – sma@unitus.it

Responsabili scientifici:

Collezione Entomologica: Prof. Mario Contarini – contarini@unitus.it

Orto Botanico: Dott.ssa Monica Fonck – fonck@unitus.it

Collezione di Anatomia comparata e Zoologia: Prof. Marcello Ceci – m.ceci@unitus.it

Collezione di Invertebrati di acque correnti e del suolo: Prof.ssa Anna Maria Fausto – fausto@unitus.it

Museo dell’Antartide: Prof.ssa Laura Selbmann – selbmann@unitus.it