#WEUNITUS

Il flash mob che grida “rispetto e amore”: una piazza piena di rosso per la vita

Il 17 aprile la Piazzetta Mahsa Amini del Rettorato dell’Università degli Studi della Tuscia si è trasformata in un mare di rosso e di bellezza,  vibrante di consapevolezza al grido di Rispetto e Amore.

Oltre cento donne, unite dal colore rosso e da una volontà condivisa, hanno dato vita al flash mob “100 Donne Vestite di Rosso”, un evento capace di coniugare impatto scenico e un forte messaggio sociale.

L’iniziativa nasce dalla sinergia tra l’ambasciatrice UNICEF Alessia Cotta Ramusino, il CUG (Comitato Unico di Garanzia) dell’Ateneo presieduto da Sonia Melchiorre in collaborazione con Stefania Capati, direttrice di radiotusciaevents.com.

Il messaggio emerso dalla piazza è arrivato diretto e potente: “Rispetto e Amore”. In un’Italia segnata da oltre cento femminicidi l’anno, l’evento ha ribadito una verità imprescindibile: il possesso non è amore.

Le scarpette rosse devono essere indossate da donne vive”, ha dichiarato Alessia Cotta Ramusino, sottolineando l’urgenza di promuovere una nuova cultura delle relazioni.

L’obiettivo di questi flash mob, portati dall’artista in contesti nazionali e internazionali, è sensibilizzare non solo i partecipanti ma anche i passanti, trasformando un momento collettivo in uno strumento di educazione sentimentale.

La forza dell’iniziativa all’UNITUS risiede anche nella sua trasversalità: oltre 100 donne, dai 13 ai 91 anni, hanno preso parte all’evento, dimostrando che la lotta contro la violenza di genere non conosce età. Significativa anche la presenza di uomini, fondamentale per costruire un impegno condiviso verso un reale cambiamento culturale.

Presenze istituzionalie associative

 L’evento ha visto la partecipazione della Magnifica Rettrice dell’Ateneo Tiziana Laureti, insieme a Vanessa Giraldo, caporedattrice di radiotusciaevents.com, e Juri Taborri, referente per le pari opportunità e le relazioni interculturali UNITUS.

Presenti inoltre Patrizia Notaristefano, Assessora al Comune di Viterbo, e le consigliere comunali Alessandra Troncarelli e Francesca Sanna, accanto ad Alessia Salmaso, presidente dell’associazione Side by Side, Simonetta Coccia, presidente di Piccola Industria Unindustria per l’Area di Viterbo, e Monia Paolini, presidente AIDO sezione di Viterbo.

Hanno preso parte all’iniziativa anche Annunziata Minopoli, presidente del CUG ASL Viterbo, e Gaetana Moriano del Consultorio ASL Viterbo.

Un ringraziamento è stato rivolto anche a Daniela Lai dei Ceramisti del Lazio e a Desirée de la Caridad Nieves, presidente di Confagricoltura Viterbo, nonché ai rappresentanti del personale tecnico-amministrativo UNITUS e dello staff della segreteria della Rettrice.

Si ringrazia inoltre l’Istituto Superiore “F. Orioli”, nella persona della dott.ssa Maria Federici, per aver autorizzato la partecipazione delle studentesse, e le docenti dell’indirizzo Moda che hanno contribuito con capi originali realizzati per l’occasione.

L’organizzazione esprime gratitudine al Centro di Ateneo per la Multi

medialità, coordinato dal professor Nicola Ferrigni, e allo staff di Women Minding Their Own Business per il lavoro svolto, inclusa la realizzazione del video ufficiale girato per la prima volta all’interno di un ateneo italiano, che sarà presentato durante l’evento internazionale WMTOB del 7 e 8 maggio presso l’Auditorium “Carlo Azelio Ciampi” del Rettorato