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La Summer School ELLS fa tappa al Centro Studi Alpino: Ripristinare le foreste dopo i disastri naturali

Dal 10 al 16 maggio 2026, il Centro Studi Alpino di Pieve Tesino dell’Università degli Studi della Tuscia ha ospitato la Summer School Natural Disturbances and Forest Restoration.  All’evento formativo erano presenti 18 partecipanti provenienti da 10 diverse università europee.

La summer school è stata organizzata dal Prof. Gert-Jan Nabuurs della Graduate School for Production Ecology & Resource Conservation (PE&RC) della Wageningen University & Research, e dai Professori Anna Barbati e Rodolfo Picchio dell’Università degli Studi della Tuscia, con il supporto del network ELLS (Euroleague for Life Sciences).

Il programma ha offerto un mix di lezioni interdisciplinari, project work e visite sul campo. Durante il corso sono stati approfonditi diversi filoni di ricerca e innovazione:

  • Mappatura e modellizzazione: il monitoraggio dei disturbi forestali tramite remote sensing e l’analisi delle dinamiche  evolutive dei popolamenti forestali colpiti dai disturbi sotto diversi scenari di gestione simulate attraverso il modello EFISCEN-Space;
  • Il ripristino delle foreste danneggiate con specie adatte: identificazione del mix di specie più adatte agli scenari climatici futuri  attraverso la piattaforma Seed4Forest;
  • Biodiversità e resilienza: importanza del bilanciamento tra diversità genetica/funzionale e l’impiego di un mix di provenienze genetiche delle specie forestali per garantire un ripristino efficace;
  • Rewilding: la valutazione della rinaturalizzazione spontanea come via alternativa per il recupero degli ecosistemi.

L’esperienza formativa ha coniugato teoria e pratica attraverso l’analisi sul campo della gestione forestale post Tempesta Vaia (l’evento meteorologico estremo dell’ottobre 2018 che ha distrutto oltre 42mila ettari di bosco tra Trentino e Veneto) e della successiva emergenza legata all’epidemia dell’insetto bostrico tipografo.

Grazie alla collaborazione con il Servizio Foreste della Provincia Autonoma di Trento, i partecipanti hanno potuto osservare sul campo la complessità e le sfide connesse all’esbosco del legname danneggiato alle strategie di ripristino forestale o rewilding nelle aree colpite dalla Tempesta Vaia del 2018.

Un sentito ringraziamento va ai docenti e relatori che hanno ispirato e guidato i partecipanti durante la settimana: Gert-Jan Nabuurs (Wageningen University and Research), Alba Viana Soto (Technical University of Munich), Albert Ciceu (Austrian Research Center for Forests), Marco Patacca (Technical University of Munich), Francesco Latterini (Polish Academy of Sciences), Magda Bou Dagher Kharrat (EFIMED) e Giorgio Alberti (Università degli Studi di Udine).