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Come le comunità microbiche dell’ambiente più freddo della Terra ci indicheranno il futuro di un pianeta sempre più caldo ed arido

Titolo: Come le comunità microbiche dell’ambiente più freddo della Terra ci indicheranno il futuro di un pianeta sempre più caldo ed arido

Referente: Prof.ssa Laura Selbmann

Tema del progetto: La vita microbica dei deserti antartici, gli ambienti più freddi ed aridi sul nostro pianeta, ritenuti come degli analoghi di ambienti marziani, richiede adattamenti e capacità di resistenza ben al di là di ciò che si riteneva compatibile con le potenzialità adattative degli organismi viventi. Lo studio di queste forme di vita consente di capire quali possono essere i limiti reali per la vita ed i limiti di abitabilità di diversi ambienti. Questo ha grandi implicazioni sia per capire la possibilità di resilienza di ecosistemi a rischio di desertificazione in un mondo sempre più arido a causa del cambiamento climatico sia la possibilità di vita passata o presente al di fuori del nostro pianeta.

Obiettivi formativi:

1 – Capire come la vita si adatti alle diverse condizioni ambientali;

2 – Capire che evoluzione non è sinonimo di aumento di complessità ma adattamento;

3 – Capire come l’Antartide sia un grande laboratorio naturale che offre enormi possibilità di ricerca per conoscere il passato e fare ipotesi sul futuro del nostro pianeta;

4 – Implicazioni per studi della possibilità di vita al di fuori del nostro pianeta (astrobiologia)

Risultato finale atteso: alla fine del progetto, lo studente sarà in grado di comprendere l’importanza di studiare ecosistemi e forme di vita molto lontani dalla nostra quotidianità ed apparentemente non influenti per affrontare le grandi sfide dell’era attuale.

Dettagli operativi del progetto: in totale sono previste 4 ore di attività articolate in 2 ore di seminario, 1 ora di visita guidata negli spazi museali dello SMA e 1 ora di pratica di osservazione di reperti raccolti in Antartide e preparati microscopici in spazi appositamente allestiti allo SMA.

Strumenti e materiali previsti: Spazi espositivi dello SMA per il seminario, visita guidata, microscopi forniti dai laboratori didattici del DEB e materiale raccolto durante le missioni in Antartide dalla Prof.ssa Laura Selbmann. Colture e vetrini di microrganismi isolati da campioni antartici.

Soggetti coinvolti e tempistiche: la Prof.ssa Laura Selbmann si occuperà di curare tutta la parte teorica seminariale e di visita guidata allo SMA. Per l’allestimento e svolgimento delle osservazioni microscopiche e delle esercitazioni pratiche la referente del progetto sarà coadiuvata da collaboratori quali assegnisti, borsiti o dottorandi.

 

Informazioni: Prof.ssa Laura Selbmann (selbmann@unitus.it, 0761 357012)