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APPROCCIO ALLO STUDIO DELLA CONTAMINAZIONE DELL’AMBIENTE MARINO COSTIERO

Descrizione del progetto

A cura di Marco Marcelli

 La fascia costiera da sempre riveste un ruolo di fondamentale importanza per ogni nazione con sbocco sul mare in quanto ospita la maggior quantità di risorse biologiche marine e per questo motivo ha rappresentato storicamente una sede privilegiata per lo sviluppo delle molteplici attività antropiche esistenti e riguardanti il mare. Lo studio delle aree marine costiere costituisce un ambito estremamente complesso poiché le zone costiere sono caratterizzate dall’interazione tra sistemi oceanici, atmosferici e terrestri; inoltre vanno considerati i molteplici effetti e le profonde modificazioni causate dalle innumerevoli attività antropiche insistenti nelle aree costiere. Il forte sfruttamento delle aree costiere da parte dell’uomo si traduce in un possibile aumento di specie chimiche organiche ed inorganiche nell’ambiente marino che si sommano alle naturali abbondanze geochimiche, causando di conseguenza un aumento del carico inquinante.

 

Tema del progetto – Il progetto riguarda lo studio della contaminazione dell’ambiente marino costiero, un sistema complesso caratterizzato dall’interazione tra ambiente oceanico, atmosferico e terrestre e fortemente influenzato dalle attività antropiche. Il percorso approfondisce le principali problematiche legate all’inquinamento marino, con particolare attenzione alla presenza di contaminanti organici e inorganici, al loro trasporto e diffusione nell’ambiente costiero e agli effetti sugli ecosistemi marini.

Obiettivi formativi – Il progetto introduce gli studenti allo studio della potenziale contaminazione dell’ambiente marino costiero, fornendo conoscenze di base sulle metodologie utilizzate nel monitoraggio ambientale marino e sulle tecniche di analisi degli elementi che caratterizzano lo stato di qualità degli ecosistemi costieri.

Risultato finale atteso – Alla fine dell’esperienza gli studenti avranno acquisito conoscenze sulle principali tematiche relative al monitoraggio marino costiero e saranno in grado di comprendere le modalità di studio dell’inquinamento marino attraverso l’analisi dei sedimenti e degli indicatori biologici.

Dettagli operativi del progetto – Le attività previste dal progetto comprendono:

  • introduzione alle diverse tipologie di inquinanti, alle principali sorgenti dell’inquinamento marino e ai processi di trasporto e diffusione delle specie chimiche nell’ambiente costiero;
  • studio dei sedimenti marini e degli inquinanti potenzialmente associati attraverso l’apprendimento delle tecniche di campionamento e analisi;
  • attività di campo per il campionamento dei sedimenti marini finalizzato allo studio della distribuzione spaziale e temporale dell’inquinamento;
  • studio del fitoplancton come indicatore della qualità dell’ambiente marino attraverso l’analisi del contenuto di clorofilla a nei campioni di acqua marina;
  • attività di laboratorio con analisi spettrofotometriche per la quantificazione del contenuto cellulare dei campioni analizzati.

Strumenti e materiali previsti – Le attività saranno svolte presso il Laboratorio di Oceanologia Sperimentale ed Ecologia Marina del DEB. Gli studenti utilizzeranno strumenti per il campionamento e l’analisi dei sedimenti marini, tra cui benna, carotiere, vasche, spatole, barattoli, etichette, setacci e setacciatore meccanico.

Per lo studio del fitoplancton saranno utilizzate strumentazioni per la filtrazione e l’analisi dei campioni di acqua marina, tra cui pompa da vuoto, apparato filtrante, beute, tubazioni e filtri in fibra di vetro.

Soggetti coinvolti e tempistica – Il progetto prevede attività di campo e di laboratorio. Gli studenti saranno assistiti da un tutor universitario per tutta la durata delle attività.

Sede di erogazione – Università degli Studi della Tuscia – Dipartimento DEB, sede di Civitavecchia.

Informazioni
Prof. Marco Marcelli – marcomarcelli@unitus.it
Dott. Simone Bonamano – simo_bonamano@unitus.it