
Il progetto ha come obiettivo principale quello di caratterizzare i percorsi urbani che tipicamente gli studenti percorrono a piedi, in termini di concentrazioni di polveri ultrafini (UFP: particelle con diametro inferiore a 0.1 μm) emesse dai veicoli in transito. Lo studio verrà realizzato tramite campagne sperimentali di misura
dell’esposizione personale alle UFP realizzate con apposita strumentazione portatile.
L’esposizione alle particelle ultrafini è responsabile di tutta una serie di effetti dannosi per la salute umana per via della loro capacità di penetrare in profondità nell’apparato respiratorio e trasportare sostanze tossiche depositate sulla loro superficie. Gli effetti sulla salute variano da semplici irritazioni al sistema respiratorio, all’asma, alle patologie cardiache fino al tumore al polmone.
Recentemente, infatti, le UFP sono state classificate come cancerogeno certo (Gruppo 1) da parte della World Health Organization (WHO). Per monitoraggio personale si intende la misura diretta delle concentrazioni delle UFP realizzata mediante strumenti di misura portatili che sono in grado di effettuare misure con un’elevata risoluzione spaziale e temporale. In contrapposizione alle misure effettuate mediante stazioni di monitoraggio fisse, il monitoraggio personale consente di analizzare le variazioni spaziali delle concentrazioni di UFP che tipicamente si osservano durante gli spostamenti tra diversi microambienti. Tali variazioni, infatti, possono portare all’esposizione delle persone a picchi di concentrazione molto alti che le stazioni di misura fisse non sono in grado di “vedere”: tali sistemi di misura fissi, infatti, consentono di caratterizzare aree relativamente estese (tipicamente aree urbane) restituendo valori di concentrazione che sono considerati i medesimi per un numero molto elevato di persone (tutti coloro che vivono o lavorano nell’area oggetto di misura).
Tema del progetto: il progetto ha l’obiettivo di analizzare la qualità dell’aria lungo i percorsi urbani pedonali attraverso la misura delle concentrazioni di polveri ultrafini (UFP), particelle emesse principalmente dal traffico veicolare e potenzialmente dannose per la salute. Lo studio prevede campagne sperimentali di monitoraggio personale mediante strumentazione portatile, per valutare l’esposizione dei pedoni nei diversi ambienti urbani.
Obiettivi formativi: il progetto introduce a:
• importanza del monitoraggio ambientale e della valutazione dell’esposizione agli inquinanti atmosferici;
• caratteristiche e impatti delle polveri ultrafini sulla salute umana;
• principi di misura delle concentrazioni di particelle in atmosfera;
• utilizzo di strumenti portatili per il monitoraggio ambientale;
• raccolta, analisi e interpretazione di dati sperimentali;
• relazione tra caratteristiche dei percorsi urbani, traffico e qualità dell’aria.
Risultato finale atteso: al termine del percorso le studentesse e gli studenti saranno in grado di comprendere le metodologie di monitoraggio personale degli inquinanti atmosferici, effettuare campagne di misura e analizzare i dati raccolti. L’esperienza porterà alla realizzazione di mappe dei percorsi urbani in relazione alle concentrazioni di polveri ultrafini e alla presentazione dei risultati ottenuti.
Dettagli operativi del progetto
Le attività previste comprendono:
• introduzione al monitoraggio ambientale e all’esposizione agli inquinanti atmosferici;
• approfondimento sulle polveri ultrafini e sui principi di misura;
• presentazione degli strumenti di monitoraggio e delle modalità operative;
• realizzazione di campagne sperimentali lungo percorsi pedonali;
• acquisizione dei dati relativi alle concentrazioni e alle dimensioni delle particelle;
• registrazione dei percorsi tramite dispositivi GPS;
• elaborazione dei dati e produzione di mappe di esposizione;
• analisi degli effetti di possibili scenari di riduzione delle emissioni veicolari.
Strumenti e materiali previsti: le studentesse e gli studenti utilizzeranno strumenti portatili per il monitoraggio delle polveri ultrafini, tra cui Philips Aerasense Nanotracer e Testo DiSCmini, oltre a dispositivi GPS per la registrazione dei percorsi. Saranno forniti materiali e supporti per l’elaborazione e l’analisi dei dati raccolti.
Soggetti coinvolti e tempistica: le studentesse e gli studenti saranno affiancate/i da un tutor universitario e uno scolastico. Tutor universitario: Dott. Mauro Scungio.
Al termine del progetto gli studenti presenteranno i risultati conseguiti davanti a una commissione composta da docenti universitari. Le attività potranno essere organizzate presso la sede universitaria o scolastica secondo accordi con le/i tutor coinvolti.
Sede di erogazione: Università degli Studi della Tuscia o presso gli istituti scolastici.
Informazioni: Prof.ssa Ilaria Armentano – ilaria.armentano@unitus.it
Prof. Gianluca Rubino – gianluca.rubino@unitus.it
Referente orientamento: Jurji Filieri – jurji.filieri@unitus.it