
A cura di Chiara Baldacchini, Laura Bertini, Silvia Bongiorni, Roberta Meschini
La luce e il suo utilizzo come strumento di indagine in campo biologico; introduzione ai vari tipi di interazione che la luce ha con la materia e ai fenomeni ottici legati alla sua propagazione, con particolare riguardo al funzionamento del microscopio ottico; utilizzo del microscopio come strumento di indagine sia nella caratterizzazione di fenotipi di Drosophila melanogaster a seguito di incroci tra ceppi diversi sia nell’osservazione del danno cromosomico in metafasi di cellule di ovario di Hamster cinese; applicazione della spettrofotometria alla determinazione della concentrazione proteica di un campione biologico
Tema del progetto – Percorso teorico-pratico dedicato all’utilizzo della luce come strumento di analisi nelle scienze biologiche. Il progetto introduce gli studenti ai fenomeni ottici legati alla propagazione della luce e alla sua interazione con la materia, con particolare attenzione al funzionamento del microscopio ottico e alle sue applicazioni nella ricerca biologica.
Attraverso attività di laboratorio verranno approfonditi l’osservazione microscopica di organismi e cellule, lo studio di fenomeni genetici e cromosomici e l’applicazione della spettrofotometria per l’analisi di campioni biologici.
Obiettivi formativi – Il progetto mira a sviluppare negli studenti la capacità di applicare strategie di indagine scientifica, procedure sperimentali e linguaggi specifici propri del metodo scientifico. Gli studenti saranno guidati nell’analisi quantitativa e qualitativa di fenomeni naturali, acquisendo competenze nell’ambito della fisica, della genetica e della biochimica.
Il percorso ha inoltre una funzione orientativa verso gli studi universitari e gli ambiti della ricerca scientifica nei quali gli studenti possono valorizzare le proprie capacità e interessi.
Risultato finale atteso – Alla fine dell’esperienza gli studenti avranno acquisito maggiore consapevolezza nell’applicazione del metodo scientifico, migliorato la manualità nell’utilizzo della strumentazione di laboratorio e sviluppato competenze nella raccolta, interpretazione ed elaborazione dei dati sperimentali.
Avranno inoltre ampliato le conoscenze relative a genetica, fisica e biochimica, comprendendo alcune applicazioni delle tecnologie ottiche nella ricerca biologica.
Dettagli operativi del progetto – Il progetto prevede 20 ore complessive di attività, articolate in incontri caratterizzati da una prima introduzione teorica seguita da attività pratiche di laboratorio.
Le attività previste comprendono:
Strumenti e materiali previsti – Saranno utilizzati gli strumenti dei laboratori didattici del Dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche (DEB).
Agli studenti sarà fornito materiale didattico in formato cartaceo o elettronico e saranno messi a disposizione tutti i dispositivi di sicurezza necessari per lo svolgimento delle attività sperimentali.
Soggetti coinvolti e tempistica – I referenti seguiranno sia la parte introduttiva sia le attività sperimentali, eventualmente con il supporto di tutor.
Requisiti richiesti per la partecipazione – Non sono indicati requisiti specifici. Il progetto è rivolto agli studenti interessati alle discipline scientifiche, con particolare riferimento a biologia, genetica, fisica e biochimica.
Sede di erogazione – Università degli Studi della Tuscia – Dipartimento DEB, sede di Viterbo.
Informazioni
Laboratorio di Fisica
Prof.ssa Chiara Baldacchini – baldacchini@unitus.it
Laboratorio di Biochimica
Prof.ssa Laura Bertini – lbertini@unitus.it
Laboratorio di Genetica
Dott.ssa Silvia Bongiorni – bongiorni@unitus.it
Prof.ssa Roberta Meschini – meschini@unitus.it