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Corpi in scena: pratiche teatrali e linguaggi della performance

Tema del progetto

Il progetto propone un percorso teorico-pratico dedicato al teatro e ai linguaggi della performance come strumenti di espressione artistica, consapevolezza corporea e lettura critica della contemporaneità.
Attraverso attività laboratoriali, incontri di approfondimento e momenti di osservazione diretta, gli studenti saranno guidati a esplorare il corpo e la voce come strumenti performativi, entrando in contatto con i processi creativi del teatro contemporaneo e con il contesto universitario di studio e ricerca.
Il percorso metterà in relazione la dimensione scolastica con quella universitaria e professionale, offrendo agli studenti un’esperienza diretta di pratica artistica e orientamento formativo.

Obiettivi formativi

  • sviluppare consapevolezza del corpo, della voce e della presenza scenica come strumenti espressivi;
  • conoscere elementi fondamentali del linguaggio teatrale e performativo contemporaneo;
  • favorire capacità di osservazione, ascolto e lavoro collaborativo;
  • promuovere competenze comunicative e relazionali attraverso attività laboratoriali;
  • avvicinare gli studenti al contesto universitario e ai percorsi di studio legati alle discipline dello spettacolo e della performance;
  • valorizzare creatività, autonomia e capacità di elaborazione personale.

Risultato finale atteso

Il percorso si concluderà con la realizzazione di una performance collettiva site-specific, ideata dagli studenti a partire dalle esperienze svolte tra scuola, università e teatro.
La restituzione finale sarà costruita attraverso brevi azioni sceniche, lavoro su corpo e voce, uso dello spazio e relazione con il pubblico, permettendo agli studenti di sperimentare in prima persona le fasi di ideazione, prova e composizione performativa.
La presentazione conclusiva potrà svolgersi negli spazi dell’istituto oppure presso il Teatro dell’Unione o l’Università degli Studi della Tuscia, trasformando il percorso in un momento pubblico di condivisione e valorizzazione dell’esperienza.

Dettagli operativi del progetto

Il progetto si articola in tre momenti principali e un incontro conclusivo per un totale di 18 ore:

  • Incontro introduttivo presso l’istituto scolastico
    Presentazione del percorso e introduzione ai linguaggi teatrali e performativi.
    Attività pratiche di ascolto, presenza scenica, relazione nello spazio e lavoro sul gruppo.
  • Attività presso l’Università della Tuscia
    Incontro laboratoriale con studenti dei corsi triennali (L-10) e magistrali (LM-14).
    Approfondimento sui processi creativi nella performance contemporanea e confronto sul metodo di studio universitario.
    Attività condivise e brevi esercitazioni.
  • Attività presso il Teatro dell’Unione di Viterbo
    Esplorazione dello spazio teatrale e laboratorio performativo.
    Osservazione del teatro come luogo della creazione scenica e del rapporto con il pubblico.
    Lavoro pratico di composizione scenica.

Incontro conclusivo presso l’istituto scolastico
Restituzione finale e riflessione condivisa sull’esperienza svolta.

Le attività alterneranno momenti di laboratorio, confronto teorico, osservazione diretta e lavoro di gruppo.

Strumenti e materiali previsti

Saranno utilizzati materiali didattici e audiovisivi, schede di lavoro, testi di riferimento e supporti digitali.
Per le attività laboratoriali saranno richiesti abbigliamento comodo e disponibilità al lavoro corporeo e di gruppo.

Soggetti coinvolti e tempistica

Il progetto sarà curato dal personale docente del Dipartimento DISTU dell’Università della Tuscia.
Le attività si svolgeranno prevalentemente nel periodo novembre-dicembre e gennaio-febbraio, prevedono incontri presso gli istituti scolastici e/o presso le sedi universitarie del Dipartimento.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il progetto è rivolto alle classi quarte e quinte delle Scuole Secondarie di Secondo Grado. Non sono richiesti prerequisiti specifici.

Sede di erogazione

Università degli Studi della Tuscia – Dipartimento DISTU, complesso di San Carlo, Teatro dell’Unione di Viterbo e istituti scolastici partecipanti.

Informazioni

Massimo Roberto Beato massimoroberto.beato@unitus.it