
Il Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali (DAFNE) dell’Università della Tuscia partecipa come partner chiave al progetto internazionale inSALSA (Increasing Sustainability of Agrobiologicals by Living labs in sub-Saharan Africa). Il progetto, della durata di 36 mesi, mira a promuovere pratiche agricole sostenibili tra i piccoli agricoltori dell’Africa Sub-sahariana.
L’obiettivo principale è incrementare l’adozione di prodotti naturali come biostimolanti e ammendanti ricavati da risorse rinnovabili (ad esempio pellet di lana di pecora), riducendo l’uso e la dipendenza dai prodotti chimici convenzionali.
L’unità di ricerca UNITUS, guidata dal Responsabile Scientifico Prof. Giuseppe Colla, svolge un ruolo centrale nella struttura del progetto:
Coordinamento del WP1: L’Ateneo guida la creazione di tre “Living Lab” tra Europa e Africa, spazi di collaborazione per formare le comunità locali, condividere conoscenze e co-creare innovazione in modo equo e inclusivo.
Laboratorio di Capacity Building: Presso l’Azienda Agraria Didattico-Sperimentale dell’Ateneo a Viterbo è stato istituito un laboratorio dotato di serra climatizzata per la sperimentazione dei prodotti.
Fenotipizzazione digitale ad alta tecnologia: Per la diagnosi e lo screening precoce sulle colture viene impiegata una piattaforma non invasiva “sensor to plant” (sviluppata dallo spin-off di Ateneo Arcadia srl) che combina visione 3D e imaging multispettrale per misurare i parametri morfo-fisiologici delle piante in risposta a stress abiotici come siccità, salinità e carenza di azoto.
Trasferimento tecnologico e formazione: I risultati ottenuti a Viterbo verranno trasferiti nei campi prova in Africa Sub-sahariana. Inoltre, l’Ateneo ospiterà in presenza e coordinerà da remoto attività di formazione rivolte a ricercatori, tecnici e distributori provenienti dai paesi africani partner.