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Unitus accoglie docenti e ricercatori internazionali nei programmi TNE

Nei prossimi giorni l’Università degli Studi della Tuscia ospiterà docenti e ricercatori internazionali nell’ambito dei programmi TNE – GPS Education e TNE – Moving Italianness, rafforzando la cooperazione accademica e lo scambio di conoscenze sui temi della sostenibilità, dell’agricoltura e dello sviluppo territoriale.

I progetti TNE (Transnational Education) promuovono la mobilità internazionale di studenti e docenti, gli scambi didattici e le collaborazioni scientifiche tra università italiane e istituzioni partner estere.
Il progetto “GPS Education”, coordinato per UNITUS dal prof. Alessandro Fusi, è focalizzato sulla sostenibilità educativa e su temi ambientali, sociali ed economici.
Il progetto “Moving Italianness”, coordinato per UNITUS dal prof. Stefano Speranza, mira a rafforzare la collaborazione accademica tra università italiane e argentine, favorendo innovazione didattica e cooperazione scientifica.

Calendario degli incontri internazionali

Dal 4 al 14 febbraio 2026 – Phnom Penh International University (Cambogia)

  • Kimhong Heng, Vice Dean – Faculty of Law and Economics
    Esperto in travel management, sostenibilità e governance ambientale, con focus su diritti umani e partecipazione delle comunità.

Dal 10 al 19 febbraio 2026 – Prince of Songkla University (Thailandia)

  • Narit Thaochan – Controllo biologico degli insetti e sicurezza alimentare

  • Krajana Tainchum – Entomologia agricola e medica, cooperazione internazionale

  • Narumon Preuksa – Sviluppo agricolo e rivitalizzazione delle aree rurali marginali

Dal 2 al 21 febbraio 2026 – Universidad Nacional de San Antonio de Areco (Argentina)

  • Emmanuel Zufiaurre – Agroecologia, ecologia e gestione integrata dei parassiti

Dal 2 al 6 febbraio 2026 – UNITUS, Winter School “Moving Italianness”

  • Jorge Omar Dutto – Innovazione educativa e sostenibilità dei sistemi produttivi

  • Claudio Javier Muñoz – Interazioni pianta–microrganismo, qualità delle colture e sostenibilità

La Winter School, articolata in 50 ore complessive (25 in presenza e 25 online/hybrid), rappresenta una delle azioni formative chiave del progetto e combina lezioni frontali, visite di studio, lavoro sul campo e momenti di confronto scientifico su agricoltura sostenibile, biodiversità, innovazione agroalimentare e cooperazione internazionale.

Queste mobilità confermano UNITUS come hub accademico internazionale, punto di riferimento per formazione, ricerca e collaborazione scientifica sui temi della sostenibilità e dell’agricoltura innovativa.

Chi fosse interessato a incontrare i docenti durante la loro permanenza può scrivere a:
ilaria.selvaggini@unitus.itgiorgio.scavino@unitus.it