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Percorso Formativo

INSEGNAMENTOSEMESTRECFUSSDLINGUA
119134 - SECURITY AND INDIVIDUAL LIBERTIES IN COMPARATIVE PERSPECTIVE

Primo Semestre 6IUS/09eng

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Conoscenza dei principali istituti del diritto pubblico comparato, con particolare attenzione alla storia
dello stato moderno e del costituzionalismo ed al concreto dispiegarsi della garanzia giuridica di diritti e
libertà.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Capacità di ricerca del materiale normativo, bibliografico e giurisprudenziale di pertinenza e loro
utilizzazione ai fini dell'impostazione di problemi giuridici.
Capacità di affrontare le principali questioni che emergono nei diversi sistemi giuridici ed istituzionali.
Particolare attenzione è posta al versante della garanzia delle libertà e dei diritti.
Capacità di tenere presenti e selezionare adeguatamente le principali interpretazioni che di tale
normativa si danno in dottrina e giurisprudenza, con riferimento a come tali formanti agiscono nei
diversi Stati.
Autonomia di giudizio
Attenzione alla lettura del diritto positivo ed all'interazione fra diritto, politica ed aspetti sociali ed
economici, sapendo discernere in autonomia i loro diversi modi di atteggiarsi.
Abilità comunicative
Capacità di redigere documenti e relazioni analitiche su temi inerenti al corso, dimostrando una chiara
comprensione delle norme giuridiche rilevanti.
Capacità di esporre argomenti complessi sui temi del corso in modo chiaro ed efficace, sia in contesti
accademici che professionali, anche partecipando a discussioni e dibattiti e difendendo le proprie
posizioni con argomentazioni giuridiche solide e rispondendo in maniera pertinente alle obiezioni e alle
domande poste.
Capacità di apprendere
Suscitare l'interesse di studentesse e studenti per la materia, sollecitando il loro impegno e attenzione
nello studio sia degli argomenti generali che delle questioni specifiche.

121181 - INTERNATIONAL POLITICAL SOCIOLOGY OF SECURITY

Primo Semestre 6SPS/07ENG

Obiettivi formativi

1. Titolo dell’insegnamento
International Political Sociology of Security (Sociologia Politica Internazionale della Sicurezza)
2. Obiettivi formativi
1) Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti acquisiranno una conoscenza avanzata di come la sicurezza sia concettualizzata, costruita e praticata nel sistema internazionale attraverso la lente della International Political Sociology (IPS). Verranno approfonditi i principali quadri teorici – realismo, liberalismo, costruttivismo e approcci critici – e saranno esplorate prospettive multidimensionali della sicurezza (umana, ambientale, economica, informazionale).
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Gli studenti applicheranno le prospettive teoriche a casi empirici e a sfide contemporanee della sicurezza quali guerra ibrida, migrazioni, crisi ambientali e minacce informatiche.
Svilupperanno competenze analitiche per interpretare il ruolo di Stati, organizzazioni internazionali e attori non statali nella produzione della sicurezza.
3) Autonomia di giudizio
Il corso stimola la capacità di valutare criticamente i discorsi e le pratiche dominanti della sicurezza, incoraggiando lo sviluppo di un giudizio autonomo sulle questioni di sicurezza globale e regionale, con attenzione alle dimensioni etiche e ai diritti umani nelle politiche di sicurezza.
4) Abilità comunicative
Gli studenti rafforzeranno la capacità di esporre idee complesse in modo chiaro ed efficace in contesti accademici e di policy, attraverso discussioni seminariali, presentazioni orali e lavori scritti.
5) Capacità di apprendere
Il corso favorisce l’apprendimento autonomo e le competenze di ricerca, preparando gli studenti a confrontarsi con i dibattiti accademici avanzati sulla sicurezza internazionale e a collegare la conoscenza teorica con gli sviluppi globali contemporanei.
3. Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti specifici. Il corso è aperto a tutti gli studenti. Tuttavia, una conoscenza base di Sociologia, Relazioni Internazionali e Scienza Politica è consigliata. Una familiarità con le principali teorie della politica internazionale e della governance globale faciliterà lo studio dei materiali proposti.

121270 - LIBERTY AND SECURITY IN HISTORICAL AND PHILOPOPHICAL PERSPECTIVES - 9- -

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: con il supporto di libri di testo avanzati e del
materiale distribuito e analizzato durante le lezioni, giungere alla conoscenza di alcuni fra i più
significativi snodi storico-filosofici impattanti sul nesso libertà/sicurezza.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: ideare e sostenere argomentazioni sui
principali sviluppi storico-filosofici della dicotomia libertà/sicurezza fra Medioevo e Modernità
nello spazio europeo e americano.
3) Autonomia di giudizio: raccogliere e interpretare i dati rilevanti sulle diverse culture della
libertà che ciascun contesto storico esaminato ha elaborato nel tempo in rapporto alle esigenze
della sicurezza individuale e collettiva, con particolare attenzione alla specificità giuridica sottesa a
ognuno di queste culture.
4) Abilità comunicative: comunicazione di informazioni, idee, dubbi, problemi e possibili
soluzioni alle numerose sfide e incognite che il nostro presente globalizzato e digitalizzato ha
ereditato dalle diverse culture storico-filosofiche sul nesso libertà/sicurezza.
5) Capacità di apprendere: Aver sviluppato, sullo specifico terreno storico-giuridico, le
competenze necessarie per intraprendere studi e approfondimenti successivi con un alto grado di
autonomia.

LIBERTY AND SECURITY IN HISTORICAL AND PHILOPOPHICAL PERSPECTIVESPrimo Semestre6IUS/19ENG

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: con il supporto di libri di testo avanzati e del
materiale distribuito e analizzato durante le lezioni, giungere alla conoscenza di alcuni fra i più
significativi snodi storico-filosofici impattanti sul nesso libertà/sicurezza.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: ideare e sostenere argomentazioni sui
principali sviluppi storico-filosofici della dicotomia libertà/sicurezza fra Medioevo e Modernità
nello spazio europeo e americano.
3) Autonomia di giudizio: raccogliere e interpretare i dati rilevanti sulle diverse culture della
libertà che ciascun contesto storico esaminato ha elaborato nel tempo in rapporto alle esigenze
della sicurezza individuale e collettiva, con particolare attenzione alla specificità giuridica sottesa a
ognuno di queste culture.
4) Abilità comunicative: comunicazione di informazioni, idee, dubbi, problemi e possibili
soluzioni alle numerose sfide e incognite che il nostro presente globalizzato e digitalizzato ha
ereditato dalle diverse culture storico-filosofiche sul nesso libertà/sicurezza.
5) Capacità di apprendere: Aver sviluppato, sullo specifico terreno storico-giuridico, le
competenze necessarie per intraprendere studi e approfondimenti successivi con un alto grado di
autonomia.

LIBERTY AND SECURITY IN HISTORICAL AND PHILOPOPHICAL PERSPECTIVESPrimo Semestre3SPS/01ENG

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: con il supporto di libri di testo avanzati e del
materiale distribuito e analizzato durante le lezioni, giungere alla conoscenza di alcuni fra i più
significativi snodi storico-filosofici impattanti sul nesso libertà/sicurezza.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: ideare e sostenere argomentazioni sui
principali sviluppi storico-filosofici della dicotomia libertà/sicurezza fra Medioevo e Modernità
nello spazio europeo e americano.
3) Autonomia di giudizio: raccogliere e interpretare i dati rilevanti sulle diverse culture della
libertà che ciascun contesto storico esaminato ha elaborato nel tempo in rapporto alle esigenze
della sicurezza individuale e collettiva, con particolare attenzione alla specificità giuridica sottesa a
ognuno di queste culture.
4) Abilità comunicative: comunicazione di informazioni, idee, dubbi, problemi e possibili
soluzioni alle numerose sfide e incognite che il nostro presente globalizzato e digitalizzato ha
ereditato dalle diverse culture storico-filosofiche sul nesso libertà/sicurezza.
5) Capacità di apprendere: Aver sviluppato, sullo specifico terreno storico-giuridico, le
competenze necessarie per intraprendere studi e approfondimenti successivi con un alto grado di
autonomia.

ONE SUBJECT OF YOUR CHOICE FROM: SUSTAINABILITY AND GLOBAL THREATS, DIGITAL EVIDENCE AND HUMAN RIGHTS, HUMAN RIGHTS AND SECURITY IN EU CRIMINAL INVESTIGATION - -- -
SUSTAINABILITY AND GLOBAL THREATSPrimo Semestre3SPS/03ENG

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: con il supporto di libri di testo avanzati e del
materiale distribuito e analizzato durante le lezioni, giungere alla conoscenza di alcuni fra i più
significativi snodi storico-filosofici impattanti sul nesso libertà/sicurezza.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: ideare e sostenere argomentazioni sui
principali sviluppi storico-filosofici della dicotomia libertà/sicurezza fra Medioevo e Modernità
nello spazio europeo e americano.
3) Autonomia di giudizio: raccogliere e interpretare i dati rilevanti sulle diverse culture della
libertà che ciascun contesto storico esaminato ha elaborato nel tempo in rapporto alle esigenze
della sicurezza individuale e collettiva, con particolare attenzione alla specificità giuridica sottesa a
ognuno di queste culture.
4) Abilità comunicative: comunicazione di informazioni, idee, dubbi, problemi e possibili
soluzioni alle numerose sfide e incognite che il nostro presente globalizzato e digitalizzato ha
ereditato dalle diverse culture storico-filosofiche sul nesso libertà/sicurezza.
5) Capacità di apprendere: Aver sviluppato, sullo specifico terreno storico-giuridico, le
competenze necessarie per intraprendere studi e approfondimenti successivi con un alto grado di
autonomia.

DIGITAL EVIDENCE AND HUMAN RIGHTSPrimo Semestre6IUS/15ENG

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
Il corso si focalizza sugli aspetti della prova digitale che possono collidere con le garanzie dei diritti umani e dei diritti fondamentali della persona (nel diritto interno, nel diritto europeo ed extraeuropeo) come la riservatezza e la vita di relazione, con particolare riferimento al processo civile. Inoltre, il corso intende fornire qualche cognizione pratica per l’acquisizione delle prove digitali al processo nel rispetto dei diritti umani.

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso il risultato atteso è che gli studenti abbiano acquisito piena conoscenza e comprensione dell’inquadramento delle tematiche relative alla prova digitale e alle loro interazioni con i diritti umani e i diritti fondamentali della persona, nei diversi livelli ordinamentali in cui si articola la loro tutela.

Conoscenze applicate e capacità di comprensione
Al completamento del corso il risultato atteso è che gli studenti abbiano acquisito la capacità di interpretazione delle fonti e di collegamento fra gli istituti nonché la conoscenza degli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali sviluppatisi al riguardo. Per il conseguimento di tale obiettivo è previsto lo svolgimento di didattica integrativa e di turni di ricevimento.

Autonomia di giudizio
Al completamento del corso il risultato atteso è che gli studenti abbiano acquisito capacità critiche circa l’applicazione degli istituti processuali e sostanziali coinvolti nella acquisizione delle prove, nei diversi ordinamenti giuridici analizzati. Per il conseguimento di tale obiettivo è previsto lo svolgimento di didattica integrativa e di turni di ricevimento.

Abilità comunicative
Al completamento del corso il risultato atteso è che gli studenti siano in grado di comunicare con proprietà di linguaggio della disciplina le conoscenze acquisite, in modo da poter essere compresi anche da interlocutori specializzati.

Capacità di apprendimento
Al completamento del corso il risultato atteso è che gli studenti siano in grado di proseguire in modo autonomo lo studio della materia e di potersi orientare anche dinanzi al mutare della disciplina positiva.

HUMAN RIGHTS AND SECURITY IN EU CRIMINAL INVESTIGATIONSPrimo Semestre6IUS/16ENG

Obiettivi formativi

Il corso intende offrire una panoramica sullo sviluppo dello Spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia, attraverso l’approfondimento dei suoi principi fondamentali. Particolare attenzione verrà poi dedicata allo studio delle fonti europee che tutelano i diritti umani nei procedimenti penali.
Le connessioni e i conflitti tra i diritti umani e la sicurezza, in particolare nella fase investigativa, emergeranno tramite l’analisi diretta di casi concreti e lo studio dei principali problemi sottesi alle direttive dell’Unione europea sui diritti processuali.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito una conoscenza approfondita dello sviluppo dello Spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia, con particolare riferimento ai principi fondamentali che lo ispirano e al ruolo delle fonti europee nella tutela dei diritti umani nei procedimenti penali. Essi comprenderanno inoltre il funzionamento e i poteri delle principali Corti europee, nonché le interrelazioni tra il sistema dell’Unione europea e quello del Consiglio d’Europa.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di casi concreti di diritto penale europeo, valutando le implicazioni pratiche delle direttive europee sui diritti processuali e delle principali decisioni della Corte di giustizia dell’Unione europea e della Corte europea dei diritti dell’uomo. Attraverso attività di gruppo e presentazioni, svilupperanno la capacità di interpretare norme e sentenze in contesti complessi, individuando soluzioni argomentate e coerenti.
3. Autonomia di giudizio
Il corso favorirà lo sviluppo della capacità critica e dell’autonomia di giudizio nell’analisi dei rapporti tra diritti umani e sicurezza, in particolare nella fase investigativa del procedimento penale. Gli studenti saranno incoraggiati a formulare valutazioni autonome sull’efficacia e sui limiti della tutela dei diritti fondamentali nel sistema europeo multilivello.
4. Abilità comunicative
Attraverso presentazioni orali e discussioni di casi, gli studenti svilupperanno competenze comunicative giuridiche avanzate, imparando a presentare e difendere argomentazioni giuridiche complesse in modo chiaro, rigoroso e coerente.
5. Capacità di apprendimento
Gli studenti acquisiranno strumenti metodologici utili per l’analisi autonoma di testi giuridici europei e internazionali, sviluppando la capacità di aggiornarsi costantemente sull’evoluzione della giurisprudenza e della normativa in materia penale europea. La realizzazione di un glossario finale dei termini chiave contribuirà al consolidamento di un linguaggio tecnico appropriato.

121171 - THE GLOBAL GOVERNANCE OF INTERNATIONAL SECURITY

Secondo Semestre 9IUS/13ENG

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze approfondite sulla governance globale della
sicurezza internazionale. La prima parte del corso si concentra sulle norme giuridiche internazionali nel
campo della sicurezza, in particolare quelle relative all'uso della forza, al ruolo delle organizzazioni
internazionali nel campo della sicurezza, alla regolamentazione dei conflitti armati e alla
responsabilità penale internazionale. La seconda parte del corso prevede l'applicazione delle norme studiate a casi concreti con il coinvolgimento attivo degli studenti e delle studentesse.

D1 - Conoscenza e comprensione
Il corso si propone di fornire allo studente conoscenze e capacità di comprensione sui seguenti
profili:
1. La rilevanza del diritto internazionale nella regolamentazione della sicurezza internazionale
2. Gli sviluppi relativi alla nozione di sicurezza nel diritto internazionale e i loro effetti giuridici
3. Il ruolo delle organizzazioni internazionali nel garantire la sicurezza internazionale
4. Il nuovo ruolo delle corti e dei tribunali internazionali nel campo della sicurezza

D2 - Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
1. trovare sentenze della Corte internazionale di giustizia, della Corte penale internazionale, della
Corte europea dei diritti dell'uomo, analizzarle e interpretarle attraverso una corretta identificazione della loro ratio;
2. trovare e analizzare, anche criticamente, una decisione giurisprudenziale della Corte
internazionale di giustizia, della Corte penale internazionale, della Corte europea dei diritti
dell'uomo

D3 - Autonomia di giudizio
Alla fine del corso, lo studente dovrebbe essere in grado di risolvere casi concreti alla luce dei
concetti giuridici appresi e di leggere gli eventi attuali alla luce del diritto internazionale

D4 - Abilità comunicative
Alla fine del corso, lo studente dovrà illustrare le principali questioni poste dai fatti di attualità in tema di sicurezza nella prospettiva del diritto internazionale

D5 - Capacità di apprendere
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di reperire e analizzare autonomamente le
norme giuridiche internazionali in materia di sicurezza e la relativa
giurisprudenza.

121182 - CRIMINAL LAW AND GLOBAL THREATS

Secondo Semestre 9IUS/17ENG

Obiettivi formativi

D1 - Conoscenza e capacità di comprensione:
Il corso si propone di offrire agli studenti una conoscenza approfondita delle risposte
penali alle sfide poste dalla criminalità nel contesto globale, con particolare attenzione ai
crimini internazionali e alle manifestazioni delittuose di natura transnazionale.
Concentrandosi su questioni attualmente oggetto di dibattito e prestando attenzione al
contributo del formante giurisprudenziale, l’insegnamento mira a sviluppare la capacità di
comprensione e di analisi critica delle strategie di prevenzione e repressione adottate nei
diversi livelli ordinamentali, valutandone l’evoluzione e la coerenza con i principi
fondamentali del diritto penale.
D2 - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di applicare in modo critico le
conoscenze acquisite per analizzare le principali forme di criminalità internazionale e
transnazionale, individuando gli strumenti giuridici e le strategie di contrasto più adeguate
ai diversi contesti. Sapranno interpretare e valutare le risposte penali messe in campo,
collegando i profili teorici ai casi concreti e sviluppando capacità di ragionamento giuridico
e di problem solving nel rispetto dei principi fondamentali del diritto penale.
D3 - Autonomia di giudizio:
Il corso adotta un approccio seminariale e fortemente interattivo, volto a promuovere la
partecipazione attiva e il confronto critico. L’analisi di casi e di pronunce giurisprudenziali
sarà utilizzata per stimolare la riflessione individuale e collettiva. Al termine del percorso,
le studentesse e gli studenti saranno in grado di rielaborare in modo autonomo le
conoscenze acquisite, maturando la capacità di valutare criticamente i diversi profili della
disciplina e di formulare giudizi motivati e coerenti sul piano giuridico.
D4 - Abilità comunicative:
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno acquisito padronanza del
linguaggio tecnico-giuridico del diritto penale, con particolare riferimento alla dimensione
internazionale e transnazionale. Saranno in grado di esporre con chiarezza e precisione
argomentativa le conoscenze e le analisi sviluppate, anche attraverso il confronto in aula e
la discussione guidata. La metodologia didattica, improntata al dialogo, favorirà
l’acquisizione di competenze comunicative efficaci e adeguate ai contesti accademici e
professionali.
D5 – Capacità di apprendere:
Il corso intende favorire lo sviluppo di un metodo di studio fondato sulla comprensione
critica dei fenomeni giuridici e sull’elaborazione autonoma delle conoscenze. Al termine
delle attività, le studentesse e gli studenti dovranno essere in grado di affrontare in modo
consapevole e strutturato le problematiche complesse del diritto penale internazionale e
transnazionale, dimostrando capacità di sintesi, di aggiornamento continuo e di
formulazione di soluzioni giuridicamente argomentate.

RELATED OR SUPPLEMENTARY EDUCATIONAL ACTIVITIES FOR A TOTAL OF 8 CFU - -- -
STAGEPrimo Semestre8eng
SUMMER TRAINING SCHOOLPrimo Semestre8eng
ERASMUS TRAINEESHIPPrimo Semestre8ENG
119161 - LANGUAGE ABILITY

Secondo Semestre 8eng
121269 - CONFERENCES AND SEMINARS

Secondo Semestre 4ENG
INSEGNAMENTOSEMESTRECFUSSDLINGUA
121267 - HUMAN MOBILITY AND THE EUROPEAN BORDER REGIME

Primo Semestre 9IUS/14ENG

Obiettivi formativi

D1 - Conoscenza e capacità di comprensione:
Il corso si propone di illustrare e analizzare il quadro giuridico delle diverse forme di mobilità umana all'interno e verso l'Unione europea, adottando un approccio relazionale all'interazione tra lo status giuridico dei cittadini di Paesi terzi (TCN) all'interno dello Spazio di libertà, sicurezza e giustizia (SLSG) e la normativa relativa alla gestione delle frontiere interne/esterne dell'UE.
Saranno valutate e discusse le implicazioni di tale interazione dal punto di vista dei titolari dei diritti, compresi i loro diritti fondamentali.
D2 - Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
Collegando il trattamento degli stranieri nell'ambito dell'SLSG e la gestione integrata delle frontiere dell'UE e degli Stati membri, le studentesse e gli studenti acquisiranno una conoscenza concreta e una comprensione pratica di come quest'ultima influisca sulla frammentazione degli status giuridici dei TCN all'interno dello SLSG e ricostruiranno una tassonomia delle varie condizioni migratorie, che vanno dallo status di libera circolazione di cui godono i cittadini dell'UE e i loro familiari allo status di immobilità imposto ai richiedenti asilo.
D3 - Autonomia di giudizio:
Il corso segue una metodologia seminariale e si propone di essere interattivo. Pertanto, la partecipazione attiva sarà fortemente incoraggiata. Verranno forniti esempi e riferimenti alla giurisprudenza rilevante per stimolare il dibattito e lo scambio di opinioni tra i partecipanti. Al termine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di rielaborare e fare proprie le nozioni acquisite, sviluppando l'attitudine a un metodo di apprendimento non mnemonico, ma basato sulla capacità di analizzare criticamente e costruire connessioni logiche tra i vari aspetti della disciplina.
D4 - Abilità comunicative:
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno appreso il linguaggio tecnico-giuridico del diritto e della politica migratoria europea e le sue specificità, potendo così esporre le conoscenze acquisite in modo appropriato. Le competenze comunicative saranno sviluppate anche attraverso la promozione di un dialogo costante tra docente e discenti, rendendo questi ultimi protagonisti della didattica frontale.
D5 - Capacità di apprendere
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti dovranno aver sviluppato un metodo di apprendimento dei fenomeni giuridici trattati e di argomentazione delle tesi esposte idoneo a comprendere le complesse questioni giuridiche affrontate nel corso, consentendo loro di formulare autonomamente soluzioni giuridicamente e logicamente valide.

121250 - THE EXTERNAL DIMENSION OF EU MIGRATION AND ASYLUM POLICIES

Primo Semestre 6IUS/14ENG

Obiettivi formativi

D1 – Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente acquisirà una conoscenza approfondita delle politiche migratorie e di asilo dell’Unione
Europea nella loro dimensione esterna, comprendendo il quadro normativo, istituzionale e geopolitico
che regola la cooperazione con Paesi terzi, il controllo delle frontiere esterne, i meccanismi di
esternalizzazione e le implicazioni in termini di diritti umani.
D2 – Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Lo studente sarà in grado di analizzare e interpretare casi concreti, accordi internazionali, programmi
operativi e strumenti giuridico–politici (come accordi UE–Paesi terzi, missioni Frontex, partenariati
di mobilità). Saprà applicare concetti teorici a contesti reali, valutando le conseguenze giuridiche e
politiche delle scelte adottate dagli attori coinvolti.
D3 – Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà la capacità di formulare valutazioni critiche in merito alle politiche di gestione
dei flussi migratori e alle loro implicazioni etiche e socio-politiche, riconoscendo tensioni tra
sicurezza, diritti fondamentali e responsabilità internazionale.
D4 – Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di presentare e discutere argomenti complessi con chiarezza, precisione
terminologica e coerenza argomentativa, sia oralmente che per iscritto, utilizzando un linguaggio
appropriato ai dibattiti accademici e istituzionali.
D5 – Capacità di apprendere
Lo studente potenzierà la capacità di autonoma ricerca e aggiornamento, sapendo individuare e
utilizzare fonti normative, documenti istituzionali, dati e letteratura scientifica al fine di approfondire
criticamente le dinamiche evolutive delle politiche migratorie europee.

ELECTIVE COURSES - -- -
ELECTIVE COURSESSecondo Semestre6eng
ELECTIVE COURSESSecondo Semestre12eng
ELECTIVE COURSESSecondo Semestre6eng
121233 - FINAL EXAM

Secondo Semestre 10ENG
ONE SUBJECT OF YOUR CHOICE FROM: BORDERS OF SOCIAL LABOUR RIGHTS IN EUROPE, MIGRATION AND INTEGRATION POLICIES IN POST - WAR EUROPE, HISTORY AND PHILOSOPHY OF CITIZENSHIP - -- -
BORDERS OF SOCIAL AND LABOUR RIGHTS IN EUROPESecondo Semestre6IUS/07ENG

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti gli elementi di base dei diritti sociali e diritto dei lavoratori nell'unione europea. Particolare attenzione sarà dedicata ai principi generali e alle legislazioni di secondo livello
Al termine del corso di studi gli studenti dovranno pertanto dimostrare di possedere:
• Conoscenza e capacità di comprensione: una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso e dovrà padroneggiare con sufficiente sicurezza le fonti normative europee che regolano la materia.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti devono essere in grado di rielaborare gli argomenti trattati durante il corso, in modo da applicare le conoscenze acquisite per individuare le possibili soluzioni ai problemi emergenti dalla rapida evoluzione normativa in materia di diritto europeo del lavoro.
• Autonomia di giudizio: gli studenti devono essere in grado vagliare i casi pratici al fine di integrare le conoscenze acquisite e formulare giudizi.
• Abilità comunicative: gli studenti devono esporre in modo chiaro le nozioni apprese e dovrà saper utilizzare correttamente il linguaggio tecnico della materia
• Capacità di apprendimento: gli studenti devono dimostrare di avere sviluppato capacità di apprendimento tali da consentire loro di aggiornarsi con continuità attraverso lo studio della giurisprudenza europea

MIGRATION AND INTEGRATION POLICIES IN POST - WAR EUROPESecondo Semestre6M-STO/04ENG

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Il corso fornisce una conoscenza storica approfondita dei processi migratori in Europa dal secondo dopoguerra a oggi, con particolare attenzione all’evoluzione delle politiche di accoglienza, integrazione, cittadinanza e controllo delle frontiere.
Verranno analizzati i principali modelli europei di gestione delle migrazioni, le trasformazioni istituzionali e le percezioni pubbliche e mediatiche del fenomeno, anche attraverso l’uso di fonti documentarie, audiovisive e dati comparativi.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Le studentesse e gli studenti svilupperanno la capacità di:
– individuare, leggere e interpretare fonti storiche, documenti istituzionali, testi normativi e materiali prodotti da organizzazioni internazionali;
– applicare concetti e categorie analitiche per comprendere la dimensione storica, politica e sociale delle migrazioni;
– utilizzare strumenti comparativi per analizzare differenze e convergenze tra le politiche migratorie dei diversi Stati europei e dell’Unione Europea.

Autonomia di giudizio
Il corso favorisce la capacità di formulare valutazioni critiche sui processi di policy-making in materia migratoria, sulle narrazioni pubbliche e sulle rappresentazioni culturali delle migrazioni, integrando prospettive storiche, politiche e socio-culturali.
Particolare attenzione è dedicata alla valutazione dell’impatto delle politiche di integrazione sulle società ospitanti e sui diritti delle persone migranti.
Abilità comunicative
Le/ gli studenti svilupperanno la capacità di:
– presentare in forma orale e scritta analisi storiche e comparate sulle politiche migratorie europee;
– sintetizzare dati complessi e argomentare in modo chiaro e coerente;
– utilizzare in maniera appropriata il linguaggio della storia contemporanea, delle politiche pubbliche e della comunicazione istituzionale.
Capacità di apprendere
L'obiettivo finale è stimolare un apprendimento critico e autonomo, capace di connettere conoscenze storiche, dinamiche politiche e questioni di attualità.
Il corso incoraggia la curiosità intellettuale e la capacità di orientarsi tra fonti, studi, rapporti e documenti internazionali per successivi approfondimenti.

HISTORY AND PHILOSOPHY OF CITIZENSHIPSecondo Semestre3IUS/19ENG

Obiettivi formativi

D1 - Conoscenza e capacità di comprensione
L’obiettivo formativo primario è l’acquisizione, anche attraverso un approccio critico, di una solida conoscenza degli argomenti, delle categorie e degli autori e delle autrici principali del pensiero filosofico-giuridico relativo alla cittadinanza. Con le nozioni apprese, studentesse e studenti saranno in grado di sviluppare una specifica sensibilità in relazione alle diverse interpretazioni del concetto di cittadinanza nel pensiero filosofico-giuridico, tenendo presenti sia le nozioni giuridiche fondamentali sia l’evoluzione riguardante i soggetti e contesti di riferimento
D2 - Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine del corso le studentesse e gli studenti saranno in grado di interpretare le principali teorie della cittadinanza e applicarle a casi contemporanei in contesti diversi, comprendendone le implicazioni nei casi concreti in una prospettiva di “law in action”
D3 - Autonomia di giudizio
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di elaborare autonomamente le nozioni acquisite, nonché di sviluppare capacità di giudizio critico, attraverso l'esame di concetti-chiave della riflessione filosofico-giuridica in materia di cittadinanza
D4 - Abilità comunicative
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti dovranno aver sviluppato rigore terminologico circa i temi trattati e la capacità di comunicare in pubblico in lingua inglese, in particolare avendo imparato a esporre le conoscenze acquisite (di cui ai punti D1 e D2) con un lessico appropriato. Tramite l’apprendimento delle nozioni del linguaggio filosofico-giuridico studentesse e studenti avranno la possibilità di comunicare contenuti di specifico significato in ambito giuridico
D5 - Capacità di apprendere
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno sviluppato la capacità di elaborare argomentazioni idonee a sostenere tesi riguardanti i temi trattati all’interno del corso e di aggiornarli in modo autonomo e adeguato

121173 - HISTORY OF FOREIGN POLITICS AND EUROPEAN SECURITY

Secondo Semestre 6SPS/06ENG

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Conoscenza della storia del processo di integrazione e dell’evoluzione della politica estera e di difesa dell’Unione Europea dal Trattato di Maastricht al Trattato di Lisbona, fino all’attuale contesto internazionale e al dibattito pubblico sul ruolo dell’UE nel mondo globale.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Capacità di muoversi tra le fonti bibliografiche, d’archivio, a stampa e audiovisive, riguardanti la storia del processo d’integrazione e della politica estera e di sicurezza europea, anche con attenzione interdisciplinare per la sfera del diritto internazionale e dell’UE.
Autonomia di giudizio
Attenzione alla discussione storiografica sul ruolo dell’Unione europea nel mondo della guerra fredda e al dibattito pubblico sulla Politica estera e di sicurezza dell’UE nell’attuale contesto internazionale.
Abilità comunicative
Capacità di redigere testi scientifici e relazioni analitiche su temi inerenti al corso e di presentare in aula e in un contesto pubblico i risultati del proprio lavoro di approfondimento.
Capacità di apprendere
L’obiettivo primario è di suscitare l'interesse di studentesse e studenti per la materia e per ulteriori approfondimenti, nella consapevolezza dei limiti e delle potenzialità della politica estera e di sicurezza dell’Unione europea nello scenario internazionale del tempo presente.

121251 - EU ASYLUM LAW: IMPLEMENTATION CHALLENGES

Secondo Semestre 6IUS/10ENG

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire agli studenti una conoscenza avanzata delle finalità (perché), delle responsabilità (chi) e delle modalità (come) di protezione dei richiedenti asilo nell'Unione europea. L'insegnamento prende in considerazione le norme internazionali ed europeo, con un focus predominante sul Sistema Comune Europeo di Asilo (SECA).
Al termine del corso di studi gli studenti dovranno dimostrare di possedere:
• Conoscenza e capacità di comprensione: una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso e dovrà padroneggiare con sufficiente sicurezza le fonti normative europee che regolano la materia.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti devono essere in grado di rielaborare gli argomenti trattati durante il corso, in modo da applicare le conoscenze acquisite per individuare le possibili soluzioni ai problemi emergenti dalla rapida evoluzione normativa in materia di diritto europeo dell’asilo.
• Autonomia di giudizio: gli studenti devono essere in grado vagliare i casi pratici al fine di integrare le conoscenze acquisite e formulare giudizi.
• Abilità comunicative: gli studenti devono esporre in modo chiaro le nozioni apprese e dovrà saper utilizzare correttamente il linguaggio tecnico della materia
• Capacità di apprendimento: gli studenti devono dimostrare di avere sviluppato capacità di apprendimento tali da consentire loro di aggiornarsi con continuità attraverso lo studio della giurisprudenza europea

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: con il supporto di libri di testo avanzati e del
materiale distribuito e analizzato durante le lezioni, giungere alla conoscenza di alcuni fra i più
significativi snodi storico-filosofici impattanti sul nesso libertà/sicurezza.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: ideare e sostenere argomentazioni sui
principali sviluppi storico-filosofici della dicotomia libertà/sicurezza fra Medioevo e Modernità
nello spazio europeo e americano.
3) Autonomia di giudizio: raccogliere e interpretare i dati rilevanti sulle diverse culture della
libertà che ciascun contesto storico esaminato ha elaborato nel tempo in rapporto alle esigenze
della sicurezza individuale e collettiva, con particolare attenzione alla specificità giuridica sottesa a
ognuno di queste culture.
4) Abilità comunicative: comunicazione di informazioni, idee, dubbi, problemi e possibili
soluzioni alle numerose sfide e incognite che il nostro presente globalizzato e digitalizzato ha
ereditato dalle diverse culture storico-filosofiche sul nesso libertà/sicurezza.
5) Capacità di apprendere: Aver sviluppato, sullo specifico terreno storico-giuridico, le
competenze necessarie per intraprendere studi e approfondimenti successivi con un alto grado di
autonomia.

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: con il supporto di libri di testo avanzati e del
materiale distribuito e analizzato durante le lezioni, giungere alla conoscenza di alcuni fra i più
significativi snodi storico-filosofici impattanti sul nesso libertà/sicurezza.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: ideare e sostenere argomentazioni sui
principali sviluppi storico-filosofici della dicotomia libertà/sicurezza fra Medioevo e Modernità
nello spazio europeo e americano.
3) Autonomia di giudizio: raccogliere e interpretare i dati rilevanti sulle diverse culture della
libertà che ciascun contesto storico esaminato ha elaborato nel tempo in rapporto alle esigenze
della sicurezza individuale e collettiva, con particolare attenzione alla specificità giuridica sottesa a
ognuno di queste culture.
4) Abilità comunicative: comunicazione di informazioni, idee, dubbi, problemi e possibili
soluzioni alle numerose sfide e incognite che il nostro presente globalizzato e digitalizzato ha
ereditato dalle diverse culture storico-filosofiche sul nesso libertà/sicurezza.
5) Capacità di apprendere: Aver sviluppato, sullo specifico terreno storico-giuridico, le
competenze necessarie per intraprendere studi e approfondimenti successivi con un alto grado di
autonomia.

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: con il supporto di libri di testo avanzati e del
materiale distribuito e analizzato durante le lezioni, giungere alla conoscenza di alcuni fra i più
significativi snodi storico-filosofici impattanti sul nesso libertà/sicurezza.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: ideare e sostenere argomentazioni sui
principali sviluppi storico-filosofici della dicotomia libertà/sicurezza fra Medioevo e Modernità
nello spazio europeo e americano.
3) Autonomia di giudizio: raccogliere e interpretare i dati rilevanti sulle diverse culture della
libertà che ciascun contesto storico esaminato ha elaborato nel tempo in rapporto alle esigenze
della sicurezza individuale e collettiva, con particolare attenzione alla specificità giuridica sottesa a
ognuno di queste culture.
4) Abilità comunicative: comunicazione di informazioni, idee, dubbi, problemi e possibili
soluzioni alle numerose sfide e incognite che il nostro presente globalizzato e digitalizzato ha
ereditato dalle diverse culture storico-filosofiche sul nesso libertà/sicurezza.
5) Capacità di apprendere: Aver sviluppato, sullo specifico terreno storico-giuridico, le
competenze necessarie per intraprendere studi e approfondimenti successivi con un alto grado di
autonomia.

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi
Il corso si focalizza sugli aspetti della prova digitale che possono collidere con le garanzie dei diritti umani e dei diritti fondamentali della persona (nel diritto interno, nel diritto europeo ed extraeuropeo) come la riservatezza e la vita di relazione, con particolare riferimento al processo civile. Inoltre, il corso intende fornire qualche cognizione pratica per l’acquisizione delle prove digitali al processo nel rispetto dei diritti umani.

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso il risultato atteso è che gli studenti abbiano acquisito piena conoscenza e comprensione dell’inquadramento delle tematiche relative alla prova digitale e alle loro interazioni con i diritti umani e i diritti fondamentali della persona, nei diversi livelli ordinamentali in cui si articola la loro tutela.

Conoscenze applicate e capacità di comprensione
Al completamento del corso il risultato atteso è che gli studenti abbiano acquisito la capacità di interpretazione delle fonti e di collegamento fra gli istituti nonché la conoscenza degli orientamenti dottrinali e giurisprudenziali sviluppatisi al riguardo. Per il conseguimento di tale obiettivo è previsto lo svolgimento di didattica integrativa e di turni di ricevimento.

Autonomia di giudizio
Al completamento del corso il risultato atteso è che gli studenti abbiano acquisito capacità critiche circa l’applicazione degli istituti processuali e sostanziali coinvolti nella acquisizione delle prove, nei diversi ordinamenti giuridici analizzati. Per il conseguimento di tale obiettivo è previsto lo svolgimento di didattica integrativa e di turni di ricevimento.

Abilità comunicative
Al completamento del corso il risultato atteso è che gli studenti siano in grado di comunicare con proprietà di linguaggio della disciplina le conoscenze acquisite, in modo da poter essere compresi anche da interlocutori specializzati.

Capacità di apprendimento
Al completamento del corso il risultato atteso è che gli studenti siano in grado di proseguire in modo autonomo lo studio della materia e di potersi orientare anche dinanzi al mutare della disciplina positiva.

Obiettivi formativi

Il corso intende offrire una panoramica sullo sviluppo dello Spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia, attraverso l’approfondimento dei suoi principi fondamentali. Particolare attenzione verrà poi dedicata allo studio delle fonti europee che tutelano i diritti umani nei procedimenti penali.
Le connessioni e i conflitti tra i diritti umani e la sicurezza, in particolare nella fase investigativa, emergeranno tramite l’analisi diretta di casi concreti e lo studio dei principali problemi sottesi alle direttive dell’Unione europea sui diritti processuali.
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito una conoscenza approfondita dello sviluppo dello Spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia, con particolare riferimento ai principi fondamentali che lo ispirano e al ruolo delle fonti europee nella tutela dei diritti umani nei procedimenti penali. Essi comprenderanno inoltre il funzionamento e i poteri delle principali Corti europee, nonché le interrelazioni tra il sistema dell’Unione europea e quello del Consiglio d’Europa.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di casi concreti di diritto penale europeo, valutando le implicazioni pratiche delle direttive europee sui diritti processuali e delle principali decisioni della Corte di giustizia dell’Unione europea e della Corte europea dei diritti dell’uomo. Attraverso attività di gruppo e presentazioni, svilupperanno la capacità di interpretare norme e sentenze in contesti complessi, individuando soluzioni argomentate e coerenti.
3. Autonomia di giudizio
Il corso favorirà lo sviluppo della capacità critica e dell’autonomia di giudizio nell’analisi dei rapporti tra diritti umani e sicurezza, in particolare nella fase investigativa del procedimento penale. Gli studenti saranno incoraggiati a formulare valutazioni autonome sull’efficacia e sui limiti della tutela dei diritti fondamentali nel sistema europeo multilivello.
4. Abilità comunicative
Attraverso presentazioni orali e discussioni di casi, gli studenti svilupperanno competenze comunicative giuridiche avanzate, imparando a presentare e difendere argomentazioni giuridiche complesse in modo chiaro, rigoroso e coerente.
5. Capacità di apprendimento
Gli studenti acquisiranno strumenti metodologici utili per l’analisi autonoma di testi giuridici europei e internazionali, sviluppando la capacità di aggiornarsi costantemente sull’evoluzione della giurisprudenza e della normativa in materia penale europea. La realizzazione di un glossario finale dei termini chiave contribuirà al consolidamento di un linguaggio tecnico appropriato.

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti gli elementi di base dei diritti sociali e diritto dei lavoratori nell'unione europea. Particolare attenzione sarà dedicata ai principi generali e alle legislazioni di secondo livello
Al termine del corso di studi gli studenti dovranno pertanto dimostrare di possedere:
• Conoscenza e capacità di comprensione: una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso e dovrà padroneggiare con sufficiente sicurezza le fonti normative europee che regolano la materia.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli studenti devono essere in grado di rielaborare gli argomenti trattati durante il corso, in modo da applicare le conoscenze acquisite per individuare le possibili soluzioni ai problemi emergenti dalla rapida evoluzione normativa in materia di diritto europeo del lavoro.
• Autonomia di giudizio: gli studenti devono essere in grado vagliare i casi pratici al fine di integrare le conoscenze acquisite e formulare giudizi.
• Abilità comunicative: gli studenti devono esporre in modo chiaro le nozioni apprese e dovrà saper utilizzare correttamente il linguaggio tecnico della materia
• Capacità di apprendimento: gli studenti devono dimostrare di avere sviluppato capacità di apprendimento tali da consentire loro di aggiornarsi con continuità attraverso lo studio della giurisprudenza europea

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Il corso fornisce una conoscenza storica approfondita dei processi migratori in Europa dal secondo dopoguerra a oggi, con particolare attenzione all’evoluzione delle politiche di accoglienza, integrazione, cittadinanza e controllo delle frontiere.
Verranno analizzati i principali modelli europei di gestione delle migrazioni, le trasformazioni istituzionali e le percezioni pubbliche e mediatiche del fenomeno, anche attraverso l’uso di fonti documentarie, audiovisive e dati comparativi.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Le studentesse e gli studenti svilupperanno la capacità di:
– individuare, leggere e interpretare fonti storiche, documenti istituzionali, testi normativi e materiali prodotti da organizzazioni internazionali;
– applicare concetti e categorie analitiche per comprendere la dimensione storica, politica e sociale delle migrazioni;
– utilizzare strumenti comparativi per analizzare differenze e convergenze tra le politiche migratorie dei diversi Stati europei e dell’Unione Europea.

Autonomia di giudizio
Il corso favorisce la capacità di formulare valutazioni critiche sui processi di policy-making in materia migratoria, sulle narrazioni pubbliche e sulle rappresentazioni culturali delle migrazioni, integrando prospettive storiche, politiche e socio-culturali.
Particolare attenzione è dedicata alla valutazione dell’impatto delle politiche di integrazione sulle società ospitanti e sui diritti delle persone migranti.
Abilità comunicative
Le/ gli studenti svilupperanno la capacità di:
– presentare in forma orale e scritta analisi storiche e comparate sulle politiche migratorie europee;
– sintetizzare dati complessi e argomentare in modo chiaro e coerente;
– utilizzare in maniera appropriata il linguaggio della storia contemporanea, delle politiche pubbliche e della comunicazione istituzionale.
Capacità di apprendere
L'obiettivo finale è stimolare un apprendimento critico e autonomo, capace di connettere conoscenze storiche, dinamiche politiche e questioni di attualità.
Il corso incoraggia la curiosità intellettuale e la capacità di orientarsi tra fonti, studi, rapporti e documenti internazionali per successivi approfondimenti.

Obiettivi formativi

D1 - Conoscenza e capacità di comprensione
L’obiettivo formativo primario è l’acquisizione, anche attraverso un approccio critico, di una solida conoscenza degli argomenti, delle categorie e degli autori e delle autrici principali del pensiero filosofico-giuridico relativo alla cittadinanza. Con le nozioni apprese, studentesse e studenti saranno in grado di sviluppare una specifica sensibilità in relazione alle diverse interpretazioni del concetto di cittadinanza nel pensiero filosofico-giuridico, tenendo presenti sia le nozioni giuridiche fondamentali sia l’evoluzione riguardante i soggetti e contesti di riferimento
D2 - Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine del corso le studentesse e gli studenti saranno in grado di interpretare le principali teorie della cittadinanza e applicarle a casi contemporanei in contesti diversi, comprendendone le implicazioni nei casi concreti in una prospettiva di “law in action”
D3 - Autonomia di giudizio
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di elaborare autonomamente le nozioni acquisite, nonché di sviluppare capacità di giudizio critico, attraverso l'esame di concetti-chiave della riflessione filosofico-giuridica in materia di cittadinanza
D4 - Abilità comunicative
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti dovranno aver sviluppato rigore terminologico circa i temi trattati e la capacità di comunicare in pubblico in lingua inglese, in particolare avendo imparato a esporre le conoscenze acquisite (di cui ai punti D1 e D2) con un lessico appropriato. Tramite l’apprendimento delle nozioni del linguaggio filosofico-giuridico studentesse e studenti avranno la possibilità di comunicare contenuti di specifico significato in ambito giuridico
D5 - Capacità di apprendere
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno sviluppato la capacità di elaborare argomentazioni idonee a sostenere tesi riguardanti i temi trattati all’interno del corso e di aggiornarli in modo autonomo e adeguato

Obiettivi formativi

D1 - Conoscenza e capacità di comprensione
L’obiettivo formativo primario è l’acquisizione, anche attraverso un approccio critico, di una solida conoscenza degli argomenti, delle categorie e degli autori e delle autrici principali del pensiero filosofico-giuridico relativo alla cittadinanza. Con le nozioni apprese, studentesse e studenti saranno in grado di sviluppare una specifica sensibilità in relazione alle diverse interpretazioni del concetto di cittadinanza nel pensiero filosofico-giuridico, tenendo presenti sia le nozioni giuridiche fondamentali sia l’evoluzione riguardante i soggetti e contesti di riferimento
D2 - Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine del corso le studentesse e gli studenti saranno in grado di interpretare le principali teorie della cittadinanza e applicarle a casi contemporanei in contesti diversi, comprendendone le implicazioni nei casi concreti in una prospettiva di “law in action”
D3 - Autonomia di giudizio
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di elaborare autonomamente le nozioni acquisite, nonché di sviluppare capacità di giudizio critico, attraverso l'esame di concetti-chiave della riflessione filosofico-giuridica in materia di cittadinanza
D4 - Abilità comunicative
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti dovranno aver sviluppato rigore terminologico circa i temi trattati e la capacità di comunicare in pubblico in lingua inglese, in particolare avendo imparato a esporre le conoscenze acquisite (di cui ai punti D1 e D2) con un lessico appropriato. Tramite l’apprendimento delle nozioni del linguaggio filosofico-giuridico studentesse e studenti avranno la possibilità di comunicare contenuti di specifico significato in ambito giuridico
D5 - Capacità di apprendere
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno sviluppato la capacità di elaborare argomentazioni idonee a sostenere tesi riguardanti i temi trattati all’interno del corso e di aggiornarli in modo autonomo e adeguato

Obiettivi formativi

D1 - Conoscenza e capacità di comprensione
L’obiettivo formativo primario è l’acquisizione, anche attraverso un approccio critico, di una solida conoscenza degli argomenti, delle categorie e degli autori e delle autrici principali del pensiero filosofico-giuridico relativo alla cittadinanza. Con le nozioni apprese, studentesse e studenti saranno in grado di sviluppare una specifica sensibilità in relazione alle diverse interpretazioni del concetto di cittadinanza nel pensiero filosofico-giuridico, tenendo presenti sia le nozioni giuridiche fondamentali sia l’evoluzione riguardante i soggetti e contesti di riferimento
D2 - Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine del corso le studentesse e gli studenti saranno in grado di interpretare le principali teorie della cittadinanza e applicarle a casi contemporanei in contesti diversi, comprendendone le implicazioni nei casi concreti in una prospettiva di “law in action”
D3 - Autonomia di giudizio
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti saranno in grado di elaborare autonomamente le nozioni acquisite, nonché di sviluppare capacità di giudizio critico, attraverso l'esame di concetti-chiave della riflessione filosofico-giuridica in materia di cittadinanza
D4 - Abilità comunicative
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti dovranno aver sviluppato rigore terminologico circa i temi trattati e la capacità di comunicare in pubblico in lingua inglese, in particolare avendo imparato a esporre le conoscenze acquisite (di cui ai punti D1 e D2) con un lessico appropriato. Tramite l’apprendimento delle nozioni del linguaggio filosofico-giuridico studentesse e studenti avranno la possibilità di comunicare contenuti di specifico significato in ambito giuridico
D5 - Capacità di apprendere
Al termine del corso, le studentesse e gli studenti avranno sviluppato la capacità di elaborare argomentazioni idonee a sostenere tesi riguardanti i temi trattati all’interno del corso e di aggiornarli in modo autonomo e adeguato

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e comprensione
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:
Dimostrare una comprensione completa delle principali teorie e dei dibattiti in sociologia ambientale, economia ecologica ed ecologia politica.
Spiegare le interconnessioni tra sistemi sociali, strutture economiche e processi ambientali.
Identificare come le relazioni di potere, la disuguaglianza e la comunicazione modellano le questioni ambientali e la loro governance.
Riconoscere le implicazioni del cambiamento ambientale per la sicurezza, i diritti umani e la giustizia sociale.
2) Applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti saranno in grado di:
Applicare quadri sociologici ed economici per analizzare problemi e conflitti ambientali reali.
Utilizzare strumenti teorici e analitici per valutare politiche di sostenibilità, transizioni economiche e strategie di comunicazione.
Sviluppare analisi integrative che colleghino casi di studio locali e globali di governance e giustizia ambientale.
Utilizzare metodi di comunicazione strategica per progettare efficaci azioni di advocacy e risposte orientate alle politiche alle sfide ambientali.
3) Autonomia di giudizio
Gli studenti impareranno a:
Valutare criticamente le narrazioni economiche, politiche e comunicative su cambiamento ambientale e sostenibilità.
Identificare le dimensioni etiche e di giustizia nelle politiche ambientali e nei quadri di governance.
Formare giudizi indipendenti e basati sull'evidenza sulle cause e le conseguenze sociali ed economiche del degrado ambientale.
Valutare paradigmi concorrenti di crescita, sostenibilità e transizione da una prospettiva basata sui diritti e orientata alla giustizia.
4) Competenze comunicative
Gli studenti acquisiranno la capacità di:
Presentare argomentazioni sociologiche ed economiche in modo chiaro e persuasivo, sia in forma orale che scritta.
Partecipare a dibattiti informati su questioni ambientali, politiche e pratiche di comunicazione.
Tradurre le intuizioni accademiche in policy brief, messaggi mediatici e materiali di advocacy.
Collaborare efficacemente in discussioni di gruppo, presentazioni e progetti di ricerca.
5) Capacità di apprendimento
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di:
Lavorare in modo autonomo e collaborativo nella ricerca e nella risoluzione di problemi relativi a questioni ambientali.
Integrare conoscenze interdisciplinari provenienti da sociologia, economia e studi sulla comunicazione.
Leggere e sintetizzare criticamente fonti accademiche e politiche.
Proseguire l'apprendimento indipendente nei settori della governance ambientale e della comunicazione strategica.

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
I laureati del corso acquisiranno una conoscenza scientifica rigorosa, competenze avanzate e capacità approfondite nei principi fondamentali della bioetica e dell’etica dell’intelligenza artificiale (IA), con particolare attenzione alla loro relazione con la sostenibilità ambientale. Gli studenti svilupperanno una comprensione approfondita delle implicazioni etiche e sociali derivanti dalla progettazione, dall’implementazione e dalla regolamentazione dei sistemi biotecnologici e di IA, inclusi i dilemmi etici
connessi al loro impiego nel perseguimento di obiettivi di sostenibilità.
Il corso fornisce una solida formazione in etica applicata, consentendo agli studenti di analizzare criticamente casi reali e tecnologie emergenti. Attraverso un approccio interdisciplinare, gli studenti acquisiranno gli strumenti concettuali necessari per esaminare i principi etici fondamentali (autonomia, giustizia, beneficenza, non maleficenza, interpretabilità e responsabilità) e la loro applicazione in ambiti interconnessi all’intersezione tra scienza, tecnologia, società e sostenibilità, promuovendo processi
decisionali informati e responsabili.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Gli studenti saranno in grado di tradurre le conoscenze teoriche in azioni pratiche e affrontare in modo autonomo sfide etiche complesse nei campi della bioetica e dell’etica dell’IA, con particolare rilevanza per la sostenibilità. Attraverso l’analisi rigorosa di casi di studio e scenari reali, essi saranno in grado di sintetizzare conoscenze, applicare il ragionamento critico etico e progettare solidi modelli decisionali, consentendo di valutare, gestire e implementare soluzioni informate eticamente in contesti
interdisciplinari.
Autonomia di giudizio
Gli studenti saranno in grado di interpretare e valutare in modo autonomo sia le conoscenze fondamentali sia quelle applicate in bioetica e etica dell’IA nell’ambito della sostenibilità. Questa capacità sarà sviluppata attraverso attività pratiche, esercitazioni interattive e l’analisi di casi reali, consentendo agli studenti di esercitare giudizio critico, ponderare dilemmi etici e assumere decisioni informate in contesti complessi e interdisciplinari.
Abilità comunicative
Gli studenti saranno in grado di comunicare conoscenze acquisite e derivanti dall’esperienza, risultati e approfondimenti in bioetica, etica dell’IA e sostenibilità con chiarezza, rigore e precisione analitica. Questa competenza sarà sviluppata attraverso presentazioni ed esercitazioni interattive durante le lezioni e l’analisi di casi di studio, consentendo agli studenti di trasmettere idee complesse di natura etica e scientifica, giustificare il proprio ragionamento e interagire efficacemente in contesti interdisciplinari e
professionali.
Capacità di apprendere
Il corso mira a stimolare la curiosità e la motivazione degli studenti verso un apprendimento continuo e approfondito nei campi della bioetica, dell’etica dell’IA, e della sostenibilità. Gli studenti acquisiranno metodi di ricerca, strumenti per il processo decisionale e capacità di pensiero critico, che consentono di approfondire e ampliare in modo autonomo le proprie conoscenze e competenze. Tale capacità sarà sviluppata attraverso la partecipazione attiva a discussioni in aula, dibattiti e analisi di casi di studio,
favorendo un apprendimento riflessivo e la capacità di impegnarsi nello sviluppo professionale e scientifico continuo.

GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTAANNO/SEMESTRECFUSSDLINGUA
ONE SUBJECT OF YOUR CHOICE FROM: SUSTAINABILITY AND GLOBAL THREATS, DIGITAL EVIDENCE AND HUMAN RIGHTS, HUMAN RIGHTS AND SECURITY IN EU CRIMINAL INVESTIGATION -6 - -
121183 - SUSTAINABILITY AND GLOBAL THREATS - 6--
121183_1 - SUSTAINABILITY AND GLOBAL THREATSPrimo Anno / Secondo Semestre3SPS/03ENG
121183_2 - SUSTAINABILITY AND GLOBAL THREATSPrimo Anno / Secondo Semestre3AGR/06ENG
121184 - DIGITAL EVIDENCE AND HUMAN RIGHTSPrimo Anno / Secondo Semestre 6IUS/15ENG
121185 - HUMAN RIGHTS AND SECURITY IN EU CRIMINAL INVESTIGATIONSPrimo Anno / Secondo Semestre 6IUS/16ENG
RELATED OR SUPPLEMENTARY EDUCATIONAL ACTIVITIES FOR A TOTAL OF 8 CFU -8 - -
119160 - STAGEPrimo Anno / Secondo Semestre 8eng
119159 - SUMMER TRAINING SCHOOL Primo Anno / Secondo Semestre 8eng
121268 - ERASMUS TRAINEESHIPPrimo Anno / Secondo Semestre 8ENG
ELECTIVE COURSES -12 - -
119164 - ELECTIVE COURSES Secondo Anno / Secondo Semestre 6eng
119158 - ELECTIVE COURSESSecondo Anno / Secondo Semestre 12eng
119165 - ELECTIVE COURSESSecondo Anno / Secondo Semestre 6eng
ONE SUBJECT OF YOUR CHOICE FROM: BORDERS OF SOCIAL LABOUR RIGHTS IN EUROPE, MIGRATION AND INTEGRATION POLICIES IN POST - WAR EUROPE, HISTORY AND PHILOSOPHY OF CITIZENSHIP -6 - -
121247 - BORDERS OF SOCIAL AND LABOUR RIGHTS IN EUROPESecondo Anno / Secondo Semestre 6IUS/07ENG
121249 - MIGRATION AND INTEGRATION POLICIES IN POST - WAR EUROPESecondo Anno / Secondo Semestre 6M-STO/04ENG
121248 - HISTORY AND PHILOSOPHY OF CITIZENSHIP - 6--
121248_1 - HISTORY AND PHILOSOPHY OF CITIZENSHIPSecondo Anno / Secondo Semestre3IUS/19ENG
121248_2 - HISTORY AND PHILOSOPHY OF CITIZENSHIPSecondo Anno / Secondo Semestre3IUS/20ENG
ONE SUBJECT OF YOUR CHOICE FROM: SOCIOLOGY AND ECONOMICS OF ENVIRONMENT, BIOETHICS AI ETHICS AND ENVIRONMENTAL SUSTAINABILITY -6 - -
121230 - SOCIOLOGY AND ECONOMICS OF ENVIRONMENTSecondo Anno / Secondo Semestre 6SPS/07ENG
121231 - BIOETHICS, AI ETHICS, AND ENVIRONMENTAL SUSTAINABILITYSecondo Anno / Secondo Semestre 6AGR/06ENG