
Prossima all’avvio la nona edizione di SHWA

Dal 14 al 16 settembre 2026, tra Roma e Viterbo, la IX Conferenza internazionale su sicurezza, salute e benessere nei sistemi agricoli, agroalimentari e forestali, organizzata dal Dipartimento DAFNE dell’Università degli Studi della Tuscia insieme a INAIL.
È ormai tutto pronto per la IX SHWA Conference – Safety, Health and Welfare in Agriculture and Agro-Food Systems, che dal 14 al 16 settembre 2026 riunirà tra Roma e Viterbo ricercatori, docenti, esperti, professionisti e rappresentanti delle istituzioni provenienti da diversi Paesi.
L’edizione 2026, dal titolo “Science, Technology and Policy for Safer and Healthier Agro-Food and Forestry Systems”, è organizzata dal Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali (DAFNE) dell’Università degli Studi della Tuscia insieme a INAIL e rappresenta un importante momento di confronto internazionale sulle strategie, le tecnologie e le politiche per migliorare la sicurezza, la salute e il benessere degli operatori nei sistemi agricoli, agroalimentari e forestali.
La conferenza affronterà numerosi temi di crescente rilevanza scientifica e applicativa: ergonomia e disturbi muscoloscheletrici, esposizione ad agenti fisici, chimici e biologici, sicurezza delle macchine e degli impianti, prevenzione degli infortuni, salute e welfare degli operatori, digital agriculture, automazione e robotica, intelligenza artificiale, tecnologie assistive e sicurezza nelle attività forestali.
Particolare attenzione sarà dedicata al contributo dell’innovazione tecnologica alla prevenzione dei rischi, con la presentazione di nuove metodologie, sistemi digitali, soluzioni robotiche e tecnologie in grado di supportare gli operatori e rendere il lavoro agricolo e forestale sempre più sicuro e sostenibile.
Il programma si articolerà tra Roma e Viterbo e comprenderà keynote lectures di esperti internazionali, sessioni scientifiche, presentazioni poster, esposizione di prototipi, visite tecniche e dimostrazioni pratiche. Accanto alle attività scientifiche, sono inoltre previsti momenti dedicati all’incontro e allo scambio tra i partecipanti, favorendo la nascita e il consolidamento di collaborazioni tra università, enti di ricerca, istituzioni e mondo professionale.
Dopo le precedenti edizioni svoltesi a Ragusa Ibla, SHWA inaugura nel 2026 una nuova fase della propria storia, assumendo una dimensione itinerante e approdando per la prima volta a Roma e Viterbo. Una scelta che rafforza ulteriormente la vocazione internazionale della conferenza e la sua capacità di creare occasioni di confronto tra realtà scientifiche e operative diverse.
Per il Dipartimento DAFNE e l’Università degli Studi della Tuscia, SHWA 2026 rappresenta anche un’importante opportunità per valorizzare le attività di ricerca sviluppate sui temi dell’ergonomia, della sicurezza del lavoro e dell’innovazione tecnologica applicata ai sistemi agricoli e forestali, rafforzando al tempo stesso le reti di collaborazione scientifica a livello nazionale e internazionale.
La conferenza prenderà idealmente il via già nella serata del 13 settembre, con il Welcome Party dedicato ai partecipanti, per poi entrare nel vivo dei lavori scientifici dal 14 settembre.
Mancano ormai pochi giorni all’apertura di SHWA 2026: tre giornate dedicate a ricerca, innovazione e confronto internazionale per contribuire alla costruzione di sistemi agricoli, agroalimentari e forestali più sicuri, sani e sostenibili.
Programma completo e ulteriori informazioni:
www.shwaconference.eu