| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
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17734 - LINGUISTICA GENERALE LUCA LORENZETTI |
Primo Semestre | 8 | L-LIN/01 | ![]() |
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione: Scheda Docente Programma del corsoIl corso consta di una sola sezione istituzionale, di 48 ore accademiche, durante la quale si presenteranno prima i contenuti generali, poi quelli relativi ai vari livelli dell’analisi linguistica, infine quelli relativi alla variazione e al mutamento delle lingue. Modalità EsameTest di 30 domande a scelta multipla chiusa. In caso di esiguo numero di candidati la prova potrà tenersi in forma di esame orale. Testi adottati1) G. Basile et al., Linguistica generale, Carocci. Modalità di svolgimentoIl corso è previsto in modalità tradizionale. Eventuali limitazioni o specificazioni saranno comunicate tempestivamente. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa. Bibliografia1) G. Basile et al., Linguistica generale, Carocci. |
| LETTERATURA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - I ANNUALITà | - | - | - | - | |
| LETTERATURA FRANCESE I ROBERTO ROMAGNINO |
Primo Semestre | 8 | L-LIN/03 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime. Il corso mira in tal modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria. Scheda Docente Programma del corsoLe cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière. Modalità EsameEntretien portant sur le programme / Colloquio sul programma Testi adottatiUnitus-DISTU Modalità di svolgimentoLes cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame. Bibliografia
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| LETTERATURA SPAGNOLA I GIOVANNA FIORDALISO |
Primo Semestre | 8 | L-LIN/05 | ![]() |
Obiettivi formativi1. Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà una padronanza organica della storia della letteratura oggetto del corso, analizzata non solo attraverso una sequenza cronologica, ma anche mediante l’applicazione di criteri teorici e critici rigorosi. Sarà in grado di contestualizzare le opere e le correnti all’interno del loro quadro storico-culturale, avvalendosi dei principali strumenti metodologici offerti dalla critica letteraria contemporanea per decodificare la complessità dei testi. I testi selezionati per il programma saranno in lingua originale, per cui è richiesta la conoscenza previa della lingua spagnola. Scheda Docente Programma del corsoTITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98 Modalità EsameLa prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma. Testi adottatiAzorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica); Modalità di frequenzaLe lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite BibliografiaSaggi critici: |
| LETTERATURA TEDESCA I NIKETA STEFA |
Primo Semestre | 8 | L-LIN/13 | ![]() |
Obiettivi formativi1) Conoscenza e capacità di comprensione Scheda Docente Programma del corsoLa letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik Modalità EsameModalità di verifica Testi adottatiTesti di riferimento Modalità di frequenzaLa frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni. BibliografiaBibliografia |
| ALTRE ATTIVITA' FORMATIVE | - | - | - | - | |
| ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE | Primo Semestre | 6 | ![]() |
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| TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO | Primo Semestre | 6 | ![]() |
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| SECONDO GRUPPO OPZIONALE - I ANNO | - | - | - | - | |
| LINGUISTICA ITALIANA STEFANO TELVE |
Primo Semestre | 8 | L-FIL-LET/12 | ![]() |
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione: Scheda Docente Programma del corsoL’italiano del nuovo millennio. Modalità EsameL’esame conclusivo consiste in una prova scritta con domande a risposta chiusa e a risposta aperta sui principali argomenti del programma (storia della lingua italiana, strutture grammaticali, varietà d'italiano), sull'analisi formale di un testo e sulla stesura di un breve elaborato. La durata della prova è di un'ora e mezza. Testi adottatiStudenti frequentanti: Modalità di svolgimentoIl corso consiste in 48 ore di lezioni frontali, con esercitazioni. Modalità di frequenzaLa frequenza è vivamente consigliata. BibliografiaNessuna |
| PRIMO GRUPPO OPZIONALE - I ANNO | - | - | - | - | |
| STORIA MODERNA MATTEO SANFILIPPO |
Primo Semestre | 8 | M-STO/02 | ![]() |
Obiettivi formativiObiettivo generale del corso è la comprensione della storia dell’Occidente euro-americano nella lunga età moderna (1350-1915). A tal scopo il corso è diviso fra una parte generale, di impronta manualistica, una legata alle letture consigliate e una interdisciplinare che affronterà un tema trasversale a più discipline. Al termine dell’insegnamento gli studenti dovranno essere riusciti a: 1) accrescere la propria coscienza critica degli eventi storici e individuare le radici storiche degli attuali svolgimenti storico-politici (Conoscenza e capacità di comprensione); 2) sviluppare autonomi progetti di ricerca, il più possibile originali, anche ricorrendo all’esame di fonti a stampa, digitali, analogiche (Conoscenza e capacità di comprensione applicate); 3) analizzare e sintetizzare testi e documenti originali ispirandosi alle analisi dei maggiori studiosi e in caso dissentendone (Autonomia di giudizio); 4) esporre in aula i risultati delle proprie letture, ovviamente consigliate e concordate, integrate da ricerche digitali (Abilità comunicative); 5) comprendere e colmare le proprie eventuali lacune pregresse (Capacità di apprendere). In tale processo sarà fondamentale il rispetto del lavoro di tutti gli studenti, in gruppo o singoli, e il rispetto delle scadenze prefissate per meglio coordinare approfondimenti specifici. Il tutto rispettando gli obiettivi formativi stabiliti a Dublino Scheda Docente Programma del corsoStoria dell'Occidente (Europa centro-occidentale e Americhe).Argomenti principali: 1. Definizione e cronologia dell’età moderna; 2. Dalla Peste nera allo sviluppo umanistico; 3. Espansione ottomana e divisione del Mediterraneo; 4. Scoperta e conquista dei Nuovi Mondi; 5. Le Riforme protestanti (luterana, calvinista, anglicana); 6. Carlo V: l’Impero contro la Francia; 7. Elisabetta I d’Inghilterra e Filippo II di Spagna: lo scontro sul mare; 8. La guerra dei Trent’anni e la fine delle guerre di religione; 9. Le rivoluzioni inglesi; 10. La Francia di Luigi XIV e la lotta per il predominio europeo; 11. L’Europa nel Settecento: equilibri politici e innovazione tecnologico-economica; 12. L’età delle Rivoluzioni: Stati Uniti, Francia, 1848; 13. L’evoluzione sociale e culturale tra Sette e Ottocento; 14. La questione nazionale nell’Ottocento; 15. Migrazioni e mobilità nell’età moderna; 16. Il viaggio nell'età moderna Modalità EsameLa preparazione dell'esaminando sarà accertata tramite prova orale. Nell’ambito di questa sarà valutato sulla base della seguente griglia (in trentesimi): CONOSCENZA (conoscenza delle informazioni necessarie) – 1-12/30 (12 = eccellente; 1 = pessimo) MESSA A FUOCO (come il discente mette a fuoco il problema discusso) – 1-6/30 (6 = eccellente; 1 = pessimo) ELABORAZIONE (come il discente elabora la struttura della risposta e costruisce una narrazione storica) 1-6/30 (6 =eccellente; 1 = pessimo) SPIEGAZIONE( la capacità del discente di spiegare il fatto o il fenomeno storico in questione) – 1-6/30 (6 = eccellente; 1 = pessimo) Il risultato della prova sarà dato dalla sommatoria dei punteggi ottenuti. Testi adottatiPrima annualità: Vittorio Criscuolo, Pearson 2024 (manuale); David Salomoni, Leonesse. Le guerriere del Rinascimento, Laterza 2024; Adriano Prosperi, Cambiare la storia, Einaudi 2025; Paolo Prodi, Il paradigma tridentino, Morcelliana 2024 Modalità di svolgimentoLezione frontale + seminari in presenza e a distanza secondo le indicazioni rettorali Modalità di frequenzaGli studenti non hanno alcun bisogno di frequentare. Per prepararsi basta portare il programma base, più un libro in aggiuntivo BibliografiaVedi i libri elencati sopra Scheda Docente Programma del corsoStoria dell'Occidente (Europa centro-occidentale e Americhe).Argomenti principali: 1. Definizione e cronologia dell’età moderna; 2. Dalla Peste nera allo sviluppo umanistico; 3. Espansione ottomana e divisione del Mediterraneo; 4. Scoperta e conquista dei Nuovi Mondi; 5. Le Riforme protestanti (luterana, calvinista, anglicana); 6. Carlo V: l’Impero contro la Francia; 7. Elisabetta I d’Inghilterra e Filippo II di Spagna: lo scontro sul mare; 8. La guerra dei Trent’anni e la fine delle guerre di religione; 9. Le rivoluzioni inglesi; 10. La Francia di Luigi XIV e la lotta per il predominio europeo; 11. L’Europa nel Settecento: equilibri politici e innovazione tecnologico-economica; 12. L’età delle Rivoluzioni: Stati Uniti, Francia, 1848; 13. L’evoluzione sociale e culturale tra Sette e Ottocento; 14. La questione nazionale nell’Ottocento; 15. Migrazioni e mobilità nell’età moderna; 16. Il viaggio nell'età moderna Modalità EsameLa preparazione dell'esaminando sarà accertata tramite prova orale. Nell’ambito di questa sarà valutato sulla base della seguente griglia (in trentesimi): CONOSCENZA (conoscenza delle informazioni necessarie) – 1-12/30 (12 = eccellente; 1 = pessimo) MESSA A FUOCO (come il discente mette a fuoco il problema discusso) – 1-6/30 (6 = eccellente; 1 = pessimo) ELABORAZIONE (come il discente elabora la struttura della risposta e costruisce una narrazione storica) 1-6/30 (6 =eccellente; 1 = pessimo) SPIEGAZIONE( la capacità del discente di spiegare il fatto o il fenomeno storico in questione) – 1-6/30 (6 = eccellente; 1 = pessimo) Il risultato della prova sarà dato dalla sommatoria dei punteggi ottenuti. Testi adottatiPrima annualità: Vittorio Criscuolo, Pearson 2024 (manuale); David Salomoni, Leonesse. Le guerriere del Rinascimento, Laterza 2024; Adriano Prosperi, Cambiare la storia, Einaudi 2025; Paolo Prodi, Il paradigma tridentino, Morcelliana 2024 Modalità di svolgimentoLezione frontale + seminari in presenza e a distanza secondo le indicazioni rettorali Modalità di frequenzaGli studenti non hanno alcun bisogno di frequentare. Per prepararsi basta portare il programma base, più un libro in aggiuntivo BibliografiaVedi i libri elencati sopra |
| STORIA MEDIEVALE AMEDEO DE VINCENTIIS |
Primo Semestre | 8 | M-STO/01 | ![]() |
Obiettivi formativiModulo 1. Il modulo si propone di offrire una sintesi dell'evoluzione geopolitica medievale, con particolare attenzione all'area mediterranea e a quella continentale europea. Il suo scopo di massima è quello di fornire gli strumenti storici per una lettura più consapevole dell'attuale cartina d'Europa. Scheda Docente Programma del corsoPreliminarmente si ricorda che il corso è composto da due moduli: un primo modulo di 24 tenuto da Amedeo De Vincentiis; e a seguire un secondo modulo tenuto da Marta Materni (vedere il programma della docente). L'esame dunque verterà su entrambe i moduli che costituiscono il corso di storia medievale. Modalità EsameLa prova finale è costituita da un colloquio a partire da alcune domande, sia generali sia su argomenti più specifici, e mira a verificare sia le nozioni apprese sia la capacità di sviluppare e articolare coerentemente un discorso sulla materia più ampio. La capacità di connettere e porre in relazione eventi e fenomeni accaduti in differenti aree dell'Europa medievale e del bacino mediterraneo è ritenuta indispensabile ai fini della valutazione positiva. Ugualmente, la consequenzialità storica (e logica) degli sviluppi storici sulla lunga durata fa parte del bagaglio indispensabile a dimostrare di avere compiutamente studiato e assimilato la materia di studio. Testi adottatiModulo I. Una bibliografia di riferimento sui differenti argomenti affrontati viene fornita durante le lezioni. Tuttavia, per un approfondimento generale della materia si indicano i due volumi: Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata. Scheda Docente Programma del corsoPreliminarmente si ricorda che il corso è composto da due moduli: un primo modulo di 24 tenuto da Amedeo De Vincentiis; e a seguire un secondo modulo tenuto da Marta Materni (vedere il programma della docente). L'esame dunque verterà su entrambe i moduli che costituiscono il corso di storia medievale. Modalità EsameLa prova finale è costituita da un colloquio a partire da alcune domande, sia generali sia su argomenti più specifici, e mira a verificare sia le nozioni apprese sia la capacità di sviluppare e articolare coerentemente un discorso sulla materia più ampio. La capacità di connettere e porre in relazione eventi e fenomeni accaduti in differenti aree dell'Europa medievale e del bacino mediterraneo è ritenuta indispensabile ai fini della valutazione positiva. Ugualmente, la consequenzialità storica (e logica) degli sviluppi storici sulla lunga durata fa parte del bagaglio indispensabile a dimostrare di avere compiutamente studiato e assimilato la materia di studio. Testi adottatiModulo I. Una bibliografia di riferimento sui differenti argomenti affrontati viene fornita durante le lezioni. Tuttavia, per un approfondimento generale della materia si indicano i due volumi: Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata. Scheda Docente Programma del corsoTraendo spunto dalla ricorrenza giubilare 2025 e dal suo tema, «Pellegrini di speranza», il modulo di approfondimento del corso di storia medievale di quest’anno sarà dedicato al tema, cosi caratterizzante nell’immaginario relativo a quest’epoca, del pellegrinaggio medievale. Verrà innanzitutto circoscritta e definita la nozione stessa di ‘’pellegrinaggio’’, per chiarirne le interrelazioni e le differenze rispetto a quella di ‘’viaggio’’. Verrà quindi offerta una panoramica delle molteplici vie di pellegrinaggio che attraversavano lo spazio euro-mediterraneo medievale, con un particolare focus su due esperienze: quella del pellegrinaggio a Santiago de Compostela, il pellegrinaggio per eccellenza, e le sue implicazioni politiche con l’appropriazione della figura di Santiago da parte della Reconquista; e quella dell’evoluzione del pellegrinaggio al Santo Sepolcro in ‘’pellegrinaggio armato’’ o ‘’crociata’’, nozione giuridico-ecclesiastica estesa poi anche ad altri contesti. La terza parte del modulo analizzerà infine in dettaglio il tema specifico del pellegrinaggio a Roma, quello appunto dei Romei, e della sua connessione specifica con l’istituzione giubilare a partire dal 1300. In quest’ultimo contesto si accennerà anche al tema delle confraternite e degli ospedali, con riferimento alle confraternite che si ponevano sotto il nome di Roch da Montpellier (san Rocco) e che si specializzarono nell’assistenza ai pellegrini giubilari. Si tratta di una figura, quella di San Rocco, profondamente radicata nel territorio della Tuscia, a partire dal centro diffusore del culto rappresentato dalla cittadina di Acquapendente. Modalità EsameLa prova finale consisterà in un tradizionale colloquio a partire da domande poste dal docente per verificare la padronanza di alcune nozioni specifiche ma soprattutto la capacità di costruire un discorso di ampio respiro rispetto a determinate tematiche, dimostrando di aver colto i nessi di causa effetto e di aver compreso le linee di sviluppo di alcuni fenomeni sulla lunga durata. Testi adottatiModulo II. L. Russo, F. Cardini, Homo Viator, Roma 2024 Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata BibliografiaModulo II. Ulteriore bibliografia di riferimento verrà fornita nel corso delle lezioni in base alle reazioni di interesse emerse dalla dialettica con gli studenti. Scheda Docente Programma del corsoTraendo spunto dalla ricorrenza giubilare 2025 e dal suo tema, «Pellegrini di speranza», il modulo di approfondimento del corso di storia medievale di quest’anno sarà dedicato al tema, cosi caratterizzante nell’immaginario relativo a quest’epoca, del pellegrinaggio medievale. Verrà innanzitutto circoscritta e definita la nozione stessa di ‘’pellegrinaggio’’, per chiarirne le interrelazioni e le differenze rispetto a quella di ‘’viaggio’’. Verrà quindi offerta una panoramica delle molteplici vie di pellegrinaggio che attraversavano lo spazio euro-mediterraneo medievale, con un particolare focus su due esperienze: quella del pellegrinaggio a Santiago de Compostela, il pellegrinaggio per eccellenza, e le sue implicazioni politiche con l’appropriazione della figura di Santiago da parte della Reconquista; e quella dell’evoluzione del pellegrinaggio al Santo Sepolcro in ‘’pellegrinaggio armato’’ o ‘’crociata’’, nozione giuridico-ecclesiastica estesa poi anche ad altri contesti. La terza parte del modulo analizzerà infine in dettaglio il tema specifico del pellegrinaggio a Roma, quello appunto dei Romei, e della sua connessione specifica con l’istituzione giubilare a partire dal 1300. In quest’ultimo contesto si accennerà anche al tema delle confraternite e degli ospedali, con riferimento alle confraternite che si ponevano sotto il nome di Roch da Montpellier (san Rocco) e che si specializzarono nell’assistenza ai pellegrini giubilari. Si tratta di una figura, quella di San Rocco, profondamente radicata nel territorio della Tuscia, a partire dal centro diffusore del culto rappresentato dalla cittadina di Acquapendente. Modalità EsameLa prova finale consisterà in un tradizionale colloquio a partire da domande poste dal docente per verificare la padronanza di alcune nozioni specifiche ma soprattutto la capacità di costruire un discorso di ampio respiro rispetto a determinate tematiche, dimostrando di aver colto i nessi di causa effetto e di aver compreso le linee di sviluppo di alcuni fenomeni sulla lunga durata. Testi adottatiModulo II. L. Russo, F. Cardini, Homo Viator, Roma 2024 Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata BibliografiaModulo II. Ulteriore bibliografia di riferimento verrà fornita nel corso delle lezioni in base alle reazioni di interesse emerse dalla dialettica con gli studenti. |
| LETTERATURA DELLA SECONDA LINGUA STRANIERà - I ANNUALITà | - | - | - | - | |
| LETTERATURA FRANCESE I ROBERTO ROMAGNINO |
Primo Semestre | 8 | L-LIN/03 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime. Il corso mira in tal modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria. Scheda Docente Programma del corsoLe cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière. Modalità EsameEntretien portant sur le programme / Colloquio sul programma Testi adottatiUnitus-DISTU Modalità di svolgimentoLes cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame. Bibliografia
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| LETTERATURA SPAGNOLA I GIOVANNA FIORDALISO |
Primo Semestre | 8 | L-LIN/05 | ![]() |
Obiettivi formativi1. Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà una padronanza organica della storia della letteratura oggetto del corso, analizzata non solo attraverso una sequenza cronologica, ma anche mediante l’applicazione di criteri teorici e critici rigorosi. Sarà in grado di contestualizzare le opere e le correnti all’interno del loro quadro storico-culturale, avvalendosi dei principali strumenti metodologici offerti dalla critica letteraria contemporanea per decodificare la complessità dei testi. I testi selezionati per il programma saranno in lingua originale, per cui è richiesta la conoscenza previa della lingua spagnola. Scheda Docente Programma del corsoTITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98 Modalità EsameLa prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma. Testi adottatiAzorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica); Modalità di frequenzaLe lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite BibliografiaSaggi critici: |
| LETTERATURA TEDESCA I NIKETA STEFA |
Primo Semestre | 8 | L-LIN/13 | ![]() |
Obiettivi formativi1) Conoscenza e capacità di comprensione Scheda Docente Programma del corsoLa letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik Modalità EsameModalità di verifica Testi adottatiTesti di riferimento Modalità di frequenzaLa frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni. BibliografiaBibliografia Scheda Docente Programma del corsoLa letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik Modalità EsameModalità di verifica Testi adottatiTesti di riferimento Modalità di frequenzaLa frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni. BibliografiaBibliografia |
| LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE I CRISTINA ROSA |
Primo Semestre | 8 | L-LIN/08 | ![]() |
Obiettivi formativiL'insegnamento intende approfondire aspetti e problematiche della letteratura del Novecento in particolare l’obiettivo del corso è quello di riflettere su forme, simboli e modalità compositive dell'opera di José Saramago, il primo fra gli scrittori di lingua portoghese ad avere ricevuto il riconoscimento del Premio Nobel per la letteratura (1998). Sullo sfondo della storia portoghese del Novecento, saranno delineate le fasi salienti della traiettoria intellettuale e artistica e le tematiche di José Saramago, a partire dalla lettura dei romanzi "Memorial do Convento", "Historia do cerco de Lisboa", "Ensaio sobre a cegueira" e "Levantado do chao”. Saranno proiettate alcune interviste televisive e il film di Gonçalves Mendes “José e Pilar”. Attraverso l'analisi dei testi secondo precise metodologie critiche e grazie al collegamento al relativo contesto storico e culturale, gli studenti saranno capaci di comprendere e valutare la qualità letteraria delle opere che hanno letto e commentato con piena autonomia di giudizio. Scheda Docente Programma del corso
Modalità EsameAl termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso. Testi adottatiLuciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive. Modalità di svolgimentoL'esame si svolgerà oralmente e con l'ausilio di mappe concettuali per tutti gli studenti che ne hanno necessità. Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni non è obbligatoria Bibliografia• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989]; |
| PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - I ANNUALITà | - | - | - | - | |
| LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA I GIOVANNI PALILLA |
Primo Semestre | 10 | L-LIN/14 | ![]() |
Obiettivi formativiRaggiungimento del livello linguistico A2 Scheda Docente Programma del corsoL'obiettivo del corso è fornire le basi della disciplina. La prima parte offre un'introduzione alla lingua tedesca per mezzo di un breve profilo storico. Successivamente saranno trattati principi di fonetica (con particolare riferimento a: articolazione dei suoni, fonologia e grafematica) e morfologia (principali argomenti trattati: Grund- und Bestimmwort, Wortbildung: Komposition und Derivation). A seguire verrà affrontata l'analisi sintattica della frase tedesca per mezzo del modello topologico e le tre parentesi linguistiche (Verbal-, Nominal- und Adjunktklammer). L'ultima parte invece è dedicata a illustrare i principali mezzi referenziali a disposizione della lingua tedesca (spaziali, temporali e causali). Durante il corso saranno inoltre tradotti alcuni testi, i quali saranno al centro di analisi tramite i mezzi linguistici acquisiti nella parte teorica. Modalità EsamePrerequisito per accedere l'esame è aver superato la parte di lettorato, il quale avrà un peso del 40% sul voto complessivo. Testi adottatiFoschi Albert Marina / Hepp Marianne (2003), Manuale di storia della lingua tedesca. Napoli: Liguori (capitoli scelti indicati durante il corso); Modalità di frequenzaIn presenza. BibliografiaGiacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS. |
| SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - I ANNUALITà | - | - | - | - | |
| LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA I GIOVANNI PALILLA |
Primo Semestre | 10 | L-LIN/14 | ![]() |
Obiettivi formativiRaggiungimento del livello linguistico A2 Scheda Docente Programma del corsoL'obiettivo del corso è fornire le basi della disciplina. La prima parte offre un'introduzione alla lingua tedesca per mezzo di un breve profilo storico. Successivamente saranno trattati principi di fonetica (con particolare riferimento a: articolazione dei suoni, fonologia e grafematica) e morfologia (principali argomenti trattati: Grund- und Bestimmwort, Wortbildung: Komposition und Derivation). A seguire verrà affrontata l'analisi sintattica della frase tedesca per mezzo del modello topologico e le tre parentesi linguistiche (Verbal-, Nominal- und Adjunktklammer). L'ultima parte invece è dedicata a illustrare i principali mezzi referenziali a disposizione della lingua tedesca (spaziali, temporali e causali). Durante il corso saranno inoltre tradotti alcuni testi, i quali saranno al centro di analisi tramite i mezzi linguistici acquisiti nella parte teorica. Modalità EsamePrerequisito per accedere l'esame è aver superato la parte di lettorato, il quale avrà un peso del 40% sul voto complessivo. Testi adottatiFoschi Albert Marina / Hepp Marianne (2003), Manuale di storia della lingua tedesca. Napoli: Liguori (capitoli scelti indicati durante il corso); Modalità di frequenzaIn presenza. BibliografiaGiacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS. |
| LINGUA E TRADUZIONE RUSSA I ALESSANDRO CIFARIELLO |
Primo Semestre | 10 | L-LIN/21 | ![]() |
Obiettivi formativiAl termine del corso lo/la studente/ssa Scheda Docente Programma del corsoIl corso prevede l'apprendimento di: Modalità EsameLa modalità d'esame sarà definita durante il II semestre a.a. 2023/2024 in base all'andamento dell'emergenza pandemica. Testi adottatiDurante il corso sarà distribuito, inviato, o reso fruibile materiale di difficile reperibilità. Gli studenti sono invitati a iscriversi al gruppo FACEBOOK del corso (scrivere al docente) e alla pagina MOODLE relativa al corso. Modalità di frequenzaLa frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso. BibliografiaBibliografia di riferimento: |
| PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - I ANNUALITà | - | - | - | - | |
| LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE I CATHERINE PENN |
Primo Semestre | 10 | L-LIN/04 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso intende mettere in evidenza le differenze tra francese orale e scritto con particolare attenzione ad alcuni aspetti rilevanti della fonetica, ortografia e morfologia della lingua francese con i relativi problemi di trascrizione. Scheda Docente Programma del corsoIl corso mira a dare agli studenti degli strumenti basilari e generali di analisi metalinguistica applicata alla lingua francese. La prospettiva del corso sarà insieme strutturalista e contrastiva: si inviterà gli studenti a riflettere su caratteristiche interne ed esterne della lingua francese ma anche ai punti in comune e differenze tra italiano e francese a livello fonologico, ortografico, morfologico e sintattico, per sviluppare una coscienza metalinguistica acuta e una riflessione sulle difficoltà principali di apprendimento. In parallelo, si rifletterà sulle differenze strutturali e culturali delle due lingue attraverso lo studio di alcuni testi emblematici della letteratura francese ed esercitazioni di traduzione mirate. Parte del corso sarà anche dedicata ad una presentazione della storia della lingua francese dalle sue origini all'ordinanza di Villers-Cotterets, e cenni diacronici saranno sempre forniti nell'esposizione. Modalità EsameProva scritta in italiano sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di livello B1 (lettorato, dott.ssa Daniela Wicke). Testi adottati"Le français de nos jours", Zanola M. T. (dir.), Roma, Carocci, 2023. Chapitre 1. Le français parlé ; chapitre 2. Le français écrit ; chapitre 3. Formation des mots et néologie en français contemporain : tendances et enjeux ; chapitre 5. Les structures de la phrase en français contemporain. Modalità di frequenzaSi invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni. BibliografiaTesti complementari |
| LINGUA E TRADUZIONE INGLESE I CARMEN SERENA SANTONOCITO |
Primo Semestre | 10 | L-LIN/12 | ![]() |
Obiettivi formativi
Scheda Docente Programma del corsoIl corso è diviso in tre moduli. Il primo modulo si concentra sullo studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale. Il secondo modulo esamina i suoni della lingua inglese presentando aspetti fonetici e fonologici segmentali di base. Il terzo modulo consente di acquisire familiarità con le strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words per poi analizzare le categorie e classi del discorso (parts of speech). Modalità EsameLa prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 1. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale. Testi adottatiD. Crystal, The Cambridge Encyclopedia of the English Language. 3rd edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2018. Modalità di frequenzaFrequenza in presenza BibliografiaL. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019. |
| LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA I ROBERTA GIORDANO |
Primo Semestre | 10 | L-LIN/07 | ![]() |
Obiettivi formativiSviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico in modo autonomo così pure sul proprio processo di apprendimento. Scheda Docente Programma del corsoL’insegnamento mira a sviluppare la conoscenza della lingua straniera mediante lo studio delle problematiche traduttive di un testo, scritto e orale, dalla lingua spagnola a quella italiana, riservando particolare attenzione al non secondario aspetto della spesso rischiosa affinità tra questi due codici espressivi. Modalità EsameL'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera. Testi adottatiA. Hurtado Albir, Traducción y traductología, Madrid, Cátedra, 2011. Modalità di svolgimentoL'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica. Modalità di frequenzaMalgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata. BibliografiaIn aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarò fornito dalla docente durante il corso |
| LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA I GIOVANNI PALILLA |
Primo Semestre | 10 | L-LIN/14 | ![]() |
Obiettivi formativiRaggiungimento del livello linguistico A2 Scheda Docente Programma del corsoL'obiettivo del corso è fornire le basi della disciplina. La prima parte offre un'introduzione alla lingua tedesca per mezzo di un breve profilo storico. Successivamente saranno trattati principi di fonetica (con particolare riferimento a: articolazione dei suoni, fonologia e grafematica) e morfologia (principali argomenti trattati: Grund- und Bestimmwort, Wortbildung: Komposition und Derivation). A seguire verrà affrontata l'analisi sintattica della frase tedesca per mezzo del modello topologico e le tre parentesi linguistiche (Verbal-, Nominal- und Adjunktklammer). L'ultima parte invece è dedicata a illustrare i principali mezzi referenziali a disposizione della lingua tedesca (spaziali, temporali e causali). Durante il corso saranno inoltre tradotti alcuni testi, i quali saranno al centro di analisi tramite i mezzi linguistici acquisiti nella parte teorica. Modalità EsamePrerequisito per accedere l'esame è aver superato la parte di lettorato, il quale avrà un peso del 40% sul voto complessivo. Testi adottatiFoschi Albert Marina / Hepp Marianne (2003), Manuale di storia della lingua tedesca. Napoli: Liguori (capitoli scelti indicati durante il corso); Modalità di frequenzaIn presenza. BibliografiaGiacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS. |
| LETTERATURA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - I ANNUALITà | - | - | - | - | |
| LETTERATURA E CULTURA INGLESE I FRANCESCA SAGGINI |
Primo Semestre | 8 | L-LIN/10 | ![]() |
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione: conoscenza e capacità di comprensione, soprattutto per quanto riguarda l'evolversi della letteratura inglese nel corso dell’Ottocento, secondo gli autori ed i testi in programma. Scheda Docente Programma del corsoIl programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante. Modalità EsameLa prova orale valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione: Testi adottatiTesti PRIMARI Modalità di svolgimentoLezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS. Modalità di frequenzaFrequenza facoltativa BibliografiaTesti PRIMARI |
| SECONDO GRUPPO OPZIONALE - I ANNO | - | - | - | - | |
| DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE FEDERICA CASADEI |
Primo Semestre | 8 | L-LIN/02 | ![]() |
Obiettivi formativiOBIETTIVI FORMATIVI: Scheda Docente Programma del corsoIl corso si articola in due parti, una istituzionale e una monografica. Nella parte istituzionale, di carattere generale, sono presentati i fondamenti della glottodidattica. Nella parte monografica, di carattere più specifico, si tratteranno gli aspetti peculiari dell’insegnamento delle lingue speciali e si esamineranno in dettaglio i fenomeni caratteristici delle varietà linguistiche specialistiche rispetto alla varietà standard, con particolare riferimento all’italiano. Modalità EsameL'esame è scritto, dura un’ora e si compone di due parti: la prima parte consiste in un breve questionario con domande a risposta multipla, la seconda parte consiste nell'analisi linguistica di un brano di italiano tecnico-scientifico. Agli studenti non frequentanti si consiglia, per svolgere al meglio la seconda parte dell’esame, di esercitarsi in autonomia nell’analisi linguistica di testi tecnico-scientifici. Testi adottati1) M. Chini e C. Bosisio, Fondamenti di glottodidattica, Carocci, Roma, 2014 Modalità di svolgimentoLezioni frontali alle quali si aggiungeranno, nella seconda parte del corso, esercitazioni guidate di analisi linguistica di testi specialistici. Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata. BibliografiaPer ulteriori informazioni contattare la docente. |
| SEMIOTICA DIEGO FEMIA |
Primo Semestre | 8 | M-FIL/05 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso introduce gli studenti allo studio della comunicazione in una cornice semiologica per rispondere a domande quali: che cosa significa per l’essere umano comunicare? In che cosa consiste il valore cognitivo della comunicazione? Quali sono le modalità comunicative fondamentali? Come si esercita la persuasione attraverso i processi simbolici che sostengono la comunicazione? Scheda Docente Programma del corsoNella prima parte del corso saranno discusse e utilizzate in modo operativo alcune tra le principali ricerche teoriche della semiotica acquisendo un'adeguata terminologia di base e una migliore comprensione delle modalità comunicative e dei meccanismi della comunicazione umana, verbale e non verbale. Modalità EsameL'esame finale si svolge nelle forme stabilite dall'art. 26 del Regolamento Didattico di Ateneo. Nella valutazione della prova e nell'attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato, della capacità di applicare concetti e teorie, della capacità di analisi, di sintesi e di argomentazione, della capacità di senso critico, dell'uso di un appropriato lessico filosofico-linguistico. Testi adottati1) Benedetta Baldi, Semiotica e nuovi media. Significati e simboli nella vita quotidiana, Milano: Mondadori Education, 2023. ISBN 979-12-206-0081-1. Tutto il testo Modalità di svolgimentoLe lezioni si svolgeranno prevalentemente nella modalità frontale, con ampio uso di sussidi multimediali (slides, filmati, materiali web ecc.) e costante confronto in aula. Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria, anche se raccomandata. BibliografiaUna specifica pagina conclusiva delle slide usate in supporto per ogni lezione conterrà tutti i riferimenti bibliografici utilizzati per la lezione e utili per: |
| LINGUISTICA STORICA SERENA BARCHI |
Primo Semestre | 8 | L-LIN/01 | ![]() |
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione Scheda Docente Programma del corsoIl corso offre un’introduzione alla linguistica storica e allo studio del cambiamento linguistico, con esempi tratti dalle lingue indoeuropee. Modalità EsameLa verifica dell’apprendimento consiste in una prova orale. Testi adottatiPer studenti frequentanti: Modalità di frequenzaLa frequenza, pur non obbligatoria, è vivamente consigliata. BibliografiaAltri manuali di riferimento: |
| ALTRE ATTIVITA' FORMATIVE | - | - | - | - | |
| ABILITA' INFORMATICHE E TELEMATICHE FEDERICO MESCHINI |
Primo Semestre | 6 | ![]() |
Obiettivi formativiScopo delle abilità informatiche e telematiche è di fornire agli studenti: 1) (Conoscenza e capacità di comprensione) gli strumenti teorici e metodologici per una migliore comprensione dell'informatica e dello strumento computazionale, in particolare per ciò che riguarda la capacità di modellazione e disseminazione dell'informazione digitale, soprattutto in relazione alla digitalizzazione delle risorse culturali, insieme ad un'introduzione all'analisi statistico/quantitativa e alla visualizzazione dei testi letterari, con in più la possibilità di affrontare il tema delle Digital Humanities nel suo complesso insieme; 2) (Conoscenza e capacità di comprensione applicate) una maggiore comprensione nell'utilizzo dello strumento computazionale, sia a livello di interfaccia testuale sia grafica, e degli ambienti di rete generalisti e specifici al patrimonio culturale, con un'introduzione ai programmi per l'analisi dei testi letterari; 3) (Autonomia di giudizio) gli strumenti critici per capire i fattori tecnologici, sociali e culturali alla base della rivoluzione digitale in relazione alle discipline umanistiche; 4) (Abilità comunicative) la capacità di comunicare le competenze acquisite in varie forme e in diversi contesti socioculturali; 5) (Capacità di apprendere) i principi teorici sottostanti l'informazione digitale in relazione alle discipline umanistiche, così da essere in grado di aggiornare le proprio competenze a riguardo. Scheda Docente Programma del corsoLa prova di abilità informatiche ha due programmi diversi a seconda che SIA PRESENTE O MENO nel piano di studi l'esame di Informatica umanistica. Modalità EsameLa valutazione consiste in una prova scritta atta a verificare la preparazione dello studente. Testi adottati1) Per chi NON HA nel piano di studi l'esame Informatica umanistica, i testi sono i seguenti: Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria. Bibliografia- J. Glenn Brookshear e Dennis Brylow, Informatica. Una panoramica generale, Pearson, Milano, 2020 |
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| SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - I ANNUALITà | - | - | - | - | |
| LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE I CATHERINE PENN |
Primo Semestre | 10 | L-LIN/04 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso intende mettere in evidenza le differenze tra francese orale e scritto con particolare attenzione ad alcuni aspetti rilevanti della fonetica, ortografia e morfologia della lingua francese con i relativi problemi di trascrizione. Scheda Docente Programma del corsoIl corso mira a dare agli studenti degli strumenti basilari e generali di analisi metalinguistica applicata alla lingua francese. La prospettiva del corso sarà insieme strutturalista e contrastiva: si inviterà gli studenti a riflettere su caratteristiche interne ed esterne della lingua francese ma anche ai punti in comune e differenze tra italiano e francese a livello fonologico, ortografico, morfologico e sintattico, per sviluppare una coscienza metalinguistica acuta e una riflessione sulle difficoltà principali di apprendimento. In parallelo, si rifletterà sulle differenze strutturali e culturali delle due lingue attraverso lo studio di alcuni testi emblematici della letteratura francese ed esercitazioni di traduzione mirate. Parte del corso sarà anche dedicata ad una presentazione della storia della lingua francese dalle sue origini all'ordinanza di Villers-Cotterets, e cenni diacronici saranno sempre forniti nell'esposizione. Modalità EsameProva scritta in italiano sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di livello B1 (lettorato, dott.ssa Daniela Wicke). Testi adottati"Le français de nos jours", Zanola M. T. (dir.), Roma, Carocci, 2023. Chapitre 1. Le français parlé ; chapitre 2. Le français écrit ; chapitre 3. Formation des mots et néologie en français contemporain : tendances et enjeux ; chapitre 5. Les structures de la phrase en français contemporain. Modalità di frequenzaSi invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni. BibliografiaTesti complementari Scheda Docente Programma del corsoIl corso mira a dare agli studenti degli strumenti basilari e generali di analisi metalinguistica applicata alla lingua francese. La prospettiva del corso sarà insieme strutturalista e contrastiva: si inviterà gli studenti a riflettere su caratteristiche interne ed esterne della lingua francese ma anche ai punti in comune e differenze tra italiano e francese a livello fonologico, ortografico, morfologico e sintattico, per sviluppare una coscienza metalinguistica acuta e una riflessione sulle difficoltà principali di apprendimento. In parallelo, si rifletterà sulle differenze strutturali e culturali delle due lingue attraverso lo studio di alcuni testi emblematici della letteratura francese ed esercitazioni di traduzione mirate. Parte del corso sarà anche dedicata ad una presentazione della storia della lingua francese dalle sue origini all'ordinanza di Villers-Cotterets, e cenni diacronici saranno sempre forniti nell'esposizione. Modalità EsameProva scritta in italiano sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di livello B1 (lettorato, dott.ssa Daniela Wicke). Testi adottati"Le français de nos jours", Zanola M. T. (dir.), Roma, Carocci, 2023. Chapitre 1. Le français parlé ; chapitre 2. Le français écrit ; chapitre 3. Formation des mots et néologie en français contemporain : tendances et enjeux ; chapitre 5. Les structures de la phrase en français contemporain. Modalità di frequenzaSi invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni. BibliografiaTesti complementari |
| LINGUA E TRADUZIONE INGLESE I CARMEN SERENA SANTONOCITO |
Primo Semestre | 10 | L-LIN/12 | ![]() |
Obiettivi formativi
Scheda Docente Programma del corsoIl corso è diviso in tre moduli. Il primo modulo si concentra sullo studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale. Il secondo modulo esamina i suoni della lingua inglese presentando aspetti fonetici e fonologici segmentali di base. Il terzo modulo consente di acquisire familiarità con le strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words per poi analizzare le categorie e classi del discorso (parts of speech). Modalità EsameLa prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 1. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale. Testi adottatiD. Crystal, The Cambridge Encyclopedia of the English Language. 3rd edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2018. Modalità di frequenzaFrequenza in presenza BibliografiaL. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019. Scheda Docente Programma del corsoIl corso è diviso in tre moduli. Il primo modulo si concentra sullo studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale. Il secondo modulo esamina i suoni della lingua inglese presentando aspetti fonetici e fonologici segmentali di base. Il terzo modulo consente di acquisire familiarità con le strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words per poi analizzare le categorie e classi del discorso (parts of speech). Modalità EsameLa prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 1. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale. Testi adottatiD. Crystal, The Cambridge Encyclopedia of the English Language. 3rd edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2018. Modalità di frequenzaFrequenza in presenza BibliografiaL. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019. |
| LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA I ROBERTA GIORDANO |
Primo Semestre | 10 | L-LIN/07 | ![]() |
Obiettivi formativiSviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico in modo autonomo così pure sul proprio processo di apprendimento. Scheda Docente Programma del corsoL’insegnamento mira a sviluppare la conoscenza della lingua straniera mediante lo studio delle problematiche traduttive di un testo, scritto e orale, dalla lingua spagnola a quella italiana, riservando particolare attenzione al non secondario aspetto della spesso rischiosa affinità tra questi due codici espressivi. Modalità EsameL'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera. Testi adottatiA. Hurtado Albir, Traducción y traductología, Madrid, Cátedra, 2011. Modalità di svolgimentoL'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica. Modalità di frequenzaMalgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata. BibliografiaIn aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarò fornito dalla docente durante il corso |
| LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA I GIOVANNI PALILLA |
Primo Semestre | 10 | L-LIN/14 | ![]() |
Obiettivi formativiRaggiungimento del livello linguistico A2 Scheda Docente Programma del corsoL'obiettivo del corso è fornire le basi della disciplina. La prima parte offre un'introduzione alla lingua tedesca per mezzo di un breve profilo storico. Successivamente saranno trattati principi di fonetica (con particolare riferimento a: articolazione dei suoni, fonologia e grafematica) e morfologia (principali argomenti trattati: Grund- und Bestimmwort, Wortbildung: Komposition und Derivation). A seguire verrà affrontata l'analisi sintattica della frase tedesca per mezzo del modello topologico e le tre parentesi linguistiche (Verbal-, Nominal- und Adjunktklammer). L'ultima parte invece è dedicata a illustrare i principali mezzi referenziali a disposizione della lingua tedesca (spaziali, temporali e causali). Durante il corso saranno inoltre tradotti alcuni testi, i quali saranno al centro di analisi tramite i mezzi linguistici acquisiti nella parte teorica. Modalità EsamePrerequisito per accedere l'esame è aver superato la parte di lettorato, il quale avrà un peso del 40% sul voto complessivo. Testi adottatiFoschi Albert Marina / Hepp Marianne (2003), Manuale di storia della lingua tedesca. Napoli: Liguori (capitoli scelti indicati durante il corso); Modalità di frequenzaIn presenza. BibliografiaGiacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS. |
| LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA I MICHELA GRAZIOSI |
Primo Semestre | 10 | L-LIN/09 | ![]() |
Obiettivi formativi1) Conoscenza e capacità di comprensione Scheda Docente Programma del corsoIl corso di Lingua e Traduzione Portoghese e Brasiliana I si propone di offrire agli studenti una solida introduzione allo sviluppo storico e linguistico della lingua portoghese, analizzandone le origini, l’evoluzione e le principali varietà. Il percorso didattico è pensato per fornire strumenti utili sia alla comprensione dei fenomeni linguistici sia all’avvicinamento critico alla traduzione, intesa come pratica e mediazione culturale. Modalità Esameprova orale Testi adottatiMODULO A Modalità di frequenzaLa frequenza delle lezioni è vivamente consigliata, assieme a quella delle lezioni del lettorato |
| LINGUA E TRADUZIONE RUSSA I ALESSANDRO CIFARIELLO |
Primo Semestre | 10 | L-LIN/21 | ![]() |
Obiettivi formativiAl termine del corso lo/la studente/ssa Scheda Docente Programma del corsoIl corso prevede l'apprendimento di: Modalità EsameLa modalità d'esame sarà definita durante il II semestre a.a. 2023/2024 in base all'andamento dell'emergenza pandemica. Testi adottatiDurante il corso sarà distribuito, inviato, o reso fruibile materiale di difficile reperibilità. Gli studenti sono invitati a iscriversi al gruppo FACEBOOK del corso (scrivere al docente) e alla pagina MOODLE relativa al corso. Modalità di frequenzaLa frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso. BibliografiaBibliografia di riferimento: |
| LETTERATURA DELLA SECONDA LINGUA STRANIERà - I ANNUALITà | - | - | - | - | |
| LETTERATURA E CULTURA INGLESE I FRANCESCA SAGGINI |
Primo Semestre | 8 | L-LIN/10 | ![]() |
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione: conoscenza e capacità di comprensione, soprattutto per quanto riguarda l'evolversi della letteratura inglese nel corso dell’Ottocento, secondo gli autori ed i testi in programma. Scheda Docente Programma del corsoIl programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante. Modalità EsameLa prova orale valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione: Testi adottatiTesti PRIMARI Modalità di svolgimentoLezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS. Modalità di frequenzaFrequenza facoltativa BibliografiaTesti PRIMARI |
| LETTERATURA RUSSA I VALENTINA ROSSI |
Primo Semestre | 8 | L-LIN/21 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso intende fornire: 1. Un'introduzione generale alla storia della cultura russa, con i necessari riferimenti (in forma sommaria) al contesto storico-politico e informazioni generali sulla situazione linguistica; 2. una visione d'insieme dei principali momenti della storia letteraria russa; 3. approfondimenti selettivi sull'Ottocento letterario russo. Scheda Docente Programma del corsoCenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Nikolaj Karamzin. La grande poesia di inizio Ottocento: “la pleiade puškiniana”. Gogol’. L’età d’oro del romanzo: Ivan Turgenev, Fëdor Dostoevskij. Modalità EsameL'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà sulla verifica delle seguenti parti del programma: Testi adottatiTESTI: Modalità di frequenzaLa frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso. BibliografiaMichele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997 |
| PRIMO GRUPPO OPZIONALE - I ANNO | - | - | - | - | |
| STORIA DELL'EUROPA CONTEMPORANEA CATIA PAPA |
Primo Semestre | 8 | M-STO/04 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso si propone di fornire agli studenti una solida base di storia dell’Europa contemporanea nel quadro di processi storici mondiali. Scopo del corso è offrire le conoscenze e gli strumenti storiografici per comprendere e interpretare la genesi del mondo contemporaneo e gli snodi cruciali del XX secolo. Scheda Docente Programma del corsoNella fase introduttiva il corso analizzerà i caratteri dell'età contemporanea, con le idee e figure della modernità europea otto-novecentesca: democrazia, liberalismo, nazionalismo, imperialismo. A seguire il corso ripercorrerà alcuni passaggi storici e nodi tematici della storia dell'Europa contemporanea, con particolare attenzione al Novecento: la Prima guerra mondiale e la Rivoluzione russa; l'Europa tra le due guerre mondiali e i fascismi; la Seconda guerra mondiale; l'età della Guerra fredda e delle democrazie; la decolonizzazione; la fine della Guerra fredda, gli sviluppi dell'integrazione europea e la crisi dell'ordine globale. Modalità EsameNella valutazione della prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: a) del livello di conoscenza dei contenuti del corso; b) della capacità di comprensione dei testi e delle lezioni frontali e della padronanza acquisita degli argomenti trattati; c) della capacità di elaborare criticamente i contenuti del corso al fine di istituire collegamenti e formulare giudizi autonomi; d) delle abilità comunicative, di organizzazione e presentazione delle tematiche affrontate Testi adottatiFrequentanti e non frequentati dovranno prepararsi studiando il manuale di storia contemporanea: Modalità di frequenzaIn presenza. Bibliografia- |
| STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA SIMONE DURANTI |
Primo Semestre | 8 | M-STO/04 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso intende fornire ai discenti una panoramica approfondita della storia dell'integrazione europea all'interno del generale quadro della storia internazionale dal secondo dopoguerra. Il corso vuole fornire strumenti storiografici e conoscenze per la comprensione di genesi e sviluppo dell'Unione Europea all'interno dei principali avvenimenti post 1945. Risultati attesi: 1) cognizione delle basi discliplinari della storia contemporanea e capacità di capire i principali temi della disciplina; 2) applicabilità delle conoscenze acquisite per l'analisi di temi specifici; 3) saper esercitare capacità critica all'interno delle tematiche affrontate dimostrando autonomia di giudizio; 4) congrua capacità di comunicazione, a partire dal lessico necessario per la trattazione dei temi affrontati; 5) acquisizione degli strumenti di base e capacità di farne uso per affrontare autonomamente ulteriori studi. Scheda Docente Programma del corsoATTENZIONE: IL CORSO E' DESTINATO AGLI STUDENTI DI LINGUE L-11 (8 CFU) E AGLI STUDENTI DI GIURISPRUDENZA LMG-01 (6 CFU) Modalità EsameL'accertamento delle conoscenze acquisite dello studente avverrà per mezzo di un esame orale a conclusione del corso. Testi adottatiTesti obbligatori per l'esame di Storia dell'integrazione europea: Modalità di svolgimentola frequenza delle lezioni è fortemente consigliata ma non obbligatoria. Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, considerando che la didattica sarà organizzata per assicurare la centralità del ruolo attivo dello studente, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata. BibliografiaL. Rapone, Storia dell'integrazione europea, ed. Carocci (nuova edizione, 2015); |
| ESAMI A SCELTA | - | - | - | - | |
| TIPOLOGIE CONTRATTUALI FLESSIBILI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E NEL SETTORE DEL TURISMO DANIELA COMANDE' |
Primo Semestre | 8 | IUS/07 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso ha come obiettivo l’apprendimento delle nozioni di base utili a comprendere le regole che governano il rapporto di lavoro sia nel settore pubblico sia nel settore privato con un focus specifico sull’ambito del turismo. In questa prospettiva saranno approfondite le molteplici tipologie contrattuali esistenti nel nostro ordinamento per la costituzione del rapporto di lavoro: dalla forma comune del lavoro subordinato indeterminato e a tempo pieno al lavoro autonomo, passando per le forme flessibili di rapporto. Sotto altro profilo sarà analizzato il modello di flessibilità interna che interessa trasversalmente tutte le tipologie contrattuali, ormai acquisito nello svolgimento della prestazione lavorativa in relazione al luogo, al tempo e all’orario di lavoro. Scheda Docente Programma del corsoIl profilo storico e le fonti della materia. – Subordinazione e contratto di lavoro - Il lavoro autonomo, il lavoro parasubordinato e le collaborazioni organizzate dal committente - I rapporti di lavoro speciali nel turismo – I rapporti di lavoro flessibili nella PA – I poteri del datore di lavoro e gli obblighi delle parti nel rapporto di lavoro – La retribuzione – Rapporti tra imprese e rapporti di lavoro - La cessazione del rapporto di lavoro: recesso e licenziamenti - I licenziamenti individuali: fattispecie e regime sanzionatorio – I licenziamenti giustificati e ingiustificati: pluralità delle discipline - Licenziamenti collettivi – Dimissioni e risoluzione consensuale – La tutela contro la disoccupazione e il reddito di cittadinanza. Modalità EsameIl conseguimento degli obiettivi sarà verificato attraverso un colloquio orale finale Testi adottatiPer lo studio della materia è consigliato il seguente volume: Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa seppur fortemente consigliata. BibliografiaNel corso delle lezioni saranno forniti materiali di approfondimento sulle parti speciali e saranno esplicitate le parti più importanti su cui focalizzare l'attenzione |
| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
|---|---|---|---|---|---|
| LETTERATURA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - II ANNUALITà | - | - | - | - | |
| LETTERATURA FRANCESE II ROBERTO ROMAGNINO |
Secondo Semestre | 8 | L-LIN/03 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime. Il corso mira in tal modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria. Scheda Docente Programma del corsoLe cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière. Modalità EsameEntretien portant sur le programme / Colloquio sul programma Testi adottatiUnitus-DISTU Modalità di svolgimentoLes cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame. Bibliografia
Scheda Docente Programma del corsoLe cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière. Modalità EsameEntretien portant sur le programme / Colloquio sul programma Testi adottatiUnitus-DISTU Modalità di svolgimentoLes cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame. Bibliografia
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| LETTERATURA SPAGNOLA II GIOVANNA FIORDALISO |
Secondo Semestre | 8 | L-LIN/05 | ![]() |
Obiettivi formativiConoscenza della storia della letteratura in oggetto. Scheda Docente Programma del corsoTITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98 Modalità EsameLa prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma. Testi adottatiAzorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica); Modalità di frequenzaLe lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite BibliografiaSaggi critici: Scheda Docente Programma del corsoTITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98 Modalità EsameLa prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma. Testi adottatiAzorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica); Modalità di frequenzaLe lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite BibliografiaSaggi critici: |
| LETTERATURA TEDESCA II NIKETA STEFA |
Secondo Semestre | 8 | L-LIN/13 | ![]() |
Obiettivi formativi1) Conoscenza e capacità di comprensione Scheda Docente Programma del corsoLa letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik Modalità EsameModalità di verifica Testi adottatiTesti di riferimento Modalità di frequenzaLa frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni. BibliografiaBibliografia Scheda Docente Programma del corsoLa letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik Modalità EsameModalità di verifica Testi adottatiTesti di riferimento Modalità di frequenzaLa frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni. BibliografiaBibliografia |
| LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE II CRISTINA ROSA |
Secondo Semestre | 8 | L-LIN/08 | ![]() |
Obiettivi formativiL'insegnamento intende approfondire aspetti e problematiche della letteratura del Novecento in particolare l’obiettivo del corso è quello di riflettere su forme, simboli e modalità compositive dell'opera di José Saramago, il primo fra gli scrittori di lingua portoghese ad avere ricevuto il riconoscimento del Premio Nobel per la letteratura (1998). Sullo sfondo della storia portoghese del Novecento, saranno delineate le fasi salienti della traiettoria intellettuale e artistica e le tematiche di José Saramago, a partire dalla lettura dei romanzi "Memorial do Convento", "Historia do cerco de Lisboa", "Ensaio sobre a cegueira" e "Levantado do chao”. Saranno proiettate alcune interviste televisive e il film di Gonçalves Mendes “José e Pilar”. Attraverso l'analisi dei testi secondo precise metodologie critiche e grazie al collegamento al relativo contesto storico e culturale, gli studenti saranno capaci di comprendere e valutare la qualità letteraria delle opere che hanno letto e commentato con piena autonomia di giudizio. Scheda Docente Programma del corso• Si analizzerà quel complesso di fattori, avvenimenti e personaggi che hanno portato i portoghesi, da piccolo popolo ai confini d’Europa, a creare un amplissimo impero commerciale, comprendente basi in tre continenti, premessa alla formazione di nuove culture quali quella brasiliana. Si analizzerà lo sviluppo della letteratura brasiliana anche come letteratura nazionale (canone coloniale, canone imperiale, canone repubblicano), principali autori e correnti letterarie. Si approfondiranno le modalità con cui il Brasile interroga se stesso problematizzando la propria identità post-coloniale per mano di grandi interpreti come Gilberto Freyre e Sérgio Buarque de Hollanda, mentre nel campo letterario si studierà l'evoluzione del canone nazionale, a partire da voci imprescindibili come quelle di Graciliano Ramos, João Guimarães Rosa, Clarice Lispector e in modo particolare Jorge Amado. Modalità EsameAl termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso Testi adottatiLuciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive. Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni non è obbligatoria Bibliografia• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989]; Scheda Docente Programma del corso• Si analizzerà quel complesso di fattori, avvenimenti e personaggi che hanno portato i portoghesi, da piccolo popolo ai confini d’Europa, a creare un amplissimo impero commerciale, comprendente basi in tre continenti, premessa alla formazione di nuove culture quali quella brasiliana. Si analizzerà lo sviluppo della letteratura brasiliana anche come letteratura nazionale (canone coloniale, canone imperiale, canone repubblicano), principali autori e correnti letterarie. Si approfondiranno le modalità con cui il Brasile interroga se stesso problematizzando la propria identità post-coloniale per mano di grandi interpreti come Gilberto Freyre e Sérgio Buarque de Hollanda, mentre nel campo letterario si studierà l'evoluzione del canone nazionale, a partire da voci imprescindibili come quelle di Graciliano Ramos, João Guimarães Rosa, Clarice Lispector e in modo particolare Jorge Amado. Modalità EsameAl termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso Testi adottatiLuciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive. Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni non è obbligatoria Bibliografia• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989]; |
| LETTERATURA SECONDA LINGUA STRANIERA - II ANNUALITà | - | - | - | - | |
| LETTERATURA FRANCESE II ROBERTO ROMAGNINO |
Secondo Semestre | 8 | L-LIN/03 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime. Il corso mira in tal modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria. Scheda Docente Programma del corsoLe cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière. Modalità EsameEntretien portant sur le programme / Colloquio sul programma Testi adottatiUnitus-DISTU Modalità di svolgimentoLes cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame. Bibliografia
Scheda Docente Programma del corsoLe cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière. Modalità EsameEntretien portant sur le programme / Colloquio sul programma Testi adottatiUnitus-DISTU Modalità di svolgimentoLes cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame. Bibliografia
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| LETTERATURA SPAGNOLA II GIOVANNA FIORDALISO |
Secondo Semestre | 8 | L-LIN/05 | ![]() |
Obiettivi formativiConoscenza della storia della letteratura in oggetto. Scheda Docente Programma del corsoTITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98 Modalità EsameLa prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma. Testi adottatiAzorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica); Modalità di frequenzaLe lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite BibliografiaSaggi critici: Scheda Docente Programma del corsoTITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98 Modalità EsameLa prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma. Testi adottatiAzorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica); Modalità di frequenzaLe lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite BibliografiaSaggi critici: |
| LETTERATURA TEDESCA II NIKETA STEFA |
Secondo Semestre | 8 | L-LIN/13 | ![]() |
Obiettivi formativi1) Conoscenza e capacità di comprensione Scheda Docente Programma del corsoLa letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik Modalità EsameModalità di verifica Testi adottatiTesti di riferimento Modalità di frequenzaLa frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni. BibliografiaBibliografia Scheda Docente Programma del corsoLa letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik Modalità EsameModalità di verifica Testi adottatiTesti di riferimento Modalità di frequenzaLa frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni. BibliografiaBibliografia |
| LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE II CRISTINA ROSA |
Secondo Semestre | 8 | L-LIN/08 | ![]() |
Obiettivi formativiL'insegnamento intende approfondire aspetti e problematiche della letteratura del Novecento in particolare l’obiettivo del corso è quello di riflettere su forme, simboli e modalità compositive dell'opera di José Saramago, il primo fra gli scrittori di lingua portoghese ad avere ricevuto il riconoscimento del Premio Nobel per la letteratura (1998). Sullo sfondo della storia portoghese del Novecento, saranno delineate le fasi salienti della traiettoria intellettuale e artistica e le tematiche di José Saramago, a partire dalla lettura dei romanzi "Memorial do Convento", "Historia do cerco de Lisboa", "Ensaio sobre a cegueira" e "Levantado do chao”. Saranno proiettate alcune interviste televisive e il film di Gonçalves Mendes “José e Pilar”. Attraverso l'analisi dei testi secondo precise metodologie critiche e grazie al collegamento al relativo contesto storico e culturale, gli studenti saranno capaci di comprendere e valutare la qualità letteraria delle opere che hanno letto e commentato con piena autonomia di giudizio. Scheda Docente Programma del corso
Modalità EsameAl termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso. Testi adottatiLuciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive. Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni non è obbligatoria Bibliografia• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989]; Scheda Docente Programma del corso
Modalità EsameAl termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso. Testi adottatiLuciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive. Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni non è obbligatoria Bibliografia• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989]; |
| ESAMI A SCELTA | - | - | - | - | |
| A SCELTA DELLO STUDENTE | Secondo Semestre | 8 | ![]() |
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| TERZO GRUPPO OPZIONALE - II ANNO | - | - | - | - | |
| STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE ALESSANDRO BOCCOLINI |
Secondo Semestre | 8 | M-STO/02 | ![]() |
Obiettivi formativiL’obiettivo principale del corso consiste nel fornire gli strumenti adeguati per poter analizzare e studiare la storia dei paesi dell'Europa Orientale nei loro reciproci rapporti politico-diplomatici, sociali e culturali, e in quelli intercorsi con l’Europa Continentale in Età Moderna. Le tematiche verranno affrontate in un’ottica multidisciplinare (storica, culturale, religiosa, sociale) dando lo spunto per comprendere criticamente e analiticamente le dinamiche attuali dell’Europa Orientale all’interno del contesto europeo e globale. Scheda Docente Programma del corsoTitolo del Corso: "L’Europa Orientale tra imperi, nazioni e conflitti" Modalità EsameAl termine del corso è previsto un Esame Orale. Durante il corso verrà effettuata una prova autovalutaliva e anonima per testare i progressi nell'apprendimento. Testi adottatiI testi adottati seguono la tripartizione del corso: 1. Parte Generale; 2. Corso Monografico; 3. Letture integrative Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria. BibliografiaUna bibliografia di base sarà fornita dal docente nel corso delle lezioni. Scheda Docente Programma del corsoTitolo del Corso: "L’Europa Orientale tra imperi, nazioni e conflitti" Modalità EsameAl termine del corso è previsto un Esame Orale. Durante il corso verrà effettuata una prova autovalutaliva e anonima per testare i progressi nell'apprendimento. Testi adottatiI testi adottati seguono la tripartizione del corso: 1. Parte Generale; 2. Corso Monografico; 3. Letture integrative Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria. BibliografiaUna bibliografia di base sarà fornita dal docente nel corso delle lezioni. Scheda Docente Programma del corsoTitolo del Corso: "L’Europa Orientale tra imperi, nazioni e conflitti" Modalità EsameAl termine del corso è previsto un Esame Orale. Durante il corso verrà effettuata una prova autovalutaliva e anonima per testare i progressi nell'apprendimento. Testi adottatiI testi adottati seguono la tripartizione del corso: 1. Parte Generale; 2. Corso Monografico; 3. Letture integrative Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria. BibliografiaUna bibliografia di base sarà fornita dal docente nel corso delle lezioni. |
| STORIA DEL VIAGGIO E DEI VIAGGIATORI IN MEDIO ORIENTE ELINA FILIPPONE |
Secondo Semestre | 8 | L-OR/14 | ![]() |
Obiettivi formativiOBIETTIVI FORMATIVI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: La letteratura di viaggio ha storicamente rappresentato un importante strumento di conoscenza e documentazione di realtà altrimenti poco note. Tuttavia, ha anche contribuito a plasmare immaginari stereotipati dell’“Oriente” e dei suoi abitanti all’interno del mondo occidentale. Il corso fornirà strumenti critici per analizzare l’immaginario europeo sull’Iran durante il suo processo di modernizzazione. In particolare, si esamineranno le principali dinamiche storiche dell’Iran di epoca Pahlavi, con particolare attenzione al periodo tra le due guerre mondiali, indispensabili per comprendere molti aspetti della società iraniana moderna e contemporanea. Questa trattazione critica permetterà agli studenti di sviluppare una comprensione approfondita delle trasformazioni storiche del paese nel più ampio contesto mediorientale e di acquisire strumenti per interpretare la produzione letteraria e culturale europea legata al tema del viaggio. Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito le seguenti competenze: 1) Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza di base della geografia dell’Iran, sia storico (Persia) che contemporaneo, e della sua diversità etnico-religiosa. Saranno in grado di analizzare gli scritti di viaggio, considerando la periodizzazione storica, le biografie e il retroterra ideologico degli autori trattati, nonché le motivazioni dei loro viaggi; 2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: abilità nel contestualizzare eventi e processi storici nelle aree geografiche trattate durante il corso; 3) Autonomia di giudizio: sviluppo di un pensiero critico per riconoscere e valutare gli stereotipi di matrice eurocentrica nella rappresentazione delle popolazioni nomadi-pastorali dell'Iran occidentale; 4) Abilità comunicative: capacità di esporre in modo chiaro e coerente le tematiche affrontate durante il corso, partecipando attivamente e in modo propositivo alle lezioni e alle attività laboratoriali; 5) Capacità di apprendimento: abilità di svolgere ricerche bibliografiche e reperire autonomamente materiali ad accesso libero per approfondire tematiche di interesse. Scheda Docente Programma del corsoIntroduzione alle problematiche caratterizzanti lo studio della letteratura di viaggio Modalità EsameLa prova orale sarà volta ad accertare le conoscenze acquisite sugli argomenti oggetti del corso e sui temi discussi nell’ambito delle attività seminariali. Attenzione nella valutazione verrà anche data alla capacità critica manifestata nel trattare gli argomenti esposti nonché alla padronanza dell'italiano e alla chiarezza espositiva. Tutti questi fattori concorrono nella determinazione della votazione. E' facoltativa la discussione di una tesina scritta, il cui tema deve essere preventivamente concordato con la docente. Testi adottatiC. Mossé, Alessandro Magno. La realtà e il mito, Economica Laterza 2005. Modalità di svolgimentoLezioni frontali e attività seminariali (almeno otto ore di attività seminariali). Modalità di frequenzaLa frequenza al corso è facoltativa, anche se fortemente raccomandata. Oltre a facilitare lo sviluppo di una visione critica sugli argomenti studiati durante il corso, darà agli studenti la possibilità di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame. BibliografiaC. Mossé, Alessandro Magno. La realtà e il mito, Economica Laterza 2005. Scheda Docente Programma del corsoIntroduzione alle problematiche caratterizzanti lo studio della letteratura di viaggio Modalità EsameLa prova orale sarà volta ad accertare le conoscenze acquisite sugli argomenti oggetti del corso e sui temi discussi nell’ambito delle attività seminariali. Attenzione nella valutazione verrà anche data alla capacità critica manifestata nel trattare gli argomenti esposti nonché alla padronanza dell'italiano e alla chiarezza espositiva. Tutti questi fattori concorrono nella determinazione della votazione. E' facoltativa la discussione di una tesina scritta, il cui tema deve essere preventivamente concordato con la docente. Testi adottatiC. Mossé, Alessandro Magno. La realtà e il mito, Economica Laterza 2005. Modalità di svolgimentoLezioni frontali e attività seminariali (almeno otto ore di attività seminariali). Modalità di frequenzaLa frequenza al corso è facoltativa, anche se fortemente raccomandata. Oltre a facilitare lo sviluppo di una visione critica sugli argomenti studiati durante il corso, darà agli studenti la possibilità di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame. BibliografiaC. Mossé, Alessandro Magno. La realtà e il mito, Economica Laterza 2005. |
| GEOGRAFIA LUISA CARBONE |
Secondo Semestre | 8 | M-GGR/01 | ![]() |
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| PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - II ANNUALITà | - | - | - | - | |
| LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA II GIOVANNI PALILLA |
Secondo Semestre | 10 | L-LIN/14 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso di Lingua tedesca II-III è strutturato in due parti complementari e mira a consolidare e approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi. Scheda Docente Programma del corsoLa prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv). Modalità EsameL'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo. Testi adottatiBallestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci. Modalità di frequenzaIn presenza. BibliografiaGiacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS. |
| SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - II ANNUALITà | - | - | - | - | |
| LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA II GIOVANNI PALILLA |
Secondo Semestre | 10 | L-LIN/14 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso di Lingua tedesca II-III è strutturato in due parti complementari e mira a consolidare e approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi. Scheda Docente Programma del corsoLa prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv). Modalità EsameL'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo. Testi adottatiBallestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci. Modalità di frequenzaIn presenza. BibliografiaGiacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS. |
| PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - II ANNUALITà | - | - | - | - | |
| LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE II CATHERINE PENN |
Secondo Semestre | 10 | L-LIN/04 | ![]() |
Obiettivi formativi1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione, con particolare riferimento alla moderna traduttologia e alle problematiche relative ai Cultural studies e ai Gender studies. Scheda Docente Programma del corsoIl corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica. Modalità EsameProva scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman). Testi adottati"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006. Modalità di frequenzaSi invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni. BibliografiaTesti complementari: |
| LINGUA E TRADUZIONE INGLESE II CARMEN SERENA SANTONOCITO |
Secondo Semestre | 10 | L-LIN/12 | ![]() |
Obiettivi formativiObiettivi formativi: Scheda Docente Programma del corsoIl corso si concentra sui seguenti aspetti: Modalità EsameLa prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale. Testi adottatiL. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025. Modalità di frequenzaFrequenza in presenza BibliografiaL. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019. Scheda Docente Programma del corsoIl corso si concentra sui seguenti aspetti: Modalità EsameLa prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale. Testi adottatiL. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025. Modalità di frequenzaFrequenza in presenza BibliografiaL. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019. |
| LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA II ROBERTA GIORDANO |
Secondo Semestre | 10 | L-LIN/07 | ![]() |
Obiettivi formativiA partire dalle principali nozioni della traduzione e della pragmatica, sviluppare le abilità di base Scheda Docente Programma del corsoProgramma di traduzione. Nozioni chiave dell'analisi: fedeltà, equivalenza, unità, invariabile, metodo, tecnica, strategia, problema, errore. Il ruolo del traduttore e la sua (in)visibilità. Modalità EsameL'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera. Testi adottatiAmparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (Cátedra, 2011). Modalità di svolgimentoL'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica. Modalità di frequenzaMalgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata. BibliografiaIn aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarà fornito dalla docente durante il corso. |
| LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA II GIOVANNI PALILLA |
Secondo Semestre | 10 | L-LIN/14 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso di Lingua tedesca II-III è strutturato in due parti complementari e mira a consolidare e approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi. Scheda Docente Programma del corsoLa prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv). Modalità EsameL'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo. Testi adottatiBallestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci. Modalità di frequenzaIn presenza. BibliografiaGiacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS. |
| LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II ROCHELLE DE SOUSA GUIMARÃES |
Secondo Semestre | 10 | L-LIN/09 | ![]() |
Obiettivi formativiDopo l’approccio culturale alla realtà storica del Portogallo, ambito in cui si svilupperà la lingua portoghese, l’obiettivo formativo generale della disciplina è quello di fornire agli studenti le ragioni per cui il portoghese è oggi un idioma parlato da circa 260 milioni di persone in tutto il mondo – ossia il movimento storico dell’espansione marittima portoghese e la presenza plurisecolare della lingua in territori della costa africana, dell’India, dell’Oriente estremo e del Sudamerica. Scheda Docente Programma del corsoIl corso si propone di analizzare il portoghese brasiliano come varietà linguistica storicamente e socialmente autonoma, mettendo in luce i processi di contatto linguistico, di differenziazione sociolinguistica e di costruzione dell’identità linguistica del Brasile. Modalità EsameProva scritta ed orale e/o laboratorio Testi adottatiTópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo Modalità di frequenzaLa frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria |
| LINGUA E TRADUZIONE RUSSA II VALENTINA ROSSI |
Secondo Semestre | 10 | L-LIN/21 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso si prepone come obiettivo quello di far acquisire allo studente un livello di competenza linguistica pari al B1/B1+ del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. Tale obiettivo è raggiunto attraverso l'acquisizione di conoscenze lessicali di gruppi di verbi, aggettivi e pronomi, nonché congiunzioni e avverbi; attraverso l'acquisizione di conoscenze di traduzione di idiomi, paronimi e verbi di moto figurati e non; infine, attraverso l'acquisizione di strutture morfosintattiche corrispondenti al livello B1/B1+. Buona conoscenza e capacità di comprensione, generale e applicata; sviluppo dell'autonomia di giudizio, della abilità comunicative e capacità di apprendere Scheda Docente Programma del corsoIl corso ha l’obiettivo di porre le basi per raggiungere, alla fine del primo modulo, il livello B1 e, alla fine del secondo modulo, il livello B1+ di conoscenza del russo. Il corso verterà principalmente sull'aspetto del verbo in relazione ai prefissi, la formazione delle coppie aspettuali, l'uso dell'aspetto e i significati principali dei prefissi. Il corso ha altresì l'obiettivo di arricchire il lessico base degli studenti. Modalità EsameLa prova finale è scritta e orale ed è finalizzata a valutare le capacità di traduzione dello studente e la conoscenza della grammatica, con particolare riferimento agli argomenti svolti durante il corso. Testi adottatiFrancesca Legittimo, Dario Magnati, Sofia Iashaiaeva, Davajte! Comunicare in russo 2, Hoepli, Milano, 2017; Modalità di frequenzaLa frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso. BibliografiaClaudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Hoepli, Milano 2018; |
| LETTERATURA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - II ANNUALITà | - | - | - | - | |
| LETTERATURA E CULTURA INGLESE II FRANCESCA SAGGINI |
Secondo Semestre | 8 | L-LIN/10 | ![]() |
Obiettivi formativiL'insegnamento intende approfondire aspetti e problematiche della poesia inglese dal Rinascimento all’età moderna e fornire competenze critiche nell’analisi di testi letterari significativi. Attraverso l'analisi dei testi secondo precise metodologie critiche e grazie al collegamento al relativo contesto storico e culturale, gli studenti saranno capaci di comprendere e valutare la qualità letteraria delle opere che hanno letto e commentato con piena autonomia di giudizio. Scheda Docente Programma del corsoIl programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante. Modalità EsameLa prova orale valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione: Testi adottatiTesti PRIMARI Modalità di svolgimentoLezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa BibliografiaTesti PRIMARI Scheda Docente Programma del corsoIl programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante. Modalità EsameLa prova orale valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione: Testi adottatiTesti PRIMARI Modalità di svolgimentoLezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa BibliografiaTesti PRIMARI |
| LETTERATURA RUSSA II VALENTINA ROSSI |
Secondo Semestre | 8 | L-LIN/21 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso intende fornire: 1. Un'introduzione generale alla storia della cultura russa, con i necessari riferimenti (in forma sommaria) al contesto storico-politico e informazioni generali sulla situazione linguistica; 2. una visione d'insieme dei principali momenti della storia letteraria russa; 3. approfondimenti selettivi sull'Ottocento letterario russo. Scheda Docente Programma del corsoCenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Aleksandr Radiščev e Nikolaj Karamzin. La grande poesia di inizio Ottocento: “la pleiade puškiniana”. Lermontov e Gogol’. L’età d’oro del romanzo: Ivan Gončarov, Ivan Turgenev, Fëdor Dostoevskij, Lev Tolstoj. Anton Čechov e la transizione verso il Novecento. Modalità EsameL'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20-30'. Verranno poste in linea di massima tre domande relative al corso erogato Testi adottatiGuido Carpi, Storia della letteratura russa da Pietro il Grande alla Rivoluzione d’Ottobre, Milano, Carocci, 2025. Modalità di frequenzaLa frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso. BibliografiaMichele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997 Scheda Docente Programma del corsoCenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Aleksandr Radiščev e Nikolaj Karamzin. La grande poesia di inizio Ottocento: “la pleiade puškiniana”. Lermontov e Gogol’. L’età d’oro del romanzo: Ivan Gončarov, Ivan Turgenev, Fëdor Dostoevskij, Lev Tolstoj. Anton Čechov e la transizione verso il Novecento. Modalità EsameL'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20-30'. Verranno poste in linea di massima tre domande relative al corso erogato Testi adottatiGuido Carpi, Storia della letteratura russa da Pietro il Grande alla Rivoluzione d’Ottobre, Milano, Carocci, 2025. Modalità di frequenzaLa frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso. BibliografiaMichele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997 |
| SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - II ANNUALITà | - | - | - | - | |
| LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE II CATHERINE PENN |
Secondo Semestre | 10 | L-LIN/04 | ![]() |
Obiettivi formativi1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione, con particolare riferimento alla moderna traduttologia e alle problematiche relative ai Cultural studies e ai Gender studies. Scheda Docente Programma del corsoIl corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica. Modalità EsameProva scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman). Testi adottati"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006. Modalità di frequenzaSi invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni. BibliografiaTesti complementari: Scheda Docente Programma del corsoIl corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica. Modalità EsameProva scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman). Testi adottati"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006. Modalità di frequenzaSi invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni. BibliografiaTesti complementari: |
| LINGUA E TRADUZIONE INGLESE II CARMEN SERENA SANTONOCITO |
Secondo Semestre | 10 | L-LIN/12 | ![]() |
Obiettivi formativiObiettivi formativi: Scheda Docente Programma del corsoIl corso si concentra sui seguenti aspetti: Modalità EsameLa prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale. Testi adottatiL. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025. Modalità di frequenzaFrequenza in presenza BibliografiaL. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019. Scheda Docente Programma del corsoIl corso si concentra sui seguenti aspetti: Modalità EsameLa prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale. Testi adottatiL. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025. Modalità di frequenzaFrequenza in presenza BibliografiaL. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019. |
| LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA II ROBERTA GIORDANO |
Secondo Semestre | 10 | L-LIN/07 | ![]() |
Obiettivi formativiA partire dalle principali nozioni della traduzione e della pragmatica, sviluppare le abilità di base Scheda Docente Programma del corsoProgramma di traduzione. Nozioni chiave dell'analisi: fedeltà, equivalenza, unità, invariabile, metodo, tecnica, strategia, problema, errore. Il ruolo del traduttore e la sua (in)visibilità. Modalità EsameL'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera. Testi adottatiAmparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (Cátedra, 2011). Modalità di svolgimentoL'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica. Modalità di frequenzaMalgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata. BibliografiaIn aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarà fornito dalla docente durante il corso. |
| LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA II GIOVANNI PALILLA |
Secondo Semestre | 10 | L-LIN/14 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso di Lingua tedesca II-III è strutturato in due parti complementari e mira a consolidare e approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi. Scheda Docente Programma del corsoLa prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv). Modalità EsameL'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo. Testi adottatiBallestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci. Modalità di frequenzaIn presenza. BibliografiaGiacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS. |
| LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II ROCHELLE DE SOUSA GUIMARÃES |
Secondo Semestre | 10 | L-LIN/09 | ![]() |
Obiettivi formativiDopo l’approccio culturale alla realtà storica del Portogallo, ambito in cui si svilupperà la lingua portoghese, l’obiettivo formativo generale della disciplina è quello di fornire agli studenti le ragioni per cui il portoghese è oggi un idioma parlato da circa 260 milioni di persone in tutto il mondo – ossia il movimento storico dell’espansione marittima portoghese e la presenza plurisecolare della lingua in territori della costa africana, dell’India, dell’Oriente estremo e del Sudamerica. Scheda Docente Programma del corsoIl corso si propone di analizzare il portoghese brasiliano come varietà linguistica storicamente e socialmente autonoma, mettendo in luce i processi di contatto linguistico, di differenziazione sociolinguistica e di costruzione dell’identità linguistica del Brasile. Modalità EsameProva scritta ed orale e/o laboratorio Testi adottatiTópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo Modalità di frequenzaLa frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria Scheda Docente Programma del corsoIl corso si propone di analizzare il portoghese brasiliano come varietà linguistica storicamente e socialmente autonoma, mettendo in luce i processi di contatto linguistico, di differenziazione sociolinguistica e di costruzione dell’identità linguistica del Brasile. Modalità EsameProva scritta ed orale e/o laboratorio Testi adottatiTópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo Modalità di frequenzaLa frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria |
| LINGUA E TRADUZIONE RUSSA II VALENTINA ROSSI |
Secondo Semestre | 10 | L-LIN/21 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso si prepone come obiettivo quello di far acquisire allo studente un livello di competenza linguistica pari al B1/B1+ del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. Tale obiettivo è raggiunto attraverso l'acquisizione di conoscenze lessicali di gruppi di verbi, aggettivi e pronomi, nonché congiunzioni e avverbi; attraverso l'acquisizione di conoscenze di traduzione di idiomi, paronimi e verbi di moto figurati e non; infine, attraverso l'acquisizione di strutture morfosintattiche corrispondenti al livello B1/B1+. Buona conoscenza e capacità di comprensione, generale e applicata; sviluppo dell'autonomia di giudizio, della abilità comunicative e capacità di apprendere Scheda Docente Programma del corsoIl corso ha l’obiettivo di porre le basi per raggiungere, alla fine del primo modulo, il livello B1 e, alla fine del secondo modulo, il livello B1+ di conoscenza del russo. Il corso verterà principalmente sull'aspetto del verbo in relazione ai prefissi, la formazione delle coppie aspettuali, l'uso dell'aspetto e i significati principali dei prefissi. Il corso ha altresì l'obiettivo di arricchire il lessico base degli studenti. Modalità EsameLa prova finale è scritta e orale ed è finalizzata a valutare le capacità di traduzione dello studente e la conoscenza della grammatica, con particolare riferimento agli argomenti svolti durante il corso. Testi adottatiFrancesca Legittimo, Dario Magnati, Sofia Iashaiaeva, Davajte! Comunicare in russo 2, Hoepli, Milano, 2017; Modalità di frequenzaLa frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso. BibliografiaClaudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Hoepli, Milano 2018; Scheda Docente Programma del corsoIl corso ha l’obiettivo di porre le basi per raggiungere, alla fine del primo modulo, il livello B1 e, alla fine del secondo modulo, il livello B1+ di conoscenza del russo. Il corso verterà principalmente sull'aspetto del verbo in relazione ai prefissi, la formazione delle coppie aspettuali, l'uso dell'aspetto e i significati principali dei prefissi. Il corso ha altresì l'obiettivo di arricchire il lessico base degli studenti. Modalità EsameLa prova finale è scritta e orale ed è finalizzata a valutare le capacità di traduzione dello studente e la conoscenza della grammatica, con particolare riferimento agli argomenti svolti durante il corso. Testi adottatiFrancesca Legittimo, Dario Magnati, Sofia Iashaiaeva, Davajte! Comunicare in russo 2, Hoepli, Milano, 2017; Modalità di frequenzaLa frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso. BibliografiaClaudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Hoepli, Milano 2018; |
| LETTERATURA SECONDA LINGUA STRANIERA - II ANNUALITà | - | - | - | - | |
| LETTERATURA E CULTURA INGLESE II FRANCESCA SAGGINI |
Secondo Semestre | 8 | L-LIN/10 | ![]() |
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione: conoscenza e capacità di comprensione, soprattutto per quanto riguarda l'evolversi della letteratura inglese nel corso dell’Ottocento, secondo gli autori ed i testi in programma. Scheda Docente Programma del corsoIl programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante. Modalità EsameLa prova orale valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione: Testi adottatiTesti PRIMARI Modalità di svolgimentoLezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS. Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria BibliografiaTesti PRIMARI Scheda Docente Programma del corsoIl programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante. Modalità EsameLa prova orale valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione: Testi adottatiTesti PRIMARI Modalità di svolgimentoLezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS. Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria BibliografiaTesti PRIMARI |
| LETTERATURA RUSSA II VALENTINA ROSSI |
Secondo Semestre | 8 | L-LIN/21 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso intende fornire: 1. Un'introduzione generale alla storia della cultura russa, con i necessari riferimenti (in forma sommaria) al contesto storico-politico e informazioni generali sulla situazione linguistica; 2. una visione d'insieme dei principali momenti della storia letteraria russa; 3. approfondimenti selettivi sull'Ottocento letterario russo. Scheda Docente Programma del corsoCenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Nikolaj Karamzin. La grande poesia di inizio Ottocento: “la pleiade puškiniana”. Gogol’. L’età d’oro del romanzo: Ivan Turgenev, Fëdor Dostoevskij. Modalità EsameL'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20-30 minuti. Verranno poste in linea di massima tre domande relative al corso erogato. Testi adottatiGuido Carpi, Storia della letteratura russa da Pietro il Grande alla Rivoluzione d’Ottobre, Milano, Carocci, 2025. Modalità di frequenzaLa frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso. BibliografiaMichele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997 Scheda Docente Programma del corsoCenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Nikolaj Karamzin. La grande poesia di inizio Ottocento: “la pleiade puškiniana”. Gogol’. L’età d’oro del romanzo: Ivan Turgenev, Fëdor Dostoevskij. Modalità EsameL'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20-30 minuti. Verranno poste in linea di massima tre domande relative al corso erogato. Testi adottatiGuido Carpi, Storia della letteratura russa da Pietro il Grande alla Rivoluzione d’Ottobre, Milano, Carocci, 2025. Modalità di frequenzaLa frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso. BibliografiaMichele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997 |
| TERZO GRUPPO OPZIONALE - II ANNO | - | - | - | - | |
| LETTERATURE E CULTURE DELL'ETA' CLASSICA ALESSANDRO FUSI |
Secondo Semestre | 8 | L-FIL-LET/04 | ![]() |
Obiettivi formativiObiettivi formativi Scheda Docente Programma del corsoTitolo del corso: I. Introduzione alla letteratura latina; II. L’Eneide di Virgilio Modalità EsameL’esame è orale e si svolge in due parti: nella prima lo studente dovrà dimostrare di conoscere i principali caratteri della storia letteraria latina; nella seconda lo studente dovrà dimostrare di saper tradurre, analizzare e commentare i testi letterari in programma Gli elementi che concorrono alla valutazione della prova e all’attribuzione del voto finale, sono: il livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale [18-21], appropriato [22-26], preciso e completo [27-29], completo e approfondito [30]), la capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente [18-24]], buona [25-28], ottima [29-30]), la padronanza di espressione (esposizione carente [18-21], semplice [22-25], chiara e corretta [26-28], sicura e corretta [29-30]). Testi adottatiper lo studio della storia della letteratura un manuale scolastico a scelta, da sottoporre al docente (si consiglia A. Cavarzere-A. De Vivo-P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Roma, Carocci Editore, 2023, ISBN: 9788829020737). Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa, ma molto raccomandata. BibliografiaUlteriore bibliografia e materiali didattici saranno forniti a lezione (frequentanti). Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare un programma. Scheda Docente Programma del corsoTitolo del corso: I. Introduzione alla letteratura latina; II. L’Eneide di Virgilio Modalità EsameL’esame è orale e si svolge in due parti: nella prima lo studente dovrà dimostrare di conoscere i principali caratteri della storia letteraria latina; nella seconda lo studente dovrà dimostrare di saper tradurre, analizzare e commentare i testi letterari in programma Gli elementi che concorrono alla valutazione della prova e all’attribuzione del voto finale, sono: il livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale [18-21], appropriato [22-26], preciso e completo [27-29], completo e approfondito [30]), la capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente [18-24]], buona [25-28], ottima [29-30]), la padronanza di espressione (esposizione carente [18-21], semplice [22-25], chiara e corretta [26-28], sicura e corretta [29-30]). Testi adottatiper lo studio della storia della letteratura un manuale scolastico a scelta, da sottoporre al docente (si consiglia A. Cavarzere-A. De Vivo-P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Roma, Carocci Editore, 2023, ISBN: 9788829020737). Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa, ma molto raccomandata. BibliografiaUlteriore bibliografia e materiali didattici saranno forniti a lezione (frequentanti). Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare un programma. |
| STORIA DELLA FILOSOFIA SAVERIO RICCI |
Secondo Semestre | 8 | M-FIL/06 | ![]() |
Obiettivi formativiAcquisire la padronanza degli strumenti critici necessari all'analisi e alla interpretazione di testi filosofici, attraverso alcune opere del pensiero inglese del Seicento e il loro contesto storico Scheda Docente Programma del corsoStudio dei rapporti tra filosofia, politica, utopia e letteratura nel Seicento inglese attraverso alcuni testi e contesti storici: Modalità EsameL'esame finale si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Nella valutazione della prova e nell'attribuzione del voto finale, espresso in trentesimi, soglia della sufficienza 18/30, si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato, della capacità di applicare i concetti teorici, della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari, della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi, della padronanza di espressione. Saranno valutati il livello delle conoscenze acquisite sui temi trattati nel corso, le capacità del candidato di applicare criticamente tali conoscenze a problemi e casi di studio affrontati, nonché l'efficacia e chiarezza nell'esposizione. Testi adottati1. Thomas Hobbes, De cive. Elementi di filosofia del cittadino, edizione italiana a cura di T. Magri, Roma, Editori riuniti 2005 Modalità di svolgimento48 ore di lezioni frontali Modalità di frequenza
BibliografiaAuthority, Authorship and Aristocratic Identity in Seventeenth-Century England: William Cavendish, 1st Duke of Newcastle, and His Political, Social and Cultural Connections. Peter Edwards and Elspeth Graham, eds. Rulers and Elites 9. Leiden: Brill, 2017 |
| INFORMATICA APPLICATA ALLE DISCIPLINE UMANISTICHE FEDERICO MESCHINI |
Secondo Semestre | 8 | M-STO/08 | ![]() |
Obiettivi formativiScopo del corso è di fornire agli studenti gli strumenti teorici e metodologici per una migliore comprensione dell'informatica e dello strumento computazionale, in particolare per ciò che riguarda la capacità di modellazione, causa principale, insieme alla vasta diffusione delle reti telematiche degli ultimi anni, dei cambiamenti avvenuti a livello di produzione e disseminazione dell'informazione. Per questo motivo verrà analizzato in dettaglio come le tradizionali modalità analogiche, in particolare l'oggetto libro da un lato e gli ambienti conoscitivi come biblioteche ed archivi dall'altro, siano state "rimediate" computazionalmente e telematicamente, in modo da fornire al tempo stesso un accesso pressoché ubiquo al patrimonio storico-documentale, insieme a nuove forme di analisi e visualizzazione dei testi letterari. Scheda Docente Programma del corsoIl corso sarà diviso in tre moduli. Nel primo modulo (modulo A), di introduzione teorica e concettuale, saranno presentati e discussi i concetti di informazione, codifica dell'informazione, informazione in formato digitale, multimedialità. Si esamineranno quindi le caratteristiche di base di un computer e i concetti di sistema operativo e di software applicativo. Sarà introdotto il concetto di rete telematica, con una presentazione e discussione delle caratteristiche fondamentali della rete Internet. Il secondo modulo (modulo B) si concentrerà sulla codifica testuale e sull'analisi quantitativa dei testi letterari. Infine, il terzo modulo (modulo C), di approfondimento monografico, affronterà il tema dell'evoluzione del World Wide Web come ambiente informativo sia a livello generale sia in relazione alla disseminazione del patrimonio culturale. Modalità EsameL'esonero è aperto a tutti gli studenti e sarà incentrato sugli argomenti del modulo A. L'esame orale quindi permetterà di completare la verifica della preparazione sui rimanenti moduli nel caso sia stato superato con successo, oppure di effettuare una verifica integrale su tutti e tre i moduli per chi non l'avesse superato o sostenuto. Testi adottati- Modulo A: Fabio Ciotti, Gino Roncaglia, Il mondo digitale, Laterza, Roma-Bari 2000 (capitoli 1-5, 7,8). Modalità di svolgimentoNelle lezioni frontali saranno affrontati i principali argomenti dei moduli A, B e C. Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria Bibliografia- J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Informatica. Una panoramica generale, Pearson, Milano 2020. Scheda Docente Programma del corsoIl corso sarà diviso in tre moduli. Nel primo modulo (modulo A), di introduzione teorica e concettuale, saranno presentati e discussi i concetti di informazione, codifica dell'informazione, informazione in formato digitale, multimedialità. Si esamineranno quindi le caratteristiche di base di un computer e i concetti di sistema operativo e di software applicativo. Sarà introdotto il concetto di rete telematica, con una presentazione e discussione delle caratteristiche fondamentali della rete Internet. Il secondo modulo (modulo B) si concentrerà sulla codifica testuale e sull'analisi quantitativa dei testi letterari. Infine, il terzo modulo (modulo C), di approfondimento monografico, affronterà il tema dell'evoluzione del World Wide Web come ambiente informativo sia a livello generale sia in relazione alla disseminazione del patrimonio culturale. Modalità EsameL'esonero è aperto a tutti gli studenti e sarà incentrato sugli argomenti del modulo A. L'esame orale quindi permetterà di completare la verifica della preparazione sui rimanenti moduli nel caso sia stato superato con successo, oppure di effettuare una verifica integrale su tutti e tre i moduli per chi non l'avesse superato o sostenuto. Testi adottati- Modulo A: Fabio Ciotti, Gino Roncaglia, Il mondo digitale, Laterza, Roma-Bari 2000 (capitoli 1-5, 7,8). Modalità di svolgimentoNelle lezioni frontali saranno affrontati i principali argomenti dei moduli A, B e C. Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria Bibliografia- J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Informatica. Una panoramica generale, Pearson, Milano 2020. |
| NUOVE TECNOLOGIE PER LA DIDATTICA DELL'ITALIANO RICCARDO GUALDO |
Secondo Semestre | 8 | L-FIL-LET/12 | ![]() |
Obiettivi formativiObiettivi formativi e Risultati di apprendimento attesi Scheda Docente Programma del corsoIl corso 2025-2026 è mutuato sull’insegnamento 16435 Linguistica italiana dello stesso corso di studi Modalità EsameIl corso 2025-2026 è mutuato sull’insegnamento 16435 Linguistica italiana dello stesso corso di studi Testi adottatiCella, Roberta, Storia dell’italiano, Bologna, Il Mulino, 2015 ISBN 978-88-15-25733-8 Modalità di frequenzaLa frequenza dei corsi in presenza non è obbligatoria ma è vivamente consigliata, a causa degli aspetti tecnici della materia e dello svolgimento di seminari e attività di laboratorio. BibliografiaG. Lauta, Esercizi di grammatica storica italiana. Nuova edizione, Roma, Carocci, 2024 Scheda Docente Programma del corsoIl corso 2025-2026 è mutuato sull’insegnamento 16435 Linguistica italiana dello stesso corso di studi Modalità EsameIl corso 2025-2026 è mutuato sull’insegnamento 16435 Linguistica italiana dello stesso corso di studi Testi adottatiCella, Roberta, Storia dell’italiano, Bologna, Il Mulino, 2015 ISBN 978-88-15-25733-8 Modalità di frequenzaLa frequenza dei corsi in presenza non è obbligatoria ma è vivamente consigliata, a causa degli aspetti tecnici della materia e dello svolgimento di seminari e attività di laboratorio. BibliografiaG. Lauta, Esercizi di grammatica storica italiana. Nuova edizione, Roma, Carocci, 2024 |
| ETICA E LETTERATURA MAURIZIO BALISTRERI |
Secondo Semestre | 8 | M-FIL/03 | ![]() |
Obiettivi formativiAlla fine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti risultati: Scheda Docente Programma del corsoNegli ultimi decenni, la riflessione morale ha prestato crescente attenzione al rapporto tra esseri umani e ambiente naturale. La preoccupazione principale riguarda il degrado degli ecosistemi e il suo impatto sulle condizioni di vita sia delle generazioni presenti sia di quelle future. È diffuso il timore che, se non agiamo con urgenza per affrontare la crisi ecologica, assisteremo a una perdita irreversibile di biodiversità, a fenomeni climatici estremi e a un peggioramento generalizzato della qualità della vita. In questo scenario, l’etica ambientale si pone come un campo essenziale della filosofia morale, interrogandosi su come dovremmo rapportarci alla natura e se questa abbia un valore puramente strumentale — utile solo in quanto risorsa per l’umanità — o anche un valore intrinseco, degno di rispetto indipendentemente dai benefici che ne possiamo trarre. Modalità EsameEsame orale, con votazione espressa in trentesimi (sufficienza: 18/30). Testi adottatiDale Jamieson – Etica e ambiente. Un’introduzione, Carocci, 2024 Modalità di svolgimentoIl corso prevede lezioni frontali e saranno analizzati i testi in programma. Modalità di frequenzaIl corso si svolgerà in modalità in presenza. Gli studenti sono invitati a partecipare alle lezioni in aula, dove potranno interagire direttamente con il docente e i compagni, favorendo un apprendimento attivo e partecipativo. La frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, considerando che la didattica sarà |
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13262 - LETTERATURA ITALIANA PAOLO MARINIPAOLO MARINIPIETRO GIULIO RIGAPIETRO GIULIO RIGA |
Secondo Semestre | 8 | L-FIL-LET/10 | ![]() |
Obiettivi formativiRecupero critico di una tradizione; problematizzazione del testo letterario; avvio all’acquisizione di un habitus filologico. Scheda Docente Programma del corsoI modulo: Modalità EsameEsoneri in itinere (facoltativi) e colloquio finale sui temi del corso. Testi adottati1. antologia (a scelta fra le antologie in uso nelle scuole superiori; l’elenco degli autori e dei brani richiesti è scaricabile dai materiali del corso caricati su Unitus Moodle) Modalità di frequenzaFrequenza facoltativa BibliografiaLa bibliografia di riferimento verrà indicata durante lo svolgimento del corso. In via preliminare si segnalano i seguenti volumi: Scheda Docente Programma del corsoI modulo: Modalità EsameEsoneri in itinere (facoltativi) e colloquio finale sui temi del corso. Testi adottati1. antologia (a scelta fra le antologie in uso nelle scuole superiori; l’elenco degli autori e dei brani richiesti è scaricabile dai materiali del corso caricati su Unitus Moodle) Modalità di frequenzaFrequenza facoltativa BibliografiaLa bibliografia di riferimento verrà indicata durante lo svolgimento del corso. In via preliminare si segnalano i seguenti volumi: Scheda Docente Programma del corso(Programma valido per studenti frequentanti e non frequentanti) Modalità EsameEsoneri in itinere (facoltativi) e colloquio finale sui temi del corso. Testi adottati(per frequentanti e non frequentanti) Modalità di frequenzaFrequenza facoltativa. BibliografiaLa bibliografia di riferimento verrà fornita nel corso delle lezioni Scheda Docente Programma del corso(Programma valido per studenti frequentanti e non frequentanti) Modalità EsameEsoneri in itinere (facoltativi) e colloquio finale sui temi del corso. Testi adottati(per frequentanti e non frequentanti) Modalità di frequenzaFrequenza facoltativa. BibliografiaLa bibliografia di riferimento verrà fornita nel corso delle lezioni |
| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
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| FILOLOGIA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA | - | - | - | - | |
| FILOLOGIA GERMANICA COSTANZA CIGNI |
8 | L-FIL-LET/15 | ![]() |
Obiettivi formativiL’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi specifici del curriculum studi linguistici, letterari e storici del corso di studio in Scienze umanistiche (L10). L'obiettivo generale è fornire le nozioni di base per comprendere il mutamento linguistico nel tempo, con particolare riguardo alle lingue germaniche. Scheda Docente Programma del corsoIl programma fornisce sia un inquadramento storico-culturale dei popoli germanici nel Medioevo sia le nozioni di base che riguardano una descrizione sincronica del protogermanico e dei principali sviluppi successivi delle singole lingue germaniche, con particolare riguardo all’area inglese e tedesca; introduce, inoltre, all’analisi filologico-linguistica delle prime manifestazioni letterarie germaniche e agli strumenti operativi utili in questo campo d’indagine attraverso la lettura di brani in lingua originale. Modalità EsameL'esame ha una durata di 15-20 minuti e consiste in una serie di domande su tutti gli argomenti trattati dal docente e indicati nel programma. Il colloquio è finalizzato a valutare: il livello di apprendimento degli argomenti del programma, le competenze critiche e metodologiche acquisite dallo studente attraverso lo studio del materiale bibliografico, la capacità di stabilire collegamenti tra i contenuti del Corso, le competenze nell’applicare i contenuti appresi alla soluzione di semplici problemi (come, in particolare, l’individuazione di fenomeni fonetici e morfologici in un breve testo in lingua originale), la capacità espositiva e l'accuratezza del linguaggio. Il raggiungimento di una visione organica dei temi trattati e di una loro illustrazione critica, unitamente ad un linguaggio appropriato, condurrà ad un voto eccellente (30-30L). Valutazione buona/molto buona sarà attribuita ad una conoscenza sicura degli argomenti e ad un linguaggio corretto ma non sempre adeguato (24-29). Valutazione sufficiente/soddisfacente sarà assegnata ad una conoscenza prevalentemente o esclusivamente descrittiva espressa in un linguaggio modesto e/o inadeguato (18/23). Conoscenze minime degli argomenti e linguaggio inappropriato saranno valutati con voto insufficiente. Testi adottatiPer i fondamenti della disciplina un manuale a scelta tra: Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria, è tuttavia vivamente consigliata perché faciliterà lo studio della bibliografia e permetterà di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame. Bibliografia-S. Leonardi – E. Morlicchio, La filologia germanica e le lingue moderne, il Mulino, Bologna 2009. Scheda Docente Programma del corsoIl programma fornisce sia un inquadramento storico-culturale dei popoli germanici nel Medioevo sia le nozioni di base che riguardano una descrizione sincronica del protogermanico e dei principali sviluppi successivi delle singole lingue germaniche, con particolare riguardo all’area inglese e tedesca; introduce, inoltre, all’analisi filologico-linguistica delle prime manifestazioni letterarie germaniche e agli strumenti operativi utili in questo campo d’indagine attraverso la lettura di brani in lingua originale. Modalità EsameL'esame ha una durata di 15-20 minuti e consiste in una serie di domande su tutti gli argomenti trattati dal docente e indicati nel programma. Il colloquio è finalizzato a valutare: il livello di apprendimento degli argomenti del programma, le competenze critiche e metodologiche acquisite dallo studente attraverso lo studio del materiale bibliografico, la capacità di stabilire collegamenti tra i contenuti del Corso, le competenze nell’applicare i contenuti appresi alla soluzione di semplici problemi (come, in particolare, l’individuazione di fenomeni fonetici e morfologici in un breve testo in lingua originale), la capacità espositiva e l'accuratezza del linguaggio. Il raggiungimento di una visione organica dei temi trattati e di una loro illustrazione critica, unitamente ad un linguaggio appropriato, condurrà ad un voto eccellente (30-30L). Valutazione buona/molto buona sarà attribuita ad una conoscenza sicura degli argomenti e ad un linguaggio corretto ma non sempre adeguato (24-29). Valutazione sufficiente/soddisfacente sarà assegnata ad una conoscenza prevalentemente o esclusivamente descrittiva espressa in un linguaggio modesto e/o inadeguato (18/23). Conoscenze minime degli argomenti e linguaggio inappropriato saranno valutati con voto insufficiente. Testi adottatiPer i fondamenti della disciplina un manuale a scelta tra: Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria, è tuttavia vivamente consigliata perché faciliterà lo studio della bibliografia e permetterà di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame. Bibliografia-S. Leonardi – E. Morlicchio, La filologia germanica e le lingue moderne, il Mulino, Bologna 2009. |
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| LETTERATURA PRIMA LINGUA STRANIERA- III ANNO | - | - | - | - | |
| LETTERATURA FRANCESE III ROBERTO ROMAGNINO |
8 | L-LIN/03 | ![]() |
Obiettivi formativiLe cours de littérature française destiné aux étudiants de la Licence se propose d’interroger et de mettre en lumière les liens entre la tradition rhétorique et la production littéraire sous l’Ancien Régime, à la faveur du cas d’étude particulier qu’est le genre du roman. Ainsi s’emploiera-t-il à fournir aux étudiants des repères historiques et des instruments philologiques, stylistiques, rhétoriques et herméneutiques pour décrypter et apprécier les textes de la première Modernité, sans oublier de proposer une réflexion sur des exemples plus tardifs qui montreront certains aspects de l’évolution ultérieure des notions étudiées. Par une approche très liée au texte, les étudiants seront ainsi amenés à développer des compétences critiques et des capacités de travail indépendant sur les textes des XVIIe et XVIIIe siècles, tout en apprenant à maîtriser les instruments de la discipline (bibliographies, répertoires, bases de données entre autres) et à repérer, questionner et utiliser efficacement la bibliographie secondaire. Scheda Docente Programma del corsoLe cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière. Modalità EsameEntretien portant sur le programme / Colloquio sul programma Testi adottatiUnitus-DISTU Modalità di svolgimentoLes cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame. Bibliografia
Scheda Docente Programma del corsoLe cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière. Modalità EsameEntretien portant sur le programme / Colloquio sul programma Testi adottatiUnitus-DISTU Modalità di svolgimentoLes cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame. Bibliografia
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| LETTERATURA SPAGNOLA III GIOVANNA FIORDALISO |
8 | L-LIN/05 | ![]() |
Obiettivi formativi1. Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà una padronanza organica della storia della letteratura oggetto del corso, analizzata non solo attraverso una sequenza cronologica, ma anche mediante l’applicazione di criteri teorici e critici rigorosi. Sarà in grado di contestualizzare le opere e le correnti all’interno del loro quadro storico-culturale, avvalendosi dei principali strumenti metodologici offerti dalla critica letteraria contemporanea per decodificare la complessità dei testi. I testi selezionati per il programma e la relativa bibliografia saranno in lingua originale, per cui è richiesta la conoscenza previa della lingua spagnola. Scheda Docente Programma del corsoTITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98 Modalità EsameLa prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma. Testi adottatiAzorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica); Modalità di frequenzaLe lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite BibliografiaSaggi critici: Scheda Docente Programma del corsoTITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98 Modalità EsameLa prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma. Testi adottatiAzorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica); Modalità di frequenzaLe lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite BibliografiaSaggi critici: |
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| LETTERATURA TEDESCA III NIKETA STEFA |
8 | L-LIN/13 | ![]() |
Obiettivi formativiConoscenza della storia della letteratura in oggetto, dei principali autori e movimenti letterari oggetto del programma d’esame. Scheda Docente Programma del corsoLa letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik Modalità EsameModalità di verifica Testi adottatiTesti di riferimento Modalità di frequenzaLa frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni. BibliografiaBibliografia Scheda Docente Programma del corsoLa letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik Modalità EsameModalità di verifica Testi adottatiTesti di riferimento Modalità di frequenzaLa frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni. BibliografiaBibliografia |
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| LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE III CRISTINA ROSA |
8 | L-LIN/08 | ![]() |
Obiettivi formativiL'insegnamento intende approfondire aspetti e problematiche della letteratura del Novecento in particolare l’obiettivo del corso è quello di riflettere su forme, simboli e modalità compositive dell'opera di José Saramago, il primo fra gli scrittori di lingua portoghese ad avere ricevuto il riconoscimento del Premio Nobel per la letteratura (1998). Sullo sfondo della storia portoghese del Novecento, saranno delineate le fasi salienti della traiettoria intellettuale e artistica e le tematiche di José Saramago, a partire dalla lettura dei romanzi "Memorial do Convento", "Historia do cerco de Lisboa", "Ensaio sobre a cegueira" e "Levantado do chao”. Saranno proiettate alcune interviste televisive e il film di Gonçalves Mendes “José e Pilar”. Attraverso l'analisi dei testi secondo precise metodologie critiche e grazie al collegamento al relativo contesto storico e culturale, gli studenti saranno capaci di comprendere e valutare la qualità letteraria delle opere che hanno letto e commentato con piena autonomia di giudizio. Scheda Docente Programma del corso
Modalità EsameAl termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso. Testi adottatiLuciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive. Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni non è obbligatoria Bibliografia• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989]; Scheda Docente Programma del corso
Modalità EsameAl termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso. Testi adottatiLuciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive. Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni non è obbligatoria Bibliografia• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989]; |
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| ESAMI A SCELTA | - | - | - | - | |
| A SCELTA DELLO STUDENTE | 8 | ![]() |
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| PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - III ANNUALITà | - | - | - | - | |
| LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA III GIOVANNI PALILLA |
10 | L-LIN/14 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso ha due obiettivi: Scheda Docente Programma del corsoLa prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv). Modalità EsameL'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo. Testi adottatiBallestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci. Modalità di frequenzaIn presenza. BibliografiaGiacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS. Scheda Docente Programma del corsoLa prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv). Modalità EsameL'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo. Testi adottatiBallestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci. Modalità di frequenzaIn presenza. BibliografiaGiacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS. |
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| SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - III ANNUALITà - III ANNO | - | - | - | - | |
| LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA III GIOVANNI PALILLA |
8 | L-LIN/14 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso di Lingua tedesca II-III è strutturato in due parti complementari e mira a consolidare e approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi. Scheda Docente Programma del corsoLa prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv). Modalità EsameL'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo. Testi adottatiBallestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci. Modalità di frequenzaIn presenza. BibliografiaGiacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS. Scheda Docente Programma del corsoLa prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv). Modalità EsameL'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo. Testi adottatiBallestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci. Modalità di frequenzaIn presenza. BibliografiaGiacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS. |
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| PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - III ANNUALITà | - | - | - | - | |
| LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE III CATHERINE PENN |
10 | L-LIN/04 | ![]() |
Obiettivi formativi1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione, con particolare riferimento alla moderna traduttologia e alle problematiche relative ai Cultural studies e ai Gender studies. Scheda Docente Programma del corsoIl corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica. Modalità EsameProva scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman). Testi adottati"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006. Modalità di frequenzaSi invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni. BibliografiaTesti complementari: Scheda Docente Programma del corsoIl corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica. Modalità EsameProva scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman). Testi adottati"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006. Modalità di frequenzaSi invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni. BibliografiaTesti complementari: |
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| LINGUA E TRADUZIONE INGLESE III CARMEN SERENA SANTONOCITO |
10 | L-LIN/12 | ![]() |
Obiettivi formativi“Translation Studies” Scheda Docente Programma del corsoIl corso si concentra sui seguenti aspetti: Modalità EsameLa prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale. Testi adottatiL. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025. Modalità di frequenzaFrequenza in presenza BibliografiaL. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019. |
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| LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA III ROBERTA GIORDANO |
10 | L-LIN/07 | ![]() |
Obiettivi formativiA partire dall'analisi del discorso, potenziare ulteriormente le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico, così pure sul proprio processo di apprendimento e sulle eventuali strategie di correzione e miglioramento. Scheda Docente Programma del corsoProgramma di traduzione. Nozioni chiave dell'analisi: fedeltà, equivalenza, unità, invariabile, metodo, tecnica, strategia, problema, errore. Il ruolo del traduttore e la sua (in)visibilità. Modalità EsameL'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera. Testi adottatiAmparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011) Modalità di svolgimentoL'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica. Modalità di frequenzaMalgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata. BibliografiaIn aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarà fornito dalla docente durante il corso Scheda Docente Programma del corsoProgramma di traduzione. Nozioni chiave dell'analisi: fedeltà, equivalenza, unità, invariabile, metodo, tecnica, strategia, problema, errore. Il ruolo del traduttore e la sua (in)visibilità. Modalità EsameL'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera. Testi adottatiAmparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011) Modalità di svolgimentoL'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica. Modalità di frequenzaMalgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata. BibliografiaIn aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarà fornito dalla docente durante il corso |
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| LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA III GIOVANNI PALILLA |
10 | L-LIN/14 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso ha due obiettivi: Scheda Docente Programma del corsoLa prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv). Modalità EsameL'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo. Testi adottatiBallestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci. Modalità di frequenzaIn presenza. BibliografiaGiacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS. Scheda Docente Programma del corsoLa prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv). Modalità EsameL'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo. Testi adottatiBallestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci. Modalità di frequenzaIn presenza. BibliografiaGiacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS. |
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| LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA III ROCHELLE DE SOUSA GUIMARÃES |
10 | L-LIN/09 | ![]() |
Obiettivi formativiDopo l’approccio culturale alla realtà storica del Portogallo, ambito in cui si svilupperà la lingua portoghese, l’obiettivo formativo generale della disciplina è quello di fornire agli studenti le ragioni per cui il portoghese è oggi un idioma parlato da circa 260 milioni di persone in tutto il mondo – ossia il movimento storico dell’espansione marittima portoghese e la presenza plurisecolare della lingua in territori della costa africana, dell’India, dell’Oriente estremo e del Sudamerica. Scheda Docente Programma del corsoIl corso propone un inquadramento critico dello studio della lingua portoghese nelle sue Modalità EsameProva scritta ed orale e/o laboratorio Testi adottatiTópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo Modalità di frequenzaLa frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria Scheda Docente Programma del corsoIl corso propone un inquadramento critico dello studio della lingua portoghese nelle sue Modalità EsameProva scritta ed orale e/o laboratorio Testi adottatiTópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo Modalità di frequenzaLa frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria |
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| LINGUA E TRADUZIONE RUSSA III VALENTINA ROSSI |
10 | L-LIN/21 | ![]() |
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| LETTERATURA PRIMA LINGUA STRANIERA- III ANNO | - | - | - | - | |
| LETTERATURA E CULTURA INGLESE III FRANCESCA SAGGINI |
8 | L-LIN/10 | ![]() |
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione: conoscenza e capacità di comprensione, soprattutto per quanto riguarda l'evolversi della letteratura inglese nel corso dell’Ottocento, secondo gli autori ed i testi in programma. Scheda Docente Programma del corsoIl programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante. Modalità EsameGli studenti della terza annualità saranno valutati in base ad una prova scritta in classe (tema) della durata di due ore. La prova verrà svolta in italiano. Testi adottatiTesti PRIMARI Modalità di svolgimentoLezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa BibliografiaTesti PRIMARI Scheda Docente Programma del corsoIl programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante. Modalità EsameGli studenti della terza annualità saranno valutati in base ad una prova scritta in classe (tema) della durata di due ore. La prova verrà svolta in italiano. Testi adottatiTesti PRIMARI Modalità di svolgimentoLezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa BibliografiaTesti PRIMARI |
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| LETTERATURA RUSSA III A VALENTINA ROSSI |
8 | L-LIN/21 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso intende fornire: 1. Un'introduzione generale alla storia della cultura russa, con i necessari riferimenti (in forma sommaria) al contesto storico-politico e informazioni generali sulla situazione linguistica; 2. una visione d'insieme dei principali momenti della storia letteraria russa; 3. approfondimenti selettivi sull'Ottocento letterario russo. Scheda Docente Programma del corsoCenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Aleksandr Radiščev e Modalità EsameL'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20-30'. Verranno poste in linea di massima tre domande relative al corso erogato. Testi adottatiGuido Carpi, Storia della letteratura russa da Pietro il Grande alla Rivoluzione d’Ottobre, Milano, Carocci, 2025. Modalità di frequenzaLa frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso. BibliografiaMichele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997 Scheda Docente Programma del corsoCenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Aleksandr Radiščev e Modalità EsameL'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20-30'. Verranno poste in linea di massima tre domande relative al corso erogato. Testi adottatiGuido Carpi, Storia della letteratura russa da Pietro il Grande alla Rivoluzione d’Ottobre, Milano, Carocci, 2025. Modalità di frequenzaLa frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso. BibliografiaMichele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997 |
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| 13286 - PROVA FINALE | Secondo Semestre | 6 | ![]() |
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| SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - III ANNUALITà - III ANNO | - | - | - | - | |
| LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE III CATHERINE PENN |
8 | L-LIN/04 | ![]() |
Obiettivi formativi1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione, con particolare riferimento alla moderna traduttologia e alle problematiche relative ai Cultural studies e ai Gender studies. Scheda Docente Programma del corsoIl corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica. Modalità EsameProva scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman). Testi adottati"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006. Modalità di frequenzaSi invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni. BibliografiaTesti complementari: Scheda Docente Programma del corsoIl corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica. Modalità EsameProva scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman). Testi adottati"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006. Modalità di frequenzaSi invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni. BibliografiaTesti complementari: |
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| LINGUA E TRADUZIONE INGLESE III CARMEN SERENA SANTONOCITO |
8 | L-LIN/12 | ![]() |
Obiettivi formativi“Translation Studies” Scheda Docente Programma del corsoIl corso si concentra sui seguenti aspetti: Modalità EsameLa prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale. Testi adottatiL. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025. Modalità di frequenzaFrequenza in presenza BibliografiaL. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019. Scheda Docente Programma del corsoIl corso si concentra sui seguenti aspetti: Modalità EsameLa prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale. Testi adottatiL. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025. Modalità di frequenzaFrequenza in presenza BibliografiaL. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019. |
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| LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA III ROBERTA GIORDANO |
8 | L-LIN/07 | ![]() |
Obiettivi formativi
Scheda Docente Programma del corsoProgramma di traduzione. Nozioni chiave dell'analisi: fedeltà, equivalenza, unità, invariabile, metodo, tecnica, strategia, problema, errore. Il ruolo del traduttore e la sua (in)visibilità. Modalità EsameL'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera. Testi adottatiAmparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011) Modalità di svolgimentoL'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica. Modalità di frequenzaMalgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata. BibliografiaIn aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarà fornito dalla docente durante il corso Scheda Docente Programma del corsoProgramma di traduzione. Nozioni chiave dell'analisi: fedeltà, equivalenza, unità, invariabile, metodo, tecnica, strategia, problema, errore. Il ruolo del traduttore e la sua (in)visibilità. Modalità EsameL'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera. Testi adottatiAmparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011) Modalità di svolgimentoL'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica. Modalità di frequenzaMalgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata. BibliografiaIn aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarà fornito dalla docente durante il corso |
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| LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA III GIOVANNI PALILLA |
8 | L-LIN/14 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso di Lingua tedesca II-III è strutturato in due parti complementari e mira a consolidare e approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi. Scheda Docente Programma del corsoLa prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv). Modalità EsameL'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo. Testi adottatiBallestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci. Modalità di frequenzaIn presenza. BibliografiaGiacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS. Scheda Docente Programma del corsoLa prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv). Modalità EsameL'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo. Testi adottatiBallestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci. Modalità di frequenzaIn presenza. BibliografiaGiacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS. |
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| LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA III ROCHELLE DE SOUSA GUIMARÃES |
8 | L-LIN/09 | ![]() |
Obiettivi formativiDopo l’approccio culturale alla realtà storica del Portogallo, ambito in cui si svilupperà la lingua portoghese, l’obiettivo formativo generale della disciplina è quello di fornire agli studenti le ragioni per cui il portoghese è oggi un idioma parlato da circa 260 milioni di persone in tutto il mondo – ossia il movimento storico dell’espansione marittima portoghese e la presenza plurisecolare della lingua in territori della costa africana, dell’India, dell’Oriente estremo e del Sudamerica. Scheda Docente Programma del corsoIl corso propone un inquadramento critico dello studio della lingua portoghese nelle sue Modalità EsameProva scritta ed orale e/o laboratorio Testi adottatiTópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo Modalità di frequenzaLa frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria Scheda Docente Programma del corsoIl corso propone un inquadramento critico dello studio della lingua portoghese nelle sue Modalità EsameProva scritta ed orale e/o laboratorio Testi adottatiTópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo Modalità di frequenzaLa frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria |
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| LINGUA E TRADUZIONE RUSSA III VALENTINA ROSSI |
8 | L-LIN/21 | ![]() |
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| FILOLOGIA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA | - | - | - | - | |
| FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA GIOVANNA SANTINI |
8 | L-FIL-LET/09 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso è dedicato ai fondamenti della disciplina, in particolare all'analisi dei processi che portano alla nascita delle lingue romanze e allo studio dei fenomeni culturali che caratterizzano le origini della storia letteraria italiana. Conoscenze: Gli studenti apprenderanno la storia della formazione delle lingue romanze e della nascita delle letterature scritte in quelle lingue, i principali mutamenti linguistici che caratterizzano il passaggio dal latino parlato alle lingue romanze e alcuni dei caratteri distintivi che le individuano, gli elementi che caratterizzano la poesia romanza rispetto alla tradizione della poesia latina classica e mediolatina e avranno dimestichezza con la storia della tradizione letteraria trobadorica e italiana delle origini. Applicazione delle conoscenze e sviluppo di un pensiero critico: Al termine del corso possederanno gli strumenti filologici e linguistici fondamentali per lo studio approfondito delle lingue derivate dal latino (in particolare l'italiano, il provenzale, il francese, lo spagnolo e il portoghese) e sapranno orientarsi nella storia letteraria dell'europa medievale e nell'analisi tematica, linguistica e formale di un testo medievale. Comunicazione delle conoscenze: le relazioni in classe e le verifiche in itinere permetteranno loro di praticare direttamente tecniche di comunicazione scritta e orale. Autoapprendimento: Nelle attività di approfondimento in autonomia si confronteranno direttamente con gli strumenti bibliografici e di ricerca storica, linguistica e letteraria. Scheda Docente Programma del corsoFONDAMENTI DI FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA: La prima parte del corso è dedicata ai fondamenti della disciplina, quindi alla nascita e alla differenziazione delle lingue neolatine e alle origini delle letterature scritte in quelle lingue. Nel corso delle lezioni si fornisce un quadro generale dei processi storico-culturali e linguistici che hanno portato alla nascita e allo sviluppo delle lingue e delle letterature romanze e si analizzano dal punto di vista storico e linguistico alcune testimonianze antiche del latino parlato e dei volgari romanzi. Particolare attenzione è rivolta ai rapporti genetici che intercorrono tra le varie lingue e ai fattori che hanno determinato la loro progressiva differenziazione. Modalità EsamePer gli studenti FREQUENTANTI sono previste una o più verifiche scritte (anche in itinere) ed una prova orale (per la votazione si considerano gli esiti di ciascuna prova). Nelle verifiche scritte si valutano le competenze sui fondamenti scientifico-metodologici della disciplina e sulle principali caratteristiche dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino; nella prova orale si completerà la valutazione delle competenze acquisite su argomenti specifici trattati a lezione (la ricezione dantesca della lirica trobadorica e italiana), oltre che di quelle maturate attraverso la lettura della bibliografia. Per gli studenti NON FREQUENTANTI di norma è prevista solamente la prova orale in cui si valutano le competenze acquisite attraverso la lettura della bibliografia specifica sui fondamenti scientifico-metodologici della disciplina, sulle principali caratteristiche dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino e su argomenti specifici indicati nel programma (la ricezione dantesca della lirica trobadorica e italiana). Testi adottati1. Lorenzo Renzi - Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o ed. successive). Modalità di svolgimentoNelle lezioni frontali saranno affrontati gli argomenti fondamentali del corso, dando ampio spazio alla lettura, all'analisi e al commento dei testi; gLi studenti saranno chiamati a partecipare con domande e brevi interventi di approfondimento preparati in autonomia. Periodicamente saranno proposte esercitazioni in classe mirate a valutare via via le competenze acquisite dagli studenti e la necessità di eventuali chiarimenti sugli argomenti trattati. Modalità di frequenzaLa frequenza delle lezioni frontali agevolerà gli studenti nello studio della bibliografia e darà loro la possibilità di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame. BibliografiaLorenzo Renzi - Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o ed. successive). Scheda Docente Programma del corsoFONDAMENTI DI FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA: La prima parte del corso è dedicata ai fondamenti della disciplina, quindi alla nascita e alla differenziazione delle lingue neolatine e alle origini delle letterature scritte in quelle lingue. Nel corso delle lezioni si fornisce un quadro generale dei processi storico-culturali e linguistici che hanno portato alla nascita e allo sviluppo delle lingue e delle letterature romanze e si analizzano dal punto di vista storico e linguistico alcune testimonianze antiche del latino parlato e dei volgari romanzi. Particolare attenzione è rivolta ai rapporti genetici che intercorrono tra le varie lingue e ai fattori che hanno determinato la loro progressiva differenziazione. Modalità EsamePer gli studenti FREQUENTANTI sono previste una o più verifiche scritte (anche in itinere) ed una prova orale (per la votazione si considerano gli esiti di ciascuna prova). Nelle verifiche scritte si valutano le competenze sui fondamenti scientifico-metodologici della disciplina e sulle principali caratteristiche dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino; nella prova orale si completerà la valutazione delle competenze acquisite su argomenti specifici trattati a lezione (la ricezione dantesca della lirica trobadorica e italiana), oltre che di quelle maturate attraverso la lettura della bibliografia. Per gli studenti NON FREQUENTANTI di norma è prevista solamente la prova orale in cui si valutano le competenze acquisite attraverso la lettura della bibliografia specifica sui fondamenti scientifico-metodologici della disciplina, sulle principali caratteristiche dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino e su argomenti specifici indicati nel programma (la ricezione dantesca della lirica trobadorica e italiana). Testi adottati1. Lorenzo Renzi - Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o ed. successive). Modalità di svolgimentoNelle lezioni frontali saranno affrontati gli argomenti fondamentali del corso, dando ampio spazio alla lettura, all'analisi e al commento dei testi; gLi studenti saranno chiamati a partecipare con domande e brevi interventi di approfondimento preparati in autonomia. Periodicamente saranno proposte esercitazioni in classe mirate a valutare via via le competenze acquisite dagli studenti e la necessità di eventuali chiarimenti sugli argomenti trattati. Modalità di frequenzaLa frequenza delle lezioni frontali agevolerà gli studenti nello studio della bibliografia e darà loro la possibilità di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame. BibliografiaLorenzo Renzi - Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o ed. successive). |
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| FILOLOGIA SLAVA VALENTINA ROSSI |
8 | L-LIN/21 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso intende fornire un profilo delle radici slave (etno-antropologiche, linguistiche etc.) risalenti alla fase comune, e dei nessi tra queste e i caratteri della cultura russa. Verrà anche illustrata l’entrata degli Slavi in Europa nel IX sec. attraverso il processo di acculturazione avviato dalla missione cirillo-metodiana.Un’attenzione particolare verrà poi dedicata alle radici storiche di alcuni tratti della lingua russa moderna. Scheda Docente Programma del corso1. La civiltà slava antica Modalità EsameL'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20 minuti. Verranno poste in linea di massima due domande: una sulla civiltà slava pre-cristiana della fase comune; una sulla missione cirillo-metodiana e sull'integrazione degli Slavi nell'Europa cristiana. Testi adottatiMarcello Garzaniti, Gli slavi: storia, culture e lingue dalle origini ai nostri giorni, Carocci, Roma, 2019 Modalità di frequenzaLa frequenza è fortemente consigliata. BibliografiaGiovanni Maver, voce "Slavi" in Enciclopedia Italiana, vol. 31 (1936 - rist. 1949), pp. 939-948; anche online: https://www.treccani.it/enciclopedia/slavi_(Enciclopedia-Italiana)/ Scheda Docente Programma del corso1. La civiltà slava antica Modalità EsameL'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20 minuti. Verranno poste in linea di massima due domande: una sulla civiltà slava pre-cristiana della fase comune; una sulla missione cirillo-metodiana e sull'integrazione degli Slavi nell'Europa cristiana. Testi adottatiMarcello Garzaniti, Gli slavi: storia, culture e lingue dalle origini ai nostri giorni, Carocci, Roma, 2019 Modalità di frequenzaLa frequenza è fortemente consigliata. BibliografiaGiovanni Maver, voce "Slavi" in Enciclopedia Italiana, vol. 31 (1936 - rist. 1949), pp. 939-948; anche online: https://www.treccani.it/enciclopedia/slavi_(Enciclopedia-Italiana)/ |
| GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTA | ANNO/SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
|---|---|---|---|---|---|
| LETTERATURA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - I ANNUALITà | - | 8 | - | - | |
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13166 - LETTERATURA FRANCESE I ROBERTO ROMAGNINO |
Primo Anno / Primo Semestre | 8 | L-LIN/03 | ![]() |
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13170 - LETTERATURA SPAGNOLA I GIOVANNA FIORDALISO |
Primo Anno / Primo Semestre | 8 | L-LIN/05 | ![]() |
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13171 - LETTERATURA TEDESCA I NIKETA STEFA |
Primo Anno / Primo Semestre | 8 | L-LIN/13 | ![]() |
|
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17072 - LETTERATURA E CULTURA INGLESE I FRANCESCA SAGGINI |
Primo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-LIN/10 | ![]() |
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| ALTRE ATTIVITA' FORMATIVE | - | 12 | - | - | |
| 13287 - ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE | Primo Anno / Primo Semestre | 6 | ![]() |
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| 13289 - TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO | Primo Anno / Primo Semestre | 6 | ![]() |
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13288 - ABILITA' INFORMATICHE E TELEMATICHE FEDERICO MESCHINI |
Primo Anno / Secondo Semestre | 6 | ![]() |
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| SECONDO GRUPPO OPZIONALE - I ANNO | - | 8 | - | - | |
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17735 - LINGUISTICA ITALIANA STEFANO TELVE |
Primo Anno / Primo Semestre | 8 | L-FIL-LET/12 | ![]() |
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15740 - DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE FEDERICA CASADEI |
Primo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-LIN/02 | ![]() |
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120078 - SEMIOTICA DIEGO FEMIA |
Primo Anno / Secondo Semestre | 8 | M-FIL/05 | ![]() |
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|
120930 - LINGUISTICA STORICA SERENA BARCHI |
Primo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-LIN/01 | ![]() |
|
| PRIMO GRUPPO OPZIONALE - I ANNO | - | 8 | - | - | |
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13177 - STORIA MODERNA MATTEO SANFILIPPO |
Primo Anno / Primo Semestre | 8 | M-STO/02 | ![]() |
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119995 - STORIA MEDIEVALE AMEDEO DE VINCENTIIS |
Primo Anno / Primo Semestre | 8 | M-STO/01 | ![]() |
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13179 - STORIA DELL'EUROPA CONTEMPORANEA CATIA PAPA |
Primo Anno / Secondo Semestre | 8 | M-STO/04 | ![]() |
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17142 - STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA SIMONE DURANTI |
Primo Anno / Secondo Semestre | 8 | M-STO/04 | ![]() |
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| LETTERATURA DELLA SECONDA LINGUA STRANIERà - I ANNUALITà | - | 8 | - | - | |
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13166 - LETTERATURA FRANCESE I ROBERTO ROMAGNINO |
Primo Anno / Primo Semestre | 8 | L-LIN/03 | ![]() |
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13170 - LETTERATURA SPAGNOLA I GIOVANNA FIORDALISO |
Primo Anno / Primo Semestre | 8 | L-LIN/05 | ![]() |
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13171 - LETTERATURA TEDESCA I NIKETA STEFA |
Primo Anno / Primo Semestre | 8 | L-LIN/13 | ![]() |
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13172 - LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE I CRISTINA ROSA |
Primo Anno / Primo Semestre | 8 | L-LIN/08 | ![]() |
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17072 - LETTERATURA E CULTURA INGLESE I FRANCESCA SAGGINI |
Primo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-LIN/10 | ![]() |
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13169 - LETTERATURA RUSSA I VALENTINA ROSSI |
Primo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-LIN/21 | ![]() |
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| PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - I ANNUALITà | - | 10 | - | - | |
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13161 - LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA I GIOVANNI PALILLA |
Primo Anno / Primo Semestre | 10 | L-LIN/14 | ![]() |
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13156 - LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE I CATHERINE PENN |
Primo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/04 | ![]() |
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13157 - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE I CARMEN SERENA SANTONOCITO |
Primo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/12 | ![]() |
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|
13160 - LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA I ROBERTA GIORDANO |
Primo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/07 | ![]() |
|
| SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - I ANNUALITà | - | 10 | - | - | |
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13161 - LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA I GIOVANNI PALILLA |
Primo Anno / Primo Semestre | 10 | L-LIN/14 | ![]() |
|
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13159 - LINGUA E TRADUZIONE RUSSA I ALESSANDRO CIFARIELLO |
Primo Anno / Primo Semestre | 10 | L-LIN/21 | ![]() |
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13156 - LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE I CATHERINE PENN |
Primo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/04 | ![]() |
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13157 - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE I CARMEN SERENA SANTONOCITO |
Primo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/12 | ![]() |
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13160 - LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA I ROBERTA GIORDANO |
Primo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/07 | ![]() |
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13162 - LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA I MICHELA GRAZIOSI |
Primo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/09 | ![]() |
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| ESAMI A SCELTA | - | 16 | - | - | |
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120423 - TIPOLOGIE CONTRATTUALI FLESSIBILI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E NEL SETTORE DEL TURISMO DANIELA COMANDE' |
Primo Anno / Secondo Semestre | 8 | IUS/07 | ![]() |
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| LETTERATURA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - II ANNUALITà | - | 8 | - | - | |
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13265 - LETTERATURA FRANCESE II ROBERTO ROMAGNINO |
Secondo Anno / Primo Semestre | 8 | L-LIN/03 | ![]() |
|
|
13269 - LETTERATURA SPAGNOLA II GIOVANNA FIORDALISO |
Secondo Anno / Primo Semestre | 8 | L-LIN/05 | ![]() |
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13270 - LETTERATURA TEDESCA II NIKETA STEFA |
Secondo Anno / Primo Semestre | 8 | L-LIN/13 | ![]() |
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13271 - LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE II CRISTINA ROSA |
Secondo Anno / Primo Semestre | 8 | L-LIN/08 | ![]() |
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16367 - LETTERATURA E CULTURA INGLESE II FRANCESCA SAGGINI |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-LIN/10 | ![]() |
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13268 - LETTERATURA RUSSA II VALENTINA ROSSI |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-LIN/21 | ![]() |
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| LETTERATURA SECONDA LINGUA STRANIERA - II ANNUALITà | - | 8 | - | - | |
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13241 - LETTERATURA FRANCESE II ROBERTO ROMAGNINO |
Secondo Anno / Primo Semestre | 8 | L-LIN/03 | ![]() |
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13245 - LETTERATURA SPAGNOLA II GIOVANNA FIORDALISO |
Secondo Anno / Primo Semestre | 8 | L-LIN/05 | ![]() |
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13246 - LETTERATURA TEDESCA II NIKETA STEFA |
Secondo Anno / Primo Semestre | 8 | L-LIN/13 | ![]() |
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13247 - LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE II CRISTINA ROSA |
Secondo Anno / Primo Semestre | 8 | L-LIN/08 | ![]() |
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16368 - LETTERATURA E CULTURA INGLESE II FRANCESCA SAGGINI |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-LIN/10 | ![]() |
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13244 - LETTERATURA RUSSA II VALENTINA ROSSI |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-LIN/21 | ![]() |
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| ESAMI A SCELTA | - | 16 | - | - | |
| 13204 - A SCELTA DELLO STUDENTE | Secondo Anno / Primo Semestre | 8 | ![]() |
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| TERZO GRUPPO OPZIONALE - II ANNO | - | 8 | - | - | |
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119984 - STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE ALESSANDRO BOCCOLINI |
Secondo Anno / Primo Semestre | 8 | M-STO/02 | ![]() |
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119986 - STORIA DEL VIAGGIO E DEI VIAGGIATORI IN MEDIO ORIENTE ELINA FILIPPONE |
Secondo Anno / Primo Semestre | 8 | L-OR/14 | ![]() |
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119987 - GEOGRAFIA LUISA CARBONE |
Secondo Anno / Primo Semestre | 8 | M-GGR/01 | ![]() |
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15744 - LETTERATURE E CULTURE DELL'ETA' CLASSICA ALESSANDRO FUSI |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-FIL-LET/04 | ![]() |
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13201 - STORIA DELLA FILOSOFIA SAVERIO RICCI |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 8 | M-FIL/06 | ![]() |
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13205 - INFORMATICA APPLICATA ALLE DISCIPLINE UMANISTICHE FEDERICO MESCHINI |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 8 | M-STO/08 | ![]() |
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17739 - NUOVE TECNOLOGIE PER LA DIDATTICA DELL'ITALIANO RICCARDO GUALDO |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-FIL-LET/12 | ![]() |
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119988 - ETICA E LETTERATURA MAURIZIO BALISTRERI |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 8 | M-FIL/03 | ![]() |
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| PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - II ANNUALITà | - | 10 | - | - | |
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13191 - LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA II GIOVANNI PALILLA |
Secondo Anno / Primo Semestre | 10 | L-LIN/14 | ![]() |
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13185 - LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE II CATHERINE PENN |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/04 | ![]() |
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13186 - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE II CARMEN SERENA SANTONOCITO |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/12 | ![]() |
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13190 - LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA II ROBERTA GIORDANO |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/07 | ![]() |
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13188 - LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II ROCHELLE DE SOUSA GUIMARÃES |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/09 | ![]() |
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13189 - LINGUA E TRADUZIONE RUSSA II VALENTINA ROSSI |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/21 | ![]() |
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| SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - II ANNUALITà | - | 10 | - | - | |
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13191 - LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA II GIOVANNI PALILLA |
Secondo Anno / Primo Semestre | 10 | L-LIN/14 | ![]() |
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13185 - LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE II CATHERINE PENN |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/04 | ![]() |
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13186 - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE II CARMEN SERENA SANTONOCITO |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/12 | ![]() |
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13190 - LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA II ROBERTA GIORDANO |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/07 | ![]() |
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13188 - LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II ROCHELLE DE SOUSA GUIMARÃES |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/09 | ![]() |
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13189 - LINGUA E TRADUZIONE RUSSA II VALENTINA ROSSI |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/21 | ![]() |
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| FILOLOGIA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA | - | 8 | - | - | |
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13251 - FILOLOGIA GERMANICA COSTANZA CIGNI |
Terzo Anno / Primo Semestre | 8 | L-FIL-LET/15 | ![]() |
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13250 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA GIOVANNA SANTINI |
Terzo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-FIL-LET/09 | ![]() |
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18217 - FILOLOGIA SLAVA VALENTINA ROSSI |
Terzo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-LIN/21 | ![]() |
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| LETTERATURA PRIMA LINGUA STRANIERA- III ANNO | - | 8 | - | - | |
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14763 - LETTERATURA FRANCESE III ROBERTO ROMAGNINO |
Terzo Anno / Primo Semestre | 8 | L-LIN/03 | ![]() |
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14765 - LETTERATURA SPAGNOLA III GIOVANNA FIORDALISO |
Terzo Anno / Primo Semestre | 8 | L-LIN/05 | ![]() |
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14766 - LETTERATURA TEDESCA III NIKETA STEFA |
Terzo Anno / Primo Semestre | 8 | L-LIN/13 | ![]() |
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14767 - LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE III CRISTINA ROSA |
Terzo Anno / Primo Semestre | 8 | L-LIN/08 | ![]() |
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16366 - LETTERATURA E CULTURA INGLESE III FRANCESCA SAGGINI |
Terzo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-LIN/10 | ![]() |
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18218 - LETTERATURA RUSSA III A VALENTINA ROSSI |
Terzo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-LIN/21 | ![]() |
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| ESAMI A SCELTA | - | 16 | - | - | |
| 13261 - A SCELTA DELLO STUDENTE | Terzo Anno / Primo Semestre | 8 | ![]() |
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| PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - III ANNUALITà | - | 10 | - | - | |
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13217 - LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA III GIOVANNI PALILLA |
Terzo Anno / Primo Semestre | 10 | L-LIN/14 | ![]() |
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13211 - LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE III CATHERINE PENN |
Terzo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/04 | ![]() |
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13212 - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE III CARMEN SERENA SANTONOCITO |
Terzo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/12 | ![]() |
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13216 - LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA III ROBERTA GIORDANO |
Terzo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/07 | ![]() |
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13214 - LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA III ROCHELLE DE SOUSA GUIMARÃES |
Terzo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/09 | ![]() |
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13215 - LINGUA E TRADUZIONE RUSSA III VALENTINA ROSSI |
Terzo Anno / Secondo Semestre | 10 | L-LIN/21 | ![]() |
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| SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - III ANNUALITà - III ANNO | - | 8 | - | - | |
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13227 - LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA III GIOVANNI PALILLA |
Terzo Anno / Primo Semestre | 8 | L-LIN/14 | ![]() |
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13221 - LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE III CATHERINE PENN |
Terzo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-LIN/04 | ![]() |
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13222 - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE III CARMEN SERENA SANTONOCITO |
Terzo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-LIN/12 | ![]() |
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13226 - LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA III ROBERTA GIORDANO |
Terzo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-LIN/07 | ![]() |
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13224 - LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA III ROCHELLE DE SOUSA GUIMARÃES |
Terzo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-LIN/09 | ![]() |
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13225 - LINGUA E TRADUZIONE RUSSA III VALENTINA ROSSI |
Terzo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-LIN/21 | ![]() |
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| SECONDA LINGUA E LETTERATURA STRANIERA - I ANNUALITà | - | 10 | - | - | |
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14760 - LINGUA E LETTERATURA ARABA I EMANUELA DE BLASIO |
Primo Anno / Primo Semestre | 10 | L-OR/12 | ![]() |
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16982 - LINGUA E LETTERATURA CINESE I VICTORIA ALMONTE |
Primo Anno / Primo Semestre | 10 | L-OR/21 | ![]() |
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| GRUPPO OPZIONALE ARABO E CINESE - I ANNO | - | 8 | - | - | |
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14785 - STORIA E CULTURA DEI PAESI ISLAMICI KAWKAB TAWFIK |
Primo Anno / Primo Semestre | 8 | L-OR/12 | ![]() |
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120859 - LETTERATURA CINESE IRENE VERZì |
Primo Anno / Primo Semestre | 8 | L-OR/21 | ![]() |
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| SECONDA LINGUA E LETTERATURA STRANIERA - II ANNUALITà | - | 10 | - | - | |
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14780 - LINGUA E LETTERATURA ARABA II CRISTIANA BOZZA |
Secondo Anno / Primo Semestre | 10 | L-OR/12 | ![]() |
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17129 - LINGUA E LETTERATURA CINESE II VICTORIA ALMONTE |
Secondo Anno / Primo Semestre | 10 | L-OR/21 | ![]() |
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| GRUPPO OPZIONALE ARABO E CINESE - II ANNO | - | 8 | - | - | |
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17932 - STORIA E CULTURE DELL'ASIA ORIENTALE GIOVANNI BORRIELLO |
Secondo Anno / Primo Semestre | 8 | L-OR/21 | ![]() |
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119963 - DIALETTOLOGIA ARABA EMANUELA DE BLASIO |
Secondo Anno / Primo Semestre | 8 | L-OR/12 | ![]() |
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| SECONDA LINGUA E LETTERATURA STRANIERA - III ANNUALITà | - | 8 | - | - | |
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14779 - LINGUA E LETTERATURA ARABA III CRISTIANA BOZZA |
Terzo Anno / Primo Semestre | 8 | L-OR/12 | ![]() |
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17133 - LINGUA E LETTERATURA CINESE III VICTORIA ALMONTE |
Terzo Anno / Primo Semestre | 8 | L-OR/21 | ![]() |