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Percorso Formativo

INSEGNAMENTO SEMESTRE CFU SSD LINGUA
17734 - LINGUISTICA GENERALE

LUCA LORENZETTI

Primo Semestre 8 L-LIN/01 ITA

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione:
aver imparato i concetti fondamentali della linguistica generale e saperne comprendere la natura.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
saper applicare i concetti appresi all'analisi tecnica e alla comprensione storica dei fenomeni linguistici.

Autonomia di giudizio:
saper scegliere in maniera fondata tra le varie analisi possibili di un fenomeno linguistico.

Abilità comunicative:
saper presentare in maniera efficace e terminologicamente corretta argomenti relativi alla linguistica generale.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso consta di una sola sezione istituzionale, di 48 ore accademiche, durante la quale si presenteranno prima i contenuti generali, poi quelli relativi ai vari livelli dell’analisi linguistica, infine quelli relativi alla variazione e al mutamento delle lingue.

Modalità Esame

Test di 30 domande a scelta multipla chiusa. In caso di esiguo numero di candidati la prova potrà tenersi in forma di esame orale.

Testi adottati

1) G. Basile et al., Linguistica generale, Carocci.
2) E. Magni, Linguistica storica, Pàtron, capitoli 1, 2, 3 (pp. 9-39).

Modalità di svolgimento

Il corso è previsto in modalità tradizionale. Eventuali limitazioni o specificazioni saranno comunicate tempestivamente.
La frequenza non è obbligatoria, ma il corso è rivolto a studenti frequentanti. Chi sappia di non poter frequentare regolarmente le lezioni è caldamente consigliato di rivolgersi al docente sin dall’inizio del corso per indicazioni di letture supplementari ed esercitazioni in autodidattica.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa.

Bibliografia

1) G. Basile et al., Linguistica generale, Carocci.
2) E. Magni, Linguistica storica, Pàtron, capitoli 1, 2, 3 (pp. 9-39).

LETTERATURA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - I ANNUALITà - - - -
LETTERATURA FRANCESE I

ROBERTO ROMAGNINO

Primo Semestre 8 L-LIN/03 ita

Obiettivi formativi

Il corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime. Il corso mira in tal modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria.

Il corso fornirà dunque agli studenti:
1. delle solide conoscenze teoriche (1: conoscenza e comprensione);
2. gli strumenti ermeneutici per comprendere i testi affrontati (2: capacità di applicare conoscenza e comprensione);
3. gli strumenti espressivi per formare, nutrire, sfumare e discutere il loro giudizio su questioni di storia letteraria attraverso una lettura minuziosa dei testi (3: analisi critica e autonomia di giudizio);
4. gli strumenti per comunicare in modo chiaro ed efficace su questi temi davanti a un pubblico eterogeneo (4: comunicazione);
5. le conoscenze e gli strumenti per estendere la riflessione in modo autonomo tramite l’acquisizione delle capacità che permetteranno loro di affrontare il successivo percorso di studi (5: capacità di apprendimento).

Scheda Docente

Programma del corso

Le cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière.

Il corso di Letteratura francese si propone di studiare l’influsso della tradizione retorica sulla letteratura d’Ancien Régime. Quest’anno ci dedicheremo allo studio della commedia classica, e in particolare alle pièces di Molière.

1.1 Cours monographique : la comédie classique/Corso monografico: la commedia classica

I. Cours monographique/ Programma monografico

Cette année, le programme du cours portera sur la comédie du XVIIe siècle et plus spécifiquement sur les comédies de Molière. Nous lirons en particulier Les Précieuses
ridicules, Le Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.



Quest’anno, il programma del corso si concentrerà sulla commedia del XVII secolo e in particolare sulle commedie di Molière, di cui leggeremo Les Précieuses ridicules, Le
 Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.




I.2 Lectures individuelles/Letture domestiche

Première année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Une tragédie ou une comédie au choix (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle au choix
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Étudiants inscrits en lettres (L-10) qui ne lisent pas la langue française (lecture des textes en italien)
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle ou du XVIIIe siècle au choix
Une tragédie ET une comédie au choix (XVIIe /XVIIIe siècles)
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Deuxième année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIIe siècle)
Un recueil de nouvelles (XVIIIe siècle)
Un roman du XVIIIe siècle au choix
Une comédie ou une tragédie au choix (XVIIIe siècle)

Troisième année et étudiants préparant leur mémoire de licence en littérature française
Histoire de la littérature :1550-1815
Lectures individuelles à définir avec l’enseignant

Programma istituzionale (per tutti)

Prima annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Una tragedia o una commedia a scelta (XVII secolo)
Un romanzo del XVII secolo a scelta
Un libro di favole (da concordare con l’insegnante)

Studenti iscritti in Lettere (L-10) che non leggono la lingua francese (lettura dei testi in italiano)
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Un romanzo del XVII seolo o del XVIII secolo a scelta
Una tragedia E una commedia a scelta (secoli XVII/XVIII)
Un libro di favole da definire con l’insegnante

Seconda annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII
Un romanzo a scelta (XVIII secolo)
Una raccolta di novelle (XVIII secolo)
Una commedia o una tragedia a scelta (XVIII secolo)

Terza annualità e laureandi in letteratura francese
Storia della letteratura : 1550-1815
Letture domestiche da definire con l’insegnante



Modalità Esame

Entretien portant sur le programme / Colloquio sul programma

La préparation incomplète/partielle du programme prévu, l'absence de précision dans l'expression et la méconnaissance du lexique spécialisé (stylistique, rhétorique, critique) seront considérées comme rédhibitoires pour la réussite de l’épreuve.

Una preparazione incompleta del programma, la mancanza di precisione espressiva e la non conoscenza del lessico specialistico richiesto (stilistico, retorico, critico) saranno considerate come redibitorie ai fini del superamento dell’esame.

Testi adottati

Unitus-DISTU
Littérature française 2025/2026 – Letteratura francese 2025/2026 (L-11 ; L-10)
Roberto Romagnino

Programme-Programma (la comédie classique/Molière - La commedia dell’età classica/Molière) :


I.1 Textes au programme (lecture intégrale) :/Opere in programma (lettura integrale) :


Éditions
I.1 Éditions conseillées/edizioni consigliate


Molière Le Misanthrope, éd. J. Couton, Paris, Gallimard, « Folio classique », 2000

Molière, Le Misanthrope, dans, Molière, L’Amour médecin, Le Misanthrope, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022



Molière, Les Femmes savantes, éd. C. Bourqui, Paris, Le Livre de Poche, 1999

Molière, Les Femmes savantes, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.



Molière, Les Précieuses ridicules, dans Molière, Le Dépit amoureux, Les Précieuses ridicules, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022.



Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. J. Serroy, Paris, Gallimard, « Folio théâtre », 1998.

Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.


Modalità di svolgimento

Les cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Lezioni frontali, ateliers, seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame.
La partecipazione degli studenti iscritti in Lettere (Scienze Umanistiche) è particolarmente incoraggiata.

La participation aux cours est facultative mais est évidemment conseillée. Les étudiantes et étudiants ne suivant pas les cours sont invitées/invités à me contacter au début du semestre des cours afin que l'on puisse établir un programme alternatif et personnalisé. Je n'accepterai aucune requête de programmes personnalisés ou, pire, "réduits", quelques semaines avant l'examen.
La participation des étudiants inscrits en Lettres (L10) est particulièrement encouragée.

Bibliografia




II. La lecture d’un manuel d’histoire de la littérature française (XVIIe-XVIIIe siècles) est indispensable, on retiendra par exemple : / La lettura di un manuale di storia della letteratura francese (XVII-XVIII secoli) è indispensabile, per esempio :

A. Adam, Histoire de la littérature française au XVIIe siècle, 3 vol., Paris, A. Michel, 1997.
P. Brunel, Y. Bellenger, D. Couty, Ph. Sellier, M. Truffet, Historie de la littérature française. Du Moyen Âge au XVIIIe siècle, Paris, Bordas, 2001 [1972]**.
G. Macchia, La letteratura francese dal Rinascimento al Classicismo, Milano, Rizzoli, 1992.
B. Didier, Histoire de la littérature française du XVIIIe siècle, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2003.
J.-M. Darmon, M. Delon (dir.), Histoire de la France littéraire. Classicismes, XVIIe-XVIIIe siècle, Paris, PUF, 2006 (vol. 2)**.
F. Corradi, Introduzione al Seicento francese e al classicismo, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2006.
A. Viala, Une histoire brève de la littérature française. L’Âge classique et les Lumières, Paris, PUF, 2016**.
L. Sozzi (dir.), Storia europea della letteratura francese. I. Dalle origini al Seicento, Torino, Einaudi, 2013 ; II. Dal Settecento all’età contemporanea, Torino, Einaudi, 2013.
D. Reguig, Histoire littéraire du XVIIe siècle, Paris, Armand Colin, 2017.
M. Landi (dir.), Letteratura francese. Dalle origini al Settecento (vol. 1), Milano, Mondadori-Le Monnier Università, 2021**.
** Ces ouvrages comprennent les deux siècles


(Les parties à lire impérativement seront indiquées pendant le cours / Le parti da leggere imperativamente saranno indicate durante le lezioni)


III. la Comédie et Molière



C. Dealberto, J. Grandin, Ch. Schuwey, L’Atlas Molière, Paris, Les Arènes, 2022 (également en version numérique)


Conesa, Gabriel, La Comédie de l’âge classique (1630-1715), Paris, Seuil, 1995.


Biet, Christian (dir.), Le Théâtre français du XVIIe siècle. Historie, Textes choisis, mises en scène, Paris, L’avant-scène théâtre, 2009.


Fiorentino, Francesco, Il teatro francese del Seicento, Bari, Laterza, 2003 (o edizione successiva)


Dandrey, Patrick, Molière ou l’esthétique du ridicule, Paris, Klincksieck, 2002



IV. Stylistique (au choix) :
C. Fromilhague et A. Sancier, Introduction à l’analyse stylistique, Paris, Bordas, 1991
N. Laurent, Initiation à la stylistique, Paris, Hachette Supérieur, 2001
A. Herschberg-Pierrot, Stylistique de la prose, Paris, Belin, 2003 (ou autre édition)


V. Rhétorique / Retorica (au choix) :

A. Kibédy Varga, Rhétorique et littérature, Paris, Klincksieck, 2002.
G. Molinié, Dictionnaire de rhétorique, Paris, Le livre de poche, 1992.
C. Reggiani, Introduction à la rhétorique, Paris, Hachette, 2001.
B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2021 [1988].

D’autres ouvrages seront indiqués pendant le cours / Altri testi saranno indicati durante il corso


VI. Études critiques / Studi critici
Des lectures critiques (essais, articles, pages web) seront conseillées et proposées pendant les cours, dans le but d’éclairer ou de mieux cerner certains aspects du programme. / Delle letture critiche (saggi, articoli, pagine web) saranno consigliate e proposte durante le lezioni, per chiarire o approfondire particolari aspetti del programma.





***Étudiants en régime de dispense d'assiduité (non assistant aux cours).

Les étudiants non assistant aux cours liront deux autres comédies en plus des ouvrages au programme./ Studenti non frequentanti. Gli studenti non frequentanti AGGIUNGERANNO la lettura di di due altre commedie do Molière.

LETTERATURA SPAGNOLA I

GIOVANNA FIORDALISO

Primo Semestre 8 L-LIN/05 ita

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà una padronanza organica della storia della letteratura oggetto del corso, analizzata non solo attraverso una sequenza cronologica, ma anche mediante l’applicazione di criteri teorici e critici rigorosi. Sarà in grado di contestualizzare le opere e le correnti all’interno del loro quadro storico-culturale, avvalendosi dei principali strumenti metodologici offerti dalla critica letteraria contemporanea per decodificare la complessità dei testi. I testi selezionati per il programma saranno in lingua originale, per cui è richiesta la conoscenza previa della lingua spagnola.
2. Applicare le conoscenze: Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di declinare le nozioni teoriche in concrete abilità di analisi. Nello specifico, saprà condurre una lettura critica e un'interpretazione profonda degli autori esaminati, sviluppando la capacità di istituire confronti intertestuali. Tale competenza permetterà di mettere in relazione fenomeni letterari, temi e generi appartenenti al periodo in esame, favorendo un approccio comparatistico anche verso le altre letterature straniere presenti nel proprio piano di studi.
3. Autonomia di giudizio: Lo studente maturerà la capacità di rielaborare in modo personale e critico i contenuti del corso. Sarà in grado di esporre con rigore e profondità i temi trattati nei testi primari, nella bibliografia critica e nel manuale di riferimento. Particolare rilievo sarà dato allo sviluppo di un’analisi autonoma del testo letterario, che sappia coniugare l’aspetto formale (struttura, stile, retorica) con quello semantico (significato, ideologia, ricezione), formulando giudizi critici motivati.
4. Abilità comunicative: L’obiettivo è il raggiungimento di una piena padronanza espositiva, che consenta di presentare i contenuti disciplinari in modo chiaro, efficace e persuasivo. Lo studente dovrà dimostrare l'uso corretto del lessico tecnico della critica letteraria, sapendo strutturare argomentazioni complesse relative alla storia letteraria, agli autori e alle opere analizzate, adattando il registro alle esigenze della comunicazione scientifica.
5. Capacità di apprendere: Lo studente svilupperà un metodo di studio autonomo e flessibile, finalizzato all'approfondimento continuo dei fenomeni letterari e delle principali correnti di pensiero. Attraverso l'esercizio della lettura critica e il confronto costante con i testi, acquisirà le metodologie d’indagine e gli strumenti bibliografici necessari per proseguire con successo gli studi superiori o per intraprendere ricerche indipendenti nel campo della saggistica e della critica testuale.

Scheda Docente

Programma del corso

TITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98

Il corso si propone di approfondire la conoscenza della letteratura spagnola tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo, considerando in particolare la produzione romanzesca che la caratterizza.
Il corso si articola in due parti.
Nella prima, dal titolo "La edad de plata", verrà presentato un breve profilo della storia della Spagna dagli ultimi decenni dell'800 per soffermarsi in particolare sul desastre rappresentato dalla guerra di Cuba del 1898, con le relative conseguenze, fino allo scoppio della guerra civile, nel 1936. Verranno approfonditi i fenomeni culturali di "regeneracionismo" e di identità nazionale; di "modernismo" e di "generación del 98".
La seconda sarà dedicata all’analisi testuale e critica di alcune tra le più rappresentative opere della generazione del ’98, considerando in particolare il romanzo come il genere che meglio sintetizza ed esprime le tensioni e le inquietudini che la Spagna vive, in linea con quanto avviene nello stesso momento in altri paesi europei.

Gli studenti dovranno inoltre affrontare la lettura del principale testo della narrativa spagnola, Don Quijote de la Mancha di M. de Cervantes (prima annualità: M. de Cervantes, El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, seconda annualità: Segunda parte del ingenioso caballero Don Quijote de la Mancha) con le relative letture critiche presenti in Unitus Moodle.

Modalità Esame

La prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma.

Testi adottati

Azorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, Las inquietudes de Shanti Andía, Madrid, Espasa Calpe, 1990 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, El laberinto de las sirenas, Barcelona, Tusquets, 2000 (solo gli studenti della terza anualità)
M. de Unamuno, Niebla, Madrid, Cátedra, 2009 (con relativa introduzione critica).

Modalità di frequenza

Le lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite

Bibliografia

Saggi critici:
Per la prima annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
M. Socrate, Il riso maggiore di Cervantes.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la seconda annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la terza annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
G. Fiordaliso, Baroja e la modernità, Vigo, Academia del Hispanismo, 2019.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre preparare:
- G. Morelli, D. Manera, Letteratura spagnola del '900. Dal modernismo al postmoderno, Milano, Mondadori, 2007 (fino a pp. 116).
- Sguardi sul Novecento: intorno a Pío Baroja, a cura di Giovanna Fiordaliso e Luisa Selvaggini, Pisa, Ets, 2017, pp. 7-39; 89-111; 135-168; 331-355.
- Gullón, Germán (2006), La modernidad silenciada. La cultura española en torno a 1900, Madrid, Biblioteca Nueva.
- Gullón, Ricardo (1969), La invención del 98 y otros ensayos, Madrid, Gredos.
- Inman Fox, Edward (1988), Ideología y política en las letras de fin de siglo (1898), Madrid, Espasa Calpe.

LETTERATURA TEDESCA I

NIKETA STEFA

Primo Semestre 8 L-LIN/13 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso fornisce conoscenze sugli autori più importanti e sulle loro opere più significative della letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e del Classicismo, in un’ampia prospettiva storico-culturale. Il corso fornisce le conoscenze di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo, basate sulla lettura diretta dei testi. Un’attenzione particolare è rivolta allo studio della metrica.
2) Applicare le conoscenze
Lo studente applica le conoscenze sulla metrica di Klopstock traducendo autonomamente in italiano alcune odi dell’autore.
3) Autonomia di giudizio
Il corso promuove la capacità ermeneutica degli studenti, invitandoli a riflettere, attraverso la lettura dei testi, sul ruolo dell'immigrato (Ifigenia in Tauride di Goethe), sul problema della lotta tra ceti sociali diversi (Intrigo e Amore di Schiller e Emilia Galotti di Lessing) e sullo scontro tra norme sociali ed esigenze dell’individuo (I dolori del giovane Werther di Goethe).
4) Abilità comunicative
Il corso promuove le abilità comunicative dello studente attraverso la partecipazione attiva, la presentazione in aula di un argomento relativo alla tematica del corso e la lettura drammatizzata in aula da parte degli studenti.
5) Capacità di apprendere
Lo studente impara a integrare autonomamente le conoscenze pregresse sul Settecento con quelle acquisite durante il corso, a dotarsi di strumenti ermeneutici e formali per l’analisi dei testi, a riflettere e approfondire il rapporto tra letteratura, storia, filosofia, politica e sociologia, e a confrontare i testi con le loro trasposizioni cinematografiche e teatrali


Scheda Docente

Programma del corso

La letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik

Il corso riguarda la storia della letteratura tedesca, con un focus particolare sul periodo che va dall’Illuminismo al Classicismo; esso si articola in tre parti: Illuminismo, Sturm und Drang e Classicismo.
Si tratta di un percorso critico di studio che affronta i testi e gli autori della letteratura tedesca nell’ampio contesto culturale, filosofico e artistico europeo di quel periodo. Approfondimenti particolari riguardano i seguenti autori: Friedrich Gottlieb Klopstock, Gotthold Ephraim Lessing, Christoph Martin Wieland, Johann Wolfgang von Goethe e Friedrich Schiller. Un aspetto particolare del corso riguarda l’introduzione alla metrica tedesca con riferimento specifico alla metrica di Klopstock.
L’attività didattica è integrata da audio e videoproiezioni.

Obiettivi
Il corso ha una molteplice finalità:
1. presentare un’ampia prospettiva storico-culturale della letteratura tedesca del periodo classico.
2. trasmettere conoscenze sugli autori più importanti del periodo e sulle loro opere più significative.
3. ancorare la lettura di tali opere alla teoria letteraria e mediatica, offrendo una conoscenza di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo.
4. introdurre allo studio della metrica tedesca.

Modalità Esame

Modalità di verifica
Parte della verifica è la partecipazione attiva alle lezioni, inclusa la presentazione breve (Referat) di un argomento concordato con la docente.
Gli studenti non frequentanti devono scrivere una tesina su un argomento da concordare con la docente. L’elaborato scritto deve essere presentato un mese prima dell’inizio della sessione scelta per sostenere l’esame. I non frequentanti devono leggere due opere integrali (segnate con asterisco nel programma), in aggiunta all’elenco dei testi di lettura obbligatoria.
Inoltre, tutti gli studenti devono sostenere un esame finale scritto.
Esame finale
L’esame finale consiste in una prova scritta in lingua italiana o tedesca, volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze previste dal programma. L’esame comprende altresì l’analisi di alcuni brani tratti dai testi assegnati come lettura obbligatoria.

Testi adottati

Testi di riferimento
1) MANUALI STORICO-LETTERARI
Kindl Ulrike, 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001, Cap. 1-3, p. 67-297.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo, p. 145-276; tomo secondo, p. 321-418, 441-473, 484-562, 566-604.
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981 3770516230, 191-199, 218-228.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993, 75-191.
2) OPERE LETTERARIE INTEGRALI
La scelta fra le diverse edizioni esistenti è libera sia per le edizioni in lingua italiana sia per le edizioni in lingua tedesca. Si raccomandano tuttavia le edizioni bilingue.

Lessing Gotthold Ephraim, Nathan der Weise (Nathan il Saggio)*
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti
Schiller Friedrich, Kabale und Liebe (Intrigo e amore. Una tragedia borghese)
Schiller Friedrich, Maria Stuart*
Goethe Johann von, Die Leiden des jungen Werthers (I dolori del giovane Werther)
Goethe Johann von, Iphigenie auf Tauris
3) POESIE SCELTE
Klopstock, Die Frühlingsfeier; Das Rosenband; Die frühen Gräber; Die Sommernacht.

Modalità di frequenza

La frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni.

Bibliografia

Bibliografia
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993.
Goethe Johann Wolfgang, Die Leiden des jungen Werthers/ I dolori del giovane Werther, a cura di Giuliano Baioni, trad. di Alberto Spaini, Einaudi, Cuneo 1998.
Goethe Johann Wolfgang, Iphigenie auf Tauris/ Ifigenia in Tauride. Testo tedesco a fronte, a cura di Grazia Pulvirenti, trad. di Cesare Lievi, Marsilio 2011.
Kindl Ulrike, Storia della letteratura tedesca. 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band I, Oden, Band 1, G. J. Göschen, Leipzig 1823, 105, 191.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band IV, Oden, Teil 1, G. J. Göschen, Leipzig 1854, 116-121, 169.
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti, introduzione e trad. di Nello Sàito, Einaudi 1961.
Lessing Gotthold Ephraim, Nathan il Saggio, con testo a fronte, trad. di Andrea Casalegno, Garzanti, Milano 1994.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo e secondo.
Schiller Friedrich, Intrigo e amore: un dramma in cinque atti di nobiltà e borghesia, Testo tedesco a fronte, introd. e trad. di Aldo Busi, Rizzoli, Milano 1994.
Schiller Friedrich, Maria Stuarda, nota introduttiva e trad. di Maria Donatella Ponti, Einaudi, Torino 1982.

ALTRE ATTIVITA' FORMATIVE - - - -
ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE Primo Semestre 6 ita
TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO Primo Semestre 6 ita
SECONDO GRUPPO OPZIONALE - I ANNO - - - -
LINGUISTICA ITALIANA

STEFANO TELVE

Primo Semestre 8 L-FIL-LET/12 ita

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione:
aver imparato le nozioni fondamentali della linguistica italiana e conoscerne le interazioni.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
saper applicare i fenomeni linguistici appresi all’analisi dei testi di differente tipologia.

Autonomia di giudizio:
saper individuare con spirito critico gli aspetti e i fenomeni linguisticamente più rilevanti di un testo e di una tipologia di testi.

Abilità comunicative:
saper illustrare con proprietà di linguaggio orale e scritta, sotto il profilo argomentativo e terminologico, i temi fondamentali della linguistica italiana.

Capacità di apprendere:
saper analizzare un testo o un fenomeno in relazione alla terminologia e alle nozioni di base.


Scheda Docente

Programma del corso

L’italiano del nuovo millennio.
Il corso di "Linguistica italiana" (s.s.d. LIFI-01/A già L-FIL-LET/12; L11 - Lingue e culture moderne, 8 cfu, I anno) è articolato in due parti.
1. Lo sviluppo dell'italiano nel corso del tempo e in particolare degli ultimi decenni. Questa prima parte è dedicata alla descrizione della formazione dell'italiano, anche in relazione al dialetto,alle varietà dell'italiano e alle altre lingue di cultura.
2. Strutture, varietà, testi e stili. Questa seconda parte è dedicata all’analisi delle strutture formali (grammaticali, sintattiche, retoriche e testuali) dell'italiano contemporaneo, osservate attraverso il commento ai testi.
La frequenza è vivamente consigliata.

Modalità Esame

L’esame conclusivo consiste in una prova scritta con domande a risposta chiusa e a risposta aperta sui principali argomenti del programma (storia della lingua italiana, strutture grammaticali, varietà d'italiano), sull'analisi formale di un testo e sulla stesura di un breve elaborato. La durata della prova è di un'ora e mezza.

Testi adottati

Studenti frequentanti:
1. L'italiano: strutture, usi, varietà, a cura di R. Librandi, Roma, Carocci, 2019.
2. R. Cella, Storia dell’italiano, Bologna, Il Mulino, 2015.
3. Dispense del corso (disponibili su Moodle o Google Classroom).
Lettura consigliata (solo per studenti di L10) P. D'Achille, Breve grammatica storica dell'italiano, Roma, Carocci, 2011.

Studenti non frequentanti:
1. L'italiano: strutture, usi, varietà, a cura di R. Librandi, Roma, Carocci, 2019.
2. R. Cella, Storia dell’italiano, Bologna, Il Mulino, 2015.
3. S. Lubello, C. Nobili, L’italiano e le sue varietà, Firenze, Cesati, 2018.

Modalità di svolgimento

Il corso consiste in 48 ore di lezioni frontali, con esercitazioni.

Modalità di frequenza

La frequenza è vivamente consigliata.

Bibliografia

Nessuna

PRIMO GRUPPO OPZIONALE - I ANNO - - - -
STORIA MODERNA

MATTEO SANFILIPPO

Primo Semestre 8 M-STO/02 ita

Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso è la comprensione della storia dell’Occidente euro-americano nella lunga età moderna (1350-1915). A tal scopo il corso è diviso fra una parte generale, di impronta manualistica, una legata alle letture consigliate e una interdisciplinare che affronterà un tema trasversale a più discipline. Al termine dell’insegnamento gli studenti dovranno essere riusciti a: 1) accrescere la propria coscienza critica degli eventi storici e individuare le radici storiche degli attuali svolgimenti storico-politici (Conoscenza e capacità di comprensione); 2) sviluppare autonomi progetti di ricerca, il più possibile originali, anche ricorrendo all’esame di fonti a stampa, digitali, analogiche (Conoscenza e capacità di comprensione applicate); 3) analizzare e sintetizzare testi e documenti originali ispirandosi alle analisi dei maggiori studiosi e in caso dissentendone (Autonomia di giudizio); 4) esporre in aula i risultati delle proprie letture, ovviamente consigliate e concordate, integrate da ricerche digitali (Abilità comunicative); 5) comprendere e colmare le proprie eventuali lacune pregresse (Capacità di apprendere). In tale processo sarà fondamentale il rispetto del lavoro di tutti gli studenti, in gruppo o singoli, e il rispetto delle scadenze prefissate per meglio coordinare approfondimenti specifici. Il tutto rispettando gli obiettivi formativi stabiliti a Dublino

Scheda Docente

Programma del corso

Storia dell'Occidente (Europa centro-occidentale e Americhe).Argomenti principali: 1. Definizione e cronologia dell’età moderna; 2. Dalla Peste nera allo sviluppo umanistico; 3. Espansione ottomana e divisione del Mediterraneo; 4. Scoperta e conquista dei Nuovi Mondi; 5. Le Riforme protestanti (luterana, calvinista, anglicana); 6. Carlo V: l’Impero contro la Francia; 7. Elisabetta I d’Inghilterra e Filippo II di Spagna: lo scontro sul mare; 8. La guerra dei Trent’anni e la fine delle guerre di religione; 9. Le rivoluzioni inglesi; 10. La Francia di Luigi XIV e la lotta per il predominio europeo; 11. L’Europa nel Settecento: equilibri politici e innovazione tecnologico-economica; 12. L’età delle Rivoluzioni: Stati Uniti, Francia, 1848; 13. L’evoluzione sociale e culturale tra Sette e Ottocento; 14. La questione nazionale nell’Ottocento; 15. Migrazioni e mobilità nell’età moderna; 16. Il viaggio nell'età moderna

Modalità Esame

La preparazione dell'esaminando sarà accertata tramite prova orale. Nell’ambito di questa sarà valutato sulla base della seguente griglia (in trentesimi): CONOSCENZA (conoscenza delle informazioni necessarie) – 1-12/30 (12 = eccellente; 1 = pessimo) MESSA A FUOCO (come il discente mette a fuoco il problema discusso) – 1-6/30 (6 = eccellente; 1 = pessimo) ELABORAZIONE (come il discente elabora la struttura della risposta e costruisce una narrazione storica) 1-6/30 (6 =eccellente; 1 = pessimo) SPIEGAZIONE( la capacità del discente di spiegare il fatto o il fenomeno storico in questione) – 1-6/30 (6 = eccellente; 1 = pessimo) Il risultato della prova sarà dato dalla sommatoria dei punteggi ottenuti.
Esempio di domanda: Le migrazioni nell'età moderna

Testi adottati

Prima annualità: Vittorio Criscuolo, Pearson 2024 (manuale); David Salomoni, Leonesse. Le guerriere del Rinascimento, Laterza 2024; Adriano Prosperi, Cambiare la storia, Einaudi 2025; Paolo Prodi, Il paradigma tridentino, Morcelliana 2024

Oltre ai libri sopra indicati, i non frequentanti devono portare: Mostri e Misteri in Età Moderna, a cura di Alessandro Boccolini, Sette Città 2020, disponibile a easterneuropeanhistory.eu/it/2020/10/15/1027/
Seconda annualità

Chi sostiene l’esame per una seconda volta deve portare: Egidio Ivetic, Studiare la storia del Mediterraneo, il Mulino 2024; Adriano Prosperi, Missionari, Laterza 2024.

Per chi si laurea: La tesi di laurea in Storia, a cura di Elisabetta Canobbio, Pearson 2025

Modalità di svolgimento

Lezione frontale + seminari in presenza e a distanza secondo le indicazioni rettorali

Modalità di frequenza

Gli studenti non hanno alcun bisogno di frequentare. Per prepararsi basta portare il programma base, più un libro in aggiuntivo

Bibliografia

Vedi i libri elencati sopra

Scheda Docente

Programma del corso

Storia dell'Occidente (Europa centro-occidentale e Americhe).Argomenti principali: 1. Definizione e cronologia dell’età moderna; 2. Dalla Peste nera allo sviluppo umanistico; 3. Espansione ottomana e divisione del Mediterraneo; 4. Scoperta e conquista dei Nuovi Mondi; 5. Le Riforme protestanti (luterana, calvinista, anglicana); 6. Carlo V: l’Impero contro la Francia; 7. Elisabetta I d’Inghilterra e Filippo II di Spagna: lo scontro sul mare; 8. La guerra dei Trent’anni e la fine delle guerre di religione; 9. Le rivoluzioni inglesi; 10. La Francia di Luigi XIV e la lotta per il predominio europeo; 11. L’Europa nel Settecento: equilibri politici e innovazione tecnologico-economica; 12. L’età delle Rivoluzioni: Stati Uniti, Francia, 1848; 13. L’evoluzione sociale e culturale tra Sette e Ottocento; 14. La questione nazionale nell’Ottocento; 15. Migrazioni e mobilità nell’età moderna; 16. Il viaggio nell'età moderna

Modalità Esame

La preparazione dell'esaminando sarà accertata tramite prova orale. Nell’ambito di questa sarà valutato sulla base della seguente griglia (in trentesimi): CONOSCENZA (conoscenza delle informazioni necessarie) – 1-12/30 (12 = eccellente; 1 = pessimo) MESSA A FUOCO (come il discente mette a fuoco il problema discusso) – 1-6/30 (6 = eccellente; 1 = pessimo) ELABORAZIONE (come il discente elabora la struttura della risposta e costruisce una narrazione storica) 1-6/30 (6 =eccellente; 1 = pessimo) SPIEGAZIONE( la capacità del discente di spiegare il fatto o il fenomeno storico in questione) – 1-6/30 (6 = eccellente; 1 = pessimo) Il risultato della prova sarà dato dalla sommatoria dei punteggi ottenuti.
Esempio di domanda: Le migrazioni nell'età moderna

Testi adottati

Prima annualità: Vittorio Criscuolo, Pearson 2024 (manuale); David Salomoni, Leonesse. Le guerriere del Rinascimento, Laterza 2024; Adriano Prosperi, Cambiare la storia, Einaudi 2025; Paolo Prodi, Il paradigma tridentino, Morcelliana 2024

Oltre ai libri sopra indicati, i non frequentanti devono portare: Mostri e Misteri in Età Moderna, a cura di Alessandro Boccolini, Sette Città 2020, disponibile a easterneuropeanhistory.eu/it/2020/10/15/1027/
Seconda annualità

Chi sostiene l’esame per una seconda volta deve portare: Egidio Ivetic, Studiare la storia del Mediterraneo, il Mulino 2024; Adriano Prosperi, Missionari, Laterza 2024.

Per chi si laurea: La tesi di laurea in Storia, a cura di Elisabetta Canobbio, Pearson 2025

Modalità di svolgimento

Lezione frontale + seminari in presenza e a distanza secondo le indicazioni rettorali

Modalità di frequenza

Gli studenti non hanno alcun bisogno di frequentare. Per prepararsi basta portare il programma base, più un libro in aggiuntivo

Bibliografia

Vedi i libri elencati sopra

STORIA MEDIEVALE

AMEDEO DE VINCENTIIS

Primo Semestre 8 M-STO/01 ita

Obiettivi formativi

Modulo 1. Il modulo si propone di offrire una sintesi dell'evoluzione geopolitica medievale, con particolare attenzione all'area mediterranea e a quella continentale europea. Il suo scopo di massima è quello di fornire gli strumenti storici per una lettura più consapevole dell'attuale cartina d'Europa.

Modulo 2. Il modulo si propone di offrire una panoramica del millennio medievale attraverso l'analisi approfondita di una serie di fenomeni/tematiche che sono comunemente associate a esso nell'immaginario comune, come una sorta di parole chiave (per es. feudalesimo, crociata, monachesimo ecc.), con l'obiettivo di ricollocarli precisamente nel loro contesto sgombrando il campo da anacronismi, luoghi comuni e strumentalizzazioni. Fondamentale sarà anche la discussione della nozione stessa di Medioevo, così da rendere cosciente lo studente delle problematicità di questa nozione, delle discussioni storiografiche nate intorno alla definizione dei suoi limiti cronologici, dell'origine della visione "negativa" che continua ad accompagnare ancora oggi il termine Medioevo nell'immaginario e nel linguaggio comune.

Durante il corso agli studenti verranno fornite informazioni di base circa i principali avvenimenti politico-istituzionali che si sono succeduti nel corso del millennio medievale, dalla crisi del III secolo all'epoca delle Signorie quattrocentesche. Parallelamente verranno approfondite alcune tematiche (come il monachesimo, l'invenzione della nozione di Crociata, l'invenzione dell'istituzione del Comune ecc.) che rappresentano gli elementi più diffusi nella costruzione dell'immaginario moderno relativo all'epoca medievale. Gli studenti saranno cosi in grado di ricostruire per sommi capi la linea cronologica del millennio medievale, con un focus particolare sull'area italiana, su quella franca e su quella germanico-imperiale, individuando correttamente i nessi causali e le linee di continuità.
In tal modo gli studenti saranno capaci anche di decriptare correttamente le informazioni storiche e culturali con cui entrassero in contatto nella realtà comunicativa, facendo fronte anche con maggiore coscienza ai fenomeni di distorsione ideologica di cui è vittima la nozione di Medioevo nel linguaggio comune, compreso quello dei media.
Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado, se posti di fronte a un'immagine o a una cartina geo-politica, sulla scorta di alcune indicazioni di base, di costruire un discorso esplicativo della realtà rappresentata.

Scheda Docente

Programma del corso

Preliminarmente si ricorda che il corso è composto da due moduli: un primo modulo di 24 tenuto da Amedeo De Vincentiis; e a seguire un secondo modulo tenuto da Marta Materni (vedere il programma della docente). L'esame dunque verterà su entrambe i moduli che costituiscono il corso di storia medievale.

Il programma del primo modulo seguirà l'andamento cronologico della storia medievale, dai primi secoli successivi alla decadenza dell'impero romano latino alla metà del secolo XV. Il filo conduttore sarà costituito dai mutamenti dei confini, dei sistemi politici, delle identità socio economiche, della principali entità politico territoriali europee. Questo corso generale è scandito da alcune lezioni dedicate invece alla lettura e alla esegesi di alcune testimonianze storiche, di varia tipologia: dalle fonti documentarie a quelle letterarie, da testi figurativi a complessi monumentali e via dicendo.

Modalità Esame

La prova finale è costituita da un colloquio a partire da alcune domande, sia generali sia su argomenti più specifici, e mira a verificare sia le nozioni apprese sia la capacità di sviluppare e articolare coerentemente un discorso sulla materia più ampio. La capacità di connettere e porre in relazione eventi e fenomeni accaduti in differenti aree dell'Europa medievale e del bacino mediterraneo è ritenuta indispensabile ai fini della valutazione positiva. Ugualmente, la consequenzialità storica (e logica) degli sviluppi storici sulla lunga durata fa parte del bagaglio indispensabile a dimostrare di avere compiutamente studiato e assimilato la materia di studio.

Testi adottati

Modulo I. Una bibliografia di riferimento sui differenti argomenti affrontati viene fornita durante le lezioni. Tuttavia, per un approfondimento generale della materia si indicano i due volumi:
Storia d’Europa e del Mediterraneo, 8, Popoli, potere, dinamiche, Roma (Salerno) 2006;
Storia d’Europa e del Mediterraneo, 9, Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma (Salerno) 2007.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata.

Scheda Docente

Programma del corso

Preliminarmente si ricorda che il corso è composto da due moduli: un primo modulo di 24 tenuto da Amedeo De Vincentiis; e a seguire un secondo modulo tenuto da Marta Materni (vedere il programma della docente). L'esame dunque verterà su entrambe i moduli che costituiscono il corso di storia medievale.

Il programma del primo modulo seguirà l'andamento cronologico della storia medievale, dai primi secoli successivi alla decadenza dell'impero romano latino alla metà del secolo XV. Il filo conduttore sarà costituito dai mutamenti dei confini, dei sistemi politici, delle identità socio economiche, della principali entità politico territoriali europee. Questo corso generale è scandito da alcune lezioni dedicate invece alla lettura e alla esegesi di alcune testimonianze storiche, di varia tipologia: dalle fonti documentarie a quelle letterarie, da testi figurativi a complessi monumentali e via dicendo.

Modalità Esame

La prova finale è costituita da un colloquio a partire da alcune domande, sia generali sia su argomenti più specifici, e mira a verificare sia le nozioni apprese sia la capacità di sviluppare e articolare coerentemente un discorso sulla materia più ampio. La capacità di connettere e porre in relazione eventi e fenomeni accaduti in differenti aree dell'Europa medievale e del bacino mediterraneo è ritenuta indispensabile ai fini della valutazione positiva. Ugualmente, la consequenzialità storica (e logica) degli sviluppi storici sulla lunga durata fa parte del bagaglio indispensabile a dimostrare di avere compiutamente studiato e assimilato la materia di studio.

Testi adottati

Modulo I. Una bibliografia di riferimento sui differenti argomenti affrontati viene fornita durante le lezioni. Tuttavia, per un approfondimento generale della materia si indicano i due volumi:
Storia d’Europa e del Mediterraneo, 8, Popoli, potere, dinamiche, Roma (Salerno) 2006;
Storia d’Europa e del Mediterraneo, 9, Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma (Salerno) 2007.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata.

Scheda Docente

Programma del corso

Traendo spunto dalla ricorrenza giubilare 2025 e dal suo tema, «Pellegrini di speranza», il modulo di approfondimento del corso di storia medievale di quest’anno sarà dedicato al tema, cosi caratterizzante nell’immaginario relativo a quest’epoca, del pellegrinaggio medievale. Verrà innanzitutto circoscritta e definita la nozione stessa di ‘’pellegrinaggio’’, per chiarirne le interrelazioni e le differenze rispetto a quella di ‘’viaggio’’. Verrà quindi offerta una panoramica delle molteplici vie di pellegrinaggio che attraversavano lo spazio euro-mediterraneo medievale, con un particolare focus su due esperienze: quella del pellegrinaggio a Santiago de Compostela, il pellegrinaggio per eccellenza, e le sue implicazioni politiche con l’appropriazione della figura di Santiago da parte della Reconquista; e quella dell’evoluzione del pellegrinaggio al Santo Sepolcro in ‘’pellegrinaggio armato’’ o ‘’crociata’’, nozione giuridico-ecclesiastica estesa poi anche ad altri contesti. La terza parte del modulo analizzerà infine in dettaglio il tema specifico del pellegrinaggio a Roma, quello appunto dei Romei, e della sua connessione specifica con l’istituzione giubilare a partire dal 1300. In quest’ultimo contesto si accennerà anche al tema delle confraternite e degli ospedali, con riferimento alle confraternite che si ponevano sotto il nome di Roch da Montpellier (san Rocco) e che si specializzarono nell’assistenza ai pellegrini giubilari. Si tratta di una figura, quella di San Rocco, profondamente radicata nel territorio della Tuscia, a partire dal centro diffusore del culto rappresentato dalla cittadina di Acquapendente.

Modalità Esame

La prova finale consisterà in un tradizionale colloquio a partire da domande poste dal docente per verificare la padronanza di alcune nozioni specifiche ma soprattutto la capacità di costruire un discorso di ampio respiro rispetto a determinate tematiche, dimostrando di aver colto i nessi di causa effetto e di aver compreso le linee di sviluppo di alcuni fenomeni sulla lunga durata.
Per quel che concerne la valutazione:
una votazione sufficiente (18-23/30) è determinata dalla conoscenza minima dei contenuti del corso e da un livello accettabile di presentazione degli argomenti da parte dello studente; i punteggi medi (24-27/30) vengono assegnati allo studente che dimostri di possedere un livello più che sufficiente (24-25/30) o buono (26-27/30); i punteggi più alti (dal 28/30 al 30/30 e lode) vengono assegnati in base alla dimostrazione di un livello da ottimo a eccellente. Una valutazione insufficiente è determinata, invece, dalla mancanza di una conoscenza dei contenuti minimi del corso.

Testi adottati

Modulo II. L. Russo, F. Cardini, Homo Viator, Roma 2024

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata

Bibliografia

Modulo II. Ulteriore bibliografia di riferimento verrà fornita nel corso delle lezioni in base alle reazioni di interesse emerse dalla dialettica con gli studenti.

Scheda Docente

Programma del corso

Traendo spunto dalla ricorrenza giubilare 2025 e dal suo tema, «Pellegrini di speranza», il modulo di approfondimento del corso di storia medievale di quest’anno sarà dedicato al tema, cosi caratterizzante nell’immaginario relativo a quest’epoca, del pellegrinaggio medievale. Verrà innanzitutto circoscritta e definita la nozione stessa di ‘’pellegrinaggio’’, per chiarirne le interrelazioni e le differenze rispetto a quella di ‘’viaggio’’. Verrà quindi offerta una panoramica delle molteplici vie di pellegrinaggio che attraversavano lo spazio euro-mediterraneo medievale, con un particolare focus su due esperienze: quella del pellegrinaggio a Santiago de Compostela, il pellegrinaggio per eccellenza, e le sue implicazioni politiche con l’appropriazione della figura di Santiago da parte della Reconquista; e quella dell’evoluzione del pellegrinaggio al Santo Sepolcro in ‘’pellegrinaggio armato’’ o ‘’crociata’’, nozione giuridico-ecclesiastica estesa poi anche ad altri contesti. La terza parte del modulo analizzerà infine in dettaglio il tema specifico del pellegrinaggio a Roma, quello appunto dei Romei, e della sua connessione specifica con l’istituzione giubilare a partire dal 1300. In quest’ultimo contesto si accennerà anche al tema delle confraternite e degli ospedali, con riferimento alle confraternite che si ponevano sotto il nome di Roch da Montpellier (san Rocco) e che si specializzarono nell’assistenza ai pellegrini giubilari. Si tratta di una figura, quella di San Rocco, profondamente radicata nel territorio della Tuscia, a partire dal centro diffusore del culto rappresentato dalla cittadina di Acquapendente.

Modalità Esame

La prova finale consisterà in un tradizionale colloquio a partire da domande poste dal docente per verificare la padronanza di alcune nozioni specifiche ma soprattutto la capacità di costruire un discorso di ampio respiro rispetto a determinate tematiche, dimostrando di aver colto i nessi di causa effetto e di aver compreso le linee di sviluppo di alcuni fenomeni sulla lunga durata.
Per quel che concerne la valutazione:
una votazione sufficiente (18-23/30) è determinata dalla conoscenza minima dei contenuti del corso e da un livello accettabile di presentazione degli argomenti da parte dello studente; i punteggi medi (24-27/30) vengono assegnati allo studente che dimostri di possedere un livello più che sufficiente (24-25/30) o buono (26-27/30); i punteggi più alti (dal 28/30 al 30/30 e lode) vengono assegnati in base alla dimostrazione di un livello da ottimo a eccellente. Una valutazione insufficiente è determinata, invece, dalla mancanza di una conoscenza dei contenuti minimi del corso.

Testi adottati

Modulo II. L. Russo, F. Cardini, Homo Viator, Roma 2024

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata

Bibliografia

Modulo II. Ulteriore bibliografia di riferimento verrà fornita nel corso delle lezioni in base alle reazioni di interesse emerse dalla dialettica con gli studenti.

LETTERATURA DELLA SECONDA LINGUA STRANIERà - I ANNUALITà - - - -
LETTERATURA FRANCESE I

ROBERTO ROMAGNINO

Primo Semestre 8 L-LIN/03 ita

Obiettivi formativi

Il corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime. Il corso mira in tal modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria.

Il corso fornirà dunque agli studenti:
1. delle solide conoscenze teoriche (1: conoscenza e comprensione);
2. gli strumenti ermeneutici per comprendere i testi affrontati (2: capacità di applicare conoscenza e comprensione);
3. gli strumenti espressivi per formare, nutrire, sfumare e discutere il loro giudizio su questioni di storia letteraria attraverso una lettura minuziosa dei testi (3: analisi critica e autonomia di giudizio);
4. gli strumenti per comunicare in modo chiaro ed efficace su questi temi davanti a un pubblico eterogeneo (4: comunicazione);
5. le conoscenze e gli strumenti per estendere la riflessione in modo autonomo tramite l’acquisizione delle capacità che permetteranno loro di affrontare il successivo percorso di studi (5: capacità di apprendimento).

Scheda Docente

Programma del corso

Le cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière.

Il corso di Letteratura francese si propone di studiare l’influsso della tradizione retorica sulla letteratura d’Ancien Régime. Quest’anno ci dedicheremo allo studio della commedia classica, e in particolare alle pièces di Molière.

1.1 Cours monographique : la comédie classique/Corso monografico: la commedia classica

I. Cours monographique/ Programma monografico

Cette année, le programme du cours portera sur la comédie du XVIIe siècle et plus spécifiquement sur les comédies de Molière. Nous lirons en particulier Les Précieuses
ridicules, Le Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.



Quest’anno, il programma del corso si concentrerà sulla commedia del XVII secolo e in particolare sulle commedie di Molière, di cui leggeremo Les Précieuses ridicules, Le
 Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.




I.2 Lectures individuelles/Letture domestiche

Première année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Une tragédie ou une comédie au choix (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle au choix
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Étudiants inscrits en lettres (L-10) qui ne lisent pas la langue française (lecture des textes en italien)
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle ou du XVIIIe siècle au choix
Une tragédie ET une comédie au choix (XVIIe /XVIIIe siècles)
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Deuxième année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIIe siècle)
Un recueil de nouvelles (XVIIIe siècle)
Un roman du XVIIIe siècle au choix
Une comédie ou une tragédie au choix (XVIIIe siècle)

Troisième année et étudiants préparant leur mémoire de licence en littérature française
Histoire de la littérature :1550-1815
Lectures individuelles à définir avec l’enseignant

Programma istituzionale (per tutti)

Prima annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Una tragedia o una commedia a scelta (XVII secolo)
Un romanzo del XVII secolo a scelta
Un libro di favole (da concordare con l’insegnante)

Studenti iscritti in Lettere (L-10) che non leggono la lingua francese (lettura dei testi in italiano)
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Un romanzo del XVII seolo o del XVIII secolo a scelta
Una tragedia E una commedia a scelta (secoli XVII/XVIII)
Un libro di favole da definire con l’insegnante

Seconda annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII
Un romanzo a scelta (XVIII secolo)
Una raccolta di novelle (XVIII secolo)
Una commedia o una tragedia a scelta (XVIII secolo)

Terza annualità e laureandi in letteratura francese
Storia della letteratura : 1550-1815
Letture domestiche da definire con l’insegnante



Modalità Esame

Entretien portant sur le programme / Colloquio sul programma

La préparation incomplète/partielle du programme prévu, l'absence de précision dans l'expression et la méconnaissance du lexique spécialisé (stylistique, rhétorique, critique) seront considérées comme rédhibitoires pour la réussite de l’épreuve.

Una preparazione incompleta del programma, la mancanza di precisione espressiva e la non conoscenza del lessico specialistico richiesto (stilistico, retorico, critico) saranno considerate come redibitorie ai fini del superamento dell’esame.

Testi adottati

Unitus-DISTU
Littérature française 2025/2026 – Letteratura francese 2025/2026 (L-11 ; L-10)
Roberto Romagnino

Programme-Programma (la comédie classique/Molière - La commedia dell’età classica/Molière) :


I.1 Textes au programme (lecture intégrale) :/Opere in programma (lettura integrale) :


Éditions
I.1 Éditions conseillées/edizioni consigliate


Molière Le Misanthrope, éd. J. Couton, Paris, Gallimard, « Folio classique », 2000

Molière, Le Misanthrope, dans, Molière, L’Amour médecin, Le Misanthrope, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022



Molière, Les Femmes savantes, éd. C. Bourqui, Paris, Le Livre de Poche, 1999

Molière, Les Femmes savantes, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.



Molière, Les Précieuses ridicules, dans Molière, Le Dépit amoureux, Les Précieuses ridicules, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022.



Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. J. Serroy, Paris, Gallimard, « Folio théâtre », 1998.

Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.


Modalità di svolgimento

Les cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Lezioni frontali, ateliers, seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame.
La partecipazione degli studenti iscritti in Lettere (Scienze Umanistiche) è particolarmente incoraggiata.

La participation aux cours est facultative mais est évidemment conseillée. Les étudiantes et étudiants ne suivant pas les cours sont invitées/invités à me contacter au début du semestre des cours afin que l'on puisse établir un programme alternatif et personnalisé. Je n'accepterai aucune requête de programmes personnalisés ou, pire, "réduits", quelques semaines avant l'examen.
La participation des étudiants inscrits en Lettres (L10) est particulièrement encouragée.

Bibliografia




II. La lecture d’un manuel d’histoire de la littérature française (XVIIe-XVIIIe siècles) est indispensable, on retiendra par exemple : / La lettura di un manuale di storia della letteratura francese (XVII-XVIII secoli) è indispensabile, per esempio :

A. Adam, Histoire de la littérature française au XVIIe siècle, 3 vol., Paris, A. Michel, 1997.
P. Brunel, Y. Bellenger, D. Couty, Ph. Sellier, M. Truffet, Historie de la littérature française. Du Moyen Âge au XVIIIe siècle, Paris, Bordas, 2001 [1972]**.
G. Macchia, La letteratura francese dal Rinascimento al Classicismo, Milano, Rizzoli, 1992.
B. Didier, Histoire de la littérature française du XVIIIe siècle, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2003.
J.-M. Darmon, M. Delon (dir.), Histoire de la France littéraire. Classicismes, XVIIe-XVIIIe siècle, Paris, PUF, 2006 (vol. 2)**.
F. Corradi, Introduzione al Seicento francese e al classicismo, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2006.
A. Viala, Une histoire brève de la littérature française. L’Âge classique et les Lumières, Paris, PUF, 2016**.
L. Sozzi (dir.), Storia europea della letteratura francese. I. Dalle origini al Seicento, Torino, Einaudi, 2013 ; II. Dal Settecento all’età contemporanea, Torino, Einaudi, 2013.
D. Reguig, Histoire littéraire du XVIIe siècle, Paris, Armand Colin, 2017.
M. Landi (dir.), Letteratura francese. Dalle origini al Settecento (vol. 1), Milano, Mondadori-Le Monnier Università, 2021**.
** Ces ouvrages comprennent les deux siècles


(Les parties à lire impérativement seront indiquées pendant le cours / Le parti da leggere imperativamente saranno indicate durante le lezioni)


III. la Comédie et Molière



C. Dealberto, J. Grandin, Ch. Schuwey, L’Atlas Molière, Paris, Les Arènes, 2022 (également en version numérique)


Conesa, Gabriel, La Comédie de l’âge classique (1630-1715), Paris, Seuil, 1995.


Biet, Christian (dir.), Le Théâtre français du XVIIe siècle. Historie, Textes choisis, mises en scène, Paris, L’avant-scène théâtre, 2009.


Fiorentino, Francesco, Il teatro francese del Seicento, Bari, Laterza, 2003 (o edizione successiva)


Dandrey, Patrick, Molière ou l’esthétique du ridicule, Paris, Klincksieck, 2002



IV. Stylistique (au choix) :
C. Fromilhague et A. Sancier, Introduction à l’analyse stylistique, Paris, Bordas, 1991
N. Laurent, Initiation à la stylistique, Paris, Hachette Supérieur, 2001
A. Herschberg-Pierrot, Stylistique de la prose, Paris, Belin, 2003 (ou autre édition)


V. Rhétorique / Retorica (au choix) :

A. Kibédy Varga, Rhétorique et littérature, Paris, Klincksieck, 2002.
G. Molinié, Dictionnaire de rhétorique, Paris, Le livre de poche, 1992.
C. Reggiani, Introduction à la rhétorique, Paris, Hachette, 2001.
B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2021 [1988].

D’autres ouvrages seront indiqués pendant le cours / Altri testi saranno indicati durante il corso


VI. Études critiques / Studi critici
Des lectures critiques (essais, articles, pages web) seront conseillées et proposées pendant les cours, dans le but d’éclairer ou de mieux cerner certains aspects du programme. / Delle letture critiche (saggi, articoli, pagine web) saranno consigliate e proposte durante le lezioni, per chiarire o approfondire particolari aspetti del programma.





***Étudiants en régime de dispense d'assiduité (non assistant aux cours).

Les étudiants non assistant aux cours liront deux autres comédies en plus des ouvrages au programme./ Studenti non frequentanti. Gli studenti non frequentanti AGGIUNGERANNO la lettura di di due altre commedie do Molière.

LETTERATURA SPAGNOLA I

GIOVANNA FIORDALISO

Primo Semestre 8 L-LIN/05 ita

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà una padronanza organica della storia della letteratura oggetto del corso, analizzata non solo attraverso una sequenza cronologica, ma anche mediante l’applicazione di criteri teorici e critici rigorosi. Sarà in grado di contestualizzare le opere e le correnti all’interno del loro quadro storico-culturale, avvalendosi dei principali strumenti metodologici offerti dalla critica letteraria contemporanea per decodificare la complessità dei testi. I testi selezionati per il programma saranno in lingua originale, per cui è richiesta la conoscenza previa della lingua spagnola.
2. Applicare le conoscenze: Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di declinare le nozioni teoriche in concrete abilità di analisi. Nello specifico, saprà condurre una lettura critica e un'interpretazione profonda degli autori esaminati, sviluppando la capacità di istituire confronti intertestuali. Tale competenza permetterà di mettere in relazione fenomeni letterari, temi e generi appartenenti al periodo in esame, favorendo un approccio comparatistico anche verso le altre letterature straniere presenti nel proprio piano di studi.
3. Autonomia di giudizio: Lo studente maturerà la capacità di rielaborare in modo personale e critico i contenuti del corso. Sarà in grado di esporre con rigore e profondità i temi trattati nei testi primari, nella bibliografia critica e nel manuale di riferimento. Particolare rilievo sarà dato allo sviluppo di un’analisi autonoma del testo letterario, che sappia coniugare l’aspetto formale (struttura, stile, retorica) con quello semantico (significato, ideologia, ricezione), formulando giudizi critici motivati.
4. Abilità comunicative: L’obiettivo è il raggiungimento di una piena padronanza espositiva, che consenta di presentare i contenuti disciplinari in modo chiaro, efficace e persuasivo. Lo studente dovrà dimostrare l'uso corretto del lessico tecnico della critica letteraria, sapendo strutturare argomentazioni complesse relative alla storia letteraria, agli autori e alle opere analizzate, adattando il registro alle esigenze della comunicazione scientifica.
5. Capacità di apprendere: Lo studente svilupperà un metodo di studio autonomo e flessibile, finalizzato all'approfondimento continuo dei fenomeni letterari e delle principali correnti di pensiero. Attraverso l'esercizio della lettura critica e il confronto costante con i testi, acquisirà le metodologie d’indagine e gli strumenti bibliografici necessari per proseguire con successo gli studi superiori o per intraprendere ricerche indipendenti nel campo della saggistica e della critica testuale.

Scheda Docente

Programma del corso

TITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98

Il corso si propone di approfondire la conoscenza della letteratura spagnola tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo, considerando in particolare la produzione romanzesca che la caratterizza.
Il corso si articola in due parti.
Nella prima, dal titolo "La edad de plata", verrà presentato un breve profilo della storia della Spagna dagli ultimi decenni dell'800 per soffermarsi in particolare sul desastre rappresentato dalla guerra di Cuba del 1898, con le relative conseguenze, fino allo scoppio della guerra civile, nel 1936. Verranno approfonditi i fenomeni culturali di "regeneracionismo" e di identità nazionale; di "modernismo" e di "generación del 98".
La seconda sarà dedicata all’analisi testuale e critica di alcune tra le più rappresentative opere della generazione del ’98, considerando in particolare il romanzo come il genere che meglio sintetizza ed esprime le tensioni e le inquietudini che la Spagna vive, in linea con quanto avviene nello stesso momento in altri paesi europei.

Gli studenti dovranno inoltre affrontare la lettura del principale testo della narrativa spagnola, Don Quijote de la Mancha di M. de Cervantes (prima annualità: M. de Cervantes, El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, seconda annualità: Segunda parte del ingenioso caballero Don Quijote de la Mancha) con le relative letture critiche presenti in Unitus Moodle.

Modalità Esame

La prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma.

Testi adottati

Azorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, Las inquietudes de Shanti Andía, Madrid, Espasa Calpe, 1990 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, El laberinto de las sirenas, Barcelona, Tusquets, 2000 (solo gli studenti della terza anualità)
M. de Unamuno, Niebla, Madrid, Cátedra, 2009 (con relativa introduzione critica).

Modalità di frequenza

Le lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite

Bibliografia

Saggi critici:
Per la prima annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
M. Socrate, Il riso maggiore di Cervantes.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la seconda annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la terza annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
G. Fiordaliso, Baroja e la modernità, Vigo, Academia del Hispanismo, 2019.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre preparare:
- G. Morelli, D. Manera, Letteratura spagnola del '900. Dal modernismo al postmoderno, Milano, Mondadori, 2007 (fino a pp. 116).
- Sguardi sul Novecento: intorno a Pío Baroja, a cura di Giovanna Fiordaliso e Luisa Selvaggini, Pisa, Ets, 2017, pp. 7-39; 89-111; 135-168; 331-355.
- Gullón, Germán (2006), La modernidad silenciada. La cultura española en torno a 1900, Madrid, Biblioteca Nueva.
- Gullón, Ricardo (1969), La invención del 98 y otros ensayos, Madrid, Gredos.
- Inman Fox, Edward (1988), Ideología y política en las letras de fin de siglo (1898), Madrid, Espasa Calpe.

LETTERATURA TEDESCA I

NIKETA STEFA

Primo Semestre 8 L-LIN/13 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso fornisce conoscenze sugli autori più importanti e sulle loro opere più significative della letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e del Classicismo, in un’ampia prospettiva storico-culturale. Il corso fornisce le conoscenze di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo, basate sulla lettura diretta dei testi. Un’attenzione particolare è rivolta allo studio della metrica.
2) Applicare le conoscenze
Lo studente applica le conoscenze sulla metrica di Klopstock traducendo autonomamente in italiano alcune odi dell’autore.
3) Autonomia di giudizio
Il corso promuove la capacità ermeneutica degli studenti, invitandoli a riflettere, attraverso la lettura dei testi, sul ruolo dell'immigrato (Ifigenia in Tauride di Goethe), sul problema della lotta tra ceti sociali diversi (Intrigo e Amore di Schiller e Emilia Galotti di Lessing) e sullo scontro tra norme sociali ed esigenze dell’individuo (I dolori del giovane Werther di Goethe).
4) Abilità comunicative
Il corso promuove le abilità comunicative dello studente attraverso la partecipazione attiva, la presentazione in aula di un argomento relativo alla tematica del corso e la lettura drammatizzata in aula da parte degli studenti.
5) Capacità di apprendere
Lo studente impara a integrare autonomamente le conoscenze pregresse sul Settecento con quelle acquisite durante il corso, a dotarsi di strumenti ermeneutici e formali per l’analisi dei testi, a riflettere e approfondire il rapporto tra letteratura, storia, filosofia, politica e sociologia, e a confrontare i testi con le loro trasposizioni cinematografiche e teatrali


Scheda Docente

Programma del corso

La letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik

Il corso riguarda la storia della letteratura tedesca, con un focus particolare sul periodo che va dall’Illuminismo al Classicismo; esso si articola in tre parti: Illuminismo, Sturm und Drang e Classicismo.
Si tratta di un percorso critico di studio che affronta i testi e gli autori della letteratura tedesca nell’ampio contesto culturale, filosofico e artistico europeo di quel periodo. Approfondimenti particolari riguardano i seguenti autori: Friedrich Gottlieb Klopstock, Gotthold Ephraim Lessing, Christoph Martin Wieland, Johann Wolfgang von Goethe e Friedrich Schiller. Un aspetto particolare del corso riguarda l’introduzione alla metrica tedesca con riferimento specifico alla metrica di Klopstock.
L’attività didattica è integrata da audio e videoproiezioni.

Obiettivi
Il corso ha una molteplice finalità:
1. presentare un’ampia prospettiva storico-culturale della letteratura tedesca del periodo classico.
2. trasmettere conoscenze sugli autori più importanti del periodo e sulle loro opere più significative.
3. ancorare la lettura di tali opere alla teoria letteraria e mediatica, offrendo una conoscenza di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo.
4. introdurre allo studio della metrica tedesca.

Modalità Esame

Modalità di verifica
Parte della verifica è la partecipazione attiva alle lezioni, inclusa la presentazione breve (Referat) di un argomento concordato con la docente.
Gli studenti non frequentanti devono scrivere una tesina su un argomento da concordare con la docente. L’elaborato scritto deve essere presentato un mese prima dell’inizio della sessione scelta per sostenere l’esame. I non frequentanti devono leggere due opere integrali (segnate con asterisco nel programma), in aggiunta all’elenco dei testi di lettura obbligatoria.
Inoltre, tutti gli studenti devono sostenere un esame finale scritto.
Esame finale
L’esame finale consiste in una prova scritta in lingua italiana o tedesca, volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze previste dal programma. L’esame comprende altresì l’analisi di alcuni brani tratti dai testi assegnati come lettura obbligatoria.

Testi adottati

Testi di riferimento
1) MANUALI STORICO-LETTERARI
Kindl Ulrike, 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001, Cap. 1-3, p. 67-297.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo, p. 145-276; tomo secondo, p. 321-418, 441-473, 484-562, 566-604.
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981 3770516230, 191-199, 218-228.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993, 75-191.
2) OPERE LETTERARIE INTEGRALI
La scelta fra le diverse edizioni esistenti è libera sia per le edizioni in lingua italiana sia per le edizioni in lingua tedesca. Si raccomandano tuttavia le edizioni bilingue.

Lessing Gotthold Ephraim, Nathan der Weise (Nathan il Saggio)*
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti
Schiller Friedrich, Kabale und Liebe (Intrigo e amore. Una tragedia borghese)
Schiller Friedrich, Maria Stuart*
Goethe Johann von, Die Leiden des jungen Werthers (I dolori del giovane Werther)
Goethe Johann von, Iphigenie auf Tauris
3) POESIE SCELTE
Klopstock, Die Frühlingsfeier; Das Rosenband; Die frühen Gräber; Die Sommernacht.

Modalità di frequenza

La frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni.

Bibliografia

Bibliografia
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993.
Goethe Johann Wolfgang, Die Leiden des jungen Werthers/ I dolori del giovane Werther, a cura di Giuliano Baioni, trad. di Alberto Spaini, Einaudi, Cuneo 1998.
Goethe Johann Wolfgang, Iphigenie auf Tauris/ Ifigenia in Tauride. Testo tedesco a fronte, a cura di Grazia Pulvirenti, trad. di Cesare Lievi, Marsilio 2011.
Kindl Ulrike, Storia della letteratura tedesca. 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band I, Oden, Band 1, G. J. Göschen, Leipzig 1823, 105, 191.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band IV, Oden, Teil 1, G. J. Göschen, Leipzig 1854, 116-121, 169.
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti, introduzione e trad. di Nello Sàito, Einaudi 1961.
Lessing Gotthold Ephraim, Nathan il Saggio, con testo a fronte, trad. di Andrea Casalegno, Garzanti, Milano 1994.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo e secondo.
Schiller Friedrich, Intrigo e amore: un dramma in cinque atti di nobiltà e borghesia, Testo tedesco a fronte, introd. e trad. di Aldo Busi, Rizzoli, Milano 1994.
Schiller Friedrich, Maria Stuarda, nota introduttiva e trad. di Maria Donatella Ponti, Einaudi, Torino 1982.

Scheda Docente

Programma del corso

La letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik

Il corso riguarda la storia della letteratura tedesca, con un focus particolare sul periodo che va dall’Illuminismo al Classicismo; esso si articola in tre parti: Illuminismo, Sturm und Drang e Classicismo.
Si tratta di un percorso critico di studio che affronta i testi e gli autori della letteratura tedesca nell’ampio contesto culturale, filosofico e artistico europeo di quel periodo. Approfondimenti particolari riguardano i seguenti autori: Friedrich Gottlieb Klopstock, Gotthold Ephraim Lessing, Christoph Martin Wieland, Johann Wolfgang von Goethe e Friedrich Schiller. Un aspetto particolare del corso riguarda l’introduzione alla metrica tedesca con riferimento specifico alla metrica di Klopstock.
L’attività didattica è integrata da audio e videoproiezioni.

Obiettivi
Il corso ha una molteplice finalità:
1. presentare un’ampia prospettiva storico-culturale della letteratura tedesca del periodo classico.
2. trasmettere conoscenze sugli autori più importanti del periodo e sulle loro opere più significative.
3. ancorare la lettura di tali opere alla teoria letteraria e mediatica, offrendo una conoscenza di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo.
4. introdurre allo studio della metrica tedesca.

Modalità Esame

Modalità di verifica
Parte della verifica è la partecipazione attiva alle lezioni, inclusa la presentazione breve (Referat) di un argomento concordato con la docente.
Gli studenti non frequentanti devono scrivere una tesina su un argomento da concordare con la docente. L’elaborato scritto deve essere presentato un mese prima dell’inizio della sessione scelta per sostenere l’esame. I non frequentanti devono leggere due opere integrali (segnate con asterisco nel programma), in aggiunta all’elenco dei testi di lettura obbligatoria.
Inoltre, tutti gli studenti devono sostenere un esame finale scritto.
Esame finale
L’esame finale consiste in una prova scritta in lingua italiana o tedesca, volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze previste dal programma. L’esame comprende altresì l’analisi di alcuni brani tratti dai testi assegnati come lettura obbligatoria.

Testi adottati

Testi di riferimento
1) MANUALI STORICO-LETTERARI
Kindl Ulrike, 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001, Cap. 1-3, p. 67-297.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo, p. 145-276; tomo secondo, p. 321-418, 441-473, 484-562, 566-604.
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981 3770516230, 191-199, 218-228.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993, 75-191.
2) OPERE LETTERARIE INTEGRALI
La scelta fra le diverse edizioni esistenti è libera sia per le edizioni in lingua italiana sia per le edizioni in lingua tedesca. Si raccomandano tuttavia le edizioni bilingue.

Lessing Gotthold Ephraim, Nathan der Weise (Nathan il Saggio)*
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti
Schiller Friedrich, Kabale und Liebe (Intrigo e amore. Una tragedia borghese)
Schiller Friedrich, Maria Stuart*
Goethe Johann von, Die Leiden des jungen Werthers (I dolori del giovane Werther)
Goethe Johann von, Iphigenie auf Tauris
3) POESIE SCELTE
Klopstock, Die Frühlingsfeier; Das Rosenband; Die frühen Gräber; Die Sommernacht.

Modalità di frequenza

La frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni.

Bibliografia

Bibliografia
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993.
Goethe Johann Wolfgang, Die Leiden des jungen Werthers/ I dolori del giovane Werther, a cura di Giuliano Baioni, trad. di Alberto Spaini, Einaudi, Cuneo 1998.
Goethe Johann Wolfgang, Iphigenie auf Tauris/ Ifigenia in Tauride. Testo tedesco a fronte, a cura di Grazia Pulvirenti, trad. di Cesare Lievi, Marsilio 2011.
Kindl Ulrike, Storia della letteratura tedesca. 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band I, Oden, Band 1, G. J. Göschen, Leipzig 1823, 105, 191.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band IV, Oden, Teil 1, G. J. Göschen, Leipzig 1854, 116-121, 169.
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti, introduzione e trad. di Nello Sàito, Einaudi 1961.
Lessing Gotthold Ephraim, Nathan il Saggio, con testo a fronte, trad. di Andrea Casalegno, Garzanti, Milano 1994.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo e secondo.
Schiller Friedrich, Intrigo e amore: un dramma in cinque atti di nobiltà e borghesia, Testo tedesco a fronte, introd. e trad. di Aldo Busi, Rizzoli, Milano 1994.
Schiller Friedrich, Maria Stuarda, nota introduttiva e trad. di Maria Donatella Ponti, Einaudi, Torino 1982.

LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE I

CRISTINA ROSA

Primo Semestre 8 L-LIN/08 ita

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende approfondire aspetti e problematiche della letteratura del Novecento in particolare l’obiettivo del corso è quello di riflettere su forme, simboli e modalità compositive dell'opera di José Saramago, il primo fra gli scrittori di lingua portoghese ad avere ricevuto il riconoscimento del Premio Nobel per la letteratura (1998). Sullo sfondo della storia portoghese del Novecento, saranno delineate le fasi salienti della traiettoria intellettuale e artistica e le tematiche di José Saramago, a partire dalla lettura dei romanzi "Memorial do Convento", "Historia do cerco de Lisboa", "Ensaio sobre a cegueira" e "Levantado do chao”. Saranno proiettate alcune interviste televisive e il film di Gonçalves Mendes “José e Pilar”. Attraverso l'analisi dei testi secondo precise metodologie critiche e grazie al collegamento al relativo contesto storico e culturale, gli studenti saranno capaci di comprendere e valutare la qualità letteraria delle opere che hanno letto e commentato con piena autonomia di giudizio.

Nello specifico, i risultati di apprendimento dovranno essere:
1) conoscere i principali tratti e caratteri relativi alla letteratura del Novecento;
2) sapere analizzare e commentare i testi in oggetto;
3) sapere formulare giudizi sull'argomento in modo autonomo;
4) riuscire a comunicare in modo appropriato quanto appreso:
5) sapere comprendere e interpretare in modo autonomo fenomeni letterari analoghi non affrontati nel programma.

Scheda Docente

Programma del corso


• Si analizzerà quel complesso di fattori, avvenimenti e personaggi che hanno portato i portoghesi, da piccolo popolo ai confini d’Europa, a creare un amplissimo impero commerciale, comprendente basi in tre continenti, premessa alla formazione di nuove culture quali quella brasiliana. Si analizzerà lo sviluppo della letteratura brasiliana anche come letteratura nazionale (canone coloniale, canone imperiale, canone repubblicano), principali autori e correnti letterarie. Si approfondiranno le modalità con cui il Brasile interroga se stesso problematizzando la propria identità post-coloniale per mano di grandi interpreti come Gilberto Freyre e Sérgio Buarque de Hollanda, mentre nel campo letterario si studierà l'evoluzione del canone nazionale, a partire da voci imprescindibili come quelle di Graciliano Ramos, João Guimarães Rosa, Clarice Lispector e in modo particolare Jorge Amado.
•Il corso prevede anche la partecipazione degli studenti a seminari e conferenze tenuti da studiosi italiani e stranieri.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso.

Testi adottati

Luciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive.
Michela Graziani, Il Settecento portoghese e lusofono, Firenze, University Press, 2023.
Gian Luigi de Rosa, Sulla bocca della gente. Racconti dal Brasile del XXI secolo, Nova Delphi Libri, 2024.
Gian Luigi de Rosa, Identità culturale e protonazionalismo. Il ruolo delle accademie nel Brasile del XVIII secolo, Franco Angeli, 2011.
 Boris Fausto, Storia del Brasile, Cagliari, Fabula, 2011
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2000
Il materiale, contenuto in presentazioni Power Point, è da considerarsi parte integrante della bibliografia di riferimento e sarà caricato al termine del corso sulla pagina Moodle della docente.
In presenza di studenti di altre lingue si fornirà bibliografia e testi in italiano.
La bibliografia è indicativa e andrà discussa insieme al Docente nel corso

Modalità di svolgimento

L'esame si svolgerà oralmente e con l'ausilio di mappe concettuali per tutti gli studenti che ne hanno necessità.

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

Bibliografia

• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989];
R. Castro, “Rio de Janeiro. Storia di una città troppo eccitante”, Milano, Guanda, 2007.

PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - I ANNUALITà - - - -
LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA I

GIOVANNI PALILLA

Primo Semestre 10 L-LIN/14 ita

Obiettivi formativi

Raggiungimento del livello linguistico A2

Il lettorato mira a fornire competenze di base della lingua tedesca scritta e parlata e è articolato in percorsi personalizzati che tengono conto delle conoscenze di partenza. Le quattro competenze linguistiche fondamentali (Sprechen, Hören, Schreiben, Lesen) sono integrate tra loro in percorsi che mirano a soddisfare esigenze specifiche sulla base dei livelli linguistici proposti dal quadro di riferimento europeo.
Il corso accoglie studenti principianti (assoluti e non) e studenti con preconoscenze della lingua tedesca. Per tutte le tipologie di studenti, il corso si compone di una parte docente e una parte di lettorato.

La parte con il docente propone strategie di lettura e comprensione del testo scritto in lingua tedesca, tramite riconoscimento dei principali fenomeni morfologici e sintattici. Particolare attenzione verrà data allo studio e all'analisi di fenomeni e strutture grammaticali tipici della lingua tedesca, anche a confronto con la lingua italiana. Sarà privilegiata la lettura di testi in lingua tedesca appartenenti a diverse varietà linguistiche e a diversi generi testuali, con predilezione per articoli di giornale, biografie di grandi scrittori e artisti tedescofoni. Di tali testi è prevista anche un breve estratto di traduzione.

Scheda Docente

Programma del corso

L'obiettivo del corso è fornire le basi della disciplina. La prima parte offre un'introduzione alla lingua tedesca per mezzo di un breve profilo storico. Successivamente saranno trattati principi di fonetica (con particolare riferimento a: articolazione dei suoni, fonologia e grafematica) e morfologia (principali argomenti trattati: Grund- und Bestimmwort, Wortbildung: Komposition und Derivation). A seguire verrà affrontata l'analisi sintattica della frase tedesca per mezzo del modello topologico e le tre parentesi linguistiche (Verbal-, Nominal- und Adjunktklammer). L'ultima parte invece è dedicata a illustrare i principali mezzi referenziali a disposizione della lingua tedesca (spaziali, temporali e causali). Durante il corso saranno inoltre tradotti alcuni testi, i quali saranno al centro di analisi tramite i mezzi linguistici acquisiti nella parte teorica.

Modalità Esame

Prerequisito per accedere l'esame è aver superato la parte di lettorato, il quale avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente si compone di una prova scritta e di una parte orale. La prova scritta conterrà domande teoriche sugli argomenti del corso, richiederà la trascrizione fonetica di alcune parole nonché l'analisi sintattica di un breve tempo secondo il modello dei campi sintattici e l'analisi morfologica di alcune parole.

Aver superato lo scritto con il docente è il prerequisito per accedere alla parte orale. Durante quest'ultima verrà visionato e commentato il compito e verranno poste domande sul programma.

Testi adottati

Foschi Albert Marina / Hepp Marianne (2003), Manuale di storia della lingua tedesca. Napoli: Liguori (capitoli scelti indicati durante il corso);
Hardarik Blühdorn / Marina Foschi Albert (2014), Leggere e comprendere il tedesco. Pisa: Pisa University Press;
Di Meola Claudio (2014), La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni editore (capitoli scelti indicati durante il corso);
Foschi Albert Marina (2018), Le frasi complesse del tedesco. Ghezzano: Edizioni il Campano;
Meibauer Jörg et al (2015), Einführung in die germanische Linguistik. Stuttgart: Springer (capitoli scelti indicati durante il corso).

Materiali aggiuntivi verranno caricati su Moodle durante il corso.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - I ANNUALITà - - - -
LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA I

GIOVANNI PALILLA

Primo Semestre 10 L-LIN/14 ita

Obiettivi formativi

Raggiungimento del livello linguistico A2

Il lettorato mira a fornire competenze di base della lingua tedesca scritta e parlata e è articolato in percorsi personalizzati che tengono conto delle conoscenze di partenza. Le quattro competenze linguistiche fondamentali (Sprechen, Hören, Schreiben, Lesen) sono integrate tra loro in percorsi che mirano a soddisfare esigenze specifiche sulla base dei livelli linguistici proposti dal quadro di riferimento europeo.
Il corso accoglie studenti principianti (assoluti e non) e studenti con preconoscenze della lingua tedesca. Per tutte le tipologie di studenti, il corso si compone di una parte docente e una parte di lettorato.

La parte con il docente propone strategie di lettura e comprensione del testo scritto in lingua tedesca, tramite riconoscimento dei principali fenomeni morfologici e sintattici. Particolare attenzione verrà data allo studio e all'analisi di fenomeni e strutture grammaticali tipici della lingua tedesca, anche a confronto con la lingua italiana. Sarà privilegiata la lettura di testi in lingua tedesca appartenenti a diverse varietà linguistiche e a diversi generi testuali, con predilezione per articoli di giornale, biografie di grandi scrittori e artisti tedescofoni. Di tali testi è prevista anche un breve estratto di traduzione.

Scheda Docente

Programma del corso

L'obiettivo del corso è fornire le basi della disciplina. La prima parte offre un'introduzione alla lingua tedesca per mezzo di un breve profilo storico. Successivamente saranno trattati principi di fonetica (con particolare riferimento a: articolazione dei suoni, fonologia e grafematica) e morfologia (principali argomenti trattati: Grund- und Bestimmwort, Wortbildung: Komposition und Derivation). A seguire verrà affrontata l'analisi sintattica della frase tedesca per mezzo del modello topologico e le tre parentesi linguistiche (Verbal-, Nominal- und Adjunktklammer). L'ultima parte invece è dedicata a illustrare i principali mezzi referenziali a disposizione della lingua tedesca (spaziali, temporali e causali). Durante il corso saranno inoltre tradotti alcuni testi, i quali saranno al centro di analisi tramite i mezzi linguistici acquisiti nella parte teorica.

Modalità Esame

Prerequisito per accedere l'esame è aver superato la parte di lettorato, il quale avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente si compone di una prova scritta e di una parte orale. La prova scritta conterrà domande teoriche sugli argomenti del corso, richiederà la trascrizione fonetica di alcune parole nonché l'analisi sintattica di un breve tempo secondo il modello dei campi sintattici e l'analisi morfologica di alcune parole.

Aver superato lo scritto con il docente è il prerequisito per accedere alla parte orale. Durante quest'ultima verrà visionato e commentato il compito e verranno poste domande sul programma.

Testi adottati

Foschi Albert Marina / Hepp Marianne (2003), Manuale di storia della lingua tedesca. Napoli: Liguori (capitoli scelti indicati durante il corso);
Hardarik Blühdorn / Marina Foschi Albert (2014), Leggere e comprendere il tedesco. Pisa: Pisa University Press;
Di Meola Claudio (2014), La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni editore (capitoli scelti indicati durante il corso);
Foschi Albert Marina (2018), Le frasi complesse del tedesco. Ghezzano: Edizioni il Campano;
Meibauer Jörg et al (2015), Einführung in die germanische Linguistik. Stuttgart: Springer (capitoli scelti indicati durante il corso).

Materiali aggiuntivi verranno caricati su Moodle durante il corso.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

LINGUA E TRADUZIONE RUSSA I

ALESSANDRO CIFARIELLO

Primo Semestre 10 L-LIN/21 ita

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo/la studente/ssa
avrà acquisito conoscenze e competenze
di base nell’ambito della lingua russa e
della traduzione russo–italiano, con
l’obiettivo di raggiungere, partendo dal
livello 0, almeno il livello A2 del QCER.
1. Conoscenza e capacità di
comprensione
Conoscere e comprendere i principali
elementi fonetici e morfo-sintattici della
lingua russa di livello iniziale; comprendere
testi semplici su argomenti familiari e di
uso quotidiano, riconoscendone strutture e
significati.
2. Applicare le conoscenze
Saper utilizzare le strutture linguistiche
apprese nella comunicazione di base:
gestire strategie e tattiche della
conversazione quotidiana; produrre brevi
testi orali e scritti su argomenti abituali;
applicare metodi elementari di analisi
(grammaticale, logica, semantica) a testi
semplici e tradurli in italiano.
3. Autonomia di giudizio
Saper individuare problemi ricorrenti nella
comprensione e nella resa traduttiva di
testi semplici; saper valutare, tra
alternative possibili, soluzioni traduttive
adeguate al contesto, con particolare
attenzione alla correttezza e

appropriatezza della lingua italiana.
4. Abilità comunicative
Saper comunicare in russo a livello iniziale
in situazioni quotidiane e presentare in
modo chiaro (oralmente e per iscritto)
contenuti semplici; saper motivare e
discutere scelte linguistiche e traduttive di
base utilizzando una terminologia
essenziale.
5. Capacità di apprendere
Saper organizzare lo studio e consolidare
progressivamente le competenze
linguistiche tramite esercitazione guidata e
autonoma; saper utilizzare strumenti di
supporto (materiali didattici, eserciziari,
dizionari e risorse digitali di base) per
proseguire l’apprendimento della lingua e
della traduzione.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso prevede l'apprendimento di:
1. Alfabeto cirillico
2. Fonetica e ortografia
3. Morfologia di base (vedi programma di morfosintassi)

Il programma di morfosintassi prevede:
1. Declinazione al singolare e al plurale dei sostantivi (3 declinazioni), degli aggettivi e dei pronomi personali, interrogativi, possessivi e dimostrativi;
2. Uso dei casi con e senza le principali preposizioni;
3. Coniugazione (1, 2, irregolari) del verbo al presente, passato, futuro;
4. Numerali cardinali e ordinali (loro uso per esprimere: ora, mesi, giorni, anni, secoli);
5. Verbi di moto senza prefisso di primo tipo (tipo idti) e di secondo tipo (tipo chodit');
6. Il pronome riflessivo svoj;
7. Il pronome relativo kotoryj;
8. L’aspetto del verbo, concetti di base: formazione e uso al presente, passato e futuro;
9. Imperativo;
10. Nozioni concernenti la formazione delle parole nella lingua russa (slovoobrazovanie).

Le esercitazioni linguistiche, svolte dalla dott.ssa A. Fedortsova, sono parte integrante del corso.

Il corso sarà comunque caratterizzato da una forte componente pratica orientata verso il livello A2 del QCER.

Dai testi di riferimento adottati obbligatori ai fini dell'esame, gli studenti dovranno studiare i testi scelti dal docente e indicati dal docente durante il corso e anche nel libretto delle lezioni (vedi bibliografia e libretto delle lezioni).

Per gli argomenti aggiuntivi, si rimanda al materiale disponibile su MOODLE e sul gruppo FB del corso. In caso di dubbi e/o chiarimenti, contattare il docente: a.cifariello@unitus.it

Modalità Esame

La modalità d'esame sarà definita durante il II semestre a.a. 2023/2024 in base all'andamento dell'emergenza pandemica.

L’esame è costituito da una prova scritta, da un accertamento linguistico e da una prova orale. Il superamento della prova scritta e dell'accertamento linguistico orale (prova CEL) a cura della dott.ssa A. Fedortsova con inserimento del risultato nel passaporto linguistico danno diritto ad accedere alla prova orale.

A prescindere dalla modalità, per poter sostenere l'esame di Lingua e Traduzione Russa I, i candidati dovranno aver superato preliminarmente la prova di livello (almeno) A2 con la dott.ssa A. Fedortsova (v. passaporto linguistico).

La valutazione avverrà in trentesimi e l'esame si intenderà superato con una votazione minima di 18/30.

Testi adottati

Durante il corso sarà distribuito, inviato, o reso fruibile materiale di difficile reperibilità. Gli studenti sono invitati a iscriversi al gruppo FACEBOOK del corso (scrivere al docente) e alla pagina MOODLE relativa al corso.

Testi adottati da A. Cifariello (OBBLIGATORI PER L'ESAME):

1. A. Shibarova, A. Yarin, Раз, два, три! Corso di lingua russa, vol. 1, Milano: Hoepli 2019
2. Чернышов С.И., Поехали. Начальный курс, СПб: Златоуст 2003, con CD-Rom (CONTATTARE DOCENTE) - si prega di NON acquistare la nuova edizione, in quanto difforme rispetto all'edizione adottata.
3. D. Bonciani, R. Romagnoli, N. Smykunova, Мир тесен. Fondamenti di cultura russa, Milano: Hoepli 2016

Per i testi adottati alle esercitazioni linguistiche chiedere alla dott.ssa A. Fedortsova.

Bibliografia di riferimento:
1. C. Cevese, Ju. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Milano: Hoepli 2018 (consigliato)
2. E. Cadorin, I. Kukushkina, Esercizi di russo per principianti, Milano: Hoepli 2019 (consigliato)
3. E. Tancon, M.C. Pesenti, Grammatica russa, Bologna: Zanichelli, 2008 (consigliato)
4. Ju. Dobrovolskaja, Il russo: l'ABC della traduzione, Milano: Hoepli 2016
5. Беляева Г.В., Сивенко Л.С., Шипинцо Л.В., Пишем правильно. Пособие по письму и письменной речи, Москва: Русский язык 2011 (CONTATTARE DOCENTE)
6. Кривоносов А.Д., Редькина Т.Ю., Знаю и люблю русские глаголы, СПб: Златоуст 2000 (CONTATTARE DOCENTE)
7. Кузьмина Н.В., Русская грамматика в таблицах, Москва: Флинта-Наука 2010 (CONTATTARE DOCENTE)
8. Богомолов А.Н., Петанова А.Ю., Приходита!.. Приезжайте!.. Прилетайте!.., СПб: Златоуст 2008 (CONTATTARE DOCENTE)

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Bibliografia di riferimento:
1. C. Cevese, Ju. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Milano: Hoepli 2018 (consigliato)
2. E. Cadorin, I. Kukushkina, Esercizi di russo per principianti, Milano: Hoepli 2019 (consigliato)
3. E. Tancon, M.C. Pesenti, Grammatica russa, Bologna: Zanichelli, 2008 (consigliato)
4. Ju. Dobrovolskaja, Il russo: l'ABC della traduzione, Milano: Hoepli 2016 (consigliato)
5. Беляева Г.В., Сивенко Л.С., Шипинцо Л.В., Пишем правильно. Пособие по письму и письменной речи, Москва: Русский язык 2011 (CONTATTARE DOCENTE)
6. Кривоносов А.Д., Редькина Т.Ю., Знаю и люблю русские глаголы, СПб: Златоуст 2000 (CONTATTARE DOCENTE)
7. Кузьмина Н.В., Русская грамматика в таблицах, Москва: Флинта-Наука 2010 (CONTATTARE DOCENTE)
8. Богомолов А.Н., Петанова А.Ю., Приходита!.. Приезжайте!.. Прилетайте!.., СПб: Златоуст 2008 (CONTATTARE DOCENTE)

PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - I ANNUALITà - - - -
LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE I

CATHERINE PENN

Primo Semestre 10 L-LIN/04 ita

Obiettivi formativi

Il corso intende mettere in evidenza le differenze tra francese orale e scritto con particolare attenzione ad alcuni aspetti rilevanti della fonetica, ortografia e morfologia della lingua francese con i relativi problemi di trascrizione.
Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere le nozioni principali di fonetica riferite alla lingua francese; conoscere l'API; conoscere la storia della lingua francese;
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper riconoscere i suoni del francese che non esistono in italiano; definire ed individuare gli omofoni e i paronimi;
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico in modo autonomo così pure sul proprio processo di apprendimento
Abilità comunicative: saper riassumere in francese il contenuto di un romanzo;
Capacità di apprendere: saper paragonare il sistema fonetico e sintattico-grammaticale del francese e dell'italiano

Le cours vise à mettre en évidence les différences entre le français oral et le français écrit, en accordant une attention particulière à certains aspects pertinents de la phonétique, de l'orthographe et de la morphologie de la langue française, ainsi qu'aux problèmes de transcription qui y sont liés.
Connaissances et capacités de compréhension : connaissance des principales notions de phonétique liées à la langue française ; connaissance de l'API ; connaissance de l'histoire de la langue française ;
Connaissances appliquées et capacités de compréhension : savoir reconnaître les sons du français qui n'existent pas en italien ; définir et identifier les homophones et les paronymes ;
Autonomie de jugement : être capable de réfléchir sur l'utilisation de la langue de manière autonome ainsi que sur son propre processus d'apprentissage.
Compétences de communication : savoir résumer le contenu d'un roman en français ;
Capacité d'apprentissage : être capable de comparer les systèmes phonétique et syntaxique-grammatical du français et de l'italien.



Scheda Docente

Programma del corso

Il corso mira a dare agli studenti degli strumenti basilari e generali di analisi metalinguistica applicata alla lingua francese. La prospettiva del corso sarà insieme strutturalista e contrastiva: si inviterà gli studenti a riflettere su caratteristiche interne ed esterne della lingua francese ma anche ai punti in comune e differenze tra italiano e francese a livello fonologico, ortografico, morfologico e sintattico, per sviluppare una coscienza metalinguistica acuta e una riflessione sulle difficoltà principali di apprendimento. In parallelo, si rifletterà sulle differenze strutturali e culturali delle due lingue attraverso lo studio di alcuni testi emblematici della letteratura francese ed esercitazioni di traduzione mirate. Parte del corso sarà anche dedicata ad una presentazione della storia della lingua francese dalle sue origini all'ordinanza di Villers-Cotterets, e cenni diacronici saranno sempre forniti nell'esposizione.
Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado di illustrare le caratteristiche principali dei sistemi fonologici e ortografici francesi confrontandoli a quelli italiani e constestualizzandoli storicamente, di formulare una riflessione articolata sulle difficoltà/possibilità di apprendimento di questi sistemi, nonché di esporre le peculiarità del lessico e della sintassi francese in relazione alle sue varietà diastratiche, diafasiche e diamesiche, e alla questione traduttiva e interculturale. Dovrà inoltre essere in grado di spiegare in modo preciso e completo gli episodi fondanti della storia dell'istituzione della lingua francese, dall'Antichità al primo Cinquecento.

Modalità Esame

Prova scritta in italiano sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di livello B1 (lettorato, dott.ssa Daniela Wicke).
Un esonero sarà proposto per gli studenti frequentanti.

Testi adottati

"Le français de nos jours", Zanola M. T. (dir.), Roma, Carocci, 2023. Chapitre 1. Le français parlé ; chapitre 2. Le français écrit ; chapitre 3. Formation des mots et néologie en français contemporain : tendances et enjeux ; chapitre 5. Les structures de la phrase en français contemporain.

"La pratica della traduzione", Podeur J., Napoli, Liguori Editore, 2016.

"Mille ans de langue française, histoire d’une passion, t. 1, Des origines au français moderne", Rey, A., Duval, F., Siouffi, G., Paris, Perrin, 2011. Chapitre 1. Aux origines du français ; chapitre 2. Le français au Moyen Age une langue en variations ; chapitre 3. Latin et français, un couple qui dure ; chapitre 5. S’affranchir du latin

Modalità di frequenza

Si invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni.

Bibliografia

Testi complementari
"La Grammaire, t. 1 : Phonologie, morphologie, lexicologie", Gardes Tamine J., Paris, Armand Colin, 2018.
"Breve storia della lingua francese", Principato A., Roma, Carocci, 2000.

LINGUA E TRADUZIONE INGLESE I

CARMEN SERENA SANTONOCITO

Primo Semestre 10 L-LIN/12 ita

Obiettivi formativi


Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse avranno acquisito conoscenza e capacità di comprensione dei principali livelli di analisi della lingua inglese (fonetico-fonologico, morfologico e lessico-grammaticale), nonché del processo di standardizzazione, delle varietà diatopiche (L1, L2, EFL) e del ruolo dell’inglese come lingua locale e globale. Saranno in grado di comprendere testi (orali e scritti) e di utilizzare in modo appropriato le risorse linguistiche in diversi contesti comunicativi, con competenze riconducibili al livello B1 del QCER. Svilupperanno inoltre: autonomia di giudizio nella consapevolezza dei diversi fenomeni linguistici, varietà e usi dell’inglese nei diversi contesti sociolinguistici; adeguate abilità comunicative nell’esposizione di contenuti disciplinari, mediante l’impiego di una terminologia linguistica di base appropriata; adeguate capacità di apprendere, funzionali al proseguimento degli studi e al progressivo potenziamento delle competenze linguistiche

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso è diviso in tre moduli. Il primo modulo si concentra sullo studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale. Il secondo modulo esamina i suoni della lingua inglese presentando aspetti fonetici e fonologici segmentali di base. Il terzo modulo consente di acquisire familiarità con le strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words per poi analizzare le categorie e classi del discorso (parts of speech).

Modalità Esame

La prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 1. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale.
La valutazione finale consisterà in una media ponderata tra l'esito della prova orale (e l'eventuale prova in itinere) e quello della prova scritta di lettorato.

Testi adottati

D. Crystal, The Cambridge Encyclopedia of the English Language. 3rd edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
M. Hancock, English Pronunciation in use. Intermediate. 2nd edition with answers and downloadable audio. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
O. Richards, Short stories in English for intermediate learners. John Murray Press, 2019.
S. Riches, Culture Smart! Britain: The Essential Guide to Customs & Culture. Kuperard, 2024.
M. Sebba, “World Englishes”. In Culpeper et al. English Language. Description, Variation and Context. London: Palgrave, 2008, pp. 404-421.

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza

Bibliografia

L. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019.
S. Redman, English Vocabulary in Use: Pre-Intermediate and Intermediate. 4th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
Longman Dictionary of Contemporary English - online version: https://www.ldoceonline.com/

LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA I

ROBERTA GIORDANO

Primo Semestre 10 L-LIN/07 ita

Obiettivi formativi

Sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico in modo autonomo così pure sul proprio processo di apprendimento.
Sviluppare un approccio comunicativo nell'uso della lingua straniera, imparando a confezionare testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari e alle finalità dell'evento.

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue
Conoscenza e capacità di comprensione: sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico in modo autonomo così pure sul proprio processo di apprendimento.
Abilità comunicative: a partire dallo studio di testi autentici in lingua spagnola, imparare a compiere fondamentali operazioni linguistiche e comunicative: spiegare, riassumere, parafrasare etc..
Capacità di apprendere: sviluppare un approccio comunicativo nell'uso della lingua straniera, imparando a "confezionare" testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari e alle finalità dell'evento.

Scheda Docente

Programma del corso

L’insegnamento mira a sviluppare la conoscenza della lingua straniera mediante lo studio delle problematiche traduttive di un testo, scritto e orale, dalla lingua spagnola a quella italiana, riservando particolare attenzione al non secondario aspetto della spesso rischiosa affinità tra questi due codici espressivi.
Si prenderà in considerazione anche la conoscenza del mondo "hispanoblante" come viatico di competenza interculturale, soffermandosi sulle modalità espressive della lingua spagnola così come impiegata nei/dai mezzi di comunicazione, del/dal turismo, della/dalla legge, del/dal giornalismo, della/dalla pubblicità, della/dalla politica.
Le funzioni cardine di questi linguaggi (informatività, persuasività, etc.) saranno scandagliate prima sotto il profilo teorico, poi, quello pratico, per indurre gli studenti a una riflessione critica sui meccanismi linguistici (giro di parole, ripetizione, metafora, etc.), che finiscono per svolgere un ruolo strategico nella costruzione del discorso a seconda delle sue finalità e caratteristiche pragmatiche.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche del livello di apprendimento raggiunto

Testi adottati

A. Hurtado Albir, Traducción y traductología, Madrid, Cátedra, 2011.
M.V. Calvi et al., Las lenguas de especialidad en español, Roma, Carocci, 2023.
Dizionari (uno a scelta):
Herder, Dizionario italiano-spagnolo, spagnolo-italiano.
María Moliner, Diccionario de uso del español, 2 vol., Madrid, Gredos, 1998.
M. Seco et al., Diccionario del español actual, Madrid, Aguilar, 1999.
RAE, Diccionario de la Lengua Española, Madrid, Espasa Calpe.

Modalità di svolgimento

L'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

In aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarò fornito dalla docente durante il corso

LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA I

GIOVANNI PALILLA

Primo Semestre 10 L-LIN/14 ita

Obiettivi formativi

Raggiungimento del livello linguistico A2

Il lettorato mira a fornire competenze di base della lingua tedesca scritta e parlata e è articolato in percorsi personalizzati che tengono conto delle conoscenze di partenza. Le quattro competenze linguistiche fondamentali (Sprechen, Hören, Schreiben, Lesen) sono integrate tra loro in percorsi che mirano a soddisfare esigenze specifiche sulla base dei livelli linguistici proposti dal quadro di riferimento europeo.
Il corso accoglie studenti principianti (assoluti e non) e studenti con preconoscenze della lingua tedesca. Per tutte le tipologie di studenti, il corso si compone di una parte docente e una parte di lettorato.

La parte con il docente propone strategie di lettura e comprensione del testo scritto in lingua tedesca, tramite riconoscimento dei principali fenomeni morfologici e sintattici. Particolare attenzione verrà data allo studio e all'analisi di fenomeni e strutture grammaticali tipici della lingua tedesca, anche a confronto con la lingua italiana. Sarà privilegiata la lettura di testi in lingua tedesca appartenenti a diverse varietà linguistiche e a diversi generi testuali, con predilezione per articoli di giornale, biografie di grandi scrittori e artisti tedescofoni. Di tali testi è prevista anche un breve estratto di traduzione.

Scheda Docente

Programma del corso

L'obiettivo del corso è fornire le basi della disciplina. La prima parte offre un'introduzione alla lingua tedesca per mezzo di un breve profilo storico. Successivamente saranno trattati principi di fonetica (con particolare riferimento a: articolazione dei suoni, fonologia e grafematica) e morfologia (principali argomenti trattati: Grund- und Bestimmwort, Wortbildung: Komposition und Derivation). A seguire verrà affrontata l'analisi sintattica della frase tedesca per mezzo del modello topologico e le tre parentesi linguistiche (Verbal-, Nominal- und Adjunktklammer). L'ultima parte invece è dedicata a illustrare i principali mezzi referenziali a disposizione della lingua tedesca (spaziali, temporali e causali). Durante il corso saranno inoltre tradotti alcuni testi, i quali saranno al centro di analisi tramite i mezzi linguistici acquisiti nella parte teorica.

Modalità Esame

Prerequisito per accedere l'esame è aver superato la parte di lettorato, il quale avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente si compone di una prova scritta e di una parte orale. La prova scritta conterrà domande teoriche sugli argomenti del corso, richiederà la trascrizione fonetica di alcune parole nonché l'analisi sintattica di un breve tempo secondo il modello dei campi sintattici e l'analisi morfologica di alcune parole.

Aver superato lo scritto con il docente è il prerequisito per accedere alla parte orale. Durante quest'ultima verrà visionato e commentato il compito e verranno poste domande sul programma.

Testi adottati

Foschi Albert Marina / Hepp Marianne (2003), Manuale di storia della lingua tedesca. Napoli: Liguori (capitoli scelti indicati durante il corso);
Hardarik Blühdorn / Marina Foschi Albert (2014), Leggere e comprendere il tedesco. Pisa: Pisa University Press;
Di Meola Claudio (2014), La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni editore (capitoli scelti indicati durante il corso);
Foschi Albert Marina (2018), Le frasi complesse del tedesco. Ghezzano: Edizioni il Campano;
Meibauer Jörg et al (2015), Einführung in die germanische Linguistik. Stuttgart: Springer (capitoli scelti indicati durante il corso).

Materiali aggiuntivi verranno caricati su Moodle durante il corso.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

LETTERATURA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - I ANNUALITà - - - -
LETTERATURA E CULTURA INGLESE I

FRANCESCA SAGGINI

Primo Semestre 8 L-LIN/10 ita

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza e capacità di comprensione, soprattutto per quanto riguarda l'evolversi della letteratura inglese nel corso dell’Ottocento, secondo gli autori ed i testi in programma.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di applicare le conoscenze acquisite e di presentazione degli argomenti e degli autori affrontati nel corso.
Autonomia di giudizio: autonomia di giudizio nel condurre ricerche ed approfondimenti personali, nello sviluppare uno spirito critico-costruttivo verso le presentazioni proprie e dei propri pari, soprattutto per quanto attiene ai propri punti forti e deboli nel processo di apprendimento e di comunicazione.
Abilità comunicative: capacità sicura di argomentare e presentare in italiano corretto e capacità di lavoro su testi in inglese in lingua originale.
Capacità di apprendere: il corso ha un duplice scopo di apprendimento: a) avvicinare lo studente allo studio e alla ricerca attraverso il lavoro autonomo, adiuvato dalla frequenza delle lezioni; b) raggiungere questo scopo passando per il consolidamento critico e interpretativo condotto in italiano, raffinando le capacità di capire, interpretare e descrivere il passato attraverso l’occhio del presente.


Scheda Docente

Programma del corso

Il programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante.

Modalità Esame

La prova orale valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali

Testi adottati

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS.

Modalità di frequenza

Frequenza facoltativa

Bibliografia

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

SECONDO GRUPPO OPZIONALE - I ANNO - - - -
DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE

FEDERICA CASADEI

Primo Semestre 8 L-LIN/02 ita

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI:
Acquisire le conoscenze di base relativamente a: la storia della glottodidattica e le sue nozioni fondamentali; i modelli di apprendimento di una lingua; i principi e i metodi di insegnamento della lingua materna e straniera; le tecnologie utilizzabili nella didattica linguistica; i metodi di valutazione della competenza linguistica. Inoltre, acquisire la conoscenza delle caratteristiche delle microlingue specialistiche e della specificità del loro insegnamento.

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base sopra indicate, suscettibili di approfondimento nei corsi di Laurea Magistrale. Dal punto di vista applicativo, lo studente sarà in grado di individuare in testi autentici di tipo tecnico-scientifico le caratteristiche lessicali, morfologiche, sintattiche e testuali rilevanti per l’insegnamento delle microlingue specialistiche.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si articola in due parti, una istituzionale e una monografica. Nella parte istituzionale, di carattere generale, sono presentati i fondamenti della glottodidattica. Nella parte monografica, di carattere più specifico, si tratteranno gli aspetti peculiari dell’insegnamento delle lingue speciali e si esamineranno in dettaglio i fenomeni caratteristici delle varietà linguistiche specialistiche rispetto alla varietà standard, con particolare riferimento all’italiano.

Modalità Esame

L'esame è scritto, dura un’ora e si compone di due parti: la prima parte consiste in un breve questionario con domande a risposta multipla, la seconda parte consiste nell'analisi linguistica di un brano di italiano tecnico-scientifico. Agli studenti non frequentanti si consiglia, per svolgere al meglio la seconda parte dell’esame, di esercitarsi in autonomia nell’analisi linguistica di testi tecnico-scientifici.

Testi adottati

1) M. Chini e C. Bosisio, Fondamenti di glottodidattica, Carocci, Roma, 2014
2) R. Gualdo e S. Telve, Linguaggi specialistici dell'italiano, Carocci, Roma, 2011, solo il capitolo 1 (pp. 17-180)

Il programma d'esame è lo stesso per frequentanti e per non frequentanti.

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali alle quali si aggiungeranno, nella seconda parte del corso, esercitazioni guidate di analisi linguistica di testi specialistici.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata.

Bibliografia

Per ulteriori informazioni contattare la docente.

SEMIOTICA

DIEGO FEMIA

Primo Semestre 8 M-FIL/05 ita

Obiettivi formativi

Il corso introduce gli studenti allo studio della comunicazione in una cornice semiologica per rispondere a domande quali: che cosa significa per l’essere umano comunicare? In che cosa consiste il valore cognitivo della comunicazione? Quali sono le modalità comunicative fondamentali? Come si esercita la persuasione attraverso i processi simbolici che sostengono la comunicazione?

1) Obiettivi in termini di “Conoscenza e comprensione”: il corso intende sviluppare le conoscenze sulle principali direttrici di ricerca della semiotica, fornendo gli strumenti per costruire una mappa dei riferimenti epistemologici della disciplina e delle più rilevanti questioni affrontate dalla stessa. Oltre alla mappa del quadro epistemologico e degli oggetti della ricerca, si intende fornire anche un sistema di riferimento concettuale per la ricostruzione delle prospettive che analizzano le questioni della gestione del senso. Al termine del corso gli studenti avranno appreso le dinamiche fondamentali dei processi comunicativi per diverse finalità. In particolare, conosceranno la stuttura dei sistemi semiotici, le differenti modalità espressive verbali e non verbali e i loro impieghi nei processi simbolici di gestione del senso.

2) Obiettivi in termini di “Capacità di applicare conoscenza e comprensione”: lo studente / la studentessa dovrà saper osservare i fenomeni espressivi e comunicativi dalla prospettiva semiotica, a partire dai processi simbolici della vita quotidiana, utilizzando i termini e i concetti di base della semiotica.
Dovrà saper analizzare i meccanismi generali del funzionamento dei linguaggi con particolare attenzione alle proprietà semiotiche che caratterizzano i diversi codici e alle caratteristiche specifiche del linguaggio verbale umano, in particolare dei processi simbolici persuasivi in atto nel discorso pubblicitario.
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di capire la terminologia tecnica e le nozioni fondamentali della comunicazione e saranno in grado di analizzare criticamente l'efficacia dei processi simbolici di persuasione anche in contesti di intermedialità, crossmedialità e transmedialità.

3) Alla fine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti risultati:
- riconoscere le modalità comunicative fondamentali (conoscenza e capacità comprensione applicate);
- conoscere le principali strategie simboliche messe in atto nelle differenti modalità comunicative in concrete esperienze persuasive o nella loro progettazione (autonomia di giudizio e capacità di apprendere);
- saper argomentare le conoscenze acquisite, usando un linguaggio appropriato e con la capacità di collegare i concetti teorici alle concrete manifestazioni di gestione del senso (abilità comunicative);
- sviluppare capacità cooperative di apprendimento attraverso le attività integrate nel corso alle lezioni frontali (presentazione di casi studio, esercitazioni, dibattiti, momenti seminariali).

Scheda Docente

Programma del corso

Nella prima parte del corso saranno discusse e utilizzate in modo operativo alcune tra le principali ricerche teoriche della semiotica acquisendo un'adeguata terminologia di base e una migliore comprensione delle modalità comunicative e dei meccanismi della comunicazione umana, verbale e non verbale.

La seconda parte del corso introdurrà alle strategie persuasive e alle tecniche di valorizzazione semiotica con esempi concreti di testi e pratiche mediali (stampa, cinema, radio, tv, siti web & reti sociali).

Contenuti specifici del corso sono:
1) Significazione e comunicazione;
2) Azioni per comunicare: le modalità comunicative;
3) Segnali e segni;
4) I sistemi semiotici;
5) Testualità e articolazioni espressive;
6) L’istinto persuasivo;
7) Le strategie persuasive.

Modalità Esame

L'esame finale si svolge nelle forme stabilite dall'art. 26 del Regolamento Didattico di Ateneo. Nella valutazione della prova e nell'attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato, della capacità di applicare concetti e teorie, della capacità di analisi, di sintesi e di argomentazione, della capacità di senso critico, dell'uso di un appropriato lessico filosofico-linguistico.

L'apprendimento sarà verificato tramite esame scritto (70%) e orale (30%).

La prova scritta sarà strutturata in forma di test con 30 domande a risposta chiusa, del tipo scelta multipla (per ciascuna delle quali viene attribuito un punto, senza penalità in caso di errori). La prova scritta concorrerà per il 70% alla determinazione del voto finale.

La prova orale si terrà a conclusione della prova scritta, nello stesso giorno, e comprenderà la correzione e la discussione della prova scritta e un breve colloquio sugli argomenti del corso. La prova orale concorrerà per il restante 30% all'attribuzione del voto finale.

SOLO PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI:
Durante il corso saranno effettuate una o due esercitazioni sugli argomenti trattati a lezione. Gli studenti frequentanti potranno approfittare delle esercitazioni previste e l'eventuale esito positivo potrà valere ai fini dell'esame finale (gli studenti frequentanti almeno l'80% delle lezioni, che avranno svolto le esercitazioni in classe, non dovranno sostenere lo scritto il giorno dell'appello).


Criteri di valutazione:

- Daranno luogo a valutazioni di eccellenza (es. 27-30): un’esposizione chiara dei contenuti del corso con un linguaggio appropriato; la piena capacità di collegare le diverse posizioni degli autori e il valore applicativo delle teorie; il possesso di buone capacità critiche e di argomentazione.

- Daranno luogo a valutazioni discrete (es. 22-26): un’esposizione chiara, sebbene mnemonica, dei testi d’esame; una discreta capacità di collegare tra loro i contenuti e le teorie studiate; il possesso di capacità critica e l'uso di un linguaggio sufficientemente appropriato.

- Daranno luogo a valutazioni sufficienti (es. 18-21): una conoscenza completa ma superficiale del programma d’esame; una scarsa capacità di connessione e applicazione dei contenuti del corso; il solo riconosimento o una scarsa competenza del lessico filosofico-linguistico appropriato.

- Daranno luogo a valutazioni negative: nessuna o scarsa conoscenza del programma d'esame; evidenti lacune nel descrivere e applicare teorie e concetti studiati; l’uso di un linguaggio generico e non appropriato.

Testi adottati

1) Benedetta Baldi, Semiotica e nuovi media. Significati e simboli nella vita quotidiana, Milano: Mondadori Education, 2023. ISBN 979-12-206-0081-1. Tutto il testo

2) Raffaella Petrilli, L’interazione simbolica. Introduzione alla comunicazione e ai linguaggi, nuova edizione rivista ed ampliata, Perugia: Guerra, 2018. ISBN 978-88-557-0637-7. Tutto il testo.

3) Materiali del docente, disponibili attraverso Moodle (all'indirizzo: https://moodle.unitus.it/moodle/course/view.php?id=4982 ).

Modalità di svolgimento

Le lezioni si svolgeranno prevalentemente nella modalità frontale, con ampio uso di sussidi multimediali (slides, filmati, materiali web ecc.) e costante confronto in aula.

Durante il corso, con gli studenti frequentanti, si ricorrerà in più occasioni al cosiddetto "capovolgimento della classe" programmando le lezioni successive, con la possibilità per gli studenti di affrontare alcuni temi e/o singoli casi di studio su indicazione del docente in autonomia (a casa, individualmente o in gruppi), riservando il tempo della lezione successiva all'approfondimento e alla sperimentazione con attività collaborative, esercitazioni mirate, dibattiti e laboratori sul tema affrontato.

In tutte le lezioni si farà ampio ricorso a esempi relativi a casi di studio esemplari, a testi tratti dall'attualità e a momenti di discussione collettiva.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, anche se raccomandata.

Gli studenti frequentanti potranno approfittare delle esercitazioni in aula e l'eventuale esito positivo potrà valere ai fini dell'esame finale (gli studenti frequentanti almeno l'80% delle lezioni, che avranno svolto le esercitazioni in classe, non dovranno sostenere lo scritto il giorno dell'appello).

Bibliografia

Una specifica pagina conclusiva delle slide usate in supporto per ogni lezione conterrà tutti i riferimenti bibliografici utilizzati per la lezione e utili per:
- collegare gli argomenti discussi in aula ai testi adottati;
- consentire l'eventuale volontario approfondimento tramite ulteriori testi citati e/o di background teorico-culturale.

Complessivamente, tra i testi di riferimento su cui si basa il corso ci sono:
- D. Abercrombie, “Paralanguage”, in International Journal of Language & Communication Disorders, vol. 3(1): 55-59, 1968.
- R. Barthes (1964), Elementi di semiologia, a cura di Gianfranco Marrone, Torino: Einaudi, 2002.
- R.L. Birdwhistell, Introduction to kinesics: an annotation system for analysis of body motion and gesture, Louisville: University of Louisville Press, 1952.
- R. Brodie, Virus of the mind: the new science of the meme, New York: Hay House Inc. Reissue, 2011.
- S. Cannizzaro, “Internet memes as internet signs: A semiotic view of digital culture”, in Sign Systems Studies, vol. 44(4), 562-586, 2016.
- N. Chomsky (1966), Linguistica cartesiana, Milano: Mimesis, 2017.
- C.R. Darwin (1872), L’espressione delle emozioni nell’uomo e negli animali, a cura di P. Ekman, Torino: Bollati Boringhieri, 1999.
- T. De Mauro (1980), Guida all'uso delle parole. Parlare e scrivere semplice e preciso per capire e farsi capire, dodicesima ed., Roma: Editori Riuniti, 2004.
- T. De Mauro, Minisemantica dei linguaggi non verbali e delle lingue, Roma-Bari: Laterza, 1982.
- T. De Mauro, Elogio di Gian Babbeo, in A. Testa (a cura di), La creatività a più voci, Roma-Bari: Laterza, pp. 37-45, 2005.
- T. De Mauro, Lezioni di linguistica teorica, Roma-Bari: Laterza, 2008.
- T. De Mauro, Il linguaggio tra natura e storia, Milano: Mondadori Università, 2008.
- D. Efron, Gesture and environment, New York: King’s Crown, 1941.
- I. Eibl-Eibesfeldt (1972), Somiglianze e differenze interculturali tra movimenti espressivi, in R.A. Hinde (a cura di), La comunicazione non-verbale, Roma-Bari: Laterza, 1974, pp. 395-418.
- P. Ekman, W.V. Friesen, Facial Action Coding System, Palo Alto: Psychologists Press, 1978.
- P. Ekman, W.V. Friesen (2003), Giù la maschera: come riconoscere le emozioni dall’espressione del viso, Firenza: Giunti, 2007.
- D. Femia, La presentazione delle lingue: sulla dimensione semiotica del significare, Roma: PADIS Università Sapienza Pubblicazioni Aperte, 2013.
- D. Femia, Pragmatica dei corpora, Roma: Round Robin, 2022.
- S. Gensini, Elementi di semiotica, Roma: Carocci, 2002.
- J.J. Gibson (1979), Un approccio ecologico alla percezione visiva, Bologna: Il Mulino, 1999.
- E. Goffman (1959), La vita quotidiana come rappresentazione, prima ed. originale 1956, Bologna: Il Mulino, 1969.
- E.T. Hall (1959), The silent language, seconda ed., New York: Anchor Books, 1990.
- R.A. Hinde (a cura di, 1972), La comunicazione non-verbale, Roma-Bari: Laterza, 1974.
- L.T. Hjelmslev, “La struttura fondamentale del linguaggio”, postumo, in Versus, vol. 43: 3-40, 1968.
- R. Jakobson (1960), Linguistica e poetica, in Saggi di linguistica generale, prima ed. 1966, Milano: Feltrinelli, 2002, pp. 181-218.
- R. Lakoff, “Language and woman’s place”, in Language in Society, 1973, vol. 2(1): 45-79.
- A. Leroi-Gourhan (1964), Il gesto e la parola, 2 voll., Torino: Einaudi, 1977.
- G. Manetti, A. Fabris, Comunicazione, Brescia: Scholé, 2019.
- C. Marmo (2014), Segni, linguaggi e testi, nuova ed., Bologna: BUP, 2015.
- A. Mehrabian (1972), Nonverbal communication, New Brunswick: Aldine Transaction, 2009.
- A. Mehrabian, Silent messages: implicit communication of emotions and attitudes, Belmont: Wadsworth, 1981.
- K.M. Miltner, Internet memes, in The SAGE handbook of social media, 2018, pp. 412-428.
- A. Pagliaro (1930), Sommario di linguistica arioeuropea. Fascicolo I: Cenni storici e questioni teoriche, in Opere. Tomo primo: Storia della linguistica, Palermo: Novecento, 1993.
- C.S. Peirce, Opere, a cura di Massimo A. Bonfantini, Milano: Bompiani, 2003.
- R. Petrilli, L’interazione simbolica, nuova ed., Perugia: Guerra, 2018.
- P. Pietrandrea, Comunicazione, dibattito pubblico, social media, Roma: Carocci, 2021.
- R. Plutchik, The emotions, New York: Random House, 1962.
- I. Poggi, Le parole del corpo, Roma: Carocci, 2006.
- M.P. Pozzato, Capire la semiotica, Roma: Carocci, 2013.
- E. Sapir (1927), The Unconscious Patterning of Behavior in Society, ristampa in D.G. Mandelbaum (a cura di), Selected Writings of Edward Sapir in Language, Culture, and Personality, Berkeley and Los Angeles: University of California Press, pp. 544-559, 1949.
- F. de Saussure (1922), Corso di linguistica generale, trad. e cura di Tullio De Mauro, prima ed. 1967, Roma-Bari: Laterza, 2005.
- C.E. Shannon, “A mathematical theory of communication”, in The Bell System Technical Journal, 1948, vol. 27(3): 379-423.
- D. Tannen (1990), Ma perché non mi capisci? Alla ricerca di un linguaggio comune fra uomini e donne, Torino: Frassinelli, 1998.
- A. Testa, Le vie del senso: come dire cose opposte con le stesse parole, Roma: Carocci, 2004.
- G.L. Trager, “Paralanguage: a first approximation”, in Studies in Linguistics, vol. 13(1): 1-12, 1958.
- U. Volli, Semiotica della pubblicità, Roma-Bari: Laterza, 2003.
- P. Watzlawick, J.H. Beavin e D.D. Jackson (1967), Pragmatica della comunicazione umana: studio dei modelli interattivi, delle patologie e dei paradossi, Roma: Astrolabio, 1971.
- L. Wittgenstein (1953), Ricerche filosofiche, prima ed. 1967, Torino: Einaudi, 1999.
- L. Wittgenstein (1967), Note sul “Ramo d’oro” di Frazer, Milano: Adelphi, 1975.

LINGUISTICA STORICA

SERENA BARCHI

Primo Semestre 8 L-LIN/01 ITA

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione
Aver acquisito i concetti fondamentali della linguistica storica e del mutamento linguistico; in particolare, conoscere e comprendere:

i principi di base del metodo storico-comparativo;
I meccanismi principali del mutamento fonetico, morfologico, sintattico e semantico;
le linee generali della genealogia delle lingue indoeuropee;
nozioni introduttive di alcune tradizioni testuali.


Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Saper applicare le nozioni apprese all’analisi di semplici fenomeni di evoluzione linguistica; in particolare:

descrivere e classificare casi elementari di mutamento linguistico;
impostare una prima analisi comparativa di forme affini in lingue diverse, alla luce dei principi del metodo storico-comparativo;
collegare dati linguistici ai relativi contesti storici e culturali, sulla base di esemplificazioni tratte da testi.


Autonomia di giudizio
Sviluppare la capacità di valutare in modo critico diverse interpretazioni di fenomeni di mutamento linguistico presentati durante il corso.



Abilità comunicative
Saper:

usare in modo corretto la terminologia di base della linguistica storica;
presentare, in modo chiaro e ordinato, semplici analisi di fenomeni diacronici;
riferire e discutere i contenuti principali degli argomenti trattati a lezione e nei materiali di studio.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso offre un’introduzione alla linguistica storica e allo studio del cambiamento linguistico, con esempi tratti dalle lingue indoeuropee.

Saranno trattati in particolare i seguenti temi:
- Linguistica storica: oggetto, metodi e fonti dei dati;
- Principali tipologie di cambiamento linguistico: mutamento fonologico, morfologico, sintattico, lessicale; analogia, rianalisi, grammaticalizzazione;
- Elementi di comparazione linguistica: famiglie e gruppi linguistici, corrispondenze regolari, nozioni di base di ricostruzione e di classificazione genealogica;
- Lingua e scrittura: ruolo della tradizione scritta per la linguistica storica; cenni sui principali sistemi di scrittura;
- Analisi esemplificativa di brevi testi antichi e medievali, con esercitazioni guidate.

Modalità Esame

La verifica dell’apprendimento consiste in una prova orale.
In caso di elevato numero di iscritti, la prova potrà svolgersi in forma scritta.

Testi adottati

Per studenti frequentanti:
- F. Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, 4ª ed., Bologna, Il Mulino, coll. “Manuali”, 2022.
- Dispense della docente (crestomazia / materiali testuali), caricate sulla piattaforma Moodle.

Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente per concordare un programma.

Modalità di frequenza

La frequenza, pur non obbligatoria, è vivamente consigliata.

Bibliografia

Altri manuali di riferimento:

C. A. Ciancaglini, A. Keidan, Linguistica generale e storica. Per studenti di lingue orientali e classiche, 2 voll., Firenze, Le Monnier Università, 2018.
E. Magni, Linguistica storica, Bologna, Pàtron, 2014.
R. Lazzeroni (a cura di), Linguistica storica, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1987; nuova ed. Roma, Carocci, 2017.
M. Mancini (a cura di), Il cambiamento linguistico, Roma, Carocci, 2003.
J. Clackson, Indo-European Linguistics: An Introduction, Cambridge, Cambridge University Press, 2007.

Bibliografia aggiuntiva indicata nelle dispense e nei materiali caricati su Moodle.

ALTRE ATTIVITA' FORMATIVE - - - -
ABILITA' INFORMATICHE E TELEMATICHE

FEDERICO MESCHINI

Primo Semestre 6 ita

Obiettivi formativi

Scopo delle abilità informatiche e telematiche è di fornire agli studenti: 1) (Conoscenza e capacità di comprensione) gli strumenti teorici e metodologici per una migliore comprensione dell'informatica e dello strumento computazionale, in particolare per ciò che riguarda la capacità di modellazione e disseminazione dell'informazione digitale, soprattutto in relazione alla digitalizzazione delle risorse culturali, insieme ad un'introduzione all'analisi statistico/quantitativa e alla visualizzazione dei testi letterari, con in più la possibilità di affrontare il tema delle Digital Humanities nel suo complesso insieme; 2) (Conoscenza e capacità di comprensione applicate) una maggiore comprensione nell'utilizzo dello strumento computazionale, sia a livello di interfaccia testuale sia grafica, e degli ambienti di rete generalisti e specifici al patrimonio culturale, con un'introduzione ai programmi per l'analisi dei testi letterari; 3) (Autonomia di giudizio) gli strumenti critici per capire i fattori tecnologici, sociali e culturali alla base della rivoluzione digitale in relazione alle discipline umanistiche; 4) (Abilità comunicative) la capacità di comunicare le competenze acquisite in varie forme e in diversi contesti socioculturali; 5) (Capacità di apprendere) i principi teorici sottostanti l'informazione digitale in relazione alle discipline umanistiche, così da essere in grado di aggiornare le proprio competenze a riguardo.

Scheda Docente

Programma del corso

La prova di abilità informatiche ha due programmi diversi a seconda che SIA PRESENTE O MENO nel piano di studi l'esame di Informatica umanistica.

1) Per chi NON HA nel piano di studi l'esame Informatica umanistica, la prova di abilità informatiche prevede la preparazione di due moduli. Nel primo modulo (modulo A), di introduzione teorica e concettuale, saranno presentati e discussi i concetti di informazione, codifica dell'informazione, informazione in formato digitale, multimedialità. Si esamineranno quindi le caratteristiche di base di un computer e i concetti di sistema operativo e di software applicativo. Sarà introdotto il concetto di rete telematica, con una presentazione e discussione delle caratteristiche fondamentali della rete Internet. Il secondo modulo (modulo B) si concentrerà sull'analisi quantitativa dei testi letterari.

2) Per chi HA nel piano di studi l'esame di Informatica umanistica (che si ricorda va sostenuto prima delle abilità informatiche) il programma di abilità informatiche consiste in una serie di contenuti incentrati sull'utilizzo concreto delle tecnologie informatiche in ambito umanistico, tra cui libri elettronici, biblioteche digitali, analisi del linguaggio naturale e un'introduzione ai linguaggi di programmazione.

Modalità Esame

La valutazione consiste in una prova scritta atta a verificare la preparazione dello studente.

Testi adottati

1) Per chi NON HA nel piano di studi l'esame Informatica umanistica, i testi sono i seguenti:
- Fabio Ciotti, Gino Roncaglia, Il mondo digitale. Laterza, Roma-Bari 2010 (capitoli 1-5, 7,8)
- Fabio Ciotti, Daniele Silvi, Lezioni di informatica umanistica. Universitalia, Roma, 2021

2) Per chi HA nel piano di studi l'esame di Informatica umanistica i contenuti saranno resi disponibili sulla relativa pagina Moodle delle abilità informatiche e telematiche di L11.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.

Bibliografia

- J. Glenn Brookshear e Dennis Brylow, Informatica. Una panoramica generale, Pearson, Milano, 2020

SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - I ANNUALITà - - - -
LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE I

CATHERINE PENN

Primo Semestre 10 L-LIN/04 ita

Obiettivi formativi

Il corso intende mettere in evidenza le differenze tra francese orale e scritto con particolare attenzione ad alcuni aspetti rilevanti della fonetica, ortografia e morfologia della lingua francese con i relativi problemi di trascrizione.
Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere le nozioni principali di fonetica riferite alla lingua francese; conoscere l'API; conoscere la storia della lingua francese;
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper riconoscere i suoni del francese che non esistono in italiano; definire ed individuare gli omofoni e i paronimi;
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico in modo autonomo così pure sul proprio processo di apprendimento
Abilità comunicative: saper riassumere in francese il contenuto di un romanzo;
Capacità di apprendere: saper paragonare il sistema fonetico e sintattico-grammaticale del francese e dell'italiano

Le cours vise à mettre en évidence les différences entre le français oral et le français écrit, en accordant une attention particulière à certains aspects pertinents de la phonétique, de l'orthographe et de la morphologie de la langue française, ainsi qu'aux problèmes de transcription qui y sont liés.
Connaissances et capacités de compréhension : connaissance des principales notions de phonétique liées à la langue française ; connaissance de l'API ; connaissance de l'histoire de la langue française ;
Connaissances appliquées et capacités de compréhension : savoir reconnaître les sons du français qui n'existent pas en italien ; définir et identifier les homophones et les paronymes ;
Autonomie de jugement : être capable de réfléchir sur l'utilisation de la langue de manière autonome ainsi que sur son propre processus d'apprentissage.
Compétences de communication : savoir résumer le contenu d'un roman en français ;
Capacité d'apprentissage : être capable de comparer les systèmes phonétique et syntaxique-grammatical du français et de l'italien.



Scheda Docente

Programma del corso

Il corso mira a dare agli studenti degli strumenti basilari e generali di analisi metalinguistica applicata alla lingua francese. La prospettiva del corso sarà insieme strutturalista e contrastiva: si inviterà gli studenti a riflettere su caratteristiche interne ed esterne della lingua francese ma anche ai punti in comune e differenze tra italiano e francese a livello fonologico, ortografico, morfologico e sintattico, per sviluppare una coscienza metalinguistica acuta e una riflessione sulle difficoltà principali di apprendimento. In parallelo, si rifletterà sulle differenze strutturali e culturali delle due lingue attraverso lo studio di alcuni testi emblematici della letteratura francese ed esercitazioni di traduzione mirate. Parte del corso sarà anche dedicata ad una presentazione della storia della lingua francese dalle sue origini all'ordinanza di Villers-Cotterets, e cenni diacronici saranno sempre forniti nell'esposizione.
Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado di illustrare le caratteristiche principali dei sistemi fonologici e ortografici francesi confrontandoli a quelli italiani e constestualizzandoli storicamente, di formulare una riflessione articolata sulle difficoltà/possibilità di apprendimento di questi sistemi, nonché di esporre le peculiarità del lessico e della sintassi francese in relazione alle sue varietà diastratiche, diafasiche e diamesiche, e alla questione traduttiva e interculturale. Dovrà inoltre essere in grado di spiegare in modo preciso e completo gli episodi fondanti della storia dell'istituzione della lingua francese, dall'Antichità al primo Cinquecento.

Modalità Esame

Prova scritta in italiano sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di livello B1 (lettorato, dott.ssa Daniela Wicke).
Un esonero sarà proposto per gli studenti frequentanti.

Testi adottati

"Le français de nos jours", Zanola M. T. (dir.), Roma, Carocci, 2023. Chapitre 1. Le français parlé ; chapitre 2. Le français écrit ; chapitre 3. Formation des mots et néologie en français contemporain : tendances et enjeux ; chapitre 5. Les structures de la phrase en français contemporain.

"La pratica della traduzione", Podeur J., Napoli, Liguori Editore, 2016.

"Mille ans de langue française, histoire d’une passion, t. 1, Des origines au français moderne", Rey, A., Duval, F., Siouffi, G., Paris, Perrin, 2011. Chapitre 1. Aux origines du français ; chapitre 2. Le français au Moyen Age une langue en variations ; chapitre 3. Latin et français, un couple qui dure ; chapitre 5. S’affranchir du latin

Modalità di frequenza

Si invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni.

Bibliografia

Testi complementari
"La Grammaire, t. 1 : Phonologie, morphologie, lexicologie", Gardes Tamine J., Paris, Armand Colin, 2018.
"Breve storia della lingua francese", Principato A., Roma, Carocci, 2000.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso mira a dare agli studenti degli strumenti basilari e generali di analisi metalinguistica applicata alla lingua francese. La prospettiva del corso sarà insieme strutturalista e contrastiva: si inviterà gli studenti a riflettere su caratteristiche interne ed esterne della lingua francese ma anche ai punti in comune e differenze tra italiano e francese a livello fonologico, ortografico, morfologico e sintattico, per sviluppare una coscienza metalinguistica acuta e una riflessione sulle difficoltà principali di apprendimento. In parallelo, si rifletterà sulle differenze strutturali e culturali delle due lingue attraverso lo studio di alcuni testi emblematici della letteratura francese ed esercitazioni di traduzione mirate. Parte del corso sarà anche dedicata ad una presentazione della storia della lingua francese dalle sue origini all'ordinanza di Villers-Cotterets, e cenni diacronici saranno sempre forniti nell'esposizione.
Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado di illustrare le caratteristiche principali dei sistemi fonologici e ortografici francesi confrontandoli a quelli italiani e constestualizzandoli storicamente, di formulare una riflessione articolata sulle difficoltà/possibilità di apprendimento di questi sistemi, nonché di esporre le peculiarità del lessico e della sintassi francese in relazione alle sue varietà diastratiche, diafasiche e diamesiche, e alla questione traduttiva e interculturale. Dovrà inoltre essere in grado di spiegare in modo preciso e completo gli episodi fondanti della storia dell'istituzione della lingua francese, dall'Antichità al primo Cinquecento.

Modalità Esame

Prova scritta in italiano sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di livello B1 (lettorato, dott.ssa Daniela Wicke).
Un esonero sarà proposto per gli studenti frequentanti.

Testi adottati

"Le français de nos jours", Zanola M. T. (dir.), Roma, Carocci, 2023. Chapitre 1. Le français parlé ; chapitre 2. Le français écrit ; chapitre 3. Formation des mots et néologie en français contemporain : tendances et enjeux ; chapitre 5. Les structures de la phrase en français contemporain.

"La pratica della traduzione", Podeur J., Napoli, Liguori Editore, 2016.

"Mille ans de langue française, histoire d’une passion, t. 1, Des origines au français moderne", Rey, A., Duval, F., Siouffi, G., Paris, Perrin, 2011. Chapitre 1. Aux origines du français ; chapitre 2. Le français au Moyen Age une langue en variations ; chapitre 3. Latin et français, un couple qui dure ; chapitre 5. S’affranchir du latin

Modalità di frequenza

Si invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni.

Bibliografia

Testi complementari
"La Grammaire, t. 1 : Phonologie, morphologie, lexicologie", Gardes Tamine J., Paris, Armand Colin, 2018.
"Breve storia della lingua francese", Principato A., Roma, Carocci, 2000.

LINGUA E TRADUZIONE INGLESE I

CARMEN SERENA SANTONOCITO

Primo Semestre 10 L-LIN/12 ita

Obiettivi formativi


Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse avranno acquisito conoscenza e capacità di comprensione dei principali livelli di analisi della lingua inglese (fonetico-fonologico, morfologico e lessico-grammaticale), nonché del processo di standardizzazione, delle varietà diatopiche (L1, L2, EFL) e del ruolo dell’inglese come lingua locale e globale. Saranno in grado di comprendere testi (orali e scritti) e di utilizzare in modo appropriato le risorse linguistiche in diversi contesti comunicativi, con competenze riconducibili al livello B1 del QCER. Svilupperanno inoltre: autonomia di giudizio nella consapevolezza dei diversi fenomeni linguistici, varietà e usi dell’inglese nei diversi contesti sociolinguistici; adeguate abilità comunicative nell’esposizione di contenuti disciplinari, mediante l’impiego di una terminologia linguistica di base appropriata; adeguate capacità di apprendere, funzionali al proseguimento degli studi e al progressivo potenziamento delle competenze linguistiche

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso è diviso in tre moduli. Il primo modulo si concentra sullo studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale. Il secondo modulo esamina i suoni della lingua inglese presentando aspetti fonetici e fonologici segmentali di base. Il terzo modulo consente di acquisire familiarità con le strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words per poi analizzare le categorie e classi del discorso (parts of speech).

Modalità Esame

La prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 1. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale.
La valutazione finale consisterà in una media ponderata tra l'esito della prova orale (e l'eventuale prova in itinere) e quello della prova scritta di lettorato.

Testi adottati

D. Crystal, The Cambridge Encyclopedia of the English Language. 3rd edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
M. Hancock, English Pronunciation in use. Intermediate. 2nd edition with answers and downloadable audio. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
O. Richards, Short stories in English for intermediate learners. John Murray Press, 2019.
S. Riches, Culture Smart! Britain: The Essential Guide to Customs & Culture. Kuperard, 2024.
M. Sebba, “World Englishes”. In Culpeper et al. English Language. Description, Variation and Context. London: Palgrave, 2008, pp. 404-421.

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza

Bibliografia

L. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019.
S. Redman, English Vocabulary in Use: Pre-Intermediate and Intermediate. 4th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
Longman Dictionary of Contemporary English - online version: https://www.ldoceonline.com/

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso è diviso in tre moduli. Il primo modulo si concentra sullo studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale. Il secondo modulo esamina i suoni della lingua inglese presentando aspetti fonetici e fonologici segmentali di base. Il terzo modulo consente di acquisire familiarità con le strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words per poi analizzare le categorie e classi del discorso (parts of speech).

Modalità Esame

La prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 1. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale.
La valutazione finale consisterà in una media ponderata tra l'esito della prova orale (e l'eventuale prova in itinere) e quello della prova scritta di lettorato.

Testi adottati

D. Crystal, The Cambridge Encyclopedia of the English Language. 3rd edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
M. Hancock, English Pronunciation in use. Intermediate. 2nd edition with answers and downloadable audio. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
O. Richards, Short stories in English for intermediate learners. John Murray Press, 2019.
S. Riches, Culture Smart! Britain: The Essential Guide to Customs & Culture. Kuperard, 2024.
M. Sebba, “World Englishes”. In Culpeper et al. English Language. Description, Variation and Context. London: Palgrave, 2008, pp. 404-421.

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza

Bibliografia

L. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019.
S. Redman, English Vocabulary in Use: Pre-Intermediate and Intermediate. 4th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
Longman Dictionary of Contemporary English - online version: https://www.ldoceonline.com/

LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA I

ROBERTA GIORDANO

Primo Semestre 10 L-LIN/07 ita

Obiettivi formativi

Sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico in modo autonomo così pure sul proprio processo di apprendimento.
Sviluppare un approccio comunicativo nell'uso della lingua straniera, imparando a confezionare testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari e alle finalità dell'evento.

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue
Conoscenza e capacità di comprensione: sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico in modo autonomo così pure sul proprio processo di apprendimento.
Abilità comunicative: a partire dallo studio di testi autentici in lingua spagnola, imparare a compiere fondamentali operazioni linguistiche e comunicative: spiegare, riassumere, parafrasare etc..
Capacità di apprendere: sviluppare un approccio comunicativo nell'uso della lingua straniera, imparando a "confezionare" testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari e alle finalità dell'evento.

Scheda Docente

Programma del corso

L’insegnamento mira a sviluppare la conoscenza della lingua straniera mediante lo studio delle problematiche traduttive di un testo, scritto e orale, dalla lingua spagnola a quella italiana, riservando particolare attenzione al non secondario aspetto della spesso rischiosa affinità tra questi due codici espressivi.
Si prenderà in considerazione anche la conoscenza del mondo "hispanoblante" come viatico di competenza interculturale, soffermandosi sulle modalità espressive della lingua spagnola così come impiegata nei/dai mezzi di comunicazione, del/dal turismo, della/dalla legge, del/dal giornalismo, della/dalla pubblicità, della/dalla politica.
Le funzioni cardine di questi linguaggi (informatività, persuasività, etc.) saranno scandagliate prima sotto il profilo teorico, poi, quello pratico, per indurre gli studenti a una riflessione critica sui meccanismi linguistici (giro di parole, ripetizione, metafora, etc.), che finiscono per svolgere un ruolo strategico nella costruzione del discorso a seconda delle sue finalità e caratteristiche pragmatiche.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche del livello di apprendimento raggiunto

Testi adottati

A. Hurtado Albir, Traducción y traductología, Madrid, Cátedra, 2011.
M.V. Calvi et al., Las lenguas de especialidad en español, Roma, Carocci, 2023.
Dizionari (uno a scelta):
Herder, Dizionario italiano-spagnolo, spagnolo-italiano.
María Moliner, Diccionario de uso del español, 2 vol., Madrid, Gredos, 1998.
M. Seco et al., Diccionario del español actual, Madrid, Aguilar, 1999.
RAE, Diccionario de la Lengua Española, Madrid, Espasa Calpe.

Modalità di svolgimento

L'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

In aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarò fornito dalla docente durante il corso

LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA I

GIOVANNI PALILLA

Primo Semestre 10 L-LIN/14 ita

Obiettivi formativi

Raggiungimento del livello linguistico A2

Il lettorato mira a fornire competenze di base della lingua tedesca scritta e parlata e è articolato in percorsi personalizzati che tengono conto delle conoscenze di partenza. Le quattro competenze linguistiche fondamentali (Sprechen, Hören, Schreiben, Lesen) sono integrate tra loro in percorsi che mirano a soddisfare esigenze specifiche sulla base dei livelli linguistici proposti dal quadro di riferimento europeo.
Il corso accoglie studenti principianti (assoluti e non) e studenti con preconoscenze della lingua tedesca. Per tutte le tipologie di studenti, il corso si compone di una parte docente e una parte di lettorato.

La parte con il docente propone strategie di lettura e comprensione del testo scritto in lingua tedesca, tramite riconoscimento dei principali fenomeni morfologici e sintattici. Particolare attenzione verrà data allo studio e all'analisi di fenomeni e strutture grammaticali tipici della lingua tedesca, anche a confronto con la lingua italiana. Sarà privilegiata la lettura di testi in lingua tedesca appartenenti a diverse varietà linguistiche e a diversi generi testuali, con predilezione per articoli di giornale, biografie di grandi scrittori e artisti tedescofoni. Di tali testi è prevista anche un breve estratto di traduzione.

Scheda Docente

Programma del corso

L'obiettivo del corso è fornire le basi della disciplina. La prima parte offre un'introduzione alla lingua tedesca per mezzo di un breve profilo storico. Successivamente saranno trattati principi di fonetica (con particolare riferimento a: articolazione dei suoni, fonologia e grafematica) e morfologia (principali argomenti trattati: Grund- und Bestimmwort, Wortbildung: Komposition und Derivation). A seguire verrà affrontata l'analisi sintattica della frase tedesca per mezzo del modello topologico e le tre parentesi linguistiche (Verbal-, Nominal- und Adjunktklammer). L'ultima parte invece è dedicata a illustrare i principali mezzi referenziali a disposizione della lingua tedesca (spaziali, temporali e causali). Durante il corso saranno inoltre tradotti alcuni testi, i quali saranno al centro di analisi tramite i mezzi linguistici acquisiti nella parte teorica.

Modalità Esame

Prerequisito per accedere l'esame è aver superato la parte di lettorato, il quale avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente si compone di una prova scritta e di una parte orale. La prova scritta conterrà domande teoriche sugli argomenti del corso, richiederà la trascrizione fonetica di alcune parole nonché l'analisi sintattica di un breve tempo secondo il modello dei campi sintattici e l'analisi morfologica di alcune parole.

Aver superato lo scritto con il docente è il prerequisito per accedere alla parte orale. Durante quest'ultima verrà visionato e commentato il compito e verranno poste domande sul programma.

Testi adottati

Foschi Albert Marina / Hepp Marianne (2003), Manuale di storia della lingua tedesca. Napoli: Liguori (capitoli scelti indicati durante il corso);
Hardarik Blühdorn / Marina Foschi Albert (2014), Leggere e comprendere il tedesco. Pisa: Pisa University Press;
Di Meola Claudio (2014), La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni editore (capitoli scelti indicati durante il corso);
Foschi Albert Marina (2018), Le frasi complesse del tedesco. Ghezzano: Edizioni il Campano;
Meibauer Jörg et al (2015), Einführung in die germanische Linguistik. Stuttgart: Springer (capitoli scelti indicati durante il corso).

Materiali aggiuntivi verranno caricati su Moodle durante il corso.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA I

MICHELA GRAZIOSI

Primo Semestre 10 L-LIN/09 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente acquisirà una solida conoscenza di base relativa allo sviluppo storico della lingua portoghese, a partire dalle sue origini fino alle varietà contemporanee. Sarà in grado quindi di comprendere i principali fenomeni linguistici che hanno caratterizzato l’evoluzione del portoghese e di riconoscere le differenze tra le principali varietà della lingua (portoghese europeo, portoghese brasiliano e portoghese parlato in Africa). Lo studente, inoltre, maturerà una comprensione dei concetti fondamentali propri della teoria della traduzione e delle principali prospettive della traduttologia.

2) Applicare le conoscenze
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze linguistiche e teoriche acquisite all’analisi di testi in lingua portoghese, riconoscendone le caratteristiche storiche, linguistiche e culturali. Sarà inoltre capace di utilizzare i principali strumenti della traduttologia, analizzando testi da tradurre e individuando soluzioni adeguate in relazione al contesto linguistico e culturale.

3) Autonomia di giudizio
Lo studente sarà capace di valutare criticamente le caratteristiche linguistiche e culturali dei testi, formulando riflessioni autonome sui processi di evoluzione della lingua e sulle scelte traduttive. Sarà quindi in grado di motivare le proprie interpretazioni e decisioni traduttive sulla base delle conoscenze teoriche e linguistiche acquisite durante il corso.

4) Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e adeguato i contenuti relativi alla storia della lingua portoghese e ai principali concetti della teoria della traduzione, utilizzando una terminologia linguistica consona. Saprà inoltre partecipare alla discussione e al commento di testi, presentando osservazioni e analisi in modo coerente e argomentato.

5) Capacità di apprendere
Lo studente svilupperà capacità di studio autonomo e di approfondimento critico in merito alle tematiche affrontate durante il corso. Sarà in grado di utilizzare le conoscenze e gli strumenti metodologici acquisiti per proseguire lo studio della lingua portoghese.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso di Lingua e Traduzione Portoghese e Brasiliana I si propone di offrire agli studenti una solida introduzione allo sviluppo storico e linguistico della lingua portoghese, analizzandone le origini, l’evoluzione e le principali varietà. Il percorso didattico è pensato per fornire strumenti utili sia alla comprensione dei fenomeni linguistici sia all’avvicinamento critico alla traduzione, intesa come pratica e mediazione culturale.
Il corso si articola in due moduli, ciascuno della durata di 30 ore.
-Il Modulo A, dedicato alla storia della lingua portoghese, prende avvio dall’analisi del latino nella Penisola Iberica, soffermandosi sulle caratteristiche del latino volgare e sui processi che hanno portato alla nascita delle lingue romanze. Successivamente, il corso approfondisce la formazione del galego-portoghese, inquadrandolo nel contesto storico e sociolinguistico compreso tra il IX e il XIII secolo. Viene quindi esaminato il portoghese antico, attraverso lo studio delle sue principali caratteristiche linguistiche e l’analisi di testi e autori rappresentativi. L’attenzione si sposta poi sull’evoluzione del portoghese europeo in età moderna e contemporanea, mettendo in luce i principali cambiamenti fonetici, lessicali e sintattici. Il modulo si conclude con alcuni cenni alle varietà diacroniche e diatopiche della lingua portoghese, utili a comprendere la ricchezza e la diversità dell’area lusofona.
-Il Modulo B, dedicato alla teoria e alla storia della traduzione, offre una panoramica generale sull’evoluzione della pratica traduttiva dall’antichità fino all’età contemporanea, con particolare riferimento al contesto lusofono. Vengono introdotti i fondamenti della traduttologia, attraverso l’analisi dei concetti chiave e delle principali scuole e approcci teorici. Un’attenzione specifica è riservata al ruolo del traduttore come mediatore culturale, figura centrale nel dialogo tra lingue e culture diverse. Il modulo prevede inoltre un’introduzione all’analisi dei testi da tradurre, considerando i livelli linguistici, culturali e pragmatici. Il percorso si completa con esempi pratici di traduzione e con il commento critico di diverse tipologie testuali.

Modalità Esame

prova orale

Testi adottati

MODULO A
Sonia Netto Salomão, "A língua portuguesa nos seus percursos multiculturais" (capp. 2-4, pp. 35-156);
Paul Teyssier, "História da Língua Portuguesa", Lisboa, Sá da Costa, 1997 (capp. 1-3 pp. 1-74);
Giulia Lanciani, "Profilo di storia linguistica e letteraria del Portogallo", Roma, Bulzoni, 1999, (pp. 24-69);

MODULO B
Pierangela Diadori, "Tradurre: una prospettiva interculturale", Carocci editore, Roma, pp. 133-152; 179-204;
Estratti da testi per svolgere il laboratorio di traduzione che verranno forniti dalla docente nel corso delle lezioni.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata, assieme a quella delle lezioni del lettorato

LINGUA E TRADUZIONE RUSSA I

ALESSANDRO CIFARIELLO

Primo Semestre 10 L-LIN/21 ita

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo/la studente/ssa
avrà acquisito conoscenze e competenze
di base nell’ambito della lingua russa e
della traduzione russo–italiano, con
l’obiettivo di raggiungere, partendo dal
livello 0, almeno il livello A2 del QCER.
1. Conoscenza e capacità di
comprensione
Conoscere e comprendere i principali
elementi fonetici e morfo-sintattici della
lingua russa di livello iniziale; comprendere
testi semplici su argomenti familiari e di
uso quotidiano, riconoscendone strutture e
significati.
2. Applicare le conoscenze
Saper utilizzare le strutture linguistiche
apprese nella comunicazione di base:
gestire strategie e tattiche della
conversazione quotidiana; produrre brevi
testi orali e scritti su argomenti abituali;
applicare metodi elementari di analisi
(grammaticale, logica, semantica) a testi
semplici e tradurli in italiano.
3. Autonomia di giudizio
Saper individuare problemi ricorrenti nella
comprensione e nella resa traduttiva di
testi semplici; saper valutare, tra
alternative possibili, soluzioni traduttive
adeguate al contesto, con particolare
attenzione alla correttezza e

appropriatezza della lingua italiana.
4. Abilità comunicative
Saper comunicare in russo a livello iniziale
in situazioni quotidiane e presentare in
modo chiaro (oralmente e per iscritto)
contenuti semplici; saper motivare e
discutere scelte linguistiche e traduttive di
base utilizzando una terminologia
essenziale.
5. Capacità di apprendere
Saper organizzare lo studio e consolidare
progressivamente le competenze
linguistiche tramite esercitazione guidata e
autonoma; saper utilizzare strumenti di
supporto (materiali didattici, eserciziari,
dizionari e risorse digitali di base) per
proseguire l’apprendimento della lingua e
della traduzione.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso prevede l'apprendimento di:
1. Alfabeto cirillico
2. Fonetica e ortografia
3. Morfologia di base (vedi programma di morfosintassi)

Il programma di morfosintassi prevede:
1. Declinazione al singolare e al plurale dei sostantivi (3 declinazioni), degli aggettivi e dei pronomi personali, interrogativi, possessivi e dimostrativi;
2. Uso dei casi con e senza le principali preposizioni;
3. Coniugazione (1, 2, irregolari) del verbo al presente, passato, futuro;
4. Numerali cardinali e ordinali (loro uso per esprimere: ora, mesi, giorni, anni, secoli);
5. Verbi di moto senza prefisso di primo tipo (tipo idti) e di secondo tipo (tipo chodit');
6. Il pronome riflessivo svoj;
7. Il pronome relativo kotoryj;
8. L’aspetto del verbo, concetti di base: formazione e uso al presente, passato e futuro;
9. Imperativo;
10. Nozioni concernenti la formazione delle parole nella lingua russa (slovoobrazovanie).

Le esercitazioni linguistiche, svolte dalla dott.ssa A. Fedortsova, sono parte integrante del corso.

Il corso sarà comunque caratterizzato da una forte componente pratica orientata verso il livello A2 del QCER.

Dai testi di riferimento adottati obbligatori ai fini dell'esame, gli studenti dovranno studiare i testi scelti dal docente e indicati dal docente durante il corso e anche nel libretto delle lezioni (vedi bibliografia e libretto delle lezioni).

Per gli argomenti aggiuntivi, si rimanda al materiale disponibile su MOODLE e sul gruppo FB del corso. In caso di dubbi e/o chiarimenti, contattare il docente: a.cifariello@unitus.it

Modalità Esame

La modalità d'esame sarà definita durante il II semestre a.a. 2023/2024 in base all'andamento dell'emergenza pandemica.

L’esame è costituito da una prova scritta, da un accertamento linguistico e da una prova orale. Il superamento della prova scritta e dell'accertamento linguistico orale (prova CEL) a cura della dott.ssa A. Fedortsova con inserimento del risultato nel passaporto linguistico danno diritto ad accedere alla prova orale.

A prescindere dalla modalità, per poter sostenere l'esame di Lingua e Traduzione Russa I, i candidati dovranno aver superato preliminarmente la prova di livello (almeno) A2 con la dott.ssa A. Fedortsova (v. passaporto linguistico).

La valutazione avverrà in trentesimi e l'esame si intenderà superato con una votazione minima di 18/30.

Testi adottati

Durante il corso sarà distribuito, inviato, o reso fruibile materiale di difficile reperibilità. Gli studenti sono invitati a iscriversi al gruppo FACEBOOK del corso (scrivere al docente) e alla pagina MOODLE relativa al corso.

Testi adottati da A. Cifariello (OBBLIGATORI PER L'ESAME):

1. A. Shibarova, A. Yarin, Раз, два, три! Corso di lingua russa, vol. 1, Milano: Hoepli 2019
2. Чернышов С.И., Поехали. Начальный курс, СПб: Златоуст 2003, con CD-Rom (CONTATTARE DOCENTE) - si prega di NON acquistare la nuova edizione, in quanto difforme rispetto all'edizione adottata.
3. D. Bonciani, R. Romagnoli, N. Smykunova, Мир тесен. Fondamenti di cultura russa, Milano: Hoepli 2016

Per i testi adottati alle esercitazioni linguistiche chiedere alla dott.ssa A. Fedortsova.

Bibliografia di riferimento:
1. C. Cevese, Ju. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Milano: Hoepli 2018 (consigliato)
2. E. Cadorin, I. Kukushkina, Esercizi di russo per principianti, Milano: Hoepli 2019 (consigliato)
3. E. Tancon, M.C. Pesenti, Grammatica russa, Bologna: Zanichelli, 2008 (consigliato)
4. Ju. Dobrovolskaja, Il russo: l'ABC della traduzione, Milano: Hoepli 2016
5. Беляева Г.В., Сивенко Л.С., Шипинцо Л.В., Пишем правильно. Пособие по письму и письменной речи, Москва: Русский язык 2011 (CONTATTARE DOCENTE)
6. Кривоносов А.Д., Редькина Т.Ю., Знаю и люблю русские глаголы, СПб: Златоуст 2000 (CONTATTARE DOCENTE)
7. Кузьмина Н.В., Русская грамматика в таблицах, Москва: Флинта-Наука 2010 (CONTATTARE DOCENTE)
8. Богомолов А.Н., Петанова А.Ю., Приходита!.. Приезжайте!.. Прилетайте!.., СПб: Златоуст 2008 (CONTATTARE DOCENTE)

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Bibliografia di riferimento:
1. C. Cevese, Ju. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Milano: Hoepli 2018 (consigliato)
2. E. Cadorin, I. Kukushkina, Esercizi di russo per principianti, Milano: Hoepli 2019 (consigliato)
3. E. Tancon, M.C. Pesenti, Grammatica russa, Bologna: Zanichelli, 2008 (consigliato)
4. Ju. Dobrovolskaja, Il russo: l'ABC della traduzione, Milano: Hoepli 2016 (consigliato)
5. Беляева Г.В., Сивенко Л.С., Шипинцо Л.В., Пишем правильно. Пособие по письму и письменной речи, Москва: Русский язык 2011 (CONTATTARE DOCENTE)
6. Кривоносов А.Д., Редькина Т.Ю., Знаю и люблю русские глаголы, СПб: Златоуст 2000 (CONTATTARE DOCENTE)
7. Кузьмина Н.В., Русская грамматика в таблицах, Москва: Флинта-Наука 2010 (CONTATTARE DOCENTE)
8. Богомолов А.Н., Петанова А.Ю., Приходита!.. Приезжайте!.. Прилетайте!.., СПб: Златоуст 2008 (CONTATTARE DOCENTE)

LETTERATURA DELLA SECONDA LINGUA STRANIERà - I ANNUALITà - - - -
LETTERATURA E CULTURA INGLESE I

FRANCESCA SAGGINI

Primo Semestre 8 L-LIN/10 ita

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza e capacità di comprensione, soprattutto per quanto riguarda l'evolversi della letteratura inglese nel corso dell’Ottocento, secondo gli autori ed i testi in programma.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di applicare le conoscenze acquisite e di presentazione degli argomenti e degli autori affrontati nel corso.
Autonomia di giudizio: autonomia di giudizio nel condurre ricerche ed approfondimenti personali, nello sviluppare uno spirito critico-costruttivo verso le presentazioni proprie e dei propri pari, soprattutto per quanto attiene ai propri punti forti e deboli nel processo di apprendimento e di comunicazione.
Abilità comunicative: capacità sicura di argomentare e presentare in italiano corretto e capacità di lavoro su testi in inglese in lingua originale.
Capacità di apprendere: il corso ha un duplice scopo di apprendimento: a) avvicinare lo studente allo studio e alla ricerca attraverso il lavoro autonomo, adiuvato dalla frequenza delle lezioni; b) raggiungere questo scopo passando per il consolidamento critico e interpretativo condotto in italiano, raffinando le capacità di capire, interpretare e descrivere il passato attraverso l’occhio del presente.


Scheda Docente

Programma del corso

Il programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante.

Modalità Esame

La prova orale valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali

Testi adottati

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS.

Modalità di frequenza

Frequenza facoltativa

Bibliografia

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

LETTERATURA RUSSA I

VALENTINA ROSSI

Primo Semestre 8 L-LIN/21 ita

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire: 1. Un'introduzione generale alla storia della cultura russa, con i necessari riferimenti (in forma sommaria) al contesto storico-politico e informazioni generali sulla situazione linguistica; 2. una visione d'insieme dei principali momenti della storia letteraria russa; 3. approfondimenti selettivi sull'Ottocento letterario russo.
Al termine del corso lo studente dovrà: 1. conoscere le linee generali di sviluppo della letteratura e cultura russa in relazione al contesto storico; 2. conoscere l'opera di alcuni autori di maggior rilievo applicando nel loro studio le conoscenze generali acquisite; 3. saper valutare con capacità critica le caratteristiche e la posizione storica di correnti, tendenze, autori; 4. saper presentare con chiarezza gli argomenti oggetto del corso, esponendo le caratteristiche principali di correnti, tendenze, autori; 5. possedere gli strumenti nozionali e concettuali per tentare approcci autonomi ad autori e opere anche al di là del programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Nikolaj Karamzin. La grande poesia di inizio Ottocento: “la pleiade puškiniana”. Gogol’. L’età d’oro del romanzo: Ivan Turgenev, Fëdor Dostoevskij.
Approfondimento monografico: il “romanzo in versi” Evgenij Onegin di Aleksandr Puškin.

Modalità Esame

L'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà sulla verifica delle seguenti parti del programma:
1. storia della letteratura russa (dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento)
2. temi e problemi specifici della cultura letteraria russa articolati nei generi della poesia e della prosa, dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento.
3. testi (sia critici sia letterari).
Le tre specifiche parti potranno eventualmente essere verificate con una o più domande articolate, che coprano tutti gli ambiti. Durante la prova si richiederà l'analisi dei testi discussi a lezione e sarà valutata la capacità dello studente di sapersi muovere all'interno dei testi primari e secondari.
Per superare la prova è necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte e tre le parti.
La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle tre parti.
La prova mira a verificare:
- la conoscenza dei concetti-base della storia della letteratura russa;
- la capacità di descrivere fenomeni letterari collocandoli nel contesto storico e culturale;
- la capacità di leggere e commentare i testi oggetto di studio con padronanza espressiva;
- la capacità di usare in modo appropriato la terminologia critica.
- l’attività e verifiche sulla piattaforma e-learning moodle
Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di sostenere un colloquio critico sugli argomenti trattati durante il corso, possibilmente proponendo collegamenti tra opere e autori diversi ed esprimendosi con chiarezza e precisione.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1) conoscenza della struttura formale e sostanziale dei testi letterari trattati durante le lezioni;
2) capacità di comprendere, sintetizzare e proporre letture critiche dei testi letterari in programma;
3) capacità di formulare giudizi autonomi e motivati;
4) chiarezza di esposizione.
Il soddisfacimento degli aspetti 1 e 4 è condizione necessaria per il superamento dell’esame (voto non inferiore a 18/30); voti superiori alla sufficienza verranno attribuiti agli studenti le cui prove soddisfano almeno in parte gli aspetti sopra elencati, mentre per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Testi adottati

TESTI:
N. Karamzin, La povera Liza (a c. di A. Pasquinelli), Tranchida, Palermo 2003.
A. Pushkin, Evgenij Onegin. Romanzo in versi (a c. di P. Pera), Marsilio, Venezia 2005.
A. Pushkin, I racconti di Belkin, in Id., Umili prose: I racconti di Belkin-La dama di picche-Kirdzali-La figlia del capitano (a c. di Paolo Nori), Feltrinelli, Milano 2014, a scelta con A. Pushkin, Il cavaliere di bronzo, in Id., Poemi e liriche (a c. di Tommaso Landolfi), Torino, Einaudi 1982.
N. Gogol’, La prospettiva Nevskij, Il cappotto, Le memorie di un pazzo, in Id., Racconti di Pietroburgo (a c. di P. Nori), Marcos y Marcos, Milano 2018.
I. Turgenev, Padri e figli (a c. di P. Nori), Feltrinelli, Milano 2013.
Dostoevskij, Delitto e castigo, (a c. di D. Rebecchini), Feltrinelli, Milano 2022.

LETTERATURA CRITICA:
Iris Karafillidis, Nikolaj Karamzin, La povera Lisa (1792), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-23, operus.uniud.it.
Laura Rossi, Aleksandr Puškin, Evgenij Onegin. Romanzo in versi (1823-31), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-34, operus.uniud.it.
Jurij Lotman, Puškin, in M. Colucci, R. Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, Torino, UTET, 1997, v. I, pp. 404-433.
Francesca Lazzarin, Nikolaj Gogol’, La mantella (1842), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-29, operus.uniud.it.
Francesca Lazzarin, Ivan Turgenev, Padri e figli (1862), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-30, operus.uniud.it.
Giulia Gigante, Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo (1866), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-22, operus.uniud.it.

MANUALE DI RIFERIMENTO:
Guido Carpi, Storia della letteratura russa, Carocci, Roma 2025

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

PRIMO GRUPPO OPZIONALE - I ANNO - - - -
STORIA DELL'EUROPA CONTEMPORANEA

CATIA PAPA

Primo Semestre 8 M-STO/04 ita

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti una solida base di storia dell’Europa contemporanea nel quadro di processi storici mondiali. Scopo del corso è offrire le conoscenze e gli strumenti storiografici per comprendere e interpretare la genesi del mondo contemporaneo e gli snodi cruciali del XX secolo.
Risultati attesi: a) conoscenza dei fondamenti della Storia contemporanea e capacità di comprendere le tematiche fondamentali della disciplina; b) capacità di applicare le conoscenze acquisite per analizzare ambiti e questioni particolari; c) capacità di interpretare criticamente le problematiche affrontate, dimostrando autonomia di giudizio; d) capacità di comunicare, con proprietà di linguaggio, temi e problemi affrontati; e) acquisizione dei principali strumenti di base e capacità di farne uso per affrontare autonomamente ulteriori studi.

Scheda Docente

Programma del corso

Nella fase introduttiva il corso analizzerà i caratteri dell'età contemporanea, con le idee e figure della modernità europea otto-novecentesca: democrazia, liberalismo, nazionalismo, imperialismo. A seguire il corso ripercorrerà alcuni passaggi storici e nodi tematici della storia dell'Europa contemporanea, con particolare attenzione al Novecento: la Prima guerra mondiale e la Rivoluzione russa; l'Europa tra le due guerre mondiali e i fascismi; la Seconda guerra mondiale; l'età della Guerra fredda e delle democrazie; la decolonizzazione; la fine della Guerra fredda, gli sviluppi dell'integrazione europea e la crisi dell'ordine globale.

Modalità Esame

Nella valutazione della prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: a) del livello di conoscenza dei contenuti del corso; b) della capacità di comprensione dei testi e delle lezioni frontali e della padronanza acquisita degli argomenti trattati; c) della capacità di elaborare criticamente i contenuti del corso al fine di istituire collegamenti e formulare giudizi autonomi; d) delle abilità comunicative, di organizzazione e presentazione delle tematiche affrontate

Testi adottati

Frequentanti e non frequentati dovranno prepararsi studiando il manuale di storia contemporanea:
G. Sabbatucci, V. Vidotto, Storia contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Roma-Bari, Laterza, ultima ristampa 2025

Entrambi dovranno scegliere anche un volume tra i seguenti:
- S. Salvatici (a cura di), Storia delle donne nell'Italia contemporanea, Roma, Carocci, 2022
- V. Deplano, A. Pes, Storia del colonialismo italiano, Roma, Carocci, 2024
- P. Corner, Mussolini e il fascismo, Roma, Viella, 2022
- M. Del Pero, La Guerra fredda, Roma, Carocci, ultima ristampa 2025
- S. Romeo, L'altra faccia del benessere. Una storia ambientale nell'Italia contemporanea, Roma, Carocci, 2024
- F. Balestracci, C. Papa (a cura di), L'Italia degli anni Settanta, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2019
- A. Gissi, P. Stelliferi, L'aborto. Una storia, Roma, Carocci, 2023

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

-

STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA

SIMONE DURANTI

Primo Semestre 8 M-STO/04 ita

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire ai discenti una panoramica approfondita della storia dell'integrazione europea all'interno del generale quadro della storia internazionale dal secondo dopoguerra. Il corso vuole fornire strumenti storiografici e conoscenze per la comprensione di genesi e sviluppo dell'Unione Europea all'interno dei principali avvenimenti post 1945. Risultati attesi: 1) cognizione delle basi discliplinari della storia contemporanea e capacità di capire i principali temi della disciplina; 2) applicabilità delle conoscenze acquisite per l'analisi di temi specifici; 3) saper esercitare capacità critica all'interno delle tematiche affrontate dimostrando autonomia di giudizio; 4) congrua capacità di comunicazione, a partire dal lessico necessario per la trattazione dei temi affrontati; 5) acquisizione degli strumenti di base e capacità di farne uso per affrontare autonomamente ulteriori studi.

Scheda Docente

Programma del corso

ATTENZIONE: IL CORSO E' DESTINATO AGLI STUDENTI DI LINGUE L-11 (8 CFU) E AGLI STUDENTI DI GIURISPRUDENZA LMG-01 (6 CFU)

Per gli studenti di Lingue (L-11) - 8 CFU:
1- Programma specifico sul PROCESSO DI INTEGRAZIONE EUROPEA e sulla STORIA EUROPEA dagli anni del secondo dopoguerra fino agli sviluppi più recenti (dalla costituzione delle prime Comunità europee alla nascita della Unione europea, al completamento della unione economica e monetaria, alle problematiche istituzionali che hanno trovato sistemazione nel Trattato di Lisbona, fino alla grande crisi economica del nostro tempo). Gli aspetti economici, politici ed istituzionali della integrazione saranno esaminati nel quadro dei più ampi legami transnazionali che caratterizzano il mondo contemporaneo (interdipendenza, globalizzazione) e nell'intreccio con i processi storici della seconda metà del XX secolo e degli inizi del XXI (guerra fredda, evoluzione dei rapporti tra Stati Uniti ed Europa in seno alla alleanza occidentale, superamento della divisione dell'Europa, crescita e crisi dell'economia mondiale).
2- programma di approfondimento riguardante il DIBATTITO SULLA CRISI DELLE ISTITUZIONI EUROPEE da studiare con l'apposito testo specificato in bibliografia.

Per gli studenti di Giurisprudenza (LMG-01) - 6 CFU:
Programma specifico sul PROCESSO DI INTEGRAZIONE EUROPEA e sulla STORIA EUROPEA dagli anni del secondo dopoguerra fino agli sviluppi più recenti (dalla costituzione delle prime Comunità europee alla nascita della Unione europea, al completamento della unione economica e monetaria, alle problematiche istituzionali che hanno trovato sistemazione nel Trattato di Lisbona, fino alla grande crisi economica del nostro tempo). Gli aspetti economici, politici ed istituzionali della integrazione saranno esaminati nel quadro dei più ampi legami transnazionali che caratterizzano il mondo contemporaneo (interdipendenza, globalizzazione) e nell'intreccio con i processi storici della seconda metà del XX secolo e degli inizi del XXI (guerra fredda, evoluzione dei rapporti tra Stati Uniti ed Europa in seno alla alleanza occidentale, superamento della divisione dell'Europa, crescita e crisi dell'economia mondiale).

Modalità Esame

L'accertamento delle conoscenze acquisite dello studente avverrà per mezzo di un esame orale a conclusione del corso.

Testi adottati

Testi obbligatori per l'esame di Storia dell'integrazione europea:

8 CFU (lingue):
L. Rapone, Storia dell'integrazione europea, ed. Carocci (nuova edizione, 2015);
L. Rapone (a cura di), L'Europa del Novecento. Una storia, Carocci, Roma 2020 (dal cap. 8 "L'Europa divisa" alla fine del libro - da p. 175 a p. 436);
J. Habermas, L'ultima occasione per l'Europa, Castelvecchi, Roma 2019 (introduzione e i primi tre articoli, da p. 5 a p. 41).

6 CFU (giurisprudenza):
L. Rapone, Storia dell'integrazione europea, ed. Carocci (nuova edizione, 2015);
L. Rapone (a cura di), L'Europa del Novecento. Una storia, Carocci, Roma 2020 (dal cap. 8 "L'Europa divisa" alla fine del libro - da p. 175 a p. 436).

Modalità di svolgimento

la frequenza delle lezioni è fortemente consigliata ma non obbligatoria.

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, considerando che la didattica sarà organizzata per assicurare la centralità del ruolo attivo dello studente, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

L. Rapone, Storia dell'integrazione europea, ed. Carocci (nuova edizione, 2015);
L. Rapone (a cura di), L'Europa del Novecento. Una storia, Carocci, Roma 2020 (dal cap. 8 "L'Europa divisa" alla fine del libro - da p. 175 a p. 436);
J. Habermas, L'ultima occasione per l'Europa, Castelvecchi, Roma 2019 (introduzione e i primi tre articoli, da p. 5 a p. 41).

ESAMI A SCELTA - - - -
TIPOLOGIE CONTRATTUALI FLESSIBILI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E NEL SETTORE DEL TURISMO

DANIELA COMANDE'

Primo Semestre 8 IUS/07 ita

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivo l’apprendimento delle nozioni di base utili a comprendere le regole che governano il rapporto di lavoro sia nel settore pubblico sia nel settore privato con un focus specifico sull’ambito del turismo. In questa prospettiva saranno approfondite le molteplici tipologie contrattuali esistenti nel nostro ordinamento per la costituzione del rapporto di lavoro: dalla forma comune del lavoro subordinato indeterminato e a tempo pieno al lavoro autonomo, passando per le forme flessibili di rapporto. Sotto altro profilo sarà analizzato il modello di flessibilità interna che interessa trasversalmente tutte le tipologie contrattuali, ormai acquisito nello svolgimento della prestazione lavorativa in relazione al luogo, al tempo e all’orario di lavoro.
Si approfondiranno, inoltre, gli strumenti di politica attiva e passiva del lavoro volti ad incentivare la domanda e l’offerta di lavoro attraverso strumenti di sostegno al reddito dei lavoratori.
Nella continua evoluzione economica e sociale, risultano di particolare rilevanza anche i processi di esternalizzazione che l’impresa decide di intraprendere e, dunque, il corso analizzerà gli istituti legislativi e la gestione dei rapporti di lavoro in tali processi con uno sguardo d’insieme sulle modalità di estinzione del rapporto di lavoro.
Al termine del corso di studi gli studenti dovranno pertanto dimostrare di possedere:
• Conoscenza e capacità di comprensione: una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso e padroneggiare con sufficiente sicurezza le fonti normative (nazionali e sovranazionali) che regolano la materia.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione: rielaborare gli argomenti trattati durante il corso, in modo da applicare le conoscenze acquisite per individuare le possibili soluzioni ai problemi emergenti dalla rapida evoluzione normativa del diritto del lavoro.
• Autonomia di giudizio: vagliare i casi pratici al fine di integrare le conoscenze acquisite e formulare giudizi.
• Abilità comunicative esporre in modo chiaro le nozioni apprese e utilizzare adeguatamente il relativo linguaggio.
• Capacità di apprendimento: dimostrare di avere sviluppato capacità di apprendimento tali da consentire loro di aggiornarsi con continuità approfondendo, ove necessario, orientamenti emergenti in giurisprudenza.

Scheda Docente

Programma del corso

Il profilo storico e le fonti della materia. – Subordinazione e contratto di lavoro - Il lavoro autonomo, il lavoro parasubordinato e le collaborazioni organizzate dal committente - I rapporti di lavoro speciali nel turismo – I rapporti di lavoro flessibili nella PA – I poteri del datore di lavoro e gli obblighi delle parti nel rapporto di lavoro – La retribuzione – Rapporti tra imprese e rapporti di lavoro - La cessazione del rapporto di lavoro: recesso e licenziamenti - I licenziamenti individuali: fattispecie e regime sanzionatorio – I licenziamenti giustificati e ingiustificati: pluralità delle discipline - Licenziamenti collettivi – Dimissioni e risoluzione consensuale – La tutela contro la disoccupazione e il reddito di cittadinanza.

Modalità Esame

Il conseguimento degli obiettivi sarà verificato attraverso un colloquio orale finale

Testi adottati

Per lo studio della materia è consigliato il seguente volume:

ANTONIO DI STASI, STEFANO GIUBBONI, VITO PINTO
Lezioni di diritto del lavoro, Bologna, Il Mulino, collana "Manuali", nuova ed. 2025

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa seppur fortemente consigliata.

Bibliografia

Nel corso delle lezioni saranno forniti materiali di approfondimento sulle parti speciali e saranno esplicitate le parti più importanti su cui focalizzare l'attenzione

INSEGNAMENTO SEMESTRE CFU SSD LINGUA
LETTERATURA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - II ANNUALITà - - - -
LETTERATURA FRANCESE II

ROBERTO ROMAGNINO

Secondo Semestre 8 L-LIN/03 ita

Obiettivi formativi

Il corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime. Il corso mira in tal modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria.

Il corso fornirà dunque agli studenti:
1. delle solide conoscenze teoriche (1: conoscenza e comprensione);
2. gli strumenti ermeneutici per comprendere i testi affrontati (2: capacità di applicare conoscenza e comprensione);
3. gli strumenti espressivi per formare, nutrire, sfumare e discutere il loro giudizio su questioni di storia letteraria attraverso una lettura minuziosa dei testi (3: analisi critica e autonomia di giudizio);
4. gli strumenti per comunicare in modo chiaro ed efficace su questi temi davanti a un pubblico eterogeneo (4: comunicazione);
5. le conoscenze e gli strumenti per estendere la riflessione in modo autonomo tramite l’acquisizione delle capacità che permetteranno loro di affrontare il successivo percorso di studi (5: capacità di apprendimento).

Scheda Docente

Programma del corso

Le cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière.

Il corso di Letteratura francese si propone di studiare l’influsso della tradizione retorica sulla letteratura d’Ancien Régime. Quest’anno ci dedicheremo allo studio della commedia classica, e in particolare alle pièces di Molière.

1.1 Cours monographique : la comédie classique/Corso monografico: la commedia classica

I. Cours monographique/ Programma monografico

Cette année, le programme du cours portera sur la comédie du XVIIe siècle et plus spécifiquement sur les comédies de Molière. Nous lirons en particulier Les Précieuses
ridicules, Le Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.



Quest’anno, il programma del corso si concentrerà sulla commedia del XVII secolo e in particolare sulle commedie di Molière, di cui leggeremo Les Précieuses ridicules, Le
 Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.




I.2 Lectures individuelles/Letture domestiche

Première année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Une tragédie ou une comédie au choix (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle au choix
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Étudiants inscrits en lettres (L-10) qui ne lisent pas la langue française (lecture des textes en italien)
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle ou du XVIIIe siècle au choix
Une tragédie ET une comédie au choix (XVIIe /XVIIIe siècles)
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Deuxième année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIIe siècle)
Un recueil de nouvelles (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIIe siècle au choix
Une comédie ou une tragédie au choix (XVIIIe siècle)

Troisième année et étudiants préparant leur mémoire de licence en littérature française
Histoire de la littérature :1550-1815
Lectures individuelles à définir avec l’enseignant

Programma istituzionale (per tutti)

Prima annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Una tragedia o una commedia a scelta (XVII secolo)
Un romanzo del XVII secolo a scelta
Un libro di favole (da concordare con l’insegnante)

Studenti iscritti in Lettere (L-10) che non leggono la lingua francese (lettura dei testi in italiano)
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Un romanzo del XVII seolo o del XVIII secolo a scelta
Una tragedia E una commedia a scelta (secoli XVII/XVIII)
Un libro di favole da definire con l’insegnante

Seconda annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII
Un romanzo a scelta (XVIII secolo)
Una raccolta di novelle (XVIII secolo)
Una commedia o una tragedia a scelta (XVIII secolo)

Terza annualità e laureandi in letteratura francese
Storia della letteratura : 1550-1815
Letture domestiche da definire con l’insegnante



Modalità Esame

Entretien portant sur le programme / Colloquio sul programma

La préparation incomplète/partielle du programme prévu, l'absence de précision dans l'expression et la méconnaissance du lexique spécialisé (stylistique, rhétorique, critique) seront considérées comme rédhibitoires pour la réussite de l’épreuve.

Una preparazione incompleta del programma, la mancanza di precisione espressiva e la non conoscenza del lessico specialistico richiesto (stilistico, retorico, critico) saranno considerate come redibitorie ai fini del superamento dell’esame.

Testi adottati

Unitus-DISTU
Littérature française 2025/2026 – Letteratura francese 2025/2026 (L-11 ; L-10)
Roberto Romagnino

Programme-Programma (la comédie classique/Molière - La commedia dell’età classica/Molière) :


I.1 Textes au programme (lecture intégrale) :/Opere in programma (lettura integrale) :


Éditions
I.1 Éditions conseillées/edizioni consigliate


Molière Le Misanthrope, éd. J. Couton, Paris, Gallimard, « Folio classique », 2000

Molière, Le Misanthrope, dans, Molière, L’Amour médecin, Le Misanthrope, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022



Molière, Les Femmes savantes, éd. C. Bourqui, Paris, Le Livre de Poche, 1999

Molière, Les Femmes savantes, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.



Molière, Les Précieuses ridicules, dans Molière, Le Dépit amoureux, Les Précieuses ridicules, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022.



Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. J. Serroy, Paris, Gallimard, « Folio théâtre », 1998.

Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.


Modalità di svolgimento

Les cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Lezioni frontali, ateliers, seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame.
La partecipazione degli studenti iscritti in Lettere (Scienze Umanistiche) è particolarmente incoraggiata.

La participation aux cours est facultative mais est évidemment conseillée. Les étudiantes et étudiants ne suivant pas les cours sont invitées/invités à me contacter au début du semestre des cours afin que l'on puisse établir un programme alternatif et personnalisé. Je n'accepterai aucune requête de programmes personnalisés ou, pire, "réduits", quelques semaines avant l'examen.
La participation des étudiants inscrits en Lettres (L10) est particulièrement encouragée.

Bibliografia




II. La lecture d’un manuel d’histoire de la littérature française (XVIIe-XVIIIe siècles) est indispensable, on retiendra par exemple : / La lettura di un manuale di storia della letteratura francese (XVII-XVIII secoli) è indispensabile, per esempio :

A. Adam, Histoire de la littérature française au XVIIe siècle, 3 vol., Paris, A. Michel, 1997.
P. Brunel, Y. Bellenger, D. Couty, Ph. Sellier, M. Truffet, Historie de la littérature française. Du Moyen Âge au XVIIIe siècle, Paris, Bordas, 2001 [1972]**.
G. Macchia, La letteratura francese dal Rinascimento al Classicismo, Milano, Rizzoli, 1992.
B. Didier, Histoire de la littérature française du XVIIIe siècle, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2003.
J.-M. Darmon, M. Delon (dir.), Histoire de la France littéraire. Classicismes, XVIIe-XVIIIe siècle, Paris, PUF, 2006 (vol. 2)**.
F. Corradi, Introduzione al Seicento francese e al classicismo, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2006.
A. Viala, Une histoire brève de la littérature française. L’Âge classique et les Lumières, Paris, PUF, 2016**.
L. Sozzi (dir.), Storia europea della letteratura francese. I. Dalle origini al Seicento, Torino, Einaudi, 2013 ; II. Dal Settecento all’età contemporanea, Torino, Einaudi, 2013.
D. Reguig, Histoire littéraire du XVIIe siècle, Paris, Armand Colin, 2017.
M. Landi (dir.), Letteratura francese. Dalle origini al Settecento (vol. 1), Milano, Mondadori-Le Monnier Università, 2021**.
** Ces ouvrages comprennent les deux siècles


(Les parties à lire impérativement seront indiquées pendant le cours / Le parti da leggere imperativamente saranno indicate durante le lezioni)


III. la Comédie et Molière



C. Dealberto, J. Grandin, Ch. Schuwey, L’Atlas Molière, Paris, Les Arènes, 2022 (également en version numérique)


Conesa, Gabriel, La Comédie de l’âge classique (1630-1715), Paris, Seuil, 1995.


Biet, Christian (dir.), Le Théâtre français du XVIIe siècle. Historie, Textes choisis, mises en scène, Paris, L’avant-scène théâtre, 2009.


Fiorentino, Francesco, Il teatro francese del Seicento, Bari, Laterza, 2003 (o edizione successiva)


Dandrey, Patrick, Molière ou l’esthétique du ridicule, Paris, Klincksieck, 2002



IV. Stylistique (au choix) :
C. Fromilhague et A. Sancier, Introduction à l’analyse stylistique, Paris, Bordas, 1991
N. Laurent, Initiation à la stylistique, Paris, Hachette Supérieur, 2001
A. Herschberg-Pierrot, Stylistique de la prose, Paris, Belin, 2003 (ou autre édition)


V. Rhétorique / Retorica (au choix) :

A. Kibédy Varga, Rhétorique et littérature, Paris, Klincksieck, 2002.
G. Molinié, Dictionnaire de rhétorique, Paris, Le livre de poche, 1992.
C. Reggiani, Introduction à la rhétorique, Paris, Hachette, 2001.
B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2021 [1988].

D’autres ouvrages seront indiqués pendant le cours / Altri testi saranno indicati durante il corso


VI. Études critiques / Studi critici
Des lectures critiques (essais, articles, pages web) seront conseillées et proposées pendant les cours, dans le but d’éclairer ou de mieux cerner certains aspects du programme. / Delle letture critiche (saggi, articoli, pagine web) saranno consigliate e proposte durante le lezioni, per chiarire o approfondire particolari aspetti del programma.





***Étudiants en régime de dispense d'assiduité (non assistant aux cours).

Les étudiants non assistant aux cours liront deux autres comédies en plus des ouvrages au programme./ Studenti non frequentanti. Gli studenti non frequentanti AGGIUNGERANNO la lettura di di due altre commedie do Molière.

Scheda Docente

Programma del corso

Le cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière.

Il corso di Letteratura francese si propone di studiare l’influsso della tradizione retorica sulla letteratura d’Ancien Régime. Quest’anno ci dedicheremo allo studio della commedia classica, e in particolare alle pièces di Molière.

1.1 Cours monographique : la comédie classique/Corso monografico: la commedia classica

I. Cours monographique/ Programma monografico

Cette année, le programme du cours portera sur la comédie du XVIIe siècle et plus spécifiquement sur les comédies de Molière. Nous lirons en particulier Les Précieuses
ridicules, Le Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.



Quest’anno, il programma del corso si concentrerà sulla commedia del XVII secolo e in particolare sulle commedie di Molière, di cui leggeremo Les Précieuses ridicules, Le
 Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.




I.2 Lectures individuelles/Letture domestiche

Première année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Une tragédie ou une comédie au choix (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle au choix
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Étudiants inscrits en lettres (L-10) qui ne lisent pas la langue française (lecture des textes en italien)
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle ou du XVIIIe siècle au choix
Une tragédie ET une comédie au choix (XVIIe /XVIIIe siècles)
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Deuxième année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIIe siècle)
Un recueil de nouvelles (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIIe siècle au choix
Une comédie ou une tragédie au choix (XVIIIe siècle)

Troisième année et étudiants préparant leur mémoire de licence en littérature française
Histoire de la littérature :1550-1815
Lectures individuelles à définir avec l’enseignant

Programma istituzionale (per tutti)

Prima annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Una tragedia o una commedia a scelta (XVII secolo)
Un romanzo del XVII secolo a scelta
Un libro di favole (da concordare con l’insegnante)

Studenti iscritti in Lettere (L-10) che non leggono la lingua francese (lettura dei testi in italiano)
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Un romanzo del XVII seolo o del XVIII secolo a scelta
Una tragedia E una commedia a scelta (secoli XVII/XVIII)
Un libro di favole da definire con l’insegnante

Seconda annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII
Un romanzo a scelta (XVIII secolo)
Una raccolta di novelle (XVIII secolo)
Una commedia o una tragedia a scelta (XVIII secolo)

Terza annualità e laureandi in letteratura francese
Storia della letteratura : 1550-1815
Letture domestiche da definire con l’insegnante



Modalità Esame

Entretien portant sur le programme / Colloquio sul programma

La préparation incomplète/partielle du programme prévu, l'absence de précision dans l'expression et la méconnaissance du lexique spécialisé (stylistique, rhétorique, critique) seront considérées comme rédhibitoires pour la réussite de l’épreuve.

Una preparazione incompleta del programma, la mancanza di precisione espressiva e la non conoscenza del lessico specialistico richiesto (stilistico, retorico, critico) saranno considerate come redibitorie ai fini del superamento dell’esame.

Testi adottati

Unitus-DISTU
Littérature française 2025/2026 – Letteratura francese 2025/2026 (L-11 ; L-10)
Roberto Romagnino

Programme-Programma (la comédie classique/Molière - La commedia dell’età classica/Molière) :


I.1 Textes au programme (lecture intégrale) :/Opere in programma (lettura integrale) :


Éditions
I.1 Éditions conseillées/edizioni consigliate


Molière Le Misanthrope, éd. J. Couton, Paris, Gallimard, « Folio classique », 2000

Molière, Le Misanthrope, dans, Molière, L’Amour médecin, Le Misanthrope, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022



Molière, Les Femmes savantes, éd. C. Bourqui, Paris, Le Livre de Poche, 1999

Molière, Les Femmes savantes, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.



Molière, Les Précieuses ridicules, dans Molière, Le Dépit amoureux, Les Précieuses ridicules, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022.



Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. J. Serroy, Paris, Gallimard, « Folio théâtre », 1998.

Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.


Modalità di svolgimento

Les cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Lezioni frontali, ateliers, seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame.
La partecipazione degli studenti iscritti in Lettere (Scienze Umanistiche) è particolarmente incoraggiata.

La participation aux cours est facultative mais est évidemment conseillée. Les étudiantes et étudiants ne suivant pas les cours sont invitées/invités à me contacter au début du semestre des cours afin que l'on puisse établir un programme alternatif et personnalisé. Je n'accepterai aucune requête de programmes personnalisés ou, pire, "réduits", quelques semaines avant l'examen.
La participation des étudiants inscrits en Lettres (L10) est particulièrement encouragée.

Bibliografia




II. La lecture d’un manuel d’histoire de la littérature française (XVIIe-XVIIIe siècles) est indispensable, on retiendra par exemple : / La lettura di un manuale di storia della letteratura francese (XVII-XVIII secoli) è indispensabile, per esempio :

A. Adam, Histoire de la littérature française au XVIIe siècle, 3 vol., Paris, A. Michel, 1997.
P. Brunel, Y. Bellenger, D. Couty, Ph. Sellier, M. Truffet, Historie de la littérature française. Du Moyen Âge au XVIIIe siècle, Paris, Bordas, 2001 [1972]**.
G. Macchia, La letteratura francese dal Rinascimento al Classicismo, Milano, Rizzoli, 1992.
B. Didier, Histoire de la littérature française du XVIIIe siècle, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2003.
J.-M. Darmon, M. Delon (dir.), Histoire de la France littéraire. Classicismes, XVIIe-XVIIIe siècle, Paris, PUF, 2006 (vol. 2)**.
F. Corradi, Introduzione al Seicento francese e al classicismo, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2006.
A. Viala, Une histoire brève de la littérature française. L’Âge classique et les Lumières, Paris, PUF, 2016**.
L. Sozzi (dir.), Storia europea della letteratura francese. I. Dalle origini al Seicento, Torino, Einaudi, 2013 ; II. Dal Settecento all’età contemporanea, Torino, Einaudi, 2013.
D. Reguig, Histoire littéraire du XVIIe siècle, Paris, Armand Colin, 2017.
M. Landi (dir.), Letteratura francese. Dalle origini al Settecento (vol. 1), Milano, Mondadori-Le Monnier Università, 2021**.
** Ces ouvrages comprennent les deux siècles


(Les parties à lire impérativement seront indiquées pendant le cours / Le parti da leggere imperativamente saranno indicate durante le lezioni)


III. la Comédie et Molière



C. Dealberto, J. Grandin, Ch. Schuwey, L’Atlas Molière, Paris, Les Arènes, 2022 (également en version numérique)


Conesa, Gabriel, La Comédie de l’âge classique (1630-1715), Paris, Seuil, 1995.


Biet, Christian (dir.), Le Théâtre français du XVIIe siècle. Historie, Textes choisis, mises en scène, Paris, L’avant-scène théâtre, 2009.


Fiorentino, Francesco, Il teatro francese del Seicento, Bari, Laterza, 2003 (o edizione successiva)


Dandrey, Patrick, Molière ou l’esthétique du ridicule, Paris, Klincksieck, 2002



IV. Stylistique (au choix) :
C. Fromilhague et A. Sancier, Introduction à l’analyse stylistique, Paris, Bordas, 1991
N. Laurent, Initiation à la stylistique, Paris, Hachette Supérieur, 2001
A. Herschberg-Pierrot, Stylistique de la prose, Paris, Belin, 2003 (ou autre édition)


V. Rhétorique / Retorica (au choix) :

A. Kibédy Varga, Rhétorique et littérature, Paris, Klincksieck, 2002.
G. Molinié, Dictionnaire de rhétorique, Paris, Le livre de poche, 1992.
C. Reggiani, Introduction à la rhétorique, Paris, Hachette, 2001.
B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2021 [1988].

D’autres ouvrages seront indiqués pendant le cours / Altri testi saranno indicati durante il corso


VI. Études critiques / Studi critici
Des lectures critiques (essais, articles, pages web) seront conseillées et proposées pendant les cours, dans le but d’éclairer ou de mieux cerner certains aspects du programme. / Delle letture critiche (saggi, articoli, pagine web) saranno consigliate e proposte durante le lezioni, per chiarire o approfondire particolari aspetti del programma.





***Étudiants en régime de dispense d'assiduité (non assistant aux cours).

Les étudiants non assistant aux cours liront deux autres comédies en plus des ouvrages au programme./ Studenti non frequentanti. Gli studenti non frequentanti AGGIUNGERANNO la lettura di di due altre commedie do Molière.

LETTERATURA SPAGNOLA II

GIOVANNA FIORDALISO

Secondo Semestre 8 L-LIN/05 ita

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia della letteratura in oggetto.

Capacità di lettura, comprensione e interpretazione critica dei testi e autori.

Capacità di esporre con chiarezza e approfonditamente i contenuti dei testi, della bibliografia critica e del manuale di storia della letteratura

Scheda Docente

Programma del corso

TITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98

Il corso si propone di approfondire la conoscenza della letteratura spagnola tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo, considerando in particolare la produzione romanzesca che la caratterizza.
Il corso si articola in due parti.
Nella prima, dal titolo "La edad de plata", verrà presentato un breve profilo della storia della Spagna dagli ultimi decenni dell'800 per soffermarsi in particolare sul desastre rappresentato dalla guerra di Cuba del 1898, con le relative conseguenze, fino allo scoppio della guerra civile, nel 1936. Verranno approfonditi i fenomeni culturali di "regeneracionismo" e di identità nazionale; di "modernismo" e di "generación del 98".
La seconda sarà dedicata all’analisi testuale e critica di alcune tra le più rappresentative opere della generazione del ’98, considerando in particolare il romanzo come il genere che meglio sintetizza ed esprime le tensioni e le inquietudini che la Spagna vive, in linea con quanto avviene nello stesso momento in altri paesi europei.

Gli studenti dovranno inoltre affrontare la lettura del principale testo della narrativa spagnola, Don Quijote de la Mancha di M. de Cervantes (prima annualità: M. de Cervantes, El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, seconda annualità: Segunda parte del ingenioso caballero Don Quijote de la Mancha) con le relative letture critiche presenti in Unitus Moodle.

Modalità Esame

La prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma.

Testi adottati

Azorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, Las inquietudes de Shanti Andía, Madrid, Espasa Calpe, 1990 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, El laberinto de las sirenas, Barcelona, Tusquets, 2000 (solo gli studenti della terza anualità)
M. de Unamuno, Niebla, Madrid, Cátedra, 2009 (con relativa introduzione critica).

Modalità di frequenza

Le lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite

Bibliografia

Saggi critici:
Per la prima annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
M. Socrate, Il riso maggiore di Cervantes.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la seconda annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la terza annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
G. Fiordaliso, Baroja e la modernità, Vigo, Academia del Hispanismo, 2019.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre preparare:
- G. Morelli, D. Manera, Letteratura spagnola del '900. Dal modernismo al postmoderno, Milano, Mondadori, 2007 (fino a pp. 116).
- Sguardi sul Novecento: intorno a Pío Baroja, a cura di Giovanna Fiordaliso e Luisa Selvaggini, Pisa, Ets, 2017, pp. 7-39; 89-111; 135-168; 331-355.
- Gullón, Germán (2006), La modernidad silenciada. La cultura española en torno a 1900, Madrid, Biblioteca Nueva.
- Gullón, Ricardo (1969), La invención del 98 y otros ensayos, Madrid, Gredos.
- Inman Fox, Edward (1988), Ideología y política en las letras de fin de siglo (1898), Madrid, Espasa Calpe.

Scheda Docente

Programma del corso

TITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98

Il corso si propone di approfondire la conoscenza della letteratura spagnola tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo, considerando in particolare la produzione romanzesca che la caratterizza.
Il corso si articola in due parti.
Nella prima, dal titolo "La edad de plata", verrà presentato un breve profilo della storia della Spagna dagli ultimi decenni dell'800 per soffermarsi in particolare sul desastre rappresentato dalla guerra di Cuba del 1898, con le relative conseguenze, fino allo scoppio della guerra civile, nel 1936. Verranno approfonditi i fenomeni culturali di "regeneracionismo" e di identità nazionale; di "modernismo" e di "generación del 98".
La seconda sarà dedicata all’analisi testuale e critica di alcune tra le più rappresentative opere della generazione del ’98, considerando in particolare il romanzo come il genere che meglio sintetizza ed esprime le tensioni e le inquietudini che la Spagna vive, in linea con quanto avviene nello stesso momento in altri paesi europei.

Gli studenti dovranno inoltre affrontare la lettura del principale testo della narrativa spagnola, Don Quijote de la Mancha di M. de Cervantes (prima annualità: M. de Cervantes, El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, seconda annualità: Segunda parte del ingenioso caballero Don Quijote de la Mancha) con le relative letture critiche presenti in Unitus Moodle.

Modalità Esame

La prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma.

Testi adottati

Azorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, Las inquietudes de Shanti Andía, Madrid, Espasa Calpe, 1990 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, El laberinto de las sirenas, Barcelona, Tusquets, 2000 (solo gli studenti della terza anualità)
M. de Unamuno, Niebla, Madrid, Cátedra, 2009 (con relativa introduzione critica).

Modalità di frequenza

Le lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite

Bibliografia

Saggi critici:
Per la prima annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
M. Socrate, Il riso maggiore di Cervantes.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la seconda annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la terza annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
G. Fiordaliso, Baroja e la modernità, Vigo, Academia del Hispanismo, 2019.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre preparare:
- G. Morelli, D. Manera, Letteratura spagnola del '900. Dal modernismo al postmoderno, Milano, Mondadori, 2007 (fino a pp. 116).
- Sguardi sul Novecento: intorno a Pío Baroja, a cura di Giovanna Fiordaliso e Luisa Selvaggini, Pisa, Ets, 2017, pp. 7-39; 89-111; 135-168; 331-355.
- Gullón, Germán (2006), La modernidad silenciada. La cultura española en torno a 1900, Madrid, Biblioteca Nueva.
- Gullón, Ricardo (1969), La invención del 98 y otros ensayos, Madrid, Gredos.
- Inman Fox, Edward (1988), Ideología y política en las letras de fin de siglo (1898), Madrid, Espasa Calpe.

LETTERATURA TEDESCA II

NIKETA STEFA

Secondo Semestre 8 L-LIN/13 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso fornisce conoscenze sugli autori più importanti e sulle loro opere più significative della
letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e del Classicismo, in un’ampia
prospettiva storico-culturale. Il corso fornisce le conoscenze di base sulle questioni di forma ed
ermeneutica del testo, basate sulla lettura diretta dei testi. Un’attenzione particolare è rivolta allo
studio della metrica.
2) Applicare le conoscenze
Lo studente applica le conoscenze sulla metrica di Klopstock traducendo autonomamente in italiano
alcune odi dell’autore.
3) Autonomia di giudizio
Il corso promuove la capacità ermeneutica degli studenti, invitandoli a riflettere, attraverso la lettura
dei testi, sul ruolo dell'immigrato (Ifigenia in Tauride di Goethe), sul problema della lotta tra ceti
sociali diversi (Intrigo e Amore di Schiller e Emilia Galotti di Lessing) e sullo scontro tra norme
sociali ed esigenze dell’individuo (I dolori del giovane Werther di Goethe).
4) Abilità comunicative
Il corso promuove le abilità comunicative dello studente attraverso la partecipazione attiva, la
presentazione in aula di un argomento relativo alla tematica del corso e la lettura drammatizzata in
aula da parte degli studenti.
5) Capacità di apprendere
Lo studente impara a integrare autonomamente le conoscenze pregresse sul Settecento con quelle
acquisite durante il corso, a dotarsi di strumenti ermeneutici e formali per l’analisi dei testi, a
riflettere e approfondire il rapporto tra letteratura, storia, filosofia, politica e sociologia, e a
confrontare i testi con le loro trasposizioni cinematografiche e teatrali.

Scheda Docente

Programma del corso

La letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik

Il corso riguarda la storia della letteratura tedesca, con un focus particolare sul periodo che va dall’Illuminismo al Classicismo; esso si articola in tre parti: Illuminismo, Sturm und Drang e Classicismo.
Si tratta di un percorso critico di studio che affronta i testi e gli autori della letteratura tedesca nell’ampio contesto culturale, filosofico e artistico europeo di quel periodo. Approfondimenti particolari riguardano i seguenti autori: Friedrich Gottlieb Klopstock, Gotthold Ephraim Lessing, Christoph Martin Wieland, Johann Wolfgang von Goethe e Friedrich Schiller. Un aspetto particolare del corso riguarda l’introduzione alla metrica tedesca con riferimento specifico alla metrica di Klopstock.
L’attività didattica è integrata da audio e videoproiezioni.

Obiettivi
Il corso ha una molteplice finalità:
1. presentare un’ampia prospettiva storico-culturale della letteratura tedesca del periodo classico.
2. trasmettere conoscenze sugli autori più importanti del periodo e sulle loro opere più significative.
3. ancorare la lettura di tali opere alla teoria letteraria e mediatica, offrendo una conoscenza di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo.
4. introdurre allo studio della metrica tedesca.

Modalità Esame

Modalità di verifica
Parte della verifica è la partecipazione attiva alle lezioni, inclusa la presentazione breve (Referat) di un argomento concordato con la docente.
Gli studenti non frequentanti devono scrivere una tesina su un argomento da concordare con la docente. L’elaborato scritto deve essere presentato un mese prima dell’inizio della sessione scelta per sostenere l’esame. I non frequentanti devono leggere due opere integrali (segnate con asterisco nel programma), in aggiunta all’elenco dei testi di lettura obbligatoria.
Inoltre, tutti gli studenti devono sostenere un esame finale scritto.
Esame finale
L’esame finale consiste in una prova scritta in lingua italiana o tedesca, volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze previste dal programma. L’esame comprende altresì l’analisi di alcuni brani tratti dai testi assegnati come lettura obbligatoria.

Testi adottati

Testi di riferimento
1) MANUALI STORICO-LETTERARI
Kindl Ulrike, 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001, Cap. 1-3, p. 67-297.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo, p. 145-276; tomo secondo, p. 321-418, 441-473, 484-562, 566-604.
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981 3770516230, 191-199, 218-228.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993, 75-191.
2) OPERE LETTERARIE INTEGRALI
La scelta fra le diverse edizioni esistenti è libera sia per le edizioni in lingua italiana sia per le edizioni in lingua tedesca. Si raccomandano tuttavia le edizioni bilingue.

Lessing Gotthold Ephraim, Nathan der Weise (Nathan il Saggio)*
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti
Schiller Friedrich, Kabale und Liebe (Intrigo e amore. Una tragedia borghese)
Schiller Friedrich, Maria Stuart*
Goethe Johann von, Die Leiden des jungen Werthers (I dolori del giovane Werther)
Goethe Johann von, Iphigenie auf Tauris
3) POESIE SCELTE
Klopstock, Die Frühlingsfeier; Das Rosenband; Die frühen Gräber; Die Sommernacht.

Modalità di frequenza

La frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni.

Bibliografia

Bibliografia
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993.
Goethe Johann Wolfgang, Die Leiden des jungen Werthers/ I dolori del giovane Werther, a cura di Giuliano Baioni, trad. di Alberto Spaini, Einaudi, Cuneo 1998.
Goethe Johann Wolfgang, Iphigenie auf Tauris/ Ifigenia in Tauride. Testo tedesco a fronte, a cura di Grazia Pulvirenti, trad. di Cesare Lievi, Marsilio 2011.
Kindl Ulrike, Storia della letteratura tedesca. 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band I, Oden, Band 1, G. J. Göschen, Leipzig 1823, 105, 191.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band IV, Oden, Teil 1, G. J. Göschen, Leipzig 1854, 116-121, 169.
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti, introduzione e trad. di Nello Sàito, Einaudi 1961.
Lessing Gotthold Ephraim, Nathan il Saggio, con testo a fronte, trad. di Andrea Casalegno, Garzanti, Milano 1994.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo e secondo.
Schiller Friedrich, Intrigo e amore: un dramma in cinque atti di nobiltà e borghesia, Testo tedesco a fronte, introd. e trad. di Aldo Busi, Rizzoli, Milano 1994.
Schiller Friedrich, Maria Stuarda, nota introduttiva e trad. di Maria Donatella Ponti, Einaudi, Torino 1982.

Scheda Docente

Programma del corso

La letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik

Il corso riguarda la storia della letteratura tedesca, con un focus particolare sul periodo che va dall’Illuminismo al Classicismo; esso si articola in tre parti: Illuminismo, Sturm und Drang e Classicismo.
Si tratta di un percorso critico di studio che affronta i testi e gli autori della letteratura tedesca nell’ampio contesto culturale, filosofico e artistico europeo di quel periodo. Approfondimenti particolari riguardano i seguenti autori: Friedrich Gottlieb Klopstock, Gotthold Ephraim Lessing, Christoph Martin Wieland, Johann Wolfgang von Goethe e Friedrich Schiller. Un aspetto particolare del corso riguarda l’introduzione alla metrica tedesca con riferimento specifico alla metrica di Klopstock.
L’attività didattica è integrata da audio e videoproiezioni.

Obiettivi
Il corso ha una molteplice finalità:
1. presentare un’ampia prospettiva storico-culturale della letteratura tedesca del periodo classico.
2. trasmettere conoscenze sugli autori più importanti del periodo e sulle loro opere più significative.
3. ancorare la lettura di tali opere alla teoria letteraria e mediatica, offrendo una conoscenza di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo.
4. introdurre allo studio della metrica tedesca.

Modalità Esame

Modalità di verifica
Parte della verifica è la partecipazione attiva alle lezioni, inclusa la presentazione breve (Referat) di un argomento concordato con la docente.
Gli studenti non frequentanti devono scrivere una tesina su un argomento da concordare con la docente. L’elaborato scritto deve essere presentato un mese prima dell’inizio della sessione scelta per sostenere l’esame. I non frequentanti devono leggere due opere integrali (segnate con asterisco nel programma), in aggiunta all’elenco dei testi di lettura obbligatoria.
Inoltre, tutti gli studenti devono sostenere un esame finale scritto.
Esame finale
L’esame finale consiste in una prova scritta in lingua italiana o tedesca, volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze previste dal programma. L’esame comprende altresì l’analisi di alcuni brani tratti dai testi assegnati come lettura obbligatoria.

Testi adottati

Testi di riferimento
1) MANUALI STORICO-LETTERARI
Kindl Ulrike, 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001, Cap. 1-3, p. 67-297.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo, p. 145-276; tomo secondo, p. 321-418, 441-473, 484-562, 566-604.
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981 3770516230, 191-199, 218-228.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993, 75-191.
2) OPERE LETTERARIE INTEGRALI
La scelta fra le diverse edizioni esistenti è libera sia per le edizioni in lingua italiana sia per le edizioni in lingua tedesca. Si raccomandano tuttavia le edizioni bilingue.

Lessing Gotthold Ephraim, Nathan der Weise (Nathan il Saggio)*
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti
Schiller Friedrich, Kabale und Liebe (Intrigo e amore. Una tragedia borghese)
Schiller Friedrich, Maria Stuart*
Goethe Johann von, Die Leiden des jungen Werthers (I dolori del giovane Werther)
Goethe Johann von, Iphigenie auf Tauris
3) POESIE SCELTE
Klopstock, Die Frühlingsfeier; Das Rosenband; Die frühen Gräber; Die Sommernacht.

Modalità di frequenza

La frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni.

Bibliografia

Bibliografia
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993.
Goethe Johann Wolfgang, Die Leiden des jungen Werthers/ I dolori del giovane Werther, a cura di Giuliano Baioni, trad. di Alberto Spaini, Einaudi, Cuneo 1998.
Goethe Johann Wolfgang, Iphigenie auf Tauris/ Ifigenia in Tauride. Testo tedesco a fronte, a cura di Grazia Pulvirenti, trad. di Cesare Lievi, Marsilio 2011.
Kindl Ulrike, Storia della letteratura tedesca. 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band I, Oden, Band 1, G. J. Göschen, Leipzig 1823, 105, 191.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band IV, Oden, Teil 1, G. J. Göschen, Leipzig 1854, 116-121, 169.
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti, introduzione e trad. di Nello Sàito, Einaudi 1961.
Lessing Gotthold Ephraim, Nathan il Saggio, con testo a fronte, trad. di Andrea Casalegno, Garzanti, Milano 1994.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo e secondo.
Schiller Friedrich, Intrigo e amore: un dramma in cinque atti di nobiltà e borghesia, Testo tedesco a fronte, introd. e trad. di Aldo Busi, Rizzoli, Milano 1994.
Schiller Friedrich, Maria Stuarda, nota introduttiva e trad. di Maria Donatella Ponti, Einaudi, Torino 1982.

LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE II

CRISTINA ROSA

Secondo Semestre 8 L-LIN/08 ita

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende approfondire aspetti e problematiche della letteratura del Novecento in particolare l’obiettivo del corso è quello di riflettere su forme, simboli e modalità compositive dell'opera di José Saramago, il primo fra gli scrittori di lingua portoghese ad avere ricevuto il riconoscimento del Premio Nobel per la letteratura (1998). Sullo sfondo della storia portoghese del Novecento, saranno delineate le fasi salienti della traiettoria intellettuale e artistica e le tematiche di José Saramago, a partire dalla lettura dei romanzi "Memorial do Convento", "Historia do cerco de Lisboa", "Ensaio sobre a cegueira" e "Levantado do chao”. Saranno proiettate alcune interviste televisive e il film di Gonçalves Mendes “José e Pilar”. Attraverso l'analisi dei testi secondo precise metodologie critiche e grazie al collegamento al relativo contesto storico e culturale, gli studenti saranno capaci di comprendere e valutare la qualità letteraria delle opere che hanno letto e commentato con piena autonomia di giudizio.

Nello specifico, i risultati di apprendimento dovranno essere:
1) conoscere i principali tratti e caratteri relativi alla letteratura del Novecento;
2) sapere analizzare e commentare i testi in oggetto;
3) sapere formulare giudizi sull'argomento in modo autonomo;
4) riuscire a comunicare in modo appropriato quanto appreso:
5) sapere comprendere e interpretare in modo autonomo fenomeni letterari analoghi non affrontati nel programma.

Scheda Docente

Programma del corso

• Si analizzerà quel complesso di fattori, avvenimenti e personaggi che hanno portato i portoghesi, da piccolo popolo ai confini d’Europa, a creare un amplissimo impero commerciale, comprendente basi in tre continenti, premessa alla formazione di nuove culture quali quella brasiliana. Si analizzerà lo sviluppo della letteratura brasiliana anche come letteratura nazionale (canone coloniale, canone imperiale, canone repubblicano), principali autori e correnti letterarie. Si approfondiranno le modalità con cui il Brasile interroga se stesso problematizzando la propria identità post-coloniale per mano di grandi interpreti come Gilberto Freyre e Sérgio Buarque de Hollanda, mentre nel campo letterario si studierà l'evoluzione del canone nazionale, a partire da voci imprescindibili come quelle di Graciliano Ramos, João Guimarães Rosa, Clarice Lispector e in modo particolare Jorge Amado.
•Il corso prevede anche la partecipazione degli studenti a seminari e conferenze tenuti da studiosi italiani e stranieri.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso

Testi adottati

Luciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive.
Michela Graziani, Il Settecento portoghese e lusofono, Firenze, University Press, 2023.
Gian Luigi de Rosa, Sulla bocca della gente. Racconti dal Brasile del XXI secolo, Nova Delphi Libri, 2024.
Gian Luigi de Rosa, Identità culturale e protonazionalismo. Il ruolo delle accademie nel Brasile del XVIII secolo, Franco Angeli, 2011.
 Boris Fausto, Storia del Brasile, Cagliari, Fabula, 2011
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2000
Il materiale, contenuto in presentazioni Power Point, è da considerarsi parte integrante della bibliografia di riferimento e sarà caricato al termine del corso sulla pagina Moodle della docente.
In presenza di studenti di altre lingue si fornirà bibliografia e testi in italiano.
La bibliografia è indicativa e andrà discussa insieme al Docente nel corso

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

Bibliografia

• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989];
R. Castro, “Rio de Janeiro. Storia di una città troppo eccitante”, Milano, Guanda, 2007.

Scheda Docente

Programma del corso

• Si analizzerà quel complesso di fattori, avvenimenti e personaggi che hanno portato i portoghesi, da piccolo popolo ai confini d’Europa, a creare un amplissimo impero commerciale, comprendente basi in tre continenti, premessa alla formazione di nuove culture quali quella brasiliana. Si analizzerà lo sviluppo della letteratura brasiliana anche come letteratura nazionale (canone coloniale, canone imperiale, canone repubblicano), principali autori e correnti letterarie. Si approfondiranno le modalità con cui il Brasile interroga se stesso problematizzando la propria identità post-coloniale per mano di grandi interpreti come Gilberto Freyre e Sérgio Buarque de Hollanda, mentre nel campo letterario si studierà l'evoluzione del canone nazionale, a partire da voci imprescindibili come quelle di Graciliano Ramos, João Guimarães Rosa, Clarice Lispector e in modo particolare Jorge Amado.
•Il corso prevede anche la partecipazione degli studenti a seminari e conferenze tenuti da studiosi italiani e stranieri.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso

Testi adottati

Luciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive.
Michela Graziani, Il Settecento portoghese e lusofono, Firenze, University Press, 2023.
Gian Luigi de Rosa, Sulla bocca della gente. Racconti dal Brasile del XXI secolo, Nova Delphi Libri, 2024.
Gian Luigi de Rosa, Identità culturale e protonazionalismo. Il ruolo delle accademie nel Brasile del XVIII secolo, Franco Angeli, 2011.
 Boris Fausto, Storia del Brasile, Cagliari, Fabula, 2011
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2000
Il materiale, contenuto in presentazioni Power Point, è da considerarsi parte integrante della bibliografia di riferimento e sarà caricato al termine del corso sulla pagina Moodle della docente.
In presenza di studenti di altre lingue si fornirà bibliografia e testi in italiano.
La bibliografia è indicativa e andrà discussa insieme al Docente nel corso

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

Bibliografia

• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989];
R. Castro, “Rio de Janeiro. Storia di una città troppo eccitante”, Milano, Guanda, 2007.

LETTERATURA SECONDA LINGUA STRANIERA - II ANNUALITà - - - -
LETTERATURA FRANCESE II

ROBERTO ROMAGNINO

Secondo Semestre 8 L-LIN/03 ita

Obiettivi formativi

Il corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime. Il corso mira in tal modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria.

Il corso fornirà dunque agli studenti:
1. delle solide conoscenze teoriche (1: conoscenza e comprensione);
2. gli strumenti ermeneutici per comprendere i testi affrontati (2: capacità di applicare conoscenza e comprensione);
3. gli strumenti espressivi per formare, nutrire, sfumare e discutere il loro giudizio su questioni di storia letteraria attraverso una lettura minuziosa dei testi (3: analisi critica e autonomia di giudizio);
4. gli strumenti per comunicare in modo chiaro ed efficace su questi temi davanti a un pubblico eterogeneo (4: comunicazione);
5. le conoscenze e gli strumenti per estendere la riflessione in modo autonomo tramite l’acquisizione delle capacità che permetteranno loro di affrontare il successivo percorso di studi (5: capacità di apprendimento).

Scheda Docente

Programma del corso

Le cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière.

Il corso di Letteratura francese si propone di studiare l’influsso della tradizione retorica sulla letteratura d’Ancien Régime. Quest’anno ci dedicheremo allo studio della commedia classica, e in particolare alle pièces di Molière.

1.1 Cours monographique : la comédie classique/Corso monografico: la commedia classica

I. Cours monographique/ Programma monografico

Cette année, le programme du cours portera sur la comédie du XVIIe siècle et plus spécifiquement sur les comédies de Molière. Nous lirons en particulier Les Précieuses
ridicules, Le Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.



Quest’anno, il programma del corso si concentrerà sulla commedia del XVII secolo e in particolare sulle commedie di Molière, di cui leggeremo Les Précieuses ridicules, Le
 Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.




I.2 Lectures individuelles/Letture domestiche

Première année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Une tragédie ou une comédie au choix (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle au choix
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Étudiants inscrits en lettres (L-10) qui ne lisent pas la langue française (lecture des textes en italien)
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle ou du XVIIIe siècle au choix
Une tragédie ET une comédie au choix (XVIIe /XVIIIe siècles)
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Deuxième année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIIe siècle)
Un recueil de nouvelles (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIIe siècle au choix
Une comédie ou une tragédie au choix (XVIIIe siècle)

Troisième année et étudiants préparant leur mémoire de licence en littérature française
Histoire de la littérature :1550-1815
Lectures individuelles à définir avec l’enseignant

Programma istituzionale (per tutti)

Prima annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Una tragedia o una commedia a scelta (XVII secolo)
Un romanzo del XVII secolo a scelta
Un libro di favole (da concordare con l’insegnante)

Studenti iscritti in Lettere (L-10) che non leggono la lingua francese (lettura dei testi in italiano)
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Un romanzo del XVII seolo o del XVIII secolo a scelta
Una tragedia E una commedia a scelta (secoli XVII/XVIII)
Un libro di favole da definire con l’insegnante

Seconda annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII
Un romanzo a scelta (XVIII secolo)
Una raccolta di novelle (XVIII secolo)
Una commedia o una tragedia a scelta (XVIII secolo)

Terza annualità e laureandi in letteratura francese
Storia della letteratura : 1550-1815
Letture domestiche da definire con l’insegnante



Modalità Esame

Entretien portant sur le programme / Colloquio sul programma

La préparation incomplète/partielle du programme prévu, l'absence de précision dans l'expression et la méconnaissance du lexique spécialisé (stylistique, rhétorique, critique) seront considérées comme rédhibitoires pour la réussite de l’épreuve.

Una preparazione incompleta del programma, la mancanza di precisione espressiva e la non conoscenza del lessico specialistico richiesto (stilistico, retorico, critico) saranno considerate come redibitorie ai fini del superamento dell’esame.

Testi adottati

Unitus-DISTU
Littérature française 2025/2026 – Letteratura francese 2025/2026 (L-11 ; L-10)
Roberto Romagnino

Programme-Programma (la comédie classique/Molière - La commedia dell’età classica/Molière) :


I.1 Textes au programme (lecture intégrale) :/Opere in programma (lettura integrale) :


Éditions
I.1 Éditions conseillées/edizioni consigliate


Molière Le Misanthrope, éd. J. Couton, Paris, Gallimard, « Folio classique », 2000

Molière, Le Misanthrope, dans, Molière, L’Amour médecin, Le Misanthrope, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022



Molière, Les Femmes savantes, éd. C. Bourqui, Paris, Le Livre de Poche, 1999

Molière, Les Femmes savantes, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.



Molière, Les Précieuses ridicules, dans Molière, Le Dépit amoureux, Les Précieuses ridicules, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022.



Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. J. Serroy, Paris, Gallimard, « Folio théâtre », 1998.

Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.


Modalità di svolgimento

Les cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Lezioni frontali, ateliers, seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame.
La partecipazione degli studenti iscritti in Lettere (Scienze Umanistiche) è particolarmente incoraggiata.

La participation aux cours est facultative mais est évidemment conseillée. Les étudiantes et étudiants ne suivant pas les cours sont invitées/invités à me contacter au début du semestre des cours afin que l'on puisse établir un programme alternatif et personnalisé. Je n'accepterai aucune requête de programmes personnalisés ou, pire, "réduits", quelques semaines avant l'examen.
La participation des étudiants inscrits en Lettres (L10) est particulièrement encouragée.

Bibliografia




II. La lecture d’un manuel d’histoire de la littérature française (XVIIe-XVIIIe siècles) est indispensable, on retiendra par exemple : / La lettura di un manuale di storia della letteratura francese (XVII-XVIII secoli) è indispensabile, per esempio :

A. Adam, Histoire de la littérature française au XVIIe siècle, 3 vol., Paris, A. Michel, 1997.
P. Brunel, Y. Bellenger, D. Couty, Ph. Sellier, M. Truffet, Historie de la littérature française. Du Moyen Âge au XVIIIe siècle, Paris, Bordas, 2001 [1972]**.
G. Macchia, La letteratura francese dal Rinascimento al Classicismo, Milano, Rizzoli, 1992.
B. Didier, Histoire de la littérature française du XVIIIe siècle, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2003.
J.-M. Darmon, M. Delon (dir.), Histoire de la France littéraire. Classicismes, XVIIe-XVIIIe siècle, Paris, PUF, 2006 (vol. 2)**.
F. Corradi, Introduzione al Seicento francese e al classicismo, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2006.
A. Viala, Une histoire brève de la littérature française. L’Âge classique et les Lumières, Paris, PUF, 2016**.
L. Sozzi (dir.), Storia europea della letteratura francese. I. Dalle origini al Seicento, Torino, Einaudi, 2013 ; II. Dal Settecento all’età contemporanea, Torino, Einaudi, 2013.
D. Reguig, Histoire littéraire du XVIIe siècle, Paris, Armand Colin, 2017.
M. Landi (dir.), Letteratura francese. Dalle origini al Settecento (vol. 1), Milano, Mondadori-Le Monnier Università, 2021**.
** Ces ouvrages comprennent les deux siècles


(Les parties à lire impérativement seront indiquées pendant le cours / Le parti da leggere imperativamente saranno indicate durante le lezioni)


III. la Comédie et Molière



C. Dealberto, J. Grandin, Ch. Schuwey, L’Atlas Molière, Paris, Les Arènes, 2022 (également en version numérique)


Conesa, Gabriel, La Comédie de l’âge classique (1630-1715), Paris, Seuil, 1995.


Biet, Christian (dir.), Le Théâtre français du XVIIe siècle. Historie, Textes choisis, mises en scène, Paris, L’avant-scène théâtre, 2009.


Fiorentino, Francesco, Il teatro francese del Seicento, Bari, Laterza, 2003 (o edizione successiva)


Dandrey, Patrick, Molière ou l’esthétique du ridicule, Paris, Klincksieck, 2002



IV. Stylistique (au choix) :
C. Fromilhague et A. Sancier, Introduction à l’analyse stylistique, Paris, Bordas, 1991
N. Laurent, Initiation à la stylistique, Paris, Hachette Supérieur, 2001
A. Herschberg-Pierrot, Stylistique de la prose, Paris, Belin, 2003 (ou autre édition)


V. Rhétorique / Retorica (au choix) :

A. Kibédy Varga, Rhétorique et littérature, Paris, Klincksieck, 2002.
G. Molinié, Dictionnaire de rhétorique, Paris, Le livre de poche, 1992.
C. Reggiani, Introduction à la rhétorique, Paris, Hachette, 2001.
B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2021 [1988].

D’autres ouvrages seront indiqués pendant le cours / Altri testi saranno indicati durante il corso


VI. Études critiques / Studi critici
Des lectures critiques (essais, articles, pages web) seront conseillées et proposées pendant les cours, dans le but d’éclairer ou de mieux cerner certains aspects du programme. / Delle letture critiche (saggi, articoli, pagine web) saranno consigliate e proposte durante le lezioni, per chiarire o approfondire particolari aspetti del programma.





***Étudiants en régime de dispense d'assiduité (non assistant aux cours).

Les étudiants non assistant aux cours liront deux autres comédies en plus des ouvrages au programme./ Studenti non frequentanti. Gli studenti non frequentanti AGGIUNGERANNO la lettura di di due altre commedie do Molière.

Scheda Docente

Programma del corso

Le cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière.

Il corso di Letteratura francese si propone di studiare l’influsso della tradizione retorica sulla letteratura d’Ancien Régime. Quest’anno ci dedicheremo allo studio della commedia classica, e in particolare alle pièces di Molière.

1.1 Cours monographique : la comédie classique/Corso monografico: la commedia classica

I. Cours monographique/ Programma monografico

Cette année, le programme du cours portera sur la comédie du XVIIe siècle et plus spécifiquement sur les comédies de Molière. Nous lirons en particulier Les Précieuses
ridicules, Le Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.



Quest’anno, il programma del corso si concentrerà sulla commedia del XVII secolo e in particolare sulle commedie di Molière, di cui leggeremo Les Précieuses ridicules, Le
 Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.




I.2 Lectures individuelles/Letture domestiche

Première année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Une tragédie ou une comédie au choix (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle au choix
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Étudiants inscrits en lettres (L-10) qui ne lisent pas la langue française (lecture des textes en italien)
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle ou du XVIIIe siècle au choix
Une tragédie ET une comédie au choix (XVIIe /XVIIIe siècles)
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Deuxième année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIIe siècle)
Un recueil de nouvelles (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIIe siècle au choix
Une comédie ou une tragédie au choix (XVIIIe siècle)

Troisième année et étudiants préparant leur mémoire de licence en littérature française
Histoire de la littérature :1550-1815
Lectures individuelles à définir avec l’enseignant

Programma istituzionale (per tutti)

Prima annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Una tragedia o una commedia a scelta (XVII secolo)
Un romanzo del XVII secolo a scelta
Un libro di favole (da concordare con l’insegnante)

Studenti iscritti in Lettere (L-10) che non leggono la lingua francese (lettura dei testi in italiano)
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Un romanzo del XVII seolo o del XVIII secolo a scelta
Una tragedia E una commedia a scelta (secoli XVII/XVIII)
Un libro di favole da definire con l’insegnante

Seconda annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII
Un romanzo a scelta (XVIII secolo)
Una raccolta di novelle (XVIII secolo)
Una commedia o una tragedia a scelta (XVIII secolo)

Terza annualità e laureandi in letteratura francese
Storia della letteratura : 1550-1815
Letture domestiche da definire con l’insegnante



Modalità Esame

Entretien portant sur le programme / Colloquio sul programma

La préparation incomplète/partielle du programme prévu, l'absence de précision dans l'expression et la méconnaissance du lexique spécialisé (stylistique, rhétorique, critique) seront considérées comme rédhibitoires pour la réussite de l’épreuve.

Una preparazione incompleta del programma, la mancanza di precisione espressiva e la non conoscenza del lessico specialistico richiesto (stilistico, retorico, critico) saranno considerate come redibitorie ai fini del superamento dell’esame.

Testi adottati

Unitus-DISTU
Littérature française 2025/2026 – Letteratura francese 2025/2026 (L-11 ; L-10)
Roberto Romagnino

Programme-Programma (la comédie classique/Molière - La commedia dell’età classica/Molière) :


I.1 Textes au programme (lecture intégrale) :/Opere in programma (lettura integrale) :


Éditions
I.1 Éditions conseillées/edizioni consigliate


Molière Le Misanthrope, éd. J. Couton, Paris, Gallimard, « Folio classique », 2000

Molière, Le Misanthrope, dans, Molière, L’Amour médecin, Le Misanthrope, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022



Molière, Les Femmes savantes, éd. C. Bourqui, Paris, Le Livre de Poche, 1999

Molière, Les Femmes savantes, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.



Molière, Les Précieuses ridicules, dans Molière, Le Dépit amoureux, Les Précieuses ridicules, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022.



Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. J. Serroy, Paris, Gallimard, « Folio théâtre », 1998.

Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.


Modalità di svolgimento

Les cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Lezioni frontali, ateliers, seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame.
La partecipazione degli studenti iscritti in Lettere (Scienze Umanistiche) è particolarmente incoraggiata.

La participation aux cours est facultative mais est évidemment conseillée. Les étudiantes et étudiants ne suivant pas les cours sont invitées/invités à me contacter au début du semestre des cours afin que l'on puisse établir un programme alternatif et personnalisé. Je n'accepterai aucune requête de programmes personnalisés ou, pire, "réduits", quelques semaines avant l'examen.
La participation des étudiants inscrits en Lettres (L10) est particulièrement encouragée.

Bibliografia




II. La lecture d’un manuel d’histoire de la littérature française (XVIIe-XVIIIe siècles) est indispensable, on retiendra par exemple : / La lettura di un manuale di storia della letteratura francese (XVII-XVIII secoli) è indispensabile, per esempio :

A. Adam, Histoire de la littérature française au XVIIe siècle, 3 vol., Paris, A. Michel, 1997.
P. Brunel, Y. Bellenger, D. Couty, Ph. Sellier, M. Truffet, Historie de la littérature française. Du Moyen Âge au XVIIIe siècle, Paris, Bordas, 2001 [1972]**.
G. Macchia, La letteratura francese dal Rinascimento al Classicismo, Milano, Rizzoli, 1992.
B. Didier, Histoire de la littérature française du XVIIIe siècle, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2003.
J.-M. Darmon, M. Delon (dir.), Histoire de la France littéraire. Classicismes, XVIIe-XVIIIe siècle, Paris, PUF, 2006 (vol. 2)**.
F. Corradi, Introduzione al Seicento francese e al classicismo, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2006.
A. Viala, Une histoire brève de la littérature française. L’Âge classique et les Lumières, Paris, PUF, 2016**.
L. Sozzi (dir.), Storia europea della letteratura francese. I. Dalle origini al Seicento, Torino, Einaudi, 2013 ; II. Dal Settecento all’età contemporanea, Torino, Einaudi, 2013.
D. Reguig, Histoire littéraire du XVIIe siècle, Paris, Armand Colin, 2017.
M. Landi (dir.), Letteratura francese. Dalle origini al Settecento (vol. 1), Milano, Mondadori-Le Monnier Università, 2021**.
** Ces ouvrages comprennent les deux siècles


(Les parties à lire impérativement seront indiquées pendant le cours / Le parti da leggere imperativamente saranno indicate durante le lezioni)


III. la Comédie et Molière



C. Dealberto, J. Grandin, Ch. Schuwey, L’Atlas Molière, Paris, Les Arènes, 2022 (également en version numérique)


Conesa, Gabriel, La Comédie de l’âge classique (1630-1715), Paris, Seuil, 1995.


Biet, Christian (dir.), Le Théâtre français du XVIIe siècle. Historie, Textes choisis, mises en scène, Paris, L’avant-scène théâtre, 2009.


Fiorentino, Francesco, Il teatro francese del Seicento, Bari, Laterza, 2003 (o edizione successiva)


Dandrey, Patrick, Molière ou l’esthétique du ridicule, Paris, Klincksieck, 2002



IV. Stylistique (au choix) :
C. Fromilhague et A. Sancier, Introduction à l’analyse stylistique, Paris, Bordas, 1991
N. Laurent, Initiation à la stylistique, Paris, Hachette Supérieur, 2001
A. Herschberg-Pierrot, Stylistique de la prose, Paris, Belin, 2003 (ou autre édition)


V. Rhétorique / Retorica (au choix) :

A. Kibédy Varga, Rhétorique et littérature, Paris, Klincksieck, 2002.
G. Molinié, Dictionnaire de rhétorique, Paris, Le livre de poche, 1992.
C. Reggiani, Introduction à la rhétorique, Paris, Hachette, 2001.
B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2021 [1988].

D’autres ouvrages seront indiqués pendant le cours / Altri testi saranno indicati durante il corso


VI. Études critiques / Studi critici
Des lectures critiques (essais, articles, pages web) seront conseillées et proposées pendant les cours, dans le but d’éclairer ou de mieux cerner certains aspects du programme. / Delle letture critiche (saggi, articoli, pagine web) saranno consigliate e proposte durante le lezioni, per chiarire o approfondire particolari aspetti del programma.





***Étudiants en régime de dispense d'assiduité (non assistant aux cours).

Les étudiants non assistant aux cours liront deux autres comédies en plus des ouvrages au programme./ Studenti non frequentanti. Gli studenti non frequentanti AGGIUNGERANNO la lettura di di due altre commedie do Molière.

LETTERATURA SPAGNOLA II

GIOVANNA FIORDALISO

Secondo Semestre 8 L-LIN/05 ita

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia della letteratura in oggetto.

Capacità di lettura, comprensione e interpretazione critica dei testi e autori.

Capacità di esporre con chiarezza e approfonditamente i contenuti dei testi, della bibliografia critica e del manuale di storia della letteratura.

Scheda Docente

Programma del corso

TITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98

Il corso si propone di approfondire la conoscenza della letteratura spagnola tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo, considerando in particolare la produzione romanzesca che la caratterizza.
Il corso si articola in due parti.
Nella prima, dal titolo "La edad de plata", verrà presentato un breve profilo della storia della Spagna dagli ultimi decenni dell'800 per soffermarsi in particolare sul desastre rappresentato dalla guerra di Cuba del 1898, con le relative conseguenze, fino allo scoppio della guerra civile, nel 1936. Verranno approfonditi i fenomeni culturali di "regeneracionismo" e di identità nazionale; di "modernismo" e di "generación del 98".
La seconda sarà dedicata all’analisi testuale e critica di alcune tra le più rappresentative opere della generazione del ’98, considerando in particolare il romanzo come il genere che meglio sintetizza ed esprime le tensioni e le inquietudini che la Spagna vive, in linea con quanto avviene nello stesso momento in altri paesi europei.

Gli studenti dovranno inoltre affrontare la lettura del principale testo della narrativa spagnola, Don Quijote de la Mancha di M. de Cervantes (prima annualità: M. de Cervantes, El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, seconda annualità: Segunda parte del ingenioso caballero Don Quijote de la Mancha) con le relative letture critiche presenti in Unitus Moodle.

Modalità Esame

La prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma.

Testi adottati

Azorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, Las inquietudes de Shanti Andía, Madrid, Espasa Calpe, 1990 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, El laberinto de las sirenas, Barcelona, Tusquets, 2000 (solo gli studenti della terza anualità)
M. de Unamuno, Niebla, Madrid, Cátedra, 2009 (con relativa introduzione critica).

Modalità di frequenza

Le lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite

Bibliografia

Saggi critici:
Per la prima annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
M. Socrate, Il riso maggiore di Cervantes.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la seconda annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la terza annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
G. Fiordaliso, Baroja e la modernità, Vigo, Academia del Hispanismo, 2019.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre preparare:
- G. Morelli, D. Manera, Letteratura spagnola del '900. Dal modernismo al postmoderno, Milano, Mondadori, 2007 (fino a pp. 116).
- Sguardi sul Novecento: intorno a Pío Baroja, a cura di Giovanna Fiordaliso e Luisa Selvaggini, Pisa, Ets, 2017, pp. 7-39; 89-111; 135-168; 331-355.
- Gullón, Germán (2006), La modernidad silenciada. La cultura española en torno a 1900, Madrid, Biblioteca Nueva.
- Gullón, Ricardo (1969), La invención del 98 y otros ensayos, Madrid, Gredos.
- Inman Fox, Edward (1988), Ideología y política en las letras de fin de siglo (1898), Madrid, Espasa Calpe.

Scheda Docente

Programma del corso

TITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98

Il corso si propone di approfondire la conoscenza della letteratura spagnola tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo, considerando in particolare la produzione romanzesca che la caratterizza.
Il corso si articola in due parti.
Nella prima, dal titolo "La edad de plata", verrà presentato un breve profilo della storia della Spagna dagli ultimi decenni dell'800 per soffermarsi in particolare sul desastre rappresentato dalla guerra di Cuba del 1898, con le relative conseguenze, fino allo scoppio della guerra civile, nel 1936. Verranno approfonditi i fenomeni culturali di "regeneracionismo" e di identità nazionale; di "modernismo" e di "generación del 98".
La seconda sarà dedicata all’analisi testuale e critica di alcune tra le più rappresentative opere della generazione del ’98, considerando in particolare il romanzo come il genere che meglio sintetizza ed esprime le tensioni e le inquietudini che la Spagna vive, in linea con quanto avviene nello stesso momento in altri paesi europei.

Gli studenti dovranno inoltre affrontare la lettura del principale testo della narrativa spagnola, Don Quijote de la Mancha di M. de Cervantes (prima annualità: M. de Cervantes, El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, seconda annualità: Segunda parte del ingenioso caballero Don Quijote de la Mancha) con le relative letture critiche presenti in Unitus Moodle.

Modalità Esame

La prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma.

Testi adottati

Azorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, Las inquietudes de Shanti Andía, Madrid, Espasa Calpe, 1990 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, El laberinto de las sirenas, Barcelona, Tusquets, 2000 (solo gli studenti della terza anualità)
M. de Unamuno, Niebla, Madrid, Cátedra, 2009 (con relativa introduzione critica).

Modalità di frequenza

Le lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite

Bibliografia

Saggi critici:
Per la prima annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
M. Socrate, Il riso maggiore di Cervantes.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la seconda annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la terza annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
G. Fiordaliso, Baroja e la modernità, Vigo, Academia del Hispanismo, 2019.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre preparare:
- G. Morelli, D. Manera, Letteratura spagnola del '900. Dal modernismo al postmoderno, Milano, Mondadori, 2007 (fino a pp. 116).
- Sguardi sul Novecento: intorno a Pío Baroja, a cura di Giovanna Fiordaliso e Luisa Selvaggini, Pisa, Ets, 2017, pp. 7-39; 89-111; 135-168; 331-355.
- Gullón, Germán (2006), La modernidad silenciada. La cultura española en torno a 1900, Madrid, Biblioteca Nueva.
- Gullón, Ricardo (1969), La invención del 98 y otros ensayos, Madrid, Gredos.
- Inman Fox, Edward (1988), Ideología y política en las letras de fin de siglo (1898), Madrid, Espasa Calpe.

LETTERATURA TEDESCA II

NIKETA STEFA

Secondo Semestre 8 L-LIN/13 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso fornisce conoscenze sugli autori più importanti e sulle loro opere più significative della
letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e del Classicismo, in un’ampia
prospettiva storico-culturale. Il corso fornisce le conoscenze di base sulle questioni di forma ed
ermeneutica del testo, basate sulla lettura diretta dei testi. Un’attenzione particolare è rivolta allo
studio della metrica.
2) Applicare le conoscenze
Lo studente applica le conoscenze sulla metrica di Klopstock traducendo autonomamente in italiano
alcune odi dell’autore.
3) Autonomia di giudizio
Il corso promuove la capacità ermeneutica degli studenti, invitandoli a riflettere, attraverso la lettura
dei testi, sul ruolo dell'immigrato (Ifigenia in Tauride di Goethe), sul problema della lotta tra ceti
sociali diversi (Intrigo e Amore di Schiller e Emilia Galotti di Lessing) e sullo scontro tra norme
sociali ed esigenze dell’individuo (I dolori del giovane Werther di Goethe).
4) Abilità comunicative
Il corso promuove le abilità comunicative dello studente attraverso la partecipazione attiva, la
presentazione in aula di un argomento relativo alla tematica del corso e la lettura drammatizzata in
aula da parte degli studenti.
5) Capacità di apprendere
Lo studente impara a integrare autonomamente le conoscenze pregresse sul Settecento con quelle
acquisite durante il corso, a dotarsi di strumenti ermeneutici e formali per l’analisi dei testi, a
riflettere e approfondire il rapporto tra letteratura, storia, filosofia, politica e sociologia, e a
confrontare i testi con le loro trasposizioni cinematografiche e teatrali.
Competenze di lettura di testi letterari e discussione del testo letterario. Analisi del testo letterario.

Scheda Docente

Programma del corso

La letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik

Il corso riguarda la storia della letteratura tedesca, con un focus particolare sul periodo che va dall’Illuminismo al Classicismo; esso si articola in tre parti: Illuminismo, Sturm und Drang e Classicismo.
Si tratta di un percorso critico di studio che affronta i testi e gli autori della letteratura tedesca nell’ampio contesto culturale, filosofico e artistico europeo di quel periodo. Approfondimenti particolari riguardano i seguenti autori: Friedrich Gottlieb Klopstock, Gotthold Ephraim Lessing, Christoph Martin Wieland, Johann Wolfgang von Goethe e Friedrich Schiller. Un aspetto particolare del corso riguarda l’introduzione alla metrica tedesca con riferimento specifico alla metrica di Klopstock.
L’attività didattica è integrata da audio e videoproiezioni.

Obiettivi
Il corso ha una molteplice finalità:
1. presentare un’ampia prospettiva storico-culturale della letteratura tedesca del periodo classico.
2. trasmettere conoscenze sugli autori più importanti del periodo e sulle loro opere più significative.
3. ancorare la lettura di tali opere alla teoria letteraria e mediatica, offrendo una conoscenza di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo.
4. introdurre allo studio della metrica tedesca.

Modalità Esame

Modalità di verifica
Parte della verifica è la partecipazione attiva alle lezioni, inclusa la presentazione breve (Referat) di un argomento concordato con la docente.
Gli studenti non frequentanti devono scrivere una tesina su un argomento da concordare con la docente. L’elaborato scritto deve essere presentato un mese prima dell’inizio della sessione scelta per sostenere l’esame. I non frequentanti devono leggere due opere integrali (segnate con asterisco nel programma), in aggiunta all’elenco dei testi di lettura obbligatoria.
Inoltre, tutti gli studenti devono sostenere un esame finale scritto.
Esame finale
L’esame finale consiste in una prova scritta in lingua italiana o tedesca, volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze previste dal programma. L’esame comprende altresì l’analisi di alcuni brani tratti dai testi assegnati come lettura obbligatoria.

Testi adottati

Testi di riferimento
1) MANUALI STORICO-LETTERARI
Kindl Ulrike, 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001, Cap. 1-3, p. 67-297.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo, p. 145-276; tomo secondo, p. 321-418, 441-473, 484-562, 566-604.
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981 3770516230, 191-199, 218-228.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993, 75-191.
2) OPERE LETTERARIE INTEGRALI
La scelta fra le diverse edizioni esistenti è libera sia per le edizioni in lingua italiana sia per le edizioni in lingua tedesca. Si raccomandano tuttavia le edizioni bilingue.

Lessing Gotthold Ephraim, Nathan der Weise (Nathan il Saggio)*
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti
Schiller Friedrich, Kabale und Liebe (Intrigo e amore. Una tragedia borghese)
Schiller Friedrich, Maria Stuart*
Goethe Johann von, Die Leiden des jungen Werthers (I dolori del giovane Werther)
Goethe Johann von, Iphigenie auf Tauris
3) POESIE SCELTE
Klopstock, Die Frühlingsfeier; Das Rosenband; Die frühen Gräber; Die Sommernacht.

Modalità di frequenza

La frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni.

Bibliografia

Bibliografia
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993.
Goethe Johann Wolfgang, Die Leiden des jungen Werthers/ I dolori del giovane Werther, a cura di Giuliano Baioni, trad. di Alberto Spaini, Einaudi, Cuneo 1998.
Goethe Johann Wolfgang, Iphigenie auf Tauris/ Ifigenia in Tauride. Testo tedesco a fronte, a cura di Grazia Pulvirenti, trad. di Cesare Lievi, Marsilio 2011.
Kindl Ulrike, Storia della letteratura tedesca. 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band I, Oden, Band 1, G. J. Göschen, Leipzig 1823, 105, 191.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band IV, Oden, Teil 1, G. J. Göschen, Leipzig 1854, 116-121, 169.
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti, introduzione e trad. di Nello Sàito, Einaudi 1961.
Lessing Gotthold Ephraim, Nathan il Saggio, con testo a fronte, trad. di Andrea Casalegno, Garzanti, Milano 1994.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo e secondo.
Schiller Friedrich, Intrigo e amore: un dramma in cinque atti di nobiltà e borghesia, Testo tedesco a fronte, introd. e trad. di Aldo Busi, Rizzoli, Milano 1994.
Schiller Friedrich, Maria Stuarda, nota introduttiva e trad. di Maria Donatella Ponti, Einaudi, Torino 1982.

Scheda Docente

Programma del corso

La letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik

Il corso riguarda la storia della letteratura tedesca, con un focus particolare sul periodo che va dall’Illuminismo al Classicismo; esso si articola in tre parti: Illuminismo, Sturm und Drang e Classicismo.
Si tratta di un percorso critico di studio che affronta i testi e gli autori della letteratura tedesca nell’ampio contesto culturale, filosofico e artistico europeo di quel periodo. Approfondimenti particolari riguardano i seguenti autori: Friedrich Gottlieb Klopstock, Gotthold Ephraim Lessing, Christoph Martin Wieland, Johann Wolfgang von Goethe e Friedrich Schiller. Un aspetto particolare del corso riguarda l’introduzione alla metrica tedesca con riferimento specifico alla metrica di Klopstock.
L’attività didattica è integrata da audio e videoproiezioni.

Obiettivi
Il corso ha una molteplice finalità:
1. presentare un’ampia prospettiva storico-culturale della letteratura tedesca del periodo classico.
2. trasmettere conoscenze sugli autori più importanti del periodo e sulle loro opere più significative.
3. ancorare la lettura di tali opere alla teoria letteraria e mediatica, offrendo una conoscenza di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo.
4. introdurre allo studio della metrica tedesca.

Modalità Esame

Modalità di verifica
Parte della verifica è la partecipazione attiva alle lezioni, inclusa la presentazione breve (Referat) di un argomento concordato con la docente.
Gli studenti non frequentanti devono scrivere una tesina su un argomento da concordare con la docente. L’elaborato scritto deve essere presentato un mese prima dell’inizio della sessione scelta per sostenere l’esame. I non frequentanti devono leggere due opere integrali (segnate con asterisco nel programma), in aggiunta all’elenco dei testi di lettura obbligatoria.
Inoltre, tutti gli studenti devono sostenere un esame finale scritto.
Esame finale
L’esame finale consiste in una prova scritta in lingua italiana o tedesca, volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze previste dal programma. L’esame comprende altresì l’analisi di alcuni brani tratti dai testi assegnati come lettura obbligatoria.

Testi adottati

Testi di riferimento
1) MANUALI STORICO-LETTERARI
Kindl Ulrike, 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001, Cap. 1-3, p. 67-297.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo, p. 145-276; tomo secondo, p. 321-418, 441-473, 484-562, 566-604.
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981 3770516230, 191-199, 218-228.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993, 75-191.
2) OPERE LETTERARIE INTEGRALI
La scelta fra le diverse edizioni esistenti è libera sia per le edizioni in lingua italiana sia per le edizioni in lingua tedesca. Si raccomandano tuttavia le edizioni bilingue.

Lessing Gotthold Ephraim, Nathan der Weise (Nathan il Saggio)*
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti
Schiller Friedrich, Kabale und Liebe (Intrigo e amore. Una tragedia borghese)
Schiller Friedrich, Maria Stuart*
Goethe Johann von, Die Leiden des jungen Werthers (I dolori del giovane Werther)
Goethe Johann von, Iphigenie auf Tauris
3) POESIE SCELTE
Klopstock, Die Frühlingsfeier; Das Rosenband; Die frühen Gräber; Die Sommernacht.

Modalità di frequenza

La frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni.

Bibliografia

Bibliografia
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993.
Goethe Johann Wolfgang, Die Leiden des jungen Werthers/ I dolori del giovane Werther, a cura di Giuliano Baioni, trad. di Alberto Spaini, Einaudi, Cuneo 1998.
Goethe Johann Wolfgang, Iphigenie auf Tauris/ Ifigenia in Tauride. Testo tedesco a fronte, a cura di Grazia Pulvirenti, trad. di Cesare Lievi, Marsilio 2011.
Kindl Ulrike, Storia della letteratura tedesca. 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band I, Oden, Band 1, G. J. Göschen, Leipzig 1823, 105, 191.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band IV, Oden, Teil 1, G. J. Göschen, Leipzig 1854, 116-121, 169.
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti, introduzione e trad. di Nello Sàito, Einaudi 1961.
Lessing Gotthold Ephraim, Nathan il Saggio, con testo a fronte, trad. di Andrea Casalegno, Garzanti, Milano 1994.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo e secondo.
Schiller Friedrich, Intrigo e amore: un dramma in cinque atti di nobiltà e borghesia, Testo tedesco a fronte, introd. e trad. di Aldo Busi, Rizzoli, Milano 1994.
Schiller Friedrich, Maria Stuarda, nota introduttiva e trad. di Maria Donatella Ponti, Einaudi, Torino 1982.

LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE II

CRISTINA ROSA

Secondo Semestre 8 L-LIN/08 ita

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende approfondire aspetti e problematiche della letteratura del Novecento in particolare l’obiettivo del corso è quello di riflettere su forme, simboli e modalità compositive dell'opera di José Saramago, il primo fra gli scrittori di lingua portoghese ad avere ricevuto il riconoscimento del Premio Nobel per la letteratura (1998). Sullo sfondo della storia portoghese del Novecento, saranno delineate le fasi salienti della traiettoria intellettuale e artistica e le tematiche di José Saramago, a partire dalla lettura dei romanzi "Memorial do Convento", "Historia do cerco de Lisboa", "Ensaio sobre a cegueira" e "Levantado do chao”. Saranno proiettate alcune interviste televisive e il film di Gonçalves Mendes “José e Pilar”. Attraverso l'analisi dei testi secondo precise metodologie critiche e grazie al collegamento al relativo contesto storico e culturale, gli studenti saranno capaci di comprendere e valutare la qualità letteraria delle opere che hanno letto e commentato con piena autonomia di giudizio.
Nello specifico, i risultati di apprendimento dovranno essere:
1) conoscere i principali tratti e caratteri relativi alla letteratura del Novecento;
2) sapere analizzare e commentare i testi in oggetto;
3) sapere formulare giudizi sull'argomento in modo autonomo;
4) riuscire a comunicare in modo appropriato quanto appreso:
5) sapere comprendere e interpretare in modo autonomo fenomeni letterari analoghi non affrontati nel programma.

Scheda Docente

Programma del corso


• Si analizzerà quel complesso di fattori, avvenimenti e personaggi che hanno portato i portoghesi, da piccolo popolo ai confini d’Europa, a creare un amplissimo impero commerciale, comprendente basi in tre continenti, premessa alla formazione di nuove culture quali quella brasiliana. Si analizzerà lo sviluppo della letteratura brasiliana anche come letteratura nazionale (canone coloniale, canone imperiale, canone repubblicano), principali autori e correnti letterarie. Si approfondiranno le modalità con cui il Brasile interroga se stesso problematizzando la propria identità post-coloniale per mano di grandi interpreti come Gilberto Freyre e Sérgio Buarque de Hollanda, mentre nel campo letterario si studierà l'evoluzione del canone nazionale, a partire da voci imprescindibili come quelle di Graciliano Ramos, João Guimarães Rosa, Clarice Lispector e in modo particolare Jorge Amado.
•Il corso prevede anche la partecipazione degli studenti a seminari e conferenze tenuti da studiosi italiani e stranieri.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso.

Testi adottati

Luciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive.
Michela Graziani, Il Settecento portoghese e lusofono, Firenze, University Press, 2023.
Gian Luigi de Rosa, Sulla bocca della gente. Racconti dal Brasile del XXI secolo, Nova Delphi Libri, 2024.
Gian Luigi de Rosa, Identità culturale e protonazionalismo. Il ruolo delle accademie nel Brasile del XVIII secolo, Franco Angeli, 2011.
 Boris Fausto, Storia del Brasile, Cagliari, Fabula, 2011
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2000
Il materiale, contenuto in presentazioni Power Point, è da considerarsi parte integrante della bibliografia di riferimento e sarà caricato al termine del corso sulla pagina Moodle della docente.
In presenza di studenti di altre lingue si fornirà bibliografia e testi in italiano.
La bibliografia è indicativa e andrà discussa insieme al Docente nel corso

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

Bibliografia

• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989];
R. Castro, “Rio de Janeiro. Storia di una città troppo eccitante”, Milano, Guanda, 2007.

Scheda Docente

Programma del corso


• Si analizzerà quel complesso di fattori, avvenimenti e personaggi che hanno portato i portoghesi, da piccolo popolo ai confini d’Europa, a creare un amplissimo impero commerciale, comprendente basi in tre continenti, premessa alla formazione di nuove culture quali quella brasiliana. Si analizzerà lo sviluppo della letteratura brasiliana anche come letteratura nazionale (canone coloniale, canone imperiale, canone repubblicano), principali autori e correnti letterarie. Si approfondiranno le modalità con cui il Brasile interroga se stesso problematizzando la propria identità post-coloniale per mano di grandi interpreti come Gilberto Freyre e Sérgio Buarque de Hollanda, mentre nel campo letterario si studierà l'evoluzione del canone nazionale, a partire da voci imprescindibili come quelle di Graciliano Ramos, João Guimarães Rosa, Clarice Lispector e in modo particolare Jorge Amado.
•Il corso prevede anche la partecipazione degli studenti a seminari e conferenze tenuti da studiosi italiani e stranieri.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso.

Testi adottati

Luciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive.
Michela Graziani, Il Settecento portoghese e lusofono, Firenze, University Press, 2023.
Gian Luigi de Rosa, Sulla bocca della gente. Racconti dal Brasile del XXI secolo, Nova Delphi Libri, 2024.
Gian Luigi de Rosa, Identità culturale e protonazionalismo. Il ruolo delle accademie nel Brasile del XVIII secolo, Franco Angeli, 2011.
 Boris Fausto, Storia del Brasile, Cagliari, Fabula, 2011
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2000
Il materiale, contenuto in presentazioni Power Point, è da considerarsi parte integrante della bibliografia di riferimento e sarà caricato al termine del corso sulla pagina Moodle della docente.
In presenza di studenti di altre lingue si fornirà bibliografia e testi in italiano.
La bibliografia è indicativa e andrà discussa insieme al Docente nel corso

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

Bibliografia

• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989];
R. Castro, “Rio de Janeiro. Storia di una città troppo eccitante”, Milano, Guanda, 2007.

ESAMI A SCELTA - - - -
A SCELTA DELLO STUDENTE Secondo Semestre 8 ITA
TERZO GRUPPO OPZIONALE - II ANNO - - - -
STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE

ALESSANDRO BOCCOLINI

Secondo Semestre 8 M-STO/02 ita

Obiettivi formativi

L’obiettivo principale del corso consiste nel fornire gli strumenti adeguati per poter analizzare e studiare la storia dei paesi dell'Europa Orientale nei loro reciproci rapporti politico-diplomatici, sociali e culturali, e in quelli intercorsi con l’Europa Continentale in Età Moderna. Le tematiche verranno affrontate in un’ottica multidisciplinare (storica, culturale, religiosa, sociale) dando lo spunto per comprendere criticamente e analiticamente le dinamiche attuali dell’Europa Orientale all’interno del contesto europeo e globale.
“Case Study” per far emergere i maggiori problemi storiografici relativi ai popoli Slavi sarà costituito dalla Storia, affascinante quanto tragica, della Polonia d’Età Moderna, o meglio della Confederazione Polacco-Lituana: paese tra i più estesi d’Europa che comprendeva le attuali Polonia, Lituania, Bielorussia e Ucraina. Il suo ruolo di Antemurale Christianitatis posto sul quadrante strategico tra Mar Baltico e Mar Nero, con l’ombra della Moscovia ad Est e gli Ottomani a Sud sarà una delle tematiche principali del corso.
Gli argomenti saranno affrontati e approfonditi in aula con l’ausilio di testi, saggi e documenti d’archivio inediti o rari (relazioni di viaggio, documenti diplomatici, mer-cantili, avvisi manoscritti e/o a stampa specificatamente legati all'area geopolitica di analisi) che verranno presentati e discussi collettivamente.
Il corso è affiancato dal “Ciclo di Seminari sulla Storia dell’Europa Orientale” al quale partecipano ricercatori e personaggi del mondo delle istituzioni nazionali e stranieri: gli incontri avverranno anche in lingua inglese.
Lo studente frequentante sarà invitato ad una partecipazione attiva al corso attraverso la stesura di piccole tesi scritte, presentazioni power-point e discussioni guidate su ar-gomenti stabiliti e calendarizzati dal docente durante le prime lezioni del corso.
È prevista in itinere una prova autovalutativa e anonima per testare i progressi dell’apprendimento.
Per gli studenti particolarmente interessati vi è la possibilità di partecipare alle attività organizzative ed editoriali della rivista scientifica internazionale “Eastern European History Review” e del CESPoM (Centro Studi sull’età dei Sobieski e della Polonia Moderna), con la possibilità di venire a contatto con esperti di settore e istituzioni – nazionali e internazionali –.
Ad inizio corso lo studente avrà a disposizione materiale di approfondimento già caricato sulla pagina del corso (Saggi, Libri, Mappe, video, articoli di giornale, in italiano e in inglese).
Per gli studenti Erasmus è previsto un programma in Inglese con testi forniti dal docente.

ENGLISH

Scheda Docente

Programma del corso

Titolo del Corso: "L’Europa Orientale tra imperi, nazioni e conflitti"
La guerra Russo-Ucraina ha mostrato la necessità di una conoscenza storica delle dinamiche e vicende che hanno interessato, e interessano tutt’oggi, l’Europa Orientale. I continui riferimenti di Putin ad una “unione” storica tra Russia e Ucraina (con momenti specifici) e la rivendicazione dell’Ucraina di una propria indipendenza e unità territoriale pone l’urgenza di ripercorrere criticamente fatti e avvenimenti che hanno visto protagonisti i due paesi, inserendoli in contesto più ampio capace di abbracciare il resto dei paesi slavi nei loro rapporti reciproci, co-me in quelli avuti con l’Europa Continentale.
Il corso ripercorre quindi la storia affasciante, a tratti gloriosa ma anche tragica di questa parte del continente, con l’obiettivo di offrire un quadro critico delle vicende che ne hanno caratterizzato la storia e ne influenzano il presente: dalla Rus’ di Kiev, passando per la Confederazione Polacco-Lituana e la sua scomparsa dalla carte geo-grafiche, fino all’ascesa della Russia zarista, saranno i momenti cardini entro cui verrà inquadrata la storia dell'Europa Orientale. Il corso intende offrire una conoscenza critica dei principali avvenimenti della storia dell’Europa centro-orientale in generale, e di alcuni paesi, in particolare (Polonia, Lituania, Ucraina, Bielorussia e Russia), nonché delle principali interpretazioni storio-grafiche di cui sono stati oggetto. Si offrirà un quadro analitico dei maggiori momenti politico-costituzionali, socio-culturali e religiosi dell’Europa orientale, collocandone gli eventi e le figure più rappresentative all’interno dei loro contesti cronologici e geografici.

Modalità Esame

Al termine del corso è previsto un Esame Orale. Durante il corso verrà effettuata una prova autovalutaliva e anonima per testare i progressi nell'apprendimento.
Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso le dinamiche geopolitiche che hanno interessato l'Europa di Centro in età moderna anche attraverso il caso studio (corso monografico) trattato durante il corso . La prova finale si ritiene superata se lo studente, oltre allo studio dei libri in programma, dimostra di aver sviluppato un pensiero critico sulle tematiche affrontate durante il corso.

Testi adottati

I testi adottati seguono la tripartizione del corso: 1. Parte Generale; 2. Corso Monografico; 3. Letture integrative

1. Per la "Parte generale": Cenni Storico-geografici sull'Est d'Europa, Viterbo 2015 (collana "Quaderni del CESPoM/3) - Pdf scaricabile da Materiale Didattico

2. Per il "Corso monografico":
2.1 G. Cella, Storia e geopolitica della crisi ucraina. Dalla Rus' di Kiev ad oggi, Roma 2021 (Primi 7 capitoli)
2.2. G. Platania, Europa e Santa Sede tra intese e ostilità, Viterbo 2017.

3. Per le "letture integrative": n. 3 articoli a scelta tra quelli caricati dal docente nella sezione "materiali didattici" su Moodle.


Per gli studenti Erasmus che intendessero seguire il corso:
1. Possono sostenere l’esame in italiano con il programma italiano.
2. Optare per un programma in Inglese (con esame in Italiano o in inglese).

I testi saranno forniti dal docente:
a) The Polish-Lithuanian Monarchy in European Context, c.1500–1795, Edited by Richard Butterwick, Palgrave 2001.
b) Wojciech Tygielski, Italians in early modern Poland: The lost opportunity for modernization?, Lang Ed. Frankfurt am Main 2015.

Oppure altri testi a scelta concordati con il docente.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.
Gli studenti non frequentanti possono preparare l'esame sulla base del programma e dei testi di riferimento, o scrivere una mail al docente per concordare un percorso didattico individuale.

Bibliografia

Una bibliografia di base sarà fornita dal docente nel corso delle lezioni.

Scheda Docente

Programma del corso

Titolo del Corso: "L’Europa Orientale tra imperi, nazioni e conflitti"
La guerra Russo-Ucraina ha mostrato la necessità di una conoscenza storica delle dinamiche e vicende che hanno interessato, e interessano tutt’oggi, l’Europa Orientale. I continui riferimenti di Putin ad una “unione” storica tra Russia e Ucraina (con momenti specifici) e la rivendicazione dell’Ucraina di una propria indipendenza e unità territoriale pone l’urgenza di ripercorrere criticamente fatti e avvenimenti che hanno visto protagonisti i due paesi, inserendoli in contesto più ampio capace di abbracciare il resto dei paesi slavi nei loro rapporti reciproci, co-me in quelli avuti con l’Europa Continentale.
Il corso ripercorre quindi la storia affasciante, a tratti gloriosa ma anche tragica di questa parte del continente, con l’obiettivo di offrire un quadro critico delle vicende che ne hanno caratterizzato la storia e ne influenzano il presente: dalla Rus’ di Kiev, passando per la Confederazione Polacco-Lituana e la sua scomparsa dalla carte geo-grafiche, fino all’ascesa della Russia zarista, saranno i momenti cardini entro cui verrà inquadrata la storia dell'Europa Orientale. Il corso intende offrire una conoscenza critica dei principali avvenimenti della storia dell’Europa centro-orientale in generale, e di alcuni paesi, in particolare (Polonia, Lituania, Ucraina, Bielorussia e Russia), nonché delle principali interpretazioni storio-grafiche di cui sono stati oggetto. Si offrirà un quadro analitico dei maggiori momenti politico-costituzionali, socio-culturali e religiosi dell’Europa orientale, collocandone gli eventi e le figure più rappresentative all’interno dei loro contesti cronologici e geografici.

Modalità Esame

Al termine del corso è previsto un Esame Orale. Durante il corso verrà effettuata una prova autovalutaliva e anonima per testare i progressi nell'apprendimento.
Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso le dinamiche geopolitiche che hanno interessato l'Europa di Centro in età moderna anche attraverso il caso studio (corso monografico) trattato durante il corso . La prova finale si ritiene superata se lo studente, oltre allo studio dei libri in programma, dimostra di aver sviluppato un pensiero critico sulle tematiche affrontate durante il corso.

Testi adottati

I testi adottati seguono la tripartizione del corso: 1. Parte Generale; 2. Corso Monografico; 3. Letture integrative

1. Per la "Parte generale": Cenni Storico-geografici sull'Est d'Europa, Viterbo 2015 (collana "Quaderni del CESPoM/3) - Pdf scaricabile da Materiale Didattico

2. Per il "Corso monografico":
2.1 G. Cella, Storia e geopolitica della crisi ucraina. Dalla Rus' di Kiev ad oggi, Roma 2021 (Primi 7 capitoli)
2.2. G. Platania, Europa e Santa Sede tra intese e ostilità, Viterbo 2017.

3. Per le "letture integrative": n. 3 articoli a scelta tra quelli caricati dal docente nella sezione "materiali didattici" su Moodle.


Per gli studenti Erasmus che intendessero seguire il corso:
1. Possono sostenere l’esame in italiano con il programma italiano.
2. Optare per un programma in Inglese (con esame in Italiano o in inglese).

I testi saranno forniti dal docente:
a) The Polish-Lithuanian Monarchy in European Context, c.1500–1795, Edited by Richard Butterwick, Palgrave 2001.
b) Wojciech Tygielski, Italians in early modern Poland: The lost opportunity for modernization?, Lang Ed. Frankfurt am Main 2015.

Oppure altri testi a scelta concordati con il docente.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.
Gli studenti non frequentanti possono preparare l'esame sulla base del programma e dei testi di riferimento, o scrivere una mail al docente per concordare un percorso didattico individuale.

Bibliografia

Una bibliografia di base sarà fornita dal docente nel corso delle lezioni.

Scheda Docente

Programma del corso

Titolo del Corso: "L’Europa Orientale tra imperi, nazioni e conflitti"
La guerra Russo-Ucraina ha mostrato la necessità di una conoscenza storica delle dinamiche e vicende che hanno interessato, e interessano tutt’oggi, l’Europa Orientale. I continui riferimenti di Putin ad una “unione” storica tra Russia e Ucraina (con momenti specifici) e la rivendicazione dell’Ucraina di una propria indipendenza e unità territoriale pone l’urgenza di ripercorrere criticamente fatti e avvenimenti che hanno visto protagonisti i due paesi, inserendoli in contesto più ampio capace di abbracciare il resto dei paesi slavi nei loro rapporti reciproci, co-me in quelli avuti con l’Europa Continentale.
Il corso ripercorre quindi la storia affasciante, a tratti gloriosa ma anche tragica di questa parte del continente, con l’obiettivo di offrire un quadro critico delle vicende che ne hanno caratterizzato la storia e ne influenzano il presente: dalla Rus’ di Kiev, passando per la Confederazione Polacco-Lituana e la sua scomparsa dalla carte geo-grafiche, fino all’ascesa della Russia zarista, saranno i momenti cardini entro cui verrà inquadrata la storia dell'Europa Orientale. Il corso intende offrire una conoscenza critica dei principali avvenimenti della storia dell’Europa centro-orientale in generale, e di alcuni paesi, in particolare (Polonia, Lituania, Ucraina, Bielorussia e Russia), nonché delle principali interpretazioni storio-grafiche di cui sono stati oggetto. Si offrirà un quadro analitico dei maggiori momenti politico-costituzionali, socio-culturali e religiosi dell’Europa orientale, collocandone gli eventi e le figure più rappresentative all’interno dei loro contesti cronologici e geografici.

Modalità Esame

Al termine del corso è previsto un Esame Orale. Durante il corso verrà effettuata una prova autovalutaliva e anonima per testare i progressi nell'apprendimento.
Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso le dinamiche geopolitiche che hanno interessato l'Europa di Centro in età moderna anche attraverso il caso studio (corso monografico) trattato durante il corso . La prova finale si ritiene superata se lo studente, oltre allo studio dei libri in programma, dimostra di aver sviluppato un pensiero critico sulle tematiche affrontate durante il corso.

Testi adottati

I testi adottati seguono la tripartizione del corso: 1. Parte Generale; 2. Corso Monografico; 3. Letture integrative

1. Per la "Parte generale": Cenni Storico-geografici sull'Est d'Europa, Viterbo 2015 (collana "Quaderni del CESPoM/3) - Pdf scaricabile da Materiale Didattico

2. Per il "Corso monografico":
2.1 G. Cella, Storia e geopolitica della crisi ucraina. Dalla Rus' di Kiev ad oggi, Roma 2021 (Primi 7 capitoli)
2.2. G. Platania, Europa e Santa Sede tra intese e ostilità, Viterbo 2017.

3. Per le "letture integrative": n. 3 articoli a scelta tra quelli caricati dal docente nella sezione "materiali didattici" su Moodle.


Per gli studenti Erasmus che intendessero seguire il corso:
1. Possono sostenere l’esame in italiano con il programma italiano.
2. Optare per un programma in Inglese (con esame in Italiano o in inglese).

I testi saranno forniti dal docente:
a) The Polish-Lithuanian Monarchy in European Context, c.1500–1795, Edited by Richard Butterwick, Palgrave 2001.
b) Wojciech Tygielski, Italians in early modern Poland: The lost opportunity for modernization?, Lang Ed. Frankfurt am Main 2015.

Oppure altri testi a scelta concordati con il docente.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.
Gli studenti non frequentanti possono preparare l'esame sulla base del programma e dei testi di riferimento, o scrivere una mail al docente per concordare un percorso didattico individuale.

Bibliografia

Una bibliografia di base sarà fornita dal docente nel corso delle lezioni.

STORIA DEL VIAGGIO E DEI VIAGGIATORI IN MEDIO ORIENTE

ELINA FILIPPONE

Secondo Semestre 8 L-OR/14 ita

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: La letteratura di viaggio ha storicamente rappresentato un importante strumento di conoscenza e documentazione di realtà altrimenti poco note. Tuttavia, ha anche contribuito a plasmare immaginari stereotipati dell’“Oriente” e dei suoi abitanti all’interno del mondo occidentale. Il corso fornirà strumenti critici per analizzare l’immaginario europeo sull’Iran durante il suo processo di modernizzazione. In particolare, si esamineranno le principali dinamiche storiche dell’Iran di epoca Pahlavi, con particolare attenzione al periodo tra le due guerre mondiali, indispensabili per comprendere molti aspetti della società iraniana moderna e contemporanea. Questa trattazione critica permetterà agli studenti di sviluppare una comprensione approfondita delle trasformazioni storiche del paese nel più ampio contesto mediorientale e di acquisire strumenti per interpretare la produzione letteraria e culturale europea legata al tema del viaggio. Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito le seguenti competenze: 1) Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza di base della geografia dell’Iran, sia storico (Persia) che contemporaneo, e della sua diversità etnico-religiosa. Saranno in grado di analizzare gli scritti di viaggio, considerando la periodizzazione storica, le biografie e il retroterra ideologico degli autori trattati, nonché le motivazioni dei loro viaggi; 2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: abilità nel contestualizzare eventi e processi storici nelle aree geografiche trattate durante il corso; 3) Autonomia di giudizio: sviluppo di un pensiero critico per riconoscere e valutare gli stereotipi di matrice eurocentrica nella rappresentazione delle popolazioni nomadi-pastorali dell'Iran occidentale; 4) Abilità comunicative: capacità di esporre in modo chiaro e coerente le tematiche affrontate durante il corso, partecipando attivamente e in modo propositivo alle lezioni e alle attività laboratoriali; 5) Capacità di apprendimento: abilità di svolgere ricerche bibliografiche e reperire autonomamente materiali ad accesso libero per approfondire tematiche di interesse.

Scheda Docente

Programma del corso

Introduzione alle problematiche caratterizzanti lo studio della letteratura di viaggio
• Cenni sul Mediterraneo orientale e l'impero achemenide nella seconda metà del IV secolo a.C.
• La figura di Alessandro e le sue conquiste; nascita di un mito.
• Lettura e commenti di passi dall' Anabasi di Alessandro e L'India di Arriano; altra documentazione relativa alle imprese e ai viaggi di Alessandro nella letteratura greca e romana.
• L'eccezionale fortuna del Romanzo di Alessandro nel medioevo europeo, nel mondo islamico e in altre aree del mondo; cenni sulla figura di Alessandro nell'arte e nei media (fino ad epoca contemporanea).
• Introduzione alle problematiche caratterizzanti lo studio del mondo iranico e islamico, in particolare sciita (introduzione finalizzata a collocare le tematiche proposte in una cornice storica critica)
• L’Iran safavide e la figura di Shah Abbas
• Pietro della Valle: biografia e opere
• Le Lettere dalla Persia di Pietro della Valle; lettura e commento di brani scelti
• L’Iran della dinastia pahlavi e la figura di Mohammad Reza Shah
• Vincenzo Bianchini: biografia e opere
• Acqua del diavolo di Vincenzo Bianchini: lettura e commento di brani scelti

Modalità Esame

La prova orale sarà volta ad accertare le conoscenze acquisite sugli argomenti oggetti del corso e sui temi discussi nell’ambito delle attività seminariali. Attenzione nella valutazione verrà anche data alla capacità critica manifestata nel trattare gli argomenti esposti nonché alla padronanza dell'italiano e alla chiarezza espositiva. Tutti questi fattori concorrono nella determinazione della votazione. E' facoltativa la discussione di una tesina scritta, il cui tema deve essere preventivamente concordato con la docente.

Testi adottati

C. Mossé, Alessandro Magno. La realtà e il mito, Economica Laterza 2005.

Arriano, Anabasi di Alessandro. Vol. I-II, Fondazione Lorenzo Valla / Arnoldo Mondadori Editore [Introduzione e brani scelti]

Arriano, L'India, BUR 2000 [Introduzione e brani scelti]

I Viaggi di Pietro della Valle. Lettere dalla Persia I, a cura di F. Gaeta e L. Lockhart, Roma 1972 [Introduzione e brani scelti]

C. Masetti, Città varie e costumi il fin prescrisse. La Persia di Pietro Della Valle (1617-1623), Franco Angeli 2017

E. Filippone, Appunti e riflessioni sulla figura e sugli scritti di Pietro della Valle, il Pellegrino. In: (a cura di): MANCINI M. , Esilio, Pellegrinaggio e altri Viaggi, Viterbo, 2004. p. 219-247

V. Bianchini, Acqua del diavolo, Leonardo da Vinci 1962


Materiale didattico ulteriore verrà distribuito durante il corso. Gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con la docente.

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali e attività seminariali (almeno otto ore di attività seminariali).

Modalità di frequenza

La frequenza al corso è facoltativa, anche se fortemente raccomandata. Oltre a facilitare lo sviluppo di una visione critica sugli argomenti studiati durante il corso, darà agli studenti la possibilità di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame.
I non frequentanti sono pregati di contattare la docente per materiali di approfondimento.

Bibliografia

C. Mossé, Alessandro Magno. La realtà e il mito, Economica Laterza 2005.

Arriano, Anabasi di Alessandro. Vol. I-II, Fondazione Lorenzo Valla / Arnoldo Mondadori Editore [Introduzione e brani scelti]

Arriano, L'India, BUR 2000 [Introduzione e brani scelti]

I Viaggi di Pietro della Valle. Lettere dalla Persia I, a cura di F. Gaeta e L. Lockhart, Roma 1972 [Introduzione e brani scelti]

C. Masetti, Città varie e costumi il fin prescrisse. La Persia di Pietro Della Valle (1617-1623), Franco Angeli 2017

E. Filippone, Appunti e riflessioni sulla figura e sugli scritti di Pietro della Valle, il Pellegrino. In: (a cura di): MANCINI M. , Esilio, Pellegrinaggio e altri Viaggi, Viterbo, 2004. p. 219-247

V. Bianchini, Acqua del diavolo, Leonardo da Vinci 1962


Scheda Docente

Programma del corso

Introduzione alle problematiche caratterizzanti lo studio della letteratura di viaggio
• Cenni sul Mediterraneo orientale e l'impero achemenide nella seconda metà del IV secolo a.C.
• La figura di Alessandro e le sue conquiste; nascita di un mito.
• Lettura e commenti di passi dall' Anabasi di Alessandro e L'India di Arriano; altra documentazione relativa alle imprese e ai viaggi di Alessandro nella letteratura greca e romana.
• L'eccezionale fortuna del Romanzo di Alessandro nel medioevo europeo, nel mondo islamico e in altre aree del mondo; cenni sulla figura di Alessandro nell'arte e nei media (fino ad epoca contemporanea).
• Introduzione alle problematiche caratterizzanti lo studio del mondo iranico e islamico, in particolare sciita (introduzione finalizzata a collocare le tematiche proposte in una cornice storica critica)
• L’Iran safavide e la figura di Shah Abbas
• Pietro della Valle: biografia e opere
• Le Lettere dalla Persia di Pietro della Valle; lettura e commento di brani scelti
• L’Iran della dinastia pahlavi e la figura di Mohammad Reza Shah
• Vincenzo Bianchini: biografia e opere
• Acqua del diavolo di Vincenzo Bianchini: lettura e commento di brani scelti

Modalità Esame

La prova orale sarà volta ad accertare le conoscenze acquisite sugli argomenti oggetti del corso e sui temi discussi nell’ambito delle attività seminariali. Attenzione nella valutazione verrà anche data alla capacità critica manifestata nel trattare gli argomenti esposti nonché alla padronanza dell'italiano e alla chiarezza espositiva. Tutti questi fattori concorrono nella determinazione della votazione. E' facoltativa la discussione di una tesina scritta, il cui tema deve essere preventivamente concordato con la docente.

Testi adottati

C. Mossé, Alessandro Magno. La realtà e il mito, Economica Laterza 2005.

Arriano, Anabasi di Alessandro. Vol. I-II, Fondazione Lorenzo Valla / Arnoldo Mondadori Editore [Introduzione e brani scelti]

Arriano, L'India, BUR 2000 [Introduzione e brani scelti]

I Viaggi di Pietro della Valle. Lettere dalla Persia I, a cura di F. Gaeta e L. Lockhart, Roma 1972 [Introduzione e brani scelti]

C. Masetti, Città varie e costumi il fin prescrisse. La Persia di Pietro Della Valle (1617-1623), Franco Angeli 2017

E. Filippone, Appunti e riflessioni sulla figura e sugli scritti di Pietro della Valle, il Pellegrino. In: (a cura di): MANCINI M. , Esilio, Pellegrinaggio e altri Viaggi, Viterbo, 2004. p. 219-247

V. Bianchini, Acqua del diavolo, Leonardo da Vinci 1962


Materiale didattico ulteriore verrà distribuito durante il corso. Gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con la docente.

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali e attività seminariali (almeno otto ore di attività seminariali).

Modalità di frequenza

La frequenza al corso è facoltativa, anche se fortemente raccomandata. Oltre a facilitare lo sviluppo di una visione critica sugli argomenti studiati durante il corso, darà agli studenti la possibilità di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame.
I non frequentanti sono pregati di contattare la docente per materiali di approfondimento.

Bibliografia

C. Mossé, Alessandro Magno. La realtà e il mito, Economica Laterza 2005.

Arriano, Anabasi di Alessandro. Vol. I-II, Fondazione Lorenzo Valla / Arnoldo Mondadori Editore [Introduzione e brani scelti]

Arriano, L'India, BUR 2000 [Introduzione e brani scelti]

I Viaggi di Pietro della Valle. Lettere dalla Persia I, a cura di F. Gaeta e L. Lockhart, Roma 1972 [Introduzione e brani scelti]

C. Masetti, Città varie e costumi il fin prescrisse. La Persia di Pietro Della Valle (1617-1623), Franco Angeli 2017

E. Filippone, Appunti e riflessioni sulla figura e sugli scritti di Pietro della Valle, il Pellegrino. In: (a cura di): MANCINI M. , Esilio, Pellegrinaggio e altri Viaggi, Viterbo, 2004. p. 219-247

V. Bianchini, Acqua del diavolo, Leonardo da Vinci 1962


GEOGRAFIA

LUISA CARBONE

Secondo Semestre 8 M-GGR/01 ita
PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - II ANNUALITà - - - -
LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA II

GIOVANNI PALILLA

Secondo Semestre 10 L-LIN/14 ita

Obiettivi formativi

Il corso di Lingua tedesca II-III è strutturato in due parti complementari e mira a consolidare e approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze più avanzate sulla struttura della frase tedesca e sul funzionamento di fenomeni sintattici e pragmatici centrali (disposizione dei costituenti nel quadro del modello topologico esteso, forme e valori del passivo, espressione della modalità, ruolo e resa interpretativa delle particelle modali). Parallelamente, comprenderà i principali presupposti della linguistica testuale: riconoscimento di tratti distintivi delle diverse Textsorten, individuazione di scelte di Stil e di registro, e comprensione del rapporto tra intenzione comunicativa, convenzioni di genere e realizzazione linguistica.

Le competenze acquisite verranno applicate alla lettura e all’analisi di testi appartenenti a diverse Textsorten, selezionati per mettere in evidenza configurazioni sintattiche ricorrenti e scelte stilistiche differenziate. Lo studente sarà guidato a integrare livelli di osservazione diversi – frase, periodo e testo – ricostruendo la funzione di strutture come il passivo e la modalità in relazione agli scopi comunicativi e agli effetti di stile, e utilizzando in modo consapevole strumenti di consultazione (grammatiche, dizionari, risorse lessicali) per risolvere problemi di comprensione. La lettura sarà accompagnata da brevi attività di traduzione dal tedesco all’italiano, intese come verifica della comprensione e come esercizio di resa motivata, con attenzione alle differenze strutturali e pragmatiche tra le due lingue, in particolare nei punti critici (ordine della frase, valori modali, particelle modali, scelte di diatesi).

Il corso promuove inoltre l’autonomia di giudizio nell’interpretazione: lo studente sarà in grado di discutere in modo argomentato alternative di analisi e di traduzione, valutando la pertinenza di una scelta in rapporto alla Textsorte, allo Stil e al contesto, e riconoscendo ambiguità o impliciti testuali (specialmente quelli veicolati dalla modalità e dalle particelle modali). In questa prospettiva, l’attenzione non sarà solo rivolta al “che cosa dice” un testo, ma anche al “come lo dice” e al “perché lo dice così”, collegando osservazioni grammaticali a effetti di senso e di registro.

Infine, lo studente svilupperà adeguate abilità comunicative, sapendo esporre con chiarezza i risultati dell’analisi sintattica e testuale, sintetizzare i tratti salienti di una Textsorte, motivare scelte interpretative e traduttive e partecipare a discussioni guidate basate su esempi. Il percorso è pensato anche per rafforzare la capacità di apprendimento autonomo: organizzazione del lavoro sui testi, costruzione di repertori personali di strutture e indicatori di genere/stile, monitoraggio delle difficoltà ricorrenti e definizione di strategie di studio mirate, così da rendere lo studente progressivamente più indipendente nell’analisi di testi tedeschi di varia tipologia.
In parallelo, la parte con il CEL è finalizzata al raggiungimento del livello B1 per gli studenti del II anno e del livello B2 per gli studenti del III anno

Scheda Docente

Programma del corso

La prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv).

Nella seconda parte del corso verranno proposti alcuni cenni di linguistica testuale, con particolare riferimento al concetto di stile e Textsorte. Durante il corso saranno letti e tradotti alcuni testi appartenenti a diverse tipologie testuali (Articolo di giornale, Leserbrief, articolo divulgativo, testo scientifico) e saranno discusse le caratteristiche principali di ognuno di esse, rintracciando allo stesso tempo i fenomeni sintattici discussi nella prima parte del programma.

Modalità Esame

L'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente è composta da una parte scritta e da una parte orale. L'esame scritto consiste nella traduzione di una parte di articolo tratto da un corpus di articoli caricati dal docente su Moodle, appartenenti alle tipologie testuali trattate a lezione. Oltre alla traduzione, lo studente dovrà scrivere un breve commento su alcune caratteristiche sintattiche del testo. L'esame orale, invece, consiste nel commento della parte scritta e di alcune domande sui fenomeni sintattici trattati durante il corso.

Testi adottati

Ballestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci.

Brinker Klaus et al. (2018), Linguistische Textanalyse. Berlin: Erich Schmidt Verlag (capitoli scelti indicati durante il corso).

Fandrych Christian / Maria Thurmair (2019), Textsorten im Deutschen: Linguistische Analysen aus sprachdidaktischer Sicht. Tübingen: Stauffenburg. (capitoli scelti indicati durante il corso).

Foschi Albert Marina (2016), Il profilo linguistico del testo. Guida al confronto intertestuale e interculturale (tedesco e italiano). Pisa: Pisa University Press.

Durante il corso saranno caricati sul Moodle ulteriori materiali didattici nonché il corpus di testi che saranno (in parte) tradotti e analizzati a lezione.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - II ANNUALITà - - - -
LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA II

GIOVANNI PALILLA

Secondo Semestre 10 L-LIN/14 ita

Obiettivi formativi

Il corso di Lingua tedesca II-III è strutturato in due parti complementari e mira a consolidare e approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze più avanzate sulla struttura della frase tedesca e sul funzionamento di fenomeni sintattici e pragmatici centrali (disposizione dei costituenti nel quadro del modello topologico esteso, forme e valori del passivo, espressione della modalità, ruolo e resa interpretativa delle particelle modali). Parallelamente, comprenderà i principali presupposti della linguistica testuale: riconoscimento di tratti distintivi delle diverse Textsorten, individuazione di scelte di Stil e di registro, e comprensione del rapporto tra intenzione comunicativa, convenzioni di genere e realizzazione linguistica.

Le competenze acquisite verranno applicate alla lettura e all’analisi di testi appartenenti a diverse Textsorten, selezionati per mettere in evidenza configurazioni sintattiche ricorrenti e scelte stilistiche differenziate. Lo studente sarà guidato a integrare livelli di osservazione diversi – frase, periodo e testo – ricostruendo la funzione di strutture come il passivo e la modalità in relazione agli scopi comunicativi e agli effetti di stile, e utilizzando in modo consapevole strumenti di consultazione (grammatiche, dizionari, risorse lessicali) per risolvere problemi di comprensione. La lettura sarà accompagnata da brevi attività di traduzione dal tedesco all’italiano, intese come verifica della comprensione e come esercizio di resa motivata, con attenzione alle differenze strutturali e pragmatiche tra le due lingue, in particolare nei punti critici (ordine della frase, valori modali, particelle modali, scelte di diatesi).

Il corso promuove inoltre l’autonomia di giudizio nell’interpretazione: lo studente sarà in grado di discutere in modo argomentato alternative di analisi e di traduzione, valutando la pertinenza di una scelta in rapporto alla Textsorte, allo Stil e al contesto, e riconoscendo ambiguità o impliciti testuali (specialmente quelli veicolati dalla modalità e dalle particelle modali). In questa prospettiva, l’attenzione non sarà solo rivolta al “che cosa dice” un testo, ma anche al “come lo dice” e al “perché lo dice così”, collegando osservazioni grammaticali a effetti di senso e di registro.

Infine, lo studente svilupperà adeguate abilità comunicative, sapendo esporre con chiarezza i risultati dell’analisi sintattica e testuale, sintetizzare i tratti salienti di una Textsorte, motivare scelte interpretative e traduttive e partecipare a discussioni guidate basate su esempi. Il percorso è pensato anche per rafforzare la capacità di apprendimento autonomo: organizzazione del lavoro sui testi, costruzione di repertori personali di strutture e indicatori di genere/stile, monitoraggio delle difficoltà ricorrenti e definizione di strategie di studio mirate, così da rendere lo studente progressivamente più indipendente nell’analisi di testi tedeschi di varia tipologia.
In parallelo, la parte con il CEL è finalizzata al raggiungimento del livello B1 per gli studenti del II anno e del livello B2 per gli studenti del III anno

Scheda Docente

Programma del corso

La prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv).

Nella seconda parte del corso verranno proposti alcuni cenni di linguistica testuale, con particolare riferimento al concetto di stile e Textsorte. Durante il corso saranno letti e tradotti alcuni testi appartenenti a diverse tipologie testuali (Articolo di giornale, Leserbrief, articolo divulgativo, testo scientifico) e saranno discusse le caratteristiche principali di ognuno di esse, rintracciando allo stesso tempo i fenomeni sintattici discussi nella prima parte del programma.

Modalità Esame

L'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente è composta da una parte scritta e da una parte orale. L'esame scritto consiste nella traduzione di una parte di articolo tratto da un corpus di articoli caricati dal docente su Moodle, appartenenti alle tipologie testuali trattate a lezione. Oltre alla traduzione, lo studente dovrà scrivere un breve commento su alcune caratteristiche sintattiche del testo. L'esame orale, invece, consiste nel commento della parte scritta e di alcune domande sui fenomeni sintattici trattati durante il corso.

Testi adottati

Ballestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci.

Brinker Klaus et al. (2018), Linguistische Textanalyse. Berlin: Erich Schmidt Verlag (capitoli scelti indicati durante il corso).

Fandrych Christian / Maria Thurmair (2019), Textsorten im Deutschen: Linguistische Analysen aus sprachdidaktischer Sicht. Tübingen: Stauffenburg. (capitoli scelti indicati durante il corso).

Foschi Albert Marina (2016), Il profilo linguistico del testo. Guida al confronto intertestuale e interculturale (tedesco e italiano). Pisa: Pisa University Press.

Durante il corso saranno caricati sul Moodle ulteriori materiali didattici nonché il corpus di testi che saranno (in parte) tradotti e analizzati a lezione.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - II ANNUALITà - - - -
LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE II

CATHERINE PENN

Secondo Semestre 10 L-LIN/04 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione, con particolare riferimento alla moderna traduttologia e alle problematiche relative ai Cultural studies e ai Gender studies.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Capacità di applicare concetti e strumenti in ambito traduttivo, con particolare riferimento alla traduzione francese/italiano.
3) Autonomia di giudizio: Capacità di ricorrere ai due principali metodi traduttivi, quali la traduzione diretta e la traduzione obliqua.
4) Abilità comunicative: Livello di competenza linguistico comunicativa di arrivo previsto è il B2 secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
5) Capacità di apprendere: Studenti e studentesse sviluppano le capacità di apprendimento che sono loro necessarie per proseguire nella pratica traduttiva, come la capacità di organizzare le tre fasi della traduzione, l’analisi morfosintattica del testo e l’adattamento culturale, laddove necessario.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica.
Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di usare il metalinguaggio grammaticale, le nozioni sociolinguistiche e traduttologiche in maniera adeguata, nonché di formulare una riflessione approfondita e articolata sulle dinamiche sociolinguistiche viste a lezione.

Modalità Esame

Prova scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman).
Un esonero sarà proposto per gli studenti frequentanti.

Testi adottati

"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006.
"La pratica della traduzione", Podeur J., Napoli, Liguori, 2016.
"Mille ans de langue française, histoire d’une passion, t. 2, Nouveaux destins", Rey A., Duval F., Siouffi G., Paris, Perrin, 2011, chapitres 3, 4, 5, 6, p. 71-267.

Modalità di frequenza

Si invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni.

Bibliografia

Testi complementari:
"La sociolinguistique", Calvet L.-J. , Paris, PUF, 2017.
"L'institution du français. Essai sur le colinguisme des Carolingiens à la République", Balibar R., Paris, PUF, 1985.

LINGUA E TRADUZIONE INGLESE II

CARMEN SERENA SANTONOCITO

Secondo Semestre 10 L-LIN/12 ita

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi:

1. Conoscenza e capacità di comprensione: studio del contesto linguistico, pragmatico e socioculturale, nonché l'analisi traduttologica dei testi d'esame.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: analisi traduttologica di diversi testi per scopi speciali, inclusa la traduzione letteraria.
3. Autonomia di giudizio: capacità di formulare proposte interpretative in chiave traduttologica e contrastiva.
4. Abilità comunicative: prova di comunicazione di interpretazioni di segmenti testuali e di partecipazione alle discussioni.
5. Capacità di apprendimento: stimolare la capacità di acquisire e applicare modelli linguistici e codici specialistici unitamente a un arricchimento e potenziamento del vocabolario.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si concentra sui seguenti aspetti:
- studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale;
- analisi dei suoni della lingua inglese, con particolare attenzione sugli aspetti fonetici e fonologici segmentali di base;
- studio delle strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words e conseguente analisi delle categorie e classi del discorso (parts of speech);
- cenni in riferimento ai concetti chiave della Discourse Analysis e ai principali ambiti della variazione sociolinguistica.

Modalità Esame

La prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale.
La valutazione finale consisterà in una media ponderata tra l'esito della prova orale (e l'eventuale prova in itinere) e quello della prova scritta di lettorato.

Testi adottati

L. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025.
M. Hancock, English Pronunciation in use. Intermediate. 2nd edition with answers and downloadable audio. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
D. Crystal, The Story of English in 100 Words. London: Profile Books, 2012.
S. Riches, Culture Smart! Britain: The Essential Guide to Customs & Culture. Kuperard, 2024.
M. Sebba, “World Englishes”. In Culpeper et al. English Language. Description, Variation and Context. London: Palgrave, 2008, pp. 404-421.

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza

Bibliografia

L. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019.
S. Redman, English Vocabulary in Use: Pre-Intermediate and Intermediate. 4th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
Longman Dictionary of Contemporary English - online version: https://www.ldoceonline.com/

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si concentra sui seguenti aspetti:
- studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale;
- analisi dei suoni della lingua inglese, con particolare attenzione sugli aspetti fonetici e fonologici segmentali di base;
- studio delle strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words e conseguente analisi delle categorie e classi del discorso (parts of speech);
- cenni in riferimento ai concetti chiave della Discourse Analysis e ai principali ambiti della variazione sociolinguistica.

Modalità Esame

La prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale.
La valutazione finale consisterà in una media ponderata tra l'esito della prova orale (e l'eventuale prova in itinere) e quello della prova scritta di lettorato.

Testi adottati

L. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025.
M. Hancock, English Pronunciation in use. Intermediate. 2nd edition with answers and downloadable audio. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
D. Crystal, The Story of English in 100 Words. London: Profile Books, 2012.
S. Riches, Culture Smart! Britain: The Essential Guide to Customs & Culture. Kuperard, 2024.
M. Sebba, “World Englishes”. In Culpeper et al. English Language. Description, Variation and Context. London: Palgrave, 2008, pp. 404-421.

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza

Bibliografia

L. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019.
S. Redman, English Vocabulary in Use: Pre-Intermediate and Intermediate. 4th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
Longman Dictionary of Contemporary English - online version: https://www.ldoceonline.com/

LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA II

ROBERTA GIORDANO

Secondo Semestre 10 L-LIN/07 ita

Obiettivi formativi

A partire dalle principali nozioni della traduzione e della pragmatica, sviluppare le abilità di base
(comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico
contestualizzato così pure sul proprio processo di apprendimento. Sviluppare un approccio comunicativo
nell'uso della lingua straniera, imparando a confezionare;testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari
e alle finalità dell'evento.

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B1+ del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue
Conoscenza e capacità di comprensione: a partire dalle principali nozioni della traduzione e della pragmatica, sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico contestualizzato così pure sul proprio processo di apprendimento.
Abilità comunicative: a partire dallo studio di testi autentici in lingua spagnola, imparare a compiere fondamentali operazioni linguistiche e comunicative: spiegare, riassumere, parafrasare etc..
Capacità di apprendere: sviluppare un approccio comunicativo nell'uso della lingua straniera, imparando a "confezionare" testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari e alle finalità dell'evento.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione. Nozioni chiave dell'analisi: fedeltà, equivalenza, unità, invariabile, metodo, tecnica, strategia, problema, errore. Il ruolo del traduttore e la sua (in)visibilità.
Programma di Pragmatica: emisor, destinatario, enunciado, entorno, evento comunicativo, acto de habla, cortesia verbal.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (Cátedra, 2011).
M.V. Escandell Vidal, Introducción a la pragmática, Barcelona, Ariel, 1996.

Modalità di svolgimento

L'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

In aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarà fornito dalla docente durante il corso.

LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA II

GIOVANNI PALILLA

Secondo Semestre 10 L-LIN/14 ita

Obiettivi formativi

Il corso di Lingua tedesca II-III è strutturato in due parti complementari e mira a consolidare e approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze più avanzate sulla struttura della frase tedesca e sul funzionamento di fenomeni sintattici e pragmatici centrali (disposizione dei costituenti nel quadro del modello topologico esteso, forme e valori del passivo, espressione della modalità, ruolo e resa interpretativa delle particelle modali). Parallelamente, comprenderà i principali presupposti della linguistica testuale: riconoscimento di tratti distintivi delle diverse Textsorten, individuazione di scelte di Stil e di registro, e comprensione del rapporto tra intenzione comunicativa, convenzioni di genere e realizzazione linguistica.

Le competenze acquisite verranno applicate alla lettura e all’analisi di testi appartenenti a diverse Textsorten, selezionati per mettere in evidenza configurazioni sintattiche ricorrenti e scelte stilistiche differenziate. Lo studente sarà guidato a integrare livelli di osservazione diversi – frase, periodo e testo – ricostruendo la funzione di strutture come il passivo e la modalità in relazione agli scopi comunicativi e agli effetti di stile, e utilizzando in modo consapevole strumenti di consultazione (grammatiche, dizionari, risorse lessicali) per risolvere problemi di comprensione. La lettura sarà accompagnata da brevi attività di traduzione dal tedesco all’italiano, intese come verifica della comprensione e come esercizio di resa motivata, con attenzione alle differenze strutturali e pragmatiche tra le due lingue, in particolare nei punti critici (ordine della frase, valori modali, particelle modali, scelte di diatesi).

Il corso promuove inoltre l’autonomia di giudizio nell’interpretazione: lo studente sarà in grado di discutere in modo argomentato alternative di analisi e di traduzione, valutando la pertinenza di una scelta in rapporto alla Textsorte, allo Stil e al contesto, e riconoscendo ambiguità o impliciti testuali (specialmente quelli veicolati dalla modalità e dalle particelle modali). In questa prospettiva, l’attenzione non sarà solo rivolta al “che cosa dice” un testo, ma anche al “come lo dice” e al “perché lo dice così”, collegando osservazioni grammaticali a effetti di senso e di registro.

Infine, lo studente svilupperà adeguate abilità comunicative, sapendo esporre con chiarezza i risultati dell’analisi sintattica e testuale, sintetizzare i tratti salienti di una Textsorte, motivare scelte interpretative e traduttive e partecipare a discussioni guidate basate su esempi. Il percorso è pensato anche per rafforzare la capacità di apprendimento autonomo: organizzazione del lavoro sui testi, costruzione di repertori personali di strutture e indicatori di genere/stile, monitoraggio delle difficoltà ricorrenti e definizione di strategie di studio mirate, così da rendere lo studente progressivamente più indipendente nell’analisi di testi tedeschi di varia tipologia.
In parallelo, la parte con il CEL è finalizzata al raggiungimento del livello B1 per gli studenti del II anno e del livello B2 per gli studenti del III anno

Scheda Docente

Programma del corso

La prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv).

Nella seconda parte del corso verranno proposti alcuni cenni di linguistica testuale, con particolare riferimento al concetto di stile e Textsorte. Durante il corso saranno letti e tradotti alcuni testi appartenenti a diverse tipologie testuali (Articolo di giornale, Leserbrief, articolo divulgativo, testo scientifico) e saranno discusse le caratteristiche principali di ognuno di esse, rintracciando allo stesso tempo i fenomeni sintattici discussi nella prima parte del programma.

Modalità Esame

L'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente è composta da una parte scritta e da una parte orale. L'esame scritto consiste nella traduzione di una parte di articolo tratto da un corpus di articoli caricati dal docente su Moodle, appartenenti alle tipologie testuali trattate a lezione. Oltre alla traduzione, lo studente dovrà scrivere un breve commento su alcune caratteristiche sintattiche del testo. L'esame orale, invece, consiste nel commento della parte scritta e di alcune domande sui fenomeni sintattici trattati durante il corso.

Testi adottati

Ballestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci.

Brinker Klaus et al. (2018), Linguistische Textanalyse. Berlin: Erich Schmidt Verlag (capitoli scelti indicati durante il corso).

Fandrych Christian / Maria Thurmair (2019), Textsorten im Deutschen: Linguistische Analysen aus sprachdidaktischer Sicht. Tübingen: Stauffenburg. (capitoli scelti indicati durante il corso).

Foschi Albert Marina (2016), Il profilo linguistico del testo. Guida al confronto intertestuale e interculturale (tedesco e italiano). Pisa: Pisa University Press.

Durante il corso saranno caricati sul Moodle ulteriori materiali didattici nonché il corpus di testi che saranno (in parte) tradotti e analizzati a lezione.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II

ROCHELLE DE SOUSA GUIMARÃES

Secondo Semestre 10 L-LIN/09 ita

Obiettivi formativi

Dopo l’approccio culturale alla realtà storica del Portogallo, ambito in cui si svilupperà la lingua portoghese, l’obiettivo formativo generale della disciplina è quello di fornire agli studenti le ragioni per cui il portoghese è oggi un idioma parlato da circa 260 milioni di persone in tutto il mondo – ossia il movimento storico dell’espansione marittima portoghese e la presenza plurisecolare della lingua in territori della costa africana, dell’India, dell’Oriente estremo e del Sudamerica.
Così, il corso di LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II e III si articola in una prima parte sulle varianti della lingua portoghese - il portoghese del Brasile; il portoghese parlato in Africa e in Asia; il galego moderno; i creoli di base portoghese. Si promuove dunque un laboratorio di traduzione riguardo ai lessici specifici della lingua portoghese, in articolazione con le lezioni di lingua fornite dall’esperto linguistico.
Al termine del corso si valuteranno le capacità di autonomia di giudizio, le conoscenze acquisite e le abilità comunicative e di espressione che mostreranno la capacità di apprendere.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si propone di analizzare il portoghese brasiliano come varietà linguistica storicamente e socialmente autonoma, mettendo in luce i processi di contatto linguistico, di differenziazione sociolinguistica e di costruzione dell’identità linguistica del Brasile.
Particolare attenzione sarà dedicata alle implicazioni traduttive delle varietà non standard e delle forme linguistiche marcate culturalmente, con un focus sul cosiddetto pretuguês e sulle scritture afro-brasiliane. Il corso integra prospettive linguistiche, sociolinguistiche e traduttologiche, fornendo strumenti teorici e analitici utili alla traduzione letteraria e culturale dal portoghese brasiliano all’italiano.

Modalità Esame

Prova scritta ed orale e/o laboratorio

Testi adottati

Tópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo
- BAXTER, A. N. «Portuguese as a pluricentric language» in CLYNE, M. (org.)
Pluricentric Languages – Differing norms in different nation, Berlin/New York:
Mouton de Gruyter, pp. 11-43, 1992.
- SEVERO, C. G., SILVEIRA, A. C. «Lusofonia revisitada e crítica da celebração», in
SOUZA, S., DEL OLMO, F. C. (org.). Línguas em português – A lusofonia numa
visão crítica, Porto: Universidade do Porto Press, 2020.
- Severo, C. G. «Lusofonia, colonialismo e globalização». Fórum linguistic,
Florianópolis, v. 13, n. 3, pp. 1321-1333, 2016.
- DA SILVEIRA, A., LEVISKI, C., E., BALSALOBRE, S. «(Des)lusofonias e
(des)ensinos: por outras políticas linguísticas». Fórum linguistic, Florianópolis, v. 19,
Special Issue, pp. 7311-7323, 2022.

Tópico 2: Estandardização/internacionalização da língua portuguesa
- CASTILHO, A. T. de. Uma política linguística para o português. Museu da Língua
Portuguesa. Disponível em: https://www.museudalinguaportuguesa.org.br/wp-
content/uploads/2017/09/Uma-política-linguística-para-o-português.pdf
- FARIA, C. V. de Souza. «Per una didattica del portoghese: traiettorie e sfide di una
lingua pluricentrica». QuaderniCIRD, n. 22, pp. 10-32, 2001.
- ALBUQUERQUE, Davi. «A internacionalização da língua portuguesa. O que é? Por
quê? Para quem? Como?». Revista de Estudos de Português Língua Internacional, v.
2, n. 2, pp. 31-52, 2022.
- MARTINS, M. de Lemos. «Os estudos lusófonos como campo de investigação», in
BASTOS, N. M. (org.). Língua portuguesa e lusofonia: história, cultura e sociedade.
São Paulo: EDUC, 2016.

Tópico 3: Análise contrastiva: fenômenos de natureza lexial e morfossintática no PB e
PE
- RIO-TORTO, Graça et al. Português brasileiro e português europeu: um diálogo de
séculos. Macau, China: Universidade Politécnica de Macau - CELGA-ILTEC, 2022.
- DJAJARAHARDJA, Natalia. Aspectos da variação entre PE e PB: guia para a
adapção linguística entre as duas variedades. Orientadora: Alexandra Guedes Pinto.
2020. Dissertação (Mestrado em Tradução e Serviços Linguísticos). Disponível em:
https://repositorio-aberto.up.pt/handle/10216/130193

- BRITO, A. M. Estudos de sintaxe. Porto: Faculdade de Letras da Universidade do
Porto, Centro de Linguística da Universidade do Porto, 2024.
- SUELELA, D. L. A estrutura da frase no PE e PB – estudo sintático de caráter
sincrónico e diacrónico. Dissertação (Mestrado em Estudos Didáticos, Culturais,
Linguísticos e Literários). Orientador: Paulo Osório. Disponível em:
https://ubibliorum.ubi.pt/entities/publication/b8ea128a-f502-4061-ab68-
31bc8723b45b
- NEVES, M. H. Gramática de usos do português. 2° ed. São Paulo: Editora Unesp,
2011.
- VILLALVA, A. Introdução ao estudo do léxico: descrição e análise do português.
Petrópolis-RJ: Vozes, 2014.
Tópico 4: Tradução: fenômenos inter e transculturais (objetivo: análise de analogias e
diferenças lexicais e morfosintáticas entre PE e PB na tradução)
- DELLE CASTELLI, Barbara. «Traduzione come mediazione culturare». Itinerari, v.
1-2, pp. 231-242, 2005.
- DIADORI, Pierangela. Tradurre: una prospettiva interculturale. Roma: Carocci
editore, 2018.
- CASTAGNA, Vanessa. «Tradução/traduções: uma perspectiva no estudo das
divergências entre PE e PB». Conexão Letras, v. 12, n. 17, pp. 91-103, 2017.
- AIO, M. de Abreu. «A tradução literária o português europeu e o português brasileiro:
relação entre língua e cultura». Babilónia, n. 8/9, pp. 97-107, 2010.
- ANTUNES, L. Z. «Tradução e comunicação: aspectos linguísticos da tradução
literária do italiano para o português». Alfa, n. 32, São Paulo, pp. 15-23, 1988.
- PEDROSA, Inês. Fazes-me falta. Rio de Janeiro: Alfaguara, 2010.
- BENSIMON, Carol. Diorama. São Paulo: Companhia das Letras, 2022.

Modalità di frequenza

La frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria

LINGUA E TRADUZIONE RUSSA II

VALENTINA ROSSI

Secondo Semestre 10 L-LIN/21 ita

Obiettivi formativi

Il corso si prepone come obiettivo quello di far acquisire allo studente un livello di competenza linguistica pari al B1/B1+ del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. Tale obiettivo è raggiunto attraverso l'acquisizione di conoscenze lessicali di gruppi di verbi, aggettivi e pronomi, nonché congiunzioni e avverbi; attraverso l'acquisizione di conoscenze di traduzione di idiomi, paronimi e verbi di moto figurati e non; infine, attraverso l'acquisizione di strutture morfosintattiche corrispondenti al livello B1/B1+. Buona conoscenza e capacità di comprensione, generale e applicata; sviluppo dell'autonomia di giudizio, della abilità comunicative e capacità di apprendere

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha l’obiettivo di porre le basi per raggiungere, alla fine del primo modulo, il livello B1 e, alla fine del secondo modulo, il livello B1+ di conoscenza del russo. Il corso verterà principalmente sull'aspetto del verbo in relazione ai prefissi, la formazione delle coppie aspettuali, l'uso dell'aspetto e i significati principali dei prefissi. Il corso ha altresì l'obiettivo di arricchire il lessico base degli studenti.

Modalità Esame

La prova finale è scritta e orale ed è finalizzata a valutare le capacità di traduzione dello studente e la conoscenza della grammatica, con particolare riferimento agli argomenti svolti durante il corso.

Testi adottati

Francesca Legittimo, Dario Magnati, Sofia Iashaiaeva, Davajte! Comunicare in russo 2, Hoepli, Milano, 2017;
Francesca Legittimo, Dario Magnati, Oxana Bejenari, Davajte! Comunicare in russo 3, Hoepli, Milano, 2020.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Hoepli, Milano 2018;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 1, Hoepli, Milano 2019;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 2, Hoepli, Milano 2020;
Julia Dobrovolskaja, Il russo: l’ABC della traduzione, Hoepli, Milano 2016;
Linda Torresin, Tradurre dal russo. Teoria e pratica per studenti italofoni, Hoepli, Milano 2022.

LETTERATURA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - II ANNUALITà - - - -
LETTERATURA E CULTURA INGLESE II

FRANCESCA SAGGINI

Secondo Semestre 8 L-LIN/10 ita

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende approfondire aspetti e problematiche della poesia inglese dal Rinascimento all’età moderna e fornire competenze critiche nell’analisi di testi letterari significativi. Attraverso l'analisi dei testi secondo precise metodologie critiche e grazie al collegamento al relativo contesto storico e culturale, gli studenti saranno capaci di comprendere e valutare la qualità letteraria delle opere che hanno letto e commentato con piena autonomia di giudizio.

Nello specifico, i risultati di apprendimento dovranno essere:
1) conoscere i principali tratti e caratteri relativi alla letteratura e alla cultura inglese delle epoche;
2) sapere analizzare e commentare i testi in oggetto;
3) sapere formulare giudizi sull'argomento in modo autonomo;
4) riuscire a comunicare in modo appropriato quanto appreso:
5) sapere comprendere e interpretare in modo autonomo fenomeni letterari analoghi non affrontati nel programma.






Scheda Docente

Programma del corso

Il programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante.

Modalità Esame

La prova orale valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali

Testi adottati

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1919). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa

Bibliografia

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1919). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante.

Modalità Esame

La prova orale valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali

Testi adottati

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1919). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa

Bibliografia

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1919). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

LETTERATURA RUSSA II

VALENTINA ROSSI

Secondo Semestre 8 L-LIN/21 ita

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire: 1. Un'introduzione generale alla storia della cultura russa, con i necessari riferimenti (in forma sommaria) al contesto storico-politico e informazioni generali sulla situazione linguistica; 2. una visione d'insieme dei principali momenti della storia letteraria russa; 3. approfondimenti selettivi sull'Ottocento letterario russo.
Al termine del corso lo studente dovrà: 1. conoscere le linee generali di sviluppo della letteratura e cultura russa in relazione al contesto storico; 2. conoscere l'opera di alcuni autori di maggior rilievo applicando nel loro studio le conoscenze generali acquisite; 3. saper valutare con capacità critica le caratteristiche e la posizione storica di correnti, tendenze, autori; 4. saper presentare con chiarezza gli argomenti oggetto del corso, esponendo le caratteristiche principali di correnti, tendenze, autori; 5. possedere gli strumenti nozionali e concettuali per tentare approcci autonomi ad autori e opere anche al di là del programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Aleksandr Radiščev e Nikolaj Karamzin. La grande poesia di inizio Ottocento: “la pleiade puškiniana”. Lermontov e Gogol’. L’età d’oro del romanzo: Ivan Gončarov, Ivan Turgenev, Fëdor Dostoevskij, Lev Tolstoj. Anton Čechov e la transizione verso il Novecento.
Approfondimento monografico: il “romanzo in versi” Evgenij Onegin di Aleksandr Puškin.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20-30'. Verranno poste in linea di massima tre domande relative al corso erogato

Testi adottati

Guido Carpi, Storia della letteratura russa da Pietro il Grande alla Rivoluzione d’Ottobre, Milano, Carocci, 2025.

Aleksandr Puškin, Evgenij Onegin (a c. di Giuseppe Ghini), Milano, Mondadori 2021.

Durante il corso sarà reso fruibile materiale per eventuali approfondimenti. Gli studenti sono invitati a iscriversi alla pagina Moodle relativa al corso. Altri testi saranno comunicati a lezione.

Per la verifica di testi, dispense e bibliografia si prega di contattare la docente: valentina.rossi@unitus.it.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Aleksandr Radiščev e Nikolaj Karamzin. La grande poesia di inizio Ottocento: “la pleiade puškiniana”. Lermontov e Gogol’. L’età d’oro del romanzo: Ivan Gončarov, Ivan Turgenev, Fëdor Dostoevskij, Lev Tolstoj. Anton Čechov e la transizione verso il Novecento.
Approfondimento monografico: il “romanzo in versi” Evgenij Onegin di Aleksandr Puškin.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20-30'. Verranno poste in linea di massima tre domande relative al corso erogato

Testi adottati

Guido Carpi, Storia della letteratura russa da Pietro il Grande alla Rivoluzione d’Ottobre, Milano, Carocci, 2025.

Aleksandr Puškin, Evgenij Onegin (a c. di Giuseppe Ghini), Milano, Mondadori 2021.

Durante il corso sarà reso fruibile materiale per eventuali approfondimenti. Gli studenti sono invitati a iscriversi alla pagina Moodle relativa al corso. Altri testi saranno comunicati a lezione.

Per la verifica di testi, dispense e bibliografia si prega di contattare la docente: valentina.rossi@unitus.it.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - II ANNUALITà - - - -
LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE II

CATHERINE PENN

Secondo Semestre 10 L-LIN/04 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione, con particolare riferimento alla moderna traduttologia e alle problematiche relative ai Cultural studies e ai Gender studies.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Capacità di applicare concetti e strumenti in ambito traduttivo, con particolare riferimento alla traduzione francese/italiano.
3) Autonomia di giudizio: Capacità di ricorrere ai due principali metodi traduttivi, quali la traduzione diretta e la traduzione obliqua.
4) Abilità comunicative: Livello di competenza linguistico comunicativa di arrivo previsto è il B2 secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
5) Capacità di apprendere: Studenti e studentesse sviluppano le capacità di apprendimento che sono loro necessarie per proseguire nella pratica traduttiva, come la capacità di organizzare le tre fasi della traduzione, l’analisi morfosintattica del testo e l’adattamento culturale, laddove necessario.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica.
Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di usare il metalinguaggio grammaticale, le nozioni sociolinguistiche e traduttologiche in maniera adeguata, nonché di formulare una riflessione approfondita e articolata sulle dinamiche sociolinguistiche viste a lezione.

Modalità Esame

Prova scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman).
Un esonero sarà proposto per gli studenti frequentanti.

Testi adottati

"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006.
"La pratica della traduzione", Podeur J., Napoli, Liguori, 2016.
"Mille ans de langue française, histoire d’une passion, t. 2, Nouveaux destins", Rey A., Duval F., Siouffi G., Paris, Perrin, 2011, chapitres 3, 4, 5, 6, p. 71-267.

Modalità di frequenza

Si invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni.

Bibliografia

Testi complementari:
"La sociolinguistique", Calvet L.-J. , Paris, PUF, 2017.
"L'institution du français. Essai sur le colinguisme des Carolingiens à la République", Balibar R., Paris, PUF, 1985.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica.
Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di usare il metalinguaggio grammaticale, le nozioni sociolinguistiche e traduttologiche in maniera adeguata, nonché di formulare una riflessione approfondita e articolata sulle dinamiche sociolinguistiche viste a lezione.

Modalità Esame

Prova scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman).
Un esonero sarà proposto per gli studenti frequentanti.

Testi adottati

"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006.
"La pratica della traduzione", Podeur J., Napoli, Liguori, 2016.
"Mille ans de langue française, histoire d’une passion, t. 2, Nouveaux destins", Rey A., Duval F., Siouffi G., Paris, Perrin, 2011, chapitres 3, 4, 5, 6, p. 71-267.

Modalità di frequenza

Si invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni.

Bibliografia

Testi complementari:
"La sociolinguistique", Calvet L.-J. , Paris, PUF, 2017.
"L'institution du français. Essai sur le colinguisme des Carolingiens à la République", Balibar R., Paris, PUF, 1985.

LINGUA E TRADUZIONE INGLESE II

CARMEN SERENA SANTONOCITO

Secondo Semestre 10 L-LIN/12 ita

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi:

1. Conoscenza e capacità di comprensione: studio del contesto linguistico, pragmatico e socioculturale, nonché l'analisi traduttologica dei testi d'esame.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: analisi traduttologica di diversi testi per scopi speciali, inclusa la traduzione letteraria.
3. Autonomia di giudizio: capacità di formulare proposte interpretative in chiave traduttologica e contrastiva.
4. Abilità comunicative: prova di comunicazione di interpretazioni di segmenti testuali e di partecipazione alle discussioni.
5. Capacità di apprendimento: stimolare la capacità di acquisire e applicare modelli linguistici e codici specialistici unitamente a un arricchimento e potenziamento del vocabolario.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si concentra sui seguenti aspetti:
- studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale;
- analisi dei suoni della lingua inglese, con particolare attenzione sugli aspetti fonetici e fonologici segmentali di base;
- studio delle strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words e conseguente analisi delle categorie e classi del discorso (parts of speech);
- cenni in riferimento ai concetti chiave della Discourse Analysis e ai principali ambiti della variazione sociolinguistica.

Modalità Esame

La prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale.
La valutazione finale consisterà in una media ponderata tra l'esito della prova orale (e l'eventuale prova in itinere) e quello della prova scritta di lettorato.

Testi adottati

L. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025.
M. Hancock, English Pronunciation in use. Intermediate. 2nd edition with answers and downloadable audio. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
D. Crystal, The Story of English in 100 Words. London: Profile Books, 2012.
S. Riches, Culture Smart! Britain: The Essential Guide to Customs & Culture. Kuperard, 2024.
M. Sebba, “World Englishes”. In Culpeper et al. English Language. Description, Variation and Context. London: Palgrave, 2008, pp. 404-421.

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza

Bibliografia

L. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019.
S. Redman, English Vocabulary in Use: Pre-Intermediate and Intermediate. 4th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
Longman Dictionary of Contemporary English - online version: https://www.ldoceonline.com/

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si concentra sui seguenti aspetti:
- studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale;
- analisi dei suoni della lingua inglese, con particolare attenzione sugli aspetti fonetici e fonologici segmentali di base;
- studio delle strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words e conseguente analisi delle categorie e classi del discorso (parts of speech);
- cenni in riferimento ai concetti chiave della Discourse Analysis e ai principali ambiti della variazione sociolinguistica.

Modalità Esame

La prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale.
La valutazione finale consisterà in una media ponderata tra l'esito della prova orale (e l'eventuale prova in itinere) e quello della prova scritta di lettorato.

Testi adottati

L. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025.
M. Hancock, English Pronunciation in use. Intermediate. 2nd edition with answers and downloadable audio. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
D. Crystal, The Story of English in 100 Words. London: Profile Books, 2012.
S. Riches, Culture Smart! Britain: The Essential Guide to Customs & Culture. Kuperard, 2024.
M. Sebba, “World Englishes”. In Culpeper et al. English Language. Description, Variation and Context. London: Palgrave, 2008, pp. 404-421.

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza

Bibliografia

L. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019.
S. Redman, English Vocabulary in Use: Pre-Intermediate and Intermediate. 4th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
Longman Dictionary of Contemporary English - online version: https://www.ldoceonline.com/

LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA II

ROBERTA GIORDANO

Secondo Semestre 10 L-LIN/07 ita

Obiettivi formativi

A partire dalle principali nozioni della traduzione e della pragmatica, sviluppare le abilità di base
(comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico
contestualizzato così pure sul proprio processo di apprendimento. Sviluppare un approccio comunicativo
nell'uso della lingua straniera, imparando a confezionare;testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari
e alle finalità dell'evento.

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B1+ del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue
Conoscenza e capacità di comprensione: a partire dalle principali nozioni della traduzione e della pragmatica, sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico contestualizzato così pure sul proprio processo di apprendimento.
Abilità comunicative: a partire dallo studio di testi autentici in lingua spagnola, imparare a compiere fondamentali operazioni linguistiche e comunicative: spiegare, riassumere, parafrasare etc..
Capacità di apprendere: sviluppare un approccio comunicativo nell'uso della lingua straniera, imparando a "confezionare" testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari e alle finalità dell'evento.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione. Nozioni chiave dell'analisi: fedeltà, equivalenza, unità, invariabile, metodo, tecnica, strategia, problema, errore. Il ruolo del traduttore e la sua (in)visibilità.
Programma di Pragmatica: emisor, destinatario, enunciado, entorno, evento comunicativo, acto de habla, cortesia verbal.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (Cátedra, 2011).
M.V. Escandell Vidal, Introducción a la pragmática, Barcelona, Ariel, 1996.

Modalità di svolgimento

L'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

In aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarà fornito dalla docente durante il corso.

LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA II

GIOVANNI PALILLA

Secondo Semestre 10 L-LIN/14 ita

Obiettivi formativi

Il corso di Lingua tedesca II-III è strutturato in due parti complementari e mira a consolidare e approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze più avanzate sulla struttura della frase tedesca e sul funzionamento di fenomeni sintattici e pragmatici centrali (disposizione dei costituenti nel quadro del modello topologico esteso, forme e valori del passivo, espressione della modalità, ruolo e resa interpretativa delle particelle modali). Parallelamente, comprenderà i principali presupposti della linguistica testuale: riconoscimento di tratti distintivi delle diverse Textsorten, individuazione di scelte di Stil e di registro, e comprensione del rapporto tra intenzione comunicativa, convenzioni di genere e realizzazione linguistica.

Le competenze acquisite verranno applicate alla lettura e all’analisi di testi appartenenti a diverse Textsorten, selezionati per mettere in evidenza configurazioni sintattiche ricorrenti e scelte stilistiche differenziate. Lo studente sarà guidato a integrare livelli di osservazione diversi – frase, periodo e testo – ricostruendo la funzione di strutture come il passivo e la modalità in relazione agli scopi comunicativi e agli effetti di stile, e utilizzando in modo consapevole strumenti di consultazione (grammatiche, dizionari, risorse lessicali) per risolvere problemi di comprensione. La lettura sarà accompagnata da brevi attività di traduzione dal tedesco all’italiano, intese come verifica della comprensione e come esercizio di resa motivata, con attenzione alle differenze strutturali e pragmatiche tra le due lingue, in particolare nei punti critici (ordine della frase, valori modali, particelle modali, scelte di diatesi).

Il corso promuove inoltre l’autonomia di giudizio nell’interpretazione: lo studente sarà in grado di discutere in modo argomentato alternative di analisi e di traduzione, valutando la pertinenza di una scelta in rapporto alla Textsorte, allo Stil e al contesto, e riconoscendo ambiguità o impliciti testuali (specialmente quelli veicolati dalla modalità e dalle particelle modali). In questa prospettiva, l’attenzione non sarà solo rivolta al “che cosa dice” un testo, ma anche al “come lo dice” e al “perché lo dice così”, collegando osservazioni grammaticali a effetti di senso e di registro.

Infine, lo studente svilupperà adeguate abilità comunicative, sapendo esporre con chiarezza i risultati dell’analisi sintattica e testuale, sintetizzare i tratti salienti di una Textsorte, motivare scelte interpretative e traduttive e partecipare a discussioni guidate basate su esempi. Il percorso è pensato anche per rafforzare la capacità di apprendimento autonomo: organizzazione del lavoro sui testi, costruzione di repertori personali di strutture e indicatori di genere/stile, monitoraggio delle difficoltà ricorrenti e definizione di strategie di studio mirate, così da rendere lo studente progressivamente più indipendente nell’analisi di testi tedeschi di varia tipologia.
In parallelo, la parte con il CEL è finalizzata al raggiungimento del livello B1 per gli studenti del II anno e del livello B2 per gli studenti del III anno

Scheda Docente

Programma del corso

La prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv).

Nella seconda parte del corso verranno proposti alcuni cenni di linguistica testuale, con particolare riferimento al concetto di stile e Textsorte. Durante il corso saranno letti e tradotti alcuni testi appartenenti a diverse tipologie testuali (Articolo di giornale, Leserbrief, articolo divulgativo, testo scientifico) e saranno discusse le caratteristiche principali di ognuno di esse, rintracciando allo stesso tempo i fenomeni sintattici discussi nella prima parte del programma.

Modalità Esame

L'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente è composta da una parte scritta e da una parte orale. L'esame scritto consiste nella traduzione di una parte di articolo tratto da un corpus di articoli caricati dal docente su Moodle, appartenenti alle tipologie testuali trattate a lezione. Oltre alla traduzione, lo studente dovrà scrivere un breve commento su alcune caratteristiche sintattiche del testo. L'esame orale, invece, consiste nel commento della parte scritta e di alcune domande sui fenomeni sintattici trattati durante il corso.

Testi adottati

Ballestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci.

Brinker Klaus et al. (2018), Linguistische Textanalyse. Berlin: Erich Schmidt Verlag (capitoli scelti indicati durante il corso).

Fandrych Christian / Maria Thurmair (2019), Textsorten im Deutschen: Linguistische Analysen aus sprachdidaktischer Sicht. Tübingen: Stauffenburg. (capitoli scelti indicati durante il corso).

Foschi Albert Marina (2016), Il profilo linguistico del testo. Guida al confronto intertestuale e interculturale (tedesco e italiano). Pisa: Pisa University Press.

Durante il corso saranno caricati sul Moodle ulteriori materiali didattici nonché il corpus di testi che saranno (in parte) tradotti e analizzati a lezione.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II

ROCHELLE DE SOUSA GUIMARÃES

Secondo Semestre 10 L-LIN/09 ita

Obiettivi formativi

Dopo l’approccio culturale alla realtà storica del Portogallo, ambito in cui si svilupperà la lingua portoghese, l’obiettivo formativo generale della disciplina è quello di fornire agli studenti le ragioni per cui il portoghese è oggi un idioma parlato da circa 260 milioni di persone in tutto il mondo – ossia il movimento storico dell’espansione marittima portoghese e la presenza plurisecolare della lingua in territori della costa africana, dell’India, dell’Oriente estremo e del Sudamerica.
Così, il corso di LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II e III si articola in una prima parte sulle varianti della lingua portoghese - il portoghese del Brasile; il portoghese parlato in Africa e in Asia; il galego moderno; i creoli di base portoghese. Si promuove dunque un laboratorio di traduzione riguardo ai lessici specifici della lingua portoghese, in articolazione con le lezioni di lingua fornite dall’esperto linguistico.
Al termine del corso si valuteranno le capacità di autonomia di giudizio, le conoscenze acquisite e le abilità comunicative e di espressione che mostreranno la capacità di apprendere.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si propone di analizzare il portoghese brasiliano come varietà linguistica storicamente e socialmente autonoma, mettendo in luce i processi di contatto linguistico, di differenziazione sociolinguistica e di costruzione dell’identità linguistica del Brasile.
Particolare attenzione sarà dedicata alle implicazioni traduttive delle varietà non standard e delle forme linguistiche marcate culturalmente, con un focus sul cosiddetto pretuguês e sulle scritture afro-brasiliane. Il corso integra prospettive linguistiche, sociolinguistiche e traduttologiche, fornendo strumenti teorici e analitici utili alla traduzione letteraria e culturale dal portoghese brasiliano all’italiano.

Modalità Esame

Prova scritta ed orale e/o laboratorio

Testi adottati

Tópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo
- BAXTER, A. N. «Portuguese as a pluricentric language» in CLYNE, M. (org.)
Pluricentric Languages – Differing norms in different nation, Berlin/New York:
Mouton de Gruyter, pp. 11-43, 1992.
- SEVERO, C. G., SILVEIRA, A. C. «Lusofonia revisitada e crítica da celebração», in
SOUZA, S., DEL OLMO, F. C. (org.). Línguas em português – A lusofonia numa
visão crítica, Porto: Universidade do Porto Press, 2020.
- Severo, C. G. «Lusofonia, colonialismo e globalização». Fórum linguistic,
Florianópolis, v. 13, n. 3, pp. 1321-1333, 2016.
- DA SILVEIRA, A., LEVISKI, C., E., BALSALOBRE, S. «(Des)lusofonias e
(des)ensinos: por outras políticas linguísticas». Fórum linguistic, Florianópolis, v. 19,
Special Issue, pp. 7311-7323, 2022.

Tópico 2: Estandardização/internacionalização da língua portuguesa
- CASTILHO, A. T. de. Uma política linguística para o português. Museu da Língua
Portuguesa. Disponível em: https://www.museudalinguaportuguesa.org.br/wp-
content/uploads/2017/09/Uma-política-linguística-para-o-português.pdf
- FARIA, C. V. de Souza. «Per una didattica del portoghese: traiettorie e sfide di una
lingua pluricentrica». QuaderniCIRD, n. 22, pp. 10-32, 2001.
- ALBUQUERQUE, Davi. «A internacionalização da língua portuguesa. O que é? Por
quê? Para quem? Como?». Revista de Estudos de Português Língua Internacional, v.
2, n. 2, pp. 31-52, 2022.
- MARTINS, M. de Lemos. «Os estudos lusófonos como campo de investigação», in
BASTOS, N. M. (org.). Língua portuguesa e lusofonia: história, cultura e sociedade.
São Paulo: EDUC, 2016.

Tópico 3: Análise contrastiva: fenômenos de natureza lexial e morfossintática no PB e
PE
- RIO-TORTO, Graça et al. Português brasileiro e português europeu: um diálogo de
séculos. Macau, China: Universidade Politécnica de Macau - CELGA-ILTEC, 2022.
- DJAJARAHARDJA, Natalia. Aspectos da variação entre PE e PB: guia para a
adapção linguística entre as duas variedades. Orientadora: Alexandra Guedes Pinto.
2020. Dissertação (Mestrado em Tradução e Serviços Linguísticos). Disponível em:
https://repositorio-aberto.up.pt/handle/10216/130193

- BRITO, A. M. Estudos de sintaxe. Porto: Faculdade de Letras da Universidade do
Porto, Centro de Linguística da Universidade do Porto, 2024.
- SUELELA, D. L. A estrutura da frase no PE e PB – estudo sintático de caráter
sincrónico e diacrónico. Dissertação (Mestrado em Estudos Didáticos, Culturais,
Linguísticos e Literários). Orientador: Paulo Osório. Disponível em:
https://ubibliorum.ubi.pt/entities/publication/b8ea128a-f502-4061-ab68-
31bc8723b45b
- NEVES, M. H. Gramática de usos do português. 2° ed. São Paulo: Editora Unesp,
2011.
- VILLALVA, A. Introdução ao estudo do léxico: descrição e análise do português.
Petrópolis-RJ: Vozes, 2014.
Tópico 4: Tradução: fenômenos inter e transculturais (objetivo: análise de analogias e
diferenças lexicais e morfosintáticas entre PE e PB na tradução)
- DELLE CASTELLI, Barbara. «Traduzione come mediazione culturare». Itinerari, v.
1-2, pp. 231-242, 2005.
- DIADORI, Pierangela. Tradurre: una prospettiva interculturale. Roma: Carocci
editore, 2018.
- CASTAGNA, Vanessa. «Tradução/traduções: uma perspectiva no estudo das
divergências entre PE e PB». Conexão Letras, v. 12, n. 17, pp. 91-103, 2017.
- AIO, M. de Abreu. «A tradução literária o português europeu e o português brasileiro:
relação entre língua e cultura». Babilónia, n. 8/9, pp. 97-107, 2010.
- ANTUNES, L. Z. «Tradução e comunicação: aspectos linguísticos da tradução
literária do italiano para o português». Alfa, n. 32, São Paulo, pp. 15-23, 1988.
- PEDROSA, Inês. Fazes-me falta. Rio de Janeiro: Alfaguara, 2010.
- BENSIMON, Carol. Diorama. São Paulo: Companhia das Letras, 2022.

Modalità di frequenza

La frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si propone di analizzare il portoghese brasiliano come varietà linguistica storicamente e socialmente autonoma, mettendo in luce i processi di contatto linguistico, di differenziazione sociolinguistica e di costruzione dell’identità linguistica del Brasile.
Particolare attenzione sarà dedicata alle implicazioni traduttive delle varietà non standard e delle forme linguistiche marcate culturalmente, con un focus sul cosiddetto pretuguês e sulle scritture afro-brasiliane. Il corso integra prospettive linguistiche, sociolinguistiche e traduttologiche, fornendo strumenti teorici e analitici utili alla traduzione letteraria e culturale dal portoghese brasiliano all’italiano.

Modalità Esame

Prova scritta ed orale e/o laboratorio

Testi adottati

Tópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo
- BAXTER, A. N. «Portuguese as a pluricentric language» in CLYNE, M. (org.)
Pluricentric Languages – Differing norms in different nation, Berlin/New York:
Mouton de Gruyter, pp. 11-43, 1992.
- SEVERO, C. G., SILVEIRA, A. C. «Lusofonia revisitada e crítica da celebração», in
SOUZA, S., DEL OLMO, F. C. (org.). Línguas em português – A lusofonia numa
visão crítica, Porto: Universidade do Porto Press, 2020.
- Severo, C. G. «Lusofonia, colonialismo e globalização». Fórum linguistic,
Florianópolis, v. 13, n. 3, pp. 1321-1333, 2016.
- DA SILVEIRA, A., LEVISKI, C., E., BALSALOBRE, S. «(Des)lusofonias e
(des)ensinos: por outras políticas linguísticas». Fórum linguistic, Florianópolis, v. 19,
Special Issue, pp. 7311-7323, 2022.

Tópico 2: Estandardização/internacionalização da língua portuguesa
- CASTILHO, A. T. de. Uma política linguística para o português. Museu da Língua
Portuguesa. Disponível em: https://www.museudalinguaportuguesa.org.br/wp-
content/uploads/2017/09/Uma-política-linguística-para-o-português.pdf
- FARIA, C. V. de Souza. «Per una didattica del portoghese: traiettorie e sfide di una
lingua pluricentrica». QuaderniCIRD, n. 22, pp. 10-32, 2001.
- ALBUQUERQUE, Davi. «A internacionalização da língua portuguesa. O que é? Por
quê? Para quem? Como?». Revista de Estudos de Português Língua Internacional, v.
2, n. 2, pp. 31-52, 2022.
- MARTINS, M. de Lemos. «Os estudos lusófonos como campo de investigação», in
BASTOS, N. M. (org.). Língua portuguesa e lusofonia: história, cultura e sociedade.
São Paulo: EDUC, 2016.

Tópico 3: Análise contrastiva: fenômenos de natureza lexial e morfossintática no PB e
PE
- RIO-TORTO, Graça et al. Português brasileiro e português europeu: um diálogo de
séculos. Macau, China: Universidade Politécnica de Macau - CELGA-ILTEC, 2022.
- DJAJARAHARDJA, Natalia. Aspectos da variação entre PE e PB: guia para a
adapção linguística entre as duas variedades. Orientadora: Alexandra Guedes Pinto.
2020. Dissertação (Mestrado em Tradução e Serviços Linguísticos). Disponível em:
https://repositorio-aberto.up.pt/handle/10216/130193

- BRITO, A. M. Estudos de sintaxe. Porto: Faculdade de Letras da Universidade do
Porto, Centro de Linguística da Universidade do Porto, 2024.
- SUELELA, D. L. A estrutura da frase no PE e PB – estudo sintático de caráter
sincrónico e diacrónico. Dissertação (Mestrado em Estudos Didáticos, Culturais,
Linguísticos e Literários). Orientador: Paulo Osório. Disponível em:
https://ubibliorum.ubi.pt/entities/publication/b8ea128a-f502-4061-ab68-
31bc8723b45b
- NEVES, M. H. Gramática de usos do português. 2° ed. São Paulo: Editora Unesp,
2011.
- VILLALVA, A. Introdução ao estudo do léxico: descrição e análise do português.
Petrópolis-RJ: Vozes, 2014.
Tópico 4: Tradução: fenômenos inter e transculturais (objetivo: análise de analogias e
diferenças lexicais e morfosintáticas entre PE e PB na tradução)
- DELLE CASTELLI, Barbara. «Traduzione come mediazione culturare». Itinerari, v.
1-2, pp. 231-242, 2005.
- DIADORI, Pierangela. Tradurre: una prospettiva interculturale. Roma: Carocci
editore, 2018.
- CASTAGNA, Vanessa. «Tradução/traduções: uma perspectiva no estudo das
divergências entre PE e PB». Conexão Letras, v. 12, n. 17, pp. 91-103, 2017.
- AIO, M. de Abreu. «A tradução literária o português europeu e o português brasileiro:
relação entre língua e cultura». Babilónia, n. 8/9, pp. 97-107, 2010.
- ANTUNES, L. Z. «Tradução e comunicação: aspectos linguísticos da tradução
literária do italiano para o português». Alfa, n. 32, São Paulo, pp. 15-23, 1988.
- PEDROSA, Inês. Fazes-me falta. Rio de Janeiro: Alfaguara, 2010.
- BENSIMON, Carol. Diorama. São Paulo: Companhia das Letras, 2022.

Modalità di frequenza

La frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria

LINGUA E TRADUZIONE RUSSA II

VALENTINA ROSSI

Secondo Semestre 10 L-LIN/21 ita

Obiettivi formativi

Il corso si prepone come obiettivo quello di far acquisire allo studente un livello di competenza linguistica pari al B1/B1+ del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. Tale obiettivo è raggiunto attraverso l'acquisizione di conoscenze lessicali di gruppi di verbi, aggettivi e pronomi, nonché congiunzioni e avverbi; attraverso l'acquisizione di conoscenze di traduzione di idiomi, paronimi e verbi di moto figurati e non; infine, attraverso l'acquisizione di strutture morfosintattiche corrispondenti al livello B1/B1+. Buona conoscenza e capacità di comprensione, generale e applicata; sviluppo dell'autonomia di giudizio, della abilità comunicative e capacità di apprendere

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha l’obiettivo di porre le basi per raggiungere, alla fine del primo modulo, il livello B1 e, alla fine del secondo modulo, il livello B1+ di conoscenza del russo. Il corso verterà principalmente sull'aspetto del verbo in relazione ai prefissi, la formazione delle coppie aspettuali, l'uso dell'aspetto e i significati principali dei prefissi. Il corso ha altresì l'obiettivo di arricchire il lessico base degli studenti.

Modalità Esame

La prova finale è scritta e orale ed è finalizzata a valutare le capacità di traduzione dello studente e la conoscenza della grammatica, con particolare riferimento agli argomenti svolti durante il corso.

Testi adottati

Francesca Legittimo, Dario Magnati, Sofia Iashaiaeva, Davajte! Comunicare in russo 2, Hoepli, Milano, 2017;
Francesca Legittimo, Dario Magnati, Oxana Bejenari, Davajte! Comunicare in russo 3, Hoepli, Milano, 2020.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Hoepli, Milano 2018;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 1, Hoepli, Milano 2019;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 2, Hoepli, Milano 2020;
Julia Dobrovolskaja, Il russo: l’ABC della traduzione, Hoepli, Milano 2016;
Linda Torresin, Tradurre dal russo. Teoria e pratica per studenti italofoni, Hoepli, Milano 2022.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha l’obiettivo di porre le basi per raggiungere, alla fine del primo modulo, il livello B1 e, alla fine del secondo modulo, il livello B1+ di conoscenza del russo. Il corso verterà principalmente sull'aspetto del verbo in relazione ai prefissi, la formazione delle coppie aspettuali, l'uso dell'aspetto e i significati principali dei prefissi. Il corso ha altresì l'obiettivo di arricchire il lessico base degli studenti.

Modalità Esame

La prova finale è scritta e orale ed è finalizzata a valutare le capacità di traduzione dello studente e la conoscenza della grammatica, con particolare riferimento agli argomenti svolti durante il corso.

Testi adottati

Francesca Legittimo, Dario Magnati, Sofia Iashaiaeva, Davajte! Comunicare in russo 2, Hoepli, Milano, 2017;
Francesca Legittimo, Dario Magnati, Oxana Bejenari, Davajte! Comunicare in russo 3, Hoepli, Milano, 2020.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Hoepli, Milano 2018;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 1, Hoepli, Milano 2019;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 2, Hoepli, Milano 2020;
Julia Dobrovolskaja, Il russo: l’ABC della traduzione, Hoepli, Milano 2016;
Linda Torresin, Tradurre dal russo. Teoria e pratica per studenti italofoni, Hoepli, Milano 2022.

LETTERATURA SECONDA LINGUA STRANIERA - II ANNUALITà - - - -
LETTERATURA E CULTURA INGLESE II

FRANCESCA SAGGINI

Secondo Semestre 8 L-LIN/10 ita

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza e capacità di comprensione, soprattutto per quanto riguarda l'evolversi della letteratura inglese nel corso dell’Ottocento, secondo gli autori ed i testi in programma.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di applicare le conoscenze acquisite e di presentazione degli argomenti e degli autori affrontati nel corso.
Autonomia di giudizio: autonomia di giudizio nel condurre ricerche ed approfondimenti personali, nello sviluppare uno spirito critico-costruttivo verso le presentazioni proprie e dei propri pari, soprattutto per quanto attiene ai propri punti forti e deboli nel processo di apprendimento e di comunicazione.
Abilità comunicative: capacità sicura di argomentare e presentare in italiano corretto e capacità di lavoro su testi in inglese in lingua originale.
Capacità di apprendere: il corso ha un duplice scopo di apprendimento: a) avvicinare lo studente allo studio e alla ricerca attraverso il lavoro autonomo, adiuvato dalla frequenza delle lezioni; b) raggiungere questo scopo passando per il consolidamento critico e interpretativo condotto in italiano, raffinando le capacità di capire, interpretare e descrivere il passato attraverso l’occhio del presente.



Scheda Docente

Programma del corso

Il programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante.

Modalità Esame

La prova orale valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali

Testi adottati

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria

Bibliografia

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante.

Modalità Esame

La prova orale valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali

Testi adottati

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria

Bibliografia

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

LETTERATURA RUSSA II

VALENTINA ROSSI

Secondo Semestre 8 L-LIN/21 ita

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire: 1. Un'introduzione generale alla storia della cultura russa, con i necessari riferimenti (in forma sommaria) al contesto storico-politico e informazioni generali sulla situazione linguistica; 2. una visione d'insieme dei principali momenti della storia letteraria russa; 3. approfondimenti selettivi sull'Ottocento letterario russo.
Al termine del corso lo studente dovrà: 1. conoscere le linee generali di sviluppo della letteratura e cultura russa in relazione al contesto storico; 2. conoscere l'opera di alcuni autori di maggior rilievo applicando nel loro studio le conoscenze generali acquisite; 3. saper valutare con capacità critica le caratteristiche e la posizione storica di correnti, tendenze, autori; 4. saper presentare con chiarezza gli argomenti oggetto del corso, esponendo le caratteristiche principali di correnti, tendenze, autori; 5. possedere gli strumenti nozionali e concettuali per tentare approcci autonomi ad autori e opere anche al di là del programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Nikolaj Karamzin. La grande poesia di inizio Ottocento: “la pleiade puškiniana”. Gogol’. L’età d’oro del romanzo: Ivan Turgenev, Fëdor Dostoevskij.
Approfondimento monografico: il “romanzo in versi” Evgenij Onegin di Aleksandr Puškin.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20-30 minuti. Verranno poste in linea di massima tre domande relative al corso erogato.

Testi adottati

Guido Carpi, Storia della letteratura russa da Pietro il Grande alla Rivoluzione d’Ottobre, Milano, Carocci, 2025.

Aleksandr Puškin, Evgenij Onegin (a c. di Giuseppe Ghini), Milano, Mondadori 2021.

Durante il corso sarà reso fruibile materiale per eventuali approfondimenti. Gli studenti sono invitati a iscriversi alla pagina Moodle relativa al corso. Altri testi saranno comunicati a lezione.

Per la verifica di testi, dispense e bibliografia si prega di contattare la docente: valentina.rossi@unitus.it.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Nikolaj Karamzin. La grande poesia di inizio Ottocento: “la pleiade puškiniana”. Gogol’. L’età d’oro del romanzo: Ivan Turgenev, Fëdor Dostoevskij.
Approfondimento monografico: il “romanzo in versi” Evgenij Onegin di Aleksandr Puškin.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20-30 minuti. Verranno poste in linea di massima tre domande relative al corso erogato.

Testi adottati

Guido Carpi, Storia della letteratura russa da Pietro il Grande alla Rivoluzione d’Ottobre, Milano, Carocci, 2025.

Aleksandr Puškin, Evgenij Onegin (a c. di Giuseppe Ghini), Milano, Mondadori 2021.

Durante il corso sarà reso fruibile materiale per eventuali approfondimenti. Gli studenti sono invitati a iscriversi alla pagina Moodle relativa al corso. Altri testi saranno comunicati a lezione.

Per la verifica di testi, dispense e bibliografia si prega di contattare la docente: valentina.rossi@unitus.it.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

TERZO GRUPPO OPZIONALE - II ANNO - - - -
LETTERATURE E CULTURE DELL'ETA' CLASSICA

ALESSANDRO FUSI

Secondo Semestre 8 L-FIL-LET/04 ita

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza essenziale dei principali caratteri della storia letteraria latina e dei contesti storico-culturali che l’hanno prodotta; la padronanza degli strumenti teorici e critici necessari all'analisi e all'interpretazione dei testi letterari latini; di offrire conoscenza diretta del testo poetico di Virgilio attraverso la lettura e il commento.

Risultati di apprendimento attesi: Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà:
1) Conoscere i principali caratteri della storia letteraria latina e dei contesti storico-culturali che l’hanno prodotta e comprendere il suo sviluppo diacronico; conoscere gli aspetti peculiari dell’opera di Virgilio
2) Saper analizzare la storia letteraria latina; saper analizzare e commentare il testo di Virgilio con proprietà di linguaggio
3) Saper formulare giudizi autonomi sugli argomenti del corso
4) Saper comunicare in modo appropriato quanto appreso
5) Saper comprendere e interpretare autonomamente fenomeni letterari e testi analoghi non compresi nel programma
The course aims to provide an essential knowledge of the main features of Latin literary history and of the historical and cultural contexts that produced it; the mastery of the theoretical and critical tools necessary for the analysis and interpretation of Latin literary texts; to offer direct knowledge of Vergil’s poetic text through reading and commentary.

Scheda Docente

Programma del corso

Titolo del corso: I. Introduzione alla letteratura latina; II. L’Eneide di Virgilio

Programma: il corso si articola in due parti: la prima (16 ore) prevede un’ampia introduzione alla letteratura latina, incentrata su aspetti fondamentali per lo studio della materia (generi letterari; modelli; intertestualità; contesti storico-sociali; motivi; codici linguistici e stilistici; conservazione e perdita dei testi; fortuna); la seconda (32 ore) sarà incentrata sul poema epico di Virgilio, testo centrale nella storia letteraria romana e nella cultura occidentale: prendendo le mosse da un inquadramento storico-culturale del poema virgiliano, verrà svolta un’ampia disamina sulle sue istanze ideologiche, su struttura e modelli, soluzioni linguistiche e stilistiche, con particolare attenzione alla tradizione dell'epica latina. Il corso intende fornire una conoscenza critica del poema epico di Virgilio, inquadrato nell'età augustea e nei suoi rapporti con la tradizione letteraria, non solo epica, greco-latina. Il fine sarà perseguito attraverso la lettura e l’analisi letteraria e filologica di una selezione di episodi del poema.

Modalità Esame

L’esame è orale e si svolge in due parti: nella prima lo studente dovrà dimostrare di conoscere i principali caratteri della storia letteraria latina; nella seconda lo studente dovrà dimostrare di saper tradurre, analizzare e commentare i testi letterari in programma Gli elementi che concorrono alla valutazione della prova e all’attribuzione del voto finale, sono: il livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale [18-21], appropriato [22-26], preciso e completo [27-29], completo e approfondito [30]), la capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente [18-24]], buona [25-28], ottima [29-30]), la padronanza di espressione (esposizione carente [18-21], semplice [22-25], chiara e corretta [26-28], sicura e corretta [29-30]).

Testi adottati

per lo studio della storia della letteratura un manuale scolastico a scelta, da sottoporre al docente (si consiglia A. Cavarzere-A. De Vivo-P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Roma, Carocci Editore, 2023, ISBN: 9788829020737).
Per l’Eneide: un’edizione completa dell’Eneide con testo latino a fronte (si consiglia: Virgilio, Eneide. Introduzione di A. La Penna; trad. e nn. di R. Scarcia, Milano, BUR, più volte ristampato, ISBN: 9788817117418); A. Traina, Virgilio. L'utopia e la storia. Il libro XII dell'Eneide e antologia delle opere, Bologna, Pàtron, 2017, ISBN: 9788855533638; S. Casali, Virgilio: guida all’Eneide, Roma, Carocci editore, 2023, ISBN: 9788829020676.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa, ma molto raccomandata.

Bibliografia

Ulteriore bibliografia e materiali didattici saranno forniti a lezione (frequentanti). Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare un programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Titolo del corso: I. Introduzione alla letteratura latina; II. L’Eneide di Virgilio

Programma: il corso si articola in due parti: la prima (16 ore) prevede un’ampia introduzione alla letteratura latina, incentrata su aspetti fondamentali per lo studio della materia (generi letterari; modelli; intertestualità; contesti storico-sociali; motivi; codici linguistici e stilistici; conservazione e perdita dei testi; fortuna); la seconda (32 ore) sarà incentrata sul poema epico di Virgilio, testo centrale nella storia letteraria romana e nella cultura occidentale: prendendo le mosse da un inquadramento storico-culturale del poema virgiliano, verrà svolta un’ampia disamina sulle sue istanze ideologiche, su struttura e modelli, soluzioni linguistiche e stilistiche, con particolare attenzione alla tradizione dell'epica latina. Il corso intende fornire una conoscenza critica del poema epico di Virgilio, inquadrato nell'età augustea e nei suoi rapporti con la tradizione letteraria, non solo epica, greco-latina. Il fine sarà perseguito attraverso la lettura e l’analisi letteraria e filologica di una selezione di episodi del poema.

Modalità Esame

L’esame è orale e si svolge in due parti: nella prima lo studente dovrà dimostrare di conoscere i principali caratteri della storia letteraria latina; nella seconda lo studente dovrà dimostrare di saper tradurre, analizzare e commentare i testi letterari in programma Gli elementi che concorrono alla valutazione della prova e all’attribuzione del voto finale, sono: il livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale [18-21], appropriato [22-26], preciso e completo [27-29], completo e approfondito [30]), la capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente [18-24]], buona [25-28], ottima [29-30]), la padronanza di espressione (esposizione carente [18-21], semplice [22-25], chiara e corretta [26-28], sicura e corretta [29-30]).

Testi adottati

per lo studio della storia della letteratura un manuale scolastico a scelta, da sottoporre al docente (si consiglia A. Cavarzere-A. De Vivo-P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Roma, Carocci Editore, 2023, ISBN: 9788829020737).
Per l’Eneide: un’edizione completa dell’Eneide con testo latino a fronte (si consiglia: Virgilio, Eneide. Introduzione di A. La Penna; trad. e nn. di R. Scarcia, Milano, BUR, più volte ristampato, ISBN: 9788817117418); A. Traina, Virgilio. L'utopia e la storia. Il libro XII dell'Eneide e antologia delle opere, Bologna, Pàtron, 2017, ISBN: 9788855533638; S. Casali, Virgilio: guida all’Eneide, Roma, Carocci editore, 2023, ISBN: 9788829020676.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa, ma molto raccomandata.

Bibliografia

Ulteriore bibliografia e materiali didattici saranno forniti a lezione (frequentanti). Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare un programma.

STORIA DELLA FILOSOFIA

SAVERIO RICCI

Secondo Semestre 8 M-FIL/06 ita

Obiettivi formativi

Acquisire la padronanza degli strumenti critici necessari all'analisi e alla interpretazione di testi filosofici, attraverso alcune opere del pensiero inglese del Seicento e il loro contesto storico

Alla fine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti risultati:
- conoscere alcune delle principali teorie filosofiche dell'età moderna (conoscenza e capacità comprensione)
- saper applicare lo studio della storia della filosofia alla lettura e alla comprensione di alcuni testi filosofici (conoscenza e capacità comprensione applicate)
- saper riconoscere e valutare la struttura argomentativa di un testo filosofico (autonomia di giudizio)
- saper esporre le conoscenze acquisite in forma orale, usando un linguaggio appropriato (abilità comunicative)
- saper leggere e interpretare in maniera autonoma un testo filosofico (capacità di apprendere)

Scheda Docente

Programma del corso

Studio dei rapporti tra filosofia, politica, utopia e letteratura nel Seicento inglese attraverso alcuni testi e contesti storici:
Il De cive di Thomas Hobbes; i rapporti dell'autore con le lotte politiche del suo tempo; il patronage della famiglia Cavendish.
Utopia, scienza e fantascienza nella visione di Margaret Cavendish.
Letteratura, teatro e scienza nella famiglia Cavendish.


Modalità Esame

L'esame finale si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Nella valutazione della prova e nell'attribuzione del voto finale, espresso in trentesimi, soglia della sufficienza 18/30, si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato, della capacità di applicare i concetti teorici, della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari, della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi, della padronanza di espressione. Saranno valutati il livello delle conoscenze acquisite sui temi trattati nel corso, le capacità del candidato di applicare criticamente tali conoscenze a problemi e casi di studio affrontati, nonché l'efficacia e chiarezza nell'esposizione.
L'apprendimento sarà verificato tramite esame orale. L'esame finale consisterà in: 1. domande intese a valutare la capacità di rielaborazione personale, e di esporre con chiarezza e proprietà gli argomenti, adoperando il linguaggio specifico degli studi storico-filosofici; 2. la lettura e il commento puntuale di un brano, per valutare la competenza nella comprensione e nell'interpretazione del testo.

Testi adottati

1. Thomas Hobbes, De cive. Elementi di filosofia del cittadino, edizione italiana a cura di T. Magri, Roma, Editori riuniti 2005
2. M. Cavendish, Il mondo sfavillante, a cura di M.G. Nicolosi, Milano, VandA 2022
3. G. Baldin, Thomas Hobbes. Filosofia e politica nell'Europa del Seicento, Roma, Carocci, 2025.
4. La filosofia dei moderni. Storia e temi, a cura di G. Paganini, Roma, Carocci 2020

Modalità di svolgimento

48 ore di lezioni frontali

Modalità di frequenza


La frequenza non è obbligatoria. Gli studenti sono tuttavia esortati a seguire il corso e a contribuire alle attività in aula per essi previste.

Bibliografia

Authority, Authorship and Aristocratic Identity in Seventeenth-Century England: William Cavendish, 1st Duke of Newcastle, and His Political, Social and Cultural Connections. Peter Edwards and Elspeth Graham, eds. Rulers and Elites 9. Leiden: Brill, 2017

A. P. Martinich, Hobbes, London, Routledge, 2005

A.P. Martinich, Hobbes. A Biography, Cambridge University Press 1999

D. Coli, Hobbes, Roma e Machiavelli nell'Inghilterra degli Stuart, Firenze, Lettere, 2011

INFORMATICA APPLICATA ALLE DISCIPLINE UMANISTICHE

FEDERICO MESCHINI

Secondo Semestre 8 M-STO/08 ita

Obiettivi formativi

Scopo del corso è di fornire agli studenti gli strumenti teorici e metodologici per una migliore comprensione dell'informatica e dello strumento computazionale, in particolare per ciò che riguarda la capacità di modellazione, causa principale, insieme alla vasta diffusione delle reti telematiche degli ultimi anni, dei cambiamenti avvenuti a livello di produzione e disseminazione dell'informazione. Per questo motivo verrà analizzato in dettaglio come le tradizionali modalità analogiche, in particolare l'oggetto libro da un lato e gli ambienti conoscitivi come biblioteche ed archivi dall'altro, siano state "rimediate" computazionalmente e telematicamente, in modo da fornire al tempo stesso un accesso pressoché ubiquo al patrimonio storico-documentale, insieme a nuove forme di analisi e visualizzazione dei testi letterari.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso sarà diviso in tre moduli. Nel primo modulo (modulo A), di introduzione teorica e concettuale, saranno presentati e discussi i concetti di informazione, codifica dell'informazione, informazione in formato digitale, multimedialità. Si esamineranno quindi le caratteristiche di base di un computer e i concetti di sistema operativo e di software applicativo. Sarà introdotto il concetto di rete telematica, con una presentazione e discussione delle caratteristiche fondamentali della rete Internet. Il secondo modulo (modulo B) si concentrerà sulla codifica testuale e sull'analisi quantitativa dei testi letterari. Infine, il terzo modulo (modulo C), di approfondimento monografico, affronterà il tema dell'evoluzione del World Wide Web come ambiente informativo sia a livello generale sia in relazione alla disseminazione del patrimonio culturale.

Modalità Esame

L'esonero è aperto a tutti gli studenti e sarà incentrato sugli argomenti del modulo A. L'esame orale quindi permetterà di completare la verifica della preparazione sui rimanenti moduli nel caso sia stato superato con successo, oppure di effettuare una verifica integrale su tutti e tre i moduli per chi non l'avesse superato o sostenuto.

Testi adottati

- Modulo A: Fabio Ciotti, Gino Roncaglia, Il mondo digitale, Laterza, Roma-Bari 2000 (capitoli 1-5, 7,8).
- Modulo B: Fabio Ciotti, Daniele Silvi, Lezioni di informatica umanistica, Universitalia, Roma 2021.
- Modulo C: Federico Meschini, Reti, memoria e narrazione. Archivi e biblioteche digitali tra ricostruzione e racconto, Sette Città, Viterbo 2018 .

Modalità di svolgimento

Nelle lezioni frontali saranno affrontati i principali argomenti dei moduli A, B e C.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria

Bibliografia

- J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Informatica. Una panoramica generale, Pearson, Milano 2020.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso sarà diviso in tre moduli. Nel primo modulo (modulo A), di introduzione teorica e concettuale, saranno presentati e discussi i concetti di informazione, codifica dell'informazione, informazione in formato digitale, multimedialità. Si esamineranno quindi le caratteristiche di base di un computer e i concetti di sistema operativo e di software applicativo. Sarà introdotto il concetto di rete telematica, con una presentazione e discussione delle caratteristiche fondamentali della rete Internet. Il secondo modulo (modulo B) si concentrerà sulla codifica testuale e sull'analisi quantitativa dei testi letterari. Infine, il terzo modulo (modulo C), di approfondimento monografico, affronterà il tema dell'evoluzione del World Wide Web come ambiente informativo sia a livello generale sia in relazione alla disseminazione del patrimonio culturale.

Modalità Esame

L'esonero è aperto a tutti gli studenti e sarà incentrato sugli argomenti del modulo A. L'esame orale quindi permetterà di completare la verifica della preparazione sui rimanenti moduli nel caso sia stato superato con successo, oppure di effettuare una verifica integrale su tutti e tre i moduli per chi non l'avesse superato o sostenuto.

Testi adottati

- Modulo A: Fabio Ciotti, Gino Roncaglia, Il mondo digitale, Laterza, Roma-Bari 2000 (capitoli 1-5, 7,8).
- Modulo B: Fabio Ciotti, Daniele Silvi, Lezioni di informatica umanistica, Universitalia, Roma 2021.
- Modulo C: Federico Meschini, Reti, memoria e narrazione. Archivi e biblioteche digitali tra ricostruzione e racconto, Sette Città, Viterbo 2018 .

Modalità di svolgimento

Nelle lezioni frontali saranno affrontati i principali argomenti dei moduli A, B e C.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria

Bibliografia

- J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Informatica. Una panoramica generale, Pearson, Milano 2020.

NUOVE TECNOLOGIE PER LA DIDATTICA DELL'ITALIANO

RICCARDO GUALDO

Secondo Semestre 8 L-FIL-LET/12 ita

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi e Risultati di apprendimento attesi
Modulo A prof. R. Gualdo
Il modulo sarà dedicato a descrivere i lineamenti essenziali della grammatica storica della lingua italiana, nei suoi tratti fonologici, morfologici e sintattici. Saranno quindi descritti il profilo dell’Italia dialettale e il quadro delle varietà del repertorio linguistico italiano. Queste nozioni introdurranno all’analisi delle prime testimonianze degli antichi volgari italiani e dei passi del Decameron del Boccaccio antologizzati nel manuale di grammatica storica.
Al termine del modulo gli studenti conosceranno i principali tratti evolutivi che dal latino volgare hanno portato alla formazione degli antichi volgari italiani e in particolare delle varietà toscane; sapranno descrivere il quadro delle varietà linguistiche italiane e conosceranno i più antichi testi volgari.
modulo B prof. L. Clemenzi
Il modulo sarà dedicato alla storia della grammaticografia e della lessicografia italiane. Verrà ripercorso il ruolo assunto da grammatiche e vocabolari nel processo di codificazione della norma linguistica a partire dal XVI-XVII secolo e di tali strumenti si seguiranno la produzione e l’evoluzione fino all’inizio degli anni Duemila, anche consultando gli archivi e le risorse in rete attualmente disponibili.

Descrittori di Dublino
A. Obiettivi formativi
Conoscenza di momenti fondamentali della storia della lingua italiana dalle Origini a oggi. Conoscenza dei principali fenomeni evolutivi del passaggio dal latino popolare all’italiano: fonologia, morfologia, elementi di sintassi. Conoscenza approfondita della grammatica storica dell'italiano e della grammaticografia e lessicografia italiane.
B. Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente conoscerà gli elementi essenziali, in chiave storica, della struttura fonetica e morfologica dell’italiano (B.1), saprà orientarsi nella storia linguistica dell’Italia post-unitaria (B.2) e avrà competenze specifiche sul dibattito linguistico del Seicento in Italia; saprà consultare in modo critico i principali strumenti lessicografici dell’italiano a stampa e in rete (B.3).
Al termine dell’attività didattica lo studente avrà conseguito i seguenti risultati didattici, coerenti con gli indicatori di Dublino
1) Conoscenza e capacità di comprensione;
avrà un quadro della storia linguistica italiana; conoscerà gli elementi della grammatica storica della lingua italiana.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate.
3) capacitò di giudizio:
avrò acquisito un'autonoma capacità critica negli studi della storia linguistica italiana;
4) abilità comunicative:
sarà in grado di fare un discorso critico, con docenti e colleghi, sui temi trattati durante il corso;
5) capacità di apprendimento:
avrà acquisito familiarità con i principali strumenti bibliografici della storia linguistica italiana (manuali, grammatiche, dizionari) e avrà imparato a usare i principali repertori digitali disponibili in rete.
compresi nel programma o analizzati durante il modulo.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso 2025-2026 è mutuato sull’insegnamento 16435 Linguistica italiana dello stesso corso di studi

Modalità Esame

Il corso 2025-2026 è mutuato sull’insegnamento 16435 Linguistica italiana dello stesso corso di studi

Testi adottati

Cella, Roberta, Storia dell’italiano, Bologna, Il Mulino, 2015 ISBN 978-88-15-25733-8
Patota, Giuseppe, Nuovi lineamenti di grammatica storica dell’italiano. Introduzione di Luca Serianni, Bologna, Il Mulino, 2024 ISBN 978-88-15-38726-4
Gualdo, Riccardo, La lingua dei giornali, Firenze, Cesati, 2025 ISBN 9791254962107
Gualdo, Riccardo, L’italiano dei giornali, Roma, Carocci, 2017 ISBN 978-88-430-8949-9

Modalità di frequenza

La frequenza dei corsi in presenza non è obbligatoria ma è vivamente consigliata, a causa degli aspetti tecnici della materia e dello svolgimento di seminari e attività di laboratorio.

Bibliografia

G. Lauta, Esercizi di grammatica storica italiana. Nuova edizione, Roma, Carocci, 2024
G. Rohlfs, Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti, Bologna, Il Mulino, 2021, 3 voll.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso 2025-2026 è mutuato sull’insegnamento 16435 Linguistica italiana dello stesso corso di studi

Modalità Esame

Il corso 2025-2026 è mutuato sull’insegnamento 16435 Linguistica italiana dello stesso corso di studi

Testi adottati

Cella, Roberta, Storia dell’italiano, Bologna, Il Mulino, 2015 ISBN 978-88-15-25733-8
Patota, Giuseppe, Nuovi lineamenti di grammatica storica dell’italiano. Introduzione di Luca Serianni, Bologna, Il Mulino, 2024 ISBN 978-88-15-38726-4
Gualdo, Riccardo, La lingua dei giornali, Firenze, Cesati, 2025 ISBN 9791254962107
Gualdo, Riccardo, L’italiano dei giornali, Roma, Carocci, 2017 ISBN 978-88-430-8949-9

Modalità di frequenza

La frequenza dei corsi in presenza non è obbligatoria ma è vivamente consigliata, a causa degli aspetti tecnici della materia e dello svolgimento di seminari e attività di laboratorio.

Bibliografia

G. Lauta, Esercizi di grammatica storica italiana. Nuova edizione, Roma, Carocci, 2024
G. Rohlfs, Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti, Bologna, Il Mulino, 2021, 3 voll.

ETICA E LETTERATURA

MAURIZIO BALISTRERI

Secondo Semestre 8 M-FIL/03 ita

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti risultati:

Capacità di argomentare sui temi specifici affrontati in modo orale e scritto.

Conoscenza e comprensione: Conoscenza dei fondamenti teorico-concettuali dei problemi di filosofia morale trattati - Elaborazione di una visione critica degli stessi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: - Capacità di ricostruzione critica dei principali orientamenti normativi presenti nell'attuale dibattito di etica e delle loro posizioni in merito alle principali questioni che emergono nell'ambito della bioetica, in particolare in relazione ai viaggi nello spazio - Essere in grado di analizzare con scrupolo e precisione un testo complesso. - Capacità di applicare un ragionamento morale a casi specifici.

Capacità di confrontarsi con le questioni morali in maniera autonoma e matura e di orientarsi nella discussione delle principali questioni che riguardano la bioetica.

Scheda Docente

Programma del corso

Negli ultimi decenni, la riflessione morale ha prestato crescente attenzione al rapporto tra esseri umani e ambiente naturale. La preoccupazione principale riguarda il degrado degli ecosistemi e il suo impatto sulle condizioni di vita sia delle generazioni presenti sia di quelle future. È diffuso il timore che, se non agiamo con urgenza per affrontare la crisi ecologica, assisteremo a una perdita irreversibile di biodiversità, a fenomeni climatici estremi e a un peggioramento generalizzato della qualità della vita. In questo scenario, l’etica ambientale si pone come un campo essenziale della filosofia morale, interrogandosi su come dovremmo rapportarci alla natura e se questa abbia un valore puramente strumentale — utile solo in quanto risorsa per l’umanità — o anche un valore intrinseco, degno di rispetto indipendentemente dai benefici che ne possiamo trarre.

Attraverso un confronto con il dibattito filosofico contemporaneo, il corso mira ad analizzare le principali questioni morali legate alla tutela dell’ambiente. Si affronteranno temi come l’antropocentrismo e le sue critiche, le prospettive biocentriche ed ecocentriche, la giustizia ambientale e le responsabilità verso le generazioni future. Un’attenzione particolare sarà dedicata all’esame delle tensioni tra esigenze di sviluppo economico e salvaguardia degli ecosistemi, interrogandosi su come bilanciare interessi umani e non umani. Inoltre, il corso prenderà in considerazione la dimensione culturale e simbolica del nostro rapporto con la natura, esplorando le rappresentazioni dell’ambiente nella letteratura, nelle arti visive e nel cinema attraverso gli strumenti dell’ecocriticismo.

L’ecocriticismo, inteso come approccio interdisciplinare che indaga la rappresentazione della natura nei testi culturali e il suo legame con i problemi ambientali reali, offrirà un contributo originale alla riflessione etica. La lettura di opere letterarie e cinematografiche consentirà di mettere in luce come l’immaginario culturale influenzi la percezione della crisi ecologica e le risposte morali che siamo disposti ad adottare. Si analizzeranno, ad esempio, le narrazioni che celebrano la wilderness incontaminata, quelle che descrivono un pianeta degradato e distopico e quelle che invitano a riconsiderare la nostra posizione come specie all’interno di una rete complessa di relazioni ecologiche.

Opere di autori come Rachel Carson, Barry Lopez, Margaret Atwood e Amitav Ghosh, insieme a film e documentari a tema ambientale, offriranno spunti per discutere questioni complesse riguardanti il valore della natura, la responsabilità collettiva e individuale, e le strategie possibili per mitigare o prevenire danni irreversibili. Questi racconti e visioni artistiche, intrecciati con il pensiero filosofico, permetteranno di esplorare scenari e dilemmi che vanno oltre la sola dimensione scientifica, coinvolgendo emozioni, simboli e immaginari condivisi.

Integrando i dibattiti filosofici e l’analisi ecocritica, il corso offrirà un quadro completo per valutare le dimensioni morali del nostro rapporto con il pianeta. Questo approccio multidisciplinare non solo approfondirà la comprensione delle sfide etiche legate all’ambiente, ma fornirà anche strumenti critici per elaborare risposte responsabili e culturalmente consapevoli alla crisi ecologica.

Modalità Esame

Esame orale, con votazione espressa in trentesimi (sufficienza: 18/30).
La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente dimostrerà conoscenza e comprensione del programma di esame, capacità analitica e argomentativa, padronanza del lessico e dei principali temi di bioetica trattati durante l'esame, autonomia di giudizio.

Gli esami si svolgeranno in presenza.

Testi adottati

Dale Jamieson – Etica e ambiente. Un’introduzione, Carocci, 2024

Paul W. Taylor – Etica ambientale. Riflessioni sul biocentrismo, Morcelliana, 2024


Testi in programma per i non frequentanti (in aggiunta ai corsi in programma):

Elena Casetta – Filosofia dell’ambiente, Il Mulino, 2023

Modalità di svolgimento

Il corso prevede lezioni frontali e saranno analizzati i testi in programma.

Modalità di frequenza

Il corso si svolgerà in modalità in presenza. Gli studenti sono invitati a partecipare alle lezioni in aula, dove potranno interagire direttamente con il docente e i compagni, favorendo un apprendimento attivo e partecipativo. La frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, considerando che la didattica sarà
organizzata per assicurare la centralità del ruolo attivo dello studente, la partecipazione alle lezioni è
vivamente consigliata.

13262 - LETTERATURA ITALIANA

PAOLO MARINIPAOLO MARINIPIETRO GIULIO RIGAPIETRO GIULIO RIGA

Secondo Semestre 8 L-FIL-LET/10 ita

Obiettivi formativi

Recupero critico di una tradizione; problematizzazione del testo letterario; avvio all’acquisizione di un habitus filologico.
1) Miglioramento di conoscenza e capacità di comprensione di testo e contesto in una prospettiva microanalitica dei prodotti letterari
2) Miglioramento di conoscenza e capacità di comprensione applicate all'analisi testuale di un classico della letteratura italiana in prospettiva filologica e storico-critica
3) Aumento dell’autonomia di giudizio a seguito di un'acquisita autonomia di indagine nel panorama degli strumenti bibliografici (cartacei e elettronici) connessi alla discipline storico letterarie
4) Potenziamento delle abilità comunicative scritte e orali attraverso dibattiti e approfondimenti seminariali sulle scritture formalizzate
5) Sviluppo della capacità di apprendere tramite la considerazione dei testi in funzione della storia della loro tradizione (orale, manoscritta e a stampa)

Scheda Docente

Programma del corso

I modulo:

Il primo modulo del corso consiste nell'introduzione all’analisi tecnica e tematica del testo letterario, secondo il seguente programma:

1. antologia (a scelta fra le antologie in uso nelle scuole superiori; l’elenco degli autori e dei brani richiesti è scaricabile dai materiali del corso caricati su Unitus Moodle)
2. manuale di metrica italiana (a scelta fra M. Pazzaglia, La metrica italiana, Firenze, Le Lettere; G. Bertone, Breve dizionario di metrica italiana, Torino, Einaudi; P.G. Beltrami, La metrica italiana, Bologna, il Mulino)
3. manuale di filologia italiana (P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci)

Modalità Esame

Esoneri in itinere (facoltativi) e colloquio finale sui temi del corso.
Il colloquio sarà così strutturato: primo quesito comprensivo di lettura di un brano dell'antologia, con relative parafrasi, commento e eventuale riflessione su aspetti relativi alla metrica; secondo quesito mirato sui concetti base della pratica storico-letteraria e filologica.

Testi adottati

1. antologia (a scelta fra le antologie in uso nelle scuole superiori; l’elenco degli autori e dei brani richiesti è scaricabile dai materiali del corso caricati su Unitus Moodle)
2. manuale di metrica italiana (a scelta fra M. Pazzaglia, La metrica italiana, Firenze, Le Lettere; G. Bertone, Breve dizionario di metrica italiana, Torino, Einaudi; P.G. Beltrami, La metrica italiana, Bologna, il Mulino)
3. manuale di filologia italiana (P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci)

Modalità di frequenza

Frequenza facoltativa

Bibliografia

La bibliografia di riferimento verrà indicata durante lo svolgimento del corso. In via preliminare si segnalano i seguenti volumi:
- Marina Polacco, L'intertestualità, Roma-Bari, Laterza, 1998
- Armando Petrucci, Letteratura italiana: una storia attraverso la scrittura, Roma, Carocci, 2017

Scheda Docente

Programma del corso

I modulo:

Il primo modulo del corso consiste nell'introduzione all’analisi tecnica e tematica del testo letterario, secondo il seguente programma:

1. antologia (a scelta fra le antologie in uso nelle scuole superiori; l’elenco degli autori e dei brani richiesti è scaricabile dai materiali del corso caricati su Unitus Moodle)
2. manuale di metrica italiana (a scelta fra M. Pazzaglia, La metrica italiana, Firenze, Le Lettere; G. Bertone, Breve dizionario di metrica italiana, Torino, Einaudi; P.G. Beltrami, La metrica italiana, Bologna, il Mulino)
3. manuale di filologia italiana (P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci)

Modalità Esame

Esoneri in itinere (facoltativi) e colloquio finale sui temi del corso.
Il colloquio sarà così strutturato: primo quesito comprensivo di lettura di un brano dell'antologia, con relative parafrasi, commento e eventuale riflessione su aspetti relativi alla metrica; secondo quesito mirato sui concetti base della pratica storico-letteraria e filologica.

Testi adottati

1. antologia (a scelta fra le antologie in uso nelle scuole superiori; l’elenco degli autori e dei brani richiesti è scaricabile dai materiali del corso caricati su Unitus Moodle)
2. manuale di metrica italiana (a scelta fra M. Pazzaglia, La metrica italiana, Firenze, Le Lettere; G. Bertone, Breve dizionario di metrica italiana, Torino, Einaudi; P.G. Beltrami, La metrica italiana, Bologna, il Mulino)
3. manuale di filologia italiana (P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci)

Modalità di frequenza

Frequenza facoltativa

Bibliografia

La bibliografia di riferimento verrà indicata durante lo svolgimento del corso. In via preliminare si segnalano i seguenti volumi:
- Marina Polacco, L'intertestualità, Roma-Bari, Laterza, 1998
- Armando Petrucci, Letteratura italiana: una storia attraverso la scrittura, Roma, Carocci, 2017

Scheda Docente

Programma del corso

(Programma valido per studenti frequentanti e non frequentanti)

La dialettica dell’interiorità: Francesco Petrarca tra Secretum e Canzoniere

Il corso si propone di analizzare due opere emblematiche di Francesco Petrarca, attraverso le quali il poeta cerca di dare ordine al caos delle passioni (l'amore e l’ambizione di gloria), trasformando la crisi dell’io in un paradigma universale di modernità. Si esaminerà la fitta trama di legami intertestuali e ideologici che connette le due opere, rintracciando nella prosa del Secretum la chiave interpretativa per decifrare il messaggio morale e filosofico del Canzoniere petrarchesco.

Testi d'esame:

1) edizione commentata, a scelta dello studente, del Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta) di Francesco Petrarca. Di seguito l’elenco dei componimenti da preparare per l’esame (lettura, parafrasi, analisi metrico-stilistica e tematica):
Petrarca, Rvf (Canzoniere), 1, 2, 3, 5, 7, 12, 13, 16, 18, 32, 35, 61, 62, 63, 74, 79, 81, 90, 97, 112, 114, 118, 126, 134, 194, 209, 226, 234, 249, 267, 272, 292, 364, 365, 366.

2) Francesco Petrarca, Secretum, a cura di Ugo Dotti, Testo latino a fronte, Bur, Milano, 2000 (lettura integrale dell’opera)

3) S. Fornasiero, Petrarca: guida al Canzoniere, Roma, Carocci, 2021

Modalità Esame

Esoneri in itinere (facoltativi) e colloquio finale sui temi del corso.
La prova orale ha l'obiettivo di:
1) verificare le abilità di storicizzazione e analisi del testo e l'assimilazione della terminologia tecnica relativa
2) verificare la comprensione delle metodologie critiche
3) valutare le capacità di giudizio critico acquisite dallo studente

Testi adottati

(per frequentanti e non frequentanti)

1) edizione commentata, a scelta dello studente, del Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta) di Francesco Petrarca. Di seguito l’elenco dei componimenti da preparare per l’esame (lettura, parafrasi, analisi metrico-stilistica e tematica):
Petrarca, Rvf (Canzoniere), 1, 2, 3, 5, 7, 12, 13, 16, 18, 32, 35, 61, 62, 63, 74, 79, 81, 90, 97, 112, 114, 118, 126, 134, 194, 209, 226, 234, 249, 267, 272, 292, 364, 365, 366.

2) Francesco Petrarca, Secretum, a cura di Ugo Dotti, Testo latino a fronte, Bur, Milano, 2000 (lettura integrale dell’opera)

3) S. Fornasiero, Petrarca: guida al Canzoniere, Roma, Carocci, 2021

Modalità di frequenza

Frequenza facoltativa.
La frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, considerando che la didattica sarà organizzata per sollecitare il ruolo attivo dello studente, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata

Bibliografia

La bibliografia di riferimento verrà fornita nel corso delle lezioni

Scheda Docente

Programma del corso

(Programma valido per studenti frequentanti e non frequentanti)

La dialettica dell’interiorità: Francesco Petrarca tra Secretum e Canzoniere

Il corso si propone di analizzare due opere emblematiche di Francesco Petrarca, attraverso le quali il poeta cerca di dare ordine al caos delle passioni (l'amore e l’ambizione di gloria), trasformando la crisi dell’io in un paradigma universale di modernità. Si esaminerà la fitta trama di legami intertestuali e ideologici che connette le due opere, rintracciando nella prosa del Secretum la chiave interpretativa per decifrare il messaggio morale e filosofico del Canzoniere petrarchesco.

Testi d'esame:

1) edizione commentata, a scelta dello studente, del Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta) di Francesco Petrarca. Di seguito l’elenco dei componimenti da preparare per l’esame (lettura, parafrasi, analisi metrico-stilistica e tematica):
Petrarca, Rvf (Canzoniere), 1, 2, 3, 5, 7, 12, 13, 16, 18, 32, 35, 61, 62, 63, 74, 79, 81, 90, 97, 112, 114, 118, 126, 134, 194, 209, 226, 234, 249, 267, 272, 292, 364, 365, 366.

2) Francesco Petrarca, Secretum, a cura di Ugo Dotti, Testo latino a fronte, Bur, Milano, 2000 (lettura integrale dell’opera)

3) S. Fornasiero, Petrarca: guida al Canzoniere, Roma, Carocci, 2021

Modalità Esame

Esoneri in itinere (facoltativi) e colloquio finale sui temi del corso.
La prova orale ha l'obiettivo di:
1) verificare le abilità di storicizzazione e analisi del testo e l'assimilazione della terminologia tecnica relativa
2) verificare la comprensione delle metodologie critiche
3) valutare le capacità di giudizio critico acquisite dallo studente

Testi adottati

(per frequentanti e non frequentanti)

1) edizione commentata, a scelta dello studente, del Canzoniere (Rerum vulgarium fragmenta) di Francesco Petrarca. Di seguito l’elenco dei componimenti da preparare per l’esame (lettura, parafrasi, analisi metrico-stilistica e tematica):
Petrarca, Rvf (Canzoniere), 1, 2, 3, 5, 7, 12, 13, 16, 18, 32, 35, 61, 62, 63, 74, 79, 81, 90, 97, 112, 114, 118, 126, 134, 194, 209, 226, 234, 249, 267, 272, 292, 364, 365, 366.

2) Francesco Petrarca, Secretum, a cura di Ugo Dotti, Testo latino a fronte, Bur, Milano, 2000 (lettura integrale dell’opera)

3) S. Fornasiero, Petrarca: guida al Canzoniere, Roma, Carocci, 2021

Modalità di frequenza

Frequenza facoltativa.
La frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, considerando che la didattica sarà organizzata per sollecitare il ruolo attivo dello studente, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata

Bibliografia

La bibliografia di riferimento verrà fornita nel corso delle lezioni

INSEGNAMENTO SEMESTRE CFU SSD LINGUA
FILOLOGIA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - - - -
FILOLOGIA GERMANICA

COSTANZA CIGNI

8 L-FIL-LET/15 ita

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi specifici del curriculum studi linguistici, letterari e storici del corso di studio in Scienze umanistiche (L10). L'obiettivo generale è fornire le nozioni di base per comprendere il mutamento linguistico nel tempo, con particolare riguardo alle lingue germaniche.
Risultati di apprendimento attesi:
1) conoscenze: gli studenti apprenderanno la storia della formazione delle lingue germaniche e gli avvenimenti storico-culturali che caratterizzano la nascita delle letterature in quelle lingue, con particolare riferimento all’inglese e al tedesco. Il complesso delle conoscenze acquisite contribuirà inoltre ad arricchire lo studio delle lingue germaniche moderne conferendogli spessore scientifico e prospettiva storica.
2) Applicazione delle conoscenze e sviluppo di un pensiero critico: al termine del corso lo studente saprà applicare i fondamenti teorici e gli strumenti operativi indispensabili per lo studio approfondito delle lingue e letterature germaniche delle origini nonché per la lettura, la traduzione e l’analisi di brani semplici in lingua anglosassone e tedesca antica.
3) Comunicazione delle conoscenze: la capacità espositiva e la padronanza dei linguaggi specifici deriveranno dal livello di apprendimento degli argomenti del programma e dall’acquisizione delle competenze critiche e metodologiche.
4) Autoapprendimento: nelle attività di approfondimento in autonomia lo studente si confronterà direttamente con gli strumenti bibliografici e di ricerca storica, linguistica e letteraria.

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma fornisce sia un inquadramento storico-culturale dei popoli germanici nel Medioevo sia le nozioni di base che riguardano una descrizione sincronica del protogermanico e dei principali sviluppi successivi delle singole lingue germaniche, con particolare riguardo all’area inglese e tedesca; introduce, inoltre, all’analisi filologico-linguistica delle prime manifestazioni letterarie germaniche e agli strumenti operativi utili in questo campo d’indagine attraverso la lettura di brani in lingua originale.

Parte prima
Le lingue germaniche nel passato e nel presente; comparazione linguistica, ricostruzione del germanico e concetto di lingua ricostruita; gruppi di lingue germaniche e relative isoglosse; fenomeni fonetici del germanico e delle lingue germaniche; aspetti morfosintattici del germanico e delle lingue germaniche; contatti linguistici nell’antichità e nel medioevo; breve profilo storico dei popoli germanici; mitologia germanica; rune, alfabeti, nascita delle letterature germaniche.
Parte seconda
Lettura e analisi storico-linguistica del Paternoster con particolare riferimento alle più antiche versioni in volgare di area inglese e tedesca.

Modalità Esame

L'esame ha una durata di 15-20 minuti e consiste in una serie di domande su tutti gli argomenti trattati dal docente e indicati nel programma. Il colloquio è finalizzato a valutare: il livello di apprendimento degli argomenti del programma, le competenze critiche e metodologiche acquisite dallo studente attraverso lo studio del materiale bibliografico, la capacità di stabilire collegamenti tra i contenuti del Corso, le competenze nell’applicare i contenuti appresi alla soluzione di semplici problemi (come, in particolare, l’individuazione di fenomeni fonetici e morfologici in un breve testo in lingua originale), la capacità espositiva e l'accuratezza del linguaggio. Il raggiungimento di una visione organica dei temi trattati e di una loro illustrazione critica, unitamente ad un linguaggio appropriato, condurrà ad un voto eccellente (30-30L). Valutazione buona/molto buona sarà attribuita ad una conoscenza sicura degli argomenti e ad un linguaggio corretto ma non sempre adeguato (24-29). Valutazione sufficiente/soddisfacente sarà assegnata ad una conoscenza prevalentemente o esclusivamente descrittiva espressa in un linguaggio modesto e/o inadeguato (18/23). Conoscenze minime degli argomenti e linguaggio inappropriato saranno valutati con voto insufficiente.

Testi adottati

Per i fondamenti della disciplina un manuale a scelta tra:

-S. Leonardi – E. Morlicchio, La filologia germanica e le lingue moderne, il Mulino, Bologna 2009.
-N. Francovich Onesti, Filologia germanica. Lingue e culture dei germani antichi, Carocci, Roma 2002 (rist. 2022).
-A. Zironi, Filologia germanica. Lingua, storia, cultura, testi, Le Monnier Università, Milano, 2022

Per le origini delle letterature scritte:

-M. Battaglia (a cura di), Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Carocci, Roma 2017
(capitolo 3 per gli anglisti (La letteratura anglosassone) /capitolo 2 per i tedeschisti (Letteratura in antico altotedesco).

Inoltre:

-tutti i materiali didattici predisposti e messi a disposizione dalla docente sulla piattaforma UniTus moodle dell’insegnamento.

N.B.: gli studenti non frequentanti prepareranno autonomamente lo stesso programma dei frequentanti compresi i materiali didattici resi disponibili dalla docente.

I libri di testo sono disponibili presso il Sistema Bibliotecario di Ateneo (https://sba-unitus.on.worldcat.org/discovery).

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, è tuttavia vivamente consigliata perché faciliterà lo studio della bibliografia e permetterà di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame.

Bibliografia

-S. Leonardi – E. Morlicchio, La filologia germanica e le lingue moderne, il Mulino, Bologna 2009.
-N. Francovich Onesti, Filologia germanica. Lingue e culture dei germani antichi, Carocci, Roma 2002 (rist. 2022).
-A. Zironi, Filologia germanica. Lingua, storia, cultura, testi, Le Monnier Università, Milano, 2022
-M. Battaglia (a cura di), Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Carocci, Roma 2017

-tutti i materiali didattici predisposti e messi a disposizione dalla docente sulla piattaforma UniTus moodle dell’insegnamento.

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma fornisce sia un inquadramento storico-culturale dei popoli germanici nel Medioevo sia le nozioni di base che riguardano una descrizione sincronica del protogermanico e dei principali sviluppi successivi delle singole lingue germaniche, con particolare riguardo all’area inglese e tedesca; introduce, inoltre, all’analisi filologico-linguistica delle prime manifestazioni letterarie germaniche e agli strumenti operativi utili in questo campo d’indagine attraverso la lettura di brani in lingua originale.

Parte prima
Le lingue germaniche nel passato e nel presente; comparazione linguistica, ricostruzione del germanico e concetto di lingua ricostruita; gruppi di lingue germaniche e relative isoglosse; fenomeni fonetici del germanico e delle lingue germaniche; aspetti morfosintattici del germanico e delle lingue germaniche; contatti linguistici nell’antichità e nel medioevo; breve profilo storico dei popoli germanici; mitologia germanica; rune, alfabeti, nascita delle letterature germaniche.
Parte seconda
Lettura e analisi storico-linguistica del Paternoster con particolare riferimento alle più antiche versioni in volgare di area inglese e tedesca.

Modalità Esame

L'esame ha una durata di 15-20 minuti e consiste in una serie di domande su tutti gli argomenti trattati dal docente e indicati nel programma. Il colloquio è finalizzato a valutare: il livello di apprendimento degli argomenti del programma, le competenze critiche e metodologiche acquisite dallo studente attraverso lo studio del materiale bibliografico, la capacità di stabilire collegamenti tra i contenuti del Corso, le competenze nell’applicare i contenuti appresi alla soluzione di semplici problemi (come, in particolare, l’individuazione di fenomeni fonetici e morfologici in un breve testo in lingua originale), la capacità espositiva e l'accuratezza del linguaggio. Il raggiungimento di una visione organica dei temi trattati e di una loro illustrazione critica, unitamente ad un linguaggio appropriato, condurrà ad un voto eccellente (30-30L). Valutazione buona/molto buona sarà attribuita ad una conoscenza sicura degli argomenti e ad un linguaggio corretto ma non sempre adeguato (24-29). Valutazione sufficiente/soddisfacente sarà assegnata ad una conoscenza prevalentemente o esclusivamente descrittiva espressa in un linguaggio modesto e/o inadeguato (18/23). Conoscenze minime degli argomenti e linguaggio inappropriato saranno valutati con voto insufficiente.

Testi adottati

Per i fondamenti della disciplina un manuale a scelta tra:

-S. Leonardi – E. Morlicchio, La filologia germanica e le lingue moderne, il Mulino, Bologna 2009.
-N. Francovich Onesti, Filologia germanica. Lingue e culture dei germani antichi, Carocci, Roma 2002 (rist. 2022).
-A. Zironi, Filologia germanica. Lingua, storia, cultura, testi, Le Monnier Università, Milano, 2022

Per le origini delle letterature scritte:

-M. Battaglia (a cura di), Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Carocci, Roma 2017
(capitolo 3 per gli anglisti (La letteratura anglosassone) /capitolo 2 per i tedeschisti (Letteratura in antico altotedesco).

Inoltre:

-tutti i materiali didattici predisposti e messi a disposizione dalla docente sulla piattaforma UniTus moodle dell’insegnamento.

N.B.: gli studenti non frequentanti prepareranno autonomamente lo stesso programma dei frequentanti compresi i materiali didattici resi disponibili dalla docente.

I libri di testo sono disponibili presso il Sistema Bibliotecario di Ateneo (https://sba-unitus.on.worldcat.org/discovery).

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, è tuttavia vivamente consigliata perché faciliterà lo studio della bibliografia e permetterà di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame.

Bibliografia

-S. Leonardi – E. Morlicchio, La filologia germanica e le lingue moderne, il Mulino, Bologna 2009.
-N. Francovich Onesti, Filologia germanica. Lingue e culture dei germani antichi, Carocci, Roma 2002 (rist. 2022).
-A. Zironi, Filologia germanica. Lingua, storia, cultura, testi, Le Monnier Università, Milano, 2022
-M. Battaglia (a cura di), Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Carocci, Roma 2017

-tutti i materiali didattici predisposti e messi a disposizione dalla docente sulla piattaforma UniTus moodle dell’insegnamento.

LETTERATURA PRIMA LINGUA STRANIERA- III ANNO - - - -
LETTERATURA FRANCESE III

ROBERTO ROMAGNINO

8 L-LIN/03 ita

Obiettivi formativi

Le cours de littérature française destiné aux étudiants de la Licence se propose d’interroger et de mettre en lumière les liens entre la tradition rhétorique et la production littéraire sous l’Ancien Régime, à la faveur du cas d’étude particulier qu’est le genre du roman. Ainsi s’emploiera-t-il à fournir aux étudiants des repères historiques et des instruments philologiques, stylistiques, rhétoriques et herméneutiques pour décrypter et apprécier les textes de la première Modernité, sans oublier de proposer une réflexion sur des exemples plus tardifs qui montreront certains aspects de l’évolution ultérieure des notions étudiées. Par une approche très liée au texte, les étudiants seront ainsi amenés à développer des compétences critiques et des capacités de travail indépendant sur les textes des XVIIe et XVIIIe siècles, tout en apprenant à maîtriser les instruments de la discipline (bibliographies, répertoires, bases de données entre autres) et à repérer, questionner et utiliser efficacement la bibliographie secondaire.
Le cours fournira ainsi aux étudiants non seulement les connaissances théoriques mais aussi les instruments herméneutiques pour comprendre et interpréter les textes étudiés (1 et 2 : connaissances et compréhension, capacité à appliquer les connaissances acquises), ainsi que les instruments expressifs pour former, nourrir, nuancer et discuter leur propre jugement sur des questions d’histoire littéraire par une lecture minutieuse des textes (3 : analyse critique et autonomie), aussi bien que pour communiquer de manière claire et efficace sur ces thèmes auprès de publics variés (4 : communication), tout en apprenant à mener leur propre réflexion de manière indépendante et à développer les capacités leur permettant de poursuivre dans l’apprentissage et dans un parcours d’étude de plus en plus exigeant (5 : capacité d’apprenitssage).

Il corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime, attraverso il caso di studio del genere del romanzo. Il corso mira in tel modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria.
Il corso fornirà dunque agli studenti non solo le conoscenze teoriche ma anche gli strumenti ermeneutici per comprendere i testi affrontati (1 e 2 : conoscenza e comprensione, capacità di applicare conoscenza e comprensione) e quelli espressivi per formare, nutrire, sfumare e discutere il loro giudizio su questioni di storia letteraria attraverso una lettura minuziosa dei testi (3 : analisi critica e autonomia di giudizio), nonché per comunicare in modo chiaro ed efficace su questi temi davanti a un pubblico eterogeneo (4 : comunicazione) ed estendere la riflessione in modo autonomo tramite l’acquisizione delle capacità che permetteranno loro di affrontare il successivo percorso di studi (5 : capacità di apprendimento).

Scheda Docente

Programma del corso

Le cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière.

Il corso di Letteratura francese si propone di studiare l’influsso della tradizione retorica sulla letteratura d’Ancien Régime. Quest’anno ci dedicheremo allo studio della commedia classica, e in particolare alle pièces di Molière.

1.1 Cours monographique : la comédie classique/Corso monografico: la commedia classica

I. Cours monographique/ Programma monografico

Cette année, le programme du cours portera sur la comédie du XVIIe siècle et plus spécifiquement sur les comédies de Molière. Nous lirons en particulier Les Précieuses
ridicules, Le Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.



Quest’anno, il programma del corso si concentrerà sulla commedia del XVII secolo e in particolare sulle commedie di Molière, di cui leggeremo Les Précieuses ridicules, Le
 Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.




I.2 Lectures individuelles/Letture domestiche

Première année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Une tragédie ou une comédie au choix (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle au choix
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Étudiants inscrits en lettres (L-10) qui ne lisent pas la langue française (lecture des textes en italien)
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle ou du XVIIIe siècle au choix
Une tragédie ET une comédie au choix (XVIIe /XVIIIe siècles)
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Deuxième année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIIe siècle)
Un recueil de nouvelles (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIIe siècle au choix
Une comédie ou une tragédie au choix (XVIIIe siècle)

Troisième année et étudiants préparant leur mémoire de licence en littérature française
Histoire de la littérature :1550-1815
Lectures individuelles à définir avec l’enseignant

Programma istituzionale (per tutti)

Prima annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Una tragedia o una commedia a scelta (XVII secolo)
Un romanzo del XVII secolo a scelta
Un libro di favole (da concordare con l’insegnante)

Studenti iscritti in Lettere (L-10) che non leggono la lingua francese (lettura dei testi in italiano)
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Un romanzo del XVII seolo o del XVIII secolo a scelta
Una tragedia E una commedia a scelta (secoli XVII/XVIII)
Un libro di favole da definire con l’insegnante

Seconda annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII
Un romanzo a scelta (XVIII secolo)
Una raccolta di novelle (XVIII secolo)
Una commedia o una tragedia a scelta (XVIII secolo)

Terza annualità e laureandi in letteratura francese
Storia della letteratura : 1550-1815
Letture domestiche da definire con l’insegnante



Modalità Esame

Entretien portant sur le programme / Colloquio sul programma

La préparation incomplète/partielle du programme prévu, l'absence de précision dans l'expression et la méconnaissance du lexique spécialisé (stylistique, rhétorique, critique) seront considérées comme rédhibitoires pour la réussite de l’épreuve.

Una preparazione incompleta del programma, la mancanza di precisione espressiva e la non conoscenza del lessico specialistico richiesto (stilistico, retorico, critico) saranno considerate come redibitorie ai fini del superamento dell’esame.

Testi adottati

Unitus-DISTU
Littérature française 2025/2026 – Letteratura francese 2025/2026 (L-11 ; L-10)
Roberto Romagnino

Programme-Programma (la comédie classique/Molière - La commedia dell’età classica/Molière) :


I.1 Textes au programme (lecture intégrale) :/Opere in programma (lettura integrale) :


Éditions
I.1 Éditions conseillées/edizioni consigliate


Molière Le Misanthrope, éd. J. Couton, Paris, Gallimard, « Folio classique », 2000

Molière, Le Misanthrope, dans, Molière, L’Amour médecin, Le Misanthrope, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022



Molière, Les Femmes savantes, éd. C. Bourqui, Paris, Le Livre de Poche, 1999

Molière, Les Femmes savantes, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.



Molière, Les Précieuses ridicules, dans Molière, Le Dépit amoureux, Les Précieuses ridicules, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022.



Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. J. Serroy, Paris, Gallimard, « Folio théâtre », 1998.

Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.


Modalità di svolgimento

Les cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Lezioni frontali, ateliers, seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame.
La partecipazione degli studenti iscritti in Lettere (Scienze Umanistiche) è particolarmente incoraggiata.

La participation aux cours est facultative mais est évidemment conseillée. Les étudiantes et étudiants ne suivant pas les cours sont invitées/invités à me contacter au début du semestre des cours afin que l'on puisse établir un programme alternatif et personnalisé. Je n'accepterai aucune requête de programmes personnalisés ou, pire, "réduits", quelques semaines avant l'examen.
La participation des étudiants inscrits en Lettres (L10) est particulièrement encouragée.

Bibliografia




II. La lecture d’un manuel d’histoire de la littérature française (XVIIe-XVIIIe siècles) est indispensable, on retiendra par exemple : / La lettura di un manuale di storia della letteratura francese (XVII-XVIII secoli) è indispensabile, per esempio :

A. Adam, Histoire de la littérature française au XVIIe siècle, 3 vol., Paris, A. Michel, 1997.
P. Brunel, Y. Bellenger, D. Couty, Ph. Sellier, M. Truffet, Historie de la littérature française. Du Moyen Âge au XVIIIe siècle, Paris, Bordas, 2001 [1972]**.
G. Macchia, La letteratura francese dal Rinascimento al Classicismo, Milano, Rizzoli, 1992.
B. Didier, Histoire de la littérature française du XVIIIe siècle, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2003.
J.-M. Darmon, M. Delon (dir.), Histoire de la France littéraire. Classicismes, XVIIe-XVIIIe siècle, Paris, PUF, 2006 (vol. 2)**.
F. Corradi, Introduzione al Seicento francese e al classicismo, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2006.
A. Viala, Une histoire brève de la littérature française. L’Âge classique et les Lumières, Paris, PUF, 2016**.
L. Sozzi (dir.), Storia europea della letteratura francese. I. Dalle origini al Seicento, Torino, Einaudi, 2013 ; II. Dal Settecento all’età contemporanea, Torino, Einaudi, 2013.
D. Reguig, Histoire littéraire du XVIIe siècle, Paris, Armand Colin, 2017.
M. Landi (dir.), Letteratura francese. Dalle origini al Settecento (vol. 1), Milano, Mondadori-Le Monnier Università, 2021**.
** Ces ouvrages comprennent les deux siècles


(Les parties à lire impérativement seront indiquées pendant le cours / Le parti da leggere imperativamente saranno indicate durante le lezioni)


III. la Comédie et Molière



C. Dealberto, J. Grandin, Ch. Schuwey, L’Atlas Molière, Paris, Les Arènes, 2022 (également en version numérique)


Conesa, Gabriel, La Comédie de l’âge classique (1630-1715), Paris, Seuil, 1995.


Biet, Christian (dir.), Le Théâtre français du XVIIe siècle. Historie, Textes choisis, mises en scène, Paris, L’avant-scène théâtre, 2009.


Fiorentino, Francesco, Il teatro francese del Seicento, Bari, Laterza, 2003 (o edizione successiva)


Dandrey, Patrick, Molière ou l’esthétique du ridicule, Paris, Klincksieck, 2002



IV. Stylistique (au choix) :
C. Fromilhague et A. Sancier, Introduction à l’analyse stylistique, Paris, Bordas, 1991
N. Laurent, Initiation à la stylistique, Paris, Hachette Supérieur, 2001
A. Herschberg-Pierrot, Stylistique de la prose, Paris, Belin, 2003 (ou autre édition)


V. Rhétorique / Retorica (au choix) :

A. Kibédy Varga, Rhétorique et littérature, Paris, Klincksieck, 2002.
G. Molinié, Dictionnaire de rhétorique, Paris, Le livre de poche, 1992.
C. Reggiani, Introduction à la rhétorique, Paris, Hachette, 2001.
B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2021 [1988].

D’autres ouvrages seront indiqués pendant le cours / Altri testi saranno indicati durante il corso


VI. Études critiques / Studi critici
Des lectures critiques (essais, articles, pages web) seront conseillées et proposées pendant les cours, dans le but d’éclairer ou de mieux cerner certains aspects du programme. / Delle letture critiche (saggi, articoli, pagine web) saranno consigliate e proposte durante le lezioni, per chiarire o approfondire particolari aspetti del programma.





***Étudiants en régime de dispense d'assiduité (non assistant aux cours).

Les étudiants non assistant aux cours liront deux autres comédies en plus des ouvrages au programme./ Studenti non frequentanti. Gli studenti non frequentanti AGGIUNGERANNO la lettura di di due altre commedie do Molière.

Scheda Docente

Programma del corso

Le cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière.

Il corso di Letteratura francese si propone di studiare l’influsso della tradizione retorica sulla letteratura d’Ancien Régime. Quest’anno ci dedicheremo allo studio della commedia classica, e in particolare alle pièces di Molière.

1.1 Cours monographique : la comédie classique/Corso monografico: la commedia classica

I. Cours monographique/ Programma monografico

Cette année, le programme du cours portera sur la comédie du XVIIe siècle et plus spécifiquement sur les comédies de Molière. Nous lirons en particulier Les Précieuses
ridicules, Le Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.



Quest’anno, il programma del corso si concentrerà sulla commedia del XVII secolo e in particolare sulle commedie di Molière, di cui leggeremo Les Précieuses ridicules, Le
 Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.




I.2 Lectures individuelles/Letture domestiche

Première année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Une tragédie ou une comédie au choix (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle au choix
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Étudiants inscrits en lettres (L-10) qui ne lisent pas la langue française (lecture des textes en italien)
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle ou du XVIIIe siècle au choix
Une tragédie ET une comédie au choix (XVIIe /XVIIIe siècles)
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Deuxième année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIIe siècle)
Un recueil de nouvelles (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIIe siècle au choix
Une comédie ou une tragédie au choix (XVIIIe siècle)

Troisième année et étudiants préparant leur mémoire de licence en littérature française
Histoire de la littérature :1550-1815
Lectures individuelles à définir avec l’enseignant

Programma istituzionale (per tutti)

Prima annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Una tragedia o una commedia a scelta (XVII secolo)
Un romanzo del XVII secolo a scelta
Un libro di favole (da concordare con l’insegnante)

Studenti iscritti in Lettere (L-10) che non leggono la lingua francese (lettura dei testi in italiano)
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Un romanzo del XVII seolo o del XVIII secolo a scelta
Una tragedia E una commedia a scelta (secoli XVII/XVIII)
Un libro di favole da definire con l’insegnante

Seconda annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII
Un romanzo a scelta (XVIII secolo)
Una raccolta di novelle (XVIII secolo)
Una commedia o una tragedia a scelta (XVIII secolo)

Terza annualità e laureandi in letteratura francese
Storia della letteratura : 1550-1815
Letture domestiche da definire con l’insegnante



Modalità Esame

Entretien portant sur le programme / Colloquio sul programma

La préparation incomplète/partielle du programme prévu, l'absence de précision dans l'expression et la méconnaissance du lexique spécialisé (stylistique, rhétorique, critique) seront considérées comme rédhibitoires pour la réussite de l’épreuve.

Una preparazione incompleta del programma, la mancanza di precisione espressiva e la non conoscenza del lessico specialistico richiesto (stilistico, retorico, critico) saranno considerate come redibitorie ai fini del superamento dell’esame.

Testi adottati

Unitus-DISTU
Littérature française 2025/2026 – Letteratura francese 2025/2026 (L-11 ; L-10)
Roberto Romagnino

Programme-Programma (la comédie classique/Molière - La commedia dell’età classica/Molière) :


I.1 Textes au programme (lecture intégrale) :/Opere in programma (lettura integrale) :


Éditions
I.1 Éditions conseillées/edizioni consigliate


Molière Le Misanthrope, éd. J. Couton, Paris, Gallimard, « Folio classique », 2000

Molière, Le Misanthrope, dans, Molière, L’Amour médecin, Le Misanthrope, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022



Molière, Les Femmes savantes, éd. C. Bourqui, Paris, Le Livre de Poche, 1999

Molière, Les Femmes savantes, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.



Molière, Les Précieuses ridicules, dans Molière, Le Dépit amoureux, Les Précieuses ridicules, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022.



Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. J. Serroy, Paris, Gallimard, « Folio théâtre », 1998.

Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.


Modalità di svolgimento

Les cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Lezioni frontali, ateliers, seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame.
La partecipazione degli studenti iscritti in Lettere (Scienze Umanistiche) è particolarmente incoraggiata.

La participation aux cours est facultative mais est évidemment conseillée. Les étudiantes et étudiants ne suivant pas les cours sont invitées/invités à me contacter au début du semestre des cours afin que l'on puisse établir un programme alternatif et personnalisé. Je n'accepterai aucune requête de programmes personnalisés ou, pire, "réduits", quelques semaines avant l'examen.
La participation des étudiants inscrits en Lettres (L10) est particulièrement encouragée.

Bibliografia




II. La lecture d’un manuel d’histoire de la littérature française (XVIIe-XVIIIe siècles) est indispensable, on retiendra par exemple : / La lettura di un manuale di storia della letteratura francese (XVII-XVIII secoli) è indispensabile, per esempio :

A. Adam, Histoire de la littérature française au XVIIe siècle, 3 vol., Paris, A. Michel, 1997.
P. Brunel, Y. Bellenger, D. Couty, Ph. Sellier, M. Truffet, Historie de la littérature française. Du Moyen Âge au XVIIIe siècle, Paris, Bordas, 2001 [1972]**.
G. Macchia, La letteratura francese dal Rinascimento al Classicismo, Milano, Rizzoli, 1992.
B. Didier, Histoire de la littérature française du XVIIIe siècle, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2003.
J.-M. Darmon, M. Delon (dir.), Histoire de la France littéraire. Classicismes, XVIIe-XVIIIe siècle, Paris, PUF, 2006 (vol. 2)**.
F. Corradi, Introduzione al Seicento francese e al classicismo, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2006.
A. Viala, Une histoire brève de la littérature française. L’Âge classique et les Lumières, Paris, PUF, 2016**.
L. Sozzi (dir.), Storia europea della letteratura francese. I. Dalle origini al Seicento, Torino, Einaudi, 2013 ; II. Dal Settecento all’età contemporanea, Torino, Einaudi, 2013.
D. Reguig, Histoire littéraire du XVIIe siècle, Paris, Armand Colin, 2017.
M. Landi (dir.), Letteratura francese. Dalle origini al Settecento (vol. 1), Milano, Mondadori-Le Monnier Università, 2021**.
** Ces ouvrages comprennent les deux siècles


(Les parties à lire impérativement seront indiquées pendant le cours / Le parti da leggere imperativamente saranno indicate durante le lezioni)


III. la Comédie et Molière



C. Dealberto, J. Grandin, Ch. Schuwey, L’Atlas Molière, Paris, Les Arènes, 2022 (également en version numérique)


Conesa, Gabriel, La Comédie de l’âge classique (1630-1715), Paris, Seuil, 1995.


Biet, Christian (dir.), Le Théâtre français du XVIIe siècle. Historie, Textes choisis, mises en scène, Paris, L’avant-scène théâtre, 2009.


Fiorentino, Francesco, Il teatro francese del Seicento, Bari, Laterza, 2003 (o edizione successiva)


Dandrey, Patrick, Molière ou l’esthétique du ridicule, Paris, Klincksieck, 2002



IV. Stylistique (au choix) :
C. Fromilhague et A. Sancier, Introduction à l’analyse stylistique, Paris, Bordas, 1991
N. Laurent, Initiation à la stylistique, Paris, Hachette Supérieur, 2001
A. Herschberg-Pierrot, Stylistique de la prose, Paris, Belin, 2003 (ou autre édition)


V. Rhétorique / Retorica (au choix) :

A. Kibédy Varga, Rhétorique et littérature, Paris, Klincksieck, 2002.
G. Molinié, Dictionnaire de rhétorique, Paris, Le livre de poche, 1992.
C. Reggiani, Introduction à la rhétorique, Paris, Hachette, 2001.
B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2021 [1988].

D’autres ouvrages seront indiqués pendant le cours / Altri testi saranno indicati durante il corso


VI. Études critiques / Studi critici
Des lectures critiques (essais, articles, pages web) seront conseillées et proposées pendant les cours, dans le but d’éclairer ou de mieux cerner certains aspects du programme. / Delle letture critiche (saggi, articoli, pagine web) saranno consigliate e proposte durante le lezioni, per chiarire o approfondire particolari aspetti del programma.





***Étudiants en régime de dispense d'assiduité (non assistant aux cours).

Les étudiants non assistant aux cours liront deux autres comédies en plus des ouvrages au programme./ Studenti non frequentanti. Gli studenti non frequentanti AGGIUNGERANNO la lettura di di due altre commedie do Molière.

LETTERATURA SPAGNOLA III

GIOVANNA FIORDALISO

8 L-LIN/05 ita

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà una padronanza organica della storia della letteratura oggetto del corso, analizzata non solo attraverso una sequenza cronologica, ma anche mediante l’applicazione di criteri teorici e critici rigorosi. Sarà in grado di contestualizzare le opere e le correnti all’interno del loro quadro storico-culturale, avvalendosi dei principali strumenti metodologici offerti dalla critica letteraria contemporanea per decodificare la complessità dei testi. I testi selezionati per il programma e la relativa bibliografia saranno in lingua originale, per cui è richiesta la conoscenza previa della lingua spagnola.
2. Applicare le conoscenze: Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di declinare le nozioni teoriche in concrete abilità di analisi. Nello specifico, saprà condurre una lettura critica e un'interpretazione profonda degli autori esaminati, sviluppando la capacità di istituire confronti con quanto appreso dal programma delle precedenti annualità. Tale competenza permetterà di mettere in relazione fenomeni letterari, temi e generi appartenenti al periodo in esame, favorendo un approccio comparatistico anche verso le altre letterature straniere presenti nel proprio piano di studi.
3. Autonomia di giudizio: Lo studente maturerà la capacità di rielaborare in modo personale e critico i contenuti del corso. Sarà in grado di esporre con rigore e profondità i temi trattati nei testi primari, nella bibliografia critica e nel manuale di riferimento. Particolare rilievo sarà dato allo sviluppo di un’analisi autonoma del testo letterario, che sappia coniugare l’aspetto formale (struttura, stile, retorica) con quello semantico (significato, ideologia, ricezione), formulando giudizi critici motivati, stabilendo anche confronti e contatti con quanto studiato nelle precedenti annualità.
4. Abilità comunicative: L’obiettivo è il raggiungimento di una piena padronanza espositiva, che consenta di presentare i contenuti disciplinari in modo chiaro, efficace e persuasivo. Lo studente dovrà dimostrare l'uso corretto del lessico tecnico della critica letteraria, sapendo strutturare argomentazioni complesse relative alla storia letteraria, agli autori e alle opere analizzate, adattando il registro alle esigenze della comunicazione scientifica.
5. Capacità di apprendere: Lo studente svilupperà un metodo di studio autonomo e flessibile, finalizzato all'approfondimento continuo dei fenomeni letterari e delle principali correnti di pensiero. Attraverso l'esercizio della lettura critica e il confronto costante con i testi, acquisirà le metodologie d’indagine e gli strumenti bibliografici necessari per proseguire con successo gli studi superiori o per intraprendere ricerche indipendenti nel campo della saggistica e della critica testuale, anche in vista della eventuale stesura dell’elaborato finale.

Scheda Docente

Programma del corso

TITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98

Il corso si propone di approfondire la conoscenza della letteratura spagnola tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo, considerando in particolare la produzione romanzesca che la caratterizza.
Il corso si articola in due parti.
Nella prima, dal titolo "La edad de plata", verrà presentato un breve profilo della storia della Spagna dagli ultimi decenni dell'800 per soffermarsi in particolare sul desastre rappresentato dalla guerra di Cuba del 1898, con le relative conseguenze, fino allo scoppio della guerra civile, nel 1936. Verranno approfonditi i fenomeni culturali di "regeneracionismo" e di identità nazionale; di "modernismo" e di "generación del 98".
La seconda sarà dedicata all’analisi testuale e critica di alcune tra le più rappresentative opere della generazione del ’98, considerando in particolare il romanzo come il genere che meglio sintetizza ed esprime le tensioni e le inquietudini che la Spagna vive, in linea con quanto avviene nello stesso momento in altri paesi europei.

Gli studenti dovranno inoltre affrontare la lettura del principale testo della narrativa spagnola, Don Quijote de la Mancha di M. de Cervantes (prima annualità: M. de Cervantes, El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, seconda annualità: Segunda parte del ingenioso caballero Don Quijote de la Mancha) con le relative letture critiche presenti in Unitus Moodle.

Modalità Esame

La prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma.

Testi adottati

Azorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, Las inquietudes de Shanti Andía, Madrid, Espasa Calpe, 1990 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, El laberinto de las sirenas, Barcelona, Tusquets, 2000 (solo gli studenti della terza anualità)
M. de Unamuno, Niebla, Madrid, Cátedra, 2009 (con relativa introduzione critica).

Modalità di frequenza

Le lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite

Bibliografia

Saggi critici:
Per la prima annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
M. Socrate, Il riso maggiore di Cervantes.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la seconda annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la terza annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
G. Fiordaliso, Baroja e la modernità, Vigo, Academia del Hispanismo, 2019.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre preparare:
- G. Morelli, D. Manera, Letteratura spagnola del '900. Dal modernismo al postmoderno, Milano, Mondadori, 2007 (fino a pp. 116).
- Sguardi sul Novecento: intorno a Pío Baroja, a cura di Giovanna Fiordaliso e Luisa Selvaggini, Pisa, Ets, 2017, pp. 7-39; 89-111; 135-168; 331-355.
- Gullón, Germán (2006), La modernidad silenciada. La cultura española en torno a 1900, Madrid, Biblioteca Nueva.
- Gullón, Ricardo (1969), La invención del 98 y otros ensayos, Madrid, Gredos.
- Inman Fox, Edward (1988), Ideología y política en las letras de fin de siglo (1898), Madrid, Espasa Calpe.

Scheda Docente

Programma del corso

TITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98

Il corso si propone di approfondire la conoscenza della letteratura spagnola tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo, considerando in particolare la produzione romanzesca che la caratterizza.
Il corso si articola in due parti.
Nella prima, dal titolo "La edad de plata", verrà presentato un breve profilo della storia della Spagna dagli ultimi decenni dell'800 per soffermarsi in particolare sul desastre rappresentato dalla guerra di Cuba del 1898, con le relative conseguenze, fino allo scoppio della guerra civile, nel 1936. Verranno approfonditi i fenomeni culturali di "regeneracionismo" e di identità nazionale; di "modernismo" e di "generación del 98".
La seconda sarà dedicata all’analisi testuale e critica di alcune tra le più rappresentative opere della generazione del ’98, considerando in particolare il romanzo come il genere che meglio sintetizza ed esprime le tensioni e le inquietudini che la Spagna vive, in linea con quanto avviene nello stesso momento in altri paesi europei.

Gli studenti dovranno inoltre affrontare la lettura del principale testo della narrativa spagnola, Don Quijote de la Mancha di M. de Cervantes (prima annualità: M. de Cervantes, El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, seconda annualità: Segunda parte del ingenioso caballero Don Quijote de la Mancha) con le relative letture critiche presenti in Unitus Moodle.

Modalità Esame

La prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma.

Testi adottati

Azorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, Las inquietudes de Shanti Andía, Madrid, Espasa Calpe, 1990 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, El laberinto de las sirenas, Barcelona, Tusquets, 2000 (solo gli studenti della terza anualità)
M. de Unamuno, Niebla, Madrid, Cátedra, 2009 (con relativa introduzione critica).

Modalità di frequenza

Le lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite

Bibliografia

Saggi critici:
Per la prima annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
M. Socrate, Il riso maggiore di Cervantes.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la seconda annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la terza annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
G. Fiordaliso, Baroja e la modernità, Vigo, Academia del Hispanismo, 2019.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre preparare:
- G. Morelli, D. Manera, Letteratura spagnola del '900. Dal modernismo al postmoderno, Milano, Mondadori, 2007 (fino a pp. 116).
- Sguardi sul Novecento: intorno a Pío Baroja, a cura di Giovanna Fiordaliso e Luisa Selvaggini, Pisa, Ets, 2017, pp. 7-39; 89-111; 135-168; 331-355.
- Gullón, Germán (2006), La modernidad silenciada. La cultura española en torno a 1900, Madrid, Biblioteca Nueva.
- Gullón, Ricardo (1969), La invención del 98 y otros ensayos, Madrid, Gredos.
- Inman Fox, Edward (1988), Ideología y política en las letras de fin de siglo (1898), Madrid, Espasa Calpe.

LETTERATURA TEDESCA III

NIKETA STEFA

8 L-LIN/13 ita

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia della letteratura in oggetto, dei principali autori e movimenti letterari oggetto del programma d’esame.

Capacità di lettura, comprensione e interpretazione critica dei testi e autori.

Capacità di esporre con chiarezza e approfonditamente i contenuti dei testi, della bibliografia critica e del manuale di storia della letteratura.

Teoria del romanzo
Teoria dei generi romanzeschi (1800-1900)
Competenze di lettura di testi letterari e discussione del testo letterario. Analisi del testo letterario.

Scheda Docente

Programma del corso

La letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik

Il corso riguarda la storia della letteratura tedesca, con un focus particolare sul periodo che va dall’Illuminismo al Classicismo; esso si articola in tre parti: Illuminismo, Sturm und Drang e Classicismo.
Si tratta di un percorso critico di studio che affronta i testi e gli autori della letteratura tedesca nell’ampio contesto culturale, filosofico e artistico europeo di quel periodo. Approfondimenti particolari riguardano i seguenti autori: Friedrich Gottlieb Klopstock, Gotthold Ephraim Lessing, Christoph Martin Wieland, Johann Wolfgang von Goethe e Friedrich Schiller. Un aspetto particolare del corso riguarda l’introduzione alla metrica tedesca con riferimento specifico alla metrica di Klopstock.
L’attività didattica è integrata da audio e videoproiezioni.

Obiettivi
Il corso ha una molteplice finalità:
1. presentare un’ampia prospettiva storico-culturale della letteratura tedesca del periodo classico.
2. trasmettere conoscenze sugli autori più importanti del periodo e sulle loro opere più significative.
3. ancorare la lettura di tali opere alla teoria letteraria e mediatica, offrendo una conoscenza di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo.
4. introdurre allo studio della metrica tedesca.

Modalità Esame

Modalità di verifica
Parte della verifica è la partecipazione attiva alle lezioni, inclusa la presentazione breve (Referat) di un argomento concordato con la docente.
Gli studenti non frequentanti devono scrivere una tesina su un argomento da concordare con la docente. L’elaborato scritto deve essere presentato un mese prima dell’inizio della sessione scelta per sostenere l’esame. I non frequentanti devono leggere due opere integrali (segnate con asterisco nel programma), in aggiunta all’elenco dei testi di lettura obbligatoria.
Inoltre, tutti gli studenti devono sostenere un esame finale scritto.
Esame finale
L’esame finale consiste in una prova scritta in lingua italiana o tedesca, volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze previste dal programma. L’esame comprende altresì l’analisi di alcuni brani tratti dai testi assegnati come lettura obbligatoria.

Testi adottati

Testi di riferimento
1) MANUALI STORICO-LETTERARI
Kindl Ulrike, 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001, Cap. 1-3, p. 67-297.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo, p. 145-276; tomo secondo, p. 321-418, 441-473, 484-562, 566-604.
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981 3770516230, 191-199, 218-228.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993, 75-191.
2) OPERE LETTERARIE INTEGRALI
La scelta fra le diverse edizioni esistenti è libera sia per le edizioni in lingua italiana sia per le edizioni in lingua tedesca. Si raccomandano tuttavia le edizioni bilingue.

Lessing Gotthold Ephraim, Nathan der Weise (Nathan il Saggio)*
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti
Schiller Friedrich, Kabale und Liebe (Intrigo e amore. Una tragedia borghese)
Schiller Friedrich, Maria Stuart*
Goethe Johann von, Die Leiden des jungen Werthers (I dolori del giovane Werther)
Goethe Johann von, Iphigenie auf Tauris
3) POESIE SCELTE
Klopstock, Die Frühlingsfeier; Das Rosenband; Die frühen Gräber; Die Sommernacht.

Modalità di frequenza

La frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni.

Bibliografia

Bibliografia
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993.
Goethe Johann Wolfgang, Die Leiden des jungen Werthers/ I dolori del giovane Werther, a cura di Giuliano Baioni, trad. di Alberto Spaini, Einaudi, Cuneo 1998.
Goethe Johann Wolfgang, Iphigenie auf Tauris/ Ifigenia in Tauride. Testo tedesco a fronte, a cura di Grazia Pulvirenti, trad. di Cesare Lievi, Marsilio 2011.
Kindl Ulrike, Storia della letteratura tedesca. 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band I, Oden, Band 1, G. J. Göschen, Leipzig 1823, 105, 191.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band IV, Oden, Teil 1, G. J. Göschen, Leipzig 1854, 116-121, 169.
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti, introduzione e trad. di Nello Sàito, Einaudi 1961.
Lessing Gotthold Ephraim, Nathan il Saggio, con testo a fronte, trad. di Andrea Casalegno, Garzanti, Milano 1994.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo e secondo.
Schiller Friedrich, Intrigo e amore: un dramma in cinque atti di nobiltà e borghesia, Testo tedesco a fronte, introd. e trad. di Aldo Busi, Rizzoli, Milano 1994.
Schiller Friedrich, Maria Stuarda, nota introduttiva e trad. di Maria Donatella Ponti, Einaudi, Torino 1982.

Scheda Docente

Programma del corso

La letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik

Il corso riguarda la storia della letteratura tedesca, con un focus particolare sul periodo che va dall’Illuminismo al Classicismo; esso si articola in tre parti: Illuminismo, Sturm und Drang e Classicismo.
Si tratta di un percorso critico di studio che affronta i testi e gli autori della letteratura tedesca nell’ampio contesto culturale, filosofico e artistico europeo di quel periodo. Approfondimenti particolari riguardano i seguenti autori: Friedrich Gottlieb Klopstock, Gotthold Ephraim Lessing, Christoph Martin Wieland, Johann Wolfgang von Goethe e Friedrich Schiller. Un aspetto particolare del corso riguarda l’introduzione alla metrica tedesca con riferimento specifico alla metrica di Klopstock.
L’attività didattica è integrata da audio e videoproiezioni.

Obiettivi
Il corso ha una molteplice finalità:
1. presentare un’ampia prospettiva storico-culturale della letteratura tedesca del periodo classico.
2. trasmettere conoscenze sugli autori più importanti del periodo e sulle loro opere più significative.
3. ancorare la lettura di tali opere alla teoria letteraria e mediatica, offrendo una conoscenza di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo.
4. introdurre allo studio della metrica tedesca.

Modalità Esame

Modalità di verifica
Parte della verifica è la partecipazione attiva alle lezioni, inclusa la presentazione breve (Referat) di un argomento concordato con la docente.
Gli studenti non frequentanti devono scrivere una tesina su un argomento da concordare con la docente. L’elaborato scritto deve essere presentato un mese prima dell’inizio della sessione scelta per sostenere l’esame. I non frequentanti devono leggere due opere integrali (segnate con asterisco nel programma), in aggiunta all’elenco dei testi di lettura obbligatoria.
Inoltre, tutti gli studenti devono sostenere un esame finale scritto.
Esame finale
L’esame finale consiste in una prova scritta in lingua italiana o tedesca, volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze previste dal programma. L’esame comprende altresì l’analisi di alcuni brani tratti dai testi assegnati come lettura obbligatoria.

Testi adottati

Testi di riferimento
1) MANUALI STORICO-LETTERARI
Kindl Ulrike, 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001, Cap. 1-3, p. 67-297.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo, p. 145-276; tomo secondo, p. 321-418, 441-473, 484-562, 566-604.
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981 3770516230, 191-199, 218-228.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993, 75-191.
2) OPERE LETTERARIE INTEGRALI
La scelta fra le diverse edizioni esistenti è libera sia per le edizioni in lingua italiana sia per le edizioni in lingua tedesca. Si raccomandano tuttavia le edizioni bilingue.

Lessing Gotthold Ephraim, Nathan der Weise (Nathan il Saggio)*
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti
Schiller Friedrich, Kabale und Liebe (Intrigo e amore. Una tragedia borghese)
Schiller Friedrich, Maria Stuart*
Goethe Johann von, Die Leiden des jungen Werthers (I dolori del giovane Werther)
Goethe Johann von, Iphigenie auf Tauris
3) POESIE SCELTE
Klopstock, Die Frühlingsfeier; Das Rosenband; Die frühen Gräber; Die Sommernacht.

Modalità di frequenza

La frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni.

Bibliografia

Bibliografia
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993.
Goethe Johann Wolfgang, Die Leiden des jungen Werthers/ I dolori del giovane Werther, a cura di Giuliano Baioni, trad. di Alberto Spaini, Einaudi, Cuneo 1998.
Goethe Johann Wolfgang, Iphigenie auf Tauris/ Ifigenia in Tauride. Testo tedesco a fronte, a cura di Grazia Pulvirenti, trad. di Cesare Lievi, Marsilio 2011.
Kindl Ulrike, Storia della letteratura tedesca. 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band I, Oden, Band 1, G. J. Göschen, Leipzig 1823, 105, 191.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band IV, Oden, Teil 1, G. J. Göschen, Leipzig 1854, 116-121, 169.
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti, introduzione e trad. di Nello Sàito, Einaudi 1961.
Lessing Gotthold Ephraim, Nathan il Saggio, con testo a fronte, trad. di Andrea Casalegno, Garzanti, Milano 1994.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo e secondo.
Schiller Friedrich, Intrigo e amore: un dramma in cinque atti di nobiltà e borghesia, Testo tedesco a fronte, introd. e trad. di Aldo Busi, Rizzoli, Milano 1994.
Schiller Friedrich, Maria Stuarda, nota introduttiva e trad. di Maria Donatella Ponti, Einaudi, Torino 1982.

LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE III

CRISTINA ROSA

8 L-LIN/08 ita

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende approfondire aspetti e problematiche della letteratura del Novecento in particolare l’obiettivo del corso è quello di riflettere su forme, simboli e modalità compositive dell'opera di José Saramago, il primo fra gli scrittori di lingua portoghese ad avere ricevuto il riconoscimento del Premio Nobel per la letteratura (1998). Sullo sfondo della storia portoghese del Novecento, saranno delineate le fasi salienti della traiettoria intellettuale e artistica e le tematiche di José Saramago, a partire dalla lettura dei romanzi "Memorial do Convento", "Historia do cerco de Lisboa", "Ensaio sobre a cegueira" e "Levantado do chao”. Saranno proiettate alcune interviste televisive e il film di Gonçalves Mendes “José e Pilar”. Attraverso l'analisi dei testi secondo precise metodologie critiche e grazie al collegamento al relativo contesto storico e culturale, gli studenti saranno capaci di comprendere e valutare la qualità letteraria delle opere che hanno letto e commentato con piena autonomia di giudizio.

Nello specifico, i risultati di apprendimento dovranno essere:
1) conoscere i principali tratti e caratteri relativi alla letteratura del Novecento;
2) sapere analizzare e commentare i testi in oggetto;
3) sapere formulare giudizi sull'argomento in modo autonomo;
4) riuscire a comunicare in modo appropriato quanto appreso:
5) sapere comprendere e interpretare in modo autonomo fenomeni letterari analoghi non affrontati nel programma.

Scheda Docente

Programma del corso


• Si analizzerà quel complesso di fattori, avvenimenti e personaggi che hanno portato i portoghesi, da piccolo popolo ai confini d’Europa, a creare un amplissimo impero commerciale, comprendente basi in tre continenti, premessa alla formazione di nuove culture quali quella brasiliana. Si analizzerà lo sviluppo della letteratura brasiliana anche come letteratura nazionale (canone coloniale, canone imperiale, canone repubblicano), principali autori e correnti letterarie. Si approfondiranno le modalità con cui il Brasile interroga se stesso problematizzando la propria identità post-coloniale per mano di grandi interpreti come Gilberto Freyre e Sérgio Buarque de Hollanda, mentre nel campo letterario si studierà l'evoluzione del canone nazionale, a partire da voci imprescindibili come quelle di Graciliano Ramos, João Guimarães Rosa, Clarice Lispector e in modo particolare Jorge Amado.
•Il corso prevede anche la partecipazione degli studenti a seminari e conferenze tenuti da studiosi italiani e stranieri.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso.

Testi adottati

Luciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive.
Michela Graziani, Il Settecento portoghese e lusofono, Firenze, University Press, 2023.
Gian Luigi de Rosa, Sulla bocca della gente. Racconti dal Brasile del XXI secolo, Nova Delphi Libri, 2024.
Gian Luigi de Rosa, Identità culturale e protonazionalismo. Il ruolo delle accademie nel Brasile del XVIII secolo, Franco Angeli, 2011.
 Boris Fausto, Storia del Brasile, Cagliari, Fabula, 2011
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2000
Il materiale, contenuto in presentazioni Power Point, è da considerarsi parte integrante della bibliografia di riferimento e sarà caricato al termine del corso sulla pagina Moodle della docente.
In presenza di studenti di altre lingue si fornirà bibliografia e testi in italiano.
La bibliografia è indicativa e andrà discussa insieme al Docente nel corso

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

Bibliografia

• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989];
R. Castro, “Rio de Janeiro. Storia di una città troppo eccitante”, Milano, Guanda, 2007.

Scheda Docente

Programma del corso


• Si analizzerà quel complesso di fattori, avvenimenti e personaggi che hanno portato i portoghesi, da piccolo popolo ai confini d’Europa, a creare un amplissimo impero commerciale, comprendente basi in tre continenti, premessa alla formazione di nuove culture quali quella brasiliana. Si analizzerà lo sviluppo della letteratura brasiliana anche come letteratura nazionale (canone coloniale, canone imperiale, canone repubblicano), principali autori e correnti letterarie. Si approfondiranno le modalità con cui il Brasile interroga se stesso problematizzando la propria identità post-coloniale per mano di grandi interpreti come Gilberto Freyre e Sérgio Buarque de Hollanda, mentre nel campo letterario si studierà l'evoluzione del canone nazionale, a partire da voci imprescindibili come quelle di Graciliano Ramos, João Guimarães Rosa, Clarice Lispector e in modo particolare Jorge Amado.
•Il corso prevede anche la partecipazione degli studenti a seminari e conferenze tenuti da studiosi italiani e stranieri.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso.

Testi adottati

Luciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive.
Michela Graziani, Il Settecento portoghese e lusofono, Firenze, University Press, 2023.
Gian Luigi de Rosa, Sulla bocca della gente. Racconti dal Brasile del XXI secolo, Nova Delphi Libri, 2024.
Gian Luigi de Rosa, Identità culturale e protonazionalismo. Il ruolo delle accademie nel Brasile del XVIII secolo, Franco Angeli, 2011.
 Boris Fausto, Storia del Brasile, Cagliari, Fabula, 2011
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2000
Il materiale, contenuto in presentazioni Power Point, è da considerarsi parte integrante della bibliografia di riferimento e sarà caricato al termine del corso sulla pagina Moodle della docente.
In presenza di studenti di altre lingue si fornirà bibliografia e testi in italiano.
La bibliografia è indicativa e andrà discussa insieme al Docente nel corso

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

Bibliografia

• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989];
R. Castro, “Rio de Janeiro. Storia di una città troppo eccitante”, Milano, Guanda, 2007.

ESAMI A SCELTA - - - -
A SCELTA DELLO STUDENTE 8 ita
PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - III ANNUALITà - - - -
LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA III

GIOVANNI PALILLA

10 L-LIN/14 ita

Obiettivi formativi

Il corso ha due obiettivi:
1. (Modulo A)
Presentare la storia della lingua tedesca, esponendo concetti fondamentali della linguistica con riferimento allo sviluppo peculiare della lingua tedesca.
Applicare le conoscenze linguistiche all’analisi dei testi fondamentali per la storia della lingua tedesca.

2. (Modulo B)
Approfondire lo studio della grammatica tedesca con particolare attenzione alla struttura della frase e alle caratteristiche lessicali e grammaticali dei vari dialetti.
Conoscere teorie e metodi della traduzione e sviluppare strategie autonome sia di interpretazione di messaggi linguistici all’interno di un determinato contesto sia di traduzione.

Scheda Docente

Programma del corso

La prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv).

Nella seconda parte del corso verranno proposti alcuni cenni di linguistica testuale, con particolare riferimento al concetto di stile e Textsorte. Durante il corso saranno letti e tradotti alcuni testi appartenenti a diverse tipologie testuali (Articolo di giornale, Leserbrief, articolo divulgativo, testo scientifico) e saranno discusse le caratteristiche principali di ognuno di esse, rintracciando allo stesso tempo i fenomeni sintattici discussi nella prima parte del programma.

Modalità Esame

L'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente è composta da una parte scritta e da una parte orale. L'esame scritto consiste nella traduzione di una parte di articolo tratto da un corpus di articoli caricati dal docente su Moodle, appartenenti alle tipologie testuali trattate a lezione. Oltre alla traduzione, lo studente dovrà scrivere un breve commento su alcune caratteristiche sintattiche del testo. L'esame orale, invece, consiste nel commento della parte scritta e di alcune domande sui fenomeni sintattici trattati durante il corso.

Testi adottati

Ballestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci.

Brinker Klaus et al. (2018), Linguistische Textanalyse. Berlin: Erich Schmidt Verlag (capitoli scelti indicati durante il corso).

Fandrych Christian / Maria Thurmair (2019), Textsorten im Deutschen: Linguistische Analysen aus sprachdidaktischer Sicht. Tübingen: Stauffenburg. (capitoli scelti indicati durante il corso).

Foschi Albert Marina (2016), Il profilo linguistico del testo. Guida al confronto intertestuale e interculturale (tedesco e italiano). Pisa: Pisa University Press.

Durante il corso saranno caricati sul Moodle ulteriori materiali didattici nonché il corpus di testi che saranno (in parte) tradotti e analizzati a lezione.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

Scheda Docente

Programma del corso

La prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv).

Nella seconda parte del corso verranno proposti alcuni cenni di linguistica testuale, con particolare riferimento al concetto di stile e Textsorte. Durante il corso saranno letti e tradotti alcuni testi appartenenti a diverse tipologie testuali (Articolo di giornale, Leserbrief, articolo divulgativo, testo scientifico) e saranno discusse le caratteristiche principali di ognuno di esse, rintracciando allo stesso tempo i fenomeni sintattici discussi nella prima parte del programma.

Modalità Esame

L'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente è composta da una parte scritta e da una parte orale. L'esame scritto consiste nella traduzione di una parte di articolo tratto da un corpus di articoli caricati dal docente su Moodle, appartenenti alle tipologie testuali trattate a lezione. Oltre alla traduzione, lo studente dovrà scrivere un breve commento su alcune caratteristiche sintattiche del testo. L'esame orale, invece, consiste nel commento della parte scritta e di alcune domande sui fenomeni sintattici trattati durante il corso.

Testi adottati

Ballestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci.

Brinker Klaus et al. (2018), Linguistische Textanalyse. Berlin: Erich Schmidt Verlag (capitoli scelti indicati durante il corso).

Fandrych Christian / Maria Thurmair (2019), Textsorten im Deutschen: Linguistische Analysen aus sprachdidaktischer Sicht. Tübingen: Stauffenburg. (capitoli scelti indicati durante il corso).

Foschi Albert Marina (2016), Il profilo linguistico del testo. Guida al confronto intertestuale e interculturale (tedesco e italiano). Pisa: Pisa University Press.

Durante il corso saranno caricati sul Moodle ulteriori materiali didattici nonché il corpus di testi che saranno (in parte) tradotti e analizzati a lezione.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - III ANNUALITà - III ANNO - - - -
LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA III

GIOVANNI PALILLA

8 L-LIN/14 ita

Obiettivi formativi

Il corso di Lingua tedesca II-III è strutturato in due parti complementari e mira a consolidare e approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze più avanzate sulla struttura della frase tedesca e sul funzionamento di fenomeni sintattici e pragmatici centrali (disposizione dei costituenti nel quadro del modello topologico esteso, forme e valori del passivo, espressione della modalità, ruolo e resa interpretativa delle particelle modali). Parallelamente, comprenderà i principali presupposti della linguistica testuale: riconoscimento di tratti distintivi delle diverse Textsorten, individuazione di scelte di Stil e di registro, e comprensione del rapporto tra intenzione comunicativa, convenzioni di genere e realizzazione linguistica.

Le competenze acquisite verranno applicate alla lettura e all’analisi di testi appartenenti a diverse Textsorten, selezionati per mettere in evidenza configurazioni sintattiche ricorrenti e scelte stilistiche differenziate. Lo studente sarà guidato a integrare livelli di osservazione diversi – frase, periodo e testo – ricostruendo la funzione di strutture come il passivo e la modalità in relazione agli scopi comunicativi e agli effetti di stile, e utilizzando in modo consapevole strumenti di consultazione (grammatiche, dizionari, risorse lessicali) per risolvere problemi di comprensione. La lettura sarà accompagnata da brevi attività di traduzione dal tedesco all’italiano, intese come verifica della comprensione e come esercizio di resa motivata, con attenzione alle differenze strutturali e pragmatiche tra le due lingue, in particolare nei punti critici (ordine della frase, valori modali, particelle modali, scelte di diatesi).

Il corso promuove inoltre l’autonomia di giudizio nell’interpretazione: lo studente sarà in grado di discutere in modo argomentato alternative di analisi e di traduzione, valutando la pertinenza di una scelta in rapporto alla Textsorte, allo Stil e al contesto, e riconoscendo ambiguità o impliciti testuali (specialmente quelli veicolati dalla modalità e dalle particelle modali). In questa prospettiva, l’attenzione non sarà solo rivolta al “che cosa dice” un testo, ma anche al “come lo dice” e al “perché lo dice così”, collegando osservazioni grammaticali a effetti di senso e di registro.

Infine, lo studente svilupperà adeguate abilità comunicative, sapendo esporre con chiarezza i risultati dell’analisi sintattica e testuale, sintetizzare i tratti salienti di una Textsorte, motivare scelte interpretative e traduttive e partecipare a discussioni guidate basate su esempi. Il percorso è pensato anche per rafforzare la capacità di apprendimento autonomo: organizzazione del lavoro sui testi, costruzione di repertori personali di strutture e indicatori di genere/stile, monitoraggio delle difficoltà ricorrenti e definizione di strategie di studio mirate, così da rendere lo studente progressivamente più indipendente nell’analisi di testi tedeschi di varia tipologia.
In parallelo, la parte con il CEL è finalizzata al raggiungimento del livello B1 per gli studenti del II anno e del livello B2 per gli studenti del III anno.

Scheda Docente

Programma del corso

La prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv).

Nella seconda parte del corso verranno proposti alcuni cenni di linguistica testuale, con particolare riferimento al concetto di stile e Textsorte. Durante il corso saranno letti e tradotti alcuni testi appartenenti a diverse tipologie testuali (Articolo di giornale, Leserbrief, articolo divulgativo, testo scientifico) e saranno discusse le caratteristiche principali di ognuno di esse, rintracciando allo stesso tempo i fenomeni sintattici discussi nella prima parte del programma.

Modalità Esame

L'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente è composta da una parte scritta e da una parte orale. L'esame scritto consiste nella traduzione di una parte di articolo tratto da un corpus di articoli caricati dal docente su Moodle, appartenenti alle tipologie testuali trattate a lezione. Oltre alla traduzione, lo studente dovrà scrivere un breve commento su alcune caratteristiche sintattiche del testo. L'esame orale, invece, consiste nel commento della parte scritta e di alcune domande sui fenomeni sintattici trattati durante il corso.

Testi adottati

Ballestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci.

Brinker Klaus et al. (2018), Linguistische Textanalyse. Berlin: Erich Schmidt Verlag (capitoli scelti indicati durante il corso).

Fandrych Christian / Maria Thurmair (2019), Textsorten im Deutschen: Linguistische Analysen aus sprachdidaktischer Sicht. Tübingen: Stauffenburg. (capitoli scelti indicati durante il corso).

Foschi Albert Marina (2016), Il profilo linguistico del testo. Guida al confronto intertestuale e interculturale (tedesco e italiano). Pisa: Pisa University Press.

Durante il corso saranno caricati sul Moodle ulteriori materiali didattici nonché il corpus di testi che saranno (in parte) tradotti e analizzati a lezione.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

Scheda Docente

Programma del corso

La prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv).

Nella seconda parte del corso verranno proposti alcuni cenni di linguistica testuale, con particolare riferimento al concetto di stile e Textsorte. Durante il corso saranno letti e tradotti alcuni testi appartenenti a diverse tipologie testuali (Articolo di giornale, Leserbrief, articolo divulgativo, testo scientifico) e saranno discusse le caratteristiche principali di ognuno di esse, rintracciando allo stesso tempo i fenomeni sintattici discussi nella prima parte del programma.

Modalità Esame

L'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente è composta da una parte scritta e da una parte orale. L'esame scritto consiste nella traduzione di una parte di articolo tratto da un corpus di articoli caricati dal docente su Moodle, appartenenti alle tipologie testuali trattate a lezione. Oltre alla traduzione, lo studente dovrà scrivere un breve commento su alcune caratteristiche sintattiche del testo. L'esame orale, invece, consiste nel commento della parte scritta e di alcune domande sui fenomeni sintattici trattati durante il corso.

Testi adottati

Ballestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci.

Brinker Klaus et al. (2018), Linguistische Textanalyse. Berlin: Erich Schmidt Verlag (capitoli scelti indicati durante il corso).

Fandrych Christian / Maria Thurmair (2019), Textsorten im Deutschen: Linguistische Analysen aus sprachdidaktischer Sicht. Tübingen: Stauffenburg. (capitoli scelti indicati durante il corso).

Foschi Albert Marina (2016), Il profilo linguistico del testo. Guida al confronto intertestuale e interculturale (tedesco e italiano). Pisa: Pisa University Press.

Durante il corso saranno caricati sul Moodle ulteriori materiali didattici nonché il corpus di testi che saranno (in parte) tradotti e analizzati a lezione.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - III ANNUALITà - - - -
LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE III

CATHERINE PENN

10 L-LIN/04 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione, con particolare riferimento alla moderna traduttologia e alle problematiche relative ai Cultural studies e ai Gender studies.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Capacità di applicare concetti e strumenti in ambito traduttivo, con particolare riferimento alla traduzione francese/italiano.
3) Autonomia di giudizio: Capacità di ricorrere ai due principali metodi traduttivi, quali la traduzione diretta e la traduzione obliqua.
4) Abilità comunicative: Livello di competenza linguistico comunicativa di arrivo previsto è il B2 secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
5) Capacità di apprendere: Studenti e studentesse sviluppano le capacità di apprendimento che sono loro necessarie per proseguire nella pratica traduttiva, come la capacità di organizzare le tre fasi della traduzione, l’analisi morfosintattica del testo e l’adattamento culturale, laddove necessario.


Scheda Docente

Programma del corso

Il corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica.
Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di usare il metalinguaggio grammaticale, le nozioni sociolinguistiche e traduttologiche in maniera adeguata, nonché di formulare una riflessione approfondita e articolata sulle dinamiche sociolinguistiche viste a lezione.

Modalità Esame

Prova scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman).
Un esonero sarà proposto per gli studenti frequentanti.

Testi adottati

"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006.
"La pratica della traduzione", Podeur J., Napoli, Liguori, 2016.
"Mille ans de langue française, histoire d’une passion, t. 2, Nouveaux destins", Rey A., Duval F., Siouffi G., Paris, Perrin, 2011, chapitres 3, 4, 5, 6, p. 71-267.

Modalità di frequenza

Si invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni.

Bibliografia

Testi complementari:
"La sociolinguistique", Calvet L.-J. , Paris, PUF, 2017.
"L'institution du français. Essai sur le colinguisme des Carolingiens à la République", Balibar R., Paris, PUF, 1985.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica.
Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di usare il metalinguaggio grammaticale, le nozioni sociolinguistiche e traduttologiche in maniera adeguata, nonché di formulare una riflessione approfondita e articolata sulle dinamiche sociolinguistiche viste a lezione.

Modalità Esame

Prova scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman).
Un esonero sarà proposto per gli studenti frequentanti.

Testi adottati

"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006.
"La pratica della traduzione", Podeur J., Napoli, Liguori, 2016.
"Mille ans de langue française, histoire d’une passion, t. 2, Nouveaux destins", Rey A., Duval F., Siouffi G., Paris, Perrin, 2011, chapitres 3, 4, 5, 6, p. 71-267.

Modalità di frequenza

Si invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni.

Bibliografia

Testi complementari:
"La sociolinguistique", Calvet L.-J. , Paris, PUF, 2017.
"L'institution du français. Essai sur le colinguisme des Carolingiens à la République", Balibar R., Paris, PUF, 1985.

LINGUA E TRADUZIONE INGLESE III

CARMEN SERENA SANTONOCITO

10 L-LIN/12 ita

Obiettivi formativi

“Translation Studies”
Il corso si pone l'obiettivo di acquisire competenze traduttologiche facendo riferimento a metodologie e tipologie traduttive specifiche. Scopo dell'insegnamento è l'acquisizione di conoscenze metodologiche per l'analisi di un testo letterario e delle sue traduzioni intersemiotiche in una prospettiva traduttologica di Translation studies.
Inoltre, con riferimento ai descrittori di Dublino ci si pone l'obiettivo di sviluppare:

1) Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding): capacità di comprensione (in ottica comparativa) di un testo fonte e delle sue traduzioni da un punto di vista linguistico, stilistico e retorico, così come del contesto storico-culturale cui il testo appartiene oltre che alle caratteristiche dell’idioletto autoriale e delle specificità relative ai traduttori.

2) Conoscenza e capacità di comprensione applicata (Applying Knowledge and Understanding) capacità di acquisizione e uso di strumenti analitici per esaminare contrastivamente testi fonte e le loro versioni tradotte.

3) Autonomia di giudizio (Making Judgements): capacità di analisi e selezione di testi significativi in lingua inglese per verificarne le caratteristiche e la qualità delle loro versioni tradotte, sia in ottica interlinguistica che intersemiotica.

4) Abilità comunicative (Communication Skills): dirette alla comprensione dei testi analizzati durante il corso e di quelli indicati in bibliografia, all’acquisizione di nozioni e alle metodologie presentate e necessarie all'interazione comunicativa nella presentazione di propri interventi sui temi inerenti al corso.

5) Capacità di apprendere (Learning Skills): Raggiungimento di una competenza specifica nel campo dell’analisi traduttologica e degli adattamenti televisivi e cinematografici come pratica di traduzione intersemiotica. Capacità di imparare tecniche di presentazione in pubblico di studi di caso attraverso lavori di gruppo o individuali.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si concentra sui seguenti aspetti:
- studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale;
- analisi dei suoni della lingua inglese, con particolare attenzione sugli aspetti fonetici e fonologici segmentali di base;
- studio delle strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words e conseguente analisi delle categorie e classi del discorso (parts of speech);
- cenni in riferimento ai concetti chiave della Discourse Analysis e ai principali ambiti della variazione sociolinguistica.

Modalità Esame

La prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale.
La valutazione finale consisterà in una media ponderata tra l'esito della prova orale (e l'eventuale prova in itinere) e quello della prova scritta di lettorato.

Testi adottati

L. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025.
M. Hancock, English Pronunciation in use. Intermediate. 2nd edition with answers and downloadable audio. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
D. Crystal, The Story of English in 100 Words. London: Profile Books, 2012.
S. Riches, Culture Smart! Britain: The Essential Guide to Customs & Culture. Kuperard, 2024.
M. Sebba, “World Englishes”. In Culpeper et al. English Language. Description, Variation and Context. London: Palgrave, 2008, pp. 404-421.

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza

Bibliografia

L. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019.
S. Redman, English Vocabulary in Use: Pre-Intermediate and Intermediate. 4th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
Longman Dictionary of Contemporary English - online version: https://www.ldoceonline.com/

LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA III

ROBERTA GIORDANO

10 L-LIN/07 ita

Obiettivi formativi

A partire dall'analisi del discorso, potenziare ulteriormente le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico, così pure sul proprio processo di apprendimento e sulle eventuali strategie di correzione e miglioramento.

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue.
Conoscenza e capacità di comprensione: a partire dall'analisi del discorso, potenziare ulteriormente le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico, così pure sul proprio processo di apprendimento e sulle eventuali strategie di correzione e miglioramento.
Abilità comunicative: acquisire una padronanza comunicativa, che consenta di utilizzare in modo attivo ed articolato la lingua straniera.
Capacità di apprendere: imparare a mettere costantemente alla prova le conoscenze acquisite, individuando tempestivamente lacune e bisogni.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione. Nozioni chiave dell'analisi: fedeltà, equivalenza, unità, invariabile, metodo, tecnica, strategia, problema, errore. Il ruolo del traduttore e la sua (in)visibilità.
Programma sull'Analisi del discorso: Linguistica pragmatica e analisi del discorso, unità discorsive, tipologia testuale, analisi testuale, testi narrativi (letterari, pubblicitari, giuridico-amministrativi), espositivi (giornalistici, pubblicitari, letterari, giuridico-amministrativi), istruttivi, testi eterogenei.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

Modalità di svolgimento

L'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

In aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarà fornito dalla docente durante il corso

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione. Nozioni chiave dell'analisi: fedeltà, equivalenza, unità, invariabile, metodo, tecnica, strategia, problema, errore. Il ruolo del traduttore e la sua (in)visibilità.
Programma sull'Analisi del discorso: Linguistica pragmatica e analisi del discorso, unità discorsive, tipologia testuale, analisi testuale, testi narrativi (letterari, pubblicitari, giuridico-amministrativi), espositivi (giornalistici, pubblicitari, letterari, giuridico-amministrativi), istruttivi, testi eterogenei.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

Modalità di svolgimento

L'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

In aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarà fornito dalla docente durante il corso

LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA III

GIOVANNI PALILLA

10 L-LIN/14 ita

Obiettivi formativi

Il corso ha due obiettivi:
1. (Modulo A)
Presentare la storia della lingua tedesca, esponendo concetti fondamentali della linguistica con riferimento allo sviluppo peculiare della lingua tedesca.
Applicare le conoscenze linguistiche all’analisi dei testi fondamentali per la storia della lingua tedesca.

2. (Modulo B)
Approfondire lo studio della grammatica tedesca con particolare attenzione alla struttura della frase e alle caratteristiche lessicali e grammaticali dei vari dialetti.
Conoscere teorie e metodi della traduzione e sviluppare strategie autonome sia di interpretazione di messaggi linguistici all’interno di un determinato contesto sia di traduzione.

Scheda Docente

Programma del corso

La prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv).

Nella seconda parte del corso verranno proposti alcuni cenni di linguistica testuale, con particolare riferimento al concetto di stile e Textsorte. Durante il corso saranno letti e tradotti alcuni testi appartenenti a diverse tipologie testuali (Articolo di giornale, Leserbrief, articolo divulgativo, testo scientifico) e saranno discusse le caratteristiche principali di ognuno di esse, rintracciando allo stesso tempo i fenomeni sintattici discussi nella prima parte del programma.

Modalità Esame

L'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente è composta da una parte scritta e da una parte orale. L'esame scritto consiste nella traduzione di una parte di articolo tratto da un corpus di articoli caricati dal docente su Moodle, appartenenti alle tipologie testuali trattate a lezione. Oltre alla traduzione, lo studente dovrà scrivere un breve commento su alcune caratteristiche sintattiche del testo. L'esame orale, invece, consiste nel commento della parte scritta e di alcune domande sui fenomeni sintattici trattati durante il corso.

Testi adottati

Ballestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci.

Brinker Klaus et al. (2018), Linguistische Textanalyse. Berlin: Erich Schmidt Verlag (capitoli scelti indicati durante il corso).

Fandrych Christian / Maria Thurmair (2019), Textsorten im Deutschen: Linguistische Analysen aus sprachdidaktischer Sicht. Tübingen: Stauffenburg. (capitoli scelti indicati durante il corso).

Foschi Albert Marina (2016), Il profilo linguistico del testo. Guida al confronto intertestuale e interculturale (tedesco e italiano). Pisa: Pisa University Press.

Durante il corso saranno caricati sul Moodle ulteriori materiali didattici nonché il corpus di testi che saranno (in parte) tradotti e analizzati a lezione.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

Scheda Docente

Programma del corso

La prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv).

Nella seconda parte del corso verranno proposti alcuni cenni di linguistica testuale, con particolare riferimento al concetto di stile e Textsorte. Durante il corso saranno letti e tradotti alcuni testi appartenenti a diverse tipologie testuali (Articolo di giornale, Leserbrief, articolo divulgativo, testo scientifico) e saranno discusse le caratteristiche principali di ognuno di esse, rintracciando allo stesso tempo i fenomeni sintattici discussi nella prima parte del programma.

Modalità Esame

L'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente è composta da una parte scritta e da una parte orale. L'esame scritto consiste nella traduzione di una parte di articolo tratto da un corpus di articoli caricati dal docente su Moodle, appartenenti alle tipologie testuali trattate a lezione. Oltre alla traduzione, lo studente dovrà scrivere un breve commento su alcune caratteristiche sintattiche del testo. L'esame orale, invece, consiste nel commento della parte scritta e di alcune domande sui fenomeni sintattici trattati durante il corso.

Testi adottati

Ballestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci.

Brinker Klaus et al. (2018), Linguistische Textanalyse. Berlin: Erich Schmidt Verlag (capitoli scelti indicati durante il corso).

Fandrych Christian / Maria Thurmair (2019), Textsorten im Deutschen: Linguistische Analysen aus sprachdidaktischer Sicht. Tübingen: Stauffenburg. (capitoli scelti indicati durante il corso).

Foschi Albert Marina (2016), Il profilo linguistico del testo. Guida al confronto intertestuale e interculturale (tedesco e italiano). Pisa: Pisa University Press.

Durante il corso saranno caricati sul Moodle ulteriori materiali didattici nonché il corpus di testi che saranno (in parte) tradotti e analizzati a lezione.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA III

ROCHELLE DE SOUSA GUIMARÃES

10 L-LIN/09 ita

Obiettivi formativi

Dopo l’approccio culturale alla realtà storica del Portogallo, ambito in cui si svilupperà la lingua portoghese, l’obiettivo formativo generale della disciplina è quello di fornire agli studenti le ragioni per cui il portoghese è oggi un idioma parlato da circa 260 milioni di persone in tutto il mondo – ossia il movimento storico dell’espansione marittima portoghese e la presenza plurisecolare della lingua in territori della costa africana, dell’India, dell’Oriente estremo e del Sudamerica.
Così, il corso di LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II e III si articola in una prima parte sulle varianti della lingua portoghese - il portoghese del Brasile; il portoghese parlato in Africa e in Asia; il galego moderno; i creoli di base portoghese. Si promuove dunque un laboratorio di traduzione riguardo ai lessici specifici della lingua portoghese, in articolazione con le lezioni di lingua fornite dall’esperto linguistico.
Al termine del corso si valuteranno le capacità di autonomia di giudizio, le conoscenze acquisite e le abilità comunicative e di espressione che mostreranno la capacità di apprendere.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso propone un inquadramento critico dello studio della lingua portoghese nelle sue
due varietà nazionali di riferimento (europea e brasiliana), adottando una prospettiva
comparativa. Attraverso contributi della linguistica contemporanea, delle politiche
linguistiche e degli studi sulla traduzione, vengono analizzate la costruzione storica e
ideologica della lusofonia, le dinamiche interculturali e transculturali del portoghese
contemporaneo, nonché i processi di standardizzazione e internazionalizzazione della
lingua. Il corso mira inoltre a sviluppare una comprensione critica delle principali
divergenze lessicali e morfosintattiche tra PE e PB e a fornire competenze di mediazione
linguistica applicate alla traduzione.

Modalità Esame

Prova scritta ed orale e/o laboratorio

Testi adottati

Tópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo
- BAXTER, A. N. «Portuguese as a pluricentric language» in CLYNE, M. (org.)
Pluricentric Languages – Differing norms in different nation, Berlin/New York:
Mouton de Gruyter, pp. 11-43, 1992.
- SEVERO, C. G., SILVEIRA, A. C. «Lusofonia revisitada e crítica da celebração», in
SOUZA, S., DEL OLMO, F. C. (org.). Línguas em português – A lusofonia numa
visão crítica, Porto: Universidade do Porto Press, 2020.
- Severo, C. G. «Lusofonia, colonialismo e globalização». Fórum linguistic,
Florianópolis, v. 13, n. 3, pp. 1321-1333, 2016.
- DA SILVEIRA, A., LEVISKI, C., E., BALSALOBRE, S. «(Des)lusofonias e
(des)ensinos: por outras políticas linguísticas». Fórum linguistic, Florianópolis, v. 19,
Special Issue, pp. 7311-7323, 2022.

Tópico 2: Estandardização/internacionalização da língua portuguesa
- CASTILHO, A. T. de. Uma política linguística para o português. Museu da Língua
Portuguesa. Disponível em: https://www.museudalinguaportuguesa.org.br/wp-
content/uploads/2017/09/Uma-política-linguística-para-o-português.pdf
- FARIA, C. V. de Souza. «Per una didattica del portoghese: traiettorie e sfide di una
lingua pluricentrica». QuaderniCIRD, n. 22, pp. 10-32, 2001.
- ALBUQUERQUE, Davi. «A internacionalização da língua portuguesa. O que é? Por
quê? Para quem? Como?». Revista de Estudos de Português Língua Internacional, v.
2, n. 2, pp. 31-52, 2022.
- MARTINS, M. de Lemos. «Os estudos lusófonos como campo de investigação», in
BASTOS, N. M. (org.). Língua portuguesa e lusofonia: história, cultura e sociedade.
São Paulo: EDUC, 2016.

Tópico 3: Análise contrastiva: fenômenos de natureza lexial e morfossintática no PB e
PE
- RIO-TORTO, Graça et al. Português brasileiro e português europeu: um diálogo de
séculos. Macau, China: Universidade Politécnica de Macau - CELGA-ILTEC, 2022.
- DJAJARAHARDJA, Natalia. Aspectos da variação entre PE e PB: guia para a
adapção linguística entre as duas variedades. Orientadora: Alexandra Guedes Pinto.
2020. Dissertação (Mestrado em Tradução e Serviços Linguísticos). Disponível em:
https://repositorio-aberto.up.pt/handle/10216/130193

- BRITO, A. M. Estudos de sintaxe. Porto: Faculdade de Letras da Universidade do
Porto, Centro de Linguística da Universidade do Porto, 2024.
- SUELELA, D. L. A estrutura da frase no PE e PB – estudo sintático de caráter
sincrónico e diacrónico. Dissertação (Mestrado em Estudos Didáticos, Culturais,
Linguísticos e Literários). Orientador: Paulo Osório. Disponível em:
https://ubibliorum.ubi.pt/entities/publication/b8ea128a-f502-4061-ab68-
31bc8723b45b
- NEVES, M. H. Gramática de usos do português. 2° ed. São Paulo: Editora Unesp,
2011.
- VILLALVA, A. Introdução ao estudo do léxico: descrição e análise do português.
Petrópolis-RJ: Vozes, 2014.
Tópico 4: Tradução: fenômenos inter e transculturais (objetivo: análise de analogias e
diferenças lexicais e morfosintáticas entre PE e PB na tradução)
- DELLE CASTELLI, Barbara. «Traduzione come mediazione culturare». Itinerari, v.
1-2, pp. 231-242, 2005.
- DIADORI, Pierangela. Tradurre: una prospettiva interculturale. Roma: Carocci
editore, 2018.
- CASTAGNA, Vanessa. «Tradução/traduções: uma perspectiva no estudo das
divergências entre PE e PB». Conexão Letras, v. 12, n. 17, pp. 91-103, 2017.
- AIO, M. de Abreu. «A tradução literária o português europeu e o português brasileiro:
relação entre língua e cultura». Babilónia, n. 8/9, pp. 97-107, 2010.
- ANTUNES, L. Z. «Tradução e comunicação: aspectos linguísticos da tradução
literária do italiano para o português». Alfa, n. 32, São Paulo, pp. 15-23, 1988.
- PEDROSA, Inês. Fazes-me falta. Rio de Janeiro: Alfaguara, 2010.
- BENSIMON, Carol. Diorama. São Paulo: Companhia das Letras, 2022.

Modalità di frequenza

La frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso propone un inquadramento critico dello studio della lingua portoghese nelle sue
due varietà nazionali di riferimento (europea e brasiliana), adottando una prospettiva
comparativa. Attraverso contributi della linguistica contemporanea, delle politiche
linguistiche e degli studi sulla traduzione, vengono analizzate la costruzione storica e
ideologica della lusofonia, le dinamiche interculturali e transculturali del portoghese
contemporaneo, nonché i processi di standardizzazione e internazionalizzazione della
lingua. Il corso mira inoltre a sviluppare una comprensione critica delle principali
divergenze lessicali e morfosintattiche tra PE e PB e a fornire competenze di mediazione
linguistica applicate alla traduzione.

Modalità Esame

Prova scritta ed orale e/o laboratorio

Testi adottati

Tópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo
- BAXTER, A. N. «Portuguese as a pluricentric language» in CLYNE, M. (org.)
Pluricentric Languages – Differing norms in different nation, Berlin/New York:
Mouton de Gruyter, pp. 11-43, 1992.
- SEVERO, C. G., SILVEIRA, A. C. «Lusofonia revisitada e crítica da celebração», in
SOUZA, S., DEL OLMO, F. C. (org.). Línguas em português – A lusofonia numa
visão crítica, Porto: Universidade do Porto Press, 2020.
- Severo, C. G. «Lusofonia, colonialismo e globalização». Fórum linguistic,
Florianópolis, v. 13, n. 3, pp. 1321-1333, 2016.
- DA SILVEIRA, A., LEVISKI, C., E., BALSALOBRE, S. «(Des)lusofonias e
(des)ensinos: por outras políticas linguísticas». Fórum linguistic, Florianópolis, v. 19,
Special Issue, pp. 7311-7323, 2022.

Tópico 2: Estandardização/internacionalização da língua portuguesa
- CASTILHO, A. T. de. Uma política linguística para o português. Museu da Língua
Portuguesa. Disponível em: https://www.museudalinguaportuguesa.org.br/wp-
content/uploads/2017/09/Uma-política-linguística-para-o-português.pdf
- FARIA, C. V. de Souza. «Per una didattica del portoghese: traiettorie e sfide di una
lingua pluricentrica». QuaderniCIRD, n. 22, pp. 10-32, 2001.
- ALBUQUERQUE, Davi. «A internacionalização da língua portuguesa. O que é? Por
quê? Para quem? Como?». Revista de Estudos de Português Língua Internacional, v.
2, n. 2, pp. 31-52, 2022.
- MARTINS, M. de Lemos. «Os estudos lusófonos como campo de investigação», in
BASTOS, N. M. (org.). Língua portuguesa e lusofonia: história, cultura e sociedade.
São Paulo: EDUC, 2016.

Tópico 3: Análise contrastiva: fenômenos de natureza lexial e morfossintática no PB e
PE
- RIO-TORTO, Graça et al. Português brasileiro e português europeu: um diálogo de
séculos. Macau, China: Universidade Politécnica de Macau - CELGA-ILTEC, 2022.
- DJAJARAHARDJA, Natalia. Aspectos da variação entre PE e PB: guia para a
adapção linguística entre as duas variedades. Orientadora: Alexandra Guedes Pinto.
2020. Dissertação (Mestrado em Tradução e Serviços Linguísticos). Disponível em:
https://repositorio-aberto.up.pt/handle/10216/130193

- BRITO, A. M. Estudos de sintaxe. Porto: Faculdade de Letras da Universidade do
Porto, Centro de Linguística da Universidade do Porto, 2024.
- SUELELA, D. L. A estrutura da frase no PE e PB – estudo sintático de caráter
sincrónico e diacrónico. Dissertação (Mestrado em Estudos Didáticos, Culturais,
Linguísticos e Literários). Orientador: Paulo Osório. Disponível em:
https://ubibliorum.ubi.pt/entities/publication/b8ea128a-f502-4061-ab68-
31bc8723b45b
- NEVES, M. H. Gramática de usos do português. 2° ed. São Paulo: Editora Unesp,
2011.
- VILLALVA, A. Introdução ao estudo do léxico: descrição e análise do português.
Petrópolis-RJ: Vozes, 2014.
Tópico 4: Tradução: fenômenos inter e transculturais (objetivo: análise de analogias e
diferenças lexicais e morfosintáticas entre PE e PB na tradução)
- DELLE CASTELLI, Barbara. «Traduzione come mediazione culturare». Itinerari, v.
1-2, pp. 231-242, 2005.
- DIADORI, Pierangela. Tradurre: una prospettiva interculturale. Roma: Carocci
editore, 2018.
- CASTAGNA, Vanessa. «Tradução/traduções: uma perspectiva no estudo das
divergências entre PE e PB». Conexão Letras, v. 12, n. 17, pp. 91-103, 2017.
- AIO, M. de Abreu. «A tradução literária o português europeu e o português brasileiro:
relação entre língua e cultura». Babilónia, n. 8/9, pp. 97-107, 2010.
- ANTUNES, L. Z. «Tradução e comunicação: aspectos linguísticos da tradução
literária do italiano para o português». Alfa, n. 32, São Paulo, pp. 15-23, 1988.
- PEDROSA, Inês. Fazes-me falta. Rio de Janeiro: Alfaguara, 2010.
- BENSIMON, Carol. Diorama. São Paulo: Companhia das Letras, 2022.

Modalità di frequenza

La frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria

LINGUA E TRADUZIONE RUSSA III

VALENTINA ROSSI

10 L-LIN/21 ita
LETTERATURA PRIMA LINGUA STRANIERA- III ANNO - - - -
LETTERATURA E CULTURA INGLESE III

FRANCESCA SAGGINI

8 L-LIN/10 ita

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza e capacità di comprensione, soprattutto per quanto riguarda l'evolversi della letteratura inglese nel corso dell’Ottocento, secondo gli autori ed i testi in programma.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di applicare le conoscenze acquisite e di presentazione degli argomenti e degli autori affrontati nel corso.
Autonomia di giudizio: autonomia di giudizio nel condurre ricerche ed approfondimenti personali, nello sviluppare uno spirito critico-costruttivo verso le presentazioni proprie e dei propri pari, soprattutto per quanto attiene ai propri punti forti e deboli nel processo di apprendimento e di comunicazione.
Abilità comunicative: capacità sicura di argomentare e presentare in italiano corretto e capacità di lavoro su testi in inglese in lingua originale.
Capacità di apprendere: il corso ha un duplice scopo di apprendimento: a) avvicinare lo studente allo studio e alla ricerca attraverso il lavoro autonomo, adiuvato dalla frequenza delle lezioni; b) raggiungere questo scopo passando per il consolidamento critico e interpretativo condotto in italiano, raffinando le capacità di capire, interpretare e descrivere il passato attraverso l’occhio del presente.

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante.

Modalità Esame

Gli studenti della terza annualità saranno valutati in base ad una prova scritta in classe (tema) della durata di due ore. La prova verrà svolta in italiano.
Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali
La sufficienza è data a fronte di una conoscenza minima dell'argomento e di una forma italiana buona.

Testi adottati

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, The Hound of the Baskervilles with "The Adventures of the Speckled Band". Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Francis O'Goman, Broadview Editions (2005 e seguenti ristampe)

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, The Hound of the Baskervilles with "The Adventures of the Speckled Band". Francis O'Goman (ed.), Broadview Editions (2005 e seguenti ristampe)

The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 10, 11, 12, 13, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa

Bibliografia

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, The Hound of the Baskervilles with "The Adventures of the Speckled Band". Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Francis O'Goman, Broadview Editions (2005 e seguenti ristampe)

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, The Hound of the Baskervilles with "The Adventures of the Speckled Band". Francis O'Goman (ed.), Broadview Editions (2005 e seguenti ristampe)

The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 10, 11, 12, 13, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante.

Modalità Esame

Gli studenti della terza annualità saranno valutati in base ad una prova scritta in classe (tema) della durata di due ore. La prova verrà svolta in italiano.
Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali
La sufficienza è data a fronte di una conoscenza minima dell'argomento e di una forma italiana buona.

Testi adottati

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, The Hound of the Baskervilles with "The Adventures of the Speckled Band". Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Francis O'Goman, Broadview Editions (2005 e seguenti ristampe)

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, The Hound of the Baskervilles with "The Adventures of the Speckled Band". Francis O'Goman (ed.), Broadview Editions (2005 e seguenti ristampe)

The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 10, 11, 12, 13, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa

Bibliografia

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, The Hound of the Baskervilles with "The Adventures of the Speckled Band". Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Francis O'Goman, Broadview Editions (2005 e seguenti ristampe)

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, The Hound of the Baskervilles with "The Adventures of the Speckled Band". Francis O'Goman (ed.), Broadview Editions (2005 e seguenti ristampe)

The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 10, 11, 12, 13, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

LETTERATURA RUSSA III A

VALENTINA ROSSI

8 L-LIN/21 ita

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire: 1. Un'introduzione generale alla storia della cultura russa, con i necessari riferimenti (in forma sommaria) al contesto storico-politico e informazioni generali sulla situazione linguistica; 2. una visione d'insieme dei principali momenti della storia letteraria russa; 3. approfondimenti selettivi sull'Ottocento letterario russo.
Al termine del corso lo studente dovrà: 1. conoscere le linee generali di sviluppo della letteratura e cultura russa in relazione al contesto storico; 2. conoscere l'opera di alcuni autori di maggior rilievo applicando nel loro studio le conoscenze generali acquisite; 3. saper valutare con capacità critica le caratteristiche e la posizione storica di correnti, tendenze, autori; 4. saper presentare con chiarezza gli argomenti oggetto del corso, esponendo le caratteristiche principali di correnti, tendenze, autori; 5. possedere gli strumenti nozionali e concettuali per tentare approcci autonomi ad autori e opere anche al di là del programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Aleksandr Radiščev e
Nikolaj Karamzin. La grande poesia di inizio Ottocento: “la pleiade puškiniana”. Lermontov e Gogol’. L’età d’oro del romanzo: Ivan Gončarov, Ivan Turgenev, Fëdor Dostoevskij, Lev Tolstoj. Anton Čechov e la transizione verso il Novecento.
Approfondimento monografico: il “romanzo in versi” Evgenij Onegin di Aleksandr Puškin.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20-30'. Verranno poste in linea di massima tre domande relative al corso erogato.

Testi adottati

Guido Carpi, Storia della letteratura russa da Pietro il Grande alla Rivoluzione d’Ottobre, Milano, Carocci, 2025.

Aleksandr Puškin, Evgenij Onegin (a c. di Giuseppe Ghini), Milano, Mondadori 2021.

Durante il corso sarà reso fruibile materiale per eventuali approfondimenti. Gli studenti sono invitati a iscriversi alla pagina Moodle relativa al corso. Altri testi saranno comunicati a lezione.

Per la verifica di testi, dispense e bibliografia si prega di contattare il docente: valentina.rossi@unitus.it.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Aleksandr Radiščev e
Nikolaj Karamzin. La grande poesia di inizio Ottocento: “la pleiade puškiniana”. Lermontov e Gogol’. L’età d’oro del romanzo: Ivan Gončarov, Ivan Turgenev, Fëdor Dostoevskij, Lev Tolstoj. Anton Čechov e la transizione verso il Novecento.
Approfondimento monografico: il “romanzo in versi” Evgenij Onegin di Aleksandr Puškin.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20-30'. Verranno poste in linea di massima tre domande relative al corso erogato.

Testi adottati

Guido Carpi, Storia della letteratura russa da Pietro il Grande alla Rivoluzione d’Ottobre, Milano, Carocci, 2025.

Aleksandr Puškin, Evgenij Onegin (a c. di Giuseppe Ghini), Milano, Mondadori 2021.

Durante il corso sarà reso fruibile materiale per eventuali approfondimenti. Gli studenti sono invitati a iscriversi alla pagina Moodle relativa al corso. Altri testi saranno comunicati a lezione.

Per la verifica di testi, dispense e bibliografia si prega di contattare il docente: valentina.rossi@unitus.it.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

13286 - PROVA FINALE

Secondo Semestre 6 ita
SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - III ANNUALITà - III ANNO - - - -
LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE III

CATHERINE PENN

8 L-LIN/04 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione, con particolare riferimento alla moderna traduttologia e alle problematiche relative ai Cultural studies e ai Gender studies.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Capacità di applicare concetti e strumenti in ambito traduttivo, con particolare riferimento alla traduzione francese/italiano.
3) Autonomia di giudizio: Capacità di ricorrere ai due principali metodi traduttivi, quali la traduzione diretta e la traduzione obliqua.
4) Abilità comunicative: Livello di competenza linguistico comunicativa di arrivo previsto è il B2 secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
5) Capacità di apprendere: Studenti e studentesse sviluppano le capacità di apprendimento che sono loro necessarie per proseguire nella pratica traduttiva, come la capacità di organizzare le tre fasi della traduzione, l’analisi morfosintattica del testo e l’adattamento culturale, laddove necessario.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica.
Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di usare il metalinguaggio grammaticale, le nozioni sociolinguistiche e traduttologiche in maniera adeguata, nonché di formulare una riflessione approfondita e articolata sulle dinamiche sociolinguistiche viste a lezione.

Modalità Esame

Prova scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman).
Un esonero sarà proposto per gli studenti frequentanti.

Testi adottati

"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006.
"La pratica della traduzione", Podeur J., Napoli, Liguori, 2016.
"Mille ans de langue française, histoire d’une passion, t. 2, Nouveaux destins", Rey A., Duval F., Siouffi G., Paris, Perrin, 2011, chapitres 3, 4, 5, 6, p. 71-267.

Modalità di frequenza

Si invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni.

Bibliografia

Testi complementari:
"La sociolinguistique", Calvet L.-J. , Paris, PUF, 2017.
"L'institution du français. Essai sur le colinguisme des Carolingiens à la République", Balibar R., Paris, PUF, 1985.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica.
Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di usare il metalinguaggio grammaticale, le nozioni sociolinguistiche e traduttologiche in maniera adeguata, nonché di formulare una riflessione approfondita e articolata sulle dinamiche sociolinguistiche viste a lezione.

Modalità Esame

Prova scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman).
Un esonero sarà proposto per gli studenti frequentanti.

Testi adottati

"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006.
"La pratica della traduzione", Podeur J., Napoli, Liguori, 2016.
"Mille ans de langue française, histoire d’une passion, t. 2, Nouveaux destins", Rey A., Duval F., Siouffi G., Paris, Perrin, 2011, chapitres 3, 4, 5, 6, p. 71-267.

Modalità di frequenza

Si invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni.

Bibliografia

Testi complementari:
"La sociolinguistique", Calvet L.-J. , Paris, PUF, 2017.
"L'institution du français. Essai sur le colinguisme des Carolingiens à la République", Balibar R., Paris, PUF, 1985.

LINGUA E TRADUZIONE INGLESE III

CARMEN SERENA SANTONOCITO

8 L-LIN/12 ita

Obiettivi formativi

“Translation Studies”
Il corso si pone l'obiettivo di acquisire competenze traduttologiche facendo riferimento a metodologie e tipologie traduttive specifiche. Scopo dell'insegnamento è l'acquisizione di conoscenze metodologiche per l'analisi di un testo letterario e delle sue traduzioni intersemiotiche in una prospettiva traduttologica di Translation studies.
Inoltre, con riferimento ai descrittori di Dublino ci si pone l'obiettivo di sviluppare:

1) Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding): capacità di comprensione (in ottica comparativa) di un testo fonte e delle sue traduzioni da un punto di vista linguistico, stilistico e retorico, così come del contesto storico-culturale cui il testo appartiene oltre che alle caratteristiche dell’idioletto autoriale e delle specificità relative ai traduttori.

2) Conoscenza e capacità di comprensione applicata (Applying Knowledge and Understanding) capacità di acquisizione e uso di strumenti analitici per esaminare contrastivamente testi fonte e le loro versioni tradotte.

3) Autonomia di giudizio (Making Judgements): capacità di analisi e selezione di testi significativi in lingua inglese per verificarne le caratteristiche e la qualità delle loro versioni tradotte, sia in ottica interlinguistica che intersemiotica.

4) Abilità comunicative (Communication Skills): dirette alla comprensione dei testi analizzati durante il corso e di quelli indicati in bibliografia, all’acquisizione di nozioni e alle metodologie presentate e necessarie all'interazione comunicativa nella presentazione di propri interventi sui temi inerenti al corso.

5) Capacità di apprendere (Learning Skills): Raggiungimento di una competenza specifica nel campo dell’analisi traduttologica e degli adattamenti televisivi e cinematografici come pratica di traduzione intersemiotica. Capacità di imparare tecniche di presentazione in pubblico di studi di caso attraverso lavori di gruppo o individuali.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si concentra sui seguenti aspetti:
- studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale;
- analisi dei suoni della lingua inglese, con particolare attenzione sugli aspetti fonetici e fonologici segmentali di base;
- studio delle strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words e conseguente analisi delle categorie e classi del discorso (parts of speech);
- cenni in riferimento ai concetti chiave della Discourse Analysis e ai principali ambiti della variazione sociolinguistica.

Modalità Esame

La prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale.
La valutazione finale consisterà in una media ponderata tra l'esito della prova orale (e l'eventuale prova in itinere) e quello della prova scritta di lettorato.

Testi adottati

L. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025.
M. Hancock, English Pronunciation in use. Intermediate. 2nd edition with answers and downloadable audio. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
D. Crystal, The Story of English in 100 Words. London: Profile Books, 2012.
S. Riches, Culture Smart! Britain: The Essential Guide to Customs & Culture. Kuperard, 2024.
M. Sebba, “World Englishes”. In Culpeper et al. English Language. Description, Variation and Context. London: Palgrave, 2008, pp. 404-421.

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza

Bibliografia

L. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019.
S. Redman, English Vocabulary in Use: Pre-Intermediate and Intermediate. 4th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
Longman Dictionary of Contemporary English - online version: https://www.ldoceonline.com/

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si concentra sui seguenti aspetti:
- studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale;
- analisi dei suoni della lingua inglese, con particolare attenzione sugli aspetti fonetici e fonologici segmentali di base;
- studio delle strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words e conseguente analisi delle categorie e classi del discorso (parts of speech);
- cenni in riferimento ai concetti chiave della Discourse Analysis e ai principali ambiti della variazione sociolinguistica.

Modalità Esame

La prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale.
La valutazione finale consisterà in una media ponderata tra l'esito della prova orale (e l'eventuale prova in itinere) e quello della prova scritta di lettorato.

Testi adottati

L. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025.
M. Hancock, English Pronunciation in use. Intermediate. 2nd edition with answers and downloadable audio. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
D. Crystal, The Story of English in 100 Words. London: Profile Books, 2012.
S. Riches, Culture Smart! Britain: The Essential Guide to Customs & Culture. Kuperard, 2024.
M. Sebba, “World Englishes”. In Culpeper et al. English Language. Description, Variation and Context. London: Palgrave, 2008, pp. 404-421.

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza

Bibliografia

L. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019.
S. Redman, English Vocabulary in Use: Pre-Intermediate and Intermediate. 4th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
Longman Dictionary of Contemporary English - online version: https://www.ldoceonline.com/

LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA III

ROBERTA GIORDANO

8 L-LIN/07 ita

Obiettivi formativi


A partire dall'analisi del discorso, potenziare ulteriormente le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico, così pure sul proprio processo di apprendimento e sulle eventuali strategie di correzione e miglioramento.

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue.
Conoscenza e capacità di comprensione: a partire dall'analisi del discorso, potenziare ulteriormente le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico, così pure sul proprio processo di apprendimento e sulle eventuali strategie di correzione e miglioramento.
Abilità comunicative: acquisire una padronanza comunicativa, che consenta di utilizzare in modo attivo ed articolato la lingua straniera.
Capacità di apprendere: imparare a mettere costantemente alla prova le conoscenze acquisite, individuando tempestivamente lacune e bisogni.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione. Nozioni chiave dell'analisi: fedeltà, equivalenza, unità, invariabile, metodo, tecnica, strategia, problema, errore. Il ruolo del traduttore e la sua (in)visibilità.
Programma sull'Analisi del discorso: Linguistica pragmatica e analisi del discorso, unità discorsive, tipologia testuale, analisi testuale, testi narrativi (letterari, pubblicitari, giuridico-amministrativi), espositivi (giornalistici, pubblicitari, letterari, giuridico-amministrativi), istruttivi, testi eterogenei.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

Modalità di svolgimento

L'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

In aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarà fornito dalla docente durante il corso

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione. Nozioni chiave dell'analisi: fedeltà, equivalenza, unità, invariabile, metodo, tecnica, strategia, problema, errore. Il ruolo del traduttore e la sua (in)visibilità.
Programma sull'Analisi del discorso: Linguistica pragmatica e analisi del discorso, unità discorsive, tipologia testuale, analisi testuale, testi narrativi (letterari, pubblicitari, giuridico-amministrativi), espositivi (giornalistici, pubblicitari, letterari, giuridico-amministrativi), istruttivi, testi eterogenei.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

Modalità di svolgimento

L'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

In aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarà fornito dalla docente durante il corso

LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA III

GIOVANNI PALILLA

8 L-LIN/14 ita

Obiettivi formativi

Il corso di Lingua tedesca II-III è strutturato in due parti complementari e mira a consolidare e approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze più avanzate sulla struttura della frase tedesca e sul funzionamento di fenomeni sintattici e pragmatici centrali (disposizione dei costituenti nel quadro del modello topologico esteso, forme e valori del passivo, espressione della modalità, ruolo e resa interpretativa delle particelle modali). Parallelamente, comprenderà i principali presupposti della linguistica testuale: riconoscimento di tratti distintivi delle diverse Textsorten, individuazione di scelte di Stil e di registro, e comprensione del rapporto tra intenzione comunicativa, convenzioni di genere e realizzazione linguistica.

Le competenze acquisite verranno applicate alla lettura e all’analisi di testi appartenenti a diverse Textsorten, selezionati per mettere in evidenza configurazioni sintattiche ricorrenti e scelte stilistiche differenziate. Lo studente sarà guidato a integrare livelli di osservazione diversi – frase, periodo e testo – ricostruendo la funzione di strutture come il passivo e la modalità in relazione agli scopi comunicativi e agli effetti di stile, e utilizzando in modo consapevole strumenti di consultazione (grammatiche, dizionari, risorse lessicali) per risolvere problemi di comprensione. La lettura sarà accompagnata da brevi attività di traduzione dal tedesco all’italiano, intese come verifica della comprensione e come esercizio di resa motivata, con attenzione alle differenze strutturali e pragmatiche tra le due lingue, in particolare nei punti critici (ordine della frase, valori modali, particelle modali, scelte di diatesi).

Il corso promuove inoltre l’autonomia di giudizio nell’interpretazione: lo studente sarà in grado di discutere in modo argomentato alternative di analisi e di traduzione, valutando la pertinenza di una scelta in rapporto alla Textsorte, allo Stil e al contesto, e riconoscendo ambiguità o impliciti testuali (specialmente quelli veicolati dalla modalità e dalle particelle modali). In questa prospettiva, l’attenzione non sarà solo rivolta al “che cosa dice” un testo, ma anche al “come lo dice” e al “perché lo dice così”, collegando osservazioni grammaticali a effetti di senso e di registro.

Infine, lo studente svilupperà adeguate abilità comunicative, sapendo esporre con chiarezza i risultati dell’analisi sintattica e testuale, sintetizzare i tratti salienti di una Textsorte, motivare scelte interpretative e traduttive e partecipare a discussioni guidate basate su esempi. Il percorso è pensato anche per rafforzare la capacità di apprendimento autonomo: organizzazione del lavoro sui testi, costruzione di repertori personali di strutture e indicatori di genere/stile, monitoraggio delle difficoltà ricorrenti e definizione di strategie di studio mirate, così da rendere lo studente progressivamente più indipendente nell’analisi di testi tedeschi di varia tipologia.
In parallelo, la parte con il CEL è finalizzata al raggiungimento del livello B1 per gli studenti del II anno e del livello B2 per gli studenti del III anno.

Scheda Docente

Programma del corso

La prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv).

Nella seconda parte del corso verranno proposti alcuni cenni di linguistica testuale, con particolare riferimento al concetto di stile e Textsorte. Durante il corso saranno letti e tradotti alcuni testi appartenenti a diverse tipologie testuali (Articolo di giornale, Leserbrief, articolo divulgativo, testo scientifico) e saranno discusse le caratteristiche principali di ognuno di esse, rintracciando allo stesso tempo i fenomeni sintattici discussi nella prima parte del programma.

Modalità Esame

L'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente è composta da una parte scritta e da una parte orale. L'esame scritto consiste nella traduzione di una parte di articolo tratto da un corpus di articoli caricati dal docente su Moodle, appartenenti alle tipologie testuali trattate a lezione. Oltre alla traduzione, lo studente dovrà scrivere un breve commento su alcune caratteristiche sintattiche del testo. L'esame orale, invece, consiste nel commento della parte scritta e di alcune domande sui fenomeni sintattici trattati durante il corso.

Testi adottati

Ballestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci.

Brinker Klaus et al. (2018), Linguistische Textanalyse. Berlin: Erich Schmidt Verlag (capitoli scelti indicati durante il corso).

Fandrych Christian / Maria Thurmair (2019), Textsorten im Deutschen: Linguistische Analysen aus sprachdidaktischer Sicht. Tübingen: Stauffenburg. (capitoli scelti indicati durante il corso).

Foschi Albert Marina (2016), Il profilo linguistico del testo. Guida al confronto intertestuale e interculturale (tedesco e italiano). Pisa: Pisa University Press.

Durante il corso saranno caricati sul Moodle ulteriori materiali didattici nonché il corpus di testi che saranno (in parte) tradotti e analizzati a lezione.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

Scheda Docente

Programma del corso

La prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv).

Nella seconda parte del corso verranno proposti alcuni cenni di linguistica testuale, con particolare riferimento al concetto di stile e Textsorte. Durante il corso saranno letti e tradotti alcuni testi appartenenti a diverse tipologie testuali (Articolo di giornale, Leserbrief, articolo divulgativo, testo scientifico) e saranno discusse le caratteristiche principali di ognuno di esse, rintracciando allo stesso tempo i fenomeni sintattici discussi nella prima parte del programma.

Modalità Esame

L'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente è composta da una parte scritta e da una parte orale. L'esame scritto consiste nella traduzione di una parte di articolo tratto da un corpus di articoli caricati dal docente su Moodle, appartenenti alle tipologie testuali trattate a lezione. Oltre alla traduzione, lo studente dovrà scrivere un breve commento su alcune caratteristiche sintattiche del testo. L'esame orale, invece, consiste nel commento della parte scritta e di alcune domande sui fenomeni sintattici trattati durante il corso.

Testi adottati

Ballestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci.

Brinker Klaus et al. (2018), Linguistische Textanalyse. Berlin: Erich Schmidt Verlag (capitoli scelti indicati durante il corso).

Fandrych Christian / Maria Thurmair (2019), Textsorten im Deutschen: Linguistische Analysen aus sprachdidaktischer Sicht. Tübingen: Stauffenburg. (capitoli scelti indicati durante il corso).

Foschi Albert Marina (2016), Il profilo linguistico del testo. Guida al confronto intertestuale e interculturale (tedesco e italiano). Pisa: Pisa University Press.

Durante il corso saranno caricati sul Moodle ulteriori materiali didattici nonché il corpus di testi che saranno (in parte) tradotti e analizzati a lezione.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA III

ROCHELLE DE SOUSA GUIMARÃES

8 L-LIN/09 ita

Obiettivi formativi

Dopo l’approccio culturale alla realtà storica del Portogallo, ambito in cui si svilupperà la lingua portoghese, l’obiettivo formativo generale della disciplina è quello di fornire agli studenti le ragioni per cui il portoghese è oggi un idioma parlato da circa 260 milioni di persone in tutto il mondo – ossia il movimento storico dell’espansione marittima portoghese e la presenza plurisecolare della lingua in territori della costa africana, dell’India, dell’Oriente estremo e del Sudamerica.
Così, il corso di LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II e III si articola in una prima parte sulle varianti della lingua portoghese - il portoghese del Brasile; il portoghese parlato in Africa e in Asia; il galego moderno; i creoli di base portoghese. Si promuove dunque un laboratorio di traduzione riguardo ai lessici specifici della lingua portoghese, in articolazione con le lezioni di lingua fornite dall’esperto linguistico.
Al termine del corso si valuteranno le capacità di autonomia di giudizio, le conoscenze acquisite e le abilità comunicative e di espressione che mostreranno la capacità di apprendere.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso propone un inquadramento critico dello studio della lingua portoghese nelle sue
due varietà nazionali di riferimento (europea e brasiliana), adottando una prospettiva
comparativa. Attraverso contributi della linguistica contemporanea, delle politiche
linguistiche e degli studi sulla traduzione, vengono analizzate la costruzione storica e
ideologica della lusofonia, le dinamiche interculturali e transculturali del portoghese
contemporaneo, nonché i processi di standardizzazione e internazionalizzazione della
lingua. Il corso mira inoltre a sviluppare una comprensione critica delle principali
divergenze lessicali e morfosintattiche tra PE e PB e a fornire competenze di mediazione
linguistica applicate alla traduzione.

Modalità Esame

Prova scritta ed orale e/o laboratorio

Testi adottati

Tópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo
- BAXTER, A. N. «Portuguese as a pluricentric language» in CLYNE, M. (org.)
Pluricentric Languages – Differing norms in different nation, Berlin/New York:
Mouton de Gruyter, pp. 11-43, 1992.
- SEVERO, C. G., SILVEIRA, A. C. «Lusofonia revisitada e crítica da celebração», in
SOUZA, S., DEL OLMO, F. C. (org.). Línguas em português – A lusofonia numa
visão crítica, Porto: Universidade do Porto Press, 2020.
- Severo, C. G. «Lusofonia, colonialismo e globalização». Fórum linguistic,
Florianópolis, v. 13, n. 3, pp. 1321-1333, 2016.
- DA SILVEIRA, A., LEVISKI, C., E., BALSALOBRE, S. «(Des)lusofonias e
(des)ensinos: por outras políticas linguísticas». Fórum linguistic, Florianópolis, v. 19,
Special Issue, pp. 7311-7323, 2022.

Tópico 2: Estandardização/internacionalização da língua portuguesa
- CASTILHO, A. T. de. Uma política linguística para o português. Museu da Língua
Portuguesa. Disponível em: https://www.museudalinguaportuguesa.org.br/wp-
content/uploads/2017/09/Uma-política-linguística-para-o-português.pdf
- FARIA, C. V. de Souza. «Per una didattica del portoghese: traiettorie e sfide di una
lingua pluricentrica». QuaderniCIRD, n. 22, pp. 10-32, 2001.
- ALBUQUERQUE, Davi. «A internacionalização da língua portuguesa. O que é? Por
quê? Para quem? Como?». Revista de Estudos de Português Língua Internacional, v.
2, n. 2, pp. 31-52, 2022.
- MARTINS, M. de Lemos. «Os estudos lusófonos como campo de investigação», in
BASTOS, N. M. (org.). Língua portuguesa e lusofonia: história, cultura e sociedade.
São Paulo: EDUC, 2016.

Tópico 3: Análise contrastiva: fenômenos de natureza lexial e morfossintática no PB e
PE
- RIO-TORTO, Graça et al. Português brasileiro e português europeu: um diálogo de
séculos. Macau, China: Universidade Politécnica de Macau - CELGA-ILTEC, 2022.
- DJAJARAHARDJA, Natalia. Aspectos da variação entre PE e PB: guia para a
adapção linguística entre as duas variedades. Orientadora: Alexandra Guedes Pinto.
2020. Dissertação (Mestrado em Tradução e Serviços Linguísticos). Disponível em:
https://repositorio-aberto.up.pt/handle/10216/130193

- BRITO, A. M. Estudos de sintaxe. Porto: Faculdade de Letras da Universidade do
Porto, Centro de Linguística da Universidade do Porto, 2024.
- SUELELA, D. L. A estrutura da frase no PE e PB – estudo sintático de caráter
sincrónico e diacrónico. Dissertação (Mestrado em Estudos Didáticos, Culturais,
Linguísticos e Literários). Orientador: Paulo Osório. Disponível em:
https://ubibliorum.ubi.pt/entities/publication/b8ea128a-f502-4061-ab68-
31bc8723b45b
- NEVES, M. H. Gramática de usos do português. 2° ed. São Paulo: Editora Unesp,
2011.
- VILLALVA, A. Introdução ao estudo do léxico: descrição e análise do português.
Petrópolis-RJ: Vozes, 2014.

Modalità di frequenza

La frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso propone un inquadramento critico dello studio della lingua portoghese nelle sue
due varietà nazionali di riferimento (europea e brasiliana), adottando una prospettiva
comparativa. Attraverso contributi della linguistica contemporanea, delle politiche
linguistiche e degli studi sulla traduzione, vengono analizzate la costruzione storica e
ideologica della lusofonia, le dinamiche interculturali e transculturali del portoghese
contemporaneo, nonché i processi di standardizzazione e internazionalizzazione della
lingua. Il corso mira inoltre a sviluppare una comprensione critica delle principali
divergenze lessicali e morfosintattiche tra PE e PB e a fornire competenze di mediazione
linguistica applicate alla traduzione.

Modalità Esame

Prova scritta ed orale e/o laboratorio

Testi adottati

Tópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo
- BAXTER, A. N. «Portuguese as a pluricentric language» in CLYNE, M. (org.)
Pluricentric Languages – Differing norms in different nation, Berlin/New York:
Mouton de Gruyter, pp. 11-43, 1992.
- SEVERO, C. G., SILVEIRA, A. C. «Lusofonia revisitada e crítica da celebração», in
SOUZA, S., DEL OLMO, F. C. (org.). Línguas em português – A lusofonia numa
visão crítica, Porto: Universidade do Porto Press, 2020.
- Severo, C. G. «Lusofonia, colonialismo e globalização». Fórum linguistic,
Florianópolis, v. 13, n. 3, pp. 1321-1333, 2016.
- DA SILVEIRA, A., LEVISKI, C., E., BALSALOBRE, S. «(Des)lusofonias e
(des)ensinos: por outras políticas linguísticas». Fórum linguistic, Florianópolis, v. 19,
Special Issue, pp. 7311-7323, 2022.

Tópico 2: Estandardização/internacionalização da língua portuguesa
- CASTILHO, A. T. de. Uma política linguística para o português. Museu da Língua
Portuguesa. Disponível em: https://www.museudalinguaportuguesa.org.br/wp-
content/uploads/2017/09/Uma-política-linguística-para-o-português.pdf
- FARIA, C. V. de Souza. «Per una didattica del portoghese: traiettorie e sfide di una
lingua pluricentrica». QuaderniCIRD, n. 22, pp. 10-32, 2001.
- ALBUQUERQUE, Davi. «A internacionalização da língua portuguesa. O que é? Por
quê? Para quem? Como?». Revista de Estudos de Português Língua Internacional, v.
2, n. 2, pp. 31-52, 2022.
- MARTINS, M. de Lemos. «Os estudos lusófonos como campo de investigação», in
BASTOS, N. M. (org.). Língua portuguesa e lusofonia: história, cultura e sociedade.
São Paulo: EDUC, 2016.

Tópico 3: Análise contrastiva: fenômenos de natureza lexial e morfossintática no PB e
PE
- RIO-TORTO, Graça et al. Português brasileiro e português europeu: um diálogo de
séculos. Macau, China: Universidade Politécnica de Macau - CELGA-ILTEC, 2022.
- DJAJARAHARDJA, Natalia. Aspectos da variação entre PE e PB: guia para a
adapção linguística entre as duas variedades. Orientadora: Alexandra Guedes Pinto.
2020. Dissertação (Mestrado em Tradução e Serviços Linguísticos). Disponível em:
https://repositorio-aberto.up.pt/handle/10216/130193

- BRITO, A. M. Estudos de sintaxe. Porto: Faculdade de Letras da Universidade do
Porto, Centro de Linguística da Universidade do Porto, 2024.
- SUELELA, D. L. A estrutura da frase no PE e PB – estudo sintático de caráter
sincrónico e diacrónico. Dissertação (Mestrado em Estudos Didáticos, Culturais,
Linguísticos e Literários). Orientador: Paulo Osório. Disponível em:
https://ubibliorum.ubi.pt/entities/publication/b8ea128a-f502-4061-ab68-
31bc8723b45b
- NEVES, M. H. Gramática de usos do português. 2° ed. São Paulo: Editora Unesp,
2011.
- VILLALVA, A. Introdução ao estudo do léxico: descrição e análise do português.
Petrópolis-RJ: Vozes, 2014.

Modalità di frequenza

La frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria

LINGUA E TRADUZIONE RUSSA III

VALENTINA ROSSI

8 L-LIN/21 ita
FILOLOGIA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - - - -
FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA

GIOVANNA SANTINI

8 L-FIL-LET/09 ita

Obiettivi formativi

Il corso è dedicato ai fondamenti della disciplina, in particolare all'analisi dei processi che portano alla nascita delle lingue romanze e allo studio dei fenomeni culturali che caratterizzano le origini della storia letteraria italiana. Conoscenze: Gli studenti apprenderanno la storia della formazione delle lingue romanze e della nascita delle letterature scritte in quelle lingue, i principali mutamenti linguistici che caratterizzano il passaggio dal latino parlato alle lingue romanze e alcuni dei caratteri distintivi che le individuano, gli elementi che caratterizzano la poesia romanza rispetto alla tradizione della poesia latina classica e mediolatina e avranno dimestichezza con la storia della tradizione letteraria trobadorica e italiana delle origini. Applicazione delle conoscenze e sviluppo di un pensiero critico: Al termine del corso possederanno gli strumenti filologici e linguistici fondamentali per lo studio approfondito delle lingue derivate dal latino (in particolare l'italiano, il provenzale, il francese, lo spagnolo e il portoghese) e sapranno orientarsi nella storia letteraria dell'europa medievale e nell'analisi tematica, linguistica e formale di un testo medievale. Comunicazione delle conoscenze: le relazioni in classe e le verifiche in itinere permetteranno loro di praticare direttamente tecniche di comunicazione scritta e orale. Autoapprendimento: Nelle attività di approfondimento in autonomia si confronteranno direttamente con gli strumenti bibliografici e di ricerca storica, linguistica e letteraria.

Scheda Docente

Programma del corso

FONDAMENTI DI FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA: La prima parte del corso è dedicata ai fondamenti della disciplina, quindi alla nascita e alla differenziazione delle lingue neolatine e alle origini delle letterature scritte in quelle lingue. Nel corso delle lezioni si fornisce un quadro generale dei processi storico-culturali e linguistici che hanno portato alla nascita e allo sviluppo delle lingue e delle letterature romanze e si analizzano dal punto di vista storico e linguistico alcune testimonianze antiche del latino parlato e dei volgari romanzi. Particolare attenzione è rivolta ai rapporti genetici che intercorrono tra le varie lingue e ai fattori che hanno determinato la loro progressiva differenziazione.
INTERCOMPRENSIONE LINGUISTICA ROMANZA: Nella seconda parte, le competenze acquisite attraverso lo studio comparato delle lingue romanze sono messe in pratica in un programma sperimentale di apprendimento induttivo che ha lo scopo di avvicinare gli studenti alla comprensione simultanea di più lingue romanze. Si propone la lettura e l'ascolto di testi in diverse linge ro-manze, corredati da esercizi di comprensione e schede di approfondimento grammaticale.
STORIA E TRADIZIONE DELLA POESIA: Una terza parte è dedicata alla storia della poesia romanza, ossia all'origine medievale e allo sviluppo fino ai nostri giorni di alcuni temi, forme, strutture ed elementi linguistici di lunga durata: l'obiettivo è di ripercorrere la tradizione poetica concentrando l'attenzione su singoli fenomeni, attraverso i quali sia possibile osservare la continuità della tradizione nel tempo e le forti connessioni tra le diverse aree linguistiche della Romània. Gli studenti sono chiamati a intervenire direttamente nella ricerca e nell'analisi di questi elementi di continuità.

Modalità Esame

Per gli studenti FREQUENTANTI sono previste una o più verifiche scritte (anche in itinere) ed una prova orale (per la votazione si considerano gli esiti di ciascuna prova). Nelle verifiche scritte si valutano le competenze sui fondamenti scientifico-metodologici della disciplina e sulle principali caratteristiche dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino; nella prova orale si completerà la valutazione delle competenze acquisite su argomenti specifici trattati a lezione (la ricezione dantesca della lirica trobadorica e italiana), oltre che di quelle maturate attraverso la lettura della bibliografia. Per gli studenti NON FREQUENTANTI di norma è prevista solamente la prova orale in cui si valutano le competenze acquisite attraverso la lettura della bibliografia specifica sui fondamenti scientifico-metodologici della disciplina, sulle principali caratteristiche dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino e su argomenti specifici indicati nel programma (la ricezione dantesca della lirica trobadorica e italiana).

Testi adottati

1. Lorenzo Renzi - Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o ed. successive).
Una versione digitale del volume è consultabile a pagamento sul sito della casa editrice: https://www.pandoracampus.it/store/10.978.8815/325884

2. Susana Benavente Ferrera Francisco Calvo del Olmo Erika Hilde Frisan Veronica Manole Karine Marielly Rocha da Cunha Hugues Sheeren, PanromanIC. Manuale di intercomprensione tra lingue romanze, Bologna, Zanichelli, 2022

3. In aggiunta PER I FREQUENTANTI: dispense e testi forniti dalla docente all'inizio del corso.

4. In aggiunta PER I NON FREQUENTANTI: dispense e materiali concordati con la docente.

NB: SI SUGGERISCE COMUNQUE A TUTTI GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI DI PROGRAMMARE ALMENO UN APPUNTAMENTO CON LA DOCENTE PRIMA DELL'ESAME

Modalità di svolgimento

Nelle lezioni frontali saranno affrontati gli argomenti fondamentali del corso, dando ampio spazio alla lettura, all'analisi e al commento dei testi; gLi studenti saranno chiamati a partecipare con domande e brevi interventi di approfondimento preparati in autonomia. Periodicamente saranno proposte esercitazioni in classe mirate a valutare via via le competenze acquisite dagli studenti e la necessità di eventuali chiarimenti sugli argomenti trattati.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni frontali agevolerà gli studenti nello studio della bibliografia e darà loro la possibilità di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame.

Bibliografia

Lorenzo Renzi - Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o ed. successive).
Susana Benavente Ferrera Francisco Calvo del Olmo Erika Hilde Frisan Veronica Manole Karine Marielly Rocha da Cunha Hugues Sheeren, PanromanIC. Manuale di intercomprensione tra lingue romanze, Bologna, Zanichelli, 2022

Scheda Docente

Programma del corso

FONDAMENTI DI FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA: La prima parte del corso è dedicata ai fondamenti della disciplina, quindi alla nascita e alla differenziazione delle lingue neolatine e alle origini delle letterature scritte in quelle lingue. Nel corso delle lezioni si fornisce un quadro generale dei processi storico-culturali e linguistici che hanno portato alla nascita e allo sviluppo delle lingue e delle letterature romanze e si analizzano dal punto di vista storico e linguistico alcune testimonianze antiche del latino parlato e dei volgari romanzi. Particolare attenzione è rivolta ai rapporti genetici che intercorrono tra le varie lingue e ai fattori che hanno determinato la loro progressiva differenziazione.
INTERCOMPRENSIONE LINGUISTICA ROMANZA: Nella seconda parte, le competenze acquisite attraverso lo studio comparato delle lingue romanze sono messe in pratica in un programma sperimentale di apprendimento induttivo che ha lo scopo di avvicinare gli studenti alla comprensione simultanea di più lingue romanze. Si propone la lettura e l'ascolto di testi in diverse linge ro-manze, corredati da esercizi di comprensione e schede di approfondimento grammaticale.
STORIA E TRADIZIONE DELLA POESIA: Una terza parte è dedicata alla storia della poesia romanza, ossia all'origine medievale e allo sviluppo fino ai nostri giorni di alcuni temi, forme, strutture ed elementi linguistici di lunga durata: l'obiettivo è di ripercorrere la tradizione poetica concentrando l'attenzione su singoli fenomeni, attraverso i quali sia possibile osservare la continuità della tradizione nel tempo e le forti connessioni tra le diverse aree linguistiche della Romània. Gli studenti sono chiamati a intervenire direttamente nella ricerca e nell'analisi di questi elementi di continuità.

Modalità Esame

Per gli studenti FREQUENTANTI sono previste una o più verifiche scritte (anche in itinere) ed una prova orale (per la votazione si considerano gli esiti di ciascuna prova). Nelle verifiche scritte si valutano le competenze sui fondamenti scientifico-metodologici della disciplina e sulle principali caratteristiche dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino; nella prova orale si completerà la valutazione delle competenze acquisite su argomenti specifici trattati a lezione (la ricezione dantesca della lirica trobadorica e italiana), oltre che di quelle maturate attraverso la lettura della bibliografia. Per gli studenti NON FREQUENTANTI di norma è prevista solamente la prova orale in cui si valutano le competenze acquisite attraverso la lettura della bibliografia specifica sui fondamenti scientifico-metodologici della disciplina, sulle principali caratteristiche dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino e su argomenti specifici indicati nel programma (la ricezione dantesca della lirica trobadorica e italiana).

Testi adottati

1. Lorenzo Renzi - Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o ed. successive).
Una versione digitale del volume è consultabile a pagamento sul sito della casa editrice: https://www.pandoracampus.it/store/10.978.8815/325884

2. Susana Benavente Ferrera Francisco Calvo del Olmo Erika Hilde Frisan Veronica Manole Karine Marielly Rocha da Cunha Hugues Sheeren, PanromanIC. Manuale di intercomprensione tra lingue romanze, Bologna, Zanichelli, 2022

3. In aggiunta PER I FREQUENTANTI: dispense e testi forniti dalla docente all'inizio del corso.

4. In aggiunta PER I NON FREQUENTANTI: dispense e materiali concordati con la docente.

NB: SI SUGGERISCE COMUNQUE A TUTTI GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI DI PROGRAMMARE ALMENO UN APPUNTAMENTO CON LA DOCENTE PRIMA DELL'ESAME

Modalità di svolgimento

Nelle lezioni frontali saranno affrontati gli argomenti fondamentali del corso, dando ampio spazio alla lettura, all'analisi e al commento dei testi; gLi studenti saranno chiamati a partecipare con domande e brevi interventi di approfondimento preparati in autonomia. Periodicamente saranno proposte esercitazioni in classe mirate a valutare via via le competenze acquisite dagli studenti e la necessità di eventuali chiarimenti sugli argomenti trattati.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni frontali agevolerà gli studenti nello studio della bibliografia e darà loro la possibilità di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame.

Bibliografia

Lorenzo Renzi - Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o ed. successive).
Susana Benavente Ferrera Francisco Calvo del Olmo Erika Hilde Frisan Veronica Manole Karine Marielly Rocha da Cunha Hugues Sheeren, PanromanIC. Manuale di intercomprensione tra lingue romanze, Bologna, Zanichelli, 2022

FILOLOGIA SLAVA

VALENTINA ROSSI

8 L-LIN/21 ita

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire un profilo delle radici slave (etno-antropologiche, linguistiche etc.) risalenti alla fase comune, e dei nessi tra queste e i caratteri della cultura russa. Verrà anche illustrata l’entrata degli Slavi in Europa nel IX sec. attraverso il processo di acculturazione avviato dalla missione cirillo-metodiana.Un’attenzione particolare verrà poi dedicata alle radici storiche di alcuni tratti della lingua russa moderna.
Risultati di apprendimento attesi:
Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di:
1. Comprendere i processi storico-culturali illustrati.
2. Inquadrare i vari fenomeni nei processi generali.
3. Riconoscere a grandi linee i nessi causali tra i vari processi.
4. Esporre e spiegare con chiarezza i contenuti appresi.
5. Applicare gli strumenti acquisiti a tematiche storico-culturali dell’area russa diverse da quelle trattate.

Scheda Docente

Programma del corso

1. La civiltà slava antica
2. L’acculturazione cristiana degli Slavi nell’Europa del IX sec.; la missione cirillo-metodiana e la formazione delle aree culturali slave.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20 minuti. Verranno poste in linea di massima due domande: una sulla civiltà slava pre-cristiana della fase comune; una sulla missione cirillo-metodiana e sull'integrazione degli Slavi nell'Europa cristiana.

Testi adottati

Marcello Garzaniti, Gli slavi: storia, culture e lingue dalle origini ai nostri giorni, Carocci, Roma, 2019

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata.

Bibliografia

Giovanni Maver, voce "Slavi" in Enciclopedia Italiana, vol. 31 (1936 - rist. 1949), pp. 939-948; anche online: https://www.treccani.it/enciclopedia/slavi_(Enciclopedia-Italiana)/

Scheda Docente

Programma del corso

1. La civiltà slava antica
2. L’acculturazione cristiana degli Slavi nell’Europa del IX sec.; la missione cirillo-metodiana e la formazione delle aree culturali slave.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20 minuti. Verranno poste in linea di massima due domande: una sulla civiltà slava pre-cristiana della fase comune; una sulla missione cirillo-metodiana e sull'integrazione degli Slavi nell'Europa cristiana.

Testi adottati

Marcello Garzaniti, Gli slavi: storia, culture e lingue dalle origini ai nostri giorni, Carocci, Roma, 2019

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata.

Bibliografia

Giovanni Maver, voce "Slavi" in Enciclopedia Italiana, vol. 31 (1936 - rist. 1949), pp. 939-948; anche online: https://www.treccani.it/enciclopedia/slavi_(Enciclopedia-Italiana)/

Obiettivi formativi

Il corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime. Il corso mira in tal modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria.

Il corso fornirà dunque agli studenti:
1. delle solide conoscenze teoriche (1: conoscenza e comprensione);
2. gli strumenti ermeneutici per comprendere i testi affrontati (2: capacità di applicare conoscenza e comprensione);
3. gli strumenti espressivi per formare, nutrire, sfumare e discutere il loro giudizio su questioni di storia letteraria attraverso una lettura minuziosa dei testi (3: analisi critica e autonomia di giudizio);
4. gli strumenti per comunicare in modo chiaro ed efficace su questi temi davanti a un pubblico eterogeneo (4: comunicazione);
5. le conoscenze e gli strumenti per estendere la riflessione in modo autonomo tramite l’acquisizione delle capacità che permetteranno loro di affrontare il successivo percorso di studi (5: capacità di apprendimento).

Scheda Docente

Programma del corso

Le cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière.

Il corso di Letteratura francese si propone di studiare l’influsso della tradizione retorica sulla letteratura d’Ancien Régime. Quest’anno ci dedicheremo allo studio della commedia classica, e in particolare alle pièces di Molière.

1.1 Cours monographique : la comédie classique/Corso monografico: la commedia classica

I. Cours monographique/ Programma monografico

Cette année, le programme du cours portera sur la comédie du XVIIe siècle et plus spécifiquement sur les comédies de Molière. Nous lirons en particulier Les Précieuses
ridicules, Le Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.



Quest’anno, il programma del corso si concentrerà sulla commedia del XVII secolo e in particolare sulle commedie di Molière, di cui leggeremo Les Précieuses ridicules, Le
 Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.




I.2 Lectures individuelles/Letture domestiche

Première année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Une tragédie ou une comédie au choix (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle au choix
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Étudiants inscrits en lettres (L-10) qui ne lisent pas la langue française (lecture des textes en italien)
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle ou du XVIIIe siècle au choix
Une tragédie ET une comédie au choix (XVIIe /XVIIIe siècles)
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Deuxième année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIIe siècle)
Un recueil de nouvelles (XVIIIe siècle)
Un roman du XVIIIe siècle au choix
Une comédie ou une tragédie au choix (XVIIIe siècle)

Troisième année et étudiants préparant leur mémoire de licence en littérature française
Histoire de la littérature :1550-1815
Lectures individuelles à définir avec l’enseignant

Programma istituzionale (per tutti)

Prima annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Una tragedia o una commedia a scelta (XVII secolo)
Un romanzo del XVII secolo a scelta
Un libro di favole (da concordare con l’insegnante)

Studenti iscritti in Lettere (L-10) che non leggono la lingua francese (lettura dei testi in italiano)
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Un romanzo del XVII seolo o del XVIII secolo a scelta
Una tragedia E una commedia a scelta (secoli XVII/XVIII)
Un libro di favole da definire con l’insegnante

Seconda annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII
Un romanzo a scelta (XVIII secolo)
Una raccolta di novelle (XVIII secolo)
Una commedia o una tragedia a scelta (XVIII secolo)

Terza annualità e laureandi in letteratura francese
Storia della letteratura : 1550-1815
Letture domestiche da definire con l’insegnante



Modalità Esame

Entretien portant sur le programme / Colloquio sul programma

La préparation incomplète/partielle du programme prévu, l'absence de précision dans l'expression et la méconnaissance du lexique spécialisé (stylistique, rhétorique, critique) seront considérées comme rédhibitoires pour la réussite de l’épreuve.

Una preparazione incompleta del programma, la mancanza di precisione espressiva e la non conoscenza del lessico specialistico richiesto (stilistico, retorico, critico) saranno considerate come redibitorie ai fini del superamento dell’esame.

Testi adottati

Unitus-DISTU
Littérature française 2025/2026 – Letteratura francese 2025/2026 (L-11 ; L-10)
Roberto Romagnino

Programme-Programma (la comédie classique/Molière - La commedia dell’età classica/Molière) :


I.1 Textes au programme (lecture intégrale) :/Opere in programma (lettura integrale) :


Éditions
I.1 Éditions conseillées/edizioni consigliate


Molière Le Misanthrope, éd. J. Couton, Paris, Gallimard, « Folio classique », 2000

Molière, Le Misanthrope, dans, Molière, L’Amour médecin, Le Misanthrope, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022



Molière, Les Femmes savantes, éd. C. Bourqui, Paris, Le Livre de Poche, 1999

Molière, Les Femmes savantes, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.



Molière, Les Précieuses ridicules, dans Molière, Le Dépit amoureux, Les Précieuses ridicules, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022.



Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. J. Serroy, Paris, Gallimard, « Folio théâtre », 1998.

Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.


Modalità di svolgimento

Les cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Lezioni frontali, ateliers, seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame.
La partecipazione degli studenti iscritti in Lettere (Scienze Umanistiche) è particolarmente incoraggiata.

La participation aux cours est facultative mais est évidemment conseillée. Les étudiantes et étudiants ne suivant pas les cours sont invitées/invités à me contacter au début du semestre des cours afin que l'on puisse établir un programme alternatif et personnalisé. Je n'accepterai aucune requête de programmes personnalisés ou, pire, "réduits", quelques semaines avant l'examen.
La participation des étudiants inscrits en Lettres (L10) est particulièrement encouragée.

Bibliografia




II. La lecture d’un manuel d’histoire de la littérature française (XVIIe-XVIIIe siècles) est indispensable, on retiendra par exemple : / La lettura di un manuale di storia della letteratura francese (XVII-XVIII secoli) è indispensabile, per esempio :

A. Adam, Histoire de la littérature française au XVIIe siècle, 3 vol., Paris, A. Michel, 1997.
P. Brunel, Y. Bellenger, D. Couty, Ph. Sellier, M. Truffet, Historie de la littérature française. Du Moyen Âge au XVIIIe siècle, Paris, Bordas, 2001 [1972]**.
G. Macchia, La letteratura francese dal Rinascimento al Classicismo, Milano, Rizzoli, 1992.
B. Didier, Histoire de la littérature française du XVIIIe siècle, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2003.
J.-M. Darmon, M. Delon (dir.), Histoire de la France littéraire. Classicismes, XVIIe-XVIIIe siècle, Paris, PUF, 2006 (vol. 2)**.
F. Corradi, Introduzione al Seicento francese e al classicismo, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2006.
A. Viala, Une histoire brève de la littérature française. L’Âge classique et les Lumières, Paris, PUF, 2016**.
L. Sozzi (dir.), Storia europea della letteratura francese. I. Dalle origini al Seicento, Torino, Einaudi, 2013 ; II. Dal Settecento all’età contemporanea, Torino, Einaudi, 2013.
D. Reguig, Histoire littéraire du XVIIe siècle, Paris, Armand Colin, 2017.
M. Landi (dir.), Letteratura francese. Dalle origini al Settecento (vol. 1), Milano, Mondadori-Le Monnier Università, 2021**.
** Ces ouvrages comprennent les deux siècles


(Les parties à lire impérativement seront indiquées pendant le cours / Le parti da leggere imperativamente saranno indicate durante le lezioni)


III. la Comédie et Molière



C. Dealberto, J. Grandin, Ch. Schuwey, L’Atlas Molière, Paris, Les Arènes, 2022 (également en version numérique)


Conesa, Gabriel, La Comédie de l’âge classique (1630-1715), Paris, Seuil, 1995.


Biet, Christian (dir.), Le Théâtre français du XVIIe siècle. Historie, Textes choisis, mises en scène, Paris, L’avant-scène théâtre, 2009.


Fiorentino, Francesco, Il teatro francese del Seicento, Bari, Laterza, 2003 (o edizione successiva)


Dandrey, Patrick, Molière ou l’esthétique du ridicule, Paris, Klincksieck, 2002



IV. Stylistique (au choix) :
C. Fromilhague et A. Sancier, Introduction à l’analyse stylistique, Paris, Bordas, 1991
N. Laurent, Initiation à la stylistique, Paris, Hachette Supérieur, 2001
A. Herschberg-Pierrot, Stylistique de la prose, Paris, Belin, 2003 (ou autre édition)


V. Rhétorique / Retorica (au choix) :

A. Kibédy Varga, Rhétorique et littérature, Paris, Klincksieck, 2002.
G. Molinié, Dictionnaire de rhétorique, Paris, Le livre de poche, 1992.
C. Reggiani, Introduction à la rhétorique, Paris, Hachette, 2001.
B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2021 [1988].

D’autres ouvrages seront indiqués pendant le cours / Altri testi saranno indicati durante il corso


VI. Études critiques / Studi critici
Des lectures critiques (essais, articles, pages web) seront conseillées et proposées pendant les cours, dans le but d’éclairer ou de mieux cerner certains aspects du programme. / Delle letture critiche (saggi, articoli, pagine web) saranno consigliate e proposte durante le lezioni, per chiarire o approfondire particolari aspetti del programma.





***Étudiants en régime de dispense d'assiduité (non assistant aux cours).

Les étudiants non assistant aux cours liront deux autres comédies en plus des ouvrages au programme./ Studenti non frequentanti. Gli studenti non frequentanti AGGIUNGERANNO la lettura di di due altre commedie do Molière.

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà una padronanza organica della storia della letteratura oggetto del corso, analizzata non solo attraverso una sequenza cronologica, ma anche mediante l’applicazione di criteri teorici e critici rigorosi. Sarà in grado di contestualizzare le opere e le correnti all’interno del loro quadro storico-culturale, avvalendosi dei principali strumenti metodologici offerti dalla critica letteraria contemporanea per decodificare la complessità dei testi. I testi selezionati per il programma saranno in lingua originale, per cui è richiesta la conoscenza previa della lingua spagnola.
2. Applicare le conoscenze: Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di declinare le nozioni teoriche in concrete abilità di analisi. Nello specifico, saprà condurre una lettura critica e un'interpretazione profonda degli autori esaminati, sviluppando la capacità di istituire confronti intertestuali. Tale competenza permetterà di mettere in relazione fenomeni letterari, temi e generi appartenenti al periodo in esame, favorendo un approccio comparatistico anche verso le altre letterature straniere presenti nel proprio piano di studi.
3. Autonomia di giudizio: Lo studente maturerà la capacità di rielaborare in modo personale e critico i contenuti del corso. Sarà in grado di esporre con rigore e profondità i temi trattati nei testi primari, nella bibliografia critica e nel manuale di riferimento. Particolare rilievo sarà dato allo sviluppo di un’analisi autonoma del testo letterario, che sappia coniugare l’aspetto formale (struttura, stile, retorica) con quello semantico (significato, ideologia, ricezione), formulando giudizi critici motivati.
4. Abilità comunicative: L’obiettivo è il raggiungimento di una piena padronanza espositiva, che consenta di presentare i contenuti disciplinari in modo chiaro, efficace e persuasivo. Lo studente dovrà dimostrare l'uso corretto del lessico tecnico della critica letteraria, sapendo strutturare argomentazioni complesse relative alla storia letteraria, agli autori e alle opere analizzate, adattando il registro alle esigenze della comunicazione scientifica.
5. Capacità di apprendere: Lo studente svilupperà un metodo di studio autonomo e flessibile, finalizzato all'approfondimento continuo dei fenomeni letterari e delle principali correnti di pensiero. Attraverso l'esercizio della lettura critica e il confronto costante con i testi, acquisirà le metodologie d’indagine e gli strumenti bibliografici necessari per proseguire con successo gli studi superiori o per intraprendere ricerche indipendenti nel campo della saggistica e della critica testuale.

Scheda Docente

Programma del corso

TITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98

Il corso si propone di approfondire la conoscenza della letteratura spagnola tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo, considerando in particolare la produzione romanzesca che la caratterizza.
Il corso si articola in due parti.
Nella prima, dal titolo "La edad de plata", verrà presentato un breve profilo della storia della Spagna dagli ultimi decenni dell'800 per soffermarsi in particolare sul desastre rappresentato dalla guerra di Cuba del 1898, con le relative conseguenze, fino allo scoppio della guerra civile, nel 1936. Verranno approfonditi i fenomeni culturali di "regeneracionismo" e di identità nazionale; di "modernismo" e di "generación del 98".
La seconda sarà dedicata all’analisi testuale e critica di alcune tra le più rappresentative opere della generazione del ’98, considerando in particolare il romanzo come il genere che meglio sintetizza ed esprime le tensioni e le inquietudini che la Spagna vive, in linea con quanto avviene nello stesso momento in altri paesi europei.

Gli studenti dovranno inoltre affrontare la lettura del principale testo della narrativa spagnola, Don Quijote de la Mancha di M. de Cervantes (prima annualità: M. de Cervantes, El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, seconda annualità: Segunda parte del ingenioso caballero Don Quijote de la Mancha) con le relative letture critiche presenti in Unitus Moodle.

Modalità Esame

La prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma.

Testi adottati

Azorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, Las inquietudes de Shanti Andía, Madrid, Espasa Calpe, 1990 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, El laberinto de las sirenas, Barcelona, Tusquets, 2000 (solo gli studenti della terza anualità)
M. de Unamuno, Niebla, Madrid, Cátedra, 2009 (con relativa introduzione critica).

Modalità di frequenza

Le lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite

Bibliografia

Saggi critici:
Per la prima annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
M. Socrate, Il riso maggiore di Cervantes.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la seconda annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la terza annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
G. Fiordaliso, Baroja e la modernità, Vigo, Academia del Hispanismo, 2019.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre preparare:
- G. Morelli, D. Manera, Letteratura spagnola del '900. Dal modernismo al postmoderno, Milano, Mondadori, 2007 (fino a pp. 116).
- Sguardi sul Novecento: intorno a Pío Baroja, a cura di Giovanna Fiordaliso e Luisa Selvaggini, Pisa, Ets, 2017, pp. 7-39; 89-111; 135-168; 331-355.
- Gullón, Germán (2006), La modernidad silenciada. La cultura española en torno a 1900, Madrid, Biblioteca Nueva.
- Gullón, Ricardo (1969), La invención del 98 y otros ensayos, Madrid, Gredos.
- Inman Fox, Edward (1988), Ideología y política en las letras de fin de siglo (1898), Madrid, Espasa Calpe.

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso fornisce conoscenze sugli autori più importanti e sulle loro opere più significative della letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e del Classicismo, in un’ampia prospettiva storico-culturale. Il corso fornisce le conoscenze di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo, basate sulla lettura diretta dei testi. Un’attenzione particolare è rivolta allo studio della metrica.
2) Applicare le conoscenze
Lo studente applica le conoscenze sulla metrica di Klopstock traducendo autonomamente in italiano alcune odi dell’autore.
3) Autonomia di giudizio
Il corso promuove la capacità ermeneutica degli studenti, invitandoli a riflettere, attraverso la lettura dei testi, sul ruolo dell'immigrato (Ifigenia in Tauride di Goethe), sul problema della lotta tra ceti sociali diversi (Intrigo e Amore di Schiller e Emilia Galotti di Lessing) e sullo scontro tra norme sociali ed esigenze dell’individuo (I dolori del giovane Werther di Goethe).
4) Abilità comunicative
Il corso promuove le abilità comunicative dello studente attraverso la partecipazione attiva, la presentazione in aula di un argomento relativo alla tematica del corso e la lettura drammatizzata in aula da parte degli studenti.
5) Capacità di apprendere
Lo studente impara a integrare autonomamente le conoscenze pregresse sul Settecento con quelle acquisite durante il corso, a dotarsi di strumenti ermeneutici e formali per l’analisi dei testi, a riflettere e approfondire il rapporto tra letteratura, storia, filosofia, politica e sociologia, e a confrontare i testi con le loro trasposizioni cinematografiche e teatrali


Scheda Docente

Programma del corso

La letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik

Il corso riguarda la storia della letteratura tedesca, con un focus particolare sul periodo che va dall’Illuminismo al Classicismo; esso si articola in tre parti: Illuminismo, Sturm und Drang e Classicismo.
Si tratta di un percorso critico di studio che affronta i testi e gli autori della letteratura tedesca nell’ampio contesto culturale, filosofico e artistico europeo di quel periodo. Approfondimenti particolari riguardano i seguenti autori: Friedrich Gottlieb Klopstock, Gotthold Ephraim Lessing, Christoph Martin Wieland, Johann Wolfgang von Goethe e Friedrich Schiller. Un aspetto particolare del corso riguarda l’introduzione alla metrica tedesca con riferimento specifico alla metrica di Klopstock.
L’attività didattica è integrata da audio e videoproiezioni.

Obiettivi
Il corso ha una molteplice finalità:
1. presentare un’ampia prospettiva storico-culturale della letteratura tedesca del periodo classico.
2. trasmettere conoscenze sugli autori più importanti del periodo e sulle loro opere più significative.
3. ancorare la lettura di tali opere alla teoria letteraria e mediatica, offrendo una conoscenza di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo.
4. introdurre allo studio della metrica tedesca.

Modalità Esame

Modalità di verifica
Parte della verifica è la partecipazione attiva alle lezioni, inclusa la presentazione breve (Referat) di un argomento concordato con la docente.
Gli studenti non frequentanti devono scrivere una tesina su un argomento da concordare con la docente. L’elaborato scritto deve essere presentato un mese prima dell’inizio della sessione scelta per sostenere l’esame. I non frequentanti devono leggere due opere integrali (segnate con asterisco nel programma), in aggiunta all’elenco dei testi di lettura obbligatoria.
Inoltre, tutti gli studenti devono sostenere un esame finale scritto.
Esame finale
L’esame finale consiste in una prova scritta in lingua italiana o tedesca, volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze previste dal programma. L’esame comprende altresì l’analisi di alcuni brani tratti dai testi assegnati come lettura obbligatoria.

Testi adottati

Testi di riferimento
1) MANUALI STORICO-LETTERARI
Kindl Ulrike, 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001, Cap. 1-3, p. 67-297.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo, p. 145-276; tomo secondo, p. 321-418, 441-473, 484-562, 566-604.
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981 3770516230, 191-199, 218-228.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993, 75-191.
2) OPERE LETTERARIE INTEGRALI
La scelta fra le diverse edizioni esistenti è libera sia per le edizioni in lingua italiana sia per le edizioni in lingua tedesca. Si raccomandano tuttavia le edizioni bilingue.

Lessing Gotthold Ephraim, Nathan der Weise (Nathan il Saggio)*
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti
Schiller Friedrich, Kabale und Liebe (Intrigo e amore. Una tragedia borghese)
Schiller Friedrich, Maria Stuart*
Goethe Johann von, Die Leiden des jungen Werthers (I dolori del giovane Werther)
Goethe Johann von, Iphigenie auf Tauris
3) POESIE SCELTE
Klopstock, Die Frühlingsfeier; Das Rosenband; Die frühen Gräber; Die Sommernacht.

Modalità di frequenza

La frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni.

Bibliografia

Bibliografia
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993.
Goethe Johann Wolfgang, Die Leiden des jungen Werthers/ I dolori del giovane Werther, a cura di Giuliano Baioni, trad. di Alberto Spaini, Einaudi, Cuneo 1998.
Goethe Johann Wolfgang, Iphigenie auf Tauris/ Ifigenia in Tauride. Testo tedesco a fronte, a cura di Grazia Pulvirenti, trad. di Cesare Lievi, Marsilio 2011.
Kindl Ulrike, Storia della letteratura tedesca. 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band I, Oden, Band 1, G. J. Göschen, Leipzig 1823, 105, 191.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band IV, Oden, Teil 1, G. J. Göschen, Leipzig 1854, 116-121, 169.
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti, introduzione e trad. di Nello Sàito, Einaudi 1961.
Lessing Gotthold Ephraim, Nathan il Saggio, con testo a fronte, trad. di Andrea Casalegno, Garzanti, Milano 1994.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo e secondo.
Schiller Friedrich, Intrigo e amore: un dramma in cinque atti di nobiltà e borghesia, Testo tedesco a fronte, introd. e trad. di Aldo Busi, Rizzoli, Milano 1994.
Schiller Friedrich, Maria Stuarda, nota introduttiva e trad. di Maria Donatella Ponti, Einaudi, Torino 1982.

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza e capacità di comprensione, soprattutto per quanto riguarda l'evolversi della letteratura inglese nel corso dell’Ottocento, secondo gli autori ed i testi in programma.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di applicare le conoscenze acquisite e di presentazione degli argomenti e degli autori affrontati nel corso.
Autonomia di giudizio: autonomia di giudizio nel condurre ricerche ed approfondimenti personali, nello sviluppare uno spirito critico-costruttivo verso le presentazioni proprie e dei propri pari, soprattutto per quanto attiene ai propri punti forti e deboli nel processo di apprendimento e di comunicazione.
Abilità comunicative: capacità sicura di argomentare e presentare in italiano corretto e capacità di lavoro su testi in inglese in lingua originale.
Capacità di apprendere: il corso ha un duplice scopo di apprendimento: a) avvicinare lo studente allo studio e alla ricerca attraverso il lavoro autonomo, adiuvato dalla frequenza delle lezioni; b) raggiungere questo scopo passando per il consolidamento critico e interpretativo condotto in italiano, raffinando le capacità di capire, interpretare e descrivere il passato attraverso l’occhio del presente.


Scheda Docente

Programma del corso

Il programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante.

Modalità Esame

La prova orale valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali

Testi adottati

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS.

Modalità di frequenza

Frequenza facoltativa

Bibliografia

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Obiettivi formativi

Scopo delle abilità informatiche e telematiche è di fornire agli studenti: 1) (Conoscenza e capacità di comprensione) gli strumenti teorici e metodologici per una migliore comprensione dell'informatica e dello strumento computazionale, in particolare per ciò che riguarda la capacità di modellazione e disseminazione dell'informazione digitale, soprattutto in relazione alla digitalizzazione delle risorse culturali, insieme ad un'introduzione all'analisi statistico/quantitativa e alla visualizzazione dei testi letterari, con in più la possibilità di affrontare il tema delle Digital Humanities nel suo complesso insieme; 2) (Conoscenza e capacità di comprensione applicate) una maggiore comprensione nell'utilizzo dello strumento computazionale, sia a livello di interfaccia testuale sia grafica, e degli ambienti di rete generalisti e specifici al patrimonio culturale, con un'introduzione ai programmi per l'analisi dei testi letterari; 3) (Autonomia di giudizio) gli strumenti critici per capire i fattori tecnologici, sociali e culturali alla base della rivoluzione digitale in relazione alle discipline umanistiche; 4) (Abilità comunicative) la capacità di comunicare le competenze acquisite in varie forme e in diversi contesti socioculturali; 5) (Capacità di apprendere) i principi teorici sottostanti l'informazione digitale in relazione alle discipline umanistiche, così da essere in grado di aggiornare le proprio competenze a riguardo.

Scheda Docente

Programma del corso

La prova di abilità informatiche ha due programmi diversi a seconda che SIA PRESENTE O MENO nel piano di studi l'esame di Informatica umanistica.

1) Per chi NON HA nel piano di studi l'esame Informatica umanistica, la prova di abilità informatiche prevede la preparazione di due moduli. Nel primo modulo (modulo A), di introduzione teorica e concettuale, saranno presentati e discussi i concetti di informazione, codifica dell'informazione, informazione in formato digitale, multimedialità. Si esamineranno quindi le caratteristiche di base di un computer e i concetti di sistema operativo e di software applicativo. Sarà introdotto il concetto di rete telematica, con una presentazione e discussione delle caratteristiche fondamentali della rete Internet. Il secondo modulo (modulo B) si concentrerà sull'analisi quantitativa dei testi letterari.

2) Per chi HA nel piano di studi l'esame di Informatica umanistica (che si ricorda va sostenuto prima delle abilità informatiche) il programma di abilità informatiche consiste in una serie di contenuti incentrati sull'utilizzo concreto delle tecnologie informatiche in ambito umanistico, tra cui libri elettronici, biblioteche digitali, analisi del linguaggio naturale e un'introduzione ai linguaggi di programmazione.

Modalità Esame

La valutazione consiste in una prova scritta atta a verificare la preparazione dello studente.

Testi adottati

1) Per chi NON HA nel piano di studi l'esame Informatica umanistica, i testi sono i seguenti:
- Fabio Ciotti, Gino Roncaglia, Il mondo digitale. Laterza, Roma-Bari 2010 (capitoli 1-5, 7,8)
- Fabio Ciotti, Daniele Silvi, Lezioni di informatica umanistica. Universitalia, Roma, 2021

2) Per chi HA nel piano di studi l'esame di Informatica umanistica i contenuti saranno resi disponibili sulla relativa pagina Moodle delle abilità informatiche e telematiche di L11.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.

Bibliografia

- J. Glenn Brookshear e Dennis Brylow, Informatica. Una panoramica generale, Pearson, Milano, 2020

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione:
aver imparato le nozioni fondamentali della linguistica italiana e conoscerne le interazioni.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
saper applicare i fenomeni linguistici appresi all’analisi dei testi di differente tipologia.

Autonomia di giudizio:
saper individuare con spirito critico gli aspetti e i fenomeni linguisticamente più rilevanti di un testo e di una tipologia di testi.

Abilità comunicative:
saper illustrare con proprietà di linguaggio orale e scritta, sotto il profilo argomentativo e terminologico, i temi fondamentali della linguistica italiana.

Capacità di apprendere:
saper analizzare un testo o un fenomeno in relazione alla terminologia e alle nozioni di base.


Scheda Docente

Programma del corso

L’italiano del nuovo millennio.
Il corso di "Linguistica italiana" (s.s.d. LIFI-01/A già L-FIL-LET/12; L11 - Lingue e culture moderne, 8 cfu, I anno) è articolato in due parti.
1. Lo sviluppo dell'italiano nel corso del tempo e in particolare degli ultimi decenni. Questa prima parte è dedicata alla descrizione della formazione dell'italiano, anche in relazione al dialetto,alle varietà dell'italiano e alle altre lingue di cultura.
2. Strutture, varietà, testi e stili. Questa seconda parte è dedicata all’analisi delle strutture formali (grammaticali, sintattiche, retoriche e testuali) dell'italiano contemporaneo, osservate attraverso il commento ai testi.
La frequenza è vivamente consigliata.

Modalità Esame

L’esame conclusivo consiste in una prova scritta con domande a risposta chiusa e a risposta aperta sui principali argomenti del programma (storia della lingua italiana, strutture grammaticali, varietà d'italiano), sull'analisi formale di un testo e sulla stesura di un breve elaborato. La durata della prova è di un'ora e mezza.

Testi adottati

Studenti frequentanti:
1. L'italiano: strutture, usi, varietà, a cura di R. Librandi, Roma, Carocci, 2019.
2. R. Cella, Storia dell’italiano, Bologna, Il Mulino, 2015.
3. Dispense del corso (disponibili su Moodle o Google Classroom).
Lettura consigliata (solo per studenti di L10) P. D'Achille, Breve grammatica storica dell'italiano, Roma, Carocci, 2011.

Studenti non frequentanti:
1. L'italiano: strutture, usi, varietà, a cura di R. Librandi, Roma, Carocci, 2019.
2. R. Cella, Storia dell’italiano, Bologna, Il Mulino, 2015.
3. S. Lubello, C. Nobili, L’italiano e le sue varietà, Firenze, Cesati, 2018.

Modalità di svolgimento

Il corso consiste in 48 ore di lezioni frontali, con esercitazioni.

Modalità di frequenza

La frequenza è vivamente consigliata.

Bibliografia

Nessuna

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI:
Acquisire le conoscenze di base relativamente a: la storia della glottodidattica e le sue nozioni fondamentali; i modelli di apprendimento di una lingua; i principi e i metodi di insegnamento della lingua materna e straniera; le tecnologie utilizzabili nella didattica linguistica; i metodi di valutazione della competenza linguistica. Inoltre, acquisire la conoscenza delle caratteristiche delle microlingue specialistiche e della specificità del loro insegnamento.

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base sopra indicate, suscettibili di approfondimento nei corsi di Laurea Magistrale. Dal punto di vista applicativo, lo studente sarà in grado di individuare in testi autentici di tipo tecnico-scientifico le caratteristiche lessicali, morfologiche, sintattiche e testuali rilevanti per l’insegnamento delle microlingue specialistiche.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si articola in due parti, una istituzionale e una monografica. Nella parte istituzionale, di carattere generale, sono presentati i fondamenti della glottodidattica. Nella parte monografica, di carattere più specifico, si tratteranno gli aspetti peculiari dell’insegnamento delle lingue speciali e si esamineranno in dettaglio i fenomeni caratteristici delle varietà linguistiche specialistiche rispetto alla varietà standard, con particolare riferimento all’italiano.

Modalità Esame

L'esame è scritto, dura un’ora e si compone di due parti: la prima parte consiste in un breve questionario con domande a risposta multipla, la seconda parte consiste nell'analisi linguistica di un brano di italiano tecnico-scientifico. Agli studenti non frequentanti si consiglia, per svolgere al meglio la seconda parte dell’esame, di esercitarsi in autonomia nell’analisi linguistica di testi tecnico-scientifici.

Testi adottati

1) M. Chini e C. Bosisio, Fondamenti di glottodidattica, Carocci, Roma, 2014
2) R. Gualdo e S. Telve, Linguaggi specialistici dell'italiano, Carocci, Roma, 2011, solo il capitolo 1 (pp. 17-180)

Il programma d'esame è lo stesso per frequentanti e per non frequentanti.

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali alle quali si aggiungeranno, nella seconda parte del corso, esercitazioni guidate di analisi linguistica di testi specialistici.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata.

Bibliografia

Per ulteriori informazioni contattare la docente.

Obiettivi formativi

Il corso introduce gli studenti allo studio della comunicazione in una cornice semiologica per rispondere a domande quali: che cosa significa per l’essere umano comunicare? In che cosa consiste il valore cognitivo della comunicazione? Quali sono le modalità comunicative fondamentali? Come si esercita la persuasione attraverso i processi simbolici che sostengono la comunicazione?

1) Obiettivi in termini di “Conoscenza e comprensione”: il corso intende sviluppare le conoscenze sulle principali direttrici di ricerca della semiotica, fornendo gli strumenti per costruire una mappa dei riferimenti epistemologici della disciplina e delle più rilevanti questioni affrontate dalla stessa. Oltre alla mappa del quadro epistemologico e degli oggetti della ricerca, si intende fornire anche un sistema di riferimento concettuale per la ricostruzione delle prospettive che analizzano le questioni della gestione del senso. Al termine del corso gli studenti avranno appreso le dinamiche fondamentali dei processi comunicativi per diverse finalità. In particolare, conosceranno la stuttura dei sistemi semiotici, le differenti modalità espressive verbali e non verbali e i loro impieghi nei processi simbolici di gestione del senso.

2) Obiettivi in termini di “Capacità di applicare conoscenza e comprensione”: lo studente / la studentessa dovrà saper osservare i fenomeni espressivi e comunicativi dalla prospettiva semiotica, a partire dai processi simbolici della vita quotidiana, utilizzando i termini e i concetti di base della semiotica.
Dovrà saper analizzare i meccanismi generali del funzionamento dei linguaggi con particolare attenzione alle proprietà semiotiche che caratterizzano i diversi codici e alle caratteristiche specifiche del linguaggio verbale umano, in particolare dei processi simbolici persuasivi in atto nel discorso pubblicitario.
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di capire la terminologia tecnica e le nozioni fondamentali della comunicazione e saranno in grado di analizzare criticamente l'efficacia dei processi simbolici di persuasione anche in contesti di intermedialità, crossmedialità e transmedialità.

3) Alla fine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti risultati:
- riconoscere le modalità comunicative fondamentali (conoscenza e capacità comprensione applicate);
- conoscere le principali strategie simboliche messe in atto nelle differenti modalità comunicative in concrete esperienze persuasive o nella loro progettazione (autonomia di giudizio e capacità di apprendere);
- saper argomentare le conoscenze acquisite, usando un linguaggio appropriato e con la capacità di collegare i concetti teorici alle concrete manifestazioni di gestione del senso (abilità comunicative);
- sviluppare capacità cooperative di apprendimento attraverso le attività integrate nel corso alle lezioni frontali (presentazione di casi studio, esercitazioni, dibattiti, momenti seminariali).

Scheda Docente

Programma del corso

Nella prima parte del corso saranno discusse e utilizzate in modo operativo alcune tra le principali ricerche teoriche della semiotica acquisendo un'adeguata terminologia di base e una migliore comprensione delle modalità comunicative e dei meccanismi della comunicazione umana, verbale e non verbale.

La seconda parte del corso introdurrà alle strategie persuasive e alle tecniche di valorizzazione semiotica con esempi concreti di testi e pratiche mediali (stampa, cinema, radio, tv, siti web & reti sociali).

Contenuti specifici del corso sono:
1) Significazione e comunicazione;
2) Azioni per comunicare: le modalità comunicative;
3) Segnali e segni;
4) I sistemi semiotici;
5) Testualità e articolazioni espressive;
6) L’istinto persuasivo;
7) Le strategie persuasive.

Modalità Esame

L'esame finale si svolge nelle forme stabilite dall'art. 26 del Regolamento Didattico di Ateneo. Nella valutazione della prova e nell'attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato, della capacità di applicare concetti e teorie, della capacità di analisi, di sintesi e di argomentazione, della capacità di senso critico, dell'uso di un appropriato lessico filosofico-linguistico.

L'apprendimento sarà verificato tramite esame scritto (70%) e orale (30%).

La prova scritta sarà strutturata in forma di test con 30 domande a risposta chiusa, del tipo scelta multipla (per ciascuna delle quali viene attribuito un punto, senza penalità in caso di errori). La prova scritta concorrerà per il 70% alla determinazione del voto finale.

La prova orale si terrà a conclusione della prova scritta, nello stesso giorno, e comprenderà la correzione e la discussione della prova scritta e un breve colloquio sugli argomenti del corso. La prova orale concorrerà per il restante 30% all'attribuzione del voto finale.

SOLO PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI:
Durante il corso saranno effettuate una o due esercitazioni sugli argomenti trattati a lezione. Gli studenti frequentanti potranno approfittare delle esercitazioni previste e l'eventuale esito positivo potrà valere ai fini dell'esame finale (gli studenti frequentanti almeno l'80% delle lezioni, che avranno svolto le esercitazioni in classe, non dovranno sostenere lo scritto il giorno dell'appello).


Criteri di valutazione:

- Daranno luogo a valutazioni di eccellenza (es. 27-30): un’esposizione chiara dei contenuti del corso con un linguaggio appropriato; la piena capacità di collegare le diverse posizioni degli autori e il valore applicativo delle teorie; il possesso di buone capacità critiche e di argomentazione.

- Daranno luogo a valutazioni discrete (es. 22-26): un’esposizione chiara, sebbene mnemonica, dei testi d’esame; una discreta capacità di collegare tra loro i contenuti e le teorie studiate; il possesso di capacità critica e l'uso di un linguaggio sufficientemente appropriato.

- Daranno luogo a valutazioni sufficienti (es. 18-21): una conoscenza completa ma superficiale del programma d’esame; una scarsa capacità di connessione e applicazione dei contenuti del corso; il solo riconosimento o una scarsa competenza del lessico filosofico-linguistico appropriato.

- Daranno luogo a valutazioni negative: nessuna o scarsa conoscenza del programma d'esame; evidenti lacune nel descrivere e applicare teorie e concetti studiati; l’uso di un linguaggio generico e non appropriato.

Testi adottati

1) Benedetta Baldi, Semiotica e nuovi media. Significati e simboli nella vita quotidiana, Milano: Mondadori Education, 2023. ISBN 979-12-206-0081-1. Tutto il testo

2) Raffaella Petrilli, L’interazione simbolica. Introduzione alla comunicazione e ai linguaggi, nuova edizione rivista ed ampliata, Perugia: Guerra, 2018. ISBN 978-88-557-0637-7. Tutto il testo.

3) Materiali del docente, disponibili attraverso Moodle (all'indirizzo: https://moodle.unitus.it/moodle/course/view.php?id=4982 ).

Modalità di svolgimento

Le lezioni si svolgeranno prevalentemente nella modalità frontale, con ampio uso di sussidi multimediali (slides, filmati, materiali web ecc.) e costante confronto in aula.

Durante il corso, con gli studenti frequentanti, si ricorrerà in più occasioni al cosiddetto "capovolgimento della classe" programmando le lezioni successive, con la possibilità per gli studenti di affrontare alcuni temi e/o singoli casi di studio su indicazione del docente in autonomia (a casa, individualmente o in gruppi), riservando il tempo della lezione successiva all'approfondimento e alla sperimentazione con attività collaborative, esercitazioni mirate, dibattiti e laboratori sul tema affrontato.

In tutte le lezioni si farà ampio ricorso a esempi relativi a casi di studio esemplari, a testi tratti dall'attualità e a momenti di discussione collettiva.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, anche se raccomandata.

Gli studenti frequentanti potranno approfittare delle esercitazioni in aula e l'eventuale esito positivo potrà valere ai fini dell'esame finale (gli studenti frequentanti almeno l'80% delle lezioni, che avranno svolto le esercitazioni in classe, non dovranno sostenere lo scritto il giorno dell'appello).

Bibliografia

Una specifica pagina conclusiva delle slide usate in supporto per ogni lezione conterrà tutti i riferimenti bibliografici utilizzati per la lezione e utili per:
- collegare gli argomenti discussi in aula ai testi adottati;
- consentire l'eventuale volontario approfondimento tramite ulteriori testi citati e/o di background teorico-culturale.

Complessivamente, tra i testi di riferimento su cui si basa il corso ci sono:
- D. Abercrombie, “Paralanguage”, in International Journal of Language & Communication Disorders, vol. 3(1): 55-59, 1968.
- R. Barthes (1964), Elementi di semiologia, a cura di Gianfranco Marrone, Torino: Einaudi, 2002.
- R.L. Birdwhistell, Introduction to kinesics: an annotation system for analysis of body motion and gesture, Louisville: University of Louisville Press, 1952.
- R. Brodie, Virus of the mind: the new science of the meme, New York: Hay House Inc. Reissue, 2011.
- S. Cannizzaro, “Internet memes as internet signs: A semiotic view of digital culture”, in Sign Systems Studies, vol. 44(4), 562-586, 2016.
- N. Chomsky (1966), Linguistica cartesiana, Milano: Mimesis, 2017.
- C.R. Darwin (1872), L’espressione delle emozioni nell’uomo e negli animali, a cura di P. Ekman, Torino: Bollati Boringhieri, 1999.
- T. De Mauro (1980), Guida all'uso delle parole. Parlare e scrivere semplice e preciso per capire e farsi capire, dodicesima ed., Roma: Editori Riuniti, 2004.
- T. De Mauro, Minisemantica dei linguaggi non verbali e delle lingue, Roma-Bari: Laterza, 1982.
- T. De Mauro, Elogio di Gian Babbeo, in A. Testa (a cura di), La creatività a più voci, Roma-Bari: Laterza, pp. 37-45, 2005.
- T. De Mauro, Lezioni di linguistica teorica, Roma-Bari: Laterza, 2008.
- T. De Mauro, Il linguaggio tra natura e storia, Milano: Mondadori Università, 2008.
- D. Efron, Gesture and environment, New York: King’s Crown, 1941.
- I. Eibl-Eibesfeldt (1972), Somiglianze e differenze interculturali tra movimenti espressivi, in R.A. Hinde (a cura di), La comunicazione non-verbale, Roma-Bari: Laterza, 1974, pp. 395-418.
- P. Ekman, W.V. Friesen, Facial Action Coding System, Palo Alto: Psychologists Press, 1978.
- P. Ekman, W.V. Friesen (2003), Giù la maschera: come riconoscere le emozioni dall’espressione del viso, Firenza: Giunti, 2007.
- D. Femia, La presentazione delle lingue: sulla dimensione semiotica del significare, Roma: PADIS Università Sapienza Pubblicazioni Aperte, 2013.
- D. Femia, Pragmatica dei corpora, Roma: Round Robin, 2022.
- S. Gensini, Elementi di semiotica, Roma: Carocci, 2002.
- J.J. Gibson (1979), Un approccio ecologico alla percezione visiva, Bologna: Il Mulino, 1999.
- E. Goffman (1959), La vita quotidiana come rappresentazione, prima ed. originale 1956, Bologna: Il Mulino, 1969.
- E.T. Hall (1959), The silent language, seconda ed., New York: Anchor Books, 1990.
- R.A. Hinde (a cura di, 1972), La comunicazione non-verbale, Roma-Bari: Laterza, 1974.
- L.T. Hjelmslev, “La struttura fondamentale del linguaggio”, postumo, in Versus, vol. 43: 3-40, 1968.
- R. Jakobson (1960), Linguistica e poetica, in Saggi di linguistica generale, prima ed. 1966, Milano: Feltrinelli, 2002, pp. 181-218.
- R. Lakoff, “Language and woman’s place”, in Language in Society, 1973, vol. 2(1): 45-79.
- A. Leroi-Gourhan (1964), Il gesto e la parola, 2 voll., Torino: Einaudi, 1977.
- G. Manetti, A. Fabris, Comunicazione, Brescia: Scholé, 2019.
- C. Marmo (2014), Segni, linguaggi e testi, nuova ed., Bologna: BUP, 2015.
- A. Mehrabian (1972), Nonverbal communication, New Brunswick: Aldine Transaction, 2009.
- A. Mehrabian, Silent messages: implicit communication of emotions and attitudes, Belmont: Wadsworth, 1981.
- K.M. Miltner, Internet memes, in The SAGE handbook of social media, 2018, pp. 412-428.
- A. Pagliaro (1930), Sommario di linguistica arioeuropea. Fascicolo I: Cenni storici e questioni teoriche, in Opere. Tomo primo: Storia della linguistica, Palermo: Novecento, 1993.
- C.S. Peirce, Opere, a cura di Massimo A. Bonfantini, Milano: Bompiani, 2003.
- R. Petrilli, L’interazione simbolica, nuova ed., Perugia: Guerra, 2018.
- P. Pietrandrea, Comunicazione, dibattito pubblico, social media, Roma: Carocci, 2021.
- R. Plutchik, The emotions, New York: Random House, 1962.
- I. Poggi, Le parole del corpo, Roma: Carocci, 2006.
- M.P. Pozzato, Capire la semiotica, Roma: Carocci, 2013.
- E. Sapir (1927), The Unconscious Patterning of Behavior in Society, ristampa in D.G. Mandelbaum (a cura di), Selected Writings of Edward Sapir in Language, Culture, and Personality, Berkeley and Los Angeles: University of California Press, pp. 544-559, 1949.
- F. de Saussure (1922), Corso di linguistica generale, trad. e cura di Tullio De Mauro, prima ed. 1967, Roma-Bari: Laterza, 2005.
- C.E. Shannon, “A mathematical theory of communication”, in The Bell System Technical Journal, 1948, vol. 27(3): 379-423.
- D. Tannen (1990), Ma perché non mi capisci? Alla ricerca di un linguaggio comune fra uomini e donne, Torino: Frassinelli, 1998.
- A. Testa, Le vie del senso: come dire cose opposte con le stesse parole, Roma: Carocci, 2004.
- G.L. Trager, “Paralanguage: a first approximation”, in Studies in Linguistics, vol. 13(1): 1-12, 1958.
- U. Volli, Semiotica della pubblicità, Roma-Bari: Laterza, 2003.
- P. Watzlawick, J.H. Beavin e D.D. Jackson (1967), Pragmatica della comunicazione umana: studio dei modelli interattivi, delle patologie e dei paradossi, Roma: Astrolabio, 1971.
- L. Wittgenstein (1953), Ricerche filosofiche, prima ed. 1967, Torino: Einaudi, 1999.
- L. Wittgenstein (1967), Note sul “Ramo d’oro” di Frazer, Milano: Adelphi, 1975.

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione
Aver acquisito i concetti fondamentali della linguistica storica e del mutamento linguistico; in particolare, conoscere e comprendere:

i principi di base del metodo storico-comparativo;
I meccanismi principali del mutamento fonetico, morfologico, sintattico e semantico;
le linee generali della genealogia delle lingue indoeuropee;
nozioni introduttive di alcune tradizioni testuali.


Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Saper applicare le nozioni apprese all’analisi di semplici fenomeni di evoluzione linguistica; in particolare:

descrivere e classificare casi elementari di mutamento linguistico;
impostare una prima analisi comparativa di forme affini in lingue diverse, alla luce dei principi del metodo storico-comparativo;
collegare dati linguistici ai relativi contesti storici e culturali, sulla base di esemplificazioni tratte da testi.


Autonomia di giudizio
Sviluppare la capacità di valutare in modo critico diverse interpretazioni di fenomeni di mutamento linguistico presentati durante il corso.



Abilità comunicative
Saper:

usare in modo corretto la terminologia di base della linguistica storica;
presentare, in modo chiaro e ordinato, semplici analisi di fenomeni diacronici;
riferire e discutere i contenuti principali degli argomenti trattati a lezione e nei materiali di studio.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso offre un’introduzione alla linguistica storica e allo studio del cambiamento linguistico, con esempi tratti dalle lingue indoeuropee.

Saranno trattati in particolare i seguenti temi:
- Linguistica storica: oggetto, metodi e fonti dei dati;
- Principali tipologie di cambiamento linguistico: mutamento fonologico, morfologico, sintattico, lessicale; analogia, rianalisi, grammaticalizzazione;
- Elementi di comparazione linguistica: famiglie e gruppi linguistici, corrispondenze regolari, nozioni di base di ricostruzione e di classificazione genealogica;
- Lingua e scrittura: ruolo della tradizione scritta per la linguistica storica; cenni sui principali sistemi di scrittura;
- Analisi esemplificativa di brevi testi antichi e medievali, con esercitazioni guidate.

Modalità Esame

La verifica dell’apprendimento consiste in una prova orale.
In caso di elevato numero di iscritti, la prova potrà svolgersi in forma scritta.

Testi adottati

Per studenti frequentanti:
- F. Fanciullo, Introduzione alla linguistica storica, 4ª ed., Bologna, Il Mulino, coll. “Manuali”, 2022.
- Dispense della docente (crestomazia / materiali testuali), caricate sulla piattaforma Moodle.

Gli studenti non frequentanti sono pregati di contattare la docente per concordare un programma.

Modalità di frequenza

La frequenza, pur non obbligatoria, è vivamente consigliata.

Bibliografia

Altri manuali di riferimento:

C. A. Ciancaglini, A. Keidan, Linguistica generale e storica. Per studenti di lingue orientali e classiche, 2 voll., Firenze, Le Monnier Università, 2018.
E. Magni, Linguistica storica, Bologna, Pàtron, 2014.
R. Lazzeroni (a cura di), Linguistica storica, Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1987; nuova ed. Roma, Carocci, 2017.
M. Mancini (a cura di), Il cambiamento linguistico, Roma, Carocci, 2003.
J. Clackson, Indo-European Linguistics: An Introduction, Cambridge, Cambridge University Press, 2007.

Bibliografia aggiuntiva indicata nelle dispense e nei materiali caricati su Moodle.

Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso è la comprensione della storia dell’Occidente euro-americano nella lunga età moderna (1350-1915). A tal scopo il corso è diviso fra una parte generale, di impronta manualistica, una legata alle letture consigliate e una interdisciplinare che affronterà un tema trasversale a più discipline. Al termine dell’insegnamento gli studenti dovranno essere riusciti a: 1) accrescere la propria coscienza critica degli eventi storici e individuare le radici storiche degli attuali svolgimenti storico-politici (Conoscenza e capacità di comprensione); 2) sviluppare autonomi progetti di ricerca, il più possibile originali, anche ricorrendo all’esame di fonti a stampa, digitali, analogiche (Conoscenza e capacità di comprensione applicate); 3) analizzare e sintetizzare testi e documenti originali ispirandosi alle analisi dei maggiori studiosi e in caso dissentendone (Autonomia di giudizio); 4) esporre in aula i risultati delle proprie letture, ovviamente consigliate e concordate, integrate da ricerche digitali (Abilità comunicative); 5) comprendere e colmare le proprie eventuali lacune pregresse (Capacità di apprendere). In tale processo sarà fondamentale il rispetto del lavoro di tutti gli studenti, in gruppo o singoli, e il rispetto delle scadenze prefissate per meglio coordinare approfondimenti specifici. Il tutto rispettando gli obiettivi formativi stabiliti a Dublino

Scheda Docente

Programma del corso

Storia dell'Occidente (Europa centro-occidentale e Americhe).Argomenti principali: 1. Definizione e cronologia dell’età moderna; 2. Dalla Peste nera allo sviluppo umanistico; 3. Espansione ottomana e divisione del Mediterraneo; 4. Scoperta e conquista dei Nuovi Mondi; 5. Le Riforme protestanti (luterana, calvinista, anglicana); 6. Carlo V: l’Impero contro la Francia; 7. Elisabetta I d’Inghilterra e Filippo II di Spagna: lo scontro sul mare; 8. La guerra dei Trent’anni e la fine delle guerre di religione; 9. Le rivoluzioni inglesi; 10. La Francia di Luigi XIV e la lotta per il predominio europeo; 11. L’Europa nel Settecento: equilibri politici e innovazione tecnologico-economica; 12. L’età delle Rivoluzioni: Stati Uniti, Francia, 1848; 13. L’evoluzione sociale e culturale tra Sette e Ottocento; 14. La questione nazionale nell’Ottocento; 15. Migrazioni e mobilità nell’età moderna; 16. Il viaggio nell'età moderna

Modalità Esame

La preparazione dell'esaminando sarà accertata tramite prova orale. Nell’ambito di questa sarà valutato sulla base della seguente griglia (in trentesimi): CONOSCENZA (conoscenza delle informazioni necessarie) – 1-12/30 (12 = eccellente; 1 = pessimo) MESSA A FUOCO (come il discente mette a fuoco il problema discusso) – 1-6/30 (6 = eccellente; 1 = pessimo) ELABORAZIONE (come il discente elabora la struttura della risposta e costruisce una narrazione storica) 1-6/30 (6 =eccellente; 1 = pessimo) SPIEGAZIONE( la capacità del discente di spiegare il fatto o il fenomeno storico in questione) – 1-6/30 (6 = eccellente; 1 = pessimo) Il risultato della prova sarà dato dalla sommatoria dei punteggi ottenuti.
Esempio di domanda: Le migrazioni nell'età moderna

Testi adottati

Prima annualità: Vittorio Criscuolo, Pearson 2024 (manuale); David Salomoni, Leonesse. Le guerriere del Rinascimento, Laterza 2024; Adriano Prosperi, Cambiare la storia, Einaudi 2025; Paolo Prodi, Il paradigma tridentino, Morcelliana 2024

Oltre ai libri sopra indicati, i non frequentanti devono portare: Mostri e Misteri in Età Moderna, a cura di Alessandro Boccolini, Sette Città 2020, disponibile a easterneuropeanhistory.eu/it/2020/10/15/1027/
Seconda annualità

Chi sostiene l’esame per una seconda volta deve portare: Egidio Ivetic, Studiare la storia del Mediterraneo, il Mulino 2024; Adriano Prosperi, Missionari, Laterza 2024.

Per chi si laurea: La tesi di laurea in Storia, a cura di Elisabetta Canobbio, Pearson 2025

Modalità di svolgimento

Lezione frontale + seminari in presenza e a distanza secondo le indicazioni rettorali

Modalità di frequenza

Gli studenti non hanno alcun bisogno di frequentare. Per prepararsi basta portare il programma base, più un libro in aggiuntivo

Bibliografia

Vedi i libri elencati sopra

Scheda Docente

Programma del corso

Storia dell'Occidente (Europa centro-occidentale e Americhe).Argomenti principali: 1. Definizione e cronologia dell’età moderna; 2. Dalla Peste nera allo sviluppo umanistico; 3. Espansione ottomana e divisione del Mediterraneo; 4. Scoperta e conquista dei Nuovi Mondi; 5. Le Riforme protestanti (luterana, calvinista, anglicana); 6. Carlo V: l’Impero contro la Francia; 7. Elisabetta I d’Inghilterra e Filippo II di Spagna: lo scontro sul mare; 8. La guerra dei Trent’anni e la fine delle guerre di religione; 9. Le rivoluzioni inglesi; 10. La Francia di Luigi XIV e la lotta per il predominio europeo; 11. L’Europa nel Settecento: equilibri politici e innovazione tecnologico-economica; 12. L’età delle Rivoluzioni: Stati Uniti, Francia, 1848; 13. L’evoluzione sociale e culturale tra Sette e Ottocento; 14. La questione nazionale nell’Ottocento; 15. Migrazioni e mobilità nell’età moderna; 16. Il viaggio nell'età moderna

Modalità Esame

La preparazione dell'esaminando sarà accertata tramite prova orale. Nell’ambito di questa sarà valutato sulla base della seguente griglia (in trentesimi): CONOSCENZA (conoscenza delle informazioni necessarie) – 1-12/30 (12 = eccellente; 1 = pessimo) MESSA A FUOCO (come il discente mette a fuoco il problema discusso) – 1-6/30 (6 = eccellente; 1 = pessimo) ELABORAZIONE (come il discente elabora la struttura della risposta e costruisce una narrazione storica) 1-6/30 (6 =eccellente; 1 = pessimo) SPIEGAZIONE( la capacità del discente di spiegare il fatto o il fenomeno storico in questione) – 1-6/30 (6 = eccellente; 1 = pessimo) Il risultato della prova sarà dato dalla sommatoria dei punteggi ottenuti.
Esempio di domanda: Le migrazioni nell'età moderna

Testi adottati

Prima annualità: Vittorio Criscuolo, Pearson 2024 (manuale); David Salomoni, Leonesse. Le guerriere del Rinascimento, Laterza 2024; Adriano Prosperi, Cambiare la storia, Einaudi 2025; Paolo Prodi, Il paradigma tridentino, Morcelliana 2024

Oltre ai libri sopra indicati, i non frequentanti devono portare: Mostri e Misteri in Età Moderna, a cura di Alessandro Boccolini, Sette Città 2020, disponibile a easterneuropeanhistory.eu/it/2020/10/15/1027/
Seconda annualità

Chi sostiene l’esame per una seconda volta deve portare: Egidio Ivetic, Studiare la storia del Mediterraneo, il Mulino 2024; Adriano Prosperi, Missionari, Laterza 2024.

Per chi si laurea: La tesi di laurea in Storia, a cura di Elisabetta Canobbio, Pearson 2025

Modalità di svolgimento

Lezione frontale + seminari in presenza e a distanza secondo le indicazioni rettorali

Modalità di frequenza

Gli studenti non hanno alcun bisogno di frequentare. Per prepararsi basta portare il programma base, più un libro in aggiuntivo

Bibliografia

Vedi i libri elencati sopra

Obiettivi formativi

Modulo 1. Il modulo si propone di offrire una sintesi dell'evoluzione geopolitica medievale, con particolare attenzione all'area mediterranea e a quella continentale europea. Il suo scopo di massima è quello di fornire gli strumenti storici per una lettura più consapevole dell'attuale cartina d'Europa.

Modulo 2. Il modulo si propone di offrire una panoramica del millennio medievale attraverso l'analisi approfondita di una serie di fenomeni/tematiche che sono comunemente associate a esso nell'immaginario comune, come una sorta di parole chiave (per es. feudalesimo, crociata, monachesimo ecc.), con l'obiettivo di ricollocarli precisamente nel loro contesto sgombrando il campo da anacronismi, luoghi comuni e strumentalizzazioni. Fondamentale sarà anche la discussione della nozione stessa di Medioevo, così da rendere cosciente lo studente delle problematicità di questa nozione, delle discussioni storiografiche nate intorno alla definizione dei suoi limiti cronologici, dell'origine della visione "negativa" che continua ad accompagnare ancora oggi il termine Medioevo nell'immaginario e nel linguaggio comune.

Durante il corso agli studenti verranno fornite informazioni di base circa i principali avvenimenti politico-istituzionali che si sono succeduti nel corso del millennio medievale, dalla crisi del III secolo all'epoca delle Signorie quattrocentesche. Parallelamente verranno approfondite alcune tematiche (come il monachesimo, l'invenzione della nozione di Crociata, l'invenzione dell'istituzione del Comune ecc.) che rappresentano gli elementi più diffusi nella costruzione dell'immaginario moderno relativo all'epoca medievale. Gli studenti saranno cosi in grado di ricostruire per sommi capi la linea cronologica del millennio medievale, con un focus particolare sull'area italiana, su quella franca e su quella germanico-imperiale, individuando correttamente i nessi causali e le linee di continuità.
In tal modo gli studenti saranno capaci anche di decriptare correttamente le informazioni storiche e culturali con cui entrassero in contatto nella realtà comunicativa, facendo fronte anche con maggiore coscienza ai fenomeni di distorsione ideologica di cui è vittima la nozione di Medioevo nel linguaggio comune, compreso quello dei media.
Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado, se posti di fronte a un'immagine o a una cartina geo-politica, sulla scorta di alcune indicazioni di base, di costruire un discorso esplicativo della realtà rappresentata.

Scheda Docente

Programma del corso

Preliminarmente si ricorda che il corso è composto da due moduli: un primo modulo di 24 tenuto da Amedeo De Vincentiis; e a seguire un secondo modulo tenuto da Marta Materni (vedere il programma della docente). L'esame dunque verterà su entrambe i moduli che costituiscono il corso di storia medievale.

Il programma del primo modulo seguirà l'andamento cronologico della storia medievale, dai primi secoli successivi alla decadenza dell'impero romano latino alla metà del secolo XV. Il filo conduttore sarà costituito dai mutamenti dei confini, dei sistemi politici, delle identità socio economiche, della principali entità politico territoriali europee. Questo corso generale è scandito da alcune lezioni dedicate invece alla lettura e alla esegesi di alcune testimonianze storiche, di varia tipologia: dalle fonti documentarie a quelle letterarie, da testi figurativi a complessi monumentali e via dicendo.

Modalità Esame

La prova finale è costituita da un colloquio a partire da alcune domande, sia generali sia su argomenti più specifici, e mira a verificare sia le nozioni apprese sia la capacità di sviluppare e articolare coerentemente un discorso sulla materia più ampio. La capacità di connettere e porre in relazione eventi e fenomeni accaduti in differenti aree dell'Europa medievale e del bacino mediterraneo è ritenuta indispensabile ai fini della valutazione positiva. Ugualmente, la consequenzialità storica (e logica) degli sviluppi storici sulla lunga durata fa parte del bagaglio indispensabile a dimostrare di avere compiutamente studiato e assimilato la materia di studio.

Testi adottati

Modulo I. Una bibliografia di riferimento sui differenti argomenti affrontati viene fornita durante le lezioni. Tuttavia, per un approfondimento generale della materia si indicano i due volumi:
Storia d’Europa e del Mediterraneo, 8, Popoli, potere, dinamiche, Roma (Salerno) 2006;
Storia d’Europa e del Mediterraneo, 9, Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma (Salerno) 2007.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata.

Scheda Docente

Programma del corso

Preliminarmente si ricorda che il corso è composto da due moduli: un primo modulo di 24 tenuto da Amedeo De Vincentiis; e a seguire un secondo modulo tenuto da Marta Materni (vedere il programma della docente). L'esame dunque verterà su entrambe i moduli che costituiscono il corso di storia medievale.

Il programma del primo modulo seguirà l'andamento cronologico della storia medievale, dai primi secoli successivi alla decadenza dell'impero romano latino alla metà del secolo XV. Il filo conduttore sarà costituito dai mutamenti dei confini, dei sistemi politici, delle identità socio economiche, della principali entità politico territoriali europee. Questo corso generale è scandito da alcune lezioni dedicate invece alla lettura e alla esegesi di alcune testimonianze storiche, di varia tipologia: dalle fonti documentarie a quelle letterarie, da testi figurativi a complessi monumentali e via dicendo.

Modalità Esame

La prova finale è costituita da un colloquio a partire da alcune domande, sia generali sia su argomenti più specifici, e mira a verificare sia le nozioni apprese sia la capacità di sviluppare e articolare coerentemente un discorso sulla materia più ampio. La capacità di connettere e porre in relazione eventi e fenomeni accaduti in differenti aree dell'Europa medievale e del bacino mediterraneo è ritenuta indispensabile ai fini della valutazione positiva. Ugualmente, la consequenzialità storica (e logica) degli sviluppi storici sulla lunga durata fa parte del bagaglio indispensabile a dimostrare di avere compiutamente studiato e assimilato la materia di studio.

Testi adottati

Modulo I. Una bibliografia di riferimento sui differenti argomenti affrontati viene fornita durante le lezioni. Tuttavia, per un approfondimento generale della materia si indicano i due volumi:
Storia d’Europa e del Mediterraneo, 8, Popoli, potere, dinamiche, Roma (Salerno) 2006;
Storia d’Europa e del Mediterraneo, 9, Strutture, preminenze, lessici comuni, Roma (Salerno) 2007.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata.

Scheda Docente

Programma del corso

Traendo spunto dalla ricorrenza giubilare 2025 e dal suo tema, «Pellegrini di speranza», il modulo di approfondimento del corso di storia medievale di quest’anno sarà dedicato al tema, cosi caratterizzante nell’immaginario relativo a quest’epoca, del pellegrinaggio medievale. Verrà innanzitutto circoscritta e definita la nozione stessa di ‘’pellegrinaggio’’, per chiarirne le interrelazioni e le differenze rispetto a quella di ‘’viaggio’’. Verrà quindi offerta una panoramica delle molteplici vie di pellegrinaggio che attraversavano lo spazio euro-mediterraneo medievale, con un particolare focus su due esperienze: quella del pellegrinaggio a Santiago de Compostela, il pellegrinaggio per eccellenza, e le sue implicazioni politiche con l’appropriazione della figura di Santiago da parte della Reconquista; e quella dell’evoluzione del pellegrinaggio al Santo Sepolcro in ‘’pellegrinaggio armato’’ o ‘’crociata’’, nozione giuridico-ecclesiastica estesa poi anche ad altri contesti. La terza parte del modulo analizzerà infine in dettaglio il tema specifico del pellegrinaggio a Roma, quello appunto dei Romei, e della sua connessione specifica con l’istituzione giubilare a partire dal 1300. In quest’ultimo contesto si accennerà anche al tema delle confraternite e degli ospedali, con riferimento alle confraternite che si ponevano sotto il nome di Roch da Montpellier (san Rocco) e che si specializzarono nell’assistenza ai pellegrini giubilari. Si tratta di una figura, quella di San Rocco, profondamente radicata nel territorio della Tuscia, a partire dal centro diffusore del culto rappresentato dalla cittadina di Acquapendente.

Modalità Esame

La prova finale consisterà in un tradizionale colloquio a partire da domande poste dal docente per verificare la padronanza di alcune nozioni specifiche ma soprattutto la capacità di costruire un discorso di ampio respiro rispetto a determinate tematiche, dimostrando di aver colto i nessi di causa effetto e di aver compreso le linee di sviluppo di alcuni fenomeni sulla lunga durata.
Per quel che concerne la valutazione:
una votazione sufficiente (18-23/30) è determinata dalla conoscenza minima dei contenuti del corso e da un livello accettabile di presentazione degli argomenti da parte dello studente; i punteggi medi (24-27/30) vengono assegnati allo studente che dimostri di possedere un livello più che sufficiente (24-25/30) o buono (26-27/30); i punteggi più alti (dal 28/30 al 30/30 e lode) vengono assegnati in base alla dimostrazione di un livello da ottimo a eccellente. Una valutazione insufficiente è determinata, invece, dalla mancanza di una conoscenza dei contenuti minimi del corso.

Testi adottati

Modulo II. L. Russo, F. Cardini, Homo Viator, Roma 2024

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata

Bibliografia

Modulo II. Ulteriore bibliografia di riferimento verrà fornita nel corso delle lezioni in base alle reazioni di interesse emerse dalla dialettica con gli studenti.

Scheda Docente

Programma del corso

Traendo spunto dalla ricorrenza giubilare 2025 e dal suo tema, «Pellegrini di speranza», il modulo di approfondimento del corso di storia medievale di quest’anno sarà dedicato al tema, cosi caratterizzante nell’immaginario relativo a quest’epoca, del pellegrinaggio medievale. Verrà innanzitutto circoscritta e definita la nozione stessa di ‘’pellegrinaggio’’, per chiarirne le interrelazioni e le differenze rispetto a quella di ‘’viaggio’’. Verrà quindi offerta una panoramica delle molteplici vie di pellegrinaggio che attraversavano lo spazio euro-mediterraneo medievale, con un particolare focus su due esperienze: quella del pellegrinaggio a Santiago de Compostela, il pellegrinaggio per eccellenza, e le sue implicazioni politiche con l’appropriazione della figura di Santiago da parte della Reconquista; e quella dell’evoluzione del pellegrinaggio al Santo Sepolcro in ‘’pellegrinaggio armato’’ o ‘’crociata’’, nozione giuridico-ecclesiastica estesa poi anche ad altri contesti. La terza parte del modulo analizzerà infine in dettaglio il tema specifico del pellegrinaggio a Roma, quello appunto dei Romei, e della sua connessione specifica con l’istituzione giubilare a partire dal 1300. In quest’ultimo contesto si accennerà anche al tema delle confraternite e degli ospedali, con riferimento alle confraternite che si ponevano sotto il nome di Roch da Montpellier (san Rocco) e che si specializzarono nell’assistenza ai pellegrini giubilari. Si tratta di una figura, quella di San Rocco, profondamente radicata nel territorio della Tuscia, a partire dal centro diffusore del culto rappresentato dalla cittadina di Acquapendente.

Modalità Esame

La prova finale consisterà in un tradizionale colloquio a partire da domande poste dal docente per verificare la padronanza di alcune nozioni specifiche ma soprattutto la capacità di costruire un discorso di ampio respiro rispetto a determinate tematiche, dimostrando di aver colto i nessi di causa effetto e di aver compreso le linee di sviluppo di alcuni fenomeni sulla lunga durata.
Per quel che concerne la valutazione:
una votazione sufficiente (18-23/30) è determinata dalla conoscenza minima dei contenuti del corso e da un livello accettabile di presentazione degli argomenti da parte dello studente; i punteggi medi (24-27/30) vengono assegnati allo studente che dimostri di possedere un livello più che sufficiente (24-25/30) o buono (26-27/30); i punteggi più alti (dal 28/30 al 30/30 e lode) vengono assegnati in base alla dimostrazione di un livello da ottimo a eccellente. Una valutazione insufficiente è determinata, invece, dalla mancanza di una conoscenza dei contenuti minimi del corso.

Testi adottati

Modulo II. L. Russo, F. Cardini, Homo Viator, Roma 2024

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata

Bibliografia

Modulo II. Ulteriore bibliografia di riferimento verrà fornita nel corso delle lezioni in base alle reazioni di interesse emerse dalla dialettica con gli studenti.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti una solida base di storia dell’Europa contemporanea nel quadro di processi storici mondiali. Scopo del corso è offrire le conoscenze e gli strumenti storiografici per comprendere e interpretare la genesi del mondo contemporaneo e gli snodi cruciali del XX secolo.
Risultati attesi: a) conoscenza dei fondamenti della Storia contemporanea e capacità di comprendere le tematiche fondamentali della disciplina; b) capacità di applicare le conoscenze acquisite per analizzare ambiti e questioni particolari; c) capacità di interpretare criticamente le problematiche affrontate, dimostrando autonomia di giudizio; d) capacità di comunicare, con proprietà di linguaggio, temi e problemi affrontati; e) acquisizione dei principali strumenti di base e capacità di farne uso per affrontare autonomamente ulteriori studi.

Scheda Docente

Programma del corso

Nella fase introduttiva il corso analizzerà i caratteri dell'età contemporanea, con le idee e figure della modernità europea otto-novecentesca: democrazia, liberalismo, nazionalismo, imperialismo. A seguire il corso ripercorrerà alcuni passaggi storici e nodi tematici della storia dell'Europa contemporanea, con particolare attenzione al Novecento: la Prima guerra mondiale e la Rivoluzione russa; l'Europa tra le due guerre mondiali e i fascismi; la Seconda guerra mondiale; l'età della Guerra fredda e delle democrazie; la decolonizzazione; la fine della Guerra fredda, gli sviluppi dell'integrazione europea e la crisi dell'ordine globale.

Modalità Esame

Nella valutazione della prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: a) del livello di conoscenza dei contenuti del corso; b) della capacità di comprensione dei testi e delle lezioni frontali e della padronanza acquisita degli argomenti trattati; c) della capacità di elaborare criticamente i contenuti del corso al fine di istituire collegamenti e formulare giudizi autonomi; d) delle abilità comunicative, di organizzazione e presentazione delle tematiche affrontate

Testi adottati

Frequentanti e non frequentati dovranno prepararsi studiando il manuale di storia contemporanea:
G. Sabbatucci, V. Vidotto, Storia contemporanea. Dalla Grande Guerra a oggi, Roma-Bari, Laterza, ultima ristampa 2025

Entrambi dovranno scegliere anche un volume tra i seguenti:
- S. Salvatici (a cura di), Storia delle donne nell'Italia contemporanea, Roma, Carocci, 2022
- V. Deplano, A. Pes, Storia del colonialismo italiano, Roma, Carocci, 2024
- P. Corner, Mussolini e il fascismo, Roma, Viella, 2022
- M. Del Pero, La Guerra fredda, Roma, Carocci, ultima ristampa 2025
- S. Romeo, L'altra faccia del benessere. Una storia ambientale nell'Italia contemporanea, Roma, Carocci, 2024
- F. Balestracci, C. Papa (a cura di), L'Italia degli anni Settanta, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2019
- A. Gissi, P. Stelliferi, L'aborto. Una storia, Roma, Carocci, 2023

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

-

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire ai discenti una panoramica approfondita della storia dell'integrazione europea all'interno del generale quadro della storia internazionale dal secondo dopoguerra. Il corso vuole fornire strumenti storiografici e conoscenze per la comprensione di genesi e sviluppo dell'Unione Europea all'interno dei principali avvenimenti post 1945. Risultati attesi: 1) cognizione delle basi discliplinari della storia contemporanea e capacità di capire i principali temi della disciplina; 2) applicabilità delle conoscenze acquisite per l'analisi di temi specifici; 3) saper esercitare capacità critica all'interno delle tematiche affrontate dimostrando autonomia di giudizio; 4) congrua capacità di comunicazione, a partire dal lessico necessario per la trattazione dei temi affrontati; 5) acquisizione degli strumenti di base e capacità di farne uso per affrontare autonomamente ulteriori studi.

Scheda Docente

Programma del corso

ATTENZIONE: IL CORSO E' DESTINATO AGLI STUDENTI DI LINGUE L-11 (8 CFU) E AGLI STUDENTI DI GIURISPRUDENZA LMG-01 (6 CFU)

Per gli studenti di Lingue (L-11) - 8 CFU:
1- Programma specifico sul PROCESSO DI INTEGRAZIONE EUROPEA e sulla STORIA EUROPEA dagli anni del secondo dopoguerra fino agli sviluppi più recenti (dalla costituzione delle prime Comunità europee alla nascita della Unione europea, al completamento della unione economica e monetaria, alle problematiche istituzionali che hanno trovato sistemazione nel Trattato di Lisbona, fino alla grande crisi economica del nostro tempo). Gli aspetti economici, politici ed istituzionali della integrazione saranno esaminati nel quadro dei più ampi legami transnazionali che caratterizzano il mondo contemporaneo (interdipendenza, globalizzazione) e nell'intreccio con i processi storici della seconda metà del XX secolo e degli inizi del XXI (guerra fredda, evoluzione dei rapporti tra Stati Uniti ed Europa in seno alla alleanza occidentale, superamento della divisione dell'Europa, crescita e crisi dell'economia mondiale).
2- programma di approfondimento riguardante il DIBATTITO SULLA CRISI DELLE ISTITUZIONI EUROPEE da studiare con l'apposito testo specificato in bibliografia.

Per gli studenti di Giurisprudenza (LMG-01) - 6 CFU:
Programma specifico sul PROCESSO DI INTEGRAZIONE EUROPEA e sulla STORIA EUROPEA dagli anni del secondo dopoguerra fino agli sviluppi più recenti (dalla costituzione delle prime Comunità europee alla nascita della Unione europea, al completamento della unione economica e monetaria, alle problematiche istituzionali che hanno trovato sistemazione nel Trattato di Lisbona, fino alla grande crisi economica del nostro tempo). Gli aspetti economici, politici ed istituzionali della integrazione saranno esaminati nel quadro dei più ampi legami transnazionali che caratterizzano il mondo contemporaneo (interdipendenza, globalizzazione) e nell'intreccio con i processi storici della seconda metà del XX secolo e degli inizi del XXI (guerra fredda, evoluzione dei rapporti tra Stati Uniti ed Europa in seno alla alleanza occidentale, superamento della divisione dell'Europa, crescita e crisi dell'economia mondiale).

Modalità Esame

L'accertamento delle conoscenze acquisite dello studente avverrà per mezzo di un esame orale a conclusione del corso.

Testi adottati

Testi obbligatori per l'esame di Storia dell'integrazione europea:

8 CFU (lingue):
L. Rapone, Storia dell'integrazione europea, ed. Carocci (nuova edizione, 2015);
L. Rapone (a cura di), L'Europa del Novecento. Una storia, Carocci, Roma 2020 (dal cap. 8 "L'Europa divisa" alla fine del libro - da p. 175 a p. 436);
J. Habermas, L'ultima occasione per l'Europa, Castelvecchi, Roma 2019 (introduzione e i primi tre articoli, da p. 5 a p. 41).

6 CFU (giurisprudenza):
L. Rapone, Storia dell'integrazione europea, ed. Carocci (nuova edizione, 2015);
L. Rapone (a cura di), L'Europa del Novecento. Una storia, Carocci, Roma 2020 (dal cap. 8 "L'Europa divisa" alla fine del libro - da p. 175 a p. 436).

Modalità di svolgimento

la frequenza delle lezioni è fortemente consigliata ma non obbligatoria.

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, considerando che la didattica sarà organizzata per assicurare la centralità del ruolo attivo dello studente, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

L. Rapone, Storia dell'integrazione europea, ed. Carocci (nuova edizione, 2015);
L. Rapone (a cura di), L'Europa del Novecento. Una storia, Carocci, Roma 2020 (dal cap. 8 "L'Europa divisa" alla fine del libro - da p. 175 a p. 436);
J. Habermas, L'ultima occasione per l'Europa, Castelvecchi, Roma 2019 (introduzione e i primi tre articoli, da p. 5 a p. 41).

Obiettivi formativi

Il corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime. Il corso mira in tal modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria.

Il corso fornirà dunque agli studenti:
1. delle solide conoscenze teoriche (1: conoscenza e comprensione);
2. gli strumenti ermeneutici per comprendere i testi affrontati (2: capacità di applicare conoscenza e comprensione);
3. gli strumenti espressivi per formare, nutrire, sfumare e discutere il loro giudizio su questioni di storia letteraria attraverso una lettura minuziosa dei testi (3: analisi critica e autonomia di giudizio);
4. gli strumenti per comunicare in modo chiaro ed efficace su questi temi davanti a un pubblico eterogeneo (4: comunicazione);
5. le conoscenze e gli strumenti per estendere la riflessione in modo autonomo tramite l’acquisizione delle capacità che permetteranno loro di affrontare il successivo percorso di studi (5: capacità di apprendimento).

Scheda Docente

Programma del corso

Le cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière.

Il corso di Letteratura francese si propone di studiare l’influsso della tradizione retorica sulla letteratura d’Ancien Régime. Quest’anno ci dedicheremo allo studio della commedia classica, e in particolare alle pièces di Molière.

1.1 Cours monographique : la comédie classique/Corso monografico: la commedia classica

I. Cours monographique/ Programma monografico

Cette année, le programme du cours portera sur la comédie du XVIIe siècle et plus spécifiquement sur les comédies de Molière. Nous lirons en particulier Les Précieuses
ridicules, Le Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.



Quest’anno, il programma del corso si concentrerà sulla commedia del XVII secolo e in particolare sulle commedie di Molière, di cui leggeremo Les Précieuses ridicules, Le
 Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.




I.2 Lectures individuelles/Letture domestiche

Première année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Une tragédie ou une comédie au choix (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle au choix
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Étudiants inscrits en lettres (L-10) qui ne lisent pas la langue française (lecture des textes en italien)
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle ou du XVIIIe siècle au choix
Une tragédie ET une comédie au choix (XVIIe /XVIIIe siècles)
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Deuxième année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIIe siècle)
Un recueil de nouvelles (XVIIIe siècle)
Un roman du XVIIIe siècle au choix
Une comédie ou une tragédie au choix (XVIIIe siècle)

Troisième année et étudiants préparant leur mémoire de licence en littérature française
Histoire de la littérature :1550-1815
Lectures individuelles à définir avec l’enseignant

Programma istituzionale (per tutti)

Prima annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Una tragedia o una commedia a scelta (XVII secolo)
Un romanzo del XVII secolo a scelta
Un libro di favole (da concordare con l’insegnante)

Studenti iscritti in Lettere (L-10) che non leggono la lingua francese (lettura dei testi in italiano)
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Un romanzo del XVII seolo o del XVIII secolo a scelta
Una tragedia E una commedia a scelta (secoli XVII/XVIII)
Un libro di favole da definire con l’insegnante

Seconda annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII
Un romanzo a scelta (XVIII secolo)
Una raccolta di novelle (XVIII secolo)
Una commedia o una tragedia a scelta (XVIII secolo)

Terza annualità e laureandi in letteratura francese
Storia della letteratura : 1550-1815
Letture domestiche da definire con l’insegnante



Modalità Esame

Entretien portant sur le programme / Colloquio sul programma

La préparation incomplète/partielle du programme prévu, l'absence de précision dans l'expression et la méconnaissance du lexique spécialisé (stylistique, rhétorique, critique) seront considérées comme rédhibitoires pour la réussite de l’épreuve.

Una preparazione incompleta del programma, la mancanza di precisione espressiva e la non conoscenza del lessico specialistico richiesto (stilistico, retorico, critico) saranno considerate come redibitorie ai fini del superamento dell’esame.

Testi adottati

Unitus-DISTU
Littérature française 2025/2026 – Letteratura francese 2025/2026 (L-11 ; L-10)
Roberto Romagnino

Programme-Programma (la comédie classique/Molière - La commedia dell’età classica/Molière) :


I.1 Textes au programme (lecture intégrale) :/Opere in programma (lettura integrale) :


Éditions
I.1 Éditions conseillées/edizioni consigliate


Molière Le Misanthrope, éd. J. Couton, Paris, Gallimard, « Folio classique », 2000

Molière, Le Misanthrope, dans, Molière, L’Amour médecin, Le Misanthrope, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022



Molière, Les Femmes savantes, éd. C. Bourqui, Paris, Le Livre de Poche, 1999

Molière, Les Femmes savantes, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.



Molière, Les Précieuses ridicules, dans Molière, Le Dépit amoureux, Les Précieuses ridicules, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022.



Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. J. Serroy, Paris, Gallimard, « Folio théâtre », 1998.

Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.


Modalità di svolgimento

Les cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Lezioni frontali, ateliers, seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame.
La partecipazione degli studenti iscritti in Lettere (Scienze Umanistiche) è particolarmente incoraggiata.

La participation aux cours est facultative mais est évidemment conseillée. Les étudiantes et étudiants ne suivant pas les cours sont invitées/invités à me contacter au début du semestre des cours afin que l'on puisse établir un programme alternatif et personnalisé. Je n'accepterai aucune requête de programmes personnalisés ou, pire, "réduits", quelques semaines avant l'examen.
La participation des étudiants inscrits en Lettres (L10) est particulièrement encouragée.

Bibliografia




II. La lecture d’un manuel d’histoire de la littérature française (XVIIe-XVIIIe siècles) est indispensable, on retiendra par exemple : / La lettura di un manuale di storia della letteratura francese (XVII-XVIII secoli) è indispensabile, per esempio :

A. Adam, Histoire de la littérature française au XVIIe siècle, 3 vol., Paris, A. Michel, 1997.
P. Brunel, Y. Bellenger, D. Couty, Ph. Sellier, M. Truffet, Historie de la littérature française. Du Moyen Âge au XVIIIe siècle, Paris, Bordas, 2001 [1972]**.
G. Macchia, La letteratura francese dal Rinascimento al Classicismo, Milano, Rizzoli, 1992.
B. Didier, Histoire de la littérature française du XVIIIe siècle, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2003.
J.-M. Darmon, M. Delon (dir.), Histoire de la France littéraire. Classicismes, XVIIe-XVIIIe siècle, Paris, PUF, 2006 (vol. 2)**.
F. Corradi, Introduzione al Seicento francese e al classicismo, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2006.
A. Viala, Une histoire brève de la littérature française. L’Âge classique et les Lumières, Paris, PUF, 2016**.
L. Sozzi (dir.), Storia europea della letteratura francese. I. Dalle origini al Seicento, Torino, Einaudi, 2013 ; II. Dal Settecento all’età contemporanea, Torino, Einaudi, 2013.
D. Reguig, Histoire littéraire du XVIIe siècle, Paris, Armand Colin, 2017.
M. Landi (dir.), Letteratura francese. Dalle origini al Settecento (vol. 1), Milano, Mondadori-Le Monnier Università, 2021**.
** Ces ouvrages comprennent les deux siècles


(Les parties à lire impérativement seront indiquées pendant le cours / Le parti da leggere imperativamente saranno indicate durante le lezioni)


III. la Comédie et Molière



C. Dealberto, J. Grandin, Ch. Schuwey, L’Atlas Molière, Paris, Les Arènes, 2022 (également en version numérique)


Conesa, Gabriel, La Comédie de l’âge classique (1630-1715), Paris, Seuil, 1995.


Biet, Christian (dir.), Le Théâtre français du XVIIe siècle. Historie, Textes choisis, mises en scène, Paris, L’avant-scène théâtre, 2009.


Fiorentino, Francesco, Il teatro francese del Seicento, Bari, Laterza, 2003 (o edizione successiva)


Dandrey, Patrick, Molière ou l’esthétique du ridicule, Paris, Klincksieck, 2002



IV. Stylistique (au choix) :
C. Fromilhague et A. Sancier, Introduction à l’analyse stylistique, Paris, Bordas, 1991
N. Laurent, Initiation à la stylistique, Paris, Hachette Supérieur, 2001
A. Herschberg-Pierrot, Stylistique de la prose, Paris, Belin, 2003 (ou autre édition)


V. Rhétorique / Retorica (au choix) :

A. Kibédy Varga, Rhétorique et littérature, Paris, Klincksieck, 2002.
G. Molinié, Dictionnaire de rhétorique, Paris, Le livre de poche, 1992.
C. Reggiani, Introduction à la rhétorique, Paris, Hachette, 2001.
B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2021 [1988].

D’autres ouvrages seront indiqués pendant le cours / Altri testi saranno indicati durante il corso


VI. Études critiques / Studi critici
Des lectures critiques (essais, articles, pages web) seront conseillées et proposées pendant les cours, dans le but d’éclairer ou de mieux cerner certains aspects du programme. / Delle letture critiche (saggi, articoli, pagine web) saranno consigliate e proposte durante le lezioni, per chiarire o approfondire particolari aspetti del programma.





***Étudiants en régime de dispense d'assiduité (non assistant aux cours).

Les étudiants non assistant aux cours liront deux autres comédies en plus des ouvrages au programme./ Studenti non frequentanti. Gli studenti non frequentanti AGGIUNGERANNO la lettura di di due altre commedie do Molière.

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà una padronanza organica della storia della letteratura oggetto del corso, analizzata non solo attraverso una sequenza cronologica, ma anche mediante l’applicazione di criteri teorici e critici rigorosi. Sarà in grado di contestualizzare le opere e le correnti all’interno del loro quadro storico-culturale, avvalendosi dei principali strumenti metodologici offerti dalla critica letteraria contemporanea per decodificare la complessità dei testi. I testi selezionati per il programma saranno in lingua originale, per cui è richiesta la conoscenza previa della lingua spagnola.
2. Applicare le conoscenze: Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di declinare le nozioni teoriche in concrete abilità di analisi. Nello specifico, saprà condurre una lettura critica e un'interpretazione profonda degli autori esaminati, sviluppando la capacità di istituire confronti intertestuali. Tale competenza permetterà di mettere in relazione fenomeni letterari, temi e generi appartenenti al periodo in esame, favorendo un approccio comparatistico anche verso le altre letterature straniere presenti nel proprio piano di studi.
3. Autonomia di giudizio: Lo studente maturerà la capacità di rielaborare in modo personale e critico i contenuti del corso. Sarà in grado di esporre con rigore e profondità i temi trattati nei testi primari, nella bibliografia critica e nel manuale di riferimento. Particolare rilievo sarà dato allo sviluppo di un’analisi autonoma del testo letterario, che sappia coniugare l’aspetto formale (struttura, stile, retorica) con quello semantico (significato, ideologia, ricezione), formulando giudizi critici motivati.
4. Abilità comunicative: L’obiettivo è il raggiungimento di una piena padronanza espositiva, che consenta di presentare i contenuti disciplinari in modo chiaro, efficace e persuasivo. Lo studente dovrà dimostrare l'uso corretto del lessico tecnico della critica letteraria, sapendo strutturare argomentazioni complesse relative alla storia letteraria, agli autori e alle opere analizzate, adattando il registro alle esigenze della comunicazione scientifica.
5. Capacità di apprendere: Lo studente svilupperà un metodo di studio autonomo e flessibile, finalizzato all'approfondimento continuo dei fenomeni letterari e delle principali correnti di pensiero. Attraverso l'esercizio della lettura critica e il confronto costante con i testi, acquisirà le metodologie d’indagine e gli strumenti bibliografici necessari per proseguire con successo gli studi superiori o per intraprendere ricerche indipendenti nel campo della saggistica e della critica testuale.

Scheda Docente

Programma del corso

TITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98

Il corso si propone di approfondire la conoscenza della letteratura spagnola tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo, considerando in particolare la produzione romanzesca che la caratterizza.
Il corso si articola in due parti.
Nella prima, dal titolo "La edad de plata", verrà presentato un breve profilo della storia della Spagna dagli ultimi decenni dell'800 per soffermarsi in particolare sul desastre rappresentato dalla guerra di Cuba del 1898, con le relative conseguenze, fino allo scoppio della guerra civile, nel 1936. Verranno approfonditi i fenomeni culturali di "regeneracionismo" e di identità nazionale; di "modernismo" e di "generación del 98".
La seconda sarà dedicata all’analisi testuale e critica di alcune tra le più rappresentative opere della generazione del ’98, considerando in particolare il romanzo come il genere che meglio sintetizza ed esprime le tensioni e le inquietudini che la Spagna vive, in linea con quanto avviene nello stesso momento in altri paesi europei.

Gli studenti dovranno inoltre affrontare la lettura del principale testo della narrativa spagnola, Don Quijote de la Mancha di M. de Cervantes (prima annualità: M. de Cervantes, El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, seconda annualità: Segunda parte del ingenioso caballero Don Quijote de la Mancha) con le relative letture critiche presenti in Unitus Moodle.

Modalità Esame

La prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma.

Testi adottati

Azorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, Las inquietudes de Shanti Andía, Madrid, Espasa Calpe, 1990 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, El laberinto de las sirenas, Barcelona, Tusquets, 2000 (solo gli studenti della terza anualità)
M. de Unamuno, Niebla, Madrid, Cátedra, 2009 (con relativa introduzione critica).

Modalità di frequenza

Le lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite

Bibliografia

Saggi critici:
Per la prima annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
M. Socrate, Il riso maggiore di Cervantes.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la seconda annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la terza annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
G. Fiordaliso, Baroja e la modernità, Vigo, Academia del Hispanismo, 2019.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre preparare:
- G. Morelli, D. Manera, Letteratura spagnola del '900. Dal modernismo al postmoderno, Milano, Mondadori, 2007 (fino a pp. 116).
- Sguardi sul Novecento: intorno a Pío Baroja, a cura di Giovanna Fiordaliso e Luisa Selvaggini, Pisa, Ets, 2017, pp. 7-39; 89-111; 135-168; 331-355.
- Gullón, Germán (2006), La modernidad silenciada. La cultura española en torno a 1900, Madrid, Biblioteca Nueva.
- Gullón, Ricardo (1969), La invención del 98 y otros ensayos, Madrid, Gredos.
- Inman Fox, Edward (1988), Ideología y política en las letras de fin de siglo (1898), Madrid, Espasa Calpe.

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso fornisce conoscenze sugli autori più importanti e sulle loro opere più significative della letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e del Classicismo, in un’ampia prospettiva storico-culturale. Il corso fornisce le conoscenze di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo, basate sulla lettura diretta dei testi. Un’attenzione particolare è rivolta allo studio della metrica.
2) Applicare le conoscenze
Lo studente applica le conoscenze sulla metrica di Klopstock traducendo autonomamente in italiano alcune odi dell’autore.
3) Autonomia di giudizio
Il corso promuove la capacità ermeneutica degli studenti, invitandoli a riflettere, attraverso la lettura dei testi, sul ruolo dell'immigrato (Ifigenia in Tauride di Goethe), sul problema della lotta tra ceti sociali diversi (Intrigo e Amore di Schiller e Emilia Galotti di Lessing) e sullo scontro tra norme sociali ed esigenze dell’individuo (I dolori del giovane Werther di Goethe).
4) Abilità comunicative
Il corso promuove le abilità comunicative dello studente attraverso la partecipazione attiva, la presentazione in aula di un argomento relativo alla tematica del corso e la lettura drammatizzata in aula da parte degli studenti.
5) Capacità di apprendere
Lo studente impara a integrare autonomamente le conoscenze pregresse sul Settecento con quelle acquisite durante il corso, a dotarsi di strumenti ermeneutici e formali per l’analisi dei testi, a riflettere e approfondire il rapporto tra letteratura, storia, filosofia, politica e sociologia, e a confrontare i testi con le loro trasposizioni cinematografiche e teatrali


Scheda Docente

Programma del corso

La letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik

Il corso riguarda la storia della letteratura tedesca, con un focus particolare sul periodo che va dall’Illuminismo al Classicismo; esso si articola in tre parti: Illuminismo, Sturm und Drang e Classicismo.
Si tratta di un percorso critico di studio che affronta i testi e gli autori della letteratura tedesca nell’ampio contesto culturale, filosofico e artistico europeo di quel periodo. Approfondimenti particolari riguardano i seguenti autori: Friedrich Gottlieb Klopstock, Gotthold Ephraim Lessing, Christoph Martin Wieland, Johann Wolfgang von Goethe e Friedrich Schiller. Un aspetto particolare del corso riguarda l’introduzione alla metrica tedesca con riferimento specifico alla metrica di Klopstock.
L’attività didattica è integrata da audio e videoproiezioni.

Obiettivi
Il corso ha una molteplice finalità:
1. presentare un’ampia prospettiva storico-culturale della letteratura tedesca del periodo classico.
2. trasmettere conoscenze sugli autori più importanti del periodo e sulle loro opere più significative.
3. ancorare la lettura di tali opere alla teoria letteraria e mediatica, offrendo una conoscenza di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo.
4. introdurre allo studio della metrica tedesca.

Modalità Esame

Modalità di verifica
Parte della verifica è la partecipazione attiva alle lezioni, inclusa la presentazione breve (Referat) di un argomento concordato con la docente.
Gli studenti non frequentanti devono scrivere una tesina su un argomento da concordare con la docente. L’elaborato scritto deve essere presentato un mese prima dell’inizio della sessione scelta per sostenere l’esame. I non frequentanti devono leggere due opere integrali (segnate con asterisco nel programma), in aggiunta all’elenco dei testi di lettura obbligatoria.
Inoltre, tutti gli studenti devono sostenere un esame finale scritto.
Esame finale
L’esame finale consiste in una prova scritta in lingua italiana o tedesca, volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze previste dal programma. L’esame comprende altresì l’analisi di alcuni brani tratti dai testi assegnati come lettura obbligatoria.

Testi adottati

Testi di riferimento
1) MANUALI STORICO-LETTERARI
Kindl Ulrike, 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001, Cap. 1-3, p. 67-297.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo, p. 145-276; tomo secondo, p. 321-418, 441-473, 484-562, 566-604.
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981 3770516230, 191-199, 218-228.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993, 75-191.
2) OPERE LETTERARIE INTEGRALI
La scelta fra le diverse edizioni esistenti è libera sia per le edizioni in lingua italiana sia per le edizioni in lingua tedesca. Si raccomandano tuttavia le edizioni bilingue.

Lessing Gotthold Ephraim, Nathan der Weise (Nathan il Saggio)*
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti
Schiller Friedrich, Kabale und Liebe (Intrigo e amore. Una tragedia borghese)
Schiller Friedrich, Maria Stuart*
Goethe Johann von, Die Leiden des jungen Werthers (I dolori del giovane Werther)
Goethe Johann von, Iphigenie auf Tauris
3) POESIE SCELTE
Klopstock, Die Frühlingsfeier; Das Rosenband; Die frühen Gräber; Die Sommernacht.

Modalità di frequenza

La frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni.

Bibliografia

Bibliografia
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993.
Goethe Johann Wolfgang, Die Leiden des jungen Werthers/ I dolori del giovane Werther, a cura di Giuliano Baioni, trad. di Alberto Spaini, Einaudi, Cuneo 1998.
Goethe Johann Wolfgang, Iphigenie auf Tauris/ Ifigenia in Tauride. Testo tedesco a fronte, a cura di Grazia Pulvirenti, trad. di Cesare Lievi, Marsilio 2011.
Kindl Ulrike, Storia della letteratura tedesca. 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band I, Oden, Band 1, G. J. Göschen, Leipzig 1823, 105, 191.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band IV, Oden, Teil 1, G. J. Göschen, Leipzig 1854, 116-121, 169.
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti, introduzione e trad. di Nello Sàito, Einaudi 1961.
Lessing Gotthold Ephraim, Nathan il Saggio, con testo a fronte, trad. di Andrea Casalegno, Garzanti, Milano 1994.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo e secondo.
Schiller Friedrich, Intrigo e amore: un dramma in cinque atti di nobiltà e borghesia, Testo tedesco a fronte, introd. e trad. di Aldo Busi, Rizzoli, Milano 1994.
Schiller Friedrich, Maria Stuarda, nota introduttiva e trad. di Maria Donatella Ponti, Einaudi, Torino 1982.

Scheda Docente

Programma del corso

La letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik

Il corso riguarda la storia della letteratura tedesca, con un focus particolare sul periodo che va dall’Illuminismo al Classicismo; esso si articola in tre parti: Illuminismo, Sturm und Drang e Classicismo.
Si tratta di un percorso critico di studio che affronta i testi e gli autori della letteratura tedesca nell’ampio contesto culturale, filosofico e artistico europeo di quel periodo. Approfondimenti particolari riguardano i seguenti autori: Friedrich Gottlieb Klopstock, Gotthold Ephraim Lessing, Christoph Martin Wieland, Johann Wolfgang von Goethe e Friedrich Schiller. Un aspetto particolare del corso riguarda l’introduzione alla metrica tedesca con riferimento specifico alla metrica di Klopstock.
L’attività didattica è integrata da audio e videoproiezioni.

Obiettivi
Il corso ha una molteplice finalità:
1. presentare un’ampia prospettiva storico-culturale della letteratura tedesca del periodo classico.
2. trasmettere conoscenze sugli autori più importanti del periodo e sulle loro opere più significative.
3. ancorare la lettura di tali opere alla teoria letteraria e mediatica, offrendo una conoscenza di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo.
4. introdurre allo studio della metrica tedesca.

Modalità Esame

Modalità di verifica
Parte della verifica è la partecipazione attiva alle lezioni, inclusa la presentazione breve (Referat) di un argomento concordato con la docente.
Gli studenti non frequentanti devono scrivere una tesina su un argomento da concordare con la docente. L’elaborato scritto deve essere presentato un mese prima dell’inizio della sessione scelta per sostenere l’esame. I non frequentanti devono leggere due opere integrali (segnate con asterisco nel programma), in aggiunta all’elenco dei testi di lettura obbligatoria.
Inoltre, tutti gli studenti devono sostenere un esame finale scritto.
Esame finale
L’esame finale consiste in una prova scritta in lingua italiana o tedesca, volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze previste dal programma. L’esame comprende altresì l’analisi di alcuni brani tratti dai testi assegnati come lettura obbligatoria.

Testi adottati

Testi di riferimento
1) MANUALI STORICO-LETTERARI
Kindl Ulrike, 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001, Cap. 1-3, p. 67-297.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo, p. 145-276; tomo secondo, p. 321-418, 441-473, 484-562, 566-604.
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981 3770516230, 191-199, 218-228.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993, 75-191.
2) OPERE LETTERARIE INTEGRALI
La scelta fra le diverse edizioni esistenti è libera sia per le edizioni in lingua italiana sia per le edizioni in lingua tedesca. Si raccomandano tuttavia le edizioni bilingue.

Lessing Gotthold Ephraim, Nathan der Weise (Nathan il Saggio)*
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti
Schiller Friedrich, Kabale und Liebe (Intrigo e amore. Una tragedia borghese)
Schiller Friedrich, Maria Stuart*
Goethe Johann von, Die Leiden des jungen Werthers (I dolori del giovane Werther)
Goethe Johann von, Iphigenie auf Tauris
3) POESIE SCELTE
Klopstock, Die Frühlingsfeier; Das Rosenband; Die frühen Gräber; Die Sommernacht.

Modalità di frequenza

La frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni.

Bibliografia

Bibliografia
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993.
Goethe Johann Wolfgang, Die Leiden des jungen Werthers/ I dolori del giovane Werther, a cura di Giuliano Baioni, trad. di Alberto Spaini, Einaudi, Cuneo 1998.
Goethe Johann Wolfgang, Iphigenie auf Tauris/ Ifigenia in Tauride. Testo tedesco a fronte, a cura di Grazia Pulvirenti, trad. di Cesare Lievi, Marsilio 2011.
Kindl Ulrike, Storia della letteratura tedesca. 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band I, Oden, Band 1, G. J. Göschen, Leipzig 1823, 105, 191.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band IV, Oden, Teil 1, G. J. Göschen, Leipzig 1854, 116-121, 169.
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti, introduzione e trad. di Nello Sàito, Einaudi 1961.
Lessing Gotthold Ephraim, Nathan il Saggio, con testo a fronte, trad. di Andrea Casalegno, Garzanti, Milano 1994.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo e secondo.
Schiller Friedrich, Intrigo e amore: un dramma in cinque atti di nobiltà e borghesia, Testo tedesco a fronte, introd. e trad. di Aldo Busi, Rizzoli, Milano 1994.
Schiller Friedrich, Maria Stuarda, nota introduttiva e trad. di Maria Donatella Ponti, Einaudi, Torino 1982.

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende approfondire aspetti e problematiche della letteratura del Novecento in particolare l’obiettivo del corso è quello di riflettere su forme, simboli e modalità compositive dell'opera di José Saramago, il primo fra gli scrittori di lingua portoghese ad avere ricevuto il riconoscimento del Premio Nobel per la letteratura (1998). Sullo sfondo della storia portoghese del Novecento, saranno delineate le fasi salienti della traiettoria intellettuale e artistica e le tematiche di José Saramago, a partire dalla lettura dei romanzi "Memorial do Convento", "Historia do cerco de Lisboa", "Ensaio sobre a cegueira" e "Levantado do chao”. Saranno proiettate alcune interviste televisive e il film di Gonçalves Mendes “José e Pilar”. Attraverso l'analisi dei testi secondo precise metodologie critiche e grazie al collegamento al relativo contesto storico e culturale, gli studenti saranno capaci di comprendere e valutare la qualità letteraria delle opere che hanno letto e commentato con piena autonomia di giudizio.

Nello specifico, i risultati di apprendimento dovranno essere:
1) conoscere i principali tratti e caratteri relativi alla letteratura del Novecento;
2) sapere analizzare e commentare i testi in oggetto;
3) sapere formulare giudizi sull'argomento in modo autonomo;
4) riuscire a comunicare in modo appropriato quanto appreso:
5) sapere comprendere e interpretare in modo autonomo fenomeni letterari analoghi non affrontati nel programma.

Scheda Docente

Programma del corso


• Si analizzerà quel complesso di fattori, avvenimenti e personaggi che hanno portato i portoghesi, da piccolo popolo ai confini d’Europa, a creare un amplissimo impero commerciale, comprendente basi in tre continenti, premessa alla formazione di nuove culture quali quella brasiliana. Si analizzerà lo sviluppo della letteratura brasiliana anche come letteratura nazionale (canone coloniale, canone imperiale, canone repubblicano), principali autori e correnti letterarie. Si approfondiranno le modalità con cui il Brasile interroga se stesso problematizzando la propria identità post-coloniale per mano di grandi interpreti come Gilberto Freyre e Sérgio Buarque de Hollanda, mentre nel campo letterario si studierà l'evoluzione del canone nazionale, a partire da voci imprescindibili come quelle di Graciliano Ramos, João Guimarães Rosa, Clarice Lispector e in modo particolare Jorge Amado.
•Il corso prevede anche la partecipazione degli studenti a seminari e conferenze tenuti da studiosi italiani e stranieri.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso.

Testi adottati

Luciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive.
Michela Graziani, Il Settecento portoghese e lusofono, Firenze, University Press, 2023.
Gian Luigi de Rosa, Sulla bocca della gente. Racconti dal Brasile del XXI secolo, Nova Delphi Libri, 2024.
Gian Luigi de Rosa, Identità culturale e protonazionalismo. Il ruolo delle accademie nel Brasile del XVIII secolo, Franco Angeli, 2011.
 Boris Fausto, Storia del Brasile, Cagliari, Fabula, 2011
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2000
Il materiale, contenuto in presentazioni Power Point, è da considerarsi parte integrante della bibliografia di riferimento e sarà caricato al termine del corso sulla pagina Moodle della docente.
In presenza di studenti di altre lingue si fornirà bibliografia e testi in italiano.
La bibliografia è indicativa e andrà discussa insieme al Docente nel corso

Modalità di svolgimento

L'esame si svolgerà oralmente e con l'ausilio di mappe concettuali per tutti gli studenti che ne hanno necessità.

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

Bibliografia

• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989];
R. Castro, “Rio de Janeiro. Storia di una città troppo eccitante”, Milano, Guanda, 2007.

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza e capacità di comprensione, soprattutto per quanto riguarda l'evolversi della letteratura inglese nel corso dell’Ottocento, secondo gli autori ed i testi in programma.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di applicare le conoscenze acquisite e di presentazione degli argomenti e degli autori affrontati nel corso.
Autonomia di giudizio: autonomia di giudizio nel condurre ricerche ed approfondimenti personali, nello sviluppare uno spirito critico-costruttivo verso le presentazioni proprie e dei propri pari, soprattutto per quanto attiene ai propri punti forti e deboli nel processo di apprendimento e di comunicazione.
Abilità comunicative: capacità sicura di argomentare e presentare in italiano corretto e capacità di lavoro su testi in inglese in lingua originale.
Capacità di apprendere: il corso ha un duplice scopo di apprendimento: a) avvicinare lo studente allo studio e alla ricerca attraverso il lavoro autonomo, adiuvato dalla frequenza delle lezioni; b) raggiungere questo scopo passando per il consolidamento critico e interpretativo condotto in italiano, raffinando le capacità di capire, interpretare e descrivere il passato attraverso l’occhio del presente.


Scheda Docente

Programma del corso

Il programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante.

Modalità Esame

La prova orale valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali

Testi adottati

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS.

Modalità di frequenza

Frequenza facoltativa

Bibliografia

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire: 1. Un'introduzione generale alla storia della cultura russa, con i necessari riferimenti (in forma sommaria) al contesto storico-politico e informazioni generali sulla situazione linguistica; 2. una visione d'insieme dei principali momenti della storia letteraria russa; 3. approfondimenti selettivi sull'Ottocento letterario russo.
Al termine del corso lo studente dovrà: 1. conoscere le linee generali di sviluppo della letteratura e cultura russa in relazione al contesto storico; 2. conoscere l'opera di alcuni autori di maggior rilievo applicando nel loro studio le conoscenze generali acquisite; 3. saper valutare con capacità critica le caratteristiche e la posizione storica di correnti, tendenze, autori; 4. saper presentare con chiarezza gli argomenti oggetto del corso, esponendo le caratteristiche principali di correnti, tendenze, autori; 5. possedere gli strumenti nozionali e concettuali per tentare approcci autonomi ad autori e opere anche al di là del programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Nikolaj Karamzin. La grande poesia di inizio Ottocento: “la pleiade puškiniana”. Gogol’. L’età d’oro del romanzo: Ivan Turgenev, Fëdor Dostoevskij.
Approfondimento monografico: il “romanzo in versi” Evgenij Onegin di Aleksandr Puškin.

Modalità Esame

L'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà sulla verifica delle seguenti parti del programma:
1. storia della letteratura russa (dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento)
2. temi e problemi specifici della cultura letteraria russa articolati nei generi della poesia e della prosa, dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento.
3. testi (sia critici sia letterari).
Le tre specifiche parti potranno eventualmente essere verificate con una o più domande articolate, che coprano tutti gli ambiti. Durante la prova si richiederà l'analisi dei testi discussi a lezione e sarà valutata la capacità dello studente di sapersi muovere all'interno dei testi primari e secondari.
Per superare la prova è necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte e tre le parti.
La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle tre parti.
La prova mira a verificare:
- la conoscenza dei concetti-base della storia della letteratura russa;
- la capacità di descrivere fenomeni letterari collocandoli nel contesto storico e culturale;
- la capacità di leggere e commentare i testi oggetto di studio con padronanza espressiva;
- la capacità di usare in modo appropriato la terminologia critica.
- l’attività e verifiche sulla piattaforma e-learning moodle
Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di sostenere un colloquio critico sugli argomenti trattati durante il corso, possibilmente proponendo collegamenti tra opere e autori diversi ed esprimendosi con chiarezza e precisione.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1) conoscenza della struttura formale e sostanziale dei testi letterari trattati durante le lezioni;
2) capacità di comprendere, sintetizzare e proporre letture critiche dei testi letterari in programma;
3) capacità di formulare giudizi autonomi e motivati;
4) chiarezza di esposizione.
Il soddisfacimento degli aspetti 1 e 4 è condizione necessaria per il superamento dell’esame (voto non inferiore a 18/30); voti superiori alla sufficienza verranno attribuiti agli studenti le cui prove soddisfano almeno in parte gli aspetti sopra elencati, mentre per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Testi adottati

TESTI:
N. Karamzin, La povera Liza (a c. di A. Pasquinelli), Tranchida, Palermo 2003.
A. Pushkin, Evgenij Onegin. Romanzo in versi (a c. di P. Pera), Marsilio, Venezia 2005.
A. Pushkin, I racconti di Belkin, in Id., Umili prose: I racconti di Belkin-La dama di picche-Kirdzali-La figlia del capitano (a c. di Paolo Nori), Feltrinelli, Milano 2014, a scelta con A. Pushkin, Il cavaliere di bronzo, in Id., Poemi e liriche (a c. di Tommaso Landolfi), Torino, Einaudi 1982.
N. Gogol’, La prospettiva Nevskij, Il cappotto, Le memorie di un pazzo, in Id., Racconti di Pietroburgo (a c. di P. Nori), Marcos y Marcos, Milano 2018.
I. Turgenev, Padri e figli (a c. di P. Nori), Feltrinelli, Milano 2013.
Dostoevskij, Delitto e castigo, (a c. di D. Rebecchini), Feltrinelli, Milano 2022.

LETTERATURA CRITICA:
Iris Karafillidis, Nikolaj Karamzin, La povera Lisa (1792), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-23, operus.uniud.it.
Laura Rossi, Aleksandr Puškin, Evgenij Onegin. Romanzo in versi (1823-31), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-34, operus.uniud.it.
Jurij Lotman, Puškin, in M. Colucci, R. Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, Torino, UTET, 1997, v. I, pp. 404-433.
Francesca Lazzarin, Nikolaj Gogol’, La mantella (1842), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-29, operus.uniud.it.
Francesca Lazzarin, Ivan Turgenev, Padri e figli (1862), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-30, operus.uniud.it.
Giulia Gigante, Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo (1866), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-22, operus.uniud.it.

MANUALE DI RIFERIMENTO:
Guido Carpi, Storia della letteratura russa, Carocci, Roma 2025

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

Obiettivi formativi

Raggiungimento del livello linguistico A2

Il lettorato mira a fornire competenze di base della lingua tedesca scritta e parlata e è articolato in percorsi personalizzati che tengono conto delle conoscenze di partenza. Le quattro competenze linguistiche fondamentali (Sprechen, Hören, Schreiben, Lesen) sono integrate tra loro in percorsi che mirano a soddisfare esigenze specifiche sulla base dei livelli linguistici proposti dal quadro di riferimento europeo.
Il corso accoglie studenti principianti (assoluti e non) e studenti con preconoscenze della lingua tedesca. Per tutte le tipologie di studenti, il corso si compone di una parte docente e una parte di lettorato.

La parte con il docente propone strategie di lettura e comprensione del testo scritto in lingua tedesca, tramite riconoscimento dei principali fenomeni morfologici e sintattici. Particolare attenzione verrà data allo studio e all'analisi di fenomeni e strutture grammaticali tipici della lingua tedesca, anche a confronto con la lingua italiana. Sarà privilegiata la lettura di testi in lingua tedesca appartenenti a diverse varietà linguistiche e a diversi generi testuali, con predilezione per articoli di giornale, biografie di grandi scrittori e artisti tedescofoni. Di tali testi è prevista anche un breve estratto di traduzione.

Scheda Docente

Programma del corso

L'obiettivo del corso è fornire le basi della disciplina. La prima parte offre un'introduzione alla lingua tedesca per mezzo di un breve profilo storico. Successivamente saranno trattati principi di fonetica (con particolare riferimento a: articolazione dei suoni, fonologia e grafematica) e morfologia (principali argomenti trattati: Grund- und Bestimmwort, Wortbildung: Komposition und Derivation). A seguire verrà affrontata l'analisi sintattica della frase tedesca per mezzo del modello topologico e le tre parentesi linguistiche (Verbal-, Nominal- und Adjunktklammer). L'ultima parte invece è dedicata a illustrare i principali mezzi referenziali a disposizione della lingua tedesca (spaziali, temporali e causali). Durante il corso saranno inoltre tradotti alcuni testi, i quali saranno al centro di analisi tramite i mezzi linguistici acquisiti nella parte teorica.

Modalità Esame

Prerequisito per accedere l'esame è aver superato la parte di lettorato, il quale avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente si compone di una prova scritta e di una parte orale. La prova scritta conterrà domande teoriche sugli argomenti del corso, richiederà la trascrizione fonetica di alcune parole nonché l'analisi sintattica di un breve tempo secondo il modello dei campi sintattici e l'analisi morfologica di alcune parole.

Aver superato lo scritto con il docente è il prerequisito per accedere alla parte orale. Durante quest'ultima verrà visionato e commentato il compito e verranno poste domande sul programma.

Testi adottati

Foschi Albert Marina / Hepp Marianne (2003), Manuale di storia della lingua tedesca. Napoli: Liguori (capitoli scelti indicati durante il corso);
Hardarik Blühdorn / Marina Foschi Albert (2014), Leggere e comprendere il tedesco. Pisa: Pisa University Press;
Di Meola Claudio (2014), La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni editore (capitoli scelti indicati durante il corso);
Foschi Albert Marina (2018), Le frasi complesse del tedesco. Ghezzano: Edizioni il Campano;
Meibauer Jörg et al (2015), Einführung in die germanische Linguistik. Stuttgart: Springer (capitoli scelti indicati durante il corso).

Materiali aggiuntivi verranno caricati su Moodle durante il corso.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

Obiettivi formativi

Il corso intende mettere in evidenza le differenze tra francese orale e scritto con particolare attenzione ad alcuni aspetti rilevanti della fonetica, ortografia e morfologia della lingua francese con i relativi problemi di trascrizione.
Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere le nozioni principali di fonetica riferite alla lingua francese; conoscere l'API; conoscere la storia della lingua francese;
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper riconoscere i suoni del francese che non esistono in italiano; definire ed individuare gli omofoni e i paronimi;
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico in modo autonomo così pure sul proprio processo di apprendimento
Abilità comunicative: saper riassumere in francese il contenuto di un romanzo;
Capacità di apprendere: saper paragonare il sistema fonetico e sintattico-grammaticale del francese e dell'italiano

Le cours vise à mettre en évidence les différences entre le français oral et le français écrit, en accordant une attention particulière à certains aspects pertinents de la phonétique, de l'orthographe et de la morphologie de la langue française, ainsi qu'aux problèmes de transcription qui y sont liés.
Connaissances et capacités de compréhension : connaissance des principales notions de phonétique liées à la langue française ; connaissance de l'API ; connaissance de l'histoire de la langue française ;
Connaissances appliquées et capacités de compréhension : savoir reconnaître les sons du français qui n'existent pas en italien ; définir et identifier les homophones et les paronymes ;
Autonomie de jugement : être capable de réfléchir sur l'utilisation de la langue de manière autonome ainsi que sur son propre processus d'apprentissage.
Compétences de communication : savoir résumer le contenu d'un roman en français ;
Capacité d'apprentissage : être capable de comparer les systèmes phonétique et syntaxique-grammatical du français et de l'italien.



Scheda Docente

Programma del corso

Il corso mira a dare agli studenti degli strumenti basilari e generali di analisi metalinguistica applicata alla lingua francese. La prospettiva del corso sarà insieme strutturalista e contrastiva: si inviterà gli studenti a riflettere su caratteristiche interne ed esterne della lingua francese ma anche ai punti in comune e differenze tra italiano e francese a livello fonologico, ortografico, morfologico e sintattico, per sviluppare una coscienza metalinguistica acuta e una riflessione sulle difficoltà principali di apprendimento. In parallelo, si rifletterà sulle differenze strutturali e culturali delle due lingue attraverso lo studio di alcuni testi emblematici della letteratura francese ed esercitazioni di traduzione mirate. Parte del corso sarà anche dedicata ad una presentazione della storia della lingua francese dalle sue origini all'ordinanza di Villers-Cotterets, e cenni diacronici saranno sempre forniti nell'esposizione.
Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado di illustrare le caratteristiche principali dei sistemi fonologici e ortografici francesi confrontandoli a quelli italiani e constestualizzandoli storicamente, di formulare una riflessione articolata sulle difficoltà/possibilità di apprendimento di questi sistemi, nonché di esporre le peculiarità del lessico e della sintassi francese in relazione alle sue varietà diastratiche, diafasiche e diamesiche, e alla questione traduttiva e interculturale. Dovrà inoltre essere in grado di spiegare in modo preciso e completo gli episodi fondanti della storia dell'istituzione della lingua francese, dall'Antichità al primo Cinquecento.

Modalità Esame

Prova scritta in italiano sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di livello B1 (lettorato, dott.ssa Daniela Wicke).
Un esonero sarà proposto per gli studenti frequentanti.

Testi adottati

"Le français de nos jours", Zanola M. T. (dir.), Roma, Carocci, 2023. Chapitre 1. Le français parlé ; chapitre 2. Le français écrit ; chapitre 3. Formation des mots et néologie en français contemporain : tendances et enjeux ; chapitre 5. Les structures de la phrase en français contemporain.

"La pratica della traduzione", Podeur J., Napoli, Liguori Editore, 2016.

"Mille ans de langue française, histoire d’une passion, t. 1, Des origines au français moderne", Rey, A., Duval, F., Siouffi, G., Paris, Perrin, 2011. Chapitre 1. Aux origines du français ; chapitre 2. Le français au Moyen Age une langue en variations ; chapitre 3. Latin et français, un couple qui dure ; chapitre 5. S’affranchir du latin

Modalità di frequenza

Si invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni.

Bibliografia

Testi complementari
"La Grammaire, t. 1 : Phonologie, morphologie, lexicologie", Gardes Tamine J., Paris, Armand Colin, 2018.
"Breve storia della lingua francese", Principato A., Roma, Carocci, 2000.

Obiettivi formativi


Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse avranno acquisito conoscenza e capacità di comprensione dei principali livelli di analisi della lingua inglese (fonetico-fonologico, morfologico e lessico-grammaticale), nonché del processo di standardizzazione, delle varietà diatopiche (L1, L2, EFL) e del ruolo dell’inglese come lingua locale e globale. Saranno in grado di comprendere testi (orali e scritti) e di utilizzare in modo appropriato le risorse linguistiche in diversi contesti comunicativi, con competenze riconducibili al livello B1 del QCER. Svilupperanno inoltre: autonomia di giudizio nella consapevolezza dei diversi fenomeni linguistici, varietà e usi dell’inglese nei diversi contesti sociolinguistici; adeguate abilità comunicative nell’esposizione di contenuti disciplinari, mediante l’impiego di una terminologia linguistica di base appropriata; adeguate capacità di apprendere, funzionali al proseguimento degli studi e al progressivo potenziamento delle competenze linguistiche

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso è diviso in tre moduli. Il primo modulo si concentra sullo studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale. Il secondo modulo esamina i suoni della lingua inglese presentando aspetti fonetici e fonologici segmentali di base. Il terzo modulo consente di acquisire familiarità con le strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words per poi analizzare le categorie e classi del discorso (parts of speech).

Modalità Esame

La prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 1. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale.
La valutazione finale consisterà in una media ponderata tra l'esito della prova orale (e l'eventuale prova in itinere) e quello della prova scritta di lettorato.

Testi adottati

D. Crystal, The Cambridge Encyclopedia of the English Language. 3rd edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
M. Hancock, English Pronunciation in use. Intermediate. 2nd edition with answers and downloadable audio. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
O. Richards, Short stories in English for intermediate learners. John Murray Press, 2019.
S. Riches, Culture Smart! Britain: The Essential Guide to Customs & Culture. Kuperard, 2024.
M. Sebba, “World Englishes”. In Culpeper et al. English Language. Description, Variation and Context. London: Palgrave, 2008, pp. 404-421.

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza

Bibliografia

L. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019.
S. Redman, English Vocabulary in Use: Pre-Intermediate and Intermediate. 4th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
Longman Dictionary of Contemporary English - online version: https://www.ldoceonline.com/

Obiettivi formativi

Sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico in modo autonomo così pure sul proprio processo di apprendimento.
Sviluppare un approccio comunicativo nell'uso della lingua straniera, imparando a confezionare testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari e alle finalità dell'evento.

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue
Conoscenza e capacità di comprensione: sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico in modo autonomo così pure sul proprio processo di apprendimento.
Abilità comunicative: a partire dallo studio di testi autentici in lingua spagnola, imparare a compiere fondamentali operazioni linguistiche e comunicative: spiegare, riassumere, parafrasare etc..
Capacità di apprendere: sviluppare un approccio comunicativo nell'uso della lingua straniera, imparando a "confezionare" testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari e alle finalità dell'evento.

Scheda Docente

Programma del corso

L’insegnamento mira a sviluppare la conoscenza della lingua straniera mediante lo studio delle problematiche traduttive di un testo, scritto e orale, dalla lingua spagnola a quella italiana, riservando particolare attenzione al non secondario aspetto della spesso rischiosa affinità tra questi due codici espressivi.
Si prenderà in considerazione anche la conoscenza del mondo "hispanoblante" come viatico di competenza interculturale, soffermandosi sulle modalità espressive della lingua spagnola così come impiegata nei/dai mezzi di comunicazione, del/dal turismo, della/dalla legge, del/dal giornalismo, della/dalla pubblicità, della/dalla politica.
Le funzioni cardine di questi linguaggi (informatività, persuasività, etc.) saranno scandagliate prima sotto il profilo teorico, poi, quello pratico, per indurre gli studenti a una riflessione critica sui meccanismi linguistici (giro di parole, ripetizione, metafora, etc.), che finiscono per svolgere un ruolo strategico nella costruzione del discorso a seconda delle sue finalità e caratteristiche pragmatiche.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche del livello di apprendimento raggiunto

Testi adottati

A. Hurtado Albir, Traducción y traductología, Madrid, Cátedra, 2011.
M.V. Calvi et al., Las lenguas de especialidad en español, Roma, Carocci, 2023.
Dizionari (uno a scelta):
Herder, Dizionario italiano-spagnolo, spagnolo-italiano.
María Moliner, Diccionario de uso del español, 2 vol., Madrid, Gredos, 1998.
M. Seco et al., Diccionario del español actual, Madrid, Aguilar, 1999.
RAE, Diccionario de la Lengua Española, Madrid, Espasa Calpe.

Modalità di svolgimento

L'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

In aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarò fornito dalla docente durante il corso

Obiettivi formativi

Raggiungimento del livello linguistico A2

Il lettorato mira a fornire competenze di base della lingua tedesca scritta e parlata e è articolato in percorsi personalizzati che tengono conto delle conoscenze di partenza. Le quattro competenze linguistiche fondamentali (Sprechen, Hören, Schreiben, Lesen) sono integrate tra loro in percorsi che mirano a soddisfare esigenze specifiche sulla base dei livelli linguistici proposti dal quadro di riferimento europeo.
Il corso accoglie studenti principianti (assoluti e non) e studenti con preconoscenze della lingua tedesca. Per tutte le tipologie di studenti, il corso si compone di una parte docente e una parte di lettorato.

La parte con il docente propone strategie di lettura e comprensione del testo scritto in lingua tedesca, tramite riconoscimento dei principali fenomeni morfologici e sintattici. Particolare attenzione verrà data allo studio e all'analisi di fenomeni e strutture grammaticali tipici della lingua tedesca, anche a confronto con la lingua italiana. Sarà privilegiata la lettura di testi in lingua tedesca appartenenti a diverse varietà linguistiche e a diversi generi testuali, con predilezione per articoli di giornale, biografie di grandi scrittori e artisti tedescofoni. Di tali testi è prevista anche un breve estratto di traduzione.

Scheda Docente

Programma del corso

L'obiettivo del corso è fornire le basi della disciplina. La prima parte offre un'introduzione alla lingua tedesca per mezzo di un breve profilo storico. Successivamente saranno trattati principi di fonetica (con particolare riferimento a: articolazione dei suoni, fonologia e grafematica) e morfologia (principali argomenti trattati: Grund- und Bestimmwort, Wortbildung: Komposition und Derivation). A seguire verrà affrontata l'analisi sintattica della frase tedesca per mezzo del modello topologico e le tre parentesi linguistiche (Verbal-, Nominal- und Adjunktklammer). L'ultima parte invece è dedicata a illustrare i principali mezzi referenziali a disposizione della lingua tedesca (spaziali, temporali e causali). Durante il corso saranno inoltre tradotti alcuni testi, i quali saranno al centro di analisi tramite i mezzi linguistici acquisiti nella parte teorica.

Modalità Esame

Prerequisito per accedere l'esame è aver superato la parte di lettorato, il quale avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente si compone di una prova scritta e di una parte orale. La prova scritta conterrà domande teoriche sugli argomenti del corso, richiederà la trascrizione fonetica di alcune parole nonché l'analisi sintattica di un breve tempo secondo il modello dei campi sintattici e l'analisi morfologica di alcune parole.

Aver superato lo scritto con il docente è il prerequisito per accedere alla parte orale. Durante quest'ultima verrà visionato e commentato il compito e verranno poste domande sul programma.

Testi adottati

Foschi Albert Marina / Hepp Marianne (2003), Manuale di storia della lingua tedesca. Napoli: Liguori (capitoli scelti indicati durante il corso);
Hardarik Blühdorn / Marina Foschi Albert (2014), Leggere e comprendere il tedesco. Pisa: Pisa University Press;
Di Meola Claudio (2014), La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni editore (capitoli scelti indicati durante il corso);
Foschi Albert Marina (2018), Le frasi complesse del tedesco. Ghezzano: Edizioni il Campano;
Meibauer Jörg et al (2015), Einführung in die germanische Linguistik. Stuttgart: Springer (capitoli scelti indicati durante il corso).

Materiali aggiuntivi verranno caricati su Moodle durante il corso.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo/la studente/ssa
avrà acquisito conoscenze e competenze
di base nell’ambito della lingua russa e
della traduzione russo–italiano, con
l’obiettivo di raggiungere, partendo dal
livello 0, almeno il livello A2 del QCER.
1. Conoscenza e capacità di
comprensione
Conoscere e comprendere i principali
elementi fonetici e morfo-sintattici della
lingua russa di livello iniziale; comprendere
testi semplici su argomenti familiari e di
uso quotidiano, riconoscendone strutture e
significati.
2. Applicare le conoscenze
Saper utilizzare le strutture linguistiche
apprese nella comunicazione di base:
gestire strategie e tattiche della
conversazione quotidiana; produrre brevi
testi orali e scritti su argomenti abituali;
applicare metodi elementari di analisi
(grammaticale, logica, semantica) a testi
semplici e tradurli in italiano.
3. Autonomia di giudizio
Saper individuare problemi ricorrenti nella
comprensione e nella resa traduttiva di
testi semplici; saper valutare, tra
alternative possibili, soluzioni traduttive
adeguate al contesto, con particolare
attenzione alla correttezza e

appropriatezza della lingua italiana.
4. Abilità comunicative
Saper comunicare in russo a livello iniziale
in situazioni quotidiane e presentare in
modo chiaro (oralmente e per iscritto)
contenuti semplici; saper motivare e
discutere scelte linguistiche e traduttive di
base utilizzando una terminologia
essenziale.
5. Capacità di apprendere
Saper organizzare lo studio e consolidare
progressivamente le competenze
linguistiche tramite esercitazione guidata e
autonoma; saper utilizzare strumenti di
supporto (materiali didattici, eserciziari,
dizionari e risorse digitali di base) per
proseguire l’apprendimento della lingua e
della traduzione.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso prevede l'apprendimento di:
1. Alfabeto cirillico
2. Fonetica e ortografia
3. Morfologia di base (vedi programma di morfosintassi)

Il programma di morfosintassi prevede:
1. Declinazione al singolare e al plurale dei sostantivi (3 declinazioni), degli aggettivi e dei pronomi personali, interrogativi, possessivi e dimostrativi;
2. Uso dei casi con e senza le principali preposizioni;
3. Coniugazione (1, 2, irregolari) del verbo al presente, passato, futuro;
4. Numerali cardinali e ordinali (loro uso per esprimere: ora, mesi, giorni, anni, secoli);
5. Verbi di moto senza prefisso di primo tipo (tipo idti) e di secondo tipo (tipo chodit');
6. Il pronome riflessivo svoj;
7. Il pronome relativo kotoryj;
8. L’aspetto del verbo, concetti di base: formazione e uso al presente, passato e futuro;
9. Imperativo;
10. Nozioni concernenti la formazione delle parole nella lingua russa (slovoobrazovanie).

Le esercitazioni linguistiche, svolte dalla dott.ssa A. Fedortsova, sono parte integrante del corso.

Il corso sarà comunque caratterizzato da una forte componente pratica orientata verso il livello A2 del QCER.

Dai testi di riferimento adottati obbligatori ai fini dell'esame, gli studenti dovranno studiare i testi scelti dal docente e indicati dal docente durante il corso e anche nel libretto delle lezioni (vedi bibliografia e libretto delle lezioni).

Per gli argomenti aggiuntivi, si rimanda al materiale disponibile su MOODLE e sul gruppo FB del corso. In caso di dubbi e/o chiarimenti, contattare il docente: a.cifariello@unitus.it

Modalità Esame

La modalità d'esame sarà definita durante il II semestre a.a. 2023/2024 in base all'andamento dell'emergenza pandemica.

L’esame è costituito da una prova scritta, da un accertamento linguistico e da una prova orale. Il superamento della prova scritta e dell'accertamento linguistico orale (prova CEL) a cura della dott.ssa A. Fedortsova con inserimento del risultato nel passaporto linguistico danno diritto ad accedere alla prova orale.

A prescindere dalla modalità, per poter sostenere l'esame di Lingua e Traduzione Russa I, i candidati dovranno aver superato preliminarmente la prova di livello (almeno) A2 con la dott.ssa A. Fedortsova (v. passaporto linguistico).

La valutazione avverrà in trentesimi e l'esame si intenderà superato con una votazione minima di 18/30.

Testi adottati

Durante il corso sarà distribuito, inviato, o reso fruibile materiale di difficile reperibilità. Gli studenti sono invitati a iscriversi al gruppo FACEBOOK del corso (scrivere al docente) e alla pagina MOODLE relativa al corso.

Testi adottati da A. Cifariello (OBBLIGATORI PER L'ESAME):

1. A. Shibarova, A. Yarin, Раз, два, три! Corso di lingua russa, vol. 1, Milano: Hoepli 2019
2. Чернышов С.И., Поехали. Начальный курс, СПб: Златоуст 2003, con CD-Rom (CONTATTARE DOCENTE) - si prega di NON acquistare la nuova edizione, in quanto difforme rispetto all'edizione adottata.
3. D. Bonciani, R. Romagnoli, N. Smykunova, Мир тесен. Fondamenti di cultura russa, Milano: Hoepli 2016

Per i testi adottati alle esercitazioni linguistiche chiedere alla dott.ssa A. Fedortsova.

Bibliografia di riferimento:
1. C. Cevese, Ju. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Milano: Hoepli 2018 (consigliato)
2. E. Cadorin, I. Kukushkina, Esercizi di russo per principianti, Milano: Hoepli 2019 (consigliato)
3. E. Tancon, M.C. Pesenti, Grammatica russa, Bologna: Zanichelli, 2008 (consigliato)
4. Ju. Dobrovolskaja, Il russo: l'ABC della traduzione, Milano: Hoepli 2016
5. Беляева Г.В., Сивенко Л.С., Шипинцо Л.В., Пишем правильно. Пособие по письму и письменной речи, Москва: Русский язык 2011 (CONTATTARE DOCENTE)
6. Кривоносов А.Д., Редькина Т.Ю., Знаю и люблю русские глаголы, СПб: Златоуст 2000 (CONTATTARE DOCENTE)
7. Кузьмина Н.В., Русская грамматика в таблицах, Москва: Флинта-Наука 2010 (CONTATTARE DOCENTE)
8. Богомолов А.Н., Петанова А.Ю., Приходита!.. Приезжайте!.. Прилетайте!.., СПб: Златоуст 2008 (CONTATTARE DOCENTE)

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Bibliografia di riferimento:
1. C. Cevese, Ju. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Milano: Hoepli 2018 (consigliato)
2. E. Cadorin, I. Kukushkina, Esercizi di russo per principianti, Milano: Hoepli 2019 (consigliato)
3. E. Tancon, M.C. Pesenti, Grammatica russa, Bologna: Zanichelli, 2008 (consigliato)
4. Ju. Dobrovolskaja, Il russo: l'ABC della traduzione, Milano: Hoepli 2016 (consigliato)
5. Беляева Г.В., Сивенко Л.С., Шипинцо Л.В., Пишем правильно. Пособие по письму и письменной речи, Москва: Русский язык 2011 (CONTATTARE DOCENTE)
6. Кривоносов А.Д., Редькина Т.Ю., Знаю и люблю русские глаголы, СПб: Златоуст 2000 (CONTATTARE DOCENTE)
7. Кузьмина Н.В., Русская грамматика в таблицах, Москва: Флинта-Наука 2010 (CONTATTARE DOCENTE)
8. Богомолов А.Н., Петанова А.Ю., Приходита!.. Приезжайте!.. Прилетайте!.., СПб: Златоуст 2008 (CONTATTARE DOCENTE)

Obiettivi formativi

Il corso intende mettere in evidenza le differenze tra francese orale e scritto con particolare attenzione ad alcuni aspetti rilevanti della fonetica, ortografia e morfologia della lingua francese con i relativi problemi di trascrizione.
Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere le nozioni principali di fonetica riferite alla lingua francese; conoscere l'API; conoscere la storia della lingua francese;
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper riconoscere i suoni del francese che non esistono in italiano; definire ed individuare gli omofoni e i paronimi;
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico in modo autonomo così pure sul proprio processo di apprendimento
Abilità comunicative: saper riassumere in francese il contenuto di un romanzo;
Capacità di apprendere: saper paragonare il sistema fonetico e sintattico-grammaticale del francese e dell'italiano

Le cours vise à mettre en évidence les différences entre le français oral et le français écrit, en accordant une attention particulière à certains aspects pertinents de la phonétique, de l'orthographe et de la morphologie de la langue française, ainsi qu'aux problèmes de transcription qui y sont liés.
Connaissances et capacités de compréhension : connaissance des principales notions de phonétique liées à la langue française ; connaissance de l'API ; connaissance de l'histoire de la langue française ;
Connaissances appliquées et capacités de compréhension : savoir reconnaître les sons du français qui n'existent pas en italien ; définir et identifier les homophones et les paronymes ;
Autonomie de jugement : être capable de réfléchir sur l'utilisation de la langue de manière autonome ainsi que sur son propre processus d'apprentissage.
Compétences de communication : savoir résumer le contenu d'un roman en français ;
Capacité d'apprentissage : être capable de comparer les systèmes phonétique et syntaxique-grammatical du français et de l'italien.



Scheda Docente

Programma del corso

Il corso mira a dare agli studenti degli strumenti basilari e generali di analisi metalinguistica applicata alla lingua francese. La prospettiva del corso sarà insieme strutturalista e contrastiva: si inviterà gli studenti a riflettere su caratteristiche interne ed esterne della lingua francese ma anche ai punti in comune e differenze tra italiano e francese a livello fonologico, ortografico, morfologico e sintattico, per sviluppare una coscienza metalinguistica acuta e una riflessione sulle difficoltà principali di apprendimento. In parallelo, si rifletterà sulle differenze strutturali e culturali delle due lingue attraverso lo studio di alcuni testi emblematici della letteratura francese ed esercitazioni di traduzione mirate. Parte del corso sarà anche dedicata ad una presentazione della storia della lingua francese dalle sue origini all'ordinanza di Villers-Cotterets, e cenni diacronici saranno sempre forniti nell'esposizione.
Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado di illustrare le caratteristiche principali dei sistemi fonologici e ortografici francesi confrontandoli a quelli italiani e constestualizzandoli storicamente, di formulare una riflessione articolata sulle difficoltà/possibilità di apprendimento di questi sistemi, nonché di esporre le peculiarità del lessico e della sintassi francese in relazione alle sue varietà diastratiche, diafasiche e diamesiche, e alla questione traduttiva e interculturale. Dovrà inoltre essere in grado di spiegare in modo preciso e completo gli episodi fondanti della storia dell'istituzione della lingua francese, dall'Antichità al primo Cinquecento.

Modalità Esame

Prova scritta in italiano sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di livello B1 (lettorato, dott.ssa Daniela Wicke).
Un esonero sarà proposto per gli studenti frequentanti.

Testi adottati

"Le français de nos jours", Zanola M. T. (dir.), Roma, Carocci, 2023. Chapitre 1. Le français parlé ; chapitre 2. Le français écrit ; chapitre 3. Formation des mots et néologie en français contemporain : tendances et enjeux ; chapitre 5. Les structures de la phrase en français contemporain.

"La pratica della traduzione", Podeur J., Napoli, Liguori Editore, 2016.

"Mille ans de langue française, histoire d’une passion, t. 1, Des origines au français moderne", Rey, A., Duval, F., Siouffi, G., Paris, Perrin, 2011. Chapitre 1. Aux origines du français ; chapitre 2. Le français au Moyen Age une langue en variations ; chapitre 3. Latin et français, un couple qui dure ; chapitre 5. S’affranchir du latin

Modalità di frequenza

Si invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni.

Bibliografia

Testi complementari
"La Grammaire, t. 1 : Phonologie, morphologie, lexicologie", Gardes Tamine J., Paris, Armand Colin, 2018.
"Breve storia della lingua francese", Principato A., Roma, Carocci, 2000.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso mira a dare agli studenti degli strumenti basilari e generali di analisi metalinguistica applicata alla lingua francese. La prospettiva del corso sarà insieme strutturalista e contrastiva: si inviterà gli studenti a riflettere su caratteristiche interne ed esterne della lingua francese ma anche ai punti in comune e differenze tra italiano e francese a livello fonologico, ortografico, morfologico e sintattico, per sviluppare una coscienza metalinguistica acuta e una riflessione sulle difficoltà principali di apprendimento. In parallelo, si rifletterà sulle differenze strutturali e culturali delle due lingue attraverso lo studio di alcuni testi emblematici della letteratura francese ed esercitazioni di traduzione mirate. Parte del corso sarà anche dedicata ad una presentazione della storia della lingua francese dalle sue origini all'ordinanza di Villers-Cotterets, e cenni diacronici saranno sempre forniti nell'esposizione.
Alla fine del corso, lo studente dovrà essere in grado di illustrare le caratteristiche principali dei sistemi fonologici e ortografici francesi confrontandoli a quelli italiani e constestualizzandoli storicamente, di formulare una riflessione articolata sulle difficoltà/possibilità di apprendimento di questi sistemi, nonché di esporre le peculiarità del lessico e della sintassi francese in relazione alle sue varietà diastratiche, diafasiche e diamesiche, e alla questione traduttiva e interculturale. Dovrà inoltre essere in grado di spiegare in modo preciso e completo gli episodi fondanti della storia dell'istituzione della lingua francese, dall'Antichità al primo Cinquecento.

Modalità Esame

Prova scritta in italiano sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di livello B1 (lettorato, dott.ssa Daniela Wicke).
Un esonero sarà proposto per gli studenti frequentanti.

Testi adottati

"Le français de nos jours", Zanola M. T. (dir.), Roma, Carocci, 2023. Chapitre 1. Le français parlé ; chapitre 2. Le français écrit ; chapitre 3. Formation des mots et néologie en français contemporain : tendances et enjeux ; chapitre 5. Les structures de la phrase en français contemporain.

"La pratica della traduzione", Podeur J., Napoli, Liguori Editore, 2016.

"Mille ans de langue française, histoire d’une passion, t. 1, Des origines au français moderne", Rey, A., Duval, F., Siouffi, G., Paris, Perrin, 2011. Chapitre 1. Aux origines du français ; chapitre 2. Le français au Moyen Age une langue en variations ; chapitre 3. Latin et français, un couple qui dure ; chapitre 5. S’affranchir du latin

Modalità di frequenza

Si invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni.

Bibliografia

Testi complementari
"La Grammaire, t. 1 : Phonologie, morphologie, lexicologie", Gardes Tamine J., Paris, Armand Colin, 2018.
"Breve storia della lingua francese", Principato A., Roma, Carocci, 2000.

Obiettivi formativi


Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse avranno acquisito conoscenza e capacità di comprensione dei principali livelli di analisi della lingua inglese (fonetico-fonologico, morfologico e lessico-grammaticale), nonché del processo di standardizzazione, delle varietà diatopiche (L1, L2, EFL) e del ruolo dell’inglese come lingua locale e globale. Saranno in grado di comprendere testi (orali e scritti) e di utilizzare in modo appropriato le risorse linguistiche in diversi contesti comunicativi, con competenze riconducibili al livello B1 del QCER. Svilupperanno inoltre: autonomia di giudizio nella consapevolezza dei diversi fenomeni linguistici, varietà e usi dell’inglese nei diversi contesti sociolinguistici; adeguate abilità comunicative nell’esposizione di contenuti disciplinari, mediante l’impiego di una terminologia linguistica di base appropriata; adeguate capacità di apprendere, funzionali al proseguimento degli studi e al progressivo potenziamento delle competenze linguistiche

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso è diviso in tre moduli. Il primo modulo si concentra sullo studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale. Il secondo modulo esamina i suoni della lingua inglese presentando aspetti fonetici e fonologici segmentali di base. Il terzo modulo consente di acquisire familiarità con le strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words per poi analizzare le categorie e classi del discorso (parts of speech).

Modalità Esame

La prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 1. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale.
La valutazione finale consisterà in una media ponderata tra l'esito della prova orale (e l'eventuale prova in itinere) e quello della prova scritta di lettorato.

Testi adottati

D. Crystal, The Cambridge Encyclopedia of the English Language. 3rd edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
M. Hancock, English Pronunciation in use. Intermediate. 2nd edition with answers and downloadable audio. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
O. Richards, Short stories in English for intermediate learners. John Murray Press, 2019.
S. Riches, Culture Smart! Britain: The Essential Guide to Customs & Culture. Kuperard, 2024.
M. Sebba, “World Englishes”. In Culpeper et al. English Language. Description, Variation and Context. London: Palgrave, 2008, pp. 404-421.

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza

Bibliografia

L. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019.
S. Redman, English Vocabulary in Use: Pre-Intermediate and Intermediate. 4th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
Longman Dictionary of Contemporary English - online version: https://www.ldoceonline.com/

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso è diviso in tre moduli. Il primo modulo si concentra sullo studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale. Il secondo modulo esamina i suoni della lingua inglese presentando aspetti fonetici e fonologici segmentali di base. Il terzo modulo consente di acquisire familiarità con le strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words per poi analizzare le categorie e classi del discorso (parts of speech).

Modalità Esame

La prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 1. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale.
La valutazione finale consisterà in una media ponderata tra l'esito della prova orale (e l'eventuale prova in itinere) e quello della prova scritta di lettorato.

Testi adottati

D. Crystal, The Cambridge Encyclopedia of the English Language. 3rd edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
M. Hancock, English Pronunciation in use. Intermediate. 2nd edition with answers and downloadable audio. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
O. Richards, Short stories in English for intermediate learners. John Murray Press, 2019.
S. Riches, Culture Smart! Britain: The Essential Guide to Customs & Culture. Kuperard, 2024.
M. Sebba, “World Englishes”. In Culpeper et al. English Language. Description, Variation and Context. London: Palgrave, 2008, pp. 404-421.

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza

Bibliografia

L. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019.
S. Redman, English Vocabulary in Use: Pre-Intermediate and Intermediate. 4th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
Longman Dictionary of Contemporary English - online version: https://www.ldoceonline.com/

Obiettivi formativi

Sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico in modo autonomo così pure sul proprio processo di apprendimento.
Sviluppare un approccio comunicativo nell'uso della lingua straniera, imparando a confezionare testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari e alle finalità dell'evento.

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue
Conoscenza e capacità di comprensione: sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico in modo autonomo così pure sul proprio processo di apprendimento.
Abilità comunicative: a partire dallo studio di testi autentici in lingua spagnola, imparare a compiere fondamentali operazioni linguistiche e comunicative: spiegare, riassumere, parafrasare etc..
Capacità di apprendere: sviluppare un approccio comunicativo nell'uso della lingua straniera, imparando a "confezionare" testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari e alle finalità dell'evento.

Scheda Docente

Programma del corso

L’insegnamento mira a sviluppare la conoscenza della lingua straniera mediante lo studio delle problematiche traduttive di un testo, scritto e orale, dalla lingua spagnola a quella italiana, riservando particolare attenzione al non secondario aspetto della spesso rischiosa affinità tra questi due codici espressivi.
Si prenderà in considerazione anche la conoscenza del mondo "hispanoblante" come viatico di competenza interculturale, soffermandosi sulle modalità espressive della lingua spagnola così come impiegata nei/dai mezzi di comunicazione, del/dal turismo, della/dalla legge, del/dal giornalismo, della/dalla pubblicità, della/dalla politica.
Le funzioni cardine di questi linguaggi (informatività, persuasività, etc.) saranno scandagliate prima sotto il profilo teorico, poi, quello pratico, per indurre gli studenti a una riflessione critica sui meccanismi linguistici (giro di parole, ripetizione, metafora, etc.), che finiscono per svolgere un ruolo strategico nella costruzione del discorso a seconda delle sue finalità e caratteristiche pragmatiche.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche del livello di apprendimento raggiunto

Testi adottati

A. Hurtado Albir, Traducción y traductología, Madrid, Cátedra, 2011.
M.V. Calvi et al., Las lenguas de especialidad en español, Roma, Carocci, 2023.
Dizionari (uno a scelta):
Herder, Dizionario italiano-spagnolo, spagnolo-italiano.
María Moliner, Diccionario de uso del español, 2 vol., Madrid, Gredos, 1998.
M. Seco et al., Diccionario del español actual, Madrid, Aguilar, 1999.
RAE, Diccionario de la Lengua Española, Madrid, Espasa Calpe.

Modalità di svolgimento

L'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

In aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarò fornito dalla docente durante il corso

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente acquisirà una solida conoscenza di base relativa allo sviluppo storico della lingua portoghese, a partire dalle sue origini fino alle varietà contemporanee. Sarà in grado quindi di comprendere i principali fenomeni linguistici che hanno caratterizzato l’evoluzione del portoghese e di riconoscere le differenze tra le principali varietà della lingua (portoghese europeo, portoghese brasiliano e portoghese parlato in Africa). Lo studente, inoltre, maturerà una comprensione dei concetti fondamentali propri della teoria della traduzione e delle principali prospettive della traduttologia.

2) Applicare le conoscenze
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze linguistiche e teoriche acquisite all’analisi di testi in lingua portoghese, riconoscendone le caratteristiche storiche, linguistiche e culturali. Sarà inoltre capace di utilizzare i principali strumenti della traduttologia, analizzando testi da tradurre e individuando soluzioni adeguate in relazione al contesto linguistico e culturale.

3) Autonomia di giudizio
Lo studente sarà capace di valutare criticamente le caratteristiche linguistiche e culturali dei testi, formulando riflessioni autonome sui processi di evoluzione della lingua e sulle scelte traduttive. Sarà quindi in grado di motivare le proprie interpretazioni e decisioni traduttive sulla base delle conoscenze teoriche e linguistiche acquisite durante il corso.

4) Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e adeguato i contenuti relativi alla storia della lingua portoghese e ai principali concetti della teoria della traduzione, utilizzando una terminologia linguistica consona. Saprà inoltre partecipare alla discussione e al commento di testi, presentando osservazioni e analisi in modo coerente e argomentato.

5) Capacità di apprendere
Lo studente svilupperà capacità di studio autonomo e di approfondimento critico in merito alle tematiche affrontate durante il corso. Sarà in grado di utilizzare le conoscenze e gli strumenti metodologici acquisiti per proseguire lo studio della lingua portoghese.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso di Lingua e Traduzione Portoghese e Brasiliana I si propone di offrire agli studenti una solida introduzione allo sviluppo storico e linguistico della lingua portoghese, analizzandone le origini, l’evoluzione e le principali varietà. Il percorso didattico è pensato per fornire strumenti utili sia alla comprensione dei fenomeni linguistici sia all’avvicinamento critico alla traduzione, intesa come pratica e mediazione culturale.
Il corso si articola in due moduli, ciascuno della durata di 30 ore.
-Il Modulo A, dedicato alla storia della lingua portoghese, prende avvio dall’analisi del latino nella Penisola Iberica, soffermandosi sulle caratteristiche del latino volgare e sui processi che hanno portato alla nascita delle lingue romanze. Successivamente, il corso approfondisce la formazione del galego-portoghese, inquadrandolo nel contesto storico e sociolinguistico compreso tra il IX e il XIII secolo. Viene quindi esaminato il portoghese antico, attraverso lo studio delle sue principali caratteristiche linguistiche e l’analisi di testi e autori rappresentativi. L’attenzione si sposta poi sull’evoluzione del portoghese europeo in età moderna e contemporanea, mettendo in luce i principali cambiamenti fonetici, lessicali e sintattici. Il modulo si conclude con alcuni cenni alle varietà diacroniche e diatopiche della lingua portoghese, utili a comprendere la ricchezza e la diversità dell’area lusofona.
-Il Modulo B, dedicato alla teoria e alla storia della traduzione, offre una panoramica generale sull’evoluzione della pratica traduttiva dall’antichità fino all’età contemporanea, con particolare riferimento al contesto lusofono. Vengono introdotti i fondamenti della traduttologia, attraverso l’analisi dei concetti chiave e delle principali scuole e approcci teorici. Un’attenzione specifica è riservata al ruolo del traduttore come mediatore culturale, figura centrale nel dialogo tra lingue e culture diverse. Il modulo prevede inoltre un’introduzione all’analisi dei testi da tradurre, considerando i livelli linguistici, culturali e pragmatici. Il percorso si completa con esempi pratici di traduzione e con il commento critico di diverse tipologie testuali.

Modalità Esame

prova orale

Testi adottati

MODULO A
Sonia Netto Salomão, "A língua portuguesa nos seus percursos multiculturais" (capp. 2-4, pp. 35-156);
Paul Teyssier, "História da Língua Portuguesa", Lisboa, Sá da Costa, 1997 (capp. 1-3 pp. 1-74);
Giulia Lanciani, "Profilo di storia linguistica e letteraria del Portogallo", Roma, Bulzoni, 1999, (pp. 24-69);

MODULO B
Pierangela Diadori, "Tradurre: una prospettiva interculturale", Carocci editore, Roma, pp. 133-152; 179-204;
Estratti da testi per svolgere il laboratorio di traduzione che verranno forniti dalla docente nel corso delle lezioni.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è vivamente consigliata, assieme a quella delle lezioni del lettorato

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivo l’apprendimento delle nozioni di base utili a comprendere le regole che governano il rapporto di lavoro sia nel settore pubblico sia nel settore privato con un focus specifico sull’ambito del turismo. In questa prospettiva saranno approfondite le molteplici tipologie contrattuali esistenti nel nostro ordinamento per la costituzione del rapporto di lavoro: dalla forma comune del lavoro subordinato indeterminato e a tempo pieno al lavoro autonomo, passando per le forme flessibili di rapporto. Sotto altro profilo sarà analizzato il modello di flessibilità interna che interessa trasversalmente tutte le tipologie contrattuali, ormai acquisito nello svolgimento della prestazione lavorativa in relazione al luogo, al tempo e all’orario di lavoro.
Si approfondiranno, inoltre, gli strumenti di politica attiva e passiva del lavoro volti ad incentivare la domanda e l’offerta di lavoro attraverso strumenti di sostegno al reddito dei lavoratori.
Nella continua evoluzione economica e sociale, risultano di particolare rilevanza anche i processi di esternalizzazione che l’impresa decide di intraprendere e, dunque, il corso analizzerà gli istituti legislativi e la gestione dei rapporti di lavoro in tali processi con uno sguardo d’insieme sulle modalità di estinzione del rapporto di lavoro.
Al termine del corso di studi gli studenti dovranno pertanto dimostrare di possedere:
• Conoscenza e capacità di comprensione: una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso e padroneggiare con sufficiente sicurezza le fonti normative (nazionali e sovranazionali) che regolano la materia.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione: rielaborare gli argomenti trattati durante il corso, in modo da applicare le conoscenze acquisite per individuare le possibili soluzioni ai problemi emergenti dalla rapida evoluzione normativa del diritto del lavoro.
• Autonomia di giudizio: vagliare i casi pratici al fine di integrare le conoscenze acquisite e formulare giudizi.
• Abilità comunicative esporre in modo chiaro le nozioni apprese e utilizzare adeguatamente il relativo linguaggio.
• Capacità di apprendimento: dimostrare di avere sviluppato capacità di apprendimento tali da consentire loro di aggiornarsi con continuità approfondendo, ove necessario, orientamenti emergenti in giurisprudenza.

Scheda Docente

Programma del corso

Il profilo storico e le fonti della materia. – Subordinazione e contratto di lavoro - Il lavoro autonomo, il lavoro parasubordinato e le collaborazioni organizzate dal committente - I rapporti di lavoro speciali nel turismo – I rapporti di lavoro flessibili nella PA – I poteri del datore di lavoro e gli obblighi delle parti nel rapporto di lavoro – La retribuzione – Rapporti tra imprese e rapporti di lavoro - La cessazione del rapporto di lavoro: recesso e licenziamenti - I licenziamenti individuali: fattispecie e regime sanzionatorio – I licenziamenti giustificati e ingiustificati: pluralità delle discipline - Licenziamenti collettivi – Dimissioni e risoluzione consensuale – La tutela contro la disoccupazione e il reddito di cittadinanza.

Modalità Esame

Il conseguimento degli obiettivi sarà verificato attraverso un colloquio orale finale

Testi adottati

Per lo studio della materia è consigliato il seguente volume:

ANTONIO DI STASI, STEFANO GIUBBONI, VITO PINTO
Lezioni di diritto del lavoro, Bologna, Il Mulino, collana "Manuali", nuova ed. 2025

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa seppur fortemente consigliata.

Bibliografia

Nel corso delle lezioni saranno forniti materiali di approfondimento sulle parti speciali e saranno esplicitate le parti più importanti su cui focalizzare l'attenzione

Obiettivi formativi

Il corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime. Il corso mira in tal modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria.

Il corso fornirà dunque agli studenti:
1. delle solide conoscenze teoriche (1: conoscenza e comprensione);
2. gli strumenti ermeneutici per comprendere i testi affrontati (2: capacità di applicare conoscenza e comprensione);
3. gli strumenti espressivi per formare, nutrire, sfumare e discutere il loro giudizio su questioni di storia letteraria attraverso una lettura minuziosa dei testi (3: analisi critica e autonomia di giudizio);
4. gli strumenti per comunicare in modo chiaro ed efficace su questi temi davanti a un pubblico eterogeneo (4: comunicazione);
5. le conoscenze e gli strumenti per estendere la riflessione in modo autonomo tramite l’acquisizione delle capacità che permetteranno loro di affrontare il successivo percorso di studi (5: capacità di apprendimento).

Scheda Docente

Programma del corso

Le cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière.

Il corso di Letteratura francese si propone di studiare l’influsso della tradizione retorica sulla letteratura d’Ancien Régime. Quest’anno ci dedicheremo allo studio della commedia classica, e in particolare alle pièces di Molière.

1.1 Cours monographique : la comédie classique/Corso monografico: la commedia classica

I. Cours monographique/ Programma monografico

Cette année, le programme du cours portera sur la comédie du XVIIe siècle et plus spécifiquement sur les comédies de Molière. Nous lirons en particulier Les Précieuses
ridicules, Le Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.



Quest’anno, il programma del corso si concentrerà sulla commedia del XVII secolo e in particolare sulle commedie di Molière, di cui leggeremo Les Précieuses ridicules, Le
 Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.




I.2 Lectures individuelles/Letture domestiche

Première année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Une tragédie ou une comédie au choix (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle au choix
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Étudiants inscrits en lettres (L-10) qui ne lisent pas la langue française (lecture des textes en italien)
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle ou du XVIIIe siècle au choix
Une tragédie ET une comédie au choix (XVIIe /XVIIIe siècles)
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Deuxième année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIIe siècle)
Un recueil de nouvelles (XVIIIe siècle)
Un roman du XVIIIe siècle au choix
Une comédie ou une tragédie au choix (XVIIIe siècle)

Troisième année et étudiants préparant leur mémoire de licence en littérature française
Histoire de la littérature :1550-1815
Lectures individuelles à définir avec l’enseignant

Programma istituzionale (per tutti)

Prima annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Una tragedia o una commedia a scelta (XVII secolo)
Un romanzo del XVII secolo a scelta
Un libro di favole (da concordare con l’insegnante)

Studenti iscritti in Lettere (L-10) che non leggono la lingua francese (lettura dei testi in italiano)
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Un romanzo del XVII seolo o del XVIII secolo a scelta
Una tragedia E una commedia a scelta (secoli XVII/XVIII)
Un libro di favole da definire con l’insegnante

Seconda annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII
Un romanzo a scelta (XVIII secolo)
Una raccolta di novelle (XVIII secolo)
Una commedia o una tragedia a scelta (XVIII secolo)

Terza annualità e laureandi in letteratura francese
Storia della letteratura : 1550-1815
Letture domestiche da definire con l’insegnante



Modalità Esame

Entretien portant sur le programme / Colloquio sul programma

La préparation incomplète/partielle du programme prévu, l'absence de précision dans l'expression et la méconnaissance du lexique spécialisé (stylistique, rhétorique, critique) seront considérées comme rédhibitoires pour la réussite de l’épreuve.

Una preparazione incompleta del programma, la mancanza di precisione espressiva e la non conoscenza del lessico specialistico richiesto (stilistico, retorico, critico) saranno considerate come redibitorie ai fini del superamento dell’esame.

Testi adottati

Unitus-DISTU
Littérature française 2025/2026 – Letteratura francese 2025/2026 (L-11 ; L-10)
Roberto Romagnino

Programme-Programma (la comédie classique/Molière - La commedia dell’età classica/Molière) :


I.1 Textes au programme (lecture intégrale) :/Opere in programma (lettura integrale) :


Éditions
I.1 Éditions conseillées/edizioni consigliate


Molière Le Misanthrope, éd. J. Couton, Paris, Gallimard, « Folio classique », 2000

Molière, Le Misanthrope, dans, Molière, L’Amour médecin, Le Misanthrope, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022



Molière, Les Femmes savantes, éd. C. Bourqui, Paris, Le Livre de Poche, 1999

Molière, Les Femmes savantes, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.



Molière, Les Précieuses ridicules, dans Molière, Le Dépit amoureux, Les Précieuses ridicules, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022.



Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. J. Serroy, Paris, Gallimard, « Folio théâtre », 1998.

Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.


Modalità di svolgimento

Les cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Lezioni frontali, ateliers, seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame.
La partecipazione degli studenti iscritti in Lettere (Scienze Umanistiche) è particolarmente incoraggiata.

La participation aux cours est facultative mais est évidemment conseillée. Les étudiantes et étudiants ne suivant pas les cours sont invitées/invités à me contacter au début du semestre des cours afin que l'on puisse établir un programme alternatif et personnalisé. Je n'accepterai aucune requête de programmes personnalisés ou, pire, "réduits", quelques semaines avant l'examen.
La participation des étudiants inscrits en Lettres (L10) est particulièrement encouragée.

Bibliografia




II. La lecture d’un manuel d’histoire de la littérature française (XVIIe-XVIIIe siècles) est indispensable, on retiendra par exemple : / La lettura di un manuale di storia della letteratura francese (XVII-XVIII secoli) è indispensabile, per esempio :

A. Adam, Histoire de la littérature française au XVIIe siècle, 3 vol., Paris, A. Michel, 1997.
P. Brunel, Y. Bellenger, D. Couty, Ph. Sellier, M. Truffet, Historie de la littérature française. Du Moyen Âge au XVIIIe siècle, Paris, Bordas, 2001 [1972]**.
G. Macchia, La letteratura francese dal Rinascimento al Classicismo, Milano, Rizzoli, 1992.
B. Didier, Histoire de la littérature française du XVIIIe siècle, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2003.
J.-M. Darmon, M. Delon (dir.), Histoire de la France littéraire. Classicismes, XVIIe-XVIIIe siècle, Paris, PUF, 2006 (vol. 2)**.
F. Corradi, Introduzione al Seicento francese e al classicismo, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2006.
A. Viala, Une histoire brève de la littérature française. L’Âge classique et les Lumières, Paris, PUF, 2016**.
L. Sozzi (dir.), Storia europea della letteratura francese. I. Dalle origini al Seicento, Torino, Einaudi, 2013 ; II. Dal Settecento all’età contemporanea, Torino, Einaudi, 2013.
D. Reguig, Histoire littéraire du XVIIe siècle, Paris, Armand Colin, 2017.
M. Landi (dir.), Letteratura francese. Dalle origini al Settecento (vol. 1), Milano, Mondadori-Le Monnier Università, 2021**.
** Ces ouvrages comprennent les deux siècles


(Les parties à lire impérativement seront indiquées pendant le cours / Le parti da leggere imperativamente saranno indicate durante le lezioni)


III. la Comédie et Molière



C. Dealberto, J. Grandin, Ch. Schuwey, L’Atlas Molière, Paris, Les Arènes, 2022 (également en version numérique)


Conesa, Gabriel, La Comédie de l’âge classique (1630-1715), Paris, Seuil, 1995.


Biet, Christian (dir.), Le Théâtre français du XVIIe siècle. Historie, Textes choisis, mises en scène, Paris, L’avant-scène théâtre, 2009.


Fiorentino, Francesco, Il teatro francese del Seicento, Bari, Laterza, 2003 (o edizione successiva)


Dandrey, Patrick, Molière ou l’esthétique du ridicule, Paris, Klincksieck, 2002



IV. Stylistique (au choix) :
C. Fromilhague et A. Sancier, Introduction à l’analyse stylistique, Paris, Bordas, 1991
N. Laurent, Initiation à la stylistique, Paris, Hachette Supérieur, 2001
A. Herschberg-Pierrot, Stylistique de la prose, Paris, Belin, 2003 (ou autre édition)


V. Rhétorique / Retorica (au choix) :

A. Kibédy Varga, Rhétorique et littérature, Paris, Klincksieck, 2002.
G. Molinié, Dictionnaire de rhétorique, Paris, Le livre de poche, 1992.
C. Reggiani, Introduction à la rhétorique, Paris, Hachette, 2001.
B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2021 [1988].

D’autres ouvrages seront indiqués pendant le cours / Altri testi saranno indicati durante il corso


VI. Études critiques / Studi critici
Des lectures critiques (essais, articles, pages web) seront conseillées et proposées pendant les cours, dans le but d’éclairer ou de mieux cerner certains aspects du programme. / Delle letture critiche (saggi, articoli, pagine web) saranno consigliate e proposte durante le lezioni, per chiarire o approfondire particolari aspetti del programma.





***Étudiants en régime de dispense d'assiduité (non assistant aux cours).

Les étudiants non assistant aux cours liront deux autres comédies en plus des ouvrages au programme./ Studenti non frequentanti. Gli studenti non frequentanti AGGIUNGERANNO la lettura di di due altre commedie do Molière.

Scheda Docente

Programma del corso

Le cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière.

Il corso di Letteratura francese si propone di studiare l’influsso della tradizione retorica sulla letteratura d’Ancien Régime. Quest’anno ci dedicheremo allo studio della commedia classica, e in particolare alle pièces di Molière.

1.1 Cours monographique : la comédie classique/Corso monografico: la commedia classica

I. Cours monographique/ Programma monografico

Cette année, le programme du cours portera sur la comédie du XVIIe siècle et plus spécifiquement sur les comédies de Molière. Nous lirons en particulier Les Précieuses
ridicules, Le Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.



Quest’anno, il programma del corso si concentrerà sulla commedia del XVII secolo e in particolare sulle commedie di Molière, di cui leggeremo Les Précieuses ridicules, Le
 Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.




I.2 Lectures individuelles/Letture domestiche

Première année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Une tragédie ou une comédie au choix (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle au choix
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Étudiants inscrits en lettres (L-10) qui ne lisent pas la langue française (lecture des textes en italien)
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle ou du XVIIIe siècle au choix
Une tragédie ET une comédie au choix (XVIIe /XVIIIe siècles)
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Deuxième année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIIe siècle)
Un recueil de nouvelles (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIIe siècle au choix
Une comédie ou une tragédie au choix (XVIIIe siècle)

Troisième année et étudiants préparant leur mémoire de licence en littérature française
Histoire de la littérature :1550-1815
Lectures individuelles à définir avec l’enseignant

Programma istituzionale (per tutti)

Prima annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Una tragedia o una commedia a scelta (XVII secolo)
Un romanzo del XVII secolo a scelta
Un libro di favole (da concordare con l’insegnante)

Studenti iscritti in Lettere (L-10) che non leggono la lingua francese (lettura dei testi in italiano)
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Un romanzo del XVII seolo o del XVIII secolo a scelta
Una tragedia E una commedia a scelta (secoli XVII/XVIII)
Un libro di favole da definire con l’insegnante

Seconda annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII
Un romanzo a scelta (XVIII secolo)
Una raccolta di novelle (XVIII secolo)
Una commedia o una tragedia a scelta (XVIII secolo)

Terza annualità e laureandi in letteratura francese
Storia della letteratura : 1550-1815
Letture domestiche da definire con l’insegnante



Modalità Esame

Entretien portant sur le programme / Colloquio sul programma

La préparation incomplète/partielle du programme prévu, l'absence de précision dans l'expression et la méconnaissance du lexique spécialisé (stylistique, rhétorique, critique) seront considérées comme rédhibitoires pour la réussite de l’épreuve.

Una preparazione incompleta del programma, la mancanza di precisione espressiva e la non conoscenza del lessico specialistico richiesto (stilistico, retorico, critico) saranno considerate come redibitorie ai fini del superamento dell’esame.

Testi adottati

Unitus-DISTU
Littérature française 2025/2026 – Letteratura francese 2025/2026 (L-11 ; L-10)
Roberto Romagnino

Programme-Programma (la comédie classique/Molière - La commedia dell’età classica/Molière) :


I.1 Textes au programme (lecture intégrale) :/Opere in programma (lettura integrale) :


Éditions
I.1 Éditions conseillées/edizioni consigliate


Molière Le Misanthrope, éd. J. Couton, Paris, Gallimard, « Folio classique », 2000

Molière, Le Misanthrope, dans, Molière, L’Amour médecin, Le Misanthrope, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022



Molière, Les Femmes savantes, éd. C. Bourqui, Paris, Le Livre de Poche, 1999

Molière, Les Femmes savantes, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.



Molière, Les Précieuses ridicules, dans Molière, Le Dépit amoureux, Les Précieuses ridicules, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022.



Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. J. Serroy, Paris, Gallimard, « Folio théâtre », 1998.

Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.


Modalità di svolgimento

Les cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Lezioni frontali, ateliers, seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame.
La partecipazione degli studenti iscritti in Lettere (Scienze Umanistiche) è particolarmente incoraggiata.

La participation aux cours est facultative mais est évidemment conseillée. Les étudiantes et étudiants ne suivant pas les cours sont invitées/invités à me contacter au début du semestre des cours afin que l'on puisse établir un programme alternatif et personnalisé. Je n'accepterai aucune requête de programmes personnalisés ou, pire, "réduits", quelques semaines avant l'examen.
La participation des étudiants inscrits en Lettres (L10) est particulièrement encouragée.

Bibliografia




II. La lecture d’un manuel d’histoire de la littérature française (XVIIe-XVIIIe siècles) est indispensable, on retiendra par exemple : / La lettura di un manuale di storia della letteratura francese (XVII-XVIII secoli) è indispensabile, per esempio :

A. Adam, Histoire de la littérature française au XVIIe siècle, 3 vol., Paris, A. Michel, 1997.
P. Brunel, Y. Bellenger, D. Couty, Ph. Sellier, M. Truffet, Historie de la littérature française. Du Moyen Âge au XVIIIe siècle, Paris, Bordas, 2001 [1972]**.
G. Macchia, La letteratura francese dal Rinascimento al Classicismo, Milano, Rizzoli, 1992.
B. Didier, Histoire de la littérature française du XVIIIe siècle, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2003.
J.-M. Darmon, M. Delon (dir.), Histoire de la France littéraire. Classicismes, XVIIe-XVIIIe siècle, Paris, PUF, 2006 (vol. 2)**.
F. Corradi, Introduzione al Seicento francese e al classicismo, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2006.
A. Viala, Une histoire brève de la littérature française. L’Âge classique et les Lumières, Paris, PUF, 2016**.
L. Sozzi (dir.), Storia europea della letteratura francese. I. Dalle origini al Seicento, Torino, Einaudi, 2013 ; II. Dal Settecento all’età contemporanea, Torino, Einaudi, 2013.
D. Reguig, Histoire littéraire du XVIIe siècle, Paris, Armand Colin, 2017.
M. Landi (dir.), Letteratura francese. Dalle origini al Settecento (vol. 1), Milano, Mondadori-Le Monnier Università, 2021**.
** Ces ouvrages comprennent les deux siècles


(Les parties à lire impérativement seront indiquées pendant le cours / Le parti da leggere imperativamente saranno indicate durante le lezioni)


III. la Comédie et Molière



C. Dealberto, J. Grandin, Ch. Schuwey, L’Atlas Molière, Paris, Les Arènes, 2022 (également en version numérique)


Conesa, Gabriel, La Comédie de l’âge classique (1630-1715), Paris, Seuil, 1995.


Biet, Christian (dir.), Le Théâtre français du XVIIe siècle. Historie, Textes choisis, mises en scène, Paris, L’avant-scène théâtre, 2009.


Fiorentino, Francesco, Il teatro francese del Seicento, Bari, Laterza, 2003 (o edizione successiva)


Dandrey, Patrick, Molière ou l’esthétique du ridicule, Paris, Klincksieck, 2002



IV. Stylistique (au choix) :
C. Fromilhague et A. Sancier, Introduction à l’analyse stylistique, Paris, Bordas, 1991
N. Laurent, Initiation à la stylistique, Paris, Hachette Supérieur, 2001
A. Herschberg-Pierrot, Stylistique de la prose, Paris, Belin, 2003 (ou autre édition)


V. Rhétorique / Retorica (au choix) :

A. Kibédy Varga, Rhétorique et littérature, Paris, Klincksieck, 2002.
G. Molinié, Dictionnaire de rhétorique, Paris, Le livre de poche, 1992.
C. Reggiani, Introduction à la rhétorique, Paris, Hachette, 2001.
B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2021 [1988].

D’autres ouvrages seront indiqués pendant le cours / Altri testi saranno indicati durante il corso


VI. Études critiques / Studi critici
Des lectures critiques (essais, articles, pages web) seront conseillées et proposées pendant les cours, dans le but d’éclairer ou de mieux cerner certains aspects du programme. / Delle letture critiche (saggi, articoli, pagine web) saranno consigliate e proposte durante le lezioni, per chiarire o approfondire particolari aspetti del programma.





***Étudiants en régime de dispense d'assiduité (non assistant aux cours).

Les étudiants non assistant aux cours liront deux autres comédies en plus des ouvrages au programme./ Studenti non frequentanti. Gli studenti non frequentanti AGGIUNGERANNO la lettura di di due altre commedie do Molière.

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia della letteratura in oggetto.

Capacità di lettura, comprensione e interpretazione critica dei testi e autori.

Capacità di esporre con chiarezza e approfonditamente i contenuti dei testi, della bibliografia critica e del manuale di storia della letteratura

Scheda Docente

Programma del corso

TITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98

Il corso si propone di approfondire la conoscenza della letteratura spagnola tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo, considerando in particolare la produzione romanzesca che la caratterizza.
Il corso si articola in due parti.
Nella prima, dal titolo "La edad de plata", verrà presentato un breve profilo della storia della Spagna dagli ultimi decenni dell'800 per soffermarsi in particolare sul desastre rappresentato dalla guerra di Cuba del 1898, con le relative conseguenze, fino allo scoppio della guerra civile, nel 1936. Verranno approfonditi i fenomeni culturali di "regeneracionismo" e di identità nazionale; di "modernismo" e di "generación del 98".
La seconda sarà dedicata all’analisi testuale e critica di alcune tra le più rappresentative opere della generazione del ’98, considerando in particolare il romanzo come il genere che meglio sintetizza ed esprime le tensioni e le inquietudini che la Spagna vive, in linea con quanto avviene nello stesso momento in altri paesi europei.

Gli studenti dovranno inoltre affrontare la lettura del principale testo della narrativa spagnola, Don Quijote de la Mancha di M. de Cervantes (prima annualità: M. de Cervantes, El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, seconda annualità: Segunda parte del ingenioso caballero Don Quijote de la Mancha) con le relative letture critiche presenti in Unitus Moodle.

Modalità Esame

La prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma.

Testi adottati

Azorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, Las inquietudes de Shanti Andía, Madrid, Espasa Calpe, 1990 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, El laberinto de las sirenas, Barcelona, Tusquets, 2000 (solo gli studenti della terza anualità)
M. de Unamuno, Niebla, Madrid, Cátedra, 2009 (con relativa introduzione critica).

Modalità di frequenza

Le lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite

Bibliografia

Saggi critici:
Per la prima annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
M. Socrate, Il riso maggiore di Cervantes.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la seconda annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la terza annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
G. Fiordaliso, Baroja e la modernità, Vigo, Academia del Hispanismo, 2019.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre preparare:
- G. Morelli, D. Manera, Letteratura spagnola del '900. Dal modernismo al postmoderno, Milano, Mondadori, 2007 (fino a pp. 116).
- Sguardi sul Novecento: intorno a Pío Baroja, a cura di Giovanna Fiordaliso e Luisa Selvaggini, Pisa, Ets, 2017, pp. 7-39; 89-111; 135-168; 331-355.
- Gullón, Germán (2006), La modernidad silenciada. La cultura española en torno a 1900, Madrid, Biblioteca Nueva.
- Gullón, Ricardo (1969), La invención del 98 y otros ensayos, Madrid, Gredos.
- Inman Fox, Edward (1988), Ideología y política en las letras de fin de siglo (1898), Madrid, Espasa Calpe.

Scheda Docente

Programma del corso

TITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98

Il corso si propone di approfondire la conoscenza della letteratura spagnola tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo, considerando in particolare la produzione romanzesca che la caratterizza.
Il corso si articola in due parti.
Nella prima, dal titolo "La edad de plata", verrà presentato un breve profilo della storia della Spagna dagli ultimi decenni dell'800 per soffermarsi in particolare sul desastre rappresentato dalla guerra di Cuba del 1898, con le relative conseguenze, fino allo scoppio della guerra civile, nel 1936. Verranno approfonditi i fenomeni culturali di "regeneracionismo" e di identità nazionale; di "modernismo" e di "generación del 98".
La seconda sarà dedicata all’analisi testuale e critica di alcune tra le più rappresentative opere della generazione del ’98, considerando in particolare il romanzo come il genere che meglio sintetizza ed esprime le tensioni e le inquietudini che la Spagna vive, in linea con quanto avviene nello stesso momento in altri paesi europei.

Gli studenti dovranno inoltre affrontare la lettura del principale testo della narrativa spagnola, Don Quijote de la Mancha di M. de Cervantes (prima annualità: M. de Cervantes, El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, seconda annualità: Segunda parte del ingenioso caballero Don Quijote de la Mancha) con le relative letture critiche presenti in Unitus Moodle.

Modalità Esame

La prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma.

Testi adottati

Azorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, Las inquietudes de Shanti Andía, Madrid, Espasa Calpe, 1990 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, El laberinto de las sirenas, Barcelona, Tusquets, 2000 (solo gli studenti della terza anualità)
M. de Unamuno, Niebla, Madrid, Cátedra, 2009 (con relativa introduzione critica).

Modalità di frequenza

Le lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite

Bibliografia

Saggi critici:
Per la prima annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
M. Socrate, Il riso maggiore di Cervantes.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la seconda annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la terza annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
G. Fiordaliso, Baroja e la modernità, Vigo, Academia del Hispanismo, 2019.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre preparare:
- G. Morelli, D. Manera, Letteratura spagnola del '900. Dal modernismo al postmoderno, Milano, Mondadori, 2007 (fino a pp. 116).
- Sguardi sul Novecento: intorno a Pío Baroja, a cura di Giovanna Fiordaliso e Luisa Selvaggini, Pisa, Ets, 2017, pp. 7-39; 89-111; 135-168; 331-355.
- Gullón, Germán (2006), La modernidad silenciada. La cultura española en torno a 1900, Madrid, Biblioteca Nueva.
- Gullón, Ricardo (1969), La invención del 98 y otros ensayos, Madrid, Gredos.
- Inman Fox, Edward (1988), Ideología y política en las letras de fin de siglo (1898), Madrid, Espasa Calpe.

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso fornisce conoscenze sugli autori più importanti e sulle loro opere più significative della
letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e del Classicismo, in un’ampia
prospettiva storico-culturale. Il corso fornisce le conoscenze di base sulle questioni di forma ed
ermeneutica del testo, basate sulla lettura diretta dei testi. Un’attenzione particolare è rivolta allo
studio della metrica.
2) Applicare le conoscenze
Lo studente applica le conoscenze sulla metrica di Klopstock traducendo autonomamente in italiano
alcune odi dell’autore.
3) Autonomia di giudizio
Il corso promuove la capacità ermeneutica degli studenti, invitandoli a riflettere, attraverso la lettura
dei testi, sul ruolo dell'immigrato (Ifigenia in Tauride di Goethe), sul problema della lotta tra ceti
sociali diversi (Intrigo e Amore di Schiller e Emilia Galotti di Lessing) e sullo scontro tra norme
sociali ed esigenze dell’individuo (I dolori del giovane Werther di Goethe).
4) Abilità comunicative
Il corso promuove le abilità comunicative dello studente attraverso la partecipazione attiva, la
presentazione in aula di un argomento relativo alla tematica del corso e la lettura drammatizzata in
aula da parte degli studenti.
5) Capacità di apprendere
Lo studente impara a integrare autonomamente le conoscenze pregresse sul Settecento con quelle
acquisite durante il corso, a dotarsi di strumenti ermeneutici e formali per l’analisi dei testi, a
riflettere e approfondire il rapporto tra letteratura, storia, filosofia, politica e sociologia, e a
confrontare i testi con le loro trasposizioni cinematografiche e teatrali.

Scheda Docente

Programma del corso

La letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik

Il corso riguarda la storia della letteratura tedesca, con un focus particolare sul periodo che va dall’Illuminismo al Classicismo; esso si articola in tre parti: Illuminismo, Sturm und Drang e Classicismo.
Si tratta di un percorso critico di studio che affronta i testi e gli autori della letteratura tedesca nell’ampio contesto culturale, filosofico e artistico europeo di quel periodo. Approfondimenti particolari riguardano i seguenti autori: Friedrich Gottlieb Klopstock, Gotthold Ephraim Lessing, Christoph Martin Wieland, Johann Wolfgang von Goethe e Friedrich Schiller. Un aspetto particolare del corso riguarda l’introduzione alla metrica tedesca con riferimento specifico alla metrica di Klopstock.
L’attività didattica è integrata da audio e videoproiezioni.

Obiettivi
Il corso ha una molteplice finalità:
1. presentare un’ampia prospettiva storico-culturale della letteratura tedesca del periodo classico.
2. trasmettere conoscenze sugli autori più importanti del periodo e sulle loro opere più significative.
3. ancorare la lettura di tali opere alla teoria letteraria e mediatica, offrendo una conoscenza di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo.
4. introdurre allo studio della metrica tedesca.

Modalità Esame

Modalità di verifica
Parte della verifica è la partecipazione attiva alle lezioni, inclusa la presentazione breve (Referat) di un argomento concordato con la docente.
Gli studenti non frequentanti devono scrivere una tesina su un argomento da concordare con la docente. L’elaborato scritto deve essere presentato un mese prima dell’inizio della sessione scelta per sostenere l’esame. I non frequentanti devono leggere due opere integrali (segnate con asterisco nel programma), in aggiunta all’elenco dei testi di lettura obbligatoria.
Inoltre, tutti gli studenti devono sostenere un esame finale scritto.
Esame finale
L’esame finale consiste in una prova scritta in lingua italiana o tedesca, volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze previste dal programma. L’esame comprende altresì l’analisi di alcuni brani tratti dai testi assegnati come lettura obbligatoria.

Testi adottati

Testi di riferimento
1) MANUALI STORICO-LETTERARI
Kindl Ulrike, 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001, Cap. 1-3, p. 67-297.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo, p. 145-276; tomo secondo, p. 321-418, 441-473, 484-562, 566-604.
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981 3770516230, 191-199, 218-228.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993, 75-191.
2) OPERE LETTERARIE INTEGRALI
La scelta fra le diverse edizioni esistenti è libera sia per le edizioni in lingua italiana sia per le edizioni in lingua tedesca. Si raccomandano tuttavia le edizioni bilingue.

Lessing Gotthold Ephraim, Nathan der Weise (Nathan il Saggio)*
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti
Schiller Friedrich, Kabale und Liebe (Intrigo e amore. Una tragedia borghese)
Schiller Friedrich, Maria Stuart*
Goethe Johann von, Die Leiden des jungen Werthers (I dolori del giovane Werther)
Goethe Johann von, Iphigenie auf Tauris
3) POESIE SCELTE
Klopstock, Die Frühlingsfeier; Das Rosenband; Die frühen Gräber; Die Sommernacht.

Modalità di frequenza

La frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni.

Bibliografia

Bibliografia
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993.
Goethe Johann Wolfgang, Die Leiden des jungen Werthers/ I dolori del giovane Werther, a cura di Giuliano Baioni, trad. di Alberto Spaini, Einaudi, Cuneo 1998.
Goethe Johann Wolfgang, Iphigenie auf Tauris/ Ifigenia in Tauride. Testo tedesco a fronte, a cura di Grazia Pulvirenti, trad. di Cesare Lievi, Marsilio 2011.
Kindl Ulrike, Storia della letteratura tedesca. 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band I, Oden, Band 1, G. J. Göschen, Leipzig 1823, 105, 191.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band IV, Oden, Teil 1, G. J. Göschen, Leipzig 1854, 116-121, 169.
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti, introduzione e trad. di Nello Sàito, Einaudi 1961.
Lessing Gotthold Ephraim, Nathan il Saggio, con testo a fronte, trad. di Andrea Casalegno, Garzanti, Milano 1994.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo e secondo.
Schiller Friedrich, Intrigo e amore: un dramma in cinque atti di nobiltà e borghesia, Testo tedesco a fronte, introd. e trad. di Aldo Busi, Rizzoli, Milano 1994.
Schiller Friedrich, Maria Stuarda, nota introduttiva e trad. di Maria Donatella Ponti, Einaudi, Torino 1982.

Scheda Docente

Programma del corso

La letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik

Il corso riguarda la storia della letteratura tedesca, con un focus particolare sul periodo che va dall’Illuminismo al Classicismo; esso si articola in tre parti: Illuminismo, Sturm und Drang e Classicismo.
Si tratta di un percorso critico di studio che affronta i testi e gli autori della letteratura tedesca nell’ampio contesto culturale, filosofico e artistico europeo di quel periodo. Approfondimenti particolari riguardano i seguenti autori: Friedrich Gottlieb Klopstock, Gotthold Ephraim Lessing, Christoph Martin Wieland, Johann Wolfgang von Goethe e Friedrich Schiller. Un aspetto particolare del corso riguarda l’introduzione alla metrica tedesca con riferimento specifico alla metrica di Klopstock.
L’attività didattica è integrata da audio e videoproiezioni.

Obiettivi
Il corso ha una molteplice finalità:
1. presentare un’ampia prospettiva storico-culturale della letteratura tedesca del periodo classico.
2. trasmettere conoscenze sugli autori più importanti del periodo e sulle loro opere più significative.
3. ancorare la lettura di tali opere alla teoria letteraria e mediatica, offrendo una conoscenza di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo.
4. introdurre allo studio della metrica tedesca.

Modalità Esame

Modalità di verifica
Parte della verifica è la partecipazione attiva alle lezioni, inclusa la presentazione breve (Referat) di un argomento concordato con la docente.
Gli studenti non frequentanti devono scrivere una tesina su un argomento da concordare con la docente. L’elaborato scritto deve essere presentato un mese prima dell’inizio della sessione scelta per sostenere l’esame. I non frequentanti devono leggere due opere integrali (segnate con asterisco nel programma), in aggiunta all’elenco dei testi di lettura obbligatoria.
Inoltre, tutti gli studenti devono sostenere un esame finale scritto.
Esame finale
L’esame finale consiste in una prova scritta in lingua italiana o tedesca, volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze previste dal programma. L’esame comprende altresì l’analisi di alcuni brani tratti dai testi assegnati come lettura obbligatoria.

Testi adottati

Testi di riferimento
1) MANUALI STORICO-LETTERARI
Kindl Ulrike, 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001, Cap. 1-3, p. 67-297.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo, p. 145-276; tomo secondo, p. 321-418, 441-473, 484-562, 566-604.
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981 3770516230, 191-199, 218-228.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993, 75-191.
2) OPERE LETTERARIE INTEGRALI
La scelta fra le diverse edizioni esistenti è libera sia per le edizioni in lingua italiana sia per le edizioni in lingua tedesca. Si raccomandano tuttavia le edizioni bilingue.

Lessing Gotthold Ephraim, Nathan der Weise (Nathan il Saggio)*
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti
Schiller Friedrich, Kabale und Liebe (Intrigo e amore. Una tragedia borghese)
Schiller Friedrich, Maria Stuart*
Goethe Johann von, Die Leiden des jungen Werthers (I dolori del giovane Werther)
Goethe Johann von, Iphigenie auf Tauris
3) POESIE SCELTE
Klopstock, Die Frühlingsfeier; Das Rosenband; Die frühen Gräber; Die Sommernacht.

Modalità di frequenza

La frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni.

Bibliografia

Bibliografia
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993.
Goethe Johann Wolfgang, Die Leiden des jungen Werthers/ I dolori del giovane Werther, a cura di Giuliano Baioni, trad. di Alberto Spaini, Einaudi, Cuneo 1998.
Goethe Johann Wolfgang, Iphigenie auf Tauris/ Ifigenia in Tauride. Testo tedesco a fronte, a cura di Grazia Pulvirenti, trad. di Cesare Lievi, Marsilio 2011.
Kindl Ulrike, Storia della letteratura tedesca. 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band I, Oden, Band 1, G. J. Göschen, Leipzig 1823, 105, 191.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band IV, Oden, Teil 1, G. J. Göschen, Leipzig 1854, 116-121, 169.
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti, introduzione e trad. di Nello Sàito, Einaudi 1961.
Lessing Gotthold Ephraim, Nathan il Saggio, con testo a fronte, trad. di Andrea Casalegno, Garzanti, Milano 1994.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo e secondo.
Schiller Friedrich, Intrigo e amore: un dramma in cinque atti di nobiltà e borghesia, Testo tedesco a fronte, introd. e trad. di Aldo Busi, Rizzoli, Milano 1994.
Schiller Friedrich, Maria Stuarda, nota introduttiva e trad. di Maria Donatella Ponti, Einaudi, Torino 1982.

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende approfondire aspetti e problematiche della letteratura del Novecento in particolare l’obiettivo del corso è quello di riflettere su forme, simboli e modalità compositive dell'opera di José Saramago, il primo fra gli scrittori di lingua portoghese ad avere ricevuto il riconoscimento del Premio Nobel per la letteratura (1998). Sullo sfondo della storia portoghese del Novecento, saranno delineate le fasi salienti della traiettoria intellettuale e artistica e le tematiche di José Saramago, a partire dalla lettura dei romanzi "Memorial do Convento", "Historia do cerco de Lisboa", "Ensaio sobre a cegueira" e "Levantado do chao”. Saranno proiettate alcune interviste televisive e il film di Gonçalves Mendes “José e Pilar”. Attraverso l'analisi dei testi secondo precise metodologie critiche e grazie al collegamento al relativo contesto storico e culturale, gli studenti saranno capaci di comprendere e valutare la qualità letteraria delle opere che hanno letto e commentato con piena autonomia di giudizio.

Nello specifico, i risultati di apprendimento dovranno essere:
1) conoscere i principali tratti e caratteri relativi alla letteratura del Novecento;
2) sapere analizzare e commentare i testi in oggetto;
3) sapere formulare giudizi sull'argomento in modo autonomo;
4) riuscire a comunicare in modo appropriato quanto appreso:
5) sapere comprendere e interpretare in modo autonomo fenomeni letterari analoghi non affrontati nel programma.

Scheda Docente

Programma del corso


• Si analizzerà quel complesso di fattori, avvenimenti e personaggi che hanno portato i portoghesi, da piccolo popolo ai confini d’Europa, a creare un amplissimo impero commerciale, comprendente basi in tre continenti, premessa alla formazione di nuove culture quali quella brasiliana. Si analizzerà lo sviluppo della letteratura brasiliana anche come letteratura nazionale (canone coloniale, canone imperiale, canone repubblicano), principali autori e correnti letterarie. Si approfondiranno le modalità con cui il Brasile interroga se stesso problematizzando la propria identità post-coloniale per mano di grandi interpreti come Gilberto Freyre e Sérgio Buarque de Hollanda, mentre nel campo letterario si studierà l'evoluzione del canone nazionale, a partire da voci imprescindibili come quelle di Graciliano Ramos, João Guimarães Rosa, Clarice Lispector e in modo particolare Jorge Amado.
•Il corso prevede anche la partecipazione degli studenti a seminari e conferenze tenuti da studiosi italiani e stranieri.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso.

Testi adottati

Luciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive.
Michela Graziani, Il Settecento portoghese e lusofono, Firenze, University Press, 2023.
Gian Luigi de Rosa, Sulla bocca della gente. Racconti dal Brasile del XXI secolo, Nova Delphi Libri, 2024.
Gian Luigi de Rosa, Identità culturale e protonazionalismo. Il ruolo delle accademie nel Brasile del XVIII secolo, Franco Angeli, 2011.
 Boris Fausto, Storia del Brasile, Cagliari, Fabula, 2011
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2000
Il materiale, contenuto in presentazioni Power Point, è da considerarsi parte integrante della bibliografia di riferimento e sarà caricato al termine del corso sulla pagina Moodle della docente.
In presenza di studenti di altre lingue si fornirà bibliografia e testi in italiano.
La bibliografia è indicativa e andrà discussa insieme al Docente nel corso

Modalità di svolgimento

L'esame si svolgerà oralmente e con l'ausilio di mappe concettuali per tutti gli studenti che ne hanno necessità.

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

Bibliografia

• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989];
R. Castro, “Rio de Janeiro. Storia di una città troppo eccitante”, Milano, Guanda, 2007.

Scheda Docente

Programma del corso

• Si analizzerà quel complesso di fattori, avvenimenti e personaggi che hanno portato i portoghesi, da piccolo popolo ai confini d’Europa, a creare un amplissimo impero commerciale, comprendente basi in tre continenti, premessa alla formazione di nuove culture quali quella brasiliana. Si analizzerà lo sviluppo della letteratura brasiliana anche come letteratura nazionale (canone coloniale, canone imperiale, canone repubblicano), principali autori e correnti letterarie. Si approfondiranno le modalità con cui il Brasile interroga se stesso problematizzando la propria identità post-coloniale per mano di grandi interpreti come Gilberto Freyre e Sérgio Buarque de Hollanda, mentre nel campo letterario si studierà l'evoluzione del canone nazionale, a partire da voci imprescindibili come quelle di Graciliano Ramos, João Guimarães Rosa, Clarice Lispector e in modo particolare Jorge Amado.
•Il corso prevede anche la partecipazione degli studenti a seminari e conferenze tenuti da studiosi italiani e stranieri.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso

Testi adottati

Luciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive.
Michela Graziani, Il Settecento portoghese e lusofono, Firenze, University Press, 2023.
Gian Luigi de Rosa, Sulla bocca della gente. Racconti dal Brasile del XXI secolo, Nova Delphi Libri, 2024.
Gian Luigi de Rosa, Identità culturale e protonazionalismo. Il ruolo delle accademie nel Brasile del XVIII secolo, Franco Angeli, 2011.
 Boris Fausto, Storia del Brasile, Cagliari, Fabula, 2011
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2000
Il materiale, contenuto in presentazioni Power Point, è da considerarsi parte integrante della bibliografia di riferimento e sarà caricato al termine del corso sulla pagina Moodle della docente.
In presenza di studenti di altre lingue si fornirà bibliografia e testi in italiano.
La bibliografia è indicativa e andrà discussa insieme al Docente nel corso

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

Bibliografia

• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989];
R. Castro, “Rio de Janeiro. Storia di una città troppo eccitante”, Milano, Guanda, 2007.

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende approfondire aspetti e problematiche della poesia inglese dal Rinascimento all’età moderna e fornire competenze critiche nell’analisi di testi letterari significativi. Attraverso l'analisi dei testi secondo precise metodologie critiche e grazie al collegamento al relativo contesto storico e culturale, gli studenti saranno capaci di comprendere e valutare la qualità letteraria delle opere che hanno letto e commentato con piena autonomia di giudizio.

Nello specifico, i risultati di apprendimento dovranno essere:
1) conoscere i principali tratti e caratteri relativi alla letteratura e alla cultura inglese delle epoche;
2) sapere analizzare e commentare i testi in oggetto;
3) sapere formulare giudizi sull'argomento in modo autonomo;
4) riuscire a comunicare in modo appropriato quanto appreso:
5) sapere comprendere e interpretare in modo autonomo fenomeni letterari analoghi non affrontati nel programma.






Scheda Docente

Programma del corso

Il programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante.

Modalità Esame

La prova orale valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali

Testi adottati

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS.

Modalità di frequenza

Frequenza facoltativa

Bibliografia

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante.

Modalità Esame

La prova orale valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali

Testi adottati

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1919). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa

Bibliografia

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1919). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire: 1. Un'introduzione generale alla storia della cultura russa, con i necessari riferimenti (in forma sommaria) al contesto storico-politico e informazioni generali sulla situazione linguistica; 2. una visione d'insieme dei principali momenti della storia letteraria russa; 3. approfondimenti selettivi sull'Ottocento letterario russo.
Al termine del corso lo studente dovrà: 1. conoscere le linee generali di sviluppo della letteratura e cultura russa in relazione al contesto storico; 2. conoscere l'opera di alcuni autori di maggior rilievo applicando nel loro studio le conoscenze generali acquisite; 3. saper valutare con capacità critica le caratteristiche e la posizione storica di correnti, tendenze, autori; 4. saper presentare con chiarezza gli argomenti oggetto del corso, esponendo le caratteristiche principali di correnti, tendenze, autori; 5. possedere gli strumenti nozionali e concettuali per tentare approcci autonomi ad autori e opere anche al di là del programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Aleksandr Radiščev e
Nikolaj Karamzin. La grande poesia di inizio Ottocento: “la pleiade puškiniana”. Lermontov e Gogol’. L’età d’oro del romanzo: Ivan Gončarov, Ivan Turgenev, Fëdor Dostoevskij, Lev Tolstoj. Anton Čechov e la transizione verso il Novecento.
Approfondimento monografico: il “romanzo in versi” Evgenij Onegin di Aleksandr Puškin.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20-30'. Verranno poste in linea di massima tre domande relative al corso erogato.

Testi adottati

Guido Carpi, Storia della letteratura russa da Pietro il Grande alla Rivoluzione d’Ottobre, Milano, Carocci, 2025.

Aleksandr Puškin, Evgenij Onegin (a c. di Giuseppe Ghini), Milano, Mondadori 2021.

Durante il corso sarà reso fruibile materiale per eventuali approfondimenti. Gli studenti sono invitati a iscriversi alla pagina Moodle relativa al corso. Altri testi saranno comunicati a lezione.

Per la verifica di testi, dispense e bibliografia si prega di contattare il docente: a.cifariello@unitus.it.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Durante il corso sarà distribuito, inviato, o reso fruibile materiale di difficile reperibilità. Gli studenti sono invitati a iscriversi al gruppo FACEBOOK del corso (scrivere al docente) e alla pagina MOODLE relativa al corso.

Per la verifica di testi, dispense e bibliografia si prega di contattare il docente: a.cifariello@unitus.it

Testi adottati da A. Cifariello (OBBLIGATORIO PER L'ESAME):

Chiedere al docente: a.cifariello@unitus.it

Altri testi saranno comunicati a lezione.

Per le opere letterarie in lingua analizzate fare riferimento a quanto indicato dal docente nel corso delle lezioni.

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Aleksandr Radiščev e Nikolaj Karamzin. La grande poesia di inizio Ottocento: “la pleiade puškiniana”. Lermontov e Gogol’. L’età d’oro del romanzo: Ivan Gončarov, Ivan Turgenev, Fëdor Dostoevskij, Lev Tolstoj. Anton Čechov e la transizione verso il Novecento.
Approfondimento monografico: il “romanzo in versi” Evgenij Onegin di Aleksandr Puškin.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20-30'. Verranno poste in linea di massima tre domande relative al corso erogato

Testi adottati

Guido Carpi, Storia della letteratura russa da Pietro il Grande alla Rivoluzione d’Ottobre, Milano, Carocci, 2025.

Aleksandr Puškin, Evgenij Onegin (a c. di Giuseppe Ghini), Milano, Mondadori 2021.

Durante il corso sarà reso fruibile materiale per eventuali approfondimenti. Gli studenti sono invitati a iscriversi alla pagina Moodle relativa al corso. Altri testi saranno comunicati a lezione.

Per la verifica di testi, dispense e bibliografia si prega di contattare la docente: valentina.rossi@unitus.it.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

Obiettivi formativi

Il corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime. Il corso mira in tal modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria.

Il corso fornirà dunque agli studenti:
1. delle solide conoscenze teoriche (1: conoscenza e comprensione);
2. gli strumenti ermeneutici per comprendere i testi affrontati (2: capacità di applicare conoscenza e comprensione);
3. gli strumenti espressivi per formare, nutrire, sfumare e discutere il loro giudizio su questioni di storia letteraria attraverso una lettura minuziosa dei testi (3: analisi critica e autonomia di giudizio);
4. gli strumenti per comunicare in modo chiaro ed efficace su questi temi davanti a un pubblico eterogeneo (4: comunicazione);
5. le conoscenze e gli strumenti per estendere la riflessione in modo autonomo tramite l’acquisizione delle capacità che permetteranno loro di affrontare il successivo percorso di studi (5: capacità di apprendimento).

Scheda Docente

Programma del corso

Le cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière.

Il corso di Letteratura francese si propone di studiare l’influsso della tradizione retorica sulla letteratura d’Ancien Régime. Quest’anno ci dedicheremo allo studio della commedia classica, e in particolare alle pièces di Molière.

1.1 Cours monographique : la comédie classique/Corso monografico: la commedia classica

I. Cours monographique/ Programma monografico

Cette année, le programme du cours portera sur la comédie du XVIIe siècle et plus spécifiquement sur les comédies de Molière. Nous lirons en particulier Les Précieuses
ridicules, Le Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.



Quest’anno, il programma del corso si concentrerà sulla commedia del XVII secolo e in particolare sulle commedie di Molière, di cui leggeremo Les Précieuses ridicules, Le
 Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.




I.2 Lectures individuelles/Letture domestiche

Première année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Une tragédie ou une comédie au choix (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle au choix
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Étudiants inscrits en lettres (L-10) qui ne lisent pas la langue française (lecture des textes en italien)
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle ou du XVIIIe siècle au choix
Une tragédie ET une comédie au choix (XVIIe /XVIIIe siècles)
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Deuxième année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIIe siècle)
Un recueil de nouvelles (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIIe siècle au choix
Une comédie ou une tragédie au choix (XVIIIe siècle)

Troisième année et étudiants préparant leur mémoire de licence en littérature française
Histoire de la littérature :1550-1815
Lectures individuelles à définir avec l’enseignant

Programma istituzionale (per tutti)

Prima annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Una tragedia o una commedia a scelta (XVII secolo)
Un romanzo del XVII secolo a scelta
Un libro di favole (da concordare con l’insegnante)

Studenti iscritti in Lettere (L-10) che non leggono la lingua francese (lettura dei testi in italiano)
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Un romanzo del XVII seolo o del XVIII secolo a scelta
Una tragedia E una commedia a scelta (secoli XVII/XVIII)
Un libro di favole da definire con l’insegnante

Seconda annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII
Un romanzo a scelta (XVIII secolo)
Una raccolta di novelle (XVIII secolo)
Una commedia o una tragedia a scelta (XVIII secolo)

Terza annualità e laureandi in letteratura francese
Storia della letteratura : 1550-1815
Letture domestiche da definire con l’insegnante



Modalità Esame

Entretien portant sur le programme / Colloquio sul programma

La préparation incomplète/partielle du programme prévu, l'absence de précision dans l'expression et la méconnaissance du lexique spécialisé (stylistique, rhétorique, critique) seront considérées comme rédhibitoires pour la réussite de l’épreuve.

Una preparazione incompleta del programma, la mancanza di precisione espressiva e la non conoscenza del lessico specialistico richiesto (stilistico, retorico, critico) saranno considerate come redibitorie ai fini del superamento dell’esame.

Testi adottati

Unitus-DISTU
Littérature française 2025/2026 – Letteratura francese 2025/2026 (L-11 ; L-10)
Roberto Romagnino

Programme-Programma (la comédie classique/Molière - La commedia dell’età classica/Molière) :


I.1 Textes au programme (lecture intégrale) :/Opere in programma (lettura integrale) :


Éditions
I.1 Éditions conseillées/edizioni consigliate


Molière Le Misanthrope, éd. J. Couton, Paris, Gallimard, « Folio classique », 2000

Molière, Le Misanthrope, dans, Molière, L’Amour médecin, Le Misanthrope, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022



Molière, Les Femmes savantes, éd. C. Bourqui, Paris, Le Livre de Poche, 1999

Molière, Les Femmes savantes, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.



Molière, Les Précieuses ridicules, dans Molière, Le Dépit amoureux, Les Précieuses ridicules, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022.



Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. J. Serroy, Paris, Gallimard, « Folio théâtre », 1998.

Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.


Modalità di svolgimento

Les cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Lezioni frontali, ateliers, seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame.
La partecipazione degli studenti iscritti in Lettere (Scienze Umanistiche) è particolarmente incoraggiata.

La participation aux cours est facultative mais est évidemment conseillée. Les étudiantes et étudiants ne suivant pas les cours sont invitées/invités à me contacter au début du semestre des cours afin que l'on puisse établir un programme alternatif et personnalisé. Je n'accepterai aucune requête de programmes personnalisés ou, pire, "réduits", quelques semaines avant l'examen.
La participation des étudiants inscrits en Lettres (L10) est particulièrement encouragée.

Bibliografia




II. La lecture d’un manuel d’histoire de la littérature française (XVIIe-XVIIIe siècles) est indispensable, on retiendra par exemple : / La lettura di un manuale di storia della letteratura francese (XVII-XVIII secoli) è indispensabile, per esempio :

A. Adam, Histoire de la littérature française au XVIIe siècle, 3 vol., Paris, A. Michel, 1997.
P. Brunel, Y. Bellenger, D. Couty, Ph. Sellier, M. Truffet, Historie de la littérature française. Du Moyen Âge au XVIIIe siècle, Paris, Bordas, 2001 [1972]**.
G. Macchia, La letteratura francese dal Rinascimento al Classicismo, Milano, Rizzoli, 1992.
B. Didier, Histoire de la littérature française du XVIIIe siècle, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2003.
J.-M. Darmon, M. Delon (dir.), Histoire de la France littéraire. Classicismes, XVIIe-XVIIIe siècle, Paris, PUF, 2006 (vol. 2)**.
F. Corradi, Introduzione al Seicento francese e al classicismo, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2006.
A. Viala, Une histoire brève de la littérature française. L’Âge classique et les Lumières, Paris, PUF, 2016**.
L. Sozzi (dir.), Storia europea della letteratura francese. I. Dalle origini al Seicento, Torino, Einaudi, 2013 ; II. Dal Settecento all’età contemporanea, Torino, Einaudi, 2013.
D. Reguig, Histoire littéraire du XVIIe siècle, Paris, Armand Colin, 2017.
M. Landi (dir.), Letteratura francese. Dalle origini al Settecento (vol. 1), Milano, Mondadori-Le Monnier Università, 2021**.
** Ces ouvrages comprennent les deux siècles


(Les parties à lire impérativement seront indiquées pendant le cours / Le parti da leggere imperativamente saranno indicate durante le lezioni)


III. la Comédie et Molière



C. Dealberto, J. Grandin, Ch. Schuwey, L’Atlas Molière, Paris, Les Arènes, 2022 (également en version numérique)


Conesa, Gabriel, La Comédie de l’âge classique (1630-1715), Paris, Seuil, 1995.


Biet, Christian (dir.), Le Théâtre français du XVIIe siècle. Historie, Textes choisis, mises en scène, Paris, L’avant-scène théâtre, 2009.


Fiorentino, Francesco, Il teatro francese del Seicento, Bari, Laterza, 2003 (o edizione successiva)


Dandrey, Patrick, Molière ou l’esthétique du ridicule, Paris, Klincksieck, 2002



IV. Stylistique (au choix) :
C. Fromilhague et A. Sancier, Introduction à l’analyse stylistique, Paris, Bordas, 1991
N. Laurent, Initiation à la stylistique, Paris, Hachette Supérieur, 2001
A. Herschberg-Pierrot, Stylistique de la prose, Paris, Belin, 2003 (ou autre édition)


V. Rhétorique / Retorica (au choix) :

A. Kibédy Varga, Rhétorique et littérature, Paris, Klincksieck, 2002.
G. Molinié, Dictionnaire de rhétorique, Paris, Le livre de poche, 1992.
C. Reggiani, Introduction à la rhétorique, Paris, Hachette, 2001.
B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2021 [1988].

D’autres ouvrages seront indiqués pendant le cours / Altri testi saranno indicati durante il corso


VI. Études critiques / Studi critici
Des lectures critiques (essais, articles, pages web) seront conseillées et proposées pendant les cours, dans le but d’éclairer ou de mieux cerner certains aspects du programme. / Delle letture critiche (saggi, articoli, pagine web) saranno consigliate e proposte durante le lezioni, per chiarire o approfondire particolari aspetti del programma.





***Étudiants en régime de dispense d'assiduité (non assistant aux cours).

Les étudiants non assistant aux cours liront deux autres comédies en plus des ouvrages au programme./ Studenti non frequentanti. Gli studenti non frequentanti AGGIUNGERANNO la lettura di di due altre commedie do Molière.

Scheda Docente

Programma del corso

Le cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière.

Il corso di Letteratura francese si propone di studiare l’influsso della tradizione retorica sulla letteratura d’Ancien Régime. Quest’anno ci dedicheremo allo studio della commedia classica, e in particolare alle pièces di Molière.

1.1 Cours monographique : la comédie classique/Corso monografico: la commedia classica

I. Cours monographique/ Programma monografico

Cette année, le programme du cours portera sur la comédie du XVIIe siècle et plus spécifiquement sur les comédies de Molière. Nous lirons en particulier Les Précieuses
ridicules, Le Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.



Quest’anno, il programma del corso si concentrerà sulla commedia del XVII secolo e in particolare sulle commedie di Molière, di cui leggeremo Les Précieuses ridicules, Le
 Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.




I.2 Lectures individuelles/Letture domestiche

Première année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Une tragédie ou une comédie au choix (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle au choix
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Étudiants inscrits en lettres (L-10) qui ne lisent pas la langue française (lecture des textes en italien)
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle ou du XVIIIe siècle au choix
Une tragédie ET une comédie au choix (XVIIe /XVIIIe siècles)
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Deuxième année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIIe siècle)
Un recueil de nouvelles (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIIe siècle au choix
Une comédie ou une tragédie au choix (XVIIIe siècle)

Troisième année et étudiants préparant leur mémoire de licence en littérature française
Histoire de la littérature :1550-1815
Lectures individuelles à définir avec l’enseignant

Programma istituzionale (per tutti)

Prima annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Una tragedia o una commedia a scelta (XVII secolo)
Un romanzo del XVII secolo a scelta
Un libro di favole (da concordare con l’insegnante)

Studenti iscritti in Lettere (L-10) che non leggono la lingua francese (lettura dei testi in italiano)
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Un romanzo del XVII seolo o del XVIII secolo a scelta
Una tragedia E una commedia a scelta (secoli XVII/XVIII)
Un libro di favole da definire con l’insegnante

Seconda annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII
Un romanzo a scelta (XVIII secolo)
Una raccolta di novelle (XVIII secolo)
Una commedia o una tragedia a scelta (XVIII secolo)

Terza annualità e laureandi in letteratura francese
Storia della letteratura : 1550-1815
Letture domestiche da definire con l’insegnante



Modalità Esame

Entretien portant sur le programme / Colloquio sul programma

La préparation incomplète/partielle du programme prévu, l'absence de précision dans l'expression et la méconnaissance du lexique spécialisé (stylistique, rhétorique, critique) seront considérées comme rédhibitoires pour la réussite de l’épreuve.

Una preparazione incompleta del programma, la mancanza di precisione espressiva e la non conoscenza del lessico specialistico richiesto (stilistico, retorico, critico) saranno considerate come redibitorie ai fini del superamento dell’esame.

Testi adottati

Unitus-DISTU
Littérature française 2025/2026 – Letteratura francese 2025/2026 (L-11 ; L-10)
Roberto Romagnino

Programme-Programma (la comédie classique/Molière - La commedia dell’età classica/Molière) :


I.1 Textes au programme (lecture intégrale) :/Opere in programma (lettura integrale) :


Éditions
I.1 Éditions conseillées/edizioni consigliate


Molière Le Misanthrope, éd. J. Couton, Paris, Gallimard, « Folio classique », 2000

Molière, Le Misanthrope, dans, Molière, L’Amour médecin, Le Misanthrope, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022



Molière, Les Femmes savantes, éd. C. Bourqui, Paris, Le Livre de Poche, 1999

Molière, Les Femmes savantes, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.



Molière, Les Précieuses ridicules, dans Molière, Le Dépit amoureux, Les Précieuses ridicules, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022.



Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. J. Serroy, Paris, Gallimard, « Folio théâtre », 1998.

Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.


Modalità di svolgimento

Les cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Lezioni frontali, ateliers, seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame.
La partecipazione degli studenti iscritti in Lettere (Scienze Umanistiche) è particolarmente incoraggiata.

La participation aux cours est facultative mais est évidemment conseillée. Les étudiantes et étudiants ne suivant pas les cours sont invitées/invités à me contacter au début du semestre des cours afin que l'on puisse établir un programme alternatif et personnalisé. Je n'accepterai aucune requête de programmes personnalisés ou, pire, "réduits", quelques semaines avant l'examen.
La participation des étudiants inscrits en Lettres (L10) est particulièrement encouragée.

Bibliografia




II. La lecture d’un manuel d’histoire de la littérature française (XVIIe-XVIIIe siècles) est indispensable, on retiendra par exemple : / La lettura di un manuale di storia della letteratura francese (XVII-XVIII secoli) è indispensabile, per esempio :

A. Adam, Histoire de la littérature française au XVIIe siècle, 3 vol., Paris, A. Michel, 1997.
P. Brunel, Y. Bellenger, D. Couty, Ph. Sellier, M. Truffet, Historie de la littérature française. Du Moyen Âge au XVIIIe siècle, Paris, Bordas, 2001 [1972]**.
G. Macchia, La letteratura francese dal Rinascimento al Classicismo, Milano, Rizzoli, 1992.
B. Didier, Histoire de la littérature française du XVIIIe siècle, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2003.
J.-M. Darmon, M. Delon (dir.), Histoire de la France littéraire. Classicismes, XVIIe-XVIIIe siècle, Paris, PUF, 2006 (vol. 2)**.
F. Corradi, Introduzione al Seicento francese e al classicismo, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2006.
A. Viala, Une histoire brève de la littérature française. L’Âge classique et les Lumières, Paris, PUF, 2016**.
L. Sozzi (dir.), Storia europea della letteratura francese. I. Dalle origini al Seicento, Torino, Einaudi, 2013 ; II. Dal Settecento all’età contemporanea, Torino, Einaudi, 2013.
D. Reguig, Histoire littéraire du XVIIe siècle, Paris, Armand Colin, 2017.
M. Landi (dir.), Letteratura francese. Dalle origini al Settecento (vol. 1), Milano, Mondadori-Le Monnier Università, 2021**.
** Ces ouvrages comprennent les deux siècles


(Les parties à lire impérativement seront indiquées pendant le cours / Le parti da leggere imperativamente saranno indicate durante le lezioni)


III. la Comédie et Molière



C. Dealberto, J. Grandin, Ch. Schuwey, L’Atlas Molière, Paris, Les Arènes, 2022 (également en version numérique)


Conesa, Gabriel, La Comédie de l’âge classique (1630-1715), Paris, Seuil, 1995.


Biet, Christian (dir.), Le Théâtre français du XVIIe siècle. Historie, Textes choisis, mises en scène, Paris, L’avant-scène théâtre, 2009.


Fiorentino, Francesco, Il teatro francese del Seicento, Bari, Laterza, 2003 (o edizione successiva)


Dandrey, Patrick, Molière ou l’esthétique du ridicule, Paris, Klincksieck, 2002



IV. Stylistique (au choix) :
C. Fromilhague et A. Sancier, Introduction à l’analyse stylistique, Paris, Bordas, 1991
N. Laurent, Initiation à la stylistique, Paris, Hachette Supérieur, 2001
A. Herschberg-Pierrot, Stylistique de la prose, Paris, Belin, 2003 (ou autre édition)


V. Rhétorique / Retorica (au choix) :

A. Kibédy Varga, Rhétorique et littérature, Paris, Klincksieck, 2002.
G. Molinié, Dictionnaire de rhétorique, Paris, Le livre de poche, 1992.
C. Reggiani, Introduction à la rhétorique, Paris, Hachette, 2001.
B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2021 [1988].

D’autres ouvrages seront indiqués pendant le cours / Altri testi saranno indicati durante il corso


VI. Études critiques / Studi critici
Des lectures critiques (essais, articles, pages web) seront conseillées et proposées pendant les cours, dans le but d’éclairer ou de mieux cerner certains aspects du programme. / Delle letture critiche (saggi, articoli, pagine web) saranno consigliate e proposte durante le lezioni, per chiarire o approfondire particolari aspetti del programma.





***Étudiants en régime de dispense d'assiduité (non assistant aux cours).

Les étudiants non assistant aux cours liront deux autres comédies en plus des ouvrages au programme./ Studenti non frequentanti. Gli studenti non frequentanti AGGIUNGERANNO la lettura di di due altre commedie do Molière.

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia della letteratura in oggetto.

Capacità di lettura, comprensione e interpretazione critica dei testi e autori.

Capacità di esporre con chiarezza e approfonditamente i contenuti dei testi, della bibliografia critica e del manuale di storia della letteratura.

Scheda Docente

Programma del corso

TITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98

Il corso si propone di approfondire la conoscenza della letteratura spagnola tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo, considerando in particolare la produzione romanzesca che la caratterizza.
Il corso si articola in due parti.
Nella prima, dal titolo "La edad de plata", verrà presentato un breve profilo della storia della Spagna dagli ultimi decenni dell'800 per soffermarsi in particolare sul desastre rappresentato dalla guerra di Cuba del 1898, con le relative conseguenze, fino allo scoppio della guerra civile, nel 1936. Verranno approfonditi i fenomeni culturali di "regeneracionismo" e di identità nazionale; di "modernismo" e di "generación del 98".
La seconda sarà dedicata all’analisi testuale e critica di alcune tra le più rappresentative opere della generazione del ’98, considerando in particolare il romanzo come il genere che meglio sintetizza ed esprime le tensioni e le inquietudini che la Spagna vive, in linea con quanto avviene nello stesso momento in altri paesi europei.

Gli studenti dovranno inoltre affrontare la lettura del principale testo della narrativa spagnola, Don Quijote de la Mancha di M. de Cervantes (prima annualità: M. de Cervantes, El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, seconda annualità: Segunda parte del ingenioso caballero Don Quijote de la Mancha) con le relative letture critiche presenti in Unitus Moodle.

Modalità Esame

La prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma.

Testi adottati

Azorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, Las inquietudes de Shanti Andía, Madrid, Espasa Calpe, 1990 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, El laberinto de las sirenas, Barcelona, Tusquets, 2000 (solo gli studenti della terza anualità)
M. de Unamuno, Niebla, Madrid, Cátedra, 2009 (con relativa introduzione critica).

Modalità di frequenza

Le lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite

Bibliografia

Saggi critici:
Per la prima annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
M. Socrate, Il riso maggiore di Cervantes.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la seconda annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la terza annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
G. Fiordaliso, Baroja e la modernità, Vigo, Academia del Hispanismo, 2019.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre preparare:
- G. Morelli, D. Manera, Letteratura spagnola del '900. Dal modernismo al postmoderno, Milano, Mondadori, 2007 (fino a pp. 116).
- Sguardi sul Novecento: intorno a Pío Baroja, a cura di Giovanna Fiordaliso e Luisa Selvaggini, Pisa, Ets, 2017, pp. 7-39; 89-111; 135-168; 331-355.
- Gullón, Germán (2006), La modernidad silenciada. La cultura española en torno a 1900, Madrid, Biblioteca Nueva.
- Gullón, Ricardo (1969), La invención del 98 y otros ensayos, Madrid, Gredos.
- Inman Fox, Edward (1988), Ideología y política en las letras de fin de siglo (1898), Madrid, Espasa Calpe.

Scheda Docente

Programma del corso

TITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98

Il corso si propone di approfondire la conoscenza della letteratura spagnola tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo, considerando in particolare la produzione romanzesca che la caratterizza.
Il corso si articola in due parti.
Nella prima, dal titolo "La edad de plata", verrà presentato un breve profilo della storia della Spagna dagli ultimi decenni dell'800 per soffermarsi in particolare sul desastre rappresentato dalla guerra di Cuba del 1898, con le relative conseguenze, fino allo scoppio della guerra civile, nel 1936. Verranno approfonditi i fenomeni culturali di "regeneracionismo" e di identità nazionale; di "modernismo" e di "generación del 98".
La seconda sarà dedicata all’analisi testuale e critica di alcune tra le più rappresentative opere della generazione del ’98, considerando in particolare il romanzo come il genere che meglio sintetizza ed esprime le tensioni e le inquietudini che la Spagna vive, in linea con quanto avviene nello stesso momento in altri paesi europei.

Gli studenti dovranno inoltre affrontare la lettura del principale testo della narrativa spagnola, Don Quijote de la Mancha di M. de Cervantes (prima annualità: M. de Cervantes, El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, seconda annualità: Segunda parte del ingenioso caballero Don Quijote de la Mancha) con le relative letture critiche presenti in Unitus Moodle.

Modalità Esame

La prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma.

Testi adottati

Azorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, Las inquietudes de Shanti Andía, Madrid, Espasa Calpe, 1990 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, El laberinto de las sirenas, Barcelona, Tusquets, 2000 (solo gli studenti della terza anualità)
M. de Unamuno, Niebla, Madrid, Cátedra, 2009 (con relativa introduzione critica).

Modalità di frequenza

Le lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite

Bibliografia

Saggi critici:
Per la prima annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
M. Socrate, Il riso maggiore di Cervantes.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la seconda annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la terza annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
G. Fiordaliso, Baroja e la modernità, Vigo, Academia del Hispanismo, 2019.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre preparare:
- G. Morelli, D. Manera, Letteratura spagnola del '900. Dal modernismo al postmoderno, Milano, Mondadori, 2007 (fino a pp. 116).
- Sguardi sul Novecento: intorno a Pío Baroja, a cura di Giovanna Fiordaliso e Luisa Selvaggini, Pisa, Ets, 2017, pp. 7-39; 89-111; 135-168; 331-355.
- Gullón, Germán (2006), La modernidad silenciada. La cultura española en torno a 1900, Madrid, Biblioteca Nueva.
- Gullón, Ricardo (1969), La invención del 98 y otros ensayos, Madrid, Gredos.
- Inman Fox, Edward (1988), Ideología y política en las letras de fin de siglo (1898), Madrid, Espasa Calpe.

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso fornisce conoscenze sugli autori più importanti e sulle loro opere più significative della
letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e del Classicismo, in un’ampia
prospettiva storico-culturale. Il corso fornisce le conoscenze di base sulle questioni di forma ed
ermeneutica del testo, basate sulla lettura diretta dei testi. Un’attenzione particolare è rivolta allo
studio della metrica.
2) Applicare le conoscenze
Lo studente applica le conoscenze sulla metrica di Klopstock traducendo autonomamente in italiano
alcune odi dell’autore.
3) Autonomia di giudizio
Il corso promuove la capacità ermeneutica degli studenti, invitandoli a riflettere, attraverso la lettura
dei testi, sul ruolo dell'immigrato (Ifigenia in Tauride di Goethe), sul problema della lotta tra ceti
sociali diversi (Intrigo e Amore di Schiller e Emilia Galotti di Lessing) e sullo scontro tra norme
sociali ed esigenze dell’individuo (I dolori del giovane Werther di Goethe).
4) Abilità comunicative
Il corso promuove le abilità comunicative dello studente attraverso la partecipazione attiva, la
presentazione in aula di un argomento relativo alla tematica del corso e la lettura drammatizzata in
aula da parte degli studenti.
5) Capacità di apprendere
Lo studente impara a integrare autonomamente le conoscenze pregresse sul Settecento con quelle
acquisite durante il corso, a dotarsi di strumenti ermeneutici e formali per l’analisi dei testi, a
riflettere e approfondire il rapporto tra letteratura, storia, filosofia, politica e sociologia, e a
confrontare i testi con le loro trasposizioni cinematografiche e teatrali.
Competenze di lettura di testi letterari e discussione del testo letterario. Analisi del testo letterario.

Scheda Docente

Programma del corso

La letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik

Il corso riguarda la storia della letteratura tedesca, con un focus particolare sul periodo che va dall’Illuminismo al Classicismo; esso si articola in tre parti: Illuminismo, Sturm und Drang e Classicismo.
Si tratta di un percorso critico di studio che affronta i testi e gli autori della letteratura tedesca nell’ampio contesto culturale, filosofico e artistico europeo di quel periodo. Approfondimenti particolari riguardano i seguenti autori: Friedrich Gottlieb Klopstock, Gotthold Ephraim Lessing, Christoph Martin Wieland, Johann Wolfgang von Goethe e Friedrich Schiller. Un aspetto particolare del corso riguarda l’introduzione alla metrica tedesca con riferimento specifico alla metrica di Klopstock.
L’attività didattica è integrata da audio e videoproiezioni.

Obiettivi
Il corso ha una molteplice finalità:
1. presentare un’ampia prospettiva storico-culturale della letteratura tedesca del periodo classico.
2. trasmettere conoscenze sugli autori più importanti del periodo e sulle loro opere più significative.
3. ancorare la lettura di tali opere alla teoria letteraria e mediatica, offrendo una conoscenza di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo.
4. introdurre allo studio della metrica tedesca.

Modalità Esame

Modalità di verifica
Parte della verifica è la partecipazione attiva alle lezioni, inclusa la presentazione breve (Referat) di un argomento concordato con la docente.
Gli studenti non frequentanti devono scrivere una tesina su un argomento da concordare con la docente. L’elaborato scritto deve essere presentato un mese prima dell’inizio della sessione scelta per sostenere l’esame. I non frequentanti devono leggere due opere integrali (segnate con asterisco nel programma), in aggiunta all’elenco dei testi di lettura obbligatoria.
Inoltre, tutti gli studenti devono sostenere un esame finale scritto.
Esame finale
L’esame finale consiste in una prova scritta in lingua italiana o tedesca, volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze previste dal programma. L’esame comprende altresì l’analisi di alcuni brani tratti dai testi assegnati come lettura obbligatoria.

Testi adottati

Testi di riferimento
1) MANUALI STORICO-LETTERARI
Kindl Ulrike, 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001, Cap. 1-3, p. 67-297.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo, p. 145-276; tomo secondo, p. 321-418, 441-473, 484-562, 566-604.
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981 3770516230, 191-199, 218-228.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993, 75-191.
2) OPERE LETTERARIE INTEGRALI
La scelta fra le diverse edizioni esistenti è libera sia per le edizioni in lingua italiana sia per le edizioni in lingua tedesca. Si raccomandano tuttavia le edizioni bilingue.

Lessing Gotthold Ephraim, Nathan der Weise (Nathan il Saggio)*
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti
Schiller Friedrich, Kabale und Liebe (Intrigo e amore. Una tragedia borghese)
Schiller Friedrich, Maria Stuart*
Goethe Johann von, Die Leiden des jungen Werthers (I dolori del giovane Werther)
Goethe Johann von, Iphigenie auf Tauris
3) POESIE SCELTE
Klopstock, Die Frühlingsfeier; Das Rosenband; Die frühen Gräber; Die Sommernacht.

Modalità di frequenza

La frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni.

Bibliografia

Bibliografia
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993.
Goethe Johann Wolfgang, Die Leiden des jungen Werthers/ I dolori del giovane Werther, a cura di Giuliano Baioni, trad. di Alberto Spaini, Einaudi, Cuneo 1998.
Goethe Johann Wolfgang, Iphigenie auf Tauris/ Ifigenia in Tauride. Testo tedesco a fronte, a cura di Grazia Pulvirenti, trad. di Cesare Lievi, Marsilio 2011.
Kindl Ulrike, Storia della letteratura tedesca. 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band I, Oden, Band 1, G. J. Göschen, Leipzig 1823, 105, 191.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band IV, Oden, Teil 1, G. J. Göschen, Leipzig 1854, 116-121, 169.
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti, introduzione e trad. di Nello Sàito, Einaudi 1961.
Lessing Gotthold Ephraim, Nathan il Saggio, con testo a fronte, trad. di Andrea Casalegno, Garzanti, Milano 1994.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo e secondo.
Schiller Friedrich, Intrigo e amore: un dramma in cinque atti di nobiltà e borghesia, Testo tedesco a fronte, introd. e trad. di Aldo Busi, Rizzoli, Milano 1994.
Schiller Friedrich, Maria Stuarda, nota introduttiva e trad. di Maria Donatella Ponti, Einaudi, Torino 1982.

Scheda Docente

Programma del corso

La letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik

Il corso riguarda la storia della letteratura tedesca, con un focus particolare sul periodo che va dall’Illuminismo al Classicismo; esso si articola in tre parti: Illuminismo, Sturm und Drang e Classicismo.
Si tratta di un percorso critico di studio che affronta i testi e gli autori della letteratura tedesca nell’ampio contesto culturale, filosofico e artistico europeo di quel periodo. Approfondimenti particolari riguardano i seguenti autori: Friedrich Gottlieb Klopstock, Gotthold Ephraim Lessing, Christoph Martin Wieland, Johann Wolfgang von Goethe e Friedrich Schiller. Un aspetto particolare del corso riguarda l’introduzione alla metrica tedesca con riferimento specifico alla metrica di Klopstock.
L’attività didattica è integrata da audio e videoproiezioni.

Obiettivi
Il corso ha una molteplice finalità:
1. presentare un’ampia prospettiva storico-culturale della letteratura tedesca del periodo classico.
2. trasmettere conoscenze sugli autori più importanti del periodo e sulle loro opere più significative.
3. ancorare la lettura di tali opere alla teoria letteraria e mediatica, offrendo una conoscenza di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo.
4. introdurre allo studio della metrica tedesca.

Modalità Esame

Modalità di verifica
Parte della verifica è la partecipazione attiva alle lezioni, inclusa la presentazione breve (Referat) di un argomento concordato con la docente.
Gli studenti non frequentanti devono scrivere una tesina su un argomento da concordare con la docente. L’elaborato scritto deve essere presentato un mese prima dell’inizio della sessione scelta per sostenere l’esame. I non frequentanti devono leggere due opere integrali (segnate con asterisco nel programma), in aggiunta all’elenco dei testi di lettura obbligatoria.
Inoltre, tutti gli studenti devono sostenere un esame finale scritto.
Esame finale
L’esame finale consiste in una prova scritta in lingua italiana o tedesca, volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze previste dal programma. L’esame comprende altresì l’analisi di alcuni brani tratti dai testi assegnati come lettura obbligatoria.

Testi adottati

Testi di riferimento
1) MANUALI STORICO-LETTERARI
Kindl Ulrike, 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001, Cap. 1-3, p. 67-297.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo, p. 145-276; tomo secondo, p. 321-418, 441-473, 484-562, 566-604.
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981 3770516230, 191-199, 218-228.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993, 75-191.
2) OPERE LETTERARIE INTEGRALI
La scelta fra le diverse edizioni esistenti è libera sia per le edizioni in lingua italiana sia per le edizioni in lingua tedesca. Si raccomandano tuttavia le edizioni bilingue.

Lessing Gotthold Ephraim, Nathan der Weise (Nathan il Saggio)*
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti
Schiller Friedrich, Kabale und Liebe (Intrigo e amore. Una tragedia borghese)
Schiller Friedrich, Maria Stuart*
Goethe Johann von, Die Leiden des jungen Werthers (I dolori del giovane Werther)
Goethe Johann von, Iphigenie auf Tauris
3) POESIE SCELTE
Klopstock, Die Frühlingsfeier; Das Rosenband; Die frühen Gräber; Die Sommernacht.

Modalità di frequenza

La frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni.

Bibliografia

Bibliografia
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993.
Goethe Johann Wolfgang, Die Leiden des jungen Werthers/ I dolori del giovane Werther, a cura di Giuliano Baioni, trad. di Alberto Spaini, Einaudi, Cuneo 1998.
Goethe Johann Wolfgang, Iphigenie auf Tauris/ Ifigenia in Tauride. Testo tedesco a fronte, a cura di Grazia Pulvirenti, trad. di Cesare Lievi, Marsilio 2011.
Kindl Ulrike, Storia della letteratura tedesca. 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band I, Oden, Band 1, G. J. Göschen, Leipzig 1823, 105, 191.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band IV, Oden, Teil 1, G. J. Göschen, Leipzig 1854, 116-121, 169.
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti, introduzione e trad. di Nello Sàito, Einaudi 1961.
Lessing Gotthold Ephraim, Nathan il Saggio, con testo a fronte, trad. di Andrea Casalegno, Garzanti, Milano 1994.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo e secondo.
Schiller Friedrich, Intrigo e amore: un dramma in cinque atti di nobiltà e borghesia, Testo tedesco a fronte, introd. e trad. di Aldo Busi, Rizzoli, Milano 1994.
Schiller Friedrich, Maria Stuarda, nota introduttiva e trad. di Maria Donatella Ponti, Einaudi, Torino 1982.

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende approfondire aspetti e problematiche della letteratura del Novecento in particolare l’obiettivo del corso è quello di riflettere su forme, simboli e modalità compositive dell'opera di José Saramago, il primo fra gli scrittori di lingua portoghese ad avere ricevuto il riconoscimento del Premio Nobel per la letteratura (1998). Sullo sfondo della storia portoghese del Novecento, saranno delineate le fasi salienti della traiettoria intellettuale e artistica e le tematiche di José Saramago, a partire dalla lettura dei romanzi "Memorial do Convento", "Historia do cerco de Lisboa", "Ensaio sobre a cegueira" e "Levantado do chao”. Saranno proiettate alcune interviste televisive e il film di Gonçalves Mendes “José e Pilar”. Attraverso l'analisi dei testi secondo precise metodologie critiche e grazie al collegamento al relativo contesto storico e culturale, gli studenti saranno capaci di comprendere e valutare la qualità letteraria delle opere che hanno letto e commentato con piena autonomia di giudizio.
Nello specifico, i risultati di apprendimento dovranno essere:
1) conoscere i principali tratti e caratteri relativi alla letteratura del Novecento;
2) sapere analizzare e commentare i testi in oggetto;
3) sapere formulare giudizi sull'argomento in modo autonomo;
4) riuscire a comunicare in modo appropriato quanto appreso:
5) sapere comprendere e interpretare in modo autonomo fenomeni letterari analoghi non affrontati nel programma.

Scheda Docente

Programma del corso


• Si analizzerà quel complesso di fattori, avvenimenti e personaggi che hanno portato i portoghesi, da piccolo popolo ai confini d’Europa, a creare un amplissimo impero commerciale, comprendente basi in tre continenti, premessa alla formazione di nuove culture quali quella brasiliana. Si analizzerà lo sviluppo della letteratura brasiliana anche come letteratura nazionale (canone coloniale, canone imperiale, canone repubblicano), principali autori e correnti letterarie. Si approfondiranno le modalità con cui il Brasile interroga se stesso problematizzando la propria identità post-coloniale per mano di grandi interpreti come Gilberto Freyre e Sérgio Buarque de Hollanda, mentre nel campo letterario si studierà l'evoluzione del canone nazionale, a partire da voci imprescindibili come quelle di Graciliano Ramos, João Guimarães Rosa, Clarice Lispector e in modo particolare Jorge Amado.
•Il corso prevede anche la partecipazione degli studenti a seminari e conferenze tenuti da studiosi italiani e stranieri.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso.

Testi adottati

Luciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive.
Michela Graziani, Il Settecento portoghese e lusofono, Firenze, University Press, 2023.
Gian Luigi de Rosa, Sulla bocca della gente. Racconti dal Brasile del XXI secolo, Nova Delphi Libri, 2024.
Gian Luigi de Rosa, Identità culturale e protonazionalismo. Il ruolo delle accademie nel Brasile del XVIII secolo, Franco Angeli, 2011.
 Boris Fausto, Storia del Brasile, Cagliari, Fabula, 2011
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2000
Il materiale, contenuto in presentazioni Power Point, è da considerarsi parte integrante della bibliografia di riferimento e sarà caricato al termine del corso sulla pagina Moodle della docente.
In presenza di studenti di altre lingue si fornirà bibliografia e testi in italiano.
La bibliografia è indicativa e andrà discussa insieme al Docente nel corso

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

Bibliografia

• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989];
R. Castro, “Rio de Janeiro. Storia di una città troppo eccitante”, Milano, Guanda, 2007.

Scheda Docente

Programma del corso


• Si analizzerà quel complesso di fattori, avvenimenti e personaggi che hanno portato i portoghesi, da piccolo popolo ai confini d’Europa, a creare un amplissimo impero commerciale, comprendente basi in tre continenti, premessa alla formazione di nuove culture quali quella brasiliana. Si analizzerà lo sviluppo della letteratura brasiliana anche come letteratura nazionale (canone coloniale, canone imperiale, canone repubblicano), principali autori e correnti letterarie. Si approfondiranno le modalità con cui il Brasile interroga se stesso problematizzando la propria identità post-coloniale per mano di grandi interpreti come Gilberto Freyre e Sérgio Buarque de Hollanda, mentre nel campo letterario si studierà l'evoluzione del canone nazionale, a partire da voci imprescindibili come quelle di Graciliano Ramos, João Guimarães Rosa, Clarice Lispector e in modo particolare Jorge Amado.
•Il corso prevede anche la partecipazione degli studenti a seminari e conferenze tenuti da studiosi italiani e stranieri.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso.

Testi adottati

Luciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive.
Michela Graziani, Il Settecento portoghese e lusofono, Firenze, University Press, 2023.
Gian Luigi de Rosa, Sulla bocca della gente. Racconti dal Brasile del XXI secolo, Nova Delphi Libri, 2024.
Gian Luigi de Rosa, Identità culturale e protonazionalismo. Il ruolo delle accademie nel Brasile del XVIII secolo, Franco Angeli, 2011.
 Boris Fausto, Storia del Brasile, Cagliari, Fabula, 2011
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2000
Il materiale, contenuto in presentazioni Power Point, è da considerarsi parte integrante della bibliografia di riferimento e sarà caricato al termine del corso sulla pagina Moodle della docente.
In presenza di studenti di altre lingue si fornirà bibliografia e testi in italiano.
La bibliografia è indicativa e andrà discussa insieme al Docente nel corso

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

Bibliografia

• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989];
R. Castro, “Rio de Janeiro. Storia di una città troppo eccitante”, Milano, Guanda, 2007.

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza e capacità di comprensione, soprattutto per quanto riguarda l'evolversi della letteratura inglese nel corso dell’Ottocento, secondo gli autori ed i testi in programma.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di applicare le conoscenze acquisite e di presentazione degli argomenti e degli autori affrontati nel corso.
Autonomia di giudizio: autonomia di giudizio nel condurre ricerche ed approfondimenti personali, nello sviluppare uno spirito critico-costruttivo verso le presentazioni proprie e dei propri pari, soprattutto per quanto attiene ai propri punti forti e deboli nel processo di apprendimento e di comunicazione.
Abilità comunicative: capacità sicura di argomentare e presentare in italiano corretto e capacità di lavoro su testi in inglese in lingua originale.
Capacità di apprendere: il corso ha un duplice scopo di apprendimento: a) avvicinare lo studente allo studio e alla ricerca attraverso il lavoro autonomo, adiuvato dalla frequenza delle lezioni; b) raggiungere questo scopo passando per il consolidamento critico e interpretativo condotto in italiano, raffinando le capacità di capire, interpretare e descrivere il passato attraverso l’occhio del presente.



Scheda Docente

Programma del corso

Il programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante.

Modalità Esame

La prova orale valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali

Testi adottati

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria

Bibliografia

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante.

Modalità Esame

La prova orale valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali

Testi adottati

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria

Bibliografia

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, Il mastino dei Baskerville. Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è Newton & Compton Editori (2005 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, "Il vampiro del Sussex". Il testo verrà fornito dalla docente
Agatha Christie, "Il tempio di Astarte". Da Miss Marple e i tredici problemi. Il testo verrà fornito dalla docente

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 11, 12, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire: 1. Un'introduzione generale alla storia della cultura russa, con i necessari riferimenti (in forma sommaria) al contesto storico-politico e informazioni generali sulla situazione linguistica; 2. una visione d'insieme dei principali momenti della storia letteraria russa; 3. approfondimenti selettivi sull'Ottocento letterario russo.
Al termine del corso lo studente dovrà: 1. conoscere le linee generali di sviluppo della letteratura e cultura russa in relazione al contesto storico; 2. conoscere l'opera di alcuni autori di maggior rilievo applicando nel loro studio le conoscenze generali acquisite; 3. saper valutare con capacità critica le caratteristiche e la posizione storica di correnti, tendenze, autori; 4. saper presentare con chiarezza gli argomenti oggetto del corso, esponendo le caratteristiche principali di correnti, tendenze, autori; 5. possedere gli strumenti nozionali e concettuali per tentare approcci autonomi ad autori e opere anche al di là del programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Nikolaj Karamzin. La grande poesia di inizio Ottocento: “la pleiade puškiniana”. Gogol’. L’età d’oro del romanzo: Ivan Turgenev, Fëdor Dostoevskij.
Approfondimento monografico: il “romanzo in versi” Evgenij Onegin di Aleksandr Puškin.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20-30 minuti. Verranno poste in linea di massima tre domande relative al corso erogato.

Testi adottati

Guido Carpi, Storia della letteratura russa da Pietro il Grande alla Rivoluzione d’Ottobre, Milano, Carocci, 2025.

Aleksandr Puškin, Evgenij Onegin (a c. di Giuseppe Ghini), Milano, Mondadori 2021.

Durante il corso sarà reso fruibile materiale per eventuali approfondimenti. Gli studenti sono invitati a iscriversi alla pagina Moodle relativa al corso. Altri testi saranno comunicati a lezione.

Per la verifica di testi, dispense e bibliografia si prega di contattare la docente: valentina.rossi@unitus.it.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Nikolaj Karamzin. La grande poesia di inizio Ottocento: “la pleiade puškiniana”. Gogol’. L’età d’oro del romanzo: Ivan Turgenev, Fëdor Dostoevskij.
Approfondimento monografico: il “romanzo in versi” Evgenij Onegin di Aleksandr Puškin.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20-30 minuti. Verranno poste in linea di massima tre domande relative al corso erogato.

Testi adottati

Guido Carpi, Storia della letteratura russa da Pietro il Grande alla Rivoluzione d’Ottobre, Milano, Carocci, 2025.

Aleksandr Puškin, Evgenij Onegin (a c. di Giuseppe Ghini), Milano, Mondadori 2021.

Durante il corso sarà reso fruibile materiale per eventuali approfondimenti. Gli studenti sono invitati a iscriversi alla pagina Moodle relativa al corso. Altri testi saranno comunicati a lezione.

Per la verifica di testi, dispense e bibliografia si prega di contattare la docente: valentina.rossi@unitus.it.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

Obiettivi formativi

L’obiettivo principale del corso consiste nel fornire gli strumenti adeguati per poter analizzare e studiare la storia dei paesi dell'Europa Orientale nei loro reciproci rapporti politico-diplomatici, sociali e culturali, e in quelli intercorsi con l’Europa Continentale in Età Moderna. Le tematiche verranno affrontate in un’ottica multidisciplinare (storica, culturale, religiosa, sociale) dando lo spunto per comprendere criticamente e analiticamente le dinamiche attuali dell’Europa Orientale all’interno del contesto europeo e globale.
“Case Study” per far emergere i maggiori problemi storiografici relativi ai popoli Slavi sarà costituito dalla Storia, affascinante quanto tragica, della Polonia d’Età Moderna, o meglio della Confederazione Polacco-Lituana: paese tra i più estesi d’Europa che comprendeva le attuali Polonia, Lituania, Bielorussia e Ucraina. Il suo ruolo di Antemurale Christianitatis posto sul quadrante strategico tra Mar Baltico e Mar Nero, con l’ombra della Moscovia ad Est e gli Ottomani a Sud sarà una delle tematiche principali del corso.
Gli argomenti saranno affrontati e approfonditi in aula con l’ausilio di testi, saggi e documenti d’archivio inediti o rari (relazioni di viaggio, documenti diplomatici, mer-cantili, avvisi manoscritti e/o a stampa specificatamente legati all'area geopolitica di analisi) che verranno presentati e discussi collettivamente.
Il corso è affiancato dal “Ciclo di Seminari sulla Storia dell’Europa Orientale” al quale partecipano ricercatori e personaggi del mondo delle istituzioni nazionali e stranieri: gli incontri avverranno anche in lingua inglese.
Lo studente frequentante sarà invitato ad una partecipazione attiva al corso attraverso la stesura di piccole tesi scritte, presentazioni power-point e discussioni guidate su ar-gomenti stabiliti e calendarizzati dal docente durante le prime lezioni del corso.
È prevista in itinere una prova autovalutativa e anonima per testare i progressi dell’apprendimento.
Per gli studenti particolarmente interessati vi è la possibilità di partecipare alle attività organizzative ed editoriali della rivista scientifica internazionale “Eastern European History Review” e del CESPoM (Centro Studi sull’età dei Sobieski e della Polonia Moderna), con la possibilità di venire a contatto con esperti di settore e istituzioni – nazionali e internazionali –.
Ad inizio corso lo studente avrà a disposizione materiale di approfondimento già caricato sulla pagina del corso (Saggi, Libri, Mappe, video, articoli di giornale, in italiano e in inglese).
Per gli studenti Erasmus è previsto un programma in Inglese con testi forniti dal docente.

ENGLISH

Scheda Docente

Programma del corso

Titolo del Corso: "L’Europa Orientale tra imperi, nazioni e conflitti"
La guerra Russo-Ucraina ha mostrato la necessità di una conoscenza storica delle dinamiche e vicende che hanno interessato, e interessano tutt’oggi, l’Europa Orientale. I continui riferimenti di Putin ad una “unione” storica tra Russia e Ucraina (con momenti specifici) e la rivendicazione dell’Ucraina di una propria indipendenza e unità territoriale pone l’urgenza di ripercorrere criticamente fatti e avvenimenti che hanno visto protagonisti i due paesi, inserendoli in contesto più ampio capace di abbracciare il resto dei paesi slavi nei loro rapporti reciproci, co-me in quelli avuti con l’Europa Continentale.
Il corso ripercorre quindi la storia affasciante, a tratti gloriosa ma anche tragica di questa parte del continente, con l’obiettivo di offrire un quadro critico delle vicende che ne hanno caratterizzato la storia e ne influenzano il presente: dalla Rus’ di Kiev, passando per la Confederazione Polacco-Lituana e la sua scomparsa dalla carte geo-grafiche, fino all’ascesa della Russia zarista, saranno i momenti cardini entro cui verrà inquadrata la storia dell'Europa Orientale. Il corso intende offrire una conoscenza critica dei principali avvenimenti della storia dell’Europa centro-orientale in generale, e di alcuni paesi, in particolare (Polonia, Lituania, Ucraina, Bielorussia e Russia), nonché delle principali interpretazioni storio-grafiche di cui sono stati oggetto. Si offrirà un quadro analitico dei maggiori momenti politico-costituzionali, socio-culturali e religiosi dell’Europa orientale, collocandone gli eventi e le figure più rappresentative all’interno dei loro contesti cronologici e geografici.

Modalità Esame

Al termine del corso è previsto un Esame Orale. Durante il corso verrà effettuata una prova autovalutaliva e anonima per testare i progressi nell'apprendimento.
Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso le dinamiche geopolitiche che hanno interessato l'Europa di Centro in età moderna anche attraverso il caso studio (corso monografico) trattato durante il corso . La prova finale si ritiene superata se lo studente, oltre allo studio dei libri in programma, dimostra di aver sviluppato un pensiero critico sulle tematiche affrontate durante il corso.

Testi adottati

I testi adottati seguono la tripartizione del corso: 1. Parte Generale; 2. Corso Monografico; 3. Letture integrative

1. Per la "Parte generale": Cenni Storico-geografici sull'Est d'Europa, Viterbo 2015 (collana "Quaderni del CESPoM/3) - Pdf scaricabile da Materiale Didattico

2. Per il "Corso monografico":
2.1 G. Cella, Storia e geopolitica della crisi ucraina. Dalla Rus' di Kiev ad oggi, Roma 2021 (Primi 7 capitoli)
2.2. G. Platania, Europa e Santa Sede tra intese e ostilità, Viterbo 2017.

3. Per le "letture integrative": n. 3 articoli a scelta tra quelli caricati dal docente nella sezione "materiali didattici" su Moodle.


Per gli studenti Erasmus che intendessero seguire il corso:
1. Possono sostenere l’esame in italiano con il programma italiano.
2. Optare per un programma in Inglese (con esame in Italiano o in inglese).

I testi saranno forniti dal docente:
a) The Polish-Lithuanian Monarchy in European Context, c.1500–1795, Edited by Richard Butterwick, Palgrave 2001.
b) Wojciech Tygielski, Italians in early modern Poland: The lost opportunity for modernization?, Lang Ed. Frankfurt am Main 2015.

Oppure altri testi a scelta concordati con il docente.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.
Gli studenti non frequentanti possono preparare l'esame sulla base del programma e dei testi di riferimento, o scrivere una mail al docente per concordare un percorso didattico individuale.

Bibliografia

Una bibliografia di base sarà fornita dal docente nel corso delle lezioni.

Scheda Docente

Programma del corso

Titolo del Corso: "L’Europa Orientale tra imperi, nazioni e conflitti"
La guerra Russo-Ucraina ha mostrato la necessità di una conoscenza storica delle dinamiche e vicende che hanno interessato, e interessano tutt’oggi, l’Europa Orientale. I continui riferimenti di Putin ad una “unione” storica tra Russia e Ucraina (con momenti specifici) e la rivendicazione dell’Ucraina di una propria indipendenza e unità territoriale pone l’urgenza di ripercorrere criticamente fatti e avvenimenti che hanno visto protagonisti i due paesi, inserendoli in contesto più ampio capace di abbracciare il resto dei paesi slavi nei loro rapporti reciproci, co-me in quelli avuti con l’Europa Continentale.
Il corso ripercorre quindi la storia affasciante, a tratti gloriosa ma anche tragica di questa parte del continente, con l’obiettivo di offrire un quadro critico delle vicende che ne hanno caratterizzato la storia e ne influenzano il presente: dalla Rus’ di Kiev, passando per la Confederazione Polacco-Lituana e la sua scomparsa dalla carte geo-grafiche, fino all’ascesa della Russia zarista, saranno i momenti cardini entro cui verrà inquadrata la storia dell'Europa Orientale. Il corso intende offrire una conoscenza critica dei principali avvenimenti della storia dell’Europa centro-orientale in generale, e di alcuni paesi, in particolare (Polonia, Lituania, Ucraina, Bielorussia e Russia), nonché delle principali interpretazioni storio-grafiche di cui sono stati oggetto. Si offrirà un quadro analitico dei maggiori momenti politico-costituzionali, socio-culturali e religiosi dell’Europa orientale, collocandone gli eventi e le figure più rappresentative all’interno dei loro contesti cronologici e geografici.

Modalità Esame

Al termine del corso è previsto un Esame Orale. Durante il corso verrà effettuata una prova autovalutaliva e anonima per testare i progressi nell'apprendimento.
Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso le dinamiche geopolitiche che hanno interessato l'Europa di Centro in età moderna anche attraverso il caso studio (corso monografico) trattato durante il corso . La prova finale si ritiene superata se lo studente, oltre allo studio dei libri in programma, dimostra di aver sviluppato un pensiero critico sulle tematiche affrontate durante il corso.

Testi adottati

I testi adottati seguono la tripartizione del corso: 1. Parte Generale; 2. Corso Monografico; 3. Letture integrative

1. Per la "Parte generale": Cenni Storico-geografici sull'Est d'Europa, Viterbo 2015 (collana "Quaderni del CESPoM/3) - Pdf scaricabile da Materiale Didattico

2. Per il "Corso monografico":
2.1 G. Cella, Storia e geopolitica della crisi ucraina. Dalla Rus' di Kiev ad oggi, Roma 2021 (Primi 7 capitoli)
2.2. G. Platania, Europa e Santa Sede tra intese e ostilità, Viterbo 2017.

3. Per le "letture integrative": n. 3 articoli a scelta tra quelli caricati dal docente nella sezione "materiali didattici" su Moodle.


Per gli studenti Erasmus che intendessero seguire il corso:
1. Possono sostenere l’esame in italiano con il programma italiano.
2. Optare per un programma in Inglese (con esame in Italiano o in inglese).

I testi saranno forniti dal docente:
a) The Polish-Lithuanian Monarchy in European Context, c.1500–1795, Edited by Richard Butterwick, Palgrave 2001.
b) Wojciech Tygielski, Italians in early modern Poland: The lost opportunity for modernization?, Lang Ed. Frankfurt am Main 2015.

Oppure altri testi a scelta concordati con il docente.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.
Gli studenti non frequentanti possono preparare l'esame sulla base del programma e dei testi di riferimento, o scrivere una mail al docente per concordare un percorso didattico individuale.

Bibliografia

Una bibliografia di base sarà fornita dal docente nel corso delle lezioni.

Scheda Docente

Programma del corso

Titolo del Corso: "L’Europa Orientale tra imperi, nazioni e conflitti"
La guerra Russo-Ucraina ha mostrato la necessità di una conoscenza storica delle dinamiche e vicende che hanno interessato, e interessano tutt’oggi, l’Europa Orientale. I continui riferimenti di Putin ad una “unione” storica tra Russia e Ucraina (con momenti specifici) e la rivendicazione dell’Ucraina di una propria indipendenza e unità territoriale pone l’urgenza di ripercorrere criticamente fatti e avvenimenti che hanno visto protagonisti i due paesi, inserendoli in contesto più ampio capace di abbracciare il resto dei paesi slavi nei loro rapporti reciproci, co-me in quelli avuti con l’Europa Continentale.
Il corso ripercorre quindi la storia affasciante, a tratti gloriosa ma anche tragica di questa parte del continente, con l’obiettivo di offrire un quadro critico delle vicende che ne hanno caratterizzato la storia e ne influenzano il presente: dalla Rus’ di Kiev, passando per la Confederazione Polacco-Lituana e la sua scomparsa dalla carte geo-grafiche, fino all’ascesa della Russia zarista, saranno i momenti cardini entro cui verrà inquadrata la storia dell'Europa Orientale. Il corso intende offrire una conoscenza critica dei principali avvenimenti della storia dell’Europa centro-orientale in generale, e di alcuni paesi, in particolare (Polonia, Lituania, Ucraina, Bielorussia e Russia), nonché delle principali interpretazioni storio-grafiche di cui sono stati oggetto. Si offrirà un quadro analitico dei maggiori momenti politico-costituzionali, socio-culturali e religiosi dell’Europa orientale, collocandone gli eventi e le figure più rappresentative all’interno dei loro contesti cronologici e geografici.

Modalità Esame

Al termine del corso è previsto un Esame Orale. Durante il corso verrà effettuata una prova autovalutaliva e anonima per testare i progressi nell'apprendimento.
Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso le dinamiche geopolitiche che hanno interessato l'Europa di Centro in età moderna anche attraverso il caso studio (corso monografico) trattato durante il corso . La prova finale si ritiene superata se lo studente, oltre allo studio dei libri in programma, dimostra di aver sviluppato un pensiero critico sulle tematiche affrontate durante il corso.

Testi adottati

I testi adottati seguono la tripartizione del corso: 1. Parte Generale; 2. Corso Monografico; 3. Letture integrative

1. Per la "Parte generale": Cenni Storico-geografici sull'Est d'Europa, Viterbo 2015 (collana "Quaderni del CESPoM/3) - Pdf scaricabile da Materiale Didattico

2. Per il "Corso monografico":
2.1 G. Cella, Storia e geopolitica della crisi ucraina. Dalla Rus' di Kiev ad oggi, Roma 2021 (Primi 7 capitoli)
2.2. G. Platania, Europa e Santa Sede tra intese e ostilità, Viterbo 2017.

3. Per le "letture integrative": n. 3 articoli a scelta tra quelli caricati dal docente nella sezione "materiali didattici" su Moodle.


Per gli studenti Erasmus che intendessero seguire il corso:
1. Possono sostenere l’esame in italiano con il programma italiano.
2. Optare per un programma in Inglese (con esame in Italiano o in inglese).

I testi saranno forniti dal docente:
a) The Polish-Lithuanian Monarchy in European Context, c.1500–1795, Edited by Richard Butterwick, Palgrave 2001.
b) Wojciech Tygielski, Italians in early modern Poland: The lost opportunity for modernization?, Lang Ed. Frankfurt am Main 2015.

Oppure altri testi a scelta concordati con il docente.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.
Gli studenti non frequentanti possono preparare l'esame sulla base del programma e dei testi di riferimento, o scrivere una mail al docente per concordare un percorso didattico individuale.

Bibliografia

Una bibliografia di base sarà fornita dal docente nel corso delle lezioni.

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: La letteratura di viaggio ha storicamente rappresentato un importante strumento di conoscenza e documentazione di realtà altrimenti poco note. Tuttavia, ha anche contribuito a plasmare immaginari stereotipati dell’“Oriente” e dei suoi abitanti all’interno del mondo occidentale. Il corso fornirà strumenti critici per analizzare l’immaginario europeo sull’Iran durante il suo processo di modernizzazione. In particolare, si esamineranno le principali dinamiche storiche dell’Iran di epoca Pahlavi, con particolare attenzione al periodo tra le due guerre mondiali, indispensabili per comprendere molti aspetti della società iraniana moderna e contemporanea. Questa trattazione critica permetterà agli studenti di sviluppare una comprensione approfondita delle trasformazioni storiche del paese nel più ampio contesto mediorientale e di acquisire strumenti per interpretare la produzione letteraria e culturale europea legata al tema del viaggio. Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito le seguenti competenze: 1) Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza di base della geografia dell’Iran, sia storico (Persia) che contemporaneo, e della sua diversità etnico-religiosa. Saranno in grado di analizzare gli scritti di viaggio, considerando la periodizzazione storica, le biografie e il retroterra ideologico degli autori trattati, nonché le motivazioni dei loro viaggi; 2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: abilità nel contestualizzare eventi e processi storici nelle aree geografiche trattate durante il corso; 3) Autonomia di giudizio: sviluppo di un pensiero critico per riconoscere e valutare gli stereotipi di matrice eurocentrica nella rappresentazione delle popolazioni nomadi-pastorali dell'Iran occidentale; 4) Abilità comunicative: capacità di esporre in modo chiaro e coerente le tematiche affrontate durante il corso, partecipando attivamente e in modo propositivo alle lezioni e alle attività laboratoriali; 5) Capacità di apprendimento: abilità di svolgere ricerche bibliografiche e reperire autonomamente materiali ad accesso libero per approfondire tematiche di interesse.

Scheda Docente

Programma del corso

Introduzione alle problematiche caratterizzanti lo studio della letteratura di viaggio
• Cenni sul Mediterraneo orientale e l'impero achemenide nella seconda metà del IV secolo a.C.
• La figura di Alessandro e le sue conquiste; nascita di un mito.
• Lettura e commenti di passi dall' Anabasi di Alessandro e L'India di Arriano; altra documentazione relativa alle imprese e ai viaggi di Alessandro nella letteratura greca e romana.
• L'eccezionale fortuna del Romanzo di Alessandro nel medioevo europeo, nel mondo islamico e in altre aree del mondo; cenni sulla figura di Alessandro nell'arte e nei media (fino ad epoca contemporanea).
• Introduzione alle problematiche caratterizzanti lo studio del mondo iranico e islamico, in particolare sciita (introduzione finalizzata a collocare le tematiche proposte in una cornice storica critica)
• L’Iran safavide e la figura di Shah Abbas
• Pietro della Valle: biografia e opere
• Le Lettere dalla Persia di Pietro della Valle; lettura e commento di brani scelti
• L’Iran della dinastia pahlavi e la figura di Mohammad Reza Shah
• Vincenzo Bianchini: biografia e opere
• Acqua del diavolo di Vincenzo Bianchini: lettura e commento di brani scelti

Modalità Esame

La prova orale sarà volta ad accertare le conoscenze acquisite sugli argomenti oggetti del corso e sui temi discussi nell’ambito delle attività seminariali. Attenzione nella valutazione verrà anche data alla capacità critica manifestata nel trattare gli argomenti esposti nonché alla padronanza dell'italiano e alla chiarezza espositiva. Tutti questi fattori concorrono nella determinazione della votazione. E' facoltativa la discussione di una tesina scritta, il cui tema deve essere preventivamente concordato con la docente.

Testi adottati

C. Mossé, Alessandro Magno. La realtà e il mito, Economica Laterza 2005.

Arriano, Anabasi di Alessandro. Vol. I-II, Fondazione Lorenzo Valla / Arnoldo Mondadori Editore [Introduzione e brani scelti]

Arriano, L'India, BUR 2000 [Introduzione e brani scelti]

I Viaggi di Pietro della Valle. Lettere dalla Persia I, a cura di F. Gaeta e L. Lockhart, Roma 1972 [Introduzione e brani scelti]

C. Masetti, Città varie e costumi il fin prescrisse. La Persia di Pietro Della Valle (1617-1623), Franco Angeli 2017

E. Filippone, Appunti e riflessioni sulla figura e sugli scritti di Pietro della Valle, il Pellegrino. In: (a cura di): MANCINI M. , Esilio, Pellegrinaggio e altri Viaggi, Viterbo, 2004. p. 219-247

V. Bianchini, Acqua del diavolo, Leonardo da Vinci 1962


Materiale didattico ulteriore verrà distribuito durante il corso. Gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con la docente.

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali e attività seminariali (almeno otto ore di attività seminariali).

Modalità di frequenza

La frequenza al corso è facoltativa, anche se fortemente raccomandata. Oltre a facilitare lo sviluppo di una visione critica sugli argomenti studiati durante il corso, darà agli studenti la possibilità di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame.
I non frequentanti sono pregati di contattare la docente per materiali di approfondimento.

Bibliografia

C. Mossé, Alessandro Magno. La realtà e il mito, Economica Laterza 2005.

Arriano, Anabasi di Alessandro. Vol. I-II, Fondazione Lorenzo Valla / Arnoldo Mondadori Editore [Introduzione e brani scelti]

Arriano, L'India, BUR 2000 [Introduzione e brani scelti]

I Viaggi di Pietro della Valle. Lettere dalla Persia I, a cura di F. Gaeta e L. Lockhart, Roma 1972 [Introduzione e brani scelti]

C. Masetti, Città varie e costumi il fin prescrisse. La Persia di Pietro Della Valle (1617-1623), Franco Angeli 2017

E. Filippone, Appunti e riflessioni sulla figura e sugli scritti di Pietro della Valle, il Pellegrino. In: (a cura di): MANCINI M. , Esilio, Pellegrinaggio e altri Viaggi, Viterbo, 2004. p. 219-247

V. Bianchini, Acqua del diavolo, Leonardo da Vinci 1962


Scheda Docente

Programma del corso

Introduzione alle problematiche caratterizzanti lo studio della letteratura di viaggio
• Cenni sul Mediterraneo orientale e l'impero achemenide nella seconda metà del IV secolo a.C.
• La figura di Alessandro e le sue conquiste; nascita di un mito.
• Lettura e commenti di passi dall' Anabasi di Alessandro e L'India di Arriano; altra documentazione relativa alle imprese e ai viaggi di Alessandro nella letteratura greca e romana.
• L'eccezionale fortuna del Romanzo di Alessandro nel medioevo europeo, nel mondo islamico e in altre aree del mondo; cenni sulla figura di Alessandro nell'arte e nei media (fino ad epoca contemporanea).
• Introduzione alle problematiche caratterizzanti lo studio del mondo iranico e islamico, in particolare sciita (introduzione finalizzata a collocare le tematiche proposte in una cornice storica critica)
• L’Iran safavide e la figura di Shah Abbas
• Pietro della Valle: biografia e opere
• Le Lettere dalla Persia di Pietro della Valle; lettura e commento di brani scelti
• L’Iran della dinastia pahlavi e la figura di Mohammad Reza Shah
• Vincenzo Bianchini: biografia e opere
• Acqua del diavolo di Vincenzo Bianchini: lettura e commento di brani scelti

Modalità Esame

La prova orale sarà volta ad accertare le conoscenze acquisite sugli argomenti oggetti del corso e sui temi discussi nell’ambito delle attività seminariali. Attenzione nella valutazione verrà anche data alla capacità critica manifestata nel trattare gli argomenti esposti nonché alla padronanza dell'italiano e alla chiarezza espositiva. Tutti questi fattori concorrono nella determinazione della votazione. E' facoltativa la discussione di una tesina scritta, il cui tema deve essere preventivamente concordato con la docente.

Testi adottati

C. Mossé, Alessandro Magno. La realtà e il mito, Economica Laterza 2005.

Arriano, Anabasi di Alessandro. Vol. I-II, Fondazione Lorenzo Valla / Arnoldo Mondadori Editore [Introduzione e brani scelti]

Arriano, L'India, BUR 2000 [Introduzione e brani scelti]

I Viaggi di Pietro della Valle. Lettere dalla Persia I, a cura di F. Gaeta e L. Lockhart, Roma 1972 [Introduzione e brani scelti]

C. Masetti, Città varie e costumi il fin prescrisse. La Persia di Pietro Della Valle (1617-1623), Franco Angeli 2017

E. Filippone, Appunti e riflessioni sulla figura e sugli scritti di Pietro della Valle, il Pellegrino. In: (a cura di): MANCINI M. , Esilio, Pellegrinaggio e altri Viaggi, Viterbo, 2004. p. 219-247

V. Bianchini, Acqua del diavolo, Leonardo da Vinci 1962


Materiale didattico ulteriore verrà distribuito durante il corso. Gli studenti non frequentanti sono pregati di mettersi in contatto con la docente.

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali e attività seminariali (almeno otto ore di attività seminariali).

Modalità di frequenza

La frequenza al corso è facoltativa, anche se fortemente raccomandata. Oltre a facilitare lo sviluppo di una visione critica sugli argomenti studiati durante il corso, darà agli studenti la possibilità di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame.
I non frequentanti sono pregati di contattare la docente per materiali di approfondimento.

Bibliografia

C. Mossé, Alessandro Magno. La realtà e il mito, Economica Laterza 2005.

Arriano, Anabasi di Alessandro. Vol. I-II, Fondazione Lorenzo Valla / Arnoldo Mondadori Editore [Introduzione e brani scelti]

Arriano, L'India, BUR 2000 [Introduzione e brani scelti]

I Viaggi di Pietro della Valle. Lettere dalla Persia I, a cura di F. Gaeta e L. Lockhart, Roma 1972 [Introduzione e brani scelti]

C. Masetti, Città varie e costumi il fin prescrisse. La Persia di Pietro Della Valle (1617-1623), Franco Angeli 2017

E. Filippone, Appunti e riflessioni sulla figura e sugli scritti di Pietro della Valle, il Pellegrino. In: (a cura di): MANCINI M. , Esilio, Pellegrinaggio e altri Viaggi, Viterbo, 2004. p. 219-247

V. Bianchini, Acqua del diavolo, Leonardo da Vinci 1962


Obiettivi formativi

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza essenziale dei principali caratteri della storia letteraria latina e dei contesti storico-culturali che l’hanno prodotta; la padronanza degli strumenti teorici e critici necessari all'analisi e all'interpretazione dei testi letterari latini; di offrire conoscenza diretta del testo poetico di Virgilio attraverso la lettura e il commento.

Risultati di apprendimento attesi: Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà:
1) Conoscere i principali caratteri della storia letteraria latina e dei contesti storico-culturali che l’hanno prodotta e comprendere il suo sviluppo diacronico; conoscere gli aspetti peculiari dell’opera di Virgilio
2) Saper analizzare la storia letteraria latina; saper analizzare e commentare il testo di Virgilio con proprietà di linguaggio
3) Saper formulare giudizi autonomi sugli argomenti del corso
4) Saper comunicare in modo appropriato quanto appreso
5) Saper comprendere e interpretare autonomamente fenomeni letterari e testi analoghi non compresi nel programma
The course aims to provide an essential knowledge of the main features of Latin literary history and of the historical and cultural contexts that produced it; the mastery of the theoretical and critical tools necessary for the analysis and interpretation of Latin literary texts; to offer direct knowledge of Vergil’s poetic text through reading and commentary.

Scheda Docente

Programma del corso

Titolo del corso: I. Introduzione alla letteratura latina; II. L’Eneide di Virgilio

Programma: il corso si articola in due parti: la prima (16 ore) prevede un’ampia introduzione alla letteratura latina, incentrata su aspetti fondamentali per lo studio della materia (generi letterari; modelli; intertestualità; contesti storico-sociali; motivi; codici linguistici e stilistici; conservazione e perdita dei testi; fortuna); la seconda (32 ore) sarà incentrata sul poema epico di Virgilio, testo centrale nella storia letteraria romana e nella cultura occidentale: prendendo le mosse da un inquadramento storico-culturale del poema virgiliano, verrà svolta un’ampia disamina sulle sue istanze ideologiche, su struttura e modelli, soluzioni linguistiche e stilistiche, con particolare attenzione alla tradizione dell'epica latina. Il corso intende fornire una conoscenza critica del poema epico di Virgilio, inquadrato nell'età augustea e nei suoi rapporti con la tradizione letteraria, non solo epica, greco-latina. Il fine sarà perseguito attraverso la lettura e l’analisi letteraria e filologica di una selezione di episodi del poema.

Modalità Esame

L’esame è orale e si svolge in due parti: nella prima lo studente dovrà dimostrare di conoscere i principali caratteri della storia letteraria latina; nella seconda lo studente dovrà dimostrare di saper tradurre, analizzare e commentare i testi letterari in programma Gli elementi che concorrono alla valutazione della prova e all’attribuzione del voto finale, sono: il livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale [18-21], appropriato [22-26], preciso e completo [27-29], completo e approfondito [30]), la capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente [18-24]], buona [25-28], ottima [29-30]), la padronanza di espressione (esposizione carente [18-21], semplice [22-25], chiara e corretta [26-28], sicura e corretta [29-30]).

Testi adottati

per lo studio della storia della letteratura un manuale scolastico a scelta, da sottoporre al docente (si consiglia A. Cavarzere-A. De Vivo-P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Roma, Carocci Editore, 2023, ISBN: 9788829020737).
Per l’Eneide: un’edizione completa dell’Eneide con testo latino a fronte (si consiglia: Virgilio, Eneide. Introduzione di A. La Penna; trad. e nn. di R. Scarcia, Milano, BUR, più volte ristampato, ISBN: 9788817117418); A. Traina, Virgilio. L'utopia e la storia. Il libro XII dell'Eneide e antologia delle opere, Bologna, Pàtron, 2017, ISBN: 9788855533638; S. Casali, Virgilio: guida all’Eneide, Roma, Carocci editore, 2023, ISBN: 9788829020676.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa, ma molto raccomandata.

Bibliografia

Ulteriore bibliografia e materiali didattici saranno forniti a lezione (frequentanti). Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare un programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Titolo del corso: I. Introduzione alla letteratura latina; II. L’Eneide di Virgilio

Programma: il corso si articola in due parti: la prima (16 ore) prevede un’ampia introduzione alla letteratura latina, incentrata su aspetti fondamentali per lo studio della materia (generi letterari; modelli; intertestualità; contesti storico-sociali; motivi; codici linguistici e stilistici; conservazione e perdita dei testi; fortuna); la seconda (32 ore) sarà incentrata sul poema epico di Virgilio, testo centrale nella storia letteraria romana e nella cultura occidentale: prendendo le mosse da un inquadramento storico-culturale del poema virgiliano, verrà svolta un’ampia disamina sulle sue istanze ideologiche, su struttura e modelli, soluzioni linguistiche e stilistiche, con particolare attenzione alla tradizione dell'epica latina. Il corso intende fornire una conoscenza critica del poema epico di Virgilio, inquadrato nell'età augustea e nei suoi rapporti con la tradizione letteraria, non solo epica, greco-latina. Il fine sarà perseguito attraverso la lettura e l’analisi letteraria e filologica di una selezione di episodi del poema.

Modalità Esame

L’esame è orale e si svolge in due parti: nella prima lo studente dovrà dimostrare di conoscere i principali caratteri della storia letteraria latina; nella seconda lo studente dovrà dimostrare di saper tradurre, analizzare e commentare i testi letterari in programma Gli elementi che concorrono alla valutazione della prova e all’attribuzione del voto finale, sono: il livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale [18-21], appropriato [22-26], preciso e completo [27-29], completo e approfondito [30]), la capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente [18-24]], buona [25-28], ottima [29-30]), la padronanza di espressione (esposizione carente [18-21], semplice [22-25], chiara e corretta [26-28], sicura e corretta [29-30]).

Testi adottati

per lo studio della storia della letteratura un manuale scolastico a scelta, da sottoporre al docente (si consiglia A. Cavarzere-A. De Vivo-P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Roma, Carocci Editore, 2023, ISBN: 9788829020737).
Per l’Eneide: un’edizione completa dell’Eneide con testo latino a fronte (si consiglia: Virgilio, Eneide. Introduzione di A. La Penna; trad. e nn. di R. Scarcia, Milano, BUR, più volte ristampato, ISBN: 9788817117418); A. Traina, Virgilio. L'utopia e la storia. Il libro XII dell'Eneide e antologia delle opere, Bologna, Pàtron, 2017, ISBN: 9788855533638; S. Casali, Virgilio: guida all’Eneide, Roma, Carocci editore, 2023, ISBN: 9788829020676.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa, ma molto raccomandata.

Bibliografia

Ulteriore bibliografia e materiali didattici saranno forniti a lezione (frequentanti). Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare un programma.

Obiettivi formativi

Acquisire la padronanza degli strumenti critici necessari all'analisi e alla interpretazione di testi filosofici, attraverso alcune opere del pensiero inglese del Seicento e il loro contesto storico

Alla fine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti risultati:
- conoscere alcune delle principali teorie filosofiche dell'età moderna (conoscenza e capacità comprensione)
- saper applicare lo studio della storia della filosofia alla lettura e alla comprensione di alcuni testi filosofici (conoscenza e capacità comprensione applicate)
- saper riconoscere e valutare la struttura argomentativa di un testo filosofico (autonomia di giudizio)
- saper esporre le conoscenze acquisite in forma orale, usando un linguaggio appropriato (abilità comunicative)
- saper leggere e interpretare in maniera autonoma un testo filosofico (capacità di apprendere)

Scheda Docente

Programma del corso

Studio dei rapporti tra filosofia, politica, utopia e letteratura nel Seicento inglese attraverso alcuni testi e contesti storici:
Il De cive di Thomas Hobbes; i rapporti dell'autore con le lotte politiche del suo tempo; il patronage della famiglia Cavendish.
Utopia, scienza e fantascienza nella visione di Margaret Cavendish.
Letteratura, teatro e scienza nella famiglia Cavendish.


Modalità Esame

L'esame finale si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Nella valutazione della prova e nell'attribuzione del voto finale, espresso in trentesimi, soglia della sufficienza 18/30, si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato, della capacità di applicare i concetti teorici, della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari, della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi, della padronanza di espressione. Saranno valutati il livello delle conoscenze acquisite sui temi trattati nel corso, le capacità del candidato di applicare criticamente tali conoscenze a problemi e casi di studio affrontati, nonché l'efficacia e chiarezza nell'esposizione.
L'apprendimento sarà verificato tramite esame orale. L'esame finale consisterà in: 1. domande intese a valutare la capacità di rielaborazione personale, e di esporre con chiarezza e proprietà gli argomenti, adoperando il linguaggio specifico degli studi storico-filosofici; 2. la lettura e il commento puntuale di un brano, per valutare la competenza nella comprensione e nell'interpretazione del testo.

Testi adottati

1. Thomas Hobbes, De cive. Elementi di filosofia del cittadino, edizione italiana a cura di T. Magri, Roma, Editori riuniti 2005
2. M. Cavendish, Il mondo sfavillante, a cura di M.G. Nicolosi, Milano, VandA 2022
3. G. Baldin, Thomas Hobbes. Filosofia e politica nell'Europa del Seicento, Roma, Carocci, 2025.
4. La filosofia dei moderni. Storia e temi, a cura di G. Paganini, Roma, Carocci 2020

Modalità di svolgimento

48 ore di lezioni frontali

Modalità di frequenza


La frequenza non è obbligatoria. Gli studenti sono tuttavia esortati a seguire il corso e a contribuire alle attività in aula per essi previste.

Bibliografia

Authority, Authorship and Aristocratic Identity in Seventeenth-Century England: William Cavendish, 1st Duke of Newcastle, and His Political, Social and Cultural Connections. Peter Edwards and Elspeth Graham, eds. Rulers and Elites 9. Leiden: Brill, 2017

A. P. Martinich, Hobbes, London, Routledge, 2005

A.P. Martinich, Hobbes. A Biography, Cambridge University Press 1999

D. Coli, Hobbes, Roma e Machiavelli nell'Inghilterra degli Stuart, Firenze, Lettere, 2011

Obiettivi formativi

Scopo del corso è di fornire agli studenti gli strumenti teorici e metodologici per una migliore comprensione dell'informatica e dello strumento computazionale, in particolare per ciò che riguarda la capacità di modellazione, causa principale, insieme alla vasta diffusione delle reti telematiche degli ultimi anni, dei cambiamenti avvenuti a livello di produzione e disseminazione dell'informazione. Per questo motivo verrà analizzato in dettaglio come le tradizionali modalità analogiche, in particolare l'oggetto libro da un lato e gli ambienti conoscitivi come biblioteche ed archivi dall'altro, siano state "rimediate" computazionalmente e telematicamente, in modo da fornire al tempo stesso un accesso pressoché ubiquo al patrimonio storico-documentale, insieme a nuove forme di analisi e visualizzazione dei testi letterari.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso sarà diviso in tre moduli. Nel primo modulo (modulo A), di introduzione teorica e concettuale, saranno presentati e discussi i concetti di informazione, codifica dell'informazione, informazione in formato digitale, multimedialità. Si esamineranno quindi le caratteristiche di base di un computer e i concetti di sistema operativo e di software applicativo. Sarà introdotto il concetto di rete telematica, con una presentazione e discussione delle caratteristiche fondamentali della rete Internet. Il secondo modulo (modulo B) si concentrerà sulla codifica testuale e sull'analisi quantitativa dei testi letterari. Infine, il terzo modulo (modulo C), di approfondimento monografico, affronterà il tema dell'evoluzione del World Wide Web come ambiente informativo sia a livello generale sia in relazione alla disseminazione del patrimonio culturale.

Modalità Esame

L'esonero è aperto a tutti gli studenti e sarà incentrato sugli argomenti del modulo A. L'esame orale quindi permetterà di completare la verifica della preparazione sui rimanenti moduli nel caso sia stato superato con successo, oppure di effettuare una verifica integrale su tutti e tre i moduli per chi non l'avesse superato o sostenuto.

Testi adottati

- Modulo A: Fabio Ciotti, Gino Roncaglia, Il mondo digitale, Laterza, Roma-Bari 2000 (capitoli 1-5, 7,8).
- Modulo B: Fabio Ciotti, Daniele Silvi, Lezioni di informatica umanistica, Universitalia, Roma 2021.
- Modulo C: Federico Meschini, Reti, memoria e narrazione. Archivi e biblioteche digitali tra ricostruzione e racconto, Sette Città, Viterbo 2018 .

Modalità di svolgimento

Nelle lezioni frontali saranno affrontati i principali argomenti dei moduli A, B e C.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria

Bibliografia

- J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Informatica. Una panoramica generale, Pearson, Milano 2020.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso sarà diviso in tre moduli. Nel primo modulo (modulo A), di introduzione teorica e concettuale, saranno presentati e discussi i concetti di informazione, codifica dell'informazione, informazione in formato digitale, multimedialità. Si esamineranno quindi le caratteristiche di base di un computer e i concetti di sistema operativo e di software applicativo. Sarà introdotto il concetto di rete telematica, con una presentazione e discussione delle caratteristiche fondamentali della rete Internet. Il secondo modulo (modulo B) si concentrerà sulla codifica testuale e sull'analisi quantitativa dei testi letterari. Infine, il terzo modulo (modulo C), di approfondimento monografico, affronterà il tema dell'evoluzione del World Wide Web come ambiente informativo sia a livello generale sia in relazione alla disseminazione del patrimonio culturale.

Modalità Esame

L'esonero è aperto a tutti gli studenti e sarà incentrato sugli argomenti del modulo A. L'esame orale quindi permetterà di completare la verifica della preparazione sui rimanenti moduli nel caso sia stato superato con successo, oppure di effettuare una verifica integrale su tutti e tre i moduli per chi non l'avesse superato o sostenuto.

Testi adottati

- Modulo A: Fabio Ciotti, Gino Roncaglia, Il mondo digitale, Laterza, Roma-Bari 2000 (capitoli 1-5, 7,8).
- Modulo B: Fabio Ciotti, Daniele Silvi, Lezioni di informatica umanistica, Universitalia, Roma 2021.
- Modulo C: Federico Meschini, Reti, memoria e narrazione. Archivi e biblioteche digitali tra ricostruzione e racconto, Sette Città, Viterbo 2018 .

Modalità di svolgimento

Nelle lezioni frontali saranno affrontati i principali argomenti dei moduli A, B e C.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria

Bibliografia

- J. Glenn Brookshear, Dennis Brylow, Informatica. Una panoramica generale, Pearson, Milano 2020.

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi e Risultati di apprendimento attesi
Modulo A prof. R. Gualdo
Il modulo sarà dedicato a descrivere i lineamenti essenziali della grammatica storica della lingua italiana, nei suoi tratti fonologici, morfologici e sintattici. Saranno quindi descritti il profilo dell’Italia dialettale e il quadro delle varietà del repertorio linguistico italiano. Queste nozioni introdurranno all’analisi delle prime testimonianze degli antichi volgari italiani e dei passi del Decameron del Boccaccio antologizzati nel manuale di grammatica storica.
Al termine del modulo gli studenti conosceranno i principali tratti evolutivi che dal latino volgare hanno portato alla formazione degli antichi volgari italiani e in particolare delle varietà toscane; sapranno descrivere il quadro delle varietà linguistiche italiane e conosceranno i più antichi testi volgari.
modulo B prof. L. Clemenzi
Il modulo sarà dedicato alla storia della grammaticografia e della lessicografia italiane. Verrà ripercorso il ruolo assunto da grammatiche e vocabolari nel processo di codificazione della norma linguistica a partire dal XVI-XVII secolo e di tali strumenti si seguiranno la produzione e l’evoluzione fino all’inizio degli anni Duemila, anche consultando gli archivi e le risorse in rete attualmente disponibili.

Descrittori di Dublino
A. Obiettivi formativi
Conoscenza di momenti fondamentali della storia della lingua italiana dalle Origini a oggi. Conoscenza dei principali fenomeni evolutivi del passaggio dal latino popolare all’italiano: fonologia, morfologia, elementi di sintassi. Conoscenza approfondita della grammatica storica dell'italiano e della grammaticografia e lessicografia italiane.
B. Risultati di apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente conoscerà gli elementi essenziali, in chiave storica, della struttura fonetica e morfologica dell’italiano (B.1), saprà orientarsi nella storia linguistica dell’Italia post-unitaria (B.2) e avrà competenze specifiche sul dibattito linguistico del Seicento in Italia; saprà consultare in modo critico i principali strumenti lessicografici dell’italiano a stampa e in rete (B.3).
Al termine dell’attività didattica lo studente avrà conseguito i seguenti risultati didattici, coerenti con gli indicatori di Dublino
1) Conoscenza e capacità di comprensione;
avrà un quadro della storia linguistica italiana; conoscerà gli elementi della grammatica storica della lingua italiana.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate.
3) capacitò di giudizio:
avrò acquisito un'autonoma capacità critica negli studi della storia linguistica italiana;
4) abilità comunicative:
sarà in grado di fare un discorso critico, con docenti e colleghi, sui temi trattati durante il corso;
5) capacità di apprendimento:
avrà acquisito familiarità con i principali strumenti bibliografici della storia linguistica italiana (manuali, grammatiche, dizionari) e avrà imparato a usare i principali repertori digitali disponibili in rete.
compresi nel programma o analizzati durante il modulo.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso 2025-2026 è mutuato sull’insegnamento 16435 Linguistica italiana dello stesso corso di studi

Modalità Esame

Il corso 2025-2026 è mutuato sull’insegnamento 16435 Linguistica italiana dello stesso corso di studi

Testi adottati

Cella, Roberta, Storia dell’italiano, Bologna, Il Mulino, 2015 ISBN 978-88-15-25733-8
Patota, Giuseppe, Nuovi lineamenti di grammatica storica dell’italiano. Introduzione di Luca Serianni, Bologna, Il Mulino, 2024 ISBN 978-88-15-38726-4
Gualdo, Riccardo, La lingua dei giornali, Firenze, Cesati, 2025 ISBN 9791254962107
Gualdo, Riccardo, L’italiano dei giornali, Roma, Carocci, 2017 ISBN 978-88-430-8949-9

Modalità di frequenza

La frequenza dei corsi in presenza non è obbligatoria ma è vivamente consigliata, a causa degli aspetti tecnici della materia e dello svolgimento di seminari e attività di laboratorio.

Bibliografia

G. Lauta, Esercizi di grammatica storica italiana. Nuova edizione, Roma, Carocci, 2024
G. Rohlfs, Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti, Bologna, Il Mulino, 2021, 3 voll.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso 2025-2026 è mutuato sull’insegnamento 16435 Linguistica italiana dello stesso corso di studi

Modalità Esame

Il corso 2025-2026 è mutuato sull’insegnamento 16435 Linguistica italiana dello stesso corso di studi

Testi adottati

Cella, Roberta, Storia dell’italiano, Bologna, Il Mulino, 2015 ISBN 978-88-15-25733-8
Patota, Giuseppe, Nuovi lineamenti di grammatica storica dell’italiano. Introduzione di Luca Serianni, Bologna, Il Mulino, 2024 ISBN 978-88-15-38726-4
Gualdo, Riccardo, La lingua dei giornali, Firenze, Cesati, 2025 ISBN 9791254962107
Gualdo, Riccardo, L’italiano dei giornali, Roma, Carocci, 2017 ISBN 978-88-430-8949-9

Modalità di frequenza

La frequenza dei corsi in presenza non è obbligatoria ma è vivamente consigliata, a causa degli aspetti tecnici della materia e dello svolgimento di seminari e attività di laboratorio.

Bibliografia

G. Lauta, Esercizi di grammatica storica italiana. Nuova edizione, Roma, Carocci, 2024
G. Rohlfs, Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti, Bologna, Il Mulino, 2021, 3 voll.

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti risultati:

Capacità di argomentare sui temi specifici affrontati in modo orale e scritto.

Conoscenza e comprensione: Conoscenza dei fondamenti teorico-concettuali dei problemi di filosofia morale trattati - Elaborazione di una visione critica degli stessi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: - Capacità di ricostruzione critica dei principali orientamenti normativi presenti nell'attuale dibattito di etica e delle loro posizioni in merito alle principali questioni che emergono nell'ambito della bioetica, in particolare in relazione ai viaggi nello spazio - Essere in grado di analizzare con scrupolo e precisione un testo complesso. - Capacità di applicare un ragionamento morale a casi specifici.

Capacità di confrontarsi con le questioni morali in maniera autonoma e matura e di orientarsi nella discussione delle principali questioni che riguardano la bioetica.

Scheda Docente

Programma del corso

Negli ultimi decenni, la riflessione morale ha prestato crescente attenzione al rapporto tra esseri umani e ambiente naturale. La preoccupazione principale riguarda il degrado degli ecosistemi e il suo impatto sulle condizioni di vita sia delle generazioni presenti sia di quelle future. È diffuso il timore che, se non agiamo con urgenza per affrontare la crisi ecologica, assisteremo a una perdita irreversibile di biodiversità, a fenomeni climatici estremi e a un peggioramento generalizzato della qualità della vita. In questo scenario, l’etica ambientale si pone come un campo essenziale della filosofia morale, interrogandosi su come dovremmo rapportarci alla natura e se questa abbia un valore puramente strumentale — utile solo in quanto risorsa per l’umanità — o anche un valore intrinseco, degno di rispetto indipendentemente dai benefici che ne possiamo trarre.

Attraverso un confronto con il dibattito filosofico contemporaneo, il corso mira ad analizzare le principali questioni morali legate alla tutela dell’ambiente. Si affronteranno temi come l’antropocentrismo e le sue critiche, le prospettive biocentriche ed ecocentriche, la giustizia ambientale e le responsabilità verso le generazioni future. Un’attenzione particolare sarà dedicata all’esame delle tensioni tra esigenze di sviluppo economico e salvaguardia degli ecosistemi, interrogandosi su come bilanciare interessi umani e non umani. Inoltre, il corso prenderà in considerazione la dimensione culturale e simbolica del nostro rapporto con la natura, esplorando le rappresentazioni dell’ambiente nella letteratura, nelle arti visive e nel cinema attraverso gli strumenti dell’ecocriticismo.

L’ecocriticismo, inteso come approccio interdisciplinare che indaga la rappresentazione della natura nei testi culturali e il suo legame con i problemi ambientali reali, offrirà un contributo originale alla riflessione etica. La lettura di opere letterarie e cinematografiche consentirà di mettere in luce come l’immaginario culturale influenzi la percezione della crisi ecologica e le risposte morali che siamo disposti ad adottare. Si analizzeranno, ad esempio, le narrazioni che celebrano la wilderness incontaminata, quelle che descrivono un pianeta degradato e distopico e quelle che invitano a riconsiderare la nostra posizione come specie all’interno di una rete complessa di relazioni ecologiche.

Opere di autori come Rachel Carson, Barry Lopez, Margaret Atwood e Amitav Ghosh, insieme a film e documentari a tema ambientale, offriranno spunti per discutere questioni complesse riguardanti il valore della natura, la responsabilità collettiva e individuale, e le strategie possibili per mitigare o prevenire danni irreversibili. Questi racconti e visioni artistiche, intrecciati con il pensiero filosofico, permetteranno di esplorare scenari e dilemmi che vanno oltre la sola dimensione scientifica, coinvolgendo emozioni, simboli e immaginari condivisi.

Integrando i dibattiti filosofici e l’analisi ecocritica, il corso offrirà un quadro completo per valutare le dimensioni morali del nostro rapporto con il pianeta. Questo approccio multidisciplinare non solo approfondirà la comprensione delle sfide etiche legate all’ambiente, ma fornirà anche strumenti critici per elaborare risposte responsabili e culturalmente consapevoli alla crisi ecologica.

Modalità Esame

Esame orale, con votazione espressa in trentesimi (sufficienza: 18/30).
La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente dimostrerà conoscenza e comprensione del programma di esame, capacità analitica e argomentativa, padronanza del lessico e dei principali temi di bioetica trattati durante l'esame, autonomia di giudizio.

Gli esami si svolgeranno in presenza.

Testi adottati

Dale Jamieson – Etica e ambiente. Un’introduzione, Carocci, 2024

Paul W. Taylor – Etica ambientale. Riflessioni sul biocentrismo, Morcelliana, 2024


Testi in programma per i non frequentanti (in aggiunta ai corsi in programma):

Elena Casetta – Filosofia dell’ambiente, Il Mulino, 2023

Modalità di svolgimento

Il corso prevede lezioni frontali e saranno analizzati i testi in programma.

Modalità di frequenza

Il corso si svolgerà in modalità in presenza. Gli studenti sono invitati a partecipare alle lezioni in aula, dove potranno interagire direttamente con il docente e i compagni, favorendo un apprendimento attivo e partecipativo. La frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, considerando che la didattica sarà
organizzata per assicurare la centralità del ruolo attivo dello studente, la partecipazione alle lezioni è
vivamente consigliata.

Obiettivi formativi

Il corso di Lingua tedesca II-III è strutturato in due parti complementari e mira a consolidare e approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze più avanzate sulla struttura della frase tedesca e sul funzionamento di fenomeni sintattici e pragmatici centrali (disposizione dei costituenti nel quadro del modello topologico esteso, forme e valori del passivo, espressione della modalità, ruolo e resa interpretativa delle particelle modali). Parallelamente, comprenderà i principali presupposti della linguistica testuale: riconoscimento di tratti distintivi delle diverse Textsorten, individuazione di scelte di Stil e di registro, e comprensione del rapporto tra intenzione comunicativa, convenzioni di genere e realizzazione linguistica.

Le competenze acquisite verranno applicate alla lettura e all’analisi di testi appartenenti a diverse Textsorten, selezionati per mettere in evidenza configurazioni sintattiche ricorrenti e scelte stilistiche differenziate. Lo studente sarà guidato a integrare livelli di osservazione diversi – frase, periodo e testo – ricostruendo la funzione di strutture come il passivo e la modalità in relazione agli scopi comunicativi e agli effetti di stile, e utilizzando in modo consapevole strumenti di consultazione (grammatiche, dizionari, risorse lessicali) per risolvere problemi di comprensione. La lettura sarà accompagnata da brevi attività di traduzione dal tedesco all’italiano, intese come verifica della comprensione e come esercizio di resa motivata, con attenzione alle differenze strutturali e pragmatiche tra le due lingue, in particolare nei punti critici (ordine della frase, valori modali, particelle modali, scelte di diatesi).

Il corso promuove inoltre l’autonomia di giudizio nell’interpretazione: lo studente sarà in grado di discutere in modo argomentato alternative di analisi e di traduzione, valutando la pertinenza di una scelta in rapporto alla Textsorte, allo Stil e al contesto, e riconoscendo ambiguità o impliciti testuali (specialmente quelli veicolati dalla modalità e dalle particelle modali). In questa prospettiva, l’attenzione non sarà solo rivolta al “che cosa dice” un testo, ma anche al “come lo dice” e al “perché lo dice così”, collegando osservazioni grammaticali a effetti di senso e di registro.

Infine, lo studente svilupperà adeguate abilità comunicative, sapendo esporre con chiarezza i risultati dell’analisi sintattica e testuale, sintetizzare i tratti salienti di una Textsorte, motivare scelte interpretative e traduttive e partecipare a discussioni guidate basate su esempi. Il percorso è pensato anche per rafforzare la capacità di apprendimento autonomo: organizzazione del lavoro sui testi, costruzione di repertori personali di strutture e indicatori di genere/stile, monitoraggio delle difficoltà ricorrenti e definizione di strategie di studio mirate, così da rendere lo studente progressivamente più indipendente nell’analisi di testi tedeschi di varia tipologia.
In parallelo, la parte con il CEL è finalizzata al raggiungimento del livello B1 per gli studenti del II anno e del livello B2 per gli studenti del III anno

Scheda Docente

Programma del corso

La prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv).

Nella seconda parte del corso verranno proposti alcuni cenni di linguistica testuale, con particolare riferimento al concetto di stile e Textsorte. Durante il corso saranno letti e tradotti alcuni testi appartenenti a diverse tipologie testuali (Articolo di giornale, Leserbrief, articolo divulgativo, testo scientifico) e saranno discusse le caratteristiche principali di ognuno di esse, rintracciando allo stesso tempo i fenomeni sintattici discussi nella prima parte del programma.

Modalità Esame

L'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente è composta da una parte scritta e da una parte orale. L'esame scritto consiste nella traduzione di una parte di articolo tratto da un corpus di articoli caricati dal docente su Moodle, appartenenti alle tipologie testuali trattate a lezione. Oltre alla traduzione, lo studente dovrà scrivere un breve commento su alcune caratteristiche sintattiche del testo. L'esame orale, invece, consiste nel commento della parte scritta e di alcune domande sui fenomeni sintattici trattati durante il corso.

Testi adottati

Ballestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci.

Brinker Klaus et al. (2018), Linguistische Textanalyse. Berlin: Erich Schmidt Verlag (capitoli scelti indicati durante il corso).

Fandrych Christian / Maria Thurmair (2019), Textsorten im Deutschen: Linguistische Analysen aus sprachdidaktischer Sicht. Tübingen: Stauffenburg. (capitoli scelti indicati durante il corso).

Foschi Albert Marina (2016), Il profilo linguistico del testo. Guida al confronto intertestuale e interculturale (tedesco e italiano). Pisa: Pisa University Press.

Durante il corso saranno caricati sul Moodle ulteriori materiali didattici nonché il corpus di testi che saranno (in parte) tradotti e analizzati a lezione.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione, con particolare riferimento alla moderna traduttologia e alle problematiche relative ai Cultural studies e ai Gender studies.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Capacità di applicare concetti e strumenti in ambito traduttivo, con particolare riferimento alla traduzione francese/italiano.
3) Autonomia di giudizio: Capacità di ricorrere ai due principali metodi traduttivi, quali la traduzione diretta e la traduzione obliqua.
4) Abilità comunicative: Livello di competenza linguistico comunicativa di arrivo previsto è il B2 secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
5) Capacità di apprendere: Studenti e studentesse sviluppano le capacità di apprendimento che sono loro necessarie per proseguire nella pratica traduttiva, come la capacità di organizzare le tre fasi della traduzione, l’analisi morfosintattica del testo e l’adattamento culturale, laddove necessario.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica.
Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di usare il metalinguaggio grammaticale, le nozioni sociolinguistiche e traduttologiche in maniera adeguata, nonché di formulare una riflessione approfondita e articolata sulle dinamiche sociolinguistiche viste a lezione.

Modalità Esame

Prova scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman).
Un esonero sarà proposto per gli studenti frequentanti.

Testi adottati

"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006.
"La pratica della traduzione", Podeur J., Napoli, Liguori, 2016.
"Mille ans de langue française, histoire d’une passion, t. 2, Nouveaux destins", Rey A., Duval F., Siouffi G., Paris, Perrin, 2011, chapitres 3, 4, 5, 6, p. 71-267.

Modalità di frequenza

Si invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni.

Bibliografia

Testi complementari:
"La sociolinguistique", Calvet L.-J. , Paris, PUF, 2017.
"L'institution du français. Essai sur le colinguisme des Carolingiens à la République", Balibar R., Paris, PUF, 1985.

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi:

1. Conoscenza e capacità di comprensione: studio del contesto linguistico, pragmatico e socioculturale, nonché l'analisi traduttologica dei testi d'esame.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: analisi traduttologica di diversi testi per scopi speciali, inclusa la traduzione letteraria.
3. Autonomia di giudizio: capacità di formulare proposte interpretative in chiave traduttologica e contrastiva.
4. Abilità comunicative: prova di comunicazione di interpretazioni di segmenti testuali e di partecipazione alle discussioni.
5. Capacità di apprendimento: stimolare la capacità di acquisire e applicare modelli linguistici e codici specialistici unitamente a un arricchimento e potenziamento del vocabolario.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si concentra sui seguenti aspetti:
- studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale;
- analisi dei suoni della lingua inglese, con particolare attenzione sugli aspetti fonetici e fonologici segmentali di base;
- studio delle strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words e conseguente analisi delle categorie e classi del discorso (parts of speech);
- cenni in riferimento ai concetti chiave della Discourse Analysis e ai principali ambiti della variazione sociolinguistica.

Modalità Esame

La prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale.
La valutazione finale consisterà in una media ponderata tra l'esito della prova orale (e l'eventuale prova in itinere) e quello della prova scritta di lettorato.

Testi adottati

L. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025.
M. Hancock, English Pronunciation in use. Intermediate. 2nd edition with answers and downloadable audio. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
D. Crystal, The Story of English in 100 Words. London: Profile Books, 2012.
S. Riches, Culture Smart! Britain: The Essential Guide to Customs & Culture. Kuperard, 2024.
M. Sebba, “World Englishes”. In Culpeper et al. English Language. Description, Variation and Context. London: Palgrave, 2008, pp. 404-421.

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza

Bibliografia

L. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019.
S. Redman, English Vocabulary in Use: Pre-Intermediate and Intermediate. 4th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
Longman Dictionary of Contemporary English - online version: https://www.ldoceonline.com/

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si concentra sui seguenti aspetti:
- studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale;
- analisi dei suoni della lingua inglese, con particolare attenzione sugli aspetti fonetici e fonologici segmentali di base;
- studio delle strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words e conseguente analisi delle categorie e classi del discorso (parts of speech);
- cenni in riferimento ai concetti chiave della Discourse Analysis e ai principali ambiti della variazione sociolinguistica.

Modalità Esame

La prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale.
La valutazione finale consisterà in una media ponderata tra l'esito della prova orale (e l'eventuale prova in itinere) e quello della prova scritta di lettorato.

Testi adottati

L. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025.
M. Hancock, English Pronunciation in use. Intermediate. 2nd edition with answers and downloadable audio. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
D. Crystal, The Story of English in 100 Words. London: Profile Books, 2012.
S. Riches, Culture Smart! Britain: The Essential Guide to Customs & Culture. Kuperard, 2024.
M. Sebba, “World Englishes”. In Culpeper et al. English Language. Description, Variation and Context. London: Palgrave, 2008, pp. 404-421.

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza

Bibliografia

L. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019.
S. Redman, English Vocabulary in Use: Pre-Intermediate and Intermediate. 4th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
Longman Dictionary of Contemporary English - online version: https://www.ldoceonline.com/

Obiettivi formativi

A partire dalle principali nozioni della traduzione e della pragmatica, sviluppare le abilità di base
(comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico
contestualizzato così pure sul proprio processo di apprendimento. Sviluppare un approccio comunicativo
nell'uso della lingua straniera, imparando a confezionare;testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari
e alle finalità dell'evento.

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B1+ del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue
Conoscenza e capacità di comprensione: a partire dalle principali nozioni della traduzione e della pragmatica, sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico contestualizzato così pure sul proprio processo di apprendimento.
Abilità comunicative: a partire dallo studio di testi autentici in lingua spagnola, imparare a compiere fondamentali operazioni linguistiche e comunicative: spiegare, riassumere, parafrasare etc..
Capacità di apprendere: sviluppare un approccio comunicativo nell'uso della lingua straniera, imparando a "confezionare" testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari e alle finalità dell'evento.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione. Nozioni chiave dell'analisi: fedeltà, equivalenza, unità, invariabile, metodo, tecnica, strategia, problema, errore. Il ruolo del traduttore e la sua (in)visibilità.
Programma di Pragmatica: emisor, destinatario, enunciado, entorno, evento comunicativo, acto de habla, cortesia verbal.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (Cátedra, 2011).
M.V. Escandell Vidal, Introducción a la pragmática, Barcelona, Ariel, 1996.

Modalità di svolgimento

L'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

In aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarà fornito dalla docente durante il corso.

Obiettivi formativi

Dopo l’approccio culturale alla realtà storica del Portogallo, ambito in cui si svilupperà la lingua portoghese, l’obiettivo formativo generale della disciplina è quello di fornire agli studenti le ragioni per cui il portoghese è oggi un idioma parlato da circa 260 milioni di persone in tutto il mondo – ossia il movimento storico dell’espansione marittima portoghese e la presenza plurisecolare della lingua in territori della costa africana, dell’India, dell’Oriente estremo e del Sudamerica.
Così, il corso di LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II e III si articola in una prima parte sulle varianti della lingua portoghese - il portoghese del Brasile; il portoghese parlato in Africa e in Asia; il galego moderno; i creoli di base portoghese. Si promuove dunque un laboratorio di traduzione riguardo ai lessici specifici della lingua portoghese, in articolazione con le lezioni di lingua fornite dall’esperto linguistico.
Al termine del corso si valuteranno le capacità di autonomia di giudizio, le conoscenze acquisite e le abilità comunicative e di espressione che mostreranno la capacità di apprendere.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si propone di analizzare il portoghese brasiliano come varietà linguistica storicamente e socialmente autonoma, mettendo in luce i processi di contatto linguistico, di differenziazione sociolinguistica e di costruzione dell’identità linguistica del Brasile.
Particolare attenzione sarà dedicata alle implicazioni traduttive delle varietà non standard e delle forme linguistiche marcate culturalmente, con un focus sul cosiddetto pretuguês e sulle scritture afro-brasiliane. Il corso integra prospettive linguistiche, sociolinguistiche e traduttologiche, fornendo strumenti teorici e analitici utili alla traduzione letteraria e culturale dal portoghese brasiliano all’italiano.

Modalità Esame

Prova scritta ed orale e/o laboratorio

Testi adottati

Tópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo
- BAXTER, A. N. «Portuguese as a pluricentric language» in CLYNE, M. (org.)
Pluricentric Languages – Differing norms in different nation, Berlin/New York:
Mouton de Gruyter, pp. 11-43, 1992.
- SEVERO, C. G., SILVEIRA, A. C. «Lusofonia revisitada e crítica da celebração», in
SOUZA, S., DEL OLMO, F. C. (org.). Línguas em português – A lusofonia numa
visão crítica, Porto: Universidade do Porto Press, 2020.
- Severo, C. G. «Lusofonia, colonialismo e globalização». Fórum linguistic,
Florianópolis, v. 13, n. 3, pp. 1321-1333, 2016.
- DA SILVEIRA, A., LEVISKI, C., E., BALSALOBRE, S. «(Des)lusofonias e
(des)ensinos: por outras políticas linguísticas». Fórum linguistic, Florianópolis, v. 19,
Special Issue, pp. 7311-7323, 2022.

Tópico 2: Estandardização/internacionalização da língua portuguesa
- CASTILHO, A. T. de. Uma política linguística para o português. Museu da Língua
Portuguesa. Disponível em: https://www.museudalinguaportuguesa.org.br/wp-
content/uploads/2017/09/Uma-política-linguística-para-o-português.pdf
- FARIA, C. V. de Souza. «Per una didattica del portoghese: traiettorie e sfide di una
lingua pluricentrica». QuaderniCIRD, n. 22, pp. 10-32, 2001.
- ALBUQUERQUE, Davi. «A internacionalização da língua portuguesa. O que é? Por
quê? Para quem? Como?». Revista de Estudos de Português Língua Internacional, v.
2, n. 2, pp. 31-52, 2022.
- MARTINS, M. de Lemos. «Os estudos lusófonos como campo de investigação», in
BASTOS, N. M. (org.). Língua portuguesa e lusofonia: história, cultura e sociedade.
São Paulo: EDUC, 2016.

Tópico 3: Análise contrastiva: fenômenos de natureza lexial e morfossintática no PB e
PE
- RIO-TORTO, Graça et al. Português brasileiro e português europeu: um diálogo de
séculos. Macau, China: Universidade Politécnica de Macau - CELGA-ILTEC, 2022.
- DJAJARAHARDJA, Natalia. Aspectos da variação entre PE e PB: guia para a
adapção linguística entre as duas variedades. Orientadora: Alexandra Guedes Pinto.
2020. Dissertação (Mestrado em Tradução e Serviços Linguísticos). Disponível em:
https://repositorio-aberto.up.pt/handle/10216/130193

- BRITO, A. M. Estudos de sintaxe. Porto: Faculdade de Letras da Universidade do
Porto, Centro de Linguística da Universidade do Porto, 2024.
- SUELELA, D. L. A estrutura da frase no PE e PB – estudo sintático de caráter
sincrónico e diacrónico. Dissertação (Mestrado em Estudos Didáticos, Culturais,
Linguísticos e Literários). Orientador: Paulo Osório. Disponível em:
https://ubibliorum.ubi.pt/entities/publication/b8ea128a-f502-4061-ab68-
31bc8723b45b
- NEVES, M. H. Gramática de usos do português. 2° ed. São Paulo: Editora Unesp,
2011.
- VILLALVA, A. Introdução ao estudo do léxico: descrição e análise do português.
Petrópolis-RJ: Vozes, 2014.
Tópico 4: Tradução: fenômenos inter e transculturais (objetivo: análise de analogias e
diferenças lexicais e morfosintáticas entre PE e PB na tradução)
- DELLE CASTELLI, Barbara. «Traduzione come mediazione culturare». Itinerari, v.
1-2, pp. 231-242, 2005.
- DIADORI, Pierangela. Tradurre: una prospettiva interculturale. Roma: Carocci
editore, 2018.
- CASTAGNA, Vanessa. «Tradução/traduções: uma perspectiva no estudo das
divergências entre PE e PB». Conexão Letras, v. 12, n. 17, pp. 91-103, 2017.
- AIO, M. de Abreu. «A tradução literária o português europeu e o português brasileiro:
relação entre língua e cultura». Babilónia, n. 8/9, pp. 97-107, 2010.
- ANTUNES, L. Z. «Tradução e comunicação: aspectos linguísticos da tradução
literária do italiano para o português». Alfa, n. 32, São Paulo, pp. 15-23, 1988.
- PEDROSA, Inês. Fazes-me falta. Rio de Janeiro: Alfaguara, 2010.
- BENSIMON, Carol. Diorama. São Paulo: Companhia das Letras, 2022.

Modalità di frequenza

La frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria

Obiettivi formativi

Il corso si prepone come obiettivo quello di far acquisire allo studente un livello di competenza linguistica pari al B1/B1+ del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. Tale obiettivo è raggiunto attraverso l'acquisizione di conoscenze lessicali di gruppi di verbi, aggettivi e pronomi, nonché congiunzioni e avverbi; attraverso l'acquisizione di conoscenze di traduzione di idiomi, paronimi e verbi di moto figurati e non; infine, attraverso l'acquisizione di strutture morfosintattiche corrispondenti al livello B1/B1+. Buona conoscenza e capacità di comprensione, generale e applicata; sviluppo dell'autonomia di giudizio, della abilità comunicative e capacità di apprendere

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha l’obiettivo di porre le basi per raggiungere, alla fine del primo modulo, il livello B1 e, alla fine del secondo modulo, il livello B1+ di conoscenza del russo. Il corso verterà principalmente sull'aspetto del verbo in relazione ai prefissi, la formazione delle coppie aspettuali, l'uso dell'aspetto e i significati principali dei prefissi. Il corso ha altresì l'obiettivo di arricchire il lessico base degli studenti.

Modalità Esame

La prova finale è scritta e orale ed è finalizzata a valutare le capacità di traduzione dello studente e la conoscenza della grammatica, con particolare riferimento agli argomenti svolti durante il corso.

Testi adottati

Francesca Legittimo, Dario Magnati, Sofia Iashaiaeva, Davajte! Comunicare in russo 2, Hoepli, Milano, 2017;
Francesca Legittimo, Dario Magnati, Oxana Bejenari, Davajte! Comunicare in russo 3, Hoepli, Milano, 2020.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Hoepli, Milano 2018;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 1, Hoepli, Milano 2019;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 2, Hoepli, Milano 2020;
Julia Dobrovolskaja, Il russo: l’ABC della traduzione, Hoepli, Milano 2016;
Linda Torresin, Tradurre dal russo. Teoria e pratica per studenti italofoni, Hoepli, Milano 2022.

Obiettivi formativi

Il corso di Lingua tedesca II-III è strutturato in due parti complementari e mira a consolidare e approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze più avanzate sulla struttura della frase tedesca e sul funzionamento di fenomeni sintattici e pragmatici centrali (disposizione dei costituenti nel quadro del modello topologico esteso, forme e valori del passivo, espressione della modalità, ruolo e resa interpretativa delle particelle modali). Parallelamente, comprenderà i principali presupposti della linguistica testuale: riconoscimento di tratti distintivi delle diverse Textsorten, individuazione di scelte di Stil e di registro, e comprensione del rapporto tra intenzione comunicativa, convenzioni di genere e realizzazione linguistica.

Le competenze acquisite verranno applicate alla lettura e all’analisi di testi appartenenti a diverse Textsorten, selezionati per mettere in evidenza configurazioni sintattiche ricorrenti e scelte stilistiche differenziate. Lo studente sarà guidato a integrare livelli di osservazione diversi – frase, periodo e testo – ricostruendo la funzione di strutture come il passivo e la modalità in relazione agli scopi comunicativi e agli effetti di stile, e utilizzando in modo consapevole strumenti di consultazione (grammatiche, dizionari, risorse lessicali) per risolvere problemi di comprensione. La lettura sarà accompagnata da brevi attività di traduzione dal tedesco all’italiano, intese come verifica della comprensione e come esercizio di resa motivata, con attenzione alle differenze strutturali e pragmatiche tra le due lingue, in particolare nei punti critici (ordine della frase, valori modali, particelle modali, scelte di diatesi).

Il corso promuove inoltre l’autonomia di giudizio nell’interpretazione: lo studente sarà in grado di discutere in modo argomentato alternative di analisi e di traduzione, valutando la pertinenza di una scelta in rapporto alla Textsorte, allo Stil e al contesto, e riconoscendo ambiguità o impliciti testuali (specialmente quelli veicolati dalla modalità e dalle particelle modali). In questa prospettiva, l’attenzione non sarà solo rivolta al “che cosa dice” un testo, ma anche al “come lo dice” e al “perché lo dice così”, collegando osservazioni grammaticali a effetti di senso e di registro.

Infine, lo studente svilupperà adeguate abilità comunicative, sapendo esporre con chiarezza i risultati dell’analisi sintattica e testuale, sintetizzare i tratti salienti di una Textsorte, motivare scelte interpretative e traduttive e partecipare a discussioni guidate basate su esempi. Il percorso è pensato anche per rafforzare la capacità di apprendimento autonomo: organizzazione del lavoro sui testi, costruzione di repertori personali di strutture e indicatori di genere/stile, monitoraggio delle difficoltà ricorrenti e definizione di strategie di studio mirate, così da rendere lo studente progressivamente più indipendente nell’analisi di testi tedeschi di varia tipologia.
In parallelo, la parte con il CEL è finalizzata al raggiungimento del livello B1 per gli studenti del II anno e del livello B2 per gli studenti del III anno

Scheda Docente

Programma del corso

La prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv).

Nella seconda parte del corso verranno proposti alcuni cenni di linguistica testuale, con particolare riferimento al concetto di stile e Textsorte. Durante il corso saranno letti e tradotti alcuni testi appartenenti a diverse tipologie testuali (Articolo di giornale, Leserbrief, articolo divulgativo, testo scientifico) e saranno discusse le caratteristiche principali di ognuno di esse, rintracciando allo stesso tempo i fenomeni sintattici discussi nella prima parte del programma.

Modalità Esame

L'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente è composta da una parte scritta e da una parte orale. L'esame scritto consiste nella traduzione di una parte di articolo tratto da un corpus di articoli caricati dal docente su Moodle, appartenenti alle tipologie testuali trattate a lezione. Oltre alla traduzione, lo studente dovrà scrivere un breve commento su alcune caratteristiche sintattiche del testo. L'esame orale, invece, consiste nel commento della parte scritta e di alcune domande sui fenomeni sintattici trattati durante il corso.

Testi adottati

Ballestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci.

Brinker Klaus et al. (2018), Linguistische Textanalyse. Berlin: Erich Schmidt Verlag (capitoli scelti indicati durante il corso).

Fandrych Christian / Maria Thurmair (2019), Textsorten im Deutschen: Linguistische Analysen aus sprachdidaktischer Sicht. Tübingen: Stauffenburg. (capitoli scelti indicati durante il corso).

Foschi Albert Marina (2016), Il profilo linguistico del testo. Guida al confronto intertestuale e interculturale (tedesco e italiano). Pisa: Pisa University Press.

Durante il corso saranno caricati sul Moodle ulteriori materiali didattici nonché il corpus di testi che saranno (in parte) tradotti e analizzati a lezione.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione, con particolare riferimento alla moderna traduttologia e alle problematiche relative ai Cultural studies e ai Gender studies.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Capacità di applicare concetti e strumenti in ambito traduttivo, con particolare riferimento alla traduzione francese/italiano.
3) Autonomia di giudizio: Capacità di ricorrere ai due principali metodi traduttivi, quali la traduzione diretta e la traduzione obliqua.
4) Abilità comunicative: Livello di competenza linguistico comunicativa di arrivo previsto è il B2 secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
5) Capacità di apprendere: Studenti e studentesse sviluppano le capacità di apprendimento che sono loro necessarie per proseguire nella pratica traduttiva, come la capacità di organizzare le tre fasi della traduzione, l’analisi morfosintattica del testo e l’adattamento culturale, laddove necessario.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica.
Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di usare il metalinguaggio grammaticale, le nozioni sociolinguistiche e traduttologiche in maniera adeguata, nonché di formulare una riflessione approfondita e articolata sulle dinamiche sociolinguistiche viste a lezione.

Modalità Esame

Prova scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman).
Un esonero sarà proposto per gli studenti frequentanti.

Testi adottati

"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006.
"La pratica della traduzione", Podeur J., Napoli, Liguori, 2016.
"Mille ans de langue française, histoire d’une passion, t. 2, Nouveaux destins", Rey A., Duval F., Siouffi G., Paris, Perrin, 2011, chapitres 3, 4, 5, 6, p. 71-267.

Modalità di frequenza

Si invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni.

Bibliografia

Testi complementari:
"La sociolinguistique", Calvet L.-J. , Paris, PUF, 2017.
"L'institution du français. Essai sur le colinguisme des Carolingiens à la République", Balibar R., Paris, PUF, 1985.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica.
Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di usare il metalinguaggio grammaticale, le nozioni sociolinguistiche e traduttologiche in maniera adeguata, nonché di formulare una riflessione approfondita e articolata sulle dinamiche sociolinguistiche viste a lezione.

Modalità Esame

Prova scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman).
Un esonero sarà proposto per gli studenti frequentanti.

Testi adottati

"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006.
"La pratica della traduzione", Podeur J., Napoli, Liguori, 2016.
"Mille ans de langue française, histoire d’une passion, t. 2, Nouveaux destins", Rey A., Duval F., Siouffi G., Paris, Perrin, 2011, chapitres 3, 4, 5, 6, p. 71-267.

Modalità di frequenza

Si invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni.

Bibliografia

Testi complementari:
"La sociolinguistique", Calvet L.-J. , Paris, PUF, 2017.
"L'institution du français. Essai sur le colinguisme des Carolingiens à la République", Balibar R., Paris, PUF, 1985.

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi:

1. Conoscenza e capacità di comprensione: studio del contesto linguistico, pragmatico e socioculturale, nonché l'analisi traduttologica dei testi d'esame.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: analisi traduttologica di diversi testi per scopi speciali, inclusa la traduzione letteraria.
3. Autonomia di giudizio: capacità di formulare proposte interpretative in chiave traduttologica e contrastiva.
4. Abilità comunicative: prova di comunicazione di interpretazioni di segmenti testuali e di partecipazione alle discussioni.
5. Capacità di apprendimento: stimolare la capacità di acquisire e applicare modelli linguistici e codici specialistici unitamente a un arricchimento e potenziamento del vocabolario.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si concentra sui seguenti aspetti:
- studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale;
- analisi dei suoni della lingua inglese, con particolare attenzione sugli aspetti fonetici e fonologici segmentali di base;
- studio delle strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words e conseguente analisi delle categorie e classi del discorso (parts of speech);
- cenni in riferimento ai concetti chiave della Discourse Analysis e ai principali ambiti della variazione sociolinguistica.

Modalità Esame

La prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale.
La valutazione finale consisterà in una media ponderata tra l'esito della prova orale (e l'eventuale prova in itinere) e quello della prova scritta di lettorato.

Testi adottati

L. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025.
M. Hancock, English Pronunciation in use. Intermediate. 2nd edition with answers and downloadable audio. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
D. Crystal, The Story of English in 100 Words. London: Profile Books, 2012.
S. Riches, Culture Smart! Britain: The Essential Guide to Customs & Culture. Kuperard, 2024.
M. Sebba, “World Englishes”. In Culpeper et al. English Language. Description, Variation and Context. London: Palgrave, 2008, pp. 404-421.

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza

Bibliografia

L. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019.
S. Redman, English Vocabulary in Use: Pre-Intermediate and Intermediate. 4th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
Longman Dictionary of Contemporary English - online version: https://www.ldoceonline.com/

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si concentra sui seguenti aspetti:
- studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale;
- analisi dei suoni della lingua inglese, con particolare attenzione sugli aspetti fonetici e fonologici segmentali di base;
- studio delle strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words e conseguente analisi delle categorie e classi del discorso (parts of speech);
- cenni in riferimento ai concetti chiave della Discourse Analysis e ai principali ambiti della variazione sociolinguistica.

Modalità Esame

La prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale.
La valutazione finale consisterà in una media ponderata tra l'esito della prova orale (e l'eventuale prova in itinere) e quello della prova scritta di lettorato.

Testi adottati

L. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025.
M. Hancock, English Pronunciation in use. Intermediate. 2nd edition with answers and downloadable audio. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
D. Crystal, The Story of English in 100 Words. London: Profile Books, 2012.
S. Riches, Culture Smart! Britain: The Essential Guide to Customs & Culture. Kuperard, 2024.
M. Sebba, “World Englishes”. In Culpeper et al. English Language. Description, Variation and Context. London: Palgrave, 2008, pp. 404-421.

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza

Bibliografia

L. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019.
S. Redman, English Vocabulary in Use: Pre-Intermediate and Intermediate. 4th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
Longman Dictionary of Contemporary English - online version: https://www.ldoceonline.com/

Obiettivi formativi

A partire dalle principali nozioni della traduzione e della pragmatica, sviluppare le abilità di base
(comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico
contestualizzato così pure sul proprio processo di apprendimento. Sviluppare un approccio comunicativo
nell'uso della lingua straniera, imparando a confezionare;testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari
e alle finalità dell'evento.

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B1+ del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue
Conoscenza e capacità di comprensione: a partire dalle principali nozioni della traduzione e della pragmatica, sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico contestualizzato così pure sul proprio processo di apprendimento.
Abilità comunicative: a partire dallo studio di testi autentici in lingua spagnola, imparare a compiere fondamentali operazioni linguistiche e comunicative: spiegare, riassumere, parafrasare etc..
Capacità di apprendere: sviluppare un approccio comunicativo nell'uso della lingua straniera, imparando a "confezionare" testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari e alle finalità dell'evento.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione. Nozioni chiave dell'analisi: fedeltà, equivalenza, unità, invariabile, metodo, tecnica, strategia, problema, errore. Il ruolo del traduttore e la sua (in)visibilità.
Programma di Pragmatica: emisor, destinatario, enunciado, entorno, evento comunicativo, acto de habla, cortesia verbal.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (Cátedra, 2011).
M.V. Escandell Vidal, Introducción a la pragmática, Barcelona, Ariel, 1996.

Modalità di svolgimento

L'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

In aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarà fornito dalla docente durante il corso.

Obiettivi formativi

Dopo l’approccio culturale alla realtà storica del Portogallo, ambito in cui si svilupperà la lingua portoghese, l’obiettivo formativo generale della disciplina è quello di fornire agli studenti le ragioni per cui il portoghese è oggi un idioma parlato da circa 260 milioni di persone in tutto il mondo – ossia il movimento storico dell’espansione marittima portoghese e la presenza plurisecolare della lingua in territori della costa africana, dell’India, dell’Oriente estremo e del Sudamerica.
Così, il corso di LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II e III si articola in una prima parte sulle varianti della lingua portoghese - il portoghese del Brasile; il portoghese parlato in Africa e in Asia; il galego moderno; i creoli di base portoghese. Si promuove dunque un laboratorio di traduzione riguardo ai lessici specifici della lingua portoghese, in articolazione con le lezioni di lingua fornite dall’esperto linguistico.
Al termine del corso si valuteranno le capacità di autonomia di giudizio, le conoscenze acquisite e le abilità comunicative e di espressione che mostreranno la capacità di apprendere.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si propone di analizzare il portoghese brasiliano come varietà linguistica storicamente e socialmente autonoma, mettendo in luce i processi di contatto linguistico, di differenziazione sociolinguistica e di costruzione dell’identità linguistica del Brasile.
Particolare attenzione sarà dedicata alle implicazioni traduttive delle varietà non standard e delle forme linguistiche marcate culturalmente, con un focus sul cosiddetto pretuguês e sulle scritture afro-brasiliane. Il corso integra prospettive linguistiche, sociolinguistiche e traduttologiche, fornendo strumenti teorici e analitici utili alla traduzione letteraria e culturale dal portoghese brasiliano all’italiano.

Modalità Esame

Prova scritta ed orale e/o laboratorio

Testi adottati

Tópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo
- BAXTER, A. N. «Portuguese as a pluricentric language» in CLYNE, M. (org.)
Pluricentric Languages – Differing norms in different nation, Berlin/New York:
Mouton de Gruyter, pp. 11-43, 1992.
- SEVERO, C. G., SILVEIRA, A. C. «Lusofonia revisitada e crítica da celebração», in
SOUZA, S., DEL OLMO, F. C. (org.). Línguas em português – A lusofonia numa
visão crítica, Porto: Universidade do Porto Press, 2020.
- Severo, C. G. «Lusofonia, colonialismo e globalização». Fórum linguistic,
Florianópolis, v. 13, n. 3, pp. 1321-1333, 2016.
- DA SILVEIRA, A., LEVISKI, C., E., BALSALOBRE, S. «(Des)lusofonias e
(des)ensinos: por outras políticas linguísticas». Fórum linguistic, Florianópolis, v. 19,
Special Issue, pp. 7311-7323, 2022.

Tópico 2: Estandardização/internacionalização da língua portuguesa
- CASTILHO, A. T. de. Uma política linguística para o português. Museu da Língua
Portuguesa. Disponível em: https://www.museudalinguaportuguesa.org.br/wp-
content/uploads/2017/09/Uma-política-linguística-para-o-português.pdf
- FARIA, C. V. de Souza. «Per una didattica del portoghese: traiettorie e sfide di una
lingua pluricentrica». QuaderniCIRD, n. 22, pp. 10-32, 2001.
- ALBUQUERQUE, Davi. «A internacionalização da língua portuguesa. O que é? Por
quê? Para quem? Como?». Revista de Estudos de Português Língua Internacional, v.
2, n. 2, pp. 31-52, 2022.
- MARTINS, M. de Lemos. «Os estudos lusófonos como campo de investigação», in
BASTOS, N. M. (org.). Língua portuguesa e lusofonia: história, cultura e sociedade.
São Paulo: EDUC, 2016.

Tópico 3: Análise contrastiva: fenômenos de natureza lexial e morfossintática no PB e
PE
- RIO-TORTO, Graça et al. Português brasileiro e português europeu: um diálogo de
séculos. Macau, China: Universidade Politécnica de Macau - CELGA-ILTEC, 2022.
- DJAJARAHARDJA, Natalia. Aspectos da variação entre PE e PB: guia para a
adapção linguística entre as duas variedades. Orientadora: Alexandra Guedes Pinto.
2020. Dissertação (Mestrado em Tradução e Serviços Linguísticos). Disponível em:
https://repositorio-aberto.up.pt/handle/10216/130193

- BRITO, A. M. Estudos de sintaxe. Porto: Faculdade de Letras da Universidade do
Porto, Centro de Linguística da Universidade do Porto, 2024.
- SUELELA, D. L. A estrutura da frase no PE e PB – estudo sintático de caráter
sincrónico e diacrónico. Dissertação (Mestrado em Estudos Didáticos, Culturais,
Linguísticos e Literários). Orientador: Paulo Osório. Disponível em:
https://ubibliorum.ubi.pt/entities/publication/b8ea128a-f502-4061-ab68-
31bc8723b45b
- NEVES, M. H. Gramática de usos do português. 2° ed. São Paulo: Editora Unesp,
2011.
- VILLALVA, A. Introdução ao estudo do léxico: descrição e análise do português.
Petrópolis-RJ: Vozes, 2014.
Tópico 4: Tradução: fenômenos inter e transculturais (objetivo: análise de analogias e
diferenças lexicais e morfosintáticas entre PE e PB na tradução)
- DELLE CASTELLI, Barbara. «Traduzione come mediazione culturare». Itinerari, v.
1-2, pp. 231-242, 2005.
- DIADORI, Pierangela. Tradurre: una prospettiva interculturale. Roma: Carocci
editore, 2018.
- CASTAGNA, Vanessa. «Tradução/traduções: uma perspectiva no estudo das
divergências entre PE e PB». Conexão Letras, v. 12, n. 17, pp. 91-103, 2017.
- AIO, M. de Abreu. «A tradução literária o português europeu e o português brasileiro:
relação entre língua e cultura». Babilónia, n. 8/9, pp. 97-107, 2010.
- ANTUNES, L. Z. «Tradução e comunicação: aspectos linguísticos da tradução
literária do italiano para o português». Alfa, n. 32, São Paulo, pp. 15-23, 1988.
- PEDROSA, Inês. Fazes-me falta. Rio de Janeiro: Alfaguara, 2010.
- BENSIMON, Carol. Diorama. São Paulo: Companhia das Letras, 2022.

Modalità di frequenza

La frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si propone di analizzare il portoghese brasiliano come varietà linguistica storicamente e socialmente autonoma, mettendo in luce i processi di contatto linguistico, di differenziazione sociolinguistica e di costruzione dell’identità linguistica del Brasile.
Particolare attenzione sarà dedicata alle implicazioni traduttive delle varietà non standard e delle forme linguistiche marcate culturalmente, con un focus sul cosiddetto pretuguês e sulle scritture afro-brasiliane. Il corso integra prospettive linguistiche, sociolinguistiche e traduttologiche, fornendo strumenti teorici e analitici utili alla traduzione letteraria e culturale dal portoghese brasiliano all’italiano.

Modalità Esame

Prova scritta ed orale e/o laboratorio

Testi adottati

Tópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo
- BAXTER, A. N. «Portuguese as a pluricentric language» in CLYNE, M. (org.)
Pluricentric Languages – Differing norms in different nation, Berlin/New York:
Mouton de Gruyter, pp. 11-43, 1992.
- SEVERO, C. G., SILVEIRA, A. C. «Lusofonia revisitada e crítica da celebração», in
SOUZA, S., DEL OLMO, F. C. (org.). Línguas em português – A lusofonia numa
visão crítica, Porto: Universidade do Porto Press, 2020.
- Severo, C. G. «Lusofonia, colonialismo e globalização». Fórum linguistic,
Florianópolis, v. 13, n. 3, pp. 1321-1333, 2016.
- DA SILVEIRA, A., LEVISKI, C., E., BALSALOBRE, S. «(Des)lusofonias e
(des)ensinos: por outras políticas linguísticas». Fórum linguistic, Florianópolis, v. 19,
Special Issue, pp. 7311-7323, 2022.

Tópico 2: Estandardização/internacionalização da língua portuguesa
- CASTILHO, A. T. de. Uma política linguística para o português. Museu da Língua
Portuguesa. Disponível em: https://www.museudalinguaportuguesa.org.br/wp-
content/uploads/2017/09/Uma-política-linguística-para-o-português.pdf
- FARIA, C. V. de Souza. «Per una didattica del portoghese: traiettorie e sfide di una
lingua pluricentrica». QuaderniCIRD, n. 22, pp. 10-32, 2001.
- ALBUQUERQUE, Davi. «A internacionalização da língua portuguesa. O que é? Por
quê? Para quem? Como?». Revista de Estudos de Português Língua Internacional, v.
2, n. 2, pp. 31-52, 2022.
- MARTINS, M. de Lemos. «Os estudos lusófonos como campo de investigação», in
BASTOS, N. M. (org.). Língua portuguesa e lusofonia: história, cultura e sociedade.
São Paulo: EDUC, 2016.

Tópico 3: Análise contrastiva: fenômenos de natureza lexial e morfossintática no PB e
PE
- RIO-TORTO, Graça et al. Português brasileiro e português europeu: um diálogo de
séculos. Macau, China: Universidade Politécnica de Macau - CELGA-ILTEC, 2022.
- DJAJARAHARDJA, Natalia. Aspectos da variação entre PE e PB: guia para a
adapção linguística entre as duas variedades. Orientadora: Alexandra Guedes Pinto.
2020. Dissertação (Mestrado em Tradução e Serviços Linguísticos). Disponível em:
https://repositorio-aberto.up.pt/handle/10216/130193

- BRITO, A. M. Estudos de sintaxe. Porto: Faculdade de Letras da Universidade do
Porto, Centro de Linguística da Universidade do Porto, 2024.
- SUELELA, D. L. A estrutura da frase no PE e PB – estudo sintático de caráter
sincrónico e diacrónico. Dissertação (Mestrado em Estudos Didáticos, Culturais,
Linguísticos e Literários). Orientador: Paulo Osório. Disponível em:
https://ubibliorum.ubi.pt/entities/publication/b8ea128a-f502-4061-ab68-
31bc8723b45b
- NEVES, M. H. Gramática de usos do português. 2° ed. São Paulo: Editora Unesp,
2011.
- VILLALVA, A. Introdução ao estudo do léxico: descrição e análise do português.
Petrópolis-RJ: Vozes, 2014.
Tópico 4: Tradução: fenômenos inter e transculturais (objetivo: análise de analogias e
diferenças lexicais e morfosintáticas entre PE e PB na tradução)
- DELLE CASTELLI, Barbara. «Traduzione come mediazione culturare». Itinerari, v.
1-2, pp. 231-242, 2005.
- DIADORI, Pierangela. Tradurre: una prospettiva interculturale. Roma: Carocci
editore, 2018.
- CASTAGNA, Vanessa. «Tradução/traduções: uma perspectiva no estudo das
divergências entre PE e PB». Conexão Letras, v. 12, n. 17, pp. 91-103, 2017.
- AIO, M. de Abreu. «A tradução literária o português europeu e o português brasileiro:
relação entre língua e cultura». Babilónia, n. 8/9, pp. 97-107, 2010.
- ANTUNES, L. Z. «Tradução e comunicação: aspectos linguísticos da tradução
literária do italiano para o português». Alfa, n. 32, São Paulo, pp. 15-23, 1988.
- PEDROSA, Inês. Fazes-me falta. Rio de Janeiro: Alfaguara, 2010.
- BENSIMON, Carol. Diorama. São Paulo: Companhia das Letras, 2022.

Modalità di frequenza

La frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria

Obiettivi formativi

Il corso si prepone come obiettivo quello di far acquisire allo studente un livello di competenza linguistica pari al B1/B1+ del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. Tale obiettivo è raggiunto attraverso l'acquisizione di conoscenze lessicali di gruppi di verbi, aggettivi e pronomi, nonché congiunzioni e avverbi; attraverso l'acquisizione di conoscenze di traduzione di idiomi, paronimi e verbi di moto figurati e non; infine, attraverso l'acquisizione di strutture morfosintattiche corrispondenti al livello B1/B1+. Buona conoscenza e capacità di comprensione, generale e applicata; sviluppo dell'autonomia di giudizio, della abilità comunicative e capacità di apprendere

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha l’obiettivo di porre le basi per raggiungere, alla fine del primo modulo, il livello B1 e, alla fine del secondo modulo, il livello B1+ di conoscenza del russo. Il corso verterà principalmente sull'aspetto del verbo in relazione ai prefissi, la formazione delle coppie aspettuali, l'uso dell'aspetto e i significati principali dei prefissi. Il corso ha altresì l'obiettivo di arricchire il lessico base degli studenti.

Modalità Esame

La prova finale è scritta e orale ed è finalizzata a valutare le capacità di traduzione dello studente e la conoscenza della grammatica, con particolare riferimento agli argomenti svolti durante il corso.

Testi adottati

Francesca Legittimo, Dario Magnati, Sofia Iashaiaeva, Davajte! Comunicare in russo 2, Hoepli, Milano, 2017;
Francesca Legittimo, Dario Magnati, Oxana Bejenari, Davajte! Comunicare in russo 3, Hoepli, Milano, 2020.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Hoepli, Milano 2018;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 1, Hoepli, Milano 2019;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 2, Hoepli, Milano 2020;
Julia Dobrovolskaja, Il russo: l’ABC della traduzione, Hoepli, Milano 2016;
Linda Torresin, Tradurre dal russo. Teoria e pratica per studenti italofoni, Hoepli, Milano 2022.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha l’obiettivo di porre le basi per raggiungere, alla fine del primo modulo, il livello B1 e, alla fine del secondo modulo, il livello B1+ di conoscenza del russo. Il corso verterà principalmente sull'aspetto del verbo in relazione ai prefissi, la formazione delle coppie aspettuali, l'uso dell'aspetto e i significati principali dei prefissi. Il corso ha altresì l'obiettivo di arricchire il lessico base degli studenti.

Modalità Esame

La prova finale è scritta e orale ed è finalizzata a valutare le capacità di traduzione dello studente e la conoscenza della grammatica, con particolare riferimento agli argomenti svolti durante il corso.

Testi adottati

Francesca Legittimo, Dario Magnati, Sofia Iashaiaeva, Davajte! Comunicare in russo 2, Hoepli, Milano, 2017;
Francesca Legittimo, Dario Magnati, Oxana Bejenari, Davajte! Comunicare in russo 3, Hoepli, Milano, 2020.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Hoepli, Milano 2018;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 1, Hoepli, Milano 2019;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 2, Hoepli, Milano 2020;
Julia Dobrovolskaja, Il russo: l’ABC della traduzione, Hoepli, Milano 2016;
Linda Torresin, Tradurre dal russo. Teoria e pratica per studenti italofoni, Hoepli, Milano 2022.

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi specifici del curriculum studi linguistici, letterari e storici del corso di studio in Scienze umanistiche (L10). L'obiettivo generale è fornire le nozioni di base per comprendere il mutamento linguistico nel tempo, con particolare riguardo alle lingue germaniche.
Risultati di apprendimento attesi:
1) conoscenze: gli studenti apprenderanno la storia della formazione delle lingue germaniche e gli avvenimenti storico-culturali che caratterizzano la nascita delle letterature in quelle lingue, con particolare riferimento all’inglese e al tedesco. Il complesso delle conoscenze acquisite contribuirà inoltre ad arricchire lo studio delle lingue germaniche moderne conferendogli spessore scientifico e prospettiva storica.
2) Applicazione delle conoscenze e sviluppo di un pensiero critico: al termine del corso lo studente saprà applicare i fondamenti teorici e gli strumenti operativi indispensabili per lo studio approfondito delle lingue e letterature germaniche delle origini nonché per la lettura, la traduzione e l’analisi di brani semplici in lingua anglosassone e tedesca antica.
3) Comunicazione delle conoscenze: la capacità espositiva e la padronanza dei linguaggi specifici deriveranno dal livello di apprendimento degli argomenti del programma e dall’acquisizione delle competenze critiche e metodologiche.
4) Autoapprendimento: nelle attività di approfondimento in autonomia lo studente si confronterà direttamente con gli strumenti bibliografici e di ricerca storica, linguistica e letteraria.

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma fornisce sia un inquadramento storico-culturale dei popoli germanici nel Medioevo sia le nozioni di base che riguardano una descrizione sincronica del protogermanico e dei principali sviluppi successivi delle singole lingue germaniche, con particolare riguardo all’area inglese e tedesca; introduce, inoltre, all’analisi filologico-linguistica delle prime manifestazioni letterarie germaniche e agli strumenti operativi utili in questo campo d’indagine attraverso la lettura di brani in lingua originale.

Parte prima
Le lingue germaniche nel passato e nel presente; comparazione linguistica, ricostruzione del germanico e concetto di lingua ricostruita; gruppi di lingue germaniche e relative isoglosse; fenomeni fonetici del germanico e delle lingue germaniche; aspetti morfosintattici del germanico e delle lingue germaniche; contatti linguistici nell’antichità e nel medioevo; breve profilo storico dei popoli germanici; mitologia germanica; rune, alfabeti, nascita delle letterature germaniche.
Parte seconda
Lettura e analisi storico-linguistica del Paternoster con particolare riferimento alle più antiche versioni in volgare di area inglese e tedesca.

Modalità Esame

L'esame ha una durata di 15-20 minuti e consiste in una serie di domande su tutti gli argomenti trattati dal docente e indicati nel programma. Il colloquio è finalizzato a valutare: il livello di apprendimento degli argomenti del programma, le competenze critiche e metodologiche acquisite dallo studente attraverso lo studio del materiale bibliografico, la capacità di stabilire collegamenti tra i contenuti del Corso, le competenze nell’applicare i contenuti appresi alla soluzione di semplici problemi (come, in particolare, l’individuazione di fenomeni fonetici e morfologici in un breve testo in lingua originale), la capacità espositiva e l'accuratezza del linguaggio. Il raggiungimento di una visione organica dei temi trattati e di una loro illustrazione critica, unitamente ad un linguaggio appropriato, condurrà ad un voto eccellente (30-30L). Valutazione buona/molto buona sarà attribuita ad una conoscenza sicura degli argomenti e ad un linguaggio corretto ma non sempre adeguato (24-29). Valutazione sufficiente/soddisfacente sarà assegnata ad una conoscenza prevalentemente o esclusivamente descrittiva espressa in un linguaggio modesto e/o inadeguato (18/23). Conoscenze minime degli argomenti e linguaggio inappropriato saranno valutati con voto insufficiente.

Testi adottati

Per i fondamenti della disciplina un manuale a scelta tra:

-S. Leonardi – E. Morlicchio, La filologia germanica e le lingue moderne, il Mulino, Bologna 2009.
-N. Francovich Onesti, Filologia germanica. Lingue e culture dei germani antichi, Carocci, Roma 2002 (rist. 2022).
-A. Zironi, Filologia germanica. Lingua, storia, cultura, testi, Le Monnier Università, Milano, 2022

Per le origini delle letterature scritte:

-M. Battaglia (a cura di), Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Carocci, Roma 2017
(capitolo 3 per gli anglisti (La letteratura anglosassone) /capitolo 2 per i tedeschisti (Letteratura in antico altotedesco).

Inoltre:

-tutti i materiali didattici predisposti e messi a disposizione dalla docente sulla piattaforma UniTus moodle dell’insegnamento.

N.B.: gli studenti non frequentanti prepareranno autonomamente lo stesso programma dei frequentanti compresi i materiali didattici resi disponibili dalla docente.

I libri di testo sono disponibili presso il Sistema Bibliotecario di Ateneo (https://sba-unitus.on.worldcat.org/discovery).

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, è tuttavia vivamente consigliata perché faciliterà lo studio della bibliografia e permetterà di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame.

Bibliografia

-S. Leonardi – E. Morlicchio, La filologia germanica e le lingue moderne, il Mulino, Bologna 2009.
-N. Francovich Onesti, Filologia germanica. Lingue e culture dei germani antichi, Carocci, Roma 2002 (rist. 2022).
-A. Zironi, Filologia germanica. Lingua, storia, cultura, testi, Le Monnier Università, Milano, 2022
-M. Battaglia (a cura di), Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Carocci, Roma 2017

-tutti i materiali didattici predisposti e messi a disposizione dalla docente sulla piattaforma UniTus moodle dell’insegnamento.

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma fornisce sia un inquadramento storico-culturale dei popoli germanici nel Medioevo sia le nozioni di base che riguardano una descrizione sincronica del protogermanico e dei principali sviluppi successivi delle singole lingue germaniche, con particolare riguardo all’area inglese e tedesca; introduce, inoltre, all’analisi filologico-linguistica delle prime manifestazioni letterarie germaniche e agli strumenti operativi utili in questo campo d’indagine attraverso la lettura di brani in lingua originale.

Parte prima
Le lingue germaniche nel passato e nel presente; comparazione linguistica, ricostruzione del germanico e concetto di lingua ricostruita; gruppi di lingue germaniche e relative isoglosse; fenomeni fonetici del germanico e delle lingue germaniche; aspetti morfosintattici del germanico e delle lingue germaniche; contatti linguistici nell’antichità e nel medioevo; breve profilo storico dei popoli germanici; mitologia germanica; rune, alfabeti, nascita delle letterature germaniche.
Parte seconda
Lettura e analisi storico-linguistica del Paternoster con particolare riferimento alle più antiche versioni in volgare di area inglese e tedesca.

Modalità Esame

L'esame ha una durata di 15-20 minuti e consiste in una serie di domande su tutti gli argomenti trattati dal docente e indicati nel programma. Il colloquio è finalizzato a valutare: il livello di apprendimento degli argomenti del programma, le competenze critiche e metodologiche acquisite dallo studente attraverso lo studio del materiale bibliografico, la capacità di stabilire collegamenti tra i contenuti del Corso, le competenze nell’applicare i contenuti appresi alla soluzione di semplici problemi (come, in particolare, l’individuazione di fenomeni fonetici e morfologici in un breve testo in lingua originale), la capacità espositiva e l'accuratezza del linguaggio. Il raggiungimento di una visione organica dei temi trattati e di una loro illustrazione critica, unitamente ad un linguaggio appropriato, condurrà ad un voto eccellente (30-30L). Valutazione buona/molto buona sarà attribuita ad una conoscenza sicura degli argomenti e ad un linguaggio corretto ma non sempre adeguato (24-29). Valutazione sufficiente/soddisfacente sarà assegnata ad una conoscenza prevalentemente o esclusivamente descrittiva espressa in un linguaggio modesto e/o inadeguato (18/23). Conoscenze minime degli argomenti e linguaggio inappropriato saranno valutati con voto insufficiente.

Testi adottati

Per i fondamenti della disciplina un manuale a scelta tra:

-S. Leonardi – E. Morlicchio, La filologia germanica e le lingue moderne, il Mulino, Bologna 2009.
-N. Francovich Onesti, Filologia germanica. Lingue e culture dei germani antichi, Carocci, Roma 2002 (rist. 2022).
-A. Zironi, Filologia germanica. Lingua, storia, cultura, testi, Le Monnier Università, Milano, 2022

Per le origini delle letterature scritte:

-M. Battaglia (a cura di), Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Carocci, Roma 2017
(capitolo 3 per gli anglisti (La letteratura anglosassone) /capitolo 2 per i tedeschisti (Letteratura in antico altotedesco).

Inoltre:

-tutti i materiali didattici predisposti e messi a disposizione dalla docente sulla piattaforma UniTus moodle dell’insegnamento.

N.B.: gli studenti non frequentanti prepareranno autonomamente lo stesso programma dei frequentanti compresi i materiali didattici resi disponibili dalla docente.

I libri di testo sono disponibili presso il Sistema Bibliotecario di Ateneo (https://sba-unitus.on.worldcat.org/discovery).

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, è tuttavia vivamente consigliata perché faciliterà lo studio della bibliografia e permetterà di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame.

Bibliografia

-S. Leonardi – E. Morlicchio, La filologia germanica e le lingue moderne, il Mulino, Bologna 2009.
-N. Francovich Onesti, Filologia germanica. Lingue e culture dei germani antichi, Carocci, Roma 2002 (rist. 2022).
-A. Zironi, Filologia germanica. Lingua, storia, cultura, testi, Le Monnier Università, Milano, 2022
-M. Battaglia (a cura di), Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Carocci, Roma 2017

-tutti i materiali didattici predisposti e messi a disposizione dalla docente sulla piattaforma UniTus moodle dell’insegnamento.

Obiettivi formativi

Il corso è dedicato ai fondamenti della disciplina, in particolare all'analisi dei processi che portano alla nascita delle lingue romanze e allo studio dei fenomeni culturali che caratterizzano le origini della storia letteraria italiana. Conoscenze: Gli studenti apprenderanno la storia della formazione delle lingue romanze e della nascita delle letterature scritte in quelle lingue, i principali mutamenti linguistici che caratterizzano il passaggio dal latino parlato alle lingue romanze e alcuni dei caratteri distintivi che le individuano, gli elementi che caratterizzano la poesia romanza rispetto alla tradizione della poesia latina classica e mediolatina e avranno dimestichezza con la storia della tradizione letteraria trobadorica e italiana delle origini. Applicazione delle conoscenze e sviluppo di un pensiero critico: Al termine del corso possederanno gli strumenti filologici e linguistici fondamentali per lo studio approfondito delle lingue derivate dal latino (in particolare l'italiano, il provenzale, il francese, lo spagnolo e il portoghese) e sapranno orientarsi nella storia letteraria dell'europa medievale e nell'analisi tematica, linguistica e formale di un testo medievale. Comunicazione delle conoscenze: le relazioni in classe e le verifiche in itinere permetteranno loro di praticare direttamente tecniche di comunicazione scritta e orale. Autoapprendimento: Nelle attività di approfondimento in autonomia si confronteranno direttamente con gli strumenti bibliografici e di ricerca storica, linguistica e letteraria.

Scheda Docente

Programma del corso

FONDAMENTI DI FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA: La prima parte del corso è dedicata ai fondamenti della disciplina, quindi alla nascita e alla differenziazione delle lingue neolatine e alle origini delle letterature scritte in quelle lingue. Nel corso delle lezioni si fornisce un quadro generale dei processi storico-culturali e linguistici che hanno portato alla nascita e allo sviluppo delle lingue e delle letterature romanze e si analizzano dal punto di vista storico e linguistico alcune testimonianze antiche del latino parlato e dei volgari romanzi. Particolare attenzione è rivolta ai rapporti genetici che intercorrono tra le varie lingue e ai fattori che hanno determinato la loro progressiva differenziazione.
INTERCOMPRENSIONE LINGUISTICA ROMANZA: Nella seconda parte, le competenze acquisite attraverso lo studio comparato delle lingue romanze sono messe in pratica in un programma sperimentale di apprendimento induttivo che ha lo scopo di avvicinare gli studenti alla comprensione simultanea di più lingue romanze. Si propone la lettura e l'ascolto di testi in diverse linge ro-manze, corredati da esercizi di comprensione e schede di approfondimento grammaticale.
STORIA E TRADIZIONE DELLA POESIA: Una terza parte è dedicata alla storia della poesia romanza, ossia all'origine medievale e allo sviluppo fino ai nostri giorni di alcuni temi, forme, strutture ed elementi linguistici di lunga durata: l'obiettivo è di ripercorrere la tradizione poetica concentrando l'attenzione su singoli fenomeni, attraverso i quali sia possibile osservare la continuità della tradizione nel tempo e le forti connessioni tra le diverse aree linguistiche della Romània. Gli studenti sono chiamati a intervenire direttamente nella ricerca e nell'analisi di questi elementi di continuità.

Modalità Esame

Per gli studenti FREQUENTANTI sono previste una o più verifiche scritte (anche in itinere) ed una prova orale (per la votazione si considerano gli esiti di ciascuna prova). Nelle verifiche scritte si valutano le competenze sui fondamenti scientifico-metodologici della disciplina e sulle principali caratteristiche dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino; nella prova orale si completerà la valutazione delle competenze acquisite su argomenti specifici trattati a lezione (la ricezione dantesca della lirica trobadorica e italiana), oltre che di quelle maturate attraverso la lettura della bibliografia. Per gli studenti NON FREQUENTANTI di norma è prevista solamente la prova orale in cui si valutano le competenze acquisite attraverso la lettura della bibliografia specifica sui fondamenti scientifico-metodologici della disciplina, sulle principali caratteristiche dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino e su argomenti specifici indicati nel programma (la ricezione dantesca della lirica trobadorica e italiana).

Testi adottati

1. Lorenzo Renzi - Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o ed. successive).
Una versione digitale del volume è consultabile a pagamento sul sito della casa editrice: https://www.pandoracampus.it/store/10.978.8815/325884

2. Susana Benavente Ferrera Francisco Calvo del Olmo Erika Hilde Frisan Veronica Manole Karine Marielly Rocha da Cunha Hugues Sheeren, PanromanIC. Manuale di intercomprensione tra lingue romanze, Bologna, Zanichelli, 2022

3. In aggiunta PER I FREQUENTANTI: dispense e testi forniti dalla docente all'inizio del corso.

4. In aggiunta PER I NON FREQUENTANTI: dispense e materiali concordati con la docente.

NB: SI SUGGERISCE COMUNQUE A TUTTI GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI DI PROGRAMMARE ALMENO UN APPUNTAMENTO CON LA DOCENTE PRIMA DELL'ESAME

Modalità di svolgimento

Nelle lezioni frontali saranno affrontati gli argomenti fondamentali del corso, dando ampio spazio alla lettura, all'analisi e al commento dei testi; gLi studenti saranno chiamati a partecipare con domande e brevi interventi di approfondimento preparati in autonomia. Periodicamente saranno proposte esercitazioni in classe mirate a valutare via via le competenze acquisite dagli studenti e la necessità di eventuali chiarimenti sugli argomenti trattati.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni frontali agevolerà gli studenti nello studio della bibliografia e darà loro la possibilità di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame.

Bibliografia

Lorenzo Renzi - Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o ed. successive).
Susana Benavente Ferrera Francisco Calvo del Olmo Erika Hilde Frisan Veronica Manole Karine Marielly Rocha da Cunha Hugues Sheeren, PanromanIC. Manuale di intercomprensione tra lingue romanze, Bologna, Zanichelli, 2022

Scheda Docente

Programma del corso

FONDAMENTI DI FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA: La prima parte del corso è dedicata ai fondamenti della disciplina, quindi alla nascita e alla differenziazione delle lingue neolatine e alle origini delle letterature scritte in quelle lingue. Nel corso delle lezioni si fornisce un quadro generale dei processi storico-culturali e linguistici che hanno portato alla nascita e allo sviluppo delle lingue e delle letterature romanze e si analizzano dal punto di vista storico e linguistico alcune testimonianze antiche del latino parlato e dei volgari romanzi. Particolare attenzione è rivolta ai rapporti genetici che intercorrono tra le varie lingue e ai fattori che hanno determinato la loro progressiva differenziazione.
INTERCOMPRENSIONE LINGUISTICA ROMANZA: Nella seconda parte, le competenze acquisite attraverso lo studio comparato delle lingue romanze sono messe in pratica in un programma sperimentale di apprendimento induttivo che ha lo scopo di avvicinare gli studenti alla comprensione simultanea di più lingue romanze. Si propone la lettura e l'ascolto di testi in diverse linge ro-manze, corredati da esercizi di comprensione e schede di approfondimento grammaticale.
STORIA E TRADIZIONE DELLA POESIA: Una terza parte è dedicata alla storia della poesia romanza, ossia all'origine medievale e allo sviluppo fino ai nostri giorni di alcuni temi, forme, strutture ed elementi linguistici di lunga durata: l'obiettivo è di ripercorrere la tradizione poetica concentrando l'attenzione su singoli fenomeni, attraverso i quali sia possibile osservare la continuità della tradizione nel tempo e le forti connessioni tra le diverse aree linguistiche della Romània. Gli studenti sono chiamati a intervenire direttamente nella ricerca e nell'analisi di questi elementi di continuità.

Modalità Esame

Per gli studenti FREQUENTANTI sono previste una o più verifiche scritte (anche in itinere) ed una prova orale (per la votazione si considerano gli esiti di ciascuna prova). Nelle verifiche scritte si valutano le competenze sui fondamenti scientifico-metodologici della disciplina e sulle principali caratteristiche dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino; nella prova orale si completerà la valutazione delle competenze acquisite su argomenti specifici trattati a lezione (la ricezione dantesca della lirica trobadorica e italiana), oltre che di quelle maturate attraverso la lettura della bibliografia. Per gli studenti NON FREQUENTANTI di norma è prevista solamente la prova orale in cui si valutano le competenze acquisite attraverso la lettura della bibliografia specifica sui fondamenti scientifico-metodologici della disciplina, sulle principali caratteristiche dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino e su argomenti specifici indicati nel programma (la ricezione dantesca della lirica trobadorica e italiana).

Testi adottati

1. Lorenzo Renzi - Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o ed. successive).
Una versione digitale del volume è consultabile a pagamento sul sito della casa editrice: https://www.pandoracampus.it/store/10.978.8815/325884

2. Susana Benavente Ferrera Francisco Calvo del Olmo Erika Hilde Frisan Veronica Manole Karine Marielly Rocha da Cunha Hugues Sheeren, PanromanIC. Manuale di intercomprensione tra lingue romanze, Bologna, Zanichelli, 2022

3. In aggiunta PER I FREQUENTANTI: dispense e testi forniti dalla docente all'inizio del corso.

4. In aggiunta PER I NON FREQUENTANTI: dispense e materiali concordati con la docente.

NB: SI SUGGERISCE COMUNQUE A TUTTI GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI DI PROGRAMMARE ALMENO UN APPUNTAMENTO CON LA DOCENTE PRIMA DELL'ESAME

Modalità di svolgimento

Nelle lezioni frontali saranno affrontati gli argomenti fondamentali del corso, dando ampio spazio alla lettura, all'analisi e al commento dei testi; gLi studenti saranno chiamati a partecipare con domande e brevi interventi di approfondimento preparati in autonomia. Periodicamente saranno proposte esercitazioni in classe mirate a valutare via via le competenze acquisite dagli studenti e la necessità di eventuali chiarimenti sugli argomenti trattati.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni frontali agevolerà gli studenti nello studio della bibliografia e darà loro la possibilità di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame.

Bibliografia

Lorenzo Renzi - Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o ed. successive).
Susana Benavente Ferrera Francisco Calvo del Olmo Erika Hilde Frisan Veronica Manole Karine Marielly Rocha da Cunha Hugues Sheeren, PanromanIC. Manuale di intercomprensione tra lingue romanze, Bologna, Zanichelli, 2022

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire un profilo delle radici slave (etno-antropologiche, linguistiche etc.) risalenti alla fase comune, e dei nessi tra queste e i caratteri della cultura russa. Verrà anche illustrata l’entrata degli Slavi in Europa nel IX sec. attraverso il processo di acculturazione avviato dalla missione cirillo-metodiana.Un’attenzione particolare verrà poi dedicata alle radici storiche di alcuni tratti della lingua russa moderna.
Risultati di apprendimento attesi:
Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di:
1. Comprendere i processi storico-culturali illustrati.
2. Inquadrare i vari fenomeni nei processi generali.
3. Riconoscere a grandi linee i nessi causali tra i vari processi.
4. Esporre e spiegare con chiarezza i contenuti appresi.
5. Applicare gli strumenti acquisiti a tematiche storico-culturali dell’area russa diverse da quelle trattate.

Scheda Docente

Programma del corso

1. La civiltà slava antica
2. L’acculturazione cristiana degli Slavi nell’Europa del IX sec.; la missione cirillo-metodiana e la formazione delle aree culturali slave.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20 minuti. Verranno poste in linea di massima due domande: una sulla civiltà slava pre-cristiana della fase comune; una sulla missione cirillo-metodiana e sull'integrazione degli Slavi nell'Europa cristiana.

Testi adottati

Marcello Garzaniti, Gli slavi: storia, culture e lingue dalle origini ai nostri giorni, Carocci, Roma, 2019

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata.

Bibliografia

Giovanni Maver, voce "Slavi" in Enciclopedia Italiana, vol. 31 (1936 - rist. 1949), pp. 939-948; anche online: https://www.treccani.it/enciclopedia/slavi_(Enciclopedia-Italiana)/

Scheda Docente

Programma del corso

1. La civiltà slava antica
2. L’acculturazione cristiana degli Slavi nell’Europa del IX sec.; la missione cirillo-metodiana e la formazione delle aree culturali slave.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20 minuti. Verranno poste in linea di massima due domande: una sulla civiltà slava pre-cristiana della fase comune; una sulla missione cirillo-metodiana e sull'integrazione degli Slavi nell'Europa cristiana.

Testi adottati

Marcello Garzaniti, Gli slavi: storia, culture e lingue dalle origini ai nostri giorni, Carocci, Roma, 2019

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata.

Bibliografia

Giovanni Maver, voce "Slavi" in Enciclopedia Italiana, vol. 31 (1936 - rist. 1949), pp. 939-948; anche online: https://www.treccani.it/enciclopedia/slavi_(Enciclopedia-Italiana)/

Obiettivi formativi

Le cours de littérature française destiné aux étudiants de la Licence se propose d’interroger et de mettre en lumière les liens entre la tradition rhétorique et la production littéraire sous l’Ancien Régime, à la faveur du cas d’étude particulier qu’est le genre du roman. Ainsi s’emploiera-t-il à fournir aux étudiants des repères historiques et des instruments philologiques, stylistiques, rhétoriques et herméneutiques pour décrypter et apprécier les textes de la première Modernité, sans oublier de proposer une réflexion sur des exemples plus tardifs qui montreront certains aspects de l’évolution ultérieure des notions étudiées. Par une approche très liée au texte, les étudiants seront ainsi amenés à développer des compétences critiques et des capacités de travail indépendant sur les textes des XVIIe et XVIIIe siècles, tout en apprenant à maîtriser les instruments de la discipline (bibliographies, répertoires, bases de données entre autres) et à repérer, questionner et utiliser efficacement la bibliographie secondaire.
Le cours fournira ainsi aux étudiants non seulement les connaissances théoriques mais aussi les instruments herméneutiques pour comprendre et interpréter les textes étudiés (1 et 2 : connaissances et compréhension, capacité à appliquer les connaissances acquises), ainsi que les instruments expressifs pour former, nourrir, nuancer et discuter leur propre jugement sur des questions d’histoire littéraire par une lecture minutieuse des textes (3 : analyse critique et autonomie), aussi bien que pour communiquer de manière claire et efficace sur ces thèmes auprès de publics variés (4 : communication), tout en apprenant à mener leur propre réflexion de manière indépendante et à développer les capacités leur permettant de poursuivre dans l’apprentissage et dans un parcours d’étude de plus en plus exigeant (5 : capacité d’apprenitssage).

Il corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime, attraverso il caso di studio del genere del romanzo. Il corso mira in tel modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria.
Il corso fornirà dunque agli studenti non solo le conoscenze teoriche ma anche gli strumenti ermeneutici per comprendere i testi affrontati (1 e 2 : conoscenza e comprensione, capacità di applicare conoscenza e comprensione) e quelli espressivi per formare, nutrire, sfumare e discutere il loro giudizio su questioni di storia letteraria attraverso una lettura minuziosa dei testi (3 : analisi critica e autonomia di giudizio), nonché per comunicare in modo chiaro ed efficace su questi temi davanti a un pubblico eterogeneo (4 : comunicazione) ed estendere la riflessione in modo autonomo tramite l’acquisizione delle capacità che permetteranno loro di affrontare il successivo percorso di studi (5 : capacità di apprendimento).

Scheda Docente

Programma del corso

Le cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière.

Il corso di Letteratura francese si propone di studiare l’influsso della tradizione retorica sulla letteratura d’Ancien Régime. Quest’anno ci dedicheremo allo studio della commedia classica, e in particolare alle pièces di Molière.

1.1 Cours monographique : la comédie classique/Corso monografico: la commedia classica

I. Cours monographique/ Programma monografico

Cette année, le programme du cours portera sur la comédie du XVIIe siècle et plus spécifiquement sur les comédies de Molière. Nous lirons en particulier Les Précieuses
ridicules, Le Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.



Quest’anno, il programma del corso si concentrerà sulla commedia del XVII secolo e in particolare sulle commedie di Molière, di cui leggeremo Les Précieuses ridicules, Le
 Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.




I.2 Lectures individuelles/Letture domestiche

Première année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Une tragédie ou une comédie au choix (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle au choix
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Étudiants inscrits en lettres (L-10) qui ne lisent pas la langue française (lecture des textes en italien)
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle ou du XVIIIe siècle au choix
Une tragédie ET une comédie au choix (XVIIe /XVIIIe siècles)
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Deuxième année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIIe siècle)
Un recueil de nouvelles (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIIe siècle au choix
Une comédie ou une tragédie au choix (XVIIIe siècle)

Troisième année et étudiants préparant leur mémoire de licence en littérature française
Histoire de la littérature :1550-1815
Lectures individuelles à définir avec l’enseignant

Programma istituzionale (per tutti)

Prima annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Una tragedia o una commedia a scelta (XVII secolo)
Un romanzo del XVII secolo a scelta
Un libro di favole (da concordare con l’insegnante)

Studenti iscritti in Lettere (L-10) che non leggono la lingua francese (lettura dei testi in italiano)
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Un romanzo del XVII seolo o del XVIII secolo a scelta
Una tragedia E una commedia a scelta (secoli XVII/XVIII)
Un libro di favole da definire con l’insegnante

Seconda annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII
Un romanzo a scelta (XVIII secolo)
Una raccolta di novelle (XVIII secolo)
Una commedia o una tragedia a scelta (XVIII secolo)

Terza annualità e laureandi in letteratura francese
Storia della letteratura : 1550-1815
Letture domestiche da definire con l’insegnante



Modalità Esame

Entretien portant sur le programme / Colloquio sul programma

La préparation incomplète/partielle du programme prévu, l'absence de précision dans l'expression et la méconnaissance du lexique spécialisé (stylistique, rhétorique, critique) seront considérées comme rédhibitoires pour la réussite de l’épreuve.

Una preparazione incompleta del programma, la mancanza di precisione espressiva e la non conoscenza del lessico specialistico richiesto (stilistico, retorico, critico) saranno considerate come redibitorie ai fini del superamento dell’esame.

Testi adottati

Unitus-DISTU
Littérature française 2025/2026 – Letteratura francese 2025/2026 (L-11 ; L-10)
Roberto Romagnino

Programme-Programma (la comédie classique/Molière - La commedia dell’età classica/Molière) :


I.1 Textes au programme (lecture intégrale) :/Opere in programma (lettura integrale) :


Éditions
I.1 Éditions conseillées/edizioni consigliate


Molière Le Misanthrope, éd. J. Couton, Paris, Gallimard, « Folio classique », 2000

Molière, Le Misanthrope, dans, Molière, L’Amour médecin, Le Misanthrope, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022



Molière, Les Femmes savantes, éd. C. Bourqui, Paris, Le Livre de Poche, 1999

Molière, Les Femmes savantes, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.



Molière, Les Précieuses ridicules, dans Molière, Le Dépit amoureux, Les Précieuses ridicules, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022.



Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. J. Serroy, Paris, Gallimard, « Folio théâtre », 1998.

Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.


Modalità di svolgimento

Les cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Lezioni frontali, ateliers, seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame.
La partecipazione degli studenti iscritti in Lettere (Scienze Umanistiche) è particolarmente incoraggiata.

La participation aux cours est facultative mais est évidemment conseillée. Les étudiantes et étudiants ne suivant pas les cours sont invitées/invités à me contacter au début du semestre des cours afin que l'on puisse établir un programme alternatif et personnalisé. Je n'accepterai aucune requête de programmes personnalisés ou, pire, "réduits", quelques semaines avant l'examen.
La participation des étudiants inscrits en Lettres (L10) est particulièrement encouragée.

Bibliografia




II. La lecture d’un manuel d’histoire de la littérature française (XVIIe-XVIIIe siècles) est indispensable, on retiendra par exemple : / La lettura di un manuale di storia della letteratura francese (XVII-XVIII secoli) è indispensabile, per esempio :

A. Adam, Histoire de la littérature française au XVIIe siècle, 3 vol., Paris, A. Michel, 1997.
P. Brunel, Y. Bellenger, D. Couty, Ph. Sellier, M. Truffet, Historie de la littérature française. Du Moyen Âge au XVIIIe siècle, Paris, Bordas, 2001 [1972]**.
G. Macchia, La letteratura francese dal Rinascimento al Classicismo, Milano, Rizzoli, 1992.
B. Didier, Histoire de la littérature française du XVIIIe siècle, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2003.
J.-M. Darmon, M. Delon (dir.), Histoire de la France littéraire. Classicismes, XVIIe-XVIIIe siècle, Paris, PUF, 2006 (vol. 2)**.
F. Corradi, Introduzione al Seicento francese e al classicismo, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2006.
A. Viala, Une histoire brève de la littérature française. L’Âge classique et les Lumières, Paris, PUF, 2016**.
L. Sozzi (dir.), Storia europea della letteratura francese. I. Dalle origini al Seicento, Torino, Einaudi, 2013 ; II. Dal Settecento all’età contemporanea, Torino, Einaudi, 2013.
D. Reguig, Histoire littéraire du XVIIe siècle, Paris, Armand Colin, 2017.
M. Landi (dir.), Letteratura francese. Dalle origini al Settecento (vol. 1), Milano, Mondadori-Le Monnier Università, 2021**.
** Ces ouvrages comprennent les deux siècles


(Les parties à lire impérativement seront indiquées pendant le cours / Le parti da leggere imperativamente saranno indicate durante le lezioni)


III. la Comédie et Molière



C. Dealberto, J. Grandin, Ch. Schuwey, L’Atlas Molière, Paris, Les Arènes, 2022 (également en version numérique)


Conesa, Gabriel, La Comédie de l’âge classique (1630-1715), Paris, Seuil, 1995.


Biet, Christian (dir.), Le Théâtre français du XVIIe siècle. Historie, Textes choisis, mises en scène, Paris, L’avant-scène théâtre, 2009.


Fiorentino, Francesco, Il teatro francese del Seicento, Bari, Laterza, 2003 (o edizione successiva)


Dandrey, Patrick, Molière ou l’esthétique du ridicule, Paris, Klincksieck, 2002



IV. Stylistique (au choix) :
C. Fromilhague et A. Sancier, Introduction à l’analyse stylistique, Paris, Bordas, 1991
N. Laurent, Initiation à la stylistique, Paris, Hachette Supérieur, 2001
A. Herschberg-Pierrot, Stylistique de la prose, Paris, Belin, 2003 (ou autre édition)


V. Rhétorique / Retorica (au choix) :

A. Kibédy Varga, Rhétorique et littérature, Paris, Klincksieck, 2002.
G. Molinié, Dictionnaire de rhétorique, Paris, Le livre de poche, 1992.
C. Reggiani, Introduction à la rhétorique, Paris, Hachette, 2001.
B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2021 [1988].

D’autres ouvrages seront indiqués pendant le cours / Altri testi saranno indicati durante il corso


VI. Études critiques / Studi critici
Des lectures critiques (essais, articles, pages web) seront conseillées et proposées pendant les cours, dans le but d’éclairer ou de mieux cerner certains aspects du programme. / Delle letture critiche (saggi, articoli, pagine web) saranno consigliate e proposte durante le lezioni, per chiarire o approfondire particolari aspetti del programma.





***Étudiants en régime de dispense d'assiduité (non assistant aux cours).

Les étudiants non assistant aux cours liront deux autres comédies en plus des ouvrages au programme./ Studenti non frequentanti. Gli studenti non frequentanti AGGIUNGERANNO la lettura di di due altre commedie do Molière.

Scheda Docente

Programma del corso

Le cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur la comédie classique, et en particulier sur les pièces de Molière.

Il corso di Letteratura francese si propone di studiare l’influsso della tradizione retorica sulla letteratura d’Ancien Régime. Quest’anno ci dedicheremo allo studio della commedia classica, e in particolare alle pièces di Molière.

1.1 Cours monographique : la comédie classique/Corso monografico: la commedia classica

I. Cours monographique/ Programma monografico

Cette année, le programme du cours portera sur la comédie du XVIIe siècle et plus spécifiquement sur les comédies de Molière. Nous lirons en particulier Les Précieuses
ridicules, Le Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.



Quest’anno, il programma del corso si concentrerà sulla commedia del XVII secolo e in particolare sulle commedie di Molière, di cui leggeremo Les Précieuses ridicules, Le
 Misanthrope, Le Bourgeois gentilhomme, Les Femmes savantes, Amphitryon.




I.2 Lectures individuelles/Letture domestiche

Première année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Une tragédie ou une comédie au choix (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle au choix
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Étudiants inscrits en lettres (L-10) qui ne lisent pas la langue française (lecture des textes en italien)
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Un roman du XVIIe siècle ou du XVIIIe siècle au choix
Une tragédie ET une comédie au choix (XVIIe /XVIIIe siècles)
Un livre de fables (à définir avec l’enseignant)

Deuxième année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIIe siècle)
Un recueil de nouvelles (XVIIe siècle)
Un roman du XVIIIe siècle au choix
Une comédie ou une tragédie au choix (XVIIIe siècle)

Troisième année et étudiants préparant leur mémoire de licence en littérature française
Histoire de la littérature :1550-1815
Lectures individuelles à définir avec l’enseignant

Programma istituzionale (per tutti)

Prima annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Una tragedia o una commedia a scelta (XVII secolo)
Un romanzo del XVII secolo a scelta
Un libro di favole (da concordare con l’insegnante)

Studenti iscritti in Lettere (L-10) che non leggono la lingua francese (lettura dei testi in italiano)
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo)
Un romanzo del XVII seolo o del XVIII secolo a scelta
Una tragedia E una commedia a scelta (secoli XVII/XVIII)
Un libro di favole da definire con l’insegnante

Seconda annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII
Un romanzo a scelta (XVIII secolo)
Una raccolta di novelle (XVIII secolo)
Una commedia o una tragedia a scelta (XVIII secolo)

Terza annualità e laureandi in letteratura francese
Storia della letteratura : 1550-1815
Letture domestiche da definire con l’insegnante



Modalità Esame

Entretien portant sur le programme / Colloquio sul programma

La préparation incomplète/partielle du programme prévu, l'absence de précision dans l'expression et la méconnaissance du lexique spécialisé (stylistique, rhétorique, critique) seront considérées comme rédhibitoires pour la réussite de l’épreuve.

Una preparazione incompleta del programma, la mancanza di precisione espressiva e la non conoscenza del lessico specialistico richiesto (stilistico, retorico, critico) saranno considerate come redibitorie ai fini del superamento dell’esame.

Testi adottati

Unitus-DISTU
Littérature française 2025/2026 – Letteratura francese 2025/2026 (L-11 ; L-10)
Roberto Romagnino

Programme-Programma (la comédie classique/Molière - La commedia dell’età classica/Molière) :


I.1 Textes au programme (lecture intégrale) :/Opere in programma (lettura integrale) :


Éditions
I.1 Éditions conseillées/edizioni consigliate


Molière Le Misanthrope, éd. J. Couton, Paris, Gallimard, « Folio classique », 2000

Molière, Le Misanthrope, dans, Molière, L’Amour médecin, Le Misanthrope, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022



Molière, Les Femmes savantes, éd. C. Bourqui, Paris, Le Livre de Poche, 1999

Molière, Les Femmes savantes, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.



Molière, Les Précieuses ridicules, dans Molière, Le Dépit amoureux, Les Précieuses ridicules, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2022.



Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. J. Serroy, Paris, Gallimard, « Folio théâtre », 1998.

Molière, Le Bourgeois gentilhomme, éd. Ch. Mazouer, Paris, Classiques Garnier, « Classiques jaunes », 2023.


Modalità di svolgimento

Les cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Lezioni frontali, ateliers, seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame.
La partecipazione degli studenti iscritti in Lettere (Scienze Umanistiche) è particolarmente incoraggiata.

La participation aux cours est facultative mais est évidemment conseillée. Les étudiantes et étudiants ne suivant pas les cours sont invitées/invités à me contacter au début du semestre des cours afin que l'on puisse établir un programme alternatif et personnalisé. Je n'accepterai aucune requête de programmes personnalisés ou, pire, "réduits", quelques semaines avant l'examen.
La participation des étudiants inscrits en Lettres (L10) est particulièrement encouragée.

Bibliografia




II. La lecture d’un manuel d’histoire de la littérature française (XVIIe-XVIIIe siècles) est indispensable, on retiendra par exemple : / La lettura di un manuale di storia della letteratura francese (XVII-XVIII secoli) è indispensabile, per esempio :

A. Adam, Histoire de la littérature française au XVIIe siècle, 3 vol., Paris, A. Michel, 1997.
P. Brunel, Y. Bellenger, D. Couty, Ph. Sellier, M. Truffet, Historie de la littérature française. Du Moyen Âge au XVIIIe siècle, Paris, Bordas, 2001 [1972]**.
G. Macchia, La letteratura francese dal Rinascimento al Classicismo, Milano, Rizzoli, 1992.
B. Didier, Histoire de la littérature française du XVIIIe siècle, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2003.
J.-M. Darmon, M. Delon (dir.), Histoire de la France littéraire. Classicismes, XVIIe-XVIIIe siècle, Paris, PUF, 2006 (vol. 2)**.
F. Corradi, Introduzione al Seicento francese e al classicismo, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2006.
A. Viala, Une histoire brève de la littérature française. L’Âge classique et les Lumières, Paris, PUF, 2016**.
L. Sozzi (dir.), Storia europea della letteratura francese. I. Dalle origini al Seicento, Torino, Einaudi, 2013 ; II. Dal Settecento all’età contemporanea, Torino, Einaudi, 2013.
D. Reguig, Histoire littéraire du XVIIe siècle, Paris, Armand Colin, 2017.
M. Landi (dir.), Letteratura francese. Dalle origini al Settecento (vol. 1), Milano, Mondadori-Le Monnier Università, 2021**.
** Ces ouvrages comprennent les deux siècles


(Les parties à lire impérativement seront indiquées pendant le cours / Le parti da leggere imperativamente saranno indicate durante le lezioni)


III. la Comédie et Molière



C. Dealberto, J. Grandin, Ch. Schuwey, L’Atlas Molière, Paris, Les Arènes, 2022 (également en version numérique)


Conesa, Gabriel, La Comédie de l’âge classique (1630-1715), Paris, Seuil, 1995.


Biet, Christian (dir.), Le Théâtre français du XVIIe siècle. Historie, Textes choisis, mises en scène, Paris, L’avant-scène théâtre, 2009.


Fiorentino, Francesco, Il teatro francese del Seicento, Bari, Laterza, 2003 (o edizione successiva)


Dandrey, Patrick, Molière ou l’esthétique du ridicule, Paris, Klincksieck, 2002



IV. Stylistique (au choix) :
C. Fromilhague et A. Sancier, Introduction à l’analyse stylistique, Paris, Bordas, 1991
N. Laurent, Initiation à la stylistique, Paris, Hachette Supérieur, 2001
A. Herschberg-Pierrot, Stylistique de la prose, Paris, Belin, 2003 (ou autre édition)


V. Rhétorique / Retorica (au choix) :

A. Kibédy Varga, Rhétorique et littérature, Paris, Klincksieck, 2002.
G. Molinié, Dictionnaire de rhétorique, Paris, Le livre de poche, 1992.
C. Reggiani, Introduction à la rhétorique, Paris, Hachette, 2001.
B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2021 [1988].

D’autres ouvrages seront indiqués pendant le cours / Altri testi saranno indicati durante il corso


VI. Études critiques / Studi critici
Des lectures critiques (essais, articles, pages web) seront conseillées et proposées pendant les cours, dans le but d’éclairer ou de mieux cerner certains aspects du programme. / Delle letture critiche (saggi, articoli, pagine web) saranno consigliate e proposte durante le lezioni, per chiarire o approfondire particolari aspetti del programma.





***Étudiants en régime de dispense d'assiduité (non assistant aux cours).

Les étudiants non assistant aux cours liront deux autres comédies en plus des ouvrages au programme./ Studenti non frequentanti. Gli studenti non frequentanti AGGIUNGERANNO la lettura di di due altre commedie do Molière.

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà una padronanza organica della storia della letteratura oggetto del corso, analizzata non solo attraverso una sequenza cronologica, ma anche mediante l’applicazione di criteri teorici e critici rigorosi. Sarà in grado di contestualizzare le opere e le correnti all’interno del loro quadro storico-culturale, avvalendosi dei principali strumenti metodologici offerti dalla critica letteraria contemporanea per decodificare la complessità dei testi. I testi selezionati per il programma e la relativa bibliografia saranno in lingua originale, per cui è richiesta la conoscenza previa della lingua spagnola.
2. Applicare le conoscenze: Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di declinare le nozioni teoriche in concrete abilità di analisi. Nello specifico, saprà condurre una lettura critica e un'interpretazione profonda degli autori esaminati, sviluppando la capacità di istituire confronti con quanto appreso dal programma delle precedenti annualità. Tale competenza permetterà di mettere in relazione fenomeni letterari, temi e generi appartenenti al periodo in esame, favorendo un approccio comparatistico anche verso le altre letterature straniere presenti nel proprio piano di studi.
3. Autonomia di giudizio: Lo studente maturerà la capacità di rielaborare in modo personale e critico i contenuti del corso. Sarà in grado di esporre con rigore e profondità i temi trattati nei testi primari, nella bibliografia critica e nel manuale di riferimento. Particolare rilievo sarà dato allo sviluppo di un’analisi autonoma del testo letterario, che sappia coniugare l’aspetto formale (struttura, stile, retorica) con quello semantico (significato, ideologia, ricezione), formulando giudizi critici motivati, stabilendo anche confronti e contatti con quanto studiato nelle precedenti annualità.
4. Abilità comunicative: L’obiettivo è il raggiungimento di una piena padronanza espositiva, che consenta di presentare i contenuti disciplinari in modo chiaro, efficace e persuasivo. Lo studente dovrà dimostrare l'uso corretto del lessico tecnico della critica letteraria, sapendo strutturare argomentazioni complesse relative alla storia letteraria, agli autori e alle opere analizzate, adattando il registro alle esigenze della comunicazione scientifica.
5. Capacità di apprendere: Lo studente svilupperà un metodo di studio autonomo e flessibile, finalizzato all'approfondimento continuo dei fenomeni letterari e delle principali correnti di pensiero. Attraverso l'esercizio della lettura critica e il confronto costante con i testi, acquisirà le metodologie d’indagine e gli strumenti bibliografici necessari per proseguire con successo gli studi superiori o per intraprendere ricerche indipendenti nel campo della saggistica e della critica testuale, anche in vista della eventuale stesura dell’elaborato finale.

Scheda Docente

Programma del corso

TITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98

Il corso si propone di approfondire la conoscenza della letteratura spagnola tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo, considerando in particolare la produzione romanzesca che la caratterizza.
Il corso si articola in due parti.
Nella prima, dal titolo "La edad de plata", verrà presentato un breve profilo della storia della Spagna dagli ultimi decenni dell'800 per soffermarsi in particolare sul desastre rappresentato dalla guerra di Cuba del 1898, con le relative conseguenze, fino allo scoppio della guerra civile, nel 1936. Verranno approfonditi i fenomeni culturali di "regeneracionismo" e di identità nazionale; di "modernismo" e di "generación del 98".
La seconda sarà dedicata all’analisi testuale e critica di alcune tra le più rappresentative opere della generazione del ’98, considerando in particolare il romanzo come il genere che meglio sintetizza ed esprime le tensioni e le inquietudini che la Spagna vive, in linea con quanto avviene nello stesso momento in altri paesi europei.

Gli studenti dovranno inoltre affrontare la lettura del principale testo della narrativa spagnola, Don Quijote de la Mancha di M. de Cervantes (prima annualità: M. de Cervantes, El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, seconda annualità: Segunda parte del ingenioso caballero Don Quijote de la Mancha) con le relative letture critiche presenti in Unitus Moodle.

Modalità Esame

La prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma.

Testi adottati

Azorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, Las inquietudes de Shanti Andía, Madrid, Espasa Calpe, 1990 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, El laberinto de las sirenas, Barcelona, Tusquets, 2000 (solo gli studenti della terza anualità)
M. de Unamuno, Niebla, Madrid, Cátedra, 2009 (con relativa introduzione critica).

Modalità di frequenza

Le lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite

Bibliografia

Saggi critici:
Per la prima annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
M. Socrate, Il riso maggiore di Cervantes.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la seconda annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la terza annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
G. Fiordaliso, Baroja e la modernità, Vigo, Academia del Hispanismo, 2019.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre preparare:
- G. Morelli, D. Manera, Letteratura spagnola del '900. Dal modernismo al postmoderno, Milano, Mondadori, 2007 (fino a pp. 116).
- Sguardi sul Novecento: intorno a Pío Baroja, a cura di Giovanna Fiordaliso e Luisa Selvaggini, Pisa, Ets, 2017, pp. 7-39; 89-111; 135-168; 331-355.
- Gullón, Germán (2006), La modernidad silenciada. La cultura española en torno a 1900, Madrid, Biblioteca Nueva.
- Gullón, Ricardo (1969), La invención del 98 y otros ensayos, Madrid, Gredos.
- Inman Fox, Edward (1988), Ideología y política en las letras de fin de siglo (1898), Madrid, Espasa Calpe.

Scheda Docente

Programma del corso

TITOLO DEL CORSO: La crisis de fin de siglo e l'identità nazionale spagnola: il romanzo del primo ‘900 e la generazione del ‘98

Il corso si propone di approfondire la conoscenza della letteratura spagnola tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo, considerando in particolare la produzione romanzesca che la caratterizza.
Il corso si articola in due parti.
Nella prima, dal titolo "La edad de plata", verrà presentato un breve profilo della storia della Spagna dagli ultimi decenni dell'800 per soffermarsi in particolare sul desastre rappresentato dalla guerra di Cuba del 1898, con le relative conseguenze, fino allo scoppio della guerra civile, nel 1936. Verranno approfonditi i fenomeni culturali di "regeneracionismo" e di identità nazionale; di "modernismo" e di "generación del 98".
La seconda sarà dedicata all’analisi testuale e critica di alcune tra le più rappresentative opere della generazione del ’98, considerando in particolare il romanzo come il genere che meglio sintetizza ed esprime le tensioni e le inquietudini che la Spagna vive, in linea con quanto avviene nello stesso momento in altri paesi europei.

Gli studenti dovranno inoltre affrontare la lettura del principale testo della narrativa spagnola, Don Quijote de la Mancha di M. de Cervantes (prima annualità: M. de Cervantes, El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha, seconda annualità: Segunda parte del ingenioso caballero Don Quijote de la Mancha) con le relative letture critiche presenti in Unitus Moodle.

Modalità Esame

La prova finale consisterà in un colloquio riguardante gli argomenti del corso, nel quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una buona conoscenza delle principali linee di sviluppo della letteratura spagnola a cavallo tra '800 e '900 e di aver maturato una certa padronanza critica riguardante i testi presenti in programma.

Testi adottati

Azorín, La voluntad, Madrid, Castalia, 1987 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, Las inquietudes de Shanti Andía, Madrid, Espasa Calpe, 1990 (con relativa introduzione critica);
P. Baroja, El laberinto de las sirenas, Barcelona, Tusquets, 2000 (solo gli studenti della terza anualità)
M. de Unamuno, Niebla, Madrid, Cátedra, 2009 (con relativa introduzione critica).

Modalità di frequenza

Le lezioni sono frontali. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata. Gli studenti NON frequentanti trovano indicazioni apposite

Bibliografia

Saggi critici:
Per la prima annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
M. Socrate, Il riso maggiore di Cervantes.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la seconda annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Per la terza annualità:
L’età contemporanea della letteratura spagnola: il Novecento, a cura di M.G. Profeti, la Nuova Italia, Firenze, pp. 3-165.
G. Fiordaliso, Baroja e la modernità, Vigo, Academia del Hispanismo, 2019.
Dispensa di letture critiche a cura della docente.

Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre preparare:
- G. Morelli, D. Manera, Letteratura spagnola del '900. Dal modernismo al postmoderno, Milano, Mondadori, 2007 (fino a pp. 116).
- Sguardi sul Novecento: intorno a Pío Baroja, a cura di Giovanna Fiordaliso e Luisa Selvaggini, Pisa, Ets, 2017, pp. 7-39; 89-111; 135-168; 331-355.
- Gullón, Germán (2006), La modernidad silenciada. La cultura española en torno a 1900, Madrid, Biblioteca Nueva.
- Gullón, Ricardo (1969), La invención del 98 y otros ensayos, Madrid, Gredos.
- Inman Fox, Edward (1988), Ideología y política en las letras de fin de siglo (1898), Madrid, Espasa Calpe.

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia della letteratura in oggetto, dei principali autori e movimenti letterari oggetto del programma d’esame.

Capacità di lettura, comprensione e interpretazione critica dei testi e autori.

Capacità di esporre con chiarezza e approfonditamente i contenuti dei testi, della bibliografia critica e del manuale di storia della letteratura.

Teoria del romanzo
Teoria dei generi romanzeschi (1800-1900)
Competenze di lettura di testi letterari e discussione del testo letterario. Analisi del testo letterario.

Scheda Docente

Programma del corso

La letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik

Il corso riguarda la storia della letteratura tedesca, con un focus particolare sul periodo che va dall’Illuminismo al Classicismo; esso si articola in tre parti: Illuminismo, Sturm und Drang e Classicismo.
Si tratta di un percorso critico di studio che affronta i testi e gli autori della letteratura tedesca nell’ampio contesto culturale, filosofico e artistico europeo di quel periodo. Approfondimenti particolari riguardano i seguenti autori: Friedrich Gottlieb Klopstock, Gotthold Ephraim Lessing, Christoph Martin Wieland, Johann Wolfgang von Goethe e Friedrich Schiller. Un aspetto particolare del corso riguarda l’introduzione alla metrica tedesca con riferimento specifico alla metrica di Klopstock.
L’attività didattica è integrata da audio e videoproiezioni.

Obiettivi
Il corso ha una molteplice finalità:
1. presentare un’ampia prospettiva storico-culturale della letteratura tedesca del periodo classico.
2. trasmettere conoscenze sugli autori più importanti del periodo e sulle loro opere più significative.
3. ancorare la lettura di tali opere alla teoria letteraria e mediatica, offrendo una conoscenza di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo.
4. introdurre allo studio della metrica tedesca.

Modalità Esame

Modalità di verifica
Parte della verifica è la partecipazione attiva alle lezioni, inclusa la presentazione breve (Referat) di un argomento concordato con la docente.
Gli studenti non frequentanti devono scrivere una tesina su un argomento da concordare con la docente. L’elaborato scritto deve essere presentato un mese prima dell’inizio della sessione scelta per sostenere l’esame. I non frequentanti devono leggere due opere integrali (segnate con asterisco nel programma), in aggiunta all’elenco dei testi di lettura obbligatoria.
Inoltre, tutti gli studenti devono sostenere un esame finale scritto.
Esame finale
L’esame finale consiste in una prova scritta in lingua italiana o tedesca, volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze previste dal programma. L’esame comprende altresì l’analisi di alcuni brani tratti dai testi assegnati come lettura obbligatoria.

Testi adottati

Testi di riferimento
1) MANUALI STORICO-LETTERARI
Kindl Ulrike, 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001, Cap. 1-3, p. 67-297.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo, p. 145-276; tomo secondo, p. 321-418, 441-473, 484-562, 566-604.
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981 3770516230, 191-199, 218-228.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993, 75-191.
2) OPERE LETTERARIE INTEGRALI
La scelta fra le diverse edizioni esistenti è libera sia per le edizioni in lingua italiana sia per le edizioni in lingua tedesca. Si raccomandano tuttavia le edizioni bilingue.

Lessing Gotthold Ephraim, Nathan der Weise (Nathan il Saggio)*
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti
Schiller Friedrich, Kabale und Liebe (Intrigo e amore. Una tragedia borghese)
Schiller Friedrich, Maria Stuart*
Goethe Johann von, Die Leiden des jungen Werthers (I dolori del giovane Werther)
Goethe Johann von, Iphigenie auf Tauris
3) POESIE SCELTE
Klopstock, Die Frühlingsfeier; Das Rosenband; Die frühen Gräber; Die Sommernacht.

Modalità di frequenza

La frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni.

Bibliografia

Bibliografia
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993.
Goethe Johann Wolfgang, Die Leiden des jungen Werthers/ I dolori del giovane Werther, a cura di Giuliano Baioni, trad. di Alberto Spaini, Einaudi, Cuneo 1998.
Goethe Johann Wolfgang, Iphigenie auf Tauris/ Ifigenia in Tauride. Testo tedesco a fronte, a cura di Grazia Pulvirenti, trad. di Cesare Lievi, Marsilio 2011.
Kindl Ulrike, Storia della letteratura tedesca. 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band I, Oden, Band 1, G. J. Göschen, Leipzig 1823, 105, 191.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band IV, Oden, Teil 1, G. J. Göschen, Leipzig 1854, 116-121, 169.
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti, introduzione e trad. di Nello Sàito, Einaudi 1961.
Lessing Gotthold Ephraim, Nathan il Saggio, con testo a fronte, trad. di Andrea Casalegno, Garzanti, Milano 1994.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo e secondo.
Schiller Friedrich, Intrigo e amore: un dramma in cinque atti di nobiltà e borghesia, Testo tedesco a fronte, introd. e trad. di Aldo Busi, Rizzoli, Milano 1994.
Schiller Friedrich, Maria Stuarda, nota introduttiva e trad. di Maria Donatella Ponti, Einaudi, Torino 1982.

Scheda Docente

Programma del corso

La letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e della Weimarer Klassik

Il corso riguarda la storia della letteratura tedesca, con un focus particolare sul periodo che va dall’Illuminismo al Classicismo; esso si articola in tre parti: Illuminismo, Sturm und Drang e Classicismo.
Si tratta di un percorso critico di studio che affronta i testi e gli autori della letteratura tedesca nell’ampio contesto culturale, filosofico e artistico europeo di quel periodo. Approfondimenti particolari riguardano i seguenti autori: Friedrich Gottlieb Klopstock, Gotthold Ephraim Lessing, Christoph Martin Wieland, Johann Wolfgang von Goethe e Friedrich Schiller. Un aspetto particolare del corso riguarda l’introduzione alla metrica tedesca con riferimento specifico alla metrica di Klopstock.
L’attività didattica è integrata da audio e videoproiezioni.

Obiettivi
Il corso ha una molteplice finalità:
1. presentare un’ampia prospettiva storico-culturale della letteratura tedesca del periodo classico.
2. trasmettere conoscenze sugli autori più importanti del periodo e sulle loro opere più significative.
3. ancorare la lettura di tali opere alla teoria letteraria e mediatica, offrendo una conoscenza di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo.
4. introdurre allo studio della metrica tedesca.

Modalità Esame

Modalità di verifica
Parte della verifica è la partecipazione attiva alle lezioni, inclusa la presentazione breve (Referat) di un argomento concordato con la docente.
Gli studenti non frequentanti devono scrivere una tesina su un argomento da concordare con la docente. L’elaborato scritto deve essere presentato un mese prima dell’inizio della sessione scelta per sostenere l’esame. I non frequentanti devono leggere due opere integrali (segnate con asterisco nel programma), in aggiunta all’elenco dei testi di lettura obbligatoria.
Inoltre, tutti gli studenti devono sostenere un esame finale scritto.
Esame finale
L’esame finale consiste in una prova scritta in lingua italiana o tedesca, volta ad accertare l’acquisizione delle conoscenze previste dal programma. L’esame comprende altresì l’analisi di alcuni brani tratti dai testi assegnati come lettura obbligatoria.

Testi adottati

Testi di riferimento
1) MANUALI STORICO-LETTERARI
Kindl Ulrike, 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001, Cap. 1-3, p. 67-297.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo, p. 145-276; tomo secondo, p. 321-418, 441-473, 484-562, 566-604.
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981 3770516230, 191-199, 218-228.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993, 75-191.
2) OPERE LETTERARIE INTEGRALI
La scelta fra le diverse edizioni esistenti è libera sia per le edizioni in lingua italiana sia per le edizioni in lingua tedesca. Si raccomandano tuttavia le edizioni bilingue.

Lessing Gotthold Ephraim, Nathan der Weise (Nathan il Saggio)*
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti
Schiller Friedrich, Kabale und Liebe (Intrigo e amore. Una tragedia borghese)
Schiller Friedrich, Maria Stuart*
Goethe Johann von, Die Leiden des jungen Werthers (I dolori del giovane Werther)
Goethe Johann von, Iphigenie auf Tauris
3) POESIE SCELTE
Klopstock, Die Frühlingsfeier; Das Rosenband; Die frühen Gräber; Die Sommernacht.

Modalità di frequenza

La frequenza del corso non è obbligatoria, tuttavia la soglia di presenza per i frequentanti è di 50% delle lezioni.

Bibliografia

Bibliografia
Breuer Dieter, Deutsche Metrik und Versgeschichte, W. Fink, München 1981.
Collini Patrizio, Deutsche Literaturgeschichte mit Anthologie, Sansoni per la Scuola, Firenze 1993.
Goethe Johann Wolfgang, Die Leiden des jungen Werthers/ I dolori del giovane Werther, a cura di Giuliano Baioni, trad. di Alberto Spaini, Einaudi, Cuneo 1998.
Goethe Johann Wolfgang, Iphigenie auf Tauris/ Ifigenia in Tauride. Testo tedesco a fronte, a cura di Grazia Pulvirenti, trad. di Cesare Lievi, Marsilio 2011.
Kindl Ulrike, Storia della letteratura tedesca. 2. Dal Settecento alla prima guerra mondiale, Laterza, Roma-Bari 2001.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band I, Oden, Band 1, G. J. Göschen, Leipzig 1823, 105, 191.
Klopstock Friedrich Gottlieb, Klopstocks Sämtliche Werke, Band IV, Oden, Teil 1, G. J. Göschen, Leipzig 1854, 116-121, 169.
Lessing Gotthold Ephraim, Emilia Galotti, introduzione e trad. di Nello Sàito, Einaudi 1961.
Lessing Gotthold Ephraim, Nathan il Saggio, con testo a fronte, trad. di Andrea Casalegno, Garzanti, Milano 1994.
Mittner Ladislao, Storia della Letteratura tedesca. II. Dal pietismo al romanticismo (1700-1820), Einaudi, Torino 1971, tomo primo e secondo.
Schiller Friedrich, Intrigo e amore: un dramma in cinque atti di nobiltà e borghesia, Testo tedesco a fronte, introd. e trad. di Aldo Busi, Rizzoli, Milano 1994.
Schiller Friedrich, Maria Stuarda, nota introduttiva e trad. di Maria Donatella Ponti, Einaudi, Torino 1982.

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende approfondire aspetti e problematiche della letteratura del Novecento in particolare l’obiettivo del corso è quello di riflettere su forme, simboli e modalità compositive dell'opera di José Saramago, il primo fra gli scrittori di lingua portoghese ad avere ricevuto il riconoscimento del Premio Nobel per la letteratura (1998). Sullo sfondo della storia portoghese del Novecento, saranno delineate le fasi salienti della traiettoria intellettuale e artistica e le tematiche di José Saramago, a partire dalla lettura dei romanzi "Memorial do Convento", "Historia do cerco de Lisboa", "Ensaio sobre a cegueira" e "Levantado do chao”. Saranno proiettate alcune interviste televisive e il film di Gonçalves Mendes “José e Pilar”. Attraverso l'analisi dei testi secondo precise metodologie critiche e grazie al collegamento al relativo contesto storico e culturale, gli studenti saranno capaci di comprendere e valutare la qualità letteraria delle opere che hanno letto e commentato con piena autonomia di giudizio.

Nello specifico, i risultati di apprendimento dovranno essere:
1) conoscere i principali tratti e caratteri relativi alla letteratura del Novecento;
2) sapere analizzare e commentare i testi in oggetto;
3) sapere formulare giudizi sull'argomento in modo autonomo;
4) riuscire a comunicare in modo appropriato quanto appreso:
5) sapere comprendere e interpretare in modo autonomo fenomeni letterari analoghi non affrontati nel programma.

Scheda Docente

Programma del corso


• Si analizzerà quel complesso di fattori, avvenimenti e personaggi che hanno portato i portoghesi, da piccolo popolo ai confini d’Europa, a creare un amplissimo impero commerciale, comprendente basi in tre continenti, premessa alla formazione di nuove culture quali quella brasiliana. Si analizzerà lo sviluppo della letteratura brasiliana anche come letteratura nazionale (canone coloniale, canone imperiale, canone repubblicano), principali autori e correnti letterarie. Si approfondiranno le modalità con cui il Brasile interroga se stesso problematizzando la propria identità post-coloniale per mano di grandi interpreti come Gilberto Freyre e Sérgio Buarque de Hollanda, mentre nel campo letterario si studierà l'evoluzione del canone nazionale, a partire da voci imprescindibili come quelle di Graciliano Ramos, João Guimarães Rosa, Clarice Lispector e in modo particolare Jorge Amado.
•Il corso prevede anche la partecipazione degli studenti a seminari e conferenze tenuti da studiosi italiani e stranieri.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso.

Testi adottati

Luciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive.
Michela Graziani, Il Settecento portoghese e lusofono, Firenze, University Press, 2023.
Gian Luigi de Rosa, Sulla bocca della gente. Racconti dal Brasile del XXI secolo, Nova Delphi Libri, 2024.
Gian Luigi de Rosa, Identità culturale e protonazionalismo. Il ruolo delle accademie nel Brasile del XVIII secolo, Franco Angeli, 2011.
 Boris Fausto, Storia del Brasile, Cagliari, Fabula, 2011
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2000
Il materiale, contenuto in presentazioni Power Point, è da considerarsi parte integrante della bibliografia di riferimento e sarà caricato al termine del corso sulla pagina Moodle della docente.
In presenza di studenti di altre lingue si fornirà bibliografia e testi in italiano.
La bibliografia è indicativa e andrà discussa insieme al Docente nel corso

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

Bibliografia

• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989];
R. Castro, “Rio de Janeiro. Storia di una città troppo eccitante”, Milano, Guanda, 2007.

Scheda Docente

Programma del corso


• Si analizzerà quel complesso di fattori, avvenimenti e personaggi che hanno portato i portoghesi, da piccolo popolo ai confini d’Europa, a creare un amplissimo impero commerciale, comprendente basi in tre continenti, premessa alla formazione di nuove culture quali quella brasiliana. Si analizzerà lo sviluppo della letteratura brasiliana anche come letteratura nazionale (canone coloniale, canone imperiale, canone repubblicano), principali autori e correnti letterarie. Si approfondiranno le modalità con cui il Brasile interroga se stesso problematizzando la propria identità post-coloniale per mano di grandi interpreti come Gilberto Freyre e Sérgio Buarque de Hollanda, mentre nel campo letterario si studierà l'evoluzione del canone nazionale, a partire da voci imprescindibili come quelle di Graciliano Ramos, João Guimarães Rosa, Clarice Lispector e in modo particolare Jorge Amado.
•Il corso prevede anche la partecipazione degli studenti a seminari e conferenze tenuti da studiosi italiani e stranieri.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso.

Testi adottati

Luciana Stegagno-Picchio, Storia della letteratura brasiliana, Torino, Einaudi, 1997 o edizioni successive.
Michela Graziani, Il Settecento portoghese e lusofono, Firenze, University Press, 2023.
Gian Luigi de Rosa, Sulla bocca della gente. Racconti dal Brasile del XXI secolo, Nova Delphi Libri, 2024.
Gian Luigi de Rosa, Identità culturale e protonazionalismo. Il ruolo delle accademie nel Brasile del XVIII secolo, Franco Angeli, 2011.
 Boris Fausto, Storia del Brasile, Cagliari, Fabula, 2011
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2000
Il materiale, contenuto in presentazioni Power Point, è da considerarsi parte integrante della bibliografia di riferimento e sarà caricato al termine del corso sulla pagina Moodle della docente.
In presenza di studenti di altre lingue si fornirà bibliografia e testi in italiano.
La bibliografia è indicativa e andrà discussa insieme al Docente nel corso

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

Bibliografia

• C. Lispector, ”A hora da estrela” (Rio de Janeiro, 1977) [trad. it. “L’ora della stella”, Milano, Feltrinelli, 1989];
R. Castro, “Rio de Janeiro. Storia di una città troppo eccitante”, Milano, Guanda, 2007.

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza e capacità di comprensione, soprattutto per quanto riguarda l'evolversi della letteratura inglese nel corso dell’Ottocento, secondo gli autori ed i testi in programma.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di applicare le conoscenze acquisite e di presentazione degli argomenti e degli autori affrontati nel corso.
Autonomia di giudizio: autonomia di giudizio nel condurre ricerche ed approfondimenti personali, nello sviluppare uno spirito critico-costruttivo verso le presentazioni proprie e dei propri pari, soprattutto per quanto attiene ai propri punti forti e deboli nel processo di apprendimento e di comunicazione.
Abilità comunicative: capacità sicura di argomentare e presentare in italiano corretto e capacità di lavoro su testi in inglese in lingua originale.
Capacità di apprendere: il corso ha un duplice scopo di apprendimento: a) avvicinare lo studente allo studio e alla ricerca attraverso il lavoro autonomo, adiuvato dalla frequenza delle lezioni; b) raggiungere questo scopo passando per il consolidamento critico e interpretativo condotto in italiano, raffinando le capacità di capire, interpretare e descrivere il passato attraverso l’occhio del presente.

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante.

Modalità Esame

Gli studenti della terza annualità saranno valutati in base ad una prova scritta in classe (tema) della durata di due ore. La prova verrà svolta in italiano.
Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali
La sufficienza è data a fronte di una conoscenza minima dell'argomento e di una forma italiana buona.

Testi adottati

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, The Hound of the Baskervilles with "The Adventures of the Speckled Band". Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Francis O'Goman, Broadview Editions (2005 e seguenti ristampe)

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, The Hound of the Baskervilles with "The Adventures of the Speckled Band". Francis O'Goman (ed.), Broadview Editions (2005 e seguenti ristampe)

The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 10, 11, 12, 13, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa

Bibliografia

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, The Hound of the Baskervilles with "The Adventures of the Speckled Band". Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Francis O'Goman, Broadview Editions (2005 e seguenti ristampe)

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, The Hound of the Baskervilles with "The Adventures of the Speckled Band". Francis O'Goman (ed.), Broadview Editions (2005 e seguenti ristampe)

The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 10, 11, 12, 13, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma delinea i principali tratti dell'intereste ottocentesco per il fantastico e il soprannaturale, compresa la cosiddetta 'occulture' della Fin de siècle, ponendolo in dialogo con la tensione scientista e positivista che caratterizza il secolo. Incontreremo fantasmi, lupi mannari, vampiri, ibridi umani e animali, e ripercorreremo i settings di queste narrazioni, spostandoci dalla campagna alla città, così da far emergere il complesso quadro culturologico di un Ottocento assai più complesso di quello offerto dalla narrazione critica dominante.

Modalità Esame

Gli studenti della terza annualità saranno valutati in base ad una prova scritta in classe (tema) della durata di due ore. La prova verrà svolta in italiano.
Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali
La sufficienza è data a fronte di una conoscenza minima dell'argomento e di una forma italiana buona.

Testi adottati

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, The Hound of the Baskervilles with "The Adventures of the Speckled Band". Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Francis O'Goman, Broadview Editions (2005 e seguenti ristampe)

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, The Hound of the Baskervilles with "The Adventures of the Speckled Band". Francis O'Goman (ed.), Broadview Editions (2005 e seguenti ristampe)

The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 10, 11, 12, 13, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali integrate da momenti seminariali di approfondimento. La docente rimane disponibile a tenere delle lezioni separate in inglese per gli studenti ERASMUS.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa

Bibliografia

Testi PRIMARI

John William Polidori. Il vampiro (1819). Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla (1872). Qualsiase edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, The Hound of the Baskervilles with "The Adventures of the Speckled Band". Qualsiasi edizione integrale. Quella usata nel corso è a cura di Francis O'Goman, Broadview Editions (2005 e seguenti ristampe)

TESTI SECONDARI
Tutti gli apparati critici in
John William Polidori. Il vampiro, a cura di Giovanna Franci e Rosella Mangaroni, Edizioni Studio Tesi (1984 e successive ristampe)
Francesca Saggini, Il fantasma in salotto. Dentro al Fantastico dell'Ottocento. Edizioni Unicopli, 2020.
Joseph Sheridan Le Fanu, Carmilla, a cura di Sandro Melani, Marsilio (1999 e successive ristampe)
Arthur Conan Doyle, The Hound of the Baskervilles with "The Adventures of the Speckled Band". Francis O'Goman (ed.), Broadview Editions (2005 e seguenti ristampe)

The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes. Edinburgh University Press, 2012 (e succesive ristampe) Solamente i seguenti capitoli: Introduction; capp. 1, 3, 6, 8, 10, 11, 12, 13, 14.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare integralmente The Victorian Gothic. An Edinburgh Companion. A cura di Andrew Smith e William Hughes Edinburgh University Press, 2012 (e successive ristampe)

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire: 1. Un'introduzione generale alla storia della cultura russa, con i necessari riferimenti (in forma sommaria) al contesto storico-politico e informazioni generali sulla situazione linguistica; 2. una visione d'insieme dei principali momenti della storia letteraria russa; 3. approfondimenti selettivi sull'Ottocento letterario russo.
Al termine del corso lo studente dovrà: 1. conoscere le linee generali di sviluppo della letteratura e cultura russa in relazione al contesto storico; 2. conoscere l'opera di alcuni autori di maggior rilievo applicando nel loro studio le conoscenze generali acquisite; 3. saper valutare con capacità critica le caratteristiche e la posizione storica di correnti, tendenze, autori; 4. saper presentare con chiarezza gli argomenti oggetto del corso, esponendo le caratteristiche principali di correnti, tendenze, autori; 5. possedere gli strumenti nozionali e concettuali per tentare approcci autonomi ad autori e opere anche al di là del programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Aleksandr Radiščev e
Nikolaj Karamzin. La grande poesia di inizio Ottocento: “la pleiade puškiniana”. Lermontov e Gogol’. L’età d’oro del romanzo: Ivan Gončarov, Ivan Turgenev, Fëdor Dostoevskij, Lev Tolstoj. Anton Čechov e la transizione verso il Novecento.
Approfondimento monografico: il “romanzo in versi” Evgenij Onegin di Aleksandr Puškin.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20-30'. Verranno poste in linea di massima tre domande relative al corso erogato.

Testi adottati

Guido Carpi, Storia della letteratura russa da Pietro il Grande alla Rivoluzione d’Ottobre, Milano, Carocci, 2025.

Aleksandr Puškin, Evgenij Onegin (a c. di Giuseppe Ghini), Milano, Mondadori 2021.

Durante il corso sarà reso fruibile materiale per eventuali approfondimenti. Gli studenti sono invitati a iscriversi alla pagina Moodle relativa al corso. Altri testi saranno comunicati a lezione.

Per la verifica di testi, dispense e bibliografia si prega di contattare il docente: valentina.rossi@unitus.it.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. Le riforme di Pietro il Grande e il rinnovamento culturale del XVIII secolo. Tra Settecento e Ottocento: Aleksandr Radiščev e
Nikolaj Karamzin. La grande poesia di inizio Ottocento: “la pleiade puškiniana”. Lermontov e Gogol’. L’età d’oro del romanzo: Ivan Gončarov, Ivan Turgenev, Fëdor Dostoevskij, Lev Tolstoj. Anton Čechov e la transizione verso il Novecento.
Approfondimento monografico: il “romanzo in versi” Evgenij Onegin di Aleksandr Puškin.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20-30'. Verranno poste in linea di massima tre domande relative al corso erogato.

Testi adottati

Guido Carpi, Storia della letteratura russa da Pietro il Grande alla Rivoluzione d’Ottobre, Milano, Carocci, 2025.

Aleksandr Puškin, Evgenij Onegin (a c. di Giuseppe Ghini), Milano, Mondadori 2021.

Durante il corso sarà reso fruibile materiale per eventuali approfondimenti. Gli studenti sono invitati a iscriversi alla pagina Moodle relativa al corso. Altri testi saranno comunicati a lezione.

Per la verifica di testi, dispense e bibliografia si prega di contattare il docente: valentina.rossi@unitus.it.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

Obiettivi formativi

Il corso ha due obiettivi:
1. (Modulo A)
Presentare la storia della lingua tedesca, esponendo concetti fondamentali della linguistica con riferimento allo sviluppo peculiare della lingua tedesca.
Applicare le conoscenze linguistiche all’analisi dei testi fondamentali per la storia della lingua tedesca.

2. (Modulo B)
Approfondire lo studio della grammatica tedesca con particolare attenzione alla struttura della frase e alle caratteristiche lessicali e grammaticali dei vari dialetti.
Conoscere teorie e metodi della traduzione e sviluppare strategie autonome sia di interpretazione di messaggi linguistici all’interno di un determinato contesto sia di traduzione.

Scheda Docente

Programma del corso

La prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv).

Nella seconda parte del corso verranno proposti alcuni cenni di linguistica testuale, con particolare riferimento al concetto di stile e Textsorte. Durante il corso saranno letti e tradotti alcuni testi appartenenti a diverse tipologie testuali (Articolo di giornale, Leserbrief, articolo divulgativo, testo scientifico) e saranno discusse le caratteristiche principali di ognuno di esse, rintracciando allo stesso tempo i fenomeni sintattici discussi nella prima parte del programma.

Modalità Esame

L'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente è composta da una parte scritta e da una parte orale. L'esame scritto consiste nella traduzione di una parte di articolo tratto da un corpus di articoli caricati dal docente su Moodle, appartenenti alle tipologie testuali trattate a lezione. Oltre alla traduzione, lo studente dovrà scrivere un breve commento su alcune caratteristiche sintattiche del testo. L'esame orale, invece, consiste nel commento della parte scritta e di alcune domande sui fenomeni sintattici trattati durante il corso.

Testi adottati

Ballestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci.

Brinker Klaus et al. (2018), Linguistische Textanalyse. Berlin: Erich Schmidt Verlag (capitoli scelti indicati durante il corso).

Fandrych Christian / Maria Thurmair (2019), Textsorten im Deutschen: Linguistische Analysen aus sprachdidaktischer Sicht. Tübingen: Stauffenburg. (capitoli scelti indicati durante il corso).

Foschi Albert Marina (2016), Il profilo linguistico del testo. Guida al confronto intertestuale e interculturale (tedesco e italiano). Pisa: Pisa University Press.

Durante il corso saranno caricati sul Moodle ulteriori materiali didattici nonché il corpus di testi che saranno (in parte) tradotti e analizzati a lezione.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

Scheda Docente

Programma del corso

La prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv).

Nella seconda parte del corso verranno proposti alcuni cenni di linguistica testuale, con particolare riferimento al concetto di stile e Textsorte. Durante il corso saranno letti e tradotti alcuni testi appartenenti a diverse tipologie testuali (Articolo di giornale, Leserbrief, articolo divulgativo, testo scientifico) e saranno discusse le caratteristiche principali di ognuno di esse, rintracciando allo stesso tempo i fenomeni sintattici discussi nella prima parte del programma.

Modalità Esame

L'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente è composta da una parte scritta e da una parte orale. L'esame scritto consiste nella traduzione di una parte di articolo tratto da un corpus di articoli caricati dal docente su Moodle, appartenenti alle tipologie testuali trattate a lezione. Oltre alla traduzione, lo studente dovrà scrivere un breve commento su alcune caratteristiche sintattiche del testo. L'esame orale, invece, consiste nel commento della parte scritta e di alcune domande sui fenomeni sintattici trattati durante il corso.

Testi adottati

Ballestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci.

Brinker Klaus et al. (2018), Linguistische Textanalyse. Berlin: Erich Schmidt Verlag (capitoli scelti indicati durante il corso).

Fandrych Christian / Maria Thurmair (2019), Textsorten im Deutschen: Linguistische Analysen aus sprachdidaktischer Sicht. Tübingen: Stauffenburg. (capitoli scelti indicati durante il corso).

Foschi Albert Marina (2016), Il profilo linguistico del testo. Guida al confronto intertestuale e interculturale (tedesco e italiano). Pisa: Pisa University Press.

Durante il corso saranno caricati sul Moodle ulteriori materiali didattici nonché il corpus di testi che saranno (in parte) tradotti e analizzati a lezione.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione, con particolare riferimento alla moderna traduttologia e alle problematiche relative ai Cultural studies e ai Gender studies.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Capacità di applicare concetti e strumenti in ambito traduttivo, con particolare riferimento alla traduzione francese/italiano.
3) Autonomia di giudizio: Capacità di ricorrere ai due principali metodi traduttivi, quali la traduzione diretta e la traduzione obliqua.
4) Abilità comunicative: Livello di competenza linguistico comunicativa di arrivo previsto è il B2 secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
5) Capacità di apprendere: Studenti e studentesse sviluppano le capacità di apprendimento che sono loro necessarie per proseguire nella pratica traduttiva, come la capacità di organizzare le tre fasi della traduzione, l’analisi morfosintattica del testo e l’adattamento culturale, laddove necessario.


Scheda Docente

Programma del corso

Il corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica.
Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di usare il metalinguaggio grammaticale, le nozioni sociolinguistiche e traduttologiche in maniera adeguata, nonché di formulare una riflessione approfondita e articolata sulle dinamiche sociolinguistiche viste a lezione.

Modalità Esame

Prova scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman).
Un esonero sarà proposto per gli studenti frequentanti.

Testi adottati

"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006.
"La pratica della traduzione", Podeur J., Napoli, Liguori, 2016.
"Mille ans de langue française, histoire d’une passion, t. 2, Nouveaux destins", Rey A., Duval F., Siouffi G., Paris, Perrin, 2011, chapitres 3, 4, 5, 6, p. 71-267.

Modalità di frequenza

Si invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni.

Bibliografia

Testi complementari:
"La sociolinguistique", Calvet L.-J. , Paris, PUF, 2017.
"L'institution du français. Essai sur le colinguisme des Carolingiens à la République", Balibar R., Paris, PUF, 1985.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica.
Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di usare il metalinguaggio grammaticale, le nozioni sociolinguistiche e traduttologiche in maniera adeguata, nonché di formulare una riflessione approfondita e articolata sulle dinamiche sociolinguistiche viste a lezione.

Modalità Esame

Prova scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman).
Un esonero sarà proposto per gli studenti frequentanti.

Testi adottati

"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006.
"La pratica della traduzione", Podeur J., Napoli, Liguori, 2016.
"Mille ans de langue française, histoire d’une passion, t. 2, Nouveaux destins", Rey A., Duval F., Siouffi G., Paris, Perrin, 2011, chapitres 3, 4, 5, 6, p. 71-267.

Modalità di frequenza

Si invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni.

Bibliografia

Testi complementari:
"La sociolinguistique", Calvet L.-J. , Paris, PUF, 2017.
"L'institution du français. Essai sur le colinguisme des Carolingiens à la République", Balibar R., Paris, PUF, 1985.

Obiettivi formativi

“Translation Studies”
Il corso si pone l'obiettivo di acquisire competenze traduttologiche facendo riferimento a metodologie e tipologie traduttive specifiche. Scopo dell'insegnamento è l'acquisizione di conoscenze metodologiche per l'analisi di un testo letterario e delle sue traduzioni intersemiotiche in una prospettiva traduttologica di Translation studies.
Inoltre, con riferimento ai descrittori di Dublino ci si pone l'obiettivo di sviluppare:

1) Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding): capacità di comprensione (in ottica comparativa) di un testo fonte e delle sue traduzioni da un punto di vista linguistico, stilistico e retorico, così come del contesto storico-culturale cui il testo appartiene oltre che alle caratteristiche dell’idioletto autoriale e delle specificità relative ai traduttori.

2) Conoscenza e capacità di comprensione applicata (Applying Knowledge and Understanding) capacità di acquisizione e uso di strumenti analitici per esaminare contrastivamente testi fonte e le loro versioni tradotte.

3) Autonomia di giudizio (Making Judgements): capacità di analisi e selezione di testi significativi in lingua inglese per verificarne le caratteristiche e la qualità delle loro versioni tradotte, sia in ottica interlinguistica che intersemiotica.

4) Abilità comunicative (Communication Skills): dirette alla comprensione dei testi analizzati durante il corso e di quelli indicati in bibliografia, all’acquisizione di nozioni e alle metodologie presentate e necessarie all'interazione comunicativa nella presentazione di propri interventi sui temi inerenti al corso.

5) Capacità di apprendere (Learning Skills): Raggiungimento di una competenza specifica nel campo dell’analisi traduttologica e degli adattamenti televisivi e cinematografici come pratica di traduzione intersemiotica. Capacità di imparare tecniche di presentazione in pubblico di studi di caso attraverso lavori di gruppo o individuali.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si concentra sui seguenti aspetti:
- studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale;
- analisi dei suoni della lingua inglese, con particolare attenzione sugli aspetti fonetici e fonologici segmentali di base;
- studio delle strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words e conseguente analisi delle categorie e classi del discorso (parts of speech);
- cenni in riferimento ai concetti chiave della Discourse Analysis e ai principali ambiti della variazione sociolinguistica.

Modalità Esame

La prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale.
La valutazione finale consisterà in una media ponderata tra l'esito della prova orale (e l'eventuale prova in itinere) e quello della prova scritta di lettorato.

Testi adottati

L. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025.
M. Hancock, English Pronunciation in use. Intermediate. 2nd edition with answers and downloadable audio. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
D. Crystal, The Story of English in 100 Words. London: Profile Books, 2012.
S. Riches, Culture Smart! Britain: The Essential Guide to Customs & Culture. Kuperard, 2024.
M. Sebba, “World Englishes”. In Culpeper et al. English Language. Description, Variation and Context. London: Palgrave, 2008, pp. 404-421.

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza

Bibliografia

L. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019.
S. Redman, English Vocabulary in Use: Pre-Intermediate and Intermediate. 4th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
Longman Dictionary of Contemporary English - online version: https://www.ldoceonline.com/

Obiettivi formativi

A partire dall'analisi del discorso, potenziare ulteriormente le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico, così pure sul proprio processo di apprendimento e sulle eventuali strategie di correzione e miglioramento.

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue.
Conoscenza e capacità di comprensione: a partire dall'analisi del discorso, potenziare ulteriormente le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico, così pure sul proprio processo di apprendimento e sulle eventuali strategie di correzione e miglioramento.
Abilità comunicative: acquisire una padronanza comunicativa, che consenta di utilizzare in modo attivo ed articolato la lingua straniera.
Capacità di apprendere: imparare a mettere costantemente alla prova le conoscenze acquisite, individuando tempestivamente lacune e bisogni.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione. Nozioni chiave dell'analisi: fedeltà, equivalenza, unità, invariabile, metodo, tecnica, strategia, problema, errore. Il ruolo del traduttore e la sua (in)visibilità.
Programma di Pragmatica: emisor, destinatario, enunciado, entorno, evento comunicativo, acto de habla, cortesia verbal.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (Cátedra, 2011).
M.V. Escandell Vidal, Introducción a la pragmática, Barcelona, Ariel, 1996.

Modalità di svolgimento

L'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

In aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarà fornito dalla docente durante il corso.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione. Nozioni chiave dell'analisi: fedeltà, equivalenza, unità, invariabile, metodo, tecnica, strategia, problema, errore. Il ruolo del traduttore e la sua (in)visibilità.
Programma sull'Analisi del discorso: Linguistica pragmatica e analisi del discorso, unità discorsive, tipologia testuale, analisi testuale, testi narrativi (letterari, pubblicitari, giuridico-amministrativi), espositivi (giornalistici, pubblicitari, letterari, giuridico-amministrativi), istruttivi, testi eterogenei.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

Modalità di svolgimento

L'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

In aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarà fornito dalla docente durante il corso

Obiettivi formativi

Dopo l’approccio culturale alla realtà storica del Portogallo, ambito in cui si svilupperà la lingua portoghese, l’obiettivo formativo generale della disciplina è quello di fornire agli studenti le ragioni per cui il portoghese è oggi un idioma parlato da circa 260 milioni di persone in tutto il mondo – ossia il movimento storico dell’espansione marittima portoghese e la presenza plurisecolare della lingua in territori della costa africana, dell’India, dell’Oriente estremo e del Sudamerica.
Così, il corso di LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II e III si articola in una prima parte sulle varianti della lingua portoghese - il portoghese del Brasile; il portoghese parlato in Africa e in Asia; il galego moderno; i creoli di base portoghese. Si promuove dunque un laboratorio di traduzione riguardo ai lessici specifici della lingua portoghese, in articolazione con le lezioni di lingua fornite dall’esperto linguistico.
Al termine del corso si valuteranno le capacità di autonomia di giudizio, le conoscenze acquisite e le abilità comunicative e di espressione che mostreranno la capacità di apprendere.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso propone un inquadramento critico dello studio della lingua portoghese nelle sue
due varietà nazionali di riferimento (europea e brasiliana), adottando una prospettiva
comparativa. Attraverso contributi della linguistica contemporanea, delle politiche
linguistiche e degli studi sulla traduzione, vengono analizzate la costruzione storica e
ideologica della lusofonia, le dinamiche interculturali e transculturali del portoghese
contemporaneo, nonché i processi di standardizzazione e internazionalizzazione della
lingua. Il corso mira inoltre a sviluppare una comprensione critica delle principali
divergenze lessicali e morfosintattiche tra PE e PB e a fornire competenze di mediazione
linguistica applicate alla traduzione.

Modalità Esame

Prova scritta ed orale e/o laboratorio

Testi adottati

Tópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo
- BAXTER, A. N. «Portuguese as a pluricentric language» in CLYNE, M. (org.)
Pluricentric Languages – Differing norms in different nation, Berlin/New York:
Mouton de Gruyter, pp. 11-43, 1992.
- SEVERO, C. G., SILVEIRA, A. C. «Lusofonia revisitada e crítica da celebração», in
SOUZA, S., DEL OLMO, F. C. (org.). Línguas em português – A lusofonia numa
visão crítica, Porto: Universidade do Porto Press, 2020.
- Severo, C. G. «Lusofonia, colonialismo e globalização». Fórum linguistic,
Florianópolis, v. 13, n. 3, pp. 1321-1333, 2016.
- DA SILVEIRA, A., LEVISKI, C., E., BALSALOBRE, S. «(Des)lusofonias e
(des)ensinos: por outras políticas linguísticas». Fórum linguistic, Florianópolis, v. 19,
Special Issue, pp. 7311-7323, 2022.

Tópico 2: Estandardização/internacionalização da língua portuguesa
- CASTILHO, A. T. de. Uma política linguística para o português. Museu da Língua
Portuguesa. Disponível em: https://www.museudalinguaportuguesa.org.br/wp-
content/uploads/2017/09/Uma-política-linguística-para-o-português.pdf
- FARIA, C. V. de Souza. «Per una didattica del portoghese: traiettorie e sfide di una
lingua pluricentrica». QuaderniCIRD, n. 22, pp. 10-32, 2001.
- ALBUQUERQUE, Davi. «A internacionalização da língua portuguesa. O que é? Por
quê? Para quem? Como?». Revista de Estudos de Português Língua Internacional, v.
2, n. 2, pp. 31-52, 2022.
- MARTINS, M. de Lemos. «Os estudos lusófonos como campo de investigação», in
BASTOS, N. M. (org.). Língua portuguesa e lusofonia: história, cultura e sociedade.
São Paulo: EDUC, 2016.

Tópico 3: Análise contrastiva: fenômenos de natureza lexial e morfossintática no PB e
PE
- RIO-TORTO, Graça et al. Português brasileiro e português europeu: um diálogo de
séculos. Macau, China: Universidade Politécnica de Macau - CELGA-ILTEC, 2022.
- DJAJARAHARDJA, Natalia. Aspectos da variação entre PE e PB: guia para a
adapção linguística entre as duas variedades. Orientadora: Alexandra Guedes Pinto.
2020. Dissertação (Mestrado em Tradução e Serviços Linguísticos). Disponível em:
https://repositorio-aberto.up.pt/handle/10216/130193

- BRITO, A. M. Estudos de sintaxe. Porto: Faculdade de Letras da Universidade do
Porto, Centro de Linguística da Universidade do Porto, 2024.
- SUELELA, D. L. A estrutura da frase no PE e PB – estudo sintático de caráter
sincrónico e diacrónico. Dissertação (Mestrado em Estudos Didáticos, Culturais,
Linguísticos e Literários). Orientador: Paulo Osório. Disponível em:
https://ubibliorum.ubi.pt/entities/publication/b8ea128a-f502-4061-ab68-
31bc8723b45b
- NEVES, M. H. Gramática de usos do português. 2° ed. São Paulo: Editora Unesp,
2011.
- VILLALVA, A. Introdução ao estudo do léxico: descrição e análise do português.
Petrópolis-RJ: Vozes, 2014.
Tópico 4: Tradução: fenômenos inter e transculturais (objetivo: análise de analogias e
diferenças lexicais e morfosintáticas entre PE e PB na tradução)
- DELLE CASTELLI, Barbara. «Traduzione come mediazione culturare». Itinerari, v.
1-2, pp. 231-242, 2005.
- DIADORI, Pierangela. Tradurre: una prospettiva interculturale. Roma: Carocci
editore, 2018.
- CASTAGNA, Vanessa. «Tradução/traduções: uma perspectiva no estudo das
divergências entre PE e PB». Conexão Letras, v. 12, n. 17, pp. 91-103, 2017.
- AIO, M. de Abreu. «A tradução literária o português europeu e o português brasileiro:
relação entre língua e cultura». Babilónia, n. 8/9, pp. 97-107, 2010.
- ANTUNES, L. Z. «Tradução e comunicação: aspectos linguísticos da tradução
literária do italiano para o português». Alfa, n. 32, São Paulo, pp. 15-23, 1988.
- PEDROSA, Inês. Fazes-me falta. Rio de Janeiro: Alfaguara, 2010.
- BENSIMON, Carol. Diorama. São Paulo: Companhia das Letras, 2022.

Modalità di frequenza

La frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso propone un inquadramento critico dello studio della lingua portoghese nelle sue
due varietà nazionali di riferimento (europea e brasiliana), adottando una prospettiva
comparativa. Attraverso contributi della linguistica contemporanea, delle politiche
linguistiche e degli studi sulla traduzione, vengono analizzate la costruzione storica e
ideologica della lusofonia, le dinamiche interculturali e transculturali del portoghese
contemporaneo, nonché i processi di standardizzazione e internazionalizzazione della
lingua. Il corso mira inoltre a sviluppare una comprensione critica delle principali
divergenze lessicali e morfosintattiche tra PE e PB e a fornire competenze di mediazione
linguistica applicate alla traduzione.

Modalità Esame

Prova scritta ed orale e/o laboratorio

Testi adottati

Tópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo
- BAXTER, A. N. «Portuguese as a pluricentric language» in CLYNE, M. (org.)
Pluricentric Languages – Differing norms in different nation, Berlin/New York:
Mouton de Gruyter, pp. 11-43, 1992.
- SEVERO, C. G., SILVEIRA, A. C. «Lusofonia revisitada e crítica da celebração», in
SOUZA, S., DEL OLMO, F. C. (org.). Línguas em português – A lusofonia numa
visão crítica, Porto: Universidade do Porto Press, 2020.
- Severo, C. G. «Lusofonia, colonialismo e globalização». Fórum linguistic,
Florianópolis, v. 13, n. 3, pp. 1321-1333, 2016.
- DA SILVEIRA, A., LEVISKI, C., E., BALSALOBRE, S. «(Des)lusofonias e
(des)ensinos: por outras políticas linguísticas». Fórum linguistic, Florianópolis, v. 19,
Special Issue, pp. 7311-7323, 2022.

Tópico 2: Estandardização/internacionalização da língua portuguesa
- CASTILHO, A. T. de. Uma política linguística para o português. Museu da Língua
Portuguesa. Disponível em: https://www.museudalinguaportuguesa.org.br/wp-
content/uploads/2017/09/Uma-política-linguística-para-o-português.pdf
- FARIA, C. V. de Souza. «Per una didattica del portoghese: traiettorie e sfide di una
lingua pluricentrica». QuaderniCIRD, n. 22, pp. 10-32, 2001.
- ALBUQUERQUE, Davi. «A internacionalização da língua portuguesa. O que é? Por
quê? Para quem? Como?». Revista de Estudos de Português Língua Internacional, v.
2, n. 2, pp. 31-52, 2022.
- MARTINS, M. de Lemos. «Os estudos lusófonos como campo de investigação», in
BASTOS, N. M. (org.). Língua portuguesa e lusofonia: história, cultura e sociedade.
São Paulo: EDUC, 2016.

Tópico 3: Análise contrastiva: fenômenos de natureza lexial e morfossintática no PB e
PE
- RIO-TORTO, Graça et al. Português brasileiro e português europeu: um diálogo de
séculos. Macau, China: Universidade Politécnica de Macau - CELGA-ILTEC, 2022.
- DJAJARAHARDJA, Natalia. Aspectos da variação entre PE e PB: guia para a
adapção linguística entre as duas variedades. Orientadora: Alexandra Guedes Pinto.
2020. Dissertação (Mestrado em Tradução e Serviços Linguísticos). Disponível em:
https://repositorio-aberto.up.pt/handle/10216/130193

- BRITO, A. M. Estudos de sintaxe. Porto: Faculdade de Letras da Universidade do
Porto, Centro de Linguística da Universidade do Porto, 2024.
- SUELELA, D. L. A estrutura da frase no PE e PB – estudo sintático de caráter
sincrónico e diacrónico. Dissertação (Mestrado em Estudos Didáticos, Culturais,
Linguísticos e Literários). Orientador: Paulo Osório. Disponível em:
https://ubibliorum.ubi.pt/entities/publication/b8ea128a-f502-4061-ab68-
31bc8723b45b
- NEVES, M. H. Gramática de usos do português. 2° ed. São Paulo: Editora Unesp,
2011.
- VILLALVA, A. Introdução ao estudo do léxico: descrição e análise do português.
Petrópolis-RJ: Vozes, 2014.
Tópico 4: Tradução: fenômenos inter e transculturais (objetivo: análise de analogias e
diferenças lexicais e morfosintáticas entre PE e PB na tradução)
- DELLE CASTELLI, Barbara. «Traduzione come mediazione culturare». Itinerari, v.
1-2, pp. 231-242, 2005.
- DIADORI, Pierangela. Tradurre: una prospettiva interculturale. Roma: Carocci
editore, 2018.
- CASTAGNA, Vanessa. «Tradução/traduções: uma perspectiva no estudo das
divergências entre PE e PB». Conexão Letras, v. 12, n. 17, pp. 91-103, 2017.
- AIO, M. de Abreu. «A tradução literária o português europeu e o português brasileiro:
relação entre língua e cultura». Babilónia, n. 8/9, pp. 97-107, 2010.
- ANTUNES, L. Z. «Tradução e comunicação: aspectos linguísticos da tradução
literária do italiano para o português». Alfa, n. 32, São Paulo, pp. 15-23, 1988.
- PEDROSA, Inês. Fazes-me falta. Rio de Janeiro: Alfaguara, 2010.
- BENSIMON, Carol. Diorama. São Paulo: Companhia das Letras, 2022.

Modalità di frequenza

La frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria

Obiettivi formativi

Il corso di Lingua tedesca II-III è strutturato in due parti complementari e mira a consolidare e approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze più avanzate sulla struttura della frase tedesca e sul funzionamento di fenomeni sintattici e pragmatici centrali (disposizione dei costituenti nel quadro del modello topologico esteso, forme e valori del passivo, espressione della modalità, ruolo e resa interpretativa delle particelle modali). Parallelamente, comprenderà i principali presupposti della linguistica testuale: riconoscimento di tratti distintivi delle diverse Textsorten, individuazione di scelte di Stil e di registro, e comprensione del rapporto tra intenzione comunicativa, convenzioni di genere e realizzazione linguistica.

Le competenze acquisite verranno applicate alla lettura e all’analisi di testi appartenenti a diverse Textsorten, selezionati per mettere in evidenza configurazioni sintattiche ricorrenti e scelte stilistiche differenziate. Lo studente sarà guidato a integrare livelli di osservazione diversi – frase, periodo e testo – ricostruendo la funzione di strutture come il passivo e la modalità in relazione agli scopi comunicativi e agli effetti di stile, e utilizzando in modo consapevole strumenti di consultazione (grammatiche, dizionari, risorse lessicali) per risolvere problemi di comprensione. La lettura sarà accompagnata da brevi attività di traduzione dal tedesco all’italiano, intese come verifica della comprensione e come esercizio di resa motivata, con attenzione alle differenze strutturali e pragmatiche tra le due lingue, in particolare nei punti critici (ordine della frase, valori modali, particelle modali, scelte di diatesi).

Il corso promuove inoltre l’autonomia di giudizio nell’interpretazione: lo studente sarà in grado di discutere in modo argomentato alternative di analisi e di traduzione, valutando la pertinenza di una scelta in rapporto alla Textsorte, allo Stil e al contesto, e riconoscendo ambiguità o impliciti testuali (specialmente quelli veicolati dalla modalità e dalle particelle modali). In questa prospettiva, l’attenzione non sarà solo rivolta al “che cosa dice” un testo, ma anche al “come lo dice” e al “perché lo dice così”, collegando osservazioni grammaticali a effetti di senso e di registro.

Infine, lo studente svilupperà adeguate abilità comunicative, sapendo esporre con chiarezza i risultati dell’analisi sintattica e testuale, sintetizzare i tratti salienti di una Textsorte, motivare scelte interpretative e traduttive e partecipare a discussioni guidate basate su esempi. Il percorso è pensato anche per rafforzare la capacità di apprendimento autonomo: organizzazione del lavoro sui testi, costruzione di repertori personali di strutture e indicatori di genere/stile, monitoraggio delle difficoltà ricorrenti e definizione di strategie di studio mirate, così da rendere lo studente progressivamente più indipendente nell’analisi di testi tedeschi di varia tipologia.
In parallelo, la parte con il CEL è finalizzata al raggiungimento del livello B1 per gli studenti del II anno e del livello B2 per gli studenti del III anno.

Scheda Docente

Programma del corso

La prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv).

Nella seconda parte del corso verranno proposti alcuni cenni di linguistica testuale, con particolare riferimento al concetto di stile e Textsorte. Durante il corso saranno letti e tradotti alcuni testi appartenenti a diverse tipologie testuali (Articolo di giornale, Leserbrief, articolo divulgativo, testo scientifico) e saranno discusse le caratteristiche principali di ognuno di esse, rintracciando allo stesso tempo i fenomeni sintattici discussi nella prima parte del programma.

Modalità Esame

L'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente è composta da una parte scritta e da una parte orale. L'esame scritto consiste nella traduzione di una parte di articolo tratto da un corpus di articoli caricati dal docente su Moodle, appartenenti alle tipologie testuali trattate a lezione. Oltre alla traduzione, lo studente dovrà scrivere un breve commento su alcune caratteristiche sintattiche del testo. L'esame orale, invece, consiste nel commento della parte scritta e di alcune domande sui fenomeni sintattici trattati durante il corso.

Testi adottati

Ballestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci.

Brinker Klaus et al. (2018), Linguistische Textanalyse. Berlin: Erich Schmidt Verlag (capitoli scelti indicati durante il corso).

Fandrych Christian / Maria Thurmair (2019), Textsorten im Deutschen: Linguistische Analysen aus sprachdidaktischer Sicht. Tübingen: Stauffenburg. (capitoli scelti indicati durante il corso).

Foschi Albert Marina (2016), Il profilo linguistico del testo. Guida al confronto intertestuale e interculturale (tedesco e italiano). Pisa: Pisa University Press.

Durante il corso saranno caricati sul Moodle ulteriori materiali didattici nonché il corpus di testi che saranno (in parte) tradotti e analizzati a lezione.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

Scheda Docente

Programma del corso

La prima parte del corso offre una panoramica delle costruzioni più complesse della sintassi della lingua tedesca, in particolare: realizzazione della modalità in tedesco (con cenni sulle particelle modali); tipi di passivo in tedesco (werden-Passiv, Zustandpassiv und bekommen-Passiv).

Nella seconda parte del corso verranno proposti alcuni cenni di linguistica testuale, con particolare riferimento al concetto di stile e Textsorte. Durante il corso saranno letti e tradotti alcuni testi appartenenti a diverse tipologie testuali (Articolo di giornale, Leserbrief, articolo divulgativo, testo scientifico) e saranno discusse le caratteristiche principali di ognuno di esse, rintracciando allo stesso tempo i fenomeni sintattici discussi nella prima parte del programma.

Modalità Esame

L'esame si divide in due parti: un test linguistico con il lettore madrelingua e l'esame con il titolare del corso, al quale si può accedere superando l'esame di lettorato. L'esame di lingua avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente è composta da una parte scritta e da una parte orale. L'esame scritto consiste nella traduzione di una parte di articolo tratto da un corpus di articoli caricati dal docente su Moodle, appartenenti alle tipologie testuali trattate a lezione. Oltre alla traduzione, lo studente dovrà scrivere un breve commento su alcune caratteristiche sintattiche del testo. L'esame orale, invece, consiste nel commento della parte scritta e di alcune domande sui fenomeni sintattici trattati durante il corso.

Testi adottati

Ballestracci Sabrina (2013), Stili e testi in lingua tedesca. Roma: Carocci.

Brinker Klaus et al. (2018), Linguistische Textanalyse. Berlin: Erich Schmidt Verlag (capitoli scelti indicati durante il corso).

Fandrych Christian / Maria Thurmair (2019), Textsorten im Deutschen: Linguistische Analysen aus sprachdidaktischer Sicht. Tübingen: Stauffenburg. (capitoli scelti indicati durante il corso).

Foschi Albert Marina (2016), Il profilo linguistico del testo. Guida al confronto intertestuale e interculturale (tedesco e italiano). Pisa: Pisa University Press.

Durante il corso saranno caricati sul Moodle ulteriori materiali didattici nonché il corpus di testi che saranno (in parte) tradotti e analizzati a lezione.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione, con particolare riferimento alla moderna traduttologia e alle problematiche relative ai Cultural studies e ai Gender studies.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Capacità di applicare concetti e strumenti in ambito traduttivo, con particolare riferimento alla traduzione francese/italiano.
3) Autonomia di giudizio: Capacità di ricorrere ai due principali metodi traduttivi, quali la traduzione diretta e la traduzione obliqua.
4) Abilità comunicative: Livello di competenza linguistico comunicativa di arrivo previsto è il B2 secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
5) Capacità di apprendere: Studenti e studentesse sviluppano le capacità di apprendimento che sono loro necessarie per proseguire nella pratica traduttiva, come la capacità di organizzare le tre fasi della traduzione, l’analisi morfosintattica del testo e l’adattamento culturale, laddove necessario.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica.
Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di usare il metalinguaggio grammaticale, le nozioni sociolinguistiche e traduttologiche in maniera adeguata, nonché di formulare una riflessione approfondita e articolata sulle dinamiche sociolinguistiche viste a lezione.

Modalità Esame

Prova scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman).
Un esonero sarà proposto per gli studenti frequentanti.

Testi adottati

"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006.
"La pratica della traduzione", Podeur J., Napoli, Liguori, 2016.
"Mille ans de langue française, histoire d’une passion, t. 2, Nouveaux destins", Rey A., Duval F., Siouffi G., Paris, Perrin, 2011, chapitres 3, 4, 5, 6, p. 71-267.

Modalità di frequenza

Si invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni.

Bibliografia

Testi complementari:
"La sociolinguistique", Calvet L.-J. , Paris, PUF, 2017.
"L'institution du français. Essai sur le colinguisme des Carolingiens à la République", Balibar R., Paris, PUF, 1985.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso mira a fornire agli studenti degli strumenti utili per la descrizione della lingua francese in ottica sociolinguistica. I dati sociolinguistici del francese contemporaneo saranno studiati a partire da esempi di orale spontaneo e rappresentato in documenti audiovisi e letterari, dando rilievo all'opposizione tra francese standard e varietà non-standard/poco prestigiose. Si svilupperà prevalentemente una riflessione metalinguistica, interlinguistica e interculturale con l'italiano a partire da esercitazioni di traduzione di testi letterari contemporanei. Un'altra parte del corso sarà invece dedicata ad un'approfondimento di un periodo della storia della lingua francese, dall'Illuminismo alla Terza Repubblica.
Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di usare il metalinguaggio grammaticale, le nozioni sociolinguistiche e traduttologiche in maniera adeguata, nonché di formulare una riflessione approfondita e articolata sulle dinamiche sociolinguistiche viste a lezione.

Modalità Esame

Prova scritta in francese sui contenuti del programma. Per poter presentarsi alla prova orale, gli studenti devono superare la prova scritta E la prova di lettorato (dott.ssa Christine Corman).
Un esonero sarà proposto per gli studenti frequentanti.

Testi adottati

"La Variation sociale en français", Gadet F., Paris, Ophrys, 2006.
"La pratica della traduzione", Podeur J., Napoli, Liguori, 2016.
"Mille ans de langue française, histoire d’une passion, t. 2, Nouveaux destins", Rey A., Duval F., Siouffi G., Paris, Perrin, 2011, chapitres 3, 4, 5, 6, p. 71-267.

Modalità di frequenza

Si invitano gli studenti a frequentare assiduamente le lezioni.

Bibliografia

Testi complementari:
"La sociolinguistique", Calvet L.-J. , Paris, PUF, 2017.
"L'institution du français. Essai sur le colinguisme des Carolingiens à la République", Balibar R., Paris, PUF, 1985.

Obiettivi formativi

“Translation Studies”
Il corso si pone l'obiettivo di acquisire competenze traduttologiche facendo riferimento a metodologie e tipologie traduttive specifiche. Scopo dell'insegnamento è l'acquisizione di conoscenze metodologiche per l'analisi di un testo letterario e delle sue traduzioni intersemiotiche in una prospettiva traduttologica di Translation studies.
Inoltre, con riferimento ai descrittori di Dublino ci si pone l'obiettivo di sviluppare:

1) Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding): capacità di comprensione (in ottica comparativa) di un testo fonte e delle sue traduzioni da un punto di vista linguistico, stilistico e retorico, così come del contesto storico-culturale cui il testo appartiene oltre che alle caratteristiche dell’idioletto autoriale e delle specificità relative ai traduttori.

2) Conoscenza e capacità di comprensione applicata (Applying Knowledge and Understanding) capacità di acquisizione e uso di strumenti analitici per esaminare contrastivamente testi fonte e le loro versioni tradotte.

3) Autonomia di giudizio (Making Judgements): capacità di analisi e selezione di testi significativi in lingua inglese per verificarne le caratteristiche e la qualità delle loro versioni tradotte, sia in ottica interlinguistica che intersemiotica.

4) Abilità comunicative (Communication Skills): dirette alla comprensione dei testi analizzati durante il corso e di quelli indicati in bibliografia, all’acquisizione di nozioni e alle metodologie presentate e necessarie all'interazione comunicativa nella presentazione di propri interventi sui temi inerenti al corso.

5) Capacità di apprendere (Learning Skills): Raggiungimento di una competenza specifica nel campo dell’analisi traduttologica e degli adattamenti televisivi e cinematografici come pratica di traduzione intersemiotica. Capacità di imparare tecniche di presentazione in pubblico di studi di caso attraverso lavori di gruppo o individuali.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si concentra sui seguenti aspetti:
- studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale;
- analisi dei suoni della lingua inglese, con particolare attenzione sugli aspetti fonetici e fonologici segmentali di base;
- studio delle strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words e conseguente analisi delle categorie e classi del discorso (parts of speech);
- cenni in riferimento ai concetti chiave della Discourse Analysis e ai principali ambiti della variazione sociolinguistica.

Modalità Esame

La prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale.
La valutazione finale consisterà in una media ponderata tra l'esito della prova orale (e l'eventuale prova in itinere) e quello della prova scritta di lettorato.

Testi adottati

L. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025.
M. Hancock, English Pronunciation in use. Intermediate. 2nd edition with answers and downloadable audio. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
D. Crystal, The Story of English in 100 Words. London: Profile Books, 2012.
S. Riches, Culture Smart! Britain: The Essential Guide to Customs & Culture. Kuperard, 2024.
M. Sebba, “World Englishes”. In Culpeper et al. English Language. Description, Variation and Context. London: Palgrave, 2008, pp. 404-421.

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza

Bibliografia

L. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019.
S. Redman, English Vocabulary in Use: Pre-Intermediate and Intermediate. 4th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
Longman Dictionary of Contemporary English - online version: https://www.ldoceonline.com/

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si concentra sui seguenti aspetti:
- studio diacronico della lingua inglese, in particolare su aspetti storici, la definizione di Standard e lo status dell’inglese come lingua globale;
- analisi dei suoni della lingua inglese, con particolare attenzione sugli aspetti fonetici e fonologici segmentali di base;
- studio delle strutture morfologiche della lingua come bound vs. free morphemes, content vs. function words e conseguente analisi delle categorie e classi del discorso (parts of speech);
- cenni in riferimento ai concetti chiave della Discourse Analysis e ai principali ambiti della variazione sociolinguistica.

Modalità Esame

La prova di lettorato è propedeutica all'esame di lingua inglese 3. Gli studenti e le studentesse durante il corso tenuto dalla docente potranno avvalersi della possibilità di svolgere una prova in itinere non obbligatoria ma finalizzata a snellire il carico di studio dell'esame orale.
La valutazione finale consisterà in una media ponderata tra l'esito della prova orale (e l'eventuale prova in itinere) e quello della prova scritta di lettorato.

Testi adottati

L. Mullany and P. Stockwell, Studying the English Language. A Resource Book for Students. Routledge, 2025.
M. Hancock, English Pronunciation in use. Intermediate. 2nd edition with answers and downloadable audio. Cambridge: Cambridge University Press, 2018.
D. Crystal, The Story of English in 100 Words. London: Profile Books, 2012.
S. Riches, Culture Smart! Britain: The Essential Guide to Customs & Culture. Kuperard, 2024.
M. Sebba, “World Englishes”. In Culpeper et al. English Language. Description, Variation and Context. London: Palgrave, 2008, pp. 404-421.

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza

Bibliografia

L. Hashemi, English Grammar in Use. 5th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2019.
S. Redman, English Vocabulary in Use: Pre-Intermediate and Intermediate. 4th edition. Cambridge: Cambridge University Press, 2017.
Longman Dictionary of Contemporary English - online version: https://www.ldoceonline.com/

Obiettivi formativi


A partire dall'analisi del discorso, potenziare ulteriormente le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico, così pure sul proprio processo di apprendimento e sulle eventuali strategie di correzione e miglioramento.

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue.
Conoscenza e capacità di comprensione: a partire dall'analisi del discorso, potenziare ulteriormente le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico, così pure sul proprio processo di apprendimento e sulle eventuali strategie di correzione e miglioramento.
Abilità comunicative: acquisire una padronanza comunicativa, che consenta di utilizzare in modo attivo ed articolato la lingua straniera.
Capacità di apprendere: imparare a mettere costantemente alla prova le conoscenze acquisite, individuando tempestivamente lacune e bisogni.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione. Nozioni chiave dell'analisi: fedeltà, equivalenza, unità, invariabile, metodo, tecnica, strategia, problema, errore. Il ruolo del traduttore e la sua (in)visibilità.
Programma sull'Analisi del discorso: Linguistica pragmatica e analisi del discorso, unità discorsive, tipologia testuale, analisi testuale, testi narrativi (letterari, pubblicitari, giuridico-amministrativi), espositivi (giornalistici, pubblicitari, letterari, giuridico-amministrativi), istruttivi, testi eterogenei.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

Modalità di svolgimento

L'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

In aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarà fornito dalla docente durante il corso

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione. Nozioni chiave dell'analisi: fedeltà, equivalenza, unità, invariabile, metodo, tecnica, strategia, problema, errore. Il ruolo del traduttore e la sua (in)visibilità.
Programma sull'Analisi del discorso: Linguistica pragmatica e analisi del discorso, unità discorsive, tipologia testuale, analisi testuale, testi narrativi (letterari, pubblicitari, giuridico-amministrativi), espositivi (giornalistici, pubblicitari, letterari, giuridico-amministrativi), istruttivi, testi eterogenei.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

Modalità di svolgimento

L'insegnamento, impartito in lingua spagnola, ha una durata di 60 ore di lezioni frontali e prevede la somministrazione di prove di verifica.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

In aggiunta ai testi adottati indicati, ulteriore materiale bibliografico sarà fornito dalla docente durante il corso

Obiettivi formativi

Dopo l’approccio culturale alla realtà storica del Portogallo, ambito in cui si svilupperà la lingua portoghese, l’obiettivo formativo generale della disciplina è quello di fornire agli studenti le ragioni per cui il portoghese è oggi un idioma parlato da circa 260 milioni di persone in tutto il mondo – ossia il movimento storico dell’espansione marittima portoghese e la presenza plurisecolare della lingua in territori della costa africana, dell’India, dell’Oriente estremo e del Sudamerica.
Così, il corso di LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II e III si articola in una prima parte sulle varianti della lingua portoghese - il portoghese del Brasile; il portoghese parlato in Africa e in Asia; il galego moderno; i creoli di base portoghese. Si promuove dunque un laboratorio di traduzione riguardo ai lessici specifici della lingua portoghese, in articolazione con le lezioni di lingua fornite dall’esperto linguistico.
Al termine del corso si valuteranno le capacità di autonomia di giudizio, le conoscenze acquisite e le abilità comunicative e di espressione che mostreranno la capacità di apprendere.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso propone un inquadramento critico dello studio della lingua portoghese nelle sue
due varietà nazionali di riferimento (europea e brasiliana), adottando una prospettiva
comparativa. Attraverso contributi della linguistica contemporanea, delle politiche
linguistiche e degli studi sulla traduzione, vengono analizzate la costruzione storica e
ideologica della lusofonia, le dinamiche interculturali e transculturali del portoghese
contemporaneo, nonché i processi di standardizzazione e internazionalizzazione della
lingua. Il corso mira inoltre a sviluppare una comprensione critica delle principali
divergenze lessicali e morfosintattiche tra PE e PB e a fornire competenze di mediazione
linguistica applicate alla traduzione.

Modalità Esame

Prova scritta ed orale e/o laboratorio

Testi adottati

Tópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo
- BAXTER, A. N. «Portuguese as a pluricentric language» in CLYNE, M. (org.)
Pluricentric Languages – Differing norms in different nation, Berlin/New York:
Mouton de Gruyter, pp. 11-43, 1992.
- SEVERO, C. G., SILVEIRA, A. C. «Lusofonia revisitada e crítica da celebração», in
SOUZA, S., DEL OLMO, F. C. (org.). Línguas em português – A lusofonia numa
visão crítica, Porto: Universidade do Porto Press, 2020.
- Severo, C. G. «Lusofonia, colonialismo e globalização». Fórum linguistic,
Florianópolis, v. 13, n. 3, pp. 1321-1333, 2016.
- DA SILVEIRA, A., LEVISKI, C., E., BALSALOBRE, S. «(Des)lusofonias e
(des)ensinos: por outras políticas linguísticas». Fórum linguistic, Florianópolis, v. 19,
Special Issue, pp. 7311-7323, 2022.

Tópico 2: Estandardização/internacionalização da língua portuguesa
- CASTILHO, A. T. de. Uma política linguística para o português. Museu da Língua
Portuguesa. Disponível em: https://www.museudalinguaportuguesa.org.br/wp-
content/uploads/2017/09/Uma-política-linguística-para-o-português.pdf
- FARIA, C. V. de Souza. «Per una didattica del portoghese: traiettorie e sfide di una
lingua pluricentrica». QuaderniCIRD, n. 22, pp. 10-32, 2001.
- ALBUQUERQUE, Davi. «A internacionalização da língua portuguesa. O que é? Por
quê? Para quem? Como?». Revista de Estudos de Português Língua Internacional, v.
2, n. 2, pp. 31-52, 2022.
- MARTINS, M. de Lemos. «Os estudos lusófonos como campo de investigação», in
BASTOS, N. M. (org.). Língua portuguesa e lusofonia: história, cultura e sociedade.
São Paulo: EDUC, 2016.

Tópico 3: Análise contrastiva: fenômenos de natureza lexial e morfossintática no PB e
PE
- RIO-TORTO, Graça et al. Português brasileiro e português europeu: um diálogo de
séculos. Macau, China: Universidade Politécnica de Macau - CELGA-ILTEC, 2022.
- DJAJARAHARDJA, Natalia. Aspectos da variação entre PE e PB: guia para a
adapção linguística entre as duas variedades. Orientadora: Alexandra Guedes Pinto.
2020. Dissertação (Mestrado em Tradução e Serviços Linguísticos). Disponível em:
https://repositorio-aberto.up.pt/handle/10216/130193

- BRITO, A. M. Estudos de sintaxe. Porto: Faculdade de Letras da Universidade do
Porto, Centro de Linguística da Universidade do Porto, 2024.
- SUELELA, D. L. A estrutura da frase no PE e PB – estudo sintático de caráter
sincrónico e diacrónico. Dissertação (Mestrado em Estudos Didáticos, Culturais,
Linguísticos e Literários). Orientador: Paulo Osório. Disponível em:
https://ubibliorum.ubi.pt/entities/publication/b8ea128a-f502-4061-ab68-
31bc8723b45b
- NEVES, M. H. Gramática de usos do português. 2° ed. São Paulo: Editora Unesp,
2011.
- VILLALVA, A. Introdução ao estudo do léxico: descrição e análise do português.
Petrópolis-RJ: Vozes, 2014.

Modalità di frequenza

La frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso propone un inquadramento critico dello studio della lingua portoghese nelle sue
due varietà nazionali di riferimento (europea e brasiliana), adottando una prospettiva
comparativa. Attraverso contributi della linguistica contemporanea, delle politiche
linguistiche e degli studi sulla traduzione, vengono analizzate la costruzione storica e
ideologica della lusofonia, le dinamiche interculturali e transculturali del portoghese
contemporaneo, nonché i processi di standardizzazione e internazionalizzazione della
lingua. Il corso mira inoltre a sviluppare una comprensione critica delle principali
divergenze lessicali e morfosintattiche tra PE e PB e a fornire competenze di mediazione
linguistica applicate alla traduzione.

Modalità Esame

Prova scritta ed orale e/o laboratorio

Testi adottati

Tópico 1: (Re)visitando o conceito de pluricentrismo
- BAXTER, A. N. «Portuguese as a pluricentric language» in CLYNE, M. (org.)
Pluricentric Languages – Differing norms in different nation, Berlin/New York:
Mouton de Gruyter, pp. 11-43, 1992.
- SEVERO, C. G., SILVEIRA, A. C. «Lusofonia revisitada e crítica da celebração», in
SOUZA, S., DEL OLMO, F. C. (org.). Línguas em português – A lusofonia numa
visão crítica, Porto: Universidade do Porto Press, 2020.
- Severo, C. G. «Lusofonia, colonialismo e globalização». Fórum linguistic,
Florianópolis, v. 13, n. 3, pp. 1321-1333, 2016.
- DA SILVEIRA, A., LEVISKI, C., E., BALSALOBRE, S. «(Des)lusofonias e
(des)ensinos: por outras políticas linguísticas». Fórum linguistic, Florianópolis, v. 19,
Special Issue, pp. 7311-7323, 2022.

Tópico 2: Estandardização/internacionalização da língua portuguesa
- CASTILHO, A. T. de. Uma política linguística para o português. Museu da Língua
Portuguesa. Disponível em: https://www.museudalinguaportuguesa.org.br/wp-
content/uploads/2017/09/Uma-política-linguística-para-o-português.pdf
- FARIA, C. V. de Souza. «Per una didattica del portoghese: traiettorie e sfide di una
lingua pluricentrica». QuaderniCIRD, n. 22, pp. 10-32, 2001.
- ALBUQUERQUE, Davi. «A internacionalização da língua portuguesa. O que é? Por
quê? Para quem? Como?». Revista de Estudos de Português Língua Internacional, v.
2, n. 2, pp. 31-52, 2022.
- MARTINS, M. de Lemos. «Os estudos lusófonos como campo de investigação», in
BASTOS, N. M. (org.). Língua portuguesa e lusofonia: história, cultura e sociedade.
São Paulo: EDUC, 2016.

Tópico 3: Análise contrastiva: fenômenos de natureza lexial e morfossintática no PB e
PE
- RIO-TORTO, Graça et al. Português brasileiro e português europeu: um diálogo de
séculos. Macau, China: Universidade Politécnica de Macau - CELGA-ILTEC, 2022.
- DJAJARAHARDJA, Natalia. Aspectos da variação entre PE e PB: guia para a
adapção linguística entre as duas variedades. Orientadora: Alexandra Guedes Pinto.
2020. Dissertação (Mestrado em Tradução e Serviços Linguísticos). Disponível em:
https://repositorio-aberto.up.pt/handle/10216/130193

- BRITO, A. M. Estudos de sintaxe. Porto: Faculdade de Letras da Universidade do
Porto, Centro de Linguística da Universidade do Porto, 2024.
- SUELELA, D. L. A estrutura da frase no PE e PB – estudo sintático de caráter
sincrónico e diacrónico. Dissertação (Mestrado em Estudos Didáticos, Culturais,
Linguísticos e Literários). Orientador: Paulo Osório. Disponível em:
https://ubibliorum.ubi.pt/entities/publication/b8ea128a-f502-4061-ab68-
31bc8723b45b
- NEVES, M. H. Gramática de usos do português. 2° ed. São Paulo: Editora Unesp,
2011.
- VILLALVA, A. Introdução ao estudo do léxico: descrição e análise do português.
Petrópolis-RJ: Vozes, 2014.

Modalità di frequenza

La frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza degli elementi grammaticali e sintattici dell'arabo standard, nonché conoscenza generale sulla letteratura araba classica
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: lettura, analisi e traduzione di testi semplici.
3. Autonomia di giudizio: capacità di formulare proposte traduttologiche rivolte a testi elementari.
4. Abilità comunicative: sviluppo della capacità di ascolto e dell'espressione orale dei primi elementi linguistici.
5. Capacità di apprendimento: stimolare la capacità di acquisire e applicare modelli linguistici.

Scheda Docente

Programma del corso

Contenuti:
• Premesse teoriche: cenni di storia e diffusione della lingua araba; inquadramento linguistico complessivo, situazione sociolinguistica del mondo arabo e “diglossia”.
• Alfabeto
• Segni diacritici (fatḥa, kasra, ḍamma, šadda, sukūn)
• Segni ortografici vari ( tā marbūṭa, alif madda, alif maqṣūra, alif difettiva, alif waṣla, alif al-wiqaya, tanwīn)
• Lettere solari e lettere lunari
• La determinazione
• La declinazione: i casi marfūʽ, manṣūb,mağrūr
• Pronomi personali
• Pronomi suffissi
• Pronomi ed avverbi interrogativi
• La frase nominale
• Lo stato costrutto
• Il genere dei nomi: maschile e femminile
• Plurale fratto e plurale sano
• Il duale
• Declinazione diptota
• Aggettivi e pronomi dimostrativi
• Accordo dell'ism irrazionale
• Participio attivo e participio passivo
• Inna e le sue sorelle
• Frase verbale
• Coniugazione verbale di I forma:
• Il perfetto
• Verbo "essere" al passato: Kāna
• Negazione verbo essere: Laysa
• L'imperfetto
• Negazioni verbali
• Costruzione " 'an " + congiuntivo
• Futuro sa /sawfa
• Imperativo e negazione dell’imperativo

Modalità Esame

Attraverso l'esame lo studente dovrà dimostrare la capacità di leggere, tradurre e analizzare i testi studiati a lezione, mostrando di conoscere la sintassi e la terminologia appresi durante l'anno.
Gli studenti non frequentanti, per poter sostenere l'esame, sono tenuti a concordare il programma con il docente.

Testi adottati

- Durand O., Langone A.D., Mion G., Corso di arabo contemporaneo, Hoepli, Milano,2010
- Baldissera, Dizionario Italiano Arabo, Arabo-Italiano, Zanichelli, Bologna, 2004
- Mion G., La Lingua Araba, Carocci, Roma, 2007
- Amaldi D., Storia della Letteratura Araba Classica, Zanichelli, Bologna, 2004 (alcuni capitoli indicati durante il corso)
- Altre dispense, testi ed esercizi forniti dalla docente

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, ma fortemente consigliata. Gli studenti non frequentanti, per poter sostenere l'esame, sono tenuti a concordare il programma con il docente.

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di far conseguire allo studente i seguenti risultati di apprendimento:
1) Conoscenza e capacità di comprensione: leggere e riconoscere la struttura sintattica di un testo di cinese base (elementare).
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: tradurre prima letteralmente poi in modo più elaborato in italiano corretto e fluido un testo di cinese base.
3) Autonomia di giudizio: raccogliere e interpretare i dati utili a determinare giudizi autonomi.
4) Abilità comunicative: conversare utilizzando con appropriatezza i termini e esponendo efficacemente gli argomenti studiati: hobby, famiglia, studio, amici, orario, routine.
5) Capacità di apprendere: capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma lingua e letteratura cinese 1: 60 ore, 10 cfu

Docente: Victoria Almonte

a.a.: 2025-2026 - anno di corso: 1, lezioni I e II semestre
Il corso è dedicato allo studio della lingua cinese standard (putonghua) o mandarino, con esercitazioni di lettura, conversazione e traduzione.
Il corso si rivolge a studenti principianti. Esso sarà diviso in due moduli: il primo dedicato alla lingua e alla grammatica elementare, nei suoi aspetti morfosintattici e lessicali; il secondo alla letteratura cinese classica con l’analisi di alcuni testi in traduzione.
Si consiglia vivamente la frequenza. Si pregano gli studenti non frequentanti di contattare la docente.
Competenze di base: fonologia cinese, trascrizione pinyin, scrittura in caratteri semplificati, radicali.

Grammatica elementare: la struttura della frase semplice, le parti del discorso, predicati: verbale, nominale e aggettivale, verbi di moto, verbi in serie, classificatori, verbi modali, alcune strutture preposizionali, espressioni di tempo.

Letteratura: introduzione alla letteratura cinese classica, dagli albori alla dinastia Tang (esclusa).

Modalità Esame

L'esame è suddiviso in tre prove.
La prima prova è scritta e conterrà una serie di esercizi formulati sulla stessa tipologia di quelli presenti sul libro di riferimento e affrontati durante tutto il corso. Circa 7-8 tipologie e circa 70-90 minuti di tempo. Questa prova accerterà la conoscenza e capacità di comprensione (applicate e non): abilità di traduzione, di comprensione del testo scritto e di applicazione delle regole grammaticali.
La seconda prova è orale e sarà mirata ad accertare gli obiettivi 3 e 4: autonomia di giudizio (raccogliere e interpretare i dati utili a determinare giudizi autonomi) e abilità comunicative (conversare utilizzando con appropriatezza i termini e esponendo efficacemente gli argomenti studiati: hobby, famiglia, studio, amici, orario, routine).
La terza prova è orale e conterrà una serie di domande orali volte ad accertare l'acquisizione dell'obiettivo 5: capacità di apprendere, ossia le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Testi adottati

Testi: tutto ciò che verrà consegnato e consigliato dalla docente durante il corso più la seguente bibliografia:
- Federico Masini et al., Comunicare in cinese, Volume 1, Hoepli, Milano, 2021. OBBLIGATORIO.
- Tiziana Lioi e Andrea De Benedittis, Introduzione alla scrittura cinese, Hoepli, Milano, 2016. FACOLTATIVO (utile per il primo anno di corso);
- Chiara Romagnoli, Grammatica d’uso della lingua cinese, teoria ed esercizi, livelli A1-B1 del QCRE, Hoepli, Milano, 2016. OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- Giuliano Bertuccioli, La letteratura cinese, a cura di Federica Casalin, L’Asino d’oro, Roma, 2013 (capp. 1-2-3, fino a p. 164). OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- Miriam Castorina, La cultura cinese, Hoepli, Milano, 2011, capitolo 4. OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- W. Idema, L. Haft, Letteratura cinese, Cafoscarina, Venezia, 2000 (da pag. 1 a pag. 70 e da pag. 85 a pag. 140.) OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- podcast: Viaggio verso Occidente: quando la Cina ha scoperto il Mediterraneo, su tutte le piattaforme gratuite: https://open.spotify.com/show/0arBg8YfeWicByWYpoCFrw

In più sulla piattaforma MOODLE sarà pubblicato tutto il materiale aggiuntivo (dispense, slide e altro) utilizzato durante le lezioni.

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in presenza, Esercitazioni, Laboratorio, Seminari, Lavori individuali o di gruppo, Esperienze didattiche sul campo (lezioni al contrario) , presentazioni di lavori individuali o di gruppo.

Modalità di frequenza

in presenza

Bibliografia

Testi:
- Federico Masini et al., Comunicare in cinese, Volume 1, Hoepli, Milano, 2021. OBBLIGATORIO.
- Tiziana Lioi e Andrea De Benedittis, Introduzione alla scrittura cinese, Hoepli, Milano, 2016. FACOLTATIVO (utile per il primo anno di corso);
- Chiara Romagnoli, Grammatica d’uso della lingua cinese, teoria ed esercizi, livelli A1-B1 del QCRE, Hoepli, Milano, 2016. OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- Giuliano Bertuccioli, La letteratura cinese, a cura di Federica Casalin, L’Asino d’oro, Roma, 2013 (capp. 1-2-3, fino a p. 164). OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- Miriam Castorina, La cultura cinese, Hoepli, Milano, 2011, capitolo 4. OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- W. Idema, L. Haft, Letteratura cinese, Cafoscarina, Venezia, 2000 (da pag. 1 a pag. 70 e da pag. 85 a pag. 140.) OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
-

In più sulla piattaforma MOODLE sarà pubblicato tutto il materiale aggiuntivo (dispense, slide e altro) utilizzato durante le lezioni.

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere e comprendere i fondamenti della religione islamica e i principali aspetti storico-politici, socio-culturali e geografico-territoriali relativi alla nascita e formazione del mondo arabo-islamico.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper analizzare in modo critico le principali problematiche caratterizzanti la storia e la cultura arabo-islamica contemporanee, con particolare riguardo ai fenomeni più recenti.

Autonomia di giudizio: capacità di autovalutazione, di riflessione critica degli argomenti trattati durante il corso, e di organizzazione autonoma dello studio individuale, anche in relazione alla gestione del materiale didattico e bibliografico.

Abilità comunicative: essere in grado di esporre e argomentare i contenuti del programma e di discutere un dato argomento; saper utilizzare in modo appropriato la terminologia specialistica e le nozioni acquisite.

Capacità di apprendere: acquisire familiarità con le risorse e gli strumenti di apprendimento per orientarsi nella comprensione dei fenomeni storico-culturali propri del mondo arabo-islamico, e per poter approfondire, anche in autonomia, lo studio della disciplina.

Scheda Docente

Programma del corso

PROGRAMMA
Il corso ha l'obiettivo di fornire una comprensione approfondita dei principali aspetti storici
e culturali dei paesi islamici, esaminando le fasi principali della storia araba a partire
dall'epoca preislamica all’epoca abbaside, per poi passare alle trasformazioni avvenute in
età contemporanea in modo da poter acquisire gli strumenti per comprendere il processo di
formazione degli attuali paesi arabi. Inoltre, il corso è mirato a far acquisire competenze
teoriche necessarie per gli studi islamici necessari alla comprensione della società islamica
contemporanea.
Gli argomenti principali includono:
Parte I: gli arabi e l’islam
- L'epoca preislamica, la rivelazione islamica e la figura di Maometto;
- Le conquiste arabe, Il Califfato e il periodo dei Ben guidati, con l'espansione arabo-islamica;
- Il Califfato Omayyade;
- Il Califfato Abbaside, le dinastie regionali e il sultanato;
- L’islam cosmopolita e l’elite culturale
- La caduta del califfato e la fine dell'epoca classica;
Parte 2: islamiyyat
- L’islam e la umma. Umma e corpo sociale, umma e stati nazione
- Dar al-islam, dar al-harb, jihad
- Dhimma e millet
- Le principali regioni del mondo musulmano
- Dar al-islam, colonialismo e mondo contemporaneo
- Il Corano
- I hadith
- Il diritto islamico: sharia, fiqh e fonti del diritto
- lo statuto personale
- La dialettica tra sharia e siyasa: la formazione degli ordinamenti islamici moderni
Parte 3: il mondo arabo moderno e contemporaneo
- La formazione del Sultanato Ottomano;
- Il Mediterraneo arabo in epoca ottomana, con l'espansione turco-ottomana e il declino del
nomadismo;
- Le quattro grandi fasi della storia atab contemporanea:
1. l’età della modernizzazione 1800-1920
2. L’età del colonialismo 1920-1945

3. L’età delle rivoluzioni del mondo arabo 1945-1979
4. La ristrutturazione del mondo arabo 1979-2015
5. L’Egitto
6. La Palestina
7. L’Arabia Saudita

Modalità Esame

Prova orale

Testi adottati

Castro, Francesco, Il modello islamico, Giappichelli Editore, Torino, 2007, pp. 3-38, 87-114.
Guazzone, Laura, Storia contemporanea del mondo arabo. I paesi arabi dall’’impero ottomano ad oggi, Mondadori Università, Milano, 2016, pp.1-92, più casi paese Egitto, Palestina, Arabia Saudita.
Lapidus, Ira, Storia delle società islamiche. Le origini dell'islam. Secoli VII-XIII (Vol. 1), Einaudi, Torino, 1993, pp. 5-135.

Ulteriori testi, materiali video e audio saranno forniti in classe dal docente.

Modalità di frequenza

La frequenza è vivamente consigliata ma non obbligatoria

Obiettivi formativi


1) Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso permette di acquisire conoscenze fondamentali della letteratura cinese moderna, dei suoi principali autori, opere e contesto storico e culturale al fine di comprendere temi, generi e stili dei testi.

2) Applicare le conoscenze
Alla fine del corso gli studenti sono in grado di analizzare i testi letterari degli autori studiati, individuando gli elementi stilistici e culturali peculiari e contestualizzando le opere nella storia e società coeva cinese.

3) Autonomia di giudizio
Il corso permette di sviluppare capacità di interpretazione autonoma dei testi, formulare valutazioni critiche e confrontare opere diverse.

4) Abilità comunicative
Alla fine del corso gli studenti sono in grado di esprimere idee sulla letteratura moderna studiata in modo chiaro e strutturato.

5) Capacità di apprendere
Il corso permette agli studenti di acquisire strumenti per approfondire autonomamente la letteratura cinese e integrare conoscenze storiche, linguistiche e culturali per un apprendimento continuo.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso offre un’introduzione sistematica alla letteratura cinese moderna, concentrandosi sul periodo compreso tra la fine della dinastia Qing e gli anni ’20-’30 del Novecento. Pur non richiedendo la conoscenza del cinese, il corso consente di analizzare in profondità testi tradotti in italiano, fornendo agli studenti gli strumenti critici per comprendere le trasformazioni culturali, sociali e politiche che hanno influenzato la produzione letteraria del periodo.

Obiettivi formativi:
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
Analizzare testi letterari moderni cinesi in italiano, riconoscendo le principali tematiche, forme narrative e stili letterari.
Collocare la produzione letteraria nel contesto storico, politico e sociale della Cina tra la fine della dinastia Qing e gli anni ’20-’30 del XX secolo.
Riconoscere il ruolo dei principali movimenti culturali, come il Movimento del Nuovo Cultura e la Rivoluzione del 4 maggio, nello sviluppo della letteratura moderna.

Contenuti principali:
La letteratura dell’ultimo periodo Qing: poesia, narrativa e riflessioni culturali.
Il Movimento del Nuovo Cultura: promozione della scrittura in vernacolo e rinnovamento delle forme letterarie.
La Rivoluzione del 4 maggio e la nascita della coscienza letteraria moderna.
Analisi dei principali autori e opere tradotte
Discussione critica dei temi, delle strutture narrative e delle innovazioni stilistiche.

Modalità Esame

Prova orale in cui lo studente dimostra comprensione dei contenuti e capacità di argomentazione critica.

Testi adottati

Frequentanti:
- Bertuccioli, G., & Casalin, F. (a cura di). (2013). La letteratura cinese (copertina flessibile). L'Asino d’Oro. (pp.269-416)
- Pesaro, N., & Pirazzoli, M. (2019). La narrativa cinese del Novecento. Autori, opere e correnti. Carocci. (capitoli 1, 2, 5 fino a pagina 204)
- Materiale caricato su Moodle
- Un romanzo a scelta fra Città di gatti di Lao She e Disillusione di Mao Dun

Non frequentanti:
- Bertuccioli, G., & Casalin, F. (a cura di). (2013). La letteratura cinese (copertina flessibile). L'Asino d’Oro.(pp.269-416)
- Pesaro, N., & Pirazzoli, M. (2019). La narrativa cinese del Novecento. Autori, opere e correnti. Carocci.(capitoli 1, 2, 5)
- Materiale caricato su Moodle
+
- La civiltà cinese. Manuale di cultura e letteratura. Dalle Guerre dell'oppio al XXI secolo (Vol. 3). (unità 1,2,3, pp. 1-112)
- Idema, W., & Haft, L. (2008). Letteratura cinese (M. Morzenti, Trad.; M. Ceresa, a cura). Libreria Editrice Cafoscarina. (Parte V, capitoli 24,25,26,27: pp.277-329)
- Lettura dei due romanzi: Città di gatti di Lao She e Disillusione di Mao Dun

Frequentanti e non frequentanti sono tenuti anche a portare come materiale d'esame i contenuti del podcast "Viaggio verso Occidente": episodi 5,6,7,8

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata.

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione: completamento e ampliamento delle conoscenze linguistiche e grammaticali acquisite nel primo anno e conoscenza generale della letteratura araba contemporanea.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: lettura, ascolto, analisi e traduzione di testi più complessi.
3. Autonomia di giudizio: capacità di formulare proposte interpretative in chiave traduttologica.
4. Abilità comunicative: introduzione a situazioni comunicative di livello crescente di difficoltà.
5. Capacità di apprendimento: capacità di acquisire e applicare la lingua insieme ad un arricchimento del vocabolario.

Scheda Docente

Programma del corso

• Il verbo derivato: dalla II alla X forma
• Il passivo (I forma)
• I numerali (decine, centinaia, migliaia)
• L'elativo
• L'uso del congiuntivo
• Proposizioni finali
• Aggettivi di schema faʽlān
• Verbi di I-II-III radicale debole
• I relativi e la proposizione relativa
• Il complemento assoluto
• Il complemento di stato: lo ḥāl
• Verbi incoativi
• Verbi sordi
• La formula di meraviglia
• Verbi quadriconsonantici
• Usi dello iussivo
• Esortativo
• Il Collettivo

Modalità Esame

Prova scritta e orale

Testi adottati

Durand O., Langone A. D., Mion G., 2010. Corso di arabo contemporaneo. Lingua standard. Milano, Hoepli
Baldissera E., 2014. il dizionario di Arabo. Dizionario Italiano-Arabo Arabo-Italiano Seconda edizione. Bologna, Zanichelli
Camera d’Afflitto I., 2007. Letteratura araba contemporanea. Dalla nahḍa a oggi. Nuova edizione. Roma, Carocci

Consigliato:
Mion G., D’Anna L., 2021. Grammatica di arabo standard moderno. Fonologia, morfologia e sintassi. Milano, Hoepli

Materiali integrativi verranno indicati e forniti dalla docente durante il corso.

Modalità di frequenza

Facoltativa, ma altamente consigliata.

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è l’acquisizione delle competenze di lingua cinese parlata e scritta al livello 2 del nuovo Chinese Proficiency Grading Standards.
Al termine del corso l3 student3:
- saranno in grado di riconoscere, leggere e scrivere i caratteri appresi durante le lezioni;
- saranno in possesso di una buona conoscenza della struttura della frase;
- sapranno condurre conversazioni in contesti comunicativi semplici;
- saranno in grado di tradurre dall’italiano al cinese e dal cinese all’italiano semplici testi;
- saranno in possesso delle conoscenze di base sulla letteratura cinese relativa al periodo che va dalla dinastia Tang (618-907) alla dinastia Yuan (1279-1368).

Scheda Docente

Programma del corso

anno di corso: 2, lezioni I e II semestre
Il corso è dedicato allo studio della lingua cinese standard (putonghua) o mandarino, con esercitazioni di lettura, conversazione e traduzione.
Il corso si rivolge a studenti che hanno già superato il primo esame di cinese.
Esso sarà diviso in due moduli: il primo dedicato alla lingua e alla grammatica, nei suoi aspetti morfosintattici e lessicali; il secondo alla letteratura cinese classica con l’analisi di alcuni testi in traduzione.
Si consiglia vivamente la frequenza. Si pregano gli studenti non frequentanti di contattare la docente.
Competenze di base: fonologia cinese, trascrizione pinyin, scrittura in caratteri semplificati, radicali.

Grammatica elementare: la struttura della frase complessa, le parti del discorso, i complementi verbali, frasi passive, frasi con il BA, particelle aspettuali e modali.

Letteratura: dalla dinastia Tang alla fine della dinastia Yuan.

Modalità Esame

L'esame è suddiviso in tre prove.
La prima prova è scritta e conterrà una serie di esercizi formulati sulla stessa tipologia di quelli presenti sul libro di riferimento e affrontati durante tutto il corso. Circa 7-8 tipologie e circa 70-90 minuti di tempo. Questa prova accerterà la conoscenza e capacità di comprensione (applicate e non): abilità di traduzione, di comprensione del testo scritto e di applicazione delle regole grammaticali.
La seconda prova è orale e sarà mirata ad accertare gli obiettivi 3 e 4: autonomia di giudizio (raccogliere e interpretare i dati utili a determinare giudizi autonomi) e abilità comunicative (conversare utilizzando con appropriatezza i termini e esponendo efficacemente gli argomenti studiati).
La terza prova è orale e conterrà una serie di domande orali volte ad accertare l'acquisizione dell'obiettivo 5: capacità di apprendere, ossia le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Testi adottati

Testi: tutto ciò che verrà consegnato e consigliato dalla docente durante il corso più la seguente bibliografia:
- Federico Masini et al., Comunicare in cinese, Volume 1 e volume 2, Hoepli, Milano, 2021. OBBLIGATORIO.
- Chiara Romagnoli, Grammatica d’uso della lingua cinese, teoria ed esercizi, livelli A1-B1 del QCRE, Hoepli, Milano, 2016. OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- Giuliano Bertuccioli, La letteratura cinese, a cura di Federica Casalin, L’Asino d’oro, Roma, 2013 (capp. 4-5-6, da p. 165 a pag. 243). OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- Miriam Castorina, La cultura cinese, Hoepli, Milano, 2011, tutto. OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- W. Idema, L. Haft, Letteratura cinese, Cafoscarina, Venezia, 2000 (da pag. 1 a pag. 85 e da pag. 140 a pag. 213.) OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- podcast: Viaggio verso Occidente: quando la Cina ha scoperto il Mediterraneo, su tutte le piattaforme gratuite: https://open.spotify.com/show/0arBg8YfeWicByWYpoCFrw

In più sulla piattaforma MOODLE sarà pubblicato tutto il materiale aggiuntivo (dispense, slide e altro) utilizzato durante le lezioni.

Modalità di frequenza

in presenza

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente acquisirà conoscenze di base sulla storia, le culture e le tradizioni dell'Asia orientale con particolare riferimento a Cina, Giappone e Corea, comprendendo i principali processi storici, sociali, religiosi e culturali che hanno contribuito alla formazione delle società dell’area. Sarà inoltre in grado di comprendere i principali concetti, eventi e dinamiche che caratterizzano lo sviluppo storico e culturale della regione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per analizzare fenomeni storici e culturali dell’Asia orientale, interpretando testi, fonti storiche e materiali culturali. Saprà inoltre collocare eventi e processi nel loro contesto storico e geografico e mettere in relazione le diverse tradizioni culturali dell’area.
Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà la capacità di valutare criticamente informazioni e interpretazioni storiche, confrontando diverse prospettive storiografiche e culturali. Sarà in grado di formulare giudizi autonomi su temi relativi alla storia e alle culture dell’Asia orientale, anche in relazione al contesto globale.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e appropriato i contenuti appresi, utilizzando il lessico specifico della disciplina. Saprà comunicare informazioni, idee e interpretazioni riguardanti la storia e le culture dell’Asia orientale sia in forma orale sia scritta.

Capacità di apprendimento
Lo studente svilupperà capacità di apprendimento autonome, utili per approfondire in modo critico temi relativi alla storia e alle culture dell’Asia orientale attraverso l’uso di fonti bibliografiche, strumenti di ricerca e materiali accademici.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si propone di offrire una panoramica dell'evoluzione storica e culturale dei paesi dell''Asia orientale con particolare riferimento a Cina, Corea e Giappone e il loro ruolo nello scacchiere internazionale in età moderna e contemporanea.

Modalità Esame

La prova di esame consisterà in un esame orale in cui si valuteranno le conoscenze dello studente in merito alle tematiche trattate durante il corso.

Testi adottati

M. SABATTINI - P. SANTANGELO, STORIA DELLA CINA, BARI, LATERZA, 2010 (CAPITOLI VI-X)
R. CAROLI - F. GATTI, STORIA DEL GIAPPONE, BARI, LATERZA, 2017 (CAPITOLI V-XI)

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.

Bibliografia

Saranno fornite altresì slide, cartine e altro materiale didattico durante le lezioni.

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: apprendimento dei fondamenti della dialettologia araba; conoscere e comprendere le principali caratteristiche linguistiche dei dialetti arabi moderni, tenendo conto dello sviluppo storico-geografico, nonché degli aspetti sociolinguistici e tipologici.

Applicare conoscenza e comprensione: applicare le conoscenze e le abilità acquisite per apprendere una specifica varietà di arabo parlato.

Autonomia di giudizio: capacità di autovalutazione e di riflessione metalinguistica sulle conoscenze e competenze acquisite.

Abilità comunicative: capacità di discutere gli argomenti del corso e di comunicare e interagire nella varietà parlata dell'arabo appresa a livello base.

Capacità di apprendimento: acquisire dimestichezza con gli strumenti e le risorse didattiche della dialettologia araba per approfondire, anche in autonomia, la materia

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma si articola in due moduli, uno di carattere teorico-generale e uno di approfondimento.
Il primo modulo introduce lo studente allo studio della Dialettologia araba, con particolare riguardo alla terminologia specialistica e alla trattazione dei seguenti argomenti: situazione sociolinguistica dell’arabofonia contemporanea, con focus sul fenomeno della diglossia; genesi e diffusione dell'arabo e del neoarabo; classificazione dei dialetti arabi, con relativa analisi delle principali caratteristiche linguistiche.
Il secondo modulo è di carattere pratico e prevede l'approfondimento di una varietà di arabo parlato, della quale lo studente apprenderà i primi rudimenti attraverso l'acquisizione dei metodi di trascrizione, la lettura, traduzione e analisi di brani scelti ed esercizi di ascolto e conversazione.

La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente consigliata. I non frequentanti devono concordare il programma con il docente.

Modalità Esame

L'esame finale mira a valutare i risultati di apprendimento attesi dallo studente e consiste in una serie di domande generali sugli argomenti del programma, e prevede anche la lettura e la traduzione di uno o più testi in lingua originale trattati a lezione e una breve conversazione nella varietà di arabo parlato studiata.

Testi adottati

MION, G., La lingua araba. Nuova edizione, Roma, Carocci, 2016
DURAND, O., Dialettologia araba, Roma, Carocci, 2009
Durand, O., Ventura, A., Grammatica di arabo mediorientale, Milano, Hoepli 2017

Ulteriori materiali integrativi verranno indicati e forniti dalla docente durante le lezioni.

Modalità di svolgimento

Didattica frontale con utilizzo di supporti e risorse digitali e multimediali.

Modalità di frequenza

Frequenza non obbligatoria ma consigliata.

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione: consolidamento e ampliamento delle conoscenze linguistiche e grammaticali acquisite, conoscenza della letteratura araba contemporanea con la traduzione dall’arabo all’italiano di testi letterari di diversi autori.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: analisi e traduzione di testi letterari e giornalistici.
3. Autonomia di giudizio: capacità di formulare proposte interpretative in chiave traduttologica.
4. Abilità comunicative: situazioni comunicative di livello crescente di difficoltà.
5. Capacità di apprendimento: capacità di applicare la lingua e abilità traduttologiche rivolte a testi letterari e giornalistici.

Scheda Docente

Programma del corso

• Il verbo derivato: dalla II alla X forma
• Il passivo (I forma)
• I numerali (decine, centinaia, migliaia)
• L'elativo
• L'uso del congiuntivo
• Proposizioni finali
• Aggettivi di schema faʽlān
• Verbi di I-II-III radicale debole
• I relativi e la proposizione relativa
• Il complemento assoluto
• Il complemento di stato: lo ḥāl
• Verbi incoativi
• Verbi sordi
• La formula di meraviglia
• Verbi quadriconsonantici
• Usi dello iussivo
• Esortativo
• Il Collettivo

Modalità Esame

Prova scritta e orale

Testi adottati

Durand O., Langone A. D., Mion G., 2010. Corso di arabo contemporaneo. Lingua standard. Milano, Hoepli
Baldissera E., 2014. il dizionario di Arabo. Dizionario Italiano-Arabo Arabo-Italiano Seconda edizione. Bologna, Zanichelli
Camera d’Afflitto I., 2007. Letteratura araba contemporanea. Dalla nahḍa a oggi. Nuova edizione. Roma, Carocci

Consigliato:
Mion G., D’Anna L., 2021. Grammatica di arabo standard moderno. Fonologia, morfologia e sintassi. Milano, Hoepli

Materiali integrativi verranno indicati e forniti dalla docente durante il corso.

Modalità di frequenza

Facoltativa, ma altamente consigliata.

Scheda Docente

Programma del corso

• Verbi deboli e forme derivate
• Il passivo delle forme derivate
• Verbi hamzati
• Scrittura della hamza
• Verbi con più irregolarità
• Il diminutivo
• L'ottativo
• La proposizione ipotetica-condizionale
• Elativo (seguito)
• Costruzione mā zāla ‘continuare a’, ‘essere ancora’
• Costruzione mā ‘āda ‘non più, ‘non essere più’

Modalità Esame

Prova scritta e orale

Testi adottati

Durand O., Langone A. D., Mion G., 2010. Corso di arabo contemporaneo. Lingua standard. Milano, Hoepli
Traini R. 2015. Vocabolario arabo-italiano. Roma, I.P.O.
Langone A. D. (a cura di), Lo spettatore. Breve antologia di scrittori siriani, Milano, Hoepli, 2012: brani scelti

Testo consigliato:
Mion G., D’Anna L., 2021. Grammatica di arabo standard moderno. Fonologia, morfologia e sintassi. Milano, Hoepli

Materiali integrativi verranno indicati e forniti dalla docente durante il corso.

Modalità di frequenza

Facoltativa, ma altamente consigliata.

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di far conseguire allo studente i seguenti risultati di apprendimento:
1) Conoscenza e capacità di comprensione: leggere e riconoscere la struttura sintattica di un testo di cinese intermedio/avanzato e di un testo di cinese giornalistico; comprensione del linguaggio dei media.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: tradurre prima letteralmente poi in modo più elaborato in italiano corretto e fluido un testo di cinese intermedio/avanzato.
3) Autonomia di giudizio: raccogliere e interpretare i dati utili a determinare giudizi autonomi e riflessioni personali, giustificando e argomentando il proprio punto di vista, e comprendendo le posizioni altrui.
4) Abilità comunicative: conversare utilizzando con appropriatezza i termini e esponendo efficacemente gli argomenti studiati: esporre le proprie capacità e potenzialità per la ricerca di un lavoro e scrivere un tema su un personaggio storico. Potrà fare paragoni e confronti su persone, oggetti e situazioni di natura diversi. Lo studente sarà in grado di parlare delle proprie e altrui condizioni di salute e sulle prestazioni mediche eseguite o da eseguire.
5) Capacità di apprendere: capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Al termine del corso, lo studente avrà raggiunto il livello B2 del Quadro Comune Europeo.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma lingua e letteratura cinese 3: 48 ore, 8 cfu
Docente: Victoria Almonte

anno di corso: 3, lezioni I e II semestre
Il corso si rivolge a studenti che hanno già frequentato e possibilmente già superato l’esame di lingua e letteratura cinese 2. Esso è dedicato allo studio della lingua cinese standard (putonghua) o mandarino, con esercitazioni di lettura, conversazione e traduzione.
Si consiglia vivamente la frequenza. Si pregano gli studenti non frequentanti di contattare la docente.
Il corso sarà diviso in due moduli: il primo dedicato alla lingua e alla grammatica, nei suoi aspetti morfosintattici e lessicali; il secondo alla letteratura cinese classica con l’analisi di alcuni testi in traduzione.
Grammatica: La comparazione, complemento di direzione figurata, potenziali particolari, sostituti indefiniti semplici e sostituti complessi, strutture varie.
Letteratura: letteratura delle dinastie Ming e Qing.

Modalità Esame

L'esame è suddiviso in tre prove.
La prima prova è scritta e conterrà una serie di esercizi formulati sulla stessa tipologia di quelli presenti sul libro di riferimento e affrontati durante tutto il corso. Circa 7-8 tipologie e circa 70-90 minuti di tempo. Questa prova accerterà la conoscenza e capacità di comprensione (applicate e non): abilità di traduzione, di comprensione del testo scritto e di applicazione delle regole grammaticali.
La seconda prova è orale e sarà mirata ad accertare gli obiettivi 3 e 4: autonomia di giudizio e abilità comunicative (conversare utilizzando con appropriatezza i termini e esponendo efficacemente gli argomenti studiati).
La terza prova è orale e conterrà una serie di domande orali volte ad accertare l'acquisizione dell'obiettivo 5: capacità di apprendere, ossia le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Testi adottati

Testi:
- Federico Masini et al., Comunicare in cinese, volume 2, Hoepli, Milano, 2022. OBBLIGATORIO;
- Chiara Romagnoli, Grammatica d’uso della lingua cinese, teoria ed esercizi, livelli A1-B1 del QCRE, Hoepli, Milano, 2016. OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- Luisa Paternicò et al., Grammatica della lingua cinese, Utet, 2021, OBBLIGATORIO.
- Chiara Romagnoli, Grammatica del cinese moderno, le parole vuote del cinese moderno, Hoepli, Milano, 2012. FACOLTATIVO (utile per approfondimenti durante il secondo e il terzo anno di corso);
- Paolo De Troia, Il cinese dei Giornali, Hoepli, Milano, 2013, FACOLTATIVO (utile per approfondimenti di traduzione durante il terzo anno di corso);
- Giuliano Bertuccioli, La letteratura cinese, a cura di Federica Casalin, L’Asino d’oro, Roma, 2013 (cap. 7). OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- W. Idema, L. Haft, Letteratura cinese, Cafoscarina, Venezia, 2000 (da pag. 71 a pag. 81 e da pag. 208 a pag. 288.) OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- M. Castorina, La Cultura cinese, Hoepli, 2015. OBBLIGATORIO
- I. Di Nallo, A.M. Paoluzzi, L. Lettere, N. Zhang, La Civiltà cinese, manuale di cultura e letteratura, volume 3, Orientalia Editrice, 2023. OBBLIGATORIO.
- podcast "Viaggio verso Occidente: quando la Cina ha scoperto il Mediterraneo" disponibile su tutte le piattaforme gratuite: https://open.spotify.com/show/0arBg8YfeWicByWYpoCFrw

Inoltre sulla piattaforma Moodle sarà pubblicato tutto il materiale utilizzato durante le lezioni: slide, dispense e altro.

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in presenza. Esercitazioni, Laboratorio, Seminari, Lavori individuali o di gruppo, Esperienze didattiche sul campo (lezioni al contrario) , presentazioni di lavori individuali o di gruppo.

Modalità di frequenza

Lezioni frontali in presenza. Esercitazioni, Laboratorio, Seminari, Lavori individuali o di gruppo, Esperienze didattiche sul campo (lezioni al contrario) , presentazioni di lavori individuali o di gruppo.

Bibliografia

Testi:
- Federico Masini et al., Il cinese per gli italiani, Corso intermedio, volume 2, e corso avanzato, volume 3, Hoepli, Milano, 2010. OBBLIGATORI;
- Chiara Romagnoli, Grammatica d’uso della lingua cinese, teoria ed esercizi, livelli A1-B1 del QCRE, Hoepli, Milano, 2016. OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- Luisa Paternicò et al., Grammatica della lingua cinese, Utet, 2021, OBBLIGATORIO.
- Chiara Romagnoli, Grammatica del cinese moderno, le parole vuote del cinese moderno, Hoepli, Milano, 2012. FACOLTATIVO (utile per approfondimenti durante il secondo e il terzo anno di corso);
- Paolo De Troia, Il cinese dei Giornali, Hoepli, Milano, 2013, FACOLTATIVO (utile per approfondimenti di traduzione durante il terzo anno di corso);
- Giuliano Bertuccioli, La letteratura cinese, a cura di Federica Casalin, L’Asino d’oro, Roma, 2013 (cap. 7). OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- W. Idema, L. Haft, Letteratura cinese, Cafoscarina, Venezia, 2000 (da pag. 71 a pag. 81 e da pag. 208 a pag. 288.) OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- M. Castorina, La Cultura cinese, Hoepli, 2015. OBBLIGATORIO
- I. Di Nallo, A.M. Paoluzzi, L. Lettere, N. Zhang, La Civiltà cinese, manuale di cultura e letteratura, volume 3, Orientalia Editrice, 2023. OBBLIGATORIO.

Inoltre sulla piattaforma Moodle sarà pubblicato tutto il materiale utilizzato durante le lezioni: slide, dispense e altro.

GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTA ANNO/SEMESTRE CFU SSD LINGUA
LETTERATURA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - I ANNUALITà - 8 - -
13166 - LETTERATURA FRANCESE I

ROBERTO ROMAGNINO

Primo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/03 ita
13170 - LETTERATURA SPAGNOLA I

GIOVANNA FIORDALISO

Primo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/05 ita
13171 - LETTERATURA TEDESCA I

NIKETA STEFA

Primo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/13 ita
17072 - LETTERATURA E CULTURA INGLESE I

FRANCESCA SAGGINI

Primo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/10 ita
ALTRE ATTIVITA' FORMATIVE - 12 - -
13287 - ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE Primo Anno / Primo Semestre 6 ita
13289 - TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO Primo Anno / Primo Semestre 6 ita
13288 - ABILITA' INFORMATICHE E TELEMATICHE

FEDERICO MESCHINI

Primo Anno / Secondo Semestre 6 ita
SECONDO GRUPPO OPZIONALE - I ANNO - 8 - -
17735 - LINGUISTICA ITALIANA

STEFANO TELVE

Primo Anno / Primo Semestre 8 L-FIL-LET/12 ita
15740 - DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE

FEDERICA CASADEI

Primo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/02 ita
120078 - SEMIOTICA

DIEGO FEMIA

Primo Anno / Secondo Semestre 8 M-FIL/05 ita
120930 - LINGUISTICA STORICA

SERENA BARCHI

Primo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/01 ITA
PRIMO GRUPPO OPZIONALE - I ANNO - 8 - -
13177 - STORIA MODERNA

MATTEO SANFILIPPO

Primo Anno / Primo Semestre 8 M-STO/02 ita
119995 - STORIA MEDIEVALE

AMEDEO DE VINCENTIIS

Primo Anno / Primo Semestre 8 M-STO/01 ita
13179 - STORIA DELL'EUROPA CONTEMPORANEA

CATIA PAPA

Primo Anno / Secondo Semestre 8 M-STO/04 ita
17142 - STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA

SIMONE DURANTI

Primo Anno / Secondo Semestre 8 M-STO/04 ita
LETTERATURA DELLA SECONDA LINGUA STRANIERà - I ANNUALITà - 8 - -
13166 - LETTERATURA FRANCESE I

ROBERTO ROMAGNINO

Primo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/03 ita
13170 - LETTERATURA SPAGNOLA I

GIOVANNA FIORDALISO

Primo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/05 ita
13171 - LETTERATURA TEDESCA I

NIKETA STEFA

Primo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/13 ita
13172 - LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE I

CRISTINA ROSA

Primo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/08 ita
17072 - LETTERATURA E CULTURA INGLESE I

FRANCESCA SAGGINI

Primo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/10 ita
13169 - LETTERATURA RUSSA I

VALENTINA ROSSI

Primo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/21 ita
PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - I ANNUALITà - 10 - -
13161 - LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA I

GIOVANNI PALILLA

Primo Anno / Primo Semestre 10 L-LIN/14 ita
13156 - LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE I

CATHERINE PENN

Primo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/04 ita
13157 - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE I

CARMEN SERENA SANTONOCITO

Primo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/12 ita
13160 - LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA I

ROBERTA GIORDANO

Primo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/07 ita
SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - I ANNUALITà - 10 - -
13161 - LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA I

GIOVANNI PALILLA

Primo Anno / Primo Semestre 10 L-LIN/14 ita
13159 - LINGUA E TRADUZIONE RUSSA I

ALESSANDRO CIFARIELLO

Primo Anno / Primo Semestre 10 L-LIN/21 ita
13156 - LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE I

CATHERINE PENN

Primo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/04 ita
13157 - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE I

CARMEN SERENA SANTONOCITO

Primo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/12 ita
13160 - LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA I

ROBERTA GIORDANO

Primo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/07 ita
13162 - LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA I

MICHELA GRAZIOSI

Primo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/09 ita
ESAMI A SCELTA - 16 - -
120423 - TIPOLOGIE CONTRATTUALI FLESSIBILI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E NEL SETTORE DEL TURISMO

DANIELA COMANDE'

Primo Anno / Secondo Semestre 8 IUS/07 ita
LETTERATURA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - II ANNUALITà - 8 - -
13265 - LETTERATURA FRANCESE II

ROBERTO ROMAGNINO

Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/03 ita
13269 - LETTERATURA SPAGNOLA II

GIOVANNA FIORDALISO

Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/05 ita
13270 - LETTERATURA TEDESCA II

NIKETA STEFA

Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/13 ita
13271 - LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE II

CRISTINA ROSA

Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/08 ita
16367 - LETTERATURA E CULTURA INGLESE II

FRANCESCA SAGGINI

Secondo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/10 ita
13268 - LETTERATURA RUSSA II

VALENTINA ROSSI

Secondo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/21 ita
LETTERATURA SECONDA LINGUA STRANIERA - II ANNUALITà - 8 - -
13241 - LETTERATURA FRANCESE II

ROBERTO ROMAGNINO

Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/03 ita
13245 - LETTERATURA SPAGNOLA II

GIOVANNA FIORDALISO

Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/05 ita
13246 - LETTERATURA TEDESCA II

NIKETA STEFA

Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/13 ita
13247 - LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE II

CRISTINA ROSA

Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/08 ita
16368 - LETTERATURA E CULTURA INGLESE II

FRANCESCA SAGGINI

Secondo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/10 ita
13244 - LETTERATURA RUSSA II

VALENTINA ROSSI

Secondo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/21 ita
ESAMI A SCELTA - 16 - -
13204 - A SCELTA DELLO STUDENTE Secondo Anno / Primo Semestre 8 ITA
TERZO GRUPPO OPZIONALE - II ANNO - 8 - -
119984 - STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE

ALESSANDRO BOCCOLINI

Secondo Anno / Primo Semestre 8 M-STO/02 ita
119986 - STORIA DEL VIAGGIO E DEI VIAGGIATORI IN MEDIO ORIENTE

ELINA FILIPPONE

Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-OR/14 ita
119987 - GEOGRAFIA

LUISA CARBONE

Secondo Anno / Primo Semestre 8 M-GGR/01 ita
15744 - LETTERATURE E CULTURE DELL'ETA' CLASSICA

ALESSANDRO FUSI

Secondo Anno / Secondo Semestre 8 L-FIL-LET/04 ita
13201 - STORIA DELLA FILOSOFIA

SAVERIO RICCI

Secondo Anno / Secondo Semestre 8 M-FIL/06 ita
13205 - INFORMATICA APPLICATA ALLE DISCIPLINE UMANISTICHE

FEDERICO MESCHINI

Secondo Anno / Secondo Semestre 8 M-STO/08 ita
17739 - NUOVE TECNOLOGIE PER LA DIDATTICA DELL'ITALIANO

RICCARDO GUALDO

Secondo Anno / Secondo Semestre 8 L-FIL-LET/12 ita
119988 - ETICA E LETTERATURA

MAURIZIO BALISTRERI

Secondo Anno / Secondo Semestre 8 M-FIL/03 ita
PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - II ANNUALITà - 10 - -
13191 - LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA II

GIOVANNI PALILLA

Secondo Anno / Primo Semestre 10 L-LIN/14 ita
13185 - LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE II

CATHERINE PENN

Secondo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/04 ita
13186 - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE II

CARMEN SERENA SANTONOCITO

Secondo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/12 ita
13190 - LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA II

ROBERTA GIORDANO

Secondo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/07 ita
13188 - LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II

ROCHELLE DE SOUSA GUIMARÃES

Secondo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/09 ita
13189 - LINGUA E TRADUZIONE RUSSA II

VALENTINA ROSSI

Secondo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/21 ita
SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - II ANNUALITà - 10 - -
13191 - LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA II

GIOVANNI PALILLA

Secondo Anno / Primo Semestre 10 L-LIN/14 ita
13185 - LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE II

CATHERINE PENN

Secondo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/04 ita
13186 - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE II

CARMEN SERENA SANTONOCITO

Secondo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/12 ita
13190 - LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA II

ROBERTA GIORDANO

Secondo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/07 ita
13188 - LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II

ROCHELLE DE SOUSA GUIMARÃES

Secondo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/09 ita
13189 - LINGUA E TRADUZIONE RUSSA II

VALENTINA ROSSI

Secondo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/21 ita
FILOLOGIA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - 8 - -
13251 - FILOLOGIA GERMANICA

COSTANZA CIGNI

Terzo Anno / Primo Semestre 8 L-FIL-LET/15 ita
13250 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA

GIOVANNA SANTINI

Terzo Anno / Secondo Semestre 8 L-FIL-LET/09 ita
18217 - FILOLOGIA SLAVA

VALENTINA ROSSI

Terzo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/21 ita
LETTERATURA PRIMA LINGUA STRANIERA- III ANNO - 8 - -
14763 - LETTERATURA FRANCESE III

ROBERTO ROMAGNINO

Terzo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/03 ita
14765 - LETTERATURA SPAGNOLA III

GIOVANNA FIORDALISO

Terzo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/05 ita
14766 - LETTERATURA TEDESCA III

NIKETA STEFA

Terzo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/13 ita
14767 - LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE III

CRISTINA ROSA

Terzo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/08 ita
16366 - LETTERATURA E CULTURA INGLESE III

FRANCESCA SAGGINI

Terzo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/10 ita
18218 - LETTERATURA RUSSA III A

VALENTINA ROSSI

Terzo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/21 ita
ESAMI A SCELTA - 16 - -
13261 - A SCELTA DELLO STUDENTE Terzo Anno / Primo Semestre 8 ita
PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - III ANNUALITà - 10 - -
13217 - LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA III

GIOVANNI PALILLA

Terzo Anno / Primo Semestre 10 L-LIN/14 ita
13211 - LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE III

CATHERINE PENN

Terzo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/04 ita
13212 - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE III

CARMEN SERENA SANTONOCITO

Terzo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/12 ita
13216 - LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA III

ROBERTA GIORDANO

Terzo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/07 ita
13214 - LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA III

ROCHELLE DE SOUSA GUIMARÃES

Terzo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/09 ita
13215 - LINGUA E TRADUZIONE RUSSA III

VALENTINA ROSSI

Terzo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/21 ita
SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - III ANNUALITà - III ANNO - 8 - -
13227 - LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA III

GIOVANNI PALILLA

Terzo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/14 ita
13221 - LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE III

CATHERINE PENN

Terzo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/04 ita
13222 - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE III

CARMEN SERENA SANTONOCITO

Terzo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/12 ita
13226 - LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA III

ROBERTA GIORDANO

Terzo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/07 ita
13224 - LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA III

ROCHELLE DE SOUSA GUIMARÃES

Terzo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/09 ita
13225 - LINGUA E TRADUZIONE RUSSA III

VALENTINA ROSSI

Terzo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/21 ita
SECONDA LINGUA E LETTERATURA STRANIERA - I ANNUALITà - 10 - -
14760 - LINGUA E LETTERATURA ARABA I

EMANUELA DE BLASIO

Primo Anno / Primo Semestre 10 L-OR/12 ita
16982 - LINGUA E LETTERATURA CINESE I

VICTORIA ALMONTE

Primo Anno / Primo Semestre 10 L-OR/21 ita
GRUPPO OPZIONALE ARABO E CINESE - I ANNO - 8 - -
14785 - STORIA E CULTURA DEI PAESI ISLAMICI

KAWKAB TAWFIK

Primo Anno / Primo Semestre 8 L-OR/12 ita
120859 - LETTERATURA CINESE

IRENE VERZì

Primo Anno / Primo Semestre 8 L-OR/21 ITA
SECONDA LINGUA E LETTERATURA STRANIERA - II ANNUALITà - 10 - -
14780 - LINGUA E LETTERATURA ARABA II

CRISTIANA BOZZA

Secondo Anno / Primo Semestre 10 L-OR/12 ita
17129 - LINGUA E LETTERATURA CINESE II

VICTORIA ALMONTE

Secondo Anno / Primo Semestre 10 L-OR/21 ita
GRUPPO OPZIONALE ARABO E CINESE - II ANNO - 8 - -
17932 - STORIA E CULTURE DELL'ASIA ORIENTALE

GIOVANNI BORRIELLO

Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-OR/21 ita
119963 - DIALETTOLOGIA ARABA

EMANUELA DE BLASIO

Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-OR/12 ita
SECONDA LINGUA E LETTERATURA STRANIERA - III ANNUALITà - 8 - -
14779 - LINGUA E LETTERATURA ARABA III

CRISTIANA BOZZA

Terzo Anno / Primo Semestre 8 L-OR/12 ita
17133 - LINGUA E LETTERATURA CINESE III

VICTORIA ALMONTE

Terzo Anno / Primo Semestre 8 L-OR/21 ita