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Percorso Formativo

INSEGNAMENTO SEMESTRE CFU SSD LINGUA
13262 - LETTERATURA ITALIANA

PAOLO MARINIPAOLO MARINIPIETRO GIULIO RIGAPIETRO GIULIO RIGA

Primo Semestre 8 L-FIL-LET/10 ita

Obiettivi formativi

Recupero critico di una tradizione; problematizzazione del testo letterario; avvio all’acquisizione di un habitus filologico.
1) Miglioramento di conoscenza e capacità di comprensione di testo e contesto in una prospettiva microanalitica dei prodotti letterari
2) Miglioramento di conoscenza e capacità di comprensione applicate all'analisi testuale di un classico della letteratura italiana in prospettiva filologica e storico-critica
3) Aumento dell’autonomia di giudizio a seguito di un'acquisita autonomia di indagine nel panorama degli strumenti bibliografici (cartacei e elettronici) connessi alla discipline storico letterarie
4) Potenziamento delle abilità comunicative scritte e orali attraverso dibattiti e approfondimenti seminariali sulle scritture formalizzate
5) Sviluppo della capacità di apprendere tramite la considerazione dei testi in funzione della storia della loro tradizione (orale, manoscritta e a stampa)

Scheda Docente

Programma del corso

I modulo:

Il primo modulo del corso consiste nell'introduzione all’analisi tecnica e tematica del testo letterario, secondo il seguente programma:

1. antologia (a scelta fra le antologie in uso nelle scuole superiori; l’elenco degli autori e dei brani richiesti è scaricabile dai materiali del corso caricati su Unitus Moodle)
2. manuale di metrica italiana (a scelta fra M. Pazzaglia, La metrica italiana, Firenze, Le Lettere; G. Bertone, Breve dizionario di metrica italiana, Torino, Einaudi; P.G. Beltrami, La metrica italiana, Bologna, il Mulino)
3. manuale di filologia italiana (P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci)

Modalità Esame

Esoneri in itinere (facoltativi) e colloquio finale sui temi del corso.
Il colloquio sarà così strutturato: primo quesito comprensivo di lettura di un brano dell'antologia, con relative parafrasi, commento e eventuale riflessione su aspetti relativi alla metrica; secondo quesito mirato sui concetti base della pratica storico-letteraria e filologica.

Testi adottati

1. antologia (a scelta fra le antologie in uso nelle scuole superiori; l’elenco degli autori e dei brani richiesti è scaricabile dai materiali del corso caricati su Unitus Moodle)
2. manuale di metrica italiana (a scelta fra M. Pazzaglia, La metrica italiana, Firenze, Le Lettere; G. Bertone, Breve dizionario di metrica italiana, Torino, Einaudi; P.G. Beltrami, La metrica italiana, Bologna, il Mulino)
3. manuale di filologia italiana (P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci)

Modalità di frequenza

Frequenza facoltativa

Bibliografia

La bibliografia di riferimento verrà indicata durante lo svolgimento del corso. In via preliminare si segnalano i seguenti volumi:
- Marina Polacco, L'intertestualità, Roma-Bari, Laterza, 1998
- Armando Petrucci, Letteratura italiana: una storia attraverso la scrittura, Roma, Carocci, 2017

Scheda Docente

Programma del corso

I modulo:

Il primo modulo del corso consiste nell'introduzione all’analisi tecnica e tematica del testo letterario, secondo il seguente programma:

1. antologia (a scelta fra le antologie in uso nelle scuole superiori; l’elenco degli autori e dei brani richiesti è scaricabile dai materiali del corso caricati su Unitus Moodle)
2. manuale di metrica italiana (a scelta fra M. Pazzaglia, La metrica italiana, Firenze, Le Lettere; G. Bertone, Breve dizionario di metrica italiana, Torino, Einaudi; P.G. Beltrami, La metrica italiana, Bologna, il Mulino)
3. manuale di filologia italiana (P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci)

Modalità Esame

Esoneri in itinere (facoltativi) e colloquio finale sui temi del corso.
Il colloquio sarà così strutturato: primo quesito comprensivo di lettura di un brano dell'antologia, con relative parafrasi, commento e eventuale riflessione su aspetti relativi alla metrica; secondo quesito mirato sui concetti base della pratica storico-letteraria e filologica.

Testi adottati

1. antologia (a scelta fra le antologie in uso nelle scuole superiori; l’elenco degli autori e dei brani richiesti è scaricabile dai materiali del corso caricati su Unitus Moodle)
2. manuale di metrica italiana (a scelta fra M. Pazzaglia, La metrica italiana, Firenze, Le Lettere; G. Bertone, Breve dizionario di metrica italiana, Torino, Einaudi; P.G. Beltrami, La metrica italiana, Bologna, il Mulino)
3. manuale di filologia italiana (P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci)

Modalità di frequenza

Frequenza facoltativa

Bibliografia

La bibliografia di riferimento verrà indicata durante lo svolgimento del corso. In via preliminare si segnalano i seguenti volumi:
- Marina Polacco, L'intertestualità, Roma-Bari, Laterza, 1998
- Armando Petrucci, Letteratura italiana: una storia attraverso la scrittura, Roma, Carocci, 2017

LETTERATURA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - II ANNUALITà - - - -
LETTERATURA FRANCESE II Secondo Semestre 8 L-LIN/03 ita

Obiettivi formativi

Il corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime. Il corso mira in tal modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria.

Il corso fornirà dunque agli studenti:
1. delle solide conoscenze teoriche (1: conoscenza e comprensione);
2. gli strumenti ermeneutici per comprendere i testi affrontati (2: capacità di applicare conoscenza e comprensione);
3. gli strumenti espressivi per formare, nutrire, sfumare e discutere il loro giudizio su questioni di storia letteraria attraverso una lettura minuziosa dei testi (3: analisi critica e autonomia di giudizio);
4. gli strumenti per comunicare in modo chiaro ed efficace su questi temi davanti a un pubblico eterogeneo (4: comunicazione);
5. le conoscenze e gli strumenti per estendere la riflessione in modo autonomo tramite l’acquisizione delle capacità che permetteranno loro di affrontare il successivo percorso di studi (5: capacità di apprendimento).

LETTERATURA SPAGNOLA II Secondo Semestre 8 L-LIN/05 ita

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia della letteratura in oggetto.

Capacità di lettura, comprensione e interpretazione critica dei testi e autori.

Capacità di esporre con chiarezza e approfonditamente i contenuti dei testi, della bibliografia critica e del manuale di storia della letteratura

LETTERATURA TEDESCA II

Secondo Semestre 8 L-LIN/13 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso fornisce conoscenze sugli autori più importanti e sulle loro opere più significative della letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e del Classicismo, in un’ampia prospettiva storico-culturale. Il corso fornisce le conoscenze di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo, basate sulla lettura diretta dei testi. Un’attenzione particolare è rivolta allo studio della metrica.
2) Applicare le conoscenze
Lo studente applica le conoscenze sulla metrica di Klopstock traducendo autonomamente in italiano alcune odi dell’autore.
3) Autonomia di giudizio
Il corso promuove la capacità ermeneutica degli studenti, invitandoli a riflettere, attraverso la lettura dei testi, sul ruolo dell'immigrato (Ifigenia in Tauride di Goethe), sul problema della lotta tra ceti sociali diversi (Intrigo e Amore di Schiller e Emilia Galotti di Lessing) e sullo scontro tra norme sociali ed esigenze dell’individuo (I dolori del giovane Werther di Goethe).
4) Abilità comunicative
Il corso promuove le abilità comunicative dello studente attraverso la partecipazione attiva, la presentazione in aula di un argomento relativo alla tematica del corso e la lettura drammatizzata in aula da parte degli studenti.
5) Capacità di apprendere
Lo studente impara a integrare autonomamente le conoscenze pregresse sul Settecento con quelle acquisite durante il corso, a dotarsi di strumenti ermeneutici e formali per l’analisi dei testi, a riflettere e approfondire il rapporto tra letteratura, storia, filosofia, politica e sociologia, e a confrontare i testi con le loro trasposizioni cinematografiche e teatrali.

LETTERATURA SECONDA LINGUA STRANIERA - II ANNUALITà - - - -
LETTERATURA FRANCESE II

Secondo Semestre 8 L-LIN/03 ita

Obiettivi formativi

Il corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime. Il corso mira in tal modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria.

Il corso fornirà dunque agli studenti:
1. delle solide conoscenze teoriche (1: conoscenza e comprensione);
2. gli strumenti ermeneutici per comprendere i testi affrontati (2: capacità di applicare conoscenza e comprensione);
3. gli strumenti espressivi per formare, nutrire, sfumare e discutere il loro giudizio su questioni di storia letteraria attraverso una lettura minuziosa dei testi (3: analisi critica e autonomia di giudizio);
4. gli strumenti per comunicare in modo chiaro ed efficace su questi temi davanti a un pubblico eterogeneo (4: comunicazione);
5. le conoscenze e gli strumenti per estendere la riflessione in modo autonomo tramite l’acquisizione delle capacità che permetteranno loro di affrontare il successivo percorso di studi (5: capacità di apprendimento).

LETTERATURA SPAGNOLA II

Secondo Semestre 8 L-LIN/05 ita

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia della letteratura in oggetto.

Capacità di lettura, comprensione e interpretazione critica dei testi e autori.

Capacità di esporre con chiarezza e approfonditamente i contenuti dei testi, della bibliografia critica e del manuale di storia della letteratura.

LETTERATURA TEDESCA II

Secondo Semestre 8 L-LIN/13 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso fornisce conoscenze sugli autori più importanti e sulle loro opere più significative della letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e del Classicismo, in un’ampia prospettiva storico-culturale. Il corso fornisce le conoscenze di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo, basate sulla lettura diretta dei testi. Un’attenzione particolare è rivolta allo studio della metrica.
2) Applicare le conoscenze
Lo studente applica le conoscenze sulla metrica di Klopstock traducendo autonomamente in italiano alcune odi dell’autore.
3) Autonomia di giudizio
Il corso promuove la capacità ermeneutica degli studenti, invitandoli a riflettere, attraverso la lettura dei testi, sul ruolo dell'immigrato (Ifigenia in Tauride di Goethe), sul problema della lotta tra ceti sociali diversi (Intrigo e Amore di Schiller e Emilia Galotti di Lessing) e sullo scontro tra norme sociali ed esigenze dell’individuo (I dolori del giovane Werther di Goethe).
4) Abilità comunicative
Il corso promuove le abilità comunicative dello studente attraverso la partecipazione attiva, la presentazione in aula di un argomento relativo alla tematica del corso e la lettura drammatizzata in aula da parte degli studenti.
5) Capacità di apprendere
Lo studente impara a integrare autonomamente le conoscenze pregresse sul Settecento con quelle acquisite durante il corso, a dotarsi di strumenti ermeneutici e formali per l’analisi dei testi, a riflettere e approfondire il rapporto tra letteratura, storia, filosofia, politica e sociologia, e a confrontare i testi con le loro trasposizioni cinematografiche e teatrali.


LETTERATURA RUSSA II

VALENTINA ROSSI

Secondo Semestre 8 L-LIN/21 ita

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire: 1. Un'introduzione generale alla storia della cultura russa, con i necessari riferimenti (in forma sommaria) al contesto storico-politico e informazioni generali sulla situazione linguistica; 2. una visione d'insieme dei principali momenti della storia letteraria russa; 3. approfondimenti selettivi sull'Ottocento letterario russo.
Al termine del corso lo studente dovrà: 1. conoscere le linee generali di sviluppo della letteratura e cultura russa in relazione al contesto storico; 2. conoscere l'opera di alcuni autori di maggior rilievo applicando nel loro studio le conoscenze generali acquisite; 3. saper valutare con capacità critica le caratteristiche e la posizione storica di correnti, tendenze, autori; 4. saper presentare con chiarezza gli argomenti oggetto del corso, esponendo le caratteristiche principali di correnti, tendenze, autori; 5. possedere gli strumenti nozionali e concettuali per tentare approcci autonomi ad autori e opere anche al di là del programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. L''"’età d’oro" della letteratura russa nella poesia e nella prosa.
Lev Tolstoj e Anton Čechov tra Ottocento e Novecento.
La poesia dell''età d'argento": Aleksandr Blok.
Il superamento del simbolismo: Anna Achmatova, Osip Mandel’štam, Vladimir Majakovskij.
La prosa nell'epoca postrivoluzionaria: Evgenij Zamjatin, Michail Bulgakov.
Approfondimento monografico: "Il Maestro e Margherita" di Michail Bulgakov.

Modalità Esame

L'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà sulla verifica delle seguenti parti del programma:
1. storia della letteratura russa (dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento)
2. temi e problemi specifici della cultura letteraria russa articolati nei generi della poesia e della prosa, dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento.
3. testi (sia critici sia letterari).
Le tre specifiche parti potranno eventualmente essere verificate con una o più domande articolate, che coprano tutti gli ambiti. Durante la prova si richiederà l'analisi dei testi discussi a lezione e sarà valutata la capacità dello studente di sapersi muovere all'interno dei testi primari e secondari.
Per superare la prova è necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte e tre le parti.
La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle tre parti.
La prova mira a verificare:
- la conoscenza dei concetti-base della storia della letteratura russa;
- la capacità di descrivere fenomeni letterari collocandoli nel contesto storico e culturale;
- la capacità di leggere e commentare i testi oggetto di studio con padronanza espressiva;
- la capacità di usare in modo appropriato la terminologia critica.
- l’attività e verifiche sulla piattaforma e-learning moodle
Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di sostenere un colloquio critico sugli argomenti trattati durante il corso, possibilmente proponendo collegamenti tra opere e autori diversi ed esprimendosi con chiarezza e precisione.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1) conoscenza della struttura formale e sostanziale dei testi letterari trattati durante le lezioni;
2) capacità di comprendere, sintetizzare e proporre letture critiche dei testi letterari in programma;
3) capacità di formulare giudizi autonomi e motivati;
4) chiarezza di esposizione.
Il soddisfacimento degli aspetti 1 e 4 è condizione necessaria per il superamento dell’esame (voto non inferiore a 18/30); voti superiori alla sufficienza verranno attribuiti agli studenti le cui prove soddisfano almeno in parte gli aspetti sopra elencati, mentre per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Testi adottati

TESTI:
- Lev Tolstoj, Anna Karenina (trad. di Claudia Zonghetti), Einaudi, Torino 2017;
- Lev Tolstoj, La morte di Ivan Il’ič (a c. di Laura Salmon), Rizzoli, Milano 2023;
- Anton Čechov, Il grasso e il magro, L’angoscia, Una storia noiosa, La corsia n. 6;
- Anton Čechov, La signora col cagnolino, in Id., Racconti (a c. di F. Malcovati), 2 voll., Garzanti, Milano 2010; a scelta con Il giardino dei ciliegi (a c. di C. Strada Janovič), Marsilio, Venezia 1997;
- Aleksandr Blok, Di Te ho presagio, La sconosciuta, in Id., Poesie, a cura di A.M. Ripellino, Guanda, Milano 2000;
- Aleksandr Blok, I dodici (a c. di C. De Michelis), Marsilio, Venezia 1995;
- Osip Mandel’štam, Insonnia. Vele tese. Omero, Nella diafana Petropolis noi moriremo (v. dispensa su Moodle), Son tornato nella mia città che conosco fino alle lacrime; Viviamo senza più fiutare sotto di noi il paese, in Id., Ottanta poesie (a c. di R. Faccani), Einaudi, Torino 2009;
- Anna Achmatova, Il canto dell’ultimo incontro, Io ho appreso a vivere con semplicità, con saggezza (v. dispensa su Moodle), Requiem, in Id., Poema senza eroe e altre poesie, Einaudi, Torino 1993;
- Vladimir Majakovskij, L’infernaccio della città, La blusa del bellimbusto (v. dispensa su Moodle), Amo, in Id., Poesie d’amore 1913-1939 (a c. di P. Ferretti), Einaudi, Torino, 2023;
- Evgenij Zamjatin, Noi (a cura di A. Cifariello), Fanucci, Roma 2024;
- Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita (edizioni consigliate: Einaudi, trad. V. Dridso; Feltrinelli, trad. M. Crepax; Garzanti, trad. E. Guercetti).

LETTERATURA CRITICA:
- Roberta De Giorgi, Lev Nikolaevič Tolstoj (1828-1910), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-4, operus.uniud.it;
- Maria Zalambani, Lev Tolstoj, Anna Karenina (1875-77), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di Maria Cristina Bragone, Mario Caramitti, Roberta De Giorgi, Laura Rossi, Silvia Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-30, operus.uniud.it;
- Francesca Lazzarin, Anton Pavlovič Čechov (1860-1904), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Sergio Molinari, Norma e aberrazione in Čechov, in Id., Lo spirito del testo, Il cardo, Venezia 1993, pp. 253-280;
- Cesare G. De Michelis, Il simbolismo: la prima fase; Il simbolismo: la seconda fase, in M. Colucci, R. Picchio (a c. di), Storia della civiltà letteraria russa, UTET, Torino 1997, vol. II, pp. 57-113;
- Cesare G. De Michelis, Aleksandr Blok (1880-1921), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-2, operus.uniud.it;
- Cesare G. De Michelis, Aleksandr Blok, I dodici (1918), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-33, operus.uniud.it;
- Mario Caramitti, Osip Mandel’štam (1891-1938), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Tomas Venclova, La poetica di Osip Mandel’štam, in E. Ėtkind, G. Nivat, V. Strada, I. Serman (a c. di), Storia della letteratura russa. Il Novecento, vol. III. Dal realismo socialista ai nostri giorni, Einaudi Torino 1991, pp. 525-534;
- Mario Caramitti, Anna Achmatova (1889-1966), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Mario Caramitti, Anna Achmatova, “Ho stretto le mani sotto la scura veletta” (1911), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-17, operus.uniud.it;
- Efim Ėtkind, La poetica di Majakovskij, in E. Ėtkind, G. Nivat, V. Strada, I. Serman (a c. di), Storia della letteratura russa. Il Novecento, vol. II. La rivoluzione e gli anni Venti, Einaudi, Torino 1990, pp. 327-339;
- Giulia Gigante, Evgenij Ivanovič Zamjatin (1884-1936), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-2, operus.uniud.it;
- Giulia Gigante, Evgenij Zamjatin, Noi (1921), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-21, operus.uniud.it.;
- Cesare G. De Michelis, Jeshua Ha Nozri, ovvero la “Passione secondo Bulgakov”, in Id., Il tredicesimo apostolo. Evangelo e prassi nella letteratura sovietica, Claudiana, Torino 1975, pp. 69-102.

MANUALE DI RIFERIMENTO:
- Anna Paola Bonola, Maurizia Calusio, Damiano Rebecchini (a cura di), Letteratura russa. Dal primo Novecento all’inizio del nuovo secolo, Pearson, Milano 2025 (le parti introduttive dei capitoli e i paragrafi relativi agli autori in programma).

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. L''"’età d’oro" della letteratura russa nella poesia e nella prosa.
Lev Tolstoj e Anton Čechov tra Ottocento e Novecento.
La poesia dell''età d'argento": Aleksandr Blok.
Il superamento del simbolismo: Anna Achmatova, Osip Mandel’štam, Vladimir Majakovskij.
La prosa nell'epoca postrivoluzionaria: Evgenij Zamjatin, Michail Bulgakov.
Approfondimento monografico: "Il Maestro e Margherita" di Michail Bulgakov.

Modalità Esame

L'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà sulla verifica delle seguenti parti del programma:
1. storia della letteratura russa (dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento)
2. temi e problemi specifici della cultura letteraria russa articolati nei generi della poesia e della prosa, dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento.
3. testi (sia critici sia letterari).
Le tre specifiche parti potranno eventualmente essere verificate con una o più domande articolate, che coprano tutti gli ambiti. Durante la prova si richiederà l'analisi dei testi discussi a lezione e sarà valutata la capacità dello studente di sapersi muovere all'interno dei testi primari e secondari.
Per superare la prova è necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte e tre le parti.
La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle tre parti.
La prova mira a verificare:
- la conoscenza dei concetti-base della storia della letteratura russa;
- la capacità di descrivere fenomeni letterari collocandoli nel contesto storico e culturale;
- la capacità di leggere e commentare i testi oggetto di studio con padronanza espressiva;
- la capacità di usare in modo appropriato la terminologia critica.
- l’attività e verifiche sulla piattaforma e-learning moodle
Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di sostenere un colloquio critico sugli argomenti trattati durante il corso, possibilmente proponendo collegamenti tra opere e autori diversi ed esprimendosi con chiarezza e precisione.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1) conoscenza della struttura formale e sostanziale dei testi letterari trattati durante le lezioni;
2) capacità di comprendere, sintetizzare e proporre letture critiche dei testi letterari in programma;
3) capacità di formulare giudizi autonomi e motivati;
4) chiarezza di esposizione.
Il soddisfacimento degli aspetti 1 e 4 è condizione necessaria per il superamento dell’esame (voto non inferiore a 18/30); voti superiori alla sufficienza verranno attribuiti agli studenti le cui prove soddisfano almeno in parte gli aspetti sopra elencati, mentre per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Testi adottati

TESTI:
- Lev Tolstoj, Anna Karenina (trad. di Claudia Zonghetti), Einaudi, Torino 2017;
- Lev Tolstoj, La morte di Ivan Il’ič (a c. di Laura Salmon), Rizzoli, Milano 2023;
- Anton Čechov, Il grasso e il magro, L’angoscia, Una storia noiosa, La corsia n. 6;
- Anton Čechov, La signora col cagnolino, in Id., Racconti (a c. di F. Malcovati), 2 voll., Garzanti, Milano 2010; a scelta con Il giardino dei ciliegi (a c. di C. Strada Janovič), Marsilio, Venezia 1997;
- Aleksandr Blok, Di Te ho presagio, La sconosciuta, in Id., Poesie, a cura di A.M. Ripellino, Guanda, Milano 2000;
- Aleksandr Blok, I dodici (a c. di C. De Michelis), Marsilio, Venezia 1995;
- Osip Mandel’štam, Insonnia. Vele tese. Omero, Nella diafana Petropolis noi moriremo (v. dispensa su Moodle), Son tornato nella mia città che conosco fino alle lacrime; Viviamo senza più fiutare sotto di noi il paese, in Id., Ottanta poesie (a c. di R. Faccani), Einaudi, Torino 2009;
- Anna Achmatova, Il canto dell’ultimo incontro, Io ho appreso a vivere con semplicità, con saggezza (v. dispensa su Moodle), Requiem, in Id., Poema senza eroe e altre poesie, Einaudi, Torino 1993;
- Vladimir Majakovskij, L’infernaccio della città, La blusa del bellimbusto (v. dispensa su Moodle), Amo, in Id., Poesie d’amore 1913-1939 (a c. di P. Ferretti), Einaudi, Torino, 2023;
- Evgenij Zamjatin, Noi (a cura di A. Cifariello), Fanucci, Roma 2024;
- Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita (edizioni consigliate: Einaudi, trad. V. Dridso; Feltrinelli, trad. M. Crepax; Garzanti, trad. E. Guercetti).

LETTERATURA CRITICA:
- Roberta De Giorgi, Lev Nikolaevič Tolstoj (1828-1910), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-4, operus.uniud.it;
- Maria Zalambani, Lev Tolstoj, Anna Karenina (1875-77), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di Maria Cristina Bragone, Mario Caramitti, Roberta De Giorgi, Laura Rossi, Silvia Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-30, operus.uniud.it;
- Francesca Lazzarin, Anton Pavlovič Čechov (1860-1904), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Sergio Molinari, Norma e aberrazione in Čechov, in Id., Lo spirito del testo, Il cardo, Venezia 1993, pp. 253-280;
- Cesare G. De Michelis, Il simbolismo: la prima fase; Il simbolismo: la seconda fase, in M. Colucci, R. Picchio (a c. di), Storia della civiltà letteraria russa, UTET, Torino 1997, vol. II, pp. 57-113;
- Cesare G. De Michelis, Aleksandr Blok (1880-1921), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-2, operus.uniud.it;
- Cesare G. De Michelis, Aleksandr Blok, I dodici (1918), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-33, operus.uniud.it;
- Mario Caramitti, Osip Mandel’štam (1891-1938), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Tomas Venclova, La poetica di Osip Mandel’štam, in E. Ėtkind, G. Nivat, V. Strada, I. Serman (a c. di), Storia della letteratura russa. Il Novecento, vol. III. Dal realismo socialista ai nostri giorni, Einaudi Torino 1991, pp. 525-534;
- Mario Caramitti, Anna Achmatova (1889-1966), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Mario Caramitti, Anna Achmatova, “Ho stretto le mani sotto la scura veletta” (1911), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-17, operus.uniud.it;
- Efim Ėtkind, La poetica di Majakovskij, in E. Ėtkind, G. Nivat, V. Strada, I. Serman (a c. di), Storia della letteratura russa. Il Novecento, vol. II. La rivoluzione e gli anni Venti, Einaudi, Torino 1990, pp. 327-339;
- Giulia Gigante, Evgenij Ivanovič Zamjatin (1884-1936), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-2, operus.uniud.it;
- Giulia Gigante, Evgenij Zamjatin, Noi (1921), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-21, operus.uniud.it.;
- Cesare G. De Michelis, Jeshua Ha Nozri, ovvero la “Passione secondo Bulgakov”, in Id., Il tredicesimo apostolo. Evangelo e prassi nella letteratura sovietica, Claudiana, Torino 1975, pp. 69-102.

MANUALE DI RIFERIMENTO:
- Anna Paola Bonola, Maurizia Calusio, Damiano Rebecchini (a cura di), Letteratura russa. Dal primo Novecento all’inizio del nuovo secolo, Pearson, Milano 2025 (le parti introduttive dei capitoli e i paragrafi relativi agli autori in programma).

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE II

CRISTINA ROSA

Secondo Semestre 8 L-LIN/08 ita

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una formazione letteraria di base, articolata lungo un triennio, attraverso l’analisi di un corpus selezionato di opere, autori e tematiche rappresentative delle principali tradizioni culturali. L’attività didattica, supportata anche da sussidi multimediali, è finalizzata all’acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro storico-ideologico di riferimento, nonché degli strumenti metodologici essenziali per l’analisi e il commento critico-letterario dei testi.
Accanto alla presentazione sistematica dei contenuti, il corso intende favorire l’avvicinamento diretto degli studenti ai testi, promuovendone, ove possibile, la lettura in lingua originale, al fine di sviluppare una più consapevole competenza interpretativa, sapere formulare giudizi sull'argomento in modo autonomo, riuscire a comunicare in modo appropriato quanto appreso e sapere comprendere e interpretare in modo autonomo fenomeni letterari analoghi non affrontati nel programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso propone un percorso introduttivo alla letteratura portoghese dalle origini al periodo barocco, con particolare attenzione all’evoluzione dei generi, dei temi e delle forme letterarie.

Le lezioni prenderanno avvio dalla lirica galego-portoghese medievale, con l’analisi delle principali tipologie poetiche e del contesto culturale in cui esse si sviluppano. Si passerà poi alla letteratura del Quattrocento e del Cinquecento, con riferimento ai cambiamenti storici, linguistici e culturali che accompagnano l’affermazione della letteratura portoghese in età umanistica e rinascimentale.

Nella parte conclusiva del corso, dedicata al Barocco, l’attenzione sarà rivolta in particolare alla letteratura femminile conventuale, esaminata come spazio di produzione culturale, spirituale e letteraria. Saranno presi in considerazione testi e autrici significative, con l’obiettivo di comprendere il ruolo della scrittura femminile nei conventi e il suo rapporto con la tradizione religiosa, letteraria e sociale dell’epoca.

Il corso prevede lettura, traduzione e commento di testi scelti, accompagnati da un inquadramento storico-letterario.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso.

Testi adottati

R. Vecchi –V. Russo, La letteratura portoghese, Perugia, Le Monnier , 2017
Giulia Lanciani, G. Lanciani, Profilo di storia linguistica e letteraria del Portogallo. Dalle origini al Seicento, Roma, Bulzoni Editore, 1999
Breve storia della letteratura portoghese (a cura di V. Tocco), Roma, Carocci Editore, 2011
Gli abiti neri. Letteratura femminile del Barocco portoghese (a cura di Anabela Galhardo Couto), Roma, Il Filo, 2007
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2003

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso propone un percorso introduttivo alla letteratura portoghese dalle origini al periodo barocco, con particolare attenzione all’evoluzione dei generi, dei temi e delle forme letterarie.

Le lezioni prenderanno avvio dalla lirica galego-portoghese medievale, con l’analisi delle principali tipologie poetiche e del contesto culturale in cui esse si sviluppano. Si passerà poi alla letteratura del Quattrocento e del Cinquecento, con riferimento ai cambiamenti storici, linguistici e culturali che accompagnano l’affermazione della letteratura portoghese in età umanistica e rinascimentale.

Nella parte conclusiva del corso, dedicata al Barocco, l’attenzione sarà rivolta in particolare alla letteratura femminile conventuale, esaminata come spazio di produzione culturale, spirituale e letteraria. Saranno presi in considerazione testi e autrici significative, con l’obiettivo di comprendere il ruolo della scrittura femminile nei conventi e il suo rapporto con la tradizione religiosa, letteraria e sociale dell’epoca.

Il corso prevede lettura, traduzione e commento di testi scelti, accompagnati da un inquadramento storico-letterario.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso.

Testi adottati

R. Vecchi –V. Russo, La letteratura portoghese, Perugia, Le Monnier , 2017
Giulia Lanciani, G. Lanciani, Profilo di storia linguistica e letteraria del Portogallo. Dalle origini al Seicento, Roma, Bulzoni Editore, 1999
Breve storia della letteratura portoghese (a cura di V. Tocco), Roma, Carocci Editore, 2011
Gli abiti neri. Letteratura femminile del Barocco portoghese (a cura di Anabela Galhardo Couto), Roma, Il Filo, 2007
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2003

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

TERZO GRUPPO OPZIONALE - II ANNO - - - -
STORIA DELLA FILOSOFIA

SAVERIO RICCI

Secondo Semestre 8 M-FIL/06 ita

Obiettivi formativi

Acquisire la padronanza degli strumenti critici necessari all'analisi e alla interpretazione di testi filosofici, attraverso alcune opere del pensiero inglese del Seicento e il loro contesto storico

Alla fine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti risultati:
- conoscere alcune delle principali teorie filosofiche dell'età moderna (conoscenza e capacità comprensione)
- saper applicare lo studio della storia della filosofia alla lettura e alla comprensione di alcuni testi filosofici (conoscenza e capacità comprensione applicate)
- saper riconoscere e valutare la struttura argomentativa di un testo filosofico (autonomia di giudizio)
- saper esporre le conoscenze acquisite in forma orale, usando un linguaggio appropriato (abilità comunicative)
- saper leggere e interpretare in maniera autonoma un testo filosofico (capacità di apprendere)

Scheda Docente

Programma del corso

La cosmologia di Galileo: le scoperte del 1610 e i loro effetti scientifici e culturali.


Modalità Esame

L'esame finale si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Nella valutazione della prova e nell'attribuzione del voto finale, espresso in trentesimi, soglia della sufficienza 18/30, si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato, della capacità di applicare i concetti teorici, della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari, della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi, della padronanza di espressione. Saranno valutati il livello delle conoscenze acquisite sui temi trattati nel corso, le capacità del candidato di applicare criticamente tali conoscenze a problemi e casi di studio affrontati, nonché l'efficacia e chiarezza nell'esposizione.
L'apprendimento sarà verificato tramite esame orale. L'esame finale consisterà in: 1. domande intese a valutare la capacità di rielaborazione personale, e di esporre con chiarezza e proprietà gli argomenti, adoperando il linguaggio specifico degli studi storico-filosofici; 2. la lettura e il commento puntuale di un brano, per valutare la competenza nella comprensione e nell'interpretazione del testo.

Testi adottati

1. Galileo Galilei, Sidereus Nuncius, a cura di Andrea Battistini, Traduzione di M. Timpanaro Cardini, Venezia, Marsilio, 1993 o riedizioni
2. M. Bucciantini, M. Camerota, F. Giudice, Il telescopio di Galileo. Una storia europea, Torino, Einaudi, 2012
3. M. Camerota, Galileo. Alle origini della scienza moderna, Milano, Hoepli 2025.
4. La filosofia dei moderni. Storia e temi, a cura di G. Paganini, Roma, Carocci 2022.
5. Un testo letterario a scelta tra

John Donne, Gli anniversari. Un'anatomia del mondo. a cura di A. Taschini, Roma, Donzelli editore, 2013.

Giovan Battista Marino, Adone, a cura di E. Russo, Milano, Rizzoli, 2022, il solo canto X.


Modalità di svolgimento

48 ore di lezioni frontali

Modalità di frequenza


La frequenza non è obbligatoria. Gli studenti sono tuttavia esortati a seguire il corso e a contribuire alle attività in aula per essi previste.

Bibliografia

M. Camerota, Galileo. Alle origini della scienza moderna, Milano, Hoepli 2025. Bibliografia alle pp. 605-640.

STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE

ALESSANDRO BOCCOLINI

Secondo Semestre 8 M-STO/02 ita

Obiettivi formativi

L’obiettivo principale del corso consiste nel fornire gli strumenti adeguati per poter analizzare e studiare la storia dei paesi dell'Europa Orientale nei loro reciproci rapporti politico-diplomatici, sociali e culturali, e in quelli intercorsi con l’Europa Continentale in Età Moderna. Le tematiche verranno affrontate in un’ottica multidisciplinare (storica, culturale, religiosa, sociale) dando lo spunto per comprendere criticamente e analiticamente le dinamiche attuali dell’Europa Orientale all’interno del contesto europeo e globale.
“Case Study” per far emergere i maggiori problemi storiografici relativi ai popoli Slavi sarà costituito dalla Storia, affascinante quanto tragica, della Polonia d’Età Moderna, o meglio della Confederazione Polacco-Lituana: paese tra i più estesi d’Europa che comprendeva le attuali Polonia, Lituania, Bielorussia e Ucraina. Il suo ruolo di Antemurale Christianitatis posto sul quadrante strategico tra Mar Baltico e Mar Nero, con l’ombra della Moscovia ad Est e gli Ottomani a Sud sarà una delle tematiche principali del corso.
Gli argomenti saranno affrontati e approfonditi in aula con l’ausilio di testi, saggi e documenti d’archivio inediti o rari (relazioni di viaggio, documenti diplomatici, mer-cantili, avvisi manoscritti e/o a stampa specificatamente legati all'area geopolitica di analisi) che verranno presentati e discussi collettivamente.
Il corso è affiancato dal “Ciclo di Seminari sulla Storia dell’Europa Orientale” al quale partecipano ricercatori e personaggi del mondo delle istituzioni nazionali e stranieri: gli incontri avverranno anche in lingua inglese.
Lo studente frequentante sarà invitato ad una partecipazione attiva al corso attraverso la stesura di piccole tesi scritte, presentazioni power-point e discussioni guidate su ar-gomenti stabiliti e calendarizzati dal docente durante le prime lezioni del corso.
È prevista in itinere una prova autovalutativa e anonima per testare i progressi dell’apprendimento.
Per gli studenti particolarmente interessati vi è la possibilità di partecipare alle attività organizzative ed editoriali della rivista scientifica internazionale “Eastern European History Review” e del CESPoM (Centro Studi sull’età dei Sobieski e della Polonia Moderna), con la possibilità di venire a contatto con esperti di settore e istituzioni – nazionali e internazionali –.
Ad inizio corso lo studente avrà a disposizione materiale di approfondimento già caricato sulla pagina del corso (Saggi, Libri, Mappe, video, articoli di giornale, in italiano e in inglese).
Per gli studenti Erasmus è previsto un programma in Inglese con testi forniti dal docente.

ENGLISH

STORIA DEL VIAGGIO E DEI VIAGGIATORI IN MEDIO ORIENTE

ELINA FILIPPONE

Secondo Semestre 8 L-OR/14 ita

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: La letteratura di viaggio ha storicamente rappresentato un importante strumento di conoscenza e documentazione di realtà altrimenti poco note. Tuttavia, ha anche contribuito a plasmare immaginari stereotipati dell’“Oriente” e dei suoi abitanti all’interno del mondo occidentale. Il corso fornirà strumenti critici per analizzare l’immaginario europeo sull’Iran durante il suo processo di modernizzazione. In particolare, si esamineranno le principali dinamiche storiche dell’Iran di epoca Pahlavi, con particolare attenzione al periodo tra le due guerre mondiali, indispensabili per comprendere molti aspetti della società iraniana moderna e contemporanea. Questa trattazione critica permetterà agli studenti di sviluppare una comprensione approfondita delle trasformazioni storiche del paese nel più ampio contesto mediorientale e di acquisire strumenti per interpretare la produzione letteraria e culturale europea legata al tema del viaggio. Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito le seguenti competenze: 1) Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza di base della geografia dell’Iran, sia storico (Persia) che contemporaneo, e della sua diversità etnico-religiosa. Saranno in grado di analizzare gli scritti di viaggio, considerando la periodizzazione storica, le biografie e il retroterra ideologico degli autori trattati, nonché le motivazioni dei loro viaggi; 2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: abilità nel contestualizzare eventi e processi storici nelle aree geografiche trattate durante il corso; 3) Autonomia di giudizio: sviluppo di un pensiero critico per riconoscere e valutare gli stereotipi di matrice eurocentrica nella rappresentazione delle popolazioni nomadi-pastorali dell'Iran occidentale; 4) Abilità comunicative: capacità di esporre in modo chiaro e coerente le tematiche affrontate durante il corso, partecipando attivamente e in modo propositivo alle lezioni e alle attività laboratoriali; 5) Capacità di apprendimento: abilità di svolgere ricerche bibliografiche e reperire autonomamente materiali ad accesso libero per approfondire tematiche di interesse.

GEOGRAFIA

LUISA CARBONE

Secondo Semestre 8 M-GGR/01 ita

Obiettivi formativi

La geografia è la scienza che studia i processi di umanizzazione del pianeta Terra ed esamina criticamente la relazione tra Cultura e Natura. Tale interazione ha una valenza tanto scientifica quanto formativa e quindi l’insegnamento mira a presentare la complessità del sapere geografico, i suoi oggetti epistemologici e i relativi
linguaggi specifici, dando particolare rilievo alla cartografia e ai GIS (Geographical Information System).
Gli obiettivi formativi basilari, quindi, sono i seguenti:
rendere gli studenti consapevoli dei processi teorici e metodologici della disciplina;
fornire loro chiavi di lettura dei principali temi geografici;
Il corso prevede di far conseguire allo studente conoscenze e abilità nello specifico:
1) Conoscenza e capacità di comprensione dei concetti fondamentali della geografia;
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate al lessico geografico;
3) Abilità comunicative nella rielaborazione critica dei temi e organizzazione logica del discorso geografico;
4) Autonomia di giudizio e lettura critica di un saggio geografico
5) Capacità di apprendere.

ESAMI A SCELTA - - - -
A SCELTA DELLO STUDENTE Secondo Semestre 8 ITA
PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - II ANNUALITà - - - -
LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE II Secondo Semestre 10 L-LIN/04 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione, con particolare riferimento alla moderna traduttologia e alle problematiche relative ai Cultural studies e ai Gender studies.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Capacità di applicare concetti e strumenti in ambito traduttivo, con particolare riferimento alla traduzione francese/italiano.
3) Autonomia di giudizio: Capacità di ricorrere ai due principali metodi traduttivi, quali la traduzione diretta e la traduzione obliqua.
4) Abilità comunicative: Livello di competenza linguistico comunicativa di arrivo previsto è il B2 secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
5) Capacità di apprendere: Studenti e studentesse sviluppano le capacità di apprendimento che sono loro necessarie per proseguire nella pratica traduttiva, come la capacità di organizzare le tre fasi della traduzione, l’analisi morfosintattica del testo e l’adattamento culturale, laddove necessario.

LINGUA E TRADUZIONE INGLESE II Secondo Semestre 10 L-LIN/12 ita

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse avranno acquisito conoscenza e capacità di comprensione dei principali livelli di analisi della lingua inglese, sia al micro-livello della parola (fonetico-fonologico, morfologico e lessico-grammaticale) sia al macro-livello del discorso, con riferimento ai concetti chiave della Discourse Analysis e ai principali ambiti della variazione sociolinguistica; tali conoscenze includeranno inoltre il processo di standardizzazione dell’inglese, le sue varietà diatopiche nei contesti di lingua prima (L1), lingua seconda (L2) e lingua straniera (EFL), nonché il suo ruolo come lingua al contempo locale e globale. Saranno in grado di comprendere testi (orali e scritti) e di utilizzare in modo appropriato ed efficace le risorse linguistiche in diversi contesti comunicativi, con competenze riconducibili al livello B1 plus del QCER. Svilupperanno inoltre: autonomia di giudizio nella consapevolezza dei diversi fenomeni discorsivi e sociolinguistici, delle varietà e degli usi dell’inglese in relazione ai contesti culturali e comunicativi; adeguate abilità comunicative nell’esposizione di contenuti disciplinari, attraverso l’impiego consapevole della terminologia linguistica appropriata; solide capacità di apprendere, funzionali al consolidamento e all’ampliamento autonomo delle competenze linguistiche e teoriche nel prosieguo del percorso formativo.

LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA II

ROBERTA GIORDANO

Secondo Semestre 10 L-LIN/07 ita

Obiettivi formativi

A partire dalle principali nozioni della traduzione e della pragmatica, sviluppare le abilità di base
(comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico
contestualizzato così pure sul proprio processo di apprendimento. Sviluppare un approccio comunicativo
nell'uso della lingua straniera, imparando a confezionare;testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari
e alle finalità dell'evento.

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B1+ del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue
Conoscenza e capacità di comprensione: a partire dalle principali nozioni della traduzione e della pragmatica, sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico contestualizzato così pure sul proprio processo di apprendimento.
Abilità comunicative: a partire dallo studio di testi autentici in lingua spagnola, imparare a compiere fondamentali operazioni linguistiche e comunicative: spiegare, riassumere, parafrasare etc..
Capacità di apprendere: sviluppare un approccio comunicativo nell'uso della lingua straniera, imparando a "confezionare" testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari e alle finalità dell'evento.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione: La traduzione come operazione testuale
Programma di Pragmatica: emisor, destinatario, enunciado, entorno, evento comunicativo, acto de habla, cortesia verbal.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (Cátedra, 2011).
M.V. Escandell Vidal, Introducción a la pragmática, Barcelona, Ariel, 1996.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (Cátedra, 2011).
M.V. Escandell Vidal, Introducción a la pragmática, Barcelona, Ariel, 1996.

LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA II

GIOVANNI PALILLA

Secondo Semestre 10 L-LIN/14 ita

Obiettivi formativi

Il corso di Lingua tedesca II-III è strutturato in due parti complementari e mira a consolidare e
approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla
riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al
modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda
parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo
in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze più avanzate sulla struttura della frase
tedesca e sul funzionamento di fenomeni sintattici e pragmatici centrali (disposizione dei costituenti
nel quadro del modello topologico esteso, forme e valori del passivo, espressione della modalità,
ruolo e resa interpretativa delle particelle modali). Parallelamente, comprenderà i principali
presupposti della linguistica testuale: riconoscimento di tratti distintivi delle diverse Textsorten,
individuazione di scelte di Stil e di registro, e comprensione del rapporto tra intenzione
comunicativa, convenzioni di genere e realizzazione linguistica.

Le competenze acquisite verranno applicate alla lettura e all’analisi di testi appartenenti a diverse
Textsorten, selezionati per mettere in evidenza configurazioni sintattiche ricorrenti e scelte
stilistiche differenziate. Lo studente sarà guidato a integrare livelli di osservazione diversi – frase,
periodo e testo – ricostruendo la funzione di strutture come il passivo e la modalità in relazione agli
scopi comunicativi e agli effetti di stile, e utilizzando in modo consapevole strumenti di
consultazione (grammatiche, dizionari, risorse lessicali) per risolvere problemi di comprensione. La
lettura sarà accompagnata da brevi attività di traduzione dal tedesco all’italiano, intese come
verifica della comprensione e come esercizio di resa motivata, con attenzione alle differenze
strutturali e pragmatiche tra le due lingue, in particolare nei punti critici (ordine della frase, valori
modali, particelle modali, scelte di diatesi).

Il corso promuove inoltre l’autonomia di giudizio nell’interpretazione: lo studente sarà in grado di
discutere in modo argomentato alternative di analisi e di traduzione, valutando la pertinenza di una
scelta in rapporto alla Textsorte, allo Stil e al contesto, e riconoscendo ambiguità o impliciti testuali
(specialmente quelli veicolati dalla modalità e dalle particelle modali). In questa prospettiva,
l’attenzione non sarà solo rivolta al “che cosa dice” un testo, ma anche al “come lo dice” e al
“perché lo dice così”, collegando osservazioni grammaticali a effetti di senso e di registro.

Scheda Docente

Programma del corso

L’insegnamento è dedicato allo studio della semantica del lessico tedesco e si propone di approfondire i principali strumenti teorici per l’analisi del significato linguistico. Attraverso lo studio della struttura del lessico, delle relazioni semantiche tra le parole e dei processi di evoluzione del significato, il corso intende mostrare come il patrimonio lessicale della lingua tedesca rifletta fenomeni storici, culturali e cognitivi. Particolare attenzione sarà riservata ai rapporti tra lingua e cultura, ai fenomeni di contatto linguistico tra tedesco e italiano e all’analisi di specifici campi semantici come strumenti privilegiati per comprendere il funzionamento del lessico.

Nel corso saranno affrontati i principali concetti della semantica lessicale, con particolare riferimento all’organizzazione del lessico, alle relazioni di sinonimia, antonimia, iponimia, omonimia e polisemia, nonché ai processi di mutamento semantico, quali metafora, metonimia, specializzazione e generalizzazione del significato. Saranno inoltre esaminati i fenomeni di prestito linguistico tra tedesco e italiano, con particolare riguardo ai germanismi, e il ruolo del lessico quale espressione della storia e della cultura dell’area germanofona. Una parte del corso sarà dedicata inoltre alla traduzione dal tedesco all’italiano, con particolare attenzione al lessico. In particolare, qualche lezione sarà dedicata al progetto LBC.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito gli strumenti necessari per descrivere l’organizzazione del lessico tedesco, analizzare le relazioni semantiche tra i lessemi, interpretare i principali processi di mutamento del significato e riconoscere il rapporto tra fenomeni linguistici, storia culturale e traduzione. Saranno inoltre in grado di utilizzare criticamente le principali opere lessicografiche e di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di testi autentici.

Modalità Esame

L'accesso all'esame è consentito con l'ottenimento del passaporto linguistico previsto per l'anno in corso. È prevista una prova scritta e una prova orale.

Testi adottati

Bianchi, Maria Teresa (2004): Introduzione al lessico del tedesco. Bari: Graphis.
Di Meola, Claudio (2014): La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni Editore, cap. IV Semantica.
Koester Gensini, Sabine E. (2009): Le parole del tedesco. Roma: Carocci.

Approfondimento:
Bosco Coletsos, Sandra (1999): L' espressione del demonico in tedesco. Formule magiche, incantesimi, streghe, Weise Frauen, gnomi, giganti e animali nelle fiabe e nelle leggende dei fratelli Grimm. Alessandria: Edizioni dell'orso.

Testi di riferimento in tedesco:
Pittner, Karin (2016): Einführung in die germanische Linguistik. WBG: Darmstadt, Kap. 4 Semantik
Maibauer Jörg, et al (2015): Einführung in die germanische Linguistik. Metzler: Stuttgart, Kap. 5 Semantik.

Ulteriore materiale sarà fornito su moodle durante il corso.

Modalità di frequenza

In presenza.

LETTERATURA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - II ANNUALITà - - - -
LETTERATURA E CULTURA INGLESE II

FRANCESCA SAGGINI

Secondo Semestre 8 L-LIN/10 ita

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende approfondire aspetti e problematiche della poesia inglese dal Rinascimento all’età moderna e fornire competenze critiche nell’analisi di testi letterari significativi. Attraverso l'analisi dei testi secondo precise metodologie critiche e grazie al collegamento al relativo contesto storico e culturale, gli studenti saranno capaci di comprendere e valutare la qualità letteraria delle opere che hanno letto e commentato con piena autonomia di giudizio.

Nello specifico, i risultati di apprendimento dovranno essere:
1) conoscere i principali tratti e caratteri relativi alla letteratura e alla cultura inglese delle epoche;
2) sapere analizzare e commentare i testi in oggetto;
3) sapere formulare giudizi sull'argomento in modo autonomo;
4) riuscire a comunicare in modo appropriato quanto appreso:
5) sapere comprendere e interpretare in modo autonomo fenomeni letterari analoghi non affrontati nel programma.






Scheda Docente

Programma del corso

Il costo della scelta
Il corso esamina il modo in cui la narrativa anglofona rappresenta la scelta come atto sempre situato, mai pienamente libero. Attraverso Austen, Brontë, Hardy e Carter, il percorso mette in relazione desiderio individuale e vincolo sociale, mostrando come le decisioni femminili siano condizionate da matrimonio, denaro, reputazione e gerarchie sociali, mentre la forma narrativa determina i modi in cui tali scelte diventano leggibili.
Nei romanzi di Austen, la scelta sentimentale è inseparabile dall’intelligenza morale e dalla lettura dei codici sociali. Jane Eyre sposta il problema verso l’autonomia personale, facendo della scelta una prova di integrità e di sopravvivenza emotiva. Tess of the d’Urbervilles mostra invece il lato tragico della scelta quando la libertà individuale è schiacciata da classe, genere e giudizio morale. Nei racconti di Angela Carter, la fiaba viene riscritta come spazio di negoziazione fra desiderio, pericolo e trasformazione.
Il corso unirà close reading e contestualizzazione storico-letteraria, con particolare attenzione alla costruzione della soggettività femminile. Il volume di Diego Saglia guiderà la lettura di Austen, mentre le selezioni da Rocco Coronato forniranno il quadro critico per il passaggio dal Romanticismo alla contemporaneità

Modalità Esame

La prova orale (in inglese) valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali

Oral examination in English. The final grade will reflect the students' argumentative skills and, when possible, their personal contribution to the discussion of the texts.

Testi adottati

TESTI PRIMARI
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Emma (1815), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Persuasion (1817), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Thomas Hardy, Tess of the d'Urbervilles: A Pure Woman (1891), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Angela Carter, i racconti “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” e “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, qualsiasi edizione integrale in inglese
TESTI SECONDARI
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci 2016, qualsiasi formato (tutto il libro). ISBN: 9788843079315
Rocco Coronato, Selezioni da English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, Milano, Le Monnier Università, 2025. Verranno indicate dalla docente.

The Price of Choice
PRIMARY TEXTS
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Emma (1815), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Persuasion (1817), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Thomas Hardy, Tess of the d’Urbervilles: A Pure Woman (1891), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Angela Carter, the short stories “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” and “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, any complete edition in English.
SECONDARY TEXTS
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci, 2016, any format. The whole book. ISBN: 9788843079315.
Rocco Coronato, selections from English Literature – Vol. II: From Romanticism to the Present, Milan, Le Monnier Università, 2025. These will be indicated by the lecturer.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.
Attendance is not compulsory.

Bibliografia

TESTI PRIMARI
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Emma (1815), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Persuasion (1817), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Thomas Hardy, Tess of the d'Urbervilles: A Pure Woman (1891), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Angela Carter, i racconti “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” e “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, qualsiasi edizione integrale in inglese
TESTI SECONDARI
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci 2016, qualsiasi formato (tutto il libro). ISBN: 9788843079315
Rocco Coronato, Selezioni da English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, Milano, Le Monnier Università, 2025. Verranno indicate dalla docente.

The Price of Choice
PRIMARY TEXTS
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Emma (1815), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Persuasion (1817), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Thomas Hardy, Tess of the d’Urbervilles: A Pure Woman (1891), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Angela Carter, the short stories “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” and “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, any complete edition in English.
SECONDARY TEXTS
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci, 2016, any format. The whole book. ISBN: 9788843079315.
Rocco Coronato, selections from English Literature – Vol. II: From Romanticism to the Present, Milan, Le Monnier Università, 2025. These will be indicated by the lecturer.

SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - II ANNUALITà - - - -
LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE II Secondo Semestre 10 L-LIN/04 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione, con particolare riferimento alla moderna traduttologia e alle problematiche relative ai Cultural studies e ai Gender studies.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Capacità di applicare concetti e strumenti in ambito traduttivo, con particolare riferimento alla traduzione francese/italiano.
3) Autonomia di giudizio: Capacità di ricorrere ai due principali metodi traduttivi, quali la traduzione diretta e la traduzione obliqua.
4) Abilità comunicative: Livello di competenza linguistico comunicativa di arrivo previsto è il B2 secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
5) Capacità di apprendere: Studenti e studentesse sviluppano le capacità di apprendimento che sono loro necessarie per proseguire nella pratica traduttiva, come la capacità di organizzare le tre fasi della traduzione, l’analisi morfosintattica del testo e l’adattamento culturale, laddove necessario.

LINGUA E TRADUZIONE INGLESE II Secondo Semestre 10 L-LIN/12 ita

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse avranno acquisito conoscenza e capacità di comprensione dei principali livelli di analisi della lingua inglese, sia al micro-livello della parola (fonetico-fonologico, morfologico e lessico-grammaticale) sia al macro-livello del discorso, con riferimento ai concetti chiave della Discourse Analysis e ai principali ambiti della variazione sociolinguistica; tali conoscenze includeranno inoltre il processo di standardizzazione dell’inglese, le sue varietà diatopiche nei contesti di lingua prima (L1), lingua seconda (L2) e lingua straniera (EFL), nonché il suo ruolo come lingua al contempo locale e globale. Saranno in grado di comprendere testi (orali e scritti) e di utilizzare in modo appropriato ed efficace le risorse linguistiche in diversi contesti comunicativi, con competenze riconducibili al livello B1 plus del QCER. Svilupperanno inoltre: autonomia di giudizio nella consapevolezza dei diversi fenomeni discorsivi e sociolinguistici, delle varietà e degli usi dell’inglese in relazione ai contesti culturali e comunicativi; adeguate abilità comunicative nell’esposizione di contenuti disciplinari, attraverso l’impiego consapevole della terminologia linguistica appropriata; solide capacità di apprendere, funzionali al consolidamento e all’ampliamento autonomo delle competenze linguistiche e teoriche nel prosieguo del percorso formativo.

LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA II

ROBERTA GIORDANO

Secondo Semestre 10 L-LIN/07 ita

Obiettivi formativi

A partire dalle principali nozioni della traduzione e della pragmatica, sviluppare le abilità di base
(comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico
contestualizzato così pure sul proprio processo di apprendimento. Sviluppare un approccio comunicativo
nell'uso della lingua straniera, imparando a confezionare;testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari
e alle finalità dell'evento.

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B1+ del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue
Conoscenza e capacità di comprensione: a partire dalle principali nozioni della traduzione e della pragmatica, sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico contestualizzato così pure sul proprio processo di apprendimento.
Abilità comunicative: a partire dallo studio di testi autentici in lingua spagnola, imparare a compiere fondamentali operazioni linguistiche e comunicative: spiegare, riassumere, parafrasare etc..
Capacità di apprendere: sviluppare un approccio comunicativo nell'uso della lingua straniera, imparando a "confezionare" testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari e alle finalità dell'evento.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione: La traduzione come operazione testuale
Programma di Pragmatica: emisor, destinatario, enunciado, entorno, evento comunicativo, acto de habla, cortesia verbal.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (Cátedra, 2011).
M.V. Escandell Vidal, Introducción a la pragmática, Barcelona, Ariel, 1996.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (Cátedra, 2011).
M.V. Escandell Vidal, Introducción a la pragmática, Barcelona, Ariel, 1996.

LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA II

GIOVANNI PALILLA

Secondo Semestre 10 L-LIN/14 ita

Obiettivi formativi

Il corso di Lingua tedesca II-III è strutturato in due parti complementari e mira a consolidare e
approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla
riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al
modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda
parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo
in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze più avanzate sulla struttura della frase
tedesca e sul funzionamento di fenomeni sintattici e pragmatici centrali (disposizione dei costituenti
nel quadro del modello topologico esteso, forme e valori del passivo, espressione della modalità,
ruolo e resa interpretativa delle particelle modali). Parallelamente, comprenderà i principali
presupposti della linguistica testuale: riconoscimento di tratti distintivi delle diverse Textsorten,
individuazione di scelte di Stil e di registro, e comprensione del rapporto tra intenzione
comunicativa, convenzioni di genere e realizzazione linguistica.

Le competenze acquisite verranno applicate alla lettura e all’analisi di testi appartenenti a diverse
Textsorten, selezionati per mettere in evidenza configurazioni sintattiche ricorrenti e scelte
stilistiche differenziate. Lo studente sarà guidato a integrare livelli di osservazione diversi – frase,
periodo e testo – ricostruendo la funzione di strutture come il passivo e la modalità in relazione agli
scopi comunicativi e agli effetti di stile, e utilizzando in modo consapevole strumenti di
consultazione (grammatiche, dizionari, risorse lessicali) per risolvere problemi di comprensione. La
lettura sarà accompagnata da brevi attività di traduzione dal tedesco all’italiano, intese come
verifica della comprensione e come esercizio di resa motivata, con attenzione alle differenze
strutturali e pragmatiche tra le due lingue, in particolare nei punti critici (ordine della frase, valori
modali, particelle modali, scelte di diatesi).

Il corso promuove inoltre l’autonomia di giudizio nell’interpretazione: lo studente sarà in grado di
discutere in modo argomentato alternative di analisi e di traduzione, valutando la pertinenza di una
scelta in rapporto alla Textsorte, allo Stil e al contesto, e riconoscendo ambiguità o impliciti testuali
(specialmente quelli veicolati dalla modalità e dalle particelle modali). In questa prospettiva,
l’attenzione non sarà solo rivolta al “che cosa dice” un testo, ma anche al “come lo dice” e al
“perché lo dice così”, collegando osservazioni grammaticali a effetti di senso e di registro.

Scheda Docente

Programma del corso

L’insegnamento è dedicato allo studio della semantica del lessico tedesco e si propone di approfondire i principali strumenti teorici per l’analisi del significato linguistico. Attraverso lo studio della struttura del lessico, delle relazioni semantiche tra le parole e dei processi di evoluzione del significato, il corso intende mostrare come il patrimonio lessicale della lingua tedesca rifletta fenomeni storici, culturali e cognitivi. Particolare attenzione sarà riservata ai rapporti tra lingua e cultura, ai fenomeni di contatto linguistico tra tedesco e italiano e all’analisi di specifici campi semantici come strumenti privilegiati per comprendere il funzionamento del lessico.

Nel corso saranno affrontati i principali concetti della semantica lessicale, con particolare riferimento all’organizzazione del lessico, alle relazioni di sinonimia, antonimia, iponimia, omonimia e polisemia, nonché ai processi di mutamento semantico, quali metafora, metonimia, specializzazione e generalizzazione del significato. Saranno inoltre esaminati i fenomeni di prestito linguistico tra tedesco e italiano, con particolare riguardo ai germanismi, e il ruolo del lessico quale espressione della storia e della cultura dell’area germanofona. Una parte del corso sarà dedicata inoltre alla traduzione dal tedesco all’italiano, con particolare attenzione al lessico. In particolare, qualche lezione sarà dedicata al progetto LBC.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito gli strumenti necessari per descrivere l’organizzazione del lessico tedesco, analizzare le relazioni semantiche tra i lessemi, interpretare i principali processi di mutamento del significato e riconoscere il rapporto tra fenomeni linguistici, storia culturale e traduzione. Saranno inoltre in grado di utilizzare criticamente le principali opere lessicografiche e di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di testi autentici.

Modalità Esame

L'accesso all'esame è consentito con l'ottenimento del passaporto linguistico previsto per l'anno in corso. È prevista una prova scritta e una prova orale.

Testi adottati

Bianchi, Maria Teresa (2004): Introduzione al lessico del tedesco. Bari: Graphis.
Di Meola, Claudio (2014): La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni Editore, cap. IV Semantica.
Koester Gensini, Sabine E. (2009): Le parole del tedesco. Roma: Carocci.

Approfondimento:
Bosco Coletsos, Sandra (1999): L' espressione del demonico in tedesco. Formule magiche, incantesimi, streghe, Weise Frauen, gnomi, giganti e animali nelle fiabe e nelle leggende dei fratelli Grimm. Alessandria: Edizioni dell'orso.

Testi di riferimento in tedesco:
Pittner, Karin (2016): Einführung in die germanische Linguistik. WBG: Darmstadt, Kap. 4 Semantik
Maibauer Jörg, et al (2015): Einführung in die germanische Linguistik. Metzler: Stuttgart, Kap. 5 Semantik.

Ulteriore materiale sarà fornito su moodle durante il corso.

Modalità di frequenza

In presenza.

LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II Secondo Semestre 10 L-LIN/09 ita

Obiettivi formativi

Dopo l’approccio culturale alla realtà storica del Portogallo, ambito in cui si svilupperà la lingua portoghese, l’obiettivo formativo generale della disciplina è quello di fornire agli studenti le ragioni per cui il portoghese è oggi un idioma parlato da circa 260 milioni di persone in tutto il mondo – ossia il movimento storico dell’espansione marittima portoghese e la presenza plurisecolare della lingua in territori della costa africana, dell’India, dell’Oriente estremo e del Sudamerica.
Così, il corso di LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II e III si articola in una prima parte sulle varianti della lingua portoghese - il portoghese del Brasile; il portoghese parlato in Africa e in Asia; il galego moderno; i creoli di base portoghese. Si promuove dunque un laboratorio di traduzione riguardo ai lessici specifici della lingua portoghese, in articolazione con le lezioni di lingua fornite dall’esperto linguistico.
Al termine del corso si valuteranno le capacità di autonomia di giudizio, le conoscenze acquisite e le abilità comunicative e di espressione che mostreranno la capacità di apprendere.

LINGUA E TRADUZIONE RUSSA II

VALENTINA ROSSI

Secondo Semestre 10 L-LIN/21 ita

Obiettivi formativi

Il corso si prepone come obiettivo quello di far acquisire allo studente un livello di competenza linguistica pari al B1/B1+ del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. Tale obiettivo è raggiunto attraverso l'acquisizione di conoscenze lessicali di gruppi di verbi, aggettivi e pronomi, nonché congiunzioni e avverbi; attraverso l'acquisizione di conoscenze di traduzione di idiomi, paronimi e verbi di moto figurati e non; infine, attraverso l'acquisizione di strutture morfosintattiche corrispondenti al livello B1/B1+. Buona conoscenza e capacità di comprensione, generale e applicata; sviluppo dell'autonomia di giudizio, della abilità comunicative e capacità di apprendere

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha l’obiettivo di porre le basi per raggiungere il livello B1 di conoscenza del russo, alla fine del I Modulo, e il livello B1+, alla fine del II Modulo. Il corso verterà principalmente sui verbi di moto (con prefisso e senza prefisso) e sull'aspetto del verbo in relazione ai prefissi, la formazione delle coppie aspettuali, l'uso dell'aspetto e i significati principali dei prefissi. Il corso ha altresì l'obiettivo di arricchire il lessico base degli studenti.
Il programma del I Modulo comprende: il genitivo plurale dei sostantivi, l’accusativo plurale dei sostativi animati, i pronomi, le preposizioni e le loro reggenze, la declinazione dell’aggettivo, il comparativo e il superlativo degli aggettivi, il pronome reciproco друг друга, le forme modali, i verbi брать/взять, i verbi di moto senza prefisso, i verbi di moto летать/ лететь, бегать/ бежать, i verbi di moto con i prefissi при-, у-, в- (во-), вы-, l’imperativo, la particella бы.
Il programma del II Modulo comprende: la forma breve dell’aggettivo, i numerali cardinali e ordinali, la declinazione dei cognomi, significati e usi dell’imperfettivo e del perfettivo (l’aspetto del verbo all’infinito e all’imperativo, i verbi di moto transitivi нести/носить, везти/возить, вести/водить, i verbi di moto con prefisso, l’imperativo dei verbi di moto, le preposizioni e le congiunzioni con significato causale, il periodo ipotetico introdotto da если бы, la particella ли e le interrogative indirette, la formazione e l'uso dei participi, la formazione e l'uso dei gerundi, la costruzione passiva.
Le esercitazioni linguistiche, svolte dalla dott.ssa Natalia Kutuzova, sono parte integrante del corso.

Modalità Esame

La prova finale è scritta e orale ed è finalizzata a valutare le capacità di traduzione dello studente e la conoscenza della grammatica, con particolare riferimento agli argomenti svolti durante il corso.

Testi adottati

Serafima Chavronina, Aleksandra Ščirocenskaja, Il Russo. Esercizi, Il punto editoriale, Roma, 2007;
Francesca Legittimo, Dario Magnati, Sofia Iashaiaeva, Davajte! Comunicare in russo 2, Hoepli, Milano, 2017;
Francesca Legittimo, Dario Magnati, Oxana Bejenari, Davajte! Comunicare in russo 3, Hoepli, Milano, 2020.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Hoepli, Milano 2018;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 1, Hoepli, Milano 2019;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 2, Hoepli, Milano 2020;
Julia Dobrovolskaja, Il russo: l’ABC della traduzione, Hoepli, Milano 2016;
Linda Torresin, Tradurre dal russo. Teoria e pratica per studenti italofoni, Hoepli, Milano 2022.

LETTERATURA SECONDA LINGUA STRANIERA - II ANNUALITà - - - -
LETTERATURA E CULTURA INGLESE II

FRANCESCA SAGGINI

Secondo Semestre 8 L-LIN/10 ita

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza e capacità di comprensione, soprattutto per quanto riguarda l'evolversi della letteratura inglese nel corso dell’Ottocento, secondo gli autori ed i testi in programma.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di applicare le conoscenze acquisite e di presentazione degli argomenti e degli autori affrontati nel corso.
Autonomia di giudizio: autonomia di giudizio nel condurre ricerche ed approfondimenti personali, nello sviluppare uno spirito critico-costruttivo verso le presentazioni proprie e dei propri pari, soprattutto per quanto attiene ai propri punti forti e deboli nel processo di apprendimento e di comunicazione.
Abilità comunicative: capacità sicura di argomentare e presentare in italiano corretto e capacità di lavoro su testi in inglese in lingua originale.
Capacità di apprendere: il corso ha un duplice scopo di apprendimento: a) avvicinare lo studente allo studio e alla ricerca attraverso il lavoro autonomo, adiuvato dalla frequenza delle lezioni; b) raggiungere questo scopo passando per il consolidamento critico e interpretativo condotto in italiano, raffinando le capacità di capire, interpretare e descrivere il passato attraverso l’occhio del presente.



Scheda Docente

Programma del corso

Il costo della scelta
Il corso esamina il modo in cui la narrativa anglofona rappresenta la scelta come atto sempre situato, mai pienamente libero. Attraverso Austen, Brontë, Hardy e Carter, il percorso mette in relazione desiderio individuale e vincolo sociale, mostrando come le decisioni femminili siano condizionate da matrimonio, denaro, reputazione e gerarchie sociali, mentre la forma narrativa determina i modi in cui tali scelte diventano leggibili.
Nei romanzi di Austen, la scelta sentimentale è inseparabile dall’intelligenza morale e dalla lettura dei codici sociali. Jane Eyre sposta il problema verso l’autonomia personale, facendo della scelta una prova di integrità e di sopravvivenza emotiva. Tess of the d’Urbervilles mostra invece il lato tragico della scelta quando la libertà individuale è schiacciata da classe, genere e giudizio morale. Nei racconti di Angela Carter, la fiaba viene riscritta come spazio di negoziazione fra desiderio, pericolo e trasformazione.
Il corso unirà close reading e contestualizzazione storico-letteraria, con particolare attenzione alla costruzione della soggettività femminile. Il volume di Diego Saglia guiderà la lettura di Austen, mentre le selezioni da Rocco Coronato forniranno il quadro critico per il passaggio dal Romanticismo alla contemporaneità.

Modalità Esame

La prova orale (in inglese) valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali.

Oral examination in English. The final grade will reflect the students' argumentative skills and, when possible, their personal contribution to the discussion of the texts.

Testi adottati

TESTI PRIMARI
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Emma (1815), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Persuasion (1817), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Thomas Hardy, Tess of the d'Urbervilles: A Pure Woman (1891), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Angela Carter, i racconti “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” e “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, qualsiasi edizione integrale in inglese
TESTI SECONDARI
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci 2016, qualsiasi formato (tutto il libro). ISBN: 9788843079315
Rocco Coronato, Selezioni da English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, Milano, Le Monnier Università, 2025. Verranno indicate dalla docente.

The Price of Choice
PRIMARY TEXTS
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Emma (1815), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Persuasion (1817), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Thomas Hardy, Tess of the d’Urbervilles: A Pure Woman (1891), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Angela Carter, the short stories “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” and “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, any complete edition in English.
SECONDARY TEXTS
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci, 2016, any format. The whole book. ISBN: 9788843079315.
Rocco Coronato, selections from English Literature – Vol. II: From Romanticism to the Present, Milan, Le Monnier Università, 2025. These will be indicated by the lecturer.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.
Attendance is not compulsory.

Bibliografia

TESTI PRIMARI
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Emma (1815), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Persuasion (1817), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Thomas Hardy, Tess of the d'Urbervilles: A Pure Woman (1891), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Angela Carter, i racconti “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” e “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, qualsiasi edizione integrale in inglese
TESTI SECONDARI
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci 2016, qualsiasi formato (tutto il libro). ISBN: 9788843079315
Rocco Coronato, Selezioni da English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, Milano, Le Monnier Università, 2025. Verranno indicate dalla docente.

The Price of Choice
PRIMARY TEXTS
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Emma (1815), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Persuasion (1817), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Thomas Hardy, Tess of the d’Urbervilles: A Pure Woman (1891), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Angela Carter, the short stories “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” and “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, any complete edition in English.
SECONDARY TEXTS
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci, 2016, any format. The whole book. ISBN: 9788843079315.
Rocco Coronato, selections from English Literature – Vol. II: From Romanticism to the Present, Milan, Le Monnier Università, 2025. These will be indicated by the lecturer.

Scheda Docente

Programma del corso

Il costo della scelta
Il corso esamina il modo in cui la narrativa anglofona rappresenta la scelta come atto sempre situato, mai pienamente libero. Attraverso Austen, Brontë, Hardy e Carter, il percorso mette in relazione desiderio individuale e vincolo sociale, mostrando come le decisioni femminili siano condizionate da matrimonio, denaro, reputazione e gerarchie sociali, mentre la forma narrativa determina i modi in cui tali scelte diventano leggibili.
Nei romanzi di Austen, la scelta sentimentale è inseparabile dall’intelligenza morale e dalla lettura dei codici sociali. Jane Eyre sposta il problema verso l’autonomia personale, facendo della scelta una prova di integrità e di sopravvivenza emotiva. Tess of the d’Urbervilles mostra invece il lato tragico della scelta quando la libertà individuale è schiacciata da classe, genere e giudizio morale. Nei racconti di Angela Carter, la fiaba viene riscritta come spazio di negoziazione fra desiderio, pericolo e trasformazione.
Il corso unirà close reading e contestualizzazione storico-letteraria, con particolare attenzione alla costruzione della soggettività femminile. Il volume di Diego Saglia guiderà la lettura di Austen, mentre le selezioni da Rocco Coronato forniranno il quadro critico per il passaggio dal Romanticismo alla contemporaneità.

Modalità Esame

La prova orale (in inglese) valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali.

Oral examination in English. The final grade will reflect the students' argumentative skills and, when possible, their personal contribution to the discussion of the texts.

Testi adottati

TESTI PRIMARI
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Emma (1815), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Persuasion (1817), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Thomas Hardy, Tess of the d'Urbervilles: A Pure Woman (1891), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Angela Carter, i racconti “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” e “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, qualsiasi edizione integrale in inglese
TESTI SECONDARI
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci 2016, qualsiasi formato (tutto il libro). ISBN: 9788843079315
Rocco Coronato, Selezioni da English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, Milano, Le Monnier Università, 2025. Verranno indicate dalla docente.

The Price of Choice
PRIMARY TEXTS
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Emma (1815), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Persuasion (1817), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Thomas Hardy, Tess of the d’Urbervilles: A Pure Woman (1891), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Angela Carter, the short stories “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” and “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, any complete edition in English.
SECONDARY TEXTS
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci, 2016, any format. The whole book. ISBN: 9788843079315.
Rocco Coronato, selections from English Literature – Vol. II: From Romanticism to the Present, Milan, Le Monnier Università, 2025. These will be indicated by the lecturer.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.
Attendance is not compulsory.

Bibliografia

TESTI PRIMARI
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Emma (1815), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Persuasion (1817), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Thomas Hardy, Tess of the d'Urbervilles: A Pure Woman (1891), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Angela Carter, i racconti “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” e “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, qualsiasi edizione integrale in inglese
TESTI SECONDARI
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci 2016, qualsiasi formato (tutto il libro). ISBN: 9788843079315
Rocco Coronato, Selezioni da English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, Milano, Le Monnier Università, 2025. Verranno indicate dalla docente.

The Price of Choice
PRIMARY TEXTS
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Emma (1815), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Persuasion (1817), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Thomas Hardy, Tess of the d’Urbervilles: A Pure Woman (1891), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Angela Carter, the short stories “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” and “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, any complete edition in English.
SECONDARY TEXTS
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci, 2016, any format. The whole book. ISBN: 9788843079315.
Rocco Coronato, selections from English Literature – Vol. II: From Romanticism to the Present, Milan, Le Monnier Università, 2025. These will be indicated by the lecturer.

TERZO GRUPPO OPZIONALE - II ANNO - - - -
LETTERATURE E CULTURE DELL'ETA' CLASSICA

ALESSANDRO FUSI

Secondo Semestre 8 L-FIL-LET/04 ita

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza essenziale dei principali caratteri della storia letteraria latina e dei contesti storico-culturali che l’hanno prodotta; la padronanza degli strumenti teorici e critici necessari all'analisi e all'interpretazione dei testi letterari latini; di offrire conoscenza diretta del testo poetico di Virgilio attraverso la lettura e il commento.

Risultati di apprendimento attesi: Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà:
1) Conoscere i principali caratteri della storia letteraria latina e dei contesti storico-culturali che l’hanno prodotta e comprendere il suo sviluppo diacronico; conoscere gli aspetti peculiari dell’opera di Virgilio
2) Saper analizzare la storia letteraria latina; saper analizzare e commentare il testo di Virgilio con proprietà di linguaggio
3) Saper formulare giudizi autonomi sugli argomenti del corso
4) Saper comunicare in modo appropriato quanto appreso
5) Saper comprendere e interpretare autonomamente fenomeni letterari e testi analoghi non compresi nel programma
The course aims to provide an essential knowledge of the main features of Latin literary history and of the historical and cultural contexts that produced it; the mastery of the theoretical and critical tools necessary for the analysis and interpretation of Latin literary texts; to offer direct knowledge of Vergil’s poetic text through reading and commentary.

Scheda Docente

Programma del corso

Titolo del corso: I. Introduzione alla lingua e alla letteratura latina; II. L’Eneide di Virgilio

il corso si articola in due parti: la prima (24 ore) è suddivisa in due sezioni (da 12 ore ciascuna). La prima sezione (12 ore) prevede una sintetica introduzione alla lingua con lettura guidata di testi e attività laboratoriali; la seconda (12 ore) propone un’introduzione alla letteratura latina, incentrata su aspetti fondamentali per lo studio della materia (generi letterari; modelli; intertestualità; contesti storico-sociali; motivi; codici linguistici e stilistici; conservazione e perdita dei testi; fortuna). La seconda parte (24 ore) sarà interamente incentrata sul poema epico di Virgilio, testo centrale nella storia letteraria romana e nella cultura occidentale: prendendo le mosse da un inquadramento storico-culturale del poema virgiliano, verrà svolta un’ampia disamina sulle sue istanze ideologiche, su struttura e modelli, soluzioni linguistiche e stilistiche, con particolare attenzione alla tradizione dell'epica latina. Verrà quindi proposta lettura, traduzione e analisi letteraria e filologica di una selezione di episodi del poema.

Modalità Esame

L’esame si svolge nelle forme stabilite dall’art. 26 del Regolamento Didattico di Ateneo. Nella valutazione della prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta).

Testi adottati

Per lo studio della grammatica latina: M.J. Falcone, Breve grammatica di latino, Roma, Carocci, 2026.
Per lo studio della storia della letteratura un manuale scolastico a scelta, da sottoporre al docente (si consiglia A. Cavarzere-A. De Vivo-P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Roma, Carocci Editore, 2023, ISBN: 9788829020737).
Per l’Eneide: un’edizione completa dell’Eneide con testo latino a fronte (si consiglia: Virgilio, Eneide. Introduzione di A. La Penna; trad. e nn. di R. Scarcia, Milano, BUR, più volte ristampato, ISBN: 9788817117418); S. Casali, Virgilio: guida all’Eneide, Roma, Carocci editore, 2023, ISBN: 9788829020676.
Ulteriore bibliografia e materiali didattici saranno forniti a lezione (frequentanti). Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare un programma.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa, ma molto raccomandata.

Bibliografia

Per lo studio della grammatica latina: M.J. Falcone, Breve grammatica di latino, Roma, Carocci, 2026.
Per lo studio della storia della letteratura un manuale scolastico a scelta, da sottoporre al docente (si consiglia A. Cavarzere-A. De Vivo-P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Roma, Carocci Editore, 2023, ISBN: 9788829020737).
Per l’Eneide: un’edizione completa dell’Eneide con testo latino a fronte (si consiglia: Virgilio, Eneide. Introduzione di A. La Penna; trad. e nn. di R. Scarcia, Milano, BUR, più volte ristampato, ISBN: 9788817117418); S. Casali, Virgilio: guida all’Eneide, Roma, Carocci editore, 2023, ISBN: 9788829020676.
Ulteriore bibliografia e materiali didattici saranno forniti a lezione (frequentanti). Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare un programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Titolo del corso: I. Introduzione alla lingua e alla letteratura latina; II. L’Eneide di Virgilio

il corso si articola in due parti: la prima (24 ore) è suddivisa in due sezioni (da 12 ore ciascuna). La prima sezione (12 ore) prevede una sintetica introduzione alla lingua con lettura guidata di testi e attività laboratoriali; la seconda (12 ore) propone un’introduzione alla letteratura latina, incentrata su aspetti fondamentali per lo studio della materia (generi letterari; modelli; intertestualità; contesti storico-sociali; motivi; codici linguistici e stilistici; conservazione e perdita dei testi; fortuna). La seconda parte (24 ore) sarà interamente incentrata sul poema epico di Virgilio, testo centrale nella storia letteraria romana e nella cultura occidentale: prendendo le mosse da un inquadramento storico-culturale del poema virgiliano, verrà svolta un’ampia disamina sulle sue istanze ideologiche, su struttura e modelli, soluzioni linguistiche e stilistiche, con particolare attenzione alla tradizione dell'epica latina. Verrà quindi proposta lettura, traduzione e analisi letteraria e filologica di una selezione di episodi del poema.

Modalità Esame

L’esame si svolge nelle forme stabilite dall’art. 26 del Regolamento Didattico di Ateneo. Nella valutazione della prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta).

Testi adottati

Per lo studio della grammatica latina: M.J. Falcone, Breve grammatica di latino, Roma, Carocci, 2026.
Per lo studio della storia della letteratura un manuale scolastico a scelta, da sottoporre al docente (si consiglia A. Cavarzere-A. De Vivo-P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Roma, Carocci Editore, 2023, ISBN: 9788829020737).
Per l’Eneide: un’edizione completa dell’Eneide con testo latino a fronte (si consiglia: Virgilio, Eneide. Introduzione di A. La Penna; trad. e nn. di R. Scarcia, Milano, BUR, più volte ristampato, ISBN: 9788817117418); S. Casali, Virgilio: guida all’Eneide, Roma, Carocci editore, 2023, ISBN: 9788829020676.
Ulteriore bibliografia e materiali didattici saranno forniti a lezione (frequentanti). Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare un programma.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa, ma molto raccomandata.

Bibliografia

Per lo studio della grammatica latina: M.J. Falcone, Breve grammatica di latino, Roma, Carocci, 2026.
Per lo studio della storia della letteratura un manuale scolastico a scelta, da sottoporre al docente (si consiglia A. Cavarzere-A. De Vivo-P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Roma, Carocci Editore, 2023, ISBN: 9788829020737).
Per l’Eneide: un’edizione completa dell’Eneide con testo latino a fronte (si consiglia: Virgilio, Eneide. Introduzione di A. La Penna; trad. e nn. di R. Scarcia, Milano, BUR, più volte ristampato, ISBN: 9788817117418); S. Casali, Virgilio: guida all’Eneide, Roma, Carocci editore, 2023, ISBN: 9788829020676.
Ulteriore bibliografia e materiali didattici saranno forniti a lezione (frequentanti). Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare un programma.

INFORMATICA APPLICATA ALLE DISCIPLINE UMANISTICHE

FEDERICO MESCHINI

Secondo Semestre 8 M-STO/08 ita

Obiettivi formativi

Scopo del corso è di fornire agli studenti: 1) (Conoscenza e capacità di comprensione) gli strumenti teorici e metodologici per una migliore comprensione dell'informatica e dello strumento computazionale, in particolare per ciò che riguarda la capacità di modellazione e disseminazione dell'informazione digitale, soprattutto in relazione alla digitalizzazione delle risorse culturali, insieme ad un'introduzione all'analisi statistico/quantitativa e alla visualizzazione dei testi letterari; 2) (Conoscenza e capacità di comprensione applicate) una maggiore comprensione nell'utilizzo dello strumento computazionale, sia a livello di interfaccia testuale sia grafica, e degli ambienti di rete generalisti e specifici al patrimonio culturale, con un'introduzione ai programmi per l'analisi dei testi letterari; 3) (Autonomia di giudizio) gli strumenti critici per capire i fattori tecnologici, sociali e culturali alla base della rivoluzione digitale in relazione alle discipline umanistiche; 4) (Abilità comunicative) la capacità di comunicare le competenze acquisite in varie forme e in diversi contesti socioculturali; 5) (Capacità di apprendere) i principi teorici sottostanti l'informazione digitale in relazione alle discipline umanistiche, così da essere in grado di aggiornare le proprio competenze a riguardo.

ENG

NUOVE TECNOLOGIE PER LA DIDATTICA DELL'ITALIANO

RICCARDO GUALDO

Secondo Semestre 8 L-FIL-LET/12 ita

Obiettivi formativi

Il corso sarà dedicato all’uso delle tecnologie per l’analisi del linguaggio giuridico. Al termine del
corso studentesse e studenti dovranno conseguire i seguenti risultati di apprendimento, coerenti
con i descrittori di Dublino:
1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Conoscere le caratteristiche dei linguaggi specialistici dell’italiano, in particolare del linguaggio del
diritto e dell’amministrazione in generi testuali quali leggi, regolamenti amministrativi, sentenze e
atti di parte, anche in relazione ad altre realtà internazionali (Unione Europea, Regno Unito,
Spagna), e conoscere le nozioni essenziali della linguistica dei corpora.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and
understanding)
Saper allestire e analizzare un corpus e saper usare le principali risorse lessicografiche e
terminologiche disponibili online per lo studio del linguaggio giuridico nella didattica dell’italiano
specialistico anche come L2/LS.
3) Autonomia di giudizio (making judgements)
Saper formulare giudizi autonomi sugli argomenti del corso.
4) Abilità comunicative (communication skills)
Saper comunicare in modo appropriato quanto appreso, oralmente e per iscritto.
5) Capacità di apprendere (learning skills)
Saper reperire e analizzare autonomamente testi specialistici anche non
compresi nel programma o analizzati durante il modulo.

ETICA E LETTERATURA

MAURIZIO BALISTRERI

Secondo Semestre 8 M-FIL/03 ita

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti risultati:

Capacità di argomentare sui temi specifici affrontati in modo orale e scritto.

Conoscenza e comprensione: Conoscenza dei fondamenti teorico-concettuali dei problemi di filosofia morale trattati - Elaborazione di una visione critica degli stessi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: - Capacità di ricostruzione critica dei principali orientamenti normativi presenti nell'attuale dibattito di etica e delle loro posizioni in merito alle principali questioni che emergono nell'ambito della bioetica, in particolare in relazione ai viaggi nello spazio - Essere in grado di analizzare con scrupolo e precisione un testo complesso. - Capacità di applicare un ragionamento morale a casi specifici.

Capacità di confrontarsi con le questioni morali in maniera autonoma e matura e di orientarsi nella discussione delle principali questioni che riguardano la bioetica.

Scheda Docente

Programma del corso

Negli ultimi decenni, la riflessione morale ha prestato crescente attenzione al rapporto tra esseri umani e ambiente naturale. La preoccupazione principale riguarda il degrado degli ecosistemi e il suo impatto sulle condizioni di vita sia delle generazioni presenti sia di quelle future. È diffuso il timore che, se non agiamo con urgenza per affrontare la crisi ecologica, assisteremo a una perdita irreversibile di biodiversità, a fenomeni climatici estremi e a un peggioramento generalizzato della qualità della vita. In questo scenario, l’etica ambientale si pone come un campo essenziale della filosofia morale, interrogandosi su come dovremmo rapportarci alla natura e se questa abbia un valore puramente strumentale — utile solo in quanto risorsa per l’umanità — o anche un valore intrinseco, degno di rispetto indipendentemente dai benefici che ne possiamo trarre.

Attraverso un confronto con il dibattito filosofico contemporaneo, il corso mira ad analizzare le principali questioni morali legate alla tutela dell’ambiente. Si affronteranno temi come l’antropocentrismo e le sue critiche, le prospettive biocentriche ed ecocentriche, la giustizia ambientale e le responsabilità verso le generazioni future. Un’attenzione particolare sarà dedicata all’esame delle tensioni tra esigenze di sviluppo economico e salvaguardia degli ecosistemi, interrogandosi su come bilanciare interessi umani e non umani. Inoltre, il corso prenderà in considerazione la dimensione culturale e simbolica del nostro rapporto con la natura, esplorando le rappresentazioni dell’ambiente nella letteratura, nelle arti visive e nel cinema attraverso gli strumenti dell’ecocriticismo.

L’ecocriticismo, inteso come approccio interdisciplinare che indaga la rappresentazione della natura nei testi culturali e il suo legame con i problemi ambientali reali, offrirà un contributo originale alla riflessione etica. La lettura di opere letterarie e cinematografiche consentirà di mettere in luce come l’immaginario culturale influenzi la percezione della crisi ecologica e le risposte morali che siamo disposti ad adottare. Si analizzeranno, ad esempio, le narrazioni che celebrano la wilderness incontaminata, quelle che descrivono un pianeta degradato e distopico e quelle che invitano a riconsiderare la nostra posizione come specie all’interno di una rete complessa di relazioni ecologiche.

Opere di autori come Rachel Carson, Barry Lopez, Margaret Atwood e Amitav Ghosh, insieme a film e documentari a tema ambientale, offriranno spunti per discutere questioni complesse riguardanti il valore della natura, la responsabilità collettiva e individuale, e le strategie possibili per mitigare o prevenire danni irreversibili. Questi racconti e visioni artistiche, intrecciati con il pensiero filosofico, permetteranno di esplorare scenari e dilemmi che vanno oltre la sola dimensione scientifica, coinvolgendo emozioni, simboli e immaginari condivisi.

Integrando i dibattiti filosofici e l’analisi ecocritica, il corso offrirà un quadro completo per valutare le dimensioni morali del nostro rapporto con il pianeta. Questo approccio multidisciplinare non solo approfondirà la comprensione delle sfide etiche legate all’ambiente, ma fornirà anche strumenti critici per elaborare risposte responsabili e culturalmente consapevoli alla crisi ecologica.

Modalità Esame

Esame orale, con votazione espressa in trentesimi (sufficienza: 18/30).
La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente dimostrerà conoscenza e comprensione del programma di esame, capacità analitica e argomentativa, padronanza del lessico e dei principali temi di bioetica trattati durante l'esame, autonomia di giudizio.

Gli esami si svolgeranno in presenza.

Testi adottati

Dale Jamieson – Etica e ambiente. Un’introduzione, Carocci, 2024

Paul W. Taylor – Etica ambientale. Riflessioni sul biocentrismo, Morcelliana, 2024

Emilio Corriero, Filosofia come orientamento. Un nuovo senso da assegnare alla Terra, Einaudi 2024.


Testi in programma per i non frequentanti (in aggiunta ai corsi in programma):

Elena Casetta – Filosofia dell’ambiente, Il Mulino, 2023

Modalità di svolgimento

Il corso prevede lezioni frontali e saranno analizzati i testi in programma.

Modalità di frequenza

Il corso si svolgerà in modalità in presenza. Gli studenti sono invitati a partecipare alle lezioni in aula, dove potranno interagire direttamente con il docente e i compagni, favorendo un apprendimento attivo e partecipativo. La frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, considerando che la didattica sarà
organizzata per assicurare la centralità del ruolo attivo dello studente, la partecipazione alle lezioni è
vivamente consigliata.

13262 - LETTERATURA ITALIANA

Secondo Semestre 8 L-FIL-LET/10 ita

Obiettivi formativi

Recupero critico di una tradizione; problematizzazione del testo letterario; avvio all’acquisizione di un habitus filologico.
1) Miglioramento di conoscenza e capacità di comprensione di testo e contesto in una prospettiva microanalitica dei prodotti letterari
2) Miglioramento di conoscenza e capacità di comprensione applicate all'analisi testuale di un classico della letteratura italiana in prospettiva filologica e storico-critica
3) Aumento dell’autonomia di giudizio a seguito di un'acquisita autonomia di indagine nel panorama degli strumenti bibliografici (cartacei e elettronici) connessi alla discipline storico letterarie
4) Potenziamento delle abilità comunicative scritte e orali attraverso dibattiti e approfondimenti seminariali sulle scritture formalizzate
5) Sviluppo della capacità di apprendere tramite la considerazione dei testi in funzione della storia della loro tradizione (orale, manoscritta e a stampa)

INSEGNAMENTO SEMESTRE CFU SSD LINGUA
FILOLOGIA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - - - -
FILOLOGIA GERMANICA

COSTANZA CIGNI

8 L-FIL-LET/15 ita

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi specifici del curriculum studi linguistici, letterari e storici del corso di studio in Scienze umanistiche (L10). L'obiettivo generale è fornire le nozioni di base per comprendere il mutamento linguistico nel tempo, con particolare riguardo alle lingue germaniche.
Risultati di apprendimento attesi:
1) conoscenze: gli studenti apprenderanno la storia della formazione delle lingue germaniche e gli avvenimenti storico-culturali che caratterizzano la nascita delle letterature in quelle lingue, con particolare riferimento all’inglese e al tedesco. Il complesso delle conoscenze acquisite contribuirà inoltre ad arricchire lo studio delle lingue germaniche moderne conferendogli spessore scientifico e prospettiva storica.
2) Applicazione delle conoscenze e sviluppo di un pensiero critico: al termine del corso lo studente saprà applicare i fondamenti teorici e gli strumenti operativi indispensabili per lo studio approfondito delle lingue e letterature germaniche delle origini nonché per la lettura, la traduzione e l’analisi di brani semplici in lingua anglosassone e tedesca antica.
3) Comunicazione delle conoscenze: la capacità espositiva e la padronanza dei linguaggi specifici deriveranno dal livello di apprendimento degli argomenti del programma e dall’acquisizione delle competenze critiche e metodologiche.
4) Autoapprendimento: nelle attività di approfondimento in autonomia lo studente si confronterà direttamente con gli strumenti bibliografici e di ricerca storica, linguistica e letteraria.

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma fornisce sia un inquadramento storico-culturale dei popoli germanici nel Medioevo sia le nozioni di base che riguardano una descrizione sincronica del protogermanico e dei principali sviluppi successivi delle singole lingue germaniche, con particolare riguardo all’area inglese e tedesca; introduce, inoltre, all’analisi filologico-linguistica delle prime manifestazioni letterarie germaniche e agli strumenti operativi utili in questo campo d’indagine attraverso la lettura di brani in lingua originale.

Parte prima
Le lingue germaniche nel passato e nel presente; comparazione linguistica, ricostruzione del germanico e concetto di lingua ricostruita; gruppi di lingue germaniche e relative isoglosse; fenomeni fonetici del germanico e delle lingue germaniche; aspetti morfosintattici del germanico e delle lingue germaniche; contatti linguistici nell’antichità e nel medioevo; breve profilo storico dei popoli germanici; mitologia germanica; rune, alfabeti, nascita delle letterature germaniche.
Parte seconda
Lettura e analisi storico-linguistica del Paternoster con particolare riferimento alle più antiche versioni in volgare di area inglese e tedesca.

Modalità Esame

L'esame ha una durata di 15-20 minuti e consiste in una serie di domande su tutti gli argomenti trattati dal docente e indicati nel programma. Il colloquio è finalizzato a valutare: il livello di apprendimento degli argomenti del programma, le competenze critiche e metodologiche acquisite dallo studente attraverso lo studio del materiale bibliografico, la capacità di stabilire collegamenti tra i contenuti del Corso, le competenze nell’applicare i contenuti appresi alla soluzione di semplici problemi (come, in particolare, l’individuazione di fenomeni fonetici e morfologici in un breve testo in lingua originale), la capacità espositiva e l'accuratezza del linguaggio. Il raggiungimento di una visione organica dei temi trattati e di una loro illustrazione critica, unitamente ad un linguaggio appropriato, condurrà ad un voto eccellente (30-30L). Valutazione buona/molto buona sarà attribuita ad una conoscenza sicura degli argomenti e ad un linguaggio corretto ma non sempre adeguato (24-29). Valutazione sufficiente/soddisfacente sarà assegnata ad una conoscenza prevalentemente o esclusivamente descrittiva espressa in un linguaggio modesto e/o inadeguato (18/23). Conoscenze minime degli argomenti e linguaggio inappropriato saranno valutati con voto insufficiente.

Testi adottati

Per i fondamenti della disciplina un manuale a scelta tra:

-S. Leonardi – E. Morlicchio, La filologia germanica e le lingue moderne, il Mulino, Bologna 2009.
-N. Francovich Onesti, Filologia germanica. Lingue e culture dei germani antichi, Carocci, Roma 2002 (rist. 2022).
-A. Zironi, Filologia germanica. Lingua, storia, cultura, testi, Le Monnier Università, Milano, 2022

Per le origini delle letterature scritte:

-M. Battaglia (a cura di), Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Carocci, Roma 2017
(capitolo 3 per gli anglisti (La letteratura anglosassone) /capitolo 2 per i tedeschisti (Letteratura in antico altotedesco).

Inoltre:

-tutti i materiali didattici predisposti e messi a disposizione dalla docente sulla piattaforma UniTus moodle dell’insegnamento.

N.B.: gli studenti non frequentanti prepareranno autonomamente lo stesso programma dei frequentanti compresi i materiali didattici resi disponibili dalla docente.

I libri di testo sono disponibili presso il Sistema Bibliotecario di Ateneo (https://sba-unitus.on.worldcat.org/discovery).

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, è tuttavia vivamente consigliata perché faciliterà lo studio della bibliografia e permetterà di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame.

Bibliografia

-S. Leonardi – E. Morlicchio, La filologia germanica e le lingue moderne, il Mulino, Bologna 2009.
-N. Francovich Onesti, Filologia germanica. Lingue e culture dei germani antichi, Carocci, Roma 2002 (rist. 2022).
-A. Zironi, Filologia germanica. Lingua, storia, cultura, testi, Le Monnier Università, Milano, 2022
-M. Battaglia (a cura di), Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Carocci, Roma 2017

-tutti i materiali didattici predisposti e messi a disposizione dalla docente sulla piattaforma UniTus moodle dell’insegnamento.

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma fornisce sia un inquadramento storico-culturale dei popoli germanici nel Medioevo sia le nozioni di base che riguardano una descrizione sincronica del protogermanico e dei principali sviluppi successivi delle singole lingue germaniche, con particolare riguardo all’area inglese e tedesca; introduce, inoltre, all’analisi filologico-linguistica delle prime manifestazioni letterarie germaniche e agli strumenti operativi utili in questo campo d’indagine attraverso la lettura di brani in lingua originale.

Parte prima
Le lingue germaniche nel passato e nel presente; comparazione linguistica, ricostruzione del germanico e concetto di lingua ricostruita; gruppi di lingue germaniche e relative isoglosse; fenomeni fonetici del germanico e delle lingue germaniche; aspetti morfosintattici del germanico e delle lingue germaniche; contatti linguistici nell’antichità e nel medioevo; breve profilo storico dei popoli germanici; mitologia germanica; rune, alfabeti, nascita delle letterature germaniche.
Parte seconda
Lettura e analisi storico-linguistica del Paternoster con particolare riferimento alle più antiche versioni in volgare di area inglese e tedesca.

Modalità Esame

L'esame ha una durata di 15-20 minuti e consiste in una serie di domande su tutti gli argomenti trattati dal docente e indicati nel programma. Il colloquio è finalizzato a valutare: il livello di apprendimento degli argomenti del programma, le competenze critiche e metodologiche acquisite dallo studente attraverso lo studio del materiale bibliografico, la capacità di stabilire collegamenti tra i contenuti del Corso, le competenze nell’applicare i contenuti appresi alla soluzione di semplici problemi (come, in particolare, l’individuazione di fenomeni fonetici e morfologici in un breve testo in lingua originale), la capacità espositiva e l'accuratezza del linguaggio. Il raggiungimento di una visione organica dei temi trattati e di una loro illustrazione critica, unitamente ad un linguaggio appropriato, condurrà ad un voto eccellente (30-30L). Valutazione buona/molto buona sarà attribuita ad una conoscenza sicura degli argomenti e ad un linguaggio corretto ma non sempre adeguato (24-29). Valutazione sufficiente/soddisfacente sarà assegnata ad una conoscenza prevalentemente o esclusivamente descrittiva espressa in un linguaggio modesto e/o inadeguato (18/23). Conoscenze minime degli argomenti e linguaggio inappropriato saranno valutati con voto insufficiente.

Testi adottati

Per i fondamenti della disciplina un manuale a scelta tra:

-S. Leonardi – E. Morlicchio, La filologia germanica e le lingue moderne, il Mulino, Bologna 2009.
-N. Francovich Onesti, Filologia germanica. Lingue e culture dei germani antichi, Carocci, Roma 2002 (rist. 2022).
-A. Zironi, Filologia germanica. Lingua, storia, cultura, testi, Le Monnier Università, Milano, 2022

Per le origini delle letterature scritte:

-M. Battaglia (a cura di), Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Carocci, Roma 2017
(capitolo 3 per gli anglisti (La letteratura anglosassone) /capitolo 2 per i tedeschisti (Letteratura in antico altotedesco).

Inoltre:

-tutti i materiali didattici predisposti e messi a disposizione dalla docente sulla piattaforma UniTus moodle dell’insegnamento.

N.B.: gli studenti non frequentanti prepareranno autonomamente lo stesso programma dei frequentanti compresi i materiali didattici resi disponibili dalla docente.

I libri di testo sono disponibili presso il Sistema Bibliotecario di Ateneo (https://sba-unitus.on.worldcat.org/discovery).

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, è tuttavia vivamente consigliata perché faciliterà lo studio della bibliografia e permetterà di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame.

Bibliografia

-S. Leonardi – E. Morlicchio, La filologia germanica e le lingue moderne, il Mulino, Bologna 2009.
-N. Francovich Onesti, Filologia germanica. Lingue e culture dei germani antichi, Carocci, Roma 2002 (rist. 2022).
-A. Zironi, Filologia germanica. Lingua, storia, cultura, testi, Le Monnier Università, Milano, 2022
-M. Battaglia (a cura di), Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Carocci, Roma 2017

-tutti i materiali didattici predisposti e messi a disposizione dalla docente sulla piattaforma UniTus moodle dell’insegnamento.

FILOLOGIA SLAVA

VALENTINA ROSSI

8 L-LIN/21 ita

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire un profilo delle radici slave (etno-antropologiche, linguistiche etc.) risalenti alla fase comune, e dei nessi tra queste e i caratteri della cultura russa. Verrà anche illustrata l’entrata degli Slavi in Europa nel IX sec. attraverso il processo di acculturazione avviato dalla missione cirillo-metodiana.Un’attenzione particolare verrà poi dedicata alle radici storiche di alcuni tratti della lingua russa moderna.
Risultati di apprendimento attesi:
Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di:
1. Comprendere i processi storico-culturali illustrati.
2. Inquadrare i vari fenomeni nei processi generali.
3. Riconoscere a grandi linee i nessi causali tra i vari processi.
4. Esporre e spiegare con chiarezza i contenuti appresi.
5. Applicare gli strumenti acquisiti a tematiche storico-culturali dell’area russa diverse da quelle trattate.

Scheda Docente

Programma del corso

1. La civiltà slava antica
2. L’acculturazione cristiana degli Slavi nell’Europa del IX sec.; la missione cirillo-metodiana e la formazione delle aree culturali slave.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20 minuti.

Testi adottati

Marcello Garzaniti, Gli slavi: storia, culture e lingue dalle origini ai nostri giorni, Carocci, Roma, 2019

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata.

Bibliografia

Giovanni Maver, voce "Slavi" in Enciclopedia Italiana, vol. 31 (1936 - rist. 1949), pp. 939-948; anche online: https://www.treccani.it/enciclopedia/slavi_(Enciclopedia-Italiana)/

Scheda Docente

Programma del corso

1. La civiltà slava antica
2. L’acculturazione cristiana degli Slavi nell’Europa del IX sec.; la missione cirillo-metodiana e la formazione delle aree culturali slave.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20 minuti.

Testi adottati

Marcello Garzaniti, Gli slavi: storia, culture e lingue dalle origini ai nostri giorni, Carocci, Roma, 2019

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata.

Bibliografia

Giovanni Maver, voce "Slavi" in Enciclopedia Italiana, vol. 31 (1936 - rist. 1949), pp. 939-948; anche online: https://www.treccani.it/enciclopedia/slavi_(Enciclopedia-Italiana)/

LETTERATURA PRIMA LINGUA STRANIERA- III ANNO - - - -
LETTERATURA FRANCESE III

8 L-LIN/03 ita

Obiettivi formativi

Il corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime. Il corso mira in tal modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria.

Il corso fornirà dunque agli studenti:
1. delle solide conoscenze teoriche (1: conoscenza e comprensione);
2. gli strumenti ermeneutici per comprendere i testi affrontati (2: capacità di applicare conoscenza e comprensione);
3. gli strumenti espressivi per formare, nutrire, sfumare e discutere il loro giudizio su questioni di storia letteraria attraverso una lettura minuziosa dei testi (3: analisi critica e autonomia di giudizio);
4. gli strumenti per comunicare in modo chiaro ed efficace su questi temi davanti a un pubblico eterogeneo (4: comunicazione);
5. le conoscenze e gli strumenti per estendere la riflessione in modo autonomo tramite l’acquisizione delle capacità che permetteranno loro di affrontare il successivo percorso di studi (5: capacità di apprendimento).

LETTERATURA SPAGNOLA III

8 L-LIN/05 ita

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia della letteratura in oggetto.

Capacità di lettura, comprensione e interpretazione critica dei testi e autori.

Capacità di esporre con chiarezza e approfonditamente i contenuti dei testi, della bibliografia critica e del manuale di storia della letteratura

LETTERATURA TEDESCA III

8 L-LIN/13 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso fornisce conoscenze sugli autori più importanti e sulle loro opere più significative della
letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e del Classicismo, in un’ampia
prospettiva storico-culturale. Il corso fornisce le conoscenze di base sulle questioni di forma ed
ermeneutica del testo, basate sulla lettura diretta dei testi. Un’attenzione particolare è rivolta allo
studio della metrica.
2) Applicare le conoscenze
Lo studente applica le conoscenze sulla metrica di Klopstock traducendo autonomamente in italiano
alcune odi dell’autore.
3) Autonomia di giudizio
Il corso promuove la capacità ermeneutica degli studenti, invitandoli a riflettere, attraverso la lettura
dei testi, sul ruolo dell'immigrato (Ifigenia in Tauride di Goethe), sul problema della lotta tra ceti
sociali diversi (Intrigo e Amore di Schiller e Emilia Galotti di Lessing) e sullo scontro tra norme
sociali ed esigenze dell’individuo (I dolori del giovane Werther di Goethe).
4) Abilità comunicative
Il corso promuove le abilità comunicative dello studente attraverso la partecipazione attiva, la
presentazione in aula di un argomento relativo alla tematica del corso e la lettura drammatizzata in
aula da parte degli studenti.
5) Capacità di apprendere
Lo studente impara a integrare autonomamente le conoscenze pregresse sul Settecento con quelle
acquisite durante il corso, a dotarsi di strumenti ermeneutici e formali per l’analisi dei testi, a
riflettere e approfondire il rapporto tra letteratura, storia, filosofia, politica e sociologia, e a
confrontare i testi con le loro trasposizioni cinematografiche e teatrali.

LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE III

CRISTINA ROSA

8 L-LIN/08 ita

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende approfondire aspetti e problematiche della letteratura del Novecento in particolare l’obiettivo del corso è quello di riflettere su forme, simboli e modalità compositive dell'opera di José Saramago, il primo fra gli scrittori di lingua portoghese ad avere ricevuto il riconoscimento del Premio Nobel per la letteratura (1998). Sullo sfondo della storia portoghese del Novecento, saranno delineate le fasi salienti della traiettoria intellettuale e artistica e le tematiche di José Saramago, a partire dalla lettura dei romanzi "Memorial do Convento", "Historia do cerco de Lisboa", "Ensaio sobre a cegueira" e "Levantado do chao”. Saranno proiettate alcune interviste televisive e il film di Gonçalves Mendes “José e Pilar”. Attraverso l'analisi dei testi secondo precise metodologie critiche e grazie al collegamento al relativo contesto storico e culturale, gli studenti saranno capaci di comprendere e valutare la qualità letteraria delle opere che hanno letto e commentato con piena autonomia di giudizio.

Nello specifico, i risultati di apprendimento dovranno essere:
1) conoscere i principali tratti e caratteri relativi alla letteratura del Novecento;
2) sapere analizzare e commentare i testi in oggetto;
3) sapere formulare giudizi sull'argomento in modo autonomo;
4) riuscire a comunicare in modo appropriato quanto appreso:
5) sapere comprendere e interpretare in modo autonomo fenomeni letterari analoghi non affrontati nel programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso propone un percorso introduttivo alla letteratura portoghese dalle origini al periodo barocco, con particolare attenzione all’evoluzione dei generi, dei temi e delle forme letterarie.

Le lezioni prenderanno avvio dalla lirica galego-portoghese medievale, con l’analisi delle principali tipologie poetiche e del contesto culturale in cui esse si sviluppano. Si passerà poi alla letteratura del Quattrocento e del Cinquecento, con riferimento ai cambiamenti storici, linguistici e culturali che accompagnano l’affermazione della letteratura portoghese in età umanistica e rinascimentale.

Nella parte conclusiva del corso, dedicata al Barocco, l’attenzione sarà rivolta in particolare alla letteratura femminile conventuale, esaminata come spazio di produzione culturale, spirituale e letteraria. Saranno presi in considerazione testi e autrici significative, con l’obiettivo di comprendere il ruolo della scrittura femminile nei conventi e il suo rapporto con la tradizione religiosa, letteraria e sociale dell’epoca.

Il corso prevede lettura, traduzione e commento di testi scelti, accompagnati da un inquadramento storico-letterario.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso.

Testi adottati

R. Vecchi –V. Russo, La letteratura portoghese, Perugia, Le Monnier , 2017
Giulia Lanciani, G. Lanciani, Profilo di storia linguistica e letteraria del Portogallo. Dalle origini al Seicento, Roma, Bulzoni Editore, 1999
Breve storia della letteratura portoghese (a cura di V. Tocco), Roma, Carocci Editore, 2011
Gli abiti neri. Letteratura femminile del Barocco portoghese (a cura di Anabela Galhardo Couto), Roma, Il Filo, 2007
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2003

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso propone un percorso introduttivo alla letteratura portoghese dalle origini al periodo barocco, con particolare attenzione all’evoluzione dei generi, dei temi e delle forme letterarie.

Le lezioni prenderanno avvio dalla lirica galego-portoghese medievale, con l’analisi delle principali tipologie poetiche e del contesto culturale in cui esse si sviluppano. Si passerà poi alla letteratura del Quattrocento e del Cinquecento, con riferimento ai cambiamenti storici, linguistici e culturali che accompagnano l’affermazione della letteratura portoghese in età umanistica e rinascimentale.

Nella parte conclusiva del corso, dedicata al Barocco, l’attenzione sarà rivolta in particolare alla letteratura femminile conventuale, esaminata come spazio di produzione culturale, spirituale e letteraria. Saranno presi in considerazione testi e autrici significative, con l’obiettivo di comprendere il ruolo della scrittura femminile nei conventi e il suo rapporto con la tradizione religiosa, letteraria e sociale dell’epoca.

Il corso prevede lettura, traduzione e commento di testi scelti, accompagnati da un inquadramento storico-letterario.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso.

Testi adottati

R. Vecchi –V. Russo, La letteratura portoghese, Perugia, Le Monnier , 2017
Giulia Lanciani, G. Lanciani, Profilo di storia linguistica e letteraria del Portogallo. Dalle origini al Seicento, Roma, Bulzoni Editore, 1999
Breve storia della letteratura portoghese (a cura di V. Tocco), Roma, Carocci Editore, 2011
Gli abiti neri. Letteratura femminile del Barocco portoghese (a cura di Anabela Galhardo Couto), Roma, Il Filo, 2007
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2003

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

ESAMI A SCELTA - - - -
A SCELTA DELLO STUDENTE 8 ita
PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - III ANNUALITà - - - -
LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE III

10 L-LIN/04 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione, con particolare riferimento alla moderna traduttologia e alle problematiche relative ai Cultural studies e ai Gender studies.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Capacità di applicare concetti e strumenti in ambito traduttivo, con particolare riferimento alla traduzione francese/italiano.
3) Autonomia di giudizio: Capacità di ricorrere ai due principali metodi traduttivi, quali la traduzione diretta e la traduzione obliqua.
4) Abilità comunicative: Livello di competenza linguistico comunicativa di arrivo previsto è il B2 secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
5) Capacità di apprendere: Studenti e studentesse sviluppano le capacità di apprendimento che sono loro necessarie per proseguire nella pratica traduttiva, come la capacità di organizzare le tre fasi della traduzione, l’analisi morfosintattica del testo e l’adattamento culturale, laddove necessario.


LINGUA E TRADUZIONE INGLESE III

CARMEN SERENA SANTONOCITO

10 L-LIN/12 ita

Obiettivi formativi

“Translation Studies”
Il corso si pone l'obiettivo di acquisire competenze traduttologiche facendo riferimento a metodologie e tipologie traduttive specifiche. Scopo dell'insegnamento è l'acquisizione di conoscenze metodologiche per l'analisi di un testo letterario e delle sue traduzioni intersemiotiche in una prospettiva traduttologica di Translation studies.
Inoltre, con riferimento ai descrittori di Dublino ci si pone l'obiettivo di sviluppare:

1) Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding): capacità di comprensione (in ottica comparativa) di un testo fonte e delle sue traduzioni da un punto di vista linguistico, stilistico e retorico, così come del contesto storico-culturale cui il testo appartiene oltre che alle caratteristiche dell’idioletto autoriale e delle specificità relative ai traduttori.

2) Conoscenza e capacità di comprensione applicata (Applying Knowledge and Understanding) capacità di acquisizione e uso di strumenti analitici per esaminare contrastivamente testi fonte e le loro versioni tradotte.

3) Autonomia di giudizio (Making Judgements): capacità di analisi e selezione di testi significativi in lingua inglese per verificarne le caratteristiche e la qualità delle loro versioni tradotte, sia in ottica interlinguistica che intersemiotica.

4) Abilità comunicative (Communication Skills): dirette alla comprensione dei testi analizzati durante il corso e di quelli indicati in bibliografia, all’acquisizione di nozioni e alle metodologie presentate e necessarie all'interazione comunicativa nella presentazione di propri interventi sui temi inerenti al corso.

5) Capacità di apprendere (Learning Skills): Raggiungimento di una competenza specifica nel campo dell’analisi traduttologica e degli adattamenti televisivi e cinematografici come pratica di traduzione intersemiotica. Capacità di imparare tecniche di presentazione in pubblico di studi di caso attraverso lavori di gruppo o individuali.

LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA III

ROBERTA GIORDANO

10 L-LIN/07 ita

Obiettivi formativi


A partire dall'analisi del discorso, potenziare ulteriormente le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico, così pure sul proprio processo di apprendimento e sulle eventuali strategie di correzione e miglioramento.
Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue.
Conoscenza e capacità di comprensione: a partire dall'analisi del discorso, potenziare ulteriormente le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico, così pure sul proprio processo di apprendimento e sulle eventuali strategie di correzione e miglioramento.
Abilità comunicative: acquisire una padronanza comunicativa, che consenta di utilizzare in modo attivo ed articolato la lingua straniera.
Capacità di apprendere: imparare a mettere costantemente alla prova le conoscenze acquisite, individuando tempestivamente lacune e bisogni.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione. La Traduzione come operazione testuale.
Programma sull'Analisi del discorso: Linguistica pragmatica e analisi del discorso, unità discorsive, tipologia testuale, analisi testuale, testi narrativi (letterari, pubblicitari, giuridico-amministrativi), espositivi (giornalistici, pubblicitari, letterari, giuridico-amministrativi), istruttivi, testi eterogenei.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione. La Traduzione come operazione testuale.
Programma sull'Analisi del discorso: Linguistica pragmatica e analisi del discorso, unità discorsive, tipologia testuale, analisi testuale, testi narrativi (letterari, pubblicitari, giuridico-amministrativi), espositivi (giornalistici, pubblicitari, letterari, giuridico-amministrativi), istruttivi, testi eterogenei.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA III

GIOVANNI PALILLA

10 L-LIN/14 ita

Obiettivi formativi

approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze più avanzate sulla struttura della frase tedesca e sul funzionamento di fenomeni sintattici e pragmatici centrali (disposizione dei costituenti nel quadro del modello topologico esteso, forme e valori del passivo, espressione della modalità, ruolo e resa interpretativa delle particelle modali). Parallelamente, comprenderà i principali presupposti della linguistica testuale: riconoscimento di tratti distintivi delle diverse Textsorten, individuazione di scelte di Stil e di registro, e comprensione del rapporto tra intenzione comunicativa, convenzioni di genere e realizzazione linguistica.

Le competenze acquisite verranno applicate alla lettura e all’analisi di testi appartenenti a diverse Textsorten, selezionati per mettere in evidenza configurazioni sintattiche ricorrenti e scelte stilistiche differenziate. Lo studente sarà guidato a integrare livelli di osservazione diversi – frase, periodo e testo – ricostruendo la funzione di strutture come il passivo e la modalità in relazione agli scopi comunicativi e agli effetti di stile, e utilizzando in modo consapevole strumenti di consultazione (grammatiche, dizionari, risorse lessicali) per risolvere problemi di comprensione. La lettura sarà accompagnata da brevi attività di traduzione dal tedesco all’italiano, intese come verifica della comprensione e come esercizio di resa motivata, con attenzione alle differenze strutturali e pragmatiche tra le due lingue, in particolare nei punti critici (ordine della frase, valori modali, particelle modali, scelte di diatesi).

Il corso promuove inoltre l’autonomia di giudizio nell’interpretazione: lo studente sarà in grado di discutere in modo argomentato alternative di analisi e di traduzione, valutando la pertinenza di una scelta in rapporto alla Textsorte, allo Stil e al contesto, e riconoscendo ambiguità o impliciti testuali (specialmente quelli veicolati dalla modalità e dalle particelle modali). In questa prospettiva, l’attenzione non sarà solo rivolta al “che cosa dice” un testo, ma anche al “come lo dice” e al “perché lo dice così”, collegando osservazioni grammaticali a effetti di senso e di registro.

Infine, lo studente svilupperà adeguate abilità comunicative, sapendo esporre con chiarezza i risultati dell’analisi sintattica e testuale, sintetizzare i tratti salienti di una Textsorte, motivare scelte interpretative e traduttive e partecipare a discussioni guidate basate su esempi. Il percorso è pensato anche per rafforzare la capacità di apprendimento autonomo: organizzazione del lavoro sui testi, costruzione di repertori personali di strutture e indicatori di genere/stile, monitoraggio delle difficoltà ricorrenti e definizione di strategie di studio mirate, così da rendere lo studente progressivamente più indipendente nell’analisi di testi tedeschi di varia tipologia.
In parallelo, la parte con il CEL è finalizzata al raggiungimento del livello B1 per gli studenti del II anno e del livello B2 per gli studenti del III anno.

Scheda Docente

Programma del corso

L’insegnamento è dedicato allo studio della semantica del lessico tedesco e si propone di approfondire i principali strumenti teorici per l’analisi del significato linguistico. Attraverso lo studio della struttura del lessico, delle relazioni semantiche tra le parole e dei processi di evoluzione del significato, il corso intende mostrare come il patrimonio lessicale della lingua tedesca rifletta fenomeni storici, culturali e cognitivi. Particolare attenzione sarà riservata ai rapporti tra lingua e cultura, ai fenomeni di contatto linguistico tra tedesco e italiano e all’analisi di specifici campi semantici come strumenti privilegiati per comprendere il funzionamento del lessico.

Nel corso saranno affrontati i principali concetti della semantica lessicale, con particolare riferimento all’organizzazione del lessico, alle relazioni di sinonimia, antonimia, iponimia, omonimia e polisemia, nonché ai processi di mutamento semantico, quali metafora, metonimia, specializzazione e generalizzazione del significato. Saranno inoltre esaminati i fenomeni di prestito linguistico tra tedesco e italiano, con particolare riguardo ai germanismi, e il ruolo del lessico quale espressione della storia e della cultura dell’area germanofona. Una parte del corso sarà dedicata inoltre alla traduzione dal tedesco all’italiano, con particolare attenzione al lessico. In particolare, qualche lezione sarà dedicata al progetto LBC.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito gli strumenti necessari per descrivere l’organizzazione del lessico tedesco, analizzare le relazioni semantiche tra i lessemi, interpretare i principali processi di mutamento del significato e riconoscere il rapporto tra fenomeni linguistici, storia culturale e traduzione. Saranno inoltre in grado di utilizzare criticamente le principali opere lessicografiche e di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di testi autentici.

Modalità Esame

L'accesso all'esame è consentito con l'ottenimento del passaporto linguistico previsto per l'anno in corso. È prevista una prova scritta e una prova orale.

Testi adottati

Bianchi, Maria Teresa (2004): Introduzione al lessico del tedesco. Bari: Graphis.
Di Meola, Claudio (2014): La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni Editore, cap. IV Semantica.
Koester Gensini, Sabine E. (2009): Le parole del tedesco. Roma: Carocci.

Approfondimento:
Bosco Coletsos, Sandra (1999): L' espressione del demonico in tedesco. Formule magiche, incantesimi, streghe, Weise Frauen, gnomi, giganti e animali nelle fiabe e nelle leggende dei fratelli Grimm. Alessandria: Edizioni dell'orso.

Testi di riferimento in tedesco:
Pittner, Karin (2016): Einführung in die germanische Linguistik. WBG: Darmstadt, Kap. 4 Semantik
Maibauer Jörg, et al (2015): Einführung in die germanische Linguistik. Metzler: Stuttgart, Kap. 5 Semantik.

Ulteriore materiale sarà fornito su moodle durante il corso.

Modalità di frequenza

In presenza.

Scheda Docente

Programma del corso

L’insegnamento è dedicato allo studio della semantica del lessico tedesco e si propone di approfondire i principali strumenti teorici per l’analisi del significato linguistico. Attraverso lo studio della struttura del lessico, delle relazioni semantiche tra le parole e dei processi di evoluzione del significato, il corso intende mostrare come il patrimonio lessicale della lingua tedesca rifletta fenomeni storici, culturali e cognitivi. Particolare attenzione sarà riservata ai rapporti tra lingua e cultura, ai fenomeni di contatto linguistico tra tedesco e italiano e all’analisi di specifici campi semantici come strumenti privilegiati per comprendere il funzionamento del lessico.

Nel corso saranno affrontati i principali concetti della semantica lessicale, con particolare riferimento all’organizzazione del lessico, alle relazioni di sinonimia, antonimia, iponimia, omonimia e polisemia, nonché ai processi di mutamento semantico, quali metafora, metonimia, specializzazione e generalizzazione del significato. Saranno inoltre esaminati i fenomeni di prestito linguistico tra tedesco e italiano, con particolare riguardo ai germanismi, e il ruolo del lessico quale espressione della storia e della cultura dell’area germanofona. Una parte del corso sarà dedicata inoltre alla traduzione dal tedesco all’italiano, con particolare attenzione al lessico. In particolare, qualche lezione sarà dedicata al progetto LBC.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito gli strumenti necessari per descrivere l’organizzazione del lessico tedesco, analizzare le relazioni semantiche tra i lessemi, interpretare i principali processi di mutamento del significato e riconoscere il rapporto tra fenomeni linguistici, storia culturale e traduzione. Saranno inoltre in grado di utilizzare criticamente le principali opere lessicografiche e di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di testi autentici.

Modalità Esame

L'accesso all'esame è consentito con l'ottenimento del passaporto linguistico previsto per l'anno in corso. È prevista una prova scritta e una prova orale.

Testi adottati

Bianchi, Maria Teresa (2004): Introduzione al lessico del tedesco. Bari: Graphis.
Di Meola, Claudio (2014): La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni Editore, cap. IV Semantica.
Koester Gensini, Sabine E. (2009): Le parole del tedesco. Roma: Carocci.

Approfondimento:
Bosco Coletsos, Sandra (1999): L' espressione del demonico in tedesco. Formule magiche, incantesimi, streghe, Weise Frauen, gnomi, giganti e animali nelle fiabe e nelle leggende dei fratelli Grimm. Alessandria: Edizioni dell'orso.

Testi di riferimento in tedesco:
Pittner, Karin (2016): Einführung in die germanische Linguistik. WBG: Darmstadt, Kap. 4 Semantik
Maibauer Jörg, et al (2015): Einführung in die germanische Linguistik. Metzler: Stuttgart, Kap. 5 Semantik.

Ulteriore materiale sarà fornito su moodle durante il corso.

Modalità di frequenza

In presenza.

LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA III

10 L-LIN/09 ita

Obiettivi formativi

Dopo l’approccio culturale alla realtà storica del Portogallo, ambito in cui si svilupperà la lingua portoghese, l’obiettivo formativo generale della disciplina è quello di fornire agli studenti le ragioni per cui il portoghese è oggi un idioma parlato da circa 260 milioni di persone in tutto il mondo – ossia il movimento storico dell’espansione marittima portoghese e la presenza plurisecolare della lingua in territori della costa africana, dell’India, dell’Oriente estremo e del Sudamerica.
Così, il corso di LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II e III si articola in una prima parte sulle varianti della lingua portoghese - il portoghese del Brasile; il portoghese parlato in Africa e in Asia; il galego moderno; i creoli di base portoghese. Si promuove dunque un laboratorio di traduzione riguardo ai lessici specifici della lingua portoghese, in articolazione con le lezioni di lingua fornite dall’esperto linguistico.
Al termine del corso si valuteranno le capacità di autonomia di giudizio, le conoscenze acquisite e le abilità comunicative e di espressione che mostreranno la capacità di apprendere.

LINGUA E TRADUZIONE RUSSA III

VALENTINA ROSSI

10 L-LIN/21 ita

Obiettivi formativi

Il corso si prepone come obiettivo quello di far acquisire allo studente un livello di competenza linguistica pari al B1/B1+ del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. Tale obiettivo è raggiunto attraverso l'acquisizione di conoscenze lessicali di gruppi di verbi, aggettivi e pronomi, nonché congiunzioni e avverbi; attraverso l'acquisizione di conoscenze di traduzione di idiomi, paronimi e verbi di moto figurati e non; infine, attraverso l'acquisizione di strutture morfosintattiche corrispondenti al livello B1/B1+. Buona conoscenza e capacità di comprensione, generale e applicata; sviluppo dell'autonomia di giudizio, della abilità comunicative e capacità di apprendere

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha l’obiettivo di porre le basi per raggiungere il livello B1 di conoscenza del russo, alla fine del I Modulo, e il livello B1+, alla fine del II Modulo. Il corso verterà principalmente sui verbi di moto (con prefisso e senza prefisso) e sull'aspetto del verbo in relazione ai prefissi, la formazione delle coppie aspettuali, l'uso dell'aspetto e i significati principali dei prefissi. Il corso ha altresì l'obiettivo di arricchire il lessico base degli studenti.
Il programma del I Modulo comprende: il genitivo plurale dei sostantivi, l’accusativo plurale dei sostativi animati, i pronomi, le preposizioni e le loro reggenze, la declinazione dell’aggettivo, il comparativo e il superlativo degli aggettivi, il pronome reciproco друг друга, le forme modali, i verbi брать/взять, i verbi di moto senza prefisso, i verbi di moto летать/ лететь, бегать/ бежать, i verbi di moto con i prefissi при-, у-, в- (во-), вы-, l’imperativo, la particella бы.
Il programma del II Modulo comprende: la forma breve dell’aggettivo, i numerali cardinali e ordinali, la declinazione dei cognomi, significati e usi dell’imperfettivo e del perfettivo (l’aspetto del verbo all’infinito e all’imperativo, i verbi di moto transitivi нести/носить, везти/возить, вести/водить, i verbi di moto con prefisso, l’imperativo dei verbi di moto, le preposizioni e le congiunzioni con significato causale, il periodo ipotetico introdotto da если бы, la particella ли e le interrogative indirette, la formazione e l'uso dei participi, la formazione e l'uso dei gerundi, la costruzione passiva.
Le esercitazioni linguistiche, svolte dalla dott.ssa Natalia Kutuzova, sono parte integrante del corso.

Modalità Esame

La prova finale è scritta e orale ed è finalizzata a valutare le capacità di traduzione dello studente e la conoscenza della grammatica, con particolare riferimento agli argomenti svolti durante il corso.

Testi adottati

Serafima Chavronina, Aleksandra Ščirocenskaja, Il Russo. Esercizi, Il punto editoriale, Roma, 2007;
Francesca Legittimo, Dario Magnati, Oxana Bejenari, Davajte! Comunicare in russo 3, Hoepli, Milano, 2020.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Hoepli, Milano 2018;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 2, Hoepli, Milano 2020;
Julia Dobrovolskaja, Il russo: l’ABC della traduzione, Hoepli, Milano 2016;
Linda Torresin, Tradurre dal russo. Teoria e pratica per studenti italofoni, Hoepli, Milano 2022.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha l’obiettivo di porre le basi per raggiungere il livello B1 di conoscenza del russo, alla fine del I Modulo, e il livello B1+, alla fine del II Modulo. Il corso verterà principalmente sui verbi di moto (con prefisso e senza prefisso) e sull'aspetto del verbo in relazione ai prefissi, la formazione delle coppie aspettuali, l'uso dell'aspetto e i significati principali dei prefissi. Il corso ha altresì l'obiettivo di arricchire il lessico base degli studenti.
Il programma del I Modulo comprende: il genitivo plurale dei sostantivi, l’accusativo plurale dei sostativi animati, i pronomi, le preposizioni e le loro reggenze, la declinazione dell’aggettivo, il comparativo e il superlativo degli aggettivi, il pronome reciproco друг друга, le forme modali, i verbi брать/взять, i verbi di moto senza prefisso, i verbi di moto летать/ лететь, бегать/ бежать, i verbi di moto con i prefissi при-, у-, в- (во-), вы-, l’imperativo, la particella бы.
Il programma del II Modulo comprende: la forma breve dell’aggettivo, i numerali cardinali e ordinali, la declinazione dei cognomi, significati e usi dell’imperfettivo e del perfettivo (l’aspetto del verbo all’infinito e all’imperativo, i verbi di moto transitivi нести/носить, везти/возить, вести/водить, i verbi di moto con prefisso, l’imperativo dei verbi di moto, le preposizioni e le congiunzioni con significato causale, il periodo ipotetico introdotto da если бы, la particella ли e le interrogative indirette, la formazione e l'uso dei participi, la formazione e l'uso dei gerundi, la costruzione passiva.
Le esercitazioni linguistiche, svolte dalla dott.ssa Natalia Kutuzova, sono parte integrante del corso.

Modalità Esame

La prova finale è scritta e orale ed è finalizzata a valutare le capacità di traduzione dello studente e la conoscenza della grammatica, con particolare riferimento agli argomenti svolti durante il corso.

Testi adottati

Serafima Chavronina, Aleksandra Ščirocenskaja, Il Russo. Esercizi, Il punto editoriale, Roma, 2007;
Francesca Legittimo, Dario Magnati, Oxana Bejenari, Davajte! Comunicare in russo 3, Hoepli, Milano, 2020.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Hoepli, Milano 2018;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 2, Hoepli, Milano 2020;
Julia Dobrovolskaja, Il russo: l’ABC della traduzione, Hoepli, Milano 2016;
Linda Torresin, Tradurre dal russo. Teoria e pratica per studenti italofoni, Hoepli, Milano 2022.

LETTERATURA PRIMA LINGUA STRANIERA- III ANNO - - - -
LETTERATURA E CULTURA INGLESE III

FRANCESCA SAGGINI

8 L-LIN/10 ita

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza e capacità di comprensione, soprattutto per quanto riguarda l'evolversi della letteratura inglese nel corso dell’Ottocento, secondo gli autori ed i testi in programma.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di applicare le conoscenze acquisite e di presentazione degli argomenti e degli autori affrontati nel corso.
Autonomia di giudizio: autonomia di giudizio nel condurre ricerche ed approfondimenti personali, nello sviluppare uno spirito critico-costruttivo verso le presentazioni proprie e dei propri pari, soprattutto per quanto attiene ai propri punti forti e deboli nel processo di apprendimento e di comunicazione.
Abilità comunicative: capacità sicura di argomentare e presentare in italiano corretto e capacità di lavoro su testi in inglese in lingua originale.
Capacità di apprendere: il corso ha un duplice scopo di apprendimento: a) avvicinare lo studente allo studio e alla ricerca attraverso il lavoro autonomo, adiuvato dalla frequenza delle lezioni; b) raggiungere questo scopo passando per il consolidamento critico e interpretativo condotto in italiano, raffinando le capacità di capire, interpretare e descrivere il passato attraverso l’occhio del presente.


Scheda Docente

Programma del corso

Il costo della scelta
Il corso esamina il modo in cui la narrativa anglofona rappresenta la scelta come atto sempre situato, mai pienamente libero. Attraverso Austen, Brontë, Hardy e Carter, il percorso mette in relazione desiderio individuale e vincolo sociale, mostrando come le decisioni femminili siano condizionate da matrimonio, denaro, reputazione e gerarchie sociali, mentre la forma narrativa determina i modi in cui tali scelte diventano leggibili.
Nei romanzi di Austen, la scelta sentimentale è inseparabile dall’intelligenza morale e dalla lettura dei codici sociali. Jane Eyre sposta il problema verso l’autonomia personale, facendo della scelta una prova di integrità e di sopravvivenza emotiva. Tess of the d’Urbervilles mostra invece il lato tragico della scelta quando la libertà individuale è schiacciata da classe, genere e giudizio morale. Nei racconti di Angela Carter, la fiaba viene riscritta come spazio di negoziazione fra desiderio, pericolo e trasformazione.
Il corso unirà close reading e contestualizzazione storico-letteraria, con particolare attenzione alla costruzione della soggettività femminile. Il volume di Diego Saglia guiderà la lettura di Austen, mentre le selezioni da Rocco Coronato forniranno il quadro critico per il passaggio dal Romanticismo alla contemporaneità

Modalità Esame

La prova scritta (in italiano) valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali

Written examination in Italian. The final grade will reflect the students' argumentative skills and, when possible, their personal contribution to the discussion of the texts.

Testi adottati

TESTI PRIMARI
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Emma (1815), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Persuasion (1817), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Thomas Hardy, Tess of the d'Urbervilles: A Pure Woman (1891), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Angela Carter, i racconti “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” e “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, qualsiasi edizione integrale in inglese
TESTI SECONDARI
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci 2016, qualsiasi formato (tutto il libro). ISBN: 9788843079315
Rocco Coronato, Selezioni da English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, Milano, Le Monnier Università, 2025. Verranno indicate dalla docente.

The Price of Choice
PRIMARY TEXTS
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Emma (1815), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Persuasion (1817), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Thomas Hardy, Tess of the d’Urbervilles: A Pure Woman (1891), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Angela Carter, the short stories “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” and “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, any complete edition in English.
SECONDARY TEXTS
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci, 2016, any format. The whole book. ISBN: 9788843079315.
Rocco Coronato, selections from English Literature – Vol. II: From Romanticism to the Present, Milan, Le Monnier Università, 2025. These will be indicated by the lecturer.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.
Attendance is not compulsory.

Bibliografia

TESTI PRIMARI
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Emma (1815), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Persuasion (1817), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Thomas Hardy, Tess of the d'Urbervilles: A Pure Woman (1891), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Angela Carter, i racconti “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” e “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, qualsiasi edizione integrale in inglese
TESTI SECONDARI
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci 2016, qualsiasi formato (tutto il libro). ISBN: 9788843079315
Rocco Coronato, Selezioni da English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, Milano, Le Monnier Università, 2025. Verranno indicate dalla docente.

The Price of Choice
PRIMARY TEXTS
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Emma (1815), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Persuasion (1817), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Thomas Hardy, Tess of the d’Urbervilles: A Pure Woman (1891), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Angela Carter, the short stories “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” and “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, any complete edition in English.
SECONDARY TEXTS
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci, 2016, any format. The whole book. ISBN: 9788843079315.
Rocco Coronato, selections from English Literature – Vol. II: From Romanticism to the Present, Milan, Le Monnier Università, 2025. These will be indicated by the lecturer.

Scheda Docente

Programma del corso

Il costo della scelta
Il corso esamina il modo in cui la narrativa anglofona rappresenta la scelta come atto sempre situato, mai pienamente libero. Attraverso Austen, Brontë, Hardy e Carter, il percorso mette in relazione desiderio individuale e vincolo sociale, mostrando come le decisioni femminili siano condizionate da matrimonio, denaro, reputazione e gerarchie sociali, mentre la forma narrativa determina i modi in cui tali scelte diventano leggibili.
Nei romanzi di Austen, la scelta sentimentale è inseparabile dall’intelligenza morale e dalla lettura dei codici sociali. Jane Eyre sposta il problema verso l’autonomia personale, facendo della scelta una prova di integrità e di sopravvivenza emotiva. Tess of the d’Urbervilles mostra invece il lato tragico della scelta quando la libertà individuale è schiacciata da classe, genere e giudizio morale. Nei racconti di Angela Carter, la fiaba viene riscritta come spazio di negoziazione fra desiderio, pericolo e trasformazione.
Il corso unirà close reading e contestualizzazione storico-letteraria, con particolare attenzione alla costruzione della soggettività femminile. Il volume di Diego Saglia guiderà la lettura di Austen, mentre le selezioni da Rocco Coronato forniranno il quadro critico per il passaggio dal Romanticismo alla contemporaneità

Modalità Esame

La prova scritta (in italiano) valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali

Written examination in Italian. The final grade will reflect the students' argumentative skills and, when possible, their personal contribution to the discussion of the texts.

Testi adottati

TESTI PRIMARI
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Emma (1815), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Persuasion (1817), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Thomas Hardy, Tess of the d'Urbervilles: A Pure Woman (1891), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Angela Carter, i racconti “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” e “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, qualsiasi edizione integrale in inglese
TESTI SECONDARI
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci 2016, qualsiasi formato (tutto il libro). ISBN: 9788843079315
Rocco Coronato, Selezioni da English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, Milano, Le Monnier Università, 2025. Verranno indicate dalla docente.

The Price of Choice
PRIMARY TEXTS
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Emma (1815), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Persuasion (1817), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Thomas Hardy, Tess of the d’Urbervilles: A Pure Woman (1891), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Angela Carter, the short stories “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” and “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, any complete edition in English.
SECONDARY TEXTS
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci, 2016, any format. The whole book. ISBN: 9788843079315.
Rocco Coronato, selections from English Literature – Vol. II: From Romanticism to the Present, Milan, Le Monnier Università, 2025. These will be indicated by the lecturer.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.
Attendance is not compulsory.

Bibliografia

TESTI PRIMARI
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Emma (1815), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Persuasion (1817), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Thomas Hardy, Tess of the d'Urbervilles: A Pure Woman (1891), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Angela Carter, i racconti “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” e “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, qualsiasi edizione integrale in inglese
TESTI SECONDARI
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci 2016, qualsiasi formato (tutto il libro). ISBN: 9788843079315
Rocco Coronato, Selezioni da English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, Milano, Le Monnier Università, 2025. Verranno indicate dalla docente.

The Price of Choice
PRIMARY TEXTS
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Emma (1815), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Persuasion (1817), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Thomas Hardy, Tess of the d’Urbervilles: A Pure Woman (1891), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Angela Carter, the short stories “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” and “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, any complete edition in English.
SECONDARY TEXTS
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci, 2016, any format. The whole book. ISBN: 9788843079315.
Rocco Coronato, selections from English Literature – Vol. II: From Romanticism to the Present, Milan, Le Monnier Università, 2025. These will be indicated by the lecturer.

LETTERATURA RUSSA III A

VALENTINA ROSSI

8 L-LIN/21 ita

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire: 1. Un'introduzione generale alla storia della cultura russa, con i necessari riferimenti (in forma sommaria) al contesto storico-politico e informazioni generali sulla situazione linguistica; 2. una visione d'insieme dei principali momenti della storia letteraria russa; 3. approfondimenti selettivi sull'Ottocento letterario russo.
Al termine del corso lo studente dovrà: 1. conoscere le linee generali di sviluppo della letteratura e cultura russa in relazione al contesto storico; 2. conoscere l'opera di alcuni autori di maggior rilievo applicando nel loro studio le conoscenze generali acquisite; 3. saper valutare con capacità critica le caratteristiche e la posizione storica di correnti, tendenze, autori; 4. saper presentare con chiarezza gli argomenti oggetto del corso, esponendo le caratteristiche principali di correnti, tendenze, autori; 5. possedere gli strumenti nozionali e concettuali per tentare approcci autonomi ad autori e opere anche al di là del programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. L''"’età d’oro" della letteratura russa nella poesia e nella prosa.
Lev Tolstoj e Anton Čechov tra Ottocento e Novecento.
La poesia dell''età d'argento": Aleksandr Blok.
Il superamento del simbolismo: Anna Achmatova, Osip Mandel’štam, Vladimir Majakovskij.
La prosa nell'epoca postrivoluzionaria: Evgenij Zamjatin, Michail Bulgakov.
Approfondimento monografico: "Il Maestro e Margherita" di Michail Bulgakov.

Modalità Esame

L'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà sulla verifica delle seguenti parti del programma:
1. storia della letteratura russa (dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento)
2. temi e problemi specifici della cultura letteraria russa articolati nei generi della poesia e della prosa, dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento.
3. testi (sia critici sia letterari).
Le tre specifiche parti potranno eventualmente essere verificate con una o più domande articolate, che coprano tutti gli ambiti. Durante la prova si richiederà l'analisi dei testi discussi a lezione e sarà valutata la capacità dello studente di sapersi muovere all'interno dei testi primari e secondari.
Per superare la prova è necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte e tre le parti.
La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle tre parti.
La prova mira a verificare:
- la conoscenza dei concetti-base della storia della letteratura russa;
- la capacità di descrivere fenomeni letterari collocandoli nel contesto storico e culturale;
- la capacità di leggere e commentare i testi oggetto di studio con padronanza espressiva;
- la capacità di usare in modo appropriato la terminologia critica.
- l’attività e verifiche sulla piattaforma e-learning moodle
Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di sostenere un colloquio critico sugli argomenti trattati durante il corso, possibilmente proponendo collegamenti tra opere e autori diversi ed esprimendosi con chiarezza e precisione.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1) conoscenza della struttura formale e sostanziale dei testi letterari trattati durante le lezioni;
2) capacità di comprendere, sintetizzare e proporre letture critiche dei testi letterari in programma;
3) capacità di formulare giudizi autonomi e motivati;
4) chiarezza di esposizione.
Il soddisfacimento degli aspetti 1 e 4 è condizione necessaria per il superamento dell’esame (voto non inferiore a 18/30); voti superiori alla sufficienza verranno attribuiti agli studenti le cui prove soddisfano almeno in parte gli aspetti sopra elencati, mentre per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Testi adottati

TESTI:
- Lev Tolstoj, Anna Karenina (trad. di Claudia Zonghetti), Einaudi, Torino 2017;
- Lev Tolstoj, La morte di Ivan Il’ič (a c. di Laura Salmon), Rizzoli, Milano 2023;
- Anton Čechov, Il grasso e il magro, L’angoscia, Una storia noiosa, La corsia n. 6;
- Anton Čechov, La signora col cagnolino, in Id., Racconti (a c. di F. Malcovati), 2 voll., Garzanti, Milano 2010; a scelta con Il giardino dei ciliegi (a c. di C. Strada Janovič), Marsilio, Venezia 1997;
- Aleksandr Blok, Di Te ho presagio, La sconosciuta, in Id., Poesie, a cura di A.M. Ripellino, Guanda, Milano 2000;
- Aleksandr Blok, I dodici (a c. di C. De Michelis), Marsilio, Venezia 1995;
- Osip Mandel’štam, Insonnia. Vele tese. Omero, Nella diafana Petropolis noi moriremo (v. dispensa su Moodle), Son tornato nella mia città che conosco fino alle lacrime; Viviamo senza più fiutare sotto di noi il paese, in Id., Ottanta poesie (a c. di R. Faccani), Einaudi, Torino 2009;
- Anna Achmatova, Il canto dell’ultimo incontro, Io ho appreso a vivere con semplicità, con saggezza (v. dispensa su Moodle), Requiem, in Id., Poema senza eroe e altre poesie, Einaudi, Torino 1993;
- Vladimir Majakovskij, L’infernaccio della città, La blusa del bellimbusto (v. dispensa su Moodle), Amo, in Id., Poesie d’amore 1913-1939 (a c. di P. Ferretti), Einaudi, Torino, 2023;
- Evgenij Zamjatin, Noi (a cura di A. Cifariello), Fanucci, Roma 2024;
- Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita (edizioni consigliate: Einaudi, trad. V. Dridso; Feltrinelli, trad. M. Crepax; Garzanti, trad. E. Guercetti).

LETTERATURA CRITICA:
- Roberta De Giorgi, Lev Nikolaevič Tolstoj (1828-1910), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-4, operus.uniud.it;
- Maria Zalambani, Lev Tolstoj, Anna Karenina (1875-77), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di Maria Cristina Bragone, Mario Caramitti, Roberta De Giorgi, Laura Rossi, Silvia Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-30, operus.uniud.it;
- Francesca Lazzarin, Anton Pavlovič Čechov (1860-1904), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Sergio Molinari, Norma e aberrazione in Čechov, in Id., Lo spirito del testo, Il cardo, Venezia 1993, pp. 253-280;
- Cesare G. De Michelis, Il simbolismo: la prima fase; Il simbolismo: la seconda fase, in M. Colucci, R. Picchio (a c. di), Storia della civiltà letteraria russa, UTET, Torino 1997, vol. II, pp. 57-113;
- Cesare G. De Michelis, Aleksandr Blok (1880-1921), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-2, operus.uniud.it;
- Cesare G. De Michelis, Aleksandr Blok, I dodici (1918), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-33, operus.uniud.it;
- Mario Caramitti, Osip Mandel’štam (1891-1938), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Tomas Venclova, La poetica di Osip Mandel’štam, in E. Ėtkind, G. Nivat, V. Strada, I. Serman (a c. di), Storia della letteratura russa. Il Novecento, vol. III. Dal realismo socialista ai nostri giorni, Einaudi Torino 1991, pp. 525-534;
- Mario Caramitti, Anna Achmatova (1889-1966), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Mario Caramitti, Anna Achmatova, “Ho stretto le mani sotto la scura veletta” (1911), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-17, operus.uniud.it;
- Efim Ėtkind, La poetica di Majakovskij, in E. Ėtkind, G. Nivat, V. Strada, I. Serman (a c. di), Storia della letteratura russa. Il Novecento, vol. II. La rivoluzione e gli anni Venti, Einaudi, Torino 1990, pp. 327-339;
- Giulia Gigante, Evgenij Ivanovič Zamjatin (1884-1936), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-2, operus.uniud.it;
- Giulia Gigante, Evgenij Zamjatin, Noi (1921), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-21, operus.uniud.it.;
- Cesare G. De Michelis, Jeshua Ha Nozri, ovvero la “Passione secondo Bulgakov”, in Id., Il tredicesimo apostolo. Evangelo e prassi nella letteratura sovietica, Claudiana, Torino 1975, pp. 69-102.

MANUALE DI RIFERIMENTO:
- Anna Paola Bonola, Maurizia Calusio, Damiano Rebecchini (a cura di), Letteratura russa. Dal primo Novecento all’inizio del nuovo secolo, Pearson, Milano 2025 (le parti introduttive dei capitoli e i paragrafi relativi agli autori in programma).

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. L''"’età d’oro" della letteratura russa nella poesia e nella prosa.
Lev Tolstoj e Anton Čechov tra Ottocento e Novecento.
La poesia dell''età d'argento": Aleksandr Blok.
Il superamento del simbolismo: Anna Achmatova, Osip Mandel’štam, Vladimir Majakovskij.
La prosa nell'epoca postrivoluzionaria: Evgenij Zamjatin, Michail Bulgakov.
Approfondimento monografico: "Il Maestro e Margherita" di Michail Bulgakov.

Modalità Esame

L'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà sulla verifica delle seguenti parti del programma:
1. storia della letteratura russa (dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento)
2. temi e problemi specifici della cultura letteraria russa articolati nei generi della poesia e della prosa, dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento.
3. testi (sia critici sia letterari).
Le tre specifiche parti potranno eventualmente essere verificate con una o più domande articolate, che coprano tutti gli ambiti. Durante la prova si richiederà l'analisi dei testi discussi a lezione e sarà valutata la capacità dello studente di sapersi muovere all'interno dei testi primari e secondari.
Per superare la prova è necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte e tre le parti.
La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle tre parti.
La prova mira a verificare:
- la conoscenza dei concetti-base della storia della letteratura russa;
- la capacità di descrivere fenomeni letterari collocandoli nel contesto storico e culturale;
- la capacità di leggere e commentare i testi oggetto di studio con padronanza espressiva;
- la capacità di usare in modo appropriato la terminologia critica.
- l’attività e verifiche sulla piattaforma e-learning moodle
Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di sostenere un colloquio critico sugli argomenti trattati durante il corso, possibilmente proponendo collegamenti tra opere e autori diversi ed esprimendosi con chiarezza e precisione.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1) conoscenza della struttura formale e sostanziale dei testi letterari trattati durante le lezioni;
2) capacità di comprendere, sintetizzare e proporre letture critiche dei testi letterari in programma;
3) capacità di formulare giudizi autonomi e motivati;
4) chiarezza di esposizione.
Il soddisfacimento degli aspetti 1 e 4 è condizione necessaria per il superamento dell’esame (voto non inferiore a 18/30); voti superiori alla sufficienza verranno attribuiti agli studenti le cui prove soddisfano almeno in parte gli aspetti sopra elencati, mentre per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Testi adottati

TESTI:
- Lev Tolstoj, Anna Karenina (trad. di Claudia Zonghetti), Einaudi, Torino 2017;
- Lev Tolstoj, La morte di Ivan Il’ič (a c. di Laura Salmon), Rizzoli, Milano 2023;
- Anton Čechov, Il grasso e il magro, L’angoscia, Una storia noiosa, La corsia n. 6;
- Anton Čechov, La signora col cagnolino, in Id., Racconti (a c. di F. Malcovati), 2 voll., Garzanti, Milano 2010; a scelta con Il giardino dei ciliegi (a c. di C. Strada Janovič), Marsilio, Venezia 1997;
- Aleksandr Blok, Di Te ho presagio, La sconosciuta, in Id., Poesie, a cura di A.M. Ripellino, Guanda, Milano 2000;
- Aleksandr Blok, I dodici (a c. di C. De Michelis), Marsilio, Venezia 1995;
- Osip Mandel’štam, Insonnia. Vele tese. Omero, Nella diafana Petropolis noi moriremo (v. dispensa su Moodle), Son tornato nella mia città che conosco fino alle lacrime; Viviamo senza più fiutare sotto di noi il paese, in Id., Ottanta poesie (a c. di R. Faccani), Einaudi, Torino 2009;
- Anna Achmatova, Il canto dell’ultimo incontro, Io ho appreso a vivere con semplicità, con saggezza (v. dispensa su Moodle), Requiem, in Id., Poema senza eroe e altre poesie, Einaudi, Torino 1993;
- Vladimir Majakovskij, L’infernaccio della città, La blusa del bellimbusto (v. dispensa su Moodle), Amo, in Id., Poesie d’amore 1913-1939 (a c. di P. Ferretti), Einaudi, Torino, 2023;
- Evgenij Zamjatin, Noi (a cura di A. Cifariello), Fanucci, Roma 2024;
- Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita (edizioni consigliate: Einaudi, trad. V. Dridso; Feltrinelli, trad. M. Crepax; Garzanti, trad. E. Guercetti).

LETTERATURA CRITICA:
- Roberta De Giorgi, Lev Nikolaevič Tolstoj (1828-1910), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-4, operus.uniud.it;
- Maria Zalambani, Lev Tolstoj, Anna Karenina (1875-77), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di Maria Cristina Bragone, Mario Caramitti, Roberta De Giorgi, Laura Rossi, Silvia Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-30, operus.uniud.it;
- Francesca Lazzarin, Anton Pavlovič Čechov (1860-1904), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Sergio Molinari, Norma e aberrazione in Čechov, in Id., Lo spirito del testo, Il cardo, Venezia 1993, pp. 253-280;
- Cesare G. De Michelis, Il simbolismo: la prima fase; Il simbolismo: la seconda fase, in M. Colucci, R. Picchio (a c. di), Storia della civiltà letteraria russa, UTET, Torino 1997, vol. II, pp. 57-113;
- Cesare G. De Michelis, Aleksandr Blok (1880-1921), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-2, operus.uniud.it;
- Cesare G. De Michelis, Aleksandr Blok, I dodici (1918), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-33, operus.uniud.it;
- Mario Caramitti, Osip Mandel’štam (1891-1938), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Tomas Venclova, La poetica di Osip Mandel’štam, in E. Ėtkind, G. Nivat, V. Strada, I. Serman (a c. di), Storia della letteratura russa. Il Novecento, vol. III. Dal realismo socialista ai nostri giorni, Einaudi Torino 1991, pp. 525-534;
- Mario Caramitti, Anna Achmatova (1889-1966), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Mario Caramitti, Anna Achmatova, “Ho stretto le mani sotto la scura veletta” (1911), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-17, operus.uniud.it;
- Efim Ėtkind, La poetica di Majakovskij, in E. Ėtkind, G. Nivat, V. Strada, I. Serman (a c. di), Storia della letteratura russa. Il Novecento, vol. II. La rivoluzione e gli anni Venti, Einaudi, Torino 1990, pp. 327-339;
- Giulia Gigante, Evgenij Ivanovič Zamjatin (1884-1936), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-2, operus.uniud.it;
- Giulia Gigante, Evgenij Zamjatin, Noi (1921), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-21, operus.uniud.it.;
- Cesare G. De Michelis, Jeshua Ha Nozri, ovvero la “Passione secondo Bulgakov”, in Id., Il tredicesimo apostolo. Evangelo e prassi nella letteratura sovietica, Claudiana, Torino 1975, pp. 69-102.

MANUALE DI RIFERIMENTO:
- Anna Paola Bonola, Maurizia Calusio, Damiano Rebecchini (a cura di), Letteratura russa. Dal primo Novecento all’inizio del nuovo secolo, Pearson, Milano 2025 (le parti introduttive dei capitoli e i paragrafi relativi agli autori in programma).

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

13286 - PROVA FINALE

Secondo Semestre 6 ita
FILOLOGIA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - - - -
FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA

GIOVANNA SANTINI

8 L-FIL-LET/09 ita

Obiettivi formativi

Il corso è dedicato ai fondamenti della disciplina, in particolare all'analisi dei processi che portano alla nascita delle lingue romanze e allo studio dei fenomeni culturali che caratterizzano le origini della storia letteraria italiana. Conoscenze: Gli studenti apprenderanno la storia della formazione delle lingue romanze e della nascita delle letterature scritte in quelle lingue, i principali mutamenti linguistici che caratterizzano il passaggio dal latino parlato alle lingue romanze e alcuni dei caratteri distintivi che le individuano, gli elementi che caratterizzano la poesia romanza rispetto alla tradizione della poesia latina classica e mediolatina e avranno dimestichezza con la storia della tradizione letteraria trobadorica e italiana delle origini. Applicazione delle conoscenze e sviluppo di un pensiero critico: Al termine del corso possederanno gli strumenti filologici e linguistici fondamentali per lo studio approfondito delle lingue derivate dal latino (in particolare l'italiano, il provenzale, il francese, lo spagnolo e il portoghese) e sapranno orientarsi nella storia letteraria dell'europa medievale e nell'analisi tematica, linguistica e formale di un testo medievale. Comunicazione delle conoscenze: le relazioni in classe e le verifiche in itinere permetteranno loro di praticare direttamente tecniche di comunicazione scritta e orale. Autoapprendimento: Nelle attività di approfondimento in autonomia si confronteranno direttamente con gli strumenti bibliografici e di ricerca storica, linguistica e letteraria.

Scheda Docente

Programma del corso

FONDAMENTI DI FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA: La prima parte del corso è dedicata ai fondamenti della disciplina, quindi alla nascita e alla differenziazione delle lingue neolatine e alle origini delle letterature scritte in quelle lingue. Nel corso delle lezioni si fornisce un quadro generale dei processi storico-culturali e linguistici che hanno portato alla nascita e allo sviluppo delle lingue e delle letterature romanze e si analizzano dal punto di vista storico e linguistico alcune testimonianze antiche del latino parlato e dei volgari romanzi. Particolare attenzione è rivolta ai rapporti genetici che intercorrono tra le varie lingue e ai fattori che hanno determinato la loro progressiva differenziazione.
INTERCOMPRENSIONE LINGUISTICA ROMANZA: Nella seconda parte, le competenze acquisite attraverso lo studio comparato delle lingue romanze sono messe in pratica in un programma sperimentale di apprendimento induttivo che ha lo scopo di avvicinare gli studenti alla comprensione simultanea di più lingue romanze. Si propone la lettura e l'ascolto di testi in diverse linge ro-manze, corredati da esercizi di comprensione e schede di approfondimento grammaticale.
STORIA E TRADIZIONE DELLA POESIA: Una terza parte è dedicata alla storia della poesia romanza, ossia all'origine medievale e allo sviluppo fino ai nostri giorni di alcuni temi, forme, strutture ed elementi linguistici di lunga durata: l'obiettivo è di ripercorrere la tradizione poetica concentrando l'attenzione su singoli fenomeni, attraverso i quali sia possibile osservare la continuità della tradizione nel tempo e le forti connessioni tra le diverse aree linguistiche della Romània. Gli studenti sono chiamati a intervenire direttamente nella ricerca e nell'analisi di questi elementi di continuità.

Modalità Esame

Per gli studenti FREQUENTANTI sono previste una o più verifiche scritte (anche in itinere) ed una prova orale (per la votazione si considerano gli esiti di ciascuna prova). Nelle verifiche scritte si valutano le competenze sui fondamenti scientifico-metodologici della disciplina e sulle principali caratteristiche dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino; nella prova orale si completerà la valutazione delle competenze acquisite su argomenti specifici trattati a lezione (la ricezione dantesca della lirica trobadorica e italiana), oltre che di quelle maturate attraverso la lettura della bibliografia. Per gli studenti NON FREQUENTANTI di norma è prevista solamente la prova orale in cui si valutano le competenze acquisite attraverso la lettura della bibliografia specifica sui fondamenti scientifico-metodologici della disciplina, sulle principali caratteristiche dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino e su argomenti specifici indicati nel programma (la ricezione dantesca della lirica trobadorica e italiana).

Testi adottati

1. Lorenzo Renzi - Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o ed. successive).
Una versione digitale del volume è consultabile a pagamento sul sito della casa editrice: https://www.pandoracampus.it/store/10.978.8815/325884

2. Susana Benavente Ferrera Francisco Calvo del Olmo Erika Hilde Frisan Veronica Manole Karine Marielly Rocha da Cunha Hugues Sheeren, PanromanIC. Manuale di intercomprensione tra lingue romanze, Bologna, Zanichelli, 2022

3. In aggiunta PER I FREQUENTANTI: dispense e testi forniti dalla docente all'inizio del corso.

4. In aggiunta PER I NON FREQUENTANTI: dispense e materiali concordati con la docente.

NB: SI SUGGERISCE COMUNQUE A TUTTI GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI DI PROGRAMMARE ALMENO UN APPUNTAMENTO CON LA DOCENTE PRIMA DELL'ESAME

Modalità di svolgimento

Nelle lezioni frontali saranno affrontati gli argomenti fondamentali del corso, dando ampio spazio alla lettura, all'analisi e al commento dei testi; gLi studenti saranno chiamati a partecipare con domande e brevi interventi di approfondimento preparati in autonomia. Periodicamente saranno proposte esercitazioni in classe mirate a valutare via via le competenze acquisite dagli studenti e la necessità di eventuali chiarimenti sugli argomenti trattati.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni frontali agevolerà gli studenti nello studio della bibliografia e darà loro la possibilità di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame.

Bibliografia

Lorenzo Renzi - Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o ed. successive).
Susana Benavente Ferrera Francisco Calvo del Olmo Erika Hilde Frisan Veronica Manole Karine Marielly Rocha da Cunha Hugues Sheeren, PanromanIC. Manuale di intercomprensione tra lingue romanze, Bologna, Zanichelli, 2022

Scheda Docente

Programma del corso

FONDAMENTI DI FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA: La prima parte del corso è dedicata ai fondamenti della disciplina, quindi alla nascita e alla differenziazione delle lingue neolatine e alle origini delle letterature scritte in quelle lingue. Nel corso delle lezioni si fornisce un quadro generale dei processi storico-culturali e linguistici che hanno portato alla nascita e allo sviluppo delle lingue e delle letterature romanze e si analizzano dal punto di vista storico e linguistico alcune testimonianze antiche del latino parlato e dei volgari romanzi. Particolare attenzione è rivolta ai rapporti genetici che intercorrono tra le varie lingue e ai fattori che hanno determinato la loro progressiva differenziazione.
INTERCOMPRENSIONE LINGUISTICA ROMANZA: Nella seconda parte, le competenze acquisite attraverso lo studio comparato delle lingue romanze sono messe in pratica in un programma sperimentale di apprendimento induttivo che ha lo scopo di avvicinare gli studenti alla comprensione simultanea di più lingue romanze. Si propone la lettura e l'ascolto di testi in diverse linge ro-manze, corredati da esercizi di comprensione e schede di approfondimento grammaticale.
STORIA E TRADIZIONE DELLA POESIA: Una terza parte è dedicata alla storia della poesia romanza, ossia all'origine medievale e allo sviluppo fino ai nostri giorni di alcuni temi, forme, strutture ed elementi linguistici di lunga durata: l'obiettivo è di ripercorrere la tradizione poetica concentrando l'attenzione su singoli fenomeni, attraverso i quali sia possibile osservare la continuità della tradizione nel tempo e le forti connessioni tra le diverse aree linguistiche della Romània. Gli studenti sono chiamati a intervenire direttamente nella ricerca e nell'analisi di questi elementi di continuità.

Modalità Esame

Per gli studenti FREQUENTANTI sono previste una o più verifiche scritte (anche in itinere) ed una prova orale (per la votazione si considerano gli esiti di ciascuna prova). Nelle verifiche scritte si valutano le competenze sui fondamenti scientifico-metodologici della disciplina e sulle principali caratteristiche dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino; nella prova orale si completerà la valutazione delle competenze acquisite su argomenti specifici trattati a lezione (la ricezione dantesca della lirica trobadorica e italiana), oltre che di quelle maturate attraverso la lettura della bibliografia. Per gli studenti NON FREQUENTANTI di norma è prevista solamente la prova orale in cui si valutano le competenze acquisite attraverso la lettura della bibliografia specifica sui fondamenti scientifico-metodologici della disciplina, sulle principali caratteristiche dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino e su argomenti specifici indicati nel programma (la ricezione dantesca della lirica trobadorica e italiana).

Testi adottati

1. Lorenzo Renzi - Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o ed. successive).
Una versione digitale del volume è consultabile a pagamento sul sito della casa editrice: https://www.pandoracampus.it/store/10.978.8815/325884

2. Susana Benavente Ferrera Francisco Calvo del Olmo Erika Hilde Frisan Veronica Manole Karine Marielly Rocha da Cunha Hugues Sheeren, PanromanIC. Manuale di intercomprensione tra lingue romanze, Bologna, Zanichelli, 2022

3. In aggiunta PER I FREQUENTANTI: dispense e testi forniti dalla docente all'inizio del corso.

4. In aggiunta PER I NON FREQUENTANTI: dispense e materiali concordati con la docente.

NB: SI SUGGERISCE COMUNQUE A TUTTI GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI DI PROGRAMMARE ALMENO UN APPUNTAMENTO CON LA DOCENTE PRIMA DELL'ESAME

Modalità di svolgimento

Nelle lezioni frontali saranno affrontati gli argomenti fondamentali del corso, dando ampio spazio alla lettura, all'analisi e al commento dei testi; gLi studenti saranno chiamati a partecipare con domande e brevi interventi di approfondimento preparati in autonomia. Periodicamente saranno proposte esercitazioni in classe mirate a valutare via via le competenze acquisite dagli studenti e la necessità di eventuali chiarimenti sugli argomenti trattati.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni frontali agevolerà gli studenti nello studio della bibliografia e darà loro la possibilità di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame.

Bibliografia

Lorenzo Renzi - Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o ed. successive).
Susana Benavente Ferrera Francisco Calvo del Olmo Erika Hilde Frisan Veronica Manole Karine Marielly Rocha da Cunha Hugues Sheeren, PanromanIC. Manuale di intercomprensione tra lingue romanze, Bologna, Zanichelli, 2022

SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - III ANNUALITà - III ANNO - - - -
LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE III

8 L-LIN/04 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione, con particolare riferimento alla moderna traduttologia e alle problematiche relative ai Cultural studies e ai Gender studies.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Capacità di applicare concetti e strumenti in ambito traduttivo, con particolare riferimento alla traduzione francese/italiano.
3) Autonomia di giudizio: Capacità di ricorrere ai due principali metodi traduttivi, quali la traduzione diretta e la traduzione obliqua.
4) Abilità comunicative: Livello di competenza linguistico comunicativa di arrivo previsto è il B2 secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
5) Capacità di apprendere: Studenti e studentesse sviluppano le capacità di apprendimento che sono loro necessarie per proseguire nella pratica traduttiva, come la capacità di organizzare le tre fasi della traduzione, l’analisi morfosintattica del testo e l’adattamento culturale, laddove necessario.

LINGUA E TRADUZIONE INGLESE III

CARMEN SERENA SANTONOCITO

8 L-LIN/12 ita

Obiettivi formativi

“Translation Studies”
Il corso si pone l'obiettivo di acquisire competenze traduttologiche facendo riferimento a metodologie e tipologie traduttive specifiche. Scopo dell'insegnamento è l'acquisizione di conoscenze metodologiche per l'analisi di un testo letterario e delle sue traduzioni intersemiotiche in una prospettiva traduttologica di Translation studies.
Inoltre, con riferimento ai descrittori di Dublino ci si pone l'obiettivo di sviluppare:

1) Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding): capacità di comprensione (in ottica comparativa) di un testo fonte e delle sue traduzioni da un punto di vista linguistico, stilistico e retorico, così come del contesto storico-culturale cui il testo appartiene oltre che alle caratteristiche dell’idioletto autoriale e delle specificità relative ai traduttori.

2) Conoscenza e capacità di comprensione applicata (Applying Knowledge and Understanding) capacità di acquisizione e uso di strumenti analitici per esaminare contrastivamente testi fonte e le loro versioni tradotte.

3) Autonomia di giudizio (Making Judgements): capacità di analisi e selezione di testi significativi in lingua inglese per verificarne le caratteristiche e la qualità delle loro versioni tradotte, sia in ottica interlinguistica che intersemiotica.

4) Abilità comunicative (Communication Skills): dirette alla comprensione dei testi analizzati durante il corso e di quelli indicati in bibliografia, all’acquisizione di nozioni e alle metodologie presentate e necessarie all'interazione comunicativa nella presentazione di propri interventi sui temi inerenti al corso.

5) Capacità di apprendere (Learning Skills): Raggiungimento di una competenza specifica nel campo dell’analisi traduttologica e degli adattamenti televisivi e cinematografici come pratica di traduzione intersemiotica. Capacità di imparare tecniche di presentazione in pubblico di studi di caso attraverso lavori di gruppo o individuali.

LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA III

ROBERTA GIORDANO

8 L-LIN/07 ita

Obiettivi formativi

A partire dall'analisi del discorso, potenziare ulteriormente le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico, così pure sul proprio processo di apprendimento e sulle eventuali strategie di correzione e miglioramento.

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue.
Conoscenza e capacità di comprensione: a partire dall'analisi del discorso, potenziare ulteriormente le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico, così pure sul proprio processo di apprendimento e sulle eventuali strategie di correzione e miglioramento.
Abilità comunicative: acquisire una padronanza comunicativa, che consenta di utilizzare in modo attivo ed articolato la lingua straniera.
Capacità di apprendere: imparare a mettere costantemente alla prova le conoscenze acquisite, individuando tempestivamente lacune e bisogni.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione. La traduzione come attività testuale.
Programma sull'Analisi del discorso: Linguistica pragmatica e analisi del discorso, unità discorsive, tipologia testuale, analisi testuale, testi narrativi (letterari, pubblicitari, giuridico-amministrativi), espositivi (giornalistici, pubblicitari, letterari, giuridico-amministrativi), istruttivi, testi eterogenei.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione. La traduzione come attività testuale.
Programma sull'Analisi del discorso: Linguistica pragmatica e analisi del discorso, unità discorsive, tipologia testuale, analisi testuale, testi narrativi (letterari, pubblicitari, giuridico-amministrativi), espositivi (giornalistici, pubblicitari, letterari, giuridico-amministrativi), istruttivi, testi eterogenei.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA III

GIOVANNI PALILLA

8 L-LIN/14 ita

Obiettivi formativi

Il corso ha due obiettivi:
1. (Modulo A)
Presentare la storia della lingua tedesca, esponendo concetti fondamentali della linguistica con riferimento allo sviluppo peculiare della lingua tedesca.
Applicare le conoscenze linguistiche all’analisi dei testi fondamentali per la storia della lingua tedesca.

2. (Modulo B)
Approfondire lo studio della grammatica tedesca con particolare attenzione alla struttura della frase e alle caratteristiche lessicali e grammaticali dei vari dialetti.
Conoscere teorie e metodi della traduzione e sviluppare strategie autonome sia di interpretazione di messaggi linguistici all’interno di un determinato contesto sia di traduzione.

Scheda Docente

Programma del corso

L’insegnamento è dedicato allo studio della semantica del lessico tedesco e si propone di approfondire i principali strumenti teorici per l’analisi del significato linguistico. Attraverso lo studio della struttura del lessico, delle relazioni semantiche tra le parole e dei processi di evoluzione del significato, il corso intende mostrare come il patrimonio lessicale della lingua tedesca rifletta fenomeni storici, culturali e cognitivi. Particolare attenzione sarà riservata ai rapporti tra lingua e cultura, ai fenomeni di contatto linguistico tra tedesco e italiano e all’analisi di specifici campi semantici come strumenti privilegiati per comprendere il funzionamento del lessico.

Nel corso saranno affrontati i principali concetti della semantica lessicale, con particolare riferimento all’organizzazione del lessico, alle relazioni di sinonimia, antonimia, iponimia, omonimia e polisemia, nonché ai processi di mutamento semantico, quali metafora, metonimia, specializzazione e generalizzazione del significato. Saranno inoltre esaminati i fenomeni di prestito linguistico tra tedesco e italiano, con particolare riguardo ai germanismi, e il ruolo del lessico quale espressione della storia e della cultura dell’area germanofona. Una parte del corso sarà dedicata inoltre alla traduzione dal tedesco all’italiano, con particolare attenzione al lessico. In particolare, qualche lezione sarà dedicata al progetto LBC.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito gli strumenti necessari per descrivere l’organizzazione del lessico tedesco, analizzare le relazioni semantiche tra i lessemi, interpretare i principali processi di mutamento del significato e riconoscere il rapporto tra fenomeni linguistici, storia culturale e traduzione. Saranno inoltre in grado di utilizzare criticamente le principali opere lessicografiche e di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di testi autentici.

Modalità Esame

L'accesso all'esame è consentito con l'ottenimento del passaporto linguistico previsto per l'anno in corso. È prevista una prova scritta e una prova orale.

Testi adottati

Bianchi, Maria Teresa (2004): Introduzione al lessico del tedesco. Bari: Graphis.
Di Meola, Claudio (2014): La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni Editore, cap. IV Semantica.
Koester Gensini, Sabine E. (2009): Le parole del tedesco. Roma: Carocci.

Approfondimento:
Bosco Coletsos, Sandra (1999): L' espressione del demonico in tedesco. Formule magiche, incantesimi, streghe, Weise Frauen, gnomi, giganti e animali nelle fiabe e nelle leggende dei fratelli Grimm. Alessandria: Edizioni dell'orso.

Testi di riferimento in tedesco:
Pittner, Karin (2016): Einführung in die germanische Linguistik. WBG: Darmstadt, Kap. 4 Semantik
Maibauer Jörg, et al (2015): Einführung in die germanische Linguistik. Metzler: Stuttgart, Kap. 5 Semantik.

Ulteriore materiale sarà fornito su moodle durante il corso.

Modalità di frequenza

In presenza.

Scheda Docente

Programma del corso

L’insegnamento è dedicato allo studio della semantica del lessico tedesco e si propone di approfondire i principali strumenti teorici per l’analisi del significato linguistico. Attraverso lo studio della struttura del lessico, delle relazioni semantiche tra le parole e dei processi di evoluzione del significato, il corso intende mostrare come il patrimonio lessicale della lingua tedesca rifletta fenomeni storici, culturali e cognitivi. Particolare attenzione sarà riservata ai rapporti tra lingua e cultura, ai fenomeni di contatto linguistico tra tedesco e italiano e all’analisi di specifici campi semantici come strumenti privilegiati per comprendere il funzionamento del lessico.

Nel corso saranno affrontati i principali concetti della semantica lessicale, con particolare riferimento all’organizzazione del lessico, alle relazioni di sinonimia, antonimia, iponimia, omonimia e polisemia, nonché ai processi di mutamento semantico, quali metafora, metonimia, specializzazione e generalizzazione del significato. Saranno inoltre esaminati i fenomeni di prestito linguistico tra tedesco e italiano, con particolare riguardo ai germanismi, e il ruolo del lessico quale espressione della storia e della cultura dell’area germanofona. Una parte del corso sarà dedicata inoltre alla traduzione dal tedesco all’italiano, con particolare attenzione al lessico. In particolare, qualche lezione sarà dedicata al progetto LBC.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito gli strumenti necessari per descrivere l’organizzazione del lessico tedesco, analizzare le relazioni semantiche tra i lessemi, interpretare i principali processi di mutamento del significato e riconoscere il rapporto tra fenomeni linguistici, storia culturale e traduzione. Saranno inoltre in grado di utilizzare criticamente le principali opere lessicografiche e di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di testi autentici.

Modalità Esame

L'accesso all'esame è consentito con l'ottenimento del passaporto linguistico previsto per l'anno in corso. È prevista una prova scritta e una prova orale.

Testi adottati

Bianchi, Maria Teresa (2004): Introduzione al lessico del tedesco. Bari: Graphis.
Di Meola, Claudio (2014): La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni Editore, cap. IV Semantica.
Koester Gensini, Sabine E. (2009): Le parole del tedesco. Roma: Carocci.

Approfondimento:
Bosco Coletsos, Sandra (1999): L' espressione del demonico in tedesco. Formule magiche, incantesimi, streghe, Weise Frauen, gnomi, giganti e animali nelle fiabe e nelle leggende dei fratelli Grimm. Alessandria: Edizioni dell'orso.

Testi di riferimento in tedesco:
Pittner, Karin (2016): Einführung in die germanische Linguistik. WBG: Darmstadt, Kap. 4 Semantik
Maibauer Jörg, et al (2015): Einführung in die germanische Linguistik. Metzler: Stuttgart, Kap. 5 Semantik.

Ulteriore materiale sarà fornito su moodle durante il corso.

Modalità di frequenza

In presenza.

LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA III

8 L-LIN/09 ita

Obiettivi formativi

Dopo l’approccio culturale alla realtà storica del Portogallo, ambito in cui si svilupperà la lingua portoghese, l’obiettivo formativo generale della disciplina è quello di fornire agli studenti le ragioni per cui il portoghese è oggi un idioma parlato da circa 260 milioni di persone in tutto il mondo – ossia il movimento storico dell’espansione marittima portoghese e la presenza plurisecolare della lingua in territori della costa africana, dell’India, dell’Oriente estremo e del Sudamerica.
Così, il corso di LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II e III si articola in una prima parte sulle varianti della lingua portoghese - il portoghese del Brasile; il portoghese parlato in Africa e in Asia; il galego moderno; i creoli di base portoghese. Si promuove dunque un laboratorio di traduzione riguardo ai lessici specifici della lingua portoghese, in articolazione con le lezioni di lingua fornite dall’esperto linguistico.
Al termine del corso si valuteranno le capacità di autonomia di giudizio, le conoscenze acquisite e le abilità comunicative e di espressione che mostreranno la capacità di apprendere.

LINGUA E TRADUZIONE RUSSA III

VALENTINA ROSSI

8 L-LIN/21 ita

Obiettivi formativi

Il corso si prepone come obiettivo quello di far acquisire allo studente un livello di competenza linguistica pari al B1/B1+ del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. Tale obiettivo è raggiunto attraverso l'acquisizione di conoscenze lessicali di gruppi di verbi, aggettivi e pronomi, nonché congiunzioni e avverbi; attraverso l'acquisizione di conoscenze di traduzione di idiomi, paronimi e verbi di moto figurati e non; infine, attraverso l'acquisizione di strutture morfosintattiche corrispondenti al livello B1/B1+. Buona conoscenza e capacità di comprensione, generale e applicata; sviluppo dell'autonomia di giudizio, della abilità comunicative e capacità di apprendere

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha l’obiettivo di porre le basi per raggiungere il livello B1 di conoscenza del russo, alla fine del I Modulo, e il livello B1+, alla fine del II Modulo. Il corso verterà principalmente sui verbi di moto (con prefisso e senza prefisso) e sull'aspetto del verbo in relazione ai prefissi, la formazione delle coppie aspettuali, l'uso dell'aspetto e i significati principali dei prefissi. Il corso ha altresì l'obiettivo di arricchire il lessico base degli studenti.
Il programma del I Modulo comprende: il genitivo plurale dei sostantivi, l’accusativo plurale dei sostativi animati, i pronomi, le preposizioni e le loro reggenze, la declinazione dell’aggettivo, il comparativo e il superlativo degli aggettivi, il pronome reciproco друг друга, le forme modali, i verbi брать/взять, i verbi di moto senza prefisso, i verbi di moto летать/ лететь, бегать/ бежать, i verbi di moto con i prefissi при-, у-, в- (во-), вы-, l’imperativo, la particella бы.
Il programma del II Modulo comprende: la forma breve dell’aggettivo, i numerali cardinali e ordinali, la declinazione dei cognomi, significati e usi dell’imperfettivo e del perfettivo (l’aspetto del verbo all’infinito e all’imperativo, i verbi di moto transitivi нести/носить, везти/возить, вести/водить, i verbi di moto con prefisso, l’imperativo dei verbi di moto, le preposizioni e le congiunzioni con significato causale, il periodo ipotetico introdotto da если бы, la particella ли e le interrogative indirette, la formazione e l'uso dei participi, la formazione e l'uso dei gerundi, la costruzione passiva.
Le esercitazioni linguistiche, svolte dalla dott.ssa Natalia Kutuzova, sono parte integrante del corso.

Modalità Esame

La prova finale è scritta e orale ed è finalizzata a valutare le capacità di traduzione dello studente e la conoscenza della grammatica, con particolare riferimento agli argomenti svolti durante il corso.

Testi adottati

Serafima Chavronina, Aleksandra Ščirocenskaja, Il Russo. Esercizi, Il punto editoriale, Roma, 2007;
Francesca Legittimo, Dario Magnati, Oxana Bejenari, Davajte! Comunicare in russo 3, Hoepli, Milano, 2020.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Hoepli, Milano 2018;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 2, Hoepli, Milano 2020;
Julia Dobrovolskaja, Il russo: l’ABC della traduzione, Hoepli, Milano 2016;
Linda Torresin, Tradurre dal russo. Teoria e pratica per studenti italofoni, Hoepli, Milano 2022.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha l’obiettivo di porre le basi per raggiungere il livello B1 di conoscenza del russo, alla fine del I Modulo, e il livello B1+, alla fine del II Modulo. Il corso verterà principalmente sui verbi di moto (con prefisso e senza prefisso) e sull'aspetto del verbo in relazione ai prefissi, la formazione delle coppie aspettuali, l'uso dell'aspetto e i significati principali dei prefissi. Il corso ha altresì l'obiettivo di arricchire il lessico base degli studenti.
Il programma del I Modulo comprende: il genitivo plurale dei sostantivi, l’accusativo plurale dei sostativi animati, i pronomi, le preposizioni e le loro reggenze, la declinazione dell’aggettivo, il comparativo e il superlativo degli aggettivi, il pronome reciproco друг друга, le forme modali, i verbi брать/взять, i verbi di moto senza prefisso, i verbi di moto летать/ лететь, бегать/ бежать, i verbi di moto con i prefissi при-, у-, в- (во-), вы-, l’imperativo, la particella бы.
Il programma del II Modulo comprende: la forma breve dell’aggettivo, i numerali cardinali e ordinali, la declinazione dei cognomi, significati e usi dell’imperfettivo e del perfettivo (l’aspetto del verbo all’infinito e all’imperativo, i verbi di moto transitivi нести/носить, везти/возить, вести/водить, i verbi di moto con prefisso, l’imperativo dei verbi di moto, le preposizioni e le congiunzioni con significato causale, il periodo ipotetico introdotto da если бы, la particella ли e le interrogative indirette, la formazione e l'uso dei participi, la formazione e l'uso dei gerundi, la costruzione passiva.
Le esercitazioni linguistiche, svolte dalla dott.ssa Natalia Kutuzova, sono parte integrante del corso.

Modalità Esame

La prova finale è scritta e orale ed è finalizzata a valutare le capacità di traduzione dello studente e la conoscenza della grammatica, con particolare riferimento agli argomenti svolti durante il corso.

Testi adottati

Serafima Chavronina, Aleksandra Ščirocenskaja, Il Russo. Esercizi, Il punto editoriale, Roma, 2007;
Francesca Legittimo, Dario Magnati, Oxana Bejenari, Davajte! Comunicare in russo 3, Hoepli, Milano, 2020.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Hoepli, Milano 2018;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 2, Hoepli, Milano 2020;
Julia Dobrovolskaja, Il russo: l’ABC della traduzione, Hoepli, Milano 2016;
Linda Torresin, Tradurre dal russo. Teoria e pratica per studenti italofoni, Hoepli, Milano 2022.

Obiettivi formativi

Il corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime. Il corso mira in tal modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria.

Il corso fornirà dunque agli studenti:
1. delle solide conoscenze teoriche (1: conoscenza e comprensione);
2. gli strumenti ermeneutici per comprendere i testi affrontati (2: capacità di applicare conoscenza e comprensione);
3. gli strumenti espressivi per formare, nutrire, sfumare e discutere il loro giudizio su questioni di storia letteraria attraverso una lettura minuziosa dei testi (3: analisi critica e autonomia di giudizio);
4. gli strumenti per comunicare in modo chiaro ed efficace su questi temi davanti a un pubblico eterogeneo (4: comunicazione);
5. le conoscenze e gli strumenti per estendere la riflessione in modo autonomo tramite l’acquisizione delle capacità che permetteranno loro di affrontare il successivo percorso di studi (5: capacità di apprendimento).

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia della letteratura in oggetto.

Capacità di lettura, comprensione e interpretazione critica dei testi e autori.

Capacità di esporre con chiarezza e approfonditamente i contenuti dei testi, della bibliografia critica e del manuale di storia della letteratura

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso fornisce conoscenze sugli autori più importanti e sulle loro opere più significative della letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e del Classicismo, in un’ampia prospettiva storico-culturale. Il corso fornisce le conoscenze di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo, basate sulla lettura diretta dei testi. Un’attenzione particolare è rivolta allo studio della metrica.
2) Applicare le conoscenze
Lo studente applica le conoscenze sulla metrica di Klopstock traducendo autonomamente in italiano alcune odi dell’autore.
3) Autonomia di giudizio
Il corso promuove la capacità ermeneutica degli studenti, invitandoli a riflettere, attraverso la lettura dei testi, sul ruolo dell'immigrato (Ifigenia in Tauride di Goethe), sul problema della lotta tra ceti sociali diversi (Intrigo e Amore di Schiller e Emilia Galotti di Lessing) e sullo scontro tra norme sociali ed esigenze dell’individuo (I dolori del giovane Werther di Goethe).
4) Abilità comunicative
Il corso promuove le abilità comunicative dello studente attraverso la partecipazione attiva, la presentazione in aula di un argomento relativo alla tematica del corso e la lettura drammatizzata in aula da parte degli studenti.
5) Capacità di apprendere
Lo studente impara a integrare autonomamente le conoscenze pregresse sul Settecento con quelle acquisite durante il corso, a dotarsi di strumenti ermeneutici e formali per l’analisi dei testi, a riflettere e approfondire il rapporto tra letteratura, storia, filosofia, politica e sociologia, e a confrontare i testi con le loro trasposizioni cinematografiche e teatrali.

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende approfondire aspetti e problematiche della poesia inglese dal Rinascimento all’età moderna e fornire competenze critiche nell’analisi di testi letterari significativi. Attraverso l'analisi dei testi secondo precise metodologie critiche e grazie al collegamento al relativo contesto storico e culturale, gli studenti saranno capaci di comprendere e valutare la qualità letteraria delle opere che hanno letto e commentato con piena autonomia di giudizio.

Nello specifico, i risultati di apprendimento dovranno essere:
1) conoscere i principali tratti e caratteri relativi alla letteratura e alla cultura inglese delle epoche;
2) sapere analizzare e commentare i testi in oggetto;
3) sapere formulare giudizi sull'argomento in modo autonomo;
4) riuscire a comunicare in modo appropriato quanto appreso:
5) sapere comprendere e interpretare in modo autonomo fenomeni letterari analoghi non affrontati nel programma.






Scheda Docente

Programma del corso

Il costo della scelta
Il corso esamina il modo in cui la narrativa anglofona rappresenta la scelta come atto sempre situato, mai pienamente libero. Attraverso Austen, Brontë, Hardy e Carter, il percorso mette in relazione desiderio individuale e vincolo sociale, mostrando come le decisioni femminili siano condizionate da matrimonio, denaro, reputazione e gerarchie sociali, mentre la forma narrativa determina i modi in cui tali scelte diventano leggibili.
Nei romanzi di Austen, la scelta sentimentale è inseparabile dall’intelligenza morale e dalla lettura dei codici sociali. Jane Eyre sposta il problema verso l’autonomia personale, facendo della scelta una prova di integrità e di sopravvivenza emotiva. Tess of the d’Urbervilles mostra invece il lato tragico della scelta quando la libertà individuale è schiacciata da classe, genere e giudizio morale. Nei racconti di Angela Carter, la fiaba viene riscritta come spazio di negoziazione fra desiderio, pericolo e trasformazione.
Il corso unirà close reading e contestualizzazione storico-letteraria, con particolare attenzione alla costruzione della soggettività femminile. Il volume di Diego Saglia guiderà la lettura di Austen, mentre le selezioni da Rocco Coronato forniranno il quadro critico per il passaggio dal Romanticismo alla contemporaneità

Modalità Esame

La prova orale (in inglese) valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali

Oral examination in English. The final grade will reflect the students' argumentative skills and, when possible, their personal contribution to the discussion of the texts.

Testi adottati

TESTI PRIMARI
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Emma (1815), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Persuasion (1817), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Thomas Hardy, Tess of the d'Urbervilles: A Pure Woman (1891), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Angela Carter, i racconti “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” e “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, qualsiasi edizione integrale in inglese
TESTI SECONDARI
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci 2016, qualsiasi formato (tutto il libro). ISBN: 9788843079315
Rocco Coronato, Selezioni da English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, Milano, Le Monnier Università, 2025. Verranno indicate dalla docente.

The Price of Choice
PRIMARY TEXTS
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Emma (1815), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Persuasion (1817), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Thomas Hardy, Tess of the d’Urbervilles: A Pure Woman (1891), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Angela Carter, the short stories “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” and “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, any complete edition in English.
SECONDARY TEXTS
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci, 2016, any format. The whole book. ISBN: 9788843079315.
Rocco Coronato, selections from English Literature – Vol. II: From Romanticism to the Present, Milan, Le Monnier Università, 2025. These will be indicated by the lecturer.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.
Attendance is not compulsory.

Bibliografia

TESTI PRIMARI
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Emma (1815), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Persuasion (1817), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Thomas Hardy, Tess of the d'Urbervilles: A Pure Woman (1891), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Angela Carter, i racconti “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” e “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, qualsiasi edizione integrale in inglese
TESTI SECONDARI
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci 2016, qualsiasi formato (tutto il libro). ISBN: 9788843079315
Rocco Coronato, Selezioni da English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, Milano, Le Monnier Università, 2025. Verranno indicate dalla docente.

The Price of Choice
PRIMARY TEXTS
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Emma (1815), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Persuasion (1817), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Thomas Hardy, Tess of the d’Urbervilles: A Pure Woman (1891), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Angela Carter, the short stories “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” and “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, any complete edition in English.
SECONDARY TEXTS
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci, 2016, any format. The whole book. ISBN: 9788843079315.
Rocco Coronato, selections from English Literature – Vol. II: From Romanticism to the Present, Milan, Le Monnier Università, 2025. These will be indicated by the lecturer.

Obiettivi formativi

Il corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime. Il corso mira in tal modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria.

Il corso fornirà dunque agli studenti:
1. delle solide conoscenze teoriche (1: conoscenza e comprensione);
2. gli strumenti ermeneutici per comprendere i testi affrontati (2: capacità di applicare conoscenza e comprensione);
3. gli strumenti espressivi per formare, nutrire, sfumare e discutere il loro giudizio su questioni di storia letteraria attraverso una lettura minuziosa dei testi (3: analisi critica e autonomia di giudizio);
4. gli strumenti per comunicare in modo chiaro ed efficace su questi temi davanti a un pubblico eterogeneo (4: comunicazione);
5. le conoscenze e gli strumenti per estendere la riflessione in modo autonomo tramite l’acquisizione delle capacità che permetteranno loro di affrontare il successivo percorso di studi (5: capacità di apprendimento).

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia della letteratura in oggetto.

Capacità di lettura, comprensione e interpretazione critica dei testi e autori.

Capacità di esporre con chiarezza e approfonditamente i contenuti dei testi, della bibliografia critica e del manuale di storia della letteratura.

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso fornisce conoscenze sugli autori più importanti e sulle loro opere più significative della letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e del Classicismo, in un’ampia prospettiva storico-culturale. Il corso fornisce le conoscenze di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo, basate sulla lettura diretta dei testi. Un’attenzione particolare è rivolta allo studio della metrica.
2) Applicare le conoscenze
Lo studente applica le conoscenze sulla metrica di Klopstock traducendo autonomamente in italiano alcune odi dell’autore.
3) Autonomia di giudizio
Il corso promuove la capacità ermeneutica degli studenti, invitandoli a riflettere, attraverso la lettura dei testi, sul ruolo dell'immigrato (Ifigenia in Tauride di Goethe), sul problema della lotta tra ceti sociali diversi (Intrigo e Amore di Schiller e Emilia Galotti di Lessing) e sullo scontro tra norme sociali ed esigenze dell’individuo (I dolori del giovane Werther di Goethe).
4) Abilità comunicative
Il corso promuove le abilità comunicative dello studente attraverso la partecipazione attiva, la presentazione in aula di un argomento relativo alla tematica del corso e la lettura drammatizzata in aula da parte degli studenti.
5) Capacità di apprendere
Lo studente impara a integrare autonomamente le conoscenze pregresse sul Settecento con quelle acquisite durante il corso, a dotarsi di strumenti ermeneutici e formali per l’analisi dei testi, a riflettere e approfondire il rapporto tra letteratura, storia, filosofia, politica e sociologia, e a confrontare i testi con le loro trasposizioni cinematografiche e teatrali.


Obiettivi formativi

Il corso intende fornire: 1. Un'introduzione generale alla storia della cultura russa, con i necessari riferimenti (in forma sommaria) al contesto storico-politico e informazioni generali sulla situazione linguistica; 2. una visione d'insieme dei principali momenti della storia letteraria russa; 3. approfondimenti selettivi sull'Ottocento letterario russo.
Al termine del corso lo studente dovrà: 1. conoscere le linee generali di sviluppo della letteratura e cultura russa in relazione al contesto storico; 2. conoscere l'opera di alcuni autori di maggior rilievo applicando nel loro studio le conoscenze generali acquisite; 3. saper valutare con capacità critica le caratteristiche e la posizione storica di correnti, tendenze, autori; 4. saper presentare con chiarezza gli argomenti oggetto del corso, esponendo le caratteristiche principali di correnti, tendenze, autori; 5. possedere gli strumenti nozionali e concettuali per tentare approcci autonomi ad autori e opere anche al di là del programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. L''"’età d’oro" della letteratura russa nella poesia e nella prosa.
Lev Tolstoj e Anton Čechov tra Ottocento e Novecento.
La poesia dell''età d'argento": Aleksandr Blok.
Il superamento del simbolismo: Anna Achmatova, Osip Mandel’štam, Vladimir Majakovskij.
La prosa nell'epoca postrivoluzionaria: Evgenij Zamjatin, Michail Bulgakov.
Approfondimento monografico: "Il Maestro e Margherita" di Michail Bulgakov.

Modalità Esame

L'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà sulla verifica delle seguenti parti del programma:
1. storia della letteratura russa (dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento)
2. temi e problemi specifici della cultura letteraria russa articolati nei generi della poesia e della prosa, dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento.
3. testi (sia critici sia letterari).
Le tre specifiche parti potranno eventualmente essere verificate con una o più domande articolate, che coprano tutti gli ambiti. Durante la prova si richiederà l'analisi dei testi discussi a lezione e sarà valutata la capacità dello studente di sapersi muovere all'interno dei testi primari e secondari.
Per superare la prova è necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte e tre le parti.
La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle tre parti.
La prova mira a verificare:
- la conoscenza dei concetti-base della storia della letteratura russa;
- la capacità di descrivere fenomeni letterari collocandoli nel contesto storico e culturale;
- la capacità di leggere e commentare i testi oggetto di studio con padronanza espressiva;
- la capacità di usare in modo appropriato la terminologia critica.
- l’attività e verifiche sulla piattaforma e-learning moodle
Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di sostenere un colloquio critico sugli argomenti trattati durante il corso, possibilmente proponendo collegamenti tra opere e autori diversi ed esprimendosi con chiarezza e precisione.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1) conoscenza della struttura formale e sostanziale dei testi letterari trattati durante le lezioni;
2) capacità di comprendere, sintetizzare e proporre letture critiche dei testi letterari in programma;
3) capacità di formulare giudizi autonomi e motivati;
4) chiarezza di esposizione.
Il soddisfacimento degli aspetti 1 e 4 è condizione necessaria per il superamento dell’esame (voto non inferiore a 18/30); voti superiori alla sufficienza verranno attribuiti agli studenti le cui prove soddisfano almeno in parte gli aspetti sopra elencati, mentre per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Testi adottati

TESTI:
- Lev Tolstoj, Anna Karenina (trad. di Claudia Zonghetti), Einaudi, Torino 2017;
- Lev Tolstoj, La morte di Ivan Il’ič (a c. di Laura Salmon), Rizzoli, Milano 2023;
- Anton Čechov, Il grasso e il magro, L’angoscia, Una storia noiosa, La corsia n. 6;
- Anton Čechov, La signora col cagnolino, in Id., Racconti (a c. di F. Malcovati), 2 voll., Garzanti, Milano 2010; a scelta con Il giardino dei ciliegi (a c. di C. Strada Janovič), Marsilio, Venezia 1997;
- Aleksandr Blok, Di Te ho presagio, La sconosciuta, in Id., Poesie, a cura di A.M. Ripellino, Guanda, Milano 2000;
- Aleksandr Blok, I dodici (a c. di C. De Michelis), Marsilio, Venezia 1995;
- Osip Mandel’štam, Insonnia. Vele tese. Omero, Nella diafana Petropolis noi moriremo (v. dispensa su Moodle), Son tornato nella mia città che conosco fino alle lacrime; Viviamo senza più fiutare sotto di noi il paese, in Id., Ottanta poesie (a c. di R. Faccani), Einaudi, Torino 2009;
- Anna Achmatova, Il canto dell’ultimo incontro, Io ho appreso a vivere con semplicità, con saggezza (v. dispensa su Moodle), Requiem, in Id., Poema senza eroe e altre poesie, Einaudi, Torino 1993;
- Vladimir Majakovskij, L’infernaccio della città, La blusa del bellimbusto (v. dispensa su Moodle), Amo, in Id., Poesie d’amore 1913-1939 (a c. di P. Ferretti), Einaudi, Torino, 2023;
- Evgenij Zamjatin, Noi (a cura di A. Cifariello), Fanucci, Roma 2024;
- Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita (edizioni consigliate: Einaudi, trad. V. Dridso; Feltrinelli, trad. M. Crepax; Garzanti, trad. E. Guercetti).

LETTERATURA CRITICA:
- Roberta De Giorgi, Lev Nikolaevič Tolstoj (1828-1910), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-4, operus.uniud.it;
- Maria Zalambani, Lev Tolstoj, Anna Karenina (1875-77), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di Maria Cristina Bragone, Mario Caramitti, Roberta De Giorgi, Laura Rossi, Silvia Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-30, operus.uniud.it;
- Francesca Lazzarin, Anton Pavlovič Čechov (1860-1904), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Sergio Molinari, Norma e aberrazione in Čechov, in Id., Lo spirito del testo, Il cardo, Venezia 1993, pp. 253-280;
- Cesare G. De Michelis, Il simbolismo: la prima fase; Il simbolismo: la seconda fase, in M. Colucci, R. Picchio (a c. di), Storia della civiltà letteraria russa, UTET, Torino 1997, vol. II, pp. 57-113;
- Cesare G. De Michelis, Aleksandr Blok (1880-1921), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-2, operus.uniud.it;
- Cesare G. De Michelis, Aleksandr Blok, I dodici (1918), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-33, operus.uniud.it;
- Mario Caramitti, Osip Mandel’štam (1891-1938), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Tomas Venclova, La poetica di Osip Mandel’štam, in E. Ėtkind, G. Nivat, V. Strada, I. Serman (a c. di), Storia della letteratura russa. Il Novecento, vol. III. Dal realismo socialista ai nostri giorni, Einaudi Torino 1991, pp. 525-534;
- Mario Caramitti, Anna Achmatova (1889-1966), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Mario Caramitti, Anna Achmatova, “Ho stretto le mani sotto la scura veletta” (1911), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-17, operus.uniud.it;
- Efim Ėtkind, La poetica di Majakovskij, in E. Ėtkind, G. Nivat, V. Strada, I. Serman (a c. di), Storia della letteratura russa. Il Novecento, vol. II. La rivoluzione e gli anni Venti, Einaudi, Torino 1990, pp. 327-339;
- Giulia Gigante, Evgenij Ivanovič Zamjatin (1884-1936), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-2, operus.uniud.it;
- Giulia Gigante, Evgenij Zamjatin, Noi (1921), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-21, operus.uniud.it.;
- Cesare G. De Michelis, Jeshua Ha Nozri, ovvero la “Passione secondo Bulgakov”, in Id., Il tredicesimo apostolo. Evangelo e prassi nella letteratura sovietica, Claudiana, Torino 1975, pp. 69-102.

MANUALE DI RIFERIMENTO:
- Anna Paola Bonola, Maurizia Calusio, Damiano Rebecchini (a cura di), Letteratura russa. Dal primo Novecento all’inizio del nuovo secolo, Pearson, Milano 2025 (le parti introduttive dei capitoli e i paragrafi relativi agli autori in programma).

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. L''"’età d’oro" della letteratura russa nella poesia e nella prosa.
Lev Tolstoj e Anton Čechov tra Ottocento e Novecento.
La poesia dell''età d'argento": Aleksandr Blok.
Il superamento del simbolismo: Anna Achmatova, Osip Mandel’štam, Vladimir Majakovskij.
La prosa nell'epoca postrivoluzionaria: Evgenij Zamjatin, Michail Bulgakov.
Approfondimento monografico: "Il Maestro e Margherita" di Michail Bulgakov.

Modalità Esame

L'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà sulla verifica delle seguenti parti del programma:
1. storia della letteratura russa (dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento)
2. temi e problemi specifici della cultura letteraria russa articolati nei generi della poesia e della prosa, dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento.
3. testi (sia critici sia letterari).
Le tre specifiche parti potranno eventualmente essere verificate con una o più domande articolate, che coprano tutti gli ambiti. Durante la prova si richiederà l'analisi dei testi discussi a lezione e sarà valutata la capacità dello studente di sapersi muovere all'interno dei testi primari e secondari.
Per superare la prova è necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte e tre le parti.
La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle tre parti.
La prova mira a verificare:
- la conoscenza dei concetti-base della storia della letteratura russa;
- la capacità di descrivere fenomeni letterari collocandoli nel contesto storico e culturale;
- la capacità di leggere e commentare i testi oggetto di studio con padronanza espressiva;
- la capacità di usare in modo appropriato la terminologia critica.
- l’attività e verifiche sulla piattaforma e-learning moodle
Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di sostenere un colloquio critico sugli argomenti trattati durante il corso, possibilmente proponendo collegamenti tra opere e autori diversi ed esprimendosi con chiarezza e precisione.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1) conoscenza della struttura formale e sostanziale dei testi letterari trattati durante le lezioni;
2) capacità di comprendere, sintetizzare e proporre letture critiche dei testi letterari in programma;
3) capacità di formulare giudizi autonomi e motivati;
4) chiarezza di esposizione.
Il soddisfacimento degli aspetti 1 e 4 è condizione necessaria per il superamento dell’esame (voto non inferiore a 18/30); voti superiori alla sufficienza verranno attribuiti agli studenti le cui prove soddisfano almeno in parte gli aspetti sopra elencati, mentre per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Testi adottati

TESTI:
- Lev Tolstoj, Anna Karenina (trad. di Claudia Zonghetti), Einaudi, Torino 2017;
- Lev Tolstoj, La morte di Ivan Il’ič (a c. di Laura Salmon), Rizzoli, Milano 2023;
- Anton Čechov, Il grasso e il magro, L’angoscia, Una storia noiosa, La corsia n. 6;
- Anton Čechov, La signora col cagnolino, in Id., Racconti (a c. di F. Malcovati), 2 voll., Garzanti, Milano 2010; a scelta con Il giardino dei ciliegi (a c. di C. Strada Janovič), Marsilio, Venezia 1997;
- Aleksandr Blok, Di Te ho presagio, La sconosciuta, in Id., Poesie, a cura di A.M. Ripellino, Guanda, Milano 2000;
- Aleksandr Blok, I dodici (a c. di C. De Michelis), Marsilio, Venezia 1995;
- Osip Mandel’štam, Insonnia. Vele tese. Omero, Nella diafana Petropolis noi moriremo (v. dispensa su Moodle), Son tornato nella mia città che conosco fino alle lacrime; Viviamo senza più fiutare sotto di noi il paese, in Id., Ottanta poesie (a c. di R. Faccani), Einaudi, Torino 2009;
- Anna Achmatova, Il canto dell’ultimo incontro, Io ho appreso a vivere con semplicità, con saggezza (v. dispensa su Moodle), Requiem, in Id., Poema senza eroe e altre poesie, Einaudi, Torino 1993;
- Vladimir Majakovskij, L’infernaccio della città, La blusa del bellimbusto (v. dispensa su Moodle), Amo, in Id., Poesie d’amore 1913-1939 (a c. di P. Ferretti), Einaudi, Torino, 2023;
- Evgenij Zamjatin, Noi (a cura di A. Cifariello), Fanucci, Roma 2024;
- Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita (edizioni consigliate: Einaudi, trad. V. Dridso; Feltrinelli, trad. M. Crepax; Garzanti, trad. E. Guercetti).

LETTERATURA CRITICA:
- Roberta De Giorgi, Lev Nikolaevič Tolstoj (1828-1910), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-4, operus.uniud.it;
- Maria Zalambani, Lev Tolstoj, Anna Karenina (1875-77), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di Maria Cristina Bragone, Mario Caramitti, Roberta De Giorgi, Laura Rossi, Silvia Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-30, operus.uniud.it;
- Francesca Lazzarin, Anton Pavlovič Čechov (1860-1904), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Sergio Molinari, Norma e aberrazione in Čechov, in Id., Lo spirito del testo, Il cardo, Venezia 1993, pp. 253-280;
- Cesare G. De Michelis, Il simbolismo: la prima fase; Il simbolismo: la seconda fase, in M. Colucci, R. Picchio (a c. di), Storia della civiltà letteraria russa, UTET, Torino 1997, vol. II, pp. 57-113;
- Cesare G. De Michelis, Aleksandr Blok (1880-1921), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-2, operus.uniud.it;
- Cesare G. De Michelis, Aleksandr Blok, I dodici (1918), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-33, operus.uniud.it;
- Mario Caramitti, Osip Mandel’štam (1891-1938), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Tomas Venclova, La poetica di Osip Mandel’štam, in E. Ėtkind, G. Nivat, V. Strada, I. Serman (a c. di), Storia della letteratura russa. Il Novecento, vol. III. Dal realismo socialista ai nostri giorni, Einaudi Torino 1991, pp. 525-534;
- Mario Caramitti, Anna Achmatova (1889-1966), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Mario Caramitti, Anna Achmatova, “Ho stretto le mani sotto la scura veletta” (1911), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-17, operus.uniud.it;
- Efim Ėtkind, La poetica di Majakovskij, in E. Ėtkind, G. Nivat, V. Strada, I. Serman (a c. di), Storia della letteratura russa. Il Novecento, vol. II. La rivoluzione e gli anni Venti, Einaudi, Torino 1990, pp. 327-339;
- Giulia Gigante, Evgenij Ivanovič Zamjatin (1884-1936), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-2, operus.uniud.it;
- Giulia Gigante, Evgenij Zamjatin, Noi (1921), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-21, operus.uniud.it.;
- Cesare G. De Michelis, Jeshua Ha Nozri, ovvero la “Passione secondo Bulgakov”, in Id., Il tredicesimo apostolo. Evangelo e prassi nella letteratura sovietica, Claudiana, Torino 1975, pp. 69-102.

MANUALE DI RIFERIMENTO:
- Anna Paola Bonola, Maurizia Calusio, Damiano Rebecchini (a cura di), Letteratura russa. Dal primo Novecento all’inizio del nuovo secolo, Pearson, Milano 2025 (le parti introduttive dei capitoli e i paragrafi relativi agli autori in programma).

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una formazione letteraria di base, articolata lungo un triennio, attraverso l’analisi di un corpus selezionato di opere, autori e tematiche rappresentative delle principali tradizioni culturali. L’attività didattica, supportata anche da sussidi multimediali, è finalizzata all’acquisizione delle conoscenze fondamentali nel quadro storico-ideologico di riferimento, nonché degli strumenti metodologici essenziali per l’analisi e il commento critico-letterario dei testi.
Accanto alla presentazione sistematica dei contenuti, il corso intende favorire l’avvicinamento diretto degli studenti ai testi, promuovendone, ove possibile, la lettura in lingua originale, al fine di sviluppare una più consapevole competenza interpretativa, sapere formulare giudizi sull'argomento in modo autonomo, riuscire a comunicare in modo appropriato quanto appreso e sapere comprendere e interpretare in modo autonomo fenomeni letterari analoghi non affrontati nel programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso propone un percorso introduttivo alla letteratura portoghese dalle origini al periodo barocco, con particolare attenzione all’evoluzione dei generi, dei temi e delle forme letterarie.

Le lezioni prenderanno avvio dalla lirica galego-portoghese medievale, con l’analisi delle principali tipologie poetiche e del contesto culturale in cui esse si sviluppano. Si passerà poi alla letteratura del Quattrocento e del Cinquecento, con riferimento ai cambiamenti storici, linguistici e culturali che accompagnano l’affermazione della letteratura portoghese in età umanistica e rinascimentale.

Nella parte conclusiva del corso, dedicata al Barocco, l’attenzione sarà rivolta in particolare alla letteratura femminile conventuale, esaminata come spazio di produzione culturale, spirituale e letteraria. Saranno presi in considerazione testi e autrici significative, con l’obiettivo di comprendere il ruolo della scrittura femminile nei conventi e il suo rapporto con la tradizione religiosa, letteraria e sociale dell’epoca.

Il corso prevede lettura, traduzione e commento di testi scelti, accompagnati da un inquadramento storico-letterario.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso.

Testi adottati

R. Vecchi –V. Russo, La letteratura portoghese, Perugia, Le Monnier , 2017
Giulia Lanciani, G. Lanciani, Profilo di storia linguistica e letteraria del Portogallo. Dalle origini al Seicento, Roma, Bulzoni Editore, 1999
Breve storia della letteratura portoghese (a cura di V. Tocco), Roma, Carocci Editore, 2011
Gli abiti neri. Letteratura femminile del Barocco portoghese (a cura di Anabela Galhardo Couto), Roma, Il Filo, 2007
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2003

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso propone un percorso introduttivo alla letteratura portoghese dalle origini al periodo barocco, con particolare attenzione all’evoluzione dei generi, dei temi e delle forme letterarie.

Le lezioni prenderanno avvio dalla lirica galego-portoghese medievale, con l’analisi delle principali tipologie poetiche e del contesto culturale in cui esse si sviluppano. Si passerà poi alla letteratura del Quattrocento e del Cinquecento, con riferimento ai cambiamenti storici, linguistici e culturali che accompagnano l’affermazione della letteratura portoghese in età umanistica e rinascimentale.

Nella parte conclusiva del corso, dedicata al Barocco, l’attenzione sarà rivolta in particolare alla letteratura femminile conventuale, esaminata come spazio di produzione culturale, spirituale e letteraria. Saranno presi in considerazione testi e autrici significative, con l’obiettivo di comprendere il ruolo della scrittura femminile nei conventi e il suo rapporto con la tradizione religiosa, letteraria e sociale dell’epoca.

Il corso prevede lettura, traduzione e commento di testi scelti, accompagnati da un inquadramento storico-letterario.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso.

Testi adottati

R. Vecchi –V. Russo, La letteratura portoghese, Perugia, Le Monnier , 2017
Giulia Lanciani, G. Lanciani, Profilo di storia linguistica e letteraria del Portogallo. Dalle origini al Seicento, Roma, Bulzoni Editore, 1999
Breve storia della letteratura portoghese (a cura di V. Tocco), Roma, Carocci Editore, 2011
Gli abiti neri. Letteratura femminile del Barocco portoghese (a cura di Anabela Galhardo Couto), Roma, Il Filo, 2007
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2003

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza e capacità di comprensione, soprattutto per quanto riguarda l'evolversi della letteratura inglese nel corso dell’Ottocento, secondo gli autori ed i testi in programma.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di applicare le conoscenze acquisite e di presentazione degli argomenti e degli autori affrontati nel corso.
Autonomia di giudizio: autonomia di giudizio nel condurre ricerche ed approfondimenti personali, nello sviluppare uno spirito critico-costruttivo verso le presentazioni proprie e dei propri pari, soprattutto per quanto attiene ai propri punti forti e deboli nel processo di apprendimento e di comunicazione.
Abilità comunicative: capacità sicura di argomentare e presentare in italiano corretto e capacità di lavoro su testi in inglese in lingua originale.
Capacità di apprendere: il corso ha un duplice scopo di apprendimento: a) avvicinare lo studente allo studio e alla ricerca attraverso il lavoro autonomo, adiuvato dalla frequenza delle lezioni; b) raggiungere questo scopo passando per il consolidamento critico e interpretativo condotto in italiano, raffinando le capacità di capire, interpretare e descrivere il passato attraverso l’occhio del presente.



Scheda Docente

Programma del corso

Il costo della scelta
Il corso esamina il modo in cui la narrativa anglofona rappresenta la scelta come atto sempre situato, mai pienamente libero. Attraverso Austen, Brontë, Hardy e Carter, il percorso mette in relazione desiderio individuale e vincolo sociale, mostrando come le decisioni femminili siano condizionate da matrimonio, denaro, reputazione e gerarchie sociali, mentre la forma narrativa determina i modi in cui tali scelte diventano leggibili.
Nei romanzi di Austen, la scelta sentimentale è inseparabile dall’intelligenza morale e dalla lettura dei codici sociali. Jane Eyre sposta il problema verso l’autonomia personale, facendo della scelta una prova di integrità e di sopravvivenza emotiva. Tess of the d’Urbervilles mostra invece il lato tragico della scelta quando la libertà individuale è schiacciata da classe, genere e giudizio morale. Nei racconti di Angela Carter, la fiaba viene riscritta come spazio di negoziazione fra desiderio, pericolo e trasformazione.
Il corso unirà close reading e contestualizzazione storico-letteraria, con particolare attenzione alla costruzione della soggettività femminile. Il volume di Diego Saglia guiderà la lettura di Austen, mentre le selezioni da Rocco Coronato forniranno il quadro critico per il passaggio dal Romanticismo alla contemporaneità

Modalità Esame

La prova orale (in inglese) valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali

Oral examination in English. The final grade will reflect the students' argumentative skills and, when possible, their personal contribution to the discussion of the texts.

Testi adottati

TESTI PRIMARI
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Emma (1815), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Persuasion (1817), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Thomas Hardy, Tess of the d'Urbervilles: A Pure Woman (1891), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Angela Carter, i racconti “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” e “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, qualsiasi edizione integrale in inglese
TESTI SECONDARI
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci 2016, qualsiasi formato (tutto il libro). ISBN: 9788843079315
Rocco Coronato, Selezioni da English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, Milano, Le Monnier Università, 2025. Verranno indicate dalla docente.

The Price of Choice
PRIMARY TEXTS
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Emma (1815), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Persuasion (1817), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Thomas Hardy, Tess of the d’Urbervilles: A Pure Woman (1891), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Angela Carter, the short stories “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” and “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, any complete edition in English.
SECONDARY TEXTS
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci, 2016, any format. The whole book. ISBN: 9788843079315.
Rocco Coronato, selections from English Literature – Vol. II: From Romanticism to the Present, Milan, Le Monnier Università, 2025. These will be indicated by the lecturer.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.
Attendance is not compulsory.

Bibliografia

TESTI PRIMARI
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Emma (1815), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Persuasion (1817), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Thomas Hardy, Tess of the d'Urbervilles: A Pure Woman (1891), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Angela Carter, i racconti “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” e “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, qualsiasi edizione integrale in inglese
TESTI SECONDARI
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci 2016, qualsiasi formato (tutto il libro). ISBN: 9788843079315
Rocco Coronato, Selezioni da English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, Milano, Le Monnier Università, 2025. Verranno indicate dalla docente.

The Price of Choice
PRIMARY TEXTS
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Emma (1815), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Persuasion (1817), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Thomas Hardy, Tess of the d’Urbervilles: A Pure Woman (1891), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Angela Carter, the short stories “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” and “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, any complete edition in English.
SECONDARY TEXTS
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci, 2016, any format. The whole book. ISBN: 9788843079315.
Rocco Coronato, selections from English Literature – Vol. II: From Romanticism to the Present, Milan, Le Monnier Università, 2025. These will be indicated by the lecturer.

Scheda Docente

Programma del corso

Il costo della scelta
Il corso esamina il modo in cui la narrativa anglofona rappresenta la scelta come atto sempre situato, mai pienamente libero. Attraverso Austen, Brontë, Hardy e Carter, il percorso mette in relazione desiderio individuale e vincolo sociale, mostrando come le decisioni femminili siano condizionate da matrimonio, denaro, reputazione e gerarchie sociali, mentre la forma narrativa determina i modi in cui tali scelte diventano leggibili.
Nei romanzi di Austen, la scelta sentimentale è inseparabile dall’intelligenza morale e dalla lettura dei codici sociali. Jane Eyre sposta il problema verso l’autonomia personale, facendo della scelta una prova di integrità e di sopravvivenza emotiva. Tess of the d’Urbervilles mostra invece il lato tragico della scelta quando la libertà individuale è schiacciata da classe, genere e giudizio morale. Nei racconti di Angela Carter, la fiaba viene riscritta come spazio di negoziazione fra desiderio, pericolo e trasformazione.
Il corso unirà close reading e contestualizzazione storico-letteraria, con particolare attenzione alla costruzione della soggettività femminile. Il volume di Diego Saglia guiderà la lettura di Austen, mentre le selezioni da Rocco Coronato forniranno il quadro critico per il passaggio dal Romanticismo alla contemporaneità.

Modalità Esame

La prova orale (in inglese) valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali.

Oral examination in English. The final grade will reflect the students' argumentative skills and, when possible, their personal contribution to the discussion of the texts.

Testi adottati

TESTI PRIMARI
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Emma (1815), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Persuasion (1817), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Thomas Hardy, Tess of the d'Urbervilles: A Pure Woman (1891), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Angela Carter, i racconti “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” e “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, qualsiasi edizione integrale in inglese
TESTI SECONDARI
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci 2016, qualsiasi formato (tutto il libro). ISBN: 9788843079315
Rocco Coronato, Selezioni da English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, Milano, Le Monnier Università, 2025. Verranno indicate dalla docente.

The Price of Choice
PRIMARY TEXTS
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Emma (1815), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Persuasion (1817), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Thomas Hardy, Tess of the d’Urbervilles: A Pure Woman (1891), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Angela Carter, the short stories “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” and “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, any complete edition in English.
SECONDARY TEXTS
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci, 2016, any format. The whole book. ISBN: 9788843079315.
Rocco Coronato, selections from English Literature – Vol. II: From Romanticism to the Present, Milan, Le Monnier Università, 2025. These will be indicated by the lecturer.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.
Attendance is not compulsory.

Bibliografia

TESTI PRIMARI
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Emma (1815), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Persuasion (1817), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Thomas Hardy, Tess of the d'Urbervilles: A Pure Woman (1891), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Angela Carter, i racconti “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” e “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, qualsiasi edizione integrale in inglese
TESTI SECONDARI
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci 2016, qualsiasi formato (tutto il libro). ISBN: 9788843079315
Rocco Coronato, Selezioni da English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, Milano, Le Monnier Università, 2025. Verranno indicate dalla docente.

The Price of Choice
PRIMARY TEXTS
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Emma (1815), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Persuasion (1817), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Thomas Hardy, Tess of the d’Urbervilles: A Pure Woman (1891), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Angela Carter, the short stories “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” and “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, any complete edition in English.
SECONDARY TEXTS
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci, 2016, any format. The whole book. ISBN: 9788843079315.
Rocco Coronato, selections from English Literature – Vol. II: From Romanticism to the Present, Milan, Le Monnier Università, 2025. These will be indicated by the lecturer.

Obiettivi formativi

Acquisire la padronanza degli strumenti critici necessari all'analisi e alla interpretazione di testi filosofici, attraverso alcune opere del pensiero inglese del Seicento e il loro contesto storico

Alla fine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti risultati:
- conoscere alcune delle principali teorie filosofiche dell'età moderna (conoscenza e capacità comprensione)
- saper applicare lo studio della storia della filosofia alla lettura e alla comprensione di alcuni testi filosofici (conoscenza e capacità comprensione applicate)
- saper riconoscere e valutare la struttura argomentativa di un testo filosofico (autonomia di giudizio)
- saper esporre le conoscenze acquisite in forma orale, usando un linguaggio appropriato (abilità comunicative)
- saper leggere e interpretare in maniera autonoma un testo filosofico (capacità di apprendere)

Scheda Docente

Programma del corso

La cosmologia di Galileo: le scoperte del 1610 e i loro effetti scientifici e culturali.


Modalità Esame

L'esame finale si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Nella valutazione della prova e nell'attribuzione del voto finale, espresso in trentesimi, soglia della sufficienza 18/30, si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato, della capacità di applicare i concetti teorici, della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari, della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi, della padronanza di espressione. Saranno valutati il livello delle conoscenze acquisite sui temi trattati nel corso, le capacità del candidato di applicare criticamente tali conoscenze a problemi e casi di studio affrontati, nonché l'efficacia e chiarezza nell'esposizione.
L'apprendimento sarà verificato tramite esame orale. L'esame finale consisterà in: 1. domande intese a valutare la capacità di rielaborazione personale, e di esporre con chiarezza e proprietà gli argomenti, adoperando il linguaggio specifico degli studi storico-filosofici; 2. la lettura e il commento puntuale di un brano, per valutare la competenza nella comprensione e nell'interpretazione del testo.

Testi adottati

1. Galileo Galilei, Sidereus Nuncius, a cura di Andrea Battistini, Traduzione di M. Timpanaro Cardini, Venezia, Marsilio, 1993 o riedizioni
2. M. Bucciantini, M. Camerota, F. Giudice, Il telescopio di Galileo. Una storia europea, Torino, Einaudi, 2012
3. M. Camerota, Galileo. Alle origini della scienza moderna, Milano, Hoepli 2025.
4. La filosofia dei moderni. Storia e temi, a cura di G. Paganini, Roma, Carocci 2022.
5. Un testo letterario a scelta tra

John Donne, Gli anniversari. Un'anatomia del mondo. a cura di A. Taschini, Roma, Donzelli editore, 2013.

Giovan Battista Marino, Adone, a cura di E. Russo, Milano, Rizzoli, 2022, il solo canto X.


Modalità di svolgimento

48 ore di lezioni frontali

Modalità di frequenza


La frequenza non è obbligatoria. Gli studenti sono tuttavia esortati a seguire il corso e a contribuire alle attività in aula per essi previste.

Bibliografia

M. Camerota, Galileo. Alle origini della scienza moderna, Milano, Hoepli 2025. Bibliografia alle pp. 605-640.

Obiettivi formativi

L’obiettivo principale del corso consiste nel fornire gli strumenti adeguati per poter analizzare e studiare la storia dei paesi dell'Europa Orientale nei loro reciproci rapporti politico-diplomatici, sociali e culturali, e in quelli intercorsi con l’Europa Continentale in Età Moderna. Le tematiche verranno affrontate in un’ottica multidisciplinare (storica, culturale, religiosa, sociale) dando lo spunto per comprendere criticamente e analiticamente le dinamiche attuali dell’Europa Orientale all’interno del contesto europeo e globale.
“Case Study” per far emergere i maggiori problemi storiografici relativi ai popoli Slavi sarà costituito dalla Storia, affascinante quanto tragica, della Polonia d’Età Moderna, o meglio della Confederazione Polacco-Lituana: paese tra i più estesi d’Europa che comprendeva le attuali Polonia, Lituania, Bielorussia e Ucraina. Il suo ruolo di Antemurale Christianitatis posto sul quadrante strategico tra Mar Baltico e Mar Nero, con l’ombra della Moscovia ad Est e gli Ottomani a Sud sarà una delle tematiche principali del corso.
Gli argomenti saranno affrontati e approfonditi in aula con l’ausilio di testi, saggi e documenti d’archivio inediti o rari (relazioni di viaggio, documenti diplomatici, mer-cantili, avvisi manoscritti e/o a stampa specificatamente legati all'area geopolitica di analisi) che verranno presentati e discussi collettivamente.
Il corso è affiancato dal “Ciclo di Seminari sulla Storia dell’Europa Orientale” al quale partecipano ricercatori e personaggi del mondo delle istituzioni nazionali e stranieri: gli incontri avverranno anche in lingua inglese.
Lo studente frequentante sarà invitato ad una partecipazione attiva al corso attraverso la stesura di piccole tesi scritte, presentazioni power-point e discussioni guidate su ar-gomenti stabiliti e calendarizzati dal docente durante le prime lezioni del corso.
È prevista in itinere una prova autovalutativa e anonima per testare i progressi dell’apprendimento.
Per gli studenti particolarmente interessati vi è la possibilità di partecipare alle attività organizzative ed editoriali della rivista scientifica internazionale “Eastern European History Review” e del CESPoM (Centro Studi sull’età dei Sobieski e della Polonia Moderna), con la possibilità di venire a contatto con esperti di settore e istituzioni – nazionali e internazionali –.
Ad inizio corso lo studente avrà a disposizione materiale di approfondimento già caricato sulla pagina del corso (Saggi, Libri, Mappe, video, articoli di giornale, in italiano e in inglese).
Per gli studenti Erasmus è previsto un programma in Inglese con testi forniti dal docente.

ENGLISH

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI E RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI: La letteratura di viaggio ha storicamente rappresentato un importante strumento di conoscenza e documentazione di realtà altrimenti poco note. Tuttavia, ha anche contribuito a plasmare immaginari stereotipati dell’“Oriente” e dei suoi abitanti all’interno del mondo occidentale. Il corso fornirà strumenti critici per analizzare l’immaginario europeo sull’Iran durante il suo processo di modernizzazione. In particolare, si esamineranno le principali dinamiche storiche dell’Iran di epoca Pahlavi, con particolare attenzione al periodo tra le due guerre mondiali, indispensabili per comprendere molti aspetti della società iraniana moderna e contemporanea. Questa trattazione critica permetterà agli studenti di sviluppare una comprensione approfondita delle trasformazioni storiche del paese nel più ampio contesto mediorientale e di acquisire strumenti per interpretare la produzione letteraria e culturale europea legata al tema del viaggio. Al termine del corso, gli studenti avranno acquisito le seguenti competenze: 1) Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza di base della geografia dell’Iran, sia storico (Persia) che contemporaneo, e della sua diversità etnico-religiosa. Saranno in grado di analizzare gli scritti di viaggio, considerando la periodizzazione storica, le biografie e il retroterra ideologico degli autori trattati, nonché le motivazioni dei loro viaggi; 2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: abilità nel contestualizzare eventi e processi storici nelle aree geografiche trattate durante il corso; 3) Autonomia di giudizio: sviluppo di un pensiero critico per riconoscere e valutare gli stereotipi di matrice eurocentrica nella rappresentazione delle popolazioni nomadi-pastorali dell'Iran occidentale; 4) Abilità comunicative: capacità di esporre in modo chiaro e coerente le tematiche affrontate durante il corso, partecipando attivamente e in modo propositivo alle lezioni e alle attività laboratoriali; 5) Capacità di apprendimento: abilità di svolgere ricerche bibliografiche e reperire autonomamente materiali ad accesso libero per approfondire tematiche di interesse.

Obiettivi formativi

La geografia è la scienza che studia i processi di umanizzazione del pianeta Terra ed esamina criticamente la relazione tra Cultura e Natura. Tale interazione ha una valenza tanto scientifica quanto formativa e quindi l’insegnamento mira a presentare la complessità del sapere geografico, i suoi oggetti epistemologici e i relativi
linguaggi specifici, dando particolare rilievo alla cartografia e ai GIS (Geographical Information System).
Gli obiettivi formativi basilari, quindi, sono i seguenti:
rendere gli studenti consapevoli dei processi teorici e metodologici della disciplina;
fornire loro chiavi di lettura dei principali temi geografici;
Il corso prevede di far conseguire allo studente conoscenze e abilità nello specifico:
1) Conoscenza e capacità di comprensione dei concetti fondamentali della geografia;
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate al lessico geografico;
3) Abilità comunicative nella rielaborazione critica dei temi e organizzazione logica del discorso geografico;
4) Autonomia di giudizio e lettura critica di un saggio geografico
5) Capacità di apprendere.

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire una conoscenza essenziale dei principali caratteri della storia letteraria latina e dei contesti storico-culturali che l’hanno prodotta; la padronanza degli strumenti teorici e critici necessari all'analisi e all'interpretazione dei testi letterari latini; di offrire conoscenza diretta del testo poetico di Virgilio attraverso la lettura e il commento.

Risultati di apprendimento attesi: Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà:
1) Conoscere i principali caratteri della storia letteraria latina e dei contesti storico-culturali che l’hanno prodotta e comprendere il suo sviluppo diacronico; conoscere gli aspetti peculiari dell’opera di Virgilio
2) Saper analizzare la storia letteraria latina; saper analizzare e commentare il testo di Virgilio con proprietà di linguaggio
3) Saper formulare giudizi autonomi sugli argomenti del corso
4) Saper comunicare in modo appropriato quanto appreso
5) Saper comprendere e interpretare autonomamente fenomeni letterari e testi analoghi non compresi nel programma
The course aims to provide an essential knowledge of the main features of Latin literary history and of the historical and cultural contexts that produced it; the mastery of the theoretical and critical tools necessary for the analysis and interpretation of Latin literary texts; to offer direct knowledge of Vergil’s poetic text through reading and commentary.

Scheda Docente

Programma del corso

Titolo del corso: I. Introduzione alla lingua e alla letteratura latina; II. L’Eneide di Virgilio

il corso si articola in due parti: la prima (24 ore) è suddivisa in due sezioni (da 12 ore ciascuna). La prima sezione (12 ore) prevede una sintetica introduzione alla lingua con lettura guidata di testi e attività laboratoriali; la seconda (12 ore) propone un’introduzione alla letteratura latina, incentrata su aspetti fondamentali per lo studio della materia (generi letterari; modelli; intertestualità; contesti storico-sociali; motivi; codici linguistici e stilistici; conservazione e perdita dei testi; fortuna). La seconda parte (24 ore) sarà interamente incentrata sul poema epico di Virgilio, testo centrale nella storia letteraria romana e nella cultura occidentale: prendendo le mosse da un inquadramento storico-culturale del poema virgiliano, verrà svolta un’ampia disamina sulle sue istanze ideologiche, su struttura e modelli, soluzioni linguistiche e stilistiche, con particolare attenzione alla tradizione dell'epica latina. Verrà quindi proposta lettura, traduzione e analisi letteraria e filologica di una selezione di episodi del poema.

Modalità Esame

L’esame si svolge nelle forme stabilite dall’art. 26 del Regolamento Didattico di Ateneo. Nella valutazione della prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta).

Testi adottati

Per lo studio della grammatica latina: M.J. Falcone, Breve grammatica di latino, Roma, Carocci, 2026.
Per lo studio della storia della letteratura un manuale scolastico a scelta, da sottoporre al docente (si consiglia A. Cavarzere-A. De Vivo-P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Roma, Carocci Editore, 2023, ISBN: 9788829020737).
Per l’Eneide: un’edizione completa dell’Eneide con testo latino a fronte (si consiglia: Virgilio, Eneide. Introduzione di A. La Penna; trad. e nn. di R. Scarcia, Milano, BUR, più volte ristampato, ISBN: 9788817117418); S. Casali, Virgilio: guida all’Eneide, Roma, Carocci editore, 2023, ISBN: 9788829020676.
Ulteriore bibliografia e materiali didattici saranno forniti a lezione (frequentanti). Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare un programma.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa, ma molto raccomandata.

Bibliografia

Per lo studio della grammatica latina: M.J. Falcone, Breve grammatica di latino, Roma, Carocci, 2026.
Per lo studio della storia della letteratura un manuale scolastico a scelta, da sottoporre al docente (si consiglia A. Cavarzere-A. De Vivo-P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Roma, Carocci Editore, 2023, ISBN: 9788829020737).
Per l’Eneide: un’edizione completa dell’Eneide con testo latino a fronte (si consiglia: Virgilio, Eneide. Introduzione di A. La Penna; trad. e nn. di R. Scarcia, Milano, BUR, più volte ristampato, ISBN: 9788817117418); S. Casali, Virgilio: guida all’Eneide, Roma, Carocci editore, 2023, ISBN: 9788829020676.
Ulteriore bibliografia e materiali didattici saranno forniti a lezione (frequentanti). Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare un programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Titolo del corso: I. Introduzione alla lingua e alla letteratura latina; II. L’Eneide di Virgilio

il corso si articola in due parti: la prima (24 ore) è suddivisa in due sezioni (da 12 ore ciascuna). La prima sezione (12 ore) prevede una sintetica introduzione alla lingua con lettura guidata di testi e attività laboratoriali; la seconda (12 ore) propone un’introduzione alla letteratura latina, incentrata su aspetti fondamentali per lo studio della materia (generi letterari; modelli; intertestualità; contesti storico-sociali; motivi; codici linguistici e stilistici; conservazione e perdita dei testi; fortuna). La seconda parte (24 ore) sarà interamente incentrata sul poema epico di Virgilio, testo centrale nella storia letteraria romana e nella cultura occidentale: prendendo le mosse da un inquadramento storico-culturale del poema virgiliano, verrà svolta un’ampia disamina sulle sue istanze ideologiche, su struttura e modelli, soluzioni linguistiche e stilistiche, con particolare attenzione alla tradizione dell'epica latina. Verrà quindi proposta lettura, traduzione e analisi letteraria e filologica di una selezione di episodi del poema.

Modalità Esame

L’esame si svolge nelle forme stabilite dall’art. 26 del Regolamento Didattico di Ateneo. Nella valutazione della prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta).

Testi adottati

Per lo studio della grammatica latina: M.J. Falcone, Breve grammatica di latino, Roma, Carocci, 2026.
Per lo studio della storia della letteratura un manuale scolastico a scelta, da sottoporre al docente (si consiglia A. Cavarzere-A. De Vivo-P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Roma, Carocci Editore, 2023, ISBN: 9788829020737).
Per l’Eneide: un’edizione completa dell’Eneide con testo latino a fronte (si consiglia: Virgilio, Eneide. Introduzione di A. La Penna; trad. e nn. di R. Scarcia, Milano, BUR, più volte ristampato, ISBN: 9788817117418); S. Casali, Virgilio: guida all’Eneide, Roma, Carocci editore, 2023, ISBN: 9788829020676.
Ulteriore bibliografia e materiali didattici saranno forniti a lezione (frequentanti). Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare un programma.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa, ma molto raccomandata.

Bibliografia

Per lo studio della grammatica latina: M.J. Falcone, Breve grammatica di latino, Roma, Carocci, 2026.
Per lo studio della storia della letteratura un manuale scolastico a scelta, da sottoporre al docente (si consiglia A. Cavarzere-A. De Vivo-P. Mastandrea, Letteratura latina. Una sintesi storica, Roma, Carocci Editore, 2023, ISBN: 9788829020737).
Per l’Eneide: un’edizione completa dell’Eneide con testo latino a fronte (si consiglia: Virgilio, Eneide. Introduzione di A. La Penna; trad. e nn. di R. Scarcia, Milano, BUR, più volte ristampato, ISBN: 9788817117418); S. Casali, Virgilio: guida all’Eneide, Roma, Carocci editore, 2023, ISBN: 9788829020676.
Ulteriore bibliografia e materiali didattici saranno forniti a lezione (frequentanti). Gli studenti non frequentanti sono tenuti a contattare il docente per concordare un programma.

Obiettivi formativi

Scopo del corso è di fornire agli studenti: 1) (Conoscenza e capacità di comprensione) gli strumenti teorici e metodologici per una migliore comprensione dell'informatica e dello strumento computazionale, in particolare per ciò che riguarda la capacità di modellazione e disseminazione dell'informazione digitale, soprattutto in relazione alla digitalizzazione delle risorse culturali, insieme ad un'introduzione all'analisi statistico/quantitativa e alla visualizzazione dei testi letterari; 2) (Conoscenza e capacità di comprensione applicate) una maggiore comprensione nell'utilizzo dello strumento computazionale, sia a livello di interfaccia testuale sia grafica, e degli ambienti di rete generalisti e specifici al patrimonio culturale, con un'introduzione ai programmi per l'analisi dei testi letterari; 3) (Autonomia di giudizio) gli strumenti critici per capire i fattori tecnologici, sociali e culturali alla base della rivoluzione digitale in relazione alle discipline umanistiche; 4) (Abilità comunicative) la capacità di comunicare le competenze acquisite in varie forme e in diversi contesti socioculturali; 5) (Capacità di apprendere) i principi teorici sottostanti l'informazione digitale in relazione alle discipline umanistiche, così da essere in grado di aggiornare le proprio competenze a riguardo.

ENG

Obiettivi formativi

Il corso sarà dedicato all’uso delle tecnologie per l’analisi del linguaggio giuridico. Al termine del
corso studentesse e studenti dovranno conseguire i seguenti risultati di apprendimento, coerenti
con i descrittori di Dublino:
1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Conoscere le caratteristiche dei linguaggi specialistici dell’italiano, in particolare del linguaggio del
diritto e dell’amministrazione in generi testuali quali leggi, regolamenti amministrativi, sentenze e
atti di parte, anche in relazione ad altre realtà internazionali (Unione Europea, Regno Unito,
Spagna), e conoscere le nozioni essenziali della linguistica dei corpora.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and
understanding)
Saper allestire e analizzare un corpus e saper usare le principali risorse lessicografiche e
terminologiche disponibili online per lo studio del linguaggio giuridico nella didattica dell’italiano
specialistico anche come L2/LS.
3) Autonomia di giudizio (making judgements)
Saper formulare giudizi autonomi sugli argomenti del corso.
4) Abilità comunicative (communication skills)
Saper comunicare in modo appropriato quanto appreso, oralmente e per iscritto.
5) Capacità di apprendere (learning skills)
Saper reperire e analizzare autonomamente testi specialistici anche non
compresi nel programma o analizzati durante il modulo.

Obiettivi formativi

Alla fine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti risultati:

Capacità di argomentare sui temi specifici affrontati in modo orale e scritto.

Conoscenza e comprensione: Conoscenza dei fondamenti teorico-concettuali dei problemi di filosofia morale trattati - Elaborazione di una visione critica degli stessi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: - Capacità di ricostruzione critica dei principali orientamenti normativi presenti nell'attuale dibattito di etica e delle loro posizioni in merito alle principali questioni che emergono nell'ambito della bioetica, in particolare in relazione ai viaggi nello spazio - Essere in grado di analizzare con scrupolo e precisione un testo complesso. - Capacità di applicare un ragionamento morale a casi specifici.

Capacità di confrontarsi con le questioni morali in maniera autonoma e matura e di orientarsi nella discussione delle principali questioni che riguardano la bioetica.

Scheda Docente

Programma del corso

Negli ultimi decenni, la riflessione morale ha prestato crescente attenzione al rapporto tra esseri umani e ambiente naturale. La preoccupazione principale riguarda il degrado degli ecosistemi e il suo impatto sulle condizioni di vita sia delle generazioni presenti sia di quelle future. È diffuso il timore che, se non agiamo con urgenza per affrontare la crisi ecologica, assisteremo a una perdita irreversibile di biodiversità, a fenomeni climatici estremi e a un peggioramento generalizzato della qualità della vita. In questo scenario, l’etica ambientale si pone come un campo essenziale della filosofia morale, interrogandosi su come dovremmo rapportarci alla natura e se questa abbia un valore puramente strumentale — utile solo in quanto risorsa per l’umanità — o anche un valore intrinseco, degno di rispetto indipendentemente dai benefici che ne possiamo trarre.

Attraverso un confronto con il dibattito filosofico contemporaneo, il corso mira ad analizzare le principali questioni morali legate alla tutela dell’ambiente. Si affronteranno temi come l’antropocentrismo e le sue critiche, le prospettive biocentriche ed ecocentriche, la giustizia ambientale e le responsabilità verso le generazioni future. Un’attenzione particolare sarà dedicata all’esame delle tensioni tra esigenze di sviluppo economico e salvaguardia degli ecosistemi, interrogandosi su come bilanciare interessi umani e non umani. Inoltre, il corso prenderà in considerazione la dimensione culturale e simbolica del nostro rapporto con la natura, esplorando le rappresentazioni dell’ambiente nella letteratura, nelle arti visive e nel cinema attraverso gli strumenti dell’ecocriticismo.

L’ecocriticismo, inteso come approccio interdisciplinare che indaga la rappresentazione della natura nei testi culturali e il suo legame con i problemi ambientali reali, offrirà un contributo originale alla riflessione etica. La lettura di opere letterarie e cinematografiche consentirà di mettere in luce come l’immaginario culturale influenzi la percezione della crisi ecologica e le risposte morali che siamo disposti ad adottare. Si analizzeranno, ad esempio, le narrazioni che celebrano la wilderness incontaminata, quelle che descrivono un pianeta degradato e distopico e quelle che invitano a riconsiderare la nostra posizione come specie all’interno di una rete complessa di relazioni ecologiche.

Opere di autori come Rachel Carson, Barry Lopez, Margaret Atwood e Amitav Ghosh, insieme a film e documentari a tema ambientale, offriranno spunti per discutere questioni complesse riguardanti il valore della natura, la responsabilità collettiva e individuale, e le strategie possibili per mitigare o prevenire danni irreversibili. Questi racconti e visioni artistiche, intrecciati con il pensiero filosofico, permetteranno di esplorare scenari e dilemmi che vanno oltre la sola dimensione scientifica, coinvolgendo emozioni, simboli e immaginari condivisi.

Integrando i dibattiti filosofici e l’analisi ecocritica, il corso offrirà un quadro completo per valutare le dimensioni morali del nostro rapporto con il pianeta. Questo approccio multidisciplinare non solo approfondirà la comprensione delle sfide etiche legate all’ambiente, ma fornirà anche strumenti critici per elaborare risposte responsabili e culturalmente consapevoli alla crisi ecologica.

Modalità Esame

Esame orale, con votazione espressa in trentesimi (sufficienza: 18/30).
La preparazione sarà considerata adeguata se lo studente dimostrerà conoscenza e comprensione del programma di esame, capacità analitica e argomentativa, padronanza del lessico e dei principali temi di bioetica trattati durante l'esame, autonomia di giudizio.

Gli esami si svolgeranno in presenza.

Testi adottati

Dale Jamieson – Etica e ambiente. Un’introduzione, Carocci, 2024

Paul W. Taylor – Etica ambientale. Riflessioni sul biocentrismo, Morcelliana, 2024

Emilio Corriero, Filosofia come orientamento. Un nuovo senso da assegnare alla Terra, Einaudi 2024.


Testi in programma per i non frequentanti (in aggiunta ai corsi in programma):

Elena Casetta – Filosofia dell’ambiente, Il Mulino, 2023

Modalità di svolgimento

Il corso prevede lezioni frontali e saranno analizzati i testi in programma.

Modalità di frequenza

Il corso si svolgerà in modalità in presenza. Gli studenti sono invitati a partecipare alle lezioni in aula, dove potranno interagire direttamente con il docente e i compagni, favorendo un apprendimento attivo e partecipativo. La frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, considerando che la didattica sarà
organizzata per assicurare la centralità del ruolo attivo dello studente, la partecipazione alle lezioni è
vivamente consigliata.

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione, con particolare riferimento alla moderna traduttologia e alle problematiche relative ai Cultural studies e ai Gender studies.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Capacità di applicare concetti e strumenti in ambito traduttivo, con particolare riferimento alla traduzione francese/italiano.
3) Autonomia di giudizio: Capacità di ricorrere ai due principali metodi traduttivi, quali la traduzione diretta e la traduzione obliqua.
4) Abilità comunicative: Livello di competenza linguistico comunicativa di arrivo previsto è il B2 secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
5) Capacità di apprendere: Studenti e studentesse sviluppano le capacità di apprendimento che sono loro necessarie per proseguire nella pratica traduttiva, come la capacità di organizzare le tre fasi della traduzione, l’analisi morfosintattica del testo e l’adattamento culturale, laddove necessario.

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse avranno acquisito conoscenza e capacità di comprensione dei principali livelli di analisi della lingua inglese, sia al micro-livello della parola (fonetico-fonologico, morfologico e lessico-grammaticale) sia al macro-livello del discorso, con riferimento ai concetti chiave della Discourse Analysis e ai principali ambiti della variazione sociolinguistica; tali conoscenze includeranno inoltre il processo di standardizzazione dell’inglese, le sue varietà diatopiche nei contesti di lingua prima (L1), lingua seconda (L2) e lingua straniera (EFL), nonché il suo ruolo come lingua al contempo locale e globale. Saranno in grado di comprendere testi (orali e scritti) e di utilizzare in modo appropriato ed efficace le risorse linguistiche in diversi contesti comunicativi, con competenze riconducibili al livello B1 plus del QCER. Svilupperanno inoltre: autonomia di giudizio nella consapevolezza dei diversi fenomeni discorsivi e sociolinguistici, delle varietà e degli usi dell’inglese in relazione ai contesti culturali e comunicativi; adeguate abilità comunicative nell’esposizione di contenuti disciplinari, attraverso l’impiego consapevole della terminologia linguistica appropriata; solide capacità di apprendere, funzionali al consolidamento e all’ampliamento autonomo delle competenze linguistiche e teoriche nel prosieguo del percorso formativo.

Obiettivi formativi

A partire dalle principali nozioni della traduzione e della pragmatica, sviluppare le abilità di base
(comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico
contestualizzato così pure sul proprio processo di apprendimento. Sviluppare un approccio comunicativo
nell'uso della lingua straniera, imparando a confezionare;testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari
e alle finalità dell'evento.

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B1+ del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue
Conoscenza e capacità di comprensione: a partire dalle principali nozioni della traduzione e della pragmatica, sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico contestualizzato così pure sul proprio processo di apprendimento.
Abilità comunicative: a partire dallo studio di testi autentici in lingua spagnola, imparare a compiere fondamentali operazioni linguistiche e comunicative: spiegare, riassumere, parafrasare etc..
Capacità di apprendere: sviluppare un approccio comunicativo nell'uso della lingua straniera, imparando a "confezionare" testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari e alle finalità dell'evento.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione: La traduzione come operazione testuale
Programma di Pragmatica: emisor, destinatario, enunciado, entorno, evento comunicativo, acto de habla, cortesia verbal.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (Cátedra, 2011).
M.V. Escandell Vidal, Introducción a la pragmática, Barcelona, Ariel, 1996.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (Cátedra, 2011).
M.V. Escandell Vidal, Introducción a la pragmática, Barcelona, Ariel, 1996.

Obiettivi formativi

Il corso di Lingua tedesca II-III è strutturato in due parti complementari e mira a consolidare e
approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla
riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al
modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda
parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo
in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze più avanzate sulla struttura della frase
tedesca e sul funzionamento di fenomeni sintattici e pragmatici centrali (disposizione dei costituenti
nel quadro del modello topologico esteso, forme e valori del passivo, espressione della modalità,
ruolo e resa interpretativa delle particelle modali). Parallelamente, comprenderà i principali
presupposti della linguistica testuale: riconoscimento di tratti distintivi delle diverse Textsorten,
individuazione di scelte di Stil e di registro, e comprensione del rapporto tra intenzione
comunicativa, convenzioni di genere e realizzazione linguistica.

Le competenze acquisite verranno applicate alla lettura e all’analisi di testi appartenenti a diverse
Textsorten, selezionati per mettere in evidenza configurazioni sintattiche ricorrenti e scelte
stilistiche differenziate. Lo studente sarà guidato a integrare livelli di osservazione diversi – frase,
periodo e testo – ricostruendo la funzione di strutture come il passivo e la modalità in relazione agli
scopi comunicativi e agli effetti di stile, e utilizzando in modo consapevole strumenti di
consultazione (grammatiche, dizionari, risorse lessicali) per risolvere problemi di comprensione. La
lettura sarà accompagnata da brevi attività di traduzione dal tedesco all’italiano, intese come
verifica della comprensione e come esercizio di resa motivata, con attenzione alle differenze
strutturali e pragmatiche tra le due lingue, in particolare nei punti critici (ordine della frase, valori
modali, particelle modali, scelte di diatesi).

Il corso promuove inoltre l’autonomia di giudizio nell’interpretazione: lo studente sarà in grado di
discutere in modo argomentato alternative di analisi e di traduzione, valutando la pertinenza di una
scelta in rapporto alla Textsorte, allo Stil e al contesto, e riconoscendo ambiguità o impliciti testuali
(specialmente quelli veicolati dalla modalità e dalle particelle modali). In questa prospettiva,
l’attenzione non sarà solo rivolta al “che cosa dice” un testo, ma anche al “come lo dice” e al
“perché lo dice così”, collegando osservazioni grammaticali a effetti di senso e di registro.

Scheda Docente

Programma del corso

L’insegnamento è dedicato allo studio della semantica del lessico tedesco e si propone di approfondire i principali strumenti teorici per l’analisi del significato linguistico. Attraverso lo studio della struttura del lessico, delle relazioni semantiche tra le parole e dei processi di evoluzione del significato, il corso intende mostrare come il patrimonio lessicale della lingua tedesca rifletta fenomeni storici, culturali e cognitivi. Particolare attenzione sarà riservata ai rapporti tra lingua e cultura, ai fenomeni di contatto linguistico tra tedesco e italiano e all’analisi di specifici campi semantici come strumenti privilegiati per comprendere il funzionamento del lessico.

Nel corso saranno affrontati i principali concetti della semantica lessicale, con particolare riferimento all’organizzazione del lessico, alle relazioni di sinonimia, antonimia, iponimia, omonimia e polisemia, nonché ai processi di mutamento semantico, quali metafora, metonimia, specializzazione e generalizzazione del significato. Saranno inoltre esaminati i fenomeni di prestito linguistico tra tedesco e italiano, con particolare riguardo ai germanismi, e il ruolo del lessico quale espressione della storia e della cultura dell’area germanofona. Una parte del corso sarà dedicata inoltre alla traduzione dal tedesco all’italiano, con particolare attenzione al lessico. In particolare, qualche lezione sarà dedicata al progetto LBC.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito gli strumenti necessari per descrivere l’organizzazione del lessico tedesco, analizzare le relazioni semantiche tra i lessemi, interpretare i principali processi di mutamento del significato e riconoscere il rapporto tra fenomeni linguistici, storia culturale e traduzione. Saranno inoltre in grado di utilizzare criticamente le principali opere lessicografiche e di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di testi autentici.

Modalità Esame

L'accesso all'esame è consentito con l'ottenimento del passaporto linguistico previsto per l'anno in corso. È prevista una prova scritta e una prova orale.

Testi adottati

Bianchi, Maria Teresa (2004): Introduzione al lessico del tedesco. Bari: Graphis.
Di Meola, Claudio (2014): La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni Editore, cap. IV Semantica.
Koester Gensini, Sabine E. (2009): Le parole del tedesco. Roma: Carocci.

Approfondimento:
Bosco Coletsos, Sandra (1999): L' espressione del demonico in tedesco. Formule magiche, incantesimi, streghe, Weise Frauen, gnomi, giganti e animali nelle fiabe e nelle leggende dei fratelli Grimm. Alessandria: Edizioni dell'orso.

Testi di riferimento in tedesco:
Pittner, Karin (2016): Einführung in die germanische Linguistik. WBG: Darmstadt, Kap. 4 Semantik
Maibauer Jörg, et al (2015): Einführung in die germanische Linguistik. Metzler: Stuttgart, Kap. 5 Semantik.

Ulteriore materiale sarà fornito su moodle durante il corso.

Modalità di frequenza

In presenza.

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione, con particolare riferimento alla moderna traduttologia e alle problematiche relative ai Cultural studies e ai Gender studies.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Capacità di applicare concetti e strumenti in ambito traduttivo, con particolare riferimento alla traduzione francese/italiano.
3) Autonomia di giudizio: Capacità di ricorrere ai due principali metodi traduttivi, quali la traduzione diretta e la traduzione obliqua.
4) Abilità comunicative: Livello di competenza linguistico comunicativa di arrivo previsto è il B2 secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
5) Capacità di apprendere: Studenti e studentesse sviluppano le capacità di apprendimento che sono loro necessarie per proseguire nella pratica traduttiva, come la capacità di organizzare le tre fasi della traduzione, l’analisi morfosintattica del testo e l’adattamento culturale, laddove necessario.

Obiettivi formativi

Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse avranno acquisito conoscenza e capacità di comprensione dei principali livelli di analisi della lingua inglese, sia al micro-livello della parola (fonetico-fonologico, morfologico e lessico-grammaticale) sia al macro-livello del discorso, con riferimento ai concetti chiave della Discourse Analysis e ai principali ambiti della variazione sociolinguistica; tali conoscenze includeranno inoltre il processo di standardizzazione dell’inglese, le sue varietà diatopiche nei contesti di lingua prima (L1), lingua seconda (L2) e lingua straniera (EFL), nonché il suo ruolo come lingua al contempo locale e globale. Saranno in grado di comprendere testi (orali e scritti) e di utilizzare in modo appropriato ed efficace le risorse linguistiche in diversi contesti comunicativi, con competenze riconducibili al livello B1 plus del QCER. Svilupperanno inoltre: autonomia di giudizio nella consapevolezza dei diversi fenomeni discorsivi e sociolinguistici, delle varietà e degli usi dell’inglese in relazione ai contesti culturali e comunicativi; adeguate abilità comunicative nell’esposizione di contenuti disciplinari, attraverso l’impiego consapevole della terminologia linguistica appropriata; solide capacità di apprendere, funzionali al consolidamento e all’ampliamento autonomo delle competenze linguistiche e teoriche nel prosieguo del percorso formativo.

Obiettivi formativi

A partire dalle principali nozioni della traduzione e della pragmatica, sviluppare le abilità di base
(comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico
contestualizzato così pure sul proprio processo di apprendimento. Sviluppare un approccio comunicativo
nell'uso della lingua straniera, imparando a confezionare;testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari
e alle finalità dell'evento.

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B1+ del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue
Conoscenza e capacità di comprensione: a partire dalle principali nozioni della traduzione e della pragmatica, sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico contestualizzato così pure sul proprio processo di apprendimento.
Abilità comunicative: a partire dallo studio di testi autentici in lingua spagnola, imparare a compiere fondamentali operazioni linguistiche e comunicative: spiegare, riassumere, parafrasare etc..
Capacità di apprendere: sviluppare un approccio comunicativo nell'uso della lingua straniera, imparando a "confezionare" testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari e alle finalità dell'evento.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione: La traduzione come operazione testuale
Programma di Pragmatica: emisor, destinatario, enunciado, entorno, evento comunicativo, acto de habla, cortesia verbal.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (Cátedra, 2011).
M.V. Escandell Vidal, Introducción a la pragmática, Barcelona, Ariel, 1996.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (Cátedra, 2011).
M.V. Escandell Vidal, Introducción a la pragmática, Barcelona, Ariel, 1996.

Obiettivi formativi

Il corso di Lingua tedesca II-III è strutturato in due parti complementari e mira a consolidare e
approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla
riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al
modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda
parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo
in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze più avanzate sulla struttura della frase
tedesca e sul funzionamento di fenomeni sintattici e pragmatici centrali (disposizione dei costituenti
nel quadro del modello topologico esteso, forme e valori del passivo, espressione della modalità,
ruolo e resa interpretativa delle particelle modali). Parallelamente, comprenderà i principali
presupposti della linguistica testuale: riconoscimento di tratti distintivi delle diverse Textsorten,
individuazione di scelte di Stil e di registro, e comprensione del rapporto tra intenzione
comunicativa, convenzioni di genere e realizzazione linguistica.

Le competenze acquisite verranno applicate alla lettura e all’analisi di testi appartenenti a diverse
Textsorten, selezionati per mettere in evidenza configurazioni sintattiche ricorrenti e scelte
stilistiche differenziate. Lo studente sarà guidato a integrare livelli di osservazione diversi – frase,
periodo e testo – ricostruendo la funzione di strutture come il passivo e la modalità in relazione agli
scopi comunicativi e agli effetti di stile, e utilizzando in modo consapevole strumenti di
consultazione (grammatiche, dizionari, risorse lessicali) per risolvere problemi di comprensione. La
lettura sarà accompagnata da brevi attività di traduzione dal tedesco all’italiano, intese come
verifica della comprensione e come esercizio di resa motivata, con attenzione alle differenze
strutturali e pragmatiche tra le due lingue, in particolare nei punti critici (ordine della frase, valori
modali, particelle modali, scelte di diatesi).

Il corso promuove inoltre l’autonomia di giudizio nell’interpretazione: lo studente sarà in grado di
discutere in modo argomentato alternative di analisi e di traduzione, valutando la pertinenza di una
scelta in rapporto alla Textsorte, allo Stil e al contesto, e riconoscendo ambiguità o impliciti testuali
(specialmente quelli veicolati dalla modalità e dalle particelle modali). In questa prospettiva,
l’attenzione non sarà solo rivolta al “che cosa dice” un testo, ma anche al “come lo dice” e al
“perché lo dice così”, collegando osservazioni grammaticali a effetti di senso e di registro.

Scheda Docente

Programma del corso

L’insegnamento è dedicato allo studio della semantica del lessico tedesco e si propone di approfondire i principali strumenti teorici per l’analisi del significato linguistico. Attraverso lo studio della struttura del lessico, delle relazioni semantiche tra le parole e dei processi di evoluzione del significato, il corso intende mostrare come il patrimonio lessicale della lingua tedesca rifletta fenomeni storici, culturali e cognitivi. Particolare attenzione sarà riservata ai rapporti tra lingua e cultura, ai fenomeni di contatto linguistico tra tedesco e italiano e all’analisi di specifici campi semantici come strumenti privilegiati per comprendere il funzionamento del lessico.

Nel corso saranno affrontati i principali concetti della semantica lessicale, con particolare riferimento all’organizzazione del lessico, alle relazioni di sinonimia, antonimia, iponimia, omonimia e polisemia, nonché ai processi di mutamento semantico, quali metafora, metonimia, specializzazione e generalizzazione del significato. Saranno inoltre esaminati i fenomeni di prestito linguistico tra tedesco e italiano, con particolare riguardo ai germanismi, e il ruolo del lessico quale espressione della storia e della cultura dell’area germanofona. Una parte del corso sarà dedicata inoltre alla traduzione dal tedesco all’italiano, con particolare attenzione al lessico. In particolare, qualche lezione sarà dedicata al progetto LBC.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito gli strumenti necessari per descrivere l’organizzazione del lessico tedesco, analizzare le relazioni semantiche tra i lessemi, interpretare i principali processi di mutamento del significato e riconoscere il rapporto tra fenomeni linguistici, storia culturale e traduzione. Saranno inoltre in grado di utilizzare criticamente le principali opere lessicografiche e di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di testi autentici.

Modalità Esame

L'accesso all'esame è consentito con l'ottenimento del passaporto linguistico previsto per l'anno in corso. È prevista una prova scritta e una prova orale.

Testi adottati

Bianchi, Maria Teresa (2004): Introduzione al lessico del tedesco. Bari: Graphis.
Di Meola, Claudio (2014): La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni Editore, cap. IV Semantica.
Koester Gensini, Sabine E. (2009): Le parole del tedesco. Roma: Carocci.

Approfondimento:
Bosco Coletsos, Sandra (1999): L' espressione del demonico in tedesco. Formule magiche, incantesimi, streghe, Weise Frauen, gnomi, giganti e animali nelle fiabe e nelle leggende dei fratelli Grimm. Alessandria: Edizioni dell'orso.

Testi di riferimento in tedesco:
Pittner, Karin (2016): Einführung in die germanische Linguistik. WBG: Darmstadt, Kap. 4 Semantik
Maibauer Jörg, et al (2015): Einführung in die germanische Linguistik. Metzler: Stuttgart, Kap. 5 Semantik.

Ulteriore materiale sarà fornito su moodle durante il corso.

Modalità di frequenza

In presenza.

Obiettivi formativi

Dopo l’approccio culturale alla realtà storica del Portogallo, ambito in cui si svilupperà la lingua portoghese, l’obiettivo formativo generale della disciplina è quello di fornire agli studenti le ragioni per cui il portoghese è oggi un idioma parlato da circa 260 milioni di persone in tutto il mondo – ossia il movimento storico dell’espansione marittima portoghese e la presenza plurisecolare della lingua in territori della costa africana, dell’India, dell’Oriente estremo e del Sudamerica.
Così, il corso di LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II e III si articola in una prima parte sulle varianti della lingua portoghese - il portoghese del Brasile; il portoghese parlato in Africa e in Asia; il galego moderno; i creoli di base portoghese. Si promuove dunque un laboratorio di traduzione riguardo ai lessici specifici della lingua portoghese, in articolazione con le lezioni di lingua fornite dall’esperto linguistico.
Al termine del corso si valuteranno le capacità di autonomia di giudizio, le conoscenze acquisite e le abilità comunicative e di espressione che mostreranno la capacità di apprendere.

Obiettivi formativi

Il corso si prepone come obiettivo quello di far acquisire allo studente un livello di competenza linguistica pari al B1/B1+ del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. Tale obiettivo è raggiunto attraverso l'acquisizione di conoscenze lessicali di gruppi di verbi, aggettivi e pronomi, nonché congiunzioni e avverbi; attraverso l'acquisizione di conoscenze di traduzione di idiomi, paronimi e verbi di moto figurati e non; infine, attraverso l'acquisizione di strutture morfosintattiche corrispondenti al livello B1/B1+. Buona conoscenza e capacità di comprensione, generale e applicata; sviluppo dell'autonomia di giudizio, della abilità comunicative e capacità di apprendere

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha l’obiettivo di porre le basi per raggiungere il livello B1 di conoscenza del russo, alla fine del I Modulo, e il livello B1+, alla fine del II Modulo. Il corso verterà principalmente sui verbi di moto (con prefisso e senza prefisso) e sull'aspetto del verbo in relazione ai prefissi, la formazione delle coppie aspettuali, l'uso dell'aspetto e i significati principali dei prefissi. Il corso ha altresì l'obiettivo di arricchire il lessico base degli studenti.
Il programma del I Modulo comprende: il genitivo plurale dei sostantivi, l’accusativo plurale dei sostativi animati, i pronomi, le preposizioni e le loro reggenze, la declinazione dell’aggettivo, il comparativo e il superlativo degli aggettivi, il pronome reciproco друг друга, le forme modali, i verbi брать/взять, i verbi di moto senza prefisso, i verbi di moto летать/ лететь, бегать/ бежать, i verbi di moto con i prefissi при-, у-, в- (во-), вы-, l’imperativo, la particella бы.
Il programma del II Modulo comprende: la forma breve dell’aggettivo, i numerali cardinali e ordinali, la declinazione dei cognomi, significati e usi dell’imperfettivo e del perfettivo (l’aspetto del verbo all’infinito e all’imperativo, i verbi di moto transitivi нести/носить, везти/возить, вести/водить, i verbi di moto con prefisso, l’imperativo dei verbi di moto, le preposizioni e le congiunzioni con significato causale, il periodo ipotetico introdotto da если бы, la particella ли e le interrogative indirette, la formazione e l'uso dei participi, la formazione e l'uso dei gerundi, la costruzione passiva.
Le esercitazioni linguistiche, svolte dalla dott.ssa Natalia Kutuzova, sono parte integrante del corso.

Modalità Esame

La prova finale è scritta e orale ed è finalizzata a valutare le capacità di traduzione dello studente e la conoscenza della grammatica, con particolare riferimento agli argomenti svolti durante il corso.

Testi adottati

Serafima Chavronina, Aleksandra Ščirocenskaja, Il Russo. Esercizi, Il punto editoriale, Roma, 2007;
Francesca Legittimo, Dario Magnati, Sofia Iashaiaeva, Davajte! Comunicare in russo 2, Hoepli, Milano, 2017;
Francesca Legittimo, Dario Magnati, Oxana Bejenari, Davajte! Comunicare in russo 3, Hoepli, Milano, 2020.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Hoepli, Milano 2018;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 1, Hoepli, Milano 2019;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 2, Hoepli, Milano 2020;
Julia Dobrovolskaja, Il russo: l’ABC della traduzione, Hoepli, Milano 2016;
Linda Torresin, Tradurre dal russo. Teoria e pratica per studenti italofoni, Hoepli, Milano 2022.

Obiettivi formativi

L’insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi formativi specifici del curriculum studi linguistici, letterari e storici del corso di studio in Scienze umanistiche (L10). L'obiettivo generale è fornire le nozioni di base per comprendere il mutamento linguistico nel tempo, con particolare riguardo alle lingue germaniche.
Risultati di apprendimento attesi:
1) conoscenze: gli studenti apprenderanno la storia della formazione delle lingue germaniche e gli avvenimenti storico-culturali che caratterizzano la nascita delle letterature in quelle lingue, con particolare riferimento all’inglese e al tedesco. Il complesso delle conoscenze acquisite contribuirà inoltre ad arricchire lo studio delle lingue germaniche moderne conferendogli spessore scientifico e prospettiva storica.
2) Applicazione delle conoscenze e sviluppo di un pensiero critico: al termine del corso lo studente saprà applicare i fondamenti teorici e gli strumenti operativi indispensabili per lo studio approfondito delle lingue e letterature germaniche delle origini nonché per la lettura, la traduzione e l’analisi di brani semplici in lingua anglosassone e tedesca antica.
3) Comunicazione delle conoscenze: la capacità espositiva e la padronanza dei linguaggi specifici deriveranno dal livello di apprendimento degli argomenti del programma e dall’acquisizione delle competenze critiche e metodologiche.
4) Autoapprendimento: nelle attività di approfondimento in autonomia lo studente si confronterà direttamente con gli strumenti bibliografici e di ricerca storica, linguistica e letteraria.

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma fornisce sia un inquadramento storico-culturale dei popoli germanici nel Medioevo sia le nozioni di base che riguardano una descrizione sincronica del protogermanico e dei principali sviluppi successivi delle singole lingue germaniche, con particolare riguardo all’area inglese e tedesca; introduce, inoltre, all’analisi filologico-linguistica delle prime manifestazioni letterarie germaniche e agli strumenti operativi utili in questo campo d’indagine attraverso la lettura di brani in lingua originale.

Parte prima
Le lingue germaniche nel passato e nel presente; comparazione linguistica, ricostruzione del germanico e concetto di lingua ricostruita; gruppi di lingue germaniche e relative isoglosse; fenomeni fonetici del germanico e delle lingue germaniche; aspetti morfosintattici del germanico e delle lingue germaniche; contatti linguistici nell’antichità e nel medioevo; breve profilo storico dei popoli germanici; mitologia germanica; rune, alfabeti, nascita delle letterature germaniche.
Parte seconda
Lettura e analisi storico-linguistica del Paternoster con particolare riferimento alle più antiche versioni in volgare di area inglese e tedesca.

Modalità Esame

L'esame ha una durata di 15-20 minuti e consiste in una serie di domande su tutti gli argomenti trattati dal docente e indicati nel programma. Il colloquio è finalizzato a valutare: il livello di apprendimento degli argomenti del programma, le competenze critiche e metodologiche acquisite dallo studente attraverso lo studio del materiale bibliografico, la capacità di stabilire collegamenti tra i contenuti del Corso, le competenze nell’applicare i contenuti appresi alla soluzione di semplici problemi (come, in particolare, l’individuazione di fenomeni fonetici e morfologici in un breve testo in lingua originale), la capacità espositiva e l'accuratezza del linguaggio. Il raggiungimento di una visione organica dei temi trattati e di una loro illustrazione critica, unitamente ad un linguaggio appropriato, condurrà ad un voto eccellente (30-30L). Valutazione buona/molto buona sarà attribuita ad una conoscenza sicura degli argomenti e ad un linguaggio corretto ma non sempre adeguato (24-29). Valutazione sufficiente/soddisfacente sarà assegnata ad una conoscenza prevalentemente o esclusivamente descrittiva espressa in un linguaggio modesto e/o inadeguato (18/23). Conoscenze minime degli argomenti e linguaggio inappropriato saranno valutati con voto insufficiente.

Testi adottati

Per i fondamenti della disciplina un manuale a scelta tra:

-S. Leonardi – E. Morlicchio, La filologia germanica e le lingue moderne, il Mulino, Bologna 2009.
-N. Francovich Onesti, Filologia germanica. Lingue e culture dei germani antichi, Carocci, Roma 2002 (rist. 2022).
-A. Zironi, Filologia germanica. Lingua, storia, cultura, testi, Le Monnier Università, Milano, 2022

Per le origini delle letterature scritte:

-M. Battaglia (a cura di), Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Carocci, Roma 2017
(capitolo 3 per gli anglisti (La letteratura anglosassone) /capitolo 2 per i tedeschisti (Letteratura in antico altotedesco).

Inoltre:

-tutti i materiali didattici predisposti e messi a disposizione dalla docente sulla piattaforma UniTus moodle dell’insegnamento.

N.B.: gli studenti non frequentanti prepareranno autonomamente lo stesso programma dei frequentanti compresi i materiali didattici resi disponibili dalla docente.

I libri di testo sono disponibili presso il Sistema Bibliotecario di Ateneo (https://sba-unitus.on.worldcat.org/discovery).

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, è tuttavia vivamente consigliata perché faciliterà lo studio della bibliografia e permetterà di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame.

Bibliografia

-S. Leonardi – E. Morlicchio, La filologia germanica e le lingue moderne, il Mulino, Bologna 2009.
-N. Francovich Onesti, Filologia germanica. Lingue e culture dei germani antichi, Carocci, Roma 2002 (rist. 2022).
-A. Zironi, Filologia germanica. Lingua, storia, cultura, testi, Le Monnier Università, Milano, 2022
-M. Battaglia (a cura di), Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Carocci, Roma 2017

-tutti i materiali didattici predisposti e messi a disposizione dalla docente sulla piattaforma UniTus moodle dell’insegnamento.

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma fornisce sia un inquadramento storico-culturale dei popoli germanici nel Medioevo sia le nozioni di base che riguardano una descrizione sincronica del protogermanico e dei principali sviluppi successivi delle singole lingue germaniche, con particolare riguardo all’area inglese e tedesca; introduce, inoltre, all’analisi filologico-linguistica delle prime manifestazioni letterarie germaniche e agli strumenti operativi utili in questo campo d’indagine attraverso la lettura di brani in lingua originale.

Parte prima
Le lingue germaniche nel passato e nel presente; comparazione linguistica, ricostruzione del germanico e concetto di lingua ricostruita; gruppi di lingue germaniche e relative isoglosse; fenomeni fonetici del germanico e delle lingue germaniche; aspetti morfosintattici del germanico e delle lingue germaniche; contatti linguistici nell’antichità e nel medioevo; breve profilo storico dei popoli germanici; mitologia germanica; rune, alfabeti, nascita delle letterature germaniche.
Parte seconda
Lettura e analisi storico-linguistica del Paternoster con particolare riferimento alle più antiche versioni in volgare di area inglese e tedesca.

Modalità Esame

L'esame ha una durata di 15-20 minuti e consiste in una serie di domande su tutti gli argomenti trattati dal docente e indicati nel programma. Il colloquio è finalizzato a valutare: il livello di apprendimento degli argomenti del programma, le competenze critiche e metodologiche acquisite dallo studente attraverso lo studio del materiale bibliografico, la capacità di stabilire collegamenti tra i contenuti del Corso, le competenze nell’applicare i contenuti appresi alla soluzione di semplici problemi (come, in particolare, l’individuazione di fenomeni fonetici e morfologici in un breve testo in lingua originale), la capacità espositiva e l'accuratezza del linguaggio. Il raggiungimento di una visione organica dei temi trattati e di una loro illustrazione critica, unitamente ad un linguaggio appropriato, condurrà ad un voto eccellente (30-30L). Valutazione buona/molto buona sarà attribuita ad una conoscenza sicura degli argomenti e ad un linguaggio corretto ma non sempre adeguato (24-29). Valutazione sufficiente/soddisfacente sarà assegnata ad una conoscenza prevalentemente o esclusivamente descrittiva espressa in un linguaggio modesto e/o inadeguato (18/23). Conoscenze minime degli argomenti e linguaggio inappropriato saranno valutati con voto insufficiente.

Testi adottati

Per i fondamenti della disciplina un manuale a scelta tra:

-S. Leonardi – E. Morlicchio, La filologia germanica e le lingue moderne, il Mulino, Bologna 2009.
-N. Francovich Onesti, Filologia germanica. Lingue e culture dei germani antichi, Carocci, Roma 2002 (rist. 2022).
-A. Zironi, Filologia germanica. Lingua, storia, cultura, testi, Le Monnier Università, Milano, 2022

Per le origini delle letterature scritte:

-M. Battaglia (a cura di), Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Carocci, Roma 2017
(capitolo 3 per gli anglisti (La letteratura anglosassone) /capitolo 2 per i tedeschisti (Letteratura in antico altotedesco).

Inoltre:

-tutti i materiali didattici predisposti e messi a disposizione dalla docente sulla piattaforma UniTus moodle dell’insegnamento.

N.B.: gli studenti non frequentanti prepareranno autonomamente lo stesso programma dei frequentanti compresi i materiali didattici resi disponibili dalla docente.

I libri di testo sono disponibili presso il Sistema Bibliotecario di Ateneo (https://sba-unitus.on.worldcat.org/discovery).

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, è tuttavia vivamente consigliata perché faciliterà lo studio della bibliografia e permetterà di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame.

Bibliografia

-S. Leonardi – E. Morlicchio, La filologia germanica e le lingue moderne, il Mulino, Bologna 2009.
-N. Francovich Onesti, Filologia germanica. Lingue e culture dei germani antichi, Carocci, Roma 2002 (rist. 2022).
-A. Zironi, Filologia germanica. Lingua, storia, cultura, testi, Le Monnier Università, Milano, 2022
-M. Battaglia (a cura di), Le civiltà letterarie del Medioevo germanico, Carocci, Roma 2017

-tutti i materiali didattici predisposti e messi a disposizione dalla docente sulla piattaforma UniTus moodle dell’insegnamento.

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire un profilo delle radici slave (etno-antropologiche, linguistiche etc.) risalenti alla fase comune, e dei nessi tra queste e i caratteri della cultura russa. Verrà anche illustrata l’entrata degli Slavi in Europa nel IX sec. attraverso il processo di acculturazione avviato dalla missione cirillo-metodiana.Un’attenzione particolare verrà poi dedicata alle radici storiche di alcuni tratti della lingua russa moderna.
Risultati di apprendimento attesi:
Alla fine del corso lo studente dovrà essere in grado di:
1. Comprendere i processi storico-culturali illustrati.
2. Inquadrare i vari fenomeni nei processi generali.
3. Riconoscere a grandi linee i nessi causali tra i vari processi.
4. Esporre e spiegare con chiarezza i contenuti appresi.
5. Applicare gli strumenti acquisiti a tematiche storico-culturali dell’area russa diverse da quelle trattate.

Scheda Docente

Programma del corso

1. La civiltà slava antica
2. L’acculturazione cristiana degli Slavi nell’Europa del IX sec.; la missione cirillo-metodiana e la formazione delle aree culturali slave.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20 minuti.

Testi adottati

Marcello Garzaniti, Gli slavi: storia, culture e lingue dalle origini ai nostri giorni, Carocci, Roma, 2019

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata.

Bibliografia

Giovanni Maver, voce "Slavi" in Enciclopedia Italiana, vol. 31 (1936 - rist. 1949), pp. 939-948; anche online: https://www.treccani.it/enciclopedia/slavi_(Enciclopedia-Italiana)/

Scheda Docente

Programma del corso

1. La civiltà slava antica
2. L’acculturazione cristiana degli Slavi nell’Europa del IX sec.; la missione cirillo-metodiana e la formazione delle aree culturali slave.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale con attribuzione di valutazione in trentesimi e s'intende superato qualora si raggiunga la valutazione di 18/30. L'esame dura 20 minuti.

Testi adottati

Marcello Garzaniti, Gli slavi: storia, culture e lingue dalle origini ai nostri giorni, Carocci, Roma, 2019

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata.

Bibliografia

Giovanni Maver, voce "Slavi" in Enciclopedia Italiana, vol. 31 (1936 - rist. 1949), pp. 939-948; anche online: https://www.treccani.it/enciclopedia/slavi_(Enciclopedia-Italiana)/

Obiettivi formativi

Il corso è dedicato ai fondamenti della disciplina, in particolare all'analisi dei processi che portano alla nascita delle lingue romanze e allo studio dei fenomeni culturali che caratterizzano le origini della storia letteraria italiana. Conoscenze: Gli studenti apprenderanno la storia della formazione delle lingue romanze e della nascita delle letterature scritte in quelle lingue, i principali mutamenti linguistici che caratterizzano il passaggio dal latino parlato alle lingue romanze e alcuni dei caratteri distintivi che le individuano, gli elementi che caratterizzano la poesia romanza rispetto alla tradizione della poesia latina classica e mediolatina e avranno dimestichezza con la storia della tradizione letteraria trobadorica e italiana delle origini. Applicazione delle conoscenze e sviluppo di un pensiero critico: Al termine del corso possederanno gli strumenti filologici e linguistici fondamentali per lo studio approfondito delle lingue derivate dal latino (in particolare l'italiano, il provenzale, il francese, lo spagnolo e il portoghese) e sapranno orientarsi nella storia letteraria dell'europa medievale e nell'analisi tematica, linguistica e formale di un testo medievale. Comunicazione delle conoscenze: le relazioni in classe e le verifiche in itinere permetteranno loro di praticare direttamente tecniche di comunicazione scritta e orale. Autoapprendimento: Nelle attività di approfondimento in autonomia si confronteranno direttamente con gli strumenti bibliografici e di ricerca storica, linguistica e letteraria.

Scheda Docente

Programma del corso

FONDAMENTI DI FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA: La prima parte del corso è dedicata ai fondamenti della disciplina, quindi alla nascita e alla differenziazione delle lingue neolatine e alle origini delle letterature scritte in quelle lingue. Nel corso delle lezioni si fornisce un quadro generale dei processi storico-culturali e linguistici che hanno portato alla nascita e allo sviluppo delle lingue e delle letterature romanze e si analizzano dal punto di vista storico e linguistico alcune testimonianze antiche del latino parlato e dei volgari romanzi. Particolare attenzione è rivolta ai rapporti genetici che intercorrono tra le varie lingue e ai fattori che hanno determinato la loro progressiva differenziazione.
INTERCOMPRENSIONE LINGUISTICA ROMANZA: Nella seconda parte, le competenze acquisite attraverso lo studio comparato delle lingue romanze sono messe in pratica in un programma sperimentale di apprendimento induttivo che ha lo scopo di avvicinare gli studenti alla comprensione simultanea di più lingue romanze. Si propone la lettura e l'ascolto di testi in diverse linge ro-manze, corredati da esercizi di comprensione e schede di approfondimento grammaticale.
STORIA E TRADIZIONE DELLA POESIA: Una terza parte è dedicata alla storia della poesia romanza, ossia all'origine medievale e allo sviluppo fino ai nostri giorni di alcuni temi, forme, strutture ed elementi linguistici di lunga durata: l'obiettivo è di ripercorrere la tradizione poetica concentrando l'attenzione su singoli fenomeni, attraverso i quali sia possibile osservare la continuità della tradizione nel tempo e le forti connessioni tra le diverse aree linguistiche della Romània. Gli studenti sono chiamati a intervenire direttamente nella ricerca e nell'analisi di questi elementi di continuità.

Modalità Esame

Per gli studenti FREQUENTANTI sono previste una o più verifiche scritte (anche in itinere) ed una prova orale (per la votazione si considerano gli esiti di ciascuna prova). Nelle verifiche scritte si valutano le competenze sui fondamenti scientifico-metodologici della disciplina e sulle principali caratteristiche dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino; nella prova orale si completerà la valutazione delle competenze acquisite su argomenti specifici trattati a lezione (la ricezione dantesca della lirica trobadorica e italiana), oltre che di quelle maturate attraverso la lettura della bibliografia. Per gli studenti NON FREQUENTANTI di norma è prevista solamente la prova orale in cui si valutano le competenze acquisite attraverso la lettura della bibliografia specifica sui fondamenti scientifico-metodologici della disciplina, sulle principali caratteristiche dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino e su argomenti specifici indicati nel programma (la ricezione dantesca della lirica trobadorica e italiana).

Testi adottati

1. Lorenzo Renzi - Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o ed. successive).
Una versione digitale del volume è consultabile a pagamento sul sito della casa editrice: https://www.pandoracampus.it/store/10.978.8815/325884

2. Susana Benavente Ferrera Francisco Calvo del Olmo Erika Hilde Frisan Veronica Manole Karine Marielly Rocha da Cunha Hugues Sheeren, PanromanIC. Manuale di intercomprensione tra lingue romanze, Bologna, Zanichelli, 2022

3. In aggiunta PER I FREQUENTANTI: dispense e testi forniti dalla docente all'inizio del corso.

4. In aggiunta PER I NON FREQUENTANTI: dispense e materiali concordati con la docente.

NB: SI SUGGERISCE COMUNQUE A TUTTI GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI DI PROGRAMMARE ALMENO UN APPUNTAMENTO CON LA DOCENTE PRIMA DELL'ESAME

Modalità di svolgimento

Nelle lezioni frontali saranno affrontati gli argomenti fondamentali del corso, dando ampio spazio alla lettura, all'analisi e al commento dei testi; gLi studenti saranno chiamati a partecipare con domande e brevi interventi di approfondimento preparati in autonomia. Periodicamente saranno proposte esercitazioni in classe mirate a valutare via via le competenze acquisite dagli studenti e la necessità di eventuali chiarimenti sugli argomenti trattati.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni frontali agevolerà gli studenti nello studio della bibliografia e darà loro la possibilità di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame.

Bibliografia

Lorenzo Renzi - Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o ed. successive).
Susana Benavente Ferrera Francisco Calvo del Olmo Erika Hilde Frisan Veronica Manole Karine Marielly Rocha da Cunha Hugues Sheeren, PanromanIC. Manuale di intercomprensione tra lingue romanze, Bologna, Zanichelli, 2022

Scheda Docente

Programma del corso

FONDAMENTI DI FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA: La prima parte del corso è dedicata ai fondamenti della disciplina, quindi alla nascita e alla differenziazione delle lingue neolatine e alle origini delle letterature scritte in quelle lingue. Nel corso delle lezioni si fornisce un quadro generale dei processi storico-culturali e linguistici che hanno portato alla nascita e allo sviluppo delle lingue e delle letterature romanze e si analizzano dal punto di vista storico e linguistico alcune testimonianze antiche del latino parlato e dei volgari romanzi. Particolare attenzione è rivolta ai rapporti genetici che intercorrono tra le varie lingue e ai fattori che hanno determinato la loro progressiva differenziazione.
INTERCOMPRENSIONE LINGUISTICA ROMANZA: Nella seconda parte, le competenze acquisite attraverso lo studio comparato delle lingue romanze sono messe in pratica in un programma sperimentale di apprendimento induttivo che ha lo scopo di avvicinare gli studenti alla comprensione simultanea di più lingue romanze. Si propone la lettura e l'ascolto di testi in diverse linge ro-manze, corredati da esercizi di comprensione e schede di approfondimento grammaticale.
STORIA E TRADIZIONE DELLA POESIA: Una terza parte è dedicata alla storia della poesia romanza, ossia all'origine medievale e allo sviluppo fino ai nostri giorni di alcuni temi, forme, strutture ed elementi linguistici di lunga durata: l'obiettivo è di ripercorrere la tradizione poetica concentrando l'attenzione su singoli fenomeni, attraverso i quali sia possibile osservare la continuità della tradizione nel tempo e le forti connessioni tra le diverse aree linguistiche della Romània. Gli studenti sono chiamati a intervenire direttamente nella ricerca e nell'analisi di questi elementi di continuità.

Modalità Esame

Per gli studenti FREQUENTANTI sono previste una o più verifiche scritte (anche in itinere) ed una prova orale (per la votazione si considerano gli esiti di ciascuna prova). Nelle verifiche scritte si valutano le competenze sui fondamenti scientifico-metodologici della disciplina e sulle principali caratteristiche dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino; nella prova orale si completerà la valutazione delle competenze acquisite su argomenti specifici trattati a lezione (la ricezione dantesca della lirica trobadorica e italiana), oltre che di quelle maturate attraverso la lettura della bibliografia. Per gli studenti NON FREQUENTANTI di norma è prevista solamente la prova orale in cui si valutano le competenze acquisite attraverso la lettura della bibliografia specifica sui fondamenti scientifico-metodologici della disciplina, sulle principali caratteristiche dell'evoluzione delle lingue romanze a partire dal latino e su argomenti specifici indicati nel programma (la ricezione dantesca della lirica trobadorica e italiana).

Testi adottati

1. Lorenzo Renzi - Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o ed. successive).
Una versione digitale del volume è consultabile a pagamento sul sito della casa editrice: https://www.pandoracampus.it/store/10.978.8815/325884

2. Susana Benavente Ferrera Francisco Calvo del Olmo Erika Hilde Frisan Veronica Manole Karine Marielly Rocha da Cunha Hugues Sheeren, PanromanIC. Manuale di intercomprensione tra lingue romanze, Bologna, Zanichelli, 2022

3. In aggiunta PER I FREQUENTANTI: dispense e testi forniti dalla docente all'inizio del corso.

4. In aggiunta PER I NON FREQUENTANTI: dispense e materiali concordati con la docente.

NB: SI SUGGERISCE COMUNQUE A TUTTI GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI DI PROGRAMMARE ALMENO UN APPUNTAMENTO CON LA DOCENTE PRIMA DELL'ESAME

Modalità di svolgimento

Nelle lezioni frontali saranno affrontati gli argomenti fondamentali del corso, dando ampio spazio alla lettura, all'analisi e al commento dei testi; gLi studenti saranno chiamati a partecipare con domande e brevi interventi di approfondimento preparati in autonomia. Periodicamente saranno proposte esercitazioni in classe mirate a valutare via via le competenze acquisite dagli studenti e la necessità di eventuali chiarimenti sugli argomenti trattati.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni frontali agevolerà gli studenti nello studio della bibliografia e darà loro la possibilità di verificare in itinere l'acquisizione delle competenze necessarie al conseguimento dell'esame.

Bibliografia

Lorenzo Renzi - Alvise Andreose, Manuale di linguistica e filologia romanza, Bologna, Il Mulino, 2003 (o ed. successive).
Susana Benavente Ferrera Francisco Calvo del Olmo Erika Hilde Frisan Veronica Manole Karine Marielly Rocha da Cunha Hugues Sheeren, PanromanIC. Manuale di intercomprensione tra lingue romanze, Bologna, Zanichelli, 2022

Obiettivi formativi

Il corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime. Il corso mira in tal modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria.

Il corso fornirà dunque agli studenti:
1. delle solide conoscenze teoriche (1: conoscenza e comprensione);
2. gli strumenti ermeneutici per comprendere i testi affrontati (2: capacità di applicare conoscenza e comprensione);
3. gli strumenti espressivi per formare, nutrire, sfumare e discutere il loro giudizio su questioni di storia letteraria attraverso una lettura minuziosa dei testi (3: analisi critica e autonomia di giudizio);
4. gli strumenti per comunicare in modo chiaro ed efficace su questi temi davanti a un pubblico eterogeneo (4: comunicazione);
5. le conoscenze e gli strumenti per estendere la riflessione in modo autonomo tramite l’acquisizione delle capacità che permetteranno loro di affrontare il successivo percorso di studi (5: capacità di apprendimento).

Obiettivi formativi

Conoscenza della storia della letteratura in oggetto.

Capacità di lettura, comprensione e interpretazione critica dei testi e autori.

Capacità di esporre con chiarezza e approfonditamente i contenuti dei testi, della bibliografia critica e del manuale di storia della letteratura

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso fornisce conoscenze sugli autori più importanti e sulle loro opere più significative della
letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e del Classicismo, in un’ampia
prospettiva storico-culturale. Il corso fornisce le conoscenze di base sulle questioni di forma ed
ermeneutica del testo, basate sulla lettura diretta dei testi. Un’attenzione particolare è rivolta allo
studio della metrica.
2) Applicare le conoscenze
Lo studente applica le conoscenze sulla metrica di Klopstock traducendo autonomamente in italiano
alcune odi dell’autore.
3) Autonomia di giudizio
Il corso promuove la capacità ermeneutica degli studenti, invitandoli a riflettere, attraverso la lettura
dei testi, sul ruolo dell'immigrato (Ifigenia in Tauride di Goethe), sul problema della lotta tra ceti
sociali diversi (Intrigo e Amore di Schiller e Emilia Galotti di Lessing) e sullo scontro tra norme
sociali ed esigenze dell’individuo (I dolori del giovane Werther di Goethe).
4) Abilità comunicative
Il corso promuove le abilità comunicative dello studente attraverso la partecipazione attiva, la
presentazione in aula di un argomento relativo alla tematica del corso e la lettura drammatizzata in
aula da parte degli studenti.
5) Capacità di apprendere
Lo studente impara a integrare autonomamente le conoscenze pregresse sul Settecento con quelle
acquisite durante il corso, a dotarsi di strumenti ermeneutici e formali per l’analisi dei testi, a
riflettere e approfondire il rapporto tra letteratura, storia, filosofia, politica e sociologia, e a
confrontare i testi con le loro trasposizioni cinematografiche e teatrali.

Obiettivi formativi

L'insegnamento intende approfondire aspetti e problematiche della letteratura del Novecento in particolare l’obiettivo del corso è quello di riflettere su forme, simboli e modalità compositive dell'opera di José Saramago, il primo fra gli scrittori di lingua portoghese ad avere ricevuto il riconoscimento del Premio Nobel per la letteratura (1998). Sullo sfondo della storia portoghese del Novecento, saranno delineate le fasi salienti della traiettoria intellettuale e artistica e le tematiche di José Saramago, a partire dalla lettura dei romanzi "Memorial do Convento", "Historia do cerco de Lisboa", "Ensaio sobre a cegueira" e "Levantado do chao”. Saranno proiettate alcune interviste televisive e il film di Gonçalves Mendes “José e Pilar”. Attraverso l'analisi dei testi secondo precise metodologie critiche e grazie al collegamento al relativo contesto storico e culturale, gli studenti saranno capaci di comprendere e valutare la qualità letteraria delle opere che hanno letto e commentato con piena autonomia di giudizio.

Nello specifico, i risultati di apprendimento dovranno essere:
1) conoscere i principali tratti e caratteri relativi alla letteratura del Novecento;
2) sapere analizzare e commentare i testi in oggetto;
3) sapere formulare giudizi sull'argomento in modo autonomo;
4) riuscire a comunicare in modo appropriato quanto appreso:
5) sapere comprendere e interpretare in modo autonomo fenomeni letterari analoghi non affrontati nel programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso propone un percorso introduttivo alla letteratura portoghese dalle origini al periodo barocco, con particolare attenzione all’evoluzione dei generi, dei temi e delle forme letterarie.

Le lezioni prenderanno avvio dalla lirica galego-portoghese medievale, con l’analisi delle principali tipologie poetiche e del contesto culturale in cui esse si sviluppano. Si passerà poi alla letteratura del Quattrocento e del Cinquecento, con riferimento ai cambiamenti storici, linguistici e culturali che accompagnano l’affermazione della letteratura portoghese in età umanistica e rinascimentale.

Nella parte conclusiva del corso, dedicata al Barocco, l’attenzione sarà rivolta in particolare alla letteratura femminile conventuale, esaminata come spazio di produzione culturale, spirituale e letteraria. Saranno presi in considerazione testi e autrici significative, con l’obiettivo di comprendere il ruolo della scrittura femminile nei conventi e il suo rapporto con la tradizione religiosa, letteraria e sociale dell’epoca.

Il corso prevede lettura, traduzione e commento di testi scelti, accompagnati da un inquadramento storico-letterario.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso.

Testi adottati

R. Vecchi –V. Russo, La letteratura portoghese, Perugia, Le Monnier , 2017
Giulia Lanciani, G. Lanciani, Profilo di storia linguistica e letteraria del Portogallo. Dalle origini al Seicento, Roma, Bulzoni Editore, 1999
Breve storia della letteratura portoghese (a cura di V. Tocco), Roma, Carocci Editore, 2011
Gli abiti neri. Letteratura femminile del Barocco portoghese (a cura di Anabela Galhardo Couto), Roma, Il Filo, 2007
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2003

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso propone un percorso introduttivo alla letteratura portoghese dalle origini al periodo barocco, con particolare attenzione all’evoluzione dei generi, dei temi e delle forme letterarie.

Le lezioni prenderanno avvio dalla lirica galego-portoghese medievale, con l’analisi delle principali tipologie poetiche e del contesto culturale in cui esse si sviluppano. Si passerà poi alla letteratura del Quattrocento e del Cinquecento, con riferimento ai cambiamenti storici, linguistici e culturali che accompagnano l’affermazione della letteratura portoghese in età umanistica e rinascimentale.

Nella parte conclusiva del corso, dedicata al Barocco, l’attenzione sarà rivolta in particolare alla letteratura femminile conventuale, esaminata come spazio di produzione culturale, spirituale e letteraria. Saranno presi in considerazione testi e autrici significative, con l’obiettivo di comprendere il ruolo della scrittura femminile nei conventi e il suo rapporto con la tradizione religiosa, letteraria e sociale dell’epoca.

Il corso prevede lettura, traduzione e commento di testi scelti, accompagnati da un inquadramento storico-letterario.

Modalità Esame

Al termine del corso si svolgerà, solo per gli studenti che lo desiderano, una prova in itinere su una parte degli argomenti trattati durante lo svolgimento del corso.

Testi adottati

R. Vecchi –V. Russo, La letteratura portoghese, Perugia, Le Monnier , 2017
Giulia Lanciani, G. Lanciani, Profilo di storia linguistica e letteraria del Portogallo. Dalle origini al Seicento, Roma, Bulzoni Editore, 1999
Breve storia della letteratura portoghese (a cura di V. Tocco), Roma, Carocci Editore, 2011
Gli abiti neri. Letteratura femminile del Barocco portoghese (a cura di Anabela Galhardo Couto), Roma, Il Filo, 2007
Giovanni Ricciardi, Scrittori brasiliani, Tullio Pironti, 2003

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza e capacità di comprensione, soprattutto per quanto riguarda l'evolversi della letteratura inglese nel corso dell’Ottocento, secondo gli autori ed i testi in programma.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di applicare le conoscenze acquisite e di presentazione degli argomenti e degli autori affrontati nel corso.
Autonomia di giudizio: autonomia di giudizio nel condurre ricerche ed approfondimenti personali, nello sviluppare uno spirito critico-costruttivo verso le presentazioni proprie e dei propri pari, soprattutto per quanto attiene ai propri punti forti e deboli nel processo di apprendimento e di comunicazione.
Abilità comunicative: capacità sicura di argomentare e presentare in italiano corretto e capacità di lavoro su testi in inglese in lingua originale.
Capacità di apprendere: il corso ha un duplice scopo di apprendimento: a) avvicinare lo studente allo studio e alla ricerca attraverso il lavoro autonomo, adiuvato dalla frequenza delle lezioni; b) raggiungere questo scopo passando per il consolidamento critico e interpretativo condotto in italiano, raffinando le capacità di capire, interpretare e descrivere il passato attraverso l’occhio del presente.


Scheda Docente

Programma del corso

Il costo della scelta
Il corso esamina il modo in cui la narrativa anglofona rappresenta la scelta come atto sempre situato, mai pienamente libero. Attraverso Austen, Brontë, Hardy e Carter, il percorso mette in relazione desiderio individuale e vincolo sociale, mostrando come le decisioni femminili siano condizionate da matrimonio, denaro, reputazione e gerarchie sociali, mentre la forma narrativa determina i modi in cui tali scelte diventano leggibili.
Nei romanzi di Austen, la scelta sentimentale è inseparabile dall’intelligenza morale e dalla lettura dei codici sociali. Jane Eyre sposta il problema verso l’autonomia personale, facendo della scelta una prova di integrità e di sopravvivenza emotiva. Tess of the d’Urbervilles mostra invece il lato tragico della scelta quando la libertà individuale è schiacciata da classe, genere e giudizio morale. Nei racconti di Angela Carter, la fiaba viene riscritta come spazio di negoziazione fra desiderio, pericolo e trasformazione.
Il corso unirà close reading e contestualizzazione storico-letteraria, con particolare attenzione alla costruzione della soggettività femminile. Il volume di Diego Saglia guiderà la lettura di Austen, mentre le selezioni da Rocco Coronato forniranno il quadro critico per il passaggio dal Romanticismo alla contemporaneità

Modalità Esame

La prova scritta (in italiano) valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali

Written examination in Italian. The final grade will reflect the students' argumentative skills and, when possible, their personal contribution to the discussion of the texts.

Testi adottati

TESTI PRIMARI
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Emma (1815), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Persuasion (1817), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Thomas Hardy, Tess of the d'Urbervilles: A Pure Woman (1891), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Angela Carter, i racconti “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” e “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, qualsiasi edizione integrale in inglese
TESTI SECONDARI
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci 2016, qualsiasi formato (tutto il libro). ISBN: 9788843079315
Rocco Coronato, Selezioni da English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, Milano, Le Monnier Università, 2025. Verranno indicate dalla docente.

The Price of Choice
PRIMARY TEXTS
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Emma (1815), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Persuasion (1817), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Thomas Hardy, Tess of the d’Urbervilles: A Pure Woman (1891), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Angela Carter, the short stories “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” and “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, any complete edition in English.
SECONDARY TEXTS
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci, 2016, any format. The whole book. ISBN: 9788843079315.
Rocco Coronato, selections from English Literature – Vol. II: From Romanticism to the Present, Milan, Le Monnier Università, 2025. These will be indicated by the lecturer.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.
Attendance is not compulsory.

Bibliografia

TESTI PRIMARI
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Emma (1815), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Persuasion (1817), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Thomas Hardy, Tess of the d'Urbervilles: A Pure Woman (1891), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Angela Carter, i racconti “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” e “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, qualsiasi edizione integrale in inglese
TESTI SECONDARI
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci 2016, qualsiasi formato (tutto il libro). ISBN: 9788843079315
Rocco Coronato, Selezioni da English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, Milano, Le Monnier Università, 2025. Verranno indicate dalla docente.

The Price of Choice
PRIMARY TEXTS
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Emma (1815), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Persuasion (1817), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Thomas Hardy, Tess of the d’Urbervilles: A Pure Woman (1891), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Angela Carter, the short stories “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” and “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, any complete edition in English.
SECONDARY TEXTS
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci, 2016, any format. The whole book. ISBN: 9788843079315.
Rocco Coronato, selections from English Literature – Vol. II: From Romanticism to the Present, Milan, Le Monnier Università, 2025. These will be indicated by the lecturer.

Scheda Docente

Programma del corso

Il costo della scelta
Il corso esamina il modo in cui la narrativa anglofona rappresenta la scelta come atto sempre situato, mai pienamente libero. Attraverso Austen, Brontë, Hardy e Carter, il percorso mette in relazione desiderio individuale e vincolo sociale, mostrando come le decisioni femminili siano condizionate da matrimonio, denaro, reputazione e gerarchie sociali, mentre la forma narrativa determina i modi in cui tali scelte diventano leggibili.
Nei romanzi di Austen, la scelta sentimentale è inseparabile dall’intelligenza morale e dalla lettura dei codici sociali. Jane Eyre sposta il problema verso l’autonomia personale, facendo della scelta una prova di integrità e di sopravvivenza emotiva. Tess of the d’Urbervilles mostra invece il lato tragico della scelta quando la libertà individuale è schiacciata da classe, genere e giudizio morale. Nei racconti di Angela Carter, la fiaba viene riscritta come spazio di negoziazione fra desiderio, pericolo e trasformazione.
Il corso unirà close reading e contestualizzazione storico-letteraria, con particolare attenzione alla costruzione della soggettività femminile. Il volume di Diego Saglia guiderà la lettura di Austen, mentre le selezioni da Rocco Coronato forniranno il quadro critico per il passaggio dal Romanticismo alla contemporaneità

Modalità Esame

La prova scritta (in italiano) valuterà le competenze conoscitive e argomentative degli studenti. Il voto prenderà in considerazione:
- conoscenza della materia
- capacità espositive
- apporti originali e contributi personali

Written examination in Italian. The final grade will reflect the students' argumentative skills and, when possible, their personal contribution to the discussion of the texts.

Testi adottati

TESTI PRIMARI
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Emma (1815), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Persuasion (1817), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Thomas Hardy, Tess of the d'Urbervilles: A Pure Woman (1891), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Angela Carter, i racconti “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” e “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, qualsiasi edizione integrale in inglese
TESTI SECONDARI
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci 2016, qualsiasi formato (tutto il libro). ISBN: 9788843079315
Rocco Coronato, Selezioni da English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, Milano, Le Monnier Università, 2025. Verranno indicate dalla docente.

The Price of Choice
PRIMARY TEXTS
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Emma (1815), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Persuasion (1817), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Thomas Hardy, Tess of the d’Urbervilles: A Pure Woman (1891), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Angela Carter, the short stories “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” and “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, any complete edition in English.
SECONDARY TEXTS
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci, 2016, any format. The whole book. ISBN: 9788843079315.
Rocco Coronato, selections from English Literature – Vol. II: From Romanticism to the Present, Milan, Le Monnier Università, 2025. These will be indicated by the lecturer.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria.
Attendance is not compulsory.

Bibliografia

TESTI PRIMARI
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Emma (1815), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Jane Austen, Persuasion (1817), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Thomas Hardy, Tess of the d'Urbervilles: A Pure Woman (1891), qualsiasi edizione integrale in inglese (anche quelle free disponibili online sono accettate)
Angela Carter, i racconti “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” e “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, qualsiasi edizione integrale in inglese
TESTI SECONDARI
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci 2016, qualsiasi formato (tutto il libro). ISBN: 9788843079315
Rocco Coronato, Selezioni da English Literature - Vol. II From Romanticism to the Present, Milano, Le Monnier Università, 2025. Verranno indicate dalla docente.

The Price of Choice
PRIMARY TEXTS
Jane Austen, Pride and Prejudice (1813), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Emma (1815), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Jane Austen, Persuasion (1817), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Charlotte Bronte, Jane Eyre (1847), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Thomas Hardy, Tess of the d’Urbervilles: A Pure Woman (1891), any complete edition in English. Free editions available online are also accepted.
Angela Carter, the short stories “The Bloody Chamber”, “The Tiger’s Bride” and “The Company of Wolves” (1979), in The Bloody Chamber and Other Stories, any complete edition in English.
SECONDARY TEXTS
Diego Saglia, Leggere Austen, Carocci, 2016, any format. The whole book. ISBN: 9788843079315.
Rocco Coronato, selections from English Literature – Vol. II: From Romanticism to the Present, Milan, Le Monnier Università, 2025. These will be indicated by the lecturer.

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire: 1. Un'introduzione generale alla storia della cultura russa, con i necessari riferimenti (in forma sommaria) al contesto storico-politico e informazioni generali sulla situazione linguistica; 2. una visione d'insieme dei principali momenti della storia letteraria russa; 3. approfondimenti selettivi sull'Ottocento letterario russo.
Al termine del corso lo studente dovrà: 1. conoscere le linee generali di sviluppo della letteratura e cultura russa in relazione al contesto storico; 2. conoscere l'opera di alcuni autori di maggior rilievo applicando nel loro studio le conoscenze generali acquisite; 3. saper valutare con capacità critica le caratteristiche e la posizione storica di correnti, tendenze, autori; 4. saper presentare con chiarezza gli argomenti oggetto del corso, esponendo le caratteristiche principali di correnti, tendenze, autori; 5. possedere gli strumenti nozionali e concettuali per tentare approcci autonomi ad autori e opere anche al di là del programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. L''"’età d’oro" della letteratura russa nella poesia e nella prosa.
Lev Tolstoj e Anton Čechov tra Ottocento e Novecento.
La poesia dell''età d'argento": Aleksandr Blok.
Il superamento del simbolismo: Anna Achmatova, Osip Mandel’štam, Vladimir Majakovskij.
La prosa nell'epoca postrivoluzionaria: Evgenij Zamjatin, Michail Bulgakov.
Approfondimento monografico: "Il Maestro e Margherita" di Michail Bulgakov.

Modalità Esame

L'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà sulla verifica delle seguenti parti del programma:
1. storia della letteratura russa (dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento)
2. temi e problemi specifici della cultura letteraria russa articolati nei generi della poesia e della prosa, dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento.
3. testi (sia critici sia letterari).
Le tre specifiche parti potranno eventualmente essere verificate con una o più domande articolate, che coprano tutti gli ambiti. Durante la prova si richiederà l'analisi dei testi discussi a lezione e sarà valutata la capacità dello studente di sapersi muovere all'interno dei testi primari e secondari.
Per superare la prova è necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte e tre le parti.
La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle tre parti.
La prova mira a verificare:
- la conoscenza dei concetti-base della storia della letteratura russa;
- la capacità di descrivere fenomeni letterari collocandoli nel contesto storico e culturale;
- la capacità di leggere e commentare i testi oggetto di studio con padronanza espressiva;
- la capacità di usare in modo appropriato la terminologia critica.
- l’attività e verifiche sulla piattaforma e-learning moodle
Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di sostenere un colloquio critico sugli argomenti trattati durante il corso, possibilmente proponendo collegamenti tra opere e autori diversi ed esprimendosi con chiarezza e precisione.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1) conoscenza della struttura formale e sostanziale dei testi letterari trattati durante le lezioni;
2) capacità di comprendere, sintetizzare e proporre letture critiche dei testi letterari in programma;
3) capacità di formulare giudizi autonomi e motivati;
4) chiarezza di esposizione.
Il soddisfacimento degli aspetti 1 e 4 è condizione necessaria per il superamento dell’esame (voto non inferiore a 18/30); voti superiori alla sufficienza verranno attribuiti agli studenti le cui prove soddisfano almeno in parte gli aspetti sopra elencati, mentre per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Testi adottati

TESTI:
- Lev Tolstoj, Anna Karenina (trad. di Claudia Zonghetti), Einaudi, Torino 2017;
- Lev Tolstoj, La morte di Ivan Il’ič (a c. di Laura Salmon), Rizzoli, Milano 2023;
- Anton Čechov, Il grasso e il magro, L’angoscia, Una storia noiosa, La corsia n. 6;
- Anton Čechov, La signora col cagnolino, in Id., Racconti (a c. di F. Malcovati), 2 voll., Garzanti, Milano 2010; a scelta con Il giardino dei ciliegi (a c. di C. Strada Janovič), Marsilio, Venezia 1997;
- Aleksandr Blok, Di Te ho presagio, La sconosciuta, in Id., Poesie, a cura di A.M. Ripellino, Guanda, Milano 2000;
- Aleksandr Blok, I dodici (a c. di C. De Michelis), Marsilio, Venezia 1995;
- Osip Mandel’štam, Insonnia. Vele tese. Omero, Nella diafana Petropolis noi moriremo (v. dispensa su Moodle), Son tornato nella mia città che conosco fino alle lacrime; Viviamo senza più fiutare sotto di noi il paese, in Id., Ottanta poesie (a c. di R. Faccani), Einaudi, Torino 2009;
- Anna Achmatova, Il canto dell’ultimo incontro, Io ho appreso a vivere con semplicità, con saggezza (v. dispensa su Moodle), Requiem, in Id., Poema senza eroe e altre poesie, Einaudi, Torino 1993;
- Vladimir Majakovskij, L’infernaccio della città, La blusa del bellimbusto (v. dispensa su Moodle), Amo, in Id., Poesie d’amore 1913-1939 (a c. di P. Ferretti), Einaudi, Torino, 2023;
- Evgenij Zamjatin, Noi (a cura di A. Cifariello), Fanucci, Roma 2024;
- Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita (edizioni consigliate: Einaudi, trad. V. Dridso; Feltrinelli, trad. M. Crepax; Garzanti, trad. E. Guercetti).

LETTERATURA CRITICA:
- Roberta De Giorgi, Lev Nikolaevič Tolstoj (1828-1910), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-4, operus.uniud.it;
- Maria Zalambani, Lev Tolstoj, Anna Karenina (1875-77), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di Maria Cristina Bragone, Mario Caramitti, Roberta De Giorgi, Laura Rossi, Silvia Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-30, operus.uniud.it;
- Francesca Lazzarin, Anton Pavlovič Čechov (1860-1904), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Sergio Molinari, Norma e aberrazione in Čechov, in Id., Lo spirito del testo, Il cardo, Venezia 1993, pp. 253-280;
- Cesare G. De Michelis, Il simbolismo: la prima fase; Il simbolismo: la seconda fase, in M. Colucci, R. Picchio (a c. di), Storia della civiltà letteraria russa, UTET, Torino 1997, vol. II, pp. 57-113;
- Cesare G. De Michelis, Aleksandr Blok (1880-1921), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-2, operus.uniud.it;
- Cesare G. De Michelis, Aleksandr Blok, I dodici (1918), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-33, operus.uniud.it;
- Mario Caramitti, Osip Mandel’štam (1891-1938), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Tomas Venclova, La poetica di Osip Mandel’štam, in E. Ėtkind, G. Nivat, V. Strada, I. Serman (a c. di), Storia della letteratura russa. Il Novecento, vol. III. Dal realismo socialista ai nostri giorni, Einaudi Torino 1991, pp. 525-534;
- Mario Caramitti, Anna Achmatova (1889-1966), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Mario Caramitti, Anna Achmatova, “Ho stretto le mani sotto la scura veletta” (1911), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-17, operus.uniud.it;
- Efim Ėtkind, La poetica di Majakovskij, in E. Ėtkind, G. Nivat, V. Strada, I. Serman (a c. di), Storia della letteratura russa. Il Novecento, vol. II. La rivoluzione e gli anni Venti, Einaudi, Torino 1990, pp. 327-339;
- Giulia Gigante, Evgenij Ivanovič Zamjatin (1884-1936), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-2, operus.uniud.it;
- Giulia Gigante, Evgenij Zamjatin, Noi (1921), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-21, operus.uniud.it.;
- Cesare G. De Michelis, Jeshua Ha Nozri, ovvero la “Passione secondo Bulgakov”, in Id., Il tredicesimo apostolo. Evangelo e prassi nella letteratura sovietica, Claudiana, Torino 1975, pp. 69-102.

MANUALE DI RIFERIMENTO:
- Anna Paola Bonola, Maurizia Calusio, Damiano Rebecchini (a cura di), Letteratura russa. Dal primo Novecento all’inizio del nuovo secolo, Pearson, Milano 2025 (le parti introduttive dei capitoli e i paragrafi relativi agli autori in programma).

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. L''"’età d’oro" della letteratura russa nella poesia e nella prosa.
Lev Tolstoj e Anton Čechov tra Ottocento e Novecento.
La poesia dell''età d'argento": Aleksandr Blok.
Il superamento del simbolismo: Anna Achmatova, Osip Mandel’štam, Vladimir Majakovskij.
La prosa nell'epoca postrivoluzionaria: Evgenij Zamjatin, Michail Bulgakov.
Approfondimento monografico: "Il Maestro e Margherita" di Michail Bulgakov.

Modalità Esame

L'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà sulla verifica delle seguenti parti del programma:
1. storia della letteratura russa (dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento)
2. temi e problemi specifici della cultura letteraria russa articolati nei generi della poesia e della prosa, dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento.
3. testi (sia critici sia letterari).
Le tre specifiche parti potranno eventualmente essere verificate con una o più domande articolate, che coprano tutti gli ambiti. Durante la prova si richiederà l'analisi dei testi discussi a lezione e sarà valutata la capacità dello studente di sapersi muovere all'interno dei testi primari e secondari.
Per superare la prova è necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte e tre le parti.
La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle tre parti.
La prova mira a verificare:
- la conoscenza dei concetti-base della storia della letteratura russa;
- la capacità di descrivere fenomeni letterari collocandoli nel contesto storico e culturale;
- la capacità di leggere e commentare i testi oggetto di studio con padronanza espressiva;
- la capacità di usare in modo appropriato la terminologia critica.
- l’attività e verifiche sulla piattaforma e-learning moodle
Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di sostenere un colloquio critico sugli argomenti trattati durante il corso, possibilmente proponendo collegamenti tra opere e autori diversi ed esprimendosi con chiarezza e precisione.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1) conoscenza della struttura formale e sostanziale dei testi letterari trattati durante le lezioni;
2) capacità di comprendere, sintetizzare e proporre letture critiche dei testi letterari in programma;
3) capacità di formulare giudizi autonomi e motivati;
4) chiarezza di esposizione.
Il soddisfacimento degli aspetti 1 e 4 è condizione necessaria per il superamento dell’esame (voto non inferiore a 18/30); voti superiori alla sufficienza verranno attribuiti agli studenti le cui prove soddisfano almeno in parte gli aspetti sopra elencati, mentre per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Testi adottati

TESTI:
- Lev Tolstoj, Anna Karenina (trad. di Claudia Zonghetti), Einaudi, Torino 2017;
- Lev Tolstoj, La morte di Ivan Il’ič (a c. di Laura Salmon), Rizzoli, Milano 2023;
- Anton Čechov, Il grasso e il magro, L’angoscia, Una storia noiosa, La corsia n. 6;
- Anton Čechov, La signora col cagnolino, in Id., Racconti (a c. di F. Malcovati), 2 voll., Garzanti, Milano 2010; a scelta con Il giardino dei ciliegi (a c. di C. Strada Janovič), Marsilio, Venezia 1997;
- Aleksandr Blok, Di Te ho presagio, La sconosciuta, in Id., Poesie, a cura di A.M. Ripellino, Guanda, Milano 2000;
- Aleksandr Blok, I dodici (a c. di C. De Michelis), Marsilio, Venezia 1995;
- Osip Mandel’štam, Insonnia. Vele tese. Omero, Nella diafana Petropolis noi moriremo (v. dispensa su Moodle), Son tornato nella mia città che conosco fino alle lacrime; Viviamo senza più fiutare sotto di noi il paese, in Id., Ottanta poesie (a c. di R. Faccani), Einaudi, Torino 2009;
- Anna Achmatova, Il canto dell’ultimo incontro, Io ho appreso a vivere con semplicità, con saggezza (v. dispensa su Moodle), Requiem, in Id., Poema senza eroe e altre poesie, Einaudi, Torino 1993;
- Vladimir Majakovskij, L’infernaccio della città, La blusa del bellimbusto (v. dispensa su Moodle), Amo, in Id., Poesie d’amore 1913-1939 (a c. di P. Ferretti), Einaudi, Torino, 2023;
- Evgenij Zamjatin, Noi (a cura di A. Cifariello), Fanucci, Roma 2024;
- Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita (edizioni consigliate: Einaudi, trad. V. Dridso; Feltrinelli, trad. M. Crepax; Garzanti, trad. E. Guercetti).

LETTERATURA CRITICA:
- Roberta De Giorgi, Lev Nikolaevič Tolstoj (1828-1910), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-4, operus.uniud.it;
- Maria Zalambani, Lev Tolstoj, Anna Karenina (1875-77), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di Maria Cristina Bragone, Mario Caramitti, Roberta De Giorgi, Laura Rossi, Silvia Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-30, operus.uniud.it;
- Francesca Lazzarin, Anton Pavlovič Čechov (1860-1904), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Sergio Molinari, Norma e aberrazione in Čechov, in Id., Lo spirito del testo, Il cardo, Venezia 1993, pp. 253-280;
- Cesare G. De Michelis, Il simbolismo: la prima fase; Il simbolismo: la seconda fase, in M. Colucci, R. Picchio (a c. di), Storia della civiltà letteraria russa, UTET, Torino 1997, vol. II, pp. 57-113;
- Cesare G. De Michelis, Aleksandr Blok (1880-1921), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-2, operus.uniud.it;
- Cesare G. De Michelis, Aleksandr Blok, I dodici (1918), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-33, operus.uniud.it;
- Mario Caramitti, Osip Mandel’štam (1891-1938), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Tomas Venclova, La poetica di Osip Mandel’štam, in E. Ėtkind, G. Nivat, V. Strada, I. Serman (a c. di), Storia della letteratura russa. Il Novecento, vol. III. Dal realismo socialista ai nostri giorni, Einaudi Torino 1991, pp. 525-534;
- Mario Caramitti, Anna Achmatova (1889-1966), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Mario Caramitti, Anna Achmatova, “Ho stretto le mani sotto la scura veletta” (1911), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-17, operus.uniud.it;
- Efim Ėtkind, La poetica di Majakovskij, in E. Ėtkind, G. Nivat, V. Strada, I. Serman (a c. di), Storia della letteratura russa. Il Novecento, vol. II. La rivoluzione e gli anni Venti, Einaudi, Torino 1990, pp. 327-339;
- Giulia Gigante, Evgenij Ivanovič Zamjatin (1884-1936), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-2, operus.uniud.it;
- Giulia Gigante, Evgenij Zamjatin, Noi (1921), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-21, operus.uniud.it.;
- Cesare G. De Michelis, Jeshua Ha Nozri, ovvero la “Passione secondo Bulgakov”, in Id., Il tredicesimo apostolo. Evangelo e prassi nella letteratura sovietica, Claudiana, Torino 1975, pp. 69-102.

MANUALE DI RIFERIMENTO:
- Anna Paola Bonola, Maurizia Calusio, Damiano Rebecchini (a cura di), Letteratura russa. Dal primo Novecento all’inizio del nuovo secolo, Pearson, Milano 2025 (le parti introduttive dei capitoli e i paragrafi relativi agli autori in programma).

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione, con particolare riferimento alla moderna traduttologia e alle problematiche relative ai Cultural studies e ai Gender studies.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Capacità di applicare concetti e strumenti in ambito traduttivo, con particolare riferimento alla traduzione francese/italiano.
3) Autonomia di giudizio: Capacità di ricorrere ai due principali metodi traduttivi, quali la traduzione diretta e la traduzione obliqua.
4) Abilità comunicative: Livello di competenza linguistico comunicativa di arrivo previsto è il B2 secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
5) Capacità di apprendere: Studenti e studentesse sviluppano le capacità di apprendimento che sono loro necessarie per proseguire nella pratica traduttiva, come la capacità di organizzare le tre fasi della traduzione, l’analisi morfosintattica del testo e l’adattamento culturale, laddove necessario.


Obiettivi formativi

“Translation Studies”
Il corso si pone l'obiettivo di acquisire competenze traduttologiche facendo riferimento a metodologie e tipologie traduttive specifiche. Scopo dell'insegnamento è l'acquisizione di conoscenze metodologiche per l'analisi di un testo letterario e delle sue traduzioni intersemiotiche in una prospettiva traduttologica di Translation studies.
Inoltre, con riferimento ai descrittori di Dublino ci si pone l'obiettivo di sviluppare:

1) Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding): capacità di comprensione (in ottica comparativa) di un testo fonte e delle sue traduzioni da un punto di vista linguistico, stilistico e retorico, così come del contesto storico-culturale cui il testo appartiene oltre che alle caratteristiche dell’idioletto autoriale e delle specificità relative ai traduttori.

2) Conoscenza e capacità di comprensione applicata (Applying Knowledge and Understanding) capacità di acquisizione e uso di strumenti analitici per esaminare contrastivamente testi fonte e le loro versioni tradotte.

3) Autonomia di giudizio (Making Judgements): capacità di analisi e selezione di testi significativi in lingua inglese per verificarne le caratteristiche e la qualità delle loro versioni tradotte, sia in ottica interlinguistica che intersemiotica.

4) Abilità comunicative (Communication Skills): dirette alla comprensione dei testi analizzati durante il corso e di quelli indicati in bibliografia, all’acquisizione di nozioni e alle metodologie presentate e necessarie all'interazione comunicativa nella presentazione di propri interventi sui temi inerenti al corso.

5) Capacità di apprendere (Learning Skills): Raggiungimento di una competenza specifica nel campo dell’analisi traduttologica e degli adattamenti televisivi e cinematografici come pratica di traduzione intersemiotica. Capacità di imparare tecniche di presentazione in pubblico di studi di caso attraverso lavori di gruppo o individuali.

Obiettivi formativi


A partire dall'analisi del discorso, potenziare ulteriormente le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico, così pure sul proprio processo di apprendimento e sulle eventuali strategie di correzione e miglioramento.
Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue.
Conoscenza e capacità di comprensione: a partire dall'analisi del discorso, potenziare ulteriormente le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico, così pure sul proprio processo di apprendimento e sulle eventuali strategie di correzione e miglioramento.
Abilità comunicative: acquisire una padronanza comunicativa, che consenta di utilizzare in modo attivo ed articolato la lingua straniera.
Capacità di apprendere: imparare a mettere costantemente alla prova le conoscenze acquisite, individuando tempestivamente lacune e bisogni.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione: La traduzione come operazione testuale
Programma di Pragmatica: emisor, destinatario, enunciado, entorno, evento comunicativo, acto de habla, cortesia verbal.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (Cátedra, 2011).
M.V. Escandell Vidal, Introducción a la pragmática, Barcelona, Ariel, 1996.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (Cátedra, 2011).
M.V. Escandell Vidal, Introducción a la pragmática, Barcelona, Ariel, 1996.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione. La Traduzione come operazione testuale.
Programma sull'Analisi del discorso: Linguistica pragmatica e analisi del discorso, unità discorsive, tipologia testuale, analisi testuale, testi narrativi (letterari, pubblicitari, giuridico-amministrativi), espositivi (giornalistici, pubblicitari, letterari, giuridico-amministrativi), istruttivi, testi eterogenei.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

Obiettivi formativi

approfondire gli strumenti di analisi necessari alla comprensione guidata del tedesco scritto e alla riflessione linguistica. La prima parte è dedicata a temi di sintassi, con particolare attenzione al modello topologico esteso, alle costruzioni passive, alla modalità e alle particelle modali; la seconda parte introduce elementi di Textlinguistik, soffermandosi sui concetti di Textsorte e Stil, e sul modo in cui le scelte grammaticali e lessicali contribuiscono a organizzare e caratterizzare i testi.

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze più avanzate sulla struttura della frase tedesca e sul funzionamento di fenomeni sintattici e pragmatici centrali (disposizione dei costituenti nel quadro del modello topologico esteso, forme e valori del passivo, espressione della modalità, ruolo e resa interpretativa delle particelle modali). Parallelamente, comprenderà i principali presupposti della linguistica testuale: riconoscimento di tratti distintivi delle diverse Textsorten, individuazione di scelte di Stil e di registro, e comprensione del rapporto tra intenzione comunicativa, convenzioni di genere e realizzazione linguistica.

Le competenze acquisite verranno applicate alla lettura e all’analisi di testi appartenenti a diverse Textsorten, selezionati per mettere in evidenza configurazioni sintattiche ricorrenti e scelte stilistiche differenziate. Lo studente sarà guidato a integrare livelli di osservazione diversi – frase, periodo e testo – ricostruendo la funzione di strutture come il passivo e la modalità in relazione agli scopi comunicativi e agli effetti di stile, e utilizzando in modo consapevole strumenti di consultazione (grammatiche, dizionari, risorse lessicali) per risolvere problemi di comprensione. La lettura sarà accompagnata da brevi attività di traduzione dal tedesco all’italiano, intese come verifica della comprensione e come esercizio di resa motivata, con attenzione alle differenze strutturali e pragmatiche tra le due lingue, in particolare nei punti critici (ordine della frase, valori modali, particelle modali, scelte di diatesi).

Il corso promuove inoltre l’autonomia di giudizio nell’interpretazione: lo studente sarà in grado di discutere in modo argomentato alternative di analisi e di traduzione, valutando la pertinenza di una scelta in rapporto alla Textsorte, allo Stil e al contesto, e riconoscendo ambiguità o impliciti testuali (specialmente quelli veicolati dalla modalità e dalle particelle modali). In questa prospettiva, l’attenzione non sarà solo rivolta al “che cosa dice” un testo, ma anche al “come lo dice” e al “perché lo dice così”, collegando osservazioni grammaticali a effetti di senso e di registro.

Infine, lo studente svilupperà adeguate abilità comunicative, sapendo esporre con chiarezza i risultati dell’analisi sintattica e testuale, sintetizzare i tratti salienti di una Textsorte, motivare scelte interpretative e traduttive e partecipare a discussioni guidate basate su esempi. Il percorso è pensato anche per rafforzare la capacità di apprendimento autonomo: organizzazione del lavoro sui testi, costruzione di repertori personali di strutture e indicatori di genere/stile, monitoraggio delle difficoltà ricorrenti e definizione di strategie di studio mirate, così da rendere lo studente progressivamente più indipendente nell’analisi di testi tedeschi di varia tipologia.
In parallelo, la parte con il CEL è finalizzata al raggiungimento del livello B1 per gli studenti del II anno e del livello B2 per gli studenti del III anno.

Scheda Docente

Programma del corso

L’insegnamento è dedicato allo studio della semantica del lessico tedesco e si propone di approfondire i principali strumenti teorici per l’analisi del significato linguistico. Attraverso lo studio della struttura del lessico, delle relazioni semantiche tra le parole e dei processi di evoluzione del significato, il corso intende mostrare come il patrimonio lessicale della lingua tedesca rifletta fenomeni storici, culturali e cognitivi. Particolare attenzione sarà riservata ai rapporti tra lingua e cultura, ai fenomeni di contatto linguistico tra tedesco e italiano e all’analisi di specifici campi semantici come strumenti privilegiati per comprendere il funzionamento del lessico.

Nel corso saranno affrontati i principali concetti della semantica lessicale, con particolare riferimento all’organizzazione del lessico, alle relazioni di sinonimia, antonimia, iponimia, omonimia e polisemia, nonché ai processi di mutamento semantico, quali metafora, metonimia, specializzazione e generalizzazione del significato. Saranno inoltre esaminati i fenomeni di prestito linguistico tra tedesco e italiano, con particolare riguardo ai germanismi, e il ruolo del lessico quale espressione della storia e della cultura dell’area germanofona. Una parte del corso sarà dedicata inoltre alla traduzione dal tedesco all’italiano, con particolare attenzione al lessico. In particolare, qualche lezione sarà dedicata al progetto LBC.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito gli strumenti necessari per descrivere l’organizzazione del lessico tedesco, analizzare le relazioni semantiche tra i lessemi, interpretare i principali processi di mutamento del significato e riconoscere il rapporto tra fenomeni linguistici, storia culturale e traduzione. Saranno inoltre in grado di utilizzare criticamente le principali opere lessicografiche e di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di testi autentici.

Modalità Esame

L'accesso all'esame è consentito con l'ottenimento del passaporto linguistico previsto per l'anno in corso. È prevista una prova scritta e una prova orale.

Testi adottati

Bianchi, Maria Teresa (2004): Introduzione al lessico del tedesco. Bari: Graphis.
Di Meola, Claudio (2014): La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni Editore, cap. IV Semantica.
Koester Gensini, Sabine E. (2009): Le parole del tedesco. Roma: Carocci.

Approfondimento:
Bosco Coletsos, Sandra (1999): L' espressione del demonico in tedesco. Formule magiche, incantesimi, streghe, Weise Frauen, gnomi, giganti e animali nelle fiabe e nelle leggende dei fratelli Grimm. Alessandria: Edizioni dell'orso.

Testi di riferimento in tedesco:
Pittner, Karin (2016): Einführung in die germanische Linguistik. WBG: Darmstadt, Kap. 4 Semantik
Maibauer Jörg, et al (2015): Einführung in die germanische Linguistik. Metzler: Stuttgart, Kap. 5 Semantik.

Ulteriore materiale sarà fornito su moodle durante il corso.

Modalità di frequenza

In presenza.

Scheda Docente

Programma del corso

L’insegnamento è dedicato allo studio della semantica del lessico tedesco e si propone di approfondire i principali strumenti teorici per l’analisi del significato linguistico. Attraverso lo studio della struttura del lessico, delle relazioni semantiche tra le parole e dei processi di evoluzione del significato, il corso intende mostrare come il patrimonio lessicale della lingua tedesca rifletta fenomeni storici, culturali e cognitivi. Particolare attenzione sarà riservata ai rapporti tra lingua e cultura, ai fenomeni di contatto linguistico tra tedesco e italiano e all’analisi di specifici campi semantici come strumenti privilegiati per comprendere il funzionamento del lessico.

Nel corso saranno affrontati i principali concetti della semantica lessicale, con particolare riferimento all’organizzazione del lessico, alle relazioni di sinonimia, antonimia, iponimia, omonimia e polisemia, nonché ai processi di mutamento semantico, quali metafora, metonimia, specializzazione e generalizzazione del significato. Saranno inoltre esaminati i fenomeni di prestito linguistico tra tedesco e italiano, con particolare riguardo ai germanismi, e il ruolo del lessico quale espressione della storia e della cultura dell’area germanofona. Una parte del corso sarà dedicata inoltre alla traduzione dal tedesco all’italiano, con particolare attenzione al lessico. In particolare, qualche lezione sarà dedicata al progetto LBC.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito gli strumenti necessari per descrivere l’organizzazione del lessico tedesco, analizzare le relazioni semantiche tra i lessemi, interpretare i principali processi di mutamento del significato e riconoscere il rapporto tra fenomeni linguistici, storia culturale e traduzione. Saranno inoltre in grado di utilizzare criticamente le principali opere lessicografiche e di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di testi autentici.

Modalità Esame

L'accesso all'esame è consentito con l'ottenimento del passaporto linguistico previsto per l'anno in corso. È prevista una prova scritta e una prova orale.

Testi adottati

Bianchi, Maria Teresa (2004): Introduzione al lessico del tedesco. Bari: Graphis.
Di Meola, Claudio (2014): La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni Editore, cap. IV Semantica.
Koester Gensini, Sabine E. (2009): Le parole del tedesco. Roma: Carocci.

Approfondimento:
Bosco Coletsos, Sandra (1999): L' espressione del demonico in tedesco. Formule magiche, incantesimi, streghe, Weise Frauen, gnomi, giganti e animali nelle fiabe e nelle leggende dei fratelli Grimm. Alessandria: Edizioni dell'orso.

Testi di riferimento in tedesco:
Pittner, Karin (2016): Einführung in die germanische Linguistik. WBG: Darmstadt, Kap. 4 Semantik
Maibauer Jörg, et al (2015): Einführung in die germanische Linguistik. Metzler: Stuttgart, Kap. 5 Semantik.

Ulteriore materiale sarà fornito su moodle durante il corso.

Modalità di frequenza

In presenza.

Obiettivi formativi

Dopo l’approccio culturale alla realtà storica del Portogallo, ambito in cui si svilupperà la lingua portoghese, l’obiettivo formativo generale della disciplina è quello di fornire agli studenti le ragioni per cui il portoghese è oggi un idioma parlato da circa 260 milioni di persone in tutto il mondo – ossia il movimento storico dell’espansione marittima portoghese e la presenza plurisecolare della lingua in territori della costa africana, dell’India, dell’Oriente estremo e del Sudamerica.
Così, il corso di LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II e III si articola in una prima parte sulle varianti della lingua portoghese - il portoghese del Brasile; il portoghese parlato in Africa e in Asia; il galego moderno; i creoli di base portoghese. Si promuove dunque un laboratorio di traduzione riguardo ai lessici specifici della lingua portoghese, in articolazione con le lezioni di lingua fornite dall’esperto linguistico.
Al termine del corso si valuteranno le capacità di autonomia di giudizio, le conoscenze acquisite e le abilità comunicative e di espressione che mostreranno la capacità di apprendere.

Obiettivi formativi

Il corso si prepone come obiettivo quello di far acquisire allo studente un livello di competenza linguistica pari al B1/B1+ del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. Tale obiettivo è raggiunto attraverso l'acquisizione di conoscenze lessicali di gruppi di verbi, aggettivi e pronomi, nonché congiunzioni e avverbi; attraverso l'acquisizione di conoscenze di traduzione di idiomi, paronimi e verbi di moto figurati e non; infine, attraverso l'acquisizione di strutture morfosintattiche corrispondenti al livello B1/B1+. Buona conoscenza e capacità di comprensione, generale e applicata; sviluppo dell'autonomia di giudizio, della abilità comunicative e capacità di apprendere

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha l’obiettivo di porre le basi per raggiungere il livello B1 di conoscenza del russo, alla fine del I Modulo, e il livello B1+, alla fine del II Modulo. Il corso verterà principalmente sui verbi di moto (con prefisso e senza prefisso) e sull'aspetto del verbo in relazione ai prefissi, la formazione delle coppie aspettuali, l'uso dell'aspetto e i significati principali dei prefissi. Il corso ha altresì l'obiettivo di arricchire il lessico base degli studenti.
Il programma del I Modulo comprende: il genitivo plurale dei sostantivi, l’accusativo plurale dei sostativi animati, i pronomi, le preposizioni e le loro reggenze, la declinazione dell’aggettivo, il comparativo e il superlativo degli aggettivi, il pronome reciproco друг друга, le forme modali, i verbi брать/взять, i verbi di moto senza prefisso, i verbi di moto летать/ лететь, бегать/ бежать, i verbi di moto con i prefissi при-, у-, в- (во-), вы-, l’imperativo, la particella бы.
Il programma del II Modulo comprende: la forma breve dell’aggettivo, i numerali cardinali e ordinali, la declinazione dei cognomi, significati e usi dell’imperfettivo e del perfettivo (l’aspetto del verbo all’infinito e all’imperativo, i verbi di moto transitivi нести/носить, везти/возить, вести/водить, i verbi di moto con prefisso, l’imperativo dei verbi di moto, le preposizioni e le congiunzioni con significato causale, il periodo ipotetico introdotto da если бы, la particella ли e le interrogative indirette, la formazione e l'uso dei participi, la formazione e l'uso dei gerundi, la costruzione passiva.
Le esercitazioni linguistiche, svolte dalla dott.ssa Natalia Kutuzova, sono parte integrante del corso.

Modalità Esame

La prova finale è scritta e orale ed è finalizzata a valutare le capacità di traduzione dello studente e la conoscenza della grammatica, con particolare riferimento agli argomenti svolti durante il corso.

Testi adottati

Serafima Chavronina, Aleksandra Ščirocenskaja, Il Russo. Esercizi, Il punto editoriale, Roma, 2007;
Francesca Legittimo, Dario Magnati, Sofia Iashaiaeva, Davajte! Comunicare in russo 2, Hoepli, Milano, 2017;
Francesca Legittimo, Dario Magnati, Oxana Bejenari, Davajte! Comunicare in russo 3, Hoepli, Milano, 2020.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Hoepli, Milano 2018;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 1, Hoepli, Milano 2019;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 2, Hoepli, Milano 2020;
Julia Dobrovolskaja, Il russo: l’ABC della traduzione, Hoepli, Milano 2016;
Linda Torresin, Tradurre dal russo. Teoria e pratica per studenti italofoni, Hoepli, Milano 2022.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha l’obiettivo di porre le basi per raggiungere il livello B1 di conoscenza del russo, alla fine del I Modulo, e il livello B1+, alla fine del II Modulo. Il corso verterà principalmente sui verbi di moto (con prefisso e senza prefisso) e sull'aspetto del verbo in relazione ai prefissi, la formazione delle coppie aspettuali, l'uso dell'aspetto e i significati principali dei prefissi. Il corso ha altresì l'obiettivo di arricchire il lessico base degli studenti.
Il programma del I Modulo comprende: il genitivo plurale dei sostantivi, l’accusativo plurale dei sostativi animati, i pronomi, le preposizioni e le loro reggenze, la declinazione dell’aggettivo, il comparativo e il superlativo degli aggettivi, il pronome reciproco друг друга, le forme modali, i verbi брать/взять, i verbi di moto senza prefisso, i verbi di moto летать/ лететь, бегать/ бежать, i verbi di moto con i prefissi при-, у-, в- (во-), вы-, l’imperativo, la particella бы.
Il programma del II Modulo comprende: la forma breve dell’aggettivo, i numerali cardinali e ordinali, la declinazione dei cognomi, significati e usi dell’imperfettivo e del perfettivo (l’aspetto del verbo all’infinito e all’imperativo, i verbi di moto transitivi нести/носить, везти/возить, вести/водить, i verbi di moto con prefisso, l’imperativo dei verbi di moto, le preposizioni e le congiunzioni con significato causale, il periodo ipotetico introdotto da если бы, la particella ли e le interrogative indirette, la formazione e l'uso dei participi, la formazione e l'uso dei gerundi, la costruzione passiva.
Le esercitazioni linguistiche, svolte dalla dott.ssa Natalia Kutuzova, sono parte integrante del corso.

Modalità Esame

La prova finale è scritta e orale ed è finalizzata a valutare le capacità di traduzione dello studente e la conoscenza della grammatica, con particolare riferimento agli argomenti svolti durante il corso.

Testi adottati

Serafima Chavronina, Aleksandra Ščirocenskaja, Il Russo. Esercizi, Il punto editoriale, Roma, 2007;
Francesca Legittimo, Dario Magnati, Oxana Bejenari, Davajte! Comunicare in russo 3, Hoepli, Milano, 2020.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Hoepli, Milano 2018;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 2, Hoepli, Milano 2020;
Julia Dobrovolskaja, Il russo: l’ABC della traduzione, Hoepli, Milano 2016;
Linda Torresin, Tradurre dal russo. Teoria e pratica per studenti italofoni, Hoepli, Milano 2022.

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: Conoscenza delle principali teorie sulla traduzione, con particolare riferimento alla moderna traduttologia e alle problematiche relative ai Cultural studies e ai Gender studies.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Capacità di applicare concetti e strumenti in ambito traduttivo, con particolare riferimento alla traduzione francese/italiano.
3) Autonomia di giudizio: Capacità di ricorrere ai due principali metodi traduttivi, quali la traduzione diretta e la traduzione obliqua.
4) Abilità comunicative: Livello di competenza linguistico comunicativa di arrivo previsto è il B2 secondo il Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
5) Capacità di apprendere: Studenti e studentesse sviluppano le capacità di apprendimento che sono loro necessarie per proseguire nella pratica traduttiva, come la capacità di organizzare le tre fasi della traduzione, l’analisi morfosintattica del testo e l’adattamento culturale, laddove necessario.

Obiettivi formativi

“Translation Studies”
Il corso si pone l'obiettivo di acquisire competenze traduttologiche facendo riferimento a metodologie e tipologie traduttive specifiche. Scopo dell'insegnamento è l'acquisizione di conoscenze metodologiche per l'analisi di un testo letterario e delle sue traduzioni intersemiotiche in una prospettiva traduttologica di Translation studies.
Inoltre, con riferimento ai descrittori di Dublino ci si pone l'obiettivo di sviluppare:

1) Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding): capacità di comprensione (in ottica comparativa) di un testo fonte e delle sue traduzioni da un punto di vista linguistico, stilistico e retorico, così come del contesto storico-culturale cui il testo appartiene oltre che alle caratteristiche dell’idioletto autoriale e delle specificità relative ai traduttori.

2) Conoscenza e capacità di comprensione applicata (Applying Knowledge and Understanding) capacità di acquisizione e uso di strumenti analitici per esaminare contrastivamente testi fonte e le loro versioni tradotte.

3) Autonomia di giudizio (Making Judgements): capacità di analisi e selezione di testi significativi in lingua inglese per verificarne le caratteristiche e la qualità delle loro versioni tradotte, sia in ottica interlinguistica che intersemiotica.

4) Abilità comunicative (Communication Skills): dirette alla comprensione dei testi analizzati durante il corso e di quelli indicati in bibliografia, all’acquisizione di nozioni e alle metodologie presentate e necessarie all'interazione comunicativa nella presentazione di propri interventi sui temi inerenti al corso.

5) Capacità di apprendere (Learning Skills): Raggiungimento di una competenza specifica nel campo dell’analisi traduttologica e degli adattamenti televisivi e cinematografici come pratica di traduzione intersemiotica. Capacità di imparare tecniche di presentazione in pubblico di studi di caso attraverso lavori di gruppo o individuali.

Obiettivi formativi

A partire dall'analisi del discorso, potenziare ulteriormente le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico, così pure sul proprio processo di apprendimento e sulle eventuali strategie di correzione e miglioramento.

Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue.
Conoscenza e capacità di comprensione: a partire dall'analisi del discorso, potenziare ulteriormente le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico, così pure sul proprio processo di apprendimento e sulle eventuali strategie di correzione e miglioramento.
Abilità comunicative: acquisire una padronanza comunicativa, che consenta di utilizzare in modo attivo ed articolato la lingua straniera.
Capacità di apprendere: imparare a mettere costantemente alla prova le conoscenze acquisite, individuando tempestivamente lacune e bisogni.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione. La traduzione come attività testuale.
Programma sull'Analisi del discorso: Linguistica pragmatica e analisi del discorso, unità discorsive, tipologia testuale, analisi testuale, testi narrativi (letterari, pubblicitari, giuridico-amministrativi), espositivi (giornalistici, pubblicitari, letterari, giuridico-amministrativi), istruttivi, testi eterogenei.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

Scheda Docente

Programma del corso

Programma di traduzione. La traduzione come attività testuale.
Programma sull'Analisi del discorso: Linguistica pragmatica e analisi del discorso, unità discorsive, tipologia testuale, analisi testuale, testi narrativi (letterari, pubblicitari, giuridico-amministrativi), espositivi (giornalistici, pubblicitari, letterari, giuridico-amministrativi), istruttivi, testi eterogenei.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche dell'apprendimento raggiunto.

Testi adottati

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

Bibliografia

Amparo Hurtado Albir, Traducción y Traductología (CÁTEDRA , 2011)
Catalina Fuentes Rodríguez, Lingüística pragmática y análisis del discurso (Arco/Libros, 2000)

Obiettivi formativi

Il corso ha due obiettivi:
1. (Modulo A)
Presentare la storia della lingua tedesca, esponendo concetti fondamentali della linguistica con riferimento allo sviluppo peculiare della lingua tedesca.
Applicare le conoscenze linguistiche all’analisi dei testi fondamentali per la storia della lingua tedesca.

2. (Modulo B)
Approfondire lo studio della grammatica tedesca con particolare attenzione alla struttura della frase e alle caratteristiche lessicali e grammaticali dei vari dialetti.
Conoscere teorie e metodi della traduzione e sviluppare strategie autonome sia di interpretazione di messaggi linguistici all’interno di un determinato contesto sia di traduzione.

Scheda Docente

Programma del corso

L’insegnamento è dedicato allo studio della semantica del lessico tedesco e si propone di approfondire i principali strumenti teorici per l’analisi del significato linguistico. Attraverso lo studio della struttura del lessico, delle relazioni semantiche tra le parole e dei processi di evoluzione del significato, il corso intende mostrare come il patrimonio lessicale della lingua tedesca rifletta fenomeni storici, culturali e cognitivi. Particolare attenzione sarà riservata ai rapporti tra lingua e cultura, ai fenomeni di contatto linguistico tra tedesco e italiano e all’analisi di specifici campi semantici come strumenti privilegiati per comprendere il funzionamento del lessico.

Nel corso saranno affrontati i principali concetti della semantica lessicale, con particolare riferimento all’organizzazione del lessico, alle relazioni di sinonimia, antonimia, iponimia, omonimia e polisemia, nonché ai processi di mutamento semantico, quali metafora, metonimia, specializzazione e generalizzazione del significato. Saranno inoltre esaminati i fenomeni di prestito linguistico tra tedesco e italiano, con particolare riguardo ai germanismi, e il ruolo del lessico quale espressione della storia e della cultura dell’area germanofona. Una parte del corso sarà dedicata inoltre alla traduzione dal tedesco all’italiano, con particolare attenzione al lessico. In particolare, qualche lezione sarà dedicata al progetto LBC.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito gli strumenti necessari per descrivere l’organizzazione del lessico tedesco, analizzare le relazioni semantiche tra i lessemi, interpretare i principali processi di mutamento del significato e riconoscere il rapporto tra fenomeni linguistici, storia culturale e traduzione. Saranno inoltre in grado di utilizzare criticamente le principali opere lessicografiche e di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di testi autentici.

Modalità Esame

L'accesso all'esame è consentito con l'ottenimento del passaporto linguistico previsto per l'anno in corso. È prevista una prova scritta e una prova orale.

Testi adottati

Bianchi, Maria Teresa (2004): Introduzione al lessico del tedesco. Bari: Graphis.
Di Meola, Claudio (2014): La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni Editore, cap. IV Semantica.
Koester Gensini, Sabine E. (2009): Le parole del tedesco. Roma: Carocci.

Approfondimento:
Bosco Coletsos, Sandra (1999): L' espressione del demonico in tedesco. Formule magiche, incantesimi, streghe, Weise Frauen, gnomi, giganti e animali nelle fiabe e nelle leggende dei fratelli Grimm. Alessandria: Edizioni dell'orso.

Testi di riferimento in tedesco:
Pittner, Karin (2016): Einführung in die germanische Linguistik. WBG: Darmstadt, Kap. 4 Semantik
Maibauer Jörg, et al (2015): Einführung in die germanische Linguistik. Metzler: Stuttgart, Kap. 5 Semantik.

Ulteriore materiale sarà fornito su moodle durante il corso.

Modalità di frequenza

In presenza.

Scheda Docente

Programma del corso

L’insegnamento è dedicato allo studio della semantica del lessico tedesco e si propone di approfondire i principali strumenti teorici per l’analisi del significato linguistico. Attraverso lo studio della struttura del lessico, delle relazioni semantiche tra le parole e dei processi di evoluzione del significato, il corso intende mostrare come il patrimonio lessicale della lingua tedesca rifletta fenomeni storici, culturali e cognitivi. Particolare attenzione sarà riservata ai rapporti tra lingua e cultura, ai fenomeni di contatto linguistico tra tedesco e italiano e all’analisi di specifici campi semantici come strumenti privilegiati per comprendere il funzionamento del lessico.

Nel corso saranno affrontati i principali concetti della semantica lessicale, con particolare riferimento all’organizzazione del lessico, alle relazioni di sinonimia, antonimia, iponimia, omonimia e polisemia, nonché ai processi di mutamento semantico, quali metafora, metonimia, specializzazione e generalizzazione del significato. Saranno inoltre esaminati i fenomeni di prestito linguistico tra tedesco e italiano, con particolare riguardo ai germanismi, e il ruolo del lessico quale espressione della storia e della cultura dell’area germanofona. Una parte del corso sarà dedicata inoltre alla traduzione dal tedesco all’italiano, con particolare attenzione al lessico. In particolare, qualche lezione sarà dedicata al progetto LBC.

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito gli strumenti necessari per descrivere l’organizzazione del lessico tedesco, analizzare le relazioni semantiche tra i lessemi, interpretare i principali processi di mutamento del significato e riconoscere il rapporto tra fenomeni linguistici, storia culturale e traduzione. Saranno inoltre in grado di utilizzare criticamente le principali opere lessicografiche e di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di testi autentici.

Modalità Esame

L'accesso all'esame è consentito con l'ottenimento del passaporto linguistico previsto per l'anno in corso. È prevista una prova scritta e una prova orale.

Testi adottati

Bianchi, Maria Teresa (2004): Introduzione al lessico del tedesco. Bari: Graphis.
Di Meola, Claudio (2014): La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni Editore, cap. IV Semantica.
Koester Gensini, Sabine E. (2009): Le parole del tedesco. Roma: Carocci.

Approfondimento:
Bosco Coletsos, Sandra (1999): L' espressione del demonico in tedesco. Formule magiche, incantesimi, streghe, Weise Frauen, gnomi, giganti e animali nelle fiabe e nelle leggende dei fratelli Grimm. Alessandria: Edizioni dell'orso.

Testi di riferimento in tedesco:
Pittner, Karin (2016): Einführung in die germanische Linguistik. WBG: Darmstadt, Kap. 4 Semantik
Maibauer Jörg, et al (2015): Einführung in die germanische Linguistik. Metzler: Stuttgart, Kap. 5 Semantik.

Ulteriore materiale sarà fornito su moodle durante il corso.

Modalità di frequenza

In presenza.

Obiettivi formativi

Dopo l’approccio culturale alla realtà storica del Portogallo, ambito in cui si svilupperà la lingua portoghese, l’obiettivo formativo generale della disciplina è quello di fornire agli studenti le ragioni per cui il portoghese è oggi un idioma parlato da circa 260 milioni di persone in tutto il mondo – ossia il movimento storico dell’espansione marittima portoghese e la presenza plurisecolare della lingua in territori della costa africana, dell’India, dell’Oriente estremo e del Sudamerica.
Così, il corso di LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II e III si articola in una prima parte sulle varianti della lingua portoghese - il portoghese del Brasile; il portoghese parlato in Africa e in Asia; il galego moderno; i creoli di base portoghese. Si promuove dunque un laboratorio di traduzione riguardo ai lessici specifici della lingua portoghese, in articolazione con le lezioni di lingua fornite dall’esperto linguistico.
Al termine del corso si valuteranno le capacità di autonomia di giudizio, le conoscenze acquisite e le abilità comunicative e di espressione che mostreranno la capacità di apprendere.

Obiettivi formativi

Il corso si prepone come obiettivo quello di far acquisire allo studente un livello di competenza linguistica pari al B1/B1+ del Quadro Comune Europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue. Tale obiettivo è raggiunto attraverso l'acquisizione di conoscenze lessicali di gruppi di verbi, aggettivi e pronomi, nonché congiunzioni e avverbi; attraverso l'acquisizione di conoscenze di traduzione di idiomi, paronimi e verbi di moto figurati e non; infine, attraverso l'acquisizione di strutture morfosintattiche corrispondenti al livello B1/B1+. Buona conoscenza e capacità di comprensione, generale e applicata; sviluppo dell'autonomia di giudizio, della abilità comunicative e capacità di apprendere

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha l’obiettivo di porre le basi per raggiungere il livello B1 di conoscenza del russo, alla fine del I Modulo, e il livello B1+, alla fine del II Modulo. Il corso verterà principalmente sui verbi di moto (con prefisso e senza prefisso) e sull'aspetto del verbo in relazione ai prefissi, la formazione delle coppie aspettuali, l'uso dell'aspetto e i significati principali dei prefissi. Il corso ha altresì l'obiettivo di arricchire il lessico base degli studenti.
Il programma del I Modulo comprende: il genitivo plurale dei sostantivi, l’accusativo plurale dei sostativi animati, i pronomi, le preposizioni e le loro reggenze, la declinazione dell’aggettivo, il comparativo e il superlativo degli aggettivi, il pronome reciproco друг друга, le forme modali, i verbi брать/взять, i verbi di moto senza prefisso, i verbi di moto летать/ лететь, бегать/ бежать, i verbi di moto con i prefissi при-, у-, в- (во-), вы-, l’imperativo, la particella бы.
Il programma del II Modulo comprende: la forma breve dell’aggettivo, i numerali cardinali e ordinali, la declinazione dei cognomi, significati e usi dell’imperfettivo e del perfettivo (l’aspetto del verbo all’infinito e all’imperativo, i verbi di moto transitivi нести/носить, везти/возить, вести/водить, i verbi di moto con prefisso, l’imperativo dei verbi di moto, le preposizioni e le congiunzioni con significato causale, il periodo ipotetico introdotto da если бы, la particella ли e le interrogative indirette, la formazione e l'uso dei participi, la formazione e l'uso dei gerundi, la costruzione passiva.
Le esercitazioni linguistiche, svolte dalla dott.ssa Natalia Kutuzova, sono parte integrante del corso.

Modalità Esame

La prova finale è scritta e orale ed è finalizzata a valutare le capacità di traduzione dello studente e la conoscenza della grammatica, con particolare riferimento agli argomenti svolti durante il corso.

Testi adottati

Serafima Chavronina, Aleksandra Ščirocenskaja, Il Russo. Esercizi, Il punto editoriale, Roma, 2007;
Francesca Legittimo, Dario Magnati, Oxana Bejenari, Davajte! Comunicare in russo 3, Hoepli, Milano, 2020.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Hoepli, Milano 2018;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 2, Hoepli, Milano 2020;
Julia Dobrovolskaja, Il russo: l’ABC della traduzione, Hoepli, Milano 2016;
Linda Torresin, Tradurre dal russo. Teoria e pratica per studenti italofoni, Hoepli, Milano 2022.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha l’obiettivo di porre le basi per raggiungere il livello B1 di conoscenza del russo, alla fine del I Modulo, e il livello B1+, alla fine del II Modulo. Il corso verterà principalmente sui verbi di moto (con prefisso e senza prefisso) e sull'aspetto del verbo in relazione ai prefissi, la formazione delle coppie aspettuali, l'uso dell'aspetto e i significati principali dei prefissi. Il corso ha altresì l'obiettivo di arricchire il lessico base degli studenti.
Il programma del I Modulo comprende: il genitivo plurale dei sostantivi, l’accusativo plurale dei sostativi animati, i pronomi, le preposizioni e le loro reggenze, la declinazione dell’aggettivo, il comparativo e il superlativo degli aggettivi, il pronome reciproco друг друга, le forme modali, i verbi брать/взять, i verbi di moto senza prefisso, i verbi di moto летать/ лететь, бегать/ бежать, i verbi di moto con i prefissi при-, у-, в- (во-), вы-, l’imperativo, la particella бы.
Il programma del II Modulo comprende: la forma breve dell’aggettivo, i numerali cardinali e ordinali, la declinazione dei cognomi, significati e usi dell’imperfettivo e del perfettivo (l’aspetto del verbo all’infinito e all’imperativo, i verbi di moto transitivi нести/носить, везти/возить, вести/водить, i verbi di moto con prefisso, l’imperativo dei verbi di moto, le preposizioni e le congiunzioni con significato causale, il periodo ipotetico introdotto da если бы, la particella ли e le interrogative indirette, la formazione e l'uso dei participi, la formazione e l'uso dei gerundi, la costruzione passiva.
Le esercitazioni linguistiche, svolte dalla dott.ssa Natalia Kutuzova, sono parte integrante del corso.

Modalità Esame

La prova finale è scritta e orale ed è finalizzata a valutare le capacità di traduzione dello studente e la conoscenza della grammatica, con particolare riferimento agli argomenti svolti durante il corso.

Testi adottati

Serafima Chavronina, Aleksandra Ščirocenskaja, Il Russo. Esercizi, Il punto editoriale, Roma, 2007;
Francesca Legittimo, Dario Magnati, Oxana Bejenari, Davajte! Comunicare in russo 3, Hoepli, Milano, 2020.

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Hoepli, Milano 2018;
Claudia Cevese, Julia Dobrovolskaja, Emilia Magnanini, Grammatica russa. Esercizi, Volume 2, Hoepli, Milano 2020;
Julia Dobrovolskaja, Il russo: l’ABC della traduzione, Hoepli, Milano 2016;
Linda Torresin, Tradurre dal russo. Teoria e pratica per studenti italofoni, Hoepli, Milano 2022.

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione: completamento e ampliamento delle conoscenze linguistiche e grammaticali acquisite nel primo anno e conoscenza generale della letteratura araba contemporanea.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: lettura, ascolto, analisi e traduzione di testi più complessi.
3. Autonomia di giudizio: capacità di formulare proposte interpretative in chiave traduttologica.
4. Abilità comunicative: introduzione a situazioni comunicative di livello crescente di difficoltà.
5. Capacità di apprendimento: capacità di acquisire e applicare la lingua insieme ad un arricchimento del vocabolario.

Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è l’acquisizione delle competenze di lingua cinese parlata e scritta al livello 2 del nuovo Chinese Proficiency Grading Standards.
Al termine del corso l3 student3:
- saranno in grado di riconoscere, leggere e scrivere i caratteri appresi durante le lezioni;
- saranno in possesso di una buona conoscenza della struttura della frase;
- sapranno condurre conversazioni in contesti comunicativi semplici;
- saranno in grado di tradurre dall’italiano al cinese e dal cinese all’italiano semplici testi;
- saranno in possesso delle conoscenze di base sulla letteratura cinese relativa al periodo che va dalla dinastia Tang (618-907) alla dinastia Yuan (1279-1368).

Scheda Docente

Programma del corso

anno di corso: 2, lezioni I e II semestre
Il corso è dedicato allo studio della lingua cinese standard (putonghua) o mandarino, con esercitazioni di lettura, conversazione e traduzione.
Il corso si rivolge a studenti che hanno già superato il primo esame di cinese.
Esso sarà diviso in due moduli: il primo dedicato alla lingua e alla grammatica, nei suoi aspetti morfosintattici e lessicali; il secondo alla letteratura cinese classica con l’analisi di alcuni testi in traduzione.
Si consiglia vivamente la frequenza. Si pregano gli studenti non frequentanti di contattare la docente.
Competenze di base: fonologia cinese, trascrizione pinyin, scrittura in caratteri semplificati, radicali.

Grammatica elementare: la struttura della frase complessa, le parti del discorso, i complementi verbali, frasi passive, frasi con il BA, particelle aspettuali e modali.

Letteratura: dalla dinastia Tang alla fine della dinastia Yuan.

Modalità Esame

L'esame è suddiviso in tre prove.
La prima prova è scritta e conterrà una serie di esercizi formulati sulla stessa tipologia di quelli presenti sul libro di riferimento e affrontati durante tutto il corso. Circa 7-8 tipologie e circa 70-90 minuti di tempo. Questa prova accerterà la conoscenza e capacità di comprensione (applicate e non): abilità di traduzione, di comprensione del testo scritto e di applicazione delle regole grammaticali.
La seconda prova è orale e sarà mirata ad accertare gli obiettivi 3 e 4: autonomia di giudizio (raccogliere e interpretare i dati utili a determinare giudizi autonomi) e abilità comunicative (conversare utilizzando con appropriatezza i termini e esponendo efficacemente gli argomenti studiati).
La terza prova è orale e conterrà una serie di domande orali volte ad accertare l'acquisizione dell'obiettivo 5: capacità di apprendere, ossia le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Testi adottati

Testi: tutto ciò che verrà consegnato e consigliato dalla docente durante il corso più la seguente bibliografia:
- Federico Masini et al., Comunicare in cinese, Volume 1 e volume 2, Hoepli, Milano, 2021. OBBLIGATORIO.
- Chiara Romagnoli, Grammatica d’uso della lingua cinese, teoria ed esercizi, livelli A1-B1 del QCRE, Hoepli, Milano, 2016. OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- Giuliano Bertuccioli, La letteratura cinese, a cura di Federica Casalin, L’Asino d’oro, Roma, 2013 (capp. 4-5-6, da p. 165 a pag. 243). OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- Miriam Castorina, La cultura cinese, Hoepli, Milano, 2011, tutto. OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- W. Idema, L. Haft, Letteratura cinese, Cafoscarina, Venezia, 2000 (da pag. 1 a pag. 85 e da pag. 140 a pag. 213.) OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- podcast: Viaggio verso Occidente: quando la Cina ha scoperto il Mediterraneo, su tutte le piattaforme gratuite: https://open.spotify.com/show/0arBg8YfeWicByWYpoCFrw

In più sulla piattaforma MOODLE sarà pubblicato tutto il materiale aggiuntivo (dispense, slide e altro) utilizzato durante le lezioni.

Modalità di frequenza

in presenza

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente acquisirà conoscenze di base sulla storia, le culture e le tradizioni dell'Asia orientale con particolare riferimento a Cina, Giappone e Corea, comprendendo i principali processi storici, sociali, religiosi e culturali che hanno contribuito alla formazione delle società dell’area. Sarà inoltre in grado di comprendere i principali concetti, eventi e dinamiche che caratterizzano lo sviluppo storico e culturale della regione.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite per analizzare fenomeni storici e culturali dell’Asia orientale, interpretando testi, fonti storiche e materiali culturali. Saprà inoltre collocare eventi e processi nel loro contesto storico e geografico e mettere in relazione le diverse tradizioni culturali dell’area
Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà la capacità di valutare criticamente informazioni e interpretazioni storiche, confrontando diverse prospettive storiografiche e culturali. Sarà in grado di formulare giudizi autonomi su temi relativi alla storia e alle culture dell’Asia orientale, anche in relazione al contesto globale.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e appropriato i contenuti appresi, utilizzando il lessico specifico della disciplina. Saprà comunicare informazioni, idee e interpretazioni riguardanti la storia e le culture dell’Asia orientale sia in forma orale sia scritta.
Capacità di apprendimento
Lo studente svilupperà capacità di apprendimento autonome, utili per approfondire in modo critico temi relativi alla storia e alle culture dell’Asia orientale attraverso l’uso di fonti bibliografiche, strumenti di ricerca e materiali accademici.

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: apprendimento dei fondamenti della dialettologia araba; conoscere e comprendere le principali caratteristiche linguistiche dei dialetti arabi moderni, tenendo conto dello sviluppo storico-geografico, nonché degli aspetti sociolinguistici e tipologici.

Applicare conoscenza e comprensione: applicare le conoscenze e le abilità acquisite per apprendere una specifica varietà di arabo parlato.

Autonomia di giudizio: capacità di autovalutazione e di riflessione metalinguistica sulle conoscenze e competenze acquisite.

Abilità comunicative: capacità di discutere gli argomenti del corso e di comunicare e interagire nella varietà parlata dell'arabo appresa a livello base.

Capacità di apprendimento: acquisire dimestichezza con gli strumenti e le risorse didattiche della dialettologia araba per approfondire, anche in autonomia, la materia

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma si articola in due moduli, uno di carattere teorico-generale e uno di approfondimento.
Il primo modulo introduce lo studente allo studio della Dialettologia araba, con particolare riguardo alla terminologia specialistica e alla trattazione dei seguenti argomenti: situazione sociolinguistica dell’arabofonia contemporanea, con focus sul fenomeno della diglossia; genesi e diffusione dell'arabo e del neoarabo; classificazione dei dialetti arabi, con relativa analisi delle principali caratteristiche linguistiche.
Il secondo modulo è di carattere pratico e prevede l'approfondimento di una varietà di arabo parlato, della quale lo studente apprenderà i primi rudimenti attraverso l'acquisizione dei metodi di trascrizione, la lettura, traduzione e analisi di brani scelti ed esercizi di ascolto e conversazione.

La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente consigliata. I non frequentanti devono concordare il programma con il docente.

Modalità Esame

L'esame finale mira a valutare i risultati di apprendimento attesi dallo studente e consiste in una serie di domande generali sugli argomenti del programma, e prevede anche la lettura e la traduzione di uno o più testi in lingua originale trattati a lezione e una breve conversazione nella varietà di arabo parlato studiata.

Testi adottati

MION, G., La lingua araba. Nuova edizione, Roma, Carocci, 2016
DURAND, O., Dialettologia araba, Roma, Carocci, 2009
Durand, O., Ventura, A., Grammatica di arabo mediorientale, Milano, Hoepli 2017

Ulteriori materiali integrativi verranno indicati e forniti dalla docente durante le lezioni.

Modalità di svolgimento

Didattica frontale con utilizzo di supporti e risorse digitali e multimediali.

Modalità di frequenza

Frequenza non obbligatoria ma consigliata.

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione: consolidamento e ampliamento delle conoscenze linguistiche e grammaticali acquisite, conoscenza della letteratura araba contemporanea con la traduzione dall’arabo all’italiano di testi letterari di diversi autori.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: analisi e traduzione di testi letterari e giornalistici.
3. Autonomia di giudizio: capacità di formulare proposte interpretative in chiave traduttologica.
4. Abilità comunicative: situazioni comunicative di livello crescente di difficoltà.
5. Capacità di apprendimento: capacità di applicare la lingua e abilità traduttologiche rivolte a testi letterari e giornalistici.

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di far conseguire allo studente i seguenti risultati di apprendimento:
1) Conoscenza e capacità di comprensione: leggere e riconoscere la struttura sintattica di un testo di cinese intermedio/avanzato e di un testo di cinese giornalistico; comprensione del linguaggio dei media.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: tradurre prima letteralmente poi in modo più elaborato in italiano corretto e fluido un testo di cinese intermedio/avanzato.
3) Autonomia di giudizio: raccogliere e interpretare i dati utili a determinare giudizi autonomi e riflessioni personali, giustificando e argomentando il proprio punto di vista, e comprendendo le posizioni altrui.
4) Abilità comunicative: conversare utilizzando con appropriatezza i termini e esponendo efficacemente gli argomenti studiati: esporre le proprie capacità e potenzialità per la ricerca di un lavoro e scrivere un tema su un personaggio storico. Potrà fare paragoni e confronti su persone, oggetti e situazioni di natura diversi. Lo studente sarà in grado di parlare delle proprie e altrui condizioni di salute e sulle prestazioni mediche eseguite o da eseguire.
5) Capacità di apprendere: capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Al termine del corso, lo studente avrà raggiunto il livello B2 del Quadro Comune Europeo.

Scheda Docente

Programma del corso

anno di corso: 2, lezioni I e II semestre
Il corso è dedicato allo studio della lingua cinese standard (putonghua) o mandarino, con esercitazioni di lettura, conversazione e traduzione.
Il corso si rivolge a studenti che hanno già superato il primo esame di cinese.
Esso sarà diviso in due moduli: il primo dedicato alla lingua e alla grammatica, nei suoi aspetti morfosintattici e lessicali; il secondo alla letteratura cinese classica con l’analisi di alcuni testi in traduzione.
Si consiglia vivamente la frequenza. Si pregano gli studenti non frequentanti di contattare la docente.
Competenze di base: fonologia cinese, trascrizione pinyin, scrittura in caratteri semplificati, radicali.

Grammatica elementare: la struttura della frase complessa, le parti del discorso, i complementi verbali, frasi passive, frasi con il BA, particelle aspettuali e modali.

Letteratura: dalla dinastia Tang alla fine della dinastia Yuan.

Modalità Esame

L'esame è suddiviso in tre prove.
La prima prova è scritta e conterrà una serie di esercizi formulati sulla stessa tipologia di quelli presenti sul libro di riferimento e affrontati durante tutto il corso. Circa 7-8 tipologie e circa 70-90 minuti di tempo. Questa prova accerterà la conoscenza e capacità di comprensione (applicate e non): abilità di traduzione, di comprensione del testo scritto e di applicazione delle regole grammaticali.
La seconda prova è orale e sarà mirata ad accertare gli obiettivi 3 e 4: autonomia di giudizio (raccogliere e interpretare i dati utili a determinare giudizi autonomi) e abilità comunicative (conversare utilizzando con appropriatezza i termini e esponendo efficacemente gli argomenti studiati).
La terza prova è orale e conterrà una serie di domande orali volte ad accertare l'acquisizione dell'obiettivo 5: capacità di apprendere, ossia le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Testi adottati

Testi: tutto ciò che verrà consegnato e consigliato dalla docente durante il corso più la seguente bibliografia:
- Federico Masini et al., Comunicare in cinese, Volume 1 e volume 2, Hoepli, Milano, 2021. OBBLIGATORIO.
- Chiara Romagnoli, Grammatica d’uso della lingua cinese, teoria ed esercizi, livelli A1-B1 del QCRE, Hoepli, Milano, 2016. OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- Giuliano Bertuccioli, La letteratura cinese, a cura di Federica Casalin, L’Asino d’oro, Roma, 2013 (capp. 4-5-6, da p. 165 a pag. 243). OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- Miriam Castorina, La cultura cinese, Hoepli, Milano, 2011, tutto. OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- W. Idema, L. Haft, Letteratura cinese, Cafoscarina, Venezia, 2000 (da pag. 1 a pag. 85 e da pag. 140 a pag. 213.) OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- podcast: Viaggio verso Occidente: quando la Cina ha scoperto il Mediterraneo, su tutte le piattaforme gratuite: https://open.spotify.com/show/0arBg8YfeWicByWYpoCFrw

In più sulla piattaforma MOODLE sarà pubblicato tutto il materiale aggiuntivo (dispense, slide e altro) utilizzato durante le lezioni.

Modalità di frequenza

in presenza

Scheda Docente

Programma del corso

Programma lingua e letteratura cinese 3: 48 ore, 8 cfu
Docente: Victoria Almonte

anno di corso: 3, lezioni I e II semestre
Il corso si rivolge a studenti che hanno già frequentato e possibilmente già superato l’esame di lingua e letteratura cinese 2. Esso è dedicato allo studio della lingua cinese standard (putonghua) o mandarino, con esercitazioni di lettura, conversazione e traduzione.
Si consiglia vivamente la frequenza. Si pregano gli studenti non frequentanti di contattare la docente.
Il corso sarà diviso in due moduli: il primo dedicato alla lingua e alla grammatica, nei suoi aspetti morfosintattici e lessicali; il secondo alla letteratura cinese classica con l’analisi di alcuni testi in traduzione.
Grammatica: La comparazione, complemento di direzione figurata, potenziali particolari, sostituti indefiniti semplici e sostituti complessi, strutture varie.
Letteratura: letteratura delle dinastie Ming e Qing.

Modalità Esame

L'esame è suddiviso in tre prove.
La prima prova è scritta e conterrà una serie di esercizi formulati sulla stessa tipologia di quelli presenti sul libro di riferimento e affrontati durante tutto il corso. Circa 7-8 tipologie e circa 70-90 minuti di tempo. Questa prova accerterà la conoscenza e capacità di comprensione (applicate e non): abilità di traduzione, di comprensione del testo scritto e di applicazione delle regole grammaticali.
La seconda prova è orale e sarà mirata ad accertare gli obiettivi 3 e 4: autonomia di giudizio e abilità comunicative (conversare utilizzando con appropriatezza i termini e esponendo efficacemente gli argomenti studiati).
La terza prova è orale e conterrà una serie di domande orali volte ad accertare l'acquisizione dell'obiettivo 5: capacità di apprendere, ossia le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Testi adottati

Testi:
- Federico Masini et al., Comunicare in cinese, volume 2, Hoepli, Milano, 2022. OBBLIGATORIO;
- Chiara Romagnoli, Grammatica d’uso della lingua cinese, teoria ed esercizi, livelli A1-B1 del QCRE, Hoepli, Milano, 2016. OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- Luisa Paternicò et al., Grammatica della lingua cinese, Utet, 2021, OBBLIGATORIO.
- Chiara Romagnoli, Grammatica del cinese moderno, le parole vuote del cinese moderno, Hoepli, Milano, 2012. FACOLTATIVO (utile per approfondimenti durante il secondo e il terzo anno di corso);
- Paolo De Troia, Il cinese dei Giornali, Hoepli, Milano, 2013, FACOLTATIVO (utile per approfondimenti di traduzione durante il terzo anno di corso);
- Giuliano Bertuccioli, La letteratura cinese, a cura di Federica Casalin, L’Asino d’oro, Roma, 2013 (cap. 7). OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- W. Idema, L. Haft, Letteratura cinese, Cafoscarina, Venezia, 2000 (da pag. 71 a pag. 81 e da pag. 208 a pag. 288.) OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- M. Castorina, La Cultura cinese, Hoepli, 2015. OBBLIGATORIO
- I. Di Nallo, A.M. Paoluzzi, L. Lettere, N. Zhang, La Civiltà cinese, manuale di cultura e letteratura, volume 3, Orientalia Editrice, 2023. OBBLIGATORIO.
- podcast "Viaggio verso Occidente: quando la Cina ha scoperto il Mediterraneo" disponibile su tutte le piattaforme gratuite: https://open.spotify.com/show/0arBg8YfeWicByWYpoCFrw

Inoltre sulla piattaforma Moodle sarà pubblicato tutto il materiale utilizzato durante le lezioni: slide, dispense e altro.

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in presenza. Esercitazioni, Laboratorio, Seminari, Lavori individuali o di gruppo, Esperienze didattiche sul campo (lezioni al contrario) , presentazioni di lavori individuali o di gruppo.

Modalità di frequenza

Lezioni frontali in presenza. Esercitazioni, Laboratorio, Seminari, Lavori individuali o di gruppo, Esperienze didattiche sul campo (lezioni al contrario) , presentazioni di lavori individuali o di gruppo.

Bibliografia

Testi:
- Federico Masini et al., Il cinese per gli italiani, Corso intermedio, volume 2, e corso avanzato, volume 3, Hoepli, Milano, 2010. OBBLIGATORI;
- Chiara Romagnoli, Grammatica d’uso della lingua cinese, teoria ed esercizi, livelli A1-B1 del QCRE, Hoepli, Milano, 2016. OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- Luisa Paternicò et al., Grammatica della lingua cinese, Utet, 2021, OBBLIGATORIO.
- Chiara Romagnoli, Grammatica del cinese moderno, le parole vuote del cinese moderno, Hoepli, Milano, 2012. FACOLTATIVO (utile per approfondimenti durante il secondo e il terzo anno di corso);
- Paolo De Troia, Il cinese dei Giornali, Hoepli, Milano, 2013, FACOLTATIVO (utile per approfondimenti di traduzione durante il terzo anno di corso);
- Giuliano Bertuccioli, La letteratura cinese, a cura di Federica Casalin, L’Asino d’oro, Roma, 2013 (cap. 7). OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- W. Idema, L. Haft, Letteratura cinese, Cafoscarina, Venezia, 2000 (da pag. 71 a pag. 81 e da pag. 208 a pag. 288.) OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- M. Castorina, La Cultura cinese, Hoepli, 2015. OBBLIGATORIO
- I. Di Nallo, A.M. Paoluzzi, L. Lettere, N. Zhang, La Civiltà cinese, manuale di cultura e letteratura, volume 3, Orientalia Editrice, 2023. OBBLIGATORIO.

Inoltre sulla piattaforma Moodle sarà pubblicato tutto il materiale utilizzato durante le lezioni: slide, dispense e altro.

Obiettivi formativi

Il corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime. Il corso mira in tal modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria.

Il corso fornirà dunque agli studenti:
1. delle solide conoscenze teoriche (1: conoscenza e comprensione);
2. gli strumenti ermeneutici per comprendere i testi affrontati (2: capacità di applicare conoscenza e comprensione);
3. gli strumenti espressivi per formare, nutrire, sfumare e discutere il loro giudizio su questioni di storia letteraria attraverso una lettura minuziosa dei testi (3: analisi critica e autonomia di giudizio);
4. gli strumenti per comunicare in modo chiaro ed efficace su questi temi davanti a un pubblico eterogeneo (4: comunicazione);
5. le conoscenze e gli strumenti per estendere la riflessione in modo autonomo tramite l’acquisizione delle capacità che permetteranno loro di affrontare il successivo percorso di studi (5: capacità di apprendimento).

Scheda Docente

Programma del corso

Le cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur le roman classique et en particulier sur la Princesse de Clèves de Mme de Lafayette.

Il corso di Letteratura francese si propone di studiare l’influsso della tradizione retorica sulla letteratura d’Ancien Régime. Quest’anno ci dedicheremo allo studio del romanzo del XVII secolo e in particolare della Princesse de Clèves di Mme de Lafayette.

1.1 Cours monographique : La Princesse de Clèves

I.2 Lectures individuelles/Letture domestiche

Première année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Une tragédie ou une comédie au choix (XVIIe ou XVIII siècle)
Un roman du XVIIe ou du XVIIIe siècle au choix
La Fontaine: Le Premier livre des fables


Prima annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo) da un manuale a scelta fra quelli proposti
Una tragedia o una commedia a scelta (XVII o XVIII secolo)
Un romanzo del XVII o del XVIII secolo a scelta
La Fontaine: Il Primo libro delle favole

Modalità Esame

Entretien portant sur le programme / Colloquio sul programma

La préparation incomplète/partielle du programme prévu, l'absence de précision dans l'expression et la méconnaissance du lexique spécialisé (stylistique, rhétorique, critique) seront considérées comme rédhibitoires pour la réussite de l’épreuve.

Una preparazione incompleta del programma, la mancanza di precisione espressiva e la non conoscenza del lessico specialistico richiesto (stilistico, retorico, critico) saranno considerate come redibitorie ai fini del superamento dell’esame.

Testi adottati

I.1 Textes au programme (lecture intégrale) :/Opere in programma (lettura integrale) :


Éditions
I.1 Éditions conseillées/edizioni consigliate
Édition de référence: Madame de Lafayette, Oeuvres complètes, éd. C. Esmein-Sarrazin, Paris, Gallimard, Bibliothèque de la Pléiade, 2004
Autres éditions
Madame de Lafayette, La Princesse de Clèves, éd. Ph. Sellier, Paris, Le LIvre de Poche, 1999
Madame de Lafayette, La Princesse de Clèves, éd. A. Régent, Paris, Larousse, 2019
Madame de Lafayette, La Principessa di Clèves, trad. V. Papa, Milano, Mondadori, 2022
Madame de Lafayette, La Principessa di Clèves, trad. R. Debenedetti, Milano, Garzanti, 2022

Modalità di svolgimento

Les cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Lezioni frontali, ateliers, seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame.
La partecipazione degli studenti iscritti in Lettere (Scienze Umanistiche) è particolarmente incoraggiata.

La participation aux cours est facultative mais est évidemment conseillée. Les étudiantes et étudiants ne suivant pas les cours sont invitées/invités à me contacter au début du semestre des cours afin que l'on puisse établir un programme alternatif et personnalisé. Je n'accepterai aucune requête de programmes personnalisés ou, pire, "réduits", quelques semaines avant l'examen.
La participation des étudiants inscrits en Lettres (L10) est particulièrement encouragée.

Bibliografia




II. La lecture d’un manuel d’histoire de la littérature française (XVIIe-XVIIIe siècles) est indispensable, on retiendra par exemple : / La lettura di un manuale di storia della letteratura francese (XVII-XVIII secoli) è indispensabile, per esempio :

A. Adam, Histoire de la littérature française au XVIIe siècle, 3 vol., Paris, A. Michel, 1997.
P. Brunel, Y. Bellenger, D. Couty, Ph. Sellier, M. Truffet, Historie de la littérature française. Du Moyen Âge au XVIIIe siècle, Paris, Bordas, 2001 [1972]**.
G. Macchia, La letteratura francese dal Rinascimento al Classicismo, Milano, Rizzoli, 1992.
B. Didier, Histoire de la littérature française du XVIIIe siècle, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2003.
J.-M. Darmon, M. Delon (dir.), Histoire de la France littéraire. Classicismes, XVIIe-XVIIIe siècle, Paris, PUF, 2006 (vol. 2)**.
F. Corradi, Introduzione al Seicento francese e al classicismo, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2006.
A. Viala, Une histoire brève de la littérature française. L’Âge classique et les Lumières, Paris, PUF, 2016**.
L. Sozzi (dir.), Storia europea della letteratura francese. I. Dalle origini al Seicento, Torino, Einaudi, 2013 ; II. Dal Settecento all’età contemporanea, Torino, Einaudi, 2013.
D. Reguig, Histoire littéraire du XVIIe siècle, Paris, Armand Colin, 2017.
M. Landi (dir.), Letteratura francese. Dalle origini al Settecento (vol. 1), Milano, Mondadori-Le Monnier Università, 2021**.
** Ces ouvrages comprennent les deux siècles


(Les parties à lire impérativement seront indiquées pendant le cours / Le parti da leggere imperativamente saranno indicate durante le lezioni)


III. La Princesse de Clèves
C. Esmein-Sarrazin, La Princesse de Clèves de Madame de Lafayette. Ou la "Joconde" des lettres françaises, Paris, H. Champion, 2025 ISBN: 9782380961287
C. Zonza, La Nouvelle Historique en France à l'âge classique (1657-1703), Paris, H. Champion, 2007
H. Coulet, Le Roman jusqu'à la Révolution, Paris, A. Colin, 1967 (ou éditions ultérieures/o successive)



IV. Stylistique (au choix) :
C. Fromilhague et A. Sancier, Introduction à l’analyse stylistique, Paris, Bordas, 1991
N. Laurent, Initiation à la stylistique, Paris, Hachette Supérieur, 2001
A. Herschberg-Pierrot, Stylistique de la prose, Paris, Belin, 2003 (ou autre édition)


V. Rhétorique / Retorica (au choix) :

A. Kibédy Varga, Rhétorique et littérature, Paris, Klincksieck, 2002.
C. Reggiani, Introduction à la rhétorique, Paris, Hachette, 2001.
B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2021 [1988].

D’autres ouvrages seront indiqués pendant le cours / Altri testi saranno indicati durante il corso


VI. Études critiques / Studi critici
Des lectures critiques (essais, articles, pages web) seront conseillées et proposées pendant les cours, dans le but d’éclairer ou de mieux cerner certains aspects du programme. / Delle letture critiche (saggi, articoli, pagine web) saranno consigliate e proposte durante le lezioni, per chiarire o approfondire particolari aspetti del programma.





***Étudiants en régime de dispense d'assiduité (non assistant aux cours).

Les étudiants non assistant aux cours liront deux autres comédies en plus des ouvrages au programme./ Studenti non frequentanti. Gli studenti non frequentanti AGGIUNGERANNO la lettura di di due altre commedie do Molière.

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà una padronanza organica della storia della letteratura oggetto del corso, analizzata non solo attraverso una sequenza cronologica, ma anche mediante l’applicazione di criteri teorici e critici rigorosi. Sarà in grado di contestualizzare le opere e le correnti all’interno del loro quadro storico-culturale, avvalendosi dei principali strumenti metodologici offerti dalla critica letteraria contemporanea per decodificare la complessità dei testi. I testi selezionati per il programma saranno in lingua originale, per cui è richiesta la conoscenza previa della lingua spagnola.
2. Applicare le conoscenze: Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di declinare le nozioni teoriche in concrete abilità di analisi. Nello specifico, saprà condurre una lettura critica e un'interpretazione profonda degli autori esaminati, sviluppando la capacità di istituire confronti intertestuali. Tale competenza permetterà di mettere in relazione fenomeni letterari, temi e generi appartenenti al periodo in esame, favorendo un approccio comparatistico anche verso le altre letterature straniere presenti nel proprio piano di studi.
3. Autonomia di giudizio: Lo studente maturerà la capacità di rielaborare in modo personale e critico i contenuti del corso. Sarà in grado di esporre con rigore e profondità i temi trattati nei testi primari, nella bibliografia critica e nel manuale di riferimento. Particolare rilievo sarà dato allo sviluppo di un’analisi autonoma del testo letterario, che sappia coniugare l’aspetto formale (struttura, stile, retorica) con quello semantico (significato, ideologia, ricezione), formulando giudizi critici motivati.
4. Abilità comunicative: L’obiettivo è il raggiungimento di una piena padronanza espositiva, che consenta di presentare i contenuti disciplinari in modo chiaro, efficace e persuasivo. Lo studente dovrà dimostrare l'uso corretto del lessico tecnico della critica letteraria, sapendo strutturare argomentazioni complesse relative alla storia letteraria, agli autori e alle opere analizzate, adattando il registro alle esigenze della comunicazione scientifica.
5. Capacità di apprendere: Lo studente svilupperà un metodo di studio autonomo e flessibile, finalizzato all'approfondimento continuo dei fenomeni letterari e delle principali correnti di pensiero. Attraverso l'esercizio della lettura critica e il confronto costante con i testi, acquisirà le metodologie d’indagine e gli strumenti bibliografici necessari per proseguire con successo gli studi superiori o per intraprendere ricerche indipendenti nel campo della saggistica e della critica testuale.

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso fornisce conoscenze sugli autori più importanti e sulle loro opere più significative della letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e del Classicismo, in un’ampia prospettiva storico-culturale. Il corso fornisce le conoscenze di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo, basate sulla lettura diretta dei testi. Un’attenzione particolare è rivolta allo studio della metrica.
2) Applicare le conoscenze
Lo studente applica le conoscenze sulla metrica di Klopstock traducendo autonomamente in italiano alcune odi dell’autore.
3) Autonomia di giudizio
Il corso promuove la capacità ermeneutica degli studenti, invitandoli a riflettere, attraverso la lettura dei testi, sul ruolo dell'immigrato (Ifigenia in Tauride di Goethe), sul problema della lotta tra ceti sociali diversi (Intrigo e Amore di Schiller e Emilia Galotti di Lessing) e sullo scontro tra norme sociali ed esigenze dell’individuo (I dolori del giovane Werther di Goethe).
4) Abilità comunicative
Il corso promuove le abilità comunicative dello studente attraverso la partecipazione attiva, la presentazione in aula di un argomento relativo alla tematica del corso e la lettura drammatizzata in aula da parte degli studenti.
5) Capacità di apprendere
Lo studente impara a integrare autonomamente le conoscenze pregresse sul Settecento con quelle acquisite durante il corso, a dotarsi di strumenti ermeneutici e formali per l’analisi dei testi, a riflettere e approfondire il rapporto tra letteratura, storia, filosofia, politica e sociologia, e a confrontare i testi con le loro trasposizioni cinematografiche e teatrali


Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza e capacità di comprensione, soprattutto per quanto riguarda l'evolversi della letteratura inglese nel corso dell’Ottocento, secondo gli autori ed i testi in programma.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: capacità di applicare le conoscenze acquisite e di presentazione degli argomenti e degli autori affrontati nel corso.
Autonomia di giudizio: autonomia di giudizio nel condurre ricerche ed approfondimenti personali, nello sviluppare uno spirito critico-costruttivo verso le presentazioni proprie e dei propri pari, soprattutto per quanto attiene ai propri punti forti e deboli nel processo di apprendimento e di comunicazione.
Abilità comunicative: capacità sicura di argomentare e presentare in italiano corretto e capacità di lavoro su testi in inglese in lingua originale.
Capacità di apprendere: il corso ha un duplice scopo di apprendimento: a) avvicinare lo studente allo studio e alla ricerca attraverso il lavoro autonomo, adiuvato dalla frequenza delle lezioni; b) raggiungere questo scopo passando per il consolidamento critico e interpretativo condotto in italiano, raffinando le capacità di capire, interpretare e descrivere il passato attraverso l’occhio del presente.


Obiettivi formativi

Scopo delle abilità informatiche e telematiche è di fornire agli studenti: 1) (Conoscenza e capacità di comprensione) gli strumenti teorici e metodologici per una migliore comprensione dell'informatica e dello strumento computazionale, in particolare per ciò che riguarda la capacità di modellazione e disseminazione dell'informazione digitale, soprattutto in relazione alla digitalizzazione delle risorse culturali, insieme ad un'introduzione all'analisi statistico/quantitativa e alla visualizzazione dei testi letterari, con in più la possibilità di affrontare il tema delle Digital Humanities nel suo complesso insieme; 2) (Conoscenza e capacità di comprensione applicate) una maggiore comprensione nell'utilizzo dello strumento computazionale, sia a livello di interfaccia testuale sia grafica, e degli ambienti di rete generalisti e specifici al patrimonio culturale, con un'introduzione ai programmi per l'analisi dei testi letterari; 3) (Autonomia di giudizio) gli strumenti critici per capire i fattori tecnologici, sociali e culturali alla base della rivoluzione digitale in relazione alle discipline umanistiche; 4) (Abilità comunicative) la capacità di comunicare le competenze acquisite in varie forme e in diversi contesti socioculturali; 5) (Capacità di apprendere) i principi teorici sottostanti l'informazione digitale in relazione alle discipline umanistiche, così da essere in grado di aggiornare le proprio competenze a riguardo.

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione:
aver imparato le nozioni fondamentali della linguistica italiana e conoscerne le interazioni.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
saper applicare i fenomeni linguistici appresi all’analisi dei testi di differente tipologia.

Autonomia di giudizio:
saper individuare con spirito critico gli aspetti e i fenomeni linguisticamente più rilevanti di un testo e di una tipologia di testi.

Abilità comunicative:
saper illustrare con proprietà di linguaggio orale e scritta, sotto il profilo argomentativo e terminologico, i temi fondamentali della linguistica italiana.

Capacità di apprendere:
saper analizzare un testo o un fenomeno in relazione alla terminologia e alle nozioni di base.


Scheda Docente

Programma del corso

L’italiano del nuovo millennio.
Il corso di "Linguistica italiana" (s.s.d. LIFI-01/A già L-FIL-LET/12; L11 - Lingue e culture moderne, 8 cfu, I anno) è articolato in due parti.
1. Lo sviluppo dell'italiano nel corso del tempo e in particolare degli ultimi decenni. Questa prima parte è dedicata alla descrizione della formazione dell'italiano, anche in relazione al dialetto,alle varietà dell'italiano e alle altre lingue di cultura.
2. Strutture, varietà, testi e stili. Questa seconda parte è dedicata all’analisi delle strutture formali (grammaticali, sintattiche, retoriche e testuali) dell'italiano contemporaneo, osservate attraverso il commento ai testi.
La frequenza è vivamente consigliata.

Modalità Esame

L’esame conclusivo consiste in una prova scritta con domande a risposta chiusa e a risposta aperta sui principali argomenti del programma (storia della lingua italiana, strutture grammaticali, varietà d'italiano), sull'analisi formale di un testo e sulla stesura di un breve elaborato. La durata della prova è di un'ora e mezza.

Testi adottati

Studenti frequentanti:
1. L'italiano: strutture, usi, varietà, a cura di R. Librandi, Roma, Carocci, 2019.
2. R. Cella, Storia dell’italiano, Bologna, Il Mulino, 2015.
3. Dispense del corso (disponibili su Moodle o Google Classroom).
Lettura consigliata (solo per studenti di L10) P. D'Achille, Breve grammatica storica dell'italiano, Roma, Carocci, 2011.

Studenti non frequentanti:
1. L'italiano: strutture, usi, varietà, a cura di R. Librandi, Roma, Carocci, 2019.
2. R. Cella, Storia dell’italiano, Bologna, Il Mulino, 2015.
3. S. Lubello, C. Nobili, L’italiano e le sue varietà, Firenze, Cesati, 2018.

Modalità di svolgimento

Il corso consiste in 48 ore di lezioni frontali, con esercitazioni.

Modalità di frequenza

La frequenza è vivamente consigliata.

Bibliografia

Nessuna

Obiettivi formativi

Il corso introduce gli studenti allo studio della comunicazione in una cornice semiologica per rispondere a domande quali: che cosa significa per l’essere umano comunicare? Quali sono le modalità comunicative fondamentali? Come si esercita la persuasione mediante segni, testi, narrazioni e pratiche discorsive? Il corso intende inoltre fornire strumenti concettuali e metodologici per riconoscere, descrivere e analizzare criticamente alcune patologie del discorso pubblico contemporaneo, distinguendone le manifestazioni sul piano dei contenuti (disordine informativo, incitamento all’odio, stereotipi), delle interazioni (aggressione, silenziamento, manipolazione) e dell’ecosistema comunicativo (selezione algoritmica, profilazione, viralità).

1) Obiettivi in termini di “Conoscenza e comprensione”: il corso intende fornire conoscenze di base sui principali concetti, problemi e strumenti della semiotica, con particolare attenzione ai processi di produzione, interpretazione e circolazione del senso. Gli studenti acquisiranno una comprensione delle modalità comunicative verbali, non verbali e multimodali, delle strategie persuasive e delle principali patologie del discorso pubblico.

2) Obiettivi in termini di “Capacità di applicare conoscenza e comprensione”: gli studenti dovranno saper utilizzare i concetti e la terminologia della semiotica per descrivere i meccanismi generali del funzionamento dei linguaggi e analizzare fenomeni comunicativi concreti. Dovranno inoltre essere in grado di riconoscere strategie persuasive, forme di manipolazione, aggressione e silenziamento, nonché il ruolo svolto dagli ambienti mediali e algoritmici nella produzione e diffusione dei discorsi.

3) Alla fine del corso gli studenti dovranno aver raggiunto i seguenti risultati:
- conoscere le principali modalità e strutture della comunicazione umana;
- riconoscere e analizzare i processi di costruzione, interpretazione e gestione del senso;
- applicare gli strumenti semiotici all’analisi di testi, immagini, narrazioni e interazioni comunicative;
- individuare criticamente fenomeni di disordine informativo, stereotipizzazione, incitamento all’odio, manipolazione e polarizzazione;
- esporre e argomentare le conoscenze acquisite mediante un lessico disciplinare appropriato;
- sviluppare autonomia di giudizio e capacità di apprendimento attraverso esercitazioni, discussioni e analisi di casi.

Scheda Docente

Programma del corso

Nella prima parte del corso saranno presentati e utilizzati operativamente alcuni dei principali concetti e strumenti teorici della semiotica. Gli studenti acquisiranno la terminologia disciplinare di base e una comprensione dei processi di significazione, delle modalità comunicative e dei meccanismi della comunicazione umana verbale, non verbale e multimodale.

La seconda parte del corso sarà dedicata all’analisi di testi, narrazioni, interazioni e pratiche mediali, con particolare attenzione alle strategie persuasive, alla costruzione discorsiva dei valori e alle patologie del discorso pubblico contemporaneo. I temi saranno affrontati attraverso lezioni frontali, esercitazioni individuali e di gruppo e analisi di casi tratti dalla stampa, dal cinema, dalla radio, dalla televisione, dai siti web e dalle piattaforme social.

I contenuti specifici del corso sono:

1) Significazione e comunicazione: oggetti, problemi e metodi della semiotica;
2) Azioni per comunicare: modi e categorie dell’agire umano (naturale, rituale, comunicativo);
3) Segnali, segni e codici: classificazione e funzionamento dei fenomeni segnici;
4) I sistemi semiotici: proprietà, strutture e articolazioni dei linguaggi;
5) Le modalità della comunicazione umana: comunicazione verbale, non verbale e multimodale;
6) Testi e testualità: organizzazione espressiva, generi, intertestualità e relazioni tra linguaggi;
7) Narrazioni, argomentazione e persuasione: costruzione dei punti di vista, strategie di valorizzazione e forme della manipolazione;
8) Cooperazione, agonismo e patologie nel discorso pubblico: cooperazione, polemica, agonismo, incitamento all’odio;
9) Ecosistemi mediali e circolazione dei discorsi: disordine informativo, selezione algoritmica, profilazione, bolle di filtraggio e viralità.

Modalità Esame

L'esame finale si svolge nelle forme stabilite dall'art. 26 del Regolamento Didattico di Ateneo. Nella valutazione della prova e nell'attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato, della capacità di applicare concetti e teorie, della capacità di analisi, di sintesi e di argomentazione, della capacità di senso critico, dell'uso di un appropriato lessico filosofico-linguistico.

L'apprendimento sarà verificato tramite esame scritto (70%) e orale (30%).

La prova scritta sarà strutturata in forma di test con 30 domande a risposta chiusa, del tipo scelta multipla (per ciascuna delle quali viene attribuito un punto, senza penalità in caso di errori). La prova scritta concorrerà per il 70% alla determinazione del voto finale.

La prova orale si terrà a conclusione della prova scritta, nello stesso giorno, e comprenderà la correzione e la discussione della prova scritta e un breve colloquio sugli argomenti del corso. La prova orale concorrerà per il restante 30% all'attribuzione del voto finale.

SOLO PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI:
Durante il corso saranno effettuate una o due esercitazioni sugli argomenti trattati a lezione. Gli studenti frequentanti potranno approfittare delle esercitazioni previste e l'eventuale esito positivo potrà valere ai fini dell'esame finale (gli studenti frequentanti almeno l'80% delle lezioni, che avranno svolto le esercitazioni in classe, non dovranno sostenere lo scritto il giorno dell'appello).


Criteri di valutazione:

- Daranno luogo a valutazioni di eccellenza (es. 27-30): un’esposizione chiara dei contenuti del corso con un linguaggio appropriato; la piena capacità di collegare le diverse posizioni degli autori e il valore applicativo delle teorie; il possesso di buone capacità critiche e di argomentazione.

- Daranno luogo a valutazioni discrete (es. 22-26): un’esposizione chiara, sebbene mnemonica, dei testi d’esame; una discreta capacità di collegare tra loro i contenuti e le teorie studiate; il possesso di capacità critica e l'uso di un linguaggio sufficientemente appropriato.

- Daranno luogo a valutazioni sufficienti (es. 18-21): una conoscenza completa ma superficiale del programma d’esame; una scarsa capacità di connessione e applicazione dei contenuti del corso; il solo riconosimento o una scarsa competenza del lessico filosofico-linguistico appropriato.

- Daranno luogo a valutazioni negative: nessuna o scarsa conoscenza del programma d'esame; evidenti lacune nel descrivere e applicare teorie e concetti studiati; l’uso di un linguaggio generico e non appropriato.

Testi adottati

1) Stefano Gensini, Elementi di semiotica, Roma: Carocci, 2002 (o edizioni/ristampe successive). ISBN: 9788843021949. Pagine: 144, tutto il testo.

2) Raffaella Petrilli, L’interazione simbolica. Introduzione alla comunicazione e ai linguaggi, Nuova edizione rivista ed ampliata, Perugia: Guerra, 2018. ISBN: 9788855706377. Pagine 164, tutto il testo.

3) Paola Pietrandrea, Comunicazione, dibattito pubblico, social media, Roma: Carocci, 2021 (o edizioni/ristampe successive). ISBN: 9788829011216. Pagine: 123, parte prima e seconda (pp. 1-123), esclusa la parte terza del libro (da p. 125 fino alla fine).

4) Materiali del docente, disponibili attraverso Moodle (all'indirizzo: https://moodle.unitus.it/moodle/course/view.php?id=4982 ).

Modalità di svolgimento

Le lezioni si svolgeranno prevalentemente nella modalità frontale, con ampio uso di sussidi multimediali (slides, filmati, materiali web ecc.) e costante confronto in aula.

Durante il corso, con gli studenti frequentanti, si ricorrerà in più occasioni al cosiddetto "capovolgimento della classe" programmando le lezioni successive, con la possibilità per gli studenti di affrontare alcuni temi e/o singoli casi di studio su indicazione del docente in autonomia (a casa, individualmente o in gruppi), riservando il tempo della lezione successiva all'approfondimento e alla sperimentazione con attività collaborative, esercitazioni mirate, dibattiti e laboratori sul tema affrontato.

In tutte le lezioni si farà ampio ricorso a esempi relativi a casi di studio esemplari, a testi tratti dall'attualità e a momenti di discussione collettiva.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, anche se raccomandata.

Gli studenti frequentanti potranno approfittare delle esercitazioni in aula e l'eventuale esito positivo potrà valere ai fini dell'esame finale (gli studenti frequentanti almeno l'80% delle lezioni, che avranno svolto le esercitazioni in classe, non dovranno sostenere lo scritto il giorno dell'appello).

Bibliografia

Una specifica pagina conclusiva delle slide usate in supporto per ogni lezione conterrà tutti i riferimenti bibliografici utilizzati per la lezione e utili per:
- collegare gli argomenti discussi in aula ai testi adottati;
- consentire l'eventuale volontario approfondimento tramite ulteriori testi citati e/o di background teorico-culturale.

Complessivamente, tra i testi di riferimento su cui si basa il corso ci sono:
- D. Abercrombie, “Paralanguage”, in International Journal of Language & Communication Disorders, vol. 3(1): 55-59, 1968.
- F. Albano Leoni, Dei suoni e dei sensi: il volto fonico delle parole, Bologna: Il Mulino, 2009.
- J.L Austin (1962), Come fare cose con le parole, a cura di C. Penco e M. Sbisà, Genova: Marietti, 2007.
- R. Barthes (1964), Elementi di semiologia, a cura di Gianfranco Marrone, Torino: Einaudi, 2002.
- E. Benveniste, Problèmes de linguistique générale, Paris: Gallimard, 1966.
- E. Benveniste, Problèmes de linguistique générale II, Paris: Gallimard, 1974.
- C. Bianchi, Hate speech: il lato oscuro del linguaggio, Roma-Bari: Laterza, 2021.
- C. Bianchi, L. Caponetto, Filosofia sociale del linguaggio, Roma-Bari: Laterza, 2025.
- R.L. Birdwhistell, Introduction to kinesics: an annotation system for analysis of body motion and gesture, Louisville: University of Louisville Press, 1952.
- N. Chomsky (1966), Linguistica cartesiana, Milano: Mimesis, 2017.
- T. De Mauro (1980), Guida all'uso delle parole. Parlare e scrivere semplice e preciso per capire e farsi capire, dodicesima ed., Roma: Editori Riuniti, 2004.
- T. De Mauro, Minisemantica dei linguaggi non verbali e delle lingue, Roma-Bari: Laterza, 1982.
- T. De Mauro, Elogio di Gian Babbeo, in A. Testa (a cura di), La creatività a più voci, Roma-Bari: Laterza, pp. 37-45, 2005.
- T. De Mauro, Lezioni di linguistica teorica, Roma-Bari: Laterza, 2008.
- T. De Mauro, Il linguaggio tra natura e storia, Milano: Mondadori Università, 2008.
- O. Ducrot, Dire et ne pas dire, Paris : Hermann, 1972.
- D. Efron, Gesture and environment, New York: King’s Crown, 1941.
- I. Eibl-Eibesfeldt (1972), Somiglianze e differenze interculturali tra movimenti espressivi, in R.A. Hinde (a cura di), La comunicazione non-verbale, Roma-Bari: Laterza, 1974, pp. 395-418.
- P. Ekman, W.V. Friesen, Facial Action Coding System, Palo Alto: Psychologists Press, 1978.
- P. Ekman, W.V. Friesen (2003), Giù la maschera: come riconoscere le emozioni dall’espressione del viso, Firenza: Giunti, 2007.
- D. Femia, La presentazione delle lingue: sulla dimensione semiotica del significare, Roma: PADIS Università Sapienza Pubblicazioni Aperte, 2013.
- D. Femia, Pragmatica dei corpora, Roma: Round Robin, 2022.
- F. Ferretti, L’istinto persuasivo. Come e perché gli umani hanno iniziato a raccontare storie, Roma: Carocci, 2022.
- J.-M. Floch (1995), Identità visive: costruire l'identità a partire dai segni, Milano: Franco Angeli, 1997.
- I.J. Gelb (1952), Teoria generale e storia della scrittura: fondamenti della grammatologia, a cura di R. Ronchi, Milano: Egea, 1993.
- G. Genette (1987), Soglie: i dintorni del testo, Torino: Einaudi, 1989.
- S. Gensini (a cura di), Manuale di semiotica, Roma: Carocci, 2004.
- S. Gensini (a cura di), Fare comunicazione: teoria ed esercizi, Roma: Carocci, 2006.
- S. Gensini (a cura di), Filosofie della comunicazione. Tra semiotica, linguistica e scienze sociali, Roma: Carocci, 2012.
- J.J. Gibson (1979), Un approccio ecologico alla percezione visiva, Bologna: Il Mulino, 1999.
- E. Goffman (1959), La vita quotidiana come rappresentazione, Bologna: Il Mulino, 1969.
- A.J. Greimas (1966), Semantica strutturale: ricerca di metodo, a cura di P. Fabbri e G. Marrone, Roma: Meltemi, 2000.
- H.P. Grice, Logic and conversation, in P. Cole e J.L. Morgan (a cura di), Syntax and semantics. Vol. 3: speech acts, New York: Academic Press, 1975, pp. 41-58.
- E.T. Hall (1959), The silent language, seconda ed., New York: Anchor Books, 1990.
- E.A. Havelock (1963), Cultura orale e civiltà della scrittura: da Omero a Platone, Roma-Bari: Laterza, 2006.
- R.A. Hinde (a cura di, 1972), La comunicazione non-verbale, Roma-Bari: Laterza, 1974.
- L.T. Hjelmslev, “La struttura fondamentale del linguaggio”, postumo, in Versus, vol. 43: 3-40, 1968.
- R. Jakobson (1960), Linguistica e poetica, in Saggi di linguistica generale, prima ed. 1966, Milano: Feltrinelli, 2002, pp. 181-218.
- R. Lakoff, “Language and woman’s place”, in Language in Society, 1973, vol. 2(1): 45-79.
- A. Leroi-Gourhan (1964), Il gesto e la parola, 2 voll., Torino: Einaudi, 1977.
- G. Manetti, A. Fabris, Comunicazione, Brescia: Scholé, 2019.
- C. Marmo (2014), Segni, linguaggi e testi, nuova ed., Bologna: BUP, 2015.
- A. Mehrabian (1972), Nonverbal communication, New Brunswick: Aldine Transaction, 2009.
- A. Mehrabian, Silent messages: implicit communication of emotions and attitudes, Belmont: Wadsworth, 1981.
- D.A. Norman (1988), La caffettiera del masochista: psicopatologia degli oggetti quotidiani, Firenze: Giunti, 1997.
- W.J. Ong (1982), Oralità e scrittura: le tecnologie della parola, Bologna: Il Mulino, 2006.
- E. Pariser, The Filter Bubble: What the Internet Is Hiding from You, London: Penguin, 2011.
- C.S. Peirce, Opere, a cura di Massimo A. Bonfantini, Milano: Bompiani, 2003.
- R. Petrilli, D. Femia (a cura di), Di cosa parliamo quando parliamo con odio, Roma: Tab Edizioni, 2025.
- R. Plutchik, The emotions, New York: Random House, 1962.
- I. Poggi, Le parole del corpo, Roma: Carocci, 2006.
- M.P. Pozzato, Capire la semiotica, Roma: Carocci, 2013.
- E. Sapir (1927), The Unconscious Patterning of Behavior in Society, ristampa in D.G. Mandelbaum (a cura di), Selected Writings of Edward Sapir in Language, Culture, and Personality, Berkeley and Los Angeles: University of California Press, pp. 544-559, 1949.
- F. de Saussure (1922), Corso di linguistica generale, trad. e cura di Tullio De Mauro, prima ed. 1967, Roma-Bari: Laterza, 2005.
- M. Sbisà, Detto non detto: le forme della comunicazione implicita, Roma-Bari: Laterza, 2007.
- J.R. Searle (1969), Atti linguistici: saggio di filosofia del linguaggio, Torino: Bollati Boringhieri, 2009.
- D. Sperber, D. Wilson (1986), Relevance: communication and cognition, seconda ed. 1995, Oxford: Blackwell, 1996.
- C.E. Shannon, “A mathematical theory of communication”, in The Bell System Technical Journal, 1948, vol. 27(3): 379-423.
- D. Tannen (1990), Ma perché non mi capisci? Alla ricerca di un linguaggio comune fra uomini e donne, Torino: Frassinelli, 1998.
- A. Testa, Le vie del senso: come dire cose opposte con le stesse parole, Roma: Carocci, 2004.
- G.L. Trager, “Paralanguage: a first approximation”, in Studies in Linguistics, vol. 13(1): 1-12, 1958.
- U. Volli, Semiotica della pubblicità, Roma-Bari: Laterza, 2003.
- U. Volli, Lezioni di filosofia della comunicazione, Roma-Bari: Laterza, 2008.
- L.S. Vygotskij (1934), Pensiero e linguaggio: ricerche psicologiche, Roma-Bari: Laterza, 2008.
- C. Wardle, H. Derakhshan, Information disorder: Toward an interdisciplinary framework for research and policy making, Strasbourg: Éditions du Conseil de l'Europe, 2017.
- P. Watzlawick, J.H. Beavin e D.D. Jackson (1967), Pragmatica della comunicazione umana: studio dei modelli interattivi, delle patologie e dei paradossi, Roma: Astrolabio, 1971.
- L. Wittgenstein (1953), Ricerche filosofiche, prima ed. 1967, Torino: Einaudi, 1999.
- L. Wittgenstein (1967), Note sul “Ramo d’oro” di Frazer, Milano: Adelphi, 1975.

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI:
Acquisire le conoscenze di base relativamente a: la storia della glottodidattica e le sue nozioni fondamentali; i modelli di apprendimento di una lingua; i principi e i metodi di insegnamento della lingua materna e straniera; le tecnologie utilizzabili nella didattica linguistica; i metodi di valutazione della competenza linguistica. Inoltre, acquisire la conoscenza delle caratteristiche delle microlingue specialistiche e della specificità del loro insegnamento.

Al termine del corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base sopra indicate, suscettibili di approfondimento nei corsi di Laurea Magistrale. Dal punto di vista applicativo, lo studente sarà in grado di individuare in testi autentici di tipo tecnico-scientifico le caratteristiche lessicali, morfologiche, sintattiche e testuali rilevanti per l’insegnamento delle microlingue specialistiche.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si articola in due parti, una istituzionale e una monografica. Nella parte istituzionale, di carattere generale, sono presentati i fondamenti della glottodidattica. Nella parte monografica, di carattere più specifico, si tratteranno gli aspetti peculiari dell’insegnamento delle lingue speciali e si esamineranno in dettaglio i fenomeni caratteristici delle varietà linguistiche specialistiche rispetto alla varietà standard, con particolare riferimento all’italiano.

Modalità Esame

L'esame è scritto, dura un’ora e si compone di due parti: la prima parte consiste in un breve questionario con domande a risposta multipla, la seconda parte consiste nell'analisi linguistica di un brano di italiano tecnico-scientifico. Agli studenti non frequentanti si consiglia, per svolgere al meglio la seconda parte dell’esame, di esercitarsi in autonomia nell’analisi linguistica di testi tecnico-scientifici.

Testi adottati

1) M. Chini e C. Bosisio, Fondamenti di glottodidattica, Carocci, Roma, 2014
2) R. Gualdo e S. Telve, Linguaggi specialistici dell'italiano, Carocci, Roma, 2011, solo il capitolo 1 (pp. 17-180)

Il programma d'esame è lo stesso per frequentanti e per non frequentanti.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata.

Bibliografia

Per ulteriori informazioni contattare la docente.

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione
Aver acquisito i concetti fondamentali della linguistica storica e del mutamento linguistico; in particolare, conoscere e comprendere:

i principi di base del metodo storico-comparativo;
I meccanismi principali del mutamento fonetico, morfologico, sintattico e semantico;
le linee generali della genealogia delle lingue indoeuropee;
nozioni introduttive di alcune tradizioni testuali.


Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Saper applicare le nozioni apprese all’analisi di semplici fenomeni di evoluzione linguistica; in particolare:

descrivere e classificare casi elementari di mutamento linguistico;
impostare una prima analisi comparativa di forme affini in lingue diverse, alla luce dei principi del metodo storico-comparativo;
collegare dati linguistici ai relativi contesti storici e culturali, sulla base di esemplificazioni tratte da testi.


Autonomia di giudizio
Sviluppare la capacità di valutare in modo critico diverse interpretazioni di fenomeni di mutamento linguistico presentati durante il corso.



Abilità comunicative
Saper:

usare in modo corretto la terminologia di base della linguistica storica;
presentare, in modo chiaro e ordinato, semplici analisi di fenomeni diacronici;
riferire e discutere i contenuti principali degli argomenti trattati a lezione e nei materiali di studio.

Obiettivi formativi

Obiettivo generale del corso è la comprensione della storia dell’Occidente euro-americano nella lunga età moderna (1350-1915). A tal scopo il corso è diviso fra una parte generale, di impronta manualistica, una legata alle letture consigliate e una interdisciplinare che affronterà un tema trasversale a più discipline. Al termine dell’insegnamento gli studenti dovranno essere riusciti a: 1) accrescere la propria coscienza critica degli eventi storici e individuare le radici storiche degli attuali svolgimenti storico-politici (Conoscenza e capacità di comprensione); 2) sviluppare autonomi progetti di ricerca, il più possibile originali, anche ricorrendo all’esame di fonti a stampa, digitali, analogiche (Conoscenza e capacità di comprensione applicate); 3) analizzare e sintetizzare testi e documenti originali ispirandosi alle analisi dei maggiori studiosi e in caso dissentendone (Autonomia di giudizio); 4) esporre in aula i risultati delle proprie letture, ovviamente consigliate e concordate, integrate da ricerche digitali (Abilità comunicative); 5) comprendere e colmare le proprie eventuali lacune pregresse (Capacità di apprendere). In tale processo sarà fondamentale il rispetto del lavoro di tutti gli studenti, in gruppo o singoli, e il rispetto delle scadenze prefissate per meglio coordinare approfondimenti specifici. Il tutto rispettando gli obiettivi formativi stabiliti a Dublino

Scheda Docente

Programma del corso

PROGRAMMA
Storia dell’Occidente europeo e dei rapporti con l’Impero ottomano nella lunga età moderna
1. Definizioni, periodizzazioni e interpretazioni storiografiche dell’età moderna.
2. La crisi del Trecento: peste, trasformazioni economiche e mutamenti sociali.
3. Umanesimo e Rinascimento: cultura, politica e società nell’Europa del Quattrocento e del Cinquecento.
4. L’ascesa dell’Impero ottomano e la ridefinizione degli equilibri mediterranei.
5. Europa e Mediterraneo tra conflitto e scambio: Venezia, gli Asburgo e gli Ottomani.
6. Le esplorazioni geografiche e l’apertura degli spazi globali.
7. Le Riforme protestanti e la frattura religiosa dell’Europa: luteranesimo, calvinismo e anglicanesimo.
8. Carlo V e il progetto imperiale asburgico tra Europa e Mediterraneo.
9. Filippo II, la Monarchia cattolica e il confronto con l’Impero ottomano.
10. Crisi economica, trasformazioni sociali e mutamenti politici tra XVI e XVII secolo.
11. La guerra dei Trent’anni e la costruzione del sistema degli Stati europei.
12. Le rivoluzioni inglesi e la nascita della monarchia parlamentare.
13. Luigi XIV, l’assolutismo e la competizione per l’egemonia europea.
14. L’Europa del Settecento: equilibri internazionali, commercio e innovazione economica.
15. Illuminismo, opinione pubblica e trasformazioni culturali.
16. Rivoluzione industriale e cambiamenti economici e sociali.
17. L’età delle rivoluzioni: dalla rivoluzione americana alla Rivoluzione francese e ai movimenti del 1848.
18. Nazioni, imperi e identità politiche nell’Europa dell’Ottocento.

Modalità Esame

La preparazione dell'esaminando sarà accertata tramite prova orale. Nell’ambito di questa sarà valutato sulla base della seguente griglia (in trentesimi): CONOSCENZA (conoscenza delle informazioni necessarie) – 1-12/30 (12 = eccellente; 1 = pessimo) MESSA A FUOCO (come il discente mette a fuoco il problema discusso) – 1-6/30 (6 = eccellente; 1 = pessimo) ELABORAZIONE (come il discente elabora la struttura della risposta e costruisce una narrazione storica) 1-6/30 (6 =eccellente; 1 = pessimo) SPIEGAZIONE( la capacità del discente di spiegare il fatto o il fenomeno storico in questione) – 1-6/30 (6 = eccellente; 1 = pessimo) Il risultato della prova sarà dato dalla sommatoria dei punteggi ottenuti.

Testi adottati

Testi adottati
Manuale
• Renata Ago, Vittorio Vidotto, Storia moderna, Laterza, Roma-Bari, 2021.
Studenti frequentanti
Oltre allo studio del manuale, gli studenti frequentanti dovranno portare all'esame due volumi a scelta tra i seguenti:
• Jean-François Solnon, L'Impero ottomano e l'Europa. XIV-XX secolo, LEG Edizioni, Gorizia, 2021.
• Marcello Formica, Lo specchio del turco. Immagini dell'altro e riflessi del sé nella cultura italiana d'età moderna, Donzelli, Roma, 2012.
• Francesca De Caprio, Il tramonto di un regno. Il declino di Jan Sobieski dopo il trionfo di Vienna, Sette Città, Viterbo, 2014.
• Franco Cardini, Il turco a Vienna. Storia del grande assedio del 1683, Laterza, Roma-Bari, 2015.
• Suraiya Faroqhi, L'Impero ottomano, Il Mulino, Bologna, 2018.
Studenti non frequentanti
Oltre allo studio del manuale, gli studenti non frequentanti dovranno portare all'esame tre volumi a scelta tra quelli sopra indicati.

Modalità di frequenza

frequenza consigliata ma non obbligatoria, gli studenti non frequentanti devono portare un. testo in più tra quelli indicati

Bibliografia

vedi sopra

Scheda Docente

Programma del corso

PROGRAMMA
Storia dell’Occidente europeo e dei rapporti con l’Impero ottomano nella lunga età moderna
1. Definizioni, periodizzazioni e interpretazioni storiografiche dell’età moderna.
2. La crisi del Trecento: peste, trasformazioni economiche e mutamenti sociali.
3. Umanesimo e Rinascimento: cultura, politica e società nell’Europa del Quattrocento e del Cinquecento.
4. L’ascesa dell’Impero ottomano e la ridefinizione degli equilibri mediterranei.
5. Europa e Mediterraneo tra conflitto e scambio: Venezia, gli Asburgo e gli Ottomani.
6. Le esplorazioni geografiche e l’apertura degli spazi globali.
7. Le Riforme protestanti e la frattura religiosa dell’Europa: luteranesimo, calvinismo e anglicanesimo.
8. Carlo V e il progetto imperiale asburgico tra Europa e Mediterraneo.
9. Filippo II, la Monarchia cattolica e il confronto con l’Impero ottomano.
10. Crisi economica, trasformazioni sociali e mutamenti politici tra XVI e XVII secolo.
11. La guerra dei Trent’anni e la costruzione del sistema degli Stati europei.
12. Le rivoluzioni inglesi e la nascita della monarchia parlamentare.
13. Luigi XIV, l’assolutismo e la competizione per l’egemonia europea.
14. L’Europa del Settecento: equilibri internazionali, commercio e innovazione economica.
15. Illuminismo, opinione pubblica e trasformazioni culturali.
16. Rivoluzione industriale e cambiamenti economici e sociali.
17. L’età delle rivoluzioni: dalla rivoluzione americana alla Rivoluzione francese e ai movimenti del 1848.
18. Nazioni, imperi e identità politiche nell’Europa dell’Ottocento.

Modalità Esame

La preparazione dell'esaminando sarà accertata tramite prova orale. Nell’ambito di questa sarà valutato sulla base della seguente griglia (in trentesimi): CONOSCENZA (conoscenza delle informazioni necessarie) – 1-12/30 (12 = eccellente; 1 = pessimo) MESSA A FUOCO (come il discente mette a fuoco il problema discusso) – 1-6/30 (6 = eccellente; 1 = pessimo) ELABORAZIONE (come il discente elabora la struttura della risposta e costruisce una narrazione storica) 1-6/30 (6 =eccellente; 1 = pessimo) SPIEGAZIONE( la capacità del discente di spiegare il fatto o il fenomeno storico in questione) – 1-6/30 (6 = eccellente; 1 = pessimo) Il risultato della prova sarà dato dalla sommatoria dei punteggi ottenuti.

Testi adottati

Testi adottati
Manuale
• Renata Ago, Vittorio Vidotto, Storia moderna, Laterza, Roma-Bari, 2021.
Studenti frequentanti
Oltre allo studio del manuale, gli studenti frequentanti dovranno portare all'esame due volumi a scelta tra i seguenti:
• Jean-François Solnon, L'Impero ottomano e l'Europa. XIV-XX secolo, LEG Edizioni, Gorizia, 2021.
• Marcello Formica, Lo specchio del turco. Immagini dell'altro e riflessi del sé nella cultura italiana d'età moderna, Donzelli, Roma, 2012.
• Francesca De Caprio, Il tramonto di un regno. Il declino di Jan Sobieski dopo il trionfo di Vienna, Sette Città, Viterbo, 2014.
• Franco Cardini, Il turco a Vienna. Storia del grande assedio del 1683, Laterza, Roma-Bari, 2015.
• Suraiya Faroqhi, L'Impero ottomano, Il Mulino, Bologna, 2018.
Studenti non frequentanti
Oltre allo studio del manuale, gli studenti non frequentanti dovranno portare all'esame tre volumi a scelta tra quelli sopra indicati.

Modalità di frequenza

frequenza consigliata ma non obbligatoria, gli studenti non frequentanti devono portare un. testo in più tra quelli indicati

Bibliografia

vedi sopra

Obiettivi formativi

Modulo 1. Il modulo si propone di offrire una sintesi dell'evoluzione geopolitica medievale, con particolare attenzione all'area mediterranea e a quella continentale europea. Il suo scopo di massima è quello di fornire gli strumenti storici per una lettura più consapevole dell'attuale cartina d'Europa.

Modulo 2. Il modulo si propone di offrire una panoramica del millennio medievale attraverso l'analisi approfondita di una serie di fenomeni/tematiche che sono comunemente associate a esso nell'immaginario comune, come una sorta di parole chiave (per es. feudalesimo, crociata, monachesimo ecc.), con l'obiettivo di ricollocarli precisamente nel loro contesto sgombrando il campo da anacronismi, luoghi comuni e strumentalizzazioni. Fondamentale sarà anche la discussione della nozione stessa di Medioevo, così da rendere cosciente lo studente delle problematicità di questa nozione, delle discussioni storiografiche nate intorno alla definizione dei suoi limiti cronologici, dell'origine della visione "negativa" che continua ad accompagnare ancora oggi il termine Medioevo nell'immaginario e nel linguaggio comune.

Durante il corso agli studenti verranno fornite informazioni di base circa i principali avvenimenti politico-istituzionali che si sono succeduti nel corso del millennio medievale, dalla crisi del III secolo all'epoca delle Signorie quattrocentesche. Parallelamente verranno approfondite alcune tematiche (come il monachesimo, l'invenzione della nozione di Crociata, l'invenzione dell'istituzione del Comune ecc.) che rappresentano gli elementi più diffusi nella costruzione dell'immaginario moderno relativo all'epoca medievale. Gli studenti saranno cosi in grado di ricostruire per sommi capi la linea cronologica del millennio medievale, con un focus particolare sull'area italiana, su quella franca e su quella germanico-imperiale, individuando correttamente i nessi causali e le linee di continuità.
In tal modo gli studenti saranno capaci anche di decriptare correttamente le informazioni storiche e culturali con cui entrassero in contatto nella realtà comunicativa, facendo fronte anche con maggiore coscienza ai fenomeni di distorsione ideologica di cui è vittima la nozione di Medioevo nel linguaggio comune, compreso quello dei media.
Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado, se posti di fronte a un'immagine o a una cartina geo-politica, sulla scorta di alcune indicazioni di base, di costruire un discorso esplicativo della realtà rappresentata.

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti una solida base di storia dell’Europa contemporanea nel quadro di processi storici mondiali. Scopo del corso è offrire le conoscenze e gli strumenti storiografici per comprendere e interpretare la genesi del mondo contemporaneo e gli snodi cruciali del XX secolo.
Risultati attesi: a) conoscenza dei fondamenti della Storia contemporanea e capacità di comprendere le tematiche fondamentali della disciplina; b) capacità di applicare le conoscenze acquisite per analizzare ambiti e questioni particolari; c) capacità di interpretare criticamente le problematiche affrontate, dimostrando autonomia di giudizio; d) capacità di comunicare, con proprietà di linguaggio, temi e problemi affrontati; e) acquisizione dei principali strumenti di base e capacità di farne uso per affrontare autonomamente ulteriori studi.

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire ai discenti una panoramica approfondita della storia dell'integrazione europea all'interno del generale quadro della storia internazionale dal secondo dopoguerra. Il corso vuole fornire strumenti storiografici e conoscenze per la comprensione di genesi e sviluppo dell'Unione Europea all'interno dei principali avvenimenti post 1945. Risultati attesi: 1) cognizione delle basi discliplinari della storia contemporanea e capacità di capire i principali temi della disciplina; 2) applicabilità delle conoscenze acquisite per l'analisi di temi specifici; 3) saper esercitare capacità critica all'interno delle tematiche affrontate dimostrando autonomia di giudizio; 4) congrua capacità di comunicazione, a partire dal lessico necessario per la trattazione dei temi affrontati; 5) acquisizione degli strumenti di base e capacità di farne uso per affrontare autonomamente ulteriori studi.

Obiettivi formativi

Il corso di letteratura francese per la laurea triennale si propone di indagare e di mettere in evidenza i legami tra la tradizione retorica e la produzione letteraria durante l’Ancien Régime. Il corso mira in tal modo a fornire agli studenti alcuni punti di riferimento storici e gli strumenti filologici, stilistici, retorici ed ermeneutici per leggere e apprezzare i testi della prima Modernità (Early Modern), senza trascurare di proporre una riflessione su esempi più tardi, che mostreranno alcuni aspetti dell’evoluzione ulteriore delle nozioni studiate. Attraverso un approccio molto legato alla materialità del testo, gli studenti svilupperanno delle competenze critiche e delle capacità di lavoro autonomo sui testi dei secoli XVII e XVIII, imparando anche a padroneggiare gli strumenti della disciplina (tra gli altri : bibliografie, repertori, Banche Dati) e a reperire, selezionare e utilizzare nel modo più efficace la bibliografia secondaria.

Il corso fornirà dunque agli studenti:
1. delle solide conoscenze teoriche (1: conoscenza e comprensione);
2. gli strumenti ermeneutici per comprendere i testi affrontati (2: capacità di applicare conoscenza e comprensione);
3. gli strumenti espressivi per formare, nutrire, sfumare e discutere il loro giudizio su questioni di storia letteraria attraverso una lettura minuziosa dei testi (3: analisi critica e autonomia di giudizio);
4. gli strumenti per comunicare in modo chiaro ed efficace su questi temi davanti a un pubblico eterogeneo (4: comunicazione);
5. le conoscenze e gli strumenti per estendere la riflessione in modo autonomo tramite l’acquisizione delle capacità che permetteranno loro di affrontare il successivo percorso di studi (5: capacità di apprendimento).

Scheda Docente

Programma del corso

Le cours de Littérature française se propose d'interroger l’empreinte de la tradition rhétorique sur la littérature d’Ancien Régime. Cette année, nous nous pencherons sur le roman classique et en particulier sur la Princesse de Clèves de Mme de Lafayette.

Il corso di Letteratura francese si propone di studiare l’influsso della tradizione retorica sulla letteratura d’Ancien Régime. Quest’anno ci dedicheremo allo studio del romanzo del XVII secolo e in particolare della Princesse de Clèves di Mme de Lafayette.

1.1 Cours monographique : La Princesse de Clèves

I.2 Lectures individuelles/Letture domestiche

Première année
Histoire de la littérature : XVIIe et XVIIIe siècles (en particulier le XVIIe siècle)
Une tragédie ou une comédie au choix (XVIIe ou XVIII siècle)
Un roman du XVIIe ou du XVIIIe siècle au choix
La Fontaine: Le Premier livre des fables


Prima annualità
Storia della letteratura : secoli XVII e XVIII (in particolare il XVII secolo) da un manuale a scelta fra quelli proposti
Una tragedia o una commedia a scelta (XVII o XVIII secolo)
Un romanzo del XVII o del XVIII secolo a scelta
La Fontaine: Il Primo libro delle favole

Modalità Esame

Entretien portant sur le programme / Colloquio sul programma

La préparation incomplète/partielle du programme prévu, l'absence de précision dans l'expression et la méconnaissance du lexique spécialisé (stylistique, rhétorique, critique) seront considérées comme rédhibitoires pour la réussite de l’épreuve.

Una preparazione incompleta del programma, la mancanza di precisione espressiva e la non conoscenza del lessico specialistico richiesto (stilistico, retorico, critico) saranno considerate come redibitorie ai fini del superamento dell’esame.

Testi adottati

I.1 Textes au programme (lecture intégrale) :/Opere in programma (lettura integrale) :


Éditions
I.1 Éditions conseillées/edizioni consigliate
Édition de référence: Madame de Lafayette, Oeuvres complètes, éd. C. Esmein-Sarrazin, Paris, Gallimard, Bibliothèque de la Pléiade, 2004
Autres éditions
Madame de Lafayette, La Princesse de Clèves, éd. Ph. Sellier, Paris, Le LIvre de Poche, 1999
Madame de Lafayette, La Princesse de Clèves, éd. A. Régent, Paris, Larousse, 2019
Madame de Lafayette, La Principessa di Clèves, trad. V. Papa, Milano, Mondadori, 2022
Madame de Lafayette, La Principessa di Clèves, trad. R. Debenedetti, Milano, Garzanti, 2022

Modalità di svolgimento

Les cours se dérouleront en présentiel, et comporteront un Cours magistral, des travaux dirigés et des séminaires.

Le lezioni si svolgeranno in presenza. Lezioni frontali, ateliers, seminari.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma consigliata. Gli studenti/le studentesse non frequentanti sono invitati/e a contattarmi all'inizio del semestre delle lezioni perché si possa concordare un apposito programma alternativo. Non sarà in nessun modo possible concordare programmi personalizzati e tantomeno "ridotti" a poche settimane dall'esame.
La partecipazione degli studenti iscritti in Lettere (Scienze Umanistiche) è particolarmente incoraggiata.

La participation aux cours est facultative mais est évidemment conseillée. Les étudiantes et étudiants ne suivant pas les cours sont invitées/invités à me contacter au début du semestre des cours afin que l'on puisse établir un programme alternatif et personnalisé. Je n'accepterai aucune requête de programmes personnalisés ou, pire, "réduits", quelques semaines avant l'examen.
La participation des étudiants inscrits en Lettres (L10) est particulièrement encouragée.

Bibliografia




II. La lecture d’un manuel d’histoire de la littérature française (XVIIe-XVIIIe siècles) est indispensable, on retiendra par exemple : / La lettura di un manuale di storia della letteratura francese (XVII-XVIII secoli) è indispensabile, per esempio :

A. Adam, Histoire de la littérature française au XVIIe siècle, 3 vol., Paris, A. Michel, 1997.
P. Brunel, Y. Bellenger, D. Couty, Ph. Sellier, M. Truffet, Historie de la littérature française. Du Moyen Âge au XVIIIe siècle, Paris, Bordas, 2001 [1972]**.
G. Macchia, La letteratura francese dal Rinascimento al Classicismo, Milano, Rizzoli, 1992.
B. Didier, Histoire de la littérature française du XVIIIe siècle, Rennes, Presses Universitaires de Rennes, 2003.
J.-M. Darmon, M. Delon (dir.), Histoire de la France littéraire. Classicismes, XVIIe-XVIIIe siècle, Paris, PUF, 2006 (vol. 2)**.
F. Corradi, Introduzione al Seicento francese e al classicismo, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2006.
A. Viala, Une histoire brève de la littérature française. L’Âge classique et les Lumières, Paris, PUF, 2016**.
L. Sozzi (dir.), Storia europea della letteratura francese. I. Dalle origini al Seicento, Torino, Einaudi, 2013 ; II. Dal Settecento all’età contemporanea, Torino, Einaudi, 2013.
D. Reguig, Histoire littéraire du XVIIe siècle, Paris, Armand Colin, 2017.
M. Landi (dir.), Letteratura francese. Dalle origini al Settecento (vol. 1), Milano, Mondadori-Le Monnier Università, 2021**.
** Ces ouvrages comprennent les deux siècles


(Les parties à lire impérativement seront indiquées pendant le cours / Le parti da leggere imperativamente saranno indicate durante le lezioni)


III. La Princesse de Clèves
C. Esmein-Sarrazin, La Princesse de Clèves de Madame de Lafayette. Ou la "Joconde" des lettres françaises, Paris, H. Champion, 2025 ISBN: 9782380961287
C. Zonza, La Nouvelle Historique en France à l'âge classique (1657-1703), Paris, H. Champion, 2007
H. Coulet, Le Roman jusqu'à la Révolution, Paris, A. Colin, 1967 (ou éditions ultérieures/o successive)



IV. Stylistique (au choix) :
C. Fromilhague et A. Sancier, Introduction à l’analyse stylistique, Paris, Bordas, 1991
N. Laurent, Initiation à la stylistique, Paris, Hachette Supérieur, 2001
A. Herschberg-Pierrot, Stylistique de la prose, Paris, Belin, 2003 (ou autre édition)


V. Rhétorique / Retorica (au choix) :

A. Kibédy Varga, Rhétorique et littérature, Paris, Klincksieck, 2002.
C. Reggiani, Introduction à la rhétorique, Paris, Hachette, 2001.
B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, Milano, Bompiani, 2021 [1988].

D’autres ouvrages seront indiqués pendant le cours / Altri testi saranno indicati durante il corso


VI. Études critiques / Studi critici
Des lectures critiques (essais, articles, pages web) seront conseillées et proposées pendant les cours, dans le but d’éclairer ou de mieux cerner certains aspects du programme. / Delle letture critiche (saggi, articoli, pagine web) saranno consigliate e proposte durante le lezioni, per chiarire o approfondire particolari aspetti del programma.





***Étudiants en régime de dispense d'assiduité (non assistant aux cours).

Les étudiants non assistant aux cours liront deux autres comédies en plus des ouvrages au programme./ Studenti non frequentanti. Gli studenti non frequentanti AGGIUNGERANNO la lettura di di due altre commedie do Molière.

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà una padronanza organica della storia della letteratura oggetto del corso, analizzata non solo attraverso una sequenza cronologica, ma anche mediante l’applicazione di criteri teorici e critici rigorosi. Sarà in grado di contestualizzare le opere e le correnti all’interno del loro quadro storico-culturale, avvalendosi dei principali strumenti metodologici offerti dalla critica letteraria contemporanea per decodificare la complessità dei testi. I testi selezionati per il programma saranno in lingua originale, per cui è richiesta la conoscenza previa della lingua spagnola.
2. Applicare le conoscenze: Al termine del percorso, lo studente sarà in grado di declinare le nozioni teoriche in concrete abilità di analisi. Nello specifico, saprà condurre una lettura critica e un'interpretazione profonda degli autori esaminati, sviluppando la capacità di istituire confronti intertestuali. Tale competenza permetterà di mettere in relazione fenomeni letterari, temi e generi appartenenti al periodo in esame, favorendo un approccio comparatistico anche verso le altre letterature straniere presenti nel proprio piano di studi.
3. Autonomia di giudizio: Lo studente maturerà la capacità di rielaborare in modo personale e critico i contenuti del corso. Sarà in grado di esporre con rigore e profondità i temi trattati nei testi primari, nella bibliografia critica e nel manuale di riferimento. Particolare rilievo sarà dato allo sviluppo di un’analisi autonoma del testo letterario, che sappia coniugare l’aspetto formale (struttura, stile, retorica) con quello semantico (significato, ideologia, ricezione), formulando giudizi critici motivati.
4. Abilità comunicative: L’obiettivo è il raggiungimento di una piena padronanza espositiva, che consenta di presentare i contenuti disciplinari in modo chiaro, efficace e persuasivo. Lo studente dovrà dimostrare l'uso corretto del lessico tecnico della critica letteraria, sapendo strutturare argomentazioni complesse relative alla storia letteraria, agli autori e alle opere analizzate, adattando il registro alle esigenze della comunicazione scientifica.
5. Capacità di apprendere: Lo studente svilupperà un metodo di studio autonomo e flessibile, finalizzato all'approfondimento continuo dei fenomeni letterari e delle principali correnti di pensiero. Attraverso l'esercizio della lettura critica e il confronto costante con i testi, acquisirà le metodologie d’indagine e gli strumenti bibliografici necessari per proseguire con successo gli studi superiori o per intraprendere ricerche indipendenti nel campo della saggistica e della critica testuale.

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso fornisce conoscenze sugli autori più importanti e sulle loro opere più significative della letteratura tedesca dell’Illuminismo, dello Sturm und Drang e del Classicismo, in un’ampia prospettiva storico-culturale. Il corso fornisce le conoscenze di base sulle questioni di forma ed ermeneutica del testo, basate sulla lettura diretta dei testi. Un’attenzione particolare è rivolta allo studio della metrica.
2) Applicare le conoscenze
Lo studente applica le conoscenze sulla metrica di Klopstock traducendo autonomamente in italiano alcune odi dell’autore.
3) Autonomia di giudizio
Il corso promuove la capacità ermeneutica degli studenti, invitandoli a riflettere, attraverso la lettura dei testi, sul ruolo dell'immigrato (Ifigenia in Tauride di Goethe), sul problema della lotta tra ceti sociali diversi (Intrigo e Amore di Schiller e Emilia Galotti di Lessing) e sullo scontro tra norme sociali ed esigenze dell’individuo (I dolori del giovane Werther di Goethe).
4) Abilità comunicative
Il corso promuove le abilità comunicative dello studente attraverso la partecipazione attiva, la presentazione in aula di un argomento relativo alla tematica del corso e la lettura drammatizzata in aula da parte degli studenti.
5) Capacità di apprendere
Lo studente impara a integrare autonomamente le conoscenze pregresse sul Settecento con quelle acquisite durante il corso, a dotarsi di strumenti ermeneutici e formali per l’analisi dei testi, a riflettere e approfondire il rapporto tra letteratura, storia, filosofia, politica e sociologia, e a confrontare i testi con le loro trasposizioni cinematografiche e teatrali


Obiettivi formativi

Il corso intende fornire: 1. Un'introduzione generale alla storia della cultura russa, con i necessari riferimenti (in forma sommaria) al contesto storico-politico e informazioni generali sulla situazione linguistica; 2. una visione d'insieme dei principali momenti della storia letteraria russa; 3. approfondimenti selettivi sull'Ottocento letterario russo.
Al termine del corso lo studente dovrà: 1. conoscere le linee generali di sviluppo della letteratura e cultura russa in relazione al contesto storico; 2. conoscere l'opera di alcuni autori di maggior rilievo applicando nel loro studio le conoscenze generali acquisite; 3. saper valutare con capacità critica le caratteristiche e la posizione storica di correnti, tendenze, autori; 4. saper presentare con chiarezza gli argomenti oggetto del corso, esponendo le caratteristiche principali di correnti, tendenze, autori; 5. possedere gli strumenti nozionali e concettuali per tentare approcci autonomi ad autori e opere anche al di là del programma.

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni introduttivi sulla civiltà letteraria russa. L''"’età d’oro" della letteratura russa nella poesia e nella prosa.
Lev Tolstoj e Anton Čechov tra Ottocento e Novecento.
La poesia dell''età d'argento": Aleksandr Blok.
Il superamento del simbolismo: Anna Achmatova, Osip Mandel’štam, Vladimir Majakovskij.
La prosa nell'epoca postrivoluzionaria: Evgenij Zamjatin, Michail Bulgakov.
Approfondimento monografico: "Il Maestro e Margherita" di Michail Bulgakov.

Modalità Esame

L'esame si svolgerà in forma orale. La prova si articolerà sulla verifica delle seguenti parti del programma:
1. storia della letteratura russa (dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento)
2. temi e problemi specifici della cultura letteraria russa articolati nei generi della poesia e della prosa, dalla fine del Settecento agli anni Sessanta dell’Ottocento.
3. testi (sia critici sia letterari).
Le tre specifiche parti potranno eventualmente essere verificate con una o più domande articolate, che coprano tutti gli ambiti. Durante la prova si richiederà l'analisi dei testi discussi a lezione e sarà valutata la capacità dello studente di sapersi muovere all'interno dei testi primari e secondari.
Per superare la prova è necessario dimostrare un livello sufficiente di preparazione in tutte e tre le parti.
La valutazione finale è costituita dall'insieme delle valutazioni ottenute nelle tre parti.
La prova mira a verificare:
- la conoscenza dei concetti-base della storia della letteratura russa;
- la capacità di descrivere fenomeni letterari collocandoli nel contesto storico e culturale;
- la capacità di leggere e commentare i testi oggetto di studio con padronanza espressiva;
- la capacità di usare in modo appropriato la terminologia critica.
- l’attività e verifiche sulla piattaforma e-learning moodle
Lo studente dovrà dimostrare di essere in grado di sostenere un colloquio critico sugli argomenti trattati durante il corso, possibilmente proponendo collegamenti tra opere e autori diversi ed esprimendosi con chiarezza e precisione.
Il punteggio della prova d'esame è attribuito mediante un voto espresso in trentesimi. Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale tiene conto dei seguenti elementi:
1) conoscenza della struttura formale e sostanziale dei testi letterari trattati durante le lezioni;
2) capacità di comprendere, sintetizzare e proporre letture critiche dei testi letterari in programma;
3) capacità di formulare giudizi autonomi e motivati;
4) chiarezza di esposizione.
Il soddisfacimento degli aspetti 1 e 4 è condizione necessaria per il superamento dell’esame (voto non inferiore a 18/30); voti superiori alla sufficienza verranno attribuiti agli studenti le cui prove soddisfano almeno in parte gli aspetti sopra elencati, mentre per conseguire un punteggio pari a 30/30 e lode, lo studente deve invece dimostrare di aver acquisito una conoscenza eccellente di tutti gli argomenti trattati durante il corso.

Testi adottati

TESTI:
- Lev Tolstoj, Anna Karenina (trad. di Claudia Zonghetti), Einaudi, Torino 2017;
- Lev Tolstoj, La morte di Ivan Il’ič (a c. di Laura Salmon), Rizzoli, Milano 2023;
- Anton Čechov, Il grasso e il magro, L’angoscia, Una storia noiosa, La corsia n. 6;
- Anton Čechov, La signora col cagnolino, in Id., Racconti (a c. di F. Malcovati), 2 voll., Garzanti, Milano 2010; a scelta con Il giardino dei ciliegi (a c. di C. Strada Janovič), Marsilio, Venezia 1997;
- Aleksandr Blok, Di Te ho presagio, La sconosciuta, in Id., Poesie, a cura di A.M. Ripellino, Guanda, Milano 2000;
- Aleksandr Blok, I dodici (a c. di C. De Michelis), Marsilio, Venezia 1995;
- Osip Mandel’štam, Insonnia. Vele tese. Omero, Nella diafana Petropolis noi moriremo (v. dispensa su Moodle), Son tornato nella mia città che conosco fino alle lacrime; Viviamo senza più fiutare sotto di noi il paese, in Id., Ottanta poesie (a c. di R. Faccani), Einaudi, Torino 2009;
- Anna Achmatova, Il canto dell’ultimo incontro, Io ho appreso a vivere con semplicità, con saggezza (v. dispensa su Moodle), Requiem, in Id., Poema senza eroe e altre poesie, Einaudi, Torino 1993;
- Vladimir Majakovskij, L’infernaccio della città, La blusa del bellimbusto (v. dispensa su Moodle), Amo, in Id., Poesie d’amore 1913-1939 (a c. di P. Ferretti), Einaudi, Torino, 2023;
- Evgenij Zamjatin, Noi (a cura di A. Cifariello), Fanucci, Roma 2024;
- Michail Bulgakov, Il Maestro e Margherita (edizioni consigliate: Einaudi, trad. V. Dridso; Feltrinelli, trad. M. Crepax; Garzanti, trad. E. Guercetti).

LETTERATURA CRITICA:
- Roberta De Giorgi, Lev Nikolaevič Tolstoj (1828-1910), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-4, operus.uniud.it;
- Maria Zalambani, Lev Tolstoj, Anna Karenina (1875-77), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di Maria Cristina Bragone, Mario Caramitti, Roberta De Giorgi, Laura Rossi, Silvia Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-30, operus.uniud.it;
- Francesca Lazzarin, Anton Pavlovič Čechov (1860-1904), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Sergio Molinari, Norma e aberrazione in Čechov, in Id., Lo spirito del testo, Il cardo, Venezia 1993, pp. 253-280;
- Cesare G. De Michelis, Il simbolismo: la prima fase; Il simbolismo: la seconda fase, in M. Colucci, R. Picchio (a c. di), Storia della civiltà letteraria russa, UTET, Torino 1997, vol. II, pp. 57-113;
- Cesare G. De Michelis, Aleksandr Blok (1880-1921), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-2, operus.uniud.it;
- Cesare G. De Michelis, Aleksandr Blok, I dodici (1918), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-33, operus.uniud.it;
- Mario Caramitti, Osip Mandel’štam (1891-1938), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Tomas Venclova, La poetica di Osip Mandel’štam, in E. Ėtkind, G. Nivat, V. Strada, I. Serman (a c. di), Storia della letteratura russa. Il Novecento, vol. III. Dal realismo socialista ai nostri giorni, Einaudi Torino 1991, pp. 525-534;
- Mario Caramitti, Anna Achmatova (1889-1966), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d'Arco (NA) 2023-, pp. 1-3, operus.uniud.it;
- Mario Caramitti, Anna Achmatova, “Ho stretto le mani sotto la scura veletta” (1911), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-17, operus.uniud.it;
- Efim Ėtkind, La poetica di Majakovskij, in E. Ėtkind, G. Nivat, V. Strada, I. Serman (a c. di), Storia della letteratura russa. Il Novecento, vol. II. La rivoluzione e gli anni Venti, Einaudi, Torino 1990, pp. 327-339;
- Giulia Gigante, Evgenij Ivanovič Zamjatin (1884-1936), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-2, operus.uniud.it;
- Giulia Gigante, Evgenij Zamjatin, Noi (1921), in OpeRus: la letteratura russa attraverso le opere. Dalle origini ai nostri giorni, a cura di M.C. Bragone, M. Caramitti, R. De Giorgi, L. Rossi, S. Toscano, Wojtek Edizioni, Pomigliano d’Arco (NA) 2023-, pp. 1-21, operus.uniud.it.;
- Cesare G. De Michelis, Jeshua Ha Nozri, ovvero la “Passione secondo Bulgakov”, in Id., Il tredicesimo apostolo. Evangelo e prassi nella letteratura sovietica, Claudiana, Torino 1975, pp. 69-102.

MANUALE DI RIFERIMENTO:
- Anna Paola Bonola, Maurizia Calusio, Damiano Rebecchini (a cura di), Letteratura russa. Dal primo Novecento all’inizio del nuovo secolo, Pearson, Milano 2025 (le parti introduttive dei capitoli e i paragrafi relativi agli autori in programma).

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Michele Colucci, Riccardo Picchio (a cura di), Storia della civiltà letteraria russa, voll. 1-3, UTET, Torino 1997

Obiettivi formativi


1) Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso permette di acquisire conoscenze fondamentali della letteratura cinese moderna, dei suoi principali autori, opere e contesto storico e culturale al fine di comprendere temi, generi e stili dei testi.

2) Applicare le conoscenze
Alla fine del corso gli studenti sono in grado di analizzare i testi letterari degli autori studiati, individuando gli elementi stilistici e culturali peculiari e contestualizzando le opere nella storia e società coeva cinese.

3) Autonomia di giudizio
Il corso permette di sviluppare capacità di interpretazione autonoma dei testi, formulare valutazioni critiche e confrontare opere diverse.

4) Abilità comunicative
Alla fine del corso gli studenti sono in grado di esprimere idee sulla letteratura moderna studiata in modo chiaro e strutturato.

5) Capacità di apprendere
Il corso permette agli studenti di acquisire strumenti per approfondire autonomamente la letteratura cinese e integrare conoscenze storiche, linguistiche e culturali per un apprendimento continuo.

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere e comprendere i fondamenti della religione islamica e i principali aspetti storico-politici, socio-culturali e geografico-territoriali relativi alla nascita e formazione del mondo arabo-islamico.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper analizzare in modo critico le principali problematiche caratterizzanti la storia e la cultura arabo-islamica contemporanee, con particolare riguardo ai fenomeni più recenti.

Autonomia di giudizio: capacità di autovalutazione, di riflessione critica degli argomenti trattati durante il corso, e di organizzazione autonoma dello studio individuale, anche in relazione alla gestione del materiale didattico e bibliografico.

Abilità comunicative: essere in grado di esporre e argomentare i contenuti del programma e di discutere un dato argomento; saper utilizzare in modo appropriato la terminologia specialistica e le nozioni acquisite.

Capacità di apprendere: acquisire familiarità con le risorse e gli strumenti di apprendimento per orientarsi nella comprensione dei fenomeni storico-culturali propri del mondo arabo-islamico, e per poter approfondire, anche in autonomia, lo studio della disciplina.

Obiettivi formativi

Il corso intende mettere in evidenza le differenze tra francese orale e scritto con particolare attenzione ad alcuni aspetti rilevanti della fonetica, ortografia e morfologia della lingua francese con i relativi problemi di trascrizione.
Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere le nozioni principali di fonetica riferite alla lingua francese; conoscere l'API; conoscere la storia della lingua francese;
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper riconoscere i suoni del francese che non esistono in italiano; definire ed individuare gli omofoni e i paronimi;
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico in modo autonomo così pure sul proprio processo di apprendimento
Abilità comunicative: saper riassumere in francese il contenuto di un romanzo;
Capacità di apprendere: saper paragonare il sistema fonetico e sintattico-grammaticale del francese e dell'italiano

Le cours vise à mettre en évidence les différences entre le français oral et le français écrit, en accordant une attention particulière à certains aspects pertinents de la phonétique, de l'orthographe et de la morphologie de la langue française, ainsi qu'aux problèmes de transcription qui y sont liés.
Connaissances et capacités de compréhension : connaissance des principales notions de phonétique liées à la langue française ; connaissance de l'API ; connaissance de l'histoire de la langue française ;
Connaissances appliquées et capacités de compréhension : savoir reconnaître les sons du français qui n'existent pas en italien ; définir et identifier les homophones et les paronymes ;
Autonomie de jugement : être capable de réfléchir sur l'utilisation de la langue de manière autonome ainsi que sur son propre processus d'apprentissage.
Compétences de communication : savoir résumer le contenu d'un roman en français ;
Capacité d'apprentissage : être capable de comparer les systèmes phonétique et syntaxique-grammatical du français et de l'italien.



Obiettivi formativi


Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse avranno acquisito conoscenza e capacità di comprensione dei principali livelli di analisi della lingua inglese (fonetico-fonologico, morfologico e lessico-grammaticale), nonché del processo di standardizzazione, delle varietà diatopiche (L1, L2, EFL) e del ruolo dell’inglese come lingua locale e globale. Saranno in grado di comprendere testi (orali e scritti) e di utilizzare in modo appropriato le risorse linguistiche in diversi contesti comunicativi, con competenze riconducibili al livello B1 del QCER. Svilupperanno inoltre: autonomia di giudizio nella consapevolezza dei diversi fenomeni linguistici, varietà e usi dell’inglese nei diversi contesti sociolinguistici; adeguate abilità comunicative nell’esposizione di contenuti disciplinari, mediante l’impiego di una terminologia linguistica di base appropriata; adeguate capacità di apprendere, funzionali al proseguimento degli studi e al progressivo potenziamento delle competenze linguistiche

Obiettivi formativi

Sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico in modo autonomo così pure sul proprio processo di apprendimento.
Sviluppare un approccio comunicativo nell'uso della lingua straniera, imparando a confezionare testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari e alle finalità dell'evento.
Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue
Conoscenza e capacità di comprensione: sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico in modo autonomo così pure sul proprio processo di apprendimento.
Abilità comunicative: a partire dallo studio di testi autentici in lingua spagnola, imparare a compiere fondamentali operazioni linguistiche e comunicative: spiegare, riassumere, parafrasare etc..
Capacità di apprendere: sviluppare un approccio comunicativo nell'uso della lingua straniera, imparando a "confezionare" testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari e alle finalità dell'evento.

Scheda Docente

Programma del corso

L’insegnamento mira a sviluppare la conoscenza della lingua straniera mediante lo studio delle problematiche traduttive di un testo, scritto e orale, dalla lingua spagnola a quella italiana, riservando particolare attenzione al non secondario aspetto della spesso rischiosa affinità tra questi due codici espressivi.
Si prenderà in considerazione anche la conoscenza del mondo "hispanoblante" come viatico di competenza interculturale, soffermandosi sulle modalità espressive della lingua spagnola così come impiegata nei/dai mezzi di comunicazione, del/dal turismo, della/dalla legge, del/dal giornalismo, della/dalla pubblicità, della/dalla politica.
Le funzioni cardine di questi linguaggi (informatività, persuasività, etc.) saranno scandagliate prima sotto il profilo teorico, poi, quello pratico, per indurre gli studenti a una riflessione critica sui meccanismi linguistici (giro di parole, ripetizione, metafora, etc.), che finiscono per svolgere un ruolo strategico nella costruzione del discorso a seconda delle sue finalità e caratteristiche pragmatiche.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche del livello di apprendimento raggiunto

Testi adottati

A. Hurtado Albir, Traducción y traductología, Madrid, Cátedra, 2011.
M.V. Calvi et al., Las lenguas de especialidad en español, Roma, Carocci, 2023.
RAE, Diccionario de la Lengua Española, Madrid, Espasa Calpe.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata

Bibliografia

A. Hurtado Albir, Traducción y traductología, Madrid, Cátedra, 2011.
M.V. Calvi et al., Las lenguas de especialidad en español, Roma, Carocci, 2023.
RAE, Diccionario de la Lengua Española, Madrid, Espasa Calpe.

Obiettivi formativi

Raggiungimento del livello linguistico A2

Il lettorato mira a fornire competenze di base della lingua tedesca scritta e parlata e è articolato in percorsi personalizzati che tengono conto delle conoscenze di partenza. Le quattro competenze linguistiche fondamentali (Sprechen, Hören, Schreiben, Lesen) sono integrate tra loro in percorsi che mirano a soddisfare esigenze specifiche sulla base dei livelli linguistici proposti dal quadro di riferimento europeo.
Il corso accoglie studenti principianti (assoluti e non) e studenti con preconoscenze della lingua tedesca. Per tutte le tipologie di studenti, il corso si compone di una parte docente e una parte di lettorato.

La parte con il docente propone strategie di lettura e comprensione del testo scritto in lingua tedesca, tramite riconoscimento dei principali fenomeni morfologici e sintattici. Particolare attenzione verrà data allo studio e all'analisi di fenomeni e strutture grammaticali tipici della lingua tedesca, anche a confronto con la lingua italiana. Sarà privilegiata la lettura di testi in lingua tedesca appartenenti a diverse varietà linguistiche e a diversi generi testuali, con predilezione per articoli di giornale, biografie di grandi scrittori e artisti tedescofoni. Di tali testi è prevista anche un breve estratto di traduzione.

Scheda Docente

Programma del corso

L'obiettivo del corso è fornire le basi della disciplina. La prima parte offre un'introduzione alla lingua tedesca per mezzo di un breve profilo storico. Successivamente saranno trattati principi di fonetica (con particolare riferimento a: articolazione dei suoni, fonologia e grafematica) e morfologia (principali argomenti trattati: Grund- und Bestimmwort, Wortbildung: Komposition und Derivation). A seguire verrà affrontata l'analisi sintattica della frase tedesca per mezzo del modello topologico e le tre parentesi linguistiche (Verbal-, Nominal- und Adjunktklammer). L'ultima parte invece è dedicata a pillole di cultura tedesca. Durante il corso saranno inoltre tradotti alcuni testi, i quali saranno al centro di analisi tramite i mezzi linguistici acquisiti nella parte teorica.

Modalità Esame

Prerequisito per accedere l'esame è aver superato la prova CEL, la quale avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente si compone di una prova scritta e di una parte orale. La prova scritta conterrà domande teoriche sugli argomenti del corso, richiederà la trascrizione fonetica di alcune parole nonché l'analisi sintattica di un breve tempo secondo il modello dei campi sintattici e l'analisi morfologica di alcune parole.

Aver superato lo scritto con il docente è il prerequisito per accedere alla parte orale. Durante quest'ultima verrà visionato e commentato il compito e verranno poste domande sul programma.

Testi adottati

Foschi Albert Marina / Hepp Marianne (2003), Manuale di storia della lingua tedesca. Napoli: Liguori (capitoli scelti indicati durante il corso);
Hardarik Blühdorn / Marina Foschi Albert (2014), Leggere e comprendere il tedesco. Pisa: Pisa University Press;
Di Meola Claudio (2014), La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni editore (capitoli scelti indicati durante il corso);
Foschi Albert Marina (2018), Le frasi complesse del tedesco. Ghezzano: Edizioni il Campano;
Meibauer Jörg et al (2015), Einführung in die germanische Linguistik. Stuttgart: Springer (capitoli scelti indicati durante il corso).

Tatsachen über Deutschland (capitoli scelti, caricati su Moodle)

Materiali aggiuntivi verranno caricati su Moodle durante il corso.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

Obiettivi formativi

Il corso intende mettere in evidenza le differenze tra francese orale e scritto con particolare attenzione ad alcuni aspetti rilevanti della fonetica, ortografia e morfologia della lingua francese con i relativi problemi di trascrizione.
Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere le nozioni principali di fonetica riferite alla lingua francese; conoscere l'API; conoscere la storia della lingua francese;
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper riconoscere i suoni del francese che non esistono in italiano; definire ed individuare gli omofoni e i paronimi;
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico in modo autonomo così pure sul proprio processo di apprendimento
Abilità comunicative: saper riassumere in francese il contenuto di un romanzo;
Capacità di apprendere: saper paragonare il sistema fonetico e sintattico-grammaticale del francese e dell'italiano

Le cours vise à mettre en évidence les différences entre le français oral et le français écrit, en accordant une attention particulière à certains aspects pertinents de la phonétique, de l'orthographe et de la morphologie de la langue française, ainsi qu'aux problèmes de transcription qui y sont liés.
Connaissances et capacités de compréhension : connaissance des principales notions de phonétique liées à la langue française ; connaissance de l'API ; connaissance de l'histoire de la langue française ;
Connaissances appliquées et capacités de compréhension : savoir reconnaître les sons du français qui n'existent pas en italien ; définir et identifier les homophones et les paronymes ;
Autonomie de jugement : être capable de réfléchir sur l'utilisation de la langue de manière autonome ainsi que sur son propre processus d'apprentissage.
Compétences de communication : savoir résumer le contenu d'un roman en français ;
Capacité d'apprentissage : être capable de comparer les systèmes phonétique et syntaxique-grammatical du français et de l'italien.



Obiettivi formativi


Al termine dell’insegnamento gli studenti e le studentesse avranno acquisito conoscenza e capacità di comprensione dei principali livelli di analisi della lingua inglese (fonetico-fonologico, morfologico e lessico-grammaticale), nonché del processo di standardizzazione, delle varietà diatopiche (L1, L2, EFL) e del ruolo dell’inglese come lingua locale e globale. Saranno in grado di comprendere testi (orali e scritti) e di utilizzare in modo appropriato le risorse linguistiche in diversi contesti comunicativi, con competenze riconducibili al livello B1 del QCER. Svilupperanno inoltre: autonomia di giudizio nella consapevolezza dei diversi fenomeni linguistici, varietà e usi dell’inglese nei diversi contesti sociolinguistici; adeguate abilità comunicative nell’esposizione di contenuti disciplinari, mediante l’impiego di una terminologia linguistica di base appropriata; adeguate capacità di apprendere, funzionali al proseguimento degli studi e al progressivo potenziamento delle competenze linguistiche

Obiettivi formativi

Sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti e orali) in modo integrato, riflettendo sull'uso linguistico in modo autonomo così pure sul proprio processo di apprendimento.
Sviluppare un approccio comunicativo nell'uso della lingua straniera, imparando a confezionare testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari e alle finalità dell'evento.
Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire una competenza linguistica di livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue
Conoscenza e capacità di comprensione: sviluppare le abilità di base (comprensione e produzione di testi scritti, comprensione ed espressione orali) in modo integrato.
Autonomia di giudizio: saper riflettere sull'uso linguistico in modo autonomo così pure sul proprio processo di apprendimento.
Abilità comunicative: a partire dallo studio di testi autentici in lingua spagnola, imparare a compiere fondamentali operazioni linguistiche e comunicative: spiegare, riassumere, parafrasare etc..
Capacità di apprendere: sviluppare un approccio comunicativo nell'uso della lingua straniera, imparando a "confezionare" testi/discorsi adeguati al contesto, ai destinatari e alle finalità dell'evento.

Scheda Docente

Programma del corso

L’insegnamento mira a sviluppare la conoscenza della lingua straniera mediante lo studio delle problematiche traduttive di un testo, scritto e orale, dalla lingua spagnola a quella italiana, riservando particolare attenzione al non secondario aspetto della spesso rischiosa affinità tra questi due codici espressivi.
Si prenderà in considerazione anche la conoscenza del mondo "hispanoblante" come viatico di competenza interculturale, soffermandosi sulle modalità espressive della lingua spagnola così come impiegata nei/dai mezzi di comunicazione, del/dal turismo, della/dalla legge, del/dal giornalismo, della/dalla pubblicità, della/dalla politica.
Le funzioni cardine di questi linguaggi (informatività, persuasività, etc.) saranno scandagliate prima sotto il profilo teorico, poi, quello pratico, per indurre gli studenti a una riflessione critica sui meccanismi linguistici (giro di parole, ripetizione, metafora, etc.), che finiscono per svolgere un ruolo strategico nella costruzione del discorso a seconda delle sue finalità e caratteristiche pragmatiche.

Modalità Esame

L'esame consiste in una prova orale. L'obiettivo della prova orale è verificare l'acquisizione delle nozioni presentate durante il corso oltre che lo sviluppo di autonomia e spirito critico nell'uso della lingua straniera.
Durante il corso saranno svolte verifiche del livello di apprendimento raggiunto

Testi adottati

A. Hurtado Albir, Traducción y traductología, Madrid, Cátedra, 2011.
M.V. Calvi et al., Las lenguas de especialidad en español, Roma, Carocci, 2023.
RAE, Diccionario de la Lengua Española, Madrid, Espasa Calpe.

Modalità di frequenza

Malgrado non obbligatoria, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata

Bibliografia

A. Hurtado Albir, Traducción y traductología, Madrid, Cátedra, 2011.
M.V. Calvi et al., Las lenguas de especialidad en español, Roma, Carocci, 2023.
RAE, Diccionario de la Lengua Española, Madrid, Espasa Calpe.

Obiettivi formativi

Raggiungimento del livello linguistico A2

Il lettorato mira a fornire competenze di base della lingua tedesca scritta e parlata e è articolato in percorsi personalizzati che tengono conto delle conoscenze di partenza. Le quattro competenze linguistiche fondamentali (Sprechen, Hören, Schreiben, Lesen) sono integrate tra loro in percorsi che mirano a soddisfare esigenze specifiche sulla base dei livelli linguistici proposti dal quadro di riferimento europeo.
Il corso accoglie studenti principianti (assoluti e non) e studenti con preconoscenze della lingua tedesca. Per tutte le tipologie di studenti, il corso si compone di una parte docente e una parte di lettorato.

La parte con il docente propone strategie di lettura e comprensione del testo scritto in lingua tedesca, tramite riconoscimento dei principali fenomeni morfologici e sintattici. Particolare attenzione verrà data allo studio e all'analisi di fenomeni e strutture grammaticali tipici della lingua tedesca, anche a confronto con la lingua italiana. Sarà privilegiata la lettura di testi in lingua tedesca appartenenti a diverse varietà linguistiche e a diversi generi testuali, con predilezione per articoli di giornale, biografie di grandi scrittori e artisti tedescofoni. Di tali testi è prevista anche un breve estratto di traduzione.

Scheda Docente

Programma del corso

L'obiettivo del corso è fornire le basi della disciplina. La prima parte offre un'introduzione alla lingua tedesca per mezzo di un breve profilo storico. Successivamente saranno trattati principi di fonetica (con particolare riferimento a: articolazione dei suoni, fonologia e grafematica) e morfologia (principali argomenti trattati: Grund- und Bestimmwort, Wortbildung: Komposition und Derivation). A seguire verrà affrontata l'analisi sintattica della frase tedesca per mezzo del modello topologico e le tre parentesi linguistiche (Verbal-, Nominal- und Adjunktklammer). L'ultima parte invece è dedicata a pillole di cultura tedesca. Durante il corso saranno inoltre tradotti alcuni testi, i quali saranno al centro di analisi tramite i mezzi linguistici acquisiti nella parte teorica.

Modalità Esame

Prerequisito per accedere l'esame è aver superato la prova CEL, la quale avrà un peso del 40% sul voto complessivo.

L'esame con il docente si compone di una prova scritta e di una parte orale. La prova scritta conterrà domande teoriche sugli argomenti del corso, richiederà la trascrizione fonetica di alcune parole nonché l'analisi sintattica di un breve tempo secondo il modello dei campi sintattici e l'analisi morfologica di alcune parole.

Aver superato lo scritto con il docente è il prerequisito per accedere alla parte orale. Durante quest'ultima verrà visionato e commentato il compito e verranno poste domande sul programma.

Testi adottati

Foschi Albert Marina / Hepp Marianne (2003), Manuale di storia della lingua tedesca. Napoli: Liguori (capitoli scelti indicati durante il corso);
Hardarik Blühdorn / Marina Foschi Albert (2014), Leggere e comprendere il tedesco. Pisa: Pisa University Press;
Di Meola Claudio (2014), La linguistica tedesca. Roma: Bulzoni editore (capitoli scelti indicati durante il corso);
Foschi Albert Marina (2018), Le frasi complesse del tedesco. Ghezzano: Edizioni il Campano;
Meibauer Jörg et al (2015), Einführung in die germanische Linguistik. Stuttgart: Springer (capitoli scelti indicati durante il corso).

Tatsachen über Deutschland (capitoli scelti, caricati su Moodle)

Materiali aggiuntivi verranno caricati su Moodle durante il corso.

Modalità di frequenza

In presenza.

Bibliografia

Giacoma Luisa, Kolb Susanne (2014), Il nuovo dizionario di Tedesco. Dizionario tedesco-italiano italiano-tedesco, Bologna-Stuttgart, Zanichelli-Klett-PONS.
Wöllstein, Angelika/Dudenredaktion (Hg.) (2022): Duden—Die Grammatik. Berlin: Dudenverlag.
Weinrich Harald (con la collaborazione di Maria Thurmair, Eva Breind ed Eva Maria Willkopp) (2005): Textgrammatik der deutschen Sprache, Hildesheim, Olms.

Grammatica in italiano:
Saibene Maria Grazia (2020), Grammatica descrittiva della lingua tedesca. Roma: Carocci.

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo/la studente/ssa
avrà acquisito conoscenze e competenze
di base nell’ambito della lingua russa e
della traduzione russo–italiano, con
l’obiettivo di raggiungere, partendo dal
livello 0, almeno il livello A2 del QCER.
1. Conoscenza e capacità di
comprensione
Conoscere e comprendere i principali
elementi fonetici e morfo-sintattici della
lingua russa di livello iniziale; comprendere
testi semplici su argomenti familiari e di
uso quotidiano, riconoscendone strutture e
significati.
2. Applicare le conoscenze
Saper utilizzare le strutture linguistiche
apprese nella comunicazione di base:
gestire strategie e tattiche della
conversazione quotidiana; produrre brevi
testi orali e scritti su argomenti abituali;
applicare metodi elementari di analisi
(grammaticale, logica, semantica) a testi
semplici e tradurli in italiano.
3. Autonomia di giudizio
Saper individuare problemi ricorrenti nella
comprensione e nella resa traduttiva di
testi semplici; saper valutare, tra
alternative possibili, soluzioni traduttive
adeguate al contesto, con particolare
attenzione alla correttezza e

appropriatezza della lingua italiana.
4. Abilità comunicative
Saper comunicare in russo a livello iniziale
in situazioni quotidiane e presentare in
modo chiaro (oralmente e per iscritto)
contenuti semplici; saper motivare e
discutere scelte linguistiche e traduttive di
base utilizzando una terminologia
essenziale.
5. Capacità di apprendere
Saper organizzare lo studio e consolidare
progressivamente le competenze
linguistiche tramite esercitazione guidata e
autonoma; saper utilizzare strumenti di
supporto (materiali didattici, eserciziari,
dizionari e risorse digitali di base) per
proseguire l’apprendimento della lingua e
della traduzione.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso prevede l'apprendimento di:
1. Alfabeto cirillico
2. Fonetica e ortografia
3. Morfologia di base (vedi programma di morfosintassi)

Il programma di morfosintassi prevede:
1. Declinazione al singolare e al plurale dei sostantivi (3 declinazioni), degli aggettivi e dei pronomi personali, interrogativi, possessivi e dimostrativi;
2. Uso dei casi con e senza le principali preposizioni;
3. Coniugazione (1, 2, irregolari) del verbo al presente, passato, futuro;
4. Numerali cardinali e ordinali (loro uso per esprimere: ora, mesi, giorni, anni, secoli);
5. Verbi di moto senza prefisso di primo tipo (tipo idti) e di secondo tipo (tipo chodit');
6. Il pronome riflessivo svoj;
7. Il pronome relativo kotoryj;
8. L’aspetto del verbo, concetti di base: formazione e uso al presente, passato e futuro;
9. Imperativo;
10. Nozioni concernenti la formazione delle parole nella lingua russa (slovoobrazovanie).

Le esercitazioni linguistiche, svolte dalla dott.ssa A. Fedortsova, sono parte integrante del corso.

Il corso sarà comunque caratterizzato da una forte componente pratica orientata verso il livello A2 del QCER.

Dai testi di riferimento adottati obbligatori ai fini dell'esame, gli studenti dovranno studiare i testi scelti dal docente e indicati dal docente durante il corso e anche nel libretto delle lezioni (vedi bibliografia e libretto delle lezioni).

Per gli argomenti aggiuntivi, si rimanda al materiale disponibile su MOODLE e sul gruppo FB del corso. In caso di dubbi e/o chiarimenti, contattare il docente: a.cifariello@unitus.it

Modalità Esame

La modalità d'esame sarà definita durante il II semestre a.a. 2023/2024 in base all'andamento dell'emergenza pandemica.

L’esame è costituito da una prova scritta, da un accertamento linguistico e da una prova orale. Il superamento della prova scritta e dell'accertamento linguistico orale (prova CEL) a cura della dott.ssa A. Fedortsova con inserimento del risultato nel passaporto linguistico danno diritto ad accedere alla prova orale.

A prescindere dalla modalità, per poter sostenere l'esame di Lingua e Traduzione Russa I, i candidati dovranno aver superato preliminarmente la prova di livello (almeno) A2 con la dott.ssa A. Fedortsova (v. passaporto linguistico).

La valutazione avverrà in trentesimi e l'esame si intenderà superato con una votazione minima di 18/30.

Testi adottati

Durante il corso sarà distribuito, inviato, o reso fruibile materiale di difficile reperibilità. Gli studenti sono invitati a iscriversi al gruppo FACEBOOK del corso (scrivere al docente) e alla pagina MOODLE relativa al corso.

Testi adottati da A. Cifariello (OBBLIGATORI PER L'ESAME):

1. A. Shibarova, A. Yarin, Раз, два, три! Corso di lingua russa, vol. 1, Milano: Hoepli 2019
2. Чернышов С.И., Поехали. Начальный курс, СПб: Златоуст 2003, con CD-Rom (CONTATTARE DOCENTE) - si prega di NON acquistare la nuova edizione, in quanto difforme rispetto all'edizione adottata.
3. D. Bonciani, R. Romagnoli, N. Smykunova, Мир тесен. Fondamenti di cultura russa, Milano: Hoepli 2016
4. D. Magnati, F. Legittimo, S. lashaiaeva, ДАВАЙТЕ! COMUNICARE IN RUSSO 1, Milano: Hoepli 2017

Per ulteriori testi adottati alle esercitazioni linguistiche chiedere alla dott.ssa N. Kutuzova.

Bibliografia di riferimento:
1. C. Cevese, Ju. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Milano: Hoepli 2018 (consigliato)
2. E. Cadorin, I. Kukushkina, Esercizi di russo per principianti, Milano: Hoepli 2019 (consigliato)
3. E. Tancon, M.C. Pesenti, Grammatica russa, Bologna: Zanichelli, 2008 (consigliato)
4. Ju. Dobrovolskaja, Il russo: l'ABC della traduzione, Milano: Hoepli 2016
5. Беляева Г.В., Сивенко Л.С., Шипинцо Л.В., Пишем правильно. Пособие по письму и письменной речи, Москва: Русский язык 2011 (CONTATTARE DOCENTE)
6. Кривоносов А.Д., Редькина Т.Ю., Знаю и люблю русские глаголы, СПб: Златоуст 2000 (CONTATTARE DOCENTE)
7. Кузьмина Н.В., Русская грамматика в таблицах, Москва: Флинта-Наука 2010 (CONTATTARE DOCENTE)
8. Богомолов А.Н., Петанова А.Ю., Приходита!.. Приезжайте!.. Прилетайте!.., СПб: Златоуст 2008 (CONTATTARE DOCENTE)

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente consigliata a causa della natura teorico-pratica del corso.

Bibliografia

Bibliografia di riferimento:
1. C. Cevese, Ju. Dobrovolskaja, E. Magnanini, Grammatica russa. Manuale di teoria, Milano: Hoepli 2018 (consigliato)
2. E. Cadorin, I. Kukushkina, Esercizi di russo per principianti, Milano: Hoepli 2019 (consigliato)
3. E. Tancon, M.C. Pesenti, Grammatica russa, Bologna: Zanichelli, 2008 (consigliato)
4. Ju. Dobrovolskaja, Il russo: l'ABC della traduzione, Milano: Hoepli 2016 (consigliato)
5. Беляева Г.В., Сивенко Л.С., Шипинцо Л.В., Пишем правильно. Пособие по письму и письменной речи, Москва: Русский язык 2011 (CONTATTARE DOCENTE)
6. Кривоносов А.Д., Редькина Т.Ю., Знаю и люблю русские глаголы, СПб: Златоуст 2000 (CONTATTARE DOCENTE)
7. Кузьмина Н.В., Русская грамматика в таблицах, Москва: Флинта-Наука 2010 (CONTATTARE DOCENTE)
8. Богомолов А.Н., Петанова А.Ю., Приходита!.. Приезжайте!.. Прилетайте!.., СПб: Златоуст 2008 (CONTATTARE DOCENTE)

Obiettivi formativi

L’insegnamento ha l’obiettivo di far conseguire allo studente i seguenti risultati di apprendimento:
1) Conoscenza e capacità di comprensione: leggere e riconoscere la struttura sintattica di un testo di cinese base (elementare).
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: tradurre prima letteralmente poi in modo più elaborato in italiano corretto e fluido un testo di cinese base.
3) Autonomia di giudizio: raccogliere e interpretare i dati utili a determinare giudizi autonomi.
4) Abilità comunicative: conversare utilizzando con appropriatezza i termini e esponendo efficacemente gli argomenti studiati: hobby, famiglia, studio, amici, orario, routine.
5) Capacità di apprendere: capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma lingua e letteratura cinese 1: 60 ore, 10 cfu

Docente: Victoria Almonte

a.a.: 2026-2027 - anno di corso: 1, lezioni I e II semestre
Il corso è dedicato allo studio della lingua cinese standard (putonghua) o mandarino, con esercitazioni di lettura, conversazione e traduzione.
Il corso si rivolge a studenti principianti. Esso sarà diviso in due moduli: il primo dedicato alla lingua e alla grammatica elementare, nei suoi aspetti morfosintattici e lessicali; il secondo alla letteratura cinese classica con l’analisi di alcuni testi in traduzione.
Si consiglia vivamente la frequenza. Si pregano gli studenti non frequentanti di contattare la docente.
Competenze di base: fonologia cinese, trascrizione pinyin, scrittura in caratteri semplificati, radicali.

Grammatica elementare: la struttura della frase semplice, le parti del discorso, predicati: verbale, nominale e aggettivale, verbi di moto, verbi in serie, classificatori, verbi modali, alcune strutture preposizionali, espressioni di tempo.

Letteratura: introduzione alla letteratura cinese classica, dagli albori alla dinastia Tang (esclusa).

Modalità Esame

L'esame è suddiviso in tre prove.
La prima prova è scritta e conterrà una serie di esercizi formulati sulla stessa tipologia di quelli presenti sul libro di riferimento e affrontati durante tutto il corso. Circa 7-8 tipologie e circa 70-90 minuti di tempo. Questa prova accerterà la conoscenza e capacità di comprensione (applicate e non): abilità di traduzione, di comprensione del testo scritto e di applicazione delle regole grammaticali.
La seconda prova è orale e sarà mirata ad accertare gli obiettivi 3 e 4: autonomia di giudizio (raccogliere e interpretare i dati utili a determinare giudizi autonomi) e abilità comunicative (conversare utilizzando con appropriatezza i termini e esponendo efficacemente gli argomenti studiati: hobby, famiglia, studio, amici, orario, routine).
La terza prova è orale e conterrà una serie di domande orali volte ad accertare l'acquisizione dell'obiettivo 5: capacità di apprendere, ossia le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia.

Testi adottati

Testi: tutto ciò che verrà consegnato e consigliato dalla docente durante il corso più la seguente bibliografia:
- Federico Masini et al., Comunicare in cinese, Volume 1, Hoepli, Milano, 2021. OBBLIGATORIO.
- Tiziana Lioi e Andrea De Benedittis, Introduzione alla scrittura cinese, Hoepli, Milano, 2016. FACOLTATIVO (utile per il primo anno di corso);
- Chiara Romagnoli, Grammatica d’uso della lingua cinese, teoria ed esercizi, livelli A1-B1 del QCRE, Hoepli, Milano, 2016. OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- Giuliano Bertuccioli, La letteratura cinese, a cura di Federica Casalin, L’Asino d’oro, Roma, 2013 (capp. 1-2-3, fino a p. 164). OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- Miriam Castorina, La cultura cinese, Hoepli, Milano, 2011, capitolo 4. OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- W. Idema, L. Haft, Letteratura cinese, Cafoscarina, Venezia, 2000 (da pag. 1 a pag. 70 e da pag. 85 a pag. 140.) OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- podcast: Viaggio verso Occidente: quando la Cina ha scoperto il Mediterraneo, su tutte le piattaforme gratuite: https://open.spotify.com/show/0arBg8YfeWicByWYpoCFrw

In più sulla piattaforma MOODLE sarà pubblicato tutto il materiale aggiuntivo (dispense, slide e altro) utilizzato durante le lezioni.

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in presenza, Esercitazioni, Laboratorio, Seminari, Lavori individuali o di gruppo, Esperienze didattiche sul campo (lezioni al contrario) , presentazioni di lavori individuali o di gruppo.

Modalità di frequenza

in presenza

Bibliografia

Testi:
- Federico Masini et al., Comunicare in cinese, Volume 1, Hoepli, Milano, 2021. OBBLIGATORIO.
- Tiziana Lioi e Andrea De Benedittis, Introduzione alla scrittura cinese, Hoepli, Milano, 2016. FACOLTATIVO (utile per il primo anno di corso);
- Chiara Romagnoli, Grammatica d’uso della lingua cinese, teoria ed esercizi, livelli A1-B1 del QCRE, Hoepli, Milano, 2016. OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- Giuliano Bertuccioli, La letteratura cinese, a cura di Federica Casalin, L’Asino d’oro, Roma, 2013 (capp. 1-2-3, fino a p. 164). OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- Miriam Castorina, La cultura cinese, Hoepli, Milano, 2011, capitolo 4. OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
- W. Idema, L. Haft, Letteratura cinese, Cafoscarina, Venezia, 2000 (da pag. 1 a pag. 70 e da pag. 85 a pag. 140.) OBBLIGATORIO (utile per i tre anni di corso);
-

In più sulla piattaforma MOODLE sarà pubblicato tutto il materiale aggiuntivo (dispense, slide e altro) utilizzato durante le lezioni.

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza degli elementi grammaticali e sintattici dell'arabo standard, nonché conoscenza generale sulla letteratura araba classica
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: lettura, analisi e traduzione di testi semplici.
3. Autonomia di giudizio: capacità di formulare proposte traduttologiche rivolte a testi elementari.
4. Abilità comunicative: sviluppo della capacità di ascolto e dell'espressione orale dei primi elementi linguistici.
5. Capacità di apprendimento: stimolare la capacità di acquisire e applicare modelli linguistici.

Scheda Docente

Programma del corso

Contenuti:
• Premesse teoriche: cenni di storia e diffusione della lingua araba; inquadramento linguistico complessivo, situazione sociolinguistica del mondo arabo e “diglossia”.
• Alfabeto
• Segni diacritici (fatḥa, kasra, ḍamma, šadda, sukūn)
• Segni ortografici vari ( tā marbūṭa, alif madda, alif maqṣūra, alif difettiva, alif waṣla, alif al-wiqaya, tanwīn)
• Lettere solari e lettere lunari
• La determinazione
• La declinazione: i casi marfūʽ, manṣūb,mağrūr
• Pronomi personali
• Pronomi suffissi
• Pronomi ed avverbi interrogativi
• La frase nominale
• Lo stato costrutto
• Il genere dei nomi: maschile e femminile
• Plurale fratto e plurale sano
• Il duale
• Declinazione diptota
• Aggettivi e pronomi dimostrativi
• Accordo dell'ism irrazionale
• Participio attivo e participio passivo
• Inna e le sue sorelle
• Frase verbale
• Coniugazione verbale di I forma:
• Il perfetto
• Verbo "essere" al passato: Kāna
• Negazione verbo essere: Laysa
• L'imperfetto
• Negazioni verbali
• Costruzione " 'an " + congiuntivo
• Futuro sa /sawfa
• Imperativo e negazione dell’imperativo

Modalità Esame

Attraverso l'esame lo studente dovrà dimostrare la capacità di leggere, tradurre e analizzare i testi studiati a lezione, mostrando di conoscere la sintassi e la terminologia appresi durante l'anno.
Gli studenti non frequentanti, per poter sostenere l'esame, sono tenuti a concordare il programma con il docente.

Testi adottati

- Durand O., Langone A.D., Mion G., Corso di arabo contemporaneo, Hoepli, Milano,2010
- Baldissera, Dizionario Italiano Arabo, Arabo-Italiano, Zanichelli, Bologna, 2004
- Mion G., La Lingua Araba, Carocci, Roma, 2007
- Amaldi D., Storia della Letteratura Araba Classica, Zanichelli, Bologna, 2004 (alcuni capitoli indicati durante il corso)
- Altre dispense, testi ed esercizi forniti dalla docente

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, ma fortemente consigliata. Gli studenti non frequentanti, per poter sostenere l'esame, sono tenuti a concordare il programma con il docente.

Bibliografia

- Durand O., Langone A.D., Mion G., Corso di arabo contemporaneo, Hoepli, Milano,2010
- Baldissera, Dizionario Italiano Arabo, Arabo-Italiano, Zanichelli, Bologna, 2004
- Mion G., La Lingua Araba, Carocci, Roma, 2007
- Amaldi D., Storia della Letteratura Araba Classica, Zanichelli, Bologna, 2004 (alcuni capitoli indicati durante il corso)
- Altre dispense, testi ed esercizi forniti dalla docente

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente acquisirà una solida conoscenza di base relativa allo sviluppo storico della lingua portoghese, a partire dalle sue origini fino alle varietà contemporanee. Sarà in grado quindi di comprendere i principali fenomeni linguistici che hanno caratterizzato l’evoluzione del portoghese e di riconoscere le differenze tra le principali varietà della lingua (portoghese europeo, portoghese brasiliano e portoghese parlato in Africa). Lo studente, inoltre, maturerà una comprensione dei concetti fondamentali propri della teoria della traduzione e delle principali prospettive della traduttologia.

2) Applicare le conoscenze
Lo studente sarà in grado di applicare le conoscenze linguistiche e teoriche acquisite all’analisi di testi in lingua portoghese, riconoscendone le caratteristiche storiche, linguistiche e culturali. Sarà inoltre capace di utilizzare i principali strumenti della traduttologia, analizzando testi da tradurre e individuando soluzioni adeguate in relazione al contesto linguistico e culturale.

3) Autonomia di giudizio
Lo studente sarà capace di valutare criticamente le caratteristiche linguistiche e culturali dei testi, formulando riflessioni autonome sui processi di evoluzione della lingua e sulle scelte traduttive. Sarà quindi in grado di motivare le proprie interpretazioni e decisioni traduttive sulla base delle conoscenze teoriche e linguistiche acquisite durante il corso.

4) Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di esporre in modo chiaro e adeguato i contenuti relativi alla storia della lingua portoghese e ai principali concetti della teoria della traduzione, utilizzando una terminologia linguistica consona. Saprà inoltre partecipare alla discussione e al commento di testi, presentando osservazioni e analisi in modo coerente e argomentato.

5) Capacità di apprendere
Lo studente svilupperà capacità di studio autonomo e di approfondimento critico in merito alle tematiche affrontate durante il corso. Sarà in grado di utilizzare le conoscenze e gli strumenti metodologici acquisiti per proseguire lo studio della lingua portoghese.

Obiettivi formativi

Il corso ha come obiettivo l’apprendimento delle nozioni di base utili a comprendere le regole che governano il rapporto di lavoro sia nel settore pubblico sia nel settore privato con un focus specifico sull’ambito del turismo. In questa prospettiva saranno approfondite le molteplici tipologie contrattuali esistenti nel nostro ordinamento per la costituzione del rapporto di lavoro: dalla forma comune del lavoro subordinato indeterminato e a tempo pieno al lavoro autonomo, passando per le forme flessibili di rapporto. Sotto altro profilo sarà analizzato il modello di flessibilità interna che interessa trasversalmente tutte le tipologie contrattuali, ormai acquisito nello svolgimento della prestazione lavorativa in relazione al luogo, al tempo e all’orario di lavoro.
Si approfondiranno, inoltre, gli strumenti di politica attiva e passiva del lavoro volti ad incentivare la domanda e l’offerta di lavoro attraverso strumenti di sostegno al reddito dei lavoratori.
Nella continua evoluzione economica e sociale, risultano di particolare rilevanza anche i processi di esternalizzazione che l’impresa decide di intraprendere e, dunque, il corso analizzerà gli istituti legislativi e la gestione dei rapporti di lavoro in tali processi con uno sguardo d’insieme sulle modalità di estinzione del rapporto di lavoro.
Al termine del corso di studi gli studenti dovranno pertanto dimostrare di possedere:
• Conoscenza e capacità di comprensione: una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso e padroneggiare con sufficiente sicurezza le fonti normative (nazionali e sovranazionali) che regolano la materia.
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione: rielaborare gli argomenti trattati durante il corso, in modo da applicare le conoscenze acquisite per individuare le possibili soluzioni ai problemi emergenti dalla rapida evoluzione normativa del diritto del lavoro.
• Autonomia di giudizio: vagliare i casi pratici al fine di integrare le conoscenze acquisite e formulare giudizi.
• Abilità comunicative esporre in modo chiaro le nozioni apprese e utilizzare adeguatamente il relativo linguaggio.
• Capacità di apprendimento: dimostrare di avere sviluppato capacità di apprendimento tali da consentire loro di aggiornarsi con continuità approfondendo, ove necessario, orientamenti emergenti in giurisprudenza.

GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTA ANNO/SEMESTRE CFU SSD LINGUA
LETTERATURA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - II ANNUALITà - 8 - -
13265 - LETTERATURA FRANCESE II Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/03 ita
13269 - LETTERATURA SPAGNOLA II Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/05 ita
13270 - LETTERATURA TEDESCA II

Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/13 ita
16367 - LETTERATURA E CULTURA INGLESE II

FRANCESCA SAGGINI

Secondo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/10 ita
LETTERATURA SECONDA LINGUA STRANIERA - II ANNUALITà - 8 - -
13241 - LETTERATURA FRANCESE II

Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/03 ita
13245 - LETTERATURA SPAGNOLA II

Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/05 ita
13246 - LETTERATURA TEDESCA II

Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/13 ita
13244 - LETTERATURA RUSSA II

VALENTINA ROSSI

Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/21 ita
13247 - LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE II

CRISTINA ROSA

Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/08 ita
16368 - LETTERATURA E CULTURA INGLESE II

FRANCESCA SAGGINI

Secondo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/10 ita
TERZO GRUPPO OPZIONALE - II ANNO - 8 - -
13201 - STORIA DELLA FILOSOFIA

SAVERIO RICCI

Secondo Anno / Primo Semestre 8 M-FIL/06 ita
119984 - STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE

ALESSANDRO BOCCOLINI

Secondo Anno / Primo Semestre 8 M-STO/02 ita
119986 - STORIA DEL VIAGGIO E DEI VIAGGIATORI IN MEDIO ORIENTE

ELINA FILIPPONE

Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-OR/14 ita
119987 - GEOGRAFIA

LUISA CARBONE

Secondo Anno / Primo Semestre 8 M-GGR/01 ita
15744 - LETTERATURE E CULTURE DELL'ETA' CLASSICA

ALESSANDRO FUSI

Secondo Anno / Secondo Semestre 8 L-FIL-LET/04 ita
13205 - INFORMATICA APPLICATA ALLE DISCIPLINE UMANISTICHE

FEDERICO MESCHINI

Secondo Anno / Secondo Semestre 8 M-STO/08 ita
17739 - NUOVE TECNOLOGIE PER LA DIDATTICA DELL'ITALIANO

RICCARDO GUALDO

Secondo Anno / Secondo Semestre 8 L-FIL-LET/12 ita
119988 - ETICA E LETTERATURA

MAURIZIO BALISTRERI

Secondo Anno / Secondo Semestre 8 M-FIL/03 ita
ESAMI A SCELTA - 16 - -
13204 - A SCELTA DELLO STUDENTE Secondo Anno / Primo Semestre 8 ITA
PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - II ANNUALITà - 10 - -
13185 - LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE II Secondo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/04 ita
13186 - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE II Secondo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/12 ita
13190 - LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA II

ROBERTA GIORDANO

Secondo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/07 ita
13191 - LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA II

GIOVANNI PALILLA

Secondo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/14 ita
SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - II ANNUALITà - 10 - -
13185 - LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE II Secondo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/04 ita
13186 - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE II Secondo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/12 ita
13190 - LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA II

ROBERTA GIORDANO

Secondo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/07 ita
13191 - LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA II

GIOVANNI PALILLA

Secondo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/14 ita
13188 - LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA II Secondo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/09 ita
13189 - LINGUA E TRADUZIONE RUSSA II

VALENTINA ROSSI

Secondo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/21 ita
FILOLOGIA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - 8 - -
13251 - FILOLOGIA GERMANICA

COSTANZA CIGNI

Terzo Anno / Primo Semestre 8 L-FIL-LET/15 ita
18217 - FILOLOGIA SLAVA

VALENTINA ROSSI

Terzo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/21 ita
13250 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA

GIOVANNA SANTINI

Terzo Anno / Secondo Semestre 8 L-FIL-LET/09 ita
LETTERATURA PRIMA LINGUA STRANIERA- III ANNO - 8 - -
14763 - LETTERATURA FRANCESE III

Terzo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/03 ita
14765 - LETTERATURA SPAGNOLA III

Terzo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/05 ita
14766 - LETTERATURA TEDESCA III

Terzo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/13 ita
14767 - LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE III

CRISTINA ROSA

Terzo Anno / Primo Semestre 8 L-LIN/08 ita
16366 - LETTERATURA E CULTURA INGLESE III

FRANCESCA SAGGINI

Terzo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/10 ita
18218 - LETTERATURA RUSSA III A

VALENTINA ROSSI

Terzo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/21 ita
ESAMI A SCELTA - 16 - -
13261 - A SCELTA DELLO STUDENTE Terzo Anno / Primo Semestre 8 ita
PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - III ANNUALITà - 10 - -
13211 - LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE III

Terzo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/04 ita
13212 - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE III

CARMEN SERENA SANTONOCITO

Terzo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/12 ita
13216 - LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA III

ROBERTA GIORDANO

Terzo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/07 ita
13217 - LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA III

GIOVANNI PALILLA

Terzo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/14 ita
13214 - LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA III

Terzo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/09 ita
13215 - LINGUA E TRADUZIONE RUSSA III

VALENTINA ROSSI

Terzo Anno / Secondo Semestre 10 L-LIN/21 ita
SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - III ANNUALITà - III ANNO - 8 - -
13221 - LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE III

Terzo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/04 ita
13222 - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE III

CARMEN SERENA SANTONOCITO

Terzo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/12 ita
13226 - LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA III

ROBERTA GIORDANO

Terzo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/07 ita
13227 - LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA III

GIOVANNI PALILLA

Terzo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/14 ita
13224 - LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA III

Terzo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/09 ita
13225 - LINGUA E TRADUZIONE RUSSA III

VALENTINA ROSSI

Terzo Anno / Secondo Semestre 8 L-LIN/21 ita
SECONDA LINGUA E LETTERATURA STRANIERA - II ANNUALITà - 10 - -
14780 - LINGUA E LETTERATURA ARABA II Secondo Anno / Primo Semestre 10 L-OR/12 ita
17129 - LINGUA E LETTERATURA CINESE II

VICTORIA ALMONTE

Secondo Anno / Primo Semestre 10 L-OR/21 ita
GRUPPO OPZIONALE ARABO E CINESE - II ANNO - 8 - -
17932 - STORIA E CULTURE DELL'ASIA ORIENTALE Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-OR/21 ita
119963 - DIALETTOLOGIA ARABA

EMANUELA DE BLASIO

Secondo Anno / Primo Semestre 8 L-OR/12 ita
SECONDA LINGUA E LETTERATURA STRANIERA - III ANNUALITà - 8 - -
14779 - LINGUA E LETTERATURA ARABA III

Terzo Anno / Primo Semestre 8 L-OR/12 ita
17133 - LINGUA E LETTERATURA CINESE III

VICTORIA ALMONTE

Terzo Anno / Primo Semestre 8 L-OR/21 ita
LETTERATURA DELLA PRIMA LINGUA STRANIERA - I ANNUALITà CARATTERIZZANTI - 8 - -
13166 - LETTERATURA FRANCESE I

ROBERTO ROMAGNINO

Primo Anno / Primo Semestre 8 FRAN-01/A ita
13170 - LETTERATURA SPAGNOLA I

GIOVANNA FIORDALISO

Primo Anno / Primo Semestre 8 SPAN-01/A ita
13171 - LETTERATURA TEDESCA I Primo Anno / Primo Semestre 8 GERM-01/B ita
17072 - LETTERATURA E CULTURA INGLESE I

VALERIO VIVIANI

Primo Anno / Secondo Semestre 8 ANGL-01/A ita
ALTRE ATTIVITA' FORMATIVE - 12 - -
13287 - ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE Primo Anno / Primo Semestre 6 ita
13288 - ABILITA' INFORMATICHE E TELEMATICHE

FEDERICO MESCHINI

Primo Anno / Primo Semestre 6 ita
13289 - TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO Primo Anno / Primo Semestre 6 ita
SECONDO GRUPPO OPZIONALE - I ANNO UN ESAME DI BASE A SCELTA TRA: - 8 - -
17735 - LINGUISTICA ITALIANA

STEFANO TELVE

Primo Anno / Primo Semestre 8 LIFI-01/A ita
120078 - SEMIOTICA

DIEGO FEMIA

Primo Anno / Primo Semestre 8 PHIL-04/B ita
15740 - DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNE

FEDERICA CASADEI

Primo Anno / Secondo Semestre 8 GLOT-01/B ita
120930 - LINGUISTICA STORICA

SERENA BARCHI

Primo Anno / Secondo Semestre 8 GLOT-01/A ITA
I ANNO. UN ESAME DI BASE A SCELTA TRA: - 8 - -
13177 - STORIA MODERNA

FRANCESCA DE CAPRIO

Primo Anno / Primo Semestre 8 HIST-02/A ita
119995 - STORIA MEDIEVALE Primo Anno / Primo Semestre 8 HIST-01/A ita
13179 - STORIA DELL'EUROPA CONTEMPORANEA

CATIA PAPA

Primo Anno / Secondo Semestre 8 HIST-03/A ita
17142 - STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA

SIMONE DURANTI

Primo Anno / Secondo Semestre 8 HIST-03/A ita
LETTERATURA DELLA SECONDA LINGUA STRANIERà - I ANNUALITà - 8 - -
13166 - LETTERATURA FRANCESE I

ROBERTO ROMAGNINO

Primo Anno / Primo Semestre 8 FRAN-01/A ita
13170 - LETTERATURA SPAGNOLA I

GIOVANNA FIORDALISO

Primo Anno / Primo Semestre 8 SPAN-01/A ita
13171 - LETTERATURA TEDESCA I Primo Anno / Primo Semestre 8 GERM-01/B ita
13169 - LETTERATURA RUSSA I

VALENTINA ROSSI

Primo Anno / Primo Semestre 8 SLAV-01/A ita
16422 - LETTERATURE E CULTURE DEI PAESI DI LINGUA PORTOGHESE I

CRISTINA ROSA

Primo Anno / Primo Semestre 8 FLMR-01/C ita
120859 - LETTERATURA CINESE Primo Anno / Secondo Semestre 8 ASIA-01/F ITA
17152 - STORIA E CULTURA DEI PAESI ISLAMICI Primo Anno / Secondo Semestre 8 STAA-01/L ita
PRIMA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - I ANNUALITà CARATTERIZZANTE - 10 - -
13156 - LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE I Primo Anno / Primo Semestre 10 FRAN-01/B ita
13157 - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE I

CARMEN SERENA SANTONOCITO

Primo Anno / Primo Semestre 10 ANGL-01/C ita
13160 - LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA I

ROBERTA GIORDANO

Primo Anno / Primo Semestre 10 SPAN-01/C ita
13161 - LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA I

GIOVANNI PALILLA

Primo Anno / Primo Semestre 10 GERM-01/C ita
SECONDA LINGUA E TRADUZIONE STRANIERA - I ANNUALITà CARATTERIZZANTI - 10 - -
13156 - LINGUA E TRADUZIONE FRANCESE I Primo Anno / Primo Semestre 10 FRAN-01/B ita
13157 - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE I

CARMEN SERENA SANTONOCITO

Primo Anno / Primo Semestre 10 ANGL-01/C ita
13160 - LINGUA E TRADUZIONE SPAGNOLA I

ROBERTA GIORDANO

Primo Anno / Primo Semestre 10 SPAN-01/C ita
13161 - LINGUA E TRADUZIONE TEDESCA I

GIOVANNI PALILLA

Primo Anno / Primo Semestre 10 GERM-01/C ita
13159 - LINGUA E TRADUZIONE RUSSA I

ALESSANDRO CIFARIELLO

Primo Anno / Primo Semestre 10 SLAV-01/A ita
16982 - LINGUA E LETTERATURA CINESE I

VICTORIA ALMONTE

Primo Anno / Primo Semestre 10 ASIA-01/F ita
14760 - LINGUA E LETTERATURA ARABA I

EMANUELA DE BLASIO

Primo Anno / Primo Semestre 10 STAA-01/L ita
13162 - LINGUA E TRADUZIONE PORTOGHESE E BRASILIANA I Primo Anno / Primo Semestre 10 FLMR-01/D ita
ESAMI A SCELTA - 8 - -
17967 - A SCELTA DELLO STUDENTE Primo Anno / Primo Semestre 8 ita
120423 - TIPOLOGIE CONTRATTUALI FLESSIBILI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E NEL SETTORE DEL TURISMO

DANIELA COMANDE'

Primo Anno / Secondo Semestre 8 GIUR-04/A ita