| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
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| DUE MATERIE A SCELTA TRA EDUCAZIONE AL PLURILINGUISTICO - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE - ARTI ESPRESSIVE PER LA FORMAZIONE PER UN TOTALE DI 14 CFU | - | - | - | - | |
| EDUCAZIONE AL PLURILINGUISMO SONIA DI VITO | Primo Semestre | 8 | FRAN-01/B |
Obiettivi formativiA) Conoscenza e capacità di comprensione [knowledge and understanding] Scheda Docente Programma del corsoIl corso ha l'obiettivo di dare una panoramica degli studi sul plurilinguismo in chiave didattica. Si analizzeranno: Modalità EsameLa prova scritta prevede un test sugli argomenti trattati a lezione; Testi adottatiBeacco, J.-C., Byram, M., Cavalli, M., Coste, D., Egli Cuenat, M., Goullier, F., & North, B. (2007). From linguistic diversity to plurilingual education: Guide for the development of language education policies in Europe (Executive & Main versions). Strasbourg: Council of Europe Publishing (https://www.coe.int/en/web/language-policy/from-linguistic-diversity-to-plurilingual-education-guide-for-the-development-of-language-education-policies-in-europe?utm_source=chatgpt.com) Modalità di frequenzaIl corso si svolgerà in presenza. BibliografiaBeacco, J.-C., Byram, M., Cavalli, M., Coste, D., Egli Cuenat, M., Goullier, F., & North, B. (2007). From linguistic diversity to plurilingual education: Guide for the development of language education policies in Europe (Executive & Main versions). Strasbourg: Council of Europe Publishing (https://www.coe.int/en/web/language-policy/from-linguistic-diversity-to-plurilingual-education-guide-for-the-development-of-language-education-policies-in-europe?utm_source=chatgpt.com) | |
| ARTI ESPRESSIVE PER LA FORMAZIONE PIETRO CECCHINI | Primo Semestre | 6 | PEMM-01/B |
Obiettivi formativiGli obiettivi formativi del corso di Scrittura Teatrale e Cinematografica (S.S.D. L-ART/06 -Cinema, fotografia e televisione) Scheda Docente Programma del corsoIl corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti teorici, metodologici e pratici fondamentali per comprendere e sperimentare i processi della scrittura teatrale e cinematografica. Modalità EsameAl termine del corso lo studente dovrà essere in grado di: Testi adottatiPiermaria Cecchini – Appunti e materiali didattici del corso di Scrittura teatrale e cinematografica, predisposti dal docente e messi progressivamente a disposizione degli studenti durante lo svolgimento delle lezioni. Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata in considerazione della natura teorico-pratica e laboratoriale dell'insegnamento. BibliografiaPiermaria Cecchini – Appunti e materiali didattici del corso di Scrittura teatrale e cinematografica, predisposti dal docente e messi progressivamente a disposizione degli studenti durante lo svolgimento delle lezioni. | |
| UNA MATERIA A SCELTA TRA: ARTI VISIVE PER L'EDUCAZIONE, LETTERATURA E PENSIERO PEDAGOGICO NEL MONDO GRECO, SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA | - | - | - | - | |
| LETTERATURA E PENSIERO PEDAGOGICO NEL MONDO GRECO MADDALENA VALLOZZA | Primo Semestre | 9 | HELL-01/B |
Obiettivi formativiIl corso intende offrire una conoscenza di base di autori e generi, temi e problemi della Letteratura Scheda Docente Programma del corsoIl corso intende offrire una conoscenza di base di autori e generi, temi e problemi della Letteratura greca nel suo sviluppo diacronico dall’età arcaica a quella ellenistica, in quanto veicolo essenziale per la paideia, il processo di formazione che in Grecia mirava a plasmare il cittadino ideale attraverso le più varie forme di cultura e il costante dibattito critico. Le lezioni partiranno dalla lettura e dall’analisi diretta di testi programmatici. Nella parte finale del corso un approfondimento di tipo monografico sarà riservato al tema del confronto con l'altro, dal supplice all'esule, dallo straniero al nemico. Modalità EsameLa prova orale sarà volta ad accertare le conoscenze acquisite con lo studio della bibliografia indicata, la conoscenza dei problemi discussi nell’ambito del corso, la capacità di comprendere e contestualizzare i testi tradotti a lezione. Sarà valutato anche l'eventualecontributo seminariale offerto nel corso delle lezioni. Testi adottatiH.-I. Marrou, Storia dell'educazione nell'Antichità, Nuova edizione nella collana «Classici della pedagogia» Roma, Edizioni Studium, 2025, I e II parte. Modalità di frequenzaNon obbligatoria. Per gli studenti non frequentanti il programma e i testi di studio sono da concordare tramite colloquio nelle ore di ricevimento almeno un mese prima dell’esame. BibliografiaH.-I. Marrou, Storia dell'educazione nell'Antichità, Nuova edizione nella collana «Classici della pedagogia» Roma, Edizioni Studium, 2025. | |
| SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA MELISSA MONGIARDO | Primo Semestre | 9 | GSPS-07/B |
Obiettivi formativiL’insegnamento è il primo di area sociologica, consente di apprendere i concetti fondamentali della disciplina e di acquisire le chiavi di lettura delle caratteristiche strutturali e dei processi riguardanti la sicurezza sociale (soprattutto in ambito urbano) e le organizzazioni contemporanee, anche in relazione ai contesti militari. Le principali conoscenze acquisite sono di tipo cognitivo. Il corso si propone di introdurre ai problemi individuati, ai concetti predisposti e alle principali teorie elaborate dalla sociologia della sicurezza e dalla sociologia dell’organizzazione: - nello studio delle organizzazioni complesse, al fine di caratterizzare le dinamiche strutturali e i processi di mutamento che le attraversano; - nello studio dei fenomeni della sicurezza, ponendo specifica attenzione alle questioni di pertinenza delle Forze Armate e concernenti la sicurezza urbana. Gli studenti acquisiranno strumenti conoscitivi utili nella pratica professionale nelle organizzazioni militari e, più in generale, operanti nel settore della sicurezza. Il bagaglio di saperi esperti acquisiti consentirà infatti agli studenti di comprendere le dinamiche, gli aspetti relazionali, le variabili strutturali e sovrastrutturali che agiscono nel proprio contesto sociale di vita e di lavoro. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI 1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di: - leggere e riassumere testi scientifici di sociologia della sicurezza e sociologia dell’organizzazione; - descrivere i principali concetti teorici e le metodologie di ricerca proprie della sociologia della sicurezza e sociologia dell’organizzazione; - identificare i principali autori che hanno operato nel campo della sociologia della sicurezza e sociologia dell’organizzazione. 2. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di: - collocare autori e teorie della s sociologia della sicurezza e sociologia dell’organizzazione in una linea di evoluzione temporale; - riassumerne i principali aspetti teorico-scientifici; - definirne i limiti e individuarne i nodi di criticità. 3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di: - descrivere in termini sociologici le caratteristiche degli assetti e degli scenari organizzativi (con particolare riguardo all’ambito militare e, più in generale, a quello della sicurezza), dei loro attori, delle loro strutture sociali, le loro agenzie; - individuare e utilizzare variabili sociologiche nella valutazione degli assetti e degli scenari organizzativi (con particolare riguardo all’ambito militare e, più in generale, a quello della sicurezza); - comprendere la dimensione intrinsecamente sociale del processo di costruzione del senso, di decisione e organizzazione operativa, di attuazione che caratterizzano le società, con particolare riferimento ai contesti istituzionali e ambiti di realizzazione delle politiche della difesa e della sicurezza (soprattutto in relazione ai contesti urbani). 4. ABILITÀ COMUNICATIVE Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di: - utilizzare il lessico scientifico della sociologia della sicurezza e della sociologia dell’organizzazione nell’esposizione orale e nella scrittura; - discutere in pubblico concetti, teorie e situazioni sociali al sistema societario complessivamente considerato e alle sue articolazioni, in special modo a quelle pertinenti in materia di difesa e sicurezza urbana; - lavorare in gruppo, condividendo e scambiando le conoscenze acquisite nell’ambito della sociologia della sicurezza e della sociologia dell’organizzazione. 5. CAPACITÀ DI APPRENDERE Al termine dell’attività formativa lo studente sarà in grado di: - reperire e approfondire in maniera autonoma i nuovi orientamenti scientifici riguardanti la sociologia della sicurezza e della sociologia dell’organizzazione. - richiamare e approfondire le proprie conoscenze sociologiche nel corso del proprio processo di maturazione cognitiva e operativa, soprattutto nel proprio percorso professionale nel contesto lavorativo istituzionale militare. Scheda Docente Programma del corsoIl corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per analizzare in modo critico e multidisciplinare i fenomeni della devianza e della criminalità. Al termine del percorso, lo studente avrà acquisito una preparazione completa che integra gli aspetti sociologici, criminologici, giuridici e psicologici, in linea con le esigenze della società contemporanea. Modalità EsameLa verifica dell'apprendimento avverrà attraverso una prova, finalizzata ad accertare la conoscenza dei principali concetti, autori e paradigmi teorici della disciplina. Testi adottatiD. Scarselli; O. Vidoni Guidoni (2008), La devianza, Roma, Carocci. Modalità di frequenzaLa frequenza al corso non è obbligatoria. Scheda Docente Programma del corsoIl corso si propone di fornire agli studenti le competenze necessarie per analizzare in modo critico e multidisciplinare i fenomeni della devianza e della criminalità. Al termine del percorso, lo studente avrà acquisito una preparazione completa che integra gli aspetti sociologici, criminologici, giuridici e psicologici, in linea con le esigenze della società contemporanea. Modalità EsameLa verifica dell'apprendimento avverrà attraverso una prova, finalizzata ad accertare la conoscenza dei principali concetti, autori e paradigmi teorici della disciplina. Testi adottatiD. Scarselli; O. Vidoni Guidoni (2008), La devianza, Roma, Carocci. Modalità di frequenzaLa frequenza al corso non è obbligatoria. | |
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119806 - PSICOLOGIA GENERALE SABRINA FAGIOLIDAVIDE NARDO | Primo Semestre | 9 | PSIC-01/A |
Obiettivi formativiObiettivi formativi per il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti nella Scheda SUA. Scheda Docente Programma del corsoObiettivo dell’insegnamento è fornire conoscenze e competenze che consentano allo studente di sapersi orientare criticamente tra i diversi modelli teorici della psicologia generale e nell’ambito degli strumenti utili alla rilevazione delle variabili psicologiche significative in ambito formativo ed educativo. L’insegnamento si propone anche di promuovere lo sviluppo della sensibilità dell’allievo nella lettura delle esigenze psicologiche dell’altro, capacità rilevante nelle relazioni di aiuto. Modalità EsameL’esame si svolge in forma scritta, al computer, presso la Piazza Telematica. La prova scritta consisterà complessivamente di 35 domande con risposta multipla (con 4 opzioni di risposta di cui solo una corretta), di cui 30 domande sul Manuale (“Psicologia Generale”) e 5 sul libro di approfondimento (si veda sezione “Testi d’esame”) + 1 domanda aperta. Il tempo di svolgimento dell'intera prova è pari a 40 minuti. Testi adottati1) Coon, D., Mitterer, J.O. (2020 -in corso di stampa- Edizione italiana a cura di Stefano Mastandrea e Sabrina Fagioli). Psicologia generale. UTET Modalità di svolgimentoIl corso si articola in 36 ore di corso base e 18 ore di Laboratorio con attività che si svolgeranno sia in sincrono che offline. Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni in sincrono è facoltativa sebbene caldamente raccomandata. Tutte le lezioni saranno in ogni caso registrate. Gli studenti potranno avvalersi di tutti i materiali messi a disposizione sulla piattaforma e-learning per completare la propria preparazione per l'esame. Scheda Docente Programma del corsoObiettivo dell’insegnamento è fornire conoscenze e competenze che consentano allo studente di sapersi orientare criticamente tra i diversi modelli teorici della psicologia generale e nell’ambito degli strumenti utili alla rilevazione delle variabili psicologiche significative in ambito formativo ed educativo. L’insegnamento si propone anche di promuovere lo sviluppo della sensibilità dell’allievo nella lettura delle esigenze psicologiche dell’altro, capacità rilevante nelle relazioni di aiuto. Modalità EsameL’esame si svolge in forma scritta, al computer e consisterà di 25 quiz a scelta multipla (20 sul Manuale + 5 sul libro di approfondimento “Intelligenza emotiva e metaemotiva") + 2 domande aperte sui testi adottati. Tempo a disposizione: 40 minuti; non sono previste penalità per le risposte sbagliate. Esito comunicato via Testi adottati1) Coon D., Mitterer J.O., Martini T.S. (2025 - Edizione italiana a cura di Davide Nardo, Sabrina Fagioli e Stefano Mastandrea). Psicologia generale. Quarta Edizione. UTET, Torino. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa. | |
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121714 - TEORIA E METODI DELL'ATTIVITA' MOTORIA NELL'INFANZIA CHIARA PANNONE | Primo Semestre | 8 | MEDF-01/A |
Obiettivi formativiL’insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze teoriche e metodologiche relative al valore educativo del corpo e del movimento nell’infanzia, allo sviluppo motorio del bambino, all’osservazione del comportamento motorio e alla progettazione di attività motorie in ambito educativo, con attenzione alle differenze individuali, alla disabilità e alla partecipazione. Scheda Docente Programma del corsoL’insegnamento è articolato in sei moduli teorico-pratici e affronta i principali temi relativi al valore educativo del corpo e del movimento, allo sviluppo motorio nell’infanzia, all’osservazione e alla progettazione delle attività motorie, con particolare attenzione alle differenze individuali, alla disabilità e all’inclusione.Il percorso didattico prevede una alternanza tra attività frontali di carattere teorico e attività esperienziali e laboratoriali svolte in palestra, finalizzate a favorire il collegamento tra conoscenze teoriche e applicazione pratica. Le attività in palestra saranno orientate alla sperimentazione diretta, all’osservazione, alla simulazione di situazioni educative, al lavoro individuale e di gruppo e alla progettazione di proposte motorie rivolte all’infanzia. L’integrazione tra momenti teorici e momenti esperienziali intende promuovere una comprensione attiva dei contenuti e sostenere lo sviluppo di competenze utili all’osservazione, alla progettazione e alla conduzione di attività motorie in contesti educativi. Modalità EsameLa valutazione avverrà mediante una prova scritta di 31 domande a risposta multipla, ciascuna con 3 opzioni di risposta e una sola risposta corretta. La prova verificherà la conoscenza e la comprensione dei contenuti teorici e metodologici affrontati nel corso e la capacità di applicarli a semplici situazioni educative e motorie. Testi adottatiIl materiale didattico necessario per la preparazione dell’esame sarà fornito durante le lezioni e reso disponibile sulla piattaforma Moodle dell’insegnamento. Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata in considerazione della natura teorico-pratica dell’insegnamento, che prevede un’alternanza tra lezioni frontali e attività esperienziali e laboratoriali in palestra. | |
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121755 - ABILITA' INFORMATICHE ANDREA ZINGONIANDREA ZINGONI | Primo Semestre | 4 | IINF-05/A | ||
| DUE MATERIE A SCELTA TRA EDUCAZIONE AL PLURILINGUISTICO - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE - ARTI ESPRESSIVE PER LA FORMAZIONE PER UN TOTALE DI 14 CFU | - | - | - | - | |
| LINGUA E TRADUZIONE INGLESE ALESSANDRA OLGA GRAZIA SERRA | Primo Semestre | 8 | ANGL-01/C |
Obiettivi formativiIl corso propone un approfondimento delle competenze comunicative in lingua inglese, integrate con un’introduzione ai principali metodi e approcci per l’insegnamento dell’inglese nei contesti educativi. A partire da un livello iniziale B1, gli studenti svilupperanno abilità orali, lessicali e pragmatiche utili nei futuri contesti professionali del settore L-19, con particolare attenzione alla dimensione inclusiva e multimodale della didattica. Scheda Docente Programma del corsoInglese nei Contesti Educativi: Metodologia, Approcci Multimodali e Nursery Rhymes Modalità EsameLa modalità di accertamento è: SCRITTA. Testi adottatiOpie & P. Opie, The Oxford Dictionary of Nursery Rhymes, Oxford, Clarendon,1951 (on internetarchive.org, link: https://archive.org/details/oxforddictionary0000opie) Modalità di frequenzaFrequenza: altamente raccomandata ma non obbligatoria BibliografiaBrewster, Jean, Gail Ellis, and Denis Girard. The Primary English Teacher’s Guide. Pearson, 2002. | |
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121106 - PEDAGOGIA GENERALE GIORGIO CRESCENZA | Secondo Semestre | 8 | PAED-01/A |
Obiettivi formativiIl corso è finalizzato a chiarire agli studenti alcuni concetti che permettano di pensare in forma pedagogica i problemi educativi. Scheda Docente Programma del corsoIl corso si propone di affrontare le tematiche principali della pedagogia generale: Modalità EsameL'esame si svolgerà in forma orale e consiste in un colloquio della durata massima di venti minuti su tutti i testi d’esame indicati. L'esame avrà l'obiettivo di valutare l'effettiva comprensione dei concetti espressi nei testi scelti e problematizzati attraverso lo studio individuale e/o la partecipazione alle lezioni, soprattutto agli incontri svolti in modalità laboratoriale che potranno prevedere già una riflessione su alcuni contenuti. In particolare si presterà attenzione allo sviluppo di un pensiero critico rispetto ai temi concernenti il corso, all'acquisizione di un linguaggio specifico di settore e alla qualità di approfondimento dello studio svolto. Testi adottati1- Frabboni F., Pinto Minerva F. (2022). Introduzione alla pedagogia generale. Roma- Bari- Laterza. (Parte prima, parte seconda, ovvero fino a pag. 182). Modalità di frequenzaIl corso non prevede alcun obbligo. BibliografiaUlteriore bibliografia ai fini di approfondire volontariamente lo studio sarà fornita durante il corso | |
| UNA MATERIA A SCELTA TRA: ARTI VISIVE PER L'EDUCAZIONE, LETTERATURA E PENSIERO PEDAGOGICO NEL MONDO GRECO, SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA | - | - | - | - | |
| ARTI VISIVE PER L'EDUCAZIONE EVA PONZI | Primo Semestre | 9 | ARTE-01/A |
Obiettivi formativiIl corso vuole fornire un’adeguata conoscenza di base dell’arte medievale, attraverso un’accurata panoramica che va dal Tardoantico al Trecento (secoli IV-XIV), soprattutto nella Penisola italiana, ma con uno sguardo aperto all’intero continente europeo. Scheda Docente Programma del corsoLe lezioni saranno incentrate sull’analisi di una o più opere d’arte medievale e sulla discussione attorno a un certo fenomeno artistico; esse saranno inoltre occasione per esercitarsi nell’osservazione di un’opera d’arte. Modalità EsameIl colloquio orale verterà su uno o più riconoscimenti di opere d’arte mostrate e commentate a lezione o anche di opere presenti sui testi di riferimento. Testi adottatiChi non frequenta è invitato a mettersi in contatto con la docente per concordare un programma. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa, ma vivamente consigliata. BibliografiaLetture consigliate Scheda Docente Programma del corsoLe lezioni saranno incentrate sull’analisi di una o più opere d’arte medievale e sulla discussione attorno a un certo fenomeno artistico; esse saranno inoltre occasione per esercitarsi nell’osservazione di un’opera d’arte. Modalità EsameIl colloquio orale verterà su uno o più riconoscimenti di opere d’arte mostrate e commentate a lezione o anche di opere presenti sui testi di riferimento. Testi adottatiChi non frequenta è invitato a mettersi in contatto con la docente per concordare un programma. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa, ma vivamente consigliata. BibliografiaLetture consigliate | |
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121704 - STORIA DELLA PEDAGOGIA E LETTERATURA PER L'INFANZIA LUCA SILVESTRI | Secondo Semestre | 12 | PAED-01/B |
Obiettivi formativiIl corso di “Storia della pedagogia” ha lo scopo di analizzare l’evoluzione storica delle teorie pedagogiche e delle prassi educative concrete che si sono affermate in Occidente a partire dall’antica Grecia fino al XXI secolo. Scheda Docente Programma del corsoIl programma prevede la trattazione dei seguenti argomenti: Modalità EsameLa valutazione prevede una prova finale scritta, della durata di 90 minuti. La prova consta di due parti: 10 domande a risposte multiple; 3 domande a risposte aperte. La prova verte sull'intero programma d'esame. Testi adottatiIl programma d'esame prevede lo studio dei seguenti 5 testi: Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria, ma consigliata. | |
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121708 - DIDATTICA GENERALE ED INCLUSIVA STEFANO SCIPPO | Secondo Semestre | 5 | PAED-02/A |
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Scheda Docente Programma del corsoIl corso affronta i seguenti argomenti: Modalità EsameL'esame è strutturato in due fasi: Testi adottati1. Calvani A. (a cura di) (2007). Fondamenti di didattica. Carocci. Pp. 17-32 (Cap.1, escluso il par. 4), pp. 43-72 (Cap. 2, escluso il par. 2.3), pp. 125-141 (Cap. 4, parr. 3-8). Modalità di frequenzafrequenza non obbligatoria ma consigliata |
| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
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119811 - PEDAGOGIA INTERCULTURALE LAVINIA BIANCHI | Primo Semestre | 9 | M-PED/01 |
Obiettivi formativiObiettivi formativi Scheda Docente Programma del corsoIntroduzione alla pedagogia interculturale: origini, sviluppi, teorie e metodi. Modalità EsameLa valutazione è relativa alle domande con risposta multipla (chiuse) e una domanda aperta. Testi adottati1. Catarci M., La pedagogia della liberazione di Paulo Freire. Educazione, intercultura e cambiamento sociale, Franco Angeli, Milano 2016. Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria; trattandosi di un corso blended, la studentessa/studente è autonoma/o. BibliografiaAltri riferimenti bibliografici: | |
| UNA MATERIA A SCELTA TRA SOCIOLOGIA GENERALE E SOCIOLOGIA DELL'EDUCAZIONE | - | - | - | - | |
| SOCIOLOGIA GENERALE SIMONA FALLOCCO | Secondo Semestre | 6 | SPS/07 |
Obiettivi formativiIl corso offre una presentazione dei concetti e delle teorie utilizzati dalla sociologia per analizzare e Scheda Docente Programma del corso1. Introduzione alle teorie sociologiche: La protosociologia - Il positivismo francese (Comte e Durkheim) e il positivismo inglese (Spencer) - Marx e la Sociologia marxista - Lo storicismo tedesco - Weber e la sociologia comprendente - Il funzionalismo assoluto (Malinowski e Radcliffe-Brown) e relativo (Merton), il contributo di Parsons - Il razionalismo critico (Popper) - Individualismo e collettivismo nelle scienze sociali (circa 36 ore). Modalità EsameLe prove, scritta e orale, mirano a valutare l'effettiva comprensione dei concetti e delle teorie sociologiche trattati a lezione e utilizzati dalla sociologia per analizzare i processi della vita sociale. Testi adottatiR. De Mucci - S. Fallocco, Individuale e collettivo. Introduzione alle teorie sociologiche, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2023 Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni è facoltativa ma è consigliata a tutti gli studenti che intendano arricchire la loro formazione e, nello specifico, le loro conoscenze in campo sociologico grazie al confronto dialettico e partecipativo col docente. La frequenza alle lezioni è vivamente raccomandata agli studenti che non abbiamo conoscenze pregresse di filosofia. BibliografiaR. De Mucci - S. Fallocco, Individuale e collettivo. Introduzione alle teorie sociologiche, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2023 | |
| SOCIOLOGIA DELL'EDUCAZIONE CHIARA CARBONE | Secondo Semestre | 6 | SPS/08 |
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione. Al termine del corso gli allievi avranno dimostrato di conoscere gli argomenti fondamentali della disciplina, sia con riguardo alla parte di teoria generale, sia con riguardo alla storia del pensiero sociologico. A seguito della prova finale avranno altresì mostrato di possedere le competenze idonee a riconoscere le cornici di inquadramento teorico cui appartengono i diversi studiosi e le scuole del pensiero. Raggiungeranno, infine, conoscenze adeguate in merito agli strumenti di rilevazione e di analisi di maggiore riferimento della ricerca sociologica riferita all’ambito dell’educazione. Scheda Docente Programma del corsoL’insegnamento si propone di: Modalità EsameFrequentanti: Testi adottati- Società, cultura, educazione Teorie, contesti e processi. Nuova edizione di Elena Besozzi Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata. Bibliografia- Società, cultura, educazione Teorie, contesti e processi. Nuova edizione di Elena Besozzi | |
| UNA MATERIA A SCELTA TRA: PEDIATRIA E PEDAGOGIA DELL'INCLUSIONE | - | - | - | - | |
| PEDIATRIA ALESSANDRO CAPUANO | Secondo Semestre | 6 | MED/38 |
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione. L’obiettivo del corso è fornire gli strumenti per la valutazione della salute del bambino nelle sue fasi di sviluppo, dall’epoca neonatale alla fase tardo adolescenziale, in contesti educativi. Fornire conoscenze in merito alle principali patologie in ambito pediatrico di interesse per l’educatore dell’infanzia con particolare riferimento alle patologie infettive, alle modalità di contagio, e alla prevenzione. Saranno fornite le principali conoscenze sulle patologie acute e croniche in età pediatrica, e sulla emergenze/urgenze in contesti extra-ospedalieri). Scheda Docente Programma del corsoIl neonato e l’adattamento alla vita extrauterina Modalità EsameModalità d’esame Testi adottatiI materiali forniti dal docente sono sufficienti ai fini della preparazione dell’esame e saranno resi disponibili sulla piattaforma UnitusMoodle. Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, la partecipazione alle lezioni è fortemente consigliata BibliografiaPediatria pratica - Fondamentali di Pediatria Generale e Specialistica Autori:Bona – Miniero; Editore:Minerva Medica Edizione:XI 2024 | |
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119814 - PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO GIOVANNI MARIA VECCHIO | Secondo Semestre | 8 | M-PSI/04 |
Obiettivi formativiObiettivi del corso Scheda Docente Programma del corsoIl corso costituisce un’introduzione agli approcci teorici e ai principali concetti della psicologia dello sviluppo. Modalità EsameL'esame consiste in 40 domande a risposta multipla (una sola corretta e nessuna penalizzazione per quelle errate) e una domanda aperta. Testi adottati1.Schaffer H. R., Psicologia dello sviluppo. Un’introduzione, Milano: Raffaello Cortina. Capitolo 3, solo il paragrafo Natura ed educazione (pp. 48-54); tutti gli altri capitoli completi. Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, considerando che la didattica sarà organizzata per assicurare la centralità del ruolo attivo dello studente, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata. Bibliografia1.Schaffer H. R., Psicologia dello sviluppo. Un’introduzione, Milano: Raffaello Cortina. Capitolo 3, solo il paragrafo Natura ed educazione (pp. 48-54); tutti gli altri capitoli completi. | |
| UNA MATERIA A SCELTA TRA: PEDIATRIA E PEDAGOGIA DELL'INCLUSIONE | - | - | - | - | |
| PEDAGOGIA DELL'INCLUSIONE STEFANO SCIPPO | Secondo Semestre | 6 | M-PED/03 |
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione Scheda Docente Programma del corsoIntroduzione all'inclusione: panoramica dei principi e dei concetti fondamentali dell'inclusione educativa, le sfide e le opportunità che le tecnologie possono offrire per promuovere l'inclusione. Modalità EsameNel caso in cui lo studente intenda anticipare l’esame in un anno precedente a quello programmato nel piano di studio, si raccomanda di frequentare il ciclo delle lezioni e di sostenere l’esame nel primo appello utile dopo che le lezioni medesime siano terminate, nel rispetto quindi del semestre di programmazione dell’insegnamento. Testi adottati1. Calvani A., (2020), Tecnologie per l’inclusione. Quando e come avvalersene, Roma: Carocci. Modalità di frequenzanon obbligatoria ma consigliata Bibliografia1. Calvani A., (2020), Tecnologie per l’inclusione. Quando e come avvalersene, Roma: Carocci. | |
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119812 - PEDAGOGIA SPERIMENTALE FRANCESCO AGRUSTI | Secondo Semestre | 9 | M-PED/04 |
Obiettivi formativiCon lo studio della Pedagogia sperimentale, lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi. Scheda Docente Programma del corsoIl corso di Pedagogia Sperimentale fornisce alla studentessa e allo studente la possibilità di riflettere in modo sistematico e consapevole sulle azioni educative messe in atto da lei/lui o da altri, siano esse innovative o tradizionali. Il corso propone in prima istanza una panoramica sugli strumenti di base della ricerca educativa, indirizzati all'educatore e al formatore che vogliano progettare ricerche concrete, basate su questionari, test di valutazione, interviste, colloqui e sessioni di osservazione, allo scopo di raccogliere elementi utili per valutare la qualità del percorso formativo sia a livello del gruppo classe, sia a livello sistemico, interrogandosi sull'efficacia degli strumenti utilizzati. Il corso mira a sviluppare la comprensione degli studenti dei concetti chiave e dei principi di base della progettazione e dei metodi della ricerca educativa sperimentale, considerandone le implicazioni nel prendere decisioni consapevoli e riflettendo sulla sua qualità e sui suoi fondamenti etici e filosofici. I partecipanti saranno introdotti ai principali disegni di ricerca sperimentale in campo pedagogico, alla costruzione di prove oggettive, alle modalità d’uso delle tecnologie educative e alle principali indagini nazionali e internazionali sull’educazione. Modalità EsameVALUTAZIONE FORMATIVA: nel corso delle lezioni verranno somministrate prove strutturate a completamento o a scelta multipla. Tali prove non avranno alcuna ripercussione sull’esame, ma serviranno a modulare l’attività di apprendimento degli studenti e a fornire loro indicazioni sull’adeguatezza della preparazione conseguita. Anche le attività del laboratorio saranno ritmate da prove intermedie che gli studenti si autosomministreranno, ricevendo in tempo reale una correzione individualizzata degli errori eventualmente commessi. VALUTAZIONE FINALE: per quanto riguarda la valutazione finale, l’esame prevede una prova scritta a scelta multipla che tutti dovranno sostenere. Testi adottatiTesti obbligatori: Modalità di frequenzaFacoltativa | |
| 119837 - UN ESAME A SCELTA LIBERA PER UN TOTALE DI 12 CFU | Secondo Semestre | 12 | |||
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121283 - LABORATORIO DI INCLUSIVITA' MARCO LEGGIERI | Secondo Semestre | 3 | M-PED/03 |
Obiettivi formativiIl laboratorio si propone di far acquisire, agli studenti e alle studentesse, le conoscenze teorico-pratiche pedagogiche di base per progettare percorsi educativi finalizzati a promuovere e a favorire l'inclusione delle persone con bisogni speciali, nei servizi educativi extrascolastici. Scheda Docente Programma del corsoEvoluzione del concetto di odio. Il linguaggio nel discorso d’odio. La funzione della rete riguardo la discriminazione e la violenza. I soggetti target. La metodologia della ricerca e i risultati di alcune indagini svolte. Prospettive educative. Modalità EsameL'esame consisterà in una prova scritta con domande a risposta aperta. In caso di pochi iscritti, si valuterà la prova orale. I frequentanti, da accertare mediante raccolta firme, a ridosso della fine del corso proporranno un elaborato multimediale prodotto mediante lavoro cooperativo in gruppo allo scopo di rielaborare criticamente i contenuti del corso. L'elaborato fungerà da esonero alleggerendo la prova scritta/orale. Testi adottatiLeggieri M. (2027). Oltre l'odio in rete: sfide pedagogiche, percezioni e interventi educativi. Pensa Multimedia. (Testo da pubblicare) Modalità di frequenzaFrequenza obbligatoria con limitato margine di assenza. BibliografiaCrescenza, G. (2024). Educare in tempi di odio e violenza. Sfide pedagogiche e istituzionali. Progedit. | |
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121282 - LABORATORIO SPERIMENTALE PATRIZIA SIBI | Secondo Semestre | 3 | M-PED/04 |
Obiettivi formativiIl laboratorio ha la finalità di fornire ai partecipanti strumenti teorici e pratici di pedagogia sperimentale, con particolare attenzione ai criteri di progettazione e valutazione degli interventi educativi, ai principali strumenti di osservazione e documentazione e alle applicazioni dell’approccio sperimentale e della ricerca-azione in ambito educativo. L'obiettivo è formare un educatore riflessivo: un professionista capace di orientare la progettazione educativa secondo l'approccio evidence-based e di gestire i processi di valutazione in modo critico e rigoroso. Scheda Docente Programma del corsoIl programma si articola in quattro moduli tematici che integrano lezioni frontali, analisi di casi studio e simulazioni laboratoriali: Modalità Esamela valutazione finale avverrà mediante un colloquio orale centrato sulla presentazione e la discussione critica di un progetto educativo originale, elaborato dagli studenti. Durante il colloquio verrà accertata la capacità di applicare i modelli teorici e gli strumenti metodologici analizzati durante le lezioni, con particolare attenzione alla coerenza tra analisi del bisogno, obiettivi e strategie di monitoraggio. Testi adottatiMortari, L., Ghirotto, L., 2019 (a cura di), Metodi per la ricerca educatica, Carrocci editore. Modalità di frequenzaE' fortemente consigliata la frequenza BibliografiaTrinchero, R. (2004), I metodi della ricerca educativa. Roma: Laterza |
| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
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| UNA MATERIA A SCELTA TRA: DIRITTO PRIVATO, DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICHE POLITICHE E TERRITORIALI, STORIA MODERNA, CONTEMPORANEA, GEOGRAFIA | - | - | - | - | |
| DIRITTO PRIVATO MARIA BARELA | 8 | IUS/01 |
Obiettivi formativiL’insegnamento di Diritto Privato è incentrato sull'analisi delle nozioni fondamentali del diritto privato. In particolare, il corso è finalizzato all'acquisizione degli strumenti utili alla comprensione dei principali istituti privatistici, come i soggetti, i beni, gli enti, i diritti soggettivi, il contratto, l’informazione nonché la responsabilità in materia contrattuale ed extracontrattuale. Scheda Docente Programma del corsoIl programma ha per oggetto lo studio di: Modalità EsameLa modalità di valutazione sarà mediante prova orale. Testi adottatiPer la preparazione dell’esame dovrà essere utilizzato: Modalità di frequenzaNon è richiesta la frequenza obbligatoria BibliografiaPer la preparazione dell’esame dovrà essere utilizzato: | ||
| STORIA MODERNA ALESSANDRO BOCCOLINI | 8 | M-STO/02 |
Obiettivi formativiIl corso di Storia Moderna. L’Europa tra espansione, crisi e trasformazioni (secoli XVI-XVIII) si propone di fornire agli studenti del Corso di Laurea L-19 una conoscenza di base solida e criticamente orientata dei principali processi politici, religiosi, sociali, economici e culturali che caratterizzano l’Europa tra il XVI e il XVIII secolo, con particolare attenzione alle relazioni e alle interconnessioni tra Europa occidentale ed Europa centro-orientale. Attraverso lo studio delle trasformazioni della prima età moderna - dalla Riforma protestante alla Controriforma cattolica, dalla formazione degli Stati moderni alle dinamiche degli imperi multinazionali, dai conflitti bellici e diplomatici ai processi di modernizzazione del Settecento - gli studenti acquisiranno conoscenze fondamentali per comprendere l’evoluzione storica dell’Europa moderna in prospettiva comparativa. Scheda Docente Programma del corsoTitolo del corso: Storia Moderna. L’Europa tra espansione, crisi e trasformazioni (XVI-XVIII secolo) Modalità EsameAl termine del corso è previsto un Esame Orale. Durante il corso verrà effettuata una prova autovalutaliva e anonima per testare i progressi nell'apprendimento. Testi adottatiI testi adottati riprendono la suddivisione in due moduli prevista dal Corso: Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria. BibliografiaPer la sezione sulla storia dell'Europa continentale si rimanda a qualsiasi manuale accademico di Storia Moderna, disponibili in biblioteca | ||
| GEOGRAFIA LUISA CARBONE | 8 | M-GGR/01 |
Obiettivi formativiLa geografia è la scienza che studia i processi di umanizzazione del pianeta Terra ed esamina criticamente la relazione tra Cultura e Natura. Tale interazione ha una valenza tanto scientifica quanto formativa e quindi l’insegnamento mira a presentare la complessità del sapere geografico, i suoi oggetti epistemologici e i relativi linguaggi specifici, dando particolare rilievo alla cartografia e ai GIS (Geographical Information System). Scheda Docente Programma del corsoIl corso di Geografia intende analizzare e approfondire i concetti fondamentali della geografia umana alla luce dei profondi cambiamenti della società. Dopo aver esaminato sinteticamente la teoria e i metodi delle scienze geografiche, verranno analizzati il rapporto uomo e natura, la distribuzione e la struttura della popolazione umana, la dinamica demografica e lo sviluppo urbano. Di fatto viviamo in un mondo che cambia in continuazione, in cui le conoscenze geografiche sono centrali per il benessere delle nostre società, per questo motivo una parte del corso approfondirà le relazioni fra geografia e innovazioni tecnologiche che aprono nuovi orizzonti nel creare mappe e tecniche per la visualizzazione di informazioni geografiche che ci rendono capaci di vedere, esplorare e comprendere i processi locali e globali. Modalità EsameL'esame è volto ad accertare le conoscenze richieste e la capacità di applicarle ed elaborarle autonomamente in un discorso geografico, usando la terminologia appropriata e dimostrando capacità di argomentazione, di controllo degli argomenti e di giudizio critico. Testi adottatiG. Dematteis, A. Greiner, C. Lanza. Geografia umana. Un approccio visuale. Terza edizione UTET De Agostini, Novara, 2019 Modalità di svolgimentoLe lezioni si svolgeranno in modalità mista, in presenza in aula e in modalità online registrate mediante la piattaforma zoom. Modalità di frequenzaLa frequenza al corso non è obbligatoria, ma consigliata. Accanto alle ore frontali si svolgeranno dei seminari ed incontri per approfondire le tematiche affrontate nel corso. BibliografiaG. Dematteis, A. Greiner, C. Lanza. Geografia umana. Un approccio visuale. Terza edizione UTET De Agostini, Novara, 2019 | ||
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119831 - TIROCINIO INTERNO GIORGIO CRESCENZA | Primo Semestre | 2 |
Obiettivi formativiIl tirocinio indiretto comprende attività formative, a frequenza obbligatoria, finalizzate a fornire Scheda Docente Programma del corsoIl tirocinio interno non prevede un programma. Modalità EsameProva scritta in merito alla rielaborazione critica dell’esperienza e/o dei contenuti delle attività formative in ottica riflessiva e metacognitiva. I criteri di valutazione sono i seguenti: capacità di analisi critica, di riflessione e orientamento all’interno delle principali fonti teoriche e metodologiche per affrontare con efficacia l’esperienza del tirocinio diretto e la futura professionedi educatore. Testi adottatiDi Vita A. (2025). Professionalizzare il tirocinio curricolare del Corso di Studi in Scienze dell’Educazione. Principi pedagogici, competenze trasversali, strumenti. Lecce: PensaMultimedia. Modalità di frequenzaLa frequenza è obbligatoria e propedeutica alle attività di tirocinio diretto. BibliografiaDi Vita A. (2025). Professionalizzare il tirocinio curricolare del Corso di Studi in Scienzedell’Educazione. Principi pedagogici, competenze trasversali, strumenti. Lecce: PensaMultimedia. | ||
| 119837 - UN ESAME A SCELTA LIBERA PER UN TOTALE DI 12 CFU | Primo Semestre | 12 | |||
| UNA MATERIA A SCELTA TRA: SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA E DIDATTICA INCLUSIVA DELLA LETTURA | - | - | - | - | |
| SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA CHIARA CARBONE | 9 | SPS/08 | |||
| 119838 - TIROCINIO ESTERNO | Primo Semestre | 12 | |||
| UNA MATERIA A SCELTA TRA: DIRITTO PRIVATO, DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICHE POLITICHE E TERRITORIALI, STORIA MODERNA, CONTEMPORANEA, GEOGRAFIA | - | - | - | - | |
| DIRITTO DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLCHE E POLITICHE TERRITORIALI MARIO SAVINO | 8 | IUS/09 |
Obiettivi formativi1) Conoscenza e capacità di comprensione: L'obiettivo del corso è fornire agli studenti una conoscenza di base dei fondamenti del diritto amministrativo, relativamente in particolare alla disciplina delle funzioni, dell'organizzazione, delle risorse umane e finanziarie, del procedimento e del provvedimento, nonché le nozioni di base della giustizia amministrativa, anche nel quadro dei rapporti con l’ordinamento dell’Unione europea. Il corso ha soprattutto l’obiettivo di porre gli studenti in grado di ricostruire in chiave critica i principi del diritto amministrativo, che trovano poi specifica applicazione nei vari contesti, settori e ambiti di disciplina. 2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: il corso è basato su alcune lezioni teoriche di inquadramento, cui seguono incontri di analisi e discussione di casi. Agli studenti è previamente distribuito materiale, normalmente consistente in norme, sentenze o atti amministrativi, che sono rilevanti in una specifica controversia. Le controversie sono scelte in modo tale da rispecchiare gli argomenti trattati nelle lezioni di inquadramento e di abituare gli studenti a cogliere i problemi applicativi e concreti delle nozioni apprese. 3) Autonomia di giudizio: gli studenti, soprattutto negli incontri dedicati all’analisi dei casi, sono chiamati ad intervenire e a proporre, sulla base del materiale letto, la soluzione giuridica che reputano corretta, confrontandosi tra loro e con il docente, nonché, con riguardo alle udienze della Corte costituzionale (disponibili on line e proiettate in aula), con il modo in cui gli avvocati hanno effettivamente argomentato nel caso oggetto di discussione in aula. 4) Abilità comunicative: per ogni incontro dedicato all’analisi e discussioni di casi, uno o più studenti sono chiamati ad introdurre le principali questioni giuridiche da affrontare, esponendole in pubblico al resto dell’aula e al docente, sviluppando in tal modo abilità comunicative specificamente riferite al linguaggio e all’argomentazione giuridica. 5) Capacità di apprendere: il corso, attraverso la metodologia descritta, si propone non soltanto di trasferire conoscenze tecniche riferibili al diritto amministrativo, ma anche di proporre metodi e tecniche di apprendimento che gli studenti possono successivamente impiegare per accrescere in modo continuo il complesso delle competenze che sono richieste ad un giurista, in qualunque professione o contesto egli si trovi ad operare. Scheda Docente Programma del corsoL'obiettivo del corso è fornire agli studenti una conoscenza di base dei fondamenti del diritto amministrativo. L'insegnamento ha ad oggetto la disciplina dei principi, dell'organizzazione, del personale, del procedimento e del provvedimento, nel quadro dei rapporti con l’ordinamento dell’Unione europea. Modalità EsameLa verifica dei risultati avviene mediante esame orale, con la possibilità, per gli studenti frequentanti, di optare per una prova scritta al termine del periodo di erogazione dell’insegnamento. La conoscenza degli istituti principali è verificata attraverso domande di carattere generale. Nel rispondere, gli studenti devono essere in grado di dimostrare una adeguata conoscenza dei principi e degli istituti di base, di comprendere le finalità della relativa disciplina e di saper impiegare le nozioni acquisite in modo autonomo, evidenziando le proprie capacità di argomentazione e ragionamento. Testi adottatiPer la preparazione in vista dell'esame, si raccomanda agli studenti (frequentanti e non frequentanti) lo studio del seguente manuale: Modalità di frequenzaFacoltativa | ||
| STORIA CONTEMPORANEA TOMMASO DELL'ERA | 8 | M-STO/04 |
Obiettivi formativiScopo dell'insegnamento è fornire un inquadramento di base dei principali fenomeni politici, sociali, economici e culturali dell'età contemporanea (dalla Belle Epoque alla fine della Guerra fredda), in una prospettiva tanto nazionale quanto europea e globale. Scheda Docente Programma del corso1. Le principali caratteristiche dell’età contemporanea da metà Ottocento al crollo del comunismo in Europa Modalità EsameEsame finale Testi adottatiGiovanni Sabbatucci, Vittorio Vidotto, Il mondo contemporaneo, Nuova edizione, Laterza, Roma-Bari, 2019, capp. 1-23 per un totale di 563 pp. Modalità di frequenzaIl corso, che si articola in 48 ore di insegnamento, è organizzato dal docente in modo tale da favorire una costante interazione con gli studenti. Sebbene le lezioni si svolgano anche online, la frequenza in presenza è fortemente raccomandata. In ogni caso, la frequenza al corso rimane obbligatoria. BibliografiaBernard Bruneteau, Il secolo dei genocidi, Bologna, il Mulino, 2005 | ||
| UNA MATERIA A SCELTA TRA: SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA E DIDATTICA INCLUSIVA DELLA LETTURA | - | - | - | - | |
| DIDATTICA INCLUSIVA DELLA LETTURA STEFANO SCIPPO | 9 | M-PED/03 |
Obiettivi formativiI risultati di apprendimento attesi, riferiti ai Descrittori di Dublino, sono i seguenti. Scheda Docente Programma del corsoIl corso affronta i seguenti argomenti: Modalità EsameL'esame è strutturato in due fasi: Testi adottati1. Calvani A. (a cura di) (2007). Fondamenti di didattica. Carocci. Pp. 17-32 (Cap.1, escluso il par. 4), pp. 43-72 (Cap. 2, escluso il par. 2.3), pp. 125-141 (Cap. 4, parr. 3-8). Modalità di frequenzafrequenza non obbligatoria ma consigliata | ||
| 119833 - PROVA FINALE | Secondo Semestre | 3 | |||
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119822 - PEDAGOGIA E CURA PEDAGOGICA GIORGIO CRESCENZA | Secondo Semestre | 6 | M-PED/01 |
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Scheda Docente Programma del corsoIl corso è finalizzato a sostenere la centralità della cura nell’esperienza umana attraverso un’analisi fenomenologica e problematicista dell’esistenza, evidenziandone l’intrinseca incompiutezza, vulnerabilità, bisogno e interconnessione. Attraverso un approccio teorico e riflessivo, gli studenti saranno guidati a comprendere come la cura si configuri oggi come risposta etica, politica e professionale alle fragilità e alle disuguaglianze che attraversano i contesti educativi e sociali contemporanei. Particolare attenzione sarà dedicata al legame tra narrazioni tossiche e rispetto delle differenze, esplorando le modalità attraverso cui l’educazione può farsi luogo di accoglienza, ascolto e responsabilità. I testi di riferimento offriranno strumenti concettuali per interrogare il ruolo dell’educatore come soggetto capace di costruire relazioni significative e trasformative. Modalità EsameL'esame si svolgerà in forma scritta o orale e conterrà una serie di domande a risposta aperta volte ad accertare la conoscenza teorica sui contenuti presentati a lezione e presenti sui testi adottati, in linea con gli obiettivi formativi. Tuttavia, per appelli in cui i prenotati non sono numerosi, l'esame potrà essere svolto in forma orale, ma ne sarà data sempre comunicazione per e-mail qualche giorno prima da parte del docente. I criteri di valutazione sono i seguenti: pertinenza ed efficacia delle risposte in rapporto ai contenuti del programma; il livello di articolazione della risposta; adeguatezza del linguaggio disciplinare utilizzato. Testi adottati1) Catarci M. (2013). Le forme sociali dell'educazione. Servizi, territori, società. Milano: FrancoAngeli. Modalità di frequenzaIl corso non prevede alcun obbligo. | |
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119823 - LABORATORIO OSSERVAZIONE PSICOLOGIA DEL COMPORTAMENTO INFANTILE PAOLA PERUCCHINI | Secondo Semestre | 4 | M-PSI/04 | ||
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119828 - STATISTICA FLAMINIA MUSELLA | Secondo Semestre | 9 | SECS-S/01 |
Obiettivi formativi
Scheda Docente Programma del corsoConcetto di unità statistica e popolazione, carattere e modalità. Il livello di misurazione di un carattere statistico. La distribuzione statistica e le sue rappresentazioni grafiche (in particolare l’istogramma di frequenza). Moda, frequenze cumulate, mediana. La media aritmetica e sue proprietà. Il concetto di variabilità statistica e le sue misure. Il campo di variazione. Lo scostamento quadratico medio e la varianza. Coefficiente di variazione. Rapporti statistici. Distribuzioni statistiche doppie. Il concetto di indipendenza. Covarianza e correlazione. Modalità EsameE' prevista una prova scritta con 30 domande chiuse da svolgersi in 1 ora. Testi adottatiBOVE G., Slide delle lezioni del Corso base di Statistica, (i file in formato pdf sono disponibili nelle bacheche elettroniche dei docenti. Per il download seguire indicazioni fornite nelle bacheche elettroniche dei docenti). Modalità di frequenzaconsigliata ma non obbligatoria BibliografiaBOVE G., Slide delle lezioni del Corso base di Statistica, (i file in formato pdf sono disponibili nelle bacheche elettroniche dei docenti. Per il download seguire indicazioni fornite nelle bacheche elettroniche dei docenti). |
| GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTA | ANNO/SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
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| DUE MATERIE A SCELTA TRA EDUCAZIONE AL PLURILINGUISTICO - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE - ARTI ESPRESSIVE PER LA FORMAZIONE PER UN TOTALE DI 14 CFU | - | 14 | - | - | |
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120932 - EDUCAZIONE AL PLURILINGUISMO SONIA DI VITO | Primo Anno / Primo Semestre | 8 | FRAN-01/B | ||
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121104 - ARTI ESPRESSIVE PER LA FORMAZIONE PIETRO CECCHINI | Primo Anno / Primo Semestre | 6 | PEMM-01/B | ||
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15327 - LINGUA E TRADUZIONE INGLESE ALESSANDRA OLGA GRAZIA SERRA | Primo Anno / Secondo Semestre | 8 | ANGL-01/C | ||
| UNA MATERIA A SCELTA TRA: ARTI VISIVE PER L'EDUCAZIONE, LETTERATURA E PENSIERO PEDAGOGICO NEL MONDO GRECO, SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA | - | 9 | - | - | |
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120995 - LETTERATURA E PENSIERO PEDAGOGICO NEL MONDO GRECO MADDALENA VALLOZZA | Primo Anno / Primo Semestre | 9 | HELL-01/B | ||
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121589 - SOCIOLOGIA DELLA DEVIANZA MELISSA MONGIARDO | Primo Anno / Primo Semestre | 9 | GSPS-07/B | ||
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120994 - ARTI VISIVE PER L'EDUCAZIONE EVA PONZI | Primo Anno / Secondo Semestre | 9 | ARTE-01/A | ||
| UNA MATERIA A SCELTA TRA SOCIOLOGIA GENERALE E SOCIOLOGIA DELL'EDUCAZIONE | - | 6 | - | - | |
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121108 - SOCIOLOGIA GENERALE SIMONA FALLOCCO | Secondo Anno / Primo Semestre | 6 | SPS/07 | ||
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121109 - SOCIOLOGIA DELL'EDUCAZIONE CHIARA CARBONE | Secondo Anno / Primo Semestre | 6 | SPS/08 | ||
| UNA MATERIA A SCELTA TRA: PEDIATRIA E PEDAGOGIA DELL'INCLUSIONE | - | 6 | - | - | |
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119815 - PEDIATRIA ALESSANDRO CAPUANO | Secondo Anno / Primo Semestre | 6 | MED/38 | ||
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120998 - PEDAGOGIA DELL'INCLUSIONE STEFANO SCIPPO | Secondo Anno / Secondo Semestre | 6 | M-PED/03 | ||
| UNA MATERIA A SCELTA TRA: DIRITTO PRIVATO, DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICHE POLITICHE E TERRITORIALI, STORIA MODERNA, CONTEMPORANEA, GEOGRAFIA | - | 8 | - | - | |
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119824 - DIRITTO PRIVATO MARIA BARELA | Terzo Anno / Primo Semestre | 8 | IUS/01 | ||
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119826 - STORIA MODERNA ALESSANDRO BOCCOLINI | Terzo Anno / Primo Semestre | 8 | M-STO/02 | ||
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119827 - GEOGRAFIA LUISA CARBONE | Terzo Anno / Primo Semestre | 8 | M-GGR/01 | ||
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119825 - DIRITTO DELLE AMMINISTRAZIONI PUBBLCHE E POLITICHE TERRITORIALI MARIO SAVINO | Terzo Anno / Secondo Semestre | 8 | IUS/09 | ||
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118655 - STORIA CONTEMPORANEA TOMMASO DELL'ERA | Terzo Anno / Secondo Semestre | 8 | M-STO/04 | ||
| UNA MATERIA A SCELTA TRA: SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA E DIDATTICA INCLUSIVA DELLA LETTURA | - | 9 | - | - | |
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119829 - SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA CHIARA CARBONE | Terzo Anno / Primo Semestre | 9 | SPS/08 | ||
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119830 - DIDATTICA INCLUSIVA DELLA LETTURA STEFANO SCIPPO | Terzo Anno / Secondo Semestre | 9 | M-PED/03 |