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Percorso Formativo

INSEGNAMENTOSEMESTRECFUSSDLINGUA
UNA MATERIA A SCELTA TRA: DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE 4 CFU + LABORATORIO DI DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE 4 CFU - DIRITTO DELL'INFORMAZIONE PUBBLICA - -- -
DIRITTO DELL'INFORMAZIONE PUBBLICA

VALERIO BONTEMPI

Primo Semestre8IUS/10ITA

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding) Conoscenza approfondita dei principi costituzionali (artt. 21 e 15) e della normativa specifica su libertà di stampa, diritto di cronaca, diffamazione, par condicio e segreto di Stato. Comprensione del regime di accesso agli atti (FOIA) e della normativa sulla protezione dei dati personali (GDPR) nel contesto pubblico.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding) Capacità di interpretare e applicare la normativa per la risoluzione di casi concreti (es. limiti alla pubblicazione, esercizio del diritto di rettifica). Abilità nel redigere contratti o accordi relativi alla diffusione di contenuti informativi, garantendo il rispetto del copyright e delle licenze.
3. Autonomia di giudizio (Making judgements) Capacità di valutare la liceità di un'attività informativa o di una campagna comunicativa pubblica. Abilità nel giudicare e bilanciare diritti fondamentali in conflitto, come il diritto all'informazione e il diritto alla riservatezza.
4. Abilità comunicative (Communication skills) Capacità di argomentare in modo giuridicamente fondato in merito a questioni di informazione e comunicazione. Saper interagire con autorità e organismi di vigilanza in merito a contenziosi o richieste di accesso.
5. Capacità di apprendere (Learning skills) Sviluppo di un metodo per l'aggiornamento costante sulle evoluzioni della giurisprudenza e della normativa europea e nazionale in materia di media e digital law.

Scheda Docente

Programma del corso

1. Conoscenza e capacità di comprensione
L’insegnamento mira a fornire allo studente conoscenze e capacità di comprensione in merito agli strumenti di promozione della trasparenza amministrativa

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
- reperire un testo normativo o regolamentare, ovvero un atto amministrativo, analizzarlo e interpretarlo attraverso una corretta individuazione della sua ratio;
- reperire e analizzare, anche in chiave critica, una decisione giurisprudenziale dei giudici amministrativi e degli altri organi giurisdizionali italiani, nonché della Corte di giustizia dell’UE;

3. Autonomia di giudizio
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di analizzare e ricostruire diverse e possibilmente alternative opzioni interpretative in ordine ad un testo normativo o una decisione giudiziaria.

4. Abilità comunicative
Al termine del corso, lo studente dovrà saper illustrare gli aspetti di cui al precedente punto 1.

5. Capacità di apprendimento
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di reperire e analizzare autonomamente la normativa e gli orientamenti giurisprudenziali in materia di diritto amministrativo.

Modalità Esame

L'esame consiste in un colloquio orale che verte sui temi oggetto del corso e saggia l'acquisita conoscenza del discente con riguardo agli istituti giuridici indagati, verifica l'adeguatezza del linguaggio tecnico giuridico appreso, lo sviluppo di una visione globale dell'insegnamento attraverso la capacità di fare collegamenti tra i diversi istituti indagati. L'esame finale si tiene oralmente, salva diversa modalità di esame concordata con il singolo studente.

Testi adottati

B.G. Mattarella e M. Savino (a cura di), L'accesso dei cittadini: esperienze di informazione amministrativa a confronto, Napoli, Editoriale scientifica, 2018

Modalità di frequenza

Il corso è strutturato in lezioni frontali. La frequenza delle lezioni è facoltativa.

Bibliografia

Arena, G., Il segreto amministrativo, vol. I, Profili storici e sistematici, Padova, Cedam, 1983, pp. 283 ss.
Arena, G., Le diverse finalità della trasparenza amministrativa, in F. Merloni (a cura di), La trasparenza amministrativa, Milano, Giuffrè, 2008, pp. 29-44.
Carloni, E., I principi del codice della trasparenza, in B. Ponti (a cura di), La trasparenza amministrativa dopo il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, Santarcangelo di Romagna, Maggioli, 2013, pp. 29-55.
Di Mascio, F., La trasparenza presa sul serio: gli obblighi di pubblicazione nell’esperienza statunitense, in Riv. trim. dir. pubbl., vol. 66, n. 4, 2016, pp. 1095-1111.
Giacchetti, S., Accesso e riservatezza: separati in casa, in Cons. St., vol. 55, n. 2, 2004, pp. 463-475.
Napolitano, G. (a cura di) Diritto amministrativo comparato, Milano, Giuffrè, 2007.
Occhiena, M., I poteri della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi: in particolare, la funzione giustiziale ex L. n. 241/1990 e D.P.R. n. 184/2006, in Giust. amm., n. 6, 2006, pp. 1242-1252.
Paleologo, G., La legge 1990 n. 241: procedimenti amministrativi ed accesso ai documenti dell’amministrazione, in Dir. proc. amm., vol. 9, n. 1, 1991, pp. 8-32.
Patroni Griffi, F., Un contributo alla trasparenza dell’azione amministrativa: partecipazione procedimentale e accesso agli atti (legge 7 agosto 1990, n. 241), in Dir. proc. amm., vol. 10, n. 1, 1992, pp. 56-72.
Savino, M., La nuova disciplina della trasparenza amministrativa, in Giorn. dir. amm., vol. 19, nn. 8-9, 2013, pp. 795-805.
Savino, M., Il Foia italiano. La fine della trasparenza di Bertoldo, in Giorn. dir. amm., vol. 22, n. 5, 2016, pp. 593-603.
Villata, R., La trasparenza dell’azione amministrativa, in Dir. proc. amm., vol. 7, n. 4, 1987, pp. 538-557.

Scheda Docente

Programma del corso

1. Conoscenza e capacità di comprensione
L’insegnamento mira a fornire allo studente conoscenze e capacità di comprensione in merito agli strumenti di promozione della trasparenza amministrativa

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
- reperire un testo normativo o regolamentare, ovvero un atto amministrativo, analizzarlo e interpretarlo attraverso una corretta individuazione della sua ratio;
- reperire e analizzare, anche in chiave critica, una decisione giurisprudenziale dei giudici amministrativi e degli altri organi giurisdizionali italiani, nonché della Corte di giustizia dell’UE;

3. Autonomia di giudizio
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di analizzare e ricostruire diverse e possibilmente alternative opzioni interpretative in ordine ad un testo normativo o una decisione giudiziaria.

4. Abilità comunicative
Al termine del corso, lo studente dovrà saper illustrare gli aspetti di cui al precedente punto 1.

5. Capacità di apprendimento
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di reperire e analizzare autonomamente la normativa e gli orientamenti giurisprudenziali in materia di diritto amministrativo.

Modalità Esame

L'esame consiste in un colloquio orale che verte sui temi oggetto del corso e saggia l'acquisita conoscenza del discente con riguardo agli istituti giuridici indagati, verifica l'adeguatezza del linguaggio tecnico giuridico appreso, lo sviluppo di una visione globale dell'insegnamento attraverso la capacità di fare collegamenti tra i diversi istituti indagati. L'esame finale si tiene oralmente, salva diversa modalità di esame concordata con il singolo studente.

Testi adottati

B.G. Mattarella e M. Savino (a cura di), L'accesso dei cittadini: esperienze di informazione amministrativa a confronto, Napoli, Editoriale scientifica, 2018

Modalità di frequenza

Il corso è strutturato in lezioni frontali. La frequenza delle lezioni è facoltativa.

Bibliografia

Arena, G., Il segreto amministrativo, vol. I, Profili storici e sistematici, Padova, Cedam, 1983, pp. 283 ss.
Arena, G., Le diverse finalità della trasparenza amministrativa, in F. Merloni (a cura di), La trasparenza amministrativa, Milano, Giuffrè, 2008, pp. 29-44.
Carloni, E., I principi del codice della trasparenza, in B. Ponti (a cura di), La trasparenza amministrativa dopo il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, Santarcangelo di Romagna, Maggioli, 2013, pp. 29-55.
Di Mascio, F., La trasparenza presa sul serio: gli obblighi di pubblicazione nell’esperienza statunitense, in Riv. trim. dir. pubbl., vol. 66, n. 4, 2016, pp. 1095-1111.
Giacchetti, S., Accesso e riservatezza: separati in casa, in Cons. St., vol. 55, n. 2, 2004, pp. 463-475.
Napolitano, G. (a cura di) Diritto amministrativo comparato, Milano, Giuffrè, 2007.
Occhiena, M., I poteri della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi: in particolare, la funzione giustiziale ex L. n. 241/1990 e D.P.R. n. 184/2006, in Giust. amm., n. 6, 2006, pp. 1242-1252.
Paleologo, G., La legge 1990 n. 241: procedimenti amministrativi ed accesso ai documenti dell’amministrazione, in Dir. proc. amm., vol. 9, n. 1, 1991, pp. 8-32.
Patroni Griffi, F., Un contributo alla trasparenza dell’azione amministrativa: partecipazione procedimentale e accesso agli atti (legge 7 agosto 1990, n. 241), in Dir. proc. amm., vol. 10, n. 1, 1992, pp. 56-72.
Savino, M., La nuova disciplina della trasparenza amministrativa, in Giorn. dir. amm., vol. 19, nn. 8-9, 2013, pp. 795-805.
Savino, M., Il Foia italiano. La fine della trasparenza di Bertoldo, in Giorn. dir. amm., vol. 22, n. 5, 2016, pp. 593-603.
Villata, R., La trasparenza dell’azione amministrativa, in Dir. proc. amm., vol. 7, n. 4, 1987, pp. 538-557.

UNA MATERIA A SCELTA TRA: ARCHIVI GREEN REVOLUTION, GENDER, SOCIAL MEDIA, DIGITAL COMUNICATION AND SCREEN CULTURE, TECNOLOGIE DIGITALI PER L'AMBIENTE - -- -
GENDER, SOCIAL MEDIA, DIGITAL COMUNICATION AND SCREEN CULTURE

SONIA MARIA MELCHIORRE

Primo Semestre8L-LIN/12ITA

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale è mettere gli studenti in condizione di comunicare e analizzare concetti complessi in inglese in un contesto accademico e professionale, focalizzandosi su:
• Padronanza Terminologica: Acquisire e utilizzare con precisione il vocabolario specifico relativo a (1) AI ed Etica, (2) Studi di Genere e (3) Media digitali.
• Produzione Orale e Scritta Accademica: Sviluppare la capacità di formulare argomentazioni complesse, sia in dibattiti che in saggi critici, utilizzando un registro formale e coeso.
• Comprensione Critica: Migliorare la capacità di leggere, riassumere e valutare criticamente testi accademici (articoli, rapporti) e contenuti multimediali in lingua inglese.
Obiettivi Linguistici Specifici per Contenuto
Gli obiettivi di apprendimento della lingua si articolano in base ai temi del corso, consentendo agli studenti di:
1. Genere, Social Media e Cultura dello Schermo
• Descrivere e Analizzare: Utilizzare la terminologia appropriata per discutere il design delle piattaforme (platform design), l'engagement degli utenti (user engagement), la costruzione dell'identità online (online identity construction) e la curatela algoritmica (algorithmic curation).
• Discutere Criticamente: Sostenere dibattiti sull'oggettivazione dei corpi (body objectification), la cultura degli influencer (influencer culture) e gli stereotipi di genere nei media (gender stereotypes in media).
2. Etica, Molestie e Moderazione
• Esporre e Valutare: Padroneggiare il lessico per trattare i fenomeni di molestie online (online harassment), cyberbullismo (cyberbullying), trolling e incitamento all'odio (hate speech).
• Comparare e Contrastare: Utilizzare strutture linguistiche per confrontare i meccanismi di moderazione dei contenuti (content moderation) e valutarne l'impatto sull'equità di genere (impact on gender equity).
3. AI, Bias Linguistico e Bias Cognitivo
• Spiegare Processi Tecnici: Acquisire il linguaggio per descrivere il funzionamento dei Modelli Linguistici di Grandi Dimensioni (LLM) e dell'Elaborazione del Linguaggio Naturale (NLP), inclusi concetti come corpus di dati (textual data corpus) e associazioni di parole distorte (biased word associations).
• Analizzare Concetti Psicologici: Utilizzare il vocabolario per definire e discutere gli schemi cognitivi (cognitive schemas), le scorciatoie mentali (mental shortcuts) e il bias di conferma (confirmation bias).
• Formulare Soluzioni: Proporre e discutere, con linguaggio formale, i problemi legati al divario di genere nello sviluppo software (gender gap in software development) e suggerire strategie per la prevenzione dei bias (bias prevention) nella progettazione.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso richiesto, GENERE, SOCIAL MEDIA, COMUNICAZIONE DIGITALE E CULTURA DELLO SCHERMO (GENDER, SOCIAL MEDIA, DIGITAL COMMUNICATION AND SCREEN CULTURE), è progettato per esplorare l'intersezione tra la vita digitale, le norme sociali e l'Intelligenza Artificiale (AI), con un focus cruciale sulla prevenzione dei bias di genere.

Di seguito è riportata una proposta di struttura e contenuto per il corso, che evidenzia gli aspetti linguistici e cognitivi correlati all'AI e alla prevenzione dei bias.
Genere e Social Media: Analisi del design delle piattaforme, dell'engagement degli utenti e della costruzione delle identità online. Gli argomenti includono l'oggettivazione dei corpi, la "cultura degli influencer" e la formazione di comunità digitali emarginate.

Cultura dello Schermo e Rappresentazione: Esame critico degli stereotipi di genere nei media, nei videogiochi e nei contenuti in streaming. Focus sull'impatto della curatela algoritmica dei contenuti sul rafforzamento o sulla messa in discussione delle norme esistenti.

Etica della Comunicazione Digitale: Studio delle molestie online (cyberbullismo, trolling), dell'incitamento all'odio (hate speech) e dei meccanismi che le piattaforme utilizzano per la moderazione dei contenuti, valutando il loro impatto sull'equità di genere.

Il Problema del Corpus: Analisi di come la vasta quantità di dati testuali utilizzata per addestrare i Modelli Linguistici di Grandi Dimensioni (LLM) e altri sistemi di Elaborazione del Linguaggio Naturale (NLP) rifletta stereotipi di genere storici e sociali. Ad esempio, come le associazioni di parole (come "infermiere/a" con "lei", "ingegnere" con "lui") portino a risultati distorti in applicazioni come i servizi di traduzione o lo screening dei CV.

Schemi Cognitivi e Linguaggio: Esplorazione del concetto psicologico di schemi (scorciatoie mentali) e di come si manifestano nel linguaggio. Gli studenti apprendono come l'AI, imitando il linguaggio umano, apprenda e amplifichi involontariamente queste scorciatoie cognitive distorte.

Bias Cognitivo nella Progettazione e nell'Uso: Studio di come la mancanza di diversità nei team di programmazione (un significativo divario di genere nello sviluppo software) porti a "punti ciechi" nella progettazione dei sistemi. Focus su come i bias cognitivi umani (ad esempio, il bias di conferma) influenzino la raccolta dei dati e il testing dei modelli.

Modalità Esame

Rientrano nella valutazione:
- ideazione di un progetto da svolgere nel corso delle settimane dell'erogazione dell'insegnamento
- presentazioni in itinere del progetto scelto
- presentazione finale del progetto con esposizione orale
- test finale di grammatica livello B1+/B2

Testi adottati

Farci, Manolo e Scarcelli, Cosimo Marco (a cura di). Media digitali, genere e sessualità. q.e.

Rossi, Francesca. Il confine del futuro. Possiamo fidarci dell'intelligenza artificiale? (Feltrinelli, 2019).

Melchiorre,Sonia Maria, The Dispreferred L Word: Linguistic Choices and the Intensity of Words in TV Series Dialogues

Melchiorre,Sonia Maria, IT AIN’T COME IN STRAIGHT LINES. TV SERIES DIALOGUE AND LGBT+ VOCABULARY IN THE ENGLISH FOR MEDIA AND
COMMUNICATION CLASSROOM

questi ultimi due sono disponibili per download online

Modalità di frequenza

Frequenza non obbligatoria.
La frequenza del corso, seppur non obbligatoria, è caldamente raccomandata soprattutto a coloro che hanno maggiori difficoltà nell'interazione orale.

Bibliografia

Farci, Manolo e Scarcelli, Cosimo Marco (a cura di). Media digitali, genere e sessualità. q.e.

Van Dijck, José. The Culture of Connectivity: A Critical History of Social Media. q.e.

Goffman, Erving. La vita quotidiana come rappresentazione q.e.

Rossi, Francesca. Il confine del futuro. Possiamo fidarci dell'intelligenza artificiale? (Feltrinelli, 2019).
Melchiorre,Sonia Maria, The Dispreferred L Word: Linguistic Choices and the Intensity of Words in TV Series Dialogue

Melchiorre,Sonia Maria, IT AIN’T COME IN STRAIGHT LINES. TV SERIES DIALOGUE AND LGBT+ VOCABULARY IN THE ENGLISH FOR MEDIA AND
COMMUNICATION CLASSROOM

questi ultimi due sono disponibili per download online

18506 - INTERAZIONE ED USABILITA' DEI SISTEMI DIGITALI

NICCOLO' DI MARCO

Primo Semestre 8INF/01ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding)
Lo studente comprenderà i fondamenti teorici dei sistemi digitali come sorgenti di dati per l'analisi sociale e acquisirà
conoscenza dei principi di base della Data Analysis della Network Science e delle metodologie per l'analisi delle
dinamiche e dei contenuti digitali.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (Applying Knowledge and Understanding)
Lo studente sarà in grado di applicare R per l'importazione, la pulizia e la visualizzazione dei dati digitali, di utilizzare
le tecniche di Network Science per modellare le strutture sociali online e di selezionare e applicare metodologie di
analisi del contenuto per interpretare i flussi di interazione e i dati generati dagli utenti.
3) Autonomia di giudizio (Making Judgements)
Lo studente sarà in grado di valutare criticamente la validità, i limiti e i bias dei dati e delle metodologie utilizzate,
formulando giudizi autonomi e informati sulle implicazioni etiche e sociali delle dinamiche online e interpretando i
risultati delle analisi statistiche e di rete in un contesto sociologico più ampio.
4) Abilità comunicative (Communication Skills)
Lo studente saprà comunicare in modo chiaro e tecnicamente corretto i workflow analitici e i risultati delle proprie
indagini sui dati digitali, sia in forma scritta che orale, e sarà in grado di presentare efficacemente le visualizzazioni dei
dati e delle strutture di rete a diversi tipi di pubblico.
5) Capacità di apprendere (Learning Skills)
Lo studente svilupperà la capacità di aggiornarsi autonomamente su nuove piattaforme e metodologie dimostrando di
saper pianificare in modo efficace le diverse fasi di un progetto di ricerca e di trasferire le competenze di analisi dei
dati a contesti professionali diversi.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso offre un'introduzione all'analisi dei sistemi digitali, interpretando l'interazione utente come una fonte di dati per comprendere le dinamiche sociali online. L'obiettivo è fornire agli studenti le competenze teoriche e pratiche per analizzare criticamente le piattaforme digitali. Il programma è strutturato in cinque moduli principali:

Modulo 1: Fondamenti dei Sistemi Digitali come Oggetti di Studio

Modulo 2: Basi di Data Analysis con R

Modulo 3: Network Science e Analisi di Reti Sociali

Modulo 4: Analisi del Contenuto Digitale e delle dinamiche sociali.

Modalità Esame

L’esame finale consisterà nella presentazione di un progetto sviluppato con gli strumenti illustrati a lezione. Nella valutazione della prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto:
- del livello di conoscenza dei contenuti;
- della capacità di analisi critica e di formulazione di giudizi;
- della padronanza nell’esposizione;
- della pertinenza e della qualità del progetto, in relazione agli obiettivi del corso e agli strumenti appresi.

Testi adottati

R for data science. https://it.r4ds.hadley.nz/
Note del docente.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, ma fortemente consigliata.

121019 - MANAGEMENT DELL'INFORMAZIONE GEOGRAFICA E STORYMAP

LUISA CARBONE

Primo Semestre 8M-GGR/01ITA

Obiettivi formativi

Il corso intende analizzare e approfondire il ruolo dell’informazione geografica alla luce dei profondi cambiamenti dovuti alla globalizzazione.
L’informazione geografica non riguarda più solo la produzione e la visualizzazione di una cartografia, ma sta diventando la soluzione di supporto alle decisioni politiche di un territorio, grazie alla capacità di integrare e analizzare dati geografici e dati derivanti da diverse altre fonti.
Risultati di apprendimento attesi
1) Conoscenza e capacità di comprensione dei concetti fondamentali dell' informazione geografica;
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate alla pianificazione geografica;
3) Abilità comunicative nella rielaborazione critica dei temi e organizzazione logica del discorso geografico;
4) Autonomia di giudizio e lettura critica di un saggio geografico
5) Capacità di apprendere

Scheda Docente

Programma del corso

Dopo aver esaminato sinteticamente il valore dell’informazione e della rappresentazione nel processo di globalizzazione dell’economia, si prenderà in considerazione quanto l’informazione geografica sia ormai profondamente penetrata nella società, grazie anche allo sviluppo delle tecnologie e all’evoluzione dei nuovi strumenti (GIS, App, Social, Cloud) e quanto sia cresciuta la consapevolezza sul valore aggiunto dato dalla dimensione geografica alla smart e green economy.
Si approfondiranno le potenzialità dei Sistemi Informativi Geografici con particolare attenzione ai rapporti fra popolazioni e territori abitati al fine di consentire la conoscenza dell’organizzazione dello spazio alla luce delle smart tecnologies.

Modalità Esame

L'esame è volto ad accertare le conoscenze richieste e la capacità di applicarle ed elaborarle autonomamente in un discorso geografico, usando la terminologia appropriata e dimostrando capacità di argomentazione, di controllo degli argomenti e di giudizio critico.
Il corso prevede verifiche intermedie sugli argomenti trattati a lezione.

Testi adottati

Agli studenti frequentanti è richiesto lo studio dei seguenti testi:
L. Carbone, La città rizomatica Patron 2024
M. Lazzeroni, M. Morazzoni, M. Paradiso (a cura di), Nuove geografie dell’innovazione e dell’informazione. Dinamiche, trasformazioni, rappresentazioni in Geotema n 59 (numero di rivista scaricabile a link https://www.ageiweb.it/geotema/geotema59/)

per i corsi singoli
L' informazione geografica. Linguaggi e rappresentazioni nell'epoca del knowledge graph, Sette Città, Viterbo, 2019

Modalità di svolgimento

Le lezioni si svolgeranno in modalità mista, in presenza in aula e in modalità online registrate mediante la piattaforma zoom.
Gli esoneri saranno erogati tramite la piattaforma moodle.

Modalità di frequenza

La frequenza al corso non è obbligatoria, ma consigliata. Accanto alle ore frontali si svolgeranno dei seminari ed incontri per approfondire le tematiche affrontate nel corso.

Bibliografia

L. Carbone, La città rizomatica Patron, 2024
M. Lazzeroni, M. Morazzoni, M. Paradiso (a cura di), Nuove geografie dell’innovazione e dell’informazione. Dinamiche, trasformazioni, rappresentazioni in Geotema n 59 (numero di rivista scaricabile a link https://www.ageiweb.it/geotema/geotema59/)

per i corsi singoli
L' informazione geografica. Linguaggi e rappresentazioni nell'epoca del knowledge graph, Sette Città, Viterbo, 2019

13307 - ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE

SONIA MARIA MELCHIORRE

Primo Semestre 4ita

Obiettivi formativi

Il corso si propone di formare professionisti capaci di interagire con il mondo della comunicazione contemporanea, con particolare attenzione agli intertesti visivi, performativi e mediatici in lingua inglese. Il corso si propone di fornire agli studenti un'adeguata formazione culturale che li aiuti ad affrontare il mondo dell'industria creativa, dalla pubblicità al cinema e video, fino alle arti visive e performative in generale.
Obiettivi generali del corso sono lo sviluppo della competenza comunicativa pratica della lingua inglese verso un livello 2 (vedi QCER), rafforzando al contempo
la consapevolezza metalinguistica degli studenti.
Secondo i descrittori di Dublino:
1) Conoscenza e comprensione dell'inglese orale e scritto di livello B2; conoscenza della grammatica comunicativa; come formattare un testo digitale.
2) Conoscenza e comprensione applicate a testualità quali: il programma del corso e i requisiti d'esame in italiano e in inglese; le lezioni teoriche tenute in inglese orale; i testi di grammatica di riferimento in inglese; le istruzioni per compiti, attività ed esercizi del corso UniTusMoodle; i commenti di valutazione del docente. 3) Autonomia di giudizio: capacità di decidere tra le numerose opzioni semanticamente equivalenti in base al contesto culturale e alla situazione comunicativa.
4) Competenze comunicative: produzione orale e scritta in inglese livello B1+; capacità relazionali con il resto del gruppo e di lavoro in coppia e in team.
5) Competenze di apprendimento: competenze trasversali a livello metacognitivo e metalinguistico; ricerca di informazioni, in particolare attraverso risorse online; competenze digitali per sostenere l'apprendimento online; autovalutazione.

Scheda Docente

Programma del corso

Informazioni coordinate dalla docente per la realizzazione di materiali in lingua inglese per il conseguimento dei crediti formativi.
I testi di riferimento e tutte le informazioni saranno disponibili sulla piattaforma moodle

Modalità Esame

La valutazione finale sarà basata per il 50% sul lavoro svolto in itinere durante il corso, per il 50% sulla prova finale scritta principalmente di grammatica livello b1 CEFR.

Testi adottati

Raymond Murphy, Lelio Pallini, Essential Grammar in Use, 2nd ed. CUP.
BEERS FAGERSTEN, a cura di, Watching TV with a linguist, Syracuse University Press, 2016 (estratti)

websites
https://www.examenglish.com (https://www.examenglish.com/CEFR/cefr.php)
http://www.englishtag.com
https://learningenglish.voanews.com E http://www.bbc.co.uk/learningenglish
https://learnenglishteens.britishcouncil.org/level/b1-cefr/term

Modalità di svolgimento

Per le informazioni le studentesse e gli studenti dovranno essere iscritte/i al corso della docente su moodle

Modalità di frequenza

Non obbligatoria

Bibliografia

Raymond Murphy, Lelio Pallini, Essential Grammar in Use, 2nd ed. CUP.
BEERS FAGERSTEN, a cura di, Watching TV with a linguist, Syracuse University Press, 2016 (estratti)

18507 - WEB MULTIMEDIALITA' E VISUALIZZAZIONE INTERATTIVA DEI DATI

ANDREA ZINGONI

Secondo Semestre 8ING-INF/05ITA

Obiettivi formativi

a) OBIETTIVI FORMATIVI
Acquisire competenze teoriche ed operative sulla visualizzazione interattiva dei dati nelle pagine Web

b) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
b1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding);
Conoscenze relative alla visualizzazione interattiva dei dati nelle pagine Web (come da titolo del corso)

b2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding);
Lo/a studente/ssa apprenderà a costruire semplici pagine dinamiche di visualizzazione dei dati in HTML5 ed SVG, usando la libreria Javascript "D3".

b3) Autonomia di giudizio (making judgements);
Lo/a studente/ssa, quale esperto della comunicazione, sarà in grado di valutare la qualità tecnologica di una visualizzazione dati sul Web, commissionata o sviluppata da altri

b4) Abilità comunicative (communication skills);
Lo/a studente apprenderà la terminologia adeguata per comunicare con i programmatori di pagine Web per la visualizzazione dei dati, costruite in Javascript.

b5) Capacità di apprendere (learning skills).
Lo/a studente/ssa sarà in grado di interpretare le novità sulle librerie per al visualizzazione dei dati, e di applicare tali innovazioni nel suo lavoro

Scheda Docente

Programma del corso

1) Fondamenti ICT & gestione file
Hardware/software, OS, estensioni e formati, versioning, backup (cloud/USB).
Lab: struttura cartelle corso + naming standard + backup.
2) Reti, sicurezza personale
IP/DNS/HTTPS, phishing, password manager, 2FA, pratiche sicure.
Lab: check-up sicurezza (password manager + 2FA) su account personale.
3) Introduzione all’IA Generativa come supporto
Cos’è un LLM, differenza IA predittiva vs generativa, prompt e contesto. Applicazioni con ChatGPT e Copilot per: scrittura di brevi report, spiegazioni di tabelle Excel sportive, idee per schede esercizio. Limiti: allucinazioni, bias, plagio; uso critico e verifica fonti.
4) Excel — basi per i dati sportivi
Riferimenti relativi/assoluti, tabelle, SOMMA/Media/CONTA.SE, grafici base, formattazione condizionale.
Lab: dataset passi/FC a riposo → indicatori + 2 grafici.
5) Excel — analisi e pulizia
Pulizia (TRIM, RIMDUP), filtri/ordina, Tabelle Pivot, statistiche base (DEV.ST, VAR, CORRELAZIONE), percentili.
Lab: confronto settimane di attività + correlazioni semplici.
6) HTML & CSS — basi
HTML5 semantico (header/nav/main/section/article), selettori CSS, box model, tipografia, flexbox e principi di responsive.
Lab: pagina “Scheda atleta” (profilo + tabella allenamenti esportata da Excel come immagine/HTML) con layout responsive.
Testo consigliato: Duckett, HTML & CSS. Progettare e costruire siti web (Apogeo). Apogeo Editore
7) MySQL — basi
Modello relazionale, chiavi, tipi, DDL/DML essenziali.
Lab: installazione MySQL + Workbench e import CSV “sessione”; 5 query (WHERE, ORDER BY, aggregazioni, JOIN).
Download ufficiali: MySQL Community/Installer & Workbench.
8) Reati informatici (Italia) + ripasso
Panoramica norme principali con esempi applicati (università, sport, social):
• Accesso abusivo (art. 615-ter c.p.). Gazzetta Ufficiale
• Detenzione/diffusione codici o strumenti (art. 615-quater e 615-quinquies c.p.). Gazzetta Ufficiale+1
• Danneggiamento di dati/sistemi (art. 635-bis c.p.). Gazzetta Ufficiale
• Frode informatica (art. 640-ter c.p.). Gazzetta Ufficiale
• Quadro storico: L. 547/1993 (introduzione dei reati informatici). Normattiva
Lab: analisi di 3 casi studio + “dos & don’ts” per raccolta/uso dati di atleti.

Modalità Esame

Colloquio orale con possibili esercizi da svolgere al PC

Testi adottati

Testi (italiani) e risorse — con link
• Duckett, HTML & CSS. Progettare e costruire siti web (Apogeo). Ottimo per principianti, approccio visivo. Apogeo Editore
• Poli, Excel 2019. Formule e analisi dei dati (Hoepli). Funzioni e analisi dati con esempi. Hoepli Editore
• Camagni & Nikolassy, Creare database relazionali con SQL e PHP (Hoepli). Basi SQL con MySQL ed esercizi. Hoepli
• (alternativa) Camagni & Nikolassy, Progettare i database – SQL e PHP (Hoepli). Progettazione E/R + SQL. Hoepli
• Galdieri, Il diritto penale dell’informatica (Giappichelli). Quadro organico sui reati informatici. giappichelli.it+1
Open access utili (gratuiti):
• Garetto, Laboratorio di Statistica con Excel (dispense con esercizi). Università del Salento
• MDN Web Docs (HTML/CSS) per riferimento aggiornato. developer.mozilla.org+1

Modalità di frequenza

Frequenza non obbligatoria.
Ogni lezioni verrà trasmessa in streaming e registrata, per la fruizione asincrona.

UNA MATERIA A SCELTA TRA: DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE 4 CFU + LABORATORIO DI DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE 4 CFU - DIRITTO DELL'INFORMAZIONE PUBBLICA - -- -
DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE

ANDREA GENOVESE

Primo Semestre4IUS/01ita

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti tecnico-giuridici necessari all’apprendimento e approfondimento delle problematiche relative alla diffusione delle informazioni e all’utilizzo dei mezzi di comunicazione. In particolare gli obiettivi da perseguire sono: 1) la conoscenza e la capacità di comprensione dei più rilevanti giuridici, muovendo dallo studio della libertà di manifestazione del pensiero e analizzando le evoluzioni della stessa riguardo alle più recenti innovazioni tecnologiche; 2) la conoscenza degli istituti si dovrà tradurre in una capacità di comprensione applicata che permetterà di raggiungere l’obiettivo di fornire una visione sistematica del complesso ed eterogeneo sistema dei mezzi di comunicazione e delle responsabilità connesse; 3) autonomia di giudizio, intesa come capacità, attraverso lo studio del quadro normativo nazionale ed europeo di riferimento e le più recenti applicazioni giurisprudenziali, di utilizzare i mezzi necessari a comprendere i delicati confini tra ‘lecito’ ed ‘illecito’ nell’attività di informazione e comunicazione; 4) abilità comunicative, intesa quale capacità di trasmetter e comunicare i concetti appresi e compresi; 5) capacità di apprendere i temi trattati e di approfondimento delle forme di comunicazione diffuse nella Digital Age, nonché di apprendere il significato di dati personali e il complesso quadro giuridico che ne disciplina il trattamento, la diffusione e la disposizione.
1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding);
Il Corso si propone l’apprendimento del diritto dell’informazione digitale, in modo da offrire allo studente un quadro di riferimento sulle implicazioni giuridiche di riferimento.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding);
Il Corso offre gli strumenti che permettono di verificare ed applicare, ni casi concreti, le discipline necessarie a rendere l’attività digitale compliance al quadro giuridico di riferimento (ad es., corretta applicazione del GDPR)
3) Autonomia di giudizio (making judgements);
Una volta seguito il Corso e studiata la materia è possibile conseguire una spiccata capacità di analisi di giudizio in autonomia
4) Abilità comunicative (communication skills);
Il Corso permette di conoscere il senso di nuove parole, in un contesto di crescita culturale e lessicale, indispensabile per l’ampliamento delle capacità comunicative.
5) Capacità di apprendere (learning skills).

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha per oggetto lo studio dei seguenti argomenti: I diritti digitali; il problema della soggettività giuridica delle macchine; beni ed atti digitali; la contrattazione on line; commercializzazione dei dati e consenso digitale; la responsabilità degli intermediari; la regolamentazione del diritto d’autore online; circolazione dei contenuti; gli smart contract; il mercato delle cripto-attività

Modalità Esame

Durante l’esame, che avrà luogo mediante colloquio, saranno sottoposte allo studente una serie di domande, partendo da quelle di carattere molto generale per poi verificare aspetti di dettaglio e più specifici

Testi adottati

- Diritto privato digitale, a cura di E. Battelli, Giappichelli, Torino, 2022, ISBN/EAN 978-88-921-2419-6
- durante la preparazione, lo studente è chiamato a leggere la normativa di volta in volta rilevante, la quale potrà essere consultata su un codice civile aggiornato e sul sito internet https://www.normattiva.it/

Modalità di frequenza

La frequenza del corso è prevista in presenza. La frequenza del corso non è obbligatoria, potendo lo studente prepararsi studiando sul manuale suggerito.

LABORATORIO DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE

MARIA BARELA

Primo Semestre4IUS/01ita

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti tecnico-giuridici necessari all’apprendimento e approfondimento delle problematiche privatistiche relative ai contratti, alla responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, con particolare riferimento alla diffusione delle informazioni e all’utilizzo dei mezzi di comunicazione.
Saranno esaminati i profili giuridici più rilevanti, muovendo dallo studio della norma, dei soggetti di diritto e degli enti verso la libertà di manifestazione del pensiero e le sue evoluzioni anche rispetto ai nuovi mezzi di comunicazione, attraversando gli istituti di diritto privato. Ciò consentirà di raggiungere l’obiettivo di fornire una visione sistematica del complesso ed eterogeneo sistema di norme rispetto ai mezzi di comunicazione di massa e delle responsabilità connesse, nel quadro normativo nazionale ed europeo e con riferimento alle più importanti applicazioni giurisprudenziali.

Scheda Docente

Programma del corso

1. Norma giuridica e ordinamento. 2. Situazioni giuridiche soggettive e rapporto giuridico; 3. Persone fisiche e persone giuridiche; 4. Enti riconosciuti: le associazioni e le fondazioni; 5. Enti non riconosciuti; 5. Il contratto; 6. Gli elementi essenziali del contratto; 7. Le modalità di conclusione del contratto; 8. Iniziativa economica e disciplina della concorrenza; 9. Pubblicità ingannevole; 10. I contratti del consumatore; 11. Commercio elettronico e contratto telematico; 12. I contratti del turismo organizzato; 13. La rappresentanza e i contratti di collaborazione; 14. La responsabilità per inadempimento; 15. La responsabilità civile: presupposti, forme e risarcimento del danno; 16. Libertà di corrispondenza e comunicazione nell’evoluzione tecnologica. 17. Libertà di manifestazione del pensiero e libertà di informazione: oggetto, forme e limiti; 18. Il diritto di cronaca, il diritto di critica e di satira; 19. La responsabilità del giornalista, del direttore e dell’editore; 20. Diffamazione a mezzo stampa e on line; 21. Rete e Internet Service Provider: compiti e funzioni; 22. Gli organismi di controllo nel settore delle telecomunicazioni; 23. Il diritto d’autore; 24. La riservatezza: la disciplina della protezione dei dati personali (regolamento cd. GDPR n. 679/2016); 25. Il diritto all’oblio in rete e il ruolo del motore di ricerca.

Modalità Esame

Prova orale.
Eventuale prova scritta, secondo l'andamento del corso.

Testi adottati

Per la parte generale:
- V. Roppo, Diritto Privato, Giappichelli, 2020;
- AAVV, Dieci Lezioni introduttive ad un corso di diritto privato, Utet, 2010.

Per la parte speciale:
- E. Battelli, Diritto privato digitale, Giappichelli, 2022
oppure
- A. Papa, Il diritto dell'informazione e della comunicazione nell'era digitale, 2021, Giappichelli Editore.

Modalità di frequenza

Frequenza facoltativa a discrezione dello studente

UNA MATERIA A SCELTA TRA: ARCHIVI GREEN REVOLUTION, GENDER, SOCIAL MEDIA, DIGITAL COMUNICATION AND SCREEN CULTURE, TECNOLOGIE DIGITALI PER L'AMBIENTE - -- -
TECNOLOGIE DIGITALI PER L'AMBIENTE

FABIO RECANATESI

Primo Semestre8AGR/10ITA

Obiettivi formativi

Obiettivo principale del corso è fornire conoscenze sui metodi e gli strumenti per l’osservazione e l’analisi del territorio fornendo conoscenze avanzate relative ai Sistemi Informativi Geografici, al Remote Sensing e alle analisi spaziali di dati territoriali. Lo studente acquisirà competenze specifiche relative alla analisi ed elaborazione di dati spaziali nonché per la comprensione del sistema di strumenti di pianificazione esistenti.
Al termine del corso lo studente conoscerà gli elementi fondamentali della cartografia e della rappresentazione cartografica digitale; sarà in grado di realizzare carte tematiche relative agli elementi del territorio, saprà condurre analisi spaziali dei diversi fenomeni e saprà creare un progetto cartografico. Avrà acquisito competenze nell’uso dei software GIS e nell’impiego di immagini telerilevate per le analisi territoriali. Per sviluppare le cpacità di problem solving lo studente dovrà produrre un elaborato di esame applicando le conoscenze acquisite conducendo parte del lavoro in autonomia e parte in gruppo per promuovere la capacità di apprendimento e l’autonomia di lavoro. Per le analisi saranno utilizzati dati georeferenziati disponibili nelle principali banche dati quali: geoportale WMS nazionale; banca dati ISTAT; Copernicus; WEB GIS regionale.

Scheda Docente

Programma del corso

L’obiettivo principale del corso è quello di fornire le conoscenze base dei Sistemi Informativi Territoriali (SIT) gestiti nell’ambiente dei Geographical Information System (GIS) per la valutazione del rischio ambientale. Particolare attenzione verrà rivolta alle criticità legate ai cambiamenti climatici ed ai cambiamenti d’uso del suolo rilevati alla scala del bacino idrografico. Le metodologie d’analisi impiegate saranno basate sull’acquisizione dei dati georeferenziati reperibili dai principali data base quali: geoportale nazionale WMS; banca dati ISTAT; Copernicus; WEB GIS regionale.
Le finalità del corso sono volte allo sviluppo di capacità d’analisi e monitoraggio dell’ambiente con l’obiettivo di proporre soluzioni tecnico applicative.

Modalità Esame

A conclusione del ciclo di lezioni studenti sono ammessi a sostenere la relativa prova di valutazione del profitto nelle forme preventivamente approvate dal Consiglio del Corso di laurea. La prova di esame è orale e si basa sulla discussione di un elaborato (relazione) da realizzare attraverso l'impiego del GIS. Tale prova è finalizzata ad accertare l'avvenuto raggiungimento degli obiettivi prefissati per la specifica disciplina. L'esame si svolge nelle forme stabilite dal Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato.Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari.

Testi adottati

appunti delle lezioni

Modalità di frequenza

E' consigliata la frequenza in aula in considerazione delle numerose attività laboratoriali che si svolgono nell'ambiente GIS.

Scheda Docente

Programma del corso

L’obiettivo principale del corso è quello di fornire le conoscenze base dei Sistemi Informativi Territoriali (SIT) gestiti nell’ambiente dei Geographical Information System (GIS) per la valutazione del rischio ambientale. Particolare attenzione verrà rivolta alle criticità legate ai cambiamenti climatici ed ai cambiamenti d’uso del suolo rilevati alla scala del bacino idrografico. Le metodologie d’analisi impiegate saranno basate sull’acquisizione dei dati georeferenziati reperibili dai principali data base quali: geoportale nazionale WMS; banca dati ISTAT; Copernicus; WEB GIS regionale.
Le finalità del corso sono volte allo sviluppo di capacità d’analisi e monitoraggio dell’ambiente con l’obiettivo di proporre soluzioni tecnico applicative.

Modalità Esame

A conclusione del ciclo di lezioni studenti sono ammessi a sostenere la relativa prova di valutazione del profitto nelle forme preventivamente approvate dal Consiglio del Corso di laurea. La prova di esame è orale e si basa sulla discussione di un elaborato (relazione) da realizzare attraverso l'impiego del GIS. Tale prova è finalizzata ad accertare l'avvenuto raggiungimento degli obiettivi prefissati per la specifica disciplina. L'esame si svolge nelle forme stabilite dal Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato.Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari.

Testi adottati

appunti delle lezioni

Modalità di frequenza

E' consigliata la frequenza in aula in considerazione delle numerose attività laboratoriali che si svolgono nell'ambiente GIS.

Scheda Docente

Programma del corso

STRUMENTI PER LA LETTURA E LA RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO
Introduzione ai Sistemi Informativi Geografici (GIS)
Metodi e strumenti per le analisi territoriali: acquisizione, elaborazione e restituzione di dati geografici, tools per le analisi spaziali, metodi di interpolazione, analisi morfologiche, analisi multicriteri.
Elementi di fotointerpretazione e analisi di immagini telerilevate
PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO
Finalità e principi della pianificazione territoriale.
Quadro legislativo relativo ai diversi livelli di pianificazione:
Strumenti di pianificazione per il governo del
Metodi e strumenti per la pianificazione del territorio
Project work
Ogni anno viene affidato agli studenti un elaborato su un argomento discusso durante le lezioni da svolgere utilizzando il GIS. L'elaborato viene eseguito in parte in classe e dovrà essere illustrato in sede di esame

Modalità Esame

A conclusione del ciclo di lezioni studenti sono ammessi a sostenere la relativa prova di valutazione del profitto nelle forme preventivamente approvate dal Consiglio del Corso di laurea. La prova di esame è orale e si basa sulla discussione di un elaborato (relazione) da realizzare attraverso l'impiego del GIS. Tale prova è finalizzata ad accertare l'avvenuto raggiungimento degli obiettivi prefissati per la specifica disciplina. L'esame si svolge nelle forme stabilite dal Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato.Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari.

Testi adottati

appunti delle lezioni

Modalità di frequenza

E' consigliata la frequenza in aula in considerazione delle numerose attività laboratoriali che si svolgono nell'ambiente GIS.

Scheda Docente

Programma del corso

STRUMENTI PER LA LETTURA E LA RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO
Introduzione ai Sistemi Informativi Geografici (GIS)
Metodi e strumenti per le analisi territoriali: acquisizione, elaborazione e restituzione di dati geografici, tools per le analisi spaziali, metodi di interpolazione, analisi morfologiche, analisi multicriteri.
Elementi di fotointerpretazione e analisi di immagini telerilevate
PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO
Finalità e principi della pianificazione territoriale.
Quadro legislativo relativo ai diversi livelli di pianificazione:
Strumenti di pianificazione per il governo del
Metodi e strumenti per la pianificazione del territorio
Project work
Ogni anno viene affidato agli studenti un elaborato su un argomento discusso durante le lezioni da svolgere utilizzando il GIS. L'elaborato viene eseguito in parte in classe e dovrà essere illustrato in sede di esame

Modalità Esame

A conclusione del ciclo di lezioni studenti sono ammessi a sostenere la relativa prova di valutazione del profitto nelle forme preventivamente approvate dal Consiglio del Corso di laurea. La prova di esame è orale e si basa sulla discussione di un elaborato (relazione) da realizzare attraverso l'impiego del GIS. Tale prova è finalizzata ad accertare l'avvenuto raggiungimento degli obiettivi prefissati per la specifica disciplina. L'esame si svolge nelle forme stabilite dal Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato.Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari.

Testi adottati

appunti delle lezioni

Modalità di frequenza

E' consigliata la frequenza in aula in considerazione delle numerose attività laboratoriali che si svolgono nell'ambiente GIS.

INSEGNAMENTOSEMESTRECFUSSDLINGUA
18520 - UNA MATERIA A SCELTA LIBERA DELLO STUDENTE

Primo Semestre 8ITA
UNA MATERIA A SCELTA TRA MOSTRE E MUSEI E ECONOMIA DELLA CULTURA - -- -
MOSTRE E MUSEI

SIMONA RINALDI

Secondo Semestre8L-ART/04ita
ECONOMIA DELLA CULTURA

GIUSEPPINA GIANFREDA

Secondo Semestre8SECS-P/02ita

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione. Gli studenti saranno in grado di comprendere il funzionamento del settore culturale sotto il profilo economico, approfondendo aspetti come la domanda e l’offerta, il ruolo dello Stato e degli operatori privati, la filiera delle imprese che operano nel settore e le relazioni di interdipendenza tra gli operatori.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze teoriche a singoli casi di studio che saranno analizzati durante il corso, anche nell’ambito di lavori di gruppo e partecipazione interattiva alle lezioni.
Autonomia di giudizio. Gli studenti svilupperanno la capacità di valutare criticamente gli obiettivi perseguiti dagli operatori del settore culturale, così come i vincoli e le criticità anche legate al quadro istituzionale.
Abilità comunicative. Alla fine del corso gli studenti avranno potenziato le loro capacità comunicative e le loro abilità nella presentazione dei risultati delle loro analisi, anche grazie alle attività di presentazione dei casi e di discussione in aula.
Capacità di apprendere. Attraverso la discussione dei casi specifici gli studenti saranno in grado sia di comprendere appieno ma anche di simulare in un gioco di ruolo le strategie perseguite dalle parti nei casi presentati.

Scheda Docente

Programma del corso

L’industria della cultura: visual and performing arts
Musei, opere d’arte, manifestazioni dal vivo
Domanda, offerta e fissazione dei prezzi nel settore culturale
L’intervento pubblico
Gli attori e la filiera
Le forme di finanziamento
Fundraising e fundgiving
Gli strumenti microeconomici per l’analisi dei mercati culturali

Modalità Esame

Prova orale. La prova consiste nell'accertamento dei contenuti; è richiesta la capacità di esporre tali contenuti con gli strumenti utilizzati dal libro di testo e nel corso delle lezioni. In particolare, è richiesto l'utilizzo dell'analisi grafica: gli studenti dovranno, ad esempio, saper tracciare le curve in uno spazio correttamente definito, orientarsi e spostarsi in tale spazio avendo cognizione delle ragioni e del percorso teorico che stanno seguendo. Sono previste anche sessioni di valutazione in itinere

Testi adottati

Di Maio, Amedeo, Economia e patrimonio delle attività culturali, Hoepli 2023.
Ulteriore materiale sarà indicato all’inizio del corso

Modalità di svolgimento

Il corso di articola in lezioni frontali, sessioni di “Questions and Answers”, esercitazioni e discussioni di casi specifici. Sono anche previsti seminari ed interventi di esperti del settore.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria; tuttavia, è fortemente consigliata

Bibliografia

Ulteriore materiale sarà indicato all’inizio del corso

18516 - SOCIAL JOURNALISM E DIGITAL MEDIA MANAGEMENT

CHIARA MORONI

Secondo Semestre 8M-STO/08ita

Obiettivi formativi

Social Journalism e social media management
1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Acquisire una conoscenza approfondita dei cambiamenti sociali e comunicativi nell’ambito del giornalismo legati allo sviluppo delle tecnologie digitali e in modo particolare dei social network.
Attraverso l'analisi dell'evoluzione tecnologica degli ultimi anni acquisire una competenza sistematica dei cambiamenti subiti dal sistema dell’informazione, sia in termini di strumenti e linguaggi, sia in termini di agenti e pubblico
Acquisire una capacità teorica e di analisi delle più recenti esperienze di social journalism: giornalismo post-industriale, Citizen journalism, giornalismo social
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding)
Applicare le conoscenze acquisite per la comprensione e l’analisi autonoma delle esperienze di giornalismo digitale Saper proporre, grazie alle competenze acquisite, prospettive di azione di informazione dal basso e nuove esperienze di informazione orizzontale.
3. Autonomia di giudizio (making judgements)
Essere in grado di individuare e argomentare in modo critico fonti di informazione digitali e notizie non veritiere e non verificate.
Saper descrivere in modo critico e articolato esperienze di giornalismo digitale proveniente da fonti diverse: testate giornalistiche tradizionali, testate giornalistiche digitali, social media, cittadini
Saper individuare i limiti informativi e descrittivi di informazioni emotive, superficiali e non verificate
4. Abilità comunicative (communication skills)
Saper organizzare efficacemente un’argomentazione critica riguardo ad analisi e proposte in tema di organizzazione delle informazioni e veicolazione delle notizie
Organizzare e proporre contenuti esemplificativi e descrittivi attraverso strumenti multimediali
5. Capacità di apprendere (learning skills)
Sviluppare autonome capacità di comprensione e di criticità dei fenomeni comunicativi ed informativi legati agli strumenti digitali e alla professione giornalistica
Coltivare la capacità di essere sempre un cittadino e un social media user consapevoli dei limiti e delle distorsione di un sistema sociale, comunicativo e informativo, continuando a riflettere e apprendere criticamente le sempre più rapide trasformazioni degli ambiti del giornalismo e dell’informazione.

Scheda Docente

Programma del corso

Il social journalism è quella forma di giornalismo che basa il proprio racconto della realtà sulla partecipazione attiva dei cittadini grazie alle possibilità comunicative offerte dai media digitali e alla collaborazione delle testate giornalistiche tradizionali con le nuove narrazioni “dal basso”.
Dopo aver affrontato i meccanismi giornalistici di base, le diverse piattaforme digitali del social journalism e la gestione dei contenuti, gli studenti dovranno produrre contenuti originali sulla base delle indicazioni del docente.

Modalità Esame

L'esame finale è costituito da un colloquio orale.
Per i soli studenti frequentanti è possibile presentare un lavoro di analisi e/o un progetto pratico concordato con il docente

Testi adottati

Obbligatori

1 - Serafini L. "Il Giornalismo digitale. Una prospettiva sociologica",Carocci Editore, 2024 (ISBN: 978-88-290-2738-5)
2 - Bolzetta F., Romeo A. "Il giornalismo fra televisione e web", Franco Angeli, Milano, 2019 (ISBN: 978-88-917-8769-9)
3 - Schianchi P. "#visual journalism. L'immagine è la notizia" Franco Angeli, Milano, 2018 (ISBN: 978-88-917-6993-0)

Uno a scelta tra i seguenti:

1- Lorusso A.M., "Postverità", Laterza, 2018, (ISBN: 978-8858131909)
2. Gherardi L. (a cura di) "Lezioni brevi sull'opinione pubblica", Meltemi, Milano, 2022 (ISBN: 9788855196994)
3- Fabris A. "Etica della comunicazione", Carocci Editore, 2014 (ISBN: 978-8843069408)
6 - Oggiano F. "Socialility. Come i social stanno cambiando il nostro modo di informarci e fare attivismo", Piemme, Milano, 2022 (978-88-5544-705-8)
5 - Sgarzi B. "Social Media Journalism. Strategie e strumenti per creatori di contenuti e news", Apogeo, 2016 (ISBN: 9788850333868)

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali e seminari con ospiti professionisti e studioso del giornalismo

Modalità di frequenza

Frequenza non obbligatoria

Bibliografia

Carotenuto G. "Giornalismo partecipato" Nuovi Mondi, Modena, 2009
Villino G. "Giornalista nel metatarso" 2022

18515 - ANALISI E GESTIONE DEI BIG DATA PER L'INFORMAZIONE

GIACOMO DE LUCA

Secondo Semestre 8INF/01ITA

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti necessari per produrre in maniera indipendente elaborati analitici basati su dati reperiti in rete (data journalism), a partire dai dati presenti sul web, sia forniti da istituzioni in formato open, sia ottenuti attraverso tecniche di scraping. Il corso prevede un’introduzione alla programmazione in Python, alle basi di dati e alle modalità di interrogazione delle stesse, per consentire l’importazione dei dati a partire da fonti e formati differenti, la loro esplorazione e pulizia per la successiva analisi, utilizzando le principali misure statistiche. I dati analizzati verranno visualizzati attraverso Tableau per realizzare infografiche interattive. Nel corso verranno esaminate le modalità per comunicare dati in maniera più immediata e efficace, in termini di stile di grafici, contrasti cromatici, font e modalità di interazione, tenendo presente che un buon stile grafico è fondamentale sia per la leggibilità dei dati sia per la possibilità di scoprire nessi causali all'interno di essi (data discovery). Per facilitare la gestione di elevate quantità di dati (BigData) e per estrarre informazioni da esse, verranno illustrate le principali caratteristiche del framework Apache Spark Python in combinazione con Spark SQL, e l’uso del framework in combinazione con gli strumenti di visualizzazione.

Si apprenderà inoltre come utilizzare i tool di IA, in particolare GitHub copilot come assistenti alla programmazione per produrre analisi attraverso prompt in linguaggio naturale.

Conoscenze e capacità di comprensione: Conoscenze relative alla programmazione con linguaggio ad alto livello per eseguire task di analisi dati utilizzando misure statistiche basilari.
Utilizzazione delle conoscenze e capacità di comprensione: lo studente apprenderà come svolgere un task di analisi dati: raccolta dei dati (sull’argomento scelto), pulizia dei dati, trasformazione dei dati ovvero analisi utilizzando misure statistiche e algoritmi di apprendimento automatico, visualizzazione dei risultati con Tableau.
Autonomia di giudizio: lo studente quale esperto della comunicazione, sarà in grado di valutare i risultati di un'analisi e capire i dati di partenza.
Abilità comunicative: lo studente apprenderà la terminologia adeguata per comunicare con gli esperti del dominio per l'analisi (con Python e Spark) e la visualizzazione dei dati (con i tool di data visualization).
Capacità di apprendere: lo studente sarà in grado di applicare gli algoritmi di analisi sviluppando un pensiero computazionale e di applicare tali algoritmi nel suo lavoro.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso introduce l'analisi dati come strumento di riduzione della complessità. Inizialmente viene effettuata una panoramica storica della visualizzazione dati, per passare poi a strumenti contemporanei per l'analisi, con focus su Tableau e Python.

Analisi dati con Tableau
Nel corso verrà utilizzato ampiamente Tableau, dalle funzionalità base come il caricamento dati e visualizzazioni semplici, fino alla creazione di dashboard interattive che fanno uso di mappe mappe. Si affrontano tecniche avanzate come campi calcolati, parametri e filtri per la trasformazione dei dati.

Statistica e analisi quantitativa
Il programma copre i fondamenti di statistica applicata, inclusi il teorema di Bayes, i test statistici e varie analisi della correlazione. Si esplorano diversi tipi di correlazione e la loro applicazione a vari tipi di dati.

Gestione dati e programmazione
Si affrontano tecniche di data cleaning, gestione di database relazionali e programmazione in Python, con focus sulle librerie Pandas e Scikit-learn. Verranno accennate anche tecniche di analisi predittiva e algoritmi di clustering.

Casi studio
Il corso include laboratori pratici su dataset reali, tra cui dati economici, qualità dell'aria, social media e dati di videogiochi. Gli studenti apprendono a formulare domande di ricerca e a trovare dataset appropriati.

Modalità Esame

La valutazione si basa sulla presentazione e discussione di un progetto di analisi e visualizzazione dati. Il progetto richiede la formulazione di una domanda di ricerca e di un'ipotesi iniziale da verificare. Lo studente deve costruire un dataset integrando diverse fonti di dati eterogenee pertinenti alla domanda di ricerca. L'analisi ed esplorazione dei dati deve essere finalizzata sia alla verifica dell'ipotesi che all'identificazione di pattern o anomalie emergenti. Il progetto deve includere visualizzazioni e/o dashboard interattive per comunicare efficacemente il processo di analisi, i risultati e le conclusioni raggiunte. Gli studenti possono utilizzare Tableau, Python o una combinazione di entrambi gli strumenti.

Testi adottati

Il testo di riferimento principale per il corso è:
Cairo, A. (2016). The Truthful Art: Data, Charts, and Maps for Communication. New Riders.
Durante il corso verranno forniti materiali didattici specifici, inclusi link a guide e documentazione tecnica. Gli studenti avranno accesso alla documentazione ufficiale di Scikit-learn e alle risorse formative messe a disposizione da Tableau.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è consigliata ma non obbligatoria. Data la natura laboratoriale del corso, la partecipazione alle lezioni permette agli studenti di beneficiare delle esercitazioni pratiche guidate e dell'interazione diretta durante lo sviluppo dei progetti. Gli studenti non frequentanti possono concordare un progetto d'esame alternativo contattando il docente via email o durante l'orario di ricevimento.

Bibliografia

Tufte, E. R. (2001). The Visual Display of Quantitative Information. Graphics Press. Un'introduzione fondamentale alla visualizzazione dei dati, sia dal punto di vista storico che del design.
McKinney, W. (2022). Python for Data Analysis: Data Wrangling with pandas, NumPy, and Jupyter. O'Reilly Media. Una guida completa alle librerie Python essenziali per l'analisi dei dati.

18514 - ORGANIZZAZIONE AZIENDALE DIGITALE

ELISA IANDIORIO

Secondo Semestre 8SECS-P/10ita

Obiettivi formativi

L'insegnamento si propone di fornire strumenti per comprendere lo scopo di un’organizzazione in ottica sistemica, la sua cultura e la sua struttura; comprendere le principali tecniche di organizzazione per processi e per progetti; comprendere le principali problematiche del cambiamento organizzativo nel contesto della transizione a un’economia digitale e sostenibile.

Scheda Docente

Programma del corso

L’analisi dello scopo organizzativo: un approccio sistemico.
L’analisi degli stakeholder: un approccio sistemico.
Cultura organizzativa, socializzazione organizzativa, mentoring, management interculturale.
Strutture organizzative funzionali, divisionali, a rete: caratteristiche chiave e ruolo dei sistemi informativi.
Organizzare per processi nell’era digitale: l’organizzazione piatta e il riporto al cliente di processo.
Introduzione alle tecniche di analisi e mappatura dei processi aziendali.
Organizzare per progetti nell’era digitale: strutture a matrice con project manager, strutture adhocratiche ed effimere. Approccio a cascata e approccio agile.
Introduzione ad alcune tecniche classiche di gestione di progetto. Logical framework, WBS, GANNT.
Transizione digitale e sostenibile, cambiamento organizzativo e resistenza al cambiamento.
Auto-organizzazione e gestione del tempo e dello stress nell’era digitale

Modalità Esame

L'esame é in presenza ed è obbligatoria la prova scritta e a scelta dello studente quella orale. La prova scritta consiste in tre domande aperte sul programma del corso volte ad accertare l’apprendimento. La prova deve essere completata in un'ora di tempo.
La prova orale é a scelta dello studente nel caso voglia integrare il voto dell'esame.

Testi adottati

"Strategie e strumenti per guidare l’innovazione in azienda - Big data e intelligenza artificiale al servizio del modello di business: metodi, roadmap e checklist" di Elisa Iandiorio, Edito Franco Angeli

Modalità di svolgimento

Le lezioni saranno svolte in presenza e in diretta streaming su zoom

Modalità di frequenza

La frequenza del corso é facoltativa e può avvenire sia in presenza che online, se permesso dal CCS del corso.

18521 - PROVA FINALE

Secondo Semestre 20ita
ULTERIORI ATTIVITA' FORMATIVE - -- -
ALTRE CONOSCENZE UTILI PER L'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVOROSecondo Semestre8ita
TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTOSecondo Semestre8ita

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding) Conoscenza approfondita dei principi costituzionali (artt. 21 e 15) e della normativa specifica su libertà di stampa, diritto di cronaca, diffamazione, par condicio e segreto di Stato. Comprensione del regime di accesso agli atti (FOIA) e della normativa sulla protezione dei dati personali (GDPR) nel contesto pubblico.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding) Capacità di interpretare e applicare la normativa per la risoluzione di casi concreti (es. limiti alla pubblicazione, esercizio del diritto di rettifica). Abilità nel redigere contratti o accordi relativi alla diffusione di contenuti informativi, garantendo il rispetto del copyright e delle licenze.
3. Autonomia di giudizio (Making judgements) Capacità di valutare la liceità di un'attività informativa o di una campagna comunicativa pubblica. Abilità nel giudicare e bilanciare diritti fondamentali in conflitto, come il diritto all'informazione e il diritto alla riservatezza.
4. Abilità comunicative (Communication skills) Capacità di argomentare in modo giuridicamente fondato in merito a questioni di informazione e comunicazione. Saper interagire con autorità e organismi di vigilanza in merito a contenziosi o richieste di accesso.
5. Capacità di apprendere (Learning skills) Sviluppo di un metodo per l'aggiornamento costante sulle evoluzioni della giurisprudenza e della normativa europea e nazionale in materia di media e digital law.

Scheda Docente

Programma del corso

1. Conoscenza e capacità di comprensione
L’insegnamento mira a fornire allo studente conoscenze e capacità di comprensione in merito agli strumenti di promozione della trasparenza amministrativa

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
- reperire un testo normativo o regolamentare, ovvero un atto amministrativo, analizzarlo e interpretarlo attraverso una corretta individuazione della sua ratio;
- reperire e analizzare, anche in chiave critica, una decisione giurisprudenziale dei giudici amministrativi e degli altri organi giurisdizionali italiani, nonché della Corte di giustizia dell’UE;

3. Autonomia di giudizio
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di analizzare e ricostruire diverse e possibilmente alternative opzioni interpretative in ordine ad un testo normativo o una decisione giudiziaria.

4. Abilità comunicative
Al termine del corso, lo studente dovrà saper illustrare gli aspetti di cui al precedente punto 1.

5. Capacità di apprendimento
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di reperire e analizzare autonomamente la normativa e gli orientamenti giurisprudenziali in materia di diritto amministrativo.

Modalità Esame

L'esame consiste in un colloquio orale che verte sui temi oggetto del corso e saggia l'acquisita conoscenza del discente con riguardo agli istituti giuridici indagati, verifica l'adeguatezza del linguaggio tecnico giuridico appreso, lo sviluppo di una visione globale dell'insegnamento attraverso la capacità di fare collegamenti tra i diversi istituti indagati. L'esame finale si tiene oralmente, salva diversa modalità di esame concordata con il singolo studente.

Testi adottati

B.G. Mattarella e M. Savino (a cura di), L'accesso dei cittadini: esperienze di informazione amministrativa a confronto, Napoli, Editoriale scientifica, 2018

Modalità di frequenza

Il corso è strutturato in lezioni frontali. La frequenza delle lezioni è facoltativa.

Bibliografia

Arena, G., Il segreto amministrativo, vol. I, Profili storici e sistematici, Padova, Cedam, 1983, pp. 283 ss.
Arena, G., Le diverse finalità della trasparenza amministrativa, in F. Merloni (a cura di), La trasparenza amministrativa, Milano, Giuffrè, 2008, pp. 29-44.
Carloni, E., I principi del codice della trasparenza, in B. Ponti (a cura di), La trasparenza amministrativa dopo il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, Santarcangelo di Romagna, Maggioli, 2013, pp. 29-55.
Di Mascio, F., La trasparenza presa sul serio: gli obblighi di pubblicazione nell’esperienza statunitense, in Riv. trim. dir. pubbl., vol. 66, n. 4, 2016, pp. 1095-1111.
Giacchetti, S., Accesso e riservatezza: separati in casa, in Cons. St., vol. 55, n. 2, 2004, pp. 463-475.
Napolitano, G. (a cura di) Diritto amministrativo comparato, Milano, Giuffrè, 2007.
Occhiena, M., I poteri della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi: in particolare, la funzione giustiziale ex L. n. 241/1990 e D.P.R. n. 184/2006, in Giust. amm., n. 6, 2006, pp. 1242-1252.
Paleologo, G., La legge 1990 n. 241: procedimenti amministrativi ed accesso ai documenti dell’amministrazione, in Dir. proc. amm., vol. 9, n. 1, 1991, pp. 8-32.
Patroni Griffi, F., Un contributo alla trasparenza dell’azione amministrativa: partecipazione procedimentale e accesso agli atti (legge 7 agosto 1990, n. 241), in Dir. proc. amm., vol. 10, n. 1, 1992, pp. 56-72.
Savino, M., La nuova disciplina della trasparenza amministrativa, in Giorn. dir. amm., vol. 19, nn. 8-9, 2013, pp. 795-805.
Savino, M., Il Foia italiano. La fine della trasparenza di Bertoldo, in Giorn. dir. amm., vol. 22, n. 5, 2016, pp. 593-603.
Villata, R., La trasparenza dell’azione amministrativa, in Dir. proc. amm., vol. 7, n. 4, 1987, pp. 538-557.

Scheda Docente

Programma del corso

1. Conoscenza e capacità di comprensione
L’insegnamento mira a fornire allo studente conoscenze e capacità di comprensione in merito agli strumenti di promozione della trasparenza amministrativa

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di:
- reperire un testo normativo o regolamentare, ovvero un atto amministrativo, analizzarlo e interpretarlo attraverso una corretta individuazione della sua ratio;
- reperire e analizzare, anche in chiave critica, una decisione giurisprudenziale dei giudici amministrativi e degli altri organi giurisdizionali italiani, nonché della Corte di giustizia dell’UE;

3. Autonomia di giudizio
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di analizzare e ricostruire diverse e possibilmente alternative opzioni interpretative in ordine ad un testo normativo o una decisione giudiziaria.

4. Abilità comunicative
Al termine del corso, lo studente dovrà saper illustrare gli aspetti di cui al precedente punto 1.

5. Capacità di apprendimento
Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di reperire e analizzare autonomamente la normativa e gli orientamenti giurisprudenziali in materia di diritto amministrativo.

Modalità Esame

L'esame consiste in un colloquio orale che verte sui temi oggetto del corso e saggia l'acquisita conoscenza del discente con riguardo agli istituti giuridici indagati, verifica l'adeguatezza del linguaggio tecnico giuridico appreso, lo sviluppo di una visione globale dell'insegnamento attraverso la capacità di fare collegamenti tra i diversi istituti indagati. L'esame finale si tiene oralmente, salva diversa modalità di esame concordata con il singolo studente.

Testi adottati

B.G. Mattarella e M. Savino (a cura di), L'accesso dei cittadini: esperienze di informazione amministrativa a confronto, Napoli, Editoriale scientifica, 2018

Modalità di frequenza

Il corso è strutturato in lezioni frontali. La frequenza delle lezioni è facoltativa.

Bibliografia

Arena, G., Il segreto amministrativo, vol. I, Profili storici e sistematici, Padova, Cedam, 1983, pp. 283 ss.
Arena, G., Le diverse finalità della trasparenza amministrativa, in F. Merloni (a cura di), La trasparenza amministrativa, Milano, Giuffrè, 2008, pp. 29-44.
Carloni, E., I principi del codice della trasparenza, in B. Ponti (a cura di), La trasparenza amministrativa dopo il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, Santarcangelo di Romagna, Maggioli, 2013, pp. 29-55.
Di Mascio, F., La trasparenza presa sul serio: gli obblighi di pubblicazione nell’esperienza statunitense, in Riv. trim. dir. pubbl., vol. 66, n. 4, 2016, pp. 1095-1111.
Giacchetti, S., Accesso e riservatezza: separati in casa, in Cons. St., vol. 55, n. 2, 2004, pp. 463-475.
Napolitano, G. (a cura di) Diritto amministrativo comparato, Milano, Giuffrè, 2007.
Occhiena, M., I poteri della Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi: in particolare, la funzione giustiziale ex L. n. 241/1990 e D.P.R. n. 184/2006, in Giust. amm., n. 6, 2006, pp. 1242-1252.
Paleologo, G., La legge 1990 n. 241: procedimenti amministrativi ed accesso ai documenti dell’amministrazione, in Dir. proc. amm., vol. 9, n. 1, 1991, pp. 8-32.
Patroni Griffi, F., Un contributo alla trasparenza dell’azione amministrativa: partecipazione procedimentale e accesso agli atti (legge 7 agosto 1990, n. 241), in Dir. proc. amm., vol. 10, n. 1, 1992, pp. 56-72.
Savino, M., La nuova disciplina della trasparenza amministrativa, in Giorn. dir. amm., vol. 19, nn. 8-9, 2013, pp. 795-805.
Savino, M., Il Foia italiano. La fine della trasparenza di Bertoldo, in Giorn. dir. amm., vol. 22, n. 5, 2016, pp. 593-603.
Villata, R., La trasparenza dell’azione amministrativa, in Dir. proc. amm., vol. 7, n. 4, 1987, pp. 538-557.

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti tecnico-giuridici necessari all’apprendimento e approfondimento delle problematiche relative alla diffusione delle informazioni e all’utilizzo dei mezzi di comunicazione. In particolare gli obiettivi da perseguire sono: 1) la conoscenza e la capacità di comprensione dei più rilevanti giuridici, muovendo dallo studio della libertà di manifestazione del pensiero e analizzando le evoluzioni della stessa riguardo alle più recenti innovazioni tecnologiche; 2) la conoscenza degli istituti si dovrà tradurre in una capacità di comprensione applicata che permetterà di raggiungere l’obiettivo di fornire una visione sistematica del complesso ed eterogeneo sistema dei mezzi di comunicazione e delle responsabilità connesse; 3) autonomia di giudizio, intesa come capacità, attraverso lo studio del quadro normativo nazionale ed europeo di riferimento e le più recenti applicazioni giurisprudenziali, di utilizzare i mezzi necessari a comprendere i delicati confini tra ‘lecito’ ed ‘illecito’ nell’attività di informazione e comunicazione; 4) abilità comunicative, intesa quale capacità di trasmetter e comunicare i concetti appresi e compresi; 5) capacità di apprendere i temi trattati e di approfondimento delle forme di comunicazione diffuse nella Digital Age, nonché di apprendere il significato di dati personali e il complesso quadro giuridico che ne disciplina il trattamento, la diffusione e la disposizione.
1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding);
Il Corso si propone l’apprendimento del diritto dell’informazione digitale, in modo da offrire allo studente un quadro di riferimento sulle implicazioni giuridiche di riferimento.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding);
Il Corso offre gli strumenti che permettono di verificare ed applicare, ni casi concreti, le discipline necessarie a rendere l’attività digitale compliance al quadro giuridico di riferimento (ad es., corretta applicazione del GDPR)
3) Autonomia di giudizio (making judgements);
Una volta seguito il Corso e studiata la materia è possibile conseguire una spiccata capacità di analisi di giudizio in autonomia
4) Abilità comunicative (communication skills);
Il Corso permette di conoscere il senso di nuove parole, in un contesto di crescita culturale e lessicale, indispensabile per l’ampliamento delle capacità comunicative.
5) Capacità di apprendere (learning skills).

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha per oggetto lo studio dei seguenti argomenti: I diritti digitali; il problema della soggettività giuridica delle macchine; beni ed atti digitali; la contrattazione on line; commercializzazione dei dati e consenso digitale; la responsabilità degli intermediari; la regolamentazione del diritto d’autore online; circolazione dei contenuti; gli smart contract; il mercato delle cripto-attività

Modalità Esame

Durante l’esame, che avrà luogo mediante colloquio, saranno sottoposte allo studente una serie di domande, partendo da quelle di carattere molto generale per poi verificare aspetti di dettaglio e più specifici

Testi adottati

- Diritto privato digitale, a cura di E. Battelli, Giappichelli, Torino, 2022, ISBN/EAN 978-88-921-2419-6
- durante la preparazione, lo studente è chiamato a leggere la normativa di volta in volta rilevante, la quale potrà essere consultata su un codice civile aggiornato e sul sito internet https://www.normattiva.it/

Modalità di frequenza

La frequenza del corso è prevista in presenza. La frequenza del corso non è obbligatoria, potendo lo studente prepararsi studiando sul manuale suggerito.

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti tecnico-giuridici necessari all’apprendimento e approfondimento delle problematiche privatistiche relative ai contratti, alla responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, con particolare riferimento alla diffusione delle informazioni e all’utilizzo dei mezzi di comunicazione.
Saranno esaminati i profili giuridici più rilevanti, muovendo dallo studio della norma, dei soggetti di diritto e degli enti verso la libertà di manifestazione del pensiero e le sue evoluzioni anche rispetto ai nuovi mezzi di comunicazione, attraversando gli istituti di diritto privato. Ciò consentirà di raggiungere l’obiettivo di fornire una visione sistematica del complesso ed eterogeneo sistema di norme rispetto ai mezzi di comunicazione di massa e delle responsabilità connesse, nel quadro normativo nazionale ed europeo e con riferimento alle più importanti applicazioni giurisprudenziali.

Scheda Docente

Programma del corso

1. Norma giuridica e ordinamento. 2. Situazioni giuridiche soggettive e rapporto giuridico; 3. Persone fisiche e persone giuridiche; 4. Enti riconosciuti: le associazioni e le fondazioni; 5. Enti non riconosciuti; 5. Il contratto; 6. Gli elementi essenziali del contratto; 7. Le modalità di conclusione del contratto; 8. Iniziativa economica e disciplina della concorrenza; 9. Pubblicità ingannevole; 10. I contratti del consumatore; 11. Commercio elettronico e contratto telematico; 12. I contratti del turismo organizzato; 13. La rappresentanza e i contratti di collaborazione; 14. La responsabilità per inadempimento; 15. La responsabilità civile: presupposti, forme e risarcimento del danno; 16. Libertà di corrispondenza e comunicazione nell’evoluzione tecnologica. 17. Libertà di manifestazione del pensiero e libertà di informazione: oggetto, forme e limiti; 18. Il diritto di cronaca, il diritto di critica e di satira; 19. La responsabilità del giornalista, del direttore e dell’editore; 20. Diffamazione a mezzo stampa e on line; 21. Rete e Internet Service Provider: compiti e funzioni; 22. Gli organismi di controllo nel settore delle telecomunicazioni; 23. Il diritto d’autore; 24. La riservatezza: la disciplina della protezione dei dati personali (regolamento cd. GDPR n. 679/2016); 25. Il diritto all’oblio in rete e il ruolo del motore di ricerca.

Modalità Esame

Prova orale.
Eventuale prova scritta, secondo l'andamento del corso.

Testi adottati

Per la parte generale:
- V. Roppo, Diritto Privato, Giappichelli, 2020;
- AAVV, Dieci Lezioni introduttive ad un corso di diritto privato, Utet, 2010.

Per la parte speciale:
- E. Battelli, Diritto privato digitale, Giappichelli, 2022
oppure
- A. Papa, Il diritto dell'informazione e della comunicazione nell'era digitale, 2021, Giappichelli Editore.

Modalità di frequenza

Frequenza facoltativa a discrezione dello studente

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale è mettere gli studenti in condizione di comunicare e analizzare concetti complessi in inglese in un contesto accademico e professionale, focalizzandosi su:
• Padronanza Terminologica: Acquisire e utilizzare con precisione il vocabolario specifico relativo a (1) AI ed Etica, (2) Studi di Genere e (3) Media digitali.
• Produzione Orale e Scritta Accademica: Sviluppare la capacità di formulare argomentazioni complesse, sia in dibattiti che in saggi critici, utilizzando un registro formale e coeso.
• Comprensione Critica: Migliorare la capacità di leggere, riassumere e valutare criticamente testi accademici (articoli, rapporti) e contenuti multimediali in lingua inglese.
Obiettivi Linguistici Specifici per Contenuto
Gli obiettivi di apprendimento della lingua si articolano in base ai temi del corso, consentendo agli studenti di:
1. Genere, Social Media e Cultura dello Schermo
• Descrivere e Analizzare: Utilizzare la terminologia appropriata per discutere il design delle piattaforme (platform design), l'engagement degli utenti (user engagement), la costruzione dell'identità online (online identity construction) e la curatela algoritmica (algorithmic curation).
• Discutere Criticamente: Sostenere dibattiti sull'oggettivazione dei corpi (body objectification), la cultura degli influencer (influencer culture) e gli stereotipi di genere nei media (gender stereotypes in media).
2. Etica, Molestie e Moderazione
• Esporre e Valutare: Padroneggiare il lessico per trattare i fenomeni di molestie online (online harassment), cyberbullismo (cyberbullying), trolling e incitamento all'odio (hate speech).
• Comparare e Contrastare: Utilizzare strutture linguistiche per confrontare i meccanismi di moderazione dei contenuti (content moderation) e valutarne l'impatto sull'equità di genere (impact on gender equity).
3. AI, Bias Linguistico e Bias Cognitivo
• Spiegare Processi Tecnici: Acquisire il linguaggio per descrivere il funzionamento dei Modelli Linguistici di Grandi Dimensioni (LLM) e dell'Elaborazione del Linguaggio Naturale (NLP), inclusi concetti come corpus di dati (textual data corpus) e associazioni di parole distorte (biased word associations).
• Analizzare Concetti Psicologici: Utilizzare il vocabolario per definire e discutere gli schemi cognitivi (cognitive schemas), le scorciatoie mentali (mental shortcuts) e il bias di conferma (confirmation bias).
• Formulare Soluzioni: Proporre e discutere, con linguaggio formale, i problemi legati al divario di genere nello sviluppo software (gender gap in software development) e suggerire strategie per la prevenzione dei bias (bias prevention) nella progettazione.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso richiesto, GENERE, SOCIAL MEDIA, COMUNICAZIONE DIGITALE E CULTURA DELLO SCHERMO (GENDER, SOCIAL MEDIA, DIGITAL COMMUNICATION AND SCREEN CULTURE), è progettato per esplorare l'intersezione tra la vita digitale, le norme sociali e l'Intelligenza Artificiale (AI), con un focus cruciale sulla prevenzione dei bias di genere.

Di seguito è riportata una proposta di struttura e contenuto per il corso, che evidenzia gli aspetti linguistici e cognitivi correlati all'AI e alla prevenzione dei bias.
Genere e Social Media: Analisi del design delle piattaforme, dell'engagement degli utenti e della costruzione delle identità online. Gli argomenti includono l'oggettivazione dei corpi, la "cultura degli influencer" e la formazione di comunità digitali emarginate.

Cultura dello Schermo e Rappresentazione: Esame critico degli stereotipi di genere nei media, nei videogiochi e nei contenuti in streaming. Focus sull'impatto della curatela algoritmica dei contenuti sul rafforzamento o sulla messa in discussione delle norme esistenti.

Etica della Comunicazione Digitale: Studio delle molestie online (cyberbullismo, trolling), dell'incitamento all'odio (hate speech) e dei meccanismi che le piattaforme utilizzano per la moderazione dei contenuti, valutando il loro impatto sull'equità di genere.

Il Problema del Corpus: Analisi di come la vasta quantità di dati testuali utilizzata per addestrare i Modelli Linguistici di Grandi Dimensioni (LLM) e altri sistemi di Elaborazione del Linguaggio Naturale (NLP) rifletta stereotipi di genere storici e sociali. Ad esempio, come le associazioni di parole (come "infermiere/a" con "lei", "ingegnere" con "lui") portino a risultati distorti in applicazioni come i servizi di traduzione o lo screening dei CV.

Schemi Cognitivi e Linguaggio: Esplorazione del concetto psicologico di schemi (scorciatoie mentali) e di come si manifestano nel linguaggio. Gli studenti apprendono come l'AI, imitando il linguaggio umano, apprenda e amplifichi involontariamente queste scorciatoie cognitive distorte.

Bias Cognitivo nella Progettazione e nell'Uso: Studio di come la mancanza di diversità nei team di programmazione (un significativo divario di genere nello sviluppo software) porti a "punti ciechi" nella progettazione dei sistemi. Focus su come i bias cognitivi umani (ad esempio, il bias di conferma) influenzino la raccolta dei dati e il testing dei modelli.

Modalità Esame

Rientrano nella valutazione:
- ideazione di un progetto da svolgere nel corso delle settimane dell'erogazione dell'insegnamento
- presentazioni in itinere del progetto scelto
- presentazione finale del progetto con esposizione orale
- test finale di grammatica livello B1+/B2

Testi adottati

Farci, Manolo e Scarcelli, Cosimo Marco (a cura di). Media digitali, genere e sessualità. q.e.

Rossi, Francesca. Il confine del futuro. Possiamo fidarci dell'intelligenza artificiale? (Feltrinelli, 2019).

Melchiorre,Sonia Maria, The Dispreferred L Word: Linguistic Choices and the Intensity of Words in TV Series Dialogues

Melchiorre,Sonia Maria, IT AIN’T COME IN STRAIGHT LINES. TV SERIES DIALOGUE AND LGBT+ VOCABULARY IN THE ENGLISH FOR MEDIA AND
COMMUNICATION CLASSROOM

questi ultimi due sono disponibili per download online

Modalità di frequenza

Frequenza non obbligatoria.
La frequenza del corso, seppur non obbligatoria, è caldamente raccomandata soprattutto a coloro che hanno maggiori difficoltà nell'interazione orale.

Bibliografia

Farci, Manolo e Scarcelli, Cosimo Marco (a cura di). Media digitali, genere e sessualità. q.e.

Van Dijck, José. The Culture of Connectivity: A Critical History of Social Media. q.e.

Goffman, Erving. La vita quotidiana come rappresentazione q.e.

Rossi, Francesca. Il confine del futuro. Possiamo fidarci dell'intelligenza artificiale? (Feltrinelli, 2019).
Melchiorre,Sonia Maria, The Dispreferred L Word: Linguistic Choices and the Intensity of Words in TV Series Dialogue

Melchiorre,Sonia Maria, IT AIN’T COME IN STRAIGHT LINES. TV SERIES DIALOGUE AND LGBT+ VOCABULARY IN THE ENGLISH FOR MEDIA AND
COMMUNICATION CLASSROOM

questi ultimi due sono disponibili per download online

Obiettivi formativi

Obiettivo principale del corso è fornire conoscenze sui metodi e gli strumenti per l’osservazione e l’analisi del territorio fornendo conoscenze avanzate relative ai Sistemi Informativi Geografici, al Remote Sensing e alle analisi spaziali di dati territoriali. Lo studente acquisirà competenze specifiche relative alla analisi ed elaborazione di dati spaziali nonché per la comprensione del sistema di strumenti di pianificazione esistenti.
Al termine del corso lo studente conoscerà gli elementi fondamentali della cartografia e della rappresentazione cartografica digitale; sarà in grado di realizzare carte tematiche relative agli elementi del territorio, saprà condurre analisi spaziali dei diversi fenomeni e saprà creare un progetto cartografico. Avrà acquisito competenze nell’uso dei software GIS e nell’impiego di immagini telerilevate per le analisi territoriali. Per sviluppare le cpacità di problem solving lo studente dovrà produrre un elaborato di esame applicando le conoscenze acquisite conducendo parte del lavoro in autonomia e parte in gruppo per promuovere la capacità di apprendimento e l’autonomia di lavoro. Per le analisi saranno utilizzati dati georeferenziati disponibili nelle principali banche dati quali: geoportale WMS nazionale; banca dati ISTAT; Copernicus; WEB GIS regionale.

Scheda Docente

Programma del corso

L’obiettivo principale del corso è quello di fornire le conoscenze base dei Sistemi Informativi Territoriali (SIT) gestiti nell’ambiente dei Geographical Information System (GIS) per la valutazione del rischio ambientale. Particolare attenzione verrà rivolta alle criticità legate ai cambiamenti climatici ed ai cambiamenti d’uso del suolo rilevati alla scala del bacino idrografico. Le metodologie d’analisi impiegate saranno basate sull’acquisizione dei dati georeferenziati reperibili dai principali data base quali: geoportale nazionale WMS; banca dati ISTAT; Copernicus; WEB GIS regionale.
Le finalità del corso sono volte allo sviluppo di capacità d’analisi e monitoraggio dell’ambiente con l’obiettivo di proporre soluzioni tecnico applicative.

Modalità Esame

A conclusione del ciclo di lezioni studenti sono ammessi a sostenere la relativa prova di valutazione del profitto nelle forme preventivamente approvate dal Consiglio del Corso di laurea. La prova di esame è orale e si basa sulla discussione di un elaborato (relazione) da realizzare attraverso l'impiego del GIS. Tale prova è finalizzata ad accertare l'avvenuto raggiungimento degli obiettivi prefissati per la specifica disciplina. L'esame si svolge nelle forme stabilite dal Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato.Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari.

Testi adottati

appunti delle lezioni

Modalità di frequenza

E' consigliata la frequenza in aula in considerazione delle numerose attività laboratoriali che si svolgono nell'ambiente GIS.

Scheda Docente

Programma del corso

L’obiettivo principale del corso è quello di fornire le conoscenze base dei Sistemi Informativi Territoriali (SIT) gestiti nell’ambiente dei Geographical Information System (GIS) per la valutazione del rischio ambientale. Particolare attenzione verrà rivolta alle criticità legate ai cambiamenti climatici ed ai cambiamenti d’uso del suolo rilevati alla scala del bacino idrografico. Le metodologie d’analisi impiegate saranno basate sull’acquisizione dei dati georeferenziati reperibili dai principali data base quali: geoportale nazionale WMS; banca dati ISTAT; Copernicus; WEB GIS regionale.
Le finalità del corso sono volte allo sviluppo di capacità d’analisi e monitoraggio dell’ambiente con l’obiettivo di proporre soluzioni tecnico applicative.

Modalità Esame

A conclusione del ciclo di lezioni studenti sono ammessi a sostenere la relativa prova di valutazione del profitto nelle forme preventivamente approvate dal Consiglio del Corso di laurea. La prova di esame è orale e si basa sulla discussione di un elaborato (relazione) da realizzare attraverso l'impiego del GIS. Tale prova è finalizzata ad accertare l'avvenuto raggiungimento degli obiettivi prefissati per la specifica disciplina. L'esame si svolge nelle forme stabilite dal Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato.Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari.

Testi adottati

appunti delle lezioni

Modalità di frequenza

E' consigliata la frequenza in aula in considerazione delle numerose attività laboratoriali che si svolgono nell'ambiente GIS.

Scheda Docente

Programma del corso

STRUMENTI PER LA LETTURA E LA RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO
Introduzione ai Sistemi Informativi Geografici (GIS)
Metodi e strumenti per le analisi territoriali: acquisizione, elaborazione e restituzione di dati geografici, tools per le analisi spaziali, metodi di interpolazione, analisi morfologiche, analisi multicriteri.
Elementi di fotointerpretazione e analisi di immagini telerilevate
PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO
Finalità e principi della pianificazione territoriale.
Quadro legislativo relativo ai diversi livelli di pianificazione:
Strumenti di pianificazione per il governo del
Metodi e strumenti per la pianificazione del territorio
Project work
Ogni anno viene affidato agli studenti un elaborato su un argomento discusso durante le lezioni da svolgere utilizzando il GIS. L'elaborato viene eseguito in parte in classe e dovrà essere illustrato in sede di esame

Modalità Esame

A conclusione del ciclo di lezioni studenti sono ammessi a sostenere la relativa prova di valutazione del profitto nelle forme preventivamente approvate dal Consiglio del Corso di laurea. La prova di esame è orale e si basa sulla discussione di un elaborato (relazione) da realizzare attraverso l'impiego del GIS. Tale prova è finalizzata ad accertare l'avvenuto raggiungimento degli obiettivi prefissati per la specifica disciplina. L'esame si svolge nelle forme stabilite dal Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato.Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari.

Testi adottati

appunti delle lezioni

Modalità di frequenza

E' consigliata la frequenza in aula in considerazione delle numerose attività laboratoriali che si svolgono nell'ambiente GIS.

Scheda Docente

Programma del corso

STRUMENTI PER LA LETTURA E LA RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO
Introduzione ai Sistemi Informativi Geografici (GIS)
Metodi e strumenti per le analisi territoriali: acquisizione, elaborazione e restituzione di dati geografici, tools per le analisi spaziali, metodi di interpolazione, analisi morfologiche, analisi multicriteri.
Elementi di fotointerpretazione e analisi di immagini telerilevate
PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO
Finalità e principi della pianificazione territoriale.
Quadro legislativo relativo ai diversi livelli di pianificazione:
Strumenti di pianificazione per il governo del
Metodi e strumenti per la pianificazione del territorio
Project work
Ogni anno viene affidato agli studenti un elaborato su un argomento discusso durante le lezioni da svolgere utilizzando il GIS. L'elaborato viene eseguito in parte in classe e dovrà essere illustrato in sede di esame

Modalità Esame

A conclusione del ciclo di lezioni studenti sono ammessi a sostenere la relativa prova di valutazione del profitto nelle forme preventivamente approvate dal Consiglio del Corso di laurea. La prova di esame è orale e si basa sulla discussione di un elaborato (relazione) da realizzare attraverso l'impiego del GIS. Tale prova è finalizzata ad accertare l'avvenuto raggiungimento degli obiettivi prefissati per la specifica disciplina. L'esame si svolge nelle forme stabilite dal Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato.Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari.

Testi adottati

appunti delle lezioni

Modalità di frequenza

E' consigliata la frequenza in aula in considerazione delle numerose attività laboratoriali che si svolgono nell'ambiente GIS.

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione. Gli studenti saranno in grado di comprendere il funzionamento del settore culturale sotto il profilo economico, approfondendo aspetti come la domanda e l’offerta, il ruolo dello Stato e degli operatori privati, la filiera delle imprese che operano nel settore e le relazioni di interdipendenza tra gli operatori.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze teoriche a singoli casi di studio che saranno analizzati durante il corso, anche nell’ambito di lavori di gruppo e partecipazione interattiva alle lezioni.
Autonomia di giudizio. Gli studenti svilupperanno la capacità di valutare criticamente gli obiettivi perseguiti dagli operatori del settore culturale, così come i vincoli e le criticità anche legate al quadro istituzionale.
Abilità comunicative. Alla fine del corso gli studenti avranno potenziato le loro capacità comunicative e le loro abilità nella presentazione dei risultati delle loro analisi, anche grazie alle attività di presentazione dei casi e di discussione in aula.
Capacità di apprendere. Attraverso la discussione dei casi specifici gli studenti saranno in grado sia di comprendere appieno ma anche di simulare in un gioco di ruolo le strategie perseguite dalle parti nei casi presentati.

Scheda Docente

Programma del corso

L’industria della cultura: visual and performing arts
Musei, opere d’arte, manifestazioni dal vivo
Domanda, offerta e fissazione dei prezzi nel settore culturale
L’intervento pubblico
Gli attori e la filiera
Le forme di finanziamento
Fundraising e fundgiving
Gli strumenti microeconomici per l’analisi dei mercati culturali

Modalità Esame

Prova orale. La prova consiste nell'accertamento dei contenuti; è richiesta la capacità di esporre tali contenuti con gli strumenti utilizzati dal libro di testo e nel corso delle lezioni. In particolare, è richiesto l'utilizzo dell'analisi grafica: gli studenti dovranno, ad esempio, saper tracciare le curve in uno spazio correttamente definito, orientarsi e spostarsi in tale spazio avendo cognizione delle ragioni e del percorso teorico che stanno seguendo. Sono previste anche sessioni di valutazione in itinere

Testi adottati

Di Maio, Amedeo, Economia e patrimonio delle attività culturali, Hoepli 2023.
Ulteriore materiale sarà indicato all’inizio del corso

Modalità di svolgimento

Il corso di articola in lezioni frontali, sessioni di “Questions and Answers”, esercitazioni e discussioni di casi specifici. Sono anche previsti seminari ed interventi di esperti del settore.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria; tuttavia, è fortemente consigliata

Bibliografia

Ulteriore materiale sarà indicato all’inizio del corso

GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTAANNO/SEMESTRECFUSSDLINGUA
UNA MATERIA A SCELTA TRA: DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE 4 CFU + LABORATORIO DI DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE 4 CFU - DIRITTO DELL'INFORMAZIONE PUBBLICA -8 - -
121023 - DIRITTO DELL'INFORMAZIONE PUBBLICA

VALERIO BONTEMPI

Primo Anno / Primo Semestre 8IUS/10ITA
118659 - DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE

ANDREA GENOVESE

Primo Anno / Secondo Semestre 4IUS/01ita
118661 - LABORATORIO DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE

MARIA BARELA

Primo Anno / Secondo Semestre 4IUS/01ita
UNA MATERIA A SCELTA TRA: ARCHIVI GREEN REVOLUTION, GENDER, SOCIAL MEDIA, DIGITAL COMUNICATION AND SCREEN CULTURE, TECNOLOGIE DIGITALI PER L'AMBIENTE -8 - -
121021 - GENDER, SOCIAL MEDIA, DIGITAL COMUNICATION AND SCREEN CULTURE

SONIA MARIA MELCHIORRE

Primo Anno / Primo Semestre 8L-LIN/12ITA
121022 - TECNOLOGIE DIGITALI PER L'AMBIENTE

FABIO RECANATESI

Primo Anno / Secondo Semestre 8AGR/10ITA
UNA MATERIA A SCELTA TRA MOSTRE E MUSEI E ECONOMIA DELLA CULTURA -8 - -
118462 - MOSTRE E MUSEI

SIMONA RINALDI

Secondo Anno / Primo Semestre 8L-ART/04ita
119727 - ECONOMIA DELLA CULTURA

GIUSEPPINA GIANFREDA

Secondo Anno / Primo Semestre 8SECS-P/02ita
ULTERIORI ATTIVITA' FORMATIVE -8 - -
18524 - ALTRE CONOSCENZE UTILI PER L'INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVOROSecondo Anno / Secondo Semestre 8ita
18523 - TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTOSecondo Anno / Secondo Semestre 8ita