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Percorso Formativo

INSEGNAMENTOSEMESTRECFUSSDLINGUA
UNA MATERIA A SCELTA TRA: DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE 4 CFU + LABORATORIO DI DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE 4 CFU - DIRITTO DELL'INFORMAZIONE PUBBLICA - -- -
DIRITTO DELL'INFORMAZIONE PUBBLICA

ALESSANDRO STERPA

Primo Semestre8GIUR-06/AITA

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding) Conoscenza approfondita dei principi costituzionali (artt. 21 e 15) e della normativa specifica su libertà di stampa, diritto di cronaca, diffamazione, par condicio e segreto di Stato. Comprensione del regime di accesso agli atti (FOIA) e della normativa sulla protezione dei dati personali (GDPR) nel contesto pubblico.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding) Capacità di interpretare e applicare la normativa per la risoluzione di casi concreti (es. limiti alla pubblicazione, esercizio del diritto di rettifica). Abilità nel redigere contratti o accordi relativi alla diffusione di contenuti informativi, garantendo il rispetto del copyright e delle licenze.
3. Autonomia di giudizio (Making judgements) Capacità di valutare la liceità di un'attività informativa o di una campagna comunicativa pubblica. Abilità nel giudicare e bilanciare diritti fondamentali in conflitto, come il diritto all'informazione e il diritto alla riservatezza.
4. Abilità comunicative (Communication skills) Capacità di argomentare in modo giuridicamente fondato in merito a questioni di informazione e comunicazione. Saper interagire con autorità e organismi di vigilanza in merito a contenziosi o richieste di accesso.
5. Capacità di apprendere (Learning skills) Sviluppo di un metodo per l'aggiornamento costante sulle evoluzioni della giurisprudenza e della normativa europea e nazionale in materia di media e digital law.

Scheda Docente

Programma del corso

Esame e critica delle norme e della giurisprudenza italiana e europea in materia di diritto all'informazione, libertà di manifestazione del pensiero e comunicazione istituzionale.
Saranno esaminati, in particolare, i riferimenti costituzionali sul tema, gli arti. 15 e 21 Cost., la disciplina dei mezzi di comunicazione tradizionali e di quelli digitali, i regolamenti europei DSA, DMA, Freedom Art, IA, profilazione.
Impiego della comunicazione nella dialettica democratica e amministrativa: trasparenza, FOIA, privacy e forme di partecipazione democratica e di partecipazione al procedimento amministrativo.

Testi adottati

M. E. Bucalo, A. Caporale, A. Sterpa, Diritto pubblico di internet, Napoli, Editoriale Scientifica, 2024 oppure una ultima edizione che uscirà a novembre 2026.

Letture eventuali sa concordare con il docente anche ai fini dell'eventuale lavoro di tesi di laurea.

UNA MATERIA A SCELTA TRA: GENDER, SOCIAL MEDIA, DIGITAL COMUNICATION AND SCREEN CULTURE, TECNOLOGIE DIGITALI PER L'AMBIENTE, ARCHIVI GREEN REVOLUTION, SUSTAINABLE CORPORATE FINANCE - -- -
GENDER, SOCIAL MEDIA, DIGITAL COMUNICATION AND SCREEN CULTURE

SONIA MARIA MELCHIORRE

Primo Semestre8ANGL-01/CITA

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale è mettere gli studenti in condizione di comunicare e analizzare concetti complessi in inglese in un contesto accademico e professionale, focalizzandosi su:
• Padronanza Terminologica: Acquisire e utilizzare con precisione il vocabolario specifico relativo a (1) AI ed Etica, (2) Studi di Genere e (3) Media digitali.
• Produzione Orale e Scritta Accademica: Sviluppare la capacità di formulare argomentazioni complesse, sia in dibattiti che in saggi critici, utilizzando un registro formale e coeso.
• Comprensione Critica: Migliorare la capacità di leggere, riassumere e valutare criticamente testi accademici (articoli, rapporti) e contenuti multimediali in lingua inglese.
Obiettivi Linguistici Specifici per Contenuto
Gli obiettivi di apprendimento della lingua si articolano in base ai temi del corso, consentendo agli studenti di:
1. Genere, Social Media e Cultura dello Schermo
• Descrivere e Analizzare: Utilizzare la terminologia appropriata per discutere il design delle piattaforme (platform design), l'engagement degli utenti (user engagement), la costruzione dell'identità online (online identity construction) e la curatela algoritmica (algorithmic curation).
• Discutere Criticamente: Sostenere dibattiti sull'oggettivazione dei corpi (body objectification), la cultura degli influencer (influencer culture) e gli stereotipi di genere nei media (gender stereotypes in media).
2. Etica, Molestie e Moderazione
• Esporre e Valutare: Padroneggiare il lessico per trattare i fenomeni di molestie online (online harassment), cyberbullismo (cyberbullying), trolling e incitamento all'odio (hate speech).
• Comparare e Contrastare: Utilizzare strutture linguistiche per confrontare i meccanismi di moderazione dei contenuti (content moderation) e valutarne l'impatto sull'equità di genere (impact on gender equity).
3. AI, Bias Linguistico e Bias Cognitivo
• Spiegare Processi Tecnici: Acquisire il linguaggio per descrivere il funzionamento dei Modelli Linguistici di Grandi Dimensioni (LLM) e dell'Elaborazione del Linguaggio Naturale (NLP), inclusi concetti come corpus di dati (textual data corpus) e associazioni di parole distorte (biased word associations).
• Analizzare Concetti Psicologici: Utilizzare il vocabolario per definire e discutere gli schemi cognitivi (cognitive schemas), le scorciatoie mentali (mental shortcuts) e il bias di conferma (confirmation bias).
• Formulare Soluzioni: Proporre e discutere, con linguaggio formale, i problemi legati al divario di genere nello sviluppo software (gender gap in software development) e suggerire strategie per la prevenzione dei bias (bias prevention) nella progettazione.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso richiesto, GENERE, SOCIAL MEDIA, COMUNICAZIONE DIGITALE E CULTURA DELLO SCHERMO (GENDER, SOCIAL MEDIA, DIGITAL COMMUNICATION AND SCREEN CULTURE), è progettato per esplorare l'intersezione tra la vita digitale, le norme sociali e l'Intelligenza Artificiale (AI), con un focus cruciale sulla prevenzione dei bias di genere.

Di seguito è riportata una proposta di struttura e contenuto per il corso, che evidenzia gli aspetti linguistici e cognitivi correlati all'AI e alla prevenzione dei bias.
Genere e Social Media: Analisi del design delle piattaforme, dell'engagement degli utenti e della costruzione delle identità online. Gli argomenti includono l'oggettivazione dei corpi, la "cultura degli influencer" e la formazione di comunità digitali emarginate.

Cultura dello Schermo e Rappresentazione: Esame critico degli stereotipi di genere nei media, nei videogiochi e nei contenuti in streaming. Focus sull'impatto della curatela algoritmica dei contenuti sul rafforzamento o sulla messa in discussione delle norme esistenti.

Etica della Comunicazione Digitale: Studio delle molestie online (cyberbullismo, trolling), dell'incitamento all'odio (hate speech) e dei meccanismi che le piattaforme utilizzano per la moderazione dei contenuti, valutando il loro impatto sull'equità di genere.

Il Problema del Corpus: Analisi di come la vasta quantità di dati testuali utilizzata per addestrare i Modelli Linguistici di Grandi Dimensioni (LLM) e altri sistemi di Elaborazione del Linguaggio Naturale (NLP) rifletta stereotipi di genere storici e sociali. Ad esempio, come le associazioni di parole (come "infermiere/a" con "lei", "ingegnere" con "lui") portino a risultati distorti in applicazioni come i servizi di traduzione o lo screening dei CV.

Schemi Cognitivi e Linguaggio: Esplorazione del concetto psicologico di schemi (scorciatoie mentali) e di come si manifestano nel linguaggio. Gli studenti apprendono come l'AI, imitando il linguaggio umano, apprenda e amplifichi involontariamente queste scorciatoie cognitive distorte.

Bias Cognitivo nella Progettazione e nell'Uso: Studio di come la mancanza di diversità nei team di programmazione (un significativo divario di genere nello sviluppo software) porti a "punti ciechi" nella progettazione dei sistemi. Focus su come i bias cognitivi umani (ad esempio, il bias di conferma) influenzino la raccolta dei dati e il testing dei modelli.

Modalità Esame

Rientrano nella valutazione:
- ideazione di un progetto da svolgere nel corso delle settimane dell'erogazione dell'insegnamento
- presentazioni in itinere del progetto scelto
- presentazione finale del progetto con esposizione orale
- test finale di grammatica livello B1+/B2

Testi adottati

Farci, Manolo e Scarcelli, Cosimo Marco (a cura di). Media digitali, genere e sessualità. q.e.

Rossi, Francesca. Il confine del futuro. Possiamo fidarci dell'intelligenza artificiale? (Feltrinelli, 2019).

Melchiorre,Sonia Maria, The Dispreferred L Word: Linguistic Choices and the Intensity of Words in TV Series Dialogues

Melchiorre,Sonia Maria, IT AIN’T COME IN STRAIGHT LINES. TV SERIES DIALOGUE AND LGBT+ VOCABULARY IN THE ENGLISH FOR MEDIA AND
COMMUNICATION CLASSROOM

questi ultimi due sono disponibili per download online

Modalità di frequenza

Frequenza non obbligatoria.
La frequenza del corso, seppur non obbligatoria, è caldamente raccomandata soprattutto a coloro che hanno maggiori difficoltà nell'interazione orale.

Bibliografia

Farci, Manolo e Scarcelli, Cosimo Marco (a cura di). Media digitali, genere e sessualità. q.e.

Van Dijck, José. The Culture of Connectivity: A Critical History of Social Media. q.e.

Goffman, Erving. La vita quotidiana come rappresentazione q.e.

Rossi, Francesca. Il confine del futuro. Possiamo fidarci dell'intelligenza artificiale? (Feltrinelli, 2019).
Melchiorre,Sonia Maria, The Dispreferred L Word: Linguistic Choices and the Intensity of Words in TV Series Dialogue

Melchiorre,Sonia Maria, IT AIN’T COME IN STRAIGHT LINES. TV SERIES DIALOGUE AND LGBT+ VOCABULARY IN THE ENGLISH FOR MEDIA AND
COMMUNICATION CLASSROOM

questi ultimi due sono disponibili per download online

TECNOLOGIE DIGITALI PER L'AMBIENTE

MARIA NICOLINA RIPA

Primo Semestre8AGRI-04/CITA

Obiettivi formativi

Obiettivo principale del corso è fornire conoscenze sui metodi e gli strumenti per l’osservazione e l’analisi del territorio fornendo conoscenze avanzate relative ai Sistemi Informativi Geografici, al Remote Sensing e alle analisi spaziali di dati territoriali. Lo studente acquisirà competenze specifiche relative alla analisi ed elaborazione di dati spaziali nonché per la comprensione del sistema di strumenti di pianificazione esistenti.
Al termine del corso lo studente conoscerà gli elementi fondamentali della cartografia e della rappresentazione cartografica digitale; sarà in grado di realizzare carte tematiche relative agli elementi del territorio, saprà condurre analisi spaziali dei diversi fenomeni e saprà creare un progetto cartografico. Avrà acquisito competenze nell’uso dei software GIS e nell’impiego di immagini telerilevate per le analisi territoriali. Per sviluppare le cpacità di problem solving lo studente dovrà produrre un elaborato di esame applicando le conoscenze acquisite conducendo parte del lavoro in autonomia e parte in gruppo per promuovere la capacità di apprendimento e l’autonomia di lavoro. Per le analisi saranno utilizzati dati georeferenziati disponibili nelle principali banche dati quali: geoportale WMS nazionale; banca dati ISTAT; Copernicus; WEB GIS regionale.

Scheda Docente

Programma del corso

STRUMENTI PER LA LETTURA E LA RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO
Introduzione ai Sistemi Informativi Geografici (GIS)
Metodi e strumenti per le analisi territoriali: acquisizione, elaborazione e restituzione di dati geografici, tools per le analisi spaziali, metodi di interpolazione, analisi morfologiche, analisi multicriteri.
Elementi di fotointerpretazione e analisi di immagini telerilevate
PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO
Finalità e principi della pianificazione territoriale.
Quadro legislativo relativo ai diversi livelli di pianificazione:
Strumenti di pianificazione per il governo del
Metodi e strumenti per la pianificazione del territorio
Project work
Ogni anno viene affidato agli studenti un elaborato su un argomento discusso durante le lezioni da svolgere utilizzando il GIS. L'elaborato viene eseguito in parte in classe e dovrà essere illustrato in sede di esame

Modalità Esame

A conclusione del ciclo di lezioni studenti sono ammessi a sostenere la relativa prova di valutazione del profitto nelle forme preventivamente approvate dal Consiglio del Corso di laurea. La prova di esame è orale e si basa sulla discussione di un elaborato (relazione) da realizzare attraverso l'impiego del GIS. Tale prova è finalizzata ad accertare l'avvenuto raggiungimento degli obiettivi prefissati per la specifica disciplina. L'esame si svolge nelle forme stabilite dal Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato.Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari.

Testi adottati

appunti delle lezioni

Modalità di frequenza

E' consigliata la frequenza in aula in considerazione delle numerose attività laboratoriali che si svolgono nell'ambiente GIS.

Bibliografia

appunti delle lezioni

Scheda Docente

Programma del corso

L’obiettivo principale del corso è quello di fornire le conoscenze base dei Sistemi Informativi Territoriali (SIT) gestiti nell’ambiente dei Geographical Information System (GIS) per la valutazione del rischio ambientale. Particolare attenzione verrà rivolta alle criticità legate ai cambiamenti climatici ed ai cambiamenti d’uso del suolo rilevati alla scala del bacino idrografico. Le metodologie d’analisi impiegate saranno basate sull’acquisizione dei dati georeferenziati reperibili dai principali data base quali: geoportale nazionale WMS; banca dati ISTAT; Copernicus; WEB GIS regionale.
Le finalità del corso sono volte allo sviluppo di capacità d’analisi e monitoraggio dell’ambiente con l’obiettivo di proporre soluzioni tecnico applicative.

Modalità Esame

A conclusione del ciclo di lezioni studenti sono ammessi a sostenere la relativa prova di valutazione del profitto nelle forme preventivamente approvate dal Consiglio del Corso di laurea. La prova di esame è orale e si basa sulla discussione di un elaborato (relazione) da realizzare attraverso l'impiego del GIS. Tale prova è finalizzata ad accertare l'avvenuto raggiungimento degli obiettivi prefissati per la specifica disciplina. L'esame si svolge nelle forme stabilite dal Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato.Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari.

Testi adottati

appunti delle lezioni

Modalità di frequenza

E' consigliata la frequenza in aula in considerazione delle numerose attività laboratoriali che si svolgono nell'ambiente GIS.

121019 - MANAGEMENT DELL'INFORMAZIONE GEOGRAFICA E STORYMAP

LUISA CARBONE

Primo Semestre 8GEOG-01/AITA

Obiettivi formativi

Il corso intende analizzare e approfondire il ruolo dell’informazione geografica alla luce dei profondi cambiamenti dovuti alla globalizzazione.
L’informazione geografica non riguarda più solo la produzione e la visualizzazione di una cartografia, ma sta diventando la soluzione di supporto alle decisioni politiche di un territorio, grazie alla capacità di integrare e analizzare dati geografici e dati derivanti da diverse altre fonti.
Risultati di apprendimento attesi
1) Conoscenza e capacità di comprensione dei concetti fondamentali dell' informazione geografica;
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate alla pianificazione geografica;
3) Abilità comunicative nella rielaborazione critica dei temi e organizzazione logica del discorso geografico;
4) Autonomia di giudizio e lettura critica di un saggio geografico
5) Capacità di apprendere

Scheda Docente

Programma del corso

Dopo aver esaminato sinteticamente il valore dell’informazione e della rappresentazione nel processo di globalizzazione dell’economia, si prenderà in considerazione quanto l’informazione geografica sia ormai profondamente penetrata nella società, grazie anche allo sviluppo delle tecnologie e all’evoluzione dei nuovi strumenti (GIS, App, Social, Cloud) e quanto sia cresciuta la consapevolezza sul valore aggiunto dato dalla dimensione geografica alla smart e green economy.
Si approfondiranno le potenzialità dei Sistemi Informativi Geografici con particolare attenzione ai rapporti fra popolazioni e territori abitati al fine di consentire la conoscenza dell’organizzazione dello spazio alla luce delle smart tecnologies.

Modalità Esame

L'esame è volto ad accertare le conoscenze richieste e la capacità di applicarle ed elaborarle autonomamente in un discorso geografico, usando la terminologia appropriata e dimostrando capacità di argomentazione, di controllo degli argomenti e di giudizio critico.
Il corso prevede verifiche intermedie sugli argomenti trattati a lezione.

Testi adottati

Agli studenti frequentanti è richiesto lo studio dei seguenti testi:
L. Carbone, La città rizomatica Patron 2024
M. Lazzeroni, M. Morazzoni, M. Paradiso (a cura di), Nuove geografie dell’innovazione e dell’informazione. Dinamiche, trasformazioni, rappresentazioni in Geotema n 59 (numero di rivista scaricabile a link https://www.ageiweb.it/geotema/geotema59/)

per i corsi singoli
L' informazione geografica. Linguaggi e rappresentazioni nell'epoca del knowledge graph, Sette Città, Viterbo, 2019

Modalità di svolgimento

Le lezioni si svolgeranno in modalità mista, in presenza in aula e in modalità online registrate mediante la piattaforma zoom.
Gli esoneri saranno erogati tramite la piattaforma moodle.

Modalità di frequenza

La frequenza al corso non è obbligatoria, ma consigliata. Accanto alle ore frontali si svolgeranno dei seminari ed incontri per approfondire le tematiche affrontate nel corso.

Bibliografia

L. Carbone, La città rizomatica Patron, 2024
M. Lazzeroni, M. Morazzoni, M. Paradiso (a cura di), Nuove geografie dell’innovazione e dell’informazione. Dinamiche, trasformazioni, rappresentazioni in Geotema n 59 (numero di rivista scaricabile a link https://www.ageiweb.it/geotema/geotema59/)

per i corsi singoli
L' informazione geografica. Linguaggi e rappresentazioni nell'epoca del knowledge graph, Sette Città, Viterbo, 2019

13307 - ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE

SONIA MARIA MELCHIORRE

Primo Semestre 4ita

Obiettivi formativi

Il corso si propone di formare professionisti capaci di interagire con il mondo della comunicazione contemporanea, con particolare attenzione agli intertesti visivi, performativi e mediatici in lingua inglese. Il corso si propone di fornire agli studenti un'adeguata formazione culturale che li aiuti ad affrontare il mondo dell'industria creativa, dalla pubblicità al cinema e video, fino alle arti visive e performative in generale.
Obiettivi generali del corso sono lo sviluppo della competenza comunicativa pratica della lingua inglese verso un livello 2 (vedi QCER), rafforzando al contempo
la consapevolezza metalinguistica degli studenti.
Secondo i descrittori di Dublino:
1) Conoscenza e comprensione dell'inglese orale e scritto di livello B2; conoscenza della grammatica comunicativa; come formattare un testo digitale.
2) Conoscenza e comprensione applicate a testualità quali: il programma del corso e i requisiti d'esame in italiano e in inglese; le lezioni teoriche tenute in inglese orale; i testi di grammatica di riferimento in inglese; le istruzioni per compiti, attività ed esercizi del corso UniTusMoodle; i commenti di valutazione del docente. 3) Autonomia di giudizio: capacità di decidere tra le numerose opzioni semanticamente equivalenti in base al contesto culturale e alla situazione comunicativa.
4) Competenze comunicative: produzione orale e scritta in inglese livello B1+; capacità relazionali con il resto del gruppo e di lavoro in coppia e in team.
5) Competenze di apprendimento: competenze trasversali a livello metacognitivo e metalinguistico; ricerca di informazioni, in particolare attraverso risorse online; competenze digitali per sostenere l'apprendimento online; autovalutazione.

Scheda Docente

Programma del corso

Informazioni coordinate dalla docente per la realizzazione di materiali in lingua inglese per il conseguimento dei crediti formativi.
I testi di riferimento e tutte le informazioni saranno disponibili sulla piattaforma moodle

Modalità Esame

La valutazione finale sarà basata per il 50% sul lavoro svolto in itinere durante il corso, per il 50% sulla prova finale scritta principalmente di grammatica livello b1 CEFR.

Testi adottati

Raymond Murphy, Lelio Pallini, Essential Grammar in Use, 2nd ed. CUP.
BEERS FAGERSTEN, a cura di, Watching TV with a linguist, Syracuse University Press, 2016 (estratti)

websites
https://www.examenglish.com (https://www.examenglish.com/CEFR/cefr.php)
http://www.englishtag.com
https://learningenglish.voanews.com E http://www.bbc.co.uk/learningenglish
https://learnenglishteens.britishcouncil.org/level/b1-cefr/term

Modalità di svolgimento

Per le informazioni le studentesse e gli studenti dovranno essere iscritte/i al corso della docente su moodle

Modalità di frequenza

Non obbligatoria

Bibliografia

Raymond Murphy, Lelio Pallini, Essential Grammar in Use, 2nd ed. CUP.
BEERS FAGERSTEN, a cura di, Watching TV with a linguist, Syracuse University Press, 2016 (estratti)

121522 - ANALISI ESPLORATIVA DEI DATI E DELLE RETI SOCIALI

NICCOLO' DI MARCO

Primo Semestre 8INFO-01/AITA

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire agli studenti le conoscenze teoriche e le competenze operative necessarie per svolgere analisi esplorative di dati strutturati e relazionali, con particolare attenzione ai dati sociali e alle tracce generate dalle piattaforme digitali. Gli studenti apprenderanno a organizzare, trasformare, visualizzare e interpretare i dati mediante R, nonché a rappresentare e analizzare sistemi sociali attraverso gli strumenti della network science e della social network analysis. Il corso promuove inoltre una valutazione critica della qualità dei dati, delle scelte metodologiche, dei limiti interpretativi e delle implicazioni etiche dell’analisi dei dati digitali.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, lo studente conoscerà:
i concetti fondamentali dell’analisi esplorativa dei dati;
le principali tipologie di dati, variabili e unità di analisi;
le fasi essenziali di un processo di analisi dei dati;
i principali strumenti per sintetizzare e visualizzare distribuzioni e relazioni tra variabili;
i fondamenti della teoria dei grafi, della network science e dell’analisi delle reti sociali;
le principali misure descrittive relative alla struttura delle reti e alla posizione dei nodi;
le caratteristiche, le opportunità e i limiti dei dati provenienti da piattaforme digitali.
Lo studente sarà inoltre in grado di comprendere il significato delle principali misure statistiche e di rete e di interpretarle nel contesto del fenomeno sociale analizzato.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
importare, organizzare, pulire e trasformare dati mediante R;
gestire valori mancanti, duplicati e osservazioni anomale;
produrre sintesi descrittive e visualizzazioni appropriate;
esplorare le relazioni tra variabili quantitative e qualitative;
costruire una rete a partire da dati relazionali;
rappresentare reti mediante matrici di adiacenza ed elenchi di archi;
calcolare e interpretare misure relative a nodi, legami e struttura globale della rete;
individuare componenti, gruppi, comunità e pattern relazionali;
integrare informazioni sugli attori, sui contenuti e sulle relazioni;
applicare le tecniche apprese all’analisi di dataset reali e di dati provenienti da contesti digitali.
Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di valutare criticamente:
la qualità, l’affidabilità e la rappresentatività dei dati;
l’adeguatezza delle tecniche di analisi rispetto alla domanda di ricerca;
la scelta delle misure statistiche, delle metriche di rete e delle modalità di visualizzazione;
la solidità delle interpretazioni formulate a partire dai risultati;
la distinzione tra evidenze empiriche, associazioni osservate e interpretazioni causali;
i limiti metodologici, le possibili distorsioni e le implicazioni etiche connesse all’uso dei dati digitali.
Lo studente saprà inoltre formulare conclusioni motivate, evitando generalizzazioni non supportate dai dati.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di presentare in modo chiaro e rigoroso:
le caratteristiche di un dataset e le fasi dell’analisi svolta;
le scelte metodologiche adottate;
i risultati ottenuti attraverso tabelle, grafici e visualizzazioni di rete;
il significato delle principali misure statistiche e relazionali;
i limiti dell’analisi e le possibili interpretazioni alternative.
Sarà inoltre in grado di utilizzare un linguaggio appropriato per comunicare i risultati sia a interlocutori con competenze tecniche sia a un pubblico non specialistico.
Capacità di apprendere
Lo studente svilupperà la capacità di:
approfondire autonomamente metodi e strumenti per l’analisi dei dati e delle reti;
consultare documentazione tecnica, materiali didattici e risorse software;
adattare le procedure apprese a nuovi dataset e nuovi problemi di ricerca;
aggiornare le proprie competenze nell’uso di R e dei principali strumenti per l’analisi esplorativa e relazionale;
progettare autonomamente semplici flussi di lavoro riproducibili;
affrontare analisi più avanzate nell’ambito della data analysis, della computational social science e della network science.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso fornisce un’introduzione teorica e pratica all’analisi esplorativa dei dati e all’analisi delle reti sociali. Particolare attenzione è dedicata ai dati prodotti dalle piattaforme digitali e dalle interazioni online, utilizzati come casi di studio per comprendere strutture relazionali, comportamenti collettivi e dinamiche sociali. Gli studenti acquisiranno competenze nell’organizzazione, nell’esplorazione, nella visualizzazione e nell’interpretazione di dati strutturati e relazionali, utilizzando il linguaggio R. Il programma è articolato in cinque moduli, con una chiara distinzione dei contenuti e del relativo peso nell’ambito del corso.

Modulo 1: Dati, sistemi digitali e processo di analisi

Introduzione ai dati come rappresentazione di fenomeni sociali. Tipologie di dati, unità di analisi, variabili e relazioni. Dati osservazionali, dati amministrativi e tracce digitali. Fasi di un progetto di analisi: formulazione delle domande di ricerca, raccolta, preparazione, esplorazione, interpretazione e comunicazione dei risultati. Qualità dei dati, errori di misurazione, distorsioni e limiti di rappresentatività.

Modulo 2: Preparazione e gestione dei dati con R

Introduzione all’ambiente R e ai principali oggetti utilizzati nell’analisi dei dati. Importazione, organizzazione e trasformazione dei dataset. Selezione e creazione di variabili, ricodifica, aggregazione e integrazione di diverse fonti. Gestione dei valori mancanti, delle osservazioni duplicate e delle anomalie. Costruzione di procedure di analisi riproducibili.

Modulo 3: Analisi esplorativa e visualizzazione dei dati

Analisi delle distribuzioni e sintesi delle caratteristiche principali di un dataset. Misure di tendenza centrale, dispersione e posizione. Analisi delle relazioni tra variabili quantitative e qualitative. Tabelle di contingenza, correlazioni e confronti tra gruppi. Individuazione di pattern, valori anomali e possibili strutture latenti. Principi di visualizzazione dei dati e costruzione con R di grafici efficaci per l’esplorazione e la comunicazione dei risultati.

Modulo 4: Network Science e analisi delle reti sociali

Rappresentazione dei sistemi relazionali attraverso grafi e reti. Nodi, archi, attributi, reti orientate, pesate e bipartite. Costruzione di una rete a partire da dati relazionali. Matrici di adiacenza ed elenchi di archi. Analisi della struttura globale della rete attraverso densità, componenti connesse, distanze, diametro e reciprocità. Analisi della posizione dei nodi mediante grado, centralità, intermediazione e prestigio. Coesione, assortatività, omofilia, clustering e individuazione delle comunità. Visualizzazione, esplorazione e interpretazione delle reti con R.

Modulo 5: Analisi integrata di dati digitali e casi di studio

Applicazione delle tecniche apprese a dataset reali provenienti da piattaforme digitali e contesti sociali. Analisi delle reti di interazione, comunicazione e diffusione dell’informazione. Integrazione tra attributi degli utenti, caratteristiche dei contenuti e struttura delle relazioni. Introduzione all’analisi esplorativa dei contenuti digitali e alla costruzione di reti a partire da interazioni, co-occorrenze o similarità. Discussione critica dei risultati, delle scelte metodologiche e dei problemi etici connessi alla raccolta e all’analisi dei dati sociali.

Modalità Esame

L’esame finale consisterà in una prova scritta seguita da una prova orale.
La prova scritta riguarderà gli argomenti presentati nel corso. La prova orale consisterà nella presentazione di un progetto sviluppato con gli strumenti illustrati a lezione.
Verranno ammessi alla prova orale solamente gli studenti che abbiano ottenuto almeno 18 alla prova scritta. Il voto finale sarà la media dei voti delle due prove.

Nell’attribuzione del voto finale si terrà conto:
- del livello di conoscenza dei contenuti;
- della capacità di analisi critica e di formulazione di giudizi;
- della padronanza nell’esposizione;
- della pertinenza e della qualità del progetto, in relazione agli obiettivi del corso e agli strumenti appresi.

Testi adottati

R for data science. https://it.r4ds.hadley.nz/
Note del docente.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, ma fortemente consigliata.

18507 - WEB MULTIMEDIALITA' E VISUALIZZAZIONE INTERATTIVA DEI DATI

ANDREA ZINGONI

Secondo Semestre 8IINF-05/AITA

Obiettivi formativi

a) OBIETTIVI FORMATIVI
Acquisire competenze teoriche ed operative sulla visualizzazione interattiva dei dati nelle pagine Web

b) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
b1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding);
Conoscenze relative alla visualizzazione interattiva dei dati nelle pagine Web (come da titolo del corso)

b2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding);
Lo/a studente/ssa apprenderà a costruire semplici pagine dinamiche di visualizzazione dei dati in HTML5 ed SVG, usando la libreria Javascript "D3".

b3) Autonomia di giudizio (making judgements);
Lo/a studente/ssa, quale esperto della comunicazione, sarà in grado di valutare la qualità tecnologica di una visualizzazione dati sul Web, commissionata o sviluppata da altri

b4) Abilità comunicative (communication skills);
Lo/a studente apprenderà la terminologia adeguata per comunicare con i programmatori di pagine Web per la visualizzazione dei dati, costruite in Javascript.

b5) Capacità di apprendere (learning skills).
Lo/a studente/ssa sarà in grado di interpretare le novità sulle librerie per al visualizzazione dei dati, e di applicare tali innovazioni nel suo lavoro

Scheda Docente

Programma del corso

1) Fondamenti ICT & gestione file
Hardware/software, OS, estensioni e formati, versioning, backup (cloud/USB).
Lab: struttura cartelle corso + naming standard + backup.
2) Reti, sicurezza personale
IP/DNS/HTTPS, phishing, password manager, 2FA, pratiche sicure.
Lab: check-up sicurezza (password manager + 2FA) su account personale.
3) Introduzione all’IA Generativa come supporto
Cos’è un LLM, differenza IA predittiva vs generativa, prompt e contesto. Applicazioni con ChatGPT e Copilot per: scrittura di brevi report, spiegazioni di tabelle Excel sportive, idee per schede esercizio. Limiti: allucinazioni, bias, plagio; uso critico e verifica fonti.
4) Excel — basi per i dati sportivi
Riferimenti relativi/assoluti, tabelle, SOMMA/Media/CONTA.SE, grafici base, formattazione condizionale.
Lab: dataset passi/FC a riposo → indicatori + 2 grafici.
5) Excel — analisi e pulizia
Pulizia (TRIM, RIMDUP), filtri/ordina, Tabelle Pivot, statistiche base (DEV.ST, VAR, CORRELAZIONE), percentili.
Lab: confronto settimane di attività + correlazioni semplici.
6) HTML & CSS — basi
HTML5 semantico (header/nav/main/section/article), selettori CSS, box model, tipografia, flexbox e principi di responsive.
Lab: pagina “Scheda atleta” (profilo + tabella allenamenti esportata da Excel come immagine/HTML) con layout responsive.
Testo consigliato: Duckett, HTML & CSS. Progettare e costruire siti web (Apogeo). Apogeo Editore
7) MySQL — basi
Modello relazionale, chiavi, tipi, DDL/DML essenziali.
Lab: installazione MySQL + Workbench e import CSV “sessione”; 5 query (WHERE, ORDER BY, aggregazioni, JOIN).
Download ufficiali: MySQL Community/Installer & Workbench.
8) Reati informatici (Italia) + ripasso
Panoramica norme principali con esempi applicati (università, sport, social):
• Accesso abusivo (art. 615-ter c.p.). Gazzetta Ufficiale
• Detenzione/diffusione codici o strumenti (art. 615-quater e 615-quinquies c.p.). Gazzetta Ufficiale+1
• Danneggiamento di dati/sistemi (art. 635-bis c.p.). Gazzetta Ufficiale
• Frode informatica (art. 640-ter c.p.). Gazzetta Ufficiale
• Quadro storico: L. 547/1993 (introduzione dei reati informatici). Normattiva
Lab: analisi di 3 casi studio + “dos & don’ts” per raccolta/uso dati di atleti.

Modalità Esame

Colloquio orale con possibili esercizi da svolgere al PC

Testi adottati

Testi (italiani) e risorse — con link
• Duckett, HTML & CSS. Progettare e costruire siti web (Apogeo). Ottimo per principianti, approccio visivo. Apogeo Editore
• Poli, Excel 2019. Formule e analisi dei dati (Hoepli). Funzioni e analisi dati con esempi. Hoepli Editore
• Camagni & Nikolassy, Creare database relazionali con SQL e PHP (Hoepli). Basi SQL con MySQL ed esercizi. Hoepli
• (alternativa) Camagni & Nikolassy, Progettare i database – SQL e PHP (Hoepli). Progettazione E/R + SQL. Hoepli
• Galdieri, Il diritto penale dell’informatica (Giappichelli). Quadro organico sui reati informatici. giappichelli.it+1
Open access utili (gratuiti):
• Garetto, Laboratorio di Statistica con Excel (dispense con esercizi). Università del Salento
• MDN Web Docs (HTML/CSS) per riferimento aggiornato. developer.mozilla.org+1

Modalità di frequenza

Frequenza non obbligatoria.
Ogni lezioni verrà trasmessa in streaming e registrata, per la fruizione asincrona.

UNA MATERIA A SCELTA TRA: DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE 4 CFU + LABORATORIO DI DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE 4 CFU - DIRITTO DELL'INFORMAZIONE PUBBLICA - -- -
DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE

ANDREA GENOVESE

Primo Semestre4GIUR-01/Aita

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti tecnico-giuridici necessari all’apprendimento e approfondimento delle problematiche relative alla diffusione delle informazioni e all’utilizzo dei mezzi di comunicazione. In particolare gli obiettivi da perseguire sono: 1) la conoscenza e la capacità di comprensione dei più rilevanti giuridici, muovendo dallo studio della libertà di manifestazione del pensiero e analizzando le evoluzioni della stessa riguardo alle più recenti innovazioni tecnologiche; 2) la conoscenza degli istituti si dovrà tradurre in una capacità di comprensione applicata che permetterà di raggiungere l’obiettivo di fornire una visione sistematica del complesso ed eterogeneo sistema dei mezzi di comunicazione e delle responsabilità connesse; 3) autonomia di giudizio, intesa come capacità, attraverso lo studio del quadro normativo nazionale ed europeo di riferimento e le più recenti applicazioni giurisprudenziali, di utilizzare i mezzi necessari a comprendere i delicati confini tra ‘lecito’ ed ‘illecito’ nell’attività di informazione e comunicazione; 4) abilità comunicative, intesa quale capacità di trasmetter e comunicare i concetti appresi e compresi; 5) capacità di apprendere i temi trattati e di approfondimento delle forme di comunicazione diffuse nella Digital Age, nonché di apprendere il significato di dati personali e il complesso quadro giuridico che ne disciplina il trattamento, la diffusione e la disposizione.
1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding);
Il Corso si propone l’apprendimento del diritto dell’informazione digitale, in modo da offrire allo studente un quadro di riferimento sulle implicazioni giuridiche di riferimento.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding);
Il Corso offre gli strumenti che permettono di verificare ed applicare, ni casi concreti, le discipline necessarie a rendere l’attività digitale compliance al quadro giuridico di riferimento (ad es., corretta applicazione del GDPR)
3) Autonomia di giudizio (making judgements);
Una volta seguito il Corso e studiata la materia è possibile conseguire una spiccata capacità di analisi di giudizio in autonomia
4) Abilità comunicative (communication skills);
Il Corso permette di conoscere il senso di nuove parole, in un contesto di crescita culturale e lessicale, indispensabile per l’ampliamento delle capacità comunicative.
5) Capacità di apprendere (learning skills).

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha per oggetto lo studio dei seguenti argomenti: I diritti digitali; il problema della soggettività giuridica delle macchine; beni ed atti digitali; la contrattazione on line; commercializzazione dei dati e consenso digitale; la responsabilità degli intermediari; la regolamentazione del diritto d’autore online; circolazione dei contenuti; gli smart contract; il mercato delle cripto-attività

Modalità Esame

Durante l’esame, che avrà luogo mediante colloquio, saranno sottoposte allo studente una serie di domande, partendo da quelle di carattere molto generale per poi verificare aspetti di dettaglio e più specifici

Testi adottati

- Diritto privato digitale, a cura di E. Battelli, Giappichelli, Torino, 2022, ISBN/EAN 978-88-921-2419-6
- durante la preparazione, lo studente è chiamato a leggere la normativa di volta in volta rilevante, la quale potrà essere consultata su un codice civile aggiornato e sul sito internet https://www.normattiva.it/

Modalità di frequenza

La frequenza del corso è prevista in presenza. La frequenza del corso non è obbligatoria, potendo lo studente prepararsi studiando sul manuale suggerito.

LABORATORIO DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE

MARIA BARELA

Primo Semestre4GIUR-01/Aita

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti tecnico-giuridici necessari all’apprendimento e approfondimento delle problematiche privatistiche relative ai contratti, alla responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, con particolare riferimento alla diffusione delle informazioni e all’utilizzo dei mezzi di comunicazione.
Saranno esaminati i profili giuridici più rilevanti, muovendo dallo studio della norma, dei soggetti di diritto e degli enti verso la libertà di manifestazione del pensiero e le sue evoluzioni anche rispetto ai nuovi mezzi di comunicazione, attraversando gli istituti di diritto privato. Ciò consentirà di raggiungere l’obiettivo di fornire una visione sistematica del complesso ed eterogeneo sistema di norme rispetto ai mezzi di comunicazione di massa e delle responsabilità connesse, nel quadro normativo nazionale ed europeo e con riferimento alle più importanti applicazioni giurisprudenziali.

Scheda Docente

Programma del corso

1. Norma giuridica e ordinamento. 2. Situazioni giuridiche soggettive e rapporto giuridico; 3. Persone fisiche e persone giuridiche; 4. Enti riconosciuti: le associazioni e le fondazioni; 5. Enti non riconosciuti; 5. Il contratto; 6. Gli elementi essenziali del contratto; 7. Le modalità di conclusione del contratto; 8. Iniziativa economica e disciplina della concorrenza; 9. Pubblicità ingannevole; 10. I contratti del consumatore; 11. Commercio elettronico e contratto telematico; 12. I contratti del turismo organizzato; 13. La rappresentanza e i contratti di collaborazione; 14. La responsabilità per inadempimento; 15. La responsabilità civile: presupposti, forme e risarcimento del danno; 16. Libertà di corrispondenza e comunicazione nell’evoluzione tecnologica. 17. Libertà di manifestazione del pensiero e libertà di informazione: oggetto, forme e limiti; 18. Il diritto di cronaca, il diritto di critica e di satira; 19. La responsabilità del giornalista, del direttore e dell’editore; 20. Diffamazione a mezzo stampa e on line; 21. Rete e Internet Service Provider: compiti e funzioni; 22. Gli organismi di controllo nel settore delle telecomunicazioni; 23. Il diritto d’autore; 24. La riservatezza: la disciplina della protezione dei dati personali (regolamento cd. GDPR n. 679/2016); 25. Il diritto all’oblio in rete e il ruolo del motore di ricerca.

Modalità Esame

Prova orale.
Eventuale prova scritta, secondo l'andamento del corso.

Testi adottati

Per la parte generale:
- V. Roppo, Diritto Privato, Giappichelli, 2020;
- AAVV, Dieci Lezioni introduttive ad un corso di diritto privato, Utet, 2010.

Per la parte speciale:
- E. Battelli, Diritto privato digitale, Giappichelli, 2022
oppure
- A. Papa, Il diritto dell'informazione e della comunicazione nell'era digitale, 2021, Giappichelli Editore.

Modalità di frequenza

Frequenza facoltativa a discrezione dello studente

UNA MATERIA A SCELTA TRA: GENDER, SOCIAL MEDIA, DIGITAL COMUNICATION AND SCREEN CULTURE, TECNOLOGIE DIGITALI PER L'AMBIENTE, ARCHIVI GREEN REVOLUTION, SUSTAINABLE CORPORATE FINANCE - -- -
ARCHIVI GREEN REVOLUTION

ALVARO MARUCCI

Primo Semestre8AGRI-04/CITA

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding) Piena comprensione delle dinamiche e delle tecnologie della Green Revolution (storia, impatti sociali/ambientali) e della struttura degli archivi relativi (dati climatici, genetici, colturali). Conoscenza delle metodologie di archiviazione e accesso ai dati agrari in ottica di sostenibilità.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding) Capacità di analizzare i dati storici e correnti contenuti negli archivi agrari per valutare l'impatto ambientale e la produttività di specifiche pratiche agricole. Abilità nel progettare modelli di gestione delle risorse (acqua, suolo) basati su informazioni archivistiche e proiettati verso la sostenibilità.
3. Autonomia di giudizio (Making judgements) Capacità di valutare criticamente le politiche agricole (passate e presenti) in relazione ai dati archiviati. Abilità nel giudicare l'affidabilità delle fonti di dati ambientali e nella proposizione di soluzioni innovative per la resilienza dei sistemi colturali.
4. Abilità comunicative (Communication skills) Saper comunicare i risultati delle analisi d'archivio sui temi della sostenibilità agraria a stakeholder tecnici e al pubblico. Capacità di elaborare report e presentazioni che utilizzino dati complessi (es. cambiamenti climatici sull'agricoltura) in modo chiaro.
5. Capacità di apprendere (Learning skills) Sviluppo della capacità di aggiornamento continuo sulle nuove tecnologie di agri-tech e sui metodi di raccolta e gestione dei big data ambientali. Abilità di ricerca autonoma per l'approfondimento di casi studio sulla transizione ecologica in agricoltura.

Scheda Docente

Programma del corso

Il microclima negli archivi e negli ambienti confinati: definizioni, variabili fisiche degli
ambienti indoor/outdoor.
Gli ambienti a deposito e archivi.
Contesto legislativo e norme tecniche.
Il bilancio energetico negli edifici: i termini del bilancio energetico; la miscela aria-vapore; il diagramma psicrometrico. Energia artificiale, energia persa per trasmissione, ventilazione e irraggiamento. Effetto dell’irraggiamento solare sulle pareti esterne.
Il ruolo degli impianti tecnici.
Le condizioni ambientali che possono favorire la formazione dei fenomeni di degrado, la prevenzione e il monitoraggio nel tempo.
Rischi derivanti da temperatura e umidità.
Il fenomeno della condensa.
Il monitoraggio del microclima: scelta delle variabili e dei sensori, controllo digitale remoto.

Modalità Esame

Il corso sarà esperito mediante la somministrazione di lezioni frontali ed anche esercitazioni, cui si affiancheranno momenti di discussione di teorie e/o casi, oltre alla
presentazioni di lavori individuali o di gruppo. Le attività ulteriori rispetto alle lezioni frontali impegneranno il 25% delle ore del corso. Esclusivamente per i casi previsti dall’ateneo e dal Corso di Studi potranno essere congiuntamente svolte lezioni in via telematica.

Testi adottati

Saranno messe a disposizione le dispense pertinenti l'intero programma del corso, redatte
e curate dal docente.

Modalità di frequenza

La frequenza al corso è da ritenersi facoltativa.

SUSTAINABLE CORPORATE FINANCE

PAOLA NASCENZI

Primo Semestre8ECON-09/AITA

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi per l'insegnamento di Sustainable Corporate Finance
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)
Comprendere le teorie fondamentali della finanza aziendale classica e della sustainable
finance.
Conoscere gli strumenti finanziari sostenibili (es. green bond, social bond, sustainability-
linked loans).
Conoscere i framework di rendicontazione non finanziaria, le metriche ESG, i rating di
sostenibilità e la normativa europea di riferimento (es. SFDR, CSRD, Tassonomia UE).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and
understanding)
Utilizzare metodi quantitativi e strumenti di data analytics per misurare e monitorare i rischi
e le prestazioni ESG di un'impresa.
Valutare l'impatto dei fattori ESG sul costo del capitale (WACC), sulle decisioni di capital
budgeting e sul valore d'impresa.
Strutturare piani finanziari che integrino criteri di sostenibilità aziendale e analizzare
l'impatto dei rischi climatici sugli attivi finanziari.
3. Autonomia di giudizio (Making judgements)
Valutare criticamente la qualità e l'affidabilità dei dati e dei rating ESG, identificando ed
evitando fenomeni di greenwashing.
Integrare considerazioni etiche, ambientali e di governance nelle decisioni di allocazione
del capitale e nella gestione dei rischi aziendali.
Confrontare e interpretare scenari di investimento alternativi alla luce della transizione
ecologica e digitale.
4. Abilità comunicative (Communication skills)
Comunicare con chiarezza e con linguaggio tecnico adeguato report aziendali, analisi finanziarie e valutazioni ESG a stakeholder finanziari (investitori, banche) e non finanziari.
Presentare in modo efficace i risultati di analisi empiriche e l'impatto di strategie finanziarie sostenibili attraverso la data visualization.
5. Capacità di apprendimento (Learning skills)
Sviluppare la capacità di aggiornarsi autonomamente in un contesto normativo e di mercato in rapida ed continua evoluzione.
Raccogliere ed elaborare fonti di dati eterogenee (finanziarie ed ESG) per condurre approfondimenti metodologici e di ricerca in ambito aziendale.
Learning Objectives of Sustainable Corporate Finance

INSEGNAMENTOSEMESTRECFUSSDLINGUA
18520 - UNA MATERIA A SCELTA LIBERA DELLO STUDENTE

Primo Semestre 8ITA
121028 - SCELTE PUBBLICHE E POLITICHE DELLA CULTURA

GIUSEPPINA GIANFREDA

Primo Semestre 8ECON-02/AITA

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione. Gli studenti saranno in grado di comprendere il funzionamento del settore culturale sotto il profilo economico, approfondendo aspetti come la domanda e l’offerta, il ruolo dello Stato e degli operatori privati, la filiera delle imprese che operano nel settore e le relazioni di interdipendenza tra gli operatori.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate. Gli studenti saranno in grado di applicare le conoscenze teoriche a singoli casi di studio che saranno analizzati durante il corso, anche nell’ambito di lavori di gruppo e partecipazione interattiva alle lezioni.

Autonomia di giudizio. Gli studenti svilupperanno la capacità di valutare criticamente gli obiettivi perseguiti dagli operatori del settore culturale, così come i vincoli e le criticità anche legate al quadro istituzionale.

Abilità comunicative. Alla fine del corso gli studenti avranno potenziato le loro capacità comunicative e le loro abilità nella presentazione dei risultati delle loro analisi, anche grazie alle attività di presentazione dei casi e di discussione in aula.

Capacità di apprendere. Attraverso la discussione dei casi specifici gli studenti saranno in grado sia di comprendere appieno ma anche di simulare in un gioco di ruolo le strategie perseguite dalle parti nei casi presentati.

Scheda Docente

Programma del corso

Parte I – Giustificazione e limiti dell'intervento pubblico
• Giustificazione e limiti dell'intervento dello Stato nei mercati
• Beni pubblici, esternalità e asimmetrie informative
• Processi decisionali nel settore pubblico
• Casi di studio sull'intervento pubblico: sanità, previdenza, educazione

Parte II – Le industrie culturali
• Le industrie culturali: arti visive e performative
• Musei, opere d'arte e manifestazioni dal vivo
• Domanda, offerta e fissazione dei prezzi nei mercati culturali
• Il ruolo dell'intervento pubblico
• Attori e filiera
• Modelli di finanziamento
• Fundraising e grant-making
• Strumenti microeconomici per l'analisi dei mercati culturali

Modalità Esame

Prova orale. La prova consiste nell'accertamento dei contenuti; è richiesta la capacità di esporre tali contenuti con gli strumenti utilizzati dal libro di testo e nel corso delle lezioni. In particolare, è richiesto l'utilizzo dell'analisi grafica: gli studenti dovranno, ad esempio, saper tracciare le curve in uno spazio correttamente definito, orientarsi e spostarsi in tale spazio avendo cognizione delle ragioni e del percorso teorico che stanno seguendo. Sono previste anche sessioni di valutazione in itinere

Testi adottati

Di Maio, Amedeo, Economia e patrimonio delle attività culturali, Hoepli 2023.
All’inizio del corso sarà indicato e/o fornito ulteriore materiale e potrann essere indicati altri testi

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria; tuttavia, è fortemente consigliata

Bibliografia

Di Maio, Amedeo, Economia e patrimonio delle attività culturali, Hoepli 2023.
All’inizio del corso sarà indicato e/o fornito ulteriore materiale e potrann essere indicati altri testi

121026 - LINGUAGGI DEI MEDIA E ARCHIVI DIGITALI

GILDA NICOLAI

Primo Semestre 8HIST-04/CITA

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding) Comprensione delle teorie dei linguaggi mediatici (semiotica, analisi del discorso) e delle specificità espressive dei diversi format (testo, audio, video, interattivo). Conoscenza delle strutture e metodologie di archiviazione digitale (metadata, digital asset management - DAM).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding) Capacità di analizzare criticamente i messaggi veicolati dai media, decostruendone le strategie retoriche e ideologiche. Abilità nel gestire e organizzare archivi digitali di contenuti, garantendone la conservazione a lungo termine e l'accessibilità tramite sistemi di indexing.
3. Autonomia di giudizio (Making judgements) Capacità di valutare l'efficacia e l'adeguatezza del linguaggio scelto in funzione del target e dell'obiettivo comunicativo. Abilità nel giudicare la qualità e l'integrità di un archivio digitale e nel risolvere problemi di accesso e riutilizzo dei contenuti.
4. Abilità comunicative (Communication skills) Saper produrre contenuti multimediali (es. podcast, brevi video) utilizzando in modo consapevole i linguaggi specifici del mezzo. Capacità di interagire con sistemi informatici e bibliotecari per la ricerca e il recupero di contenuti negli archivi.
5. Capacità di apprendere (Learning skills) Sviluppo della capacità di monitorare l'evoluzione dei trend linguistici e delle nuove forme espressive generate dalle tecnologie digitali (es. VR, AI generativa). Abilità di apprendimento continuo sui protocolli e gli standard per la digitalizzazione e l'archiviazione.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso di Linguaggi dei media e archivi audiovisivi europei è articolato in una parte teorica e in una breve esercitazione pratica tra loro integrate. La prima parte introduce i principali linguaggi dei media audiovisivi, con attenzione alle trasformazioni prodotte dall’ambiente digitale e alle modalità di produzione, circolazione e riuso dei contenuti. Sono affrontati il ruolo degli archivi audiovisivi nella costruzione della memoria culturale europea, le tipologie di fonti audiovisive e i modelli di organizzazione e gestione. Il corso esamina inoltre i principali standard descrittivi, le pratiche di metadatazione, le questioni giuridiche legate al diritto d’autore e all’accesso, nonché le strategie di conservazione e valorizzazione del patrimonio audiovisivo. Una specifica attenzione è dedicata ai progetti e alle infrastrutture europee per la gestione e la diffusione degli archivi audiovisivi. La parte applicativa prevede una esercitazione introduttiva di analisi e descrizione di materiali audiovisivi, con applicazione di criteri di indicizzazione e contestualizzazione. Al termine dell’attività, lo studente elaborerà un breve lavoro di approfondimento su un caso di studio o su una tipologia di archivio audiovisivo europeo.

Modalità Esame

-L'esame di profitto consiste in una prova orale e una tesina scritta.
-Saranno valutati il livello delle conoscenze acquisite sui temi trattati nel corso, le capacità del candidato di applicare criticamente tali conoscenze a problemi e casi di studio affrontati, nonché l'efficace chiarezza nell'esposizione. La valutazione sarà espressa in trentesimi, con eventuale lode. Il voto minimo per il superamento dell’esame è di diciotto trentesimi.

Testi adottati

Dispense fornite dalla docente
E. Girotto, il treno dei desideri. La rappresentazione audio-visiva della famiglia nell’Italia del Secondo dopoguerra, Pacini editore, 2023

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa. Gli studenti impossibilitati a frequentare il corso dovranno concordare con il docente un programma alternativo.

Bibliografia

Dispense fornite dalla docente
E. Girotto, il treno dei desideri. La rappresentazione audio-visiva della famiglia nell’Italia del Secondo dopoguerra, Pacini editore, 2023

121126 - ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE

GIUSEPPINA GIANFREDA

Primo Semestre 8ECON-07/AITA

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding) Conoscenza dei fondamenti dell'economia aziendale (bilancio, contabilità analitica) e delle teorie di management e organizzazione d'impresa. Comprensione delle dinamiche competitive e dei modelli di business specifici per il settore dei media e della comunicazione.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding) Capacità di analizzare i performance indicator (KPI) di un'azienda. Abilità nel pianificare strategicamente le attività (marketing, produzione, risorse umane) e nell'elaborare un business plan per un nuovo progetto o startup nel settore della comunicazione.
3. Autonomia di giudizio (Making judgements) Capacità di valutare l'efficacia economico-finanziaria delle decisioni aziendali. Abilità nel giudicare la sostenibilità e la redditività di modelli di business emergenti (es. abbonamenti digitali, freemium).
4. Abilità comunicative (Communication skills) Capacità di redigere e presentare report economico-finanziari chiari per il management o gli investitori. Saper negoziare e collaborare efficacemente con diverse funzioni aziendali (commerciale, legale, IT).
5. Capacità di apprendere (Learning skills) Sviluppo della capacità di analisi del mercato e di adattamento strategico alle variazioni macroeconomiche e tecnologiche che influenzano le imprese di comunicazione.

Scheda Docente

Programma del corso

Parte I – Giustificazione e limiti dell'intervento pubblico
• Giustificazione e limiti dell'intervento dello Stato nei mercati
• Beni pubblici, esternalità e asimmetrie informative
• Processi decisionali nel settore pubblico
• Casi di studio sull'intervento pubblico: sanità, previdenza, educazione

Parte II – Le industrie culturali
• Le industrie culturali: arti visive e performative
• Musei, opere d'arte e manifestazioni dal vivo
• Domanda, offerta e fissazione dei prezzi nei mercati culturali
• Il ruolo dell'intervento pubblico
• Attori e filiera
• Modelli di finanziamento
• Fundraising e grant-making
• Strumenti microeconomici per l'analisi dei mercati culturali

Modalità Esame

Prova orale. La prova consiste nell'accertamento dei contenuti; è richiesta la capacità di esporre tali contenuti con gli strumenti utilizzati dal libro di testo e nel corso delle lezioni. In particolare, è richiesto l'utilizzo dell'analisi grafica: gli studenti dovranno, ad esempio, saper tracciare le curve in uno spazio correttamente definito, orientarsi e spostarsi in tale spazio avendo cognizione delle ragioni e del percorso teorico che stanno seguendo. Sono previste anche sessioni di valutazione in itinere

Testi adottati

Di Maio, Amedeo, Economia e patrimonio delle attività culturali, Hoepli 2023.
All’inizio del corso sarà indicato e/o fornito ulteriore materiale e potrann essere indicati altri testi

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria; tuttavia, è fortemente consigliata

Bibliografia

Di Maio, Amedeo, Economia e patrimonio delle attività culturali, Hoepli 2023.
All’inizio del corso sarà indicato e/o fornito ulteriore materiale e potrann essere indicati altri testi

18515 - ANALISI E GESTIONE DEI BIG DATA PER L'INFORMAZIONE

GIACOMO DE LUCA

Secondo Semestre 8INFO-01/AITA

Obiettivi formativi

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti necessari per produrre in maniera indipendente elaborati analitici basati su dati reperiti in rete (data journalism), a partire dai dati presenti sul web, sia forniti da istituzioni in formato open, sia ottenuti attraverso tecniche di scraping. Il corso prevede un’introduzione alla programmazione in Python, alle basi di dati e alle modalità di interrogazione delle stesse, per consentire l’importazione dei dati a partire da fonti e formati differenti, la loro esplorazione e pulizia per la successiva analisi, utilizzando le principali misure statistiche. I dati analizzati verranno visualizzati attraverso Tableau per realizzare infografiche interattive. Nel corso verranno esaminate le modalità per comunicare dati in maniera più immediata e efficace, in termini di stile di grafici, contrasti cromatici, font e modalità di interazione, tenendo presente che un buon stile grafico è fondamentale sia per la leggibilità dei dati sia per la possibilità di scoprire nessi causali all'interno di essi (data discovery). Per facilitare la gestione di elevate quantità di dati (BigData) e per estrarre informazioni da esse, verranno illustrate le principali caratteristiche del framework Apache Spark Python in combinazione con Spark SQL, e l’uso del framework in combinazione con gli strumenti di visualizzazione.

Si apprenderà inoltre come utilizzare i tool di IA, in particolare GitHub copilot come assistenti alla programmazione per produrre analisi attraverso prompt in linguaggio naturale.

Conoscenze e capacità di comprensione: Conoscenze relative alla programmazione con linguaggio ad alto livello per eseguire task di analisi dati utilizzando misure statistiche basilari.
Utilizzazione delle conoscenze e capacità di comprensione: lo studente apprenderà come svolgere un task di analisi dati: raccolta dei dati (sull’argomento scelto), pulizia dei dati, trasformazione dei dati ovvero analisi utilizzando misure statistiche e algoritmi di apprendimento automatico, visualizzazione dei risultati con Tableau.
Autonomia di giudizio: lo studente quale esperto della comunicazione, sarà in grado di valutare i risultati di un'analisi e capire i dati di partenza.
Abilità comunicative: lo studente apprenderà la terminologia adeguata per comunicare con gli esperti del dominio per l'analisi (con Python e Spark) e la visualizzazione dei dati (con i tool di data visualization).
Capacità di apprendere: lo studente sarà in grado di applicare gli algoritmi di analisi sviluppando un pensiero computazionale e di applicare tali algoritmi nel suo lavoro.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso introduce l'analisi dati come strumento di riduzione della complessità. Inizialmente viene effettuata una panoramica storica della visualizzazione dati, per passare poi a strumenti contemporanei per l'analisi, con focus su Tableau e Python.

Analisi dati con Tableau
Nel corso verrà utilizzato ampiamente Tableau, dalle funzionalità base come il caricamento dati e visualizzazioni semplici, fino alla creazione di dashboard interattive che fanno uso di mappe mappe. Si affrontano tecniche avanzate come campi calcolati, parametri e filtri per la trasformazione dei dati.

Statistica e analisi quantitativa
Il programma copre i fondamenti di statistica applicata, inclusi il teorema di Bayes, i test statistici e varie analisi della correlazione. Si esplorano diversi tipi di correlazione e la loro applicazione a vari tipi di dati.

Gestione dati e programmazione
Si affrontano tecniche di data cleaning, gestione di database relazionali e programmazione in Python, con focus sulle librerie Pandas e Scikit-learn. Verranno accennate anche tecniche di analisi predittiva e algoritmi di clustering.

Casi studio
Il corso include laboratori pratici su dataset reali, tra cui dati economici, qualità dell'aria, social media e dati di videogiochi. Gli studenti apprendono a formulare domande di ricerca e a trovare dataset appropriati.

Modalità Esame

La valutazione si basa sulla presentazione e discussione di un progetto di analisi e visualizzazione dati. Il progetto richiede la formulazione di una domanda di ricerca e di un'ipotesi iniziale da verificare. Lo studente deve costruire un dataset integrando diverse fonti di dati eterogenee pertinenti alla domanda di ricerca. L'analisi ed esplorazione dei dati deve essere finalizzata sia alla verifica dell'ipotesi che all'identificazione di pattern o anomalie emergenti. Il progetto deve includere visualizzazioni e/o dashboard interattive per comunicare efficacemente il processo di analisi, i risultati e le conclusioni raggiunte. Gli studenti possono utilizzare Tableau, Python o una combinazione di entrambi gli strumenti.

Testi adottati

Il testo di riferimento principale per il corso è:
Cairo, A. (2016). The Truthful Art: Data, Charts, and Maps for Communication. New Riders.
Durante il corso verranno forniti materiali didattici specifici, inclusi link a guide e documentazione tecnica. Gli studenti avranno accesso alla documentazione ufficiale di Scikit-learn e alle risorse formative messe a disposizione da Tableau.

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è consigliata ma non obbligatoria. Data la natura laboratoriale del corso, la partecipazione alle lezioni permette agli studenti di beneficiare delle esercitazioni pratiche guidate e dell'interazione diretta durante lo sviluppo dei progetti. Gli studenti non frequentanti possono concordare un progetto d'esame alternativo contattando il docente via email o durante l'orario di ricevimento.

Bibliografia

Tufte, E. R. (2001). The Visual Display of Quantitative Information. Graphics Press. Un'introduzione fondamentale alla visualizzazione dei dati, sia dal punto di vista storico che del design.
McKinney, W. (2022). Python for Data Analysis: Data Wrangling with pandas, NumPy, and Jupyter. O'Reilly Media. Una guida completa alle librerie Python essenziali per l'analisi dei dati.

18521 - PROVA FINALE

Secondo Semestre 20ita
ULTERIORI ATTIVITA' FORMATIVE - -- -
TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTOSecondo Semestre8ita
ALTRE CONOSCENZE UTILI NEL MONDO DEL LAVORO: LABORATORIO LAI & GISSecondo Semestre8ITA
UNA MATERIA A SCELTA TRA: WEB E SOCIAL MEDIA PER LA POLITICA E COMUNICAZIONE PUBBLICA - -- -
WEB E SOCIAL MEDIA PER LA POLITICA

LUIGI DI GREGORIO

Secondo Semestre8GSPS-02/Aita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione dei concetti-chiave e dei modelli teorici;
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate, tramite esempi e/o simulazioni;
3) Capacità di apprendere e di formare un giudizio autonomo;
4) Abilità comunicative nell'esposizione e/o nella presentazione di progetti o lavori.

Scheda Docente

Programma del corso

"Web e social media per la politica" è un corso progredito e - per certi versi - professionalizzante di comunicazione politica.
L'obiettivo principale è quello di illustrare, approfondire e arrivare a possedere non solo gli strumenti, ma soprattutto le dinamiche retrostanti e i principali driver che guidano le scelte di comunicazione e di marketing politico sulla Rete.
Per questa ragione, il corso si apre con una fotografia "dinamica" delle democrazie contemporanee, finalizzata a comprendere i tanti "perché" che hanno condotto alla cd. "democrazia recitativa", alla campagna elettorale permanente, alla politica mediatizzata e personalizzata, alla crescita di partiti e movimenti populisti lungo un costante declino di fiducia e di gradimento delle performance democratiche e dei principali attori politici e istituzionali.
La seconda parte del corso si concentrerà sulla comunicazione politica online, anche in questo caso focalizzando l'attenzione prima di tutto su logiche e dinamiche vincenti e solo di conseguenza sugli strumenti. Si prenderanno in esame diversi casi di attualità e si proverà a spiegare i rispettivi successi e fallimenti impiegando le categorie analitiche precedentemente illustrate nel corso.
La parte finale sarà finalizzata ad approfondire un aspetto (e un concetto) cruciale della materia, vale a dire quello delle fake news e della post-truth society. Perché solo oggi si parla di società della post-verità? Perché le fake news hanno successo? Perché, in sintesi, la società di massa e la società dell'informazione sembrano condurre verso una cittadinanza dis-informata e credulona?

Modalità Esame

Esame orale, una domanda per ogni testo d'esame. L'obiettivo dell'esame è quello di valutare conoscenza e capacità di comprensione dei concetti-chiave e dei modelli teorici;
conoscenza e capacità di comprensione applicate, tramite esempi e/o simulazioni; capacità di apprendere e di formare un giudizio autonomo; abilità comunicative nell'esposizione e/o nella presentazione di progetti o lavori.

Testi adottati

Di Gregorio L., "La battaglia cognitiva. Come media e politica si contendono la nostra attenzione" Rubbettino.
Di Gregorio L., "War Room. Attori, strutture e processi della politica in campagna permanente". Rubbettino.

Uno a scelta tra:
Cacciotto M., "Il nuovo marketing politico". Il Mulino.
Mazzoleni G. e Bracciale R., "La politica pop online. I meme e le nuove sfide della comunicazione politica". Il Mulino.

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, considerando che la didattica sarà
organizzata per assicurare la centralità del ruolo attivo dello studente, la partecipazione alle lezioni è
vivamente consigliata.

Bibliografia

Mazzoleni G. (a cura di), "Introduzione alla comunicazione politica", Il Mulino.
Mazzoleni, G. e Bracciale, R. (2019). La politica pop online. I meme e le nuove sfide della comunicazione politica, il Mulino, Bologna.
Di Gregorio L., "Demopatìa. Sintomi, diagnosi e terapie del malessere democratico", Rubbettino.
Di Gregorio L., "War Room. Attori, strutture e processi della politica in campagna permanente", Rubbettino.
Cacciotto, M. (2011). Marketing politico: come vincere le elezioni e governare, il Mulino, Bologna.
Cacciotto, M. (2019). Il nuovo marketing politico. Vincere le elezioni e governare al tempo della politica veloce, il Mulino, Bologna.
Cepernich, C. (2017). Le campagne elettorali al tempo della networked politics,
Laterza, Bari-Roma.
Gerbaudo, P. (2020). I partiti digitali. L’organizzazione politica nell’era delle piattaforme, il Mulino, Bologna.
Kahneman, D. (2012). Pensieri lenti e veloci, Arnoldo Mondadori editore, Milano.
Mair, P. (2016). Governare il vuoto. La fine della democrazia dei partiti, Rubbettino, Soveria Mannelli.
Manin, B. (2013). Principi del governo rappresentativo, il Mulino, Bologna.

COMUNICAZIONE PUBBLICA

CHIARA MORONI

Secondo Semestre8GSPS-06/AITA

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding) Comprensione dei modelli teorici della comunicazione pubblica, istituzionale e sociale. Piena conoscenza delle normative che regolano la trasparenza, l'accesso agli atti e l'informazione delle Pubbliche Amministrazioni.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding) Capacità di progettare e gestire campagne di comunicazione istituzionale e di pubblica utilità multicanale (social media, stampa, eventi). Abilità nella gestione delle relazioni con i media e gli stakeholder (Ufficio Stampa, URP) e nella comunicazione di crisi per enti pubblici.
3. Autonomia di giudizio (Making judgements) Capacità di valutare l'efficacia e l'impatto etico-sociale di strategie e messaggi comunicativi pubblici. Abilità nel selezionare i canali e i linguaggi più appropriati per garantire l'inclusività e la trasparenza dell'informazione istituzionale.
4. Abilità comunicative (Communication skills) Padroneggiare i linguaggi e i toni della comunicazione istituzionale, caratterizzati da chiarezza, neutralità e accessibilità. Capacità di mediare informazioni complesse (es. normative, bilanci) rendendole comprensibili al cittadino.
5. Capacità di apprendere (Learning skills) Sviluppo della capacità di monitorare e analizzare le tendenze della governance digitale e della comunicazione pubblica online. Abilità di adattamento a nuove piattaforme e strumenti di e-governance.

Scheda Docente

Programma del corso

Gli argomenti che verranno affrontati durante il corso sono i seguenti:
a) Definizione, evoluzione e modelli della comunicazione pubblica, intesa come comunicazione pubblica istituzionale, promossa dalle pubbliche amministrazioni.

b) Comunicazione e processi di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione (PA): utilizzo di strumenti digitali,

c) Strategie e strumenti di comunicazione pubblica istituzionale adottati dalle pubbliche amministrazioni per informare, dialogare con cittadine/i e renderli partecipi delle azioni delle amministrazioni pubbliche in un ecosistema mediale sempre più ibrido e convergente e nel contesto della platform society: attività di informazione e comunicazione svolte dalle amministrazioni secondo un approccio di comunicazione integrata e multicanale. Ruolo svolto dalle strutture indicate dalla Legge 150 del 2000: Uffici per le relazioni con il pubblico, Uffici stampa, Portavoce. Evoluzione dei profili professionali tenendo conto del bisogno di nuove competenze in comunicazione pubblica digitale (es.: comunicatore pubblico, giornalista pubblico, social media manager, ecc.).

d) Approfondimento sulla comunicazione dell'Unione Europea: modalità con cui oggi le istituzioni comunitarie comunicano con cittadine e cittadini; ruolo svolto dai media digitali e forme di partecipazione di cittadine e cittadini ai processi decisionali e alle opportunità offerte dall'UE.

Modalità Esame

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite colloquio orale individuale basato sui testi di riferimento per l’esame e sul lavoro di gruppo svolto in aula, volto a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte dello/a studente/ssa sia la sua capacità di rielaborazione e di argomentazione.

Testi adottati

Alessandro Lovari, Gea Ducci, (2022) Comunicazione pubblica. Istituzioni, pratiche, piattaforme, Mondadori Università, Milano
D'Ambrosi L. (2019), La comunicazione pubblica dell'Europa. Istituzioni, cittadini e media digitali, Carocci, Roma-Bari
Splendiani S. (2022) La comunicazione di crisi e i social media: Principi, modelli teorici e applicazioni pratiche, Franco Angeli, Milano

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, seppur la possibilità di frequentare in presenza e/o in streaming rappresenti un'ottima occasione per arricchire la propria preparazione con esperienze di apprendimento e di condivisione che solo la partecipazione a lezioni e seminari può garantire.

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding) Conoscenza approfondita dei principi costituzionali (artt. 21 e 15) e della normativa specifica su libertà di stampa, diritto di cronaca, diffamazione, par condicio e segreto di Stato. Comprensione del regime di accesso agli atti (FOIA) e della normativa sulla protezione dei dati personali (GDPR) nel contesto pubblico.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding) Capacità di interpretare e applicare la normativa per la risoluzione di casi concreti (es. limiti alla pubblicazione, esercizio del diritto di rettifica). Abilità nel redigere contratti o accordi relativi alla diffusione di contenuti informativi, garantendo il rispetto del copyright e delle licenze.
3. Autonomia di giudizio (Making judgements) Capacità di valutare la liceità di un'attività informativa o di una campagna comunicativa pubblica. Abilità nel giudicare e bilanciare diritti fondamentali in conflitto, come il diritto all'informazione e il diritto alla riservatezza.
4. Abilità comunicative (Communication skills) Capacità di argomentare in modo giuridicamente fondato in merito a questioni di informazione e comunicazione. Saper interagire con autorità e organismi di vigilanza in merito a contenziosi o richieste di accesso.
5. Capacità di apprendere (Learning skills) Sviluppo di un metodo per l'aggiornamento costante sulle evoluzioni della giurisprudenza e della normativa europea e nazionale in materia di media e digital law.

Scheda Docente

Programma del corso

Esame e critica delle norme e della giurisprudenza italiana e europea in materia di diritto all'informazione, libertà di manifestazione del pensiero e comunicazione istituzionale.
Saranno esaminati, in particolare, i riferimenti costituzionali sul tema, gli arti. 15 e 21 Cost., la disciplina dei mezzi di comunicazione tradizionali e di quelli digitali, i regolamenti europei DSA, DMA, Freedom Art, IA, profilazione.
Impiego della comunicazione nella dialettica democratica e amministrativa: trasparenza, FOIA, privacy e forme di partecipazione democratica e di partecipazione al procedimento amministrativo.

Testi adottati

M. E. Bucalo, A. Caporale, A. Sterpa, Diritto pubblico di internet, Napoli, Editoriale Scientifica, 2024 oppure una ultima edizione che uscirà a novembre 2026.

Letture eventuali sa concordare con il docente anche ai fini dell'eventuale lavoro di tesi di laurea.

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti tecnico-giuridici necessari all’apprendimento e approfondimento delle problematiche relative alla diffusione delle informazioni e all’utilizzo dei mezzi di comunicazione. In particolare gli obiettivi da perseguire sono: 1) la conoscenza e la capacità di comprensione dei più rilevanti giuridici, muovendo dallo studio della libertà di manifestazione del pensiero e analizzando le evoluzioni della stessa riguardo alle più recenti innovazioni tecnologiche; 2) la conoscenza degli istituti si dovrà tradurre in una capacità di comprensione applicata che permetterà di raggiungere l’obiettivo di fornire una visione sistematica del complesso ed eterogeneo sistema dei mezzi di comunicazione e delle responsabilità connesse; 3) autonomia di giudizio, intesa come capacità, attraverso lo studio del quadro normativo nazionale ed europeo di riferimento e le più recenti applicazioni giurisprudenziali, di utilizzare i mezzi necessari a comprendere i delicati confini tra ‘lecito’ ed ‘illecito’ nell’attività di informazione e comunicazione; 4) abilità comunicative, intesa quale capacità di trasmetter e comunicare i concetti appresi e compresi; 5) capacità di apprendere i temi trattati e di approfondimento delle forme di comunicazione diffuse nella Digital Age, nonché di apprendere il significato di dati personali e il complesso quadro giuridico che ne disciplina il trattamento, la diffusione e la disposizione.
1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding);
Il Corso si propone l’apprendimento del diritto dell’informazione digitale, in modo da offrire allo studente un quadro di riferimento sulle implicazioni giuridiche di riferimento.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding);
Il Corso offre gli strumenti che permettono di verificare ed applicare, ni casi concreti, le discipline necessarie a rendere l’attività digitale compliance al quadro giuridico di riferimento (ad es., corretta applicazione del GDPR)
3) Autonomia di giudizio (making judgements);
Una volta seguito il Corso e studiata la materia è possibile conseguire una spiccata capacità di analisi di giudizio in autonomia
4) Abilità comunicative (communication skills);
Il Corso permette di conoscere il senso di nuove parole, in un contesto di crescita culturale e lessicale, indispensabile per l’ampliamento delle capacità comunicative.
5) Capacità di apprendere (learning skills).

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso ha per oggetto lo studio dei seguenti argomenti: I diritti digitali; il problema della soggettività giuridica delle macchine; beni ed atti digitali; la contrattazione on line; commercializzazione dei dati e consenso digitale; la responsabilità degli intermediari; la regolamentazione del diritto d’autore online; circolazione dei contenuti; gli smart contract; il mercato delle cripto-attività

Modalità Esame

Durante l’esame, che avrà luogo mediante colloquio, saranno sottoposte allo studente una serie di domande, partendo da quelle di carattere molto generale per poi verificare aspetti di dettaglio e più specifici

Testi adottati

- Diritto privato digitale, a cura di E. Battelli, Giappichelli, Torino, 2022, ISBN/EAN 978-88-921-2419-6
- durante la preparazione, lo studente è chiamato a leggere la normativa di volta in volta rilevante, la quale potrà essere consultata su un codice civile aggiornato e sul sito internet https://www.normattiva.it/

Modalità di frequenza

La frequenza del corso è prevista in presenza. La frequenza del corso non è obbligatoria, potendo lo studente prepararsi studiando sul manuale suggerito.

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti tecnico-giuridici necessari all’apprendimento e approfondimento delle problematiche privatistiche relative ai contratti, alla responsabilità contrattuale ed extracontrattuale, con particolare riferimento alla diffusione delle informazioni e all’utilizzo dei mezzi di comunicazione.
Saranno esaminati i profili giuridici più rilevanti, muovendo dallo studio della norma, dei soggetti di diritto e degli enti verso la libertà di manifestazione del pensiero e le sue evoluzioni anche rispetto ai nuovi mezzi di comunicazione, attraversando gli istituti di diritto privato. Ciò consentirà di raggiungere l’obiettivo di fornire una visione sistematica del complesso ed eterogeneo sistema di norme rispetto ai mezzi di comunicazione di massa e delle responsabilità connesse, nel quadro normativo nazionale ed europeo e con riferimento alle più importanti applicazioni giurisprudenziali.

Scheda Docente

Programma del corso

1. Norma giuridica e ordinamento. 2. Situazioni giuridiche soggettive e rapporto giuridico; 3. Persone fisiche e persone giuridiche; 4. Enti riconosciuti: le associazioni e le fondazioni; 5. Enti non riconosciuti; 5. Il contratto; 6. Gli elementi essenziali del contratto; 7. Le modalità di conclusione del contratto; 8. Iniziativa economica e disciplina della concorrenza; 9. Pubblicità ingannevole; 10. I contratti del consumatore; 11. Commercio elettronico e contratto telematico; 12. I contratti del turismo organizzato; 13. La rappresentanza e i contratti di collaborazione; 14. La responsabilità per inadempimento; 15. La responsabilità civile: presupposti, forme e risarcimento del danno; 16. Libertà di corrispondenza e comunicazione nell’evoluzione tecnologica. 17. Libertà di manifestazione del pensiero e libertà di informazione: oggetto, forme e limiti; 18. Il diritto di cronaca, il diritto di critica e di satira; 19. La responsabilità del giornalista, del direttore e dell’editore; 20. Diffamazione a mezzo stampa e on line; 21. Rete e Internet Service Provider: compiti e funzioni; 22. Gli organismi di controllo nel settore delle telecomunicazioni; 23. Il diritto d’autore; 24. La riservatezza: la disciplina della protezione dei dati personali (regolamento cd. GDPR n. 679/2016); 25. Il diritto all’oblio in rete e il ruolo del motore di ricerca.

Modalità Esame

Prova orale.
Eventuale prova scritta, secondo l'andamento del corso.

Testi adottati

Per la parte generale:
- V. Roppo, Diritto Privato, Giappichelli, 2020;
- AAVV, Dieci Lezioni introduttive ad un corso di diritto privato, Utet, 2010.

Per la parte speciale:
- E. Battelli, Diritto privato digitale, Giappichelli, 2022
oppure
- A. Papa, Il diritto dell'informazione e della comunicazione nell'era digitale, 2021, Giappichelli Editore.

Modalità di frequenza

Frequenza facoltativa a discrezione dello studente

Obiettivi formativi

L'obiettivo principale è mettere gli studenti in condizione di comunicare e analizzare concetti complessi in inglese in un contesto accademico e professionale, focalizzandosi su:
• Padronanza Terminologica: Acquisire e utilizzare con precisione il vocabolario specifico relativo a (1) AI ed Etica, (2) Studi di Genere e (3) Media digitali.
• Produzione Orale e Scritta Accademica: Sviluppare la capacità di formulare argomentazioni complesse, sia in dibattiti che in saggi critici, utilizzando un registro formale e coeso.
• Comprensione Critica: Migliorare la capacità di leggere, riassumere e valutare criticamente testi accademici (articoli, rapporti) e contenuti multimediali in lingua inglese.
Obiettivi Linguistici Specifici per Contenuto
Gli obiettivi di apprendimento della lingua si articolano in base ai temi del corso, consentendo agli studenti di:
1. Genere, Social Media e Cultura dello Schermo
• Descrivere e Analizzare: Utilizzare la terminologia appropriata per discutere il design delle piattaforme (platform design), l'engagement degli utenti (user engagement), la costruzione dell'identità online (online identity construction) e la curatela algoritmica (algorithmic curation).
• Discutere Criticamente: Sostenere dibattiti sull'oggettivazione dei corpi (body objectification), la cultura degli influencer (influencer culture) e gli stereotipi di genere nei media (gender stereotypes in media).
2. Etica, Molestie e Moderazione
• Esporre e Valutare: Padroneggiare il lessico per trattare i fenomeni di molestie online (online harassment), cyberbullismo (cyberbullying), trolling e incitamento all'odio (hate speech).
• Comparare e Contrastare: Utilizzare strutture linguistiche per confrontare i meccanismi di moderazione dei contenuti (content moderation) e valutarne l'impatto sull'equità di genere (impact on gender equity).
3. AI, Bias Linguistico e Bias Cognitivo
• Spiegare Processi Tecnici: Acquisire il linguaggio per descrivere il funzionamento dei Modelli Linguistici di Grandi Dimensioni (LLM) e dell'Elaborazione del Linguaggio Naturale (NLP), inclusi concetti come corpus di dati (textual data corpus) e associazioni di parole distorte (biased word associations).
• Analizzare Concetti Psicologici: Utilizzare il vocabolario per definire e discutere gli schemi cognitivi (cognitive schemas), le scorciatoie mentali (mental shortcuts) e il bias di conferma (confirmation bias).
• Formulare Soluzioni: Proporre e discutere, con linguaggio formale, i problemi legati al divario di genere nello sviluppo software (gender gap in software development) e suggerire strategie per la prevenzione dei bias (bias prevention) nella progettazione.

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso richiesto, GENERE, SOCIAL MEDIA, COMUNICAZIONE DIGITALE E CULTURA DELLO SCHERMO (GENDER, SOCIAL MEDIA, DIGITAL COMMUNICATION AND SCREEN CULTURE), è progettato per esplorare l'intersezione tra la vita digitale, le norme sociali e l'Intelligenza Artificiale (AI), con un focus cruciale sulla prevenzione dei bias di genere.

Di seguito è riportata una proposta di struttura e contenuto per il corso, che evidenzia gli aspetti linguistici e cognitivi correlati all'AI e alla prevenzione dei bias.
Genere e Social Media: Analisi del design delle piattaforme, dell'engagement degli utenti e della costruzione delle identità online. Gli argomenti includono l'oggettivazione dei corpi, la "cultura degli influencer" e la formazione di comunità digitali emarginate.

Cultura dello Schermo e Rappresentazione: Esame critico degli stereotipi di genere nei media, nei videogiochi e nei contenuti in streaming. Focus sull'impatto della curatela algoritmica dei contenuti sul rafforzamento o sulla messa in discussione delle norme esistenti.

Etica della Comunicazione Digitale: Studio delle molestie online (cyberbullismo, trolling), dell'incitamento all'odio (hate speech) e dei meccanismi che le piattaforme utilizzano per la moderazione dei contenuti, valutando il loro impatto sull'equità di genere.

Il Problema del Corpus: Analisi di come la vasta quantità di dati testuali utilizzata per addestrare i Modelli Linguistici di Grandi Dimensioni (LLM) e altri sistemi di Elaborazione del Linguaggio Naturale (NLP) rifletta stereotipi di genere storici e sociali. Ad esempio, come le associazioni di parole (come "infermiere/a" con "lei", "ingegnere" con "lui") portino a risultati distorti in applicazioni come i servizi di traduzione o lo screening dei CV.

Schemi Cognitivi e Linguaggio: Esplorazione del concetto psicologico di schemi (scorciatoie mentali) e di come si manifestano nel linguaggio. Gli studenti apprendono come l'AI, imitando il linguaggio umano, apprenda e amplifichi involontariamente queste scorciatoie cognitive distorte.

Bias Cognitivo nella Progettazione e nell'Uso: Studio di come la mancanza di diversità nei team di programmazione (un significativo divario di genere nello sviluppo software) porti a "punti ciechi" nella progettazione dei sistemi. Focus su come i bias cognitivi umani (ad esempio, il bias di conferma) influenzino la raccolta dei dati e il testing dei modelli.

Modalità Esame

Rientrano nella valutazione:
- ideazione di un progetto da svolgere nel corso delle settimane dell'erogazione dell'insegnamento
- presentazioni in itinere del progetto scelto
- presentazione finale del progetto con esposizione orale
- test finale di grammatica livello B1+/B2

Testi adottati

Farci, Manolo e Scarcelli, Cosimo Marco (a cura di). Media digitali, genere e sessualità. q.e.

Rossi, Francesca. Il confine del futuro. Possiamo fidarci dell'intelligenza artificiale? (Feltrinelli, 2019).

Melchiorre,Sonia Maria, The Dispreferred L Word: Linguistic Choices and the Intensity of Words in TV Series Dialogues

Melchiorre,Sonia Maria, IT AIN’T COME IN STRAIGHT LINES. TV SERIES DIALOGUE AND LGBT+ VOCABULARY IN THE ENGLISH FOR MEDIA AND
COMMUNICATION CLASSROOM

questi ultimi due sono disponibili per download online

Modalità di frequenza

Frequenza non obbligatoria.
La frequenza del corso, seppur non obbligatoria, è caldamente raccomandata soprattutto a coloro che hanno maggiori difficoltà nell'interazione orale.

Bibliografia

Farci, Manolo e Scarcelli, Cosimo Marco (a cura di). Media digitali, genere e sessualità. q.e.

Van Dijck, José. The Culture of Connectivity: A Critical History of Social Media. q.e.

Goffman, Erving. La vita quotidiana come rappresentazione q.e.

Rossi, Francesca. Il confine del futuro. Possiamo fidarci dell'intelligenza artificiale? (Feltrinelli, 2019).
Melchiorre,Sonia Maria, The Dispreferred L Word: Linguistic Choices and the Intensity of Words in TV Series Dialogue

Melchiorre,Sonia Maria, IT AIN’T COME IN STRAIGHT LINES. TV SERIES DIALOGUE AND LGBT+ VOCABULARY IN THE ENGLISH FOR MEDIA AND
COMMUNICATION CLASSROOM

questi ultimi due sono disponibili per download online

Obiettivi formativi

Obiettivo principale del corso è fornire conoscenze sui metodi e gli strumenti per l’osservazione e l’analisi del territorio fornendo conoscenze avanzate relative ai Sistemi Informativi Geografici, al Remote Sensing e alle analisi spaziali di dati territoriali. Lo studente acquisirà competenze specifiche relative alla analisi ed elaborazione di dati spaziali nonché per la comprensione del sistema di strumenti di pianificazione esistenti.
Al termine del corso lo studente conoscerà gli elementi fondamentali della cartografia e della rappresentazione cartografica digitale; sarà in grado di realizzare carte tematiche relative agli elementi del territorio, saprà condurre analisi spaziali dei diversi fenomeni e saprà creare un progetto cartografico. Avrà acquisito competenze nell’uso dei software GIS e nell’impiego di immagini telerilevate per le analisi territoriali. Per sviluppare le cpacità di problem solving lo studente dovrà produrre un elaborato di esame applicando le conoscenze acquisite conducendo parte del lavoro in autonomia e parte in gruppo per promuovere la capacità di apprendimento e l’autonomia di lavoro. Per le analisi saranno utilizzati dati georeferenziati disponibili nelle principali banche dati quali: geoportale WMS nazionale; banca dati ISTAT; Copernicus; WEB GIS regionale.

Scheda Docente

Programma del corso

STRUMENTI PER LA LETTURA E LA RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO
Introduzione ai Sistemi Informativi Geografici (GIS)
Metodi e strumenti per le analisi territoriali: acquisizione, elaborazione e restituzione di dati geografici, tools per le analisi spaziali, metodi di interpolazione, analisi morfologiche, analisi multicriteri.
Elementi di fotointerpretazione e analisi di immagini telerilevate
PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO
Finalità e principi della pianificazione territoriale.
Quadro legislativo relativo ai diversi livelli di pianificazione:
Strumenti di pianificazione per il governo del
Metodi e strumenti per la pianificazione del territorio
Project work
Ogni anno viene affidato agli studenti un elaborato su un argomento discusso durante le lezioni da svolgere utilizzando il GIS. L'elaborato viene eseguito in parte in classe e dovrà essere illustrato in sede di esame

Modalità Esame

A conclusione del ciclo di lezioni studenti sono ammessi a sostenere la relativa prova di valutazione del profitto nelle forme preventivamente approvate dal Consiglio del Corso di laurea. La prova di esame è orale e si basa sulla discussione di un elaborato (relazione) da realizzare attraverso l'impiego del GIS. Tale prova è finalizzata ad accertare l'avvenuto raggiungimento degli obiettivi prefissati per la specifica disciplina. L'esame si svolge nelle forme stabilite dal Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato.Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari.

Testi adottati

appunti delle lezioni

Modalità di frequenza

E' consigliata la frequenza in aula in considerazione delle numerose attività laboratoriali che si svolgono nell'ambiente GIS.

Bibliografia

appunti delle lezioni

Scheda Docente

Programma del corso

L’obiettivo principale del corso è quello di fornire le conoscenze base dei Sistemi Informativi Territoriali (SIT) gestiti nell’ambiente dei Geographical Information System (GIS) per la valutazione del rischio ambientale. Particolare attenzione verrà rivolta alle criticità legate ai cambiamenti climatici ed ai cambiamenti d’uso del suolo rilevati alla scala del bacino idrografico. Le metodologie d’analisi impiegate saranno basate sull’acquisizione dei dati georeferenziati reperibili dai principali data base quali: geoportale nazionale WMS; banca dati ISTAT; Copernicus; WEB GIS regionale.
Le finalità del corso sono volte allo sviluppo di capacità d’analisi e monitoraggio dell’ambiente con l’obiettivo di proporre soluzioni tecnico applicative.

Modalità Esame

A conclusione del ciclo di lezioni studenti sono ammessi a sostenere la relativa prova di valutazione del profitto nelle forme preventivamente approvate dal Consiglio del Corso di laurea. La prova di esame è orale e si basa sulla discussione di un elaborato (relazione) da realizzare attraverso l'impiego del GIS. Tale prova è finalizzata ad accertare l'avvenuto raggiungimento degli obiettivi prefissati per la specifica disciplina. L'esame si svolge nelle forme stabilite dal Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato.Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari.

Testi adottati

appunti delle lezioni

Modalità di frequenza

E' consigliata la frequenza in aula in considerazione delle numerose attività laboratoriali che si svolgono nell'ambiente GIS.

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding) Piena comprensione delle dinamiche e delle tecnologie della Green Revolution (storia, impatti sociali/ambientali) e della struttura degli archivi relativi (dati climatici, genetici, colturali). Conoscenza delle metodologie di archiviazione e accesso ai dati agrari in ottica di sostenibilità.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding) Capacità di analizzare i dati storici e correnti contenuti negli archivi agrari per valutare l'impatto ambientale e la produttività di specifiche pratiche agricole. Abilità nel progettare modelli di gestione delle risorse (acqua, suolo) basati su informazioni archivistiche e proiettati verso la sostenibilità.
3. Autonomia di giudizio (Making judgements) Capacità di valutare criticamente le politiche agricole (passate e presenti) in relazione ai dati archiviati. Abilità nel giudicare l'affidabilità delle fonti di dati ambientali e nella proposizione di soluzioni innovative per la resilienza dei sistemi colturali.
4. Abilità comunicative (Communication skills) Saper comunicare i risultati delle analisi d'archivio sui temi della sostenibilità agraria a stakeholder tecnici e al pubblico. Capacità di elaborare report e presentazioni che utilizzino dati complessi (es. cambiamenti climatici sull'agricoltura) in modo chiaro.
5. Capacità di apprendere (Learning skills) Sviluppo della capacità di aggiornamento continuo sulle nuove tecnologie di agri-tech e sui metodi di raccolta e gestione dei big data ambientali. Abilità di ricerca autonoma per l'approfondimento di casi studio sulla transizione ecologica in agricoltura.

Scheda Docente

Programma del corso

Il microclima negli archivi e negli ambienti confinati: definizioni, variabili fisiche degli
ambienti indoor/outdoor.
Gli ambienti a deposito e archivi.
Contesto legislativo e norme tecniche.
Il bilancio energetico negli edifici: i termini del bilancio energetico; la miscela aria-vapore; il diagramma psicrometrico. Energia artificiale, energia persa per trasmissione, ventilazione e irraggiamento. Effetto dell’irraggiamento solare sulle pareti esterne.
Il ruolo degli impianti tecnici.
Le condizioni ambientali che possono favorire la formazione dei fenomeni di degrado, la prevenzione e il monitoraggio nel tempo.
Rischi derivanti da temperatura e umidità.
Il fenomeno della condensa.
Il monitoraggio del microclima: scelta delle variabili e dei sensori, controllo digitale remoto.

Modalità Esame

Il corso sarà esperito mediante la somministrazione di lezioni frontali ed anche esercitazioni, cui si affiancheranno momenti di discussione di teorie e/o casi, oltre alla
presentazioni di lavori individuali o di gruppo. Le attività ulteriori rispetto alle lezioni frontali impegneranno il 25% delle ore del corso. Esclusivamente per i casi previsti dall’ateneo e dal Corso di Studi potranno essere congiuntamente svolte lezioni in via telematica.

Testi adottati

Saranno messe a disposizione le dispense pertinenti l'intero programma del corso, redatte
e curate dal docente.

Modalità di frequenza

La frequenza al corso è da ritenersi facoltativa.

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi per l'insegnamento di Sustainable Corporate Finance
1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding)
Comprendere le teorie fondamentali della finanza aziendale classica e della sustainable
finance.
Conoscere gli strumenti finanziari sostenibili (es. green bond, social bond, sustainability-
linked loans).
Conoscere i framework di rendicontazione non finanziaria, le metriche ESG, i rating di
sostenibilità e la normativa europea di riferimento (es. SFDR, CSRD, Tassonomia UE).
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and
understanding)
Utilizzare metodi quantitativi e strumenti di data analytics per misurare e monitorare i rischi
e le prestazioni ESG di un'impresa.
Valutare l'impatto dei fattori ESG sul costo del capitale (WACC), sulle decisioni di capital
budgeting e sul valore d'impresa.
Strutturare piani finanziari che integrino criteri di sostenibilità aziendale e analizzare
l'impatto dei rischi climatici sugli attivi finanziari.
3. Autonomia di giudizio (Making judgements)
Valutare criticamente la qualità e l'affidabilità dei dati e dei rating ESG, identificando ed
evitando fenomeni di greenwashing.
Integrare considerazioni etiche, ambientali e di governance nelle decisioni di allocazione
del capitale e nella gestione dei rischi aziendali.
Confrontare e interpretare scenari di investimento alternativi alla luce della transizione
ecologica e digitale.
4. Abilità comunicative (Communication skills)
Comunicare con chiarezza e con linguaggio tecnico adeguato report aziendali, analisi finanziarie e valutazioni ESG a stakeholder finanziari (investitori, banche) e non finanziari.
Presentare in modo efficace i risultati di analisi empiriche e l'impatto di strategie finanziarie sostenibili attraverso la data visualization.
5. Capacità di apprendimento (Learning skills)
Sviluppare la capacità di aggiornarsi autonomamente in un contesto normativo e di mercato in rapida ed continua evoluzione.
Raccogliere ed elaborare fonti di dati eterogenee (finanziarie ed ESG) per condurre approfondimenti metodologici e di ricerca in ambito aziendale.
Learning Objectives of Sustainable Corporate Finance

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione dei concetti-chiave e dei modelli teorici;
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate, tramite esempi e/o simulazioni;
3) Capacità di apprendere e di formare un giudizio autonomo;
4) Abilità comunicative nell'esposizione e/o nella presentazione di progetti o lavori.

Scheda Docente

Programma del corso

"Web e social media per la politica" è un corso progredito e - per certi versi - professionalizzante di comunicazione politica.
L'obiettivo principale è quello di illustrare, approfondire e arrivare a possedere non solo gli strumenti, ma soprattutto le dinamiche retrostanti e i principali driver che guidano le scelte di comunicazione e di marketing politico sulla Rete.
Per questa ragione, il corso si apre con una fotografia "dinamica" delle democrazie contemporanee, finalizzata a comprendere i tanti "perché" che hanno condotto alla cd. "democrazia recitativa", alla campagna elettorale permanente, alla politica mediatizzata e personalizzata, alla crescita di partiti e movimenti populisti lungo un costante declino di fiducia e di gradimento delle performance democratiche e dei principali attori politici e istituzionali.
La seconda parte del corso si concentrerà sulla comunicazione politica online, anche in questo caso focalizzando l'attenzione prima di tutto su logiche e dinamiche vincenti e solo di conseguenza sugli strumenti. Si prenderanno in esame diversi casi di attualità e si proverà a spiegare i rispettivi successi e fallimenti impiegando le categorie analitiche precedentemente illustrate nel corso.
La parte finale sarà finalizzata ad approfondire un aspetto (e un concetto) cruciale della materia, vale a dire quello delle fake news e della post-truth society. Perché solo oggi si parla di società della post-verità? Perché le fake news hanno successo? Perché, in sintesi, la società di massa e la società dell'informazione sembrano condurre verso una cittadinanza dis-informata e credulona?

Modalità Esame

Esame orale, una domanda per ogni testo d'esame. L'obiettivo dell'esame è quello di valutare conoscenza e capacità di comprensione dei concetti-chiave e dei modelli teorici;
conoscenza e capacità di comprensione applicate, tramite esempi e/o simulazioni; capacità di apprendere e di formare un giudizio autonomo; abilità comunicative nell'esposizione e/o nella presentazione di progetti o lavori.

Testi adottati

Di Gregorio L., "La battaglia cognitiva. Come media e politica si contendono la nostra attenzione" Rubbettino.
Di Gregorio L., "War Room. Attori, strutture e processi della politica in campagna permanente". Rubbettino.

Uno a scelta tra:
Cacciotto M., "Il nuovo marketing politico". Il Mulino.
Mazzoleni G. e Bracciale R., "La politica pop online. I meme e le nuove sfide della comunicazione politica". Il Mulino.

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, considerando che la didattica sarà
organizzata per assicurare la centralità del ruolo attivo dello studente, la partecipazione alle lezioni è
vivamente consigliata.

Bibliografia

Mazzoleni G. (a cura di), "Introduzione alla comunicazione politica", Il Mulino.
Mazzoleni, G. e Bracciale, R. (2019). La politica pop online. I meme e le nuove sfide della comunicazione politica, il Mulino, Bologna.
Di Gregorio L., "Demopatìa. Sintomi, diagnosi e terapie del malessere democratico", Rubbettino.
Di Gregorio L., "War Room. Attori, strutture e processi della politica in campagna permanente", Rubbettino.
Cacciotto, M. (2011). Marketing politico: come vincere le elezioni e governare, il Mulino, Bologna.
Cacciotto, M. (2019). Il nuovo marketing politico. Vincere le elezioni e governare al tempo della politica veloce, il Mulino, Bologna.
Cepernich, C. (2017). Le campagne elettorali al tempo della networked politics,
Laterza, Bari-Roma.
Gerbaudo, P. (2020). I partiti digitali. L’organizzazione politica nell’era delle piattaforme, il Mulino, Bologna.
Kahneman, D. (2012). Pensieri lenti e veloci, Arnoldo Mondadori editore, Milano.
Mair, P. (2016). Governare il vuoto. La fine della democrazia dei partiti, Rubbettino, Soveria Mannelli.
Manin, B. (2013). Principi del governo rappresentativo, il Mulino, Bologna.

Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and understanding) Comprensione dei modelli teorici della comunicazione pubblica, istituzionale e sociale. Piena conoscenza delle normative che regolano la trasparenza, l'accesso agli atti e l'informazione delle Pubbliche Amministrazioni.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding) Capacità di progettare e gestire campagne di comunicazione istituzionale e di pubblica utilità multicanale (social media, stampa, eventi). Abilità nella gestione delle relazioni con i media e gli stakeholder (Ufficio Stampa, URP) e nella comunicazione di crisi per enti pubblici.
3. Autonomia di giudizio (Making judgements) Capacità di valutare l'efficacia e l'impatto etico-sociale di strategie e messaggi comunicativi pubblici. Abilità nel selezionare i canali e i linguaggi più appropriati per garantire l'inclusività e la trasparenza dell'informazione istituzionale.
4. Abilità comunicative (Communication skills) Padroneggiare i linguaggi e i toni della comunicazione istituzionale, caratterizzati da chiarezza, neutralità e accessibilità. Capacità di mediare informazioni complesse (es. normative, bilanci) rendendole comprensibili al cittadino.
5. Capacità di apprendere (Learning skills) Sviluppo della capacità di monitorare e analizzare le tendenze della governance digitale e della comunicazione pubblica online. Abilità di adattamento a nuove piattaforme e strumenti di e-governance.

Scheda Docente

Programma del corso

Gli argomenti che verranno affrontati durante il corso sono i seguenti:
a) Definizione, evoluzione e modelli della comunicazione pubblica, intesa come comunicazione pubblica istituzionale, promossa dalle pubbliche amministrazioni.

b) Comunicazione e processi di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione (PA): utilizzo di strumenti digitali,

c) Strategie e strumenti di comunicazione pubblica istituzionale adottati dalle pubbliche amministrazioni per informare, dialogare con cittadine/i e renderli partecipi delle azioni delle amministrazioni pubbliche in un ecosistema mediale sempre più ibrido e convergente e nel contesto della platform society: attività di informazione e comunicazione svolte dalle amministrazioni secondo un approccio di comunicazione integrata e multicanale. Ruolo svolto dalle strutture indicate dalla Legge 150 del 2000: Uffici per le relazioni con il pubblico, Uffici stampa, Portavoce. Evoluzione dei profili professionali tenendo conto del bisogno di nuove competenze in comunicazione pubblica digitale (es.: comunicatore pubblico, giornalista pubblico, social media manager, ecc.).

d) Approfondimento sulla comunicazione dell'Unione Europea: modalità con cui oggi le istituzioni comunitarie comunicano con cittadine e cittadini; ruolo svolto dai media digitali e forme di partecipazione di cittadine e cittadini ai processi decisionali e alle opportunità offerte dall'UE.

Modalità Esame

La verifica dell’apprendimento avverrà tramite colloquio orale individuale basato sui testi di riferimento per l’esame e sul lavoro di gruppo svolto in aula, volto a valutare sia l'apprendimento dei contenuti da parte dello/a studente/ssa sia la sua capacità di rielaborazione e di argomentazione.

Testi adottati

Alessandro Lovari, Gea Ducci, (2022) Comunicazione pubblica. Istituzioni, pratiche, piattaforme, Mondadori Università, Milano
D'Ambrosi L. (2019), La comunicazione pubblica dell'Europa. Istituzioni, cittadini e media digitali, Carocci, Roma-Bari
Splendiani S. (2022) La comunicazione di crisi e i social media: Principi, modelli teorici e applicazioni pratiche, Franco Angeli, Milano

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria, seppur la possibilità di frequentare in presenza e/o in streaming rappresenti un'ottima occasione per arricchire la propria preparazione con esperienze di apprendimento e di condivisione che solo la partecipazione a lezioni e seminari può garantire.

GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTAANNO/SEMESTRECFUSSDLINGUA
UNA MATERIA A SCELTA TRA: DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE 4 CFU + LABORATORIO DI DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE 4 CFU - DIRITTO DELL'INFORMAZIONE PUBBLICA -8 - -
121023 - DIRITTO DELL'INFORMAZIONE PUBBLICA

ALESSANDRO STERPA

Primo Anno / Primo Semestre 8GIUR-06/AITA
118659 - DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE

ANDREA GENOVESE

Primo Anno / Secondo Semestre 4GIUR-01/Aita
118661 - LABORATORIO DIRITTO DELL'INFORMAZIONE DIGITALE

MARIA BARELA

Primo Anno / Secondo Semestre 4GIUR-01/Aita
UNA MATERIA A SCELTA TRA: GENDER, SOCIAL MEDIA, DIGITAL COMUNICATION AND SCREEN CULTURE, TECNOLOGIE DIGITALI PER L'AMBIENTE, ARCHIVI GREEN REVOLUTION, SUSTAINABLE CORPORATE FINANCE -8 - -
121021 - GENDER, SOCIAL MEDIA, DIGITAL COMUNICATION AND SCREEN CULTURE

SONIA MARIA MELCHIORRE

Primo Anno / Primo Semestre 8ANGL-01/CITA
121022 - TECNOLOGIE DIGITALI PER L'AMBIENTE

MARIA NICOLINA RIPA

Primo Anno / Primo Semestre 8AGRI-04/CITA
121020 - ARCHIVI GREEN REVOLUTION

ALVARO MARUCCI

Primo Anno / Secondo Semestre 8AGRI-04/CITA
121654 - SUSTAINABLE CORPORATE FINANCE

PAOLA NASCENZI

Primo Anno / Secondo Semestre 8ECON-09/AITA
ULTERIORI ATTIVITA' FORMATIVE -8 - -
18523 - TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTOSecondo Anno / Secondo Semestre 8ita
121031 - ALTRE CONOSCENZE UTILI NEL MONDO DEL LAVORO: LABORATORIO LAI & GISSecondo Anno / Secondo Semestre 8ITA
UNA MATERIA A SCELTA TRA: WEB E SOCIAL MEDIA PER LA POLITICA E COMUNICAZIONE PUBBLICA -8 - -
18512 - WEB E SOCIAL MEDIA PER LA POLITICA

LUIGI DI GREGORIO

Secondo Anno / Secondo Semestre 8GSPS-02/Aita
121030 - COMUNICAZIONE PUBBLICA

CHIARA MORONI

Secondo Anno / Secondo Semestre 8GSPS-06/AITA