| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
|---|---|---|---|---|---|
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14837 - MICROBIOLOGIA APPLICATA AI SISTEMI COLTURALI ELENA DI MATTIA |
Primo Semestre | 6 | AGR/16 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso di Microbiologia Applicata ai Sistemi Colturali tratta la microbiologia del suolo in chiave applicativa con specifico riferimento alla qualità agroecosistemica, ambientale e produttiva e alla gestione agrotecnica integrata con l’uso dei microrganismi benefici per il suolo agrario, per le piante, per gli scarti aziendali, per il compostaggio e i cicli biogeochimici. Alcuni temi centrali d'interesse applicativo riguarderanno la comprensione del ruolo ecologico inerente i microbiomi rizosferici benefici e biostimolanti garantendo competenze per la gestione dei prodotti microbici inoculanti. Scheda Docente Programma del corsoFisiologia della crescita microbica, crescita biofilm e controllo della formazione del biofilm rizosferico e del suolo. Metabolismo batterico: respirazione aerobia, anaerobia e fermentazione. Tipologie Nutrizionali. Modalità EsameLa valutazione finale consiste di una prova orale che terrà conto di: conoscenza e comprensione degli argomenti studiati, capacità di analisi e di applicazione dei contenuti acquisiti, autonomia di giudizio e capacità espositiva e/o argomentativa. Testi adottatiMicrobiologia Agroambientale (a cura di B. Biavati, C. Sorlini), CEA Ed. 2008 ISBN 978-88-408-1383-7. Modalità di svolgimentoLa didattica prevederà lo svolgimento di lezioni seminariali (44 ore) e la parte di monitoraggio sarà integrata con 4 ore di attività esercitativa di campo e di laboratorio Modalità di frequenzaFacoltativa: le lezioni seminariali saranno erogate come da orario sul sito DAFNE; BibliografiaLa bibliografia di riferimento è tracciata sulle slides infatti attraverso la piattaforma Moodle saranno resi disponibili le “memorie di lezione” (slides), dispense e articoli scientifici. |
| 14939 - ASSETTO DEL TERRITORIO E MECCANIZZAZIONE AGRICOLA | - | 14 | - | - |
Obiettivi formativiMECCANIZZAZIONE AGRICOLA |
| MECCANIZZAZIONE AGRICOLA DANILO MONARCA |
Primo Semestre | 6 | AGR/09 | ![]() |
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione Scheda Docente Programma del corsoCaratteristiche generali della meccanizzazione agricola e i diversi modelli di sviluppo. Modalità EsameDESCRIZIONE DEI METODI DI VALUTAZIONE Testi adottati Slides delle lezioni scaricabili dalla piattaforma Moodle. Modalità di svolgimentoIl corso è organizzato nel seguente modo: Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria, ma fortemente raccomandata, specialmente per le esercitazioni di campo. BibliografiaL. Bodria, G. Pellizzi, P. Piccarolo – Meccanica e meccanizzazione agricola. Edagricole, Milano, 2013. |
| ASSETTO DEL TERRITORIO MARIA NICOLINA RIPA |
Primo Semestre | 8 | AGR/10 | ![]() |
Obiettivi formativi1) Conoscenza e capacità di comprensione; Scheda Docente Programma del corsoELEMENTI DI RAPPRESENTAZIONE DEL TERRITORIO Modalità EsameAll'esame lo studente illustrerà i contenuti del proprio elaborato predisponendo una presentazione (in formato power point o word o altro ritenuto idoneo). A completamento dell'esposizione saranno poste tre domande riguardanti il programma svolto che scaturiscono dalla discussione dell'elaborato. La valutazione tiene conto delle capacità acquisite nell'uso del GIS, del livello di conoscenza dei contenuti, della capacità di espressione, della capacità di applicare le conoscenze acquisite con spirito critico, della capacità di collegamenti interdisciplinari. Le cartografie di base per la preparazione dell’elaborato sono disponibili sulla piattaforma Moodle. Gli studenti non frequentanti devono inviare una mail di richiesta al docente al seguente indirizzo: nripa@unitus.it per ottenere le credenziali di accesso alla piattaforma. Testi adottatiLeone A., Ambiente e pianificazione. Analisi, processi, sostenibilità, Franco Angeli Ed., Milano 2011 Modalità di svolgimentoL’insegnamento prevede una parte di didattica frontale ed una parte di applicazione GIS. Alla prima parte sono dedicate circa 32 ore(4 CFU) durante le quali sono forniti i concetti e le conoscenze di base per rappresentazione e la caratterizzazione del territorio attraverso l’analisi delle componenti fisiche e l’individuazione dei principali processi territoriali. Alla seconda parte sono dedicate circa 32 ore (4 CFU) durante le quali sono fornite le conoscenze relative alla rappresentazione del territorio e, mediante un percorso di apprendimento guidato, all’impiego dei GIS per le analisi territoriali attraverso l’applicazione dei concetti acquisiti a casi di studio reali. Questa seconda parte si tiene nell’aula di Geomatica che dispone di computer dotati del software QGIS, un software open source che gli studenti possono installare gratuitamente sul proprio PC per poter realizzare o completare in autonomia l‘elaborato previsto per l'esame. Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata soprattutto per le attività applicate BibliografiaMateriale didattico disponibile sulla piattaforma Moodle |
| 15133 - ATTIVITà FORMATIVE A SCELTA | Primo Semestre | 12 | ![]() |
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| 15389 - TIROCINIO | Primo Semestre | 2 | ![]() |
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| NUOVO GRUPPO EXTRACURRICULARE | - | - | - | - | |
| ELEMENTI DI SICUREZZA MODULO A | Primo Semestre | 4 | AGR/09 | ![]() |
Obiettivi formativiFondamenti della sicurezza sul lavoro e apprendimento delle metodologie di analisi di rischio e delle ricadute applicative per le stesse. |
| RELEVANT BACTERIAL PLANT DISEASES | Primo Semestre | 3 | AGR/12 | ![]() |
Obiettivi formativiAcquisire le conoscenze sui principali patogeni batterici delle filiere orticole e arboree: epidemiologia, sintomi e controllo di Psa e Xylella |
| NANOTECHNOLOGY IN CROP PROTECTION | Primo Semestre | 3 | AGR/12 | ![]() |
Obiettivi formativiLo studente al termine del corso avrà imparato le definizioni di nanotecnologie, nanomateriali; saprà elencare le principali applicazioni con annesse potenzialità e limiti dei nanomateriali in agricoltura; saprà analizzare un testo scientifico inerente tali applicazioni discriminando la validità dei metodi proposti e le possibili implicazioni della ricerca su scalabilità industriale e attuazione in contesti quotidiani. |
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14838 - SISTEMI COLTURALI FRANCESCO ROSSINI |
Secondo Semestre | 6 | AGR/02 | ![]() |
Obiettivi formativi1) Conoscenza e capacità di comprensione: Aver sviluppato la conoscenza delle interazioni tra la teoria agronomica e delle coltivazioni erbacee con l’organizzazione dei sistemi colturali anche complessi. Scheda Docente Programma del corsoL'evoluzione del concetto di sistema e sua importanza nei diversi campi delle scienze. Modalità EsameLe domande avranno come scopo quello di verificare la comprensione degli argomenti trattati durante il corso ed elencati nel programma. Testi adottatiColtivazioni erbacee (tre volumi). Remigio Baldoni e Luigi Giardini. Ed. Pàtron Modalità di svolgimentoLezioni in aula e in campo. Visite presso aziende agricole Modalità di frequenzaLezioni in presenza e on line BibliografiaAltro materiale di approfondimento verrà consigliato dal docente durante lo svolgimento del corso |
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119882 - ARBORICOLTURA SPECIALE E QUALITà DEI FRUTTI ROSARIO MULEO |
Secondo Semestre | 6 | AGR/03 | ![]() |
Obiettivi formativiObiettivi formativi Scheda Docente Programma del corso1. La pianta arborea da frutto. Modalità EsameIl giudizio e il voto finale terrà conto delle conoscenze acquisite, della capacità di analisi dei problemi, della capacità di collegare conoscenze interdisciplinari, di formulare ipotesi e di giudizi, della padronanza e chiarezza di espressione ed esposizione. Al candidato saranno poste cinque domande che spaziano su tutto il programma, ognuna delle quali sarà valutata con un punteggio da 0 a 10. Il candidato potrà scegliere di sviluppare un progettò di un frutteto che mira alla produzione di qualità dei frutti, in condizioni agronomiche ed economiche sostenibili. Il voto finale corrisponde alla media delle cinque votazioni singole. Testi adottatiMonografie della collana “Coltura & Cultura” (melo, pero, pesco, olivo, Vite) edite da Bayer CropScience srl Milano, Alcuni Capitoli saranno forniti dal docente Modalità di svolgimentoll corso prevede fino al 60% delle ore in classe, mentre il restante 40% viene somministrato come attività di laboratorio in campo, visite in aziende agricole. Si effettueranno osservazioni della fenologia e dello sviluppo della pianta delle specie arboree da frutto, oltreché attività pratiche di potatura e di diradamento delle piante. Le misurazioni di metaboli e di altre molecole a valore funzionale e altri parametri della qualità della frutta saranno misurati nei frutti di alcune colture da frutto. Le lezioni frontali saranno supportate da rappresentazioni powerpoint degli argomenti, e saranno resi disponibili agli studenti per ulteriori discussioni. Inoltre, saranno distribuiti e discussi articoli di recente pubblicazione che apportino novità agli argomenti oggetto di insegnamento della disciplina. Pertanto, gli studenti saranno chiamati al dibattito per aumentare la comprensione e ipotizzare possibili soluzioni. Modalità di frequenzaFacoltativa BibliografiaMonografie della collana “Coltura & Cultura” (melo, pero, pesco, olivo, Vite) edite da Bayer CropScience srl Milano, Alcuni Capitoli saranno forniti dal docente |
| 119885 - STRATEGIE ECOSOSTENIBILI NELLA PROTEZIONE DELLE COLTURE AGRARIE | - | 12 | - | - |
Obiettivi formativiL’insegnamento si pone gli obiettivi formativi indispensabili per la gestione delle criticità entomologiche dovute a insetti di nuova introduzione sul territorio europeo. |
| INSETTI DI RECENTE INTRODUZIONE IN EUROPA: BIOLOGIA, STRATEGIE DI MONITORAGGIO E GESTIONE DI CAMPO. STEFANO SPERANZA |
Primo Semestre | 6 | AGR/11 | ![]() |
Obiettivi formativiL’insegnamento si pone gli obiettivi formativi indispensabili per la gestione delle criticità entomologiche dovute a insetti di nuova introduzione sul territorio europeo. Scheda Docente Programma del corsoDidattica frontale 34 ore: Modalità EsameIl giudizio e il voto finale terranno conto della conoscenza e dei concetti acquisiti, della capacità di analisi dei problemi, di collegare conoscenze interdisciplinari, di formulare ipotesi e di giudizi, della padronanza e chiarezza di espressione ed esposizione. Sarà richiesta la costruzione di una scheda di presentazione di un insetto fitofago presente nella Alert List EPPO. Lo studente avrà a disposizione 30 minuti di tempo per sviluppare la scheda. Lo studente avrà poi a disposizione 30 minuti per la presentazione della scheda. Testi adottatiTesti adottati Modalità di frequenzaSaranno previste lezioni frontali, seminari svolti da esperti nazionali ed internazionali, esercitazioni in aula e attività in aziende selezionate della provincia di Viterbo. BibliografiaTesti di riferimento: |
| STRATEGIE IN PATOLOGIA VEGETALE SARA FRANCESCONI |
Primo Semestre | 6 | AGR/12 | ![]() |
Obiettivi formativiStrategie Ecosostenibili nella Protezione delle Colture Agrarie (parte di Patologia Vegetale) è un insegnamento che si pone gli obiettivi di: Scheda Docente Programma del corsoRichiami di base sulla patologia vegetale, batteri, funghi e virus. Strategie convenzionali per il controllo delle fitopatie: pesticidi convenzionali (fungicidi e sali di rame), varietà resistenti, tecniche agronomiche, modelli previsionali. Strategie innovative per il controllo delle fitopatie: il new green deal e la riduzione dei pesticidi in agricoltura, sostituti naturali dei pesticidi convenzionali, sostanze di origine naturale, microrganismi antagonisti, le nanotecnologie per la protezione delle piante, la fenomica, gli organismi geneticamente modificati. Diagnostica convenzionale e classica, tecniche sierologiche, tecniche molecolari, tecniche di detection di campo. Modalità EsameAll'inizio del corso verrà assegnato un caso studio ad ogni studente sulla base del quale lo studente dovrà svolgere una presentazione power point. All'inizio del corso si deciderà se lo studente dovrà presentare il progetto durante il corso in modalità flipped classroom o durante la sessione di esame, in dipendenza dalla numerosità del corso. Seguiranno delle domande che verranno effettuate durante la sessione di esame. Testi adottatiSlide del docente e approfondimenti forniti dal docente Modalità di svolgimentoLezioni frontali, uscite didattiche, laboratorio Modalità di frequenzaNon obbligatoria BibliografiaSlide del docente e approfondimenti forniti dal docente |
| NUOVO GRUPPO EXTRACURRICULARE | - | - | - | - | |
| ESERCIZIO E PRATICA PROFESSIONALE ATTILIO COLETTA |
Primo Semestre | 8 | AGR/01 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso è organizzato su due moduli. Scheda Docente Programma del corsoIl corso è organizzato su due moduli. Modalità EsameOrale: I candidati devono portare all'esame orale un elaborato carattere estimativo su una tracci assegnata dal docente su cui verterà parte dell'esame orale. Testi adottatiMateriale predisposto dai docenti Modalità di frequenzaFrequenza non obbligatoria BibliografiaTesti di normative specifiche. Scheda Docente Programma del corsoIl corso è organizzato su due moduli. Modalità EsameOrale: I candidati devono portare all'esame orale un elaborato carattere estimativo su una tracci assegnata dal docente su cui verterà parte dell'esame orale. Testi adottatiMateriale predisposto dai docenti Modalità di frequenzaFrequenza non obbligatoria BibliografiaTesti di normative specifiche. Scheda Docente Programma del corsoIl corso è organizzato su due moduli. Modalità EsameOrale: I candidati devono portare all'esame orale un elaborato carattere estimativo su una tracci assegnata dal docente su cui verterà parte dell'esame orale. Testi adottatiMateriale predisposto dai docenti Modalità di frequenzaFrequenza non obbligatoria BibliografiaTesti di normative specifiche. Scheda Docente Programma del corsoIl corso è organizzato su due moduli. Modalità EsameOrale: I candidati devono portare all'esame orale un elaborato carattere estimativo su una tracci assegnata dal docente su cui verterà parte dell'esame orale. Testi adottatiMateriale predisposto dai docenti Modalità di frequenzaFrequenza non obbligatoria BibliografiaTesti di normative specifiche. |
| ELEMENTI DI SICUREZZA MODULO A | Primo Semestre | 4 | AGR/09 | ![]() |
Obiettivi formativiFondamenti della sicurezza sul lavoro e apprendimento delle metodologie di analisi di rischio e delle ricadute applicative per le stesse. |
| IMPACT AND ADAPTATION OF LIVESTOCK SYSTEMS TO CLIMATE CHANGE | Primo Semestre | 3 | AGR/19 | ![]() |
Obiettivi formativiL'insegnamento ha l’obiettivo generale di far acquisire conoscenze sull’effetto dei cambiamenti climatici sulla fisiologia, il metabolismo, la produzione, il benessere e la salute degli animali in produzione zootecnica e sui sistemi di adattamento utili a ridurre l’effetto negativo della esposizione degli animali alle condizioni di stress da caldo. |
| CARTOGRAFIA E MONITORAGGIO DIGITALE DEI SUOLI | Primo Semestre | 6 | AGR/14 | ![]() |
Obiettivi formativiObiettivo principale del corso è fornire conoscenze sui metodi e gli strumenti per l’osservazione e l’analisi del territorio fornendo conoscenze avanzate relative ai Sistemi Informativi Geografici, al Remote Sensing e alle analisi spaziali di dati territoriali. |
| CULTURA E TECNICHE ORGANIZZATIVE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO PER RSPP - MODULO C PIERLUIGI ROSSI |
Primo Semestre | 3 | AGR/09 | ![]() |
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| PROGETTAZIONE ASSISTITA CAD E BIM STEFANO BIGIOTTI |
Primo Semestre | 6 | AGRI-04/C | ![]() |
| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
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| 14841 - POLITICHE AGRICOLE E GESTIONE DELL'IMPRESA | - | 12 | - | - |
Obiettivi formativiIl Corso si propone di sviluppare la conoscenza e la capacità di comprensione delle condizioni di redditività e sostenibilità finanziarie di un’azienda agricola attraverso la capacità di ricostruire: |
| POLITICHE AGRICOLE ED EVOLUZIONE DEL MERCATO SIMONE SEVERINI |
Secondo Semestre | 6 | AGR/01 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso intende sviluppare conoscenze e la capacità di comprendere la politica agricola e i mercati dei prodotti agro-alimentari. Più in particolare, il corso è focalizzato su: a) i processi economici che caratterizzano i mercati nazionali ed internazionali dei prodotti agro-alimentari, nonché l’evoluzione strutturale del sistema agro-alimentare; b) il ruolo delle Politiche Agricole dell’UE nella gestione dei mercati agricoli, nel perseguimento della sostenibilità ambientale, nella determinazione dei risultati e delle scelte economiche delle imprese agricole e nello sviluppo rurale. Scheda Docente Programma del corsoParte A. Caratteristiche ed evoluzione dei mercati dei prodotti agroalimentari (3 CFU). Modalità EsameLa verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi si realizza attraverso una prova orale che si si basa su tre domande relative ai temi indicati nel programma. Il giudizio e il voto finale terrà conto dei risultati della prova orale. Il giudizio considera la conoscenza dei concetti acquisiti e la capacità di analisi dei problemi, di collegare conoscenze interdisciplinari, di formulare ipotesi e di giudizi, nonché la padronanza e chiarezza di espressione ed esposizione. Ogni domanda della prova orale viene valutata con un punteggio da 0 a 10. Testi adottatiMessori F. e Ferretti F., "Economia del mercato agro-alimentare". Edagricole. 2010 Pagine: 2-44. Modalità di svolgimentoGli obiettivi formativi sono conseguiti mediante lezioni frontali, esercitazioni in aula, lavoro di gruppo, verifiche di apprendimento, nonché seminari con operatori del settore e visite tecniche presso realtà produttive e professionali. Modalità di frequenzaNelle aule assegnate. BibliografiaCREA (2022). "L'agricoltura italiana conta 2022". Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’analisi di economia agraria - Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia (CREA), Roma. https://www.crea.gov.it/documents/68457/0/ITACONTA+2022_ITA_WEB.pdf/e1c4f49f-5fc4-12eb-180a-07327db02f90?t=1671525618819 Scheda Docente Programma del corsoParte A. Caratteristiche ed evoluzione dei mercati dei prodotti agroalimentari (3 CFU). Modalità EsameLa verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi si realizza attraverso una prova orale che si si basa su tre domande relative ai temi indicati nel programma. Il giudizio e il voto finale terrà conto dei risultati della prova orale. Il giudizio considera la conoscenza dei concetti acquisiti e la capacità di analisi dei problemi, di collegare conoscenze interdisciplinari, di formulare ipotesi e di giudizi, nonché la padronanza e chiarezza di espressione ed esposizione. Ogni domanda della prova orale viene valutata con un punteggio da 0 a 10. Testi adottatiMessori F. e Ferretti F., "Economia del mercato agro-alimentare". Edagricole. 2010 Pagine: 2-44. Modalità di frequenzaSi raccomanda comunque la partecipazione alle lezioni sincrone, in quanto facilitano l'apprendimento attraverso il confronto diretto e offrono l'opportunità di sostenere la prova scritta in itinere. |
| GESTIONE DELL’IMPRESA AGRICOLA E ANALISI DEGLI INVESTIMENTI GABRIELE DONO |
Secondo Semestre | 6 | AGR/01 | ![]() |
Obiettivi formativiLa conoscenza sviluppata nella Laurea Magistrale di Scienze Agrarie e Ambientali LM69 richiede che lo studente, futuro agronomo, oltre a saper valutare le condizioni di redditività in cui opera l’impresa agricola, sappia identificare i possibili miglioramenti nella sua gestione, nonché gli investimenti che possono preservarne e svilupparne la capacità competitiva. Scheda Docente Programma del corsoDETERMINAZIONE DEL REDDITO E DELLA REDDITIVITÀ NELLE IMPRESE AGRICOLE Modalità EsameLo studente dovrà sottoporsi a una prova scritta e a una prova di realizzazione di un progetto d'investimento in un'azienda agricola. Testi adottatiEconomia e Gestione dell'Azienda Agraria, Gabriele Dono, 2024 editore Fernandez, Viterbo Modalità di svolgimentoL'insegnamento si svolgerà con lezioni ed esercitazioni in classe. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa, anche se lo studente è invitato a seguire le lezioni del Corso che si terranno con due sedute settimanali, della durata di 2 ore ciascuna. BibliografiaBaumol, W., Panzer, J. and Willig, R., 1982, Contestable Markets and the Theory of Industry Structure, New York, Harcourt Brace, Jovanovich. |
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15144 - METODOLOGIE DI RICERCA IN AGRICOLTURA FEDERICA CARUCCI |
Primo Semestre | 6 | AGR/02 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso aspira a fornire allo studente competenze quali: comprendere le modalità di elaborazione e presentazione dei dati utilizzate in articoli tecnico-scientifici su riviste specializzate nei principali settori delle produzioni vegetali; sapere impostare in maniera corretta delle prove sperimentali; sapersi orientare nella scelta delle procedure di analisi e di presentazione dei dati sperimentali. Scheda Docente Programma del corsoDidattica frontale: 21 ore Modalità EsameA conclusione del ciclo di lezioni gli studenti possono sostenere la prova di valutazione del profitto mediante un esame che consiste in una prova scritta/pratica che si svolge in aula informatica. Agli studenti vengono consegnati dei dati di sperimentazioni agrarie in Excel, con una sintetica descrizione degli obiettivi della prova sperimentale. Gli studenti sono tenuti a scegliere la metodologia di analisi dei dati che ritengono appropriata ed a svolgerla in Excel. Infine sono tenuti a descrivere i risultati dell'elaborazione dei dati in una breve relazione scritta, redatta secondo lo schema tipico di presentazione scientifica, (Introduzione, Metodi, Risultati e Conclusioni). Alla fine dell'esame devono essere consegnati (in forma digitale) al docente il file Excel delle elaborazioni ed il file Word della relazione. Il voto viene stabilito in base ad una griglia di valutazione che comprende le seguenti voci per le ciascuna delle quali viene assegnato un punteggio da 0 a 5: correttezza analisi; completezza analisi; valutazione assunzioni analisi e potenza del test; correttezza risultati; correttezza interpretazione risultati; forma, grafica e correttezza relazione scritta. Il voto finale è dato dalla somma dei punti per tutte le voci. Testi adottatiSlides delle lezioni distribuite dal docente Modalità di frequenzaE' fortemente consigliata la frequenza continuative BibliografiaMonti A., 2005. "Metodologia statistica per la sperimentazione agronomica. Aspetti generali" Aracne Editore |
| INSEGNAMENTI DI PROFILO | - | - | - | - | |
| COLTURE ORTOFLORICOLE IN AMBIENTE PROTETTO GIUSEPPE COLLA |
Secondo Semestre | 6 | AGR/04 | ![]() |
Obiettivi formativiOBIETTIVI FORMATIVI. Il corso si propone di fornire le conoscenze sul comparto delle colture protette ed in particolare gli aspetti relativi alle strutture, ai materiali di copertura, ai sistemi di climatizzazione, all’ecofisiologia e ai sistemi di coltivazione fuori suolo; inoltre, il corso fornirà le conoscenze e le competenze tecniche per la programmazione e la gestione sostenibile delle principali colture ortofloricole nei sistemi fuori suolo con particolare riferimento alle strutture serricole tipiche del bacino mediterraneo. Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado applicare le conoscenze acquisite nelle diverse realtà produttive (applying knowledge and understanding), in autonomia e con adeguata capacità critica (making judgements). Il corso porrà attenzione al miglioramento delle abilità comunicative (communication skills) nei vari contesti professionali. Gli studenti acquisiranno capacità di promuovere il proprio auto-aggiornamento (learning skills). Scheda Docente Programma del corsoLe colture protette in Italia, Europa e nel mondo ed indirizzi di mercato Modalità EsameProva orale e formulazione scritta della soluzione nutritive Testi adottatiAngeli F., 1988. Un migliore uso dell'energia delle serre. Franco Angeli Libri, Milano Modalità di frequenzaFacoltativa Bibliografianessuna |
| MIGLIORAMENTO GENETICO DELLE SPECIE VEGETALI COLTIVATE ANDREA MAZZUCATO |
Secondo Semestre | 6 | AGR/07 | ![]() |
Obiettivi formativiL’insegnamento è volto alla costituzione di programmi di miglioramento genetico di specie vegetali agrarie di interesse, con particolare attenzione al cambiamento climatico e gli stress a loro connessi, sfruttando le possibili strategie in vivo ed in vitro da poter utilizzare a tale scopo. Consentirà di acquisire conoscenze e capacità per: Scheda Docente Programma del corso- Introduzione, storia e ruolo del miglioramento genetico, obiettivi del miglioramento genetico, concetto di ideotipo. Modalità EsameIl candidato dovrà dimostrare di avere acquisito conoscenze nel settore del miglioramento genetico vegetale. Il giudizio e il voto finale terrà conto delle conoscenze e dei concetti acquisiti, della capacità di analisi dei problemi, di collegare conoscenze interdisciplinari, di formulare ipotesi e giudizi, della padronanza e chiarezza di espressione ed esposizione. L'esame sarà sostenuto in forma orale. Testi adottatiBarcaccia G. e Falcinelli M., Genetica e genomica, vol. II, 2005, Miglioramento genetico, Liguori. Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria, ma fortemente raccomandata. BibliografiaMateriali di approfondimento su diversi argomenti del programma verranno indicati dal docente durante le lezioni e saranno comunque disponibili su Moodle. |
| QUALITà E SICUREZZA DEI PRODOTTI D'ORIGINE ANIMALE PIERPAOLO DANIELI |
Secondo Semestre | 6 | AGR/18 | ![]() |
Obiettivi formativiCONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE Scheda Docente Programma del corsoDefinizioni ed evoluzione del concetto di qualità intrinseca (organolettica, nutrizionale, igienico sanitaria, totale) applicato al settore alimentare Modalità EsamePrima della chiusura del corso lo studente presenterà il lavoro di un proprio studio individuale attorno ad un argomento affrontato durante il corso, basandosi su lavori scientifici pubblicati sulle maggiori banche dati internazionali. Per studenti non frequentanti, lo stesso tipo di lavoro verrà presentato in modalità “tesina” almeno due settimane prima della data d’esame. La valutazione delle presentazioni o tesine comporrà il voto finale dopo la prova orale, secondo uno schema a disposizione degli studenti in Unitus Moodle assieme ai materiali didattici. Testi adottatiNessuno. I materiali didatti sono resi disponibili agli studenti tramite piattaforma Unitus Moodle Modalità di svolgimentoLezioni frontali, analisi casi studio, esercitazioni s/o visite didattiche, lavoro individuale e/o di gruppo Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa, ma ampiamente consigliata. BibliografiaNessuno. I materiali didatti sono resi disponibili agli studenti tramite piattaforma Unitus Moodle |
| SICUREZZA DEL LAVORO IN AGRICOLTURA MASSIMO CECCHINI |
Secondo Semestre | 6 | AGR/09 | ![]() |
Obiettivi formativiL'insegnamento sarà orientato alla risoluzione di problemi, all'analisi ed alla valutazione dei rischi, alla pianificazione di idonei interventi di prevenzione e protezione, ponendo attenzione all'approfondimento in ragione dei differenti livelli di rischio. Consentirà l'acquisizione di conoscenze/abilità per: Scheda Docente Programma del corsoTecniche specifiche di valutazione dei rischi e analisi degli incidenti. Modalità EsameLa prova in itinere consisterà nello svolgimento di un problema pratico relativo ad uno specifico fattore di rischio. Testi adottatiCecchini M., Monarca D., CD Rom "Sicurezza del lavoro in agricoltura" (disponibile on-line al link: https://moodle.unitus.it/moodle/course/view.php?id=93) Modalità di svolgimentoLezioni frontali: 40 ore Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni e alle esercitazioni è consigliata, ma non obbligatoria. BibliografiaE' possibile scaricare riferimenti bibliografici utili dal sito www.ergolab-unitus.com |
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14839 - SISTEMI ZOOTECNICI BRUNO RONCHI |
Secondo Semestre | 6 | AGR/18 | ![]() |
Obiettivi formativiCONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE - Lo studente dovrà acquisire la capacità di apprendere gli aspetti fondamentali delle tecnologie di produzione animale, incluso il funzionamento dei principali sistemi e tecniche di allevamento di animali di interesse zootecnico, gli aspetti della qualità dei prodotti di origine animale correlati alle tecnologie di allevamento, comprese quelle più innovative volte ad aumentare la sostenibilità delle produzioni. Scheda Docente Programma del corsoMetodi di analisi e valutazione dei sistemi zootecnici. Modalità EsameCoerentemente con le modalità previste nel corso di laurea magistrale in “Scienze Agrarie e Ambientali”, nella valutazione del profitto (attribuzione del voto finale) che sarà sostenuto in forma orale, si terrà conto del livello di conoscenza teorica da parte dello studente sulle nozioni presentate a lezione (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta). In particolare, il giudizio e il voto finale terrà conto delle conoscenze e dei concetti acquisiti, della capacità di analisi dei problemi, di collegare conoscenze interdisciplinari, di formulare ipotesi e di giudizi, della padronanza e chiarezza di espressione ed esposizione. Il voto finale sarà espresso in trentesimi. Testi adottatiDispense e materiale didattico fornito dal docente. Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria. BibliografiaProduzioni animali, a cura di A. Sandrucci, E. Trevisi. Edises Edizioni, ed. 2022, pp. 714, ISBN 9788836230754 |
| 15171 - TESI | Secondo Semestre | 20 | ![]() |
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| INSEGNAMENTI DI PROFILO | - | - | - | - | |
| ECONOMIA E POLITICA DELLO SVILUPPO RURALE RAFFAELE CORTIGNANI |
Secondo Semestre | 6 | AGR/01 | ![]() |
Obiettivi formativiCONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE Scheda Docente Programma del corsoPrima parte: INTRODUZIONE ALLO SVILUPPO RURALE Modalità EsameProva scritta in itinere. Testi adottatiMateriale didattico messo a disposizione dal docente. Modalità di svolgimentoModalità mista: in aula con studenti in presenza e con studenti collegati in diretta streaming. Modalità di frequenzaLa frequenza delle lezioni è vivamente consigliata. BibliografiaMateriale scaricabile dai seguenti siti: |
| FORAGGICOLTURA ROBERTO MANCINELLI |
Secondo Semestre | 6 | AGR/02 | ![]() |
Obiettivi formativiObiettivi del corso Scheda Docente Programma del corsoContenuti del corso Modalità EsameA conclusione del ciclo di lezioni gli studenti possono sostenere la prova di valutazione del profitto con un colloquio orale. Il giudizio e il voto finale terranno conto delle conoscenze e dei concetti acquisiti, della capacità di analisi dei problemi, di collegare conoscenze interdisciplinari, di formulare ipotesi e giudizi, della padronanza e chiarezza di espressione ed esposizione. Al candidato saranno poste diverse domande che spaziano su tutto il programma, ognuna delle quali viene valutata con un punteggio da 0 a 30. Il voto finale corrisponde alla media delle singole votazioni. Testi adottati- Appunti e lucidi delle lezioni, disponibili su dropbox al link messo a disposizione dal docente.- Bibliografia suggerita durante il corso. Modalità di svolgimentoIl corso è articolato in lezioni frontali in aula e in campo. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa ai sensi della normativa vigente BibliografiaBibliografia individuata durante il corso |
| PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO RURALE FABIO RECANATESI |
Secondo Semestre | 6 | AGR/10 | ![]() |
Obiettivi formativi1. Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti acquisiranno una comprensione approfondita della realizzazione e gestione di un Sistema Informativo Territoriale (SIT) dedicato all'individuazione e gestione del rischio ambientale. Impareranno a comprendere e analizzare la scala territoriale e il bacino idrografico, e a riconoscere i processi di eutrofizzazione e la vulnerabilità dei corpi idrici. Approfondiranno i principali fattori per l'analisi del territorio, tra cui quota, pendenza, esposizione e carta dell'uso del suolo, e comprenderanno come la fotointerpretazione di immagini aeree e satellitari possa supportare la pianificazione territoriale. Scheda Docente Programma del corsoRealizzazione e gestione di un sistema informativo territoriale per l'individuazione e gestione del rischio. La scala territoriale ed il bacino idrografico. Il Processo dell'eutrofizzazione e la vulnerabilità del corpo idrico. I principali fattori per l'analisi del territorio: quote, pendenza, esposizione e carta dell'uso del suolo. Modalità EsameA conclusione del ciclo di lezioni studenti sono ammessi a sostenere la relativa prova di valutazione del profitto nelle forme preventivamente approvate dal Consiglio del Corso di laurea. La prova di esame è orale e si basa sulla discussione di un elaborato (relazione) da realizzare attraverso l'impiego del GIS. Tale prova è finalizzata ad accertare l'avvenuto raggiungimento degli obiettivi prefissati per la specifica disciplina. L'esame si svolge nelle forme stabilite dal Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato.Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari. Testi adottati- appunti delle lezioni; Modalità di svolgimentoE' consigliata la frequenza in considerazione delle numerose attività laboratoriste svolte nell'ambiente GIS in aula dedicata (aula di geomatica). Modalità di frequenzaE' consigliata la frequenza in considerazione delle numerose attività laboratoriste svolte nell'ambiente GIS in aula dedicata (aula di geomatica). Bibliografia- appunti delle lezioni; |
| SCIENZA E TECNICA DELLA ALIMENTAZIONE NEI SISTEMI ZOOTECNICI UMBERTO BERNABUCCI |
Secondo Semestre | 6 | AGR/18 | ![]() |
Obiettivi formativiL'insegnamento appartiene all'area della conoscenza delle produzioni animali ed è finalizzato a fornire nozioni approfondite sulla produzione e commercializzazione di mangimi e integratori secondo la legislazione vigente e sulla corretta alimentazione degli animali di interesse zootecnico (ruminanti e monogastrici) e per il razionamento di ruminanti (bovini da latte, bovini da carne, ovini e caprini) e di monogastrici (suini, avicoli) Scheda Docente Programma del corsoProgramma Modalità EsameNella valutazione delle prova (o delle prove) nella attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta). In particolare, il giudizio e il voto finale terrà conto delle conoscenza e dei concetti acquisiti, della capacità di analisi dei problemi, di collegare conoscenze interdisciplinari, di formulare ipotesi e di giudizi, della padronanza e chiarezza di espressione ed esposizione. L'esame sarà sostenuto in forma orale. Testi adottati1. Dell'Orto, Savoini - Alimentazione della vacca da latte - Edagricole, 2005. Modalità di svolgimentoLezioni frontali in aula della durata di 40 ore complessive più 8 di esercitazioni. Le 40 ore prevedono presentazioni (ppt o Inkscape) con illustrazioni grafiche e fotografie . più seminari tenuti da docenti e tecnici del settore. A distanza (Moodle, DropBox). Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni del corso non è obbligatoria BibliografiaGuoyao Wu, 2017. Principal of animal nutrition, CRC Press, Taylor and Francis Group, Boca Raton, FL, USA. |
| VITICOLTURA ELENA BRUNORI |
Secondo Semestre | 6 | AGR/03 | ![]() |
Obiettivi formativi- Fornire un quadro aggiornato della Viticoltura nel contesto nazionale e internazionale, delle tecniche di impianto e di gestione del vigneto in funzione dei diversi areali di coltivazione e degli obiettivi enologici. Scheda Docente Programma del corsoDiffusione della coltivazione della vite da vino nei paesi europei ed extraeuropei. Situazione regionale in Italia. Inquadramento sistematico: principali specie del genere Vitis e loro impiego. Centri di origine e distribuzione dei principali vitigni. Organografia: il legno permanente, tipologie di gemme, il germoglio, l'infiorescenza, il grappolo, l’acino, tipologie di crescita dell’apparato radicale. Principali costituenti della bacca: zuccheri, acidi organici, polifenoli, sostanze aromatiche, stilbeni. Metodi di caratterizzazione di specie e varietà di vite, ampelografia e ampelometria, schede OIV e principali descrittori. Archiviazione e gestione dei dati. Il database viticolo italiano e l’european vitis database. Obiettivi e tecniche di conservazione del germoplasma viticolo. Le procedure di selezione clonale. Ciclo annuale della vite e fasi fenologiche: induzione e differenziazione fiorale, la dormienza delle gemme, la fertilità, lo sviluppo dei germogli e degli acini, acinellatura, apirenia. La propagazione della vite: tecniche in vivo ed in vitro, problematiche ed obiettivi. Il vivaismo viticolo: aspetti organizzativi e normativi. I portinnesti della vite: criteri di scelta in relazione ad ambiente e vitigno. Ecologia viticola: fattori del macroclima, mesoclima e microclima, vocazionalità ambientale, terroir viticoli. Influenza del clima e del terreno sulla crescita della pianta e sui principali parametri compositivi delle uve. Principali indici bioclimatici. Il processo fotosintetico in relazione a fattori ambientali ed endogeni. Criteri di scelta di varietà e cloni in viticoltura convenzionale e biologica. Meccanismi di risposta della pianta a stress biotici ed abiotici, varietà isoidriche e anisoidriche. Impianto e gestione del vigneto: la potatura di allevamento e di produzione, l’acrotonia, la fertilità e la sua distribuzione sul tralcio. Le forme di allevamento. I principali indici vegeto-produttivi. Metodi diretti e indiretti di valutazione della vigoria, le potenzialità della viticoltura di precisione. Tecniche di gestione del suolo e della sostanza organica. Interventi sulla vegetazione finalizzati al condizionamento della qualità delle uve: principali interventi di potatura verde. Previsione della raccolta: tecniche di campionamento delle uve e di determinazione dei principali parametri compositivi. Modalità EsameL'esame consiste in un colloquio orale di circa 40-45 minuti volto a verificare le conoscenze acquisite e la capacità critica dello studente sulle principali tematiche del settore. I quesiti verteranno su: ampelografia e ampelometria, zonazione climatica, propagazione e omologazione, progettazione del vigneto e sistemi di allevamento, portinnesti, gestione della chioma e del suolo, nutrizione idrica e minerale, e viticoltura di precisione. La prova valuterà inoltre le abilità comunicative, la capacità di applicare le competenze tecniche e l'autonomia di giudizio nell'elaborare soluzioni idonee. Testi adottati- Materiale bibliografico fornito dal docente Modalità di frequenzaFacoltativa Bibliografia-D’Onofrio, Claudio; Tumino, Giorgio; Gardiman, Massimo; Crespan, Manna; Bignami, Cristina; de Palma, Laura; Barbagallo, Maria Gabriella; Muganu, Massimo ; Morcia, Caterina; Novello, Vittorino; Schneider, Anna; Terzi, Valeria (2021). Parentage Atlas of Italian Grapevine Varieties as Inferred From SNP Genotyping. 2021. FRONTIERS IN PLANT SCIENCE DOI: 10.3389/fpls.2020.605934 |
| GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTA | ANNO/SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
|---|---|---|---|---|---|
| NUOVO GRUPPO EXTRACURRICULARE | - | - | - | ||
| 18353 - ELEMENTI DI SICUREZZA MODULO A | Primo Anno / Primo Semestre | 4 | AGR/09 | ![]() |
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| 118339 - RELEVANT BACTERIAL PLANT DISEASES | Primo Anno / Primo Semestre | 3 | AGR/12 | ![]() |
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| 119340 - NANOTECHNOLOGY IN CROP PROTECTION | Primo Anno / Primo Semestre | 3 | AGR/12 | ![]() |
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15125 - ESERCIZIO E PRATICA PROFESSIONALE ATTILIO COLETTA |
Primo Anno / Secondo Semestre | 8 | AGR/01 | ![]() |
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| 118294 - IMPACT AND ADAPTATION OF LIVESTOCK SYSTEMS TO CLIMATE CHANGE | Primo Anno / Secondo Semestre | 3 | AGR/19 | ![]() |
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| 120601 - CARTOGRAFIA E MONITORAGGIO DIGITALE DEI SUOLI | Primo Anno / Secondo Semestre | 6 | AGR/14 | ![]() |
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121457 - CULTURA E TECNICHE ORGANIZZATIVE DELLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO PER RSPP - MODULO C PIERLUIGI ROSSI |
Primo Anno / Secondo Semestre | 3 | AGR/09 | ![]() |
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121546 - PROGETTAZIONE ASSISTITA CAD E BIM STEFANO BIGIOTTI |
Primo Anno / Secondo Semestre | 6 | AGRI-04/C | ![]() |
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| INSEGNAMENTI DI PROFILO | - | 18 | - | - | |
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18268 - COLTURE ORTOFLORICOLE IN AMBIENTE PROTETTO GIUSEPPE COLLA |
Secondo Anno / Primo Semestre | 6 | AGR/04 | ![]() |
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15162 - MIGLIORAMENTO GENETICO DELLE SPECIE VEGETALI COLTIVATE ANDREA MAZZUCATO |
Secondo Anno / Primo Semestre | 6 | AGR/07 | ![]() |
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18267 - QUALITà E SICUREZZA DEI PRODOTTI D'ORIGINE ANIMALE PIERPAOLO DANIELI |
Secondo Anno / Primo Semestre | 6 | AGR/18 | ![]() |
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15160 - SICUREZZA DEL LAVORO IN AGRICOLTURA MASSIMO CECCHINI |
Secondo Anno / Primo Semestre | 6 | AGR/09 | ![]() |
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15159 - ECONOMIA E POLITICA DELLO SVILUPPO RURALE RAFFAELE CORTIGNANI |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 6 | AGR/01 | ![]() |
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15156 - FORAGGICOLTURA ROBERTO MANCINELLI |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 6 | AGR/02 | ![]() |
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15158 - PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO RURALE FABIO RECANATESI |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 6 | AGR/10 | ![]() |
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15157 - SCIENZA E TECNICA DELLA ALIMENTAZIONE NEI SISTEMI ZOOTECNICI UMBERTO BERNABUCCI |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 6 | AGR/18 | ![]() |
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15124 - VITICOLTURA ELENA BRUNORI |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 6 | AGR/03 | ![]() |