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Percorso Formativo

INSEGNAMENTO SEMESTRE CFU SSD LINGUA
119282 - CONSUMER BEHAVIOR IN THE CIRCULAR ECONOMY

IRENE FULCO

Primo Semestre 8 SECS-P/08 ENG

Obiettivi formativi

Questo corso combina elementi di marketing, sociologia e psicologia al fine di fornire una panoramica dettagliata relativa al comportamento del consumatore e alla sua importanza nell'economia circolare. Dopo un'introduzione al ruolo del consumatore nel mercato, il corso affronta la cultura contemporanea del consumatore e la sua tendenza alla globalizzazione. Successivamente, il corso esamina come la percezione dei consumatori influenzi la loro comprensione del mercato, come usino il consumo per costruire il loro senso di sé e come motivazioni, valori e stili di vita influenzino le loro azioni. Il corso analizza inoltre l'importanza del comportamento dei consumatori nel passaggio a un nuovo paradigma di sviluppo economico sostenibile. In particolare, copre l'evoluzione delle azioni dei consumatori a supporto della transizione da un consumo lineare a uno circolare.
Lo studente deve essere in grado di:

1) Conoscere le dinamiche dietro il comportamento dei consumatori, comprendere come gli individui usano il consumo per costruire il loro senso di sé e identificare il ruolo delle motivazioni, dei valori, degli stili di vita e della cultura nel modellare le scelte dei consumatori;
2) Applicare le conoscenze acquisite attraverso l'identificazione dei fattori interni ed esterni coinvolti nel processo decisionale del consumatore, utilizzando anche casi di studio;
3) Avere giudizio autonomo e capacità di interpretare il comportamento dei consumatori combinando elementi di marketing, sociologia, psicologia e sostenibilità;
4) Comunicare le conoscenze acquisite attraverso l'esame delle dinamiche che sottendono il comportamento dei consumatori, le relative evoluzioni storiche e culturali, e le prospettive sostenibili correlate.

Scheda Docente

Programma del corso

1. Introduzione al comportamento del consumatore
2. Processi di acquisto e consumo
3. Percezione, significato e identità del sé
4. Motivazioni, stili di vita e valori
5. Apprendimento, memoria e atteggiamenti
6. Processi decisionali del consumatore
7. Gruppi sociali, social media e famiglie europee
8. Reddito, classe sociale ed età
9. Cultura e consumi in Europa
10. Processi di cambiamento culturale
11. Casi di studio nell'economia circolare

Modalità Esame

L'esame consisterà in una prova scritta (3 domande aperte) di durata 1h e 30'.
Con la prova scritta lo studente potrà raggiungere una votazione di 30/30 e lode, a cui verranno aggiunti i punti attribuiti al project work (da 0 a 3 punti).

Testi adottati

Solomon, M. R., Askegaard, S., Hogg, M. K., Bamossy, G. B. (2019). Consumer behaviour: A European perspective (7th edition). Pearson Education.
Materiale didattico caricato su Moodle

Modalità di frequenza

La frequenza del corso è facoltativa ma raccomandata.

Bibliografia

Vedi Testi

119662 - SUSTAINABLE ECONOMICS: DEVELOPMENT AND HISTORY

LUCA SISTO

Primo Semestre 8 SECS-P/12 eng

Obiettivi formativi


Il corso di Sustainable Economics: development and history vuole fornire al discepolo un ampia conoscenza teorica e pratica dello sviluppo sostenibile e dell'economia circolare. Fornire agli studenti gli elementi necessari per l'analisi dell'attuale e complesso fenomeno dello sviluppo sostenibile. L'analisi viene svolta sia dal punto di vista storico sia dal punto di vista della creazione e formulazione di nuovi modelli di business. Nello specifico il corso mira a fornire conoscenza e capacità di comprensione delle basi di caratterizzazione delle strategie di sviluppo sostenibile, la gestione operativa in relazione alla transizione ecologica e all’economia circolare -Conoscenze e capacità di comprensione applicate alle tipologie di processo e programmazione. Autonomia di giudizio e analisi critica delle materie trattata abilità comunicative nella presentazione dei temi e progetti inerenti al corso. Capacità di apprendere i principi base dei metodi e tecniche degli argomenti trattati.

Scheda Docente

Programma del corso

Tema 1: Global Shipping Industry
Perché il trasporto e perché il trasporto marittimo, modalità di trasporto, il trasporto marittimo come cuore dell’economia circolare

Tema 2: Nascita della sostenibilità
Definizione di sviluppo sostenibile, fondamenti del concetto di sviluppo sostenibile, ruolo della rivoluzione industriale, PIL e crescita economica

Tema 3: Movimenti ambientalisti ed economia ecologica
Movimento ambientalista del dopoguerra, consapevolezza ambientale – sversamenti di petrolio, nascita dell’economia ecologica, critica al neoclassicismo

Tema 4: UNCLOS
Cos’è l’UNCLOS, geopolitica degli stretti, protezione ambientale, UNCLOS e sostenibilità

Tema 5: Blue Economy Circolare
Definizione di Economia Blu, dati globali sul trasporto marittimo, geopolitica: effetti sul commercio e sulle risorse energetiche, riciclaggio delle navi

Tema 6: Transizione energetica
Combustibili alternativi e loro attuale diffusione, Green Deal europeo e pacchetto Fit for 55, sostegno agli investimenti e finanziarizzazione, programma di decarbonizzazione dell’IMO

Modalità Esame

Prova scritta (risposta multipla) e orale sull'intero programma. La prova mira ad accertare le abilità teorico-concettuali, metodologiche e critiche dello studente nell'analizzare i principi di circolarità e sostenibilità, specialmente nel settore marittimo.

Testi adottati

Slide e materiale didattico predisposto dal docente.

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, considerando che la didattica sarà organizzata per assicurare la centralità del ruolo attivo dello studente, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata.

- - ELECTIVE COURSE

Primo Semestre 8 eng
GRUPPO OPZIONALE AFFINI 25-26 - - - -
SUSTAINABLE INDUSTRIAL LOGISTICS AND DIGITALIZATION

MAURO CAPPELLO

Primo Semestre 8 ING-IND/17 ENG

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire i concetti base di SUSTAINABLE INDUSTRIAL LOGISTICS AND DIGITALIZATION nell’ottica della green e blue economy. In particolare vengono affrontante, le sfide e le opportunità della logistica, logistica intermodale, valorizzazione della risorsa territorio, la complessità di gestione delle operazioni di logistica, le urgenze ambientali connesse alle strategie Internazionali, le nuove modalità di programmazione logistica, gestione fisica, informativa e organizzativa dei trasporti e degli approvvigionamenti, nonché gli impatti economici e di sostenibilità. Nello specifico il corso mira a fornire conoscenza e capacità di comprensione delle basi di caratterizzazione delle strategie tecnologiche dei processi logistici di beni e servizi e della Gestione operativa in relazione alla transizione ecologica e all’economia circolare -Conoscenze e capacità di comprensione applicate alle tipologie di processo e programmazione. Autonomia di giudizio e analisi critica delle materie trattata abilità comunicative nella presentazione dei temi e progetti inerenti al corso. Capacità di apprendere i principi base dei metodi e tecniche degli argomenti trattati.

Scheda Docente

Programma del corso

PROGRAM: brief description
The course is dedicated to the industrial logistics sector, with a particular focus on the environmental sustainability of individual activities.
- Brief historical overview of logistics in ancient, modern, and digital eras.
- Introduction to what logistics is and the activities it encompasses.
- The economic dimension at the global and European levels.
- Main characteristics and types of packaging.
- Design of effective and efficient packaging, warehouse management, and the goods distribution network.
- Difference between digitization and digitalization.
- Impact of IT and artificial intelligence on logistics (Logistics 4.0).
- The future of logistics.
Numerical exercises will be proposed during the course.
MATERIALS:
- Slides PowerPoint in PDF format; scientific articles, videos, Unitus Moodle.

Modalità Esame

Prova scritta e dopo prova orale

Testi adottati

MATERIALS:
Slides PowerPoint in PDF format; scientific articles, videos, Unitus Moodle.

Modalità di frequenza

In presenza
webstreaming

Bibliografia

MATERIALS:
Slides PowerPoint in PDF format; scientific articles, videos, Unitus Moodle.

119285 - MICRO AND MACROECONOMICS OF THE CIRCULAR ECONOMY

CHIARA GRAZINI

Secondo Semestre 8 SECS-P/01 ENG

Obiettivi formativi

Il corso intende spiegare perché oggi è fondamentale passare dal tradizionale modello economico lineare a modelli di produzione e consumo più sostenibili sia dal punto di vista micro che macroeconomico. Dopo aver presentato i principali elementi dell'economia ecologica e ambientale, il corso si sofferma sui limiti del modello lineare "take-make-waste". Una volta delineato brevemente il quadro normativo europeo e nazionale, si esporranno i principi base dell'economia circolare per meglio comprendere i principali benefici ambientali, economici e sociali dei modelli economici sostenibili rispetto al primo. Un'economia circolare richiede nuovi modelli di business per funzionare, quindi il corso analizza i modelli di finanziamento e gestione di un sistema circolare, gli stakeholder coinvolti e le strategie implementate, anche attraverso la presentazione di alcuni esempi di applicazioni in diversi paesi del mondo. Dato che il progresso tecnologico è il motore chiave del processo di sviluppo di un'economia, il corso si concentrerà sull'effetto dell'eco-innovazione e sul suo supporto alla diffusione delle pratiche di economia circolare.
Al termine del corso, gli studenti devono: essere in grado di analizzare le catene del valore dei diversi settori merceologici; avere una solida preparazione culturale con un'attenzione sistemica all'ambiente e una buona padronanza metodologica; saper affrontare i problemi legati al monitoraggio, al controllo e alla gestione dell'ambiente e del territorio; avere competenze per la valutazione delle risorse e degli impatti ambientali, compresa la formulazione di modelli e l'uso di strumenti concettuali e metodologici forniti dall'economia, dal diritto e dalla pianificazione ambientale.

Scheda Docente

Programma del corso

1- Introduzione all'ecological economics
2- Principali elementi di environmental economics: i fallimenti del mercato e gli strumenti di policy
3- Dall'economia lineare all'economia circolare: principali caratteristiche e limiti dei modelli lineari.
4- La strategia di crescita verde dell'OCSE, la crescita innovativa, sostenibile e inclusiva dell'Unione europea e l'ipotesi di Porter.
5- Il contributo dell'economia circolare agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile adottati dalle Nazioni Unite. Uno sguardo ai principali quadri normativi a livello mondiale ed europeo.
6- Il principio dell'Economia Circolare e le barriere alla sua diffusione.
7- La creazione di valore ei modelli di business per un'economia circolare.
8- Il ruolo dell'eco-innovazione nella diffusione dell'economia circolare. I modelli di crescita endogena. L'effetto delle innovazioni ambientali nel modello di crescita post-keynesiano.
9- Indicatori di circolarità e buone pratiche.

Modalità Esame

Lo studente sarà a chiamato a prepare un progetto che analizzi nel dettaglio un caso studio per comprendere la reale applicazione dei principi e delle strategie di circular economy. La valutazione finale consisterà, invece, in una prova scritta di tre brevi domande aperte sugli argomenti trattati durante il corso.

Testi adottati

Durante il corso articoli e presentazioni power point saranno messi a disposizione dal docente agli studenti, così come altro materiale didattico come reports.

Modalità di frequenza

Facoltativa

Bibliografia

- la pubblicazione, curata per l'OCSE dall'UCL Institute for Sustainable Resources, University College London, "Ekins, P., Domenech, T., Drummond, P., Bleischwitz, R., Hughes , N., & Lotti, L. (2020), The circular economy: What, why, how and where. Disponibile al link: https://discovery.ucl.ac.uk/id/eprint/10093965/1/Ekins-2019-Circular-Economy-What-Why-How-Wher
- Lacy, P., Keeble, J., McNamara, R., Rutqvist, J., Haglund, T., Cui, M., Cooper, A., Pettersson, C., Kevin, E., & Buddemeier, P. (2014). Circular advantage: innovative business models and technologies to create value in a world without limits to growth. Accenture: Chicago, IL, USA, 24.
- MacArthur, E. (2013). Towards the circular economy. Journal of Industrial Ecology, 2(1), 23–44.
- MacArthur, E. (2015). Towards a circular economy: business rationale for an accelerated transition. Greener Manag International, 20.
- Grazini, C., Guarini, G., & Oreiro, J. L. (2024). Integrating Environmental Sustainability into Macroeconomic Frameworks: The Eco-Keynesian Cross. Revista Economia e Políticas Públicas, 12(1), 93–105.
- Guarini, G., & Porcile, G. (2016). Sustainability in a post-Keynesian growth model for an open economy. Ecological Economics, 126, 14–22.

119287 - ECONOMETRIC PERSPECTIVES ON CIRCULAR ECONOMY

LUCA SECONDI

Secondo Semestre 8 SECS-S/03 ENG

Obiettivi formativi

Il corso "Econometric Perspectives on Circular Economy" fornisce competenze su tecniche e strumenti statistico-econometrici per l'analisi avanzata dei dati economici. Gli obiettivi formativi, secondo i descrittori di Dublino, sono: 1. Conoscenza e comprensione: Padronanza dei modelli di regressione e dei metodi di inferenza statistica, con applicazioni legate al tema della sostenibilità e al framework dell’economia circolare. 2. Conoscenza applicata: capacità di implementare analisi econometriche su dati reali del settore utilizzando software statistici (R, GRETL, Excel). 3. Autonomia di giudizio: abilità di valutare in modo critico la selezione, scelta di metodologie quantitative, la specificazione dei modelli e la discussione dei risultati contestualizzando le analisi all’interno della letteratura sulla sostenibilità e circular economy. 4. Abilità comunicative: competenza nel presentare efficacemente analisi statistico-econometriche e le loro implicazioni per gli interventi, azioni e politiche legate alla sostenibilità e all’economia circolare. 5. Capacità di apprendere: sviluppo di competenze per l'aggiornamento continuo sugli strumenti statistici ed econometrici e la loro applicazione nell'evoluzione dello sviluppo sostenibile e dell'economia circolare.

Scheda Docente

Programma del corso

Richiami di probabilità e inferenza statistica. Stima puntuale, stima intervallare e verifica di ipotesi. Il modello di regressione lineare semplice . Le ipotesi classiche alla base del modello di regressione. Stimatore dei minimi quadrati ordinari (Ordinary Least Squares). Misure di bontà dell'adattamento, verifica di ipotesi e intervalli di confidenza. Introduzione e uso delle variabili dicotomiche nel modello di regressione. Regressione lineare con regressori multipli: la distorsione da variabili omesse, lo stimatore OLS della regressione multipla, misure di bontà dell'adattamento, assunzioni dei minimi quadrati e collinearità, inferenza nel modello di regressione lineare multipla.
Funzioni di regressione non lineari: funzioni non lineari di una singola variabile indipendente, interazioni tra variabili indipendenti.
Regressione con variabile dipendente binaria: variabili dipendenti binarie e modello lineare di probabilità. Regressioni probit e logit. Stima e inferenza nei modelli logit e probit. Applicazioni.
Cenni alla regressione con dati panel. La regressione con effetti fissi, la regressione con effetti temporali.
L’approccio statistico ed econometrico allo studio della circular economy: la raccolta dei dati, le indagini esistenti a livello nazionale e internazionale, analisi metodologica, esempi di misurazione della circolarità in ambito micro/macro economico e applicazioni empiriche.

Modalità Esame

Le conoscenze e le competenze acquisite durante il corso saranno verificate mediante lo svolgimento di una prova scritta comprendente e una prova orale in cui gli studenti dimostreranno di aver acquisito le nozioni teoriche e pratiche comprese nel programma del corso.

La prova scritta sarà strutturata in 20 domande di natura pratica e teorica da svolgere in 60 minuti di tempo. I quesiti della prova scritta saranno incentrati su: i) inferenza statistica (test di ipotesi, intervalli di confidenza, ANOVA, test di adattamento e indipendenza); ii) modelli di regressione, modelli per variabile dipendente binaria, modelli per dati panel

La prova orale (obbligatoria) inizia con la discussione della prova scritta e copre l'intero programma del corso.

L'utilizzo di software statistico durante il corso sarà verificato attraverso la possibilità di svolgere un lavoro pratico (project work) riguardante l'analisi di dati reali, consentendo quindi agli studenti di mettere in pratica le conoscenze apprese, sviluppando capacità di elaborazione dati, autonomia di giudizio e capacità comunicative nel riportare, esporre e discutere i risultati ottenuti.

Testi adottati

J. H. Stock and M. W. Watson, Introduction to Econometrics, most recent available edition

Lecture notes and teaching materials made available by the teacher during the class

Modalità di svolgimento

Il corso sarà erogato nel secondo semestre dell'a.a. 2021/22 e prevede 48 ore di didattica frontale composte da lezioni teoriche, analisi di casi di studio ed elaborazione di dati statistici tratti dalla letteratura scientifica internazionale e da indagini campionarie svolte per esplorare comportamenti degli agenti economici e specificazione di modelli orientati ad un modello circolare dell'economia.

Modalità di frequenza

La frequenza al corso, seppure non obbligatoria, è fortemente consigliata dal momento che la trattazione delle nozioni teoriche di natura statistico-econometrica sarà sempre affiancata dall'utilizzo di applicazioni pratiche, svolte anche con l'ausilio di specifici software, e riferite a tematiche strettamente connesse a un framework di economia circolare nelle strategie di produzione e consumo, anche in allineamento agli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs).

Bibliografia

Wooldridge, J. M. (2015). Introductory econometrics: A modern approach. Cengage learning.
Ramanathan, M. (2002). Introductory econometrics with applications. New York: Harcourt College Pub.
Verbeek, M. (2008). A guide to modern econometrics. John Wiley & Sons.
Cicchitelli G, D'Urso P, Minozzo M (2021) Statistics: principles and methods
Agresti, A. (2018). An introduction to categorical data analysis. John Wiley & Sons.
Greene, W. H. (2012). Econometric analysis (international edition). Pearson.

119284 - BIOECONOMY AND AGRI-FOOD SYSTEM

LUCA CACCHIARELLIALESSANDRO SORRENTINOBARBARA PANCINO

Secondo Semestre 8 AGR/01 ENG

Obiettivi formativi

Il corso di Bioeconomia e Sistema Agro-Alimentare è essenzialmente orientato alla comprensione del ruolo che le risorse naturali e la loro utilizzazione possono avere per lo sviluppo della bio-economia con riferimento al sistema agro-alimentare. Esso si propone di fornire agli studenti gli strumenti analitici per comprendere le opportunità offerte ma anche i vincoli tecnici ed economici per un uso sostenibile delle risorse naturali nel quadro della bio-economia. In questo quadro, il corso si focalizzerà sul ruolo del sistema agro-alimentare nel perseguire i suoi molteplici obiettivi, nonchè sulle relazioni di complementarietà e competizione con altri settori della bioeconomia nell'uso delle risorse naturali. Tali conoscenze e competenze mirano a fornire agli studenti le capacità di valutare: a) le politiche messe in campo al livello locale, nazionale ed internazionale per lo sviluppo di una bio-economia sostenibile e; b) di formulare, sulla base della struttura di incentivi offerti dal mercato e dalle politiche, progetti innovativi nei processi e nei prodotti.

Descrittori di Dublino
1. CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base di carattere teorico e metodologico in modo da permettere allo studente di comprendere autonomamente l'interazione tra le dinamiche del sistema agro-alimentare e lo sviluppo della bioeconomia. Tali conoscenze saranno acquisite principalmente attraverso le lezioni frontali, la lettura di testi mirati e la partecipazione a seminari tematici di approfondimento.

2. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze metodologiche e teoriche acquisite, acquisendo così la capacità: a) di valutare le politiche messe in campo al livello locale, nazionale ed internazionale per lo sviluppo di una bio-economia sostenibile e; b) di formulare, sulla base della struttura di incentivi offerti dal mercato e dalle politiche, progetti innovativi nei processi e nei prodotti. Tali specifiche competenze verranno sviluppate soprattutto attraverso l'esame di documenti strategici, di dati statistici e del dibattito in aula.

3. AUTONOMIA DI GIUDIZIO
L’autonomia di giudizio deriverà dalla padronanza tecnica degli strumenti, e dalla comprensione delle ragioni che rendono diversi approcci portatori di diverse soluzioni in contesti diversi. Ciò viene costruito attraverso lezioni che incoraggiano la discussione ragionata con gli studenti e lavori di gruppo che stimolano il confronto.

4. ABILITA’ COMUNICATIVE
Lo studente dovrebbe acquisire la capacità di esporre e presentare con padronanza di linguaggio e adeguate capacità analitiche i problemi e i temi oggetto del corso. Le esercitazioni incentrate sulla lettura critica e l’interpretazione di documenti ufficiali e di dati statistici mireranno proprio ad implementare tale abilità.

Scheda Docente

Programma del corso

1) Bioeconomia ed Economia Circolare
- Aspetti definitori.
- La strategia europea e nazionale per la bioeconomia
- Obiettivi di sviluppo sostenibile e politiche europee
2) Il sistema agroalimentare (SAA) nel suo complesso
- Organizzazione e relazioni funzionali
- La struttura del settore
- Produzione e distribuzione del reddito
3) Il settore agricolo
- L’agricoltura nello sviluppo economico
- La struttura produttiva dell’agricoltura
- Orientamenti produttivi e risultati economici
4) I consumi alimentari e la differenziazione del prodotto
- La dinamica dei consumi alimentari
- I modelli nutrizionali e di consumo
- La differenziazione dei prodotti alimentari
5) Coordinamento e potere contrattuale nella filiera agro-alimentare
- Coordinamento ed integrazione nel SAA
- Il potere contrattuale nella filiera agro-alimentare

Modalità Esame

Il sistema di verifica opererà, per gli studenti frequentanti sulla base di tre strumenti: costante monitoraggio della partecipazione attiva dello studente lungo tutta la durata del corso (25%); colloquio orale (65%); autovalutazione dei risultati ottenuti (10%). Nel caso di studenti non frequentanti: prova orale (85%); autovalutazione dei risultati ottenuti (15%).
Il colloquio orale consta di domande del docente mirate a valutare la capacità dello studente di utilizzare la strumentazione teorica e metodologica del corso per l'interpretazione di evidenze empiriche e per problem solving concernenti l'oggetto del corso.

Testi adottati

Il corso non ha un libro di testo ma rimanda agli articoli ed ai documenti indicati nel syllabus che segue.
1) Bioeconomia ed Economia Circolare
- Brunori, Bartolini, “I Dilemmi della Bioeconomia”, AgriRegioniEuropa n. 41, 2015 https://agriregionieuropa.univpm.it/it/content/article/31/41/i-dilemmi-della-bioeconomia-una-riflessione-sulla-bioeconomy-strategy-della
- Brunori, “Biomass, Biovalue and Sustainability”, EuroChoice 2013 available on Moodle platform
- B. Eichout, “A Strategy for a Bio-Based economy”, Green European Fundation, Brussels 2012, (Cap. 1 pag. 7-15) available on Moodle platform
- H.Hoff, F.X.Johnson, B.Allen, L. Biber-Freudenberger, J.J. Förster (2018): Sustainable bio-resource pathways towards a fossil-free world, IEEP Think2030 conference, Brussels, October 2018, available on Moodle platform
- EU Commission, “A sustainable Bioeconomy for Europe”, COM(2018) 673 final https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/PDF/?uri=CELEX:52018DC0673&from=EN
- CNBBSV, “BIT II –Bioeconomy in Italy”, 2019 (pag. 1 – 23 and 61-80) https://cnbbsv.palazzochigi.it/media/1774/bit_en_2019_02.pdf
- ASVIS, Dal Green Deal al Next Generation EU, 2020, (pag. 9-21; 66-74; 138-146) https://asvis.it/public/asvis2/files/Pubblicazioni/Quaderno_Obiettivi_di_sviluppo_sostenibile_e_politiche_europee.pdf


2) The Agri-Food System as a whole
- EU Commission, You are part of the food chain: key facts and figures on the food supply chain in the European Union , EU Agricultural Markets Briefs, June 2015, available on Moodle platform
- Fair Trade, Who’s got the power: talking imbalances in agricultural supply chain, Report by BASIC 2014 (pag.14-22), available on Moodle platform
- EUROSTAT, Key Figures on the European Food Chain, Luxembourg 2021, available on Moodle platform

3) The Farming Industry
- Conforti P., Carbone A., “Il declino relativo dell’agricoltura nel corso dello sviluppo economico e le grandi regolarità dello sviluppo agricolo alimentare”, handout available on Moodle platform
- Van Arendonk A. The development of the share of agriculture in GDP and employment, Wageningen NL 2015, handout available on Moodle platform
- EUROSTAT, Performance of the Agricultural Sector, Luxembourg 2021, available on Moodle platform
- EUROSTAT, Farms and farmland in the European Union, Luxembourg 2018, available on Moodle platform

4) Food Consumption and Product Differentiation
- CENSIS, “Gli italiani a tavola: Cosa sta cambiando”, Roma 2016 http://www.censis.it/sites/default/files/downloads/Sintesi_14.pdf
- Kearney J. “Food Consumption Trends and Drivers”, Philosophical Transactions of the Royal Society B (2010) 365, available on Moodle platform
- Gerbens-Leenes P.W. et.al. “Food-consumption-patterns-and-economic-growth”, Appetite 55 (2010), available on Moodle platform

5) Market and Bargaining Power in the Agri-Food Supply Chain
- Cacchiarelli L., Russo C., Sorrentino A., “ Potere di mercato e contrattuale nella filiera agroalimentare” AgriRegioniEuropa n. 46, 2016 available on Moodle platform
- Fair Trade, Who’s got the power? taking imbalances in agricultural supply chain, Report by BASIC 2014 (pag. 1-13 and 22-59), Report available on Moodle platform
- Sorrentino A, Russo C., Cacchiarelli L., “Market power and bargaining power in the EU food supply chain: the role of Producer Organizations” in NewMedit 4/2018, available on Moodle platform

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni frontali è facoltativa

Bibliografia

Il corso non ha un libro di testo ma rimanda agli articoli ed ai documenti indicati nel syllabus che segue.
1) Bioeconomia ed Economia Circolare
- Brunori, Bartolini, “I Dilemmi della Bioeconomia”, AgriRegioniEuropa n. 41, 2015 https://agriregionieuropa.univpm.it/it/content/article/31/41/i-dilemmi-della-bioeconomia-una-riflessione-sulla-bioeconomy-strategy-della
- Brunori, “Biomass, Biovalue and Sustainability”, EuroChoice 2013 available on Moodle platform
- B. Eichout, “A Strategy for a Bio-Based economy”, Green European Fundation, Brussels 2012, (Cap. 1 pag. 7-15) available on Moodle platform
- H.Hoff, F.X.Johnson, B.Allen, L. Biber-Freudenberger, J.J. Förster (2018): Sustainable bio-resource pathways towards a fossil-free world, IEEP Think2030 conference, Brussels, October 2018, available on Moodle platform
- EU Commission, “A sustainable Bioeconomy for Europe”, COM(2018) 673 final https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/PDF/?uri=CELEX:52018DC0673&from=EN
- CNBBSV, “BIT II –Bioeconomy in Italy”, 2019 (pag. 1 – 23 and 61-80) https://cnbbsv.palazzochigi.it/media/1774/bit_en_2019_02.pdf
- ASVIS, Dal Green Deal al Next Generation EU, 2020, (pag. 9-21; 66-74; 138-146) https://asvis.it/public/asvis2/files/Pubblicazioni/Quaderno_Obiettivi_di_sviluppo_sostenibile_e_politiche_europee.pdf


2) The Agri-Food System as a whole
- EU Commission, You are part of the food chain: key facts and figures on the food supply chain in the European Union , EU Agricultural Markets Briefs, June 2015, available on Moodle platform
- Fair Trade, Who’s got the power: talking imbalances in agricultural supply chain, Report by BASIC 2014 (pag.14-22), available on Moodle platform
- EUROSTAT, Key Figures on the European Food Chain, Luxembourg 2021, available on Moodle platform

3) The Farming Industry
- Conforti P., Carbone A., “Il declino relativo dell’agricoltura nel corso dello sviluppo economico e le grandi regolarità dello sviluppo agricolo alimentare”, handout available on Moodle platform
- Van Arendonk A. The development of the share of agriculture in GDP and employment, Wageningen NL 2015, handout available on Moodle platform
- EUROSTAT, Performance of the Agricultural Sector, Luxembourg 2021, available on Moodle platform
- EUROSTAT, Farms and farmland in the European Union, Luxembourg 2018, available on Moodle platform

4) Food Consumption and Product Differentiation
- CENSIS, “Gli italiani a tavola: Cosa sta cambiando”, Roma 2016 http://www.censis.it/sites/default/files/downloads/Sintesi_14.pdf
- Kearney J. “Food Consumption Trends and Drivers”, Philosophical Transactions of the Royal Society B (2010) 365, available on Moodle platform
- Gerbens-Leenes P.W. et.al. “Food-consumption-patterns-and-economic-growth”, Appetite 55 (2010), available on Moodle platform

5) Market and Bargaining Power in the Agri-Food Supply Chain
- Cacchiarelli L., Russo C., Sorrentino A., “ Potere di mercato e contrattuale nella filiera agroalimentare” AgriRegioniEuropa n. 46, 2016 available on Moodle platform
- Fair Trade, Who’s got the power? taking imbalances in agricultural supply chain, Report by BASIC 2014 (pag. 1-13 and 22-59), Report available on Moodle platform
- Sorrentino A, Russo C., Cacchiarelli L., “Market power and bargaining power in the EU food supply chain: the role of Producer Organizations” in NewMedit 4/2018, available on Moodle platform

Scheda Docente

Programma del corso

1) Bioeconomia ed Economia Circolare
- Bioeconomia: aspetti definitori.
- Sostenibilità e circolarità della Bioeconomia
- La strategia europea e nazionale per la bioeconomia (Prof.ssa Pancino)
- Obiettivi di sviluppo sostenibile e politiche europee (Prof.ssa Pancino)
2) Il sistema agroalimentare (SAA) nel suo complesso
- Organizzazione e relazioni funzionali (Prof. Cacchiarelli)
- La struttura del settore
- Produzione e distribuzione del reddito
3) Il settore agricolo
- L’agricoltura nello sviluppo economico
- La struttura produttiva dell’agricoltura (Prof. Cacchiarelli)
- Orientamenti produttivi e risultati economici (Prof. Cacchiarelli)
4) I consumi alimentari e la differenziazione del prodotto (Prof. Cacchiarelli)
- La dinamica dei consumi alimentari
- I modelli nutrizionali e di consumo
- La differenziazione dei prodotti alimentari
5) Coordinamento e potere contrattuale nella filiera agro-alimentare
- Coordinamento ed integrazione nel SAA
- Il potere contrattuale nella filiera agro-alimentare

Modalità Esame

La prova scritta consta di 11 domande a scelta multipla (multiple choices), ognuna con valore di punti 1 in caso di risposta esatta e di 4 domande aperte, ognuna con valore da 0 a 5 punti a seconda della precisione ed articolazione della risposta.

Testi adottati

Il corso non ha un libro di testo ma rimanda agli articoli ed ai documenti indicati nel syllabus che segue.
1) Bioeconomy and Circular Economy
• Brunori, Bartolini, “I Dilemmi della Bioeconomia”, AgriRegioniEuropa n. 41, 2015 https://agriregionieuropa.univpm.it/it/content/article/31/41/i-dilemmi-della-bioeconomia-una-riflessione-sulla-bioeconomy-strategy-della
• Brunori, “Biomass, Biovalue and Sustainability”, EuroChoice 2013 available on Moodle platform
• B. Eichout, “A Strategy for a Bio-Based economy”, Green European Fundation, Brussels 2012, (Cap. 1 pag. 7-15) available on Moodle platform
• H.Hoff, F.X.Johnson, B.Allen, L. Biber-Freudenberger, J.J. Förster (2018): Sustainable bio-resource pathways towards a fossil-free world, IEEP Think2030 conference, Brussels, October 2018, available on Moodle platform

Optional
• EU Commission, “A sustainable Bioeconomy for Europe”, COM(2018) 673 final https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/PDF/?uri=CELEX:52018DC0673&from=EN
• CNBBSV, “BIT II –Bioeconomy in Italy”, 2019 (pag. 1 – 23 and 61-80) https://cnbbsv.palazzochigi.it/media/1774/bit_en_2019_02.pdf
• ASVIS, Dal Green Deal al Next Generation EU, 2020, (pag. 9-21; 66-74; 138-146) https://asvis.it/public/asvis2/files/Pubblicazioni/Quaderno_Obiettivi_di_sviluppo_sostenibile_e_politiche_europee.pdf

2) The Agri-Food System as a whole
• EU Commission, You are part of the food chain: key facts and figures on the food supply chain in the European Union , EU Agricultural Markets Briefs, June 2015, available on Moodle platform
• Fair Trade, Who’s got the power: takling imbalances in agricultural supply chain, Report by BASIC 2014 (pag.4-22), available on Moodle platform
• EUROSTAT, Key Figures on the European Food Chain, Luxembourg 2021, available on Moodle platform

3) The Farming Industry
• Conforti P., Carbone A., “Il declino relativo dell’agricoltura nel corso dello sviluppo economico e le grandi regolarità dello sviluppo agricolo alimentare”, handout available on Moodle platform
• Van Arendonk A. The development of the share of agriculture in GDP and employment, Wageningen NL 2015, handout available on Moodle platform
• EUROSTAT, Performance of the Agricultural Sector, Luxembourg 2021, available on Moodle platform
• EUROSTAT, Farms and farmland in the European Union, Luxembourg 2018, available on Moodle platform

4) Market and Bargaining Power in the Agri-Food Supply Chain
• Cacchiarelli L., Russo C., Sorrentino A., “ Potere di mercato e contrattuale nella filiera agroalimentare” AgriRegioniEuropa n. 46, 2016 available on Moodle platform
• Fair Trade, Who’s got the power? takling imbalances in agricultural supply chain, Report by BASIC 2014 (pag. 22-38 and 55-60), Report available on Moodle platform
• Sorrentino A, Russo C., Cacchiarelli L., “Market power and bargaining power in the EU food supply chain: the role of Producer Organizations” in NewMedit 4/2018, available on Moodle platform

Modalità di frequenza

La frequenza anche se opzionale è fortemente raccomandata

Scheda Docente

Programma del corso

1) Bioeconomia ed Economia Circolare
- Aspetti definitori.
- La strategia europea e nazionale per la bioeconomia
- Obiettivi di sviluppo sostenibile e politiche europee
2) Il sistema agroalimentare (SAA) nel suo complesso
- Organizzazione e relazioni funzionali
- La struttura del settore
- Produzione e distribuzione del reddito
3) Il settore agricolo
- L’agricoltura nello sviluppo economico
- La struttura produttiva dell’agricoltura
- Orientamenti produttivi e risultati economici
4) I consumi alimentari e la differenziazione del prodotto
- La dinamica dei consumi alimentari
- I modelli nutrizionali e di consumo
- La differenziazione dei prodotti alimentari
5) L’industria e la distribuzione nella filiera agro-alimentare
- L’industria e la distribuzione dei prodotti alimentari
- Coordinamento ed integrazione nel SAA
- Il potere contrattuale nella filiera agro-alimentare
6) Le politiche agro-alimentari
- Lo sviluppo della Politica Agricola Comunitaria (PAC)
- La nuova PAC nel Green Deal Europeo

Modalità Esame

Il sistema di verifica opererà, per gli studenti frequentanti sulla base di tre strumenti: costante monitoraggio della partecipazione attiva dello studente lungo tutta la durata del corso (25%); colloquio orale (65%); autovalutazione dei risultati ottenuti (10%). Nel caso di studenti non frequentanti: prova orale (85%); autovalutazione dei risultati ottenuti (15%).
Il colloquio orale consta di domande del docente mirate a valutare la capacità dello studente di utilizzare la strumentazione teorica e metodologica del corso per l'interpretazione di evidenze empiriche e per problem solving concernenti l'oggetto del corso.

Testi adottati

• CREA, “Annuario dell’agricoltura italiana 2018”, Roma 2020 https://www.crea.gov.it/documents/68457/0/Annuario_2019_LIBRO_WEB_01.pdf/b67002c9-f343-401d-529a-65de1571e04e?t=1579598887798
• Fanfani, “Il Sistema Agroalimentare in Italia” Edagricole 2009
https://eur-lex.europa.eu/resource.html?uri=cellar:b828d165-1c22-11ea-8c1f-01aa75ed71a1.0006.02/DOC_1&format=PDF

Modalità di frequenza

libera: online, presenza e registrazioni.

Bibliografia


1) Bioeconomia ed Economia Circolare
- Brunori, Bartolini, “I Dilemmi della Bioeconomia”, AgriRegioniEuropa n. 41, 2015 https://agriregionieuropa.univpm.it/it/content/article/31/41/i-dilemmi-della-bioeconomia-una-riflessione-sulla-bioeconomy-strategy-della
- Brunori, “Biomass, Biovalue and Sustainability”, EuroChoice 2013 disponibile su piattaforma Moodle
- B. Eichout, “A Strategy for a Bio-Based economy”, Green European Fundation, Brussels 2012, (Cap. 1 pag. 7-15) disponibile su piattaforma Moodle
- Commissione UE, “Una bioeconomia sostenibile per l'Europa”, COM(2018) 673 final https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52018DC0673&from=EN
- CNBBSV, “BIT – La Bioeconomia in Italia”, 2020 (pag. 1 – 29) http://cnbbsv.palazzochigi.it/media/1951/bit-italiano-14feb2020.pdf
- ASVIS, Dal Green Deal al Next Generation EU, 2020, (pag. 9-21; 66-74; 138-146) https://asvis.it/public/asvis2/files/Pubblicazioni/Quaderno_Obiettivi_di_sviluppo_sostenibile_e_politiche_europee.pdf

2) Il sistema agroalimentare (SAA) nel suo complesso
- Fanfani, “Il Sistema Agroalimentare in Italia” Edagricole 2009 (Cap. 3.6 e 3.7)
- Zaghi, Bono, “La distribuzione del valore nella Filiera agroalimentare italiana”, AgriRegioniEuropa n. 27, 2011 https://agriregionieuropa.univpm.it/it/content/article/31/27/la-distribuzione-del-valore-nella-filiera-agroalimentare-italiana
- Rete Rurale, “Migliorare la posizione degli agricoltori nella catena del valore”, RRN Policy Brief 3, Roma 2019 (Capitoli 1 e 4; pagg. 1 -14 e 22-26)
http://www.pianetapsr.it/flex/downloads/policy_brief/Policy%20Brief_RRN_PB_3.pdf
- Pezzoli, “La filiera agroalimentare: i profili di rilevanza concorrenziale”, AgriRegioniEuropa n. 27, 2011 https://agriregionieuropa.univpm.it/it/content/article/31/27/la-filiera-agroalimentare-i-profili-di-rilevanza-concorrenziale
- Sotte, “Sistemi agro-alimentari in competizione”, AgriRegioniEuropa n. 17, 2009 https://agriregionieuropa.univpm.it/it/content/article/31/17/sistemi-agro-alimentari-competizione-farm-o-labbrand-fork

3) Il settore agricolo
- Fanfani, “Il Sistema Agroalimentare in Italia” Edagricole 2009 (Cap. 1)
- CREA, “Annuario dell’agricoltura italiana 2018”, Roma 2020, (Cap. 1.1, 1.2, 2.1 e 3.5)
- Corsi, “Impresa, azienda, famiglia e strutture agrarie” AgriRegioniEuropa n. 50, 2017 https://agriregionieuropa.univpm.it/it/content/article/31/50/impresa-azienda-famiglia-e-strutture-agrarie-50-numeri-di-agriregionieuropa-60
- Conforti, Carbone, “Il declino relativo dell’agricoltura nel corso dello sviluppo economico e le grandi regolarità dello sviluppo agricolo alimentare”, dispensa disponibile sulla piattaforma Moodle

4) I consumi alimentari e la differenziazione del prodotto
- Fanfani, “Il Sistema Agroalimentare in Italia” Edagricole 2009 (Pag. 153-177)
- CREA, “Annuario dell’agricoltura italiana 2018”, Roma 2020, (Cap. 1.4)
- CENSIS, “Gli italiani a tavola: Cosa sta cambiando”, Roma 2016 http://www.censis.it/sites/default/files/downloads/Sintesi_14.pdf

5) L’industria e la distribuzione nella filiera agro-alimentare
- Fanfani, “Il Sistema Agroalimentare in Italia” Edagricole 2009 (pag. 43-80 e 123-152)
- CREA, “Annuario dell’agricoltura italiana 2018”, Roma 2020, (Cap. 2.3 e 2.4)
- Caroli, Brunetta e Valentina, “L’Industria Alimentare in Italia” Rapporto Federalimentare 2019 (Cap. 2 e 4) http://www.federalimentare.it/documenti/IndustriaAlimentare_CuoreDelMadeInItaly/Rapporto2019_Alimentare.pdf
- FoodDrinkEurope, “EU Food & Drink Industry – Data &Trends” Edition 2020; disponibile su piattaforma Moodle
- Bologna Fiere, Nomisma, “Osservatorio Marca del Distributore XV Rapporto-Sintesi”, 2019 http://www.marca.bolognafiere.it/media/marca/press_release/2019/Marca_2019_XV_Rapporto_Marca_SINTESI.pdf
- Cacchiarelli, Russo, Sorrentino, “ Potere di mercato e contrattuale nella filiera agroalimentare” AgriRegioniEuropa n. 46, 2016 https://agriregionieuropa.univpm.it/it/content/article/31/46/potere-di-mercato-e-contrattuale-nella-filiera-agroalimentare-il-ruolo-delle

5) Le politiche agro-alimentari
- Frascarelli, “L’evoluzione della Pac e le imprese agricole: sessant’anni di adattamento” AgriRegioniEuropa n. 50, 2017
https://agriregionieuropa.univpm.it/it/content/article/31/50/levoluzione-della-pac-e-le-imprese-agricole-sessantanni-di-adattamento
- Coldiretti, “Dove sta andando la PAC”, Roma 2020 (pag. 30-49)
https://www.ilpuntocoldiretti.it/wp-content/uploads/2020/12/Levoluzione-della-Pac-tra-il-Green-Deal-e-lemergenza-Covid-19-2.pdf
- Commissione UE, “Il Green Deal Europeo”, COM(2020) 620 final,
https://eur-lex.europa.eu/resource.html?uri=cellar:b828d165-1c22-11ea-8c1f-01aa75ed71a1.0006.02/DOC_1&format=PDF
- Commissione UE, “Strategia dal Produttore al Consumatore”, COM(2020) 381 final, https://eur-lex.europa.eu/resource.html?uri=cellar:ea0f9f73-9ab2-11ea-9d2d-01aa75ed71a1.0009.02/DOC_1&format=PDF

CARATTERIZZANTI AZIENDALI P/13 23-24 - - - -
TECHNOLOGY INNOVATION FOR A CIRCULAR ECONOMY

ENRICO MARIA MOSCONI

Primo Semestre 8 SECS-P/13 ENG

Obiettivi formativi

Il corso, in lingua inglese, mira a fornire i concetti base di gestione operativa della produzione nell'ottica del principio di circolarità dei processsi. Vengono affrontate le tecniche e le petriche di gestione e ottmizzazione dei processi sotto l'aspetto del mantenimento del valore aggiunto generato e della gestione degli aspetti ambientali. Il corso fornisce elementi per una visione strategica delle tecnologie e strumenti per valutarne le possibili opzioni di implementazione e sviluppo nei processi in termini economici e di sostenibilità. Nello specifico il corso mira a fornire conoscenza e capacità di comprensione delle basi di caratterizzazione delle strategie tecnologiche dei processi produttivi di beni e servizi e della Gestione operativa in relazione alla transizione ecologica e all’economia circolare - Conoscenze e capacità di comprensione applicate alle tipologie di processo e programmazione. Autonomia di giudizio e analisi critica delle materie trattate. Abilità comunicative nella presentazione dei temi e progetti inerenti al corso. Capacità di apprendere i principi base dei metodi e tecniche degli argomenti trattati.

Scheda Docente

Programma del corso

Economia Circolare quale fattore strategico di competitività nella produzione – I Mercati emergenti -Management strategico e strategie di imprenditorialità e innovazione - Principi di Economia Circolare nella catena del valore dell’industria e nei servizi ed il Vantaggio Competitivo. Il ruolo dell'Intelligenza Artificiale nell'era di un nuovo sviluppo industriale.

Orientamento strategico all’innovazione Circolare nelle Organizzazioni: Ciclo tecnologico, ciclo biologico e ciclo industriale - Le tecnologie: le nuove tecnologie e il loro impatto - Strategie di innovazione make or buy: la protezione dell'innovazione e Open-Source, Forme di trasferimento tecnologico, Valutazione delle tecnologie, Metodi di valorizzazione.

Circolarità e sostenibilità della produzione : compatibilità e redditività d’impresa - Design circolare e l’arco di vita del prodotto (life-span ) - Progettazione per il fine vita del prodotto (Proem) - Circolarità e efficienza industriale dei fattori produttivi :efficienza, vantaggio competitivo delle risorse, eliminazione sistematica degli scarti e lo zero waste, bioeconomia - La transizione dei principali cicli produttivi industriali nell’economia Circolare: aspetti tecnologici, economici, gestionali e ambientali; progettazione e selezione dei processi nei servizi.

Gestione della Produzione: Sistemi di gestione in closed-loop e open loop - L'efficienza del sistema Logistico-Produttivo- Green manufacturing e lean thinking - I processi di conversione degli scarti in nuovi materiali - E-Lean Tools : strumenti operativi di ottimizzazione del valore attraverso l’internalizzazione (Strumenti lean E-VSM – IQFD)

Metodologie, tecniche di certificazione della qualità e strumenti di responsabilità sociale per un sistema di gestione orientato alla Circolarità : Panoramica sull’applicazione dei principali standard – Introduzione allo standard sull’economia Circolare della famiglia delle ISO 5900, BS 8001, relazioni con altri standard (ISO 9001, B-Corp).

Applicazioni , analisi e simulazioni dell' I.A. : Promt, Plug e GPT In per la Gestione della Produzione e l'ottimizzazione della circolarità delle risorse

Modalità Esame

Prova orale sul programma d'esame

Testi adottati

- Tecnologia dei Cicli Produttivi - AA.VV. , F. D'Ascenzo - Ed. Wolters Kluwer 2024
- Handbook of the Circular Economy Transitions and Transformation Edited by: Allen Alexander , Stefano Pascucci and Fiona Charnley - 2023
- Economia circolare. Dinamica e gestione delle organizzazioni. Commento alla norma UNI/TS 11820:2022 - EPC 2023
- Materiale fornito in piattaforma

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni frontali è valida sia in classe che, eventualmente, online.La frequenza del corso non è obbligatoria ma consigliata al fine della migliore comprensione degli approfondimenti e aggiornamenti in relazione agli obiettivi formativi del corso.

Bibliografia

- Tecnologia dei Cicli Produttivi Technology and management of production - AA.VV. , F. D'Ascenzo - Ed. Wolters Kluwer 2024
- Handbook of the Circular Economy Transitions and Transformation Edited by: Allen Alexander , Stefano Pascucci and Fiona Charnley - 2023
- Economia circolare. Dinamica e gestione delle organizzazioni. Commento alla norma UNI/TS 11820:2022 - EPC 2023

RESOURCES, WASTE AND ENVIRONMENTAL MANAGEMENT

STEFANO POPONI

Primo Semestre 8 SECS-P/13 ENG

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo del corso è quello di trasmettere agli studenti le conoscenze sui principi, concetti e strumenti relativi alla gestione delle risorse, dei rifiuti e degli strumenti di certificazione ambientale necessari al processo di transizione ecologica.

Pertanto, i risultati di apprendimento attesi sono i seguenti:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Lo studente avrà acquisito la conoscenza e la capacità di comprensione del quadro di riferimento economico-ambientale, delle relazioni tra risorse e rifiuti per la transizione verso l’economia circolare, in una visione integrata che parte dalla risorsa e, attraverso le diverse fasi produttive, arriva alla ‘fine di vita’ del prodotto.

Applicazione delle conoscenze

Lo studente sarà in grado di utilizzare la conoscenza per comprendere i principi ed i requisiti necessari ad implementare in modo corretto ed efficiente la transizione verso un modello di economia circolare e di pieno recupero delle risorse.

Capacità di trarre conclusioni

Lo studente sarà in grado di valutare l’efficacia delle filiere produttive in termini di uso e recupero delle risorse.

Abilità comunicative

Lo studente avrà acquisito un linguaggio appropriato per esprimere in modo chiaro e corretto quanto appreso dallo studio degli argomenti affrontati.

Capacità di apprendere

Lo studente sarà in grado di utilizzare adeguatamente le conoscenze acquisite per analizzare i dati relativi a processi, scarti e rifiuti ed all’uso di appropriati strumenti di certificazione ambientale.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma del Corso

Framework di riferimento
Evoluzione della questione ambientale e sviluppo del paradigma dell’economia circolare.

Risorse naturali ed energia
Risorse e fonti energetiche. Materie prime metalliche e non metalliche. Materie prime organiche e loro ruolo nei sistemi produttivi.

Processi produttivi e filiere
Processi industriali e catene del valore: petrolchimica, detergenza, materie plastiche, industria siderurgica, materiali avanzati, settore tessile, comparto automotive e filiera agroalimentare.

Gestione e recupero dei rifiuti
Quadro normativo di riferimento. e Tecnologie di smaltimento e impianti di termovalorizzazione.
Materie prime seconde e strategie di riciclo.

Sistemi di certificazione ambientale
Principali schemi di certificazione ambientale e standard volontari.

Buone pratiche di economia circolare e metodologie
Casi virtuosi ed esempi di eccellenza nella circolarità in ambito industriale e territoriale. metodologie QFD and MFA

Modalità Esame

La prova orale consiste in un colloquio teso ad accertare il livello di preparazione dello studente. Il colloquio si compone di domande che possono avere una natura teorica o applicativa che riguardano l’intero programma dell’insegnamento.
Le risposte dello studente verranno valutate, oltre alla congruità dei contenuti, in base alla capacità di rielaborare, applicare e presentare con proprietà di linguaggio gli argomenti trattati durante il corso.

Testi adottati

Materiale fornito dal docente che sarà reso disponibile all'interno della pagina moodle dell'insegnamento

Modalità di frequenza

La frequenza al corso è facoltativa

Bibliografia

Materiale fornito dal docente che sarà reso disponibile all'interno della pagina moodle dell'insegnamento
Normativa dell’Unione europea sulla gestione dei rifiuti
Standard di Certificazione
Regolamenti UE

GRUPPO ALTRE ATTIVITà - - - -
FURTHER TRAINING ACTIVITIES Primo Semestre 12 ITA
SUSTAINABLE FINANCE

PAOLA NASCENZI

Primo Semestre 4 SECS-P/09 eng

Obiettivi formativi

"Il corso si propone di evidenziare le caratteristiche tipiche della gestione finanziaria d'azienda, quali, soprattutto, analisi del rischio rendimento e di investimento in capitale di debito orientati alle tematiche della sostenibilità.
CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE
Lo studente verrà a conoscenza e comprenderà con le innovative modalità di analisi della gestione finanziaria nell'ottica delle tematiche ESG.
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Lo studente sarà in grado di interpretare le informazioni d’investimento con logiche che integrano fattori ambientali, sociali e di governance nel processo decisionale di investimento.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito le capacità per valutare criticamente la gestione finanziaria d'azienda includendo l'ottica della sostenibilità.
ABILITA' COMUNICATIVE
Lo studente sarà stimolato a comunicare le proprie competenze, attraverso la partecipazione attiva al corso tramite esercitazioni pratiche e l'elaborazione di project working.
CAPACITA' DI APPRENDIMENTO
Al termine del corso lo studente acquisirà le competenze che gli consentiranno di risolvere specifici casi aziendali."

FURTHER TRAINING ACTIVITIES Primo Semestre 8 eng
INSEGNAMENTO SEMESTRE CFU SSD LINGUA
GRUPPO OPZIONALE AFFINI 23/24 - - - -
SUSTAINABLE AGRICULTURE AND WASTE REUSE

ANDREA COLANTONI

Secondo Semestre 8 AGR/09 ENG

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI: L'insegnamento sarà orientato alla risoluzione di problemi, all'analisi ed alla valutazione dei rischi, alla pianificazione di idonei interventi di prevenzione e protezione, ponendo attenzione all'approfondimento in ragione dei differenti livelli di rischio.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge andunderstanding):
Consentirà l'acquisizione di conoscenze/abilità per: - individuare i pericoli e valutare i rischi presenti negli ambienti di lavoro, compresi i rischi ergonomici e stress-lavoro correlato; - individuare le misure di prevenzione e protezione specifiche per il comparto, compresi i DPI, in riferimento alla specifica natura del rischio e dell'attività lavorativa; - contribuire ad individuare adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding); possibilità di applicare le conoscenze in tutti gli ambienti lavorativi, con comprensione dei termini tecnici e normativi della sicurezza sul lavoro. Inoltre capacità nel gestire sia una progetti formativi che valutazioni tecniche.
3) Autonomia di giudizio (making judgements); Capire se le impostazioni tecniche e/o legislative sono state realizzate a regola d'arte all'interno della azienda, e saper gestire le non conformità presenti sia da un punto di vista tecnico che giuridico.
4) Abilità comunicative (communication skills); Capacità di relazionarsi anche tramite la progettazione di percorsi formativi adeguati.
5) Capacità di apprendere (learning skills): verificare l'apprendimento anche tramite work group su specifici argomenti.

Scheda Docente

Programma del corso

Elementi dei principali processi fisici di trasformazione dei residui in risorse
Concetti di economia circolare applicata ai residui
Studio di fattibilità su caso pratico


Modalità Esame

L’esame si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Nella valutazione della prova e nell'attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato, della capacità di applicare i concetti teorici , della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari, della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi, della padronanza di espressione. L’esame consiste in una prova orale. Durante la prova saranno valutati il livello delle conoscenze acquisite sui temi trattati nel corso, le capacità del candidato di applicare criticamente tali conoscenze a problemi e casi di studio affrontati, nonché l'efficacia e chiarezza nell'esposizione.


Testi adottati

Dispense del docente e Appunti delle lezioni (disponibile on-line).


Modalità di svolgimento

______________________________

Modalità di frequenza

In aula come da programma

Bibliografia

Dispense del docente e Appunti delle lezioni (disponibile on-line).

GEOGRAPHY OF TOURISM

TONY URBANI

Secondo Semestre 8 M-GGR/01 ENG

Obiettivi formativi

"Il corso di Geografia del Turismo si propone di fornire agli studenti le nozioni chiave, in merito alle tecnologie digitali ed i trend turistici internazionali e nazionali, emergenti e quelli consolidati. La consapevolezza sulla sostenibilità, declinata in tutte le sue forme, lo storytelling, il content marketing sono tramesse in un approccio olistico che non faccia perdere il quadro generale.
Allo studente verranno forniti strumenti di analisi e gestione, che lo metteranno in grado di applicare le conoscenze e competenze acquisite.
Lo sviluppo delle capacità critiche, da parte dello studente è uno degli obiettivi primari dell’insegnamento attraverso, ad esempio, lateral thinking, o creative thinking, ma anche la messa in discussione di stereotipi e luoghi comuni che accompagnano il mondo del turismo.
Lo studente svilupperà quelle capacità di apprendimento che gli consentiranno di lavorare singolarmente o in gruppo a progetti autonomi.
Il lavoro di gruppo ed il cooperative learning è alla base di tutto il processo di conoscenza, lo studente lavorerà in team analizzando i processi di leadership e comunicazione positiva."

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma del corso di 48 ore si articola in modalità mista, anche alla presenza di esperti del settore. Le lezioni sono composte da una base teorica, una esercitazione di gruppo e la discussione in aula dei risultati e dei processi.
La didattica si avvale di strumenti di educazione formale e non formale, simulazioni, lezioni a distanza, elaborati, ricerche personali e di gruppo. La didattica tiene conto di tutte le esigenze speciali e non degli studenti.
Le lezioni partono da un quadro generale che interessa il mondo digitale ed il turismo per arrivare in profondità su temi di sostenibilità, comunicazione, storytelling, analisi delle strategie e valutazione degli impatti. Lo studente oltre ad acquisire conoscenze e competenze specifiche, acquisirà capacità analitiche, critiche e migliorerà la sua capacità di lavorare in team.

Modalità Esame

L’apprendimento è verificato anche in itinere, per questo è consigliata la presenza, seppur non obbligatoria.

La valutazione in itinere avverrà con un progetto finale individuale e di gruppo. L’esame sarà orale, con esempi di predisposizione di una idea progettuale di turismo sostenibile e responsabile.

L'esame finale consiste nella redazione di un breve elaborato sul turismo sostenibile e digitale.

Prima della stesura, contattare il docente per l'approvazione del progetto.

Elaborato individuale: deve essere lungo 10 pagine, più una bibliografia aggiornata. Deve essere inviato via email 2 settimane prima della data dell'appello. Se lo studente è soddisfatto del voto proposto, dovrà solo registrarlo in sede d'esame. In caso contrario, lo studente potrà modificare e ampliare la propria ricerca o rispondere a domande orali per migliorare il voto. È molto importante includere nell'elaborato idee innovative e il proprio punto di vista personale.

Elaborato di gruppo (caldamente consigliato): deve essere di 4 pagine a persona, ma deve seguire un filo logico unitario. Gli studenti dovranno inoltre incontrarsi online per decidere una linea e una strategia di scrittura comuni. Per il resto, valgono le stesse regole dell'elaborato individuale. Gruppi da 3 persone fino a un massimo di 7.

- Le domande orali verteranno il testo di riferimento e tenderanno a rilevare la conoscenza dello studente in merito al turismo sostenibile, responsabile e digitale, in particolare a gestire casi studio in uno specifico contesto.

Testi adottati

Materiali e slides del docente.

Libro gratuito di riferimento: Editors Tourism and ICTs: Advances in Data Science, Artificial Intelligence and Sustainability. Scaricabile su moodle.

Modalità di svolgimento

Didattica mista, lavori di gruppo, educazione formale, educazione non-formale, apprendimento cooperativo.

Modalità di frequenza

Didattica mista, 48 ore di lezioni divise in 2 lezioni a settimana da 3 ore ciascuna.

Bibliografia

Materiali e slides del docente

SUSTAINABLE INDUSTRIAL LOGISTICS AND DIGITALIZATION

MAURO CAPPELLO

Secondo Semestre 8 ING-IND/17 ENG

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire i concetti base di SUSTAINABLE INDUSTRIAL LOGISTICS AND DIGITALIZATION nell’ottica della green e blue economy. In particolare vengono affrontante, le sfide e le opportunità della logistica, logistica intermodale, valorizzazione della risorsa territorio, la complessità di gestione delle operazioni di logistica, le urgenze ambientali connesse alle strategie Internazionali, le nuove modalità di programmazione logistica, gestione fisica, informativa e organizzativa dei trasporti e degli approvvigionamenti, nonché gli impatti economici e di sostenibilità. Nello specifico il corso mira a fornire conoscenza e capacità di comprensione delle basi di caratterizzazione delle strategie tecnologiche dei processi logistici di beni e servizi e della Gestione operativa in relazione alla transizione ecologica e all’economia circolare -Conoscenze e capacità di comprensione applicate alle tipologie di processo e programmazione. Autonomia di giudizio e analisi critica delle materie trattata abilità comunicative nella presentazione dei temi e progetti inerenti al corso. Capacità di apprendere i principi base dei metodi e tecniche degli argomenti trattati.

Scheda Docente

Programma del corso

PROGRAM: brief description
The course is dedicated to the industrial logistics sector, with a particular focus on the environmental sustainability of individual activities.
- Brief historical overview of logistics in ancient, modern, and digital eras.
- Introduction to what logistics is and the activities it encompasses.
- The economic dimension at the global and European levels.
- Main characteristics and types of packaging.
- Design of effective and efficient packaging, warehouse management, and the goods distribution network.
- Difference between digitization and digitalization.
- Impact of IT and artificial intelligence on logistics (Logistics 4.0).
- The future of logistics.
Numerical exercises will be proposed during the course.
MATERIALS:
- Slides PowerPoint in PDF format; scientific articles, videos, Unitus Moodle.

Modalità Esame

Prova scritta e dopo prova orale

Testi adottati

MATERIALS:
Slides PowerPoint in PDF format; scientific articles, videos, Unitus Moodle.

Modalità di frequenza

In presenza
webstreaming

Bibliografia

MATERIALS:
Slides PowerPoint in PDF format; scientific articles, videos, Unitus Moodle.

LIFECYCLE DESIGN AND ASSESSMENT Secondo Semestre 4 ING-IND/15 eng

Obiettivi formativi

SINTESI DEGLI OBIETTIVI
L’obiettivo del corso è fornire un’introduzione esaustiva sull’Analisi del Ciclo di Vita e gli altri strumenti di valutazione delle prestazioni ambientali di un processo di produzione di un bene o un servizio. In particolare, si descriveranno:
- L’approccio complessivo usato nella LCA e negli altri principali strumenti di valutazione.
- La procedura di una LCA, con le quattro fasi stabilite dallo standard internazionale ISO 14040/44.
- Le tipologie principali di impatti ambientali considerati e quantificati in una LCA.
- Come e quando usare la LCA in diversi processi decisionali.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Conoscenza e Comprensione
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze e capacità di comprensione riguardanti:
1. Gli aspetti teorici connessi all'Analisi del Ciclo di Vita (LCA) e agli altri strumenti di valutazione delle prestazioni ambientali.
2. Le fasi specifiche e le procedure della LCA come definite dallo standard ISO 14040/44.
3. Le principali tipologie di impatti ambientali e i metodi per la loro quantificazione.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
Lo studente acquisirà un metodo di lavoro scientifico e sarà in grado di:
1. Applicare la LCA a casi reali di produzione di beni o servizi.
2. Definire e impostare uno studio di LCA, stabilendo il campo di applicazione, l'obiettivo dello studio e i confini del sistema.
3. Pianificare la raccolta dei dati necessari per uno studio di impatto ambientale, identificando le fonti di dati appropriate.
Autonomia di Giudizio
Lo studente svilupperà la capacità critica di giudizio, basata su:
1. Analizzare criticamente studi di impatto ambientale, identificando punti di forza e debolezza.
2. Valutare l'efficacia delle diverse metodologie e strategie di mitigazione degli impatti ambientali.
3. Formulare giudizi autonomi sulle prestazioni ambientali di processi e prodotti, e proporre soluzioni di eco-design più efficienti.
Abilità Comunicative
Il metodo di lavoro acquisito permetterà allo studente di:
1. Comunicare efficacemente i risultati delle analisi LCA a vari stakeholder, inclusi tecnici, manager e decisori politici.
2. Organizzare e presentare soluzioni progettuali utilizzando nuovi sistemi di rappresentazione e comunicazione.
Capacità di Apprendimento
Lo studente sarà in grado di:
1. Integrare le conoscenze acquisite con altre discipline correlate per affrontare in modo interdisciplinare le problematiche ambientali.
2. Acquisire terminologie, linguaggi e metodi descrittivi che caratterizzano la LCA, l’eco-design e i sistemi di etichettatura ambientale.

CARATTERIZZANTI GIURIDICO 23-24 - - - -
INTERNATIONAL LAW OF THE SEA

EMILIO ERRIGO

Secondo Semestre 8 IUS/13 ENG

Obiettivi formativi

"Il corso si propone di raggiungere i seguenti obiettivi:
Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenze approfondite sul diritto marittimo internazionale e sue istituzioni
Conoscenza e capacità di comprensione (applicate): utilizzare le conoscenze teoriche per analizzare e risolvere casi pratici
Auotonomia di giudizio: valutare criticamente e formulare giudizi indipendenti nell'ambito del contesto marittimo internazionale
Abilità comunicative: comunicare efficacemente questioni legate al diritto marittimo internazionale"

Scheda Docente

Programma del corso

Parte generale di diritto internazionale
- Introduzione: cos’è il diritto internazionale. Caratteristiche e struttura dell’ordinamento internazionale. La struttura della Comunità internazionale e la nascita del diritto internazionale moderno
-La formazione e la trasformazione del diritto internazionale,
-Formazione delle consuetudini e formazione e validità dei trattati.
-Convenzione di Vienna del 1969 sul diritto dei trattati (stipulazione, entrata in vigore del trattato, efficacia, cause di invalidità e di estinzione dei trattati). Interpretazione dei trattati. Ambito di applicazione dei trattati.
Enti che partecipano alla vita di relazione internazionale, Status Soggettivi degli Enti Internazionali, Il Riconoscimento, La Successione Internazionale Tra Stati, Altre Fonti Del Diritto Internazionale, Gli Atti Delle Organizzazioni Internazionali
- I soggetti e gli altri attori della Comunità internazionale: Stati, organizzazioni intergovernative e altri enti, il problema della soggettività internazionale degli individui. Le ONG.
- Gli Stati e il problema della loro soggettività: nascita e riconoscimento di nuovi Stati.
-Accertamento e applicazione, osservanza delle regole di diritto internazionale
- Gli Stati e i loro organi interni.
- Le immunità dello Stato e dei suoi organi secondo il diritto internazionale.
- L’adattamento del diritto interno al diritto internazionale: l’adattamento al diritto internazionale generale, art. 10 Costituzione; l’adattamento al diritto internazionale pattizio, art. 117 Costituzione
- Le controversie internazionali: Definizione di controversia; la soluzione pacifica, mezzi e metodi di soluzione delle controversie
- La Corte internazionale di Giustizia, struttura e competenze.
-Il sistema di sicurezza collettiva delle Nazioni Unite: la Carta ONU, fini e principi dell'ONU, il sistema di sicurezza collettiva, il ruolo del Consiglio di Sicurezza, Le contromisure. L’aggressione nel diritto internazionale. La legittima difesa.
- Diritto penale internazionale, diritto internazionale umanitario e diritto internazionale dei diritti dell’uomo.
-Il Diritto internazionale umanitario quale sistema di protezione delle vittime dei conflitti armati.
-Le Convenzioni di Ginevra sulla protezione delle vittime dei conflitti armati
-Le violazioni gravi del diritto internazionale umanitario
-La giurisdizione universale.
- I crimini internazionali dell’individuo
- L’istituzione di tribunali penali internazionali. La Corte penale internazionale. La questione delle immunità degli organi dalla giurisdizione penale.

Parte speciale di diritto internazionale marittimo:
-Origini storiche del diritto del mare;
-Il processo di codificazione del diritto del mare;
-La Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare del 1982;
-Sviluppi successivi al 1982 sul piano internazionale;
-La politica marittima dell'UE e la partecipazione dell'Unione europea al sistema normativo internazionale;
-Competenze vecchie e nuove di diritto del mare in ambito Unione europea;
-Risoluzione delle controversie nella Convenzione del 1982 e nel diritto dell'Unione europea.
-In una seconda parte, il corso si concentrerà sulla disciplina giuridica applicabile alle diverse zone marittime:
-Acque interne; Mare territoriale;
-Zona contigua; Zona economica esclusiva;
-Acque arcipelagiche; Stretti internazionali;
-Piattaforma continentale; Alto mare
-Altre zone marittime;
-Navigazione marittima;
-Sfruttamento dei fondi marini;
-Pesca;
-Migrazione via mare;
-Attività criminali in mare, con particolare riferimento alla pirateria;
-Tutela dell'ambiente marino dall'inquinamento;
-Protezione del patrimonio culturale sottomarino;
-Le zone di protezione ecologica istituite dall’Italia (funzione e struttura)
-La nave da guerra e la polizia internazionale
-L’uso militare degli oceani
-Principi di diritto dei conflitti armati e di diritto internazionale umanitario applicabili alle operazioni militari navali
-La soluzione delle controversie marittime fra Stati.

Modalità Esame

La verifica dell’apprendimento si svolgerà mediante un esame finale costituito da una prova orale.

Testi adottati

Testo consigliato: Emilio Errigo, “Scritti di Diritto Internazionale marittimo” (a disposizione degli studenti su piattaforma Moodle).

Testo obbligatorio: Attila M. Tanzi, Una introduzione concisa al diritto internazionale, Pubblicato da Giappichelli 2019, Lingua: inglese, Copertina rigida: 228 pagine ISBN-10 : 8892119583, ISBN-13 : 978-8892119581.

Gli studenti potranno accedere ai materiali normativi e giurisprudenziali forniti dal docente attraverso la piattaforma multimediale Moodle (www.moodle.unitus.it).

Modalità di frequenza

si consiglia la frequenza delle lezioni e di seguire il percorso formativo rispettando la sequenza degli insegnamenti e dei relativi esami. Si consiglia inoltre agli studenti di acquisire conoscenze di base sulle tematiche oggetto del corso per il raggiungimento degli obiettivi formativi.

CARATTERIZZANTI GIURIDICO 23-24 - - - -
ENVIRONMENTAL LAW

ANGELO SALSI

Secondo Semestre 8 IUS/09 ENG

Obiettivi formativi

"Fornire una conoscenza di base di come funziona la UE e una comprensione dei meccanismi di sviluppo delle politiche e della loro applicazione;

Fornire una visione d’insieme del Green Deal;

Sviluppare una conoscenza globale e di dettaglio delle varie norme esistenti o in via di sviluppo relative al dominio dell’economia circolare;

Capire come l’innovazione arriva sul mercato;

Apprendere gli elementi base dell’euro-progettazione"

Scheda Docente

Programma del corso

• Principi di legislazione europea: Direttive, regolamenti, ecc. Ruoli delle istituzioni. Procedimenti di adozione e trasposizione. MOD (Prof. Salsi) e MOD (Prof. Pellegrini)
• Il diritto ambientale europeo: breve inquadramento storico, le aree di policy principali, il sistema di “enforcement” ( reporting, infrazioni e Corte di Giustizia, supporto finanziario, EEA, ecc) MOD (Prof. Salsi)
• Il Green Deal: inquadramento generale MOD (Prof. Salsi) e MOD (Prof. Pellegrini)
• Circular Economy Action Plan MOD (Prof. Pellegrini)
• Direttiva quadro rifiuti 1 MOD (Prof. Pellegrini)
• Direttiva quadro rifiuti 2 MOD (Prof. Pellegrini)
• Batterie MOD (Prof. Pellegrini)
• WEEE, ROHS MOD (Prof. Pellegrini)
• Single Use Plastic MOD (Prof. Pellegrini)
• Packaging MOD (Prof. Pellegrini)
• End of Waste, Landfill MOD (Prof. Pellegrini)
• End of Life Vehicle, Ship Recycling MOD (Prof. Pellegrini)
• Basel, Hong Kong conventions and other int. agreements MOD (Prof. Pellegrini)
• Eco-Label, Green Procurement, Environment Foot Print MOD (Prof. Pellegrini)
• EU Financial support to Circular Economy MOD (Prof. Salsi)
• Progettazione Europea: principi generali MOD (Prof. Salsi)
• Case study: how to write a good proposal MOD (Prof. Salsi)
• Case study: how to evaluate a proposal MOD (Prof. Salsi)
• Case study: sessione di valutazione delle proposte elaborate come lavoro di gruppo MOD (Prof. Salsi)
• Case study: testimonianza di beneficiari MOD (Prof. Salsi)
• Dall’idea al mercato MOD (Prof. Salsi)
• Case study: testimonianza di operatori del settore MOD (Prof. Salsi)
• Sessione riassuntiva (chiarimenti, approfondimenti, ecc) MOD (Prof. Pellegrini)
• Sessione riassuntiva (chiarimenti, approfondimenti, ecc) MOD (Prof. Salsi)

Modalità Esame

il corso presuppone lo svolgimento di progetti durante il corso e una prova orale per la valutazione finale

Testi adottati

Presentazioni dei docenti e esperti

Appunti delle lezioni

Link a documenti indicati nelle presentazioni

Altri documenti eventualmente consigliati dai docenti e dagli esperti

Modalità di frequenza

il corso presuppone la raccolta delle firme di frequenza

Bibliografia

Vedi testi

GRUPPO CARATTERIZZANTE AZIENDALE 23/24 - - - -
CORPORATE SOCIAL AND ENVIRONMENTAL RESPONSIBILITY

MICHELE CIPRIANO

Secondo Semestre 8 SECS-P/10 ENG

Obiettivi formativi

Comprendere (inteso come conoscenza e capacità di comprensione): (i) le cinque dimensioni che caratterizzano la responsabilità delle organizzazioni: economica, sociale, ambientale, la volontarietà (come superamento dell’obbligatorietà) e quella relativa al coinvolgimento dei gruppi di interesse; (ii) quali politiche sostengono lo sviluppo di queste dimensioni.

A questo proposito, viene adottata una prospettiva organizzativa per delineare come le organizzazioni dovrebbero (ri)-considerare il loro approccio e le loro politiche rispetto: al contesto nel quale operano, alle strutture sociali e fisiche che adottano, alla tecnologia e alla cultura, a come gestiscono il potere, il controllo e il conflitto.

Di conseguenza, lo scopo è di capire (inteso come conoscenza e capacità di comprensione applicate) quali teorie e prassi sono in grado di orientare i decisori e gli altri attori coinvolti nella progettazione e realizzazione di progetti a sostegno di tali politiche. In altri termini, capire criticamente, ovvero con autonomia di giudizio, come innovare e governare un’organizzazione e la complessa rete delle relazioni sia al loro interno che all’esterno attraverso il miglioramento della comunicazione e dell’apprendimento organizzativi.

Scheda Docente

Programma del corso

Modelli di base: Sostenibilità, dimensioni di un'organizzazione:
- Ambiente organizzativo,
- Struttura sociale e fisica, tecnologia (trasformazione digitale, industria 4.0), cultura, Potere, controllo, conflitto
- “Il” problema nell'organizzazione: un modello
- Modelli di Porter: quello di base
- Concetti chiave di responsabilità, framework di Bowen
- Responsabilità e organizzazioni internazionali: ONU, UE
- Accountability: Global Reporting Initiative (GRI), Non-Financial Reporting Directive (NFRD), Corporate Social Responsibility Directive (CSRD), EU Taxonomy
- Efficacia dei codici etici
- Documenti di posizione di Porter
- Enterprise Management Systems (EMS)
- Green Public Procurement (GPP)
- Servizi digitali e seniors, programma UE
- Gestione delle crisi
- Innovazione: esplorazione
- Persone e gestione
- Due progetti di "Change management" (approccio di K. Lewin)
- Progettazione di un centro di competenza
- Cambiare un'azienda con lo sviluppo delle persone

Modalità Esame

La valutazione finale del corso è orale e il suo contenuto dipende dalla presenza o meno dello studente alle lezioni e dallo svolgimento di un Project work:
a. gli studenti che hanno frequentato le lezioni e svolto un Project work saranno valutati sulla base della discussione del loro Project work (peso 60%) e delle risposte alle domande basate sulle lezioni (peso 40%); il docente pubblicherà su Moodle gli elaborati discussi durante le lezioni;
b. studenti che NON hanno svolto un Project work: la loro valutazione si baserà al 100% sulle risposte alle domande basate sui contenuti dei seguenti studi (accesso tramite Moodle):
i. Moriarty, Jeffrey, "Business Ethics", The Stanford Encyclopedia of Philosophy (Fall 2021 Edition), Edward N. Zalta (ed.)
ii. OECD (2022), Climate Change and Corporate Governance, Corporate Governance, OECD Publishing, Paris
iii. Smiley Marion. "Collective Responsibility", The Stanford Encyclopedia of Philosophy (Winter 2022 Edition), Edward N. Zalta & Uri Nodelman (eds.)
iv. OECD (2018) Due Diligence Guidance for Responsible Business Conduct

Testi adottati

Non vi sono testi di riferimento

Modalità di frequenza

In presenza o online da remoto.

Bibliografia

Gli articoli presentati e discussi in aula dal docente come approfondimenti delle sue lezioni, verranno resi disponibili su Moodle assieme alla slides di ciascuna lezione

MANAGEMENT OF PORT ACTIVITIES

EMILIO ERRIGO

Secondo Semestre 8 SECS-P/13 ENG

Obiettivi formativi


Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

L'impostazione del Corso di Management delle attività portuali è in grado di far acquisire allo studente competenze e capacità di comprensione di tutte le attività del settore dei trasporti marittimi e portuali e dell’intermodalità. Per ampliare le conoscenze e le capacità di comprensione dello studente durante le lezioni il docente farà ricorso nell’ambito del percorso specialistico alla spiegazione di specifici casi pratici derivanti dall’alta esperienza professionale e qualificata del docente. Inoltre un’attenta analisi ed elaborazione dei contributi scientifici e di ricerca su determinati tematiche oggetto del corso richiesti anche ai fini della prova orale finale costituiscono un ulteriore strumento di acquisizione di capacità e comprensione. Lo studente dovrà essere in grado di conoscere specificatamente le tematiche evolutive del settore dei trasporti e delle attività portuali e le strategie di gestione d’impresa in tali ambiti. Lo studente dovrà essere in grado di elaborare e applicare idee nel contesto di riferimento dell’ambito delle tematiche trattate e del contesto di ricerca ad esso connesso.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

L’impostazione didattica prevede che la formazione teorica si accompagnata dall’interazione attiva con il docente finalizzata alla partecipazione propositiva e alla capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro appreso. La parte di approfondimento ed elaborazione delle conoscenze è demandata allo studio personale dello studente che vorrà approfondire tematiche ulteriori di questa materia. Importante sarà la rielaborazione personale dello studente sulle tematiche spiegate a lezione dal docente che permetterà allo stesso di aumentare il livelli di padronanza della materia e delle proprie conoscenze. Unitamente allo studio personale saranno fondamentali la capacità di comprendere e sostenere argomentazioni e capacità di ragionamento sui casi pratici spiegati dal docente. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di risolvere problemi in ambiti nuovi e inseriti in contesti più ampi o interdisciplinari delle attività portuali e di management marittimo.


Autonomia di giudizio (making judgements)

Gli insegnamenti consentono di sviluppare nello studente capacità di interpretare e verificare dati che sono utili per determinare giudizi autonomi, su temi specifici scientifici e sociali connessi alle tematiche di insegnamento. In particolare assumono rilevanza le conoscenze delle responsabilità etico-professionali e le tematiche dello sviluppo sostenibile relative al trasporto marittimo e portuale anche alla luce delle innovazioni tecnologiche del settore. Lo studente dovrà dimostrare di saper raccogliere ed interpretare i dati rilevanti ed integrare le conoscenze e gestire la complessità, e formulare giudizi anche attraverso dati. L’insegnamento favorisce lo sviluppo e la capacità di evidenziare le informazioni rilevanti e le strategie di capacità di relazione in riferimento alle scelte effettuate e alla dialettica. Rilevante ai fini di una maggiore comprensione della materia da parte dello studente saranno le riflessioni sui casi pratici delle tematiche spiegate dal docente e delle testimonianze dello stesso su questioni riguardanti il mondo dell’impresa e delle professioni che offrono allo studente spunti pratici importanti per sviluppare in modo autonomo le proprie capacità decisionali e di giudizio. Lo studente dovrà acquisire competenze a gestire attività o progetti, tecnico/professionali complessi assumendo la responsabilità di decisioni in contesti di lavoro o di studio imprevedibili ed integrare le conoscenze acquisite e gestire la complessità delle informazioni e formulare giudizi.

Abilità comunicative (communication skills)

II corso prevede di sviluppare negli studenti capacità di comunicare in modo chiaro nelle materie oggetto di studio. Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni concrete a interlocutori specialisti e non specialisti. Il percorso formativo prevede lo svolgimento di lezioni frontali e attività di interazione e partecipazione con il docente su argomenti specifici. La partecipazione attiva alle attività e a corsi e seminari organizzati dall’Università in ambito portuale completano le abilità comunicative del singole studente. Inoltre i momenti di interazione con il docente e con esperti del settore favoriscono nello studente capacità di interlocuzione con figure professionali e interlocutori specialisti .Al fine di migliorare le conoscenze dello studente possono essere organizzate attività seminariali, anche interdisciplinari, su argomenti specifici, in cui possono essere sviluppate discussioni tra gli studenti e i vari docenti.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Al fine di consentire una continua verifica e miglioramento della propria capacità di apprendere viene data rilevanza al lavoro personale dello studente. L’impostazione metodologica dell’insegnamento e la partecipazione a tirocini aiutano lo studente a sviluppare la sua capacità di apprendimento. Ad ogni studente vengono offerti diversi strumenti per sviluppare le competenze e per intraprendere ricerche su determinate tematiche in autonomia. Le ore di lavoro personale offrono allo studente la possibilità di verificare e potenziare la propria capacità di apprendimento. Il rigore metodologico degli insegnamenti dovrebbe portare lo studente a sviluppare un ragionamento logico che porti alla conseguente dimostrazione di una tesi. Altri strumenti utili al conseguimento di questa abilità sono gli approfondimenti su tematiche suggerite dal docente e tirocini svolti in Italia o all’estero.
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:
- ricostruire e analizzare gli eventi fondamentali del processo evolutivo del diritto marittimo e portuale individuando le caratteristiche essenziali nell’ambito dell’ordinamento giuridico internazionale;
- comprendere le competenze e le funzioni attribuite alle Autorità di sistema portuale
- comprendere i contenuti e gli obiettivi del diritto portuale e marittimo
- analizzare tematiche giuridiche specifiche e illustrare le norme di diritto marittimo e portuale rilevanti per la loro soluzione;
- distinguere e rilevare le fattispecie di problematiche giuridiche specifiche individuandone la soluzione;
- svolgere ricerche riguardanti le normative in ambito portuale
- valutare criticamente in autonomia le implicazioni giuridiche e sociali in riferimento alle soluzioni normative in materia portuale
- analizzare autonomamente le implicazioni di questioni giuridiche e di processi di riforma;
- esprimersi con linguaggio specifico ed adeguato in forma orale sulle tematiche portuali

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si propone di fornire agli studenti una preparazione a livello avanzato caratterizzata dall’elemento dell’interdisciplinarietà e con un’ ampia apertura di visione a livello internazionale. Inoltre si propone di formare figure professionali con elevate competenze specialistiche sempre più richieste in ambito marittimo e portuale. Si approfondiranno le tematiche della gestione portuale e delle attività logistiche, del trasporto intermodale, e della gestione delle attività di trasporto marittimo merci e passeggeri. Inoltre le figure professionali che si formeranno al termine del percorso saranno in grado, data la loro preparazione in materia, di occupare posizioni rilevanti anche negli enti e nelle istituzioni pubbliche.
Il corso prepara anche per ulteriori percorsi formativi che siano orientati alla ricerca e alla formazione gestionale in ambito marittimo e portuale. Elemento caratterizzante del corso è quello di essere basato su contenuti specialistici che spaziano in tutti i più ampi ambiti di ricerca nel settore trasporti e logistica con profili di carattere economico-aziendali e giuridici.


Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

L'impostazione del Corso di Management delle attività portuali è in grado di far acquisire allo studente competenze e capacità di comprensione di tutte le attività del settore dei trasporti marittimi e portuali e dell’intermodalità. Per ampliare le conoscenze e le capacità di comprensione dello studente durante le lezioni il docente farà ricorso nell’ambito del percorso specialistico alla spiegazione di specifici casi pratici derivanti dall’alta esperienza professionale e qualificata del docente. Inoltre un’attenta analisi ed elaborazione dei contributi scientifici e di ricerca su determinati tematiche oggetto del corso richiesti anche ai fini della prova orale finale costituiscono un ulteriore strumento di acquisizione di capacità e comprensione. Lo studente dovrà essere in grado di conoscere specificatamente le tematiche evolutive del settore dei trasporti e delle attività portuali e le strategie di gestione d’impresa in tali ambiti. Lo studente dovrà essere in grado di elaborare e applicare idee nel contesto di riferimento dell’ambito delle tematiche trattate e del contesto di ricerca ad esso connesso.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

L’impostazione didattica prevede che la formazione teorica si accompagnata dall’interazione attiva con il docente finalizzata alla partecipazione propositiva e alla capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro appreso. La parte di approfondimento ed elaborazione delle conoscenze è demandata allo studio personale dello studente che vorrà approfondire tematiche ulteriori di questa materia. Importante sarà la rielaborazione personale dello studente sulle tematiche spiegate a lezione dal docente che permetterà allo stesso di aumentare il livelli di padronanza della materia e delle proprie conoscenze. Unitamente allo studio personale saranno fondamentali la capacità di comprendere e sostenere argomentazioni e capacità di ragionamento sui casi pratici spiegati dal docente. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di risolvere problemi in ambiti nuovi e inseriti in contesti più ampi o interdisciplinari delle attività portuali e di management marittimo.


Autonomia di giudizio (making judgements)

Gli insegnamenti consentono di sviluppare nello studente capacità di interpretare e verificare dati che sono utili per determinare giudizi autonomi, su temi specifici scientifici e sociali connessi alle tematiche di insegnamento. In particolare assumono rilevanza le conoscenze delle responsabilità etico-professionali e le tematiche dello sviluppo sostenibile relative al trasporto marittimo e portuale anche alla luce delle innovazioni tecnologiche del settore. Lo studente dovrà dimostrare di saper raccogliere ed interpretare i dati rilevanti ed integrare le conoscenze e gestire la complessità, e formulare giudizi anche attraverso dati. L’insegnamento favorisce lo sviluppo e la capacità di evidenziare le informazioni rilevanti e le strategie di capacità di relazione in riferimento alle scelte effettuate e alla dialettica. Rilevante ai fini di una maggiore comprensione della materia da parte dello studente saranno le riflessioni sui casi pratici delle tematiche spiegate dal docente e delle testimonianze dello stesso su questioni riguardanti il mondo dell’impresa e delle professioni che offrono allo studente spunti pratici importanti per sviluppare in modo autonomo le proprie capacità decisionali e di giudizio. Lo studente dovrà acquisire competenze a gestire attività o progetti, tecnico/professionali complessi assumendo la responsabilità di decisioni in contesti di lavoro o di studio imprevedibili ed integrare le conoscenze acquisite e gestire la complessità delle informazioni e formulare giudizi.

Abilità comunicative (communication skills)

II corso prevede di sviluppare negli studenti capacità di comunicare in modo chiaro nelle materie oggetto di studio. Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni concrete a interlocutori specialisti e non specialisti. Il percorso formativo prevede lo svolgimento di lezioni frontali e attività di interazione e partecipazione con il docente su argomenti specifici. La partecipazione attiva alle attività e a corsi e seminari organizzati dall’Università in ambito portuale completano le abilità comunicative del singole studente. Inoltre i momenti di interazione con il docente e con esperti del settore favoriscono nello studente capacità di interlocuzione con figure professionali e interlocutori specialisti .Al fine di migliorare le conoscenze dello studente possono essere organizzate attività seminariali, anche interdisciplinari, su argomenti specifici, in cui possono essere sviluppate discussioni tra gli studenti e i vari docenti.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Al fine di consentire una continua verifica e miglioramento della propria capacità di apprendere viene data rilevanza al lavoro personale dello studente. L’impostazione metodologica dell’insegnamento e la partecipazione a tirocini aiutano lo studente a sviluppare la sua capacità di apprendimento. Ad ogni studente vengono offerti diversi strumenti per sviluppare le competenze e per intraprendere ricerche su determinate tematiche in autonomia. Le ore di lavoro personale offrono allo studente la possibilità di verificare e potenziare la propria capacità di apprendimento. Il rigore metodologico degli insegnamenti dovrebbe portare lo studente a sviluppare un ragionamento logico che porti alla conseguente dimostrazione di una tesi. Altri strumenti utili al conseguimento di questa abilità sono gli approfondimenti su tematiche suggerite dal docente e tirocini svolti in Italia o all’estero.
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:
- ricostruire e analizzare gli eventi fondamentali del processo evolutivo del diritto marittimo e portuale individuando le caratteristiche essenziali nell’ambito dell’ordinamento giuridico internazionale;
- comprendere le competenze e le funzioni attribuite alle Autorità di sistema portuale
- comprendere i contenuti e gli obiettivi del diritto portuale e marittimo
- analizzare tematiche giuridiche specifiche e illustrare le norme di diritto marittimo e portuale rilevanti per la loro soluzione;
- distinguere e rilevare le fattispecie di problematiche giuridiche specifiche individuandone la soluzione;
- svolgere ricerche riguardanti le normative in ambito portuale
- valutare criticamente in autonomia le implicazioni giuridiche e sociali in riferimento alle soluzioni normative in materia portuale
- analizzare autonomamente le implicazioni di questioni giuridiche e di processi di riforma;
- esprimersi con linguaggio specifico ed adeguato in forma orale sulle tematiche portuali

Modalità Esame

La verifica dell’apprendimento si svolgerà mediante un esame finale costituito da una prova orale.
Durante l’esame lo studente dovrà rispondere ad alcune domande riferite al programma d’esame dimostrando il proprio livello di conoscenza della materia, la capacità di ragionamento e la logicità delle argomentazioni.
Lo studente dovrà dimostrare inoltre di aver acquisito la capacità di analisi critica e di applicazione pratica di nozioni, istituti e questioni giuridiche concrete.
Saranno presi in considerazione i seguenti criteri:
- comunicazione efficace delle idee (spiegazioni chiare, esempi pertinenti, organizzazione logica delle idee, capacità espositiva e capacità di ragionamento su casi concreti;
- comprensione di argomenti e analisi (argomentazioni chiare e approfondite sulle tematiche del corso, pertinenza e profondità analitica e critica delle argomentazioni, utilizzo appropriato di linguaggio tecnico specialistico e di qualità dell’esposizione).
Si terrà conto dell’attiva partecipazione alle lezioni.
Il voto finale dell’esame è espresso in trentesimi. Il voto finale minimo necessario per il superamento dell’esame è di 18/30. La votazione minima (18/30) sarà attribuita agli studenti che dimostreranno di aver appreso le nozioni in modo sufficiente. La votazione massima (30/30 con lode) sarà attribuita agli studenti che dimostreranno di aver appreso le nozioni in modo eccellente.
Gli esami si svolgeranno in presenza o online sulla base dell’andamento dell’emergenza epidemiologica.
La/lo studentessa/studente che dovrà sostenere l’esame online dovrà iscriversi all’appello e comunicare la propria richiesta di esame a distanza specificandone il motivo. In questo caso l’esame si svolgerà in remoto nell’aula assegnata previa specifica comunicazione inviata agli studenti che ne abbiano fatto richiesta.
Gli studenti iscritti all’appello, in questo caso, riceveranno il link per il collegamento sulla email istituzionale Unitus direttamente dal docente tramite messaggistica Gomp.

Testi adottati

Sergio Maria Carbone, Francesco Munari, “I porti italiani e l'Europa. Un'analisi delle regole, della giurisprudenza e della prassi amministrativa per operatori pubblici e private”, published by Franco Angeli
Ed
itorial line: Diritto per l'economia, 2019, Page number: 288.
EAN: 9788891781864

Students will be able to access the legal and jurisprudential materials provided by the lecturer through the Moodle multimedia platform (www.moodle.unitus.it). The lecturer will receive students after lectures. To arrange a meeting with Prof. Emilio Errigo or with his assistants, please send an e-mail to emilio.errigo@unitus.it

Modalità di frequenza

L’insegnamento è costituito da 48 ore di lezione tenute dal docente, si svolge in lingua italiana/inglese e si basa sull’esame in aula sulle principali tematiche di Management delle attività portuali.
Il corso si sviluppa attraverso lezioni frontali relative agli aspetti della disciplina rilevanti e indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi formativi specifici dell’insegnamento del corso di studio.
La didattica frontale è supportata da seminari di approfondimento su particolari tematiche. Inoltre è previsto l’uso di presentazioni in power point e la lettura di materiali forniti dal docente (sentenze, risoluzioni, trattati internazionali, etc.).
Slide e materiali commentati durante le lezioni sono inseriti nella piattaforma Moodle alla voce “materiale didattico” e sono accessibili dagli studenti frequentanti/non frequentanti. È quindi necessario che gli studenti si iscrivano alla piattaforma Moodle al fine di avere accesso ai materiali suddetti e alle comunicazioni del docente.
Eventuali esercitazioni saranno basate su simulazioni di una controversia internazionale e /o casi pratici in relazione alle tematiche affrontate durante il corso.
I metodi didattici dell’insegnamento consentiranno agli studenti:
- di acquisire le suddette competenze e di comprendere e valutare con autonomia di giudizio eventi e controversie che implicano una conoscenza di diritto portuale e marittimo.
- di sviluppare una propria autonomia di giudizio in relazione ai temi della tutela ambientale, sicurezza dei trasporti marittimi, gestione del traffico marittimo, safety e security.
Lo studente dovrà utilizzare la piattaforma Moodle per lo scaricamento di materiali didattici, comunicazioni docente-studenti, formazione di gruppi di lavoro per esercitazioni a casa. Inoltre saranno messi a disposizione spazi interattivi di discussione su singoli argomenti proposti dal docente. Le lezioni si baseranno anche sullo studio e la spiegazione di specifici casi pratici derivanti dall’alta esperienza professionale e qualificata del docente. Per soddisfare esigenze didattiche specifiche connesse alla situazione epidemiologica può essere prevista la possibilità di lezioni in diretta streaming o registrazioni delle stesse.

Bibliografia

Sergio Maria Carbone, Francesco Munari, “I porti italiani e l'Europa. Un'analisi delle regole, della giurisprudenza e della prassi amministrativa per operatori pubblici e private”, published by Franco Angeli
Ed
itorial line: Diritto per l'economia, 2019, Page number: 288.
EAN: 9788891781864

119307 - FINAL DISSERTATION

Secondo Semestre 12 ENG

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire i concetti base di SUSTAINABLE INDUSTRIAL LOGISTICS AND DIGITALIZATION nell’ottica della green e blue economy. In particolare vengono affrontante, le sfide e le opportunità della logistica, logistica intermodale, valorizzazione della risorsa territorio, la complessità di gestione delle operazioni di logistica, le urgenze ambientali connesse alle strategie Internazionali, le nuove modalità di programmazione logistica, gestione fisica, informativa e organizzativa dei trasporti e degli approvvigionamenti, nonché gli impatti economici e di sostenibilità. Nello specifico il corso mira a fornire conoscenza e capacità di comprensione delle basi di caratterizzazione delle strategie tecnologiche dei processi logistici di beni e servizi e della Gestione operativa in relazione alla transizione ecologica e all’economia circolare -Conoscenze e capacità di comprensione applicate alle tipologie di processo e programmazione. Autonomia di giudizio e analisi critica delle materie trattata abilità comunicative nella presentazione dei temi e progetti inerenti al corso. Capacità di apprendere i principi base dei metodi e tecniche degli argomenti trattati.

Scheda Docente

Programma del corso

PROGRAM: brief description
The course is dedicated to the industrial logistics sector, with a particular focus on the environmental sustainability of individual activities.
- Brief historical overview of logistics in ancient, modern, and digital eras.
- Introduction to what logistics is and the activities it encompasses.
- The economic dimension at the global and European levels.
- Main characteristics and types of packaging.
- Design of effective and efficient packaging, warehouse management, and the goods distribution network.
- Difference between digitization and digitalization.
- Impact of IT and artificial intelligence on logistics (Logistics 4.0).
- The future of logistics.
Numerical exercises will be proposed during the course.
MATERIALS:
- Slides PowerPoint in PDF format; scientific articles, videos, Unitus Moodle.

Modalità Esame

Prova scritta e dopo prova orale

Testi adottati

MATERIALS:
Slides PowerPoint in PDF format; scientific articles, videos, Unitus Moodle.

Modalità di frequenza

In presenza
webstreaming

Bibliografia

MATERIALS:
Slides PowerPoint in PDF format; scientific articles, videos, Unitus Moodle.

Obiettivi formativi

Il corso, in lingua inglese, mira a fornire i concetti base di gestione operativa della produzione nell'ottica del principio di circolarità dei processsi. Vengono affrontate le tecniche e le petriche di gestione e ottmizzazione dei processi sotto l'aspetto del mantenimento del valore aggiunto generato e della gestione degli aspetti ambientali. Il corso fornisce elementi per una visione strategica delle tecnologie e strumenti per valutarne le possibili opzioni di implementazione e sviluppo nei processi in termini economici e di sostenibilità. Nello specifico il corso mira a fornire conoscenza e capacità di comprensione delle basi di caratterizzazione delle strategie tecnologiche dei processi produttivi di beni e servizi e della Gestione operativa in relazione alla transizione ecologica e all’economia circolare - Conoscenze e capacità di comprensione applicate alle tipologie di processo e programmazione. Autonomia di giudizio e analisi critica delle materie trattate. Abilità comunicative nella presentazione dei temi e progetti inerenti al corso. Capacità di apprendere i principi base dei metodi e tecniche degli argomenti trattati.

Scheda Docente

Programma del corso

Economia Circolare quale fattore strategico di competitività nella produzione – I Mercati emergenti -Management strategico e strategie di imprenditorialità e innovazione - Principi di Economia Circolare nella catena del valore dell’industria e nei servizi ed il Vantaggio Competitivo. Il ruolo dell'Intelligenza Artificiale nell'era di un nuovo sviluppo industriale.

Orientamento strategico all’innovazione Circolare nelle Organizzazioni: Ciclo tecnologico, ciclo biologico e ciclo industriale - Le tecnologie: le nuove tecnologie e il loro impatto - Strategie di innovazione make or buy: la protezione dell'innovazione e Open-Source, Forme di trasferimento tecnologico, Valutazione delle tecnologie, Metodi di valorizzazione.

Circolarità e sostenibilità della produzione : compatibilità e redditività d’impresa - Design circolare e l’arco di vita del prodotto (life-span ) - Progettazione per il fine vita del prodotto (Proem) - Circolarità e efficienza industriale dei fattori produttivi :efficienza, vantaggio competitivo delle risorse, eliminazione sistematica degli scarti e lo zero waste, bioeconomia - La transizione dei principali cicli produttivi industriali nell’economia Circolare: aspetti tecnologici, economici, gestionali e ambientali; progettazione e selezione dei processi nei servizi.

Gestione della Produzione: Sistemi di gestione in closed-loop e open loop - L'efficienza del sistema Logistico-Produttivo- Green manufacturing e lean thinking - I processi di conversione degli scarti in nuovi materiali - E-Lean Tools : strumenti operativi di ottimizzazione del valore attraverso l’internalizzazione (Strumenti lean E-VSM – IQFD)

Metodologie, tecniche di certificazione della qualità e strumenti di responsabilità sociale per un sistema di gestione orientato alla Circolarità : Panoramica sull’applicazione dei principali standard – Introduzione allo standard sull’economia Circolare della famiglia delle ISO 5900, BS 8001, relazioni con altri standard (ISO 9001, B-Corp).

Applicazioni , analisi e simulazioni dell' I.A. : Promt, Plug e GPT In per la Gestione della Produzione e l'ottimizzazione della circolarità delle risorse

Modalità Esame

Prova orale sul programma d'esame

Testi adottati

- Tecnologia dei Cicli Produttivi - AA.VV. , F. D'Ascenzo - Ed. Wolters Kluwer 2024
- Handbook of the Circular Economy Transitions and Transformation Edited by: Allen Alexander , Stefano Pascucci and Fiona Charnley - 2023
- Economia circolare. Dinamica e gestione delle organizzazioni. Commento alla norma UNI/TS 11820:2022 - EPC 2023
- Materiale fornito in piattaforma

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni frontali è valida sia in classe che, eventualmente, online.La frequenza del corso non è obbligatoria ma consigliata al fine della migliore comprensione degli approfondimenti e aggiornamenti in relazione agli obiettivi formativi del corso.

Bibliografia

- Tecnologia dei Cicli Produttivi Technology and management of production - AA.VV. , F. D'Ascenzo - Ed. Wolters Kluwer 2024
- Handbook of the Circular Economy Transitions and Transformation Edited by: Allen Alexander , Stefano Pascucci and Fiona Charnley - 2023
- Economia circolare. Dinamica e gestione delle organizzazioni. Commento alla norma UNI/TS 11820:2022 - EPC 2023

Obiettivi formativi

L’obiettivo formativo del corso è quello di trasmettere agli studenti le conoscenze sui principi, concetti e strumenti relativi alla gestione delle risorse, dei rifiuti e degli strumenti di certificazione ambientale necessari al processo di transizione ecologica.

Pertanto, i risultati di apprendimento attesi sono i seguenti:

Conoscenza e capacità di comprensione:

Lo studente avrà acquisito la conoscenza e la capacità di comprensione del quadro di riferimento economico-ambientale, delle relazioni tra risorse e rifiuti per la transizione verso l’economia circolare, in una visione integrata che parte dalla risorsa e, attraverso le diverse fasi produttive, arriva alla ‘fine di vita’ del prodotto.

Applicazione delle conoscenze

Lo studente sarà in grado di utilizzare la conoscenza per comprendere i principi ed i requisiti necessari ad implementare in modo corretto ed efficiente la transizione verso un modello di economia circolare e di pieno recupero delle risorse.

Capacità di trarre conclusioni

Lo studente sarà in grado di valutare l’efficacia delle filiere produttive in termini di uso e recupero delle risorse.

Abilità comunicative

Lo studente avrà acquisito un linguaggio appropriato per esprimere in modo chiaro e corretto quanto appreso dallo studio degli argomenti affrontati.

Capacità di apprendere

Lo studente sarà in grado di utilizzare adeguatamente le conoscenze acquisite per analizzare i dati relativi a processi, scarti e rifiuti ed all’uso di appropriati strumenti di certificazione ambientale.

Scheda Docente

Programma del corso

Programma del Corso

Framework di riferimento
Evoluzione della questione ambientale e sviluppo del paradigma dell’economia circolare.

Risorse naturali ed energia
Risorse e fonti energetiche. Materie prime metalliche e non metalliche. Materie prime organiche e loro ruolo nei sistemi produttivi.

Processi produttivi e filiere
Processi industriali e catene del valore: petrolchimica, detergenza, materie plastiche, industria siderurgica, materiali avanzati, settore tessile, comparto automotive e filiera agroalimentare.

Gestione e recupero dei rifiuti
Quadro normativo di riferimento. e Tecnologie di smaltimento e impianti di termovalorizzazione.
Materie prime seconde e strategie di riciclo.

Sistemi di certificazione ambientale
Principali schemi di certificazione ambientale e standard volontari.

Buone pratiche di economia circolare e metodologie
Casi virtuosi ed esempi di eccellenza nella circolarità in ambito industriale e territoriale. metodologie QFD and MFA

Modalità Esame

La prova orale consiste in un colloquio teso ad accertare il livello di preparazione dello studente. Il colloquio si compone di domande che possono avere una natura teorica o applicativa che riguardano l’intero programma dell’insegnamento.
Le risposte dello studente verranno valutate, oltre alla congruità dei contenuti, in base alla capacità di rielaborare, applicare e presentare con proprietà di linguaggio gli argomenti trattati durante il corso.

Testi adottati

Materiale fornito dal docente che sarà reso disponibile all'interno della pagina moodle dell'insegnamento

Modalità di frequenza

La frequenza al corso è facoltativa

Bibliografia

Materiale fornito dal docente che sarà reso disponibile all'interno della pagina moodle dell'insegnamento
Normativa dell’Unione europea sulla gestione dei rifiuti
Standard di Certificazione
Regolamenti UE

Obiettivi formativi

"Il corso si propone di evidenziare le caratteristiche tipiche della gestione finanziaria d'azienda, quali, soprattutto, analisi del rischio rendimento e di investimento in capitale di debito orientati alle tematiche della sostenibilità.
CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE
Lo studente verrà a conoscenza e comprenderà con le innovative modalità di analisi della gestione finanziaria nell'ottica delle tematiche ESG.
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Lo studente sarà in grado di interpretare le informazioni d’investimento con logiche che integrano fattori ambientali, sociali e di governance nel processo decisionale di investimento.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Al termine del corso gli studenti avranno acquisito le capacità per valutare criticamente la gestione finanziaria d'azienda includendo l'ottica della sostenibilità.
ABILITA' COMUNICATIVE
Lo studente sarà stimolato a comunicare le proprie competenze, attraverso la partecipazione attiva al corso tramite esercitazioni pratiche e l'elaborazione di project working.
CAPACITA' DI APPRENDIMENTO
Al termine del corso lo studente acquisirà le competenze che gli consentiranno di risolvere specifici casi aziendali."

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI: L'insegnamento sarà orientato alla risoluzione di problemi, all'analisi ed alla valutazione dei rischi, alla pianificazione di idonei interventi di prevenzione e protezione, ponendo attenzione all'approfondimento in ragione dei differenti livelli di rischio.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge andunderstanding):
Consentirà l'acquisizione di conoscenze/abilità per: - individuare i pericoli e valutare i rischi presenti negli ambienti di lavoro, compresi i rischi ergonomici e stress-lavoro correlato; - individuare le misure di prevenzione e protezione specifiche per il comparto, compresi i DPI, in riferimento alla specifica natura del rischio e dell'attività lavorativa; - contribuire ad individuare adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ogni tipologia di rischio.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding); possibilità di applicare le conoscenze in tutti gli ambienti lavorativi, con comprensione dei termini tecnici e normativi della sicurezza sul lavoro. Inoltre capacità nel gestire sia una progetti formativi che valutazioni tecniche.
3) Autonomia di giudizio (making judgements); Capire se le impostazioni tecniche e/o legislative sono state realizzate a regola d'arte all'interno della azienda, e saper gestire le non conformità presenti sia da un punto di vista tecnico che giuridico.
4) Abilità comunicative (communication skills); Capacità di relazionarsi anche tramite la progettazione di percorsi formativi adeguati.
5) Capacità di apprendere (learning skills): verificare l'apprendimento anche tramite work group su specifici argomenti.

Scheda Docente

Programma del corso

Elementi dei principali processi fisici di trasformazione dei residui in risorse
Concetti di economia circolare applicata ai residui
Studio di fattibilità su caso pratico


Modalità Esame

L’esame si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Nella valutazione della prova e nell'attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato, della capacità di applicare i concetti teorici , della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari, della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi, della padronanza di espressione. L’esame consiste in una prova orale. Durante la prova saranno valutati il livello delle conoscenze acquisite sui temi trattati nel corso, le capacità del candidato di applicare criticamente tali conoscenze a problemi e casi di studio affrontati, nonché l'efficacia e chiarezza nell'esposizione.


Testi adottati

Dispense del docente e Appunti delle lezioni (disponibile on-line).


Modalità di svolgimento

______________________________

Modalità di frequenza

In aula come da programma

Bibliografia

Dispense del docente e Appunti delle lezioni (disponibile on-line).

Obiettivi formativi

"Il corso di Geografia del Turismo si propone di fornire agli studenti le nozioni chiave, in merito alle tecnologie digitali ed i trend turistici internazionali e nazionali, emergenti e quelli consolidati. La consapevolezza sulla sostenibilità, declinata in tutte le sue forme, lo storytelling, il content marketing sono tramesse in un approccio olistico che non faccia perdere il quadro generale.
Allo studente verranno forniti strumenti di analisi e gestione, che lo metteranno in grado di applicare le conoscenze e competenze acquisite.
Lo sviluppo delle capacità critiche, da parte dello studente è uno degli obiettivi primari dell’insegnamento attraverso, ad esempio, lateral thinking, o creative thinking, ma anche la messa in discussione di stereotipi e luoghi comuni che accompagnano il mondo del turismo.
Lo studente svilupperà quelle capacità di apprendimento che gli consentiranno di lavorare singolarmente o in gruppo a progetti autonomi.
Il lavoro di gruppo ed il cooperative learning è alla base di tutto il processo di conoscenza, lo studente lavorerà in team analizzando i processi di leadership e comunicazione positiva."

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma del corso di 48 ore si articola in modalità mista, anche alla presenza di esperti del settore. Le lezioni sono composte da una base teorica, una esercitazione di gruppo e la discussione in aula dei risultati e dei processi.
La didattica si avvale di strumenti di educazione formale e non formale, simulazioni, lezioni a distanza, elaborati, ricerche personali e di gruppo. La didattica tiene conto di tutte le esigenze speciali e non degli studenti.
Le lezioni partono da un quadro generale che interessa il mondo digitale ed il turismo per arrivare in profondità su temi di sostenibilità, comunicazione, storytelling, analisi delle strategie e valutazione degli impatti. Lo studente oltre ad acquisire conoscenze e competenze specifiche, acquisirà capacità analitiche, critiche e migliorerà la sua capacità di lavorare in team.

Modalità Esame

L’apprendimento è verificato anche in itinere, per questo è consigliata la presenza, seppur non obbligatoria.

La valutazione in itinere avverrà con un progetto finale individuale e di gruppo. L’esame sarà orale, con esempi di predisposizione di una idea progettuale di turismo sostenibile e responsabile.

L'esame finale consiste nella redazione di un breve elaborato sul turismo sostenibile e digitale.

Prima della stesura, contattare il docente per l'approvazione del progetto.

Elaborato individuale: deve essere lungo 10 pagine, più una bibliografia aggiornata. Deve essere inviato via email 2 settimane prima della data dell'appello. Se lo studente è soddisfatto del voto proposto, dovrà solo registrarlo in sede d'esame. In caso contrario, lo studente potrà modificare e ampliare la propria ricerca o rispondere a domande orali per migliorare il voto. È molto importante includere nell'elaborato idee innovative e il proprio punto di vista personale.

Elaborato di gruppo (caldamente consigliato): deve essere di 4 pagine a persona, ma deve seguire un filo logico unitario. Gli studenti dovranno inoltre incontrarsi online per decidere una linea e una strategia di scrittura comuni. Per il resto, valgono le stesse regole dell'elaborato individuale. Gruppi da 3 persone fino a un massimo di 7.

- Le domande orali verteranno il testo di riferimento e tenderanno a rilevare la conoscenza dello studente in merito al turismo sostenibile, responsabile e digitale, in particolare a gestire casi studio in uno specifico contesto.

Testi adottati

Materiali e slides del docente.

Libro gratuito di riferimento: Editors Tourism and ICTs: Advances in Data Science, Artificial Intelligence and Sustainability. Scaricabile su moodle.

Modalità di svolgimento

Didattica mista, lavori di gruppo, educazione formale, educazione non-formale, apprendimento cooperativo.

Modalità di frequenza

Didattica mista, 48 ore di lezioni divise in 2 lezioni a settimana da 3 ore ciascuna.

Bibliografia

Materiali e slides del docente

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire i concetti base di SUSTAINABLE INDUSTRIAL LOGISTICS AND DIGITALIZATION nell’ottica della green e blue economy. In particolare vengono affrontante, le sfide e le opportunità della logistica, logistica intermodale, valorizzazione della risorsa territorio, la complessità di gestione delle operazioni di logistica, le urgenze ambientali connesse alle strategie Internazionali, le nuove modalità di programmazione logistica, gestione fisica, informativa e organizzativa dei trasporti e degli approvvigionamenti, nonché gli impatti economici e di sostenibilità. Nello specifico il corso mira a fornire conoscenza e capacità di comprensione delle basi di caratterizzazione delle strategie tecnologiche dei processi logistici di beni e servizi e della Gestione operativa in relazione alla transizione ecologica e all’economia circolare -Conoscenze e capacità di comprensione applicate alle tipologie di processo e programmazione. Autonomia di giudizio e analisi critica delle materie trattata abilità comunicative nella presentazione dei temi e progetti inerenti al corso. Capacità di apprendere i principi base dei metodi e tecniche degli argomenti trattati.

Scheda Docente

Programma del corso

PROGRAM: brief description
The course is dedicated to the industrial logistics sector, with a particular focus on the environmental sustainability of individual activities.
- Brief historical overview of logistics in ancient, modern, and digital eras.
- Introduction to what logistics is and the activities it encompasses.
- The economic dimension at the global and European levels.
- Main characteristics and types of packaging.
- Design of effective and efficient packaging, warehouse management, and the goods distribution network.
- Difference between digitization and digitalization.
- Impact of IT and artificial intelligence on logistics (Logistics 4.0).
- The future of logistics.
Numerical exercises will be proposed during the course.
MATERIALS:
- Slides PowerPoint in PDF format; scientific articles, videos, Unitus Moodle.

Modalità Esame

Prova scritta e dopo prova orale

Testi adottati

MATERIALS:
Slides PowerPoint in PDF format; scientific articles, videos, Unitus Moodle.

Modalità di frequenza

In presenza
webstreaming

Bibliografia

MATERIALS:
Slides PowerPoint in PDF format; scientific articles, videos, Unitus Moodle.

Obiettivi formativi

SINTESI DEGLI OBIETTIVI
L’obiettivo del corso è fornire un’introduzione esaustiva sull’Analisi del Ciclo di Vita e gli altri strumenti di valutazione delle prestazioni ambientali di un processo di produzione di un bene o un servizio. In particolare, si descriveranno:
- L’approccio complessivo usato nella LCA e negli altri principali strumenti di valutazione.
- La procedura di una LCA, con le quattro fasi stabilite dallo standard internazionale ISO 14040/44.
- Le tipologie principali di impatti ambientali considerati e quantificati in una LCA.
- Come e quando usare la LCA in diversi processi decisionali.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Conoscenza e Comprensione
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze e capacità di comprensione riguardanti:
1. Gli aspetti teorici connessi all'Analisi del Ciclo di Vita (LCA) e agli altri strumenti di valutazione delle prestazioni ambientali.
2. Le fasi specifiche e le procedure della LCA come definite dallo standard ISO 14040/44.
3. Le principali tipologie di impatti ambientali e i metodi per la loro quantificazione.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
Lo studente acquisirà un metodo di lavoro scientifico e sarà in grado di:
1. Applicare la LCA a casi reali di produzione di beni o servizi.
2. Definire e impostare uno studio di LCA, stabilendo il campo di applicazione, l'obiettivo dello studio e i confini del sistema.
3. Pianificare la raccolta dei dati necessari per uno studio di impatto ambientale, identificando le fonti di dati appropriate.
Autonomia di Giudizio
Lo studente svilupperà la capacità critica di giudizio, basata su:
1. Analizzare criticamente studi di impatto ambientale, identificando punti di forza e debolezza.
2. Valutare l'efficacia delle diverse metodologie e strategie di mitigazione degli impatti ambientali.
3. Formulare giudizi autonomi sulle prestazioni ambientali di processi e prodotti, e proporre soluzioni di eco-design più efficienti.
Abilità Comunicative
Il metodo di lavoro acquisito permetterà allo studente di:
1. Comunicare efficacemente i risultati delle analisi LCA a vari stakeholder, inclusi tecnici, manager e decisori politici.
2. Organizzare e presentare soluzioni progettuali utilizzando nuovi sistemi di rappresentazione e comunicazione.
Capacità di Apprendimento
Lo studente sarà in grado di:
1. Integrare le conoscenze acquisite con altre discipline correlate per affrontare in modo interdisciplinare le problematiche ambientali.
2. Acquisire terminologie, linguaggi e metodi descrittivi che caratterizzano la LCA, l’eco-design e i sistemi di etichettatura ambientale.

Obiettivi formativi

SINTESI DEGLI OBIETTIVI
Il corso ha l’obiettivo di far conseguire allo studente i seguenti risultati formativi:
- fornire i metodi per l'utilizzo integrato di sistemi a supporto dei processi di progettazione e produzione.
- illustrare i principi cardine della progettazione orientata all’eco-sostenibilità e all’economia circolare
- illustrare metodi, tecniche e strumenti a supporto della progettazione considerando tutto il ciclo di vita del prodotto.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1. Conoscenza e capacità di comprensione: conoscere i concetti relativi alla teoria della progettazione sistematica; conoscere i concetti relativi alla progettazione ecosostenibile e per l’economia circolare; conoscere gli strumenti più innovativi a supporto della progettazione e gestione del ciclo di vita del prodotto
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper applicare metodi e tecniche per la progettazione del ciclo di vita del prodotto
3. Autonomia di giudizio: saper scegliere i più adeguati metodi e strumenti a supporto della progettazione del ciclo di vita del prodotto
4. Abilità comunicative: padronanza degli argomenti relativi alla progettazione ecosostenibile e per l’economia circolare; utilizzo del lessico e della terminologia appropriati per presentare, in forma scritta o verbale un progetto realizzato tramite uso di tecniche di progettazione del ciclo di vita del prodotto
5. Abilità ad apprendere: autonomia nell’utilizzo dei metodi di progettazione del ciclo di vita del prodotto

Scheda Docente

Programma del corso

- La progettazione: metodi e strumenti
- Metodi formali di progettazione di prodotti industriali
- Approccio sistematico alla progettazione
- Strumenti e metodi per la progettazione ad obiettivo (Design for X)
- Life Cycle Thinking and Design
- Progettazione eco-sostenibile
- Progettazione per il fine vita e l’Economia Circolare

Modalità Esame

La prova di accertamento sarà orale e verterà su una serie di domande volte ad accertare la conoscenza teorica da parte dello studente sugli argomenti presentati a lezione e l’abilità di comunicarli.

Testi adottati

- Materiale didattico distribuito dal docente

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali: 16 ore

Modalità di frequenza

La frequenza al corso è facoltativa

Bibliografia

- Pahl G., Beitz W., Feldhusen J. Grote G.H., 2007, "Engineering Design: A systematic Approach", Springer, 3rd Edition.
- Kurz M., 2007, “Environmentally Conscious Mechanical Design", Wyley.
- Ashby M., 2010, "Materials Selection in Mechanical Design", Butterworth-Heinemann
- Vezzoli C., 2016, "Design per la sostenibilità ambientale - Progettare il ciclo di vita dei prodotti", Zanichelli, 2a edizione
- Charter M., 2018, "Designing for the Circular Economy", Routledge

Obiettivi formativi

SINTESI DEGLI OBIETTIVI
L’obiettivo del corso è fornire un’introduzione esaustiva sull’Analisi del Ciclo di Vita e gli altri strumenti di valutazione delle prestazioni ambientali di un processo di produzione di un bene o un servizio. In particolare, si descriveranno:
- L’approccio complessivo usato nella LCA e negli altri principali strumenti di valutazione.
- La procedura di una LCA, con le quattro fasi stabilite dallo standard internazionale ISO 14040/44.
- Le tipologie principali di impatti ambientali considerati e quantificati in una LCA.
- Come e quando usare la LCA in diversi processi decisionali.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Conoscenza e Comprensione
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze e capacità di comprensione riguardanti:
1. Gli aspetti teorici connessi all'Analisi del Ciclo di Vita (LCA) e agli altri strumenti di valutazione delle prestazioni ambientali.
2. Le fasi specifiche e le procedure della LCA come definite dallo standard ISO 14040/44.
3. Le principali tipologie di impatti ambientali e i metodi per la loro quantificazione.
Capacità di Applicare Conoscenza e Comprensione
Lo studente acquisirà un metodo di lavoro scientifico e sarà in grado di:
1. Applicare la LCA a casi reali di produzione di beni o servizi.
2. Definire e impostare uno studio di LCA, stabilendo il campo di applicazione, l'obiettivo dello studio e i confini del sistema.
3. Pianificare la raccolta dei dati necessari per uno studio di impatto ambientale, identificando le fonti di dati appropriate.
Autonomia di Giudizio
Lo studente svilupperà la capacità critica di giudizio, basata su:
1. Analizzare criticamente studi di impatto ambientale, identificando punti di forza e debolezza.
2. Valutare l'efficacia delle diverse metodologie e strategie di mitigazione degli impatti ambientali.
3. Formulare giudizi autonomi sulle prestazioni ambientali di processi e prodotti, e proporre soluzioni di eco-design più efficienti.
Abilità Comunicative
Il metodo di lavoro acquisito permetterà allo studente di:
1. Comunicare efficacemente i risultati delle analisi LCA a vari stakeholder, inclusi tecnici, manager e decisori politici.
2. Organizzare e presentare soluzioni progettuali utilizzando nuovi sistemi di rappresentazione e comunicazione.
Capacità di Apprendimento
Lo studente sarà in grado di:
1. Integrare le conoscenze acquisite con altre discipline correlate per affrontare in modo interdisciplinare le problematiche ambientali.
2. Acquisire terminologie, linguaggi e metodi descrittivi che caratterizzano la LCA, l’eco-design e i sistemi di etichettatura ambientale.

Scheda Docente

Programma del corso

1. Introduzione al Life Cycle Thinking, alla LCA e agli altri strumenti di valutazione delle prestazioni ambientali.
2. Definizione di Analisi del Ciclo di Vita. La definizione e gli stadi di una LCA secondo gli standard ISO 14040/44. Generalità sulla metodologia. Diversi tipi di approccio per l’esecuzione di una LCA: attributional e consequential.
3. La fase di Goal and Scope Definition. L’applicazione prevista, cioè l'obiettivo primo dello studio, le ragioni che inducono a svilupparlo e il tipo di pubblico a cui è destinato. L'ambito di applicazione, cioè il sistema oggetto dello studio; la funzione ed i confini del sistema in esame; l'unità funzionale; le procedure di allocazione degli impatti; le categorie di impatto ambientale; la qualità dei dati; le assunzioni, le problematiche e i limiti dello studio.
4. La fase di Analisi di Inventario (LCI). Preparazione di un inventario di dati di carichi ambientali (diretti, indiretti ed evitati). Quantificazione dei flussi di materia e di energia in entrata al sistema e quelli relativi alle emissioni, ai rifiuti e ad altri carichi ambientali in uscita, con riferimento all'intero ciclo di vita del sistema in esame. Banche dati commerciali e pubbliche. Il problema dell’allocazione. Modi per presentare i risultati di un inventario.
5. La fase di Analisi degli Impatti Ambientali (LCIA). Elementi obbligatori e opzionali di una LCIA: classificazione, caratterizzazione, normalizzazione, pesatura. Categorie relative agli input e agli output. Categorie di impatto o di midpoint: concetti di acidificazione, eutrofizzazione, tossicità, assottigliamento dello strato di ozono, formazione dello smog fotochimico, consumo di risorse, degrado del territorio. Categorie di danno o di endpoint: salute umana, riscaldamento globale, qualità degli ecosistemi, consumo delle risorse. Metodologie per lo sviluppo di una LCIA.
6. La fase di Interpretazione. Analisi dei contributi. Analisi dell’incertezza. Analisi di sensitività.
7. Casi studio di LCA. Uso di software commerciali.

Modalità Esame

L’esame consiste in una prova orale volta a verificare l’avvenuto apprendimento, la padronanza concettuale, la proprietà di linguaggio e la capacità d’interpretazione e di sintesi. La votazione finale è espressa in trentesimi.

Testi adottati

Dispense didattiche disponibili in formato elettronico fornite dal docente

Modalità di svolgimento

L’insegnamento prevede lezioni frontali, esercitazioni, uso di software di simulazione.
Saranno utilizzati strumenti innovativi atti ad un apprendimento attivo dello studente. Lo scopo è quello di accrescere le competenze degli studenti attraverso nuove metodologie di apprendimento, dall'e-learning al team work, attraverso esperienze che accrescano la partecipazione dello studente mediante un livello comunicativo più elevato e rendano lo studente più consapevole ed autonomo.

Modalità di frequenza

Facoltativa

Bibliografia

Hauschild, M., Rosenbaum, R.K., Olsen, S.I., Al, E., 2017. Life Cycle Assessment - Theory and Practice.

Obiettivi formativi

"Il corso si propone di raggiungere i seguenti obiettivi:
Conoscenza e capacità di comprensione: acquisire conoscenze approfondite sul diritto marittimo internazionale e sue istituzioni
Conoscenza e capacità di comprensione (applicate): utilizzare le conoscenze teoriche per analizzare e risolvere casi pratici
Auotonomia di giudizio: valutare criticamente e formulare giudizi indipendenti nell'ambito del contesto marittimo internazionale
Abilità comunicative: comunicare efficacemente questioni legate al diritto marittimo internazionale"

Scheda Docente

Programma del corso

Parte generale di diritto internazionale
- Introduzione: cos’è il diritto internazionale. Caratteristiche e struttura dell’ordinamento internazionale. La struttura della Comunità internazionale e la nascita del diritto internazionale moderno
-La formazione e la trasformazione del diritto internazionale,
-Formazione delle consuetudini e formazione e validità dei trattati.
-Convenzione di Vienna del 1969 sul diritto dei trattati (stipulazione, entrata in vigore del trattato, efficacia, cause di invalidità e di estinzione dei trattati). Interpretazione dei trattati. Ambito di applicazione dei trattati.
Enti che partecipano alla vita di relazione internazionale, Status Soggettivi degli Enti Internazionali, Il Riconoscimento, La Successione Internazionale Tra Stati, Altre Fonti Del Diritto Internazionale, Gli Atti Delle Organizzazioni Internazionali
- I soggetti e gli altri attori della Comunità internazionale: Stati, organizzazioni intergovernative e altri enti, il problema della soggettività internazionale degli individui. Le ONG.
- Gli Stati e il problema della loro soggettività: nascita e riconoscimento di nuovi Stati.
-Accertamento e applicazione, osservanza delle regole di diritto internazionale
- Gli Stati e i loro organi interni.
- Le immunità dello Stato e dei suoi organi secondo il diritto internazionale.
- L’adattamento del diritto interno al diritto internazionale: l’adattamento al diritto internazionale generale, art. 10 Costituzione; l’adattamento al diritto internazionale pattizio, art. 117 Costituzione
- Le controversie internazionali: Definizione di controversia; la soluzione pacifica, mezzi e metodi di soluzione delle controversie
- La Corte internazionale di Giustizia, struttura e competenze.
-Il sistema di sicurezza collettiva delle Nazioni Unite: la Carta ONU, fini e principi dell'ONU, il sistema di sicurezza collettiva, il ruolo del Consiglio di Sicurezza, Le contromisure. L’aggressione nel diritto internazionale. La legittima difesa.
- Diritto penale internazionale, diritto internazionale umanitario e diritto internazionale dei diritti dell’uomo.
-Il Diritto internazionale umanitario quale sistema di protezione delle vittime dei conflitti armati.
-Le Convenzioni di Ginevra sulla protezione delle vittime dei conflitti armati
-Le violazioni gravi del diritto internazionale umanitario
-La giurisdizione universale.
- I crimini internazionali dell’individuo
- L’istituzione di tribunali penali internazionali. La Corte penale internazionale. La questione delle immunità degli organi dalla giurisdizione penale.

Parte speciale di diritto internazionale marittimo:
-Origini storiche del diritto del mare;
-Il processo di codificazione del diritto del mare;
-La Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare del 1982;
-Sviluppi successivi al 1982 sul piano internazionale;
-La politica marittima dell'UE e la partecipazione dell'Unione europea al sistema normativo internazionale;
-Competenze vecchie e nuove di diritto del mare in ambito Unione europea;
-Risoluzione delle controversie nella Convenzione del 1982 e nel diritto dell'Unione europea.
-In una seconda parte, il corso si concentrerà sulla disciplina giuridica applicabile alle diverse zone marittime:
-Acque interne; Mare territoriale;
-Zona contigua; Zona economica esclusiva;
-Acque arcipelagiche; Stretti internazionali;
-Piattaforma continentale; Alto mare
-Altre zone marittime;
-Navigazione marittima;
-Sfruttamento dei fondi marini;
-Pesca;
-Migrazione via mare;
-Attività criminali in mare, con particolare riferimento alla pirateria;
-Tutela dell'ambiente marino dall'inquinamento;
-Protezione del patrimonio culturale sottomarino;
-Le zone di protezione ecologica istituite dall’Italia (funzione e struttura)
-La nave da guerra e la polizia internazionale
-L’uso militare degli oceani
-Principi di diritto dei conflitti armati e di diritto internazionale umanitario applicabili alle operazioni militari navali
-La soluzione delle controversie marittime fra Stati.

Modalità Esame

La verifica dell’apprendimento si svolgerà mediante un esame finale costituito da una prova orale.

Testi adottati

Testo consigliato: Emilio Errigo, “Scritti di Diritto Internazionale marittimo” (a disposizione degli studenti su piattaforma Moodle).

Testo obbligatorio: Attila M. Tanzi, Una introduzione concisa al diritto internazionale, Pubblicato da Giappichelli 2019, Lingua: inglese, Copertina rigida: 228 pagine ISBN-10 : 8892119583, ISBN-13 : 978-8892119581.

Gli studenti potranno accedere ai materiali normativi e giurisprudenziali forniti dal docente attraverso la piattaforma multimediale Moodle (www.moodle.unitus.it).

Modalità di frequenza

si consiglia la frequenza delle lezioni e di seguire il percorso formativo rispettando la sequenza degli insegnamenti e dei relativi esami. Si consiglia inoltre agli studenti di acquisire conoscenze di base sulle tematiche oggetto del corso per il raggiungimento degli obiettivi formativi.

Obiettivi formativi

"Fornire una conoscenza di base di come funziona la UE e una comprensione dei meccanismi di sviluppo delle politiche e della loro applicazione;

Fornire una visione d’insieme del Green Deal;

Sviluppare una conoscenza globale e di dettaglio delle varie norme esistenti o in via di sviluppo relative al dominio dell’economia circolare;

Capire come l’innovazione arriva sul mercato;

Apprendere gli elementi base dell’euro-progettazione"

Scheda Docente

Programma del corso

• Principi di legislazione europea: Direttive, regolamenti, ecc. Ruoli delle istituzioni. Procedimenti di adozione e trasposizione. MOD (Prof. Salsi) e MOD (Prof. Pellegrini)
• Il diritto ambientale europeo: breve inquadramento storico, le aree di policy principali, il sistema di “enforcement” ( reporting, infrazioni e Corte di Giustizia, supporto finanziario, EEA, ecc) MOD (Prof. Salsi)
• Il Green Deal: inquadramento generale MOD (Prof. Salsi) e MOD (Prof. Pellegrini)
• Circular Economy Action Plan MOD (Prof. Pellegrini)
• Direttiva quadro rifiuti 1 MOD (Prof. Pellegrini)
• Direttiva quadro rifiuti 2 MOD (Prof. Pellegrini)
• Batterie MOD (Prof. Pellegrini)
• WEEE, ROHS MOD (Prof. Pellegrini)
• Single Use Plastic MOD (Prof. Pellegrini)
• Packaging MOD (Prof. Pellegrini)
• End of Waste, Landfill MOD (Prof. Pellegrini)
• End of Life Vehicle, Ship Recycling MOD (Prof. Pellegrini)
• Basel, Hong Kong conventions and other int. agreements MOD (Prof. Pellegrini)
• Eco-Label, Green Procurement, Environment Foot Print MOD (Prof. Pellegrini)
• EU Financial support to Circular Economy MOD (Prof. Salsi)
• Progettazione Europea: principi generali MOD (Prof. Salsi)
• Case study: how to write a good proposal MOD (Prof. Salsi)
• Case study: how to evaluate a proposal MOD (Prof. Salsi)
• Case study: sessione di valutazione delle proposte elaborate come lavoro di gruppo MOD (Prof. Salsi)
• Case study: testimonianza di beneficiari MOD (Prof. Salsi)
• Dall’idea al mercato MOD (Prof. Salsi)
• Case study: testimonianza di operatori del settore MOD (Prof. Salsi)
• Sessione riassuntiva (chiarimenti, approfondimenti, ecc) MOD (Prof. Pellegrini)
• Sessione riassuntiva (chiarimenti, approfondimenti, ecc) MOD (Prof. Salsi)

Modalità Esame

il corso presuppone lo svolgimento di progetti durante il corso e una prova orale per la valutazione finale

Testi adottati

Presentazioni dei docenti e esperti

Appunti delle lezioni

Link a documenti indicati nelle presentazioni

Altri documenti eventualmente consigliati dai docenti e dagli esperti

Modalità di frequenza

il corso presuppone la raccolta delle firme di frequenza

Bibliografia

Vedi testi

Obiettivi formativi

Comprendere (inteso come conoscenza e capacità di comprensione): (i) le cinque dimensioni che caratterizzano la responsabilità delle organizzazioni: economica, sociale, ambientale, la volontarietà (come superamento dell’obbligatorietà) e quella relativa al coinvolgimento dei gruppi di interesse; (ii) quali politiche sostengono lo sviluppo di queste dimensioni.

A questo proposito, viene adottata una prospettiva organizzativa per delineare come le organizzazioni dovrebbero (ri)-considerare il loro approccio e le loro politiche rispetto: al contesto nel quale operano, alle strutture sociali e fisiche che adottano, alla tecnologia e alla cultura, a come gestiscono il potere, il controllo e il conflitto.

Di conseguenza, lo scopo è di capire (inteso come conoscenza e capacità di comprensione applicate) quali teorie e prassi sono in grado di orientare i decisori e gli altri attori coinvolti nella progettazione e realizzazione di progetti a sostegno di tali politiche. In altri termini, capire criticamente, ovvero con autonomia di giudizio, come innovare e governare un’organizzazione e la complessa rete delle relazioni sia al loro interno che all’esterno attraverso il miglioramento della comunicazione e dell’apprendimento organizzativi.

Scheda Docente

Programma del corso

Modelli di base: Sostenibilità, dimensioni di un'organizzazione:
- Ambiente organizzativo,
- Struttura sociale e fisica, tecnologia (trasformazione digitale, industria 4.0), cultura, Potere, controllo, conflitto
- “Il” problema nell'organizzazione: un modello
- Modelli di Porter: quello di base
- Concetti chiave di responsabilità, framework di Bowen
- Responsabilità e organizzazioni internazionali: ONU, UE
- Accountability: Global Reporting Initiative (GRI), Non-Financial Reporting Directive (NFRD), Corporate Social Responsibility Directive (CSRD), EU Taxonomy
- Efficacia dei codici etici
- Documenti di posizione di Porter
- Enterprise Management Systems (EMS)
- Green Public Procurement (GPP)
- Servizi digitali e seniors, programma UE
- Gestione delle crisi
- Innovazione: esplorazione
- Persone e gestione
- Due progetti di "Change management" (approccio di K. Lewin)
- Progettazione di un centro di competenza
- Cambiare un'azienda con lo sviluppo delle persone

Modalità Esame

La valutazione finale del corso è orale e il suo contenuto dipende dalla presenza o meno dello studente alle lezioni e dallo svolgimento di un Project work:
a. gli studenti che hanno frequentato le lezioni e svolto un Project work saranno valutati sulla base della discussione del loro Project work (peso 60%) e delle risposte alle domande basate sulle lezioni (peso 40%); il docente pubblicherà su Moodle gli elaborati discussi durante le lezioni;
b. studenti che NON hanno svolto un Project work: la loro valutazione si baserà al 100% sulle risposte alle domande basate sui contenuti dei seguenti studi (accesso tramite Moodle):
i. Moriarty, Jeffrey, "Business Ethics", The Stanford Encyclopedia of Philosophy (Fall 2021 Edition), Edward N. Zalta (ed.)
ii. OECD (2022), Climate Change and Corporate Governance, Corporate Governance, OECD Publishing, Paris
iii. Smiley Marion. "Collective Responsibility", The Stanford Encyclopedia of Philosophy (Winter 2022 Edition), Edward N. Zalta & Uri Nodelman (eds.)
iv. OECD (2018) Due Diligence Guidance for Responsible Business Conduct

Testi adottati

Non vi sono testi di riferimento

Modalità di frequenza

In presenza o online da remoto.

Bibliografia

Gli articoli presentati e discussi in aula dal docente come approfondimenti delle sue lezioni, verranno resi disponibili su Moodle assieme alla slides di ciascuna lezione

Obiettivi formativi


Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

L'impostazione del Corso di Management delle attività portuali è in grado di far acquisire allo studente competenze e capacità di comprensione di tutte le attività del settore dei trasporti marittimi e portuali e dell’intermodalità. Per ampliare le conoscenze e le capacità di comprensione dello studente durante le lezioni il docente farà ricorso nell’ambito del percorso specialistico alla spiegazione di specifici casi pratici derivanti dall’alta esperienza professionale e qualificata del docente. Inoltre un’attenta analisi ed elaborazione dei contributi scientifici e di ricerca su determinati tematiche oggetto del corso richiesti anche ai fini della prova orale finale costituiscono un ulteriore strumento di acquisizione di capacità e comprensione. Lo studente dovrà essere in grado di conoscere specificatamente le tematiche evolutive del settore dei trasporti e delle attività portuali e le strategie di gestione d’impresa in tali ambiti. Lo studente dovrà essere in grado di elaborare e applicare idee nel contesto di riferimento dell’ambito delle tematiche trattate e del contesto di ricerca ad esso connesso.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

L’impostazione didattica prevede che la formazione teorica si accompagnata dall’interazione attiva con il docente finalizzata alla partecipazione propositiva e alla capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro appreso. La parte di approfondimento ed elaborazione delle conoscenze è demandata allo studio personale dello studente che vorrà approfondire tematiche ulteriori di questa materia. Importante sarà la rielaborazione personale dello studente sulle tematiche spiegate a lezione dal docente che permetterà allo stesso di aumentare il livelli di padronanza della materia e delle proprie conoscenze. Unitamente allo studio personale saranno fondamentali la capacità di comprendere e sostenere argomentazioni e capacità di ragionamento sui casi pratici spiegati dal docente. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di risolvere problemi in ambiti nuovi e inseriti in contesti più ampi o interdisciplinari delle attività portuali e di management marittimo.


Autonomia di giudizio (making judgements)

Gli insegnamenti consentono di sviluppare nello studente capacità di interpretare e verificare dati che sono utili per determinare giudizi autonomi, su temi specifici scientifici e sociali connessi alle tematiche di insegnamento. In particolare assumono rilevanza le conoscenze delle responsabilità etico-professionali e le tematiche dello sviluppo sostenibile relative al trasporto marittimo e portuale anche alla luce delle innovazioni tecnologiche del settore. Lo studente dovrà dimostrare di saper raccogliere ed interpretare i dati rilevanti ed integrare le conoscenze e gestire la complessità, e formulare giudizi anche attraverso dati. L’insegnamento favorisce lo sviluppo e la capacità di evidenziare le informazioni rilevanti e le strategie di capacità di relazione in riferimento alle scelte effettuate e alla dialettica. Rilevante ai fini di una maggiore comprensione della materia da parte dello studente saranno le riflessioni sui casi pratici delle tematiche spiegate dal docente e delle testimonianze dello stesso su questioni riguardanti il mondo dell’impresa e delle professioni che offrono allo studente spunti pratici importanti per sviluppare in modo autonomo le proprie capacità decisionali e di giudizio. Lo studente dovrà acquisire competenze a gestire attività o progetti, tecnico/professionali complessi assumendo la responsabilità di decisioni in contesti di lavoro o di studio imprevedibili ed integrare le conoscenze acquisite e gestire la complessità delle informazioni e formulare giudizi.

Abilità comunicative (communication skills)

II corso prevede di sviluppare negli studenti capacità di comunicare in modo chiaro nelle materie oggetto di studio. Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni concrete a interlocutori specialisti e non specialisti. Il percorso formativo prevede lo svolgimento di lezioni frontali e attività di interazione e partecipazione con il docente su argomenti specifici. La partecipazione attiva alle attività e a corsi e seminari organizzati dall’Università in ambito portuale completano le abilità comunicative del singole studente. Inoltre i momenti di interazione con il docente e con esperti del settore favoriscono nello studente capacità di interlocuzione con figure professionali e interlocutori specialisti .Al fine di migliorare le conoscenze dello studente possono essere organizzate attività seminariali, anche interdisciplinari, su argomenti specifici, in cui possono essere sviluppate discussioni tra gli studenti e i vari docenti.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Al fine di consentire una continua verifica e miglioramento della propria capacità di apprendere viene data rilevanza al lavoro personale dello studente. L’impostazione metodologica dell’insegnamento e la partecipazione a tirocini aiutano lo studente a sviluppare la sua capacità di apprendimento. Ad ogni studente vengono offerti diversi strumenti per sviluppare le competenze e per intraprendere ricerche su determinate tematiche in autonomia. Le ore di lavoro personale offrono allo studente la possibilità di verificare e potenziare la propria capacità di apprendimento. Il rigore metodologico degli insegnamenti dovrebbe portare lo studente a sviluppare un ragionamento logico che porti alla conseguente dimostrazione di una tesi. Altri strumenti utili al conseguimento di questa abilità sono gli approfondimenti su tematiche suggerite dal docente e tirocini svolti in Italia o all’estero.
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:
- ricostruire e analizzare gli eventi fondamentali del processo evolutivo del diritto marittimo e portuale individuando le caratteristiche essenziali nell’ambito dell’ordinamento giuridico internazionale;
- comprendere le competenze e le funzioni attribuite alle Autorità di sistema portuale
- comprendere i contenuti e gli obiettivi del diritto portuale e marittimo
- analizzare tematiche giuridiche specifiche e illustrare le norme di diritto marittimo e portuale rilevanti per la loro soluzione;
- distinguere e rilevare le fattispecie di problematiche giuridiche specifiche individuandone la soluzione;
- svolgere ricerche riguardanti le normative in ambito portuale
- valutare criticamente in autonomia le implicazioni giuridiche e sociali in riferimento alle soluzioni normative in materia portuale
- analizzare autonomamente le implicazioni di questioni giuridiche e di processi di riforma;
- esprimersi con linguaggio specifico ed adeguato in forma orale sulle tematiche portuali

Scheda Docente

Programma del corso

Il corso si propone di fornire agli studenti una preparazione a livello avanzato caratterizzata dall’elemento dell’interdisciplinarietà e con un’ ampia apertura di visione a livello internazionale. Inoltre si propone di formare figure professionali con elevate competenze specialistiche sempre più richieste in ambito marittimo e portuale. Si approfondiranno le tematiche della gestione portuale e delle attività logistiche, del trasporto intermodale, e della gestione delle attività di trasporto marittimo merci e passeggeri. Inoltre le figure professionali che si formeranno al termine del percorso saranno in grado, data la loro preparazione in materia, di occupare posizioni rilevanti anche negli enti e nelle istituzioni pubbliche.
Il corso prepara anche per ulteriori percorsi formativi che siano orientati alla ricerca e alla formazione gestionale in ambito marittimo e portuale. Elemento caratterizzante del corso è quello di essere basato su contenuti specialistici che spaziano in tutti i più ampi ambiti di ricerca nel settore trasporti e logistica con profili di carattere economico-aziendali e giuridici.


Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

L'impostazione del Corso di Management delle attività portuali è in grado di far acquisire allo studente competenze e capacità di comprensione di tutte le attività del settore dei trasporti marittimi e portuali e dell’intermodalità. Per ampliare le conoscenze e le capacità di comprensione dello studente durante le lezioni il docente farà ricorso nell’ambito del percorso specialistico alla spiegazione di specifici casi pratici derivanti dall’alta esperienza professionale e qualificata del docente. Inoltre un’attenta analisi ed elaborazione dei contributi scientifici e di ricerca su determinati tematiche oggetto del corso richiesti anche ai fini della prova orale finale costituiscono un ulteriore strumento di acquisizione di capacità e comprensione. Lo studente dovrà essere in grado di conoscere specificatamente le tematiche evolutive del settore dei trasporti e delle attività portuali e le strategie di gestione d’impresa in tali ambiti. Lo studente dovrà essere in grado di elaborare e applicare idee nel contesto di riferimento dell’ambito delle tematiche trattate e del contesto di ricerca ad esso connesso.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

L’impostazione didattica prevede che la formazione teorica si accompagnata dall’interazione attiva con il docente finalizzata alla partecipazione propositiva e alla capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro appreso. La parte di approfondimento ed elaborazione delle conoscenze è demandata allo studio personale dello studente che vorrà approfondire tematiche ulteriori di questa materia. Importante sarà la rielaborazione personale dello studente sulle tematiche spiegate a lezione dal docente che permetterà allo stesso di aumentare il livelli di padronanza della materia e delle proprie conoscenze. Unitamente allo studio personale saranno fondamentali la capacità di comprendere e sostenere argomentazioni e capacità di ragionamento sui casi pratici spiegati dal docente. Lo studente al termine del corso dovrà essere in grado di risolvere problemi in ambiti nuovi e inseriti in contesti più ampi o interdisciplinari delle attività portuali e di management marittimo.


Autonomia di giudizio (making judgements)

Gli insegnamenti consentono di sviluppare nello studente capacità di interpretare e verificare dati che sono utili per determinare giudizi autonomi, su temi specifici scientifici e sociali connessi alle tematiche di insegnamento. In particolare assumono rilevanza le conoscenze delle responsabilità etico-professionali e le tematiche dello sviluppo sostenibile relative al trasporto marittimo e portuale anche alla luce delle innovazioni tecnologiche del settore. Lo studente dovrà dimostrare di saper raccogliere ed interpretare i dati rilevanti ed integrare le conoscenze e gestire la complessità, e formulare giudizi anche attraverso dati. L’insegnamento favorisce lo sviluppo e la capacità di evidenziare le informazioni rilevanti e le strategie di capacità di relazione in riferimento alle scelte effettuate e alla dialettica. Rilevante ai fini di una maggiore comprensione della materia da parte dello studente saranno le riflessioni sui casi pratici delle tematiche spiegate dal docente e delle testimonianze dello stesso su questioni riguardanti il mondo dell’impresa e delle professioni che offrono allo studente spunti pratici importanti per sviluppare in modo autonomo le proprie capacità decisionali e di giudizio. Lo studente dovrà acquisire competenze a gestire attività o progetti, tecnico/professionali complessi assumendo la responsabilità di decisioni in contesti di lavoro o di studio imprevedibili ed integrare le conoscenze acquisite e gestire la complessità delle informazioni e formulare giudizi.

Abilità comunicative (communication skills)

II corso prevede di sviluppare negli studenti capacità di comunicare in modo chiaro nelle materie oggetto di studio. Lo studente dovrà essere in grado di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni concrete a interlocutori specialisti e non specialisti. Il percorso formativo prevede lo svolgimento di lezioni frontali e attività di interazione e partecipazione con il docente su argomenti specifici. La partecipazione attiva alle attività e a corsi e seminari organizzati dall’Università in ambito portuale completano le abilità comunicative del singole studente. Inoltre i momenti di interazione con il docente e con esperti del settore favoriscono nello studente capacità di interlocuzione con figure professionali e interlocutori specialisti .Al fine di migliorare le conoscenze dello studente possono essere organizzate attività seminariali, anche interdisciplinari, su argomenti specifici, in cui possono essere sviluppate discussioni tra gli studenti e i vari docenti.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Al fine di consentire una continua verifica e miglioramento della propria capacità di apprendere viene data rilevanza al lavoro personale dello studente. L’impostazione metodologica dell’insegnamento e la partecipazione a tirocini aiutano lo studente a sviluppare la sua capacità di apprendimento. Ad ogni studente vengono offerti diversi strumenti per sviluppare le competenze e per intraprendere ricerche su determinate tematiche in autonomia. Le ore di lavoro personale offrono allo studente la possibilità di verificare e potenziare la propria capacità di apprendimento. Il rigore metodologico degli insegnamenti dovrebbe portare lo studente a sviluppare un ragionamento logico che porti alla conseguente dimostrazione di una tesi. Altri strumenti utili al conseguimento di questa abilità sono gli approfondimenti su tematiche suggerite dal docente e tirocini svolti in Italia o all’estero.
Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:
- ricostruire e analizzare gli eventi fondamentali del processo evolutivo del diritto marittimo e portuale individuando le caratteristiche essenziali nell’ambito dell’ordinamento giuridico internazionale;
- comprendere le competenze e le funzioni attribuite alle Autorità di sistema portuale
- comprendere i contenuti e gli obiettivi del diritto portuale e marittimo
- analizzare tematiche giuridiche specifiche e illustrare le norme di diritto marittimo e portuale rilevanti per la loro soluzione;
- distinguere e rilevare le fattispecie di problematiche giuridiche specifiche individuandone la soluzione;
- svolgere ricerche riguardanti le normative in ambito portuale
- valutare criticamente in autonomia le implicazioni giuridiche e sociali in riferimento alle soluzioni normative in materia portuale
- analizzare autonomamente le implicazioni di questioni giuridiche e di processi di riforma;
- esprimersi con linguaggio specifico ed adeguato in forma orale sulle tematiche portuali

Modalità Esame

La verifica dell’apprendimento si svolgerà mediante un esame finale costituito da una prova orale.
Durante l’esame lo studente dovrà rispondere ad alcune domande riferite al programma d’esame dimostrando il proprio livello di conoscenza della materia, la capacità di ragionamento e la logicità delle argomentazioni.
Lo studente dovrà dimostrare inoltre di aver acquisito la capacità di analisi critica e di applicazione pratica di nozioni, istituti e questioni giuridiche concrete.
Saranno presi in considerazione i seguenti criteri:
- comunicazione efficace delle idee (spiegazioni chiare, esempi pertinenti, organizzazione logica delle idee, capacità espositiva e capacità di ragionamento su casi concreti;
- comprensione di argomenti e analisi (argomentazioni chiare e approfondite sulle tematiche del corso, pertinenza e profondità analitica e critica delle argomentazioni, utilizzo appropriato di linguaggio tecnico specialistico e di qualità dell’esposizione).
Si terrà conto dell’attiva partecipazione alle lezioni.
Il voto finale dell’esame è espresso in trentesimi. Il voto finale minimo necessario per il superamento dell’esame è di 18/30. La votazione minima (18/30) sarà attribuita agli studenti che dimostreranno di aver appreso le nozioni in modo sufficiente. La votazione massima (30/30 con lode) sarà attribuita agli studenti che dimostreranno di aver appreso le nozioni in modo eccellente.
Gli esami si svolgeranno in presenza o online sulla base dell’andamento dell’emergenza epidemiologica.
La/lo studentessa/studente che dovrà sostenere l’esame online dovrà iscriversi all’appello e comunicare la propria richiesta di esame a distanza specificandone il motivo. In questo caso l’esame si svolgerà in remoto nell’aula assegnata previa specifica comunicazione inviata agli studenti che ne abbiano fatto richiesta.
Gli studenti iscritti all’appello, in questo caso, riceveranno il link per il collegamento sulla email istituzionale Unitus direttamente dal docente tramite messaggistica Gomp.

Testi adottati

Sergio Maria Carbone, Francesco Munari, “I porti italiani e l'Europa. Un'analisi delle regole, della giurisprudenza e della prassi amministrativa per operatori pubblici e private”, published by Franco Angeli
Ed
itorial line: Diritto per l'economia, 2019, Page number: 288.
EAN: 9788891781864

Students will be able to access the legal and jurisprudential materials provided by the lecturer through the Moodle multimedia platform (www.moodle.unitus.it). The lecturer will receive students after lectures. To arrange a meeting with Prof. Emilio Errigo or with his assistants, please send an e-mail to emilio.errigo@unitus.it

Modalità di frequenza

L’insegnamento è costituito da 48 ore di lezione tenute dal docente, si svolge in lingua italiana/inglese e si basa sull’esame in aula sulle principali tematiche di Management delle attività portuali.
Il corso si sviluppa attraverso lezioni frontali relative agli aspetti della disciplina rilevanti e indispensabili per il raggiungimento degli obiettivi formativi specifici dell’insegnamento del corso di studio.
La didattica frontale è supportata da seminari di approfondimento su particolari tematiche. Inoltre è previsto l’uso di presentazioni in power point e la lettura di materiali forniti dal docente (sentenze, risoluzioni, trattati internazionali, etc.).
Slide e materiali commentati durante le lezioni sono inseriti nella piattaforma Moodle alla voce “materiale didattico” e sono accessibili dagli studenti frequentanti/non frequentanti. È quindi necessario che gli studenti si iscrivano alla piattaforma Moodle al fine di avere accesso ai materiali suddetti e alle comunicazioni del docente.
Eventuali esercitazioni saranno basate su simulazioni di una controversia internazionale e /o casi pratici in relazione alle tematiche affrontate durante il corso.
I metodi didattici dell’insegnamento consentiranno agli studenti:
- di acquisire le suddette competenze e di comprendere e valutare con autonomia di giudizio eventi e controversie che implicano una conoscenza di diritto portuale e marittimo.
- di sviluppare una propria autonomia di giudizio in relazione ai temi della tutela ambientale, sicurezza dei trasporti marittimi, gestione del traffico marittimo, safety e security.
Lo studente dovrà utilizzare la piattaforma Moodle per lo scaricamento di materiali didattici, comunicazioni docente-studenti, formazione di gruppi di lavoro per esercitazioni a casa. Inoltre saranno messi a disposizione spazi interattivi di discussione su singoli argomenti proposti dal docente. Le lezioni si baseranno anche sullo studio e la spiegazione di specifici casi pratici derivanti dall’alta esperienza professionale e qualificata del docente. Per soddisfare esigenze didattiche specifiche connesse alla situazione epidemiologica può essere prevista la possibilità di lezioni in diretta streaming o registrazioni delle stesse.

Bibliografia

Sergio Maria Carbone, Francesco Munari, “I porti italiani e l'Europa. Un'analisi delle regole, della giurisprudenza e della prassi amministrativa per operatori pubblici e private”, published by Franco Angeli
Ed
itorial line: Diritto per l'economia, 2019, Page number: 288.
EAN: 9788891781864

GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTA ANNO/SEMESTRE CFU SSD LINGUA
GRUPPO OPZIONALE AFFINI 25-26 - 16 - -
119295 - SUSTAINABLE INDUSTRIAL LOGISTICS AND DIGITALIZATION

MAURO CAPPELLO

Primo Anno / Primo Semestre 8 ING-IND/17 ENG
CARATTERIZZANTI AZIENDALI P/13 23-24 - 8 - -
119286 - TECHNOLOGY INNOVATION FOR A CIRCULAR ECONOMY

ENRICO MARIA MOSCONI

Primo Anno / Secondo Semestre 8 SECS-P/13 ENG
119299 - RESOURCES, WASTE AND ENVIRONMENTAL MANAGEMENT

STEFANO POPONI

Primo Anno / Secondo Semestre 8 SECS-P/13 ENG
GRUPPO ALTRE ATTIVITà - 12 - -
119306 - FURTHER TRAINING ACTIVITIES Primo Anno / Secondo Semestre 12 ITA
120073 - SUSTAINABLE FINANCE

PAOLA NASCENZI

Primo Anno / Secondo Semestre 4 SECS-P/09 eng
120074 - FURTHER TRAINING ACTIVITIES Primo Anno / Secondo Semestre 8 eng
GRUPPO OPZIONALE AFFINI 23/24 - 16 - -
119302 - SUSTAINABLE AGRICULTURE AND WASTE REUSE

ANDREA COLANTONI

Secondo Anno / Primo Semestre 8 AGR/09 ENG
119296 - GEOGRAPHY OF TOURISM

TONY URBANI

Secondo Anno / Primo Semestre 8 M-GGR/01 ENG
119295 - SUSTAINABLE INDUSTRIAL LOGISTICS AND DIGITALIZATION

MAURO CAPPELLO

Secondo Anno / Primo Semestre 8 ING-IND/17 ENG
119996 - LIFECYCLE DESIGN AND ASSESSMENT - 8 - -
119996_1 - MODULO 1 LIFECYCLE DESIGN AND ASSESSMENT

EMILIANO LIMITI

Secondo Anno / Primo Semestre 4 ING-IND/15 eng
119996_2 - MODULO 2 LIFECYCLE DESIGN AND ASSESSMENT

EMILIANO LIMITI

Secondo Anno / Primo Semestre 4 ING-IND/11 eng
CARATTERIZZANTI GIURIDICO 23-24 - 8 - -
119283 - INTERNATIONAL LAW OF THE SEA

EMILIO ERRIGO

Secondo Anno / Primo Semestre 8 IUS/13 ENG
119300 - ENVIRONMENTAL LAW

ANGELO SALSI

Secondo Anno / Secondo Semestre 8 IUS/09 ENG
GRUPPO CARATTERIZZANTE AZIENDALE 23/24 - 8 - -
119298 - CORPORATE SOCIAL AND ENVIRONMENTAL RESPONSIBILITY

MICHELE CIPRIANO

Secondo Anno / Secondo Semestre 8 SECS-P/10 ENG
119292 - MANAGEMENT OF PORT ACTIVITIES

EMILIO ERRIGO

Secondo Anno / Secondo Semestre 8 SECS-P/13 ENG