| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
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16007 - FILOSOFIA DEL DIRITTO I BARBARA GIOVANNA BELLO | Primo Semestre | 9 | IUS/20 |
Obiettivi formativiL’obiettivo formativo principale è l’acquisizione, anche attraverso un approccio critico, di una solida conoscenza degli argomenti, delle categorie e degli autori e delle autrici più rilevanti del pensiero filosofico-giuridico, dall’Antigone di Sofocle fino all’elaborazione di H.L.A. Hart per arrivare, infine, ai principali sviluppi del dibattito contemporaneo Scheda Docente Programma del corsoIl programma seguirà l’ordine di esposizione del Manuale multimediale di Filosofia del diritto adottato per il corso, con approfondimenti in aula dei percorsi filosofici ivi indicati e lettura individuale di alcuni autori e autrici Modalità EsameModalità di svolgimento dell'esame Testi adottatiTh. Casadei - G. Zanetti, Manuale multimediale di filosofia del diritto, Giappichelli Editore, 2022 Modalità di frequenzaLa frequenza del corso non è obbligatoria ma fortemente consigliata. | |
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121127 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO ALBERTO SPINOSA | Primo Semestre | 15 | IUS/19 |
Obiettivi formativiCon metodo storico-comparativo, il corso intende proporre un quadro generale della storia del diritto medievale e moderno, dalla edificazione dell'ordine plurale medievale, al paesaggio giuridico del Novecento. In questo quadro, una particolare attenzione verrà data al processo di formazione, e successiva erosione, delle sovranità giuridiche nazionali. Scheda Docente Programma del corsoCon metodo storico-comparativo, il corso intende proporre un quadro generale della storia del diritto medievale e moderno, dalla edificazione dell'ordine plurale medievale, al paesaggio giuridico del Novecento. In questo quadro, una particolare attenzione verrà data al processo di formazione, e successiva erosione, delle sovranità giuridiche nazionali. Modalità EsameLa valutazione terrà conto: della padronanza degli argomenti trattati nel corso; della capacità e della competenza acquisite dallo studente di apprezzare e distinguere le peculiarità delle diverse ‘esperienze' giuridiche, nel loro sviluppo diacronico. Verranno trattati come domande d'esame gli Elementi del pluralismo giuridico medievale, I contratti agrari: esempi e caratteristiche, l' Umanesimo giuridico e lo stato liberale e legislazione sociale Testi adottatiPer gli studenti frequentanti: Modalità di frequenzaLa frequenza è consigliata, ma non obbligatoria BibliografiaCfr. testi adottati | |
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121128 - ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO DANIELA DI OTTAVIO | Primo Semestre | 15 | IUS/18 |
Obiettivi formativiScopi dell’insegnamento sono di fornire la conoscenza del diritto privato romano dalle origini a Giustiniano, di Scheda Docente Programma del corsoScopi dell’insegnamento sono di fornire la conoscenza del diritto privato romano dalle origini a Giustiniano, di acquisire un adeguato linguaggio tecnico-giuridico, di favorire l’apprendimento della tecnica di esegesi delle fonti del diritto romano. Modalità EsameL'esame consiste in un colloquio orale che verte sui temi oggetto del corso e saggia l'acquisita conoscenza del discente con riguardo agli istituti giuridici indagati, verifica l'adeguatezza del linguaggio tecnico giuridico appreso, lo sviluppo di una visione globale dell'insegnamento attraverso la capacità di fare collegamenti tra i diversi istituti indagati. Testi adottati1) M. Marrone, Lineamenti di diritto privato romano, Giappichelli editore, Torino, 2001 (ISBN 88-348-1278-6), tutto il volume escluso il capitolo VII; Modalità di frequenzaLa frequenza è raccomandata, ma facoltativa. BibliografiaPer ulteriori approfondimenti, si vedano: | |
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121129 - DIRITTO PUBBLICO: FONTI DEL DIRITTO E FORMA DI GOVERNO FABIO PACINI | Primo Semestre | 9 | IUS/09 |
Obiettivi formativiConoscenza e comprensione Scheda Docente Programma del corsoIl corso affronta alcune delle principali tematiche del diritto pubblico italiano, costituendo il primo approccio alla materia all’interno del percorso di studio del Corso di laurea in Giurisprudenza. Modalità EsameIl corso prevede un esame orale. Saranno oggetto di valutazione sia le nozioni acquisite sia la capacità di esprimersi correttamente, padroneggiando il lessico della disciplina. La sufficienza si consegue dimostrando di aver acquisito almeno il lessico e le nozioni basilari della disciplina. Testi adottatiPer chi sceglie di frequentare il corso, il testo adottato è il seguente:
Modalità di svolgimentoSono previste sia lezioni frontali che discussioni a carattere seminariale di singole questioni o sentenze. Modalità di frequenzaLezioni in presenza BibliografiaSi rimanda a quanto indicato o fornito durante le lezioni. | |
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121131 - ABILITA' INFORMATICHE NICCOLO' DI MARCO | Secondo Semestre | 3 | INF/01 |
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione: Scheda Docente Programma del corsoUtilizzo del pacchetto Office, con particolare focus su Excel. Modalità EsameEsame scritto sugli argomenti coperti durante le lezioni. Testi adottatiMateriale del docente. Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria, ma fortemente consigliata. | |
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16004 - DIRITTO PRIVATO I MAURIZIO BENINCASA | Secondo Semestre | 9 | IUS/01 |
Obiettivi formativiIl corso intende fornire la conoscenza e la comprensione delle categorie generali del diritto privato e della disciplina delle obbligazioni e dei contratti; sviluppare la capacità degli studenti di risolvere problemi concreti, attraverso l'analisi di casi giurisprudenziali e materiali normativi; promuovere l'autonomia di giudizio degli studenti, attraverso la discussione, alla presenza del professore, dei principali problemi teorici e applicativi posti dagli istituti; sviluppare le abilità comunicative degli studenti. Scheda Docente Programma del corsoLa norma giuridica: fattispecie, effetto e nesso di causalità giuridica Modalità EsameL'esame consiste in una prova orale volta alla valutazione della conoscenza degli istituti, alla capacità di argomentazione e alla padronanza del linguaggio giuridico Testi adottati- A. Torrente, P. Schlesinger, Manuale di Diritto Privato, 26 ed., a cura di F. Anelli e C. Granelli, Editore Giuffrè, Milano 2023, CODICE ISBN 9788828847908, con esclusione delle seguenti pagine: 53 – 68, 243 – 394, 490 – 544 e 875 – 1524; Modalità di frequenzaLa frequenza è consigliata, ma non obbligatoria BibliografiaCfr. testi adottati |
| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
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16009 - DIRITTO PRIVATO II NICOLA CORBO | Primo Semestre | 9 | IUS/01 |
Obiettivi formativi1) Conoscenza e capacità di comprensione: il corso ha l’obiettivo di far conseguire allo studente la conoscenza e capacità di comprensione di tutti quegli istituti del diritto privato che non sono stati già oggetto di studio ed approfondimento nel corso di Diritto Privato I. Obiettivo del corso è di far comprendere agli studenti la interazione fra tutti gli istituti del diritto privato, e dunque di poter cogliere il senso della disciplina nel suo complesso. Scheda Docente Programma del corsoDiritto della famiglia: famiglia coniugale e non coniugale (matrimonio, unioni di fatto, etc.), regimi patrimoniali, separazione e divorzio o cessazione delle convivenze, filiazione, impresa familiare. Modalità EsameLa prova di esame si svolge in forma orale mediante la somministrazione di più domande che tendono a coprire tutte le aree del programma. È considerata la integrazione di conoscenze con gli istituti oggetto di Diritto Privato I. Testi adottatiSi suggerisce il manuale di Diritto Privato già utilizzato per la preparazione dell'esame di Diritto Privato I. In particolare, si suggerisce Torrente -Schlesinger, Manuale di diritto Privato, 26edizione, Milano, 2023. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa. In ogni caso, la frequenza è caldamente raccomandata in quanto utile per acquisire il necessario linguaggio tecnico e per la migliore comprensione dei legami fra i vari argomenti del corso. | |
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17745 - LINGUA INGLESE IREN BOYARKINA | Primo Semestre | 12 | L-LIN/12 |
Obiettivi formativiObiettivi formativi: Scheda Docente Programma del corsoPresent Simple (unit 2, 3) Modalità Esameun test scritto di grammatica e la prova orale Testi adottati1. R. Murphy, English Grammar in Use. Cambridge University Press.2012. Modalità di frequenzanon obbligatoria Bibliografia1. R. Murphy, English Grammar in Use. Cambridge University Press.2012. | |
| D) ESAME OPZIONALI PER 15 CFU LMG 01 | - | - | - | - | |
| DIRITTO DI INTERNET E DEI SOCIAL | Secondo Semestre | 3 | IUS/08 |
Obiettivi formativiConoscenza e comprensione | |
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16013 - DIRITTO DEL LAVORO MICAELA VITALETTI | Primo Semestre | 6 | IUS/07 |
Obiettivi formativiIl corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti una formazione completa sugli istituti fondamentali del diritto del lavoro. Particolare attenzione sarà dedicata alle ultime modifiche legislative, anche intervenute nel corso dell’anno accademico, per le quali verrà fornito apposito materiale in aula. Scheda Docente Programma del corsoArgomento 1 Modalità EsameLa valutazione dell'esame orale si esprime con una votazione in trentesimi. Testi adottatiTESTI M. Del Conte, P. Ferrari, S. Liebman, V. Maio, M. Marazza, M. Martone, M. Persiani, Diritto del lavoro, Giuffrè, 1-336, ult.ed. Modalità di frequenza70 % delle lezioni in classe | |
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16010 - DIRITTO AMMINISTRATIVO MARIO SAVINO | Secondo Semestre | 9 | IUS/10 |
Obiettivi formativi1) Conoscenza e capacità di comprensione: L'obiettivo del corso è fornire agli studenti una conoscenza di base dei fondamenti del diritto amministrativo, relativamente in particolare alla disciplina delle funzioni, dell'organizzazione, delle risorse umane e finanziarie, del procedimento e del provvedimento, nonché le nozioni di base della giustizia amministrativa, anche nel quadro dei rapporti con l’ordinamento dell’Unione europea. Il corso ha soprattutto l’obiettivo di porre gli studenti in grado di ricostruire in chiave critica i principi del diritto amministrativo, che trovano poi specifica applicazione nei vari contesti, settori e ambiti di disciplina. Scheda Docente Programma del corsoL'obiettivo del corso è fornire agli studenti una conoscenza di base dei fondamenti del diritto amministrativo. L'insegnamento ha ad oggetto la disciplina dei principi, dell'organizzazione, del personale, del procedimento e del provvedimento, nel quadro dei rapporti con l’ordinamento dell’Unione europea. Modalità EsameLa verifica dei risultati avviene mediante esame orale, con la possibilità, per gli studenti frequentanti, di optare per una prova scritta al termine del periodo di erogazione dell’insegnamento. La conoscenza degli istituti principali è verificata attraverso domande di carattere generale. Nel rispondere, gli studenti devono essere in grado di dimostrare una adeguata conoscenza dei principi e degli istituti di base, di comprendere le finalità della relativa disciplina e di saper impiegare le nozioni acquisite in modo autonomo, evidenziando le proprie capacità di argomentazione e ragionamento. Testi adottatiPer la preparazione in vista dell'esame, si raccomanda agli studenti (frequentanti e non frequentanti) lo studio del seguente manuale: Modalità di frequenzaFacoltativa | |
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16012 - DIRITTO PENALE CARLO SOTIS | Secondo Semestre | 9 | IUS/17 |
Obiettivi formativiAl termine del percorso ci si attende che lo studente abbia acquisito/sviluppato questi obiettivi formativi: Scheda Docente Programma del corsoIl corso ha ad oggetto la c.d. “parte generale” del diritto penale seguendo tre chiavi di lettura: il problema della legittimazione, con particolare riferimento ai principi costituzionali e sovranazionali del diritto penale; il rapporto tra la funzione delle norme penali e la loro struttura (e disciplina); l’inestricabile rapporto tra parte generale e parte speciale (cioè i singoli reati), con la conseguenza che durante il corso si faranno continue incursioni in questa seconda parte. Più nel dettaglio il corso avrà ad oggetto i seguenti argomenti: le funzioni della pena. La legge penale: le fonti e i limiti di applicabilità della legge penale, il diritto penale e le fonti sovranazionali. Il volto costituzionale dell’illecito penale. Il reato: il concetto formale e quello sostanziale di reato, la struttura del reato - Analisi e sistematica del reato: fatto tipico, antigiuridicità, colpevolezza - . Le forme di manifestazione del reato: il tentativo e il concorso di persone. Il concorso formale di reati e il concorso apparente di norme; Il sistema sanzionatorio: la commisurazione della pena, le sanzioni. Durante il corso, pur seguendo un approccio di tipo sistematico, si dedicherà una particolare attenzione all’esame di casi giurisprudenziali. Modalità EsameLa valutazione verrà anzitutto effettuata in itinere, alla luce degli interventi che saranno stimolati e effettuati durante le lezioni. In chiusura del corso, e a seconda di quanto e come sarà emerso durante la valutazione in itinere, è poi prevista una prova orale secondo una modalità, in linea di principio, "ad imbuto", secondo cui si parte di domande di più ampio respiro per poi, progressivamente, focalizzarsi su questioni più specifiche. Testi adottatiPer gli studenti frequentanti: C.E. Paliero (dir.), F. Consulich, G. Mannozzi, C. Piergallini, C. Perini, M. Scoletta, C. Sotis, il Sistema penale, (2024),Torino. Alcune parti del manuale non dovranno essere studiate e eventuali sostituzioni di parti del manuale con altri materiali verranno comunicate a lezione e pubblicate su moodle; anche i relativi testi, verranno pubblicati su moodle Modalità di svolgimentoIl corso si struttura in lezioni partecipate, in cui si pongono domande ed in cui si agevola il confronto. A tale scopo prima delle lezioni verranno indicati, in classe e su moodle, come materiali di riferimento per ogni lezione testi e le le parti di manuale che verranno affrontate. Le lezioni avranno un andamento di taglio seminariale anche al fine di testare il testo in vista della successiva edizione. Agli studenti viene quindi chiesto di farsi parte attiva e critica, anche per offrire il loro fondamentale contributo alle successive edizioni del manuale, nella convinzione del particolare valore formativo che potrà avere questa modalità di svolgimento. Modalità di frequenzala frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata BibliografiaCfr. "Testi adottati". Eventuali ulteriori indicazioni per i frequentati verranno indicati a lezione e su moodle | |
| D) ESAME OPZIONALI PER 15 CFU LMG 01 | - | - | - | - | |
| POLITICA ECONOMICA BARBARA PANCINO | Secondo Semestre | 9 | SECS-P/02 |
Obiettivi formativi"Il corso fornisce agli studenti le conoscenze di base di politica economica. Esso si propone di introdurre e analizzare gli effetti dell’azione esercitata dalla politica economica sui comportamenti degli individui e delle imprese e sull’economia nel suo complesso. Verranno studiate le motivazioni alla base dell’intervento pubblico per poi procedere con l’analisi dei principali strumenti a disposizione delle Istituzioni pubbliche e gli obiettivi da esse perseguiti. Scheda Docente Programma del corsoMacroeconomia e Politica economica – Prof.ssa Pancino (8 CFU) Modalità EsameInterrogazione orale su 2-3 argomenti del programma. Spesso è richiesta la rappresentazione grafica. Testi adottatiTesto di riferimento: Blanchard O., Amighini A., Giavazzi F., Macroeconomia-Una prospettiva europea, Il Mulino, 2016. Capitoli: II-V,VII, XVII, XVIII, XIX, XXI-XXIII, XXIV (lettura consigliata). Slide delle lezioni disponibili sulla pagina dell’insegnamento. Modalità di frequenzala frequenza non è obbligatoria | |
| DIRITTO DI INTERNET E DEI SOCIAL | Secondo Semestre | 3 | IUS/08 |
Obiettivi formativiConoscenza e comprensione | |
| DIRITTO SPORTIVO MAURIZIO BENINCASA | Secondo Semestre | 6 | IUS/01 |
Obiettivi formativiIl corso mira a far acquisire allo studente coscienza della pluralità degli ordinamenti giuridici e della peculiare struttura dell'ordinamento sportivo, nel rapporto con l'ordinamento giuridico nazionale e sovranazionale. Particolare attenzione è posta al sistema della giustizia sportiva. Scheda Docente Programma del corsoM. Pittalis, Sport e diritto, Cedam, 2019, capitoli I, VI, XII e XIII Modalità Esamela prova orale è volta a valutare la conoscenza degli istituti, la capacità di argomentazione e la padronanza del linguaggio giuridico. Testi adottatiM. Pittalis, Sport e diritto, Cedam, 2019, capitoli I, VI, XII e XIII Modalità di frequenzaLa frequenza è consigliata ma non obbligatoria BibliografiaCfr. testi adottati Scheda Docente Programma del corsoLe fonti dell'ordinamento sportivo. L'organizzazione, con particolare attenzione alle articolazioni nazionali ed internazionali. Modalità EsameI parametri di valutazione dell'apprendimento saranno: Testi adottatiM Pittalis, Sport e diritto, Wolters Kluwer, ult. ed. Modalità di svolgimentoIl corso si svolge con lezioni frontali, seminari e conferenze. Modalità di frequenzaLa frequenza non o obbligatoria, ma è consigliata. BibliografiaM. Pittalis, Sport e diritto, Wolters Kluwer. ult. ed. | |
| ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA FRANCESCO SANVITALE | Secondo Semestre | 6 | IUS/16 |
Obiettivi formativi1. L'insegnamento si propone, dopo una ricostruzione delle regole costituzionali che riguardano la magistratura, di approfondire gli strumenti di carattere organizzativo a disposizione dei presidenti degli uffici giudiziari. Particolare attenzione verrà dedicata all'"Ufficio per il processo", struttura di staff del magistrato, creata nella prospettiva di un miglioramento dell'organizzazione del lavoro del giudice. Scheda Docente Programma del corso- Le norme costituzionali sulla giurisdizione Modalità EsamePer i frequentanti, l'esame consiste nella redazione di un elaborato su uno dei temi oggetto di approfondimento a lezione. Testi adottatiAgli studenti frequentanti verrà fornito il materiale di studio per ogni argomento trattato. Modalità di frequenzafacoltativa | |
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16006 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA DANIELA VITIELLO | Secondo Semestre | 9 | IUS/14 |
Obiettivi formativiObiettivi formativi Scheda Docente Programma del corsoIl corso mira a fornire alle studentesse e agli studenti una conoscenza completa dell’ordinamento dell’Unione europea. Si apre con un’introduzione al diritto dell’Unione europea, che si focalizza sull’evoluzione del processo di integrazione attraverso la modifica dei trattati istitutivi e l’allargamento, mettendo in luce le peculiarità delle comunità europee, prima, dell’Unione, poi, rispetto al fenomeno dell’organizzazione internazionale. Si passa, dunque, allo studio del quadro istituzionale europeo, con un esame delle singole istituzioni e dei loro rapporti, inclusi i principi che li regolano. L’analisi si concentra altresì sui meccanismi che hanno condotto al parziale superamento del deficit democratico dell’Unione, come pure sul permanere di aspetti intergovernativi. Successivamente si concentra sul sistema delle competenze e sui principi che ne regolano l’attribuzione e l’esercizio, sottolineando le modalità attraverso le quali si è avuta l’espansione delle competenze e il ruolo dei parlamenti nazionali nel controllo del rispetto del principio di sussidiarietà. Vengono, quindi, introdotte le forme di applicazione differenziata e di cooperazione rafforzata, per poi passare al sistema delle fonti di diritto UE. Si esamina la gerarchia, le caratteristiche e il funzionamento delle fonti UE di diritto primario e secondario, anche in rapporto al diritto statale, dedicando ampio spazio alla dottrina del primato e dell’effetto diretto. Segue la disamina della fase ascendente e discendente del diritto UE, ovvero delle procedure decisionali per l’adozione degli atti e delle modalità di attuazione del diritto UE negli ordinamenti interni, in particolare in quello italiano. Infine, viene fatto cenno all’evoluzione dei rapporti tra l’ordinamento italiano e quello dell’Unione europea, attraverso la giurisprudenza costituzionale e quella europea, per concludere con una disamina approfondita del sistema dei ricorsi dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea, con particolare enfasi sul rinvio pregiudiziale quale strumento di dialogo tra le corti. L’ultima parte del corso è dedicata all’approfondimento di tematiche di parte speciale, come la libera circolazione delle persone, anche in rapporto alla cittadinanza europea. Modalità EsameSTUDENTI FREQUENTANTI Testi adottati
Modalità di svolgimento54 ore di didattica frontale Modalità di frequenzaSi raccomanda la frequenza assidua del corso. Si sottolinea che la frequenza incide sulle modalità di valutazione delle conoscenze. Bibliografia• Per la bibliografia di riferimento aggiornata consultare il sito web dell’Associazione Italiana degli studiosi di Diritto dell’Unione europea, nella sezione volume (https://www.aisdue.eu/category/volumi-di-diritto-dellunione-europea/). |
| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
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| B) ESAMI OPZIONALI TERZO ANNO LMG 01 | - | - | - | - | |
| DIRITTO AMMINISTRATIVO EUROPEO CAMILLA RAMOTTI | 9 | IUS/10 |
Obiettivi formativiIl corso intende fornire la conoscenza e la comprensione dei principali istituti del diritto amministrativo europeo; sviluppare la capacità degli studenti di risolvere problemi concreti, attraverso l'analisi di casi giurisprudenziali e materiali normativi; promuovere l'autonomia di giudizio degli studenti, attraverso la discussione, alla presenza del professore, dei principali problemi teorici e applicativi posti dagli istituti del diritto amministrativo europeo; sviluppare le abilità comunicative degli studenti, favorendo l'illustrazione da parte degli stessi delle norme e delle sentenze delle istituzioni europee. Scheda Docente Programma del corsoIl corso offre una ricostruzione generale del diritto amministrativo europeo, inteso come l’insieme dei principi, delle regole e degli istituti che disciplinano l’attività amministrativa dell’Unione europea e la cooperazione con le amministrazioni nazionali. Modalità EsameL'esame consiste in un colloquio orale che verte sui temi oggetto del corso e saggia l'acquisita conoscenza del discente con riguardo agli istituti giuridici indagati, verifica l'adeguatezza del linguaggio tecnico giuridico appreso, lo sviluppo di una visione globale dell'insegnamento attraverso la capacità di fare collegamenti tra i diversi istituti indagati. L'esame finale si tiene oralmente, salva diversa modalità di esame concordata con il singolo studente. Testi adottatiS. Del Gatto, G. Vesperini (a cura di), Manuale di diritto amministrativo europeo, Torino, Giappichelli, 2024 Modalità di frequenzaIl corso è strutturato in lezioni frontali. La frequenza delle lezioni è facoltativa. BibliografiaAdam R., Tizzano A., Manuale di diritto dell'Unione europea, IV ed., Torino, 2024 | ||
| D) ESAME OPZIONALI PER 15 CFU LMG 01 | - | - | - | - | |
| GIUSTIZIA PENALE EUROPEA E INTERNAZIONALE | 3 | IUS/13 |
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione: studio e analisi del funzionamento degli istituti principali | ||
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16016 - DIRITTO INTERNAZIONALE ALESSANDRO BUFALINI | Primo Semestre | 9 | IUS/13 |
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione: studio dell'ordinamento internazionale e funzionamento degli istituti principali Scheda Docente Programma del corsoIl corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze fondamentali per comprendere il funzionamento dell'ordinamento internazionale. A tal fine, particolare attenzione sarà Modalità EsameL'esame consiste in una prova scritta composta da tre domande aperte. Il tempo a disposizione è di un'ora e mezza. Testi adottatiA scelta: Modalità di svolgimentoSeminari e lezioni frontali. Discussone di casi ed esercitazioni. Modalità di frequenzaLa frequenza del corso è facoltativa. Bibliografia1. Gray, International Law and the Use of Force, Oxford, 2018. | |
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16014 - DIRITTO PROCESSUALE CIVILE GINA GIOIA | Secondo Semestre | 14 | IUS/15 |
Obiettivi formativiIl corso persegue l'obiettivo di fare acquisire agli studenti una conoscenza puntuale dei principi generali del processo civile (Libro I del codice di procedura civile), dello svolgimento del processo di primo grado, del processo con pluralità di parti, delle fasi di impugnazione, dei procedimenti speciali (cautelari, proc. per decreto ingiuntivo, convalida sfratto) e delle linee generali del processo esecutivo. Scheda Docente Programma del corsoProgramma Diritto Processuale Civile Modalità EsameLa verifica dei risultati avviene mediante esame orale. La conoscenza degli istituti principali è verificata attraverso domande di carattere generale. Nel rispondere, lo studente deve essere in grado di dimostrare una adeguata conoscenza dei principi e degli istituti di base, nonché di comprendere le finalità della relativa disciplina. Lo studente deve dimostrare di saper impiegare le nozioni acquisite in modo dinamico, evidenziando le proprie capacità di argomentazione e ragionamento. Testi adottatiC. Consolo, Spiegazioni di diritto processuale civile, voll. I-II, ult. ed. Modalità di svolgimentoIl corso è strutturato in lezioni frontali. È poi previsto lo svolgimento di didattica integrativa, in occasione della quale vengono offerti chiarimenti sugli istituti più complessi del processo civile, anche attraverso l’illustrazione di fattispecie esemplificative e atti giudiziari. Modalità di frequenzaIl corso è strutturato in lezioni frontali. È poi previsto lo svolgimento di didattica integrativa, in occasione delle quali vengono offerti chiarimenti sugli istituti più complessi del processo civile, anche attraverso l’illustrazione di fattispecie esemplificative e atti giudiziari. BibliografiaLa bibliografia di riferimento per il corso è la seguente: | |
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118535 - DIRITTO PUBBLICO DELL'ECONOMIA E DELLA CONCORRENZA LUIGI PRINCIPATO | Secondo Semestre | 9 | IUS/09 |
Obiettivi formativiConoscenza e comprensione Scheda Docente Programma del corsoI principi costituzionali e sovranazionali del diritto dell'economia. Modalità EsameLa valutazione della prova verrà effettuata tenendo in considerazione la conoscenza dei profili costituzionali e sovranazionali del diritto dell'economia, la capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti del programma, la capacità di sviluppare argomentazioni critiche. Ancora avranno rilievo l’articolazione dell’esposizione, la consapevolezza dei contenuti e la capacità di analizzare gli orientamenti giurisprudenziali. Lo studente sarà valutato soprattutto in relazione all'analisi critica degli istituti ed alla capacità di cogliere le implicazioni concrete della costruzione ordinamentale. Testi adottatiIl materiale di studio sarà indicato a lezione. Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria, ma è consigliata. Bibliografia- G.F. Ferrari, a cura di, Diritto pubblico dell'economia, EGEA, 2025; | |
| D) ESAME OPZIONALI PER 15 CFU LMG 01 | - | - | - | - | |
| POLITICA ECONOMICA BARBARA PANCINO | 9 | SECS-P/02 |
Obiettivi formativi"Il corso fornisce agli studenti le conoscenze di base di politica economica. Esso si propone di introdurre e analizzare gli effetti dell’azione esercitata dalla politica economica sui comportamenti degli individui e delle imprese e sull’economia nel suo complesso. Verranno studiate le motivazioni alla base dell’intervento pubblico per poi procedere con l’analisi dei principali strumenti a disposizione delle Istituzioni pubbliche e gli obiettivi da esse perseguiti. Scheda Docente Programma del corsoMacroeconomia e Politica economica – Prof.ssa Pancino (8 CFU) Modalità EsameInterrogazione orale su 2-3 argomenti del programma. Spesso è richiesta la rappresentazione grafica. Testi adottatiTesto di riferimento: Blanchard O., Amighini A., Giavazzi F., Macroeconomia-Una prospettiva europea, Il Mulino, 2016. Capitoli: II-V,VII, XVII, XVIII, XIX, XXI-XXIII, XXIV (lettura consigliata). Slide delle lezioni disponibili sulla pagina dell’insegnamento. Modalità di frequenzala frequenza non è obbligatoria | ||
| STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA SIMONE DURANTI | 6 | M-STO/04 |
Obiettivi formativiIl tema della Unione europea è da tempo al centro della attenzione delle opinioni pubbliche e delle discussioni politiche: è anzi uno dei temi che più suscitano passioni e modellano i sentimenti collettivi. La partecipazione al processo di integrazione e alla unione monetaria in molti paesi è diventato il principale discrimine tra gli schieramenti; la Unione europea è una presenza costante e imponente nel campo visivo dei cittadini; è un vincolo stringente per l’azione di governo. Il corso di Storia della integrazione europea intende far crescere tra gli studenti la consapevolezza delle radici storiche e degli svolgimenti di un aspetto costitutivo della realtà presente. Scheda Docente Programma del corsoPer gli studenti di Giurisprudenza (LMG-01) - 6 CFU: Modalità EsameL'accertamento delle conoscenze acquisite dello studente avverrà per mezzo di un esame orale a conclusione del corso. Testi adottatiTesti obbligatori per l'esame di Storia dell'integrazione europea: Modalità di svolgimentola frequenza delle lezioni è fortemente consigliata ma non obbligatoria. Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, considerando che la didattica sarà organizzata per assicurare la centralità del ruolo attivo dello studente, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata. BibliografiaL. Rapone, Storia dell'integrazione europea, ed. Carocci (nuova edizione, 2015); Scheda Docente Programma del corsoPer gli studenti di Giurisprudenza (LMG-01) - 6 CFU: Modalità EsameL'accertamento delle conoscenze acquisite dello studente avverrà per mezzo di un esame orale a conclusione del corso. Testi adottatiTesti obbligatori per l'esame di Storia dell'integrazione europea: Modalità di svolgimentola frequenza delle lezioni è fortemente consigliata ma non obbligatoria. Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, considerando che la didattica sarà organizzata per assicurare la centralità del ruolo attivo dello studente, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata. BibliografiaL. Rapone, Storia dell'integrazione europea, ed. Carocci (nuova edizione, 2015); | ||
| GIUSTIZIA PENALE EUROPEA E INTERNAZIONALE | 3 | IUS/13 |
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione: studio e analisi del funzionamento degli istituti principali | ||
| DIRITTO DELLE RELIGIONI PASQUALE LILLO | 6 | IUS/11 |
Obiettivi formativiIl Corso è dedicato allo studio del rapporto esistente fra la sfera giuridica e il fenomeno religioso, e si pone l'obbiettivo di focalizzare e di analizzare gli elementi identitari, culturali e religiosi, caratterizzanti la struttura degli ordinamenti politici statali contemporanei. Scheda Docente Programma del corso
Modalità EsameDESCRIZIONE DEI METODI DI ACCERTAMENTO Testi adottatiIl programma d’esame è identico per tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti. Modalità di svolgimentoLezioni frontali interattive Modalità di frequenzaPer acquisire maggiore fluidità nel linguaggio giuridico e per favorire l'apprendimento e lo studio della materia, la frequenza alle lezioni è vivamente raccomandata, ma non è obbligatoria. BibliografiaBibliografia di riferimento Scheda Docente Programma del corso
Modalità EsameDESCRIZIONE DEI METODI DI ACCERTAMENTO Testi adottatiIl programma d’esame è identico per tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti. Modalità di svolgimentoLezioni frontali interattive Modalità di frequenzaPer acquisire maggiore fluidità nel linguaggio giuridico e per favorire l'apprendimento e lo studio della materia, la frequenza alle lezioni è vivamente raccomandata, ma non è obbligatoria. BibliografiaBibliografia di riferimento | ||
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16019 - DIRITTO COMMERCIALE ERMANNO LA MARCA | Secondo Semestre | 9 | IUS/04 |
Obiettivi formativi1) Conoscenza e capacità di comprensione: il corso ha l’obiettivo di far conseguire allo studente la conoscenza e capacità di comprensione della peculiarità del diritto commerciale, in particolare rispetto al diritto civile, attraverso lo studio dei suoi principali istituti; obiettivo del corso è consentire che gli studenti acquisiscano strumenti per la comprensione dei fenomeni economici sottostanti la materia, al fine di poter cogliere criticamente il senso della disciplina, nei suoi fondamenti istituzionali. Scheda Docente Programma del corso1. L’impresa Modalità EsameIl metodo di accertamento prescelto consiste in una prova orale, nel corso della quale al candidato sono formulati quesiti diversificati e non monotematici sugli argomenti oggetto d'insegnamento, al fine di valutarne la conoscenza e comprensione, non limitate alla impostazione teorica delle questioni, ma anche con riferimento ai risvolti applicativi delle rilevanti nozioni e dei problemi che la prassi può sottoporre al giurista. Testi adottatiTesto consigliato per lo studio degli istituti interessati dal programma: G. FERRI, Manuale di diritto commerciale, a cura di C. ANGELICI - G.B. FERRI, Utet, diciassettesima edizione. Possono essere utilizzati, secondo le preferenze dello studente, anche manuali differenti, purché aggiornati e di livello universitario (es., con riguardo alla parte di diritto societario, A. Stagno d'Alcontres - N. De Luca, Manuale delle società, Giappichelli, Torino, 2023). Si raccomanda agli studenti, ivi compresi i non frequentanti, lo studio degli appunti e del materiale messo via via a disposizione sul portale. Modalità di svolgimentoLezioni frontali. Modalità di frequenzaFrequenza facoltativa. BibliografiaG. FERRI, Manuale di diritto commerciale, a cura di C. ANGELICI - G.B. FERRI, Utet, diciassettesima edizione; | |
| B) ESAMI OPZIONALI TERZO ANNO LMG 01 | - | - | - | - | |
| DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO DIEGO VAIANO | 9 | IUS/10 |
Obiettivi formativiObiettivi Formativi |
| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
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16021 - DIRITTO TRIBUTARIO EMILIANO COVINO | Primo Semestre | 6 | IUS/12 |
Obiettivi formativiIl corso mira a far conseguire allo studente la conoscenza dei principali istituti e princìpi del diritto tributario. Il programma è diviso in due parti. Nella parte generale, si considerano: le fonti, i principi costituzionali, gli elementi essenziali dell’obbligazione tributaria e i lineamenti del processo tributario (struttura e oggetto). La parte speciale si concentra sulla funzione impositiva e sulle regole di determinazione della ricchezza, nelle sue varie forme e rispetto alle diverse categorie di contribuenti. Scheda Docente Programma del corsoEntrate pubbliche specialmente con riferimento alla funzione tributaria come determinazione amministrativa della ricchezza, ovvero dei presupposti economici d’imposta (consumi, ricavi, costi, valore aggiunto, reddito, patrimonio). Giuridicità amministrativa della funzione tributaria con aspetti storico-strutturali (cap.1), principi costituzional-comunitari e fonti normative (cap.2), ruolo delle organizzazioni amministrative e dei professionisti (cap.3), opinione pubblica e spiegazioni giuridico-sociali (cap.4), uffici tributari (cap.5) e giudici (cap. 6). I capitoli 7-10 sono dedicati alle specificazioni giuridiche dei presupposti economici d’imposta indicati sopra. Si tratta in buona misura di diverse prospettive per esaminare gli stessi argomenti, richiamando la sensibilità giuridica generale dello studente di giurisprudenza. Modalità EsameLe modalità di valutazione sono finalizzate a verificare la comprensione del La comprensione del sistema tributario sia dal punto di vista teorico che dal punto di vista pratico applicativo. Sarà cura dello studente cercare di esporre durante la valutazione orale l'assorbimento e la comprensione della materia, spesso già conosciuta per le dinamiche pratiche della vita reale ma non calata nel contesto del sistema tributario. Al fine di rendere più equa possibile la valutazione dello studente, prima della fase di discussione orale viene distribuito un breve test a risposta multipla che serve ad indirizzare la successiva discussione dei temi, onde evitare che l'intera valutazione sia incentrata solo sull'esposizione a voce Testi adottati“L’imposizione tributaria come diritto amministrativo speciale” di Raffaello Lupi, Lgs Editore 2023 Modalità di frequenzaSi consiglia vivamente la partecipazione attiva alle lezioni di diritto tributario, poiché la materia è caratterizzata da una complessità che spesso può risultare difficile da comprendere attraverso la sola lettura dei testi didattici. Il diritto tributario si fonda su un sistema di norme che regolano il rapporto tra contribuenti e Stato, e la comprensione delle sue dinamiche richiede non solo un’analisi approfondita delle leggi, ma anche la capacità di interpretarle nel contesto di situazioni reali. BibliografiaRaffaello Lupi (Manuali di Diritto Tributario) Manuale di diritto tributario Giuffrè Anno 2021 | |
| 16022 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE | Primo Semestre | 14 | IUS/16 |
Obiettivi formativiL’insegnamento si propone di approfondire le caratteristiche strutturali del processo penale e dei principi fondamentali che lo reggono (anche in chiave europea), così da far acquisire una competenza di base orientata alla dimensione internazionale, utilizzabile per le esigenze del mondo del lavoro, in particolare delle professioni forensi, e per intraprendere successivi percorsi di specializzazione post lauream. | |
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16023 - DIRITTO PENALE PROGREDITO MARTINA GALLI | Primo Semestre | 6 | IUS/17 |
Obiettivi formativiAl termine del percorso ci si attende che lo studente abbia acquisito/sviluppato questi obiettivi formativi: Scheda Docente Programma del corsoIl programma per frequentanti ha ad oggetto gli effetti collaterali del diritto penale, sia in connessione alle scelte di criminalizzazione, sia con riguardo all'applicazione della pena nel caso concreto, tanto in ambito individuale quanto in ambito collettivo. Gli studenti potranno così confrontarsi con il problema della legittimazione della pena da una prospettiva al tempo stesso attuale e innovativa. Più in dettaglio, il corso prende le mosse dall'inquadramento terminologico e concettuale, nonché dall'analisi delle rationes dogmatiche e pratiche che nella teoria penale moderna hanno lavorato nella direzione un complessivo oscuramento del problema della collateralità della pena. Il corso prosegue con un’indagine di diritto vigente, condotta in riferimento agli scenari di punizione tanto della persona fisica quanto dell’ente e diretta sia all’interno del nostro ordinamento sia in ordinamenti giuridici stranieri. In questo ambito saranno esaminati gli istituti normativi e le tecniche decisionali-argomentative adottate al fine di ridurre gli effetti collaterali della pena, anche mediante studio di casi giurisprudenziali. Il corso si conclude con un focus sulle ragioni di principio che a livello costituzionale sollecitano la minimizzazione degli effetti collaterali in quanto elemento di delegittimazione dell’intervento penale, soffermandosi in particolare sul ruolo svolto dal principio di proporzionalità. Modalità EsamePer gli studenti non frequentanti la valutazione consiste in una verifica orale di conoscenza dei testi. Testi adottatiI testi sono diversi per gli studenti frequentanti e gli studenti non frequentanti. Modalità di svolgimentoIl corso si struttura in due parti. Una prima parte in cui, con metodo seminariale, verranno esposti in lezioni partecipate gli strumenti attraverso cui affrontare le questioni oggetto del corso. A seguire, una seconda parte organizzata attorno a relazioni degli studenti sui temi oggetto di specifiche dissertazioni scritte, e orali, che gli studenti avranno preparato sotto la direzione del docente e dei collaboratori di cattedra. Le dissertazioni scritte saranno poi oggetto di esame per tutti i frequentanti. Al fine di rendere il più utile e partecipata possibile questa seconda parte le dissertazioni scritte (le c.d. "tesine") vengono pubblicate in anticipo rispetto alla data della relazione. Indicazioni dettagliate della modalità e i temi delle tesine sono pubblicati su moodle. Modalità di frequenzaFacoltativa, ma altamente raccomandata BibliografiaM. Galli, Gli effetti collaterali della pena, Torino, Giappichelli, 2024. | |
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16020 - DIRITTO SINDACALE MICAELA VITALETTI | Secondo Semestre | 6 | IUS/07 |
Obiettivi formativiLo studente dovrà possedere una buona conoscenza degli argomenti trattati durante il corso e dovrà padroneggiare con sufficiente sicurezza le fonti normative (nazionali e sovranazionali) che regolano la materia. Lo studente dovrà inoltre essere in grado di utilizzare consapevolmente gli strumenti acquisiti e dovrà saper utilizzare correttamente il linguaggio tecnico della materia. Scheda Docente Programma del corsoIntroduzione: Definizione del diritto sindacale; diritto sindacale e relazioni industriali; l’effettività nel diritto sindacale; astensione legislativa e ruolo della dottrina; l’ordinamento intersindacale; il ruolo della giurisprudenza; le regole del conflitto e il problema della loro stabilità; Modalità EsameLa valutazione dell'esame orale si esprime con una votazione in trentesimi. Testi adottatiMarco Marazza, Diritto sindacale contemporaneo, Giuffrè Modalità di frequenzasi consiglia la frequenza del corso | |
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16022 - DIRITTO PROCESSUALE PENALE ROSA ANNA RUGGIERO | Secondo Semestre | 14 | IUS/16 |
Obiettivi formativiL’insegnamento si propone di approfondire le caratteristiche strutturali del processo penale e dei principi fondamentali che lo reggono (anche in chiave europea), così da far acquisire una competenza di base orientata alla dimensione internazionale, utilizzabile per le esigenze del mondo del lavoro, in particolare delle professioni forensi, e per intraprendere successivi percorsi di specializzazione post lauream. Scheda Docente Programma del corsoLa giurisdizione penale - I principi costituzionali, le garanzie enunciate nelle Carte internazionali dei diritti e il "giusto processo" - Sistema accusatorio e inquisitorio - Soggetti e atti - La dinamica del procedimento ordinario dalla notizia di reato alla sentenza di primo grado - I procedimenti speciali - Le prove - Le misure cautelari - Le impugnazioni - Cenni sulla esecuzione penale Modalità EsameLa valutazione avverrà attraverso un esame orale teso a verificare la conoscenza della disciplina del processo penale. Testi adottatiAA. VV. (a cura di M. BARGIS), Compendio di procedura penale, XII edizione, Cedam, Padova, 2025 Modalità di svolgimentoL'esame si svolge in presenza. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa, ma consigliata. BibliografiaG. Illuminati, Costituzione e processo penale, in Giur. it., 2008, p. 521. | |
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17751 - DIRITTO DELL'AMBIENTE ANDREA GENOVESEANNA BETTONI | Secondo Semestre | 9 | IUS/03 | ||
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17749 - SISTEMI GIURIDICI COMPARATI DANIELA DOBRE | Secondo Semestre | 9 | IUS/21 |
Obiettivi formativiIl corso ambisce: Scheda Docente Programma del corsoIl corso di Sistemi Giuridici Comparati offre un’analisi approfondita delle diverse tradizioni giuridiche e delle loro implicazioni costituzionali. Si apre con un’introduzione alla comparazione giuridica, esaminandone definizioni, metodi e il ruolo nel contesto contemporaneo. Successivamente, vengono analizzate le famiglie giuridiche mondiali, confrontando i modelli di common law, civil law, sistemi religiosi e misti, con una riflessione critica sulle tassonomie tradizionali. Modalità EsameLa valutazione del corso si baserà su una prova scritta intermedia, non esonerante e riservata agli studenti frequentanti, che si svolgerà a metà delle lezioni, e su una prova orale finale, volta a verificare la comprensione critica e comparativa dei temi trattati. Gli studenti non frequentanti dovranno integrare la preparazione per l'esame orale con materiale di lettura e di studio aggiuntivo. Testi adottatiPer gli studenti frequentanti l’esame potrà essere sostenuto alternativamente sui seguenti libri di testo più sulle letture di approfondimento indicate su moodle: Modalità di frequenzaLa frequenza e la partecipazione attiva in aula saranno valutate positivamente ai fini della determinazione del voto finale. A metà ciclo di lezioni, gli studenti frequentanti potranno scegliere di partecipare ad una verifica in itinere. BibliografiaV. Moodle |
| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
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16024 - DIRITTO CIVILE NICOLA CORBO | Primo Semestre | 9 | IUS/01 |
Obiettivi formativiCostruzione di una specifica conoscenza e competenza nell'ambito dei diritti della persona, anche in prospettiva interdisciplinare, con sensibilizzazione rispetto alle attività delle Corti Sovranazionali e straniere. Scheda Docente Programma del corsoIl programma di esame ha ad oggetto lo studio dei diritti della persona. In particolare vengono esaminati i seguenti temi: Modalità EsameLa prova d'esame, in forma orale, è diretta a comprendere il grado di conoscenza acquisito nell'ambito delle tematiche interdisciplinari oggetto del programma. Al candidato saranno poste più domande che non riguarderanno necessariamente tutti gli ambiti problematici oggetto di studio. Testi adottatiConsiderata la continua evoluzione degli argomenti trattati, i materiali necessari per la studio dei singoli temi del programma consistono in saggi e sentenze che sono rese disponibili agli studenti attraverso il sistema Moodle. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa. In ogni caso, la frequenza è caldamente raccomandata in considerazione del carattere interdisciplinare dei temi affrontati. | |
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118524 - GIUSTIZIA DIGITALE BARBARA GIOVANNA BELLO | Primo Semestre | 6 | IUS/20 |
Obiettivi formativi
Scheda Docente Programma del corsoIl corso approfondisce la relazione tra i concetti chiave dell’informatica giuridica e la tutela dei diritti, al fine di apprendere e comprendere potenzialità e rischi propri della sfera digitale e gli strumenti giuridici vigenti o attualmente discussi, anche attraverso l’analisi di casi. In questa prospettiva, durante il corso saranno affrontati i seguenti temi principali: Modalità EsameModalità di svolgimento dell'esame Testi adottatiTh. Casadei – S. Pietropaoli, Diritto e tecnologie informatiche. Questioni di informatica giuridica, prospettive istituzionali e sfide sociali, Wolters Kluwer, Seconda edizione 2024 Modalità di frequenzaLa frequenza del corso non è obbligatoria ma fortemente raccomandata in considerazione del continuo aggiornamento della disciplina. | |
| D) ESAME OPZIONALI PER 15 CFU LMG 01 | - | - | - | - | |
| DIRITTO AMMINISTRATIVO AVANZATO VALERIO BONTEMPI | 9 | IUS/10 |
Obiettivi formativi1. Conoscenza e capacità di comprensione Scheda Docente Programma del corsoDopo una lunga attesa, con il decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97, l’Italia si è aggiunta ai numerosi ordinamenti – vi è chi ne conta oltre cento – che si sono dotati di un freedom of information act (FOIA), cioè di una legislazione che consente a chiunque di accedere alle informazioni non riservate in possesso delle pubbliche amministrazioni. Questa normativa è importante, perché trasforma la conoscibilità di quelle informazioni da eccezione a regola, realizza il principio della “accessibilità totale” in precedenza soltanto enunciato e assegna alle pubbliche amministrazioni un compito nuovo: fornire ai cittadini un vero e proprio servizio informativo. Modalità EsameL'esame consiste in un colloquio orale che verte sui temi oggetto del corso e saggia l'acquisita conoscenza del discente con riguardo agli istituti giuridici indagati, verifica l'adeguatezza del linguaggio tecnico giuridico appreso, lo sviluppo di una visione globale dell'insegnamento attraverso la capacità di fare collegamenti tra i diversi istituti indagati. L'esame finale si tiene oralmente, salva diversa modalità di esame concordata con il singolo studente. Testi adottatiB.G. Mattarella e M. Savino (a cura di), L'accesso dei cittadini: esperienze di informazione amministrativa a confronto, Napoli, Editoriale scientifica, 2018 Modalità di frequenzaIl corso è strutturato in lezioni frontali. La frequenza delle lezioni è facoltativa. BibliografiaArena, G., Il segreto amministrativo, vol. I, Profili storici e sistematici, Padova, Cedam, 1983, pp. 283 ss. Scheda Docente Programma del corsoDopo una lunga attesa, con il decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97, l’Italia si è aggiunta ai numerosi ordinamenti – vi è chi ne conta oltre cento – che si sono dotati di un freedom of information act (FOIA), cioè di una legislazione che consente a chiunque di accedere alle informazioni non riservate in possesso delle pubbliche amministrazioni. Questa normativa è importante, perché trasforma la conoscibilità di quelle informazioni da eccezione a regola, realizza il principio della “accessibilità totale” in precedenza soltanto enunciato e assegna alle pubbliche amministrazioni un compito nuovo: fornire ai cittadini un vero e proprio servizio informativo. Modalità EsameL'esame consiste in un colloquio orale che verte sui temi oggetto del corso e saggia l'acquisita conoscenza del discente con riguardo agli istituti giuridici indagati, verifica l'adeguatezza del linguaggio tecnico giuridico appreso, lo sviluppo di una visione globale dell'insegnamento attraverso la capacità di fare collegamenti tra i diversi istituti indagati. L'esame finale si tiene oralmente, salva diversa modalità di esame concordata con il singolo studente. Testi adottatiB.G. Mattarella e M. Savino (a cura di), L'accesso dei cittadini: esperienze di informazione amministrativa a confronto, Napoli, Editoriale scientifica, 2018 Modalità di frequenzaIl corso è strutturato in lezioni frontali. La frequenza delle lezioni è facoltativa. BibliografiaArena, G., Il segreto amministrativo, vol. I, Profili storici e sistematici, Padova, Cedam, 1983, pp. 283 ss. Scheda Docente Programma del corsoDopo una lunga attesa, con il decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97, l’Italia si è aggiunta ai numerosi ordinamenti – vi è chi ne conta oltre cento – che si sono dotati di un freedom of information act (FOIA), cioè di una legislazione che consente a chiunque di accedere alle informazioni non riservate in possesso delle pubbliche amministrazioni. Questa normativa è importante, perché trasforma la conoscibilità di quelle informazioni da eccezione a regola, realizza il principio della “accessibilità totale” in precedenza soltanto enunciato e assegna alle pubbliche amministrazioni un compito nuovo: fornire ai cittadini un vero e proprio servizio informativo. Modalità EsameL'esame consiste in un colloquio orale che verte sui temi oggetto del corso e saggia l'acquisita conoscenza del discente con riguardo agli istituti giuridici indagati, verifica l'adeguatezza del linguaggio tecnico giuridico appreso, lo sviluppo di una visione globale dell'insegnamento attraverso la capacità di fare collegamenti tra i diversi istituti indagati. L'esame finale si tiene oralmente, salva diversa modalità di esame concordata con il singolo studente. Testi adottatiB.G. Mattarella e M. Savino (a cura di), L'accesso dei cittadini: esperienze di informazione amministrativa a confronto, Napoli, Editoriale scientifica, 2018 Modalità di frequenzaIl corso è strutturato in lezioni frontali. La frequenza delle lezioni è facoltativa. BibliografiaArena, G., Il segreto amministrativo, vol. I, Profili storici e sistematici, Padova, Cedam, 1983, pp. 283 ss. | ||
| ECONOMIA AZIENDALE VINCENZO SFORZA | 6 | SECS-P/07 |
Obiettivi formativiIl corso intende fornire i concetti e il linguaggio di base utili ad interpretare i fenomeni economico-aziendali al fine di comprendere il ruolo, le caratteristiche, le modalità di funzionamento delle aziende nella loro interazione con l’ambiente esterno e le diverse modalità di organizzazione interna. Nella sezione applicativa saranno fornite le conoscenze di base per individuare gli effetti economici e finanziari delle scelte aziendali. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere le tematiche di base dell'economia aziendale che gli consentiranno di leggere documenti o a partecipare a dibattiti a contenuto aziendale CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE Scheda Docente Programma del corsoIl corso è strutturato in due parti (generale ed applicativa). Nella prima parte (generale) si analizzano le caratteristiche di funzionamento delle aziende, la loro struttura e le specifiche condizioni che ne delineano gli assetti istituzionali e gestionali. La seconda parte introduce lo studente all’applicazione dei concetti di base ai possibili contesti aziendali di riferimento ed alla acquisizione degli strumenti tecnici utili per valutare i risultati aziendali. Modalità EsameL’esame di Economia aziendale è scritto e orale. Testi adottati1) G. Catturi, Principi di economia aziendale, Cedam, Padova, 7^ edizione 2021 (Modulo A: lezioni 1, 2, 8; Modulo B: lezioni 9, 10, 12, 15, 16 e 20; Modulo C: lezioni 22, 23, 24, 28 e 31). Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, considerando che la didattica sarà organizzata per assicurare la centralità del ruolo attivo dello studente, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata BibliografiaBibliografia per approfondimenti Scheda Docente Programma del corsoIl corso è strutturato in due parti (generale ed applicativa). Nella prima parte (generale) si analizzano le caratteristiche di funzionamento delle aziende, la loro struttura e le specifiche condizioni che ne delineano gli assetti istituzionali e gestionali. La seconda parte introduce lo studente all’applicazione dei concetti di base ai possibili contesti aziendali di riferimento ed alla acquisizione degli strumenti tecnici utili per valutare i risultati aziendali. Modalità EsameL’esame di Economia aziendale è scritto e orale. Testi adottati1) G. Catturi, Principi di economia aziendale, Cedam, Padova, 7^ edizione 2021 (Modulo A: lezioni 1, 2, 8; Modulo B: lezioni 9, 10, 12, 15, 16 e 20; Modulo C: lezioni 22, 23, 24, 28 e 31). Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, considerando che la didattica sarà organizzata per assicurare la centralità del ruolo attivo dello studente, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata BibliografiaBibliografia per approfondimenti | ||
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16026 - DIRITTO DELLA CRISI D'IMPRESA DOMENICO PORRARO | Secondo Semestre | 6 | IUS/04 |
Obiettivi formativi
Scheda Docente Programma del corsoIl corso si propone l'apprendimento della disciplina del diritto della crisi e dell'insolvenza Modalità EsameLa valutazione avverrà attraverso la somministrazione di alcune domande da parte della commissione di esame. Le domande in un primo momento avranno ad oggetto la conoscenza di argomenti di carattere generale, per poi riguardare aspetti più particolari Testi adottatiIrrera, Pasquariello, Perrino, Lineamenti di diritto della crisi e dell'insolvenza, Zanichelli, 2025 Modalità di frequenzaLe lezioni si svolgeranno in presenza BibliografiaDurante le lezioni saranno segnalati saggi di dottrina e note a sentenza | |
| D) ESAME OPZIONALI PER 15 CFU LMG 01 | - | - | - | - | |
| POLITICA ECONOMICA BARBARA PANCINO | 9 | SECS-P/02 |
Obiettivi formativi"Il corso fornisce agli studenti le conoscenze di base di politica economica. Esso si propone di introdurre e analizzare gli effetti dell’azione esercitata dalla politica economica sui comportamenti degli individui e delle imprese e sull’economia nel suo complesso. Verranno studiate le motivazioni alla base dell’intervento pubblico per poi procedere con l’analisi dei principali strumenti a disposizione delle Istituzioni pubbliche e gli obiettivi da esse perseguiti. Scheda Docente Programma del corsoMacroeconomia e Politica economica – Prof.ssa Pancino (8 CFU) Modalità EsameInterrogazione orale su 2-3 argomenti del programma. Spesso è richiesta la rappresentazione grafica. Testi adottatiTesto di riferimento: Blanchard O., Amighini A., Giavazzi F., Macroeconomia-Una prospettiva europea, Il Mulino, 2016. Capitoli: II-V,VII, XVII, XVIII, XIX, XXI-XXIII, XXIV (lettura consigliata). Slide delle lezioni disponibili sulla pagina dell’insegnamento. Modalità di frequenzala frequenza non è obbligatoria | ||
| ESAMI A SCELTA 15 CFU | - | - | - | - | |
| A SCELTA | 15 | ||||
| ESAME A SCELTA 8 CFU | 8 | ||||
| ESAME A SCELTA 6 CFU | 6 | ||||
| ESAME A SCELTA 7 CFU | 7 | ||||
| ESAME A SCELTA 9 CFU | 9 | ||||
| 18363 - ALTRE ATTIVITà FORMATIVE | Secondo Semestre | 16 | |||
| 18567 - PROVA FINALE | Secondo Semestre | 15 |
| GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTA | ANNO/SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
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| D) ESAME OPZIONALI PER 15 CFU LMG 01 | - | 15 | - | - | |
| 118480 - DIRITTO DI INTERNET E DEI SOCIAL | Secondo Anno / Primo Semestre | 3 | IUS/08 | ||
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16034 - POLITICA ECONOMICA BARBARA PANCINO | Secondo Anno / Secondo Semestre | 9 | SECS-P/02 | ||
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118537 - DIRITTO SPORTIVO MAURIZIO BENINCASA | Secondo Anno / Secondo Semestre | 6 | IUS/01 | ||
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119670 - ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA FRANCESCO SANVITALE | Secondo Anno / Secondo Semestre | 6 | IUS/16 | ||
| B) ESAMI OPZIONALI TERZO ANNO LMG 01 | - | 9 | - | - | |
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16018 - DIRITTO AMMINISTRATIVO EUROPEO CAMILLA RAMOTTI | Terzo Anno / Primo Semestre | 9 | IUS/10 | ||
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119668 - DIRITTO PROCESSUALE AMMINISTRATIVO DIEGO VAIANO | Terzo Anno / Secondo Semestre | 9 | IUS/10 | ||
| D) ESAME OPZIONALI PER 15 CFU LMG 01 | - | 15 | - | - | |
| 118538 - GIUSTIZIA PENALE EUROPEA E INTERNAZIONALE | - | 9 | - | - | |
| 118538_1 - MODULO I ALESSANDRO BUFALINI | Terzo Anno / Primo Semestre | 3 | IUS/13 | ||
| 118538_2 - MODULO II ROSA ANNA RUGGIERO | Terzo Anno / Primo Semestre | 3 | IUS/16 | ||
| 118538_3 - MODULO III CARLO SOTIS | Terzo Anno / Primo Semestre | 3 | IUS/17 | ||
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16034 - POLITICA ECONOMICA BARBARA PANCINO | Terzo Anno / Secondo Semestre | 9 | SECS-P/02 | ||
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16032 - STORIA DELL'INTEGRAZIONE EUROPEA SIMONE DURANTI | Terzo Anno / Secondo Semestre | 6 | M-STO/04 | ||
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119669 - DIRITTO DELLE RELIGIONI PASQUALE LILLO | Terzo Anno / Secondo Semestre | 6 | IUS/11 | ||
| D) ESAME OPZIONALI PER 15 CFU LMG 01 | - | 15 | - | - | |
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17747 - DIRITTO AMMINISTRATIVO AVANZATO VALERIO BONTEMPI | Quinto Anno / Primo Semestre | 9 | IUS/10 | ||
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17754 - ECONOMIA AZIENDALE VINCENZO SFORZA | Quinto Anno / Primo Semestre | 6 | SECS-P/07 | ||
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16034 - POLITICA ECONOMICA BARBARA PANCINO | Quinto Anno / Secondo Semestre | 9 | SECS-P/02 | ||
| ESAMI A SCELTA 15 CFU | - | 15 | - | - | |
| 16394 - A SCELTA | Quinto Anno / Secondo Semestre | 15 | |||
| 17821 - ESAME A SCELTA 8 CFU | Quinto Anno / Secondo Semestre | 8 | |||
| 16795 - ESAME A SCELTA 6 CFU | Quinto Anno / Secondo Semestre | 6 | |||
| 17822 - ESAME A SCELTA 7 CFU | Quinto Anno / Secondo Semestre | 7 | |||
| 16794 - ESAME A SCELTA 9 CFU | Quinto Anno / Secondo Semestre | 9 |