L’obiettivo formativo generale del Corso di Tecnologia del legno è di contribuire a delineare il ruolo che le foreste e gli alberi rivestono e le funzioni che svolgono sia negli ambienti naturali sia negli ambiti antropizzati ed urbani. Tra i servizi ecosistemici, in particolare sono discussi quelli che sono ricompresi nella macrocategoria “approvvigionamento”. Il corso è declinato in un contesto che evidenzia l’uso della risorsa legno sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale.
A) OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Il corso mira all’acquisizione di conoscenze avanzate A) nell’ambito delle caratteristiche tecnologiche degli alberi in contesto forestale e urbano, B) nell’ambito del prodotto legno e dei derivati. A tale scopo il corso fornisce gli strumenti per acquisire le conoscenze di base sulla formazione dei tessuti legnosi, sulla struttura anatomica, sulle caratteristiche micro e macroscopiche del legno, nonché delle proprietà chimiche, fisiche e meccaniche del legno, e dei derivati. Si forniscono le basi dei principali processi di lavorazione sia del legno che dei prodotti innovativi a base di legno, in un contesto di sostenibilità dell’uso della risorsa legno e di servizi ecosistemici.
B) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Conoscenza delle caratteristiche morfo anatomiche del legno, con correlazione fra struttura e funzione, delle proprietà del legno e dei suoi impieghi; delle principali lavorazioni del legno e dei prodotti derivati, dei trattamenti, anche innovativi e a basso impatto, ai quali possono essere sottoposti, dei difetti e del comportamento del legno e dei derivati, secondo gli ambienti di conservazione o di esercizio.
Le conoscenze e capacità di comprensione hanno sotteso i principi ecosistemici e di sostenibilità ambientale.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding)
Conoscenza e capacità di comprensione dei concetti fondamentali del comportamento del legno: igroscopicità, equilibrio igroscopico, ritiri e rigonfiamenti, anisotropia e durabilità, anche indotta; conoscenza e comprensione delle caratteristiche degli assortimenti legnosi, del loro impiego, dei difetti e della loro qualità tecnologica, delle tecniche/processi di prima lavorazione e dei principali prodotti ricavabili; conoscenza e comprensione delle caratteristiche del legno necessarie ad un corretto impiego, secondo gli ambienti di conservazione o di esercizio, nelle diverse applicazioni possibili.
Le conoscenze e le capacità acquisite hanno il fine di sostenere i propri giudizi e risolvere questioni inerenti la gestione dei boschi, in contesti anche urbani e periurbani, la produzione del legno ed il suo uso. Queste competenze sono declinate secondo i principi ecosistemici e di sostenibilità ambientale, con un approccio professionale ed eticamente corretto.
3) Autonomia di giudizio (making judgements)
Essere in grado di raccogliere dati e interpretare i risultati ottenuti dalla osservazione del fusto, del legno del derivato o del manufatto per trarre giudizi supportati da un approccio metodologico scientifico, sapendo scegliere la metodologia più appropriata al caso di specie, tenendo conto della sostenibilità dei processi.
4) Abilità comunicative (communication skills)
Essere in grado di comunicare nel linguaggio appropriato con interlocutori specialisti e non specialisti, utilizzando correttamente la terminologia scientifica e tecnica del settore legno.
5) Capacità di apprendere (learning skills)
Sviluppare capacità di apprendimento necessarie per mantenere aggiornata la preparazione e per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. A tal fine è consigliato l’uso di testi scientifici e di risorse elettroniche della Biblioteca.
120431 - UTILIZZAZIONI FORESTALI E APPLICAZIONI DI DENDROMETRIA
RODOLFO PICCHIO
Primo Semestre
10
AGR/06
Obiettivi formativi
a) OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso mira all’acquisizione di conoscenze avanzate rivolte all’effettiva applicazione di progetti selvicolturali. In particolare, attraverso la scienza delle Utilizzazioni forestali si forniranno le basi per applicare una gestione forestale sostenibile. Inoltre, verrà data adeguata enfasi al concetto del Reduced Impact Logging applicato in contesti nazionali ed extra nazionali. Infine, verranno fornite le conoscenze per la determinazione del volume dei principali assortimenti legnosi e dei principali parametri dendrometrici caratterizzanti i popolamenti forestali.
b) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Al termine dell’insegnamento gli studenti dovranno essere in grado di:
1) conoscere i principi legislativi e tecnici che regolano le utilizzazioni forestali in Italia e all’estero;
2) analizzare un progetto selvicolturale e renderlo esecutivo attraverso le tecniche scaturite dalle utilizzazioni forestali a basso impatto;
3) saper operare in autonomia nel valutare la corretta esecuzione delle utilizzazioni forestali eseguite nell’ambito di un progetto di taglio;
4) acquisire capacità comunicative a livello tecnico e scientifico, rivolte a presentare propriamente i propri argomenti o esprimere valutazioni su casi concreti;
5) avere le capacità di saper cercare ed apprendere le innovazioni scientifiche e tecnologiche rivolte al settore delle utilizzazioni forestali a basso impatto, facendo uso di banche dati nazionali ed internazionali ufficialmente riconosciute.
6) conoscenza dei principali strumenti e metodologie per la misurazione degli alberi, degli assortimenti e dei popolamenti forestali.
7) acquisire capacità di strutturare una stima della massa presente su un soprassuolo forestale ed impiego delle tavole di cubatura
8) conoscenza della stima degli incrementi dei soprassuoli forestali.
120432 - PIANIFICAZIONE, PROGETTAZIONE E GESTIONE DEL VERDE
-
15
-
-
Obiettivi formativi
Obiettivi Formativi:
1. Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti acquisiranno una comprensione completa della gestione del verde urbano e periurbano, inclusi i benefici ecologici, sociali ed economici delle aree verdi. Impareranno le normative e i regolamenti rilevanti a livello nazionale e internazionale, e comprenderanno i principi fondamentali della pianificazione e progettazione del verde, così come le tecniche di gestione e manutenzione sostenibile.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Gli studenti applicheranno le conoscenze teoriche e pratiche apprese per sviluppare e implementare strategie di pianificazione e progettazione del verde urbano. Utilizzeranno strumenti e metodologie come i Sistemi Informativi Geografici (GIS) e l'analisi territoriale per progettare e gestire aree verdi. Saranno capaci di progettare spazi verdi sostenibili e di applicare tecniche di gestione e manutenzione, tra cui l'uso di biostimolanti e fertilizzanti organici, e le pratiche di irrigazione e potatura.
3. Autonomia di giudizio: Gli studenti svilupperanno la capacità di valutare criticamente i progetti di verde urbano, dalla fase di pianificazione alla gestione e manutenzione. Saranno in grado di formulare giudizi informati riguardo alle scelte progettuali e alle tecniche di gestione, tenendo conto degli aspetti ecologici, economici e sociali. Lavoreranno su casi studio reali per affinare le loro capacità di analisi critica e problem-solving.
4. Abilità comunicative: Gli studenti saranno in grado di comunicare chiaramente le loro idee e proposte attraverso presentazioni orali e scritte. Dimostreranno competenze nella redazione di documenti progettuali e nella presentazione dei risultati dei lavori di gruppo e dei casi studio, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e strumenti visivi come disegni tecnici e software di progettazione.
5. Capacità di apprendere: Gli studenti svilupperanno competenze per l'apprendimento autonomo e continuo, sfruttando le esperienze pratiche e il feedback ricevuto durante il corso. Saranno in grado di adattarsi a nuove sfide e tecniche nel campo della pianificazione e progettazione del verde, dimostrando la capacità di applicare le conoscenze acquisite a situazioni reali e in contesti diversi.
SELVICOLTURA
MAURIZIO SABATTI
9
AGR/05
PIANIFICAZIONE E PROGETTAZIONE DEL VERDE
FABIO RECANATESI
6
AGR/10
Obiettivi formativi
Obiettivi Formativi:
1. Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti acquisiranno una comprensione completa della gestione del verde urbano e periurbano, inclusi i benefici ecologici, sociali ed economici delle aree verdi. Impareranno le normative e i regolamenti rilevanti a livello nazionale e internazionale, e comprenderanno i principi fondamentali della pianificazione e progettazione del verde, così come le tecniche di gestione e manutenzione sostenibile.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Gli studenti applicheranno le conoscenze teoriche e pratiche apprese per sviluppare e implementare strategie di pianificazione e progettazione del verde urbano. Utilizzeranno strumenti e metodologie come i Sistemi Informativi Geografici (GIS) e l'analisi territoriale per progettare e gestire aree verdi. Saranno capaci di progettare spazi verdi sostenibili e di applicare tecniche di gestione e manutenzione, tra cui l'uso di biostimolanti e fertilizzanti organici, e le pratiche di irrigazione e potatura.
3. Autonomia di giudizio: Gli studenti svilupperanno la capacità di valutare criticamente i progetti di verde urbano, dalla fase di pianificazione alla gestione e manutenzione. Saranno in grado di formulare giudizi informati riguardo alle scelte progettuali e alle tecniche di gestione, tenendo conto degli aspetti ecologici, economici e sociali. Lavoreranno su casi studio reali per affinare le loro capacità di analisi critica e problem-solving.
4. Abilità comunicative: Gli studenti saranno in grado di comunicare chiaramente le loro idee e proposte attraverso presentazioni orali e scritte. Dimostreranno competenze nella redazione di documenti progettuali e nella presentazione dei risultati dei lavori di gruppo e dei casi studio, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato e strumenti visivi come disegni tecnici e software di progettazione.
5. Capacità di apprendere: Gli studenti svilupperanno competenze per l'apprendimento autonomo e continuo, sfruttando le esperienze pratiche e il feedback ricevuto durante il corso. Saranno in grado di adattarsi a nuove sfide e tecniche nel campo della pianificazione e progettazione del verde, dimostrando la capacità di applicare le conoscenze acquisite a situazioni reali e in contesti diversi.
1. Conoscenza e Comprensione:
L’insegnamento si propone di fornire la conoscenza dei concetti agronomici di base e la piena comprensione degli argomenti trattati a lezione, al fine della loro applicazione nella gestione dei sistemi colturali in ambiente urbano e nelle aree protette. Si prevede che gli studenti acquisiscano le conoscenze di base per la comprensione dei fattori che condizionano la produzione vegetale (rapporti suolo-coltura-atmosfera) e le tecniche della loro regolazione.
2. Applicazione delle Conoscenze e della Comprensione:
Alla fine dell’insegnamento, gli studenti dovranno saper applicare le conoscenze acquisite e la comprensione dei principi dell’agronomia, in modo da dimostrare un approccio professionale al lavoro e la capacità di elaborare e risolvere i più comuni problemi della gestione dei sistemi colturali.
3. Capacità di Elaborazione di Giudizi:
Gli studenti dovranno sviluppare la capacità di confrontare, scegliere e programmare operazioni colturali adattandole a particolari contesti produttivi e a specifici obiettivi aziendali.
4. Capacità di Comunicazione:
Gli studenti dovranno essere in grado di comunicare le informazioni inerenti i sistemi colturali, ad agricoltori, tecnici del settore ed amministrazioni pubbliche, con la terminologia appropriata.
5. Capacità di Apprendimento:
Alla fine dell’insegnamento, gli studenti avranno acquisito e sviluppato quelle capacità di apprendimento, in ambito agronomico, necessarie per intraprendere, con maggior sicurezza e capacità di analisi, lo studio dei sistemi colturali in aree protette e/o in ambiente urbano.
SISTEMI COLTURALI
EMANUELE RADICETTI
4
AGR/02
Obiettivi formativi
1. Conoscenza e Comprensione:
L’insegnamento si propone di fornire la conoscenza dei concetti agronomici di base e la piena comprensione degli argomenti trattati a lezione, al fine della loro applicazione nella gestione dei sistemi colturali in ambiente urbano e nelle aree protette. Si prevede che gli studenti acquisiscano le conoscenze di base per la comprensione dei fattori che condizionano la produzione vegetale (rapporti suolo-coltura-atmosfera) e le tecniche della loro regolazione.
2. Applicazione delle Conoscenze e della Comprensione:
Alla fine dell’insegnamento, gli studenti dovranno saper applicare le conoscenze acquisite e la comprensione dei principi dell’agronomia, in modo da dimostrare un approccio professionale al lavoro e la capacità di elaborare e risolvere i più comuni problemi della gestione dei sistemi colturali.
3. Capacità di Elaborazione di Giudizi:
Gli studenti dovranno sviluppare la capacità di confrontare, scegliere e programmare operazioni colturali adattandole a particolari contesti produttivi e a specifici obiettivi aziendali.
4. Capacità di Comunicazione:
Gli studenti dovranno essere in grado di comunicare le informazioni inerenti i sistemi colturali, ad agricoltori, tecnici del settore ed amministrazioni pubbliche, con la terminologia appropriata.
5. Capacità di Apprendimento:
Alla fine dell’insegnamento, gli studenti avranno acquisito e sviluppato quelle capacità di apprendimento, in ambito agronomico, necessarie per intraprendere, con maggior sicurezza e capacità di analisi, lo studio dei sistemi colturali in aree protette e/o in ambiente urbano.
1. Conoscenza e Comprensione:
L’insegnamento si propone di fornire la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati a lezione, al fine della loro applicazione nella gestione dei sistemi colturali in ambiente urbano. Si prevede che gli studenti acquisiscano le conoscenze di base per la razionale gestione del verde erbaceo in ambiente urbano, ottimizzando le risorse a disposizione. Saranno anche in grado di riconoscere (attraverso il seme o la pianta) e descrivere le specie da tappeto erboso maggiormente utilizzate in ambiente urbano.
2. Applicazione delle Conoscenze e della Comprensione:
Alla fine dell’insegnamento, gli studenti sapranno applicare le conoscenze e la comprensione dei sistemi colturali in modo da dimostrare un approccio professionale al lavoro e la capacità di elaborare e risolvere i più comuni problemi dell’impianto e gestione del verde erbaceo in città.
3. Capacità di Elaborazione di Giudizi:
Gli studenti svilupperanno la capacità di confrontare, scegliere e programmare operazioni colturali, a seconda delle esigenze e problematiche riscontrate. Saranno anche in grado di scegliere le specie da tappeto erboso più adatte al contesto climatico, agli obiettivi da raggiungere e alle risorse disponibili.
4. Capacità di Comunicazione:
Alla fine dell’insegnamento, gli studenti saranno in grado di comunicare le informazioni inerenti i sistemi colturali in ambiente urbano ai tecnici del settore e alle amministrazioni pubbliche.
5. Capacità di Apprendimento:
Alla fine dell’insegnamento, gli studenti avranno acquisito e sviluppato quelle capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi, nella gestione del verde, con un alto grado di autonomia.
119705 - ECONOMIA, LEGISLAZIONE E POLITICHE AMBIENTALI
-
11
-
-
Obiettivi formativi
"Modulo di Economia e politiche ambientali"
Obiettivi formativi:
Sviluppare conoscenze e competenze relative all’economia applicata al comparto forestale e all’ambiente.
Il corso è finalizzato a far comprendere: a) gli elementi di base dell’economia; b) le chiavi interpretative economiche relative alla gestione delle risorse naturali e le risorse ambientali; c) il funzionamento del settore e dei mercati di prodotti legnosi; d) i principi e le tecniche di base dell’estimo forestale con cenni a quello ambientale.
L’obiettivo è di sviluppare negli studenti la capacità di: interpretare autonomamente i processi economici che influenzano il settore e l’ambiente in cui si opera; valutare autonomamente i risultati economici delle imprese forestali e la validità degli investimenti in esse effettuati; sviluppare autonomamente semplici stime in ambito forestale.
Tali capacità si estrinsecano anche nello sviluppo e nell’utilizzazione di una adeguata abilità comunicativa in ambito economico-estimativo.
Infine, si intende fornire i principi economici fondamentali affinché il laureato possieda una adeguata capacità di apprendere anche dopo il conseguimento del titolo sia in ambito di un corso di laurea magistrale, sia di life long learning.
In definitiva, il corso intende formare un laureato in grado di proseguire gli studi in una laura magistrale o operare in imprese del sistema foresta-legno-mobile e, dopo un adeguato periodo di tirocinio, nell’attività libero professionale.
"Modulo di Legislazione forestale e ambientale"
La conoscenza ragionata della normativa applicabile - regionale, nazionale e sovranazionale - in materia forestale-ambientale, è elemento indispensabile per un dottore agronomo e forestale che voglia adeguatamente interfacciarsi con la complessità strutturale e funzionale dei sistemi territoriali e con la multifunzionalità richiesta nei processi di pianificazione, gestione e conservazione delle risorse naturali. Il corso, quindi, dopo un’introduzione sui principi fondamentali, sulla storia e sulle fonti del diritto forestale-ambientale, intende affrontare, con un duplice approccio normativo e applicativo, le principali questioni con cui si devono rapportare gli operatori del settore, sul territorio nazionale e regionale.
Il corso è quindi finalizzato a fornire 1) una conoscenza della disciplina normativa in materia; 2) una conoscenza delle misure applicative relative alla predetta disciplina normativa; 3) gli strumenti utili agli studenti per maturare analisi e giudizi autonomi, di fronte alle questioni normative fondamentali in questa materia.
Per fare questo il corso sarà strutturato su base dialogica, con lezioni che prevedono una costante interazione fra docente e studenti e mirerà a stimolare quanto più possibile le capacità di apprendimento degli studenti.
LEGISLAZIONE FORESTALE E AMBIENTALE
GABRIELE SABATO
4
IUS/10
Obiettivi formativi
La conoscenza ragionata della normativa applicabile - regionale, nazionale e sovranazionale - in materia forestale-ambientale, è elemento indispensabile per un dottore agronomo e forestale che voglia adeguatamente interfacciarsi con la complessità strutturale e funzionale dei sistemi territoriali e con la multifunzionalità richiesta nei processi di pianificazione, gestione e conservazione delle risorse naturali. Il corso, quindi, dopo un’introduzione sui principi fondamentali, sulla storia e sulle fonti del diritto forestale-ambientale, intende affrontare, con un duplice approccio normativo e applicativo, le principali questioni con cui si devono rapportare gli operatori del settore, sul territorio nazionale e regionale.
Il corso è quindi finalizzato a fornire 1) una conoscenza della disciplina normativa in materia; 2) una conoscenza delle misure applicative relative alla predetta disciplina normativa; 3) gli strumenti utili agli studenti per maturare analisi e giudizi autonomi, di fronte alle questioni normative fondamentali in questa materia.
Per fare questo il corso sarà strutturato su base dialogica, con lezioni che prevedono una costante interazione fra docente e studenti e mirerà a stimolare quanto più possibile le capacità di apprendimento degli studenti.
Sviluppare conoscenze e competenze relative all’economia applicata al comparto forestale e all’ambiente.
Il corso è finalizzato a far comprendere: a) gli elementi di base dell’economia; b) le chiavi interpretative economiche relative alla gestione delle risorse naturali e le risorse ambientali; c) il funzionamento del settore e dei mercati di prodotti legnosi; d) i principi e le tecniche di base dell’estimo forestale con cenni a quello ambientale.
L’obiettivo è di sviluppare negli studenti la capacità di: interpretare autonomamente i processi economici che influenzano il settore e l’ambiente in cui si opera; valutare autonomamente i risultati economici delle imprese forestali e la validità degli investimenti in esse effettuati; sviluppare autonomamente semplici stime in ambito forestale.
Tali capacità si estrinsecano anche nello sviluppo e nell’utilizzazione di una adeguata abilità comunicativa in ambito economico-estimativo.
Infine, si intende fornire i principi economici fondamentali affinché il laureato possieda una adeguata capacità di apprendere anche dopo il conseguimento del titolo sia in ambito di un corso di laurea magistrale, sia di life long learning.
In definitiva, il corso intende formare un laureato in grado di proseguire gli studi in una laura magistrale o operare in imprese del sistema foresta-legno-mobile e, dopo un adeguato periodo di tirocinio, nell’attività libero professionale.
120452 - LABORATORIO PER LO SVILUPPO DI PROGETTI MULTIDISCIPLINARI 2
-
3
-
-
MODULO A
FABIO RECANATESI
1
AGR/10
MODULO B
MARIA NICOLINA RIPA
1
AGR/10
MODULO C
RODOLFO PICCHIO
1
AGR/06
INSEGNAMENTO
SEMESTRE
CFU
SSD
LINGUA
119695 - TECNOLOGIA DEL LEGNO
ANGELA LO MONACO
Primo Semestre
6
AGR/06
Obiettivi formativi
L’obiettivo formativo generale del Corso di Tecnologia del legno è di contribuire a delineare il ruolo che le foreste e gli alberi rivestono e le funzioni che svolgono sia negli ambienti naturali sia negli ambiti antropizzati ed urbani. Tra i servizi ecosistemici, in particolare sono discussi quelli che sono ricompresi nella macrocategoria “approvvigionamento”. Il corso è declinato in un contesto che evidenzia l’uso della risorsa legno sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale.
A) OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI
Il corso mira all’acquisizione di conoscenze avanzate A) nell’ambito delle caratteristiche tecnologiche degli alberi in contesto forestale e urbano, B) nell’ambito del prodotto legno e dei derivati. A tale scopo il corso fornisce gli strumenti per acquisire le conoscenze di base sulla formazione dei tessuti legnosi, sulla struttura anatomica, sulle caratteristiche micro e macroscopiche del legno, nonché delle proprietà chimiche, fisiche e meccaniche del legno, e dei derivati. Si forniscono le basi dei principali processi di lavorazione sia del legno che dei prodotti innovativi a base di legno, in un contesto di sostenibilità dell’uso della risorsa legno e di servizi ecosistemici.
B) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
Conoscenza delle caratteristiche morfo anatomiche del legno, con correlazione fra struttura e funzione, delle proprietà del legno e dei suoi impieghi; delle principali lavorazioni del legno e dei prodotti derivati, dei trattamenti, anche innovativi e a basso impatto, ai quali possono essere sottoposti, dei difetti e del comportamento del legno e dei derivati, secondo gli ambienti di conservazione o di esercizio.
Le conoscenze e capacità di comprensione hanno sotteso i principi ecosistemici e di sostenibilità ambientale.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding)
Conoscenza e capacità di comprensione dei concetti fondamentali del comportamento del legno: igroscopicità, equilibrio igroscopico, ritiri e rigonfiamenti, anisotropia e durabilità, anche indotta; conoscenza e comprensione delle caratteristiche degli assortimenti legnosi, del loro impiego, dei difetti e della loro qualità tecnologica, delle tecniche/processi di prima lavorazione e dei principali prodotti ricavabili; conoscenza e comprensione delle caratteristiche del legno necessarie ad un corretto impiego, secondo gli ambienti di conservazione o di esercizio, nelle diverse applicazioni possibili.
Le conoscenze e le capacità acquisite hanno il fine di sostenere i propri giudizi e risolvere questioni inerenti la gestione dei boschi, in contesti anche urbani e periurbani, la produzione del legno ed il suo uso. Queste competenze sono declinate secondo i principi ecosistemici e di sostenibilità ambientale, con un approccio professionale ed eticamente corretto.
3) Autonomia di giudizio (making judgements)
Essere in grado di raccogliere dati e interpretare i risultati ottenuti dalla osservazione del fusto, del legno del derivato o del manufatto per trarre giudizi supportati da un approccio metodologico scientifico, sapendo scegliere la metodologia più appropriata al caso di specie, tenendo conto della sostenibilità dei processi.
4) Abilità comunicative (communication skills)
Essere in grado di comunicare nel linguaggio appropriato con interlocutori specialisti e non specialisti, utilizzando correttamente la terminologia scientifica e tecnica del settore legno.
5) Capacità di apprendere (learning skills)
Sviluppare capacità di apprendimento necessarie per mantenere aggiornata la preparazione e per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. A tal fine è consigliato l’uso di testi scientifici e di risorse elettroniche della Biblioteca.
120431 - UTILIZZAZIONI FORESTALI E APPLICAZIONI DI DENDROMETRIA
RODOLFO PICCHIO
Primo Semestre
10
AGR/06
Obiettivi formativi
a) OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso mira all’acquisizione di conoscenze avanzate rivolte all’effettiva applicazione di progetti selvicolturali. In particolare, attraverso la scienza delle Utilizzazioni forestali si forniranno le basi per applicare una gestione forestale sostenibile. Inoltre, verrà data adeguata enfasi al concetto del Reduced Impact Logging applicato in contesti nazionali ed extra nazionali. Infine, verranno fornite le conoscenze per la determinazione del volume dei principali assortimenti legnosi e dei principali parametri dendrometrici caratterizzanti i popolamenti forestali.
b) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Al termine dell’insegnamento gli studenti dovranno essere in grado di:
1) conoscere i principi legislativi e tecnici che regolano le utilizzazioni forestali in Italia e all’estero;
2) analizzare un progetto selvicolturale e renderlo esecutivo attraverso le tecniche scaturite dalle utilizzazioni forestali a basso impatto;
3) saper operare in autonomia nel valutare la corretta esecuzione delle utilizzazioni forestali eseguite nell’ambito di un progetto di taglio;
4) acquisire capacità comunicative a livello tecnico e scientifico, rivolte a presentare propriamente i propri argomenti o esprimere valutazioni su casi concreti;
5) avere le capacità di saper cercare ed apprendere le innovazioni scientifiche e tecnologiche rivolte al settore delle utilizzazioni forestali a basso impatto, facendo uso di banche dati nazionali ed internazionali ufficialmente riconosciute.
6) conoscenza dei principali strumenti e metodologie per la misurazione degli alberi, degli assortimenti e dei popolamenti forestali.
7) acquisire capacità di strutturare una stima della massa presente su un soprassuolo forestale ed impiego delle tavole di cubatura
8) conoscenza della stima degli incrementi dei soprassuoli forestali.
Il corso ha l’obiettivo di far acquisire conoscenze nell’ambito della scienza e della pratica della coltivazione del bosco, sulla base dell’ecologia forestale, per rispondere alle esigenze dei singoli e delle comunità, tenendo conto delle istanze della società, ma preservando la quantità e la qualità del patrimonio forestale nel tempo per renderle disponibili alle generazioni future.
Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscenze sulla struttura, il funzionamento e i meccanismi di rinnovazione della componente arborea dell’ecosistema forestale e delle sue modalità di rigenerazione. Capacità di analizzare e descrivere le cenosi forestali dal punto di vista strutturale e gestionale. Comprensione delle relazioni tra il bosco e l’ambiente fisico e biologico in cui vegeta, dei fattori limitanti e della reazione agli interventi colturali. Fattori di degradazione e di miglioramento
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Capacità di fornire indicazioni per la progettazione e realizzazione di interventi per la gestione forestale nell’ottica della gestione forestale sostenibile, nelle diverse cenosi forestali considerate (cedui, fustaie, boschi coetanei, boschi disetanei).
Autonomia di giudizio
Comprendere lo stato colturale di ciascun bosco e proporre la soluzione tecnica più appropriata per la sua gestione sostenibile, anche attraverso la capacità di acquisire e interpretare le informazioni contenute in testi tecnici e scientifici di riferimento, definendo le forme di gestione più opportune in rapporto alle caratteristiche dei sistemi forestali, alle esigenze della proprietà e della società; saper valutare le diverse soluzioni tecniche e orientarsi nella scelta dei sistemi di lavoro nelle utilizzazioni con riferimento alla tutela dell’ambiente e alla salute e sicurezza degli operatori.
Abilità comunicative
Capacità di rappresentare adeguatamente le tematiche e le possibili soluzioni per una migliore gestione dei sistemi forestali, capacità di relazionarsi con altre figure professionali e di esporre i risultati del proprio lavoro, considerando le finalità del lavoro e l’interlocutore.
Capacità di apprendimento
Sviluppare capacità di apprendimento necessarie per mantenere aggiornata la preparazione e per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. A tal fine è consigliato l’uso di testi scientifici e di risorse elettroniche della Biblioteca.
1. La selvicoltura: concetti generali, origine e obiettivi. Ecologia e selvicoltura. Dimensioni, portamento e accrescimento degli alberi.
2. La stazione forestale. Struttura e processi del bosco. Sistemi selvicolturali e tipi di selvicoltura. Governo e trattamento dei boschi.
3. La fustaia monoplana: taglio raso, taglio a buche, tagli successivi. La fustaia irregolare: taglio di rinnovazione. Confronti tra le forme di trattamento e nuovi criteri gestionali delle fustaie.
4. I tagli intercalari: sfolli e diradamenti.
5. Il governo a ceduo: ceduo semplice, ceduo matricinato e ceduo composto. Conversione e trasformazione.
6. Foreste di protezione. Selvicoltura e incendi. Pascolo in bosco. Frangivento. Conservazione e selvicoltura. L’uso ricreativo del bosco. I valori culturali del bosco.
Modalità Esame
La valutazione delle conoscenze acquisite si svolgerà attraverso un esame orale, la cui data sarà pubblicata con largo anticipo sullla piattaforma GOMP. La prova finale verificherà la preparazione dello studente su tutte le parti del programma. Esso riguarderà la discussione di tre argomenti attinenti al corso. Uno degli argomenti potrà essere a scelta, concordato con il docente, consistente nella discussione di un elaborato scritto che approfondisca gli aspetti selvicolturali di un articolo scientifico attinente al corso o di una situazione reale affrontata nel corso delle esercitazioni in foresta e/o di diretta conoscenza dello studente.
Criteri di valutazione:
- livello di conoscenza degli argomenti trattati durante il corso;
- capacità di collegamento interdisciplinare e discussione critica dei contenuti del corso;
- abilità nella pianificazione di una attività selvicolturale partendo da un esempio reale;
- padronanza di espressione ed uso corretto della terminologia tecnica.
Testi adottati
Piussi, P., Alberti, G. 2015 - Selvicoltura generale. Boschi, società e tecniche colturali. Collana Scienze Forestali e Ambientali. Compagnia delle Foreste Srl. Arezzo. 432 pp.
Il libro è disponibile presso la biblioteca dell'università
Modalità di frequenza
La frequenza del corso non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata.
Bibliografia
Piussi, P. 1994. Selvicoltura generale. UTET, Torino. 422 pp.
Perrin H. 1986. Selvicoltura. Tomo II. Trattamento delle foreste: Teoria e paratica delle tecniche selvicolturali. AISF, Firenze. 430 pp.
Del Favero R.. 2004 - I Boschi delle Regioni Alpine Italiane. Tipologia, funzionamento, selvicoltura. Coop. Libraria Editrice Università di Padova.
Del Favero R.. 2008 - I Boschi delle Regioni Meridionali ed Insulari d’Italia. Tipologia, funzionamento, selvicoltura. Coop. Libraria Editrice Università di Padova.
Del Favero R.. 2010 - I Boschi delle Regioni dell’Italia centrale. Tipologia, funzionamento, selvicoltura. oop. Libraria Editrice Università di Padova.
I libri sono disponibili presso la biblioteca dell'università.
1. Conoscenza e Comprensione:
L’insegnamento si propone di fornire la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati a lezione al fine della loro applicazione nella gestione dei sistemi colturali nelle aree protette. Si prevede che gli studenti acquisiscano le conoscenze di base per la razionale gestione dei sistemi colturali erbacei più diffusi nelle aree protette, ottimizzando le risorse a disposizione.
2. Applicazione delle Conoscenze e della Comprensione:
Alla fine dell’insegnamento, gli studenti sapranno applicare le conoscenze e la comprensione dei sistemi colturali in modo da dimostrare un approccio professionale al lavoro e la capacità di elaborare e risolvere i più comuni problemi dei sistemi colturali nelle aree protette.
3. Capacità di Elaborazione di Giudizi:
Gli studenti svilupperanno la capacità di confrontare, scegliere e programmare operazioni colturali, a seconda delle esigenze e problematiche riscontrate.
4. Capacità di Comunicazione:
Alla fine dell’insegnamento, gli studenti saranno in grado di comunicare le informazioni inerenti i sistemi colturali nelle aree protette ai tecnici del settore, agli agricoltori e alle amministrazioni pubbliche.
5. Capacità di Apprendimento:
Alla fine dell’insegnamento, gli studenti avranno acquisito e sviluppato quelle capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi, nella gestione dei sistemi colturali, con un alto grado di autonomia.
SISTEMI COLTURALI
EMANUELE RADICETTI
4
AGR/02
Obiettivi formativi
1. Conoscenza e Comprensione:
L’insegnamento si propone di fornire la conoscenza dei concetti agronomici di base e la piena comprensione degli argomenti trattati a lezione, al fine della loro applicazione nella gestione dei sistemi colturali in ambiente urbano e nelle aree protette. Si prevede che gli studenti acquisiscano le conoscenze di base per la comprensione dei fattori che condizionano la produzione vegetale (rapporti suolo-coltura-atmosfera) e le tecniche della loro regolazione.
2. Applicazione delle Conoscenze e della Comprensione:
Alla fine dell’insegnamento, gli studenti dovranno saper applicare le conoscenze acquisite e la comprensione dei principi dell’agronomia, in modo da dimostrare un approccio professionale al lavoro e la capacità di elaborare e risolvere i più comuni problemi della gestione dei sistemi colturali.
3. Capacità di Elaborazione di Giudizi:
Gli studenti dovranno sviluppare la capacità di confrontare, scegliere e programmare operazioni colturali adattandole a particolari contesti produttivi e a specifici obiettivi aziendali.
4. Capacità di Comunicazione:
Gli studenti dovranno essere in grado di comunicare le informazioni inerenti i sistemi colturali, ad agricoltori, tecnici del settore ed amministrazioni pubbliche, con la terminologia appropriata.
5. Capacità di Apprendimento:
Alla fine dell’insegnamento, gli studenti avranno acquisito e sviluppato quelle capacità di apprendimento, in ambito agronomico, necessarie per intraprendere, con maggior sicurezza e capacità di analisi, lo studio dei sistemi colturali in aree protette e/o in ambiente urbano.
1. Conoscenza e Comprensione:
L’insegnamento si propone di fornire la conoscenza e la comprensione degli argomenti trattati a lezione al fine della loro applicazione nella gestione dei sistemi colturali nelle aree protette. Si prevede che gli studenti acquisiscano le conoscenze di base per la razionale gestione dei sistemi colturali erbacei più diffusi nelle aree protette, ottimizzando le risorse a disposizione.
2. Applicazione delle Conoscenze e della Comprensione:
Alla fine dell’insegnamento, gli studenti sapranno applicare le conoscenze e la comprensione dei sistemi colturali in modo da dimostrare un approccio professionale al lavoro e la capacità di elaborare e risolvere i più comuni problemi dei sistemi colturali nelle aree protette.
3. Capacità di Elaborazione di Giudizi:
Gli studenti svilupperanno la capacità di confrontare, scegliere e programmare operazioni colturali, a seconda delle esigenze e problematiche riscontrate.
4. Capacità di Comunicazione:
Alla fine dell’insegnamento, gli studenti saranno in grado di comunicare le informazioni inerenti i sistemi colturali nelle aree protette ai tecnici del settore, agli agricoltori e alle amministrazioni pubbliche.
5. Capacità di Apprendimento:
Alla fine dell’insegnamento, gli studenti avranno acquisito e sviluppato quelle capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi, nella gestione dei sistemi colturali, con un alto grado di autonomia.
119705 - ECONOMIA, LEGISLAZIONE E POLITICHE AMBIENTALI
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11
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Obiettivi formativi
"Modulo di Economia e politiche ambientali"
Obiettivi formativi:
Sviluppare conoscenze e competenze relative all’economia applicata al comparto forestale e all’ambiente.
Il corso è finalizzato a far comprendere: a) gli elementi di base dell’economia; b) le chiavi interpretative economiche relative alla gestione delle risorse naturali e le risorse ambientali; c) il funzionamento del settore e dei mercati di prodotti legnosi; d) i principi e le tecniche di base dell’estimo forestale con cenni a quello ambientale.
L’obiettivo è di sviluppare negli studenti la capacità di: interpretare autonomamente i processi economici che influenzano il settore e l’ambiente in cui si opera; valutare autonomamente i risultati economici delle imprese forestali e la validità degli investimenti in esse effettuati; sviluppare autonomamente semplici stime in ambito forestale.
Tali capacità si estrinsecano anche nello sviluppo e nell’utilizzazione di una adeguata abilità comunicativa in ambito economico-estimativo.
Infine, si intende fornire i principi economici fondamentali affinché il laureato possieda una adeguata capacità di apprendere anche dopo il conseguimento del titolo sia in ambito di un corso di laurea magistrale, sia di life long learning.
In definitiva, il corso intende formare un laureato in grado di proseguire gli studi in una laura magistrale o operare in imprese del sistema foresta-legno-mobile e, dopo un adeguato periodo di tirocinio, nell’attività libero professionale.
"Modulo di Legislazione forestale e ambientale"
La conoscenza ragionata della normativa applicabile - regionale, nazionale e sovranazionale - in materia forestale-ambientale, è elemento indispensabile per un dottore agronomo e forestale che voglia adeguatamente interfacciarsi con la complessità strutturale e funzionale dei sistemi territoriali e con la multifunzionalità richiesta nei processi di pianificazione, gestione e conservazione delle risorse naturali. Il corso, quindi, dopo un’introduzione sui principi fondamentali, sulla storia e sulle fonti del diritto forestale-ambientale, intende affrontare, con un duplice approccio normativo e applicativo, le principali questioni con cui si devono rapportare gli operatori del settore, sul territorio nazionale e regionale.
Il corso è quindi finalizzato a fornire 1) una conoscenza della disciplina normativa in materia; 2) una conoscenza delle misure applicative relative alla predetta disciplina normativa; 3) gli strumenti utili agli studenti per maturare analisi e giudizi autonomi, di fronte alle questioni normative fondamentali in questa materia.
Per fare questo il corso sarà strutturato su base dialogica, con lezioni che prevedono una costante interazione fra docente e studenti e mirerà a stimolare quanto più possibile le capacità di apprendimento degli studenti.
LEGISLAZIONE FORESTALE E AMBIENTALE
GABRIELE SABATO
4
IUS/10
Obiettivi formativi
La conoscenza ragionata della normativa applicabile - regionale, nazionale e sovranazionale - in materia forestale-ambientale, è elemento indispensabile per un dottore agronomo e forestale che voglia adeguatamente interfacciarsi con la complessità strutturale e funzionale dei sistemi territoriali e con la multifunzionalità richiesta nei processi di pianificazione, gestione e conservazione delle risorse naturali. Il corso, quindi, dopo un’introduzione sui principi fondamentali, sulla storia e sulle fonti del diritto forestale-ambientale, intende affrontare, con un duplice approccio normativo e applicativo, le principali questioni con cui si devono rapportare gli operatori del settore, sul territorio nazionale e regionale.
Il corso è quindi finalizzato a fornire 1) una conoscenza della disciplina normativa in materia; 2) una conoscenza delle misure applicative relative alla predetta disciplina normativa; 3) gli strumenti utili agli studenti per maturare analisi e giudizi autonomi, di fronte alle questioni normative fondamentali in questa materia.
Per fare questo il corso sarà strutturato su base dialogica, con lezioni che prevedono una costante interazione fra docente e studenti e mirerà a stimolare quanto più possibile le capacità di apprendimento degli studenti.
Sviluppare conoscenze e competenze relative all’economia applicata al comparto forestale e all’ambiente.
Il corso è finalizzato a far comprendere: a) gli elementi di base dell’economia; b) le chiavi interpretative economiche relative alla gestione delle risorse naturali e le risorse ambientali; c) il funzionamento del settore e dei mercati di prodotti legnosi; d) i principi e le tecniche di base dell’estimo forestale con cenni a quello ambientale.
L’obiettivo è di sviluppare negli studenti la capacità di: interpretare autonomamente i processi economici che influenzano il settore e l’ambiente in cui si opera; valutare autonomamente i risultati economici delle imprese forestali e la validità degli investimenti in esse effettuati; sviluppare autonomamente semplici stime in ambito forestale.
Tali capacità si estrinsecano anche nello sviluppo e nell’utilizzazione di una adeguata abilità comunicativa in ambito economico-estimativo.
Infine, si intende fornire i principi economici fondamentali affinché il laureato possieda una adeguata capacità di apprendere anche dopo il conseguimento del titolo sia in ambito di un corso di laurea magistrale, sia di life long learning.
In definitiva, il corso intende formare un laureato in grado di proseguire gli studi in una laura magistrale o operare in imprese del sistema foresta-legno-mobile e, dopo un adeguato periodo di tirocinio, nell’attività libero professionale.
119707 - LABORATORIO PER LO SVILUPPO DI PROGETTI MULTIDISCIPLINARI 2
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3
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Obiettivi formativi
Il laboratorio mira a sviluppare le capacità di interazione tra gli studenti e la loro propensione ad integrare concetti e nozioni didattiche ottenute da insegnamenti dei primi anni di corso e persegue i seguenti obiettivi formativi:
Modulo A
Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscenza della composizione specifica e dei ruoli ecologici in un ecosistema forestale definito.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Comprensione dell'approccio multidisciplinare allo studio ed all'analisi di questi sistemi ecologici e discussione integrata dei problemi specifici
Autonomia di giudizio
Interpretazione delle situazioni affrontate, in analogia con quanto discusso durante il laboratorio.
Capacità di sintesi ed efficacia comunicativa nella descrizione degli argomenti affrontati.
Capacità di apprendere
Conoscenza delle materie coinvolte nel laboratorio e capacità critica di comprendere gli aspetti cruciali di diverse situazioni e di come affrontarne eventuali criticità.
Modulo B
L’insegnamento, attraverso attività esercitative di campo, mira a far sviluppare agli studenti le abilità pratiche per svolgere, in autonomia, la valutazione critica di un sistema colturale, in un contesto rurale o urbano. Gli studenti, alla fine dell’insegnamento, saranno in grado di riconoscere e valutare i punti di forza e le criticità del sistema preso in considerazione e di fornire possibili soluzioni.
Ulteriori obiettivi sono: la futura acquisizione di conoscenze, competenze e autonomia di giudizio nelle tematiche riguardanti la gestione delle produzioni vegetali, oltre alla capacità di comunicazione delle abilità acquisite, utilizzando la terminologia appropriata.
Modulo C
a) OBIETTIVI FORMATIVI
L'obiettivo sarà quello di fornire le competenze per un'analisi di contesto di una progettazione integrata per interventi di utilizzazione forestale.
b) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Al termine dell’insegnamento gli studenti dovranno essere in grado di:
1) verificare la coerenza del progetto con i principi legislativi e tecnici che regolano le utilizzazioni forestali in Italia;
2) realizzare un progetto selvicolturale;
3) saper operare in autonomia nel valutare la corretta progettualità nell’ambito di un progetto di taglio;
4) acquisire capacità comunicative a livello tecnico e scientifico, rivolte a presentare propriamente i propri argomenti o esprimere valutazioni su casi concreti;
5) avere le capacità di saper cercare ed apprendere le innovazioni scientifiche e tecnologiche rivolte al settore delle utilizzazioni forestali a basso impatto, facendo uso di banche dati nazionali ed internazionali ufficialmente riconosciute.
MODULO A
MARCO COSIMO SIMEONE
1
AGR/05
Obiettivi formativi
Il laboratorio mira a sviluppare le capacità di interazione tra gli studenti e la loro propensione ad integrare concetti e nozioni didattiche ottenute da insegnamenti dei primi anni di corso e persegue i seguenti obiettivi formativi:
Modulo A
Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscenza della composizione specifica e dei ruoli ecologici in un ecosistema forestale definito.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Comprensione dell'approccio multidisciplinare allo studio ed all'analisi di questi sistemi ecologici e discussione integrata dei problemi specifici
Autonomia di giudizio
Interpretazione delle situazioni affrontate, in analogia con quanto discusso durante il laboratorio.
Capacità di sintesi ed efficacia comunicativa nella descrizione degli argomenti affrontati.
Capacità di apprendere
Conoscenza delle materie coinvolte nel laboratorio e capacità critica di comprendere gli aspetti cruciali di diverse situazioni e di come affrontarne eventuali criticità.
L’insegnamento, attraverso attività esercitative di campo, mira a far sviluppare agli studenti le abilità pratiche per svolgere, in autonomia, la valutazione critica di un sistema colturale, in un contesto rurale o urbano. Gli studenti, alla fine dell’insegnamento, saranno in grado di riconoscere e valutare i punti di forza e le criticità del sistema preso in considerazione e di fornire possibili soluzioni.
Ulteriori obiettivi sono: la futura acquisizione di conoscenze, competenze e autonomia di giudizio nelle tematiche riguardanti la gestione delle produzioni vegetali, oltre alla capacità di comunicazione delle abilità acquisite, utilizzando la terminologia appropriata.
a) OBIETTIVI FORMATIVI
L'obiettivo sarà quello di fornire le competenze per un'analisi di contesto di una progettazione integrata per interventi di utilizzazione forestale.
b) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Al termine dell’insegnamento gli studenti dovranno essere in grado di:
1) verificare la coerenza del progetto con i principi legislativi e tecnici che regolano le utilizzazioni forestali in Italia;
2) realizzare un progetto selvicolturale;
3) saper operare in autonomia nel valutare la corretta progettualità nell’ambito di un progetto di taglio;
4) acquisire capacità comunicative a livello tecnico e scientifico, rivolte a presentare propriamente i propri argomenti o esprimere valutazioni su casi concreti;
5) avere le capacità di saper cercare ed apprendere le innovazioni scientifiche e tecnologiche rivolte al settore delle utilizzazioni forestali a basso impatto, facendo uso di banche dati nazionali ed internazionali ufficialmente riconosciute.