| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
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119114 - FONDAMENTI DI CHIMICA ORGANICA APPLICATA AL DESIGN DAVIDE PICCININO | Primo Semestre | 6 | CHEM-05/A |
Obiettivi formativiIl corso introduce ai concetti ed agli approcci sperimentali della chimica organica. Saranno fornite, nella prima parte del corso, le basi culturali e pratiche per la comprensione della struttura delle molecole organiche, ponendo una particolare attenzione alle relazioni esistenti tra la struttura chimica e le proprietà chimico-fisiche e biologiche ad esse associate. I diversi stati fisici di ibridazione del carbonio permetteranno la visione tridimensionale delle molecole, facilitando la comprensione del loro ruolo nella cellula. La seconda parte del corso è dedicata alla applicazione delle proprietà nel contesto della reattività chimica. Queste conoscenze permetteranno allo studente di affrontare i corsi di studio successivi con una forte competenza strutturale e molecolare. | |
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119906 - GEOMETRIA DESCRITTIVA PER IL DESIGN INDUSTRIALE NOEMI TOMASELLA | Primo Semestre | 9 | CEAR-10/A |
Obiettivi formativiRISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (secondo i Descrittori di Dublino) Scheda Docente Programma del corsoIl corso si propone di sviluppare la capacità di comprendere, immaginare e controllare le forme nello spazio attraverso l’impiego integrato di modelli grafici, fisici e digitali. Modalità EsameL’esame finale prevede una prova orale e una prova pratica di disegno, svolte contestualmente. Nel corso della prova, allo studente sarà richiesto di illustrare e giustificare, dal punto di vista teorico, le costruzioni affrontate durante le lezioni. Saranno inoltre valutate la qualità e la correttezza geometrica degli elaborati grafici prodotti durante il corso. Testi adottatiCASALE, A. (2010). Geometria Creativa. Intuizione e ragione nel disegno dell’oggetto. Edizioni Kappa. Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata, in particolare per le esercitazioni e le attività applicative, considerato il carattere progressivo degli argomenti e lo stretto rapporto tra le spiegazioni teoriche e la loro applicazione grafica. BibliografiaCASALE, A. (2010). Geometria Creativa. Intuizione e ragione nel disegno dell’oggetto. Edizioni Kappa. | |
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119907 - BASIC DESIGN CARLA FARINA | Primo Semestre | 6 | CEAR-08/D |
Obiettivi formativiIl corso di Basic Design ha l’obiettivo di fornire le conoscenze di base per acquisire un approccio critico e consapevole alla progettazione ed avviare un processo di educazione alla visione del mondo fisico e percepito. Scheda Docente Programma del corsoIl corso di Basic Design si articola su due livelli complementari: Modalità EsameLa valutazione dello studente si baserà sull’acquisizione delle competenze teoriche e pratiche maturate durante il corso, sulla qualità del portfolio delle esercitazioni svolte e sulla presentazione del progetto grafico finale. Testi adottatiBruno Munari, (2018) Design e comunicazione visiva: Contributo a una metodologia didattica, Editori Laterza Modalità di frequenzaLa frequenza al corso è fortemente consigliata, con una partecipazione minima del 75% delle lezioni. Essendo il corso strutturato come un laboratorio, si promuove attivamente il lavoro di gruppo e l’interazione tra gli studenti, considerati elementi fondamentali per l’apprendimento e lo sviluppo delle competenze progettuali. BibliografiaArnheim Rudolf, 2008. Arte e percezione visiva. Feltrinelli editore. | |
| 121612 - FONDAMENTI DI MATEMATICA E FISICA | - | 6 | - | - |
Obiettivi formativiObiettivo di questo insegnamento è quello di acquisire le conoscenze base di Analisi Matematica. |
| FONDAMENTI DI MATEMATICA E FISICA - MOD. 1 ROBERTO CASTORRINI | Primo Semestre | 3 | MATH-03/A |
Obiettivi formativiObiettivo di questo insegnamento è quello di acquisire le conoscenze base di Analisi Matematica. | |
| FONDAMENTI DI MATEMATICA E FISICA - MOD. 2 SIMONE CARUSOTTI | Primo Semestre | 3 | PHYS-01/A |
Obiettivi formativiRisultati dell'apprendimento attesi Scheda Docente Programma del corsoIl corso introduce i principi fondamentali della fisica, con particolare attenzione alle applicazioni nel design, nei materiali, nei prodotti e nell’ambiente. Modalità EsameGli esami riguarderanno gli argomenti del programma del corso. L’esame consiste in una prova scritta comprendente esercizi relativi ai principi fondamentali della meccanica, della termologia, della meccanica dei fluidi e dell’elettricità. Il tempo a disposizione per la prova scritta è di circa due ore. Durante la prova non è consentito consultare libri, dispense o altro materiale didattico. È ammesso esclusivamente l’uso di una calcolatrice scientifica non programmabile per lo svolgimento dei calcoli richiesti. Testi adottatiP.A. Tipler, G. Mosca, Corso di fisica, Zanichelli. Modalità di frequenzaLa frequenza delle lezioni è facoltativa. Tuttavia è consigliato seguire le lezioni in aula o in modalità a distanza laddove prevista. | |
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119543 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA E DEL DESIGN TERESA LUCIA CICCIARELLA | Secondo Semestre | 9 | ARTE-01/C |
Obiettivi formativiIl corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti la conoscenza della storia dell’arte contemporanea e della storia del design attraverso l’analisi delle opere e dei movimenti più significativi dalla metà del XIX secolo ad oggi. Il corso tratterà il passaggio dalle Arti decorative di fine Ottocento all’Industrial Design e al Made in Italy, in un percorso che intreccia le vicende artistiche dall’Impressionismo alle Avanguardie storiche, dalle Neoavanguardie all’arte attuale. Particolare attenzione sarà dedicata alle istanze del presente di cui sia le più recenti ricerche artistiche, sia le nuove pratiche progettuali e sperimentazioni materiche sono espressione. | |
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119544 - DISEGNO TECNICO INDUSTRIALE GIORGIA PIETRONI | Secondo Semestre | 6 | IIND-03/B |
Obiettivi formativiIl corso ha l’obiettivo di far conseguire allo studente i seguenti risultati formativi: Scheda Docente Programma del corso- Introduzione al disegno tecnico Modalità EsameL'esame verterà su una prova scritta composta da due parti: Testi adottati- Chirone E., Tornincasa S., 2014, “Disegno Tecnico Industriale”, Vol. 1 e 2, Edizioni il capitello Modalità di svolgimentoLezioni frontali: 33 ore Modalità di frequenzaLa frequenza al corso è facoltativa Bibliografia- Manfè G., Pozza R., Scarato G., 2001, “Disegno Meccanico”, Vol. 1 – 2 – 3, Principato Editore | |
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119908 - LABORATORIO DI DESIGN JURJI FILIERI | Secondo Semestre | 12 | CEAR-08/D |
Obiettivi formativiRISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (secondo i Descrittori di Dublino) |
| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
|---|---|---|---|---|---|
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119910 - MODELLAZIONE DIGITALE JURJI FILIERI | Primo Semestre | 6 | ICAR/13 |
Obiettivi formativiRISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (secondo i Descrittori di Dublino) | |
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119193 - ELEMENTI DI DIRITTO DEI BREVETTI E DELLA PROPRIETA' INTELLETTUALE RITA TUCCILLO | Primo Semestre | 6 | IUS/01 |
Obiettivi formativiRISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (secondo i Descrittori di Dublino) | |
| 119138 - IDONEITA' DI LINGUA INGLESE | Primo Semestre | 6 |
Obiettivi formativi“Conoscenza e capacità di comprensione” il discente è in grado di conoscere e comprendere gli argomenti esposti relativi alla sintassi e al lessico della lingua inglese per | ||
| GRUPPO OPZIONALE 1 | - | - | - | - | |
| BASI DI ECONOMIA AZIENDALE VINCENZO SFORZA | Secondo Semestre | 6 | SECS-P/07 |
Obiettivi formativiIl corso intende fornire i concetti e il linguaggio di base utili ad interpretare i fenomeni economico-aziendali al fine di comprendere il ruolo, le caratteristiche, le modalità di funzionamento delle aziende nella loro interazione con l’ambiente esterno e le diverse modalità di organizzazione interna. Nella sezione applicativa saranno fornite le conoscenze di base per individuare gli effetti economici e finanziari delle scelte aziendali. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di comprendere le tematiche di base dell'economia aziendale che gli consentiranno di leggere documenti o a partecipare a dibattiti a contenuto aziendale | |
| MARKETING BARBARA AQUILANI | Secondo Semestre | 6 | SECS-P/08 |
Obiettivi formativiIl Corso si pone l'obiettivo di analizzare la tematica del marketing partendo dalle modalità e caratteristiche della strategia fino agli aspetti operativi. Scheda Docente Programma del corsoIl corso, dopo aver inserito l'attività di marketing management nel contesto delle attività dell'impresa, affronta le tematiche relative al marketing strategico (comportamento del consumatore, segmentazione, ricerche di mercato, strategie di copeertura del mercato, analisi SWOT, ecc.) per poi passare alla disamina delle attività relative al marketing operativo, esaminando le strategie e le politiche legate alle singole componenti del marketing-mix (prodotto, prezzo, distribuzione, promozione) che l'impresa stessa deve mettere in atto per poter conseguire i suoi obiettivi di marketing. Modalità EsameLa prova scritta consiste in tre domande aperte sul programma del corso volte ad accertare l’apprendimento delle strategie e delle operations di marketing. La prova deve essere completata in un'ora di tempo. Testi adottatiJ. Paul Peter, James H. jr. Donnelly, Carlo Alberto Pratesi, L. Principato (a cura di), Marketing, McGraw-Hill, V o VI edizione. Modalità di frequenzaLa frequenza non é obbligatoria. BibliografiaJ. Paul Peter, James H. jr. Donnelly, Carlo Alberto Pratesi, L. Principato (a cura di), Marketing, McGraw-Hill, V o VI edizione. | |
| A SCELTA DELLO STUDENTE | Primo Semestre | 6 | |||
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121063 - MATERIALI, TECNOLOGIE E PROCESSI PER IL DESIGN GIANLUCA RUBINO | Primo Semestre | 9 | ING-IND/16 |
Obiettivi formativiIl Corso si propone di fornire i principi e le informazioni per la formazione di una cultura di base sui materiali adottati in modo diffuso nel settore industriale. In particolare, lo studente dovrà sviluppare la capacità di selezionare il materiale, scegliere le tecnologie più adatte e definire un ciclo di lavorazione. | |
| 119911 - MEDIALAB E COMUNICAZIONE PER IL DESIGN | - | 12 | - | - |
Obiettivi formativiRISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (secondo i Descrittori di Dublino) |
| MODULO 1 JURJI FILIERI | Secondo Semestre | 3 | ICAR/13 |
Obiettivi formativiRISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (secondo i Descrittori di Dublino) | |
| MODULO 2 ANDREA CRISTOFARI | Secondo Semestre | 9 | L-ART/06 |
Obiettivi formativiRISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (secondo i Descrittori di Dublino) Scheda Docente Programma del corso
Modalità EsameL'esame prevederà la valutazione di un progetto elaborato dallo studente volto alla verifica della comprensione e della padronanza dei linguaggi proposti a lezione ed una prova orale che si propone di verificare le conoscenze teoriche acquisite. Testi adottatiÈ possibile approfondire gli argomenti trattati all'interno del laboratorio con i seguenti testi: Modalità di frequenzaLa frequenza del corso è facoltativa BibliografiaAltri testi e materiali verranno condivisi con gli studenti durante il corso. | |
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119912 - LABORATORIO DI PRODUCT DESIGN CARLA FARINA | Secondo Semestre | 12 | ICAR/13 |
Obiettivi formativiL’ obiettivo del corso è quello di sviluppare una esperienza progettuale articolata per ottenere un sistema di prodotti, con l’ausilio di apposite metodologie, strumenti e tecniche. Il corso si propone attraverso un esercizio progettuale: Scheda Docente Programma del corsoIl Laboratorio prevede il progetto di un sistema di artefatti basandosi su un approccio umano centrico alla progettazione, User Centerd Design (UCD), ed ergonomico, confrontandosi con l’interazione individuo-prodotto-ambiente. Modalità EsameSaranno oggetto di valutazione l'approccio metodologico applicato allo sviluppo del lavoro, la presentazione grafica, l'innovazione e l'idea alla base del prodotto presentato. Testi adottatiDorfles, G. (2001), Introduzione al disegno industriale, Torino, Einaudi; Modalità di svolgimentoIl corso si svolgerà in aula attraverso lezioni frontali del docente; presentazioni degli studenti del proprio lavoro con discussione, e attività di laboratorio con revisioni dei progetti; Modalità di frequenzaLa frequenza al corso è fortemente consigliata, con una partecipazione minima del 75% delle lezioni. Essendo il corso strutturato come un laboratorio, si promuove attivamente il lavoro di gruppo e l’interazione tra gli studenti, considerati elementi fondamentali per l’apprendimento e lo sviluppo delle competenze progettuali. BibliografiaF. Tosi, Ergonomia & Design, design per l’ergonomia, Franco Angeli, 2018 | |
| GRUPPO OPZIONALE 2 | - | - | - | - | |
| ERGONOMIA E SICUREZZA SUL LAVORO ANDREA COLANTONI | Secondo Semestre | 6 | AGR/09 |
Obiettivi formativiRISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (secondo i Descrittori di Dublino) |
| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
|---|---|---|---|---|---|
| 120365 - LABORATORY OF SMART OBJECT DESIGN | - | 12 | - | - |
Obiettivi formativiL'obiettivo del corso è quello di fornire allo studente piena la conoscenza delle componenti fondamentali delle electrical sciences: automazione elettrotecnica ed elettronica con applicazione al design. |
| LABORATORY OF SMART OBJECT DESIGN - MODULE 1 JURJI FILIERI | 6 | ICAR/13 |
Obiettivi formativiL'obiettivo del corso è quello di fornire allo studente piena la conoscenza delle componenti fondamentali delle electrical sciences: automazione elettrotecnica ed elettronica con applicazione al design. | ||
| LABORATORY OF SMART OBJECT DESIGN - MODULE 2 GIUSEPPE CALABRO | 6 | ING-IND/31 |
Obiettivi formativiL'obiettivo del corso è quello di fornire allo studente piena la conoscenza delle componenti fondamentali delle electrical sciences: automazione elettrotecnica ed elettronica con applicazione al design. Scheda Docente Programma del corsoL'obiettivo del corso è quello di fornire allo studente piena la conoscenza delle componenti fondamentali delle electrical sciences: automazione elettrotecnica ed elettronica con applicazione al design. Modalità EsameL'esame completo consiste nella valutazione di un progetto da svolgere in gruppi e una prova orale. Testi adottatiAppunti delle lezioni Modalità di frequenzaFrequenza delle lezioni in presenza è ritenuta auspicabile: il corso si svolge quasi interamente in laboratorio. | ||
| 120366 - LABORATORY OF SUSTAINABLE DESIGN | - | 12 | - | - |
Obiettivi formativiIl corso si propone di fornire un approccio metodologico e pratico per lo sviluppo di nuovi prodotti innovativi, sostenibili e circolari. Il laboratorio si svolgerà principalmente in forma pratica, attraverso la progettazione di un nuovo prodotto. Seguendo un approccio sistematico si analizzeranno i requisiti funzionali, integrando le esigenze del cliente con i requisiti interni di produzione, la sostenibilità economico-finanziaria e i principi della sostenibilità ambientale sulla base di approcci di tipo ecodesign e design for circular economy. |
| LABORATORY OF SUSTAINABLE DESIGN - MODULE 1 MARCO MARCONI | 6 | ING-IND/15 |
Obiettivi formativiIl corso si propone di fornire un approccio metodologico e pratico per lo sviluppo di nuovi prodotti innovativi, sostenibili e circolari. Il laboratorio si svolgerà principalmente in forma pratica, attraverso la progettazione di un nuovo prodotto. Seguendo un approccio sistematico si analizzeranno i requisiti funzionali, integrando le esigenze del cliente con i requisiti interni di produzione, la sostenibilità economico-finanziaria e i principi della sostenibilità ambientale sulla base di approcci di tipo ecodesign e design for circular economy. Scheda Docente Programma del corso- Sustainable design: Introduzione e definizioni Modalità EsameLa valutazione verterà su due prove: Testi adottatiMateriale didattico distribuito dal docente Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa Bibliografia- Vezzoli C., 2016, "Design per la sostenibilità ambientale", Seconda edizione, Zanichelli | ||
| LABORATORY OF SUSTAINABLE DESIGN - MODULE 2 MARCO BARBANERA | 6 | ING-IND/11 |
Obiettivi formativiIl corso si propone di fornire un approccio metodologico e pratico per lo sviluppo di nuovi prodotti innovativi, sostenibili e circolari. Il laboratorio si svolgerà principalmente in forma pratica, attraverso la di un nuovo prodotto. Tematica centrale sarà quella dell’Analisi del Ciclo di Vita (LCA) di cui verrà affrontato l’approccio complessivo, le quattro fasi stabilite dallo standard internazionale ISO 14040/44, le tipologie principali di impatti ambientali considerati e quantificati, l’uso di tali risultati per guidare i processi decisionali. Scheda Docente Programma del corso1. Introduzione al Life Cycle Thinking, alla LCA e agli altri strumenti di valutazione delle prestazioni ambientali. Modalità EsameL'esame consiste nella realizzazione di un project work. In particolare, il project work consiste nella realizzazione e nella presentazione dei risultati di uno studio di Life Cycle Assessment di un processo industriale o di un servizio, scelto dallo studente sulla base dei suggerimenti del docente. Il progetto sarà presentato durante la prova orale e sarà discusso insieme ai temi trattati durante il corso. Testi adottatiDispense didattiche disponibili in formato elettronico fornite dal docente Modalità di svolgimentoL’insegnamento prevede lezioni frontali, esercitazioni, uso di software di simulazione. Modalità di frequenzaFacoltativa BibliografiaHauschild, M., Rosenbaum, R.K., Olsen, S.I., Al, E., 2017. Life Cycle Assessment - Theory and Practice. | ||
| 119139 - TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO | Primo Semestre | 12 | |||
| GRUPPO OPZIONALE 2 | - | - | - | - | |
| LIGHTING DESIGN FEDERICA GIULIANI | 6 | ICAR/12 |
Obiettivi formativiIl corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti conoscenze inerenti alla progettazione luminosa dal punto di vista del design del prodotto industriale (criteri di progettazione, realizzazione in serie, prototipazione e packaging) con attenzione agli aspetti di illuminotecnica (teoria della luce, nozioni fondamentali di illuminotecnica, grandezze fotometriche, sorgenti luminose, principali normative vigenti, tecnologie disponibili sul mercato, certificazioni di progetto) e con un occhio di riguardo alla sostenibilità (luce naturale, scelta di materiali ecosostenibili, ciclo di vita e recupero dei materiali). Saranno inoltre forniti indicazioni del rapporto fra luce e spazio costruito (gestione della luce naturale/artificiale e comprensione dell’impatto della luce negli ambienti abitativi). | ||
| DESIGN MANAGEMENT ILARIA BAFFO | 6 | ING-IND/17 |
Obiettivi formativiIl corso ha l’obiettivo di far conseguire allo studente i seguenti risultati formativi: | ||
| MATERIALI NATURALI PER IL DESIGN ANTOINE HARFOUCHE | 6 | AGR/06 |
Obiettivi formativiIl corso fornisce agli studenti le conoscenze pratiche e gli strumenti di analisi necessari alla comprensione della creatività, del design, e della bio-innovazione utilizzando quelli che sono i materiali naturali principali nel campo del design, come il legno ed altri materiali vegetali. | ||
| 119140 - ESAME A SCELTA | Primo Semestre | 6 | |||
| 119130 - PROVA FINALE | Secondo Semestre | 3 | |||
| GRUPPO OPZIONALE 2 | - | - | - | - | |
| FONDAMENTI DI MISURE PER IL DESIGN INDUSTRIALE JURI TABORRI | 6 | ING-IND/12 |
Obiettivi formativiL’obiettivo fondamentale del corso è quello di fornire allo studente piena conoscenza sia del corretto linguaggio metrologico da utilizzare in ambito lavorativo sia del funzionamento dei principali strumenti di misura andando ad investigare come sono realizzati e quali sono i principali vantaggi e limiti di ognuno. | ||
| GESTIONE DELL'ENERGIA NEI PROCESSI PRODUTTIVI FULVIO PAOLO BUZZI | 6 | ING-IND/08 |
Obiettivi formativiL’obiettivo fondamentale del Corso di “Gestione dell’Energia e dei Servizi Industriali” è quello di fornire allo studente le conoscenze e le capacità tecniche e pratiche per la gestione dei servizi industriali e dell’energia in contesti come quello industriale. | ||
| RICERCA OPERATIVA APPLICATA AL DESIGN PAOLO NOBILI | 6 | MAT/09 |
Obiettivi formativiIl corso ha l’obiettivo di far conseguire allo studente i seguenti risultati formativi: |
| GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTA | ANNO/SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
|---|---|---|---|---|---|
| GRUPPO OPZIONALE 1 | - | 6 | - | - | |
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119120 - BASI DI ECONOMIA AZIENDALE VINCENZO SFORZA | Secondo Anno / Primo Semestre | 6 | SECS-P/07 | ||
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119122 - MARKETING BARBARA AQUILANI | Secondo Anno / Primo Semestre | 6 | SECS-P/08 | ||
| GRUPPO OPZIONALE 2 | - | 18 | - | - | |
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119126 - ERGONOMIA E SICUREZZA SUL LAVORO ANDREA COLANTONI | Secondo Anno / Secondo Semestre | 6 | AGR/09 | ||
| GRUPPO OPZIONALE 2 | - | 18 | - | - | |
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119917 - LIGHTING DESIGN FEDERICA GIULIANI | Terzo Anno / Primo Semestre | 6 | ICAR/12 | ||
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119915 - DESIGN MANAGEMENT ILARIA BAFFO | Terzo Anno / Primo Semestre | 6 | ING-IND/17 | ||
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119916 - MATERIALI NATURALI PER IL DESIGN ANTOINE HARFOUCHE | Terzo Anno / Primo Semestre | 6 | AGR/06 | ||
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119124 - FONDAMENTI DI MISURE PER IL DESIGN INDUSTRIALE JURI TABORRI | Terzo Anno / Secondo Semestre | 6 | ING-IND/12 | ||
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119125 - GESTIONE DELL'ENERGIA NEI PROCESSI PRODUTTIVI FULVIO PAOLO BUZZI | Terzo Anno / Secondo Semestre | 6 | ING-IND/08 | ||
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119129 - RICERCA OPERATIVA APPLICATA AL DESIGN PAOLO NOBILI | Terzo Anno / Secondo Semestre | 6 | MAT/09 |