| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
|---|---|---|---|---|---|
|
18434 - BIOTECNOLOGIE MICROBICHE SILVIA CROGNALE |
Primo Semestre | 6 | BIO/19 | ![]() |
Obiettivi formativi18434 - BIOTECNOLOGIE MICROBICHE_BIO/19 |
| 18437 - METODI SPETTROSCOPICI E COMPUTAZIONALI PER LO STUDIO DI BIOMOLECOLE | - | 9 | - | - |
Obiettivi formativiIl corso introdurrà gli studenti ai principi e agli approcci sperimentali, in rapida evoluzione delle |
| METODI SPETTROSCOPICI FERNANDO PORCELLI |
Primo Semestre | 6 | CHIM/02 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso introdurrà gli studenti ai principi e agli approcci sperimentali, in rapida evoluzione delle Scheda Docente Programma del corsoModulo di spettroscopia Modalità EsameL'esame si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato. Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari. Nella valutazione delle prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta). Testi adottatiAppunti delle lezioni Modalità di svolgimentoLe lezioni frontali verranno svolte in aula con l'ausilio di presentazioni power point con illustrazioni grafiche. Derivazioni di relazioni verranno esplicitate alla lavagna per analizzarne i vari passaggi e renderle chiare a tutti. Durante il corso verranno effettuate esercitazioni pratiche. Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria BibliografiaAppunti delle lezioni |
| METODI COMPUTAZIONALI STEFANO BOROCCI |
Primo Semestre | 3 | CHIM/07 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso introdurrà gli studenti ai principi e agli approcci sperimentali, in rapida evoluzione delle Scheda Docente Programma del corsoNote introduttive: Modelli molecolari in 3D, rappresentazione e significato chimico-fisico. Banche dati di strutture molecolari e macromolecolari: Cambridge Structural Database, Protein Databank. Meccanica Molecolare: Force fields, energia potenziale delle molecole biologiche, metodi di minimizzazione dell’energia per l’esplorazione della superficie di energia potenziale. Modalità EsameL'esame si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato. Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari. Nella valutazione delle prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta). Testi adottatiA. Leach Molecular Modelling: Principles and Applications. Prentice Hall; 2 Ed Modalità di svolgimentoIl corso prevede lezioni frontali in aula in cui il docente espone i concetti mediante l’utilizzo della lavagna e di presentazioni PowerPoint. I principi teorici presentati durante il corso verranno integrati da esercitazioni pratiche al calcolatore. Modalità di frequenzaFrequenza facoltativa BibliografiaA. Leach Molecular Modelling: Principles and Applications. Prentice Hall; 2 Ed |
| 18438 - CATALISI E BIOCATALISI INDUSTRIALE | - | 6 | - | - |
Obiettivi formativiIl modulo si propone di fornire agli studenti le basi teoriche ed applicative relative all’impiego di |
| PRINCIPI DI CATALISI FELICE GRANDINETTI |
Primo Semestre | 3 | CHIM/03 | ![]() |
Obiettivi formativiIl modulo si propone di fornire agli studenti le basi teoriche ed applicative relative all’impiego di Scheda Docente Programma del corsoCinetica chimica: concetti generali. La velocità delle reazioni chimiche: formulazione e significato fisico. Fattori che influenzano la velocità delle reazioni chimiche: concentrazione dei reagenti, temperatura, catalizzatori. Effetto della concentrazione dei reagenti sulla velocità di reazione: equazione cinetica, costante di velocità, ordine di reazione. Determinazione dell’equazione cinetica in termini di ordini di reazione e di costante di velocità. Reazioni del primo e del secondo ordine, reazioni di ordine zero. Tempo di dimezzamento. Relazione fra costanti di velocità e costanti termodinamiche.Significato fisico della costante di velocità e sua dipendenza dalla temperatura. L’equazione di Arrhenius. Fattore pre-esponenziale ed energia di attivazione. I meccanismi di reazione: concetti generali. Stadi elementari e molecolarità. Equazioni cinetiche per gli stadi elementari. Meccanismi di reazione ed equazioni cinetiche. La catalisi: concetti generali. Catalizzatori e velocità di reazione. Esempi di interesse industriale, biologico ed ambientale. Catalisi eterogenea: natura del catalizzatore, caratterizzazione chimica e fisica, modalità di azione. Catalisi omogenea: concetti generali ed esempi. I meccanismi della catalisi omogenea: catalisi covalente, catalisi acido-base, catalisi da ioni metallici, catalisi micellare. La catalisi nei sistemi biologici. Definizione di catalisi enzimatica. I concetti sopra elencati verranno spiegati ed illustrati anche mediante esercizi numerici e metodi di elaborazione grafica. Gli studenti sono pertanto invitati a fornirsi di una calcolatrice e di quanto necessario per la rappresentazione ed elaborazione di grafici (carta millimetrata, riga, materiale di cancelleria). Modalità EsameL'esame prevede lo svolgimento di un test preliminare in forma scritta, della durata di 1,5 ore, e di una eventuale prova orale, che serve a valutare le conoscenze complessive acquisite dallo studente. Il test comprende una serie di domande a risposta aperta o chiusa, e due problemi numerici, da risolversi anche mediante l'uso di Excel o programmi similari. Il superamento del test con una votazione ampiamente sufficiente può esonerare lo studente dallo svolgimento della prova orale. Testi adottati1) AA, VV., Chimica Generale e Inorganica, Edi-Ermes, Milano, Cap. 14, Cinetica Chimica; Modalità di svolgimentoIl corso viene erogato attraverso lezioni frontali basate anche sulla proiezione di slides e sull'illustrazione analitica di esercizi numerici svolti alla lavagna. Modalità di frequenzaConsigliata ma non obbligatoria BibliografiaArticoli scientifici tratti dalla letteratura. |
| BIOCATALISI INDUSTRIALI ALESSANDRO D'ANNIBALE |
Primo Semestre | 3 | AGR/13 | ![]() |
Obiettivi formativiIl modulo si propone di fornire agli studenti le basi teoriche ed applicative relative all’impiego di Scheda Docente Programma del corsoEnzimologia industriale: Fonti disponibili per l'estrazione di enzimi (animali,vegetali e microbiche); produzione e purificazione di enzimi su scala industriale. Fattori propulsivi della biocatalisi nel settore industriale (casi studio emblematici:fitasi e glucosio isomerasi) – Analisi di mercato degli enzimi industriali e impatto sui vari settori - Considerazioni economiche e ruolo della biocatalisi nella sostenibilità dei processi industriali (modifiche di processo/prodotto, impatto ambientale, consumi energetici). Stabilità e stabilizzazione di enzimi di interesse industriale - Immobilizzazione enzimatica - Tecniche di immobilizzazione enzimatica carrier-dipendenti - Supporti convenzionali, mesoporosi e nano materiali – Tecniche di immobilizzazione carrier-free - Caratteristiche chimico-fisiche, cinetiche e operative di preparazioni enzimatiche immobilizzate - Scaling-up del processo di immobilizzazione. Bioreattori a enzimi liberi ed immobilizzati (tipologie di reattori e modalità operative di conduzione dei processi). Problematiche generali relative all’utilizzo di enzimi in forma libera ed immobilizzatia - Biocatalisi in sistemi acquosi e in solventi organici - Settori applicativi industriali della biocatalisi: Industria alimentare (uso di enzimi nel settore lattiero-caseario, della panificazione, produzione di bevande), tessile (biostone-washing, sbozzimatura, bioscouring), cartaria (bleach-boosting e deinking), conciaria (uso di idrolasi nelle operazioni “a la riviere”), farmaceutica (sintoni chirali e pro-farmaci), biocarburanti (saccarificazione enzimatica di matrici di prima e seconda generazione, transesterificazioni enzimatiche e biodiesel). Uso di additivi enzimatici nel settore della detergenza - Uso di enzimi in personal care products ed in cosmetica. Modalità EsameAppositi quesiti saranno posti allo studente quale verifica degli obiettivi di apprendimento: Testi adottatiArticoli, lavori di rassegna su argomenti specifici e slide del corso caricate sulla piattaforma Moodle Modalità di svolgimentoLezioni frontali in aula, presentazioni (ppt o Inkscape) con illustrazioni grafiche, fotografie, oggetti tridimensionali virtuali, video, animazioni. Esercitazioni interattive in aula Modalità di frequenzaLa frequenza di questo modulo, sebbene non sia obbligatoria, è caldamente raccomandata BibliografiaArticoli, lavori di rassegna su argomenti specifici e slide del corso caricate sulla piattaforma Moodle |
|
121039 - CARATTERIZZAZIONE BIOCHIMICA DELLE SOSTANZE FARMACOLOGICAMENTE ATTIVE FRANCESCO BUONOCORE |
Primo Semestre | 6 | BIO/10 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso presenterà agli studenti i principi e gli approcci sperimentali più innovativi relativi all’ottenimento di Scheda Docente Programma del corsoSettori di applicazione delle proteine in ambito biotecnologico. Esempi di utilizzo di enzimi in ambito industriale (farmacologico, alimentare, etc.). Aspetti generali delle tecniche di produzione, isolamento e caratterizzazione di proteine d’impiego biotecnologico da batteri, lieviti, cellule in coltura, animali transgenici con esempi di farmaci derivati già disponibili in commercio. Modalità EsameIl giudizio, e di conseguenza il voto finale, terrà conto delle conoscenze e dei concetti acquisiti, della capacità di analisi dei problemi, di collegare conoscenze interdisciplinari, di formulare ipotesi e di giudizi, della padronanza e della chiarezza di espressione ed esposizione. Al candidato saranno poste almeno due domande che spazieranno su tutto il programma, ognuna delle quali sarà valutata con un punteggio diverso a seconda della sua complessità. Gli aspetti principali saranno legati alla produzione di proteine farmacologicamente attive in sistemi eterologhi e agli aspetti biochimici che sono stati presi in considerazione per la loro produzione. Testi adottatiTesti principali: Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, la partecipazione in presenza alle lezioni ed alle esercitazioni è vivamente consigliata. BibliografiaLavori recenti legati agli argomenti del corso |
|
18430 - SCIENZE OMICHE APPLICATE ANNA MARIA TIMPERIO |
Secondo Semestre | 6 | BIO/11 | ![]() |
Obiettivi formativiOBIETTIVI FORMATIVI Scheda Docente Programma del corsoCONTENUTI DEL CORSO Modalità EsameL’esame prevede la presentazione in ppt di un studio scientifico al quale è possibile applicare una tecnica omica studiata e l’esame orale. L’obiettivo della prova d’esame orale consiste nel verificare il livello di conoscenza ed approfondimento degli argomenti del programma del corso e la capacità di ragionamento sviluppata dallo studente nell’ affrontare tematiche relative alla diagnostica molecolare. Dopo la presentazione del ppt dalla durata di 10 minuti circa, allo studente vengono presentate dai docenti cinque domande; e per ottenere la sufficienza è necessario rispondere in maniera esauriente almeno a tre domande. Per ogni domanda vengono attribuiti 6/30. La prova orale si potrebbe anche concludere alla terza domanda, nel caso la commissione verifichi una grave carenza su argomenti fondamentali del corso. La valutazione complessiva viene espressa in trentesimi (voto minimo 18). La valutazione del ppt conferisce idoneità/non idoneità all'esame orale. Testi adottatiLe diapositive in power point mostrate a lezione dal docente verranno fornite in formato PDF. Modalità di svolgimentocorso è organizzato con lezioni in aula sugli argomenti del programma e con esercitazioni guidate in laboratorio. In particolare sono previste 48 ore complessive (6 CFU) di cui 24 ore di lezione frontale e 24 ore di esercitazioni pratiche. Le lezioni si svolgono settimanalmente in aula mediante l’utilizzo di diapositive su power-point, navigazione in tempo reale di siti web e relative banche dati disponibili online. Per i laboratori gli studenti vengono divisi in gruppi con numerosità in base alle iscrizioni e ognuno lavorerà in maniera indipendente. I laboratori in questione saranno quello di esercitazioni biochimiche interdipartimentale e quello di spettrometria di massa di cui è responsabile la sottoscritta. Modalità di frequenzala frequenza non è obbligatoria Bibliografiahttps://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/15722218/; |
|
18431 - TOSSICOLOGIA GENETICA ROBERTA MESCHINI |
Secondo Semestre | 6 | BIO/18 | ![]() |
Obiettivi formativiLa tossicologia genetica si è sviluppata come disciplina indipendente dalla Genetica con lo scopo di definire un solido programma per il controllo della diffusione di agenti mutageni chimici, fisici e biologici nell'ambiente. La scoperta di un numero sempre crescente di sostanze mutagene già presenti o introdotte in modo continuo nell'ambiente e la conferma della correlazione sempre più stretta tra processi di mutagenesi, cancerogenesi e malattie genetiche ereditarie, ha determinato lo sviluppo di metodologie di laboratorio capaci di identificare le sostanze mutagene e lo sviluppo di sistemi di monitoraggio per valutare l’insorgenza di effetti genetici nella popolazione umana. Scheda Docente Programma del corsoProgramma Modalità EsameEsame orale sull'intero programma del corso atto a verificare la capacità di conoscenza e di collegamento tra i contenuti del corso. Testi adottatiMigliore L. “Genomica e Mutagenesi Ambientale”; Modalità di svolgimentoLezioni frontali in aula con presentazioni in PowerPoint con figure e schemi di processo per un totale di 40 ore. Sono previste 8 ore di esercitazioni in laboratorio didattico durante le quali gli studenti valuteranno l’induzione di mutazioni geniche ottenute mediante il test di mutazione genica in S. typhimurium (test di Ames); inoltre analizzeranno preparati citogenetici di aberrazioni cromosomiche e applicheranno il test della “Cometa” in cellule di mammifero in vitro. Modalità di frequenzaNon obbligatoria, ma fortemente consigliata BibliografiaLa bibliografia di riferimento sarà fornita dal docente. |
|
18436 - CHIMICA DELLE SOSTANZE BIOATTIVE LORENZO BOTTA |
Secondo Semestre | 6 | CHIM/06 | ![]() |
Obiettivi formativiOBIETTIVI FORMATIVI Scheda Docente Programma del corsoParte Generale Modalità EsameL'esame si svolge nelle forme stabilite dal Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato. Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari. Nella valutazione delle prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta). In particolare, le domande avranno come obiettivo la verifica degli obiettivi di apprendimento: Conoscenza della teoria del farmacoforo, capacità di applicare la teoria del farmacoforo al caso di sostanze organiche di sintesi o naturali, capacità di delineare una strategia per la preparazione di un farmaco che abbia una determinata attività farmacologica, conoscenza dei meccanismi di azione a livello molecolare e della potenziale tossicità delle molecole organiche sulla base di loro distintivi elementi strutturali. Testi adottatiChimica farmaceutica di Patrick L. Graham Modalità di svolgimentoLezioni frontali in aula supportate da esempi pratici attinenti i contenuti della lezione. Per le attività di didattica frontale sono previsti 6 CFU. Modalità di frequenzaLa frequenza al corso, sebbene altamente consigliata, è facoltativa BibliografiaChimica farmaceutica di Patrick L. Graham |
|
18447 - LINGUA INGLESE B2 JULIE ANNE HOBSON |
Secondo Semestre | 4 | L-LIN/12 | ![]() |
Obiettivi formativiQuesto corso dinamico approfondisce le sfumature della scrittura inglese che la distinguono dall'italiano. Le studentesse/gli studenti impareranno le tecniche per elaborare documenti convincenti e saggi concisi direttamente rilevanti per il loro campo di studi, ottenendo un vantaggio tangibile nelle loro attività accademiche. |
| 18448 - TIROCINIO | Secondo Semestre | 3 | ![]() |
||
| GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI | - | - | - | - | |
| APPLICAZIONI INDUSTRIALI DI TECNICHE MICROSCOPICHE SIMONA PICCHIETTI |
Primo Semestre | 6 | BIO/05 | ![]() |
Obiettivi formativiOBIETTIVI FORMATIVI Scheda Docente Programma del corsoLa microscopia ottica: principi e applicazioni. Le tecniche cito-istologiche come metodo diagnostico. Metodi di indagine istochimica. La microscopia ottica a microdissezione laser: principi di funzionamento e applicazioni in diversi ambiti di ricerca. Tecniche di immunoistochimica ed immunofluorescenza su cellule e tessuti: possibili applicazioni in ambito biologico e in particolare nella ricerca biomedica di base ed applicata. Gli anticorpi e le immunolocalizzazioni. Fluorescenza e fluorocromi. Le proteine fluorescenti. Il microscopio a fluorescenza e il microscopio a scansione laser confocale; principi di preservazione dei campioni per la microscopia confocale. Microscopia a due fotoni. Microscopia a super-risoluzione: principi ed applicazioni. Procedure per l’ibridazione in situ su cellule e sezioni di tessuti: principi generali ed applicazioni. La microscopia elettronica: principi di funzionamento ed applicazioni in ambito diagnostico. Il microscopio elettronico a trasmissione e a scansione: tecniche di preparazione dei campioni. Microanalisi elementare del campione (SEM-EDS): presentazione e discussione di casi studio. Il microscopio elettronico a scansione ambientale principi ed applicazioni. L’immunogold labelling e sue applicazioni in ambito biomedico. Microscopia per le nanotecnologie. Il microscopio a forza atomica: principi e applicazioni in ambito farmacologico. Discussione di lavori scientifici in lingua inglese riguardanti le tematiche e gli approcci metodologici affrontati durante il corso. Modalità EsameEsame orale, consistente in quesiti relativi ad aspetti teorici e pratici inerenti alle tematiche affrontate. Nella determinazione del voto finale si terrà conto di diversi aspetti: il livello di conoscenza degli argomenti trattati (sufficiente, medio, completo, approfondito); la capacità di collegare tra loro i concetti acquisiti (sufficiente, buona, ottima); la capacità di analisi e di senso critico (sufficiente, buona, ottima), la padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta). Testi adottatiArticoli scientifici in inglese e slides delle lezioni. Modalità di svolgimentoLezioni frontali in aula, presentazioni (ppt) con illustrazioni grafiche, fotografie, animazioni e video in lingua inglese. Modalità di frequenzaDue lezioni a settimana. Frequenza obbligatoria per le attività di laboratorio (16 ore). La frequenza alle esercitazioni sarà verificata tramite rilevazione delle presenze. Bibliografiahttps://www.unitus.it/it/unitus/Studenti/articolo/moodle |
| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
|---|---|---|---|---|---|
| GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI | - | - | - | - | |
| BIORAFFINERIE E BIOTECNOLOGIE SOSTENIBILI MAURIZIO PETRUCCIOLI |
Secondo Semestre | 6 | BIO/19 | ![]() |
Obiettivi formativia) OBIETTIVI FORMATIVI Scheda Docente Programma del corso- Il concetto di Bioraffineria e ragioni che indirizzano verso la valorizzazione di scarti, sottoprodotti, rifiuti e reflui di diversi settori, in particolare quello agroalimentare. Contesto nel quale si inseriscono le bioraffinerie: la cosiddetta Economia Verde ed Economia Circolare. Modalità EsameVerrà valutata con gli studenti l’opportunità di svolgere una prova in itinere. Nel caso verrà svolta a circa metà del semestre e consisterà in un questionario con risposte aperte. Testi adottatiTesti suggeriti: Modalità di svolgimentoVerranno svolte lezioni frontali, esercitazioni di laboratorio e escursioni didattiche. Durante le lezioni teoriche si utilizzeranno presentazioni power point che verranno messe a disposizione degli studenti anticipatamente. Si lavorerà in un clima cordiale con dialogo e scambio di opinioni tra gli studenti ed il docente. Questo sarà ancora più favorito in occasione delle esercitazioni di laboratorio sia in occasione delle lezioni frontali che durante le attività di laboratorio e le escursioni didattiche. Se di interesse degli studenti, verrà prevista una prova in itinere che mira a favorire la frequenza associata allo studio. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa ma consigliata, anche per la programmazione di due visite didattiche e di esercitazioni di laboratorio. BibliografiaBeppe Croce, Stefano Ciafani e Luca Lazzeri. Bioeconomia - La chimica verde e la rinascita di un'eccellenza italiana. Casa editrice "Edizioni Ambiente srl" 2015; ISBN 978-88-6627-143-7 |
| OPERAZIONI UNITARIE NELL'INDUSTRIA BIOTECNOLOGICA
MARCELLO FIDALEO |
Secondo Semestre | 6 | AGR/15 | ![]() |
Obiettivi formativiFornire le conoscenze teorico/pratiche per la comprensione dei processi alla base Scheda Docente Programma del corsoIntroduzione ai prodotti biofarmaceutici. Panoramica dei processi e degli impianti per la produzione biofarmaceutica. Buone pratiche di fabbricazione (GMP) per la produzione biofarmaceutica. Operazioni di upstream: crescita cellulare, bioreattori, scale up di processi fermentativi e colture cellulari. Operazioni di downstream: lisi cellulare, separazioni solido-liquido mediante centrifugazione, separazioni solido-liquido mediante filtrazione. Operazioni di purificazione: cromatografia. Operazioni di formulazione: ultrafiltrazione. Modalità EsameL’esame finale è orale e consiste in tre domande sul programma svolto e sulla discussione di un elaborato da preparare a cura dello studente. Testi adottatiBiopharmaceutical manufacturing, Principles, processes and practices. Gary Gilleskie, Charles Rutter, Becky McCuen. 2025, Walter de Gruyter GmhB, Belin/Boston. https://doi.org/10.1515/9783111112459 Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata BibliografiaBiopharmaceutical manufacturing, Principles, processes and practices. Gary Gilleskie, Charles Rutter, Becky McCuen. 2025, Walter de Gruyter GmhB, Belin/Boston. https://doi.org/10.1515/9783111112459 |
| FARMACOLOGIA APPLICATA E SCIENZE REGOLATORIE
EMANUELE MOCCIARO |
Secondo Semestre | 6 | BIO/14 | ![]() |
Obiettivi formativiComprendere le basi cellulari, biochimiche e molecolari delle classi di principi attivi e delle loro Scheda Docente Programma del corsoIntroduzione alla farmacologia Modalità EsameLa verifica dell’apprendimento avverrà mediante esame orale finale, volto a valutare la comprensione e la capacità di integrazione dei contenuti trattati durante il corso. L’esame verificherà la conoscenza dei meccanismi molecolari e cellulari dell’azione dei farmaci, dei principi di farmacocinetica e farmacodinamica, nonché la capacità di applicare tali concetti alle diverse classi di farmaci e ai principali ambiti terapeutici. Testi adottati1) Farmaci biotecnologici aspetti farmacologici e clinici Modalità di frequenzaLa frequenza al corso non è obbligatoria, anche se fortemente consigliata al fine di fruire al meglio dei contenuti che saranno oggetto di valutazione durante l'esame. BibliografiaOltre ai testi consigliati, il corso prevede l’utilizzo di articoli scientifici pubblicati su riviste indicizzate e disponibili su PubMed. |
| BIOTECNOLOGIE DELLE MOLECOLE DI ORIGINE ANIMALE GIANLUCA POLGAR |
Secondo Semestre | 6 | BIO/05 | ![]() |
Obiettivi formativiOBIETTIVI FORMATIVI |
| 18446 - ATTIVITà FORMATIVA A SCELTA | Primo Semestre | 12 | ![]() |
||
| GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI | - | - | - | - | |
| FISIOLOGIA MOLECOLARE
DAVIDE CERVIA |
Secondo Semestre | 6 | BIO/09 | ![]() |
Obiettivi formativiComprendere i processi dinamici e la comunicazione biochimica a livello subcellulare ed in Scheda Docente Programma del corsoIntroduzione: comunicazione e segnalazione cellulare. Modalità EsameLo studente deve dimostrare di aver acquisito i principi alla base degli eventi molecolari che regolano le funzioni e la comunicazione delle cellule umane, con riferimento anche agli aspetti patologici di rilevanza clinica. La conoscenza e la padronanza degli argomenti, la chiarezza espositiva, la visione della disciplina e l'uso corretto della terminologia tecnica saranno considerati come elementi di valutazione (espresso in 30esimi; sufficiente 18). Testi adottati- testi indicati dal docente Modalità di frequenzaLa partecipazione alle lezioni non è obbligatoria Bibliografiasiti web indicati dal docente durante il corso |
| BIOTECNOLOGIE DELLE MOLECOLE DI ORIGINE VEGETALE ELISA OVIDI |
Secondo Semestre | 6 | BIO/01 | ![]() |
Obiettivi formativiOBIETTIVI FORMATIVI Scheda Docente Programma del corsoLe piante, il ruolo ecologico e il loro impiego tradizionale ed economico. Le biotecnologie convenzionali e moderne. Gli atomi e le molecole. La cellula è un insieme di molecole. I tessuti vegetali e gli organi della pianta. Il ciclo biologico delle piante. Il metabolismo delle piante e la fotosintesi. Modalità EsameL'obiettivo della prova orale è verificare la capacità di apprendimento della materia, la capacità di saper ragionare sugli argomenti trattati nel Corso e la capacità di esposizione. Saranno parte integrante dell'esame domande a riguardo metodologie di ricerca ed la scrittura di un lavoro scientifico sulla base dell’esperienza laboratoriale. Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici, della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta). Testi adottatiIl Docente fornirà agli studenti le diapositive dell'intero Corso ed articoli scientifici dai quali evincere gli elementi per sostenere l'esame. Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni è facoltativa. Il Docente auspica la presenza degli studenti, utile per migliorare la loro capacità di apprendimento BibliografiaVedi testi |
| 18449 - PROVA FINALE | Secondo Semestre | 32 | ![]() |
||
|
120422 - ECONOMIA E MARKETING DELLE IMPRESE BIOTECNOLOGICHE
CLARA CICATIELLO |
Secondo Semestre | 6 | AGR/01 | ![]() |
Obiettivi formativiScopo dell’insegnamento è introdurre gli studenti alla gestione economica dell’impresa, con particolare riferimento al settore delle biotecnologie. Il corso si propone anche di fornire un quadro generale dell’azione di marketing svolta dalle imprese, con particolare attenzione alla sua integrazione con il management aziendale. Il corso presenta una forte valenza applicativa adottando un approccio teorico-pratico. Scheda Docente Programma del corsoPARTE 1 – Introduzione alla gestione strategica dell’impresa e al bilancio (libro di testo e slide docente) Modalità EsameIl corso prevede un esonero di metà corso sulle parti I e II, svolto come un esame scritto a domande aperte e voto finale in 30esimi. Al termine del corso, si svolgerà l’esame finale in forma orale, durante il quale al candidato sarà posta una domanda sulle parti III e IV, in caso di superamento dell’esonero, oppure due-tre domande su tutte le parti del corso in caso di non svolgimento o non superamento dell’esonero. Testi adottatiFiorillo V., Lo Zoppo M. (2022) AGRIBUSINESS: management dell'azienda agricola. EGEA editore. Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni non è obbligatoria. Tuttavia, considerando che la didattica sarà organizzata per assicurare la centralità del ruolo attivo dello studente, la partecipazione alle lezioni è vivamente consigliata. BibliografiaSlide delle lezioni, disponibili su Moodle |
| GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTA | ANNO/SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
|---|---|---|---|---|---|
| GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI | - | 18 | - | - | |
|
18441 - APPLICAZIONI INDUSTRIALI DI TECNICHE MICROSCOPICHE SIMONA PICCHIETTI |
Primo Anno / Secondo Semestre | 6 | BIO/05 | ![]() |
|
| GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI | - | 18 | - | - | |
|
18444 - BIORAFFINERIE E BIOTECNOLOGIE SOSTENIBILI MAURIZIO PETRUCCIOLI |
Secondo Anno / Primo Semestre | 6 | BIO/19 | ![]() |
|
|
120419 - OPERAZIONI UNITARIE NELL'INDUSTRIA BIOTECNOLOGICA
MARCELLO FIDALEO |
Secondo Anno / Primo Semestre | 6 | AGR/15 | ![]() |
|
|
120420 - FARMACOLOGIA APPLICATA E SCIENZE REGOLATORIE
EMANUELE MOCCIARO |
Secondo Anno / Primo Semestre | 6 | BIO/14 | ![]() |
|
|
120495 - BIOTECNOLOGIE DELLE MOLECOLE DI ORIGINE ANIMALE GIANLUCA POLGAR |
Secondo Anno / Primo Semestre | 6 | BIO/05 | ![]() |
|
|
120421 - FISIOLOGIA MOLECOLARE
DAVIDE CERVIA |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 6 | BIO/09 | ![]() |
|
|
120496 - BIOTECNOLOGIE DELLE MOLECOLE DI ORIGINE VEGETALE ELISA OVIDI |
Secondo Anno / Secondo Semestre | 6 | BIO/01 | ![]() |