| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
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| GRUPPO OPZIONALE SCIENZE E TECNOLOGIA PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO | - | - | - | - | |
| SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI ULDERICO SANTAMARIA | Primo Semestre | 8 | IMAT-01/A |
Obiettivi formativiIl corso mira a fornire allo studente la conoscenza delle caratteristiche meccaniche, chimiche e fisiche dei materiali. Il corso si propone di fornire le conoscenze essenziali sulla costituzione di varie classi di materiali (pigmenti, metalli, semiconduttori, vetri, ceramici, lapidei, da costruzione, compositi, plastiche, lubrificanti), sulle loro proprietà meccaniche, termiche, funzionali e su alcune tecnologie di produzione. L'obiettivo è quello di comprendere le peculiarità artistiche dell'opera d'arte e del suo degrado. Il corso vuole sollecitare lo studio dei materiali usati dagli artisti nelle opere d'arte nel corso dei secoli a partire dalle civiltà antiche fino ad arrivare all'arte contemporanea. Inoltre, la conoscenza dei materiali è integrata con elementi di progettazione di sistemi di restauro compatibili. Intende anche stimolare l'acquisizione della metodologia per la comprensione dei processi tecnologici. Scheda Docente Programma del corsoIl concetto di materiale e di composito. I materiali inorganici, metallici e organici. Caratterizzazione chimica, chimico-fisica e meccanica dei materiali. Diffusione e trasporto dei fluidi nei materiali. Pigmenti e coloranti naturali e artificiali, pastelli, vernici e smalti. Materiali Leganti: calci aerea e idraulica, cementi. Argille, terrecotte, ceramiche, vetri. Metalli e leghe. Colorimetria e spettrocolorimetria. Modalità EsameCONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE Aver sviluppato la conoscenza delle caratteristiche chimico-fisiche di base dei materiali costitutivi dei manufatti di interesse archeologico e storico-artistico e dei relativi processi di degrado. Testi adottatiDispense e slide fornite dal docente Modalità di svolgimentoCONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE Aver sviluppato la conoscenza delle caratteristiche chimico-fisiche di base dei materiali costitutivi dei manufatti di interesse archeologico e storico-artistico e dei relativi processi di degrado. Modalità di frequenzaFacoltativa ma fortemente consigliata per poter meglio comprendere gli argomenti del corso e partecipare ad attività sperimentali e visite presso aziende e industrie . | |
| SCIENZE E TECNOLOGIA DEL LEGNO MANUELA ROMAGNOLI | Primo Semestre | 8 | AGRI-03/C |
Obiettivi formativiConoscere la struttura biologica, chimica, fisica e meccanica di base del legno con riferimento alle specie impiegate nei beni culturali. Scheda Docente Programma del corsoStruttura macroscopica del legno: tessitura, fibratura, durame-alburno, caratteristiche organolettiche del Modalità EsameProva orale su argomenti del corso, almeno una domanda sulle caratteristiche fisiche del materiale, descrizione del legno, descrizione delle caratteristiche microscopiche da fotografia Testi adottatiNardi Berti (2006). Contributi Scientifico Pratici per una migliore conoscenza del legno Modalità di frequenzaFrequenza obbligatoria per studenti restauro, registro presenze BibliografiaNardi Berti (2006). Contributi Scientifico Pratici per una migliore conoscenza del legno | |
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17960 - ARCHEOLOGIA CLASSICA STEFANO DE ANGELI | Primo Semestre | 8 | ARCH-01/D |
Obiettivi formativiIl corso intende fornire una preparazione di base circa l'archeologia classica e la storia dell'arte greca e romana, nonché gli strumenti – bibliografici e critici – per consentire agli studenti successivi approfondimenti individuali in relazione ad attività di restauro. | |
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17961 - STORIA DELL'ARTE MEDIEVALE MARIA RAFFAELLA MENNA | Primo Semestre | 8 | ARTE-01/A |
Obiettivi formativiIl corso intende avvicinare lo studente alla comprensione dell’arte medievale nelle sue diverse manifestazioni offrendo coordinate metodologiche per la lettura delle opere e il loro studio all’interno dei processi storico-artistici.I risultati di apprendimento attesi possono essere riassunti nello sviluppo della capacità di analizzare criticamente le opere in programma e di contestualizzarle facendo uso di un linguaggio appropriato ed esprimendosi con chiarezza espositiva. Scheda Docente Programma del corsoIl programma ha il carattere di un corso base e intende presentare le linee di sviluppo della storia dell'arte medievale dal IV al XIV secolo soffermandosi su una serie di opere particolarmente significative per ciascun periodo (paleocristiano, altomedievale, romanico, gotico) opportunamente selezionate anche sulla base dell' interesse delle vicende conservative. Modalità EsameL’esame è articolato in due parti. La prima consiste in una verifica scritta basata sul riconoscimento e commento di opere del manuale, sulla base di una scheda tipo con campi stabiliti ( tipo manufatto, collocazione, autore/scuola, datazione, iconografia, tecnica, osservazioni). Testi adottatiPer la parte generale: Modalità di svolgimentoLa didattica sarà svolta tramite lezioni in aula, esercitazioni, sopralluoghi, seminari. Modalità di frequenzaE'obbligatoria, come previsto dal regolamento del corso, la frequenza almeno al 70% delle lezioni BibliografiaL'arte medievale in italia a cura di A.M. Romanini, Firenze, Sansoni 1988. | |
| 119011 - ELEMENTI DI CHIMICA E LABORATORIO DI CHIMICA | - | 8 | - | - |
Obiettivi formativiIl corso si propone di fornire agli studenti nozioni pratiche in laboratorio attraverso le quali approfondire nozioni teoriche apprese durante le lezioni teoriche in aula |
| ELEMENTI DI CHIMICA COSTANTINO ZAZZA | Primo Semestre | 6 | CHEM-03/A |
Obiettivi formativi1) Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso, che comprende anche il modulo di Laboratorio di chimica, e a seguito dell’impegno di studio individuale, la studentessa / lo studente ha una adeguata conoscenza dei concetti chimici propedeutici alla corretta comprensione dei successivi programmi di studio di Conservazione e restauro che implicano concetti di base e anche più avanzati della chimica generale e inorganica. | |
| LABORATORIO DI CHIMICA ULDERICO SANTAMARIA | Primo Semestre | 2 | CHEM-01/A |
Obiettivi formativiIl corso si propone di fornire agli studenti nozioni pratiche in laboratorio attraverso le quali approfondire nozioni teoriche apprese durante le lezioni teoriche in aula Scheda Docente Programma del corsoIntroduzione Modalità Esame1. Conoscenze e Capacità di Comprensione: Il modulo è progettato per fornire agli studenti una comprensione approfondita dei concetti teorici applicati in laboratorio Testi adottatiR. Morassi, G.P. Speroni, “Il Laboratorio Chimico”, ed. Piccin. Modalità di frequenzaLa frequenza delle lezioni è facoltativa. Tuttavia è consigliato seguire le lezioni in aula o in modalità a distanza laddove prevista. | |
| 17967 - A SCELTA DELLO STUDENTE | Secondo Semestre | 8 | |||
| GRUPPO OPZIONALE SCIENZE E TECNOLOGIA PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO | - | - | - | - | |
| MICROBIOLOGIA E BIODETERIORAMENTO DEI MATERIALI DEI BENI CULTURALI | Primo Semestre | 4 | BIOS-15/A |
Obiettivi formativiA) OBIETTIVI FORMATIVI | |
| GRUPPO OPZIONALE ATTIVITà DI LABORATORIO | - | - | - | - | |
| ULTERIORI ATTIVITà FORMATIVE: MATERIALI LAPIDEI | Primo Semestre | 18 |
Obiettivi formativiIl corso è organizzato con l’intento di formare gli studenti a svolgere e progettare lavori di conservazione e restauro di opere in pietra. A questo scopo, durante l’attività, viene svolta una normale prassi lavorativa consistente nell’espletamento delle attività tipiche di un lavoro di restauro. Lo studente acquisisce gradualmente: la conoscenza e la capacità di comprensione dei singoli aspetti teorici della disciplina (lezioni frontali, visite ed escursioni esterne, confronti di gruppo); la conoscenza e la capacità di utilizzare metodi, tecniche e attrezzature (lezioni frontali, esercitazioni individuali e di gruppo); l' autonomia di giudizio, stimolata dalla lettura e conoscenza dell'opera trattata e dall'applicazione di prassi e metodologie tecniche (lezioni frontali, visite ed escursioni esterne, esercitazioni individuali e di gruppo); abilità comunicative con il coinvolgimento in discussioni e confronti o interventi singoli sullo stato del lavoro svolto, supportati da mezzi informatici. | ||
| ULTERIORI ATTIVITà FORMATIVE: MANUFATTI SU SUPPORTO LIGNEO. MANUFATTI SCOLPITI IN LEGNO | Primo Semestre | 18 |
Obiettivi formativiScopo del corso è fornire gli strumenti, teorici e pratici, per la comprensione dei manufatti artistici. Lo studio prevede una prima fase di approfondimento delle tecniche artistiche relative ai materiali e alle sequenze operative d’esecuzione (ricettari e manuali artistici), parallelamente all’osservazione diretta delle opere. Analisi ragionata del degrado e causa delle principali criticità conservative. Elaborazione di progetti d’intervento conservativo, allo scopo di esercitare lo sviluppo delle capacità d’indagine finalizzate alla messa a punto di corrette strategie di modalità operative. | ||
| GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI | - | - | - | - | |
| STRUMENTI E PROCEDIMENTI ESECUTIVI DEI MANUFATTI LAPIDEI DELL'ANTICHITà CLASSICA STEFANO DE ANGELI | Primo Semestre | 8 | ARCH-01/D |
Obiettivi formativiSviluppare una conoscenza dei materiali costitutivi, delle tecniche e dei processi di esecuzione e degli interventi di restauro antichi e moderni dei manufatti lapidei antichi (scultura, elementi architettonici, rivestimenti pavimentali e parietali e mosaici), alla luce anche dell’impiego di finiture cromatiche (colore, oro, argento, bronzo, etc.), rilevate attraverso l’indagine autoptica e/o diagnostica del manufatto. Acquisire le necessarie competenze per sviluppare un’interpretazione critica dei manufatti lapidei che si basi su una conoscenza tecnico-esecutiva e su strumenti di analisi teorico-critici e pratici, che consentano anche il recupero del rapporto delle opere con il loro contesto d'impiego. | |
| 119235 - ELEMENTI DI FISICA GENERALE E FISICA APPLICATA | - | 8 | - | - | |
| MODULO ELEMENTI DI FISICA GENERALE ULDERICO SANTAMARIA | Primo Semestre | 6 | PHYS-06/A | ||
| MODULO FISICA APPLICATA AI BENI CULTURALI ULDERICO SANTAMARIA | Primo Semestre | 2 | PHYS-06/A |
| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
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18339 - CHIMICA DEL RESTAURO CLAUDIA PELOSILOREDANA LUVIDI | Primo Semestre | 8 | CHIM/12 |
Obiettivi formativiL'obiettivo fondamentale del corso di Chimica del Restauro è quello di far si che lo studente abbia chiara la composizione e il comportamento chimico-fisico dei materiali utilizzati nel restauro e di quelli che può trovarsi di fronte negli oggetti e nei manufatti per i quali è chiamato ad intervenire. Scheda Docente Programma del corsoI materiali dei beni culturali: pigmenti naturali e artificiali, antichi e contemporanei, loro caratteristiche chimico-fisiche, ottiche e morfologiche, loro uso nelle varie tecniche artistiche. Modalità EsameL’esame si svolge in forma orale. Verranno poste da un minimo di tre a un massimo di cinque domande su tutti gli argomenti del corso. Il primo argomento d'esame è scelto dallo studente. Testi adottati- Vasco Fassina, Chimica applicata alla conservazione e al restauro del patrimonio culturale - Vol. II. Materiali costitutivi, Nardini Editore, Firenze, 2023. Modalità di svolgimentoLa metodologia didattica prevede lezioni frontali in aula e seminari di approfondimento su tematiche trattate durante il corso. Modalità di frequenzaLa frequenza al corso è obbligatoria trattandosi di una materia di base per il corso LMR/02. Pertanto saranno registrate le presenze su apposito registro e verrà considerata completa la frequenza se lo studente avrà partecipato ad almeno il 70% delle lezioni in aula. Bibliografia- Testi della serie I Talenti, editore il Prato: | |
| GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI | - | - | - | - | |
| INFORMATICA APPLICATA AI BENI CULTURALI LUCA LANTERI | Secondo Semestre | 8 | INF/01 |
Obiettivi formativiL’obiettivo fondamentale del corso d'Informatica Applicata ai Beni Culturali è quello di fornire allo studente una conoscenza dei sistemi hardware e software in generale, e nello specifico di quelli applicati nel campo della documentazione 2D e 3D dei Beni Culturali. | |
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17971 - ARCHEOLOGIA MEDIEVALE GIUSEPPE ROMAGNOLI | Primo Semestre | 8 | L-ANT/08 |
Obiettivi formativiCoerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio, il corso si propone di fornire conoscenze di base nell'ambito disciplinare e di mettere lo studente in grado di applicare le conoscenze acquisite, di sviluppare abilità comunicative, autonomia di giudizio e capacità di comunicare idee, problemi e riflessioni in modo chiaro e corretto, e di acquisire le competenze necessarie per intraprendere eventuali studi successivi o percorsi professionali nell'ambito dell'archeologia medievale. Scheda Docente Programma del corsoIl corso intende introdurre ai metodi e alle fonti dell’archeologia medievali e di fornire una conoscenza di base dei processi di trasformazione del periodo che va dalla tarda antichità al XV secolo, in relazione ai modelli insediativi e alle forme di popolamento del territorio, alle produzioni e ai commerci. Modalità EsameL’esame sarà effettuato in un’unica prova orale, finalizzata a verificare la preparazione dello studente sui contenuti del corso e sulla capacità di apprendimento, di comprensione e di esposizione. Almeno una domanda sarà mirata alla soluzione di un problema pratico sul tipo di quelli affrontati durante le ore di laboratorio. Testi adottatiA. Augenti, Archeologia dell'Italia medievale, Laterza, Roma-Bari 2016. Modalità di frequenzaLa frequenza del corso è obbligatoria. | |
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17972 - STORIA DELL'ARTE MODERNA FAUSTO NICOLAI | Primo Semestre | 8 | L-ART/02 |
Obiettivi formativiConoscenza per grandi linee dello svolgimento e dei protagonisti dall'arte italiana dal primo Quattrocento alla fine del Settecento. Capacità di individuazione formale, tecnica e iconografica e tipologica di opere d'arte e di architettura. Individuazione delle peculiarità formali delle diverse tecniche artistiche. Acquisizione dei primi rudimenti del lessico specialistico della disciplina, sviluppo di capacità argomentative nell'argomentato riscontro tra immagine e parola. Tale percorso potrà costituire un primo livello per acquisire capacità autonoma di giudizio e di argomentazione. Scheda Docente Programma del corsoStoria delle arti dal primo Rinascimento agli esordi del Neoclassicismo. Periodizzazione, autori, culture figurative, scuole artistiche anche per localizzazioni geografiche e culturali, seguendo i percorsi sviluppati nei relativi manuali. Modalità EsameL'esame consisterà nel riconoscimento delle opere e nella verifica delle relative conoscenze acquisite, rispettando i contenuti comunicati nel corso delle lezioni e rintracciabili nei relativi manuali adottati per la preparazione alla prova. Testi adottatiManuali di riferimento: Modalità di frequenzaNon obbligatoria BibliografiaManuali di riferimento: | |
| GRUPPO OPZIONALE ATTIVITà DI LABORATORIO | - | - | - | - | |
| ULTERIORI ATTIVITà FORMATIVE: DIPINTI MURALI | Secondo Semestre | 18 |
Obiettivi formativiIl corso è stato organizzato con l’intento di formare gli studenti a svolgere e organizzare correttamente le diverse fasi del lavoro di conservazione e restauro dei dipinti murali. Durante l’attività si intende avvicinarli alla normale prassi lavorativa consistente nell’espletamento delle attività tipiche di un lavoro di restauro fornendo loro il giusto approccio, le conoscenze teoriche e pratiche e una corretta e chiara metodologia tecnico-operativa. Al termine del percorso avrà modo di approcciarsi all’opera con consapevolezza e autonomia. | ||
| ULTERIORI ATTIVITà FORMATIVE: MANUFATTI DIPINTI SU SUPPORTO LIGNEO. ARREDI E STRUTTURE LIGNEE 2 | Secondo Semestre | 18 |
Obiettivi formativiScopo del corso è fornire gli strumenti, sia teorici che pratici, per la comprensione delle principali criticità legate agli interventi di restauro e lo sviluppo delle capacità necessarie a mettere a punto di volta in volta le corrette modalità operative. Con la costante intersezione di nozioni acquisite ed esperienze maturate si giungerà, infatti, ad una autonomia di giudizio che coincide con una autonomia operativa. | ||
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17974 - PROCEDIMENTI ESECUTIVI E DOCUMENTAZIONE DELLE TECNICHE ARTISTICHE PAOLA LUISA POGLIANI | Secondo Semestre | 8 | L-ART/04 |
Obiettivi formativiObiettivi formativi Scheda Docente Programma del corsoUn primo nucleo di lezioni sarà volto a presentare una breve storia degli studi e a sottolineare la valenza delle conoscenze tecnico-esecutive di un’opera nell’ambito degli studi storico-artistici e del restauro. Seguirà la disamina di alcuni casi esemplari attraverso un percorso metodologico che si avvarrà della lettura delle fonti, della letteratura e dell’osservazione diretta di opere d’arte originali nonché della loro documentazione (testuale, fotografica e grafica). Ampio spazio sarà dedicato all'analisi e al riconoscimento delle testimonianze materiche che costituiscono gli elementi fondamentali per lo studio della tecnica d’esecuzione. Particolare attenzione sarà rivolta, inoltre, alla comprensione dell’organizzazione delle botteghe, dei cantieri pittorici del passato e all’uso dei materiali. Modalità EsameL’esame finale è articolato in tre parti: Testi adottatiM. Cordaro, Per una filologia dei materiali costitutivi delle opere d’arte e dei materiali di restauro come fondamento della valutazione storica ed estetica, in Fragmenta Picta. Affreschi e mosaici staccati del Medioevo romano, catalogo della mostra, Roma 1989, pp. 33-36 Modalità di svolgimentoIl corso, della durata di 48 ore, prevede lezioni frontali in aula, presso musei o monumenti, su tutti i temi trattati nel corso. Faranno parte integrante delle ore di lezione la redazione delle schede sulla tecnica d’esecuzione e seminari su alcuni temi specifici (da 2 a 4 incontri di due ore ciascuno) e la partecipazione ad incontri con esperti (da 1 a 2 incontri di due ore ciascuno). Modalità di frequenzaLa frequenza alle lezioni offre la possibilità di garantire momenti di confronto diretti su temi oppure opere d'arte. Pertanto è consigliata. BibliografiaDurante le lezioni verrà indicata la lettura di una selezione di testi tratti da: | |
| GRUPPO OPZIONALE SCIENZE E TECNOLOGIA PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO | - | - | - | - | |
| GEOLOGIA SERGIO MADONNA | Secondo Semestre | 8 | GEO/07 |
Obiettivi formativiGli obiettivi del corso consistono nella comprensione dei maggiori processi geologici e geologico-tecnici finalizzati a capire come essi possano condizionare la conservazione ed il restauro dei beni culturali. Gli studenti saranno indirizzati verso la comprensione di come i diversi geomateriali utilizzati in ambito architettonico si formano e di come essi siano soggetti a diversi meccanismi di alterazione sulla base delle loro proprietà fisiche e chimiche. La comprensione di questi fenomeni verrà analizzata anche nell’ottica della salvaguardia dei beni culturali. | |
| 17965 - LINGUA INGLESE | Secondo Semestre | 4 | L-LIN/12 |
Obiettivi formativi“Conoscenza e capacità di comprensione”: |
| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
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| GRUPPO OPZIONALE BENI CULTURALI | - | - | - | - | |
| PALETNOLOGIA GIAN MARIA DI NOCERA | 8 | L-ANT/01 |
Obiettivi formativiLo studente avrà conoscenze e capacità di comprensione dei processi evolutivi e delle testimonianze storiche e materiali lasciate dall'uomo dalla più remota preistoria alla prima comparsa delle testimonianze scritte, oltre ad avere consapevolezza delle fonti documentarie archeologiche e del metodo storico. Tale obiettivo sarà raggiunto attraverso l’uso di libri di testo aggiornati, lezioni “interattive” in cui lo studente viene coinvolto in modo diretto e attraverso la trattazione di alcuni di temi relativi alle più recenti acquisizioni in campo paletnologico. Scheda Docente Programma del corsoTitolo: Lineamenti di preistoria e metodologia della ricerca. Modalità Esame-L'esame di profitto consiste in una prova orale. Saranno valutati il livello delle conoscenze acquisite sui temi trattati nel corso, le capacità del candidato di applicare criticamente tali conoscenze a problemi e casi di studio affrontati, nonché l'efficace chiarezza nell'esposizione. La valutazione sarà espressa in trentesimi, con eventuale lode. Il voto minimo per il superamento dell’esame è di diciotto trentesimi. Modalità di frequenzaFrequenza: La frequenza non è obbligatoria, tuttavia lo studente frequentante dovrà essere presente a 75% delle lezioni (18 lezioni su 24). Lo studente che non potrà frequentare riceverà adeguato materiale didattico. Scheda Docente Programma del corsoTitolo: Lineamenti di preistoria e metodologia della ricerca. Modalità Esame-L'esame di profitto consiste in una prova orale. Saranno valutati il livello delle conoscenze acquisite sui temi trattati nel corso, le capacità del candidato di applicare criticamente tali conoscenze a problemi e casi di studio affrontati, nonché l'efficace chiarezza nell'esposizione. La valutazione sarà espressa in trentesimi, con eventuale lode. Il voto minimo per il superamento dell’esame è di diciotto trentesimi. Modalità di frequenzaFrequenza: La frequenza non è obbligatoria, tuttavia lo studente frequentante dovrà essere presente a 75% delle lezioni (18 lezioni su 24). Lo studente che non potrà frequentare riceverà adeguato materiale didattico. | ||
| STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA PATRIZIA MANIA | 8 | L-ART/03 |
Obiettivi formativia) conoscenza della Storia dell'arte contemporanea dalla fine del XVIII secolo ai giorni nostri in connessione con il suo contesto storico-culturale e gli obiettivi generali del corso; b) Capacità di comprensione delle tematiche della Storia dell'arte contemporanea in connessione con le altre discipline del corso; c) valutazione autonoma delle problematiche specifiche della disciplina; d) abilità comunicative per scopi scientifici e divulgativi (orale, scritta, attraverso mezzi audiovisuali); e) capacità di apprendimento acquisendo strumenti per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze. Scheda Docente Programma del corsoIl corso intende approfondire la storia dell'arte contemporanea attraverso le opere, gli artisti, i contesti storici di riferimento, i linguaggi adottati. Copre un arco cronologico che dal Romanticismo arriva fino ai giorni nostri. Modalità EsameValutazione in itinere come parziale esonero: nel corso dello svolgimento della didattica verranno dedicati degli appositi incontri di approfondimento di tematiche sviluppate dagli studenti su argomenti concordati con la docente. Testi adottati - Manuale di Storia dell’arte contemporanea – conoscenza della storia dell’arte contemporanea dall’Impressionismo a oggi - (Giulio Carlo Argan L'Arte Moderna - Achille Bonito Oliva L'Arte fino al 2000 editore Sansoni, o un altro manuale p.e.– Gillo Dorfles, Angela Vettese, Arti visive – il Novecento -) Modalità di frequenzaEssendo svolte le lezioni in modalità mista la frequenza è obbligatoria Bibliografia- Patrizia Mania, Coesistere attraverso il gioco. Stalker/Osservatorio Nomade al Campo Boario, in, Piano b, 2025 Scheda Docente Programma del corsoIl corso intende approfondire la storia dell'arte contemporanea attraverso le opere, gli artisti, i contesti storici di riferimento, i linguaggi adottati. Copre un arco cronologico che dal Romanticismo arriva fino ai giorni nostri. Modalità EsameValutazione in itinere come parziale esonero: nel corso dello svolgimento della didattica verranno dedicati degli appositi incontri di approfondimento di tematiche sviluppate dagli studenti su argomenti concordati con la docente. Testi adottati - Manuale di Storia dell’arte contemporanea – conoscenza della storia dell’arte contemporanea dall’Impressionismo a oggi - (Giulio Carlo Argan L'Arte Moderna - Achille Bonito Oliva L'Arte fino al 2000 editore Sansoni, o un altro manuale p.e.– Gillo Dorfles, Angela Vettese, Arti visive – il Novecento -) Modalità di frequenzaEssendo svolte le lezioni in modalità mista la frequenza è obbligatoria Bibliografia- Patrizia Mania, Coesistere attraverso il gioco. Stalker/Osservatorio Nomade al Campo Boario, in, Piano b, 2025 | ||
| GRUPPO OPZIONALE SCIENZE E TECNOLOGIA PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO | - | - | - | - | |
| DIAGNOSTICA E SPETTROSCOPIA PER I BENI CULTURALI CLAUDIA PELOSI | 8 | CHIM/01 |
Obiettivi formativiL'obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti la conoscenza e la capacità di comprensione dei principali metodi di indagine diagnostica e delle loro applicazioni nei beni culturali. Scheda Docente Programma del corsoIl corso prende in esame i principali metodi di indagine diagnostica applicati ai beni culturali con particolare approfondimento di quelli non invasivi, allo scopo di ottenere informazioni riguardo i materiali costitutivi e lo stato di conservazione. Modalità EsameL'esame si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Nella valutazione della prova e nell'attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato, della capacità di applicare i concetti teorici a casi di studio nel campo della diagnostica dei beni culturali, della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari propri di questa disciplina, della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi. Testi adottati- Aldo Napoli, Claudia Pelosi, Vittorio Vinciguerra, Principi di analisi spettroscopica con applicazioni ai beni culturali, Aracne Editrice, Roma, 2010, capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 5, 6, 7, 8, 9, 12, 13. Modalità di svolgimentoLa metodologia didattica prevede lezioni frontali in aula e seminari specifici sulle tecniche diagnostiche. In particolare verranno trattati sia gli aspetti teorici e i principi delle tecniche esaminate ma anche le applicazioni pratiche nel campo dei beni culturali per la caratterizzazione dei materiali costitutivi, delle tecniche esecutive e dei prodotti di degrado. Modalità di frequenzaLa frequenza al corso è obbligatoria trattandosi di una materia di base per il corso LMR/02. Pertanto saranno registrate le presenze su apposito registro e verrà considerata completa la frequenza se lo studente avrà partecipato ad almeno il 70% delle lezioni in aula. Bibliografia- Aldo Napoli, Claudia Pelosi, Vittorio Vinciguerra, Principi di analisi spettroscopica con applicazioni ai beni culturali, Aracne Editrice, Roma, 2010, capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 5, 6, 7, 8, 9, 12, 13. | ||
| ZOOLOGIA APPLICATA AI BENI CULTURALI SIMONA PICCHIETTI | 8 | BIO/05 |
Obiettivi formativiScopo del corso è fornire agli studenti le conoscenze specifiche relative ai processi di biodeterioramento prodotti da organismi animali sui materiali costitutivi dei Beni Culturali. Nell’ambito del corso, inoltre, verranno presi in considerazione i metodi diagnostici per la individuazione dei fenomeni di degrado biologico ed i metodi curativi e preventivi per il controllo dei biodeteriogeni animali. Scheda Docente Programma del corsoModulo II. Rischi per i beni culturali. Conservazione preventiva. Interazioni tra organismi e beni culturali. Il biodeterioramento indoor e outdoor. Gli insetti: ruolo nel degrado dei materiali costitutivi i Beni Culturali. Il legno e gli insetti biodeteriogeni dei materiali lignei. Insetti biodeteriogeni della carta e dei materiali d’archivio. Insetti biodeteriogeni dei tessuti e dei pellami. Metodi per l’individuazione del degrado entomatico. Metodi preventivi e curativi. Le collezioni zoologiche come un bene culturale. Problemi di conservazione e di restauro delle collezioni zoologiche. Il degrado prodotto dai roditori e dai chirotteri, metodi di controllo. Il degrado prodotto dall’avifauna e metodi di controllo. La fauna acquatica coinvolta nel degrado dei manufatti sommersi: molluschi, anellidi, crostacei, poriferi, cnidari. Substrati di crescita e processi di degrado. Modalità EsameL’apprendimento sarà verificato tramite 1 verifica intermedia (6 quesiti in 2 ore) e un colloquio orale. Le domande di carattere generale e specifico avranno lo scopo di valutare l’abilità di presentare gli argomenti utilizzando un linguaggio specifico. Nella determinazione del voto finale si terrà conto di diversi aspetti: il livello di conoscenza degli argomenti trattati (sufficiente, medio, completo, approfondito); la capacità di collegare tra loro i concetti acquisiti (sufficiente, buona, ottima); la capacità di analisi e di senso critico (sufficiente, buona, ottima), la padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta). Testi adottatiInsetti e Restauro, E.Chiappini, G Liotta , M.C. Reguzzi, A Battini Modalità di frequenzaFrequenza obbligatoria: 1 lezione a settimana (4CFU= 32 ore). La frequenza sarà verificata tramite rilevazione delle presenze. Bibliografiahttps://www.unitus.it/it/unitus/Studenti/articolo/moodle | ||
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17973 - STORIA DEL RESTAURO MARIA ROSARIA CAIRA | Primo Semestre | 8 | L-ART/04 |
Obiettivi formativiIl corso intende avvicinare gli studenti alle problematiche di lettura dell'opera d'arte attraverso la sua storia conservativa, considerando l'interazione tra aspetti storici, teorici e critici che ne determinano le vicende nel tempo, così da stimolare le conoscenze e la capacità di comprensione e di apprendimento, l'autonomia di giudizio, le abilità comunicative | |
| GRUPPO OPZIONALE BENI CULTURALI | - | - | - | - | |
| ETRUSCOLOGIA MARINA MICOZZI | 8 | L-ANT/06 |
Obiettivi formativiIl corso si propone di fornire strumenti metodologici di base per la comprensione dei diversi aspetti della civiltà etrusca. Alla fine del corso lo studente: Scheda Docente Programma del corsoIl corso illustra lo sviluppo storico della civiltà etrusca dalla prima età del ferro alla romanizzazione. Modalità EsameNell'esame lo studente dovrà dimostrare la capacità di organizzare una esposizione efficace degli argomenti trattati nel corso, usando la terminologia appropriata e dando prova di autonomia critica. Sarà considerata la capacità di riconoscere materiali archeologici mostrati in immagine, di inquadrarli dal punto di vista storico e storico-artistico, di stabilire collegamenti interdisciplinari. Testi adottatiStudenti frequentanti: Modalità di svolgimentoOltre alle lezioni frontali (36/40 ore), sono previste (8/12 ore)attività seminariali di approfondimento con presentazioni PPT programmate da parte degli studenti, visite didattiche a musei e siti archeologici (Museo di Villa Giulia a Roma, Museo Archeologico di Viterbo, Museo e necropoli di Tarquinia). Modalità di frequenzaLa frequenza è fortemente raccomandata. BibliografiaM. Cristofani, Dizionario della Cviltà etrusca, Firenze, Giunti, 1985; Scheda Docente Programma del corsoIl corso illustra lo sviluppo storico della civiltà etrusca dalla prima età del ferro alla romanizzazione. Modalità EsameNell'esame lo studente dovrà dimostrare la capacità di organizzare una esposizione efficace degli argomenti trattati nel corso, usando la terminologia appropriata e dando prova di autonomia critica. Sarà considerata la capacità di riconoscere materiali archeologici mostrati in immagine, di inquadrarli dal punto di vista storico e storico-artistico, di stabilire collegamenti interdisciplinari. Testi adottatiStudenti frequentanti: Modalità di svolgimentoOltre alle lezioni frontali (36/40 ore), sono previste (8/12 ore)attività seminariali di approfondimento con presentazioni PPT programmate da parte degli studenti, visite didattiche a musei e siti archeologici (Museo di Villa Giulia a Roma, Museo Archeologico di Viterbo, Museo e necropoli di Tarquinia). Modalità di frequenzaLa frequenza è fortemente raccomandata. BibliografiaM. Cristofani, Dizionario della Cviltà etrusca, Firenze, Giunti, 1985; | ||
| PALETNOLOGIA GIAN MARIA DI NOCERA | 8 | L-ANT/01 |
Obiettivi formativiLo studente avrà conoscenze e capacità di comprensione dei processi evolutivi e delle testimonianze storiche e materiali lasciate dall'uomo dalla più remota preistoria alla prima comparsa delle testimonianze scritte, oltre ad avere consapevolezza delle fonti documentarie archeologiche e del metodo storico. Tale obiettivo sarà raggiunto attraverso l’uso di libri di testo aggiornati, lezioni “interattive” in cui lo studente viene coinvolto in modo diretto e attraverso la trattazione di alcuni di temi relativi alle più recenti acquisizioni in campo paletnologico. Scheda Docente Programma del corsoTitolo: Lineamenti di preistoria e metodologia della ricerca. Modalità Esame-L'esame di profitto consiste in una prova orale. Saranno valutati il livello delle conoscenze acquisite sui temi trattati nel corso, le capacità del candidato di applicare criticamente tali conoscenze a problemi e casi di studio affrontati, nonché l'efficace chiarezza nell'esposizione. La valutazione sarà espressa in trentesimi, con eventuale lode. Il voto minimo per il superamento dell’esame è di diciotto trentesimi. Modalità di frequenzaFrequenza: La frequenza non è obbligatoria, tuttavia lo studente frequentante dovrà essere presente a 75% delle lezioni (18 lezioni su 24). Lo studente che non potrà frequentare riceverà adeguato materiale didattico. Scheda Docente Programma del corsoTitolo: Lineamenti di preistoria e metodologia della ricerca. Modalità Esame-L'esame di profitto consiste in una prova orale. Saranno valutati il livello delle conoscenze acquisite sui temi trattati nel corso, le capacità del candidato di applicare criticamente tali conoscenze a problemi e casi di studio affrontati, nonché l'efficace chiarezza nell'esposizione. La valutazione sarà espressa in trentesimi, con eventuale lode. Il voto minimo per il superamento dell’esame è di diciotto trentesimi. Modalità di frequenzaFrequenza: La frequenza non è obbligatoria, tuttavia lo studente frequentante dovrà essere presente a 75% delle lezioni (18 lezioni su 24). Lo studente che non potrà frequentare riceverà adeguato materiale didattico. | ||
| STORIA E TECNICA DELLA FOTOGRAFIA GAETANO ALFANO | 8 | L-ART/03 |
Obiettivi formativiIl corso intende fornire le conoscenze teoriche e storiche della fotografia nelle sue tappe fondamentali, dalle origini ottocentesche fino al ruolo assunto nella storia della cultura contemporanea. Verranno introdotti alcuni temi del dibattito teorico critico sulla fotografia, e sarà fatta un'analisi sui cambiamenti intervenuti nell'ultimo decennio, soprattutto a seguito dei social network. | ||
| GRUPPO OPZIONALE ATTIVITà DI LABORATORIO | - | - | - | - | |
| ULTERIORI ATTIVITà FORMATIVE: STUCCO | 18 |
Obiettivi formativiIl corso è volto a fornire allo studente la metodologia tecnico-operativa da adottarsi nel restauro dei gessi e degli stucchi, attraverso l’acquisizione di conoscenze teoriche e pratiche. Durante il percorso formativo lo studente, oltre all’apprendimento degli insegnamenti teorici, dovrà dimostrare di avere raggiunto elevate abilità manuali nell’affrontare le operazioni puntuali e precise che caratterizzano la sua futura professione di restauratore in questo specifico settore. | |||
| ULTERIORI ATTIVITà FORMATIVE: MANUFATTI SU SUPPORTO TESSILE | 18 | ||||
| 17977 - BOTANICA APPLICATA AI BENI CULTURALI | Secondo Semestre | 8 | BIO/03 |
Obiettivi formativiScopo del corso è fornire agli studenti le informazioni necessarie alla comprensione della varietà delle forme di biodeterioramento delle opere d’arte, cioè del deterioramento operato da organismi appartenenti a diversi gruppi sistematici (batteri, cianobatteri, funghi, licheni, alghe, epatiche, pteridofite, piante). La conoscenza della varietà di forme di organismi micro- e macroscopici che vivono nei diversi comparti - aria, acqua e suolo -, della loro ecologia, delle strategie di adattamento all’ambiente e dei meccanismi di riproduzione, è un requisito indispensabile per la comprensione dei fenomeni di deterioramento biologico e delle strategie da attuare per prevenirlo e /o combatterlo. |
| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
|---|---|---|---|---|---|
| GRUPPO OPZIONALE BENI CULTURALI | - | - | - | - | |
| ARCHIVISTICA GENERALE | 8 | M-STO/08 |
Obiettivi formativiLo studente avrà conoscenze e nozioni di base sulla formazione, gestione e conservazione dell’archivio. Tale obiettivo sarà raggiunto attraverso l’uso di libri di testo aggiornati, seminari interdisciplinari in cui lo studente viene coinvolto in modo diretto e attraverso la trattazione di alcuni dei temi relativi alle più recenti acquisizioni nel campo dell’archivistica generale. | ||
| GRUPPO OPZIONALE FORMAZIONE GIURIDICA ED ECONOMICA | - | - | - | - | |
| LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI DIEGO VAIANO | 6 | IUS/10 | |||
| GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI | - | - | - | - | |
| IL SUOLO COME PATRIMONIO CULTURALE MARIA CRISTINA MOSCATELLI | 8 | AGR/13 |
Obiettivi formativiModulo 1 Scheda Docente Programma del corsoModulo 1. Modalità EsameL'accertamento orale si svolge con la discussione di tre argomenti di programma, di cui uno a scelta del candidato, che coprano i vari ambiti degli argomenti trattati. Testi adottatiModulo 1 Modalità di svolgimento1. Lezioni frontali in aula, presentazioni (ppt) con illustrazioni grafiche, fotografie, oggetti tridimensionali virtuali,video, animazioni. Modalità di frequenzaFacoltativa BibliografiaSoil Science for Archeologists. Stewart Reed, Nathan Bailey, Oghenekome Onokpise | ||
| METODOLOGIE CURATORIALI PER IL RESTAURO | 8 | L-ART/04 | |||
| GRUPPO OPZIONALE ATTIVITà DI LABORATORIO | - | - | - | - | |
| ULTERIORI ATTIVITà FORMATIVE : MOSAICO | 18 |
Obiettivi formativiIl corso per il restauro del mosaico è condotto da due diverse docenti, Livia Alberti e Francesca Mariani, che hanno elaborato e condividono gli obbiettivi formativi, le modalità di svolgimento dell’insegnamento e le modalità di valutazione degli studenti. Le esercitazioni nei singoli moduli vengono invece preparati e condotti individualmente da una o l’altra docente. | |||
| ULTERIORI ATTIVITà FORMATIVE: MANUFATTI IN MATERIALI SINTETICI LAVORATI, ASSEMBLATI E/O DIPINTI | 18 | ||||
| 17991 - STRUMENTI E METODI PER LA MANUTENZIONE | Secondo Semestre | 8 | ICAR/19 |
Obiettivi formativiComprensione dei fondamenti teorici e dei processi logici, organizzativi e tecnici che portano alla definizione di un piano manutentivo ordinario. |
| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
|---|---|---|---|---|---|
| GRUPPO OPZIONALE FORMAZIONE GIURIDICA ED ECONOMICA | - | - | - | - | |
| ECONOMIA AZIENDALE VINCENZO SFORZA | 6 | SECS-P/07 |
Obiettivi formativiOBIETTIVI FORMATIVI: Il corso ha l'obiettivo di fornire una preparazione di base sulle condizioni di esistenza delle aziende, sui criteri che presiedono alla loro conduzione e sugli strumenti di misurazione dei risultati. | ||
| TEORIA E TECNICA DEI MEDIA GIOVANNI FIORENTINO | 6 | SPS/08 |
Obiettivi formativi1. Conoscenza e capacità di comprensione: essere in grado di leggere in maniera critica il rapporto tra media e società nello sviluppo storico e acquisire le competenze storiche, tecnologiche e teoriche necessarie a comprendere ed interpretare forme, linguaggi e pratiche mediali; Scheda Docente Programma del corso-Oralità e scrittura. La storia dell'uomo e l'artefatto comunicativo, mezzi di comunicazione e trasformazioni sociali. Modalità EsameLa prova di esame orale può essere integrata da attività applicative di diverso genere, individuali o di gruppo, oggetto di valutazione durante il ciclo delle attività didattiche. Testi adottati1. S. Brancato, S. Cristante, L'avventura umana nella comunicazione. Dal corpo dei Sapiens agli algoritmi, Luca Sossella, Roma, 2022 (ISBN: 9791259980243). Modalità di svolgimentoIl corso prevede lezioni frontali che accostano la trattazione teorico culturale alla presentazione e discussione di casi concreti di studio. Inoltre parti del corso saranno arricchite da momenti laboratoriali, interventi di esperti esterni, visite presso aziende o istituzioni del territorio. Modalità di frequenzaFrequenza non obbligatoria, consigliata BibliografiaA. Abruzzese, P. Mancini, Sociologie della comunicazione, Laterza, Roma 2007 (ISBN 9788842084846). Scheda Docente Programma del corso-Oralità e scrittura. La storia dell'uomo e l'artefatto comunicativo, mezzi di comunicazione e trasformazioni sociali. Modalità EsameLa prova di esame orale può essere integrata da attività applicative di diverso genere, individuali o di gruppo, oggetto di valutazione durante il ciclo delle attività didattiche. Testi adottati1. S. Brancato, S. Cristante, L'avventura umana nella comunicazione. Dal corpo dei Sapiens agli algoritmi, Luca Sossella, Roma, 2022 (ISBN: 9791259980243). Modalità di svolgimentoIl corso prevede lezioni frontali che accostano la trattazione teorico culturale alla presentazione e discussione di casi concreti di studio. Inoltre parti del corso saranno arricchite da momenti laboratoriali, interventi di esperti esterni, visite presso aziende o istituzioni del territorio. Modalità di frequenzaFrequenza non obbligatoria, consigliata BibliografiaA. Abruzzese, P. Mancini, Sociologie della comunicazione, Laterza, Roma 2007 (ISBN 9788842084846). | ||
| GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI | - | - | - | - | |
| STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA IN EUROPEA E NELL'AREA DEL MEDITERRANEO PATRIZIA MANIA | 8 | L-ART/03 |
Obiettivi formativiLa conoscenza approfondita della cultura storico-artistica della contemporaneità nell’area geografica dell’Europa e del Mediterraneo. La padronanza degli strumenti teorici e critici necessari all’analisi e all’interpretazione delle opere. Il confronto diretto con le opere. Scheda Docente Programma del corso Temi, linguaggi, protagonisti dell’arte in Europa dal 1969 ad oggi Modalità EsameValutazione in itinere: Ad inizio corso verranno programmati degli incontri in modalità "flipped classroom" nel corso dei quali gli studenti presenteranno degli argomenti precedentemente concordati con il docente. Tale attività verrà valutata a fine corso in trentesimi come parziale esonero alla prova orale (1/3 della valutazione complessiva). Testi adottati- Nicolas Bourriaud, Il radicante, postmediabooks, 2014 Modalità di frequenzaE' richiesta la frequenza al 75% delle lezioni che verrà registrata raccogliendo le firme. BibliografiaUlteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni. Scheda Docente Programma del corso Temi, linguaggi, protagonisti dell’arte in Europa dal 1969 ad oggi Modalità EsameValutazione in itinere: Ad inizio corso verranno programmati degli incontri in modalità "flipped classroom" nel corso dei quali gli studenti presenteranno degli argomenti precedentemente concordati con il docente. Tale attività verrà valutata a fine corso in trentesimi come parziale esonero alla prova orale (1/3 della valutazione complessiva). Testi adottati- Nicolas Bourriaud, Il radicante, postmediabooks, 2014 Modalità di frequenzaE' richiesta la frequenza al 75% delle lezioni che verrà registrata raccogliendo le firme. BibliografiaUlteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni. | ||
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17999 - MUSEOLOGIA PAOLA LUISA POGLIANI | Primo Semestre | 8 | L-ART/04 | ||
| 18006 - PROVA FINALE | Secondo Semestre | 10 | |||
| GRUPPO OPZIONALE ATTIVITà DI LABORATORIO | - | - | - | - | |
| ULTERIORI ATTIVITà FORMATIVE: LABORATORIO TESI | 18 |
| GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTA | ANNO/SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
|---|---|---|---|---|---|
| GRUPPO OPZIONALE SCIENZE E TECNOLOGIA PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO | - | 40 | - | - | |
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18418 - SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI ULDERICO SANTAMARIA | Primo Anno / Primo Semestre | 8 | IMAT-01/A | ||
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17963 - SCIENZE E TECNOLOGIA DEL LEGNO MANUELA ROMAGNOLI | Primo Anno / Primo Semestre | 8 | AGRI-03/C | ||
| 18285 - MICROBIOLOGIA E BIODETERIORAMENTO DEI MATERIALI DEI BENI CULTURALI | - | 8 | - | - | |
| 18285-1 - MICROBIOLOGIA ANDREA FIRRINCIELI | Primo Anno / Secondo Semestre | 4 | BIOS-15/A | ||
| 18285-2 - BIODETERIORAMENTO DEI MATERIALI DEI BENI CULTURALI ANNA MARIA VETTRAINO | Primo Anno / Secondo Semestre | 4 | AGRI-05/B | ||
| GRUPPO OPZIONALE ATTIVITà DI LABORATORIO | - | 90 | - | - | |
| 17969 - ULTERIORI ATTIVITà FORMATIVE: MATERIALI LAPIDEI | Primo Anno / Secondo Semestre | 18 | |||
| 17968 - ULTERIORI ATTIVITà FORMATIVE: MANUFATTI SU SUPPORTO LIGNEO. MANUFATTI SCOLPITI IN LEGNO | Primo Anno / Secondo Semestre | 18 | |||
| GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI | - | 24 | - | - | |
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119236 - STRUMENTI E PROCEDIMENTI ESECUTIVI DEI MANUFATTI LAPIDEI DELL'ANTICHITà CLASSICA STEFANO DE ANGELI | Primo Anno / Secondo Semestre | 8 | ARCH-01/D | ||
| GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI | - | 24 | - | - | |
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17976 - INFORMATICA APPLICATA AI BENI CULTURALI LUCA LANTERI | Secondo Anno / Primo Semestre | 8 | INF/01 | ||
| GRUPPO OPZIONALE ATTIVITà DI LABORATORIO | - | 90 | - | - | |
| 17986 - ULTERIORI ATTIVITà FORMATIVE: DIPINTI MURALI | Secondo Anno / Secondo Semestre | 18 | |||
| 17985 - ULTERIORI ATTIVITà FORMATIVE: MANUFATTI DIPINTI SU SUPPORTO LIGNEO. ARREDI E STRUTTURE LIGNEE 2 | Secondo Anno / Secondo Semestre | 18 | |||
| GRUPPO OPZIONALE SCIENZE E TECNOLOGIA PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO | - | 40 | - | - | |
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18286 - GEOLOGIA SERGIO MADONNA | Secondo Anno / Secondo Semestre | 8 | GEO/07 | ||
| GRUPPO OPZIONALE BENI CULTURALI | - | 16 | - | - | |
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17981 - PALETNOLOGIA GIAN MARIA DI NOCERA | Terzo Anno / Primo Semestre | 8 | L-ANT/01 | ||
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17983 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA PATRIZIA MANIA | Terzo Anno / Primo Semestre | 8 | L-ART/03 | ||
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17982 - ETRUSCOLOGIA MARINA MICOZZI | Terzo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-ANT/06 | ||
|
17984 - STORIA E TECNICA DELLA FOTOGRAFIA GAETANO ALFANO | Terzo Anno / Secondo Semestre | 8 | L-ART/03 | ||
| GRUPPO OPZIONALE SCIENZE E TECNOLOGIA PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO | - | 40 | - | - | |
|
17978 - DIAGNOSTICA E SPETTROSCOPIA PER I BENI CULTURALI CLAUDIA PELOSI | Terzo Anno / Primo Semestre | 8 | CHIM/01 | ||
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18289 - ZOOLOGIA APPLICATA AI BENI CULTURALI SIMONA PICCHIETTI | Terzo Anno / Primo Semestre | 8 | BIO/05 | ||
| GRUPPO OPZIONALE ATTIVITà DI LABORATORIO | - | 90 | - | - | |
| 17988 - ULTERIORI ATTIVITà FORMATIVE: STUCCO | Terzo Anno / Secondo Semestre | 18 | |||
| 17987 - ULTERIORI ATTIVITà FORMATIVE: MANUFATTI SU SUPPORTO TESSILE | Terzo Anno / Secondo Semestre | 18 | |||
| GRUPPO OPZIONALE BENI CULTURALI | - | 16 | - | - | |
| 17994 - ARCHIVISTICA GENERALE | Quarto Anno / Primo Semestre | 8 | M-STO/08 | ||
| GRUPPO OPZIONALE FORMAZIONE GIURIDICA ED ECONOMICA | - | 12 | - | - | |
|
18290 - LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI DIEGO VAIANO | Quarto Anno / Primo Semestre | 6 | IUS/10 | ||
| GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI | - | 24 | - | - | |
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17993 - IL SUOLO COME PATRIMONIO CULTURALE MARIA CRISTINA MOSCATELLI | Quarto Anno / Secondo Semestre | 8 | AGR/13 | ||
| 119540 - METODOLOGIE CURATORIALI PER IL RESTAURO | Quarto Anno / Secondo Semestre | 8 | L-ART/04 | ||
| GRUPPO OPZIONALE ATTIVITà DI LABORATORIO | - | 90 | - | - | |
| 17997 - ULTERIORI ATTIVITà FORMATIVE : MOSAICO | Quarto Anno / Secondo Semestre | 18 | |||
| 17998 - ULTERIORI ATTIVITà FORMATIVE: MANUFATTI IN MATERIALI SINTETICI LAVORATI, ASSEMBLATI E/O DIPINTI | Quarto Anno / Secondo Semestre | 18 | |||
| GRUPPO OPZIONALE FORMAZIONE GIURIDICA ED ECONOMICA | - | 12 | - | - | |
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18291 - ECONOMIA AZIENDALE VINCENZO SFORZA | Quinto Anno / Primo Semestre | 6 | SECS-P/07 | ||
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18292 - TEORIA E TECNICA DEI MEDIA GIOVANNI FIORENTINO | Quinto Anno / Primo Semestre | 6 | SPS/08 | ||
| GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI | - | 24 | - | - | |
|
18001 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA IN EUROPEA E NELL'AREA DEL MEDITERRANEO PATRIZIA MANIA | Quinto Anno / Primo Semestre | 8 | L-ART/03 | ||
| GRUPPO OPZIONALE ATTIVITà DI LABORATORIO | - | 90 | - | - | |
| 18005 - ULTERIORI ATTIVITà FORMATIVE: LABORATORIO TESI | Quinto Anno / Secondo Semestre | 18 |