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Percorso Formativo

INSEGNAMENTO SEMESTRE CFU SSD LINGUA
118930 - MATEMATICA E PRINCIPI DI STATISTICA

Primo Semestre 7 MATH-03/A ita

Obiettivi formativi

Il corso di Matematica e principi di Statistica si propone di fornire agli studenti gli strumenti di base dell'analisi matematica e della statistica al fine di essere in grado di studiare, analizzare e discutere situazioni e fenomeni reali attraverso l'utilizzo di modelli matematici e strumenti statistici.
Con specifico riferimento ai descrittori di Dublino, l'insegnamento si propone di declinare gli obiettivi formativi come segue:
Conoscenza e capacità di comprensione : al termine del corso gli studenti acquisiranno una conoscenza specifica sulle metodologie di analisi matematica e statistica per leggere, descrivere, specificare e interpretare un fenomeno reale attraverso strumenti tecnici di natura matematica e statistica. Con riferimento agli argomenti di analisi matematica, gli studenti svilupperanno conoscenze metodologiche e saranno forniti degli strumenti base per lo studio di funzioni lineari e trascendenti sia attraverso lo studio dei limiti che del calcolo differenziale e saranno, altresì, in grado di elaborare problemi reali attraverso l’uso dell’algebra lineare e del calcolo matriciale. Per quanto riguarda le nozioni di statistica, lo scopo del corso è quello di fornire agli studenti la conoscenze metodologiche e capacità di utilizzare metodi e strumenti per: a) l’analisi descrittiva dei dati; b) l’introduzione allo studio di fenomeni in condizioni di incertezza, attraverso le nozioni della teoria della probabilità e variabili aleatorie; c) lo studio delle relazioni tra variabili sia da un punto di vista descrittivo che di introduzione alla modellazione attraverso funzioni lineari.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso, gli studenti avranno acquisito conoscenze metodologiche e capacità analitiche e saranno in grado di interpretare in autonomia analisi e ricerche empiriche sulle più rilevanti aree di intervento, anche applicate, pertinenti e affini al corso di laurea. Gli studenti saranno in grado di: i) valutare i risultati delle analisi empiriche; considerare l’appropriatezza delle metodologie matematiche e statistiche utilizzate; individuare gli eventuali limiti delle analisi svolte e considerare l’utilizzo di approcci alternativi;.

Autonomia di giudizio: il corso è volto a favorire un approccio critico sull’utilizzo dei differenti approcci, metodi e tecniche per la modellazione matematico-statistica e di analisi dei dati per l’interpretazione dei fenomeni applicati negli ambiti di interesse del corso di laurea. Gli studenti: i) svilupperanno capacità critiche sull’utilizzo di vari metodi in relazione agli obiettivi di analisi del fenomeno oggetto di studio; ii) saranno in grado di valutare l’apporto di una specifica metodologia di analisi matematica e di analisi dei dati allo studio di fenomeni reali, anche complessi; iii) svilupperanno la capacità di integrare coerentemente il contributo fornito dai metodi di analisi quantitativa con le competenze interdisciplinari dello studente.

Abilità comunicative: gli studenti avranno maturato competenze specifiche per comunicare in maniera univoca e chiara lo schema di analisi adottato per lo studio empirico e per modellare, attraverso l’analisi matematica e la statistica, fenomeni reali. La capacità di comunicazione efficace sarà validata anche attraverso la verifica delle capacità logico-argomentative e di sintesi.

Capacità di apprendimento: le metodologie didattiche utilizzate durate il corso e l'utilizzo di modalità di verifica dell’apprendimento focalizzate sullo studio di funzioni reali e analisi di problemi basati sullo studio di distribuzioni empiriche contribuiranno a rafforzare la capacità di autonomia di giudizio e lo sviluppo di competenze di auto-apprendimento da parte degli studenti.

119026 - CHIMICA - 11 - -

Obiettivi formativi

Il corso introduce ai concetti ed agli approcci sperimentali della chimica organica, operando il consolidamento di principi acquisiti nell’ambito dei corsi di fisica e di chimica generale ed inorganica per procedere alla conoscenza della chimica del carbonio. Saranno fornite, nella prima parte del corso, le basi culturali e pratiche per la comprensione della struttura delle molecole organiche, ponendo una particolare attenzione alle relazioni esistenti tra la struttura chimica e le proprietà chimico-fisiche e biologiche ad esse associate. I diversi stati fisici di ibridazione del carbonio permetteranno la visione tridimensionale delle molecole, facilitando la comprensione del loro ruolo nella cellula. La seconda parte del corso è dedicata alla applicazione delle proprietà nel contesto della reattività chimica. Lo studente avrà la possibilità di avere le risposte per alcune tra le domande fondamentali nel suo percorso di studi: perche le molecole reagiscono? Quali sono i fattori sperimentali che controllano la cinetica delle reazioni? Quando una reazione è sotto controllo termodinamico piutosto che cinetico? Come è possible sintetizzare molecole complesse a partire da semplici reagenti? Quale è l’impatto della chimica organica sull’ambiente e come è possibile ridurlo? Queste conoscenze permetteranno allo studente di affrontare i corsi di studio successivi con una forte competenza strutturale e molecolare.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
• Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Conoscenza dei principi che regolano la formazione del legame chimico, attraverso l’impiego di teorie tradizionali (teoria del legame di valenza) e avanzate (teoria dell’orbitale molecolare e cenni di meccanica quantistica). Conoscenza della nomencletura e della classificazione (teoria dei gruppi funzionali) delle molecole organiche, con una particolare attenzione alla associazione tra famiglia di molecole organiche e proprietà biologiche e chimico-fisiche. Conoscenza della reattività delle molecole organiche e dei parametri sperimentali in grado di controllare la termodinamica e la cinetica delle trasformazioni organiche. Conoscenza della relazione tra le molecole organiche e l’origine della vita.
• Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): In aggiunta alle conoscenze acquisite attraverso lo studio della chimica organica, gli studenti potranno applicare i concetti acquisiti per la risoluzione di esercizi pratici inerenti l’identificazione e la classificazione delle sostanze in base alla loro attività sull’organismo, l’effetto della chiralità sull’attivita farmacologica, la possibilità di separare sostanze organiche isomere e le metodologie generali per la loro analisi e per il loro riconoscimento.
• Autonomia di giudizio (making judgements): Il corso offre collegamenti con altre discipline del percorso di Laurea (fisica, chimica generale, biochimica, biologia molecolare, chimica computazionale e genetica) fornendo una conoscenza integrata. Il giudizio critico dello studente sarà stimolato facendo continuo riferimento alla lettura di studi recenti pubblicati in riviste scientifiche del settore, ponendo in discussione le problematiche attuali relative ad alcuni dei concetti fondamentali della disciplina. Grazie alla natura multi- ed interdisciplinare della chica organica, sarà inoltre possibile collegare le nozioni acquisite alle problematiche di altre discipline, permettendo allo studente la formazione di una propria autonomia di giudizio circa l’efficacia di un approccio scientifico integrato.
• Abilità comunicative (communication skills): Al termine di ogni parte essenziale del corso gli studenti saranno invitati a formare dei gruppi di lavoro per sviluppare soluzioni e competere con gli altri nella risoluzione di esercizi pratici. Lo stumento didattico è volto a far crescere le capacità comunicative e l’abilità di sapere lavorare in un gruppo, il tutto finalizzato al consolidamento dei concetti acquisiti.
• Capacità di apprendere (learning skills):Le capacità di apprendimento degli studenti saranno valutate durante lo svolgimento del corso tramite prove di esonero che permetteranno di seguire individualmente lo stato di maturazione della conoscenza, evidenzianto le capacità di restituzione dello studente.

CHIMICA INORGANICA

COSTANTINO ZAZZA

Primo Semestre 6 CHEM-03/A ita

Obiettivi formativi

1)      Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso che comprende anche il modulo di chimica organica e a seguito dell’impegno di studio individuale, la studentessa / lo studente ha una adeguata conoscenza dei concetti chimici propedeutici alla corretta comprensione dei successivi programmi TAE che implicano concetti base e più avanzati della chimica generale e inorganica.

2)      Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso e a seguito dell’impegno di studio individuale la studentessa / lo studente raggiunge una preparazione adeguata che, unitamente alle altre conoscenze più specifiche che acquisirà nel prosieguo, consentiranno di muoversi ed operare in ambiti applicativi ed innovativi anche internazionali. Saprà utilizzare i fondamenti della chimica per applicazioni specifiche in ambito agroalimentare ed enologico, anche per lo sviluppo di metodiche e produzioni ecosostenibili. A titolo di esempio, è in grado di orientarsi nella scelta di differenti prodotti, operando tale scelta anche in base alle conoscenze acquisite.

3)      Autonomia di giudizio: Al termine del corso e a seguito dell’impegno di studio individuale la studentessa / lo studente è in grado di interpretare in modo critico eventuali dati relativi ai processi produttivi nel settore enogastronomico. E’ in grado di valutare possibili aspetti qualitativi connessi all’uso di conservanti e additivi. L’ autonomia di giudizio sarà prevalentemente orientata ad una valutazione della qualità del prodotto alimentare.

4)      Abilità comunicative: Al termine del corso e a seguito dell’impegno di studio individuale la studentessa / lo studente sa comunicare e condividere conoscenze relative alla disciplina a interlocutori di pari livello e non specialisti. E’ in grado di interagire costruttivamente, relativamente alla disciplina studiata, con altre persone di preparazione culturale analoga. Queste capacità sono sviluppate anche grazie all’impegno individuale, alle verifiche scritte e alla verifica orale, le quali rappresentano il momento di sintesi del percorso.

5)      Capacità di apprendimento: Al termine del corso e a seguito dell’impegno di studio individuale la studentessa laureata / lo studente laureato ha sviluppato un certo grado di approccio critico. Sa trovare tutte le informazioni utili per contestualizzare una problematica, attraverso l’utilizzo degli strumenti offerti dalla letteratura scientifica.

118916 - LINGUA INGLESE (IDONEITà B1)

Primo Semestre 6 ANGL-01/C ita

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso si rivolge agli studenti in possesso delle conoscenze di base della grammatica e del lessico della lingua inglese e mira al consolidamento delle stesse e allo sviluppo delle abilità e competenze linguistiche e comunicative di livello pre-intermedio (livello B1 nel Common European Framework of Reference for Languages - CEFR).

RISULTATI ATTESI:
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
- capire testi scritti di uso corrente legati alla sfera quotidiana o al lavoro;
- capire la descrizione di avvenimenti, di sentimenti e di desideri contenuta in lettere personali;
- capire gli elementi principali in un discorso chiaro in lingua standard su argomenti familiari;
- comunicare in inglese le attività abitudinarie che richiedono un semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e comuni, o riguardanti la vita quotidiana;
- descrivere, collegando semplici espressioni, esperienze ed avvenimenti, i propri sogni, le proprie speranze e ambizioni;
- motivare e spiegare brevemente opinioni e testi, anche di argomento scientifico;
- scrivere testi semplici e coerenti su argomenti noti o di proprio interesse;
- scrivere brevi lettere personali esponendo esperienze e impressioni e brevi storie a partire da input e/o indicazioni.

18456 - BIOLOGIA E MICROBIOLOGIA GENERALE - 12 - -

Obiettivi formativi

Scopo del corso è fornire agli studenti una conoscenza generale della biologia, dalle macromolecole della vita all'organizzazione citologica e ai complessi processi metabolici di una singola cellula (sia procariotica che eucariotica), per poi passare agli organismi pluricellulari animali e vegetali.
Le conoscenze e l’approccio metodologico acquisiti potranno essere utili tanto nel prosieguo degli studi biologici quanto nell’eventuale applicazione professionale.
Al termine del corso gli studenti dovranno dimostrare di:
 Aver acquisito la conoscenza della struttura e funzione delle cellule e dell’organizzazione anatomica e fisiologica degli organismi animali e vegetali.
 Avere una comprensione degli approcci sperimentali della biologia generale e delle loro applicazioni a problemi specifici.
 Essere in grado di interpretare problematiche di tipo biologico.
 Aver sviluppato la capacità di descrivere problematiche e approcci metodologici in ambito biologico utilizzando un appropriato linguaggio scientifico.
 Essere in grado di apprendere autonomamente problematiche riguardanti ambiti biologici.

BIOLOGIA GENERALE

ANNA MARIA FAUSTO

Primo Semestre 6 BIOS-03/A ita

Obiettivi formativi

Scopo del corso è fornire agli studenti una conoscenza generale della biologia, dalle macromolecole della vita all'organizzazione citologica e ai complessi processi metabolici di una singola cellula (sia procariotica che eucariotica), per poi passare agli organismi pluricellulari animali e vegetali.
Le conoscenze e l’approccio metodologico acquisiti potranno essere utili tanto nel prosieguo degli studi biologici quanto nell’eventuale applicazione professionale.
Al termine del corso gli studenti dovranno dimostrare di:
 Aver acquisito la conoscenza della struttura e funzione delle cellule e dell’organizzazione anatomica e fisiologica degli organismi animali e vegetali.
 Avere una comprensione degli approcci sperimentali della biologia generale e delle loro applicazioni a problemi specifici.
 Essere in grado di interpretare problematiche di tipo biologico.
 Aver sviluppato la capacità di descrivere problematiche e approcci metodologici in ambito biologico utilizzando un appropriato linguaggio scientifico.
 Essere in grado di apprendere autonomamente problematiche riguardanti ambiti biologici.

118932 - ABILITà INFORMATICHE

ROBERTO MOSCETTI

Primo Semestre 2 AGRI-04/B ita

Obiettivi formativi

CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
Comprendere i principi fondamentali dell'hardware e del software di un personal computer, inclusi i componenti hardware, il sistema operativo e le applicazioni software comuni.
Avere familiarità con i concetti di base relativi alla gestione dei file e delle cartelle, compresa la creazione, la modifica, l'organizzazione e la navigazione attraverso una struttura di archiviazione.
Conoscere i motori di ricerca del web e comprendere i principi di base per una ricerca efficace, inclusa la valutazione critica delle informazioni trovate.

CONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE APPLICATE
Applicare le conoscenze sull'hardware e il software di un personal computer per configurare e gestire un sistema informatico, compresi l'installazione del sistema operativo, l'aggiornamento dei driver e l'installazione di software.
Utilizzare in modo efficace le funzionalità di base di Microsoft Word, Excel e PowerPoint per creare e formattare documenti, fogli di calcolo e presentazioni.
Utilizzare il software Mendeley per gestire la bibliografia, comprese le funzionalità di organizzazione delle citazioni e la creazione di elenchi bibliografici.
Riconoscere e comprendere i rischi per la sicurezza informatica, come adware, malware e virus, e adottare misure di protezione adeguate per mitigare tali rischi.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Sviluppare la capacità di prendere decisioni informate sulla scelta e la configurazione dell'hardware e del software del personal computer, tenendo conto delle esigenze individuali.
Valutare criticamente le fonti di informazioni trovate tramite i motori di ricerca del web e applicare criteri di valutazione per determinare la loro affidabilità e rilevanza.
Valutare i rischi per la sicurezza informatica e adottare decisioni consapevoli per proteggere il proprio sistema e i dati personali da adware, malware e virus.

ABILITÀ COMUNICATIVE
Comunicare in modo chiaro ed efficace concetti e informazioni relativi all'hardware e al software di un personal computer, alla gestione dei file e delle cartelle, all'utilizzo di Microsoft Word, Excel e PowerPoint, nonché alla gestione della bibliografia tramite Mendeley.
Comunicare consapevolmente i rischi per la sicurezza informatica ad altre persone e fornire suggerimenti per la protezione e la prevenzione.

CAPACITÀ DI APPRENDERE
Applicare metodi di apprendimento autonomo per acquisire nuove conoscenze e competenze nel campo dell'hardware e del software di un personal computer, della gestione dei file, dei motori di ricerca del web, dell'utilizzo di Microsoft Word, Excel e PowerPoint, della gestione della bibliografia tramite Mendeley e dei rischi per la sicurezza informatica.
Adattare le conoscenze e le competenze acquisite a nuove situazioni e problemi nel campo dell'informatica, dimostrando una capacità di apprendimento continuo e di adattamento alle nuove tecnologie e alle evoluzioni del settore.

Scheda Docente

Programma del corso

1) L’hardware ed il software di un personal computer
2) La gestione di file e cartelle a livello base
3) I motori di ricerca del web
4) Utilizzo base di Microsoft Word
5) Utilizzo base di Microsoft Excel
6) Utilizzo base di Microsoft Powerpoint
7) La gestione della bibliografia tramite il software Mendeley
8) Rischi per la sicurezza: adware, malware e virus

Modalità Esame

L'esame finale è mirato a verificare la comprensione degli argomenti trattati durante il corso e la capacità di applicare le nozioni acquisite.
L'esame è svolto in forma scritta e/o orale.
Non vi è voto, ma viene rilasciata una idoneità.

Testi adottati

Informatica di base di A. Marengo, Alessandro Pagano. McGraw-Hill Education, 2016.
Introduzione ai sistemi informatici di Donatella Sciuto,Giacomo Buonanno,Luca Mari. McGraw-Hill Education, 2016.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa, ma è consigliata la presenza.

Bibliografia

Diapositive delle lezioni ed altro materiale reso disponibile tramite Google Classroom, Youtube, Moodle e Google Drive.

118941 - DIRITTO ALIMENTARE EUROPEO

Primo Semestre 5 GIUR-03/B ita

Obiettivi formativi

Il corso è finalizzato a far acquisire agli studenti la conoscenza dei principi e delle regole
della filiera alimentare, in modo che siano in grado di supportare sotto il profilo tecnico-
gestionale e manageriale società italiane e straniere e gruppi multinazionali nel settore
food and beverage, della distribuzione di alimenti, nonché associazioni dei produttori e
istituzioni nazionali, europee ed internazionali. Il corso fornisce inoltre conoscenze
specifiche che garantiscano una visione completa delle tematiche connesse alla
valorizzazione e gestione della qualità e della sicurezza nell’industria alimentare. Lo
studente dovrà acquisire competenze specifiche inerenti alle regole della sicurezza di
processo e di prodotto degli alimenti e nel contesto nutrizionale.
In particolare, l'obiettivo è che lo studente possa acquisire:
 conoscenze e capacità di comprensione diretta della normativa applicabile al
settore, attraverso la diretta lettura e commento delle norme applicabili;
 capacità di utilizzare le conoscenze così acquisite nell'ambito delle proprie future
esperienze di lavoro, anche attraverso l'esame di casi pratici;
 capacità di trarre conclusioni rispetto a casi nuovi che possano presentarsi alla sua
esperienza, attraverso la costruzione di modelli e casistiche;
 abilità comunicative, che comprendono la capacità di trasmettere agli interlocutori,
prima nell'ambito dello studio ed in prosieguo nelle esperienze professionali, le
conoscenze così acquisite quanto alle regole di produzione, trasformazione e
commercializzazione dei prodotti alimentari; - capacità di apprendere anche per il
futuro.

16269 - GENETICA DELLA VITE E DELLE PIANTE DI INTERESSE ALIMENTARE

MARIO CIAFFI

Secondo Semestre 6 AGRI-06/A ITA

Obiettivi formativi

OBIETTIVI
Fornire allo studente conoscenze sull’eredità dei caratteri Mendeliani, sulle problematiche dell’associazione genica e della costruzione delle mappe genetiche nelle piante superiori. Far conoscere allo studente la natura e struttura del materiale genetico, le basi molecolari della sua replicazione ed espressione, la natura e le cause delle sue principali modificazioni (mutazioni) negli organismi viventi, con particolare riferimento alla vite ed alle principali specie di interesse agroalimentare. Far conoscere allo studente le principali metodologie molecolari per l’identificazione varietale e la tracciabilità nelle filiere agroalimentari.

RISULTATI ATTESI
Dopo aver completato il corso, gli studenti devono dimostrare di: 1) aver acquisito gli strumenti per l'analisi della trasmissione e della ricombinazione dei caratteri ereditari; 2) essere in grado di interpretare i risultati di incroci genetici; 3) aver acquisito conoscenze sui principi e metodi per la costruzione di mappe genetiche nelle piante superiori; 4) aver acquisito conoscenze sulla natura e struttura del materiale genetico, sulle basi molecolari della sua replicazione ed espressione, sulla natura e sulle cause delle sue principali modificazioni (mutazioni) negli organismi viventi, con particolare riferimento alla vite ed alle principali specie di interesse agroalimentare; 5) aver compreso i principali meccanismi di regolazione dell'espressione genica negli eucarioti; 6) aver acquisito le principali metodologie molecolari per l’identificazione varietale e la tracciabilità nelle filiere agroalimentari; 7) aver acquisito conoscenze sull'origine ed evoluzione della vite e delle principali specie di interesse agroalimentare, con particolare riferimento ai frumenti coltivati.

18316 - PRINCIPI DI ECONOMIA AGROALIMENTARE E VITIVINICOLA

ELEONORA SOFIA ROSSICLARA CICATIELLO

Secondo Semestre 8 AGRI-01/A ITA

Obiettivi formativi

Conseguire conoscenze e capacità di comprensione circa il funzionamento dei mercati e le loro diverse configurazioni in relazione alle caratteristiche delle imprese e degli altri soggetti economici che vi partecipano. Comprensione del concetto di efficienza economica anche in relazione a quello di efficienza tecnica.
Saper applicare operativamente le conoscenze acquisite anche in modo critico e contestualizzato. Possedere un approccio ti tipo responsabile e professionale alla gestione della complessità economica delle attività proprie del settore produttivo nel suo insieme e delle singole imprese che lo popolano.
Avere la capacità di raccogliere ed interpretare i dati economici inerenti la gestione dell’impresa agroalimentare e dei mercati. Saper valutare il tipo di intervento che il settore pubblico può utilmente spendere per migliorare l’efficienza economica del settore ed il suo ruolo sociale ed ambientale.
Il programma del corso, la modalità didattica e quella del controllo individuale dell’apprendimento stimolano ciascuno studente a prendere confidenza con l’analisi e con la comunicazione delle tematiche economiche specifiche della professione. Il tutto è mirato alla comprensione e gestione della complessità dei problemi ed alla elaborazione di analisi critica autonoma e di strategie concrete di problem solving.
Viene privilegiato un approccio che sviluppi le capacità di utilizzare i principali concetti e modelli economici necessari all’analisi ed alla valutazione di contesti in veloce mutamento attivando processi di apprendimento anche autonomi.

14975 - FISICA

ULDERICO SANTAMARIAULDERICO SANTAMARIA

Secondo Semestre 6 PHYS-06/A ITA

Obiettivi formativi

Risultati dell'apprendimento attesi
- Conoscenza e capacità di comprensione: sviluppare la conoscenza dei principi fondamentali della Fisica e delle metodologie relative.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: avere una corretta metodologia scientifica e capacità di sviluppare semplici modelli negli ambiti discussi nel programma.
- Autonomia di giudizio: sviluppare la capacità critica di analisi ed essere in grado di risolvere problemi nuovi anche se analoghi a quelli discussi a lezione.
- Abilità comunicative: discutere sulle implicazioni di concetti presentati a lezione e sui possibili interrogativi che possono emergere dagli argomenti trattati.
- Capacità di apprendimento. essere in grado di discutere temi scientifici fondamentali della Fisica e nelle sue applicazioni.

119026 - CHIMICA - 11 - -

Obiettivi formativi

Il corso introduce ai concetti ed agli approcci sperimentali della chimica organica, operando il consolidamento di principi acquisiti nell’ambito dei corsi di fisica e di chimica generale ed inorganica per procedere alla conoscenza della chimica del carbonio. Saranno fornite, nella prima parte del corso, le basi culturali e pratiche per la comprensione della struttura delle molecole organiche, ponendo una particolare attenzione alle relazioni esistenti tra la struttura chimica e le proprietà chimico-fisiche e biologiche ad esse associate. I diversi stati fisici di ibridazione del carbonio permetteranno la visione tridimensionale delle molecole, facilitando la comprensione del loro ruolo nella cellula. La seconda parte del corso è dedicata alla applicazione delle proprietà nel contesto della reattività chimica. Lo studente avrà la possibilità di avere le risposte per alcune tra le domande fondamentali nel suo percorso di studi: perche le molecole reagiscono? Quali sono i fattori sperimentali che controllano la cinetica delle reazioni? Quando una reazione è sotto controllo termodinamico piutosto che cinetico? Come è possible sintetizzare molecole complesse a partire da semplici reagenti? Quale è l’impatto della chimica organica sull’ambiente e come è possibile ridurlo? Queste conoscenze permetteranno allo studente di affrontare i corsi di studio successivi con una forte competenza strutturale e molecolare.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
• Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Conoscenza dei principi che regolano la formazione del legame chimico, attraverso l’impiego di teorie tradizionali (teoria del legame di valenza) e avanzate (teoria dell’orbitale molecolare e cenni di meccanica quantistica). Conoscenza della nomencletura e della classificazione (teoria dei gruppi funzionali) delle molecole organiche, con una particolare attenzione alla associazione tra famiglia di molecole organiche e proprietà biologiche e chimico-fisiche. Conoscenza della reattività delle molecole organiche e dei parametri sperimentali in grado di controllare la termodinamica e la cinetica delle trasformazioni organiche. Conoscenza della relazione tra le molecole organiche e l’origine della vita.
• Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): In aggiunta alle conoscenze acquisite attraverso lo studio della chimica organica, gli studenti potranno applicare i concetti acquisiti per la risoluzione di esercizi pratici inerenti l’identificazione e la classificazione delle sostanze in base alla loro attività sull’organismo, l’effetto della chiralità sull’attivita farmacologica, la possibilità di separare sostanze organiche isomere e le metodologie generali per la loro analisi e per il loro riconoscimento.
• Autonomia di giudizio (making judgements): Il corso offre collegamenti con altre discipline del percorso di Laurea (fisica, chimica generale, biochimica, biologia molecolare, chimica computazionale e genetica) fornendo una conoscenza integrata. Il giudizio critico dello studente sarà stimolato facendo continuo riferimento alla lettura di studi recenti pubblicati in riviste scientifiche del settore, ponendo in discussione le problematiche attuali relative ad alcuni dei concetti fondamentali della disciplina. Grazie alla natura multi- ed interdisciplinare della chica organica, sarà inoltre possibile collegare le nozioni acquisite alle problematiche di altre discipline, permettendo allo studente la formazione di una propria autonomia di giudizio circa l’efficacia di un approccio scientifico integrato.
• Abilità comunicative (communication skills): Al termine di ogni parte essenziale del corso gli studenti saranno invitati a formare dei gruppi di lavoro per sviluppare soluzioni e competere con gli altri nella risoluzione di esercizi pratici. Lo stumento didattico è volto a far crescere le capacità comunicative e l’abilità di sapere lavorare in un gruppo, il tutto finalizzato al consolidamento dei concetti acquisiti.
• Capacità di apprendere (learning skills):Le capacità di apprendimento degli studenti saranno valutate durante lo svolgimento del corso tramite prove di esonero che permetteranno di seguire individualmente lo stato di maturazione della conoscenza, evidenzianto le capacità di restituzione dello studente.

CHIMICA ORGANICA

ROBERTA BERNINI

Primo Semestre 5 CHEM-05/A ita

Obiettivi formativi

Il corso introduce ai concetti ed agli approcci sperimentali della chimica organica, operando il consolidamento di principi acquisiti nell’ambito dei corsi di fisica e di chimica generale ed inorganica per procedere alla conoscenza della chimica del carbonio. Saranno fornite, nella prima parte del corso, le basi culturali e pratiche per la comprensione della struttura delle molecole organiche, ponendo una particolare attenzione alle relazioni esistenti tra la struttura chimica e le proprietà chimico-fisiche e biologiche ad esse associate. I diversi stati fisici di ibridazione del carbonio permetteranno la visione tridimensionale delle molecole, facilitando la comprensione del loro ruolo nella cellula. La seconda parte del corso è dedicata alla applicazione delle proprietà nel contesto della reattività chimica. Lo studente avrà la possibilità di avere le risposte per alcune tra le domande fondamentali nel suo percorso di studi: perche le molecole reagiscono? Quali sono i fattori sperimentali che controllano la cinetica delle reazioni? Quando una reazione è sotto controllo termodinamico piutosto che cinetico? Come è possible sintetizzare molecole complesse a partire da semplici reagenti? Quale è l’impatto della chimica organica sull’ambiente e come è possibile ridurlo? Queste conoscenze permetteranno allo studente di affrontare i corsi di studio successivi con una forte competenza strutturale e molecolare.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
• Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Conoscenza dei principi che regolano la formazione del legame chimico, attraverso l’impiego di teorie tradizionali (teoria del legame di valenza) e avanzate (teoria dell’orbitale molecolare e cenni di meccanica quantistica). Conoscenza della nomencletura e della classificazione (teoria dei gruppi funzionali) delle molecole organiche, con una particolare attenzione alla associazione tra famiglia di molecole organiche e proprietà biologiche e chimico-fisiche. Conoscenza della reattività delle molecole organiche e dei parametri sperimentali in grado di controllare la termodinamica e la cinetica delle trasformazioni organiche. Conoscenza della relazione tra le molecole organiche e l’origine della vita.
• Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): In aggiunta alle conoscenze acquisite attraverso lo studio della chimica organica, gli studenti potranno applicare i concetti acquisiti per la risoluzione di esercizi pratici inerenti l’identificazione e la classificazione delle sostanze in base alla loro attività sull’organismo, l’effetto della chiralità sull’attivita farmacologica, la possibilità di separare sostanze organiche isomere e le metodologie generali per la loro analisi e per il loro riconoscimento.
• Autonomia di giudizio (making judgements): Il corso offre collegamenti con altre discipline del percorso di Laurea (fisica, chimica generale, biochimica, biologia molecolare, chimica computazionale e genetica) fornendo una conoscenza integrata. Il giudizio critico dello studente sarà stimolato facendo continuo riferimento alla lettura di studi recenti pubblicati in riviste scientifiche del settore, ponendo in discussione le problematiche attuali relative ad alcuni dei concetti fondamentali della disciplina. Grazie alla natura multi- ed interdisciplinare della chica organica, sarà inoltre possibile collegare le nozioni acquisite alle problematiche di altre discipline, permettendo allo studente la formazione di una propria autonomia di giudizio circa l’efficacia di un approccio scientifico integrato.
• Abilità comunicative (communication skills): Al termine di ogni parte essenziale del corso gli studenti saranno invitati a formare dei gruppi di lavoro per sviluppare soluzioni e competere con gli altri nella risoluzione di esercizi pratici. Lo stumento didattico è volto a far crescere le capacità comunicative e l’abilità di sapere lavorare in un gruppo, il tutto finalizzato al consolidamento dei concetti acquisiti.
• Capacità di apprendere (learning skills):Le capacità di apprendimento degli studenti saranno valutate durante lo svolgimento del corso tramite prove di esonero che permetteranno di seguire individualmente lo stato di maturazione della conoscenza, evidenzianto le capacità di restituzione dello studente.

18456 - BIOLOGIA E MICROBIOLOGIA GENERALE - 12 - -

Obiettivi formativi

Scopo del corso è fornire agli studenti una conoscenza generale della biologia, dalle macromolecole della vita all'organizzazione citologica e ai complessi processi metabolici di una singola cellula (sia procariotica che eucariotica), per poi passare agli organismi pluricellulari animali e vegetali.
Le conoscenze e l’approccio metodologico acquisiti potranno essere utili tanto nel prosieguo degli studi biologici quanto nell’eventuale applicazione professionale.
Al termine del corso gli studenti dovranno dimostrare di:
 Aver acquisito la conoscenza della struttura e funzione delle cellule e dell’organizzazione anatomica e fisiologica degli organismi animali e vegetali.
 Avere una comprensione degli approcci sperimentali della biologia generale e delle loro applicazioni a problemi specifici.
 Essere in grado di interpretare problematiche di tipo biologico.
 Aver sviluppato la capacità di descrivere problematiche e approcci metodologici in ambito biologico utilizzando un appropriato linguaggio scientifico.
 Essere in grado di apprendere autonomamente problematiche riguardanti ambiti biologici.

MICROBIOLOGIA GENERALE ED ENOLOGICA

ELENA DI MATTIA

Primo Semestre 6 AGRI-08/A ita

Obiettivi formativi

Microbiologia Generale ed Enologica si propone di fornire i fondamenti della microbiologia generale ed alimentare con
specifico riferimento allo studio dei lieviti e dei microrganismi rilevanti in enologia. Alcune specifiche attività formative
porteranno gli studenti a conoscere le principali caratteristiche delle cellule microbiche (batteri e lieviti) e il loro
funzionamento fisiologico per controllarne la crescita e gli effetti sull'ambiente circostante. Lo studente approfondirà la
conoscenza dei microrganismi coinvolti nei processi alimentari con specifico riferimento alla vinificazione. Il corso si
propone di dettagliare la struttura e le funzioni delle cellule procariote e i meccanismi che stanno alla base della
variabilità genetica e dell'adattamento all'ambiente nei microrganismi. Il laboratorio permetterà di acquisire tecniche
microbiologiche di base e di verificare alcuni concetti fondamentali di fisiologia microbica. Grazie alla frequenza del
laboratorio, lo studente sarà in grado di allestire colture pure di batteri/lieviti e analizzarne la crescita riconoscere,
descrivere e distinguere batteri Gram positivi e Gram negativi e lieviti ellittici riconoscere i batteri endosporigeni e
visualizzare la spora batterica.

Scheda Docente

Programma del corso

Generalità sui microrganismi e cenni storici sulla microbiologia agrarie e enologica. Principali regni microbici. Diffusione dei microrganismi nelle filiere agroambientali e alimentari. Struttura della cellula procariote. Capsula, flagelli, pili e parete cellulare dei batteri. Le membrane biologiche. Il citoplasma procariote. I prodotti di riserva. Le endospore batteriche. Microscopia: tipi di microscopio, preparazione e visualizzazione dei campioni, colorazione di Gram.
Classificazione dei microrganismi: criteri di classificazione, categorie e nomenclatura. Batteri, lieviti, muffe e batteriofagi. Trasferimenti genici orizzontali: trasformazione, coniugazione, trasduzione. Bioenergetica e nutrizione microbica: nutrienti e loro funzione, vie per la produzione di energia e tipologie nutrizionali. Metabolismo chemiorganotrofo: la respirazione e la fermentazione. La crescita microbica: divisione cellulare, crescita esponenziale e calcolo dei parametri fondamentali di accrescimento. Carica microbica e misure della crescita microbica. Effetti dell’ambiente sullo sviluppo microbico: temperatura, pH, acqua, ossigeno, altri fattori. Cenni sulle principali tecniche di sterilizzazione e sanitizzazione. Isolamento e conservazione dei microrganismi.
I microrganismi di interesse agro-alimentare con specifico riferimento a bevande fermentate e aspetti conservativi. Rilevanza enologica di Saccharomyces: Le caratteristiche citologiche della cellula di lievito: la parete, gli organelli, riproduzione (gemmazione e riproduzione sessuata), il fenomeno killer.
Il mosto come mezzo di crescita. Specie di interesse enologico. Successione di lieviti nella fermentazione alcolica spontanea. I batteri lattici e acetici in enologia: ecologia, metabolismo e prodotti secondari.
Successioni microbiche per la fermentazione malolattica nel vino. Ecologia dei lieviti e dei batteri nella vinificazione in rosso e nella spumantizzazione. Competizione microbica nella vinificazione. Produzione e utilizzo di lieviti starter e/o uso di consorzi microbici selezionati.

Modalità Esame

La valutazione finale consiste di una prova orale che terrà conto di: conoscenza e comprensione degli argomenti studiati, capacità di analisi e di applicazione dei contenuti acquisiti, autonomia di giudizio.

Testi adottati

Microbiologia Generale e Agraria (a cura di B. Biavati, C. Sorlini), CEA Ed. 2008 ISBN 978-88-408-1394-3.
Massimo Vincenzini, Patrizia Romano, Giovanni Antonio Farris: Microbiologia del vino. Casa Editrice Ambrosiana, 2005 ISBN 88-408-1329-2.
Attraverso la piattaforma Moodle saranno resi disponibili le “memorie di lezione” (slides), dispense e articoli scientifici

Modalità di svolgimento

La didattica prevederà lo svolgimento di lezioni seminariali (20 ore) e sarà integrata con 4 ore di attività esercitativa di campo e di laboratorio.
Le lezioni seminariali saranno erogate come da orario sul sito DAFNE;
Sede delle lezioni: Ex Facoltà di Agraria via San Camillo de Lellis snc Viterbo - VITERBO (VT)

Modalità di frequenza

Facoltativa
Le lezioni seminariali saranno erogate come da orario sul sito;

Bibliografia

Attraverso la piattaforma Moodle saranno resi disponibili le “memorie di lezione” (slides), dispense e articoli scientifici

INSEGNAMENTO SEMESTRE CFU SSD LINGUA
118945 - CHIMICA E BIOCHIMICA DEI PRODOTTI AGRARI - 9 - -

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI
Si propone di fornire agli studenti i fondamenti della biochimica e, con essi, la conoscenza delle proprietà biologiche, chimiche e nutrizionali delle principali classi di composti che costituiscono la base dei prodotti agrari.
Obiettivi principali di questo insegnamento sono:
- fornire una conoscenza di base sulle proprietà chimico-fisiche e biologiche dei principali composti (amminoacidi, proteine, carboidrati, lipidi, vitamine) contenuti negli alimenti o da essi derivati;
- illustrare i concetti di base della cinetica enzimatica e della bioenergetica al fine di comprendere, su base rigorosamente scientifica, come nel nostro organismo possano aver luogo, in condizioni piuttosto blande di temperatura e pH, le numerose reazioni coinvolte nella degradazione dei principali composti d’interesse alimentare.
- comprendere la logica delle principali vie metaboliche, le interconnessioni tra di esse, la loro regolazione e il relativo bilancio energetico.

MODULO CHIMICA DEI PRODOTTI AGRARI

ALESSANDRO D'ANNIBALE

Secondo Semestre 4 AGR/13 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso e e a seguito dell’impegno di studio individuale, lo studente acquisirà conoscenza adeguata delle proprietà chimico-fisiche e della reattività chimica delle principali biomolecole presenti negli alimenti e del loro impatto sul settore alimentare
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Al termine del corso e a seguito dell’impegno di studio individuale, lo studente raggiunge una preparazione adeguata che, unitamente alle altre conoscenze più specifiche che acquisirà nel prosieguo gli permetterà di applicare le conoscenze acquisite all'analisi delle possibili interazioni tra i costituenti presenti e modifiche degli stessi in una matrice alimentare sottoposta a vari tipi di trasformazioni deliberate o alterazioni (applying knowledge and understanding)
3) Autonomia di giudizio (making judgements): la frequenza del corsoe gli sforzi di studio individuali metteranno lo studente nelle condizioni di lavorare in autonomia di giudizio anche attraverso la consultazione critica e la comparazione di materiali didattici di varia tipologia e di analizzare criticamente dati inerenti a processi produttivi
4) Capacità comunicative: al termine del corso associato ad un impegno di studio individuale, lo studente sarà in grado di comunicare le conoscenze acquisite usando una terminologia appropriata e sarà in grado di interagire positivamente e scambiare informazioni con interlocutori di pari livello.
5) Capacità di apprendimento: indicazioni acquisiti anche dalla frequenza del corso consentiranno allo studente di promuovere il proprio auto-aggiornamento reperendo elementi utili attraverso la consultazione mirata di canali informativi derivati dalla letteratura scientifica e da siti web accreditati.

MODULO BIOCHIMICA GENERALE

ESTHER IMPERLINI

Secondo Semestre 5 BIO/10 ita

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI
Si propone di fornire agli studenti i fondamenti della biochimica e, con essi, la conoscenza delle proprietà biologiche, chimiche e nutrizionali delle principali classi di composti che costituiscono la base dei prodotti agrari.
Obiettivi principali di questo insegnamento sono:
- fornire una conoscenza di base sulle proprietà chimico-fisiche e biologiche dei principali composti (amminoacidi, proteine, carboidrati, lipidi, vitamine) contenuti negli alimenti o da essi derivati;
- illustrare i concetti di base della cinetica enzimatica e della bioenergetica al fine di comprendere, su base rigorosamente scientifica, come nel nostro organismo possano aver luogo, in condizioni piuttosto blande di temperatura e pH, le numerose reazioni coinvolte nella degradazione dei principali composti d’interesse alimentare.
- comprendere la logica delle principali vie metaboliche, le interconnessioni tra di esse, la loro regolazione e il relativo bilancio energetico.

Scheda Docente

Programma del corso

STRUTTURA E PROPRIETA' GENERALI DEGLI AMMINOACIDI PROTEICI, DELLE PROTEINE E DEGLI ENZIMI.
Amminoacidi e legame peptidico. Livelli strutturali proteici e classificazione delle proteine: globulari, fibrose e di membrana.
Enzimi e principi di cinetica enzimatica: teoria degli stati di transizione ed energia di attivazione; velocità di reazione; equazione di Michaelis-Menten. Inibizione enzimatica. Enzimi allosterici e loro regolazione. Struttura e funzione dei principali coenzimi e gruppi prostetici. Coenzimi e vitamine.
“Turnover” proteico. Digestione delle proteine della dieta. Enzimi proteolitici e loro specificità.

PRINCIPI NUTRITIVI DEGLI ALIMENTI.
Generalità sul metabolismo. Catabolismo e anabolismo. Metabolismo e catalisi enzimatica. Enzimi: nomi comuni; nomi sistematici; classificazione E.C. Basi di bioenergetica. ATP e altri composti (impropriamente) definiti ad “alta energia”. Sguardo d’insieme sul catabolismo energetico.

CARBOIDRATI E LORO IMPORTANZA PER L'ALIMENTAZIONE.
D-Glucosio, altri Monosaccaridi della serie D e oligosaccaridi. Polisaccaridi: amido e glicogeno. Digestione dell'amido e del glicogeno introdotti con la dieta.
Glicolisi: localizzazione; finalità; reazioni; metaboliti intermedi; prodotti finali; bilancio energetico; regolazione.
Via del Fosfogluconato: localizzazione; finalità; reazioni; metaboliti intermedi; prodotti finali; bilancio energetico; regolazione.
Gluconeogenesi: localizzazione e finalità; i precursori del D-Glucosio; bilancio energetico e regolazione.
Destino del Piruvato in condizioni di aerobiosi: il complesso multienzimatico della Piruvato Deidrogenasi (PDH); importazione del piruvato nei mitocondri; bilancio energetico; regolazione.
Ciclo di Krebs: localizzazione e finalità; reazioni; enzimi; intermedi metabolici; carattere anfibolico; bilancio energetico; regolazione.
Destino del piruvato in condizioni di anaerobiosi: fermentazione lattica e fermentazione alcolica.
Respirazione cellulare: trasporto degli elettroni dai coenzimi ridotti all’ossigeno molecolare; complessi proteici di membrana (I-IV); fosforilazione ossidativa: ATP sintasi (complesso V).

Modalità Esame

L’accertamento dell’effettiva acquisizione dei risultati d’apprendimento (sopra descritti) avverrà mediante una prova di esame orale.
L’esame si svolgerà rivolgendo allo studente una serie di domande tese a verificare e valutare:
- la conoscenza delle nozioni biochimiche di base;
- l’acquisizione di una capacità (dello studente) di utilizzare queste conoscenze per risolvere specifici quesiti che riguardano il destino catabolico delle principali biomolecole presenti nei prodotti agrari;
- il grado di capacità comunicativa (uso di un corretto linguaggio scientifico – concisione, chiarezza ed efficacia nella risposta e/o nell’argomentazione).

Allo studente saranno rivolte domande (generalmente 3) nell’ambito delle seguenti tematiche:
STRUTTURA E PROPRIETA' GENERALI DEGLI AMMINOACIDI PROTEICI, DELLE PROTEINE E DEGLI ENZIMI.
PRINCIPI NUTRITIVI DEGLI ALIMENTI.
METABOLISMO DEI CARBOIDRATI E LORO IMPORTANZA PER L'ALIMENTAZIONE.

Testi adottati

Titolo: PRINCIPI DI BIOCHIMICA. Autori: D. Voet, J.G. Voet e C.W. Pratt. Editore: Zanichelli (2017); questo testo è un estratto dalla quarta edizione (2017) del testo di FONDAMENTI DI BIOCHIMICA (degli stessi Autori e dello stesso Editore).

Titolo: INTRODUZIONE ALLA BIOCHIMICA DI LEHNINGER. Autori: D.L. Nelson e M.M. Cox. Editore Zanichelli (V edizione 2015 e successive edizioni).

Per approfondimenti/integrazioni:
Titolo: BIOCHIMICA DELLA NUTRIZIONE. Autori: U. Leuzzi, E. Bellocco, D. Barreca (Zanichelli Editore, 2013).

Modalità di svolgimento

Questo insegnamento consta di 5 CFU ossia di 20 lezioni frontali, per un totale di 40 ore.
Le lezioni sono svolte in modo da stimolare la discussione (anche di gruppo) su specifici argomenti. Durante tali discussioni gli studenti sono invitati a esprimersi con proprietà di linguaggio (scientifico) oltre che in modo conciso, chiaro ed efficace.

Modalità di frequenza

Frequenza raccomandata ma facoltativa

Bibliografia

Vedi "Testi adottati".

118956 - PRODUZIONI DI ORIGINE VEGETALE - 12 - -

Obiettivi formativi

corso si pone l'obiettivo di definire il concetto di qualità per le produzioni orticole, con approfondimenti sulle sue varie componenti. Considerando le diverse tipologie di ortaggi, gli studenti potranno apprendere ad acquisire conoscenze su fattori agronomici e tecnologie che modificano la qualità della produzione nei diversi contesti ambientali. Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado applicare le conoscenze acquisite nelle diverse realtà produttive (applying knowledge and understanding), in autonomia e con adeguata capacità critica (making judgements). Il corso porrà attenzione al miglioramento delle abilità comunicative (communication skills) nei vari contesti professionali. Gli studenti acquisiranno capacità di promuovere il proprio auto-aggiornamento (learning skills)
Al termine del corso lo studente acquisirà conoscenza e capacità di comprensione del concetto di qualità delle produzioni frutticole e dei principali fattori di controllo della qualità della produzione frutticola durante il ciclo produttivo. In relazione alle principali tipologie delle colture legnose da frutto, verranno affrontati gli aspetti di biologia e fisiologia dello sviluppo maggiormente responsabili del determinismo della qualità, e gli aspetti delle tecniche colturali più appropriate per la produzione sostenibile di frutta di qualità in rapporto alle condizioni e limitazioni ambientali ed alle esigenze di mercato. Lo studente acquisirà capacità di analizzare le possibili interazioni tra agroecosistemi arborei, ambiente e tecnica colturale applicata (applying knowledge and understanding). Lo studente acquisirà autonomia di giudizio (making judgements) anche attraverso la consultazione critica e la comparazione di materiali didattici di varia tipologia. Lo studente acquisirà capacità di documentare e comunicare le conoscenze acquisite con terminologia appropriata (communication skills) e capacità di promuovere il proprio auto-aggiornamento (learning skills)

MODULO PRODUZIONI ARBOREE DI QUALITà

VALERIO CRISTOFORI

Secondo Semestre 6 AGR/03 ita

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente acquisirà conoscenza e capacità di comprensione del concetto di qualità delle produzioni frutticole e dei principali fattori di controllo della qualità della produzione frutticola durante il ciclo produttivo. In relazione alle principali tipologie delle colture legnose da frutto, verranno affrontati gli aspetti di biologia e fisiologia dello sviluppo maggiormente responsabili del determinismo della qualità, e gli aspetti delle tecniche colturali più appropriate per la produzione sostenibile di frutta di qualità in rapporto alle condizioni e limitazioni ambientali ed alle esigenze di mercato. Lo studente acquisirà capacità di analizzare le possibili interazioni tra agroecosistemi arborei, ambiente e tecnica colturale applicata (applying knowledge and understanding). Lo studente acquisirà autonomia di giudizio (making judgements) anche attraverso la consultazione critica e la comparazione di materiali didattici di varia tipologia. Lo studente acquisirà capacità di documentare e comunicare le conoscenze acquisite con terminologia appropriata (communication skills) e capacità di promuovere il proprio auto-aggiornamento (learning skills)

Scheda Docente

Programma del corso

Cenni di vivaismo frutticolo e certificazione delle piante. Organografia nelle diverse specie frutticole. Aspetti salienti della impollinazione, allegagione e fecondazione nelle diverse specie. Fenomeni di partenocarpia e apomissia dei frutti. Sviluppo del frutto e maturazione nelle principali specie. Valutazione della qualità dei frutti nelle diverse specie; indici di maturazione e metodologie. Vocazionalità dell'ambiente alla coltivazione di specie da frutto, processi di produzione sostenibili. Tipologie, criteri di scelta e gestione delle forme di allevamento e di densità di piantagione. Tecniche di gestione del suolo, della chioma e raccolta in rapporto all'ambiente pedoclimatico. Differenze tra Pomacee e Drupacee e specie per la frutta secca.
Trattazione monografica delle principali specie frutticole: actinidia, pomacee, drupacee, frutta secca, olivo, vite, fruttiferi minori e piccoli frutti.
Per ogni specie vengono considerati: origine, diffusione e prospettive per lo sviluppo delle colture; caratteri botanici e biologici (classificazione sistematica, descrizione della pianta e dei suoi organi, ciclo ontogenetico e fasi fenologiche, biologia fiorale); esigenze climatiche, pedologiche, idriche e nutrizionali; scelta delle cultivar; propagazione e scelta dei portinnesti; cenni al miglioramento varietale (obiettivi, mezzi e risultati); tecniche colturali (sistemi di impianto e gestione del frutteto: densità di impianto e forme di allevamento, potatura, concimazione, irrigazione, lavorazioni); maturazione, raccolta, conservazione e utilizzazione del prodotto; valutazione qualitativa e merceologica dei frutti.

Modalità Esame

Colloquio orale sulle tematiche trattate in aula e durante le esercitazioni. Riconoscimento delle specie da frutto tramite reperti vegetali.
"Nella valutazione delle prova (o delle prove) nella attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta)."

Testi adottati

Manuale dell'Ortofrutticoltura Italiana, S. Sansavini, P. Ranalli. Edagricole (testo consigliato)
Arboricoltura generale, S. Sansavini et al., Patron Editore - Bologna
Principles of Modern Fruit Science, S. Sansavini et al., International Society for Horticultural Science (ISBN 978 94 6261 204 4)

Altri testi:
Arboricoltura generale e speciale, Valli R., Edagricole
Arboricoltura generale, Baldini E., CLEUB, Bologna
Frutticoltura Speciale AAVV,. REDA

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula (40 ore), esercitazioni presso pomario didattico, laboratori, aziende frutticole (8 ore).
Possibilità di erogazione della Didattica a Distanza tramite videoconferenze in diretta e registrate.

Modalità di frequenza

Frequenza facoltativa.

Bibliografia

- Rivista di Frutticoltura e Ortofloricoltura (https://rivistafrutticoltura.edagricole.it)
- L'Informatore Agrario (https://www.informatoreagrario.it)

121124 - OPERAZIONI UNITARIE DELLA TECNOLOGIA ALIMENTARE

MARCELLO FIDALEOMARCELLO FIDALEO

Primo Semestre 6 AGR/15 ITA

Obiettivi formativi

Scopo del corso*
Fornire le conoscenze per la descrizione dei fenomeni alla base delle tecnologie alimentari e delle biotecnologie ed il loro inquadramento nello schema di approccio delle “Operazioni Unitarie".

*Nell’ambito del corso inoltre verranno presi in considerazione diversi esempi di applicazione delle operazioni unitarie all'industria alimentare.
Conoscenza e comprensione*
Sviluppare la conoscenza dei principi alla base delle operazioni unitarie, delle principali operazioni unitarie e delle apparecchiature corrispondenti.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione*
Saper realizzare lo schema a blocchi dei processi e utilizzare metodi quantitativi di computo per la risoluzione di esercizi relativi a sistemi alimentari e biotecnologici, con particolare riferimento a bilanci di materia ed energia macroscopici
Autonomia di giudizio*
Saper raccogliere, selezionare e valutare in maniera autonoma le informazioni necessarie per l’analisi e la risoluzione di problemi relativi alle operazioni unitarie in ambito alimentare e biotecnologico
Abilità comunicative*
Saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni relative alle operazioni unitarie dell’industria alimentare e biotecnologica a interlocutori specialisti e non specialisti
Capacità di apprendimento*
Sviluppare quelle capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare in modo autonomo o parzialmente guidato le operazioni unitarie.


118956 - PRODUZIONI DI ORIGINE VEGETALE - 12 - -

Obiettivi formativi

corso si pone l'obiettivo di definire il concetto di qualità per le produzioni orticole, con approfondimenti sulle sue varie componenti. Considerando le diverse tipologie di ortaggi, gli studenti potranno apprendere ad acquisire conoscenze su fattori agronomici e tecnologie che modificano la qualità della produzione nei diversi contesti ambientali. Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado applicare le conoscenze acquisite nelle diverse realtà produttive (applying knowledge and understanding), in autonomia e con adeguata capacità critica (making judgements). Il corso porrà attenzione al miglioramento delle abilità comunicative (communication skills) nei vari contesti professionali. Gli studenti acquisiranno capacità di promuovere il proprio auto-aggiornamento (learning skills)
Al termine del corso lo studente acquisirà conoscenza e capacità di comprensione del concetto di qualità delle produzioni frutticole e dei principali fattori di controllo della qualità della produzione frutticola durante il ciclo produttivo. In relazione alle principali tipologie delle colture legnose da frutto, verranno affrontati gli aspetti di biologia e fisiologia dello sviluppo maggiormente responsabili del determinismo della qualità, e gli aspetti delle tecniche colturali più appropriate per la produzione sostenibile di frutta di qualità in rapporto alle condizioni e limitazioni ambientali ed alle esigenze di mercato. Lo studente acquisirà capacità di analizzare le possibili interazioni tra agroecosistemi arborei, ambiente e tecnica colturale applicata (applying knowledge and understanding). Lo studente acquisirà autonomia di giudizio (making judgements) anche attraverso la consultazione critica e la comparazione di materiali didattici di varia tipologia. Lo studente acquisirà capacità di documentare e comunicare le conoscenze acquisite con terminologia appropriata (communication skills) e capacità di promuovere il proprio auto-aggiornamento (learning skills)

MODULO PRODUZIONI ORTICOLE DI QUALITà

MARIATERESA CARDARELLI

Secondo Semestre 6 AGR/04 ita

Obiettivi formativi

Il corso si pone l'obiettivo di definire il concetto di qualità per le produzioni orticole, con approfondimenti sulle sue varie componenti. Considerando le diverse tipologie di ortaggi, gli studenti potranno apprendere ad acquisire conoscenze su fattori agronomici e tecnologie che modificano la qualità della produzione nei diversi contesti ambientali. Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado applicare le conoscenze acquisite nelle diverse realtà produttive (applying knowledge and understanding), in autonomia e con adeguata capacità critica (making judgements). Il corso porrà attenzione al miglioramento delle abilità comunicative (communication skills) nei vari contesti professionali. Gli studenti acquisiranno capacità di promuovere il proprio auto-aggiornamento (learning skills)

18137 - MICROBIOLOGIA DEGLI ALIMENTI

ELENA DI MATTIA

Secondo Semestre 6 AGR/16 ita

Obiettivi formativi

Lo studente approfondisce la conoscenza dei microrganismi coinvolti nei processi alimentari con specifico riferimento alla preparazione, conservazione e qualità microbiologica dei prodotti alimentari.
Fornire le principali conoscenze sulla presenza dei microrganismi negli alimenti, ecologia microbica negli ecosistemi agroalimentari.
Ruolo dei microrganismi negli alimenti, metabolismo fermentativo, batteri patogeni e batteri benefici per la salute umana.
Apprendimento delle nozioni riguardanti il significato dei microrganismi negli alimenti e della loro relazione rispetto alle tecnologie produttive.

Scheda Docente

Programma del corso

Principali gruppi microbici di interesse alimentare per la conservazione e l’alterazione degli alimenti.
Fonti di contaminazione microbica. Contaminazione microbica alimentare ed ecofisiologia dei microrganismi negli alimenti: fattori ecofisiologici, crescita, sopravvivenza, morte e persistenza. Formazione del biofilm microbico.
Rischio microbiologico negli alimenti: patogeni di interesse alimentare e sostanze tossiche prodotte da microrganismi. Analisi microbiologiche in ambito alimentare: microrganismi indicatori di qualità e di rischio. Certificazioni e normativa vigente e sistema HACCP. Deterioramento degli alimenti ad opera di microrganismi e tecniche di controllo della qualità microbiologica degli alimenti. La teoria degli ostacoli e la microbiologia dell’acqua come componente degli alimenti. Microbiologia del latte, dei formaggi, delle carni, dei vegetali freschi e conservati, dei cereali e della frutta secca e delle conserve. Microbiologia di alcune bevande non fermentate e di alcuni prodotti vegetali fermentati. Microbiologia della birra

Modalità Esame

La valutazione finale consiste di una prova orale che terrà conto di: conoscenza e comprensione degli argomenti studiati, capacità di analisi e di applicazione dei contenuti acquisiti, autonomia di giudizio e capacità espositiva e/o argomentativa.

Testi adottati

Farris, Gobbetti, Neviani, Vincenzini - Microbiologia dei prodotti alimentari. Milano: Casa Editrice Ambrosiana, 2012.
Cocolin, Gobbetti, Neviani - Microbiologia alimentare applicata: Casa Editrice Ambrosiana, 2022
Attraverso la piattaforma Moodle saranno resi disponibili le “memorie di lezione” (slides), dispense e articoli scientifici in consultazione per inquadrare aspetti di dettaglio

Modalità di svolgimento

La didattica prevederà lo svolgimento di lezioni seminariali (44 ore) e la parte di monitoraggio sarà integrata con 4 ore di attività esercitativa di campo e di laboratorio
Le lezioni seminariali saranno erogate come da orario sul sito DAFNE;
Sede delle lezioni: Ex Facoltà di Agraria via San Camillo de Lellis snc Viterbo - VITERBO (VT)

Modalità di frequenza

Facoltativa: le lezioni seminariali saranno erogate come da orario sul sito;
Sede delle lezioni: Blocco G area Scientifico Biologica Viterbo Riello - VITERBO (VT)

Bibliografia

La bibliografia di riferimento è tracciata sulle slides

121116 - QUALITA' E CERTIFICAZIONI NELLA FILIERA ALIMENTARE

RINALDO BOTONDI

Secondo Semestre 6 AGR/15 ITA

Obiettivi formativi

Scopo del corso*
Partendo dall'analisi dell'evoluzione del concetto di qualità, l’insegnamento tratterà i percorsi inerenti la corretta gestione dei processi produttivi dell'industria alimentare, l'idoneità igienico-sanitaria, la rintracciabilità e la qualità dei prodotti e dei processi, anche nel rispetto dei diritti del lavoratore e dell’ambiente.
Nell’ambito del corso inoltre verranno presi in considerazione le principali norme (cogenti e volontarie) che disciplinano la sicurezza nel settore alimentare, l’implementazione di sistemi HACCP e la certificazione di Sistemi di Gestione della Sicurezza nelle industrie alimentari. Nel particolare, partendo dai concetti generali, saranno affrontati anche casi di studio riferiti ad alcune specifiche filiere sulla base delle aziende contattate, di volta in volta disponibili.
Conoscenza e comprensione*
Lo studente acquisirà conoscenze e consapevolezza sulle tematiche professionali relative alla qualità ed alla applicazione delle normative di certificazione nel settore agroalimentare
Capacità di applicare conoscenza e comprensione*
Lo studente potrà acquisire tutte le conoscenze di base necessarie che gli consentiranno di affrontare e risolvere i differenti casi di processo aziendale che si presenteranno professionalmente.
Autonomia di giudizio*
Le conoscenze acquisite saranno utilizzate per affrontare al meglio le differenti situazioni gestionali in maniera autonoma attraverso la predisposizione di tutte le procedure per la risoluzione di problemi relativi ai processi dell'industria alimentare.
Abilità comunicative*
Attraverso la comprensione dei vari concetti base ed i casi di studio affrontati con le aziende, lo studente sarà in grado di acquisire capacità comunicative necessarie per trasferire le sue conoscenze a tecnici/esperti del settore alimentare.
Capacità di apprendimento*
I concetti ed i metodi di apprendimento proposti nel corso di studio (lezioni e seminari, visite didattiche in azienda con valutazioni in aula dei casi aziendali, ecc.) permetteranno allo studente di affrontare i temi imparando velocemente e di organizzare al meglio le informazioni ricevute.



121117 - DIFESA DELLE DERRATE ALIMENTARI

ANNA MARIA VETTRAINO

Secondo Semestre 6 AGR/12 ITA

Obiettivi formativi

Scopo del corso*
Scopo del corso è fornire agli studenti conoscenze sugli aspetti eziologici, biologici ed epidemiologici delle malattie delle piante provocate da fitopatogeni ed indicare criticamente le principali strategie di difesa utilizzabili in agricoltura.
Nell’ambito del corso inoltre verranno presi in considerazione lavori scientifici relativi alle tematiche trattate
Conoscenza e comprensione*
Al termine del corso gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito conoscenze in merito alla difesa delle derrate alimentari
Capacità di applicare conoscenza e comprensione*
Durante il corso gli studenti saranno invitati a prendere familiarità con la recente bibliografia scientifica, utilizzare metodi diagnostici per l’identificazione dei principali agenti causali delle malattie in post-raccolta e applicare i metodi di difesa e prevenzione sulle derrate più adatti a seconda degli agenti causali di malattie
Autonomia di giudizio*
Essere in grado di raccogliere, organizzare e interpretare dati relativi alle biotecnologie fitopatologiche
Abilità comunicative*
Aver sviluppato la capacità di comunicare con una terminologia appropriata in forma scritta, orale o multimediale le conoscenze acquisite, di sapersi confrontare con interlocutori sia del proprio che di altri settori e di saper lavorare in gruppo.
Capacità di apprendimento*
Essere in grado di apprendere autonomamente e approfondire le proprie competenze mediante la consultazione di materiale bibliografico, di banche dati e altre informazioni scientifiche

121118 - MACCHINE E IMPIANTI PER L'INDUSTRIA ALIMENTARE

ROBERTO MOSCETTI

Secondo Semestre 8 AGR/09 ITA

Obiettivi formativi

Scopo del corso*
Il corso si propone di fornire agli studenti una solida formazione sulle tecnologie impiegate nell’industria alimentare, concentrandosi sull’integrazione tra le caratteristiche intrinseche delle materie prime e l’utilizzo delle macchine e degli impianti necessari per garantire la qualità e la sicurezza dei processi produttivi.
Nell’ambito del corso inoltre verranno presi in considerazione aspetti cruciali come l’ottimizzazione dei processi produttivi attraverso l’automazione e la digitalizzazione, l’importanza della gestione delle normative e degli standard di sicurezza alimentare, e il ruolo fondamentale della manutenzione preventiva e correttiva per garantire continuità e affidabilità nella produzione. Verrà anche approfondita l’analisi delle caratteristiche chimiche, fisico-chimiche e biochimiche delle materie prime, evidenziando come queste influenzano il funzionamento delle macchine e degli impianti e, di conseguenza, la qualità del prodotto finale.
Conoscenza e comprensione*
Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze e competenze relative a (1) come le caratteristiche chimiche, fisico-chimiche e biochimiche della materia prima influenzano il processo industriale; (2) tipo di macchine e impianti utilizzati nell’industria alimentare
Capacità di applicare conoscenza e comprensione*
A conclusione del percorso formativo, lo studente dovrà aver acquisito conoscenze relative agli aspetti principali e le motivazioni che spingono alla scelta di una particolare macchina o uno specifico processo ed avere competenze che gli consentano di comprendere il funzionamento dei processi industriali nel settore alimentare.
Autonomia di giudizio*
L’insegnamento ha l’obiettivo di stimolare l’apprendimento della capacità critica di analisi per la risoluzione di problemi nel settore dei processi di trasformazione alimentare.
Abilità comunicative*
Al termine del corso lo studente che intende operare come professionista nel settore delle tecnologie alimentari, avrà acquisito una solida base di concetti ingegneristici, che gli permetteranno di comunicare facilmente con ingegneri specializzati del settore.
Capacità di apprendimento*
Lo studente sarà preparato per riconoscere e valutare i mezzi idonei da utilizzare per la risoluzione di specifiche nel settore della trasformazione agroalimentare, sia in ambito sperimentale che in quello industriale.



Scheda Docente

Programma del corso

Grandezze fisiche ed unità di misura
Stato di un sistema
Richiami vari:
- densità, concentrazione, umidità relativa, contenuto di umidità di un alimento, temperatura, pressione ed entalpia
- diagramma di stato dell'acqua
- termodinamica, energia, lavoro e potenza
La materia prima alimentare
- qualità
- composizione
- proprietà fisiche e fisico-chimiche e biochimiche
- suscettibilità al danno
- sicurezza alimentare
- shelf-life
Preparazione della materia prima (parte I)
- prerefrigerazione
- pulizia
- cernita e calibratura
- pelatura
- taglio e sminuzzamento
"Minimal processing" degli alimenti
Trattamenti termici mediante
- vapore o acqua calda
- aria calda o superfici riscaldate
- utilizzo a caldo degli oli
- energia radiante
Macchine ed impianti per la rimozione del calore
Operazioni e tecnologie del packaging alimentare
Resistenza alla corrosione dei materiali impiegati nell'industria alimentare
Sistemi ottici di analisi degli alimenti
Innovazione nell'industria agroalimentare: la 4a rivoluzione industriale (o Industria 4.0)
Tecnologie di controllo e monitoraggio di processo

Modalità Esame

L'esame finale è un compito scritto costituito da 3-4 domande a risposta aperta relative ai diversi argomenti svolti. I punti totali (32) saranno suddivisi sulla base delle domande presenti nella prova per importanza ed estensione e indicati sul testo dell'esame. La lode sarà attribuita se il punteggio ottenuto sarà maggiore o uguale a 31.

Se l'esito della prova scritta è positivo (voto maggiore o uguale a 18/30) lo studente può richiedere un colloquio orale opzionale, durante il quale, oltre alla discussione della prova scritta, prevede la verifica approfondita della capacità di ragionamento e di collegamento tra le conoscenze acquisite. In questo caso il voto finale sarà determinato dalla media aritmetica tra il voto dello scritto e dell'orale.

Testi adottati

R. Paul Singh, Dennis R Heldman. Principi di tecnologia alimentare. Cara Editrice Ambrosiana (disponibile in biblioteca)
Dario Friso. Ingegneria dell'industria agroalimentare (volumi I e II). Cleup (disponibile in biblioteca)
P.J. Fellows. Food Processing Technology - Principles and Practice - 4th edition. Elsevier (disponibile in biblioteca)
L. Piergiovanni, S. Limbo. Food packaging - Materiali, tecnologie e qualità degli alimenti. Springer
B. Valdez. Food industrial processes. InTech (open access: https://bit.ly/2VyizfU)
P. Almirante. Lezioni di macchine ed impianti per la conservazione, estrazione e trasformazione dei prodottti alimentari (free: https://bit.ly/2NEGPu5 - https://bit.ly/2tNJPuU)

Modalità di svolgimento

L'insegnamento prevede 56 ore di lezione, alle quali saranno abbinate ore di didattica a distanza nel momento in cui dovesse essere necessario. Durante le ore di didattica il docente si avvarrà di presentazioni ed altro materiale (es. brevi video) che verranno rese disponibili agli studenti tramite la piattaforma Google Drive e Moodle. Durante le lezioni gli studenti svolgeranno esercizi alla lavagna (lezioni frontali) o con il supporto di fogli di calcolo (lezioni a distanza).

Modalità di frequenza

La frequenza al corso è facoltativa, ma comunque consigliata.

Bibliografia

Diapositive delle lezioni ed altro materiale reso disponibile tramite Moodle, Youtube e Google Drive.

INSEGNAMENTO SEMESTRE CFU SSD LINGUA
18138 - TECNOLOGIE DI CONSERVAZIONE, CONDIZIONAMENTO E DISTRIBUZIONE DEGLI ALIMENTI

RICCARDO MASSANTINI

Primo Semestre 6 AGR/15 ITA

Obiettivi formativi

Il corso introdurrà gli studenti ai principi, agli approcci sperimentali ed alle metodiche analitiche applicate ai prodotti ortofrutticoli freschi, dalle fasi di condizionamento al confezionamento del prodotto. Il corso avrà un taglio tecnico/pratico ed affronterà tematiche rivolte alla ottimizzazione di prodotto e di processo nel rispetto delle norme vigenti.
a) conoscenza e capacità di comprensione (knoledge and understanding)
I risultati definiti dal presente descrittore sono perseguiti attraverso lezioni frontali, esercitazioni e seminari
previsti nel corso di insegnamento. Lo studente acquisirà:
Conoscenze concettuali ed analitiche di base, sia teoriche che applicate, relative agli argomenti definiti
dagli obiettivi formativi del corso
Conoscenza degli strumenti e delle metodologie per il controllo della qualità degli ortofrutticoli
B) Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding)
Quanto definito dal presente descrittore è realizzato attraverso lezioni frontali, gite di istruzione,
esercitazioni ed attività di laboratorio, analisi di problematiche e casi studio svolte e discusse in classe
promuovendo la partecipazione diretta degli studenti.
Abilità nel comprendere e soddisfare i requisiti di cui necessitano le produzioni di alta qualità
Capacità di utilizzo e comprensione degli strumenti e dei metodi analitici trattati nel corso
Capacità di applicare gli strumenti metodologici ed operare scelte mirate a risolvere o minimizzare i
problemi di produzione (o “problem solving”), sia in termini qualitativi che quantitativi
C) Autonomia di giudizio (making judgements)
Sulla base di quanto specificato dal seguente descrittore, il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti tutti
gli strumenti necessari per poter essere in grado di interpretare i risultati sperimentali del settore e per lo
sviluppo di un pensiero critico.
D) Abilità comunicative (communication skills)
L’abilità è sviluppata mediante il coinvolgimento attivo degli studenti in aula, attraverso esercizi scritti,
l’interazione con il docente fuori dall’orario di lezione tramite la piattaforma Google Classroom e lo
svolgimento di test online utilizzando Google Modules su temi specifici inerenti il corso.
E) Capacità di apprendere (learning skills)
Lo studente è coinvolto nella ricerca di articoli scientifici affini ai temi inerenti il corso, nella comprensione del testo e nell'analisi critica del contenuto degli stessi.

Scheda Docente

Programma del corso

Frutti climaterici
Frutti non climaterici
Respirazione
Produzione di etilene e suoi effetti
Impiego di trattamenti antagonisti all'etilene
Qualità delle produzioni e concetto di mantenimento della qualità
Danni degli ortofrutticoli
Prerefrigerazione degli ortofrutticoli freschi
Conservazione in atmosfera controllata e modificata
Cenni sui prodotti della IV gamma
Condizionamento degli ortofrutticoli freschi
Film plastici: food packaging (cenni)
Impiego delle radiazioni ionizzanti per la sanificazione del prodotto
Impiego dell'ozono per la sanificazione del prodotto
Produzione di conserve e semi-conserve
Cenni di liofilizzazione
Cenni di essiccazione
Cenni relativi all'impiego di metodiche di analisi non distruttive
Distribuzione dei vegetali deperibili via terra, mare ed aria


Modalità Esame

L'esame finale è un compito scritto costituito da 30 domande a risposta multipla o aperta relative ai diversi argomenti svolti. I punti totali (32) saranno suddivisi sulla base delle domande presenti nella prova per importanza ed estensione. La lode sarà attribuita se il punteggio ottenuto sarà maggiore o uguale a 31.

Testi adottati

Appunti delle lezioni
Powerpoint forniti dal docente
altro materiale reperibile attraverso google drive
Conservazione degli ortofrutticoli freschi -Anelli - Mencarelli Reda edizioni per l'agricoltura 1990

Modalità di svolgimento

L'insegnamento prevede 48 ore di lezione frontale, alle quali saranno abbinate ore di didattica a distanza nel momento in cui dovesse essere necessario. Durante le ore di didattica il docente si avvarrà di presentazioni ed altro materiale (es. brevi video) che verranno rese disponibili agli studenti tramite la piattaforma Google Drive e Moodle. Durante le lezioni gli studenti svolgeranno esercizi alla lavagna (lezioni frontali) o con il supporto di fogli di calcolo (lezioni a distanza).

Modalità di frequenza

la frequenza al corso è facoltativa, ma comunque consigliata

Bibliografia

Appunti delle lezioni
Powerpoint forniti dal docente
altro materiale reperibile attraverso google drive
Conservazione degli ortofrutticoli freschi -Anelli - Mencarelli Reda edizioni per l'agricoltura 1990

14952 - A SCELTA LIBERA DELLO STUDENTE

Primo Semestre 12 ita
118966 - OPERAZIONI UNITARIE DELLA TECNOLOGIA ALIMENTARE

MARCELLO FIDALEO

Primo Semestre 9 AGR/15 ita

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: fornire le conoscenze per la descrizione dei fenomeni alla base delle tecnologie alimentari e delle biotecnologie ed il loro inquadramento nello schema di approccio delle “Operazioni Unitarie”.
Risultati di apprendimento attesi:
1) Conoscenza e capacità di comprensione: sviluppare la conoscenza dei principi alla base delle operazioni unitarie, delle principali operazioni unitarie e delle apparecchiature corrispondenti.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate: saper realizzare lo schema a blocchi dei processi e utilizzare metodi quantitativi di computo per la risoluzione di esercizi relativi a sistemi alimentari e biotecnologici, con particolare riferimento a bilanci di materia ed energia macroscopici.
3) Autonomia di giudizio: saper raccogliere, selezionare e valutare in maniera autonoma le informazioni necessarie per l’analisi e la risoluzione di problemi relativi alle operazioni unitarie in ambito alimentare e biotecnologico;
4) Abilità comunicative: saper comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni relative alle operazioni unitarie dell’industria alimentare e biotecnologica a interlocutori specialisti e non specialisti;
5) Capacità di apprendimento: sviluppare quelle capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare in modo autonomo o parzialmente guidato le operazioni unitarie.

GRUPPO INDUSTRIE ALIMENTARI - TECNOLOGICO AFFINI INTEGRATIVE A12 - - - -
STORIA, CULTURA E LINGUAGGIO DEL CIBO 7 L-FIL-LET/14 ita

Obiettivi formativi

Obiettivo della disciplina è quello di promuovere una riflessione interdisciplinare legata all’alimentazione ed alle rappresentazioni sociali ad essa correlate per approfondire le conoscenze degli studenti relative ai fondamenti storici e storico-culturali del cibo, della gastronomia, della dietetica con riferimenti allo scenario contemporaneo. Conoscenze e nozioni relative alla dimensione culturale del cibo anche in rapporto all’evoluzione delle tecnologie alimentari, della produzione e consumo alimentare andranno in tal senso ad integrare conoscenze e competenze di tipo scientifico e tecnologico acquisite dagli studenti del CdStudio. Altro obiettivo è quello di potenziare le capacità espressive orali e scritte degli studenti indispensabili per l’accesso ai campi professionali e lavorativi specifici in uscita dal Corso di Studio con riferimento all’odierno scenario della produzione, distribuzione e al consumo di prodotti alimentari.

PRODUZIONI DI ORIGINE ANIMALE E ZOOTECNIA

SAMANTA MECOCCI

7 AGR/17 ita

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione
Il programma dell’insegnamento “Produzioni di origine animale e zootecnia” è articolato al fine di consentire allo studente di conoscere e comprendere:
- le specie animali allevate (i.e. distribuzione e importanza a diversi livelli geografici, razze e loro caratteristiche),
- le caratteristiche fisiologiche degli animali (i.e. riproduzione, metabolismo energetico),
- i sistemi di allevamento e la gestione degli animali (i.e. benessere animale, sostenibilità, territorio),
- il miglioramento genetico (i.e. modelli di selezione) e la genetica (i.e. DNA, RNA, varianti),
- le produzioni animali (i.e. latte, carne) e le loro caratteristiche (i.e. nutrizionali, salutistiche, tecnologiche, parametri di qualità, fattori che influenzano la qualità, filiera, tracciabilità, marchi).

Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di capire come la gestione dell’allevamento (zootecnia in senso lato) può influenzare, in modo positivo o negativo, i prodotti di origine animale.

Autonomia di giudizio
Il corso darà allo studente la capacità di giudicare autonomamente i dati e le situazioni, e la capacità di risolvere problemi relativi a diversi contesti zootecnici.

Abilità comunicative
Durante il corso verranno fornite le capacità e le informazioni per comunicare correttamente e per interagire in modo costruttivo con tutti gli attori facenti parte del settore zootecnico e delle produzioni animali.

Capacità di apprendere
Il corso darà la capacità di approfondire, aggiornare e ampliare le conoscenze dello studente relative alla zootecnia e agli aspetti quanti-qualitativi delle produzioni animali.

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma dell’insegnamento “Produzioni di origine animale e zootecnia” è articolato al fine di consentire allo studente di conoscere e comprendere:
- le specie animali allevate (i.e. distribuzione e importanza a diversi livelli geografici, razze e loro caratteristiche),
- le caratteristiche fisiologiche degli animali (i.e. riproduzione, metabolismo energetico),
- i sistemi di allevamento e la gestione degli animali (i.e. benessere animale, sostenibilità, territorio),
- il miglioramento genetico (i.e. modelli di selezione) e la genetica (i.e. DNA, RNA, varianti),
- le produzioni animali (i.e. latte, carne) e le loro caratteristiche (i.e. nutrizionali, salutistiche, tecnologiche, parametri di qualità, fattori che influenzano la qualità, filiera, tracciabilità, marchi).

Modalità Esame

Verranno fornite 10 domande a risposta aperta da completare in 1,5 ore.

Testi adottati

Materiale fornito dal docente durante le lezioni

Modalità di frequenza

Nonostante non ci sia obbligo di frequenza questa è auspicata da parte del professore

Bibliografia

Materiale fornito dal docente durante le lezioni

17779 - SCIENZA DELL'ALIMENTAZIONE

NICOLO' MERENDINONICOLO' MERENDINO

Secondo Semestre 6 MED/49 ITA

Obiettivi formativi

Il corso di Scienza dell’Alimentazione ha come scopo quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per capire i vari aspetti dell’alimentazione sia da un punto di vista della digestione e assorbimento sia riguardo al destino metabolico dei nutrienti. Inoltre verrà affrontato l’importante aspetto della prevenzione delle principali malattie legate al consumo degli alimenti; Verrà infine stimolata la comprensione dell’importanza dell’alimentazione nella prevenzione delle patologie cronico-degenerative.

Risultati dell'apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione: Aver sviluppato la conoscenza dei principi della Scienza dell’Alimentazione e della Nutrizione umana; Far conoscere i principi generali della biochimica dei nutrienti; Far conoscere le funzioni e l’interazione dei nutrienti con il sistema cellulare e molecolare
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Saper utilizzare le informazioni apprese a lezione per poter trattare temi di alimentazione in modo strettamente scientifico che siano lontane dalle varie forme di semplificazione sviluppate recentemente dai media e dalla pseudo informazione non specialistica. Infine gli studenti potranno applicare tali conoscenze nelle industrie di produzione e di distribuzione degli alimenti.
Autonomia di giudizio: Essere in grado di individuare meccanismi scientifici che sono alla base della scienza dell’alimentazione per poter formulare giudizi adeguati riguardo ai vari alimenti e al loro reale effetto sulla salute.
Abilità comunicative: Verrà stimolata la capacità degli studenti a interloquire, discutere e riflettere sugli argomenti sollevati durante le lezioni insistendo specialmente nell’importanza del metodo scientifico che hanno portato alle affermazioni trattate durante il corso.
Capacità di apprendimento: Essere in grado di discutere temi scientifici inerenti la nutrizione anche nelle sue applicazioni bio-mediche e nelle implicazioni nel rapporto dell’alimentazione con la salute. Tale abilità verrà sviluppata e saggiata coinvolgendo gli studenti in discussioni orali in aula.

Scheda Docente

Programma del corso

Distinzione tra Alimenti e Nutrienti
Glucidi: generalità e classificazione; digestione assorbimento e destino metabolico;
Lipidi: generalità e classificazione; digestione assorbimento e destino metabolico;
Proteine: generalità e classificazione; digestione assorbimento e destino metabolico;
Acqua: il fabbisogno idrico;
I minerali;
Vitamine: generalità e classificazione.

Modalità Esame

L'esame si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato. Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari. Nella valutazione delle prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta).
In particolare si faranno domande sui nutrienti, sulla loro interazione con le cellule, gli organi e i tessuti e il loro effetti sulla salute umana. Infine verranno richieste conoscenze sulla digestione e assorbimento dei nutrienti e sul loro destino metabolico

Testi adottati

Appunti delle lezioni.
Siliprandi & Tettamanti; Biochimica Medica; Piccin Editori
A. Mariani –Costantini; C. Cannella; G Tomassi. Alimentazione e Nutrizione Umana. Il Pensiero Scientifico Editore Roma,
Nino Carlo Battistini, Patrizia Pedrazzi Monica Prampolini, Curare con il cibo: Gli alimenti funzionali nella dietetica e nella dietoterapia.
Livelli di Assunzione Raccomandati di Energia e Nutrienti, Società Italiana di Nutrizione Umana.

Modalità di svolgimento

Italiano

Il corso di scienza dell’alimentazione si svolgerà tramite lezioni frontali in aula coadiuvate da diapositive e illustrazioni grafiche e fotografiche. Il metodo didattico usato tenderà a fornire gli strumenti una visione critica del settore dell’alimentazione attraverso degli esempi pratici e il confronto con corretti ed errati stili alimentari. Le lezioni frontali equivalgono a 6 cfu (48 ore).

Modalità di frequenza

La frequenza del corso non è obbligatoria tuttavia è fortemente consigliata

Bibliografia

Livelli di Assunzione Raccomandati di Energia e Nutrienti, Società Italiana di Nutrizione Umana. Inoltre il docente comunicherà all'inizio della lezione eventuali link a materiali didattici.
Dietetica.

Scheda Docente

Programma del corso

Distinzione tra Alimenti e Nutrienti
Glucidi: generalità e classificazione; digestione assorbimento e destino metabolico;
Lipidi: generalità e classificazione; digestione assorbimento e destino metabolico;
Proteine: generalità e classificazione; digestione assorbimento e destino metabolico;
Acqua: il fabbisogno idrico;
I minerali;
Vitamine: generalità e classificazione.

Modalità Esame

L'esame si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato. Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari. Nella valutazione delle prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta).
In particolare si faranno domande sui nutrienti, sulla loro interazione con le cellule, gli organi e i tessuti e il loro effetti sulla salute umana. Infine verranno richieste conoscenze sulla digestione e assorbimento dei nutrienti e sul loro destino metabolico

Testi adottati

Appunti delle lezioni.
Siliprandi & Tettamanti; Biochimica Medica; Piccin Editori
A. Mariani –Costantini; C. Cannella; G Tomassi. Alimentazione e Nutrizione Umana. Il Pensiero Scientifico Editore Roma,
Nino Carlo Battistini, Patrizia Pedrazzi Monica Prampolini, Curare con il cibo: Gli alimenti funzionali nella dietetica e nella dietoterapia.
Livelli di Assunzione Raccomandati di Energia e Nutrienti, Società Italiana di Nutrizione Umana.

Modalità di svolgimento

Italiano

Il corso di scienza dell’alimentazione si svolgerà tramite lezioni frontali in aula coadiuvate da diapositive e illustrazioni grafiche e fotografiche. Il metodo didattico usato tenderà a fornire gli strumenti una visione critica del settore dell’alimentazione attraverso degli esempi pratici e il confronto con corretti ed errati stili alimentari. Le lezioni frontali equivalgono a 6 cfu (48 ore).

Modalità di frequenza

La frequenza del corso non è obbligatoria tuttavia è fortemente consigliata

Bibliografia

Livelli di Assunzione Raccomandati di Energia e Nutrienti, Società Italiana di Nutrizione Umana. Inoltre il docente comunicherà all'inizio della lezione eventuali link a materiali didattici.
Dietetica.

118915 - PROVA FINALE

Secondo Semestre 3 ita
118914 - TIROCINIO

Secondo Semestre 8 ita
118967 - CHIMICA E BIOTECNOLOGIE DELLE FERMENTAZIONI

FRANCESCA LUZIATELLI

Secondo Semestre 8 CHIM/11 ita

Obiettivi formativi

Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti necessari per la gestione dei processi di produzione di alimenti fermentati. Verranno trattate le problematiche relative all’isolamento, alla conservazione, al miglioramento genetico e all’impiego di ceppi starter per l'industria alimentare, al controllo della crescita microbica e dei parametri di processo, alle alterazioni microbiologiche degli alimenti fermentati. Verranno affrontati nel dettaglio gli aspetti microbiologici e di processo relativi alla produzione di alimenti fermentati di origine animale (latti fermentati e formaggi, salami) e vegetale (birra, vino, pane e prodotti da forno).

RISULTATI DELL'APPRENDIMENTO ATTESI

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
I risultati definiti dal presente descrittore sono perseguiti attraverso lezioni frontali, laboratori didattici, visione dì materiale multimediale e seminari integrativi previsti nel corso di insegnamento. Lo studente acquisirà la conoscenza dell’uso dei microrganismi e delle tecniche dì fermentazione per la produzione dì alimenti e bevande fermentate.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding)
Quanto definito dal presente descrittore è realizzato attraverso lezioni frontali, laboratori didattici, visione di materiale multimediale e relazioni scritte nelle quali lo studente dovrà dimostrare di saper applicare le conoscenze generali a casi di studio specifici.

Autonomia di giudizio (making judgements)
Sulla base di quanto specificato dal seguente descrittore, il corso ha l’obiettivo di fornire agli studenti tutti gli strumenti necessari per poter essere in grado di analizzare ed interpretare risultati sperimentali e casi pratici inerenti la produzione dì alimenti e bevande fermentate, onde sviluppare un loro pensiero critico.

Abilità comunicative (communication skills)
L’abilità è sviluppata: in aula, mediante il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso relazioni scritte che consentono di valutare l’abilità comunicativa e la corretta proprietà di linguaggio scientifico; fuori dell’aula, attraverso l’interazione diretta con il docente, in presenza o via web.

Capacità di apprendere (learning skills)
Lo studente è coinvolto nella lettura di articoli tecnico-scientifici e nella visione dì filmati multimediali sui temi inerenti gli argomenti del programma per stimolarne la comprensione del testo e l’analisi critica del contenuto degli stessi.

Scheda Docente

Programma del corso

Tecniche di isolamento e caratterizzazione di microrganismi di interesse industriale
Principali microrganismi di interesse alimentare e industriale
Valutazione delle potenzialità tecnologiche e miglioramento genetico
Preparazione dell'inoculo e conservazione dei ceppi
Terreni industriali
Produzione di molecole, enzimi e metaboliti microbici

Modalità Esame

Lo studente dovrà dimostrare di aver appreso tutti gli argomenti del programma.
L'esame finale in presenza prevede una prova scritta con domande che coprono tutti gli argomenti del programma.

Testi adottati

Materiale fornito dal docente

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria

Bibliografia

Biotecnologie microbiche (Donadioe Marino; Casa Editrice Ambrosiana)

Obiettivi formativi

Obiettivo della disciplina è quello di promuovere una riflessione interdisciplinare legata all’alimentazione ed alle rappresentazioni sociali ad essa correlate per approfondire le conoscenze degli studenti relative ai fondamenti storici e storico-culturali del cibo, della gastronomia, della dietetica con riferimenti allo scenario contemporaneo. Conoscenze e nozioni relative alla dimensione culturale del cibo anche in rapporto all’evoluzione delle tecnologie alimentari, della produzione e consumo alimentare andranno in tal senso ad integrare conoscenze e competenze di tipo scientifico e tecnologico acquisite dagli studenti del CdStudio. Altro obiettivo è quello di potenziare le capacità espressive orali e scritte degli studenti indispensabili per l’accesso ai campi professionali e lavorativi specifici in uscita dal Corso di Studio con riferimento all’odierno scenario della produzione, distribuzione e al consumo di prodotti alimentari.

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione
Il programma dell’insegnamento “Produzioni di origine animale e zootecnia” è articolato al fine di consentire allo studente di conoscere e comprendere:
- le specie animali allevate (i.e. distribuzione e importanza a diversi livelli geografici, razze e loro caratteristiche),
- le caratteristiche fisiologiche degli animali (i.e. riproduzione, metabolismo energetico),
- i sistemi di allevamento e la gestione degli animali (i.e. benessere animale, sostenibilità, territorio),
- il miglioramento genetico (i.e. modelli di selezione) e la genetica (i.e. DNA, RNA, varianti),
- le produzioni animali (i.e. latte, carne) e le loro caratteristiche (i.e. nutrizionali, salutistiche, tecnologiche, parametri di qualità, fattori che influenzano la qualità, filiera, tracciabilità, marchi).

Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di capire come la gestione dell’allevamento (zootecnia in senso lato) può influenzare, in modo positivo o negativo, i prodotti di origine animale.

Autonomia di giudizio
Il corso darà allo studente la capacità di giudicare autonomamente i dati e le situazioni, e la capacità di risolvere problemi relativi a diversi contesti zootecnici.

Abilità comunicative
Durante il corso verranno fornite le capacità e le informazioni per comunicare correttamente e per interagire in modo costruttivo con tutti gli attori facenti parte del settore zootecnico e delle produzioni animali.

Capacità di apprendere
Il corso darà la capacità di approfondire, aggiornare e ampliare le conoscenze dello studente relative alla zootecnia e agli aspetti quanti-qualitativi delle produzioni animali.

Scheda Docente

Programma del corso

Il programma dell’insegnamento “Produzioni di origine animale e zootecnia” è articolato al fine di consentire allo studente di conoscere e comprendere:
- le specie animali allevate (i.e. distribuzione e importanza a diversi livelli geografici, razze e loro caratteristiche),
- le caratteristiche fisiologiche degli animali (i.e. riproduzione, metabolismo energetico),
- i sistemi di allevamento e la gestione degli animali (i.e. benessere animale, sostenibilità, territorio),
- il miglioramento genetico (i.e. modelli di selezione) e la genetica (i.e. DNA, RNA, varianti),
- le produzioni animali (i.e. latte, carne) e le loro caratteristiche (i.e. nutrizionali, salutistiche, tecnologiche, parametri di qualità, fattori che influenzano la qualità, filiera, tracciabilità, marchi).

Modalità Esame

Verranno fornite 10 domande a risposta aperta da completare in 1,5 ore.

Testi adottati

Materiale fornito dal docente durante le lezioni

Modalità di frequenza

Nonostante non ci sia obbligo di frequenza questa è auspicata da parte del professore

Bibliografia

Materiale fornito dal docente durante le lezioni

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà acquisire le capacità di base per poter sviluppare la meccanizzazione delle operazioni proprie delle aziende vitivinicole e delle industrie enologiche.
In particolare dovrà essere in grado di scegliere macchine idonee per una produzione di qualità (conoscendo materiali, modalità operative) e nel rispetto dei vincoli alla meccanizzazione (di carattere economico, ambientale, di sicurezza, ecc.).

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
• Conoscenza e capacità di comprensione
Lo studente dovrà acquisire conoscenze e capacità di comprensione relative ai principi che sono alla base della progettazione e del funzionamento delle macchine e degli impianti e saper introdurre le stesse nelle aziende vitivinicole, nel rispetto di vincoli di varia natura.

• Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente dovrà acquisire le capacità di applicare le conoscenze teoriche degli argomenti trattati nel corso con senso critico per l'individuazione di singole macchine, di un parco macchine o di un impianto di trasformazione.

• Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà essere in grado di selezionare sul mercato macchine e impianti specifici idonei per le attività vitivinicole, in modo obiettivo, senza lasciarsi influenzare dalle case costruttrici e operando anche nel rispetto degli aspetti sociali, scientifici o etici relativi ad ogni decisione di meccanizzazione.

• Abilità comunicative
Lo studente dovrà essere in grado di comunicare a terzi (imprenditori, clienti quali industrie alimentari, aziende agricole, ecc.), in modo efficace, le informazioni relative alle macchine ed agli impianti, ed ai loro requisiti tecnico-economici, motivandone le scelte.

• Capacità di apprendimento
L'articolazione del corso sarà sviluppata in modo da trasmettere agli studenti dapprima i concetti di base "trasversali", relativi cioè a qualsiasi tipologia di macchina. Successivamente saranno trattate singole tipologie di macchine (le più diffuse in vitivinicoltura). Gli argomenti saranno trattati in modo da stimolare la volontà di apprendimento, nella logica di sviluppare la conoscenza in modo graduale, dai materiali e principi meccanici, agli aspetti costruttivi e di sicurezza, alla gestione delle macchine. La stessa logica viene richiesta nella realizzazione di una presentazione che sarà presa in considerazione nella valutazione dell’apprendimento.

Scheda Docente

Programma del corso

Il Sistema Internazionale delle unità di misura.
Cenni di statistica.
Materiali impiegati nella industria enologica. Elasticità, resistenza meccanica ed alla corrosione, rivestimenti e trattamenti.
Sicurezza degli impianti
Macchine operatrici:
Macchine per la raccolta e prima lavorazione.
Macchine per il trasporto dei prodotti.
Macchine per le industrie enologiche:
Fasi operative del processo di vinificazione.
Macchine per la pigiatura, diraspatura e pressatura.
Il calore nella industria enologica: trattamenti di pastorizzazione e di sterilizzazione.
Macchine per la produzione del freddo.
Macchine per confezionamento e imbottigliamento.

Modalità Esame

L'esame finale è un compito scritto costituito da 3-4 domande a risposta aperta relative ai diversi argomenti svolti. I punti totali (32) saranno suddivisi sulla base delle domande presenti nella prova per importanza ed estensione e indicati sul testo dell'esame. La lode sarà attribuita se il punteggio ottenuto sarà maggiore o uguale a 31.

Se l'esito della prova scritta è positivo (voto maggiore o uguale a 18/30) lo studente può richiedere un colloquio orale opzionale, durante il quale, oltre alla discussione della prova scritta, prevede la verifica approfondita della capacità di ragionamento e di collegamento tra le conoscenze acquisite. In questo caso il voto finale sarà determinato dalla media aritmetica tra il voto dello scritto e dell'orale.

Testi adottati

P. De Vita, Corso di Meccanica enologica. Ed. Hoepli, 2001 Milano.
R. Paul Singh, Dennis R Heldman. Principi di tecnologia alimentare. Cara Editrice Ambrosiana (disponibile in biblioteca)
Dario Friso. Ingegneria dell'industria agroalimentare (volumi I e II). Cleup (disponibile in biblioteca)
P.J. Fellows. Food Processing Technology - Principles and Practice - 4th edition. Elsevier (disponibile in biblioteca)
L. Piergiovanni, S. Limbo. Food packaging - Materiali, tecnologie e qualità degli alimenti. Springer
B. Valdez. Food industrial processes. InTech (open access: https://bit.ly/2VyizfU)
P. Almirante. Lezioni di macchine ed impianti per la conservazione, estrazione e trasformazione dei prodottti alimentari (free: https://bit.ly/2NEGPu5 - https://bit.ly/2tNJPuU)

Modalità di svolgimento

L'insegnamento prevede 48 ore di lezione, alle quali saranno abbinate ore di didattica a distanza nel momento in cui dovesse essere necessario. Durante le ore di didattica il docente si avvarrà di presentazioni ed altro materiale (es. brevi video) che verranno rese disponibili agli studenti tramite la piattaforma Google Drive e Moodle. Durante le lezioni gli studenti svolgeranno esercizi alla lavagna (lezioni frontali) o con il supporto di fogli di calcolo (lezioni a distanza).

Modalità di frequenza

La frequenza al corso è facoltativa, ma comunque consigliata.

Bibliografia

Diapositive delle lezioni ed altro materiale reso disponibile tramite Moodle, Youtube e Google Drive.

Obiettivi formativi

L'insegnamento è orientato a fornire agli studenti del corso di laurea conoscenze e strumenti formativi che si propongono di essere di completamento per i temi già trattati nei corsi curriculari di Enologia e Viticoltura. Nel dettaglio, nell'ambito delle attività didattiche vengono proposte lezioni frontali in aula (o erogate a distanza), alternate a visite tecniche guidate ed esperienze dirette presso l'ambiente della cantina, che sono finalizzate a proporre i temi tecnici di natura viticolo-enologica in una chiave molto concreta, secondo una logica di tipo operativo. E' previsto che parte delle attività del programma didattico vengano erogate, in forma di seminari, da tecnici e importanti professionisti del settore. Lo studente nello svolgimento del corso ed al termine dello stesso dovrà essere in grado di acquisire: 1) Conoscenza e capacità di comprensione; 2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate; 3) Autonomia di giudizio; 4) Abilità comunicative; 5) Capacità di apprendere.

Obiettivi formativi

Il Corso è composto da un blocco didattico che si riferisce alla conoscenza delle cosiddette vinificazioni speciali e dei prodotti enologici ad esse relazionati. Il modulo formativo è indirizzato a trattare i temi della qualità delle uve associate a processi di surmaturazione, postmaturazione ed arricchimento nonché alla conoscenza delle tecniche e dei processi di vinificazione su di esse operate per produrne vini di qualità. Saranno oggetto di studio i vini da appassimento delle uve (a residuo zuccherino, o secchi strutturato o rinforzati), vini botritizzati, vini fortificati e vini spumanti. Lo studente nello svolgimento del corso ed al termine dello stesso dovrà essere in grado di acquisire: 1) Conoscenza e capacità di comprensione; 2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate; 3) Autonomia di giudizio; 4) Abilità comunicative; 5) Capacità di apprendere.

GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTA ANNO/SEMESTRE CFU SSD LINGUA
GRUPPO INDUSTRIE ALIMENTARI - TECNOLOGICO AFFINI INTEGRATIVE A12 - 14 - -
118968 - STORIA, CULTURA E LINGUAGGIO DEL CIBO Terzo Anno / Secondo Semestre 7 L-FIL-LET/14 ita
118969 - PRODUZIONI DI ORIGINE ANIMALE E ZOOTECNIA

SAMANTA MECOCCI

Terzo Anno / Secondo Semestre 7 AGR/17 ita
GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI A12 III ANNO ENOLOGIA - 12 - -
118575 - MACCHINE PER L'INDUSTRIA VITIVINICOLA

ROBERTO MOSCETTI

Terzo Anno / Primo Semestre 6 AGR/09 ita
16573 - ENOLOGIA APPLICATA Terzo Anno / Secondo Semestre 6 AGR/15 ita
118970 - VINIFICAZIONI SPECIALI

ANDREA BELLINCONTRO

Terzo Anno / Secondo Semestre 6 AGR/15 ita
OPTIONAL COURSES A12 III YEAR OENOLOGY - 12 - -
120405 - PLANTS AND MACHINERY OF WINE INDUSTRY

ROBERTO MOSCETTI

Terzo Anno / Primo Semestre 6 AGR/09 eng
120403 - SPECIAL WINE PRODUCTION

ANDREA BELLINCONTRO

Terzo Anno / Secondo Semestre 6 AGR/15 eng
120404 - APPLIED OENOLOGY

Terzo Anno / Secondo Semestre 6 AGR/15 eng