| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
|---|---|---|---|---|---|
| 118930 - MATEMATICA E PRINCIPI DI STATISTICA | Primo Semestre | 7 | MATH-03/A | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso di Matematica e principi di Statistica si propone di fornire agli studenti gli strumenti di base dell'analisi matematica e della statistica al fine di essere in grado di studiare, analizzare e discutere situazioni e fenomeni reali attraverso l'utilizzo di modelli matematici e strumenti statistici. |
| 119026 - CHIMICA | - | 11 | - | - |
Obiettivi formativiIl corso introduce ai concetti ed agli approcci sperimentali della chimica organica, operando il consolidamento di principi acquisiti nell’ambito dei corsi di fisica e di chimica generale ed inorganica per procedere alla conoscenza della chimica del carbonio. Saranno fornite, nella prima parte del corso, le basi culturali e pratiche per la comprensione della struttura delle molecole organiche, ponendo una particolare attenzione alle relazioni esistenti tra la struttura chimica e le proprietà chimico-fisiche e biologiche ad esse associate. I diversi stati fisici di ibridazione del carbonio permetteranno la visione tridimensionale delle molecole, facilitando la comprensione del loro ruolo nella cellula. La seconda parte del corso è dedicata alla applicazione delle proprietà nel contesto della reattività chimica. Lo studente avrà la possibilità di avere le risposte per alcune tra le domande fondamentali nel suo percorso di studi: perche le molecole reagiscono? Quali sono i fattori sperimentali che controllano la cinetica delle reazioni? Quando una reazione è sotto controllo termodinamico piutosto che cinetico? Come è possible sintetizzare molecole complesse a partire da semplici reagenti? Quale è l’impatto della chimica organica sull’ambiente e come è possibile ridurlo? Queste conoscenze permetteranno allo studente di affrontare i corsi di studio successivi con una forte competenza strutturale e molecolare. |
| CHIMICA INORGANICA COSTANTINO ZAZZA |
Primo Semestre | 6 | CHEM-03/A | ![]() |
Obiettivi formativi1) Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso che comprende anche il modulo di chimica organica e a seguito dell’impegno di studio individuale, la studentessa / lo studente ha una adeguata conoscenza dei concetti chimici propedeutici alla corretta comprensione dei successivi programmi TAE che implicano concetti base e più avanzati della chimica generale e inorganica. |
| 118916 - LINGUA INGLESE (IDONEITà B1) | Primo Semestre | 6 | ANGL-01/C | ![]() |
Obiettivi formativiOBIETTIVI FORMATIVI |
| 18456 - BIOLOGIA E MICROBIOLOGIA GENERALE | - | 12 | - | - |
Obiettivi formativiScopo del corso è fornire agli studenti una conoscenza generale della biologia, dalle macromolecole della vita all'organizzazione citologica e ai complessi processi metabolici di una singola cellula (sia procariotica che eucariotica), per poi passare agli organismi pluricellulari animali e vegetali. |
| BIOLOGIA GENERALE ANNA MARIA FAUSTO |
Primo Semestre | 6 | BIOS-03/A | ![]() |
Obiettivi formativiScopo del corso è fornire agli studenti una conoscenza generale della biologia, dalle macromolecole della vita all'organizzazione citologica e ai complessi processi metabolici di una singola cellula (sia procariotica che eucariotica), per poi passare agli organismi pluricellulari animali e vegetali. |
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118932 - ABILITà INFORMATICHE ROBERTO MOSCETTI |
Primo Semestre | 2 | AGRI-04/B | ![]() |
Obiettivi formativiCONOSCENZE E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE Scheda Docente Programma del corso1) L’hardware ed il software di un personal computer Modalità EsameL'esame finale è mirato a verificare la comprensione degli argomenti trattati durante il corso e la capacità di applicare le nozioni acquisite. Testi adottatiInformatica di base di A. Marengo, Alessandro Pagano. McGraw-Hill Education, 2016. Modalità di frequenzaLa frequenza è facoltativa, ma è consigliata la presenza. BibliografiaDiapositive delle lezioni ed altro materiale reso disponibile tramite Google Classroom, Youtube, Moodle e Google Drive. |
| 118941 - DIRITTO ALIMENTARE EUROPEO | Primo Semestre | 5 | GIUR-03/B | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso è finalizzato a far acquisire agli studenti la conoscenza dei principi e delle regole |
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16269 - GENETICA DELLA VITE E DELLE PIANTE DI INTERESSE ALIMENTARE MARIO CIAFFI |
Secondo Semestre | 6 | AGRI-06/A | ![]() |
Obiettivi formativiOBIETTIVI |
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18316 - PRINCIPI DI ECONOMIA AGROALIMENTARE E VITIVINICOLA ELEONORA SOFIA ROSSICLARA CICATIELLO |
Secondo Semestre | 8 | AGRI-01/A | ![]() |
Obiettivi formativiConseguire conoscenze e capacità di comprensione circa il funzionamento dei mercati e le loro diverse configurazioni in relazione alle caratteristiche delle imprese e degli altri soggetti economici che vi partecipano. Comprensione del concetto di efficienza economica anche in relazione a quello di efficienza tecnica. |
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14975 - FISICA ULDERICO SANTAMARIAULDERICO SANTAMARIA |
Secondo Semestre | 6 | PHYS-06/A | ![]() |
Obiettivi formativiRisultati dell'apprendimento attesi |
| 119026 - CHIMICA | - | 11 | - | - |
Obiettivi formativiIl corso introduce ai concetti ed agli approcci sperimentali della chimica organica, operando il consolidamento di principi acquisiti nell’ambito dei corsi di fisica e di chimica generale ed inorganica per procedere alla conoscenza della chimica del carbonio. Saranno fornite, nella prima parte del corso, le basi culturali e pratiche per la comprensione della struttura delle molecole organiche, ponendo una particolare attenzione alle relazioni esistenti tra la struttura chimica e le proprietà chimico-fisiche e biologiche ad esse associate. I diversi stati fisici di ibridazione del carbonio permetteranno la visione tridimensionale delle molecole, facilitando la comprensione del loro ruolo nella cellula. La seconda parte del corso è dedicata alla applicazione delle proprietà nel contesto della reattività chimica. Lo studente avrà la possibilità di avere le risposte per alcune tra le domande fondamentali nel suo percorso di studi: perche le molecole reagiscono? Quali sono i fattori sperimentali che controllano la cinetica delle reazioni? Quando una reazione è sotto controllo termodinamico piutosto che cinetico? Come è possible sintetizzare molecole complesse a partire da semplici reagenti? Quale è l’impatto della chimica organica sull’ambiente e come è possibile ridurlo? Queste conoscenze permetteranno allo studente di affrontare i corsi di studio successivi con una forte competenza strutturale e molecolare. |
| CHIMICA ORGANICA ROBERTA BERNINI |
Primo Semestre | 5 | CHEM-05/A | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso introduce ai concetti ed agli approcci sperimentali della chimica organica, operando il consolidamento di principi acquisiti nell’ambito dei corsi di fisica e di chimica generale ed inorganica per procedere alla conoscenza della chimica del carbonio. Saranno fornite, nella prima parte del corso, le basi culturali e pratiche per la comprensione della struttura delle molecole organiche, ponendo una particolare attenzione alle relazioni esistenti tra la struttura chimica e le proprietà chimico-fisiche e biologiche ad esse associate. I diversi stati fisici di ibridazione del carbonio permetteranno la visione tridimensionale delle molecole, facilitando la comprensione del loro ruolo nella cellula. La seconda parte del corso è dedicata alla applicazione delle proprietà nel contesto della reattività chimica. Lo studente avrà la possibilità di avere le risposte per alcune tra le domande fondamentali nel suo percorso di studi: perche le molecole reagiscono? Quali sono i fattori sperimentali che controllano la cinetica delle reazioni? Quando una reazione è sotto controllo termodinamico piutosto che cinetico? Come è possible sintetizzare molecole complesse a partire da semplici reagenti? Quale è l’impatto della chimica organica sull’ambiente e come è possibile ridurlo? Queste conoscenze permetteranno allo studente di affrontare i corsi di studio successivi con una forte competenza strutturale e molecolare. |
| 18456 - BIOLOGIA E MICROBIOLOGIA GENERALE | - | 12 | - | - |
Obiettivi formativiScopo del corso è fornire agli studenti una conoscenza generale della biologia, dalle macromolecole della vita all'organizzazione citologica e ai complessi processi metabolici di una singola cellula (sia procariotica che eucariotica), per poi passare agli organismi pluricellulari animali e vegetali. |
| MICROBIOLOGIA GENERALE ED ENOLOGICA ELENA DI MATTIA |
Primo Semestre | 6 | AGRI-08/A | ![]() |
Obiettivi formativiMicrobiologia Generale ed Enologica si propone di fornire i fondamenti della microbiologia generale ed alimentare con Scheda Docente Programma del corsoGeneralità sui microrganismi e cenni storici sulla microbiologia agrarie e enologica. Principali regni microbici. Diffusione dei microrganismi nelle filiere agroambientali e alimentari. Struttura della cellula procariote. Capsula, flagelli, pili e parete cellulare dei batteri. Le membrane biologiche. Il citoplasma procariote. I prodotti di riserva. Le endospore batteriche. Microscopia: tipi di microscopio, preparazione e visualizzazione dei campioni, colorazione di Gram. Modalità EsameLa valutazione finale consiste di una prova orale che terrà conto di: conoscenza e comprensione degli argomenti studiati, capacità di analisi e di applicazione dei contenuti acquisiti, autonomia di giudizio. Testi adottatiMicrobiologia Generale e Agraria (a cura di B. Biavati, C. Sorlini), CEA Ed. 2008 ISBN 978-88-408-1394-3. Modalità di svolgimentoLa didattica prevederà lo svolgimento di lezioni seminariali (20 ore) e sarà integrata con 4 ore di attività esercitativa di campo e di laboratorio. Modalità di frequenzaFacoltativa BibliografiaAttraverso la piattaforma Moodle saranno resi disponibili le “memorie di lezione” (slides), dispense e articoli scientifici |
| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
|---|---|---|---|---|---|
| 118945 - CHIMICA E BIOCHIMICA DEI PRODOTTI AGRARI | - | 9 | - | - |
Obiettivi formativiOBIETTIVI FORMATIVI |
| MODULO CHIMICA DEI PRODOTTI AGRARI ALESSANDRO D'ANNIBALE |
Secondo Semestre | 4 | AGR/13 | ![]() |
Obiettivi formativi1) Conoscenza e capacità di comprensione: al termine del corso e e a seguito dell’impegno di studio individuale, lo studente acquisirà conoscenza adeguata delle proprietà chimico-fisiche e della reattività chimica delle principali biomolecole presenti negli alimenti e del loro impatto sul settore alimentare |
| MODULO BIOCHIMICA GENERALE ESTHER IMPERLINI |
Secondo Semestre | 5 | BIO/10 | ![]() |
Obiettivi formativiOBIETTIVI FORMATIVI Scheda Docente Programma del corsoSTRUTTURA E PROPRIETA' GENERALI DEGLI AMMINOACIDI PROTEICI, DELLE PROTEINE E DEGLI ENZIMI. Modalità EsameL’accertamento dell’effettiva acquisizione dei risultati d’apprendimento (sopra descritti) avverrà mediante una prova di esame orale. Testi adottatiTitolo: PRINCIPI DI BIOCHIMICA. Autori: D. Voet, J.G. Voet e C.W. Pratt. Editore: Zanichelli (2017); questo testo è un estratto dalla quarta edizione (2017) del testo di FONDAMENTI DI BIOCHIMICA (degli stessi Autori e dello stesso Editore). Modalità di svolgimentoQuesto insegnamento consta di 5 CFU ossia di 20 lezioni frontali, per un totale di 40 ore. Modalità di frequenzaFrequenza raccomandata ma facoltativa BibliografiaVedi "Testi adottati". |
| 118956 - PRODUZIONI DI ORIGINE VEGETALE | - | 12 | - | - |
Obiettivi formativi corso si pone l'obiettivo di definire il concetto di qualità per le produzioni orticole, con approfondimenti sulle sue varie componenti. Considerando le diverse tipologie di ortaggi, gli studenti potranno apprendere ad acquisire conoscenze su fattori agronomici e tecnologie che modificano la qualità della produzione nei diversi contesti ambientali. Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado applicare le conoscenze acquisite nelle diverse realtà produttive (applying knowledge and understanding), in autonomia e con adeguata capacità critica (making judgements). Il corso porrà attenzione al miglioramento delle abilità comunicative (communication skills) nei vari contesti professionali. Gli studenti acquisiranno capacità di promuovere il proprio auto-aggiornamento (learning skills) |
| MODULO PRODUZIONI ARBOREE DI QUALITà VALERIO CRISTOFORI |
Secondo Semestre | 6 | AGR/03 | ![]() |
Obiettivi formativiAl termine del corso lo studente acquisirà conoscenza e capacità di comprensione del concetto di qualità delle produzioni frutticole e dei principali fattori di controllo della qualità della produzione frutticola durante il ciclo produttivo. In relazione alle principali tipologie delle colture legnose da frutto, verranno affrontati gli aspetti di biologia e fisiologia dello sviluppo maggiormente responsabili del determinismo della qualità, e gli aspetti delle tecniche colturali più appropriate per la produzione sostenibile di frutta di qualità in rapporto alle condizioni e limitazioni ambientali ed alle esigenze di mercato. Lo studente acquisirà capacità di analizzare le possibili interazioni tra agroecosistemi arborei, ambiente e tecnica colturale applicata (applying knowledge and understanding). Lo studente acquisirà autonomia di giudizio (making judgements) anche attraverso la consultazione critica e la comparazione di materiali didattici di varia tipologia. Lo studente acquisirà capacità di documentare e comunicare le conoscenze acquisite con terminologia appropriata (communication skills) e capacità di promuovere il proprio auto-aggiornamento (learning skills) Scheda Docente Programma del corsoCenni di vivaismo frutticolo e certificazione delle piante. Organografia nelle diverse specie frutticole. Aspetti salienti della impollinazione, allegagione e fecondazione nelle diverse specie. Fenomeni di partenocarpia e apomissia dei frutti. Sviluppo del frutto e maturazione nelle principali specie. Valutazione della qualità dei frutti nelle diverse specie; indici di maturazione e metodologie. Vocazionalità dell'ambiente alla coltivazione di specie da frutto, processi di produzione sostenibili. Tipologie, criteri di scelta e gestione delle forme di allevamento e di densità di piantagione. Tecniche di gestione del suolo, della chioma e raccolta in rapporto all'ambiente pedoclimatico. Differenze tra Pomacee e Drupacee e specie per la frutta secca. Modalità EsameColloquio orale sulle tematiche trattate in aula e durante le esercitazioni. Riconoscimento delle specie da frutto tramite reperti vegetali. Testi adottatiManuale dell'Ortofrutticoltura Italiana, S. Sansavini, P. Ranalli. Edagricole (testo consigliato) Modalità di svolgimentoLezioni frontali in aula (40 ore), esercitazioni presso pomario didattico, laboratori, aziende frutticole (8 ore). Modalità di frequenzaFrequenza facoltativa. Bibliografia- Rivista di Frutticoltura e Ortofloricoltura (https://rivistafrutticoltura.edagricole.it) |
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121124 - OPERAZIONI UNITARIE DELLA TECNOLOGIA ALIMENTARE MARCELLO FIDALEOMARCELLO FIDALEO |
Primo Semestre | 6 | AGR/15 | ![]() |
Obiettivi formativiScopo del corso* |
| 118956 - PRODUZIONI DI ORIGINE VEGETALE | - | 12 | - | - |
Obiettivi formativi corso si pone l'obiettivo di definire il concetto di qualità per le produzioni orticole, con approfondimenti sulle sue varie componenti. Considerando le diverse tipologie di ortaggi, gli studenti potranno apprendere ad acquisire conoscenze su fattori agronomici e tecnologie che modificano la qualità della produzione nei diversi contesti ambientali. Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado applicare le conoscenze acquisite nelle diverse realtà produttive (applying knowledge and understanding), in autonomia e con adeguata capacità critica (making judgements). Il corso porrà attenzione al miglioramento delle abilità comunicative (communication skills) nei vari contesti professionali. Gli studenti acquisiranno capacità di promuovere il proprio auto-aggiornamento (learning skills) |
| MODULO PRODUZIONI ORTICOLE DI QUALITà MARIATERESA CARDARELLI |
Secondo Semestre | 6 | AGR/04 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso si pone l'obiettivo di definire il concetto di qualità per le produzioni orticole, con approfondimenti sulle sue varie componenti. Considerando le diverse tipologie di ortaggi, gli studenti potranno apprendere ad acquisire conoscenze su fattori agronomici e tecnologie che modificano la qualità della produzione nei diversi contesti ambientali. Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado applicare le conoscenze acquisite nelle diverse realtà produttive (applying knowledge and understanding), in autonomia e con adeguata capacità critica (making judgements). Il corso porrà attenzione al miglioramento delle abilità comunicative (communication skills) nei vari contesti professionali. Gli studenti acquisiranno capacità di promuovere il proprio auto-aggiornamento (learning skills) |
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18137 - MICROBIOLOGIA DEGLI ALIMENTI ELENA DI MATTIA |
Secondo Semestre | 6 | AGR/16 | ![]() |
Obiettivi formativiLo studente approfondisce la conoscenza dei microrganismi coinvolti nei processi alimentari con specifico riferimento alla preparazione, conservazione e qualità microbiologica dei prodotti alimentari. Scheda Docente Programma del corsoPrincipali gruppi microbici di interesse alimentare per la conservazione e l’alterazione degli alimenti. Modalità EsameLa valutazione finale consiste di una prova orale che terrà conto di: conoscenza e comprensione degli argomenti studiati, capacità di analisi e di applicazione dei contenuti acquisiti, autonomia di giudizio e capacità espositiva e/o argomentativa. Testi adottatiFarris, Gobbetti, Neviani, Vincenzini - Microbiologia dei prodotti alimentari. Milano: Casa Editrice Ambrosiana, 2012. Modalità di svolgimentoLa didattica prevederà lo svolgimento di lezioni seminariali (44 ore) e la parte di monitoraggio sarà integrata con 4 ore di attività esercitativa di campo e di laboratorio Modalità di frequenzaFacoltativa: le lezioni seminariali saranno erogate come da orario sul sito; BibliografiaLa bibliografia di riferimento è tracciata sulle slides |
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121116 - QUALITA' E CERTIFICAZIONI NELLA FILIERA ALIMENTARE RINALDO BOTONDI |
Secondo Semestre | 6 | AGR/15 | ![]() |
Obiettivi formativiScopo del corso* |
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121117 - DIFESA DELLE DERRATE ALIMENTARI ANNA MARIA VETTRAINO |
Secondo Semestre | 6 | AGR/12 | ![]() |
Obiettivi formativiScopo del corso* |
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121118 - MACCHINE E IMPIANTI PER L'INDUSTRIA ALIMENTARE ROBERTO MOSCETTI |
Secondo Semestre | 8 | AGR/09 | ![]() |
Obiettivi formativiScopo del corso* Scheda Docente Programma del corsoGrandezze fisiche ed unità di misura Modalità EsameL'esame finale è un compito scritto costituito da 3-4 domande a risposta aperta relative ai diversi argomenti svolti. I punti totali (32) saranno suddivisi sulla base delle domande presenti nella prova per importanza ed estensione e indicati sul testo dell'esame. La lode sarà attribuita se il punteggio ottenuto sarà maggiore o uguale a 31. Testi adottatiR. Paul Singh, Dennis R Heldman. Principi di tecnologia alimentare. Cara Editrice Ambrosiana (disponibile in biblioteca) Modalità di svolgimentoL'insegnamento prevede 56 ore di lezione, alle quali saranno abbinate ore di didattica a distanza nel momento in cui dovesse essere necessario. Durante le ore di didattica il docente si avvarrà di presentazioni ed altro materiale (es. brevi video) che verranno rese disponibili agli studenti tramite la piattaforma Google Drive e Moodle. Durante le lezioni gli studenti svolgeranno esercizi alla lavagna (lezioni frontali) o con il supporto di fogli di calcolo (lezioni a distanza). Modalità di frequenzaLa frequenza al corso è facoltativa, ma comunque consigliata. BibliografiaDiapositive delle lezioni ed altro materiale reso disponibile tramite Moodle, Youtube e Google Drive. |
| INSEGNAMENTO | SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
|---|---|---|---|---|---|
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18138 - TECNOLOGIE DI CONSERVAZIONE, CONDIZIONAMENTO E DISTRIBUZIONE DEGLI ALIMENTI RICCARDO MASSANTINI |
Primo Semestre | 6 | AGR/15 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso introdurrà gli studenti ai principi, agli approcci sperimentali ed alle metodiche analitiche applicate ai prodotti ortofrutticoli freschi, dalle fasi di condizionamento al confezionamento del prodotto. Il corso avrà un taglio tecnico/pratico ed affronterà tematiche rivolte alla ottimizzazione di prodotto e di processo nel rispetto delle norme vigenti. Scheda Docente Programma del corsoFrutti climaterici Modalità EsameL'esame finale è un compito scritto costituito da 30 domande a risposta multipla o aperta relative ai diversi argomenti svolti. I punti totali (32) saranno suddivisi sulla base delle domande presenti nella prova per importanza ed estensione. La lode sarà attribuita se il punteggio ottenuto sarà maggiore o uguale a 31. Testi adottatiAppunti delle lezioni Modalità di svolgimentoL'insegnamento prevede 48 ore di lezione frontale, alle quali saranno abbinate ore di didattica a distanza nel momento in cui dovesse essere necessario. Durante le ore di didattica il docente si avvarrà di presentazioni ed altro materiale (es. brevi video) che verranno rese disponibili agli studenti tramite la piattaforma Google Drive e Moodle. Durante le lezioni gli studenti svolgeranno esercizi alla lavagna (lezioni frontali) o con il supporto di fogli di calcolo (lezioni a distanza). Modalità di frequenzala frequenza al corso è facoltativa, ma comunque consigliata BibliografiaAppunti delle lezioni |
| 14952 - A SCELTA LIBERA DELLO STUDENTE | Primo Semestre | 12 | ![]() |
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118966 - OPERAZIONI UNITARIE DELLA TECNOLOGIA ALIMENTARE MARCELLO FIDALEO |
Primo Semestre | 9 | AGR/15 | ![]() |
Obiettivi formativiObiettivi formativi: fornire le conoscenze per la descrizione dei fenomeni alla base delle tecnologie alimentari e delle biotecnologie ed il loro inquadramento nello schema di approccio delle “Operazioni Unitarie”. |
| GRUPPO INDUSTRIE ALIMENTARI - TECNOLOGICO AFFINI INTEGRATIVE A12 | - | - | - | - | |
| STORIA, CULTURA E LINGUAGGIO DEL CIBO | 7 | L-FIL-LET/14 | ![]() |
Obiettivi formativiObiettivo della disciplina è quello di promuovere una riflessione interdisciplinare legata all’alimentazione ed alle rappresentazioni sociali ad essa correlate per approfondire le conoscenze degli studenti relative ai fondamenti storici e storico-culturali del cibo, della gastronomia, della dietetica con riferimenti allo scenario contemporaneo. Conoscenze e nozioni relative alla dimensione culturale del cibo anche in rapporto all’evoluzione delle tecnologie alimentari, della produzione e consumo alimentare andranno in tal senso ad integrare conoscenze e competenze di tipo scientifico e tecnologico acquisite dagli studenti del CdStudio. Altro obiettivo è quello di potenziare le capacità espressive orali e scritte degli studenti indispensabili per l’accesso ai campi professionali e lavorativi specifici in uscita dal Corso di Studio con riferimento all’odierno scenario della produzione, distribuzione e al consumo di prodotti alimentari. |
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| PRODUZIONI DI ORIGINE ANIMALE E ZOOTECNIA SAMANTA MECOCCI |
7 | AGR/17 | ![]() |
Obiettivi formativiConoscenza e capacità di comprensione Scheda Docente Programma del corsoIl programma dell’insegnamento “Produzioni di origine animale e zootecnia” è articolato al fine di consentire allo studente di conoscere e comprendere: Modalità EsameVerranno fornite 10 domande a risposta aperta da completare in 1,5 ore. Testi adottatiMateriale fornito dal docente durante le lezioni Modalità di frequenzaNonostante non ci sia obbligo di frequenza questa è auspicata da parte del professore BibliografiaMateriale fornito dal docente durante le lezioni |
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17779 - SCIENZA DELL'ALIMENTAZIONE NICOLO' MERENDINONICOLO' MERENDINO |
Secondo Semestre | 6 | MED/49 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso di Scienza dell’Alimentazione ha come scopo quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per capire i vari aspetti dell’alimentazione sia da un punto di vista della digestione e assorbimento sia riguardo al destino metabolico dei nutrienti. Inoltre verrà affrontato l’importante aspetto della prevenzione delle principali malattie legate al consumo degli alimenti; Verrà infine stimolata la comprensione dell’importanza dell’alimentazione nella prevenzione delle patologie cronico-degenerative. Scheda Docente Programma del corsoDistinzione tra Alimenti e Nutrienti Modalità EsameL'esame si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato. Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari. Nella valutazione delle prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta). Testi adottatiAppunti delle lezioni. Modalità di svolgimentoItaliano Modalità di frequenzaLa frequenza del corso non è obbligatoria tuttavia è fortemente consigliata BibliografiaLivelli di Assunzione Raccomandati di Energia e Nutrienti, Società Italiana di Nutrizione Umana. Inoltre il docente comunicherà all'inizio della lezione eventuali link a materiali didattici. Scheda Docente Programma del corsoDistinzione tra Alimenti e Nutrienti Modalità EsameL'esame si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato. Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari. Nella valutazione delle prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta). Testi adottatiAppunti delle lezioni. Modalità di svolgimentoItaliano Modalità di frequenzaLa frequenza del corso non è obbligatoria tuttavia è fortemente consigliata BibliografiaLivelli di Assunzione Raccomandati di Energia e Nutrienti, Società Italiana di Nutrizione Umana. Inoltre il docente comunicherà all'inizio della lezione eventuali link a materiali didattici. |
| 118915 - PROVA FINALE | Secondo Semestre | 3 | ![]() |
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| 118914 - TIROCINIO | Secondo Semestre | 8 | ![]() |
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118967 - CHIMICA E BIOTECNOLOGIE DELLE FERMENTAZIONI FRANCESCA LUZIATELLI |
Secondo Semestre | 8 | CHIM/11 | ![]() |
Obiettivi formativiIl corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti necessari per la gestione dei processi di produzione di alimenti fermentati. Verranno trattate le problematiche relative all’isolamento, alla conservazione, al miglioramento genetico e all’impiego di ceppi starter per l'industria alimentare, al controllo della crescita microbica e dei parametri di processo, alle alterazioni microbiologiche degli alimenti fermentati. Verranno affrontati nel dettaglio gli aspetti microbiologici e di processo relativi alla produzione di alimenti fermentati di origine animale (latti fermentati e formaggi, salami) e vegetale (birra, vino, pane e prodotti da forno). Scheda Docente Programma del corsoTecniche di isolamento e caratterizzazione di microrganismi di interesse industriale Modalità EsameLo studente dovrà dimostrare di aver appreso tutti gli argomenti del programma. Testi adottatiMateriale fornito dal docente Modalità di frequenzaLa frequenza non è obbligatoria BibliografiaBiotecnologie microbiche (Donadioe Marino; Casa Editrice Ambrosiana) |
| GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTA | ANNO/SEMESTRE | CFU | SSD | LINGUA | |
|---|---|---|---|---|---|
| GRUPPO INDUSTRIE ALIMENTARI - TECNOLOGICO AFFINI INTEGRATIVE A12 | - | 14 | - | - | |
| 118968 - STORIA, CULTURA E LINGUAGGIO DEL CIBO | Terzo Anno / Secondo Semestre | 7 | L-FIL-LET/14 | ![]() |
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118969 - PRODUZIONI DI ORIGINE ANIMALE E ZOOTECNIA SAMANTA MECOCCI |
Terzo Anno / Secondo Semestre | 7 | AGR/17 | ![]() |
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| GRUPPO OPZIONALE AFFINI E INTEGRATIVI A12 III ANNO ENOLOGIA | - | 12 | - | - | |
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118575 - MACCHINE PER L'INDUSTRIA VITIVINICOLA ROBERTO MOSCETTI |
Terzo Anno / Primo Semestre | 6 | AGR/09 | ![]() |
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| 16573 - ENOLOGIA APPLICATA | Terzo Anno / Secondo Semestre | 6 | AGR/15 | ![]() |
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118970 - VINIFICAZIONI SPECIALI ANDREA BELLINCONTRO |
Terzo Anno / Secondo Semestre | 6 | AGR/15 | ![]() |
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| OPTIONAL COURSES A12 III YEAR OENOLOGY | - | 12 | - | - | |
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120405 - PLANTS AND MACHINERY OF WINE INDUSTRY
ROBERTO MOSCETTI |
Terzo Anno / Primo Semestre | 6 | AGR/09 | ![]() |
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120403 - SPECIAL WINE PRODUCTION
ANDREA BELLINCONTRO |
Terzo Anno / Secondo Semestre | 6 | AGR/15 | ![]() |
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120404 - APPLIED OENOLOGY
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Terzo Anno / Secondo Semestre | 6 | AGR/15 | ![]() |