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Percorso Formativo

INSEGNAMENTO SEMESTRE CFU SSD LINGUA
14962 - MATEMATICA E PRINCIPI DI STATISTICA

NICO SANNA

Primo Semestre 7 MATH-03/A ita

Obiettivi formativi

Il corso di Matematica e principi di Statistica si propone di fornire agli studenti gli strumenti di base dell'analisi matematica e della statistica al fine di essere in grado di studiare, analizzare e discutere situazioni e fenomeni reali attraverso l'utilizzo di modelli matematici e strumenti statistici.
Con specifico riferimento ai descrittori di Dublino, l'insegnamento declina gli obiettivi formativi come segue:

Conoscenza e capacità di comprensione : al termine del corso gli studenti acquisiranno una conoscenza specifica sulle metodologie di analisi matematica e statistica per leggere, descrivere, specificare e interpretare un fenomeno reale attraverso strumenti tecnici di natura matematica e statistica. Con riferimento agli argomenti di analisi matematica, gli studenti svilupperanno conoscenze metodologiche e saranno forniti degli strumenti base per lo studio di funzioni lineari e trascendenti sia attraverso lo studio dei limiti che del calcolo differenziale e saranno, altresì, in grado di elaborare problemi reali attraverso l’uso dell’algebra lineare e del calcolo matriciale. Per quanto riguarda le nozioni di statistica, lo scopo del corso è quello di fornire agli studenti la conoscenze metodologiche e capacità di utilizzare metodi e strumenti per: a) l’analisi descrittiva dei dati; b) l’introduzione allo studio di fenomeni in condizioni di incertezza, attraverso le nozioni della teoria della probabilità e variabili aleatorie; c) lo studio delle relazioni tra variabili sia da un punto di vista descrittivo che di introduzione alla modellazione attraverso funzioni lineari.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: al termine del corso, gli studenti avranno acquisito conoscenze metodologiche e capacità analitiche e saranno in grado di interpretare in autonomia analisi e ricerche empiriche sulle più rilevanti aree di intervento, anche applicate, pertinenti e affini al corso di laurea. Gli studenti saranno in grado di: i) valutare i risultati delle analisi empiriche; considerare l’appropriatezza delle metodologie matematiche e statistiche utilizzate; individuare gli eventuali limiti delle analisi svolte e considerare l’utilizzo di approcci alternativi;.

Autonomia di giudizio: il corso è volto a favorire un approccio critico sull’utilizzo dei differenti approcci, metodi e tecniche per la modellazione matematico-statistica e di analisi dei dati per l’interpretazione dei fenomeni applicati negli ambiti di interesse del corso di laurea. Gli studenti: i) svilupperanno capacità critiche sull’utilizzo di vari metodi in relazione agli obiettivi di analisi del fenomeno oggetto di studio; ii) saranno in grado di valutare l’apporto di una specifica metodologia di analisi matematica e di analisi dei dati allo studio di fenomeni reali, anche complessi; iii) svilupperanno la capacità di integrare coerentemente il contributo fornito dai metodi di analisi quantitativa con le competenze interdisciplinari dello studente.

Abilità comunicative: gli studenti avranno maturato competenze specifiche per comunicare in maniera univoca e chiara lo schema di analisi adottato per lo studio empirico e per modellare, attraverso l’analisi matematica e la statistica, fenomeni reali. La capacità di comunicazione efficace sarà validata anche attraverso la verifica delle capacità logico-argomentative e di sintesi.

Capacità di apprendimento: le metodologie didattiche utilizzate durate il corso e l'utilizzo di modalità di verifica dell’apprendimento focalizzate sullo studio di funzioni reali e analisi di problemi basati sullo studio di distribuzioni empiriche contribuiranno a rafforzare la capacità di autonomia di giudizio e lo sviluppo di competenze di auto-apprendimento da parte degli studenti.

16173 - BIOLOGIA ANIMALE

SIMONA PICCHIETTI

Primo Semestre 8 BIOS-03/A ita

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti una comprensione dei princìpi fondamentali della biologia animale. Durante il corso verranno presi in considerazione temi chiave come la struttura, la funzione, la riproduzione della cellula eucariote animale, nonché l'anatomia, la fisiologia, e l’evoluzione degli organismi animali. Attraverso l'analisi dei processi evolutivi che hanno contribuito alla straordinaria diversità biologica, verranno analizzati i meccanismi di adattamento degli animali ai loro ambienti.

RISULTATI ATTESI
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine dell’insegnamento, lo studente acquisirà le conoscenze di base sulla struttura e funzione della cellula eucariote animale, nonché delle principali strutture anatomiche e delle funzioni fisiologiche del corpo nei diversi gruppi animali.
CONOSCENZA E CAPACITA’ DI COMPRENSIONE APPLICATE: Lo studente dovrà essere in grado di analizzare i processi cellulari e di correlare queste informazioni con le funzioni dei tessuti, degli organi e dei sistemi negli animali. Avrà, inoltre, acquisito la capacità di applicare i metodi di riconoscimento dei principali gruppi animali, correlando aspetti della loro biologia generale e funzionale con l’adattamento a diversi habitat.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente sarà in grado di sostenere un ragionamento sull'organizzazione dei sistemi viventi e sul loro funzionamento, analizzando i processi a livello molecolare, cellulare e di organismo nel suo complesso.
ABILITA’ COMUNICATIVE: Lo studente saprà descrivere in modo chiaro e con proprietà di linguaggio la biologia degli organismi animali.
CAPACITA’ DI APPRENDERE: Alla fine del corso, lo studente avrà le competenze necessarie per affrontare autonomamente gli studi successivi che richiedano conoscenze di base di biologia animale. Inoltre, sarà in grado di integrare le conoscenze acquisite con i concetti che apprenderà negli insegnamenti futuri.


Scheda Docente

Programma del corso

STORIA EVOLUTIVA DELLA DIVERSITA’ BIOLOGICA
I princìpi della vita.
Le molecole organiche e le origini della vita.
I procarioti e l’inizio della diversità metabolica.
Le origini della diversità degli eucarioti.
La pluricellularità.
LA CELLULA EUCARIOTE ANIMALE
La struttura delle membrane cellulari.
I movimenti tra l’interno e l’esterno delle cellule.
L’organizzazione interna delle cellule.
Il sistema di endomembrane.
La gestione dell’energia nelle cellule.
Citoscheletro e movimento cellulare.
Giunzioni cellulari: correlazione strutturale e funzionale con il citoscheletro.
La matrice extracellulare.
Comunicazione cellulare.
La base strutturale dell'informazione cellulare.
Il ciclo cellulare.
La divisione cellulare meiotica.
EREDITARIETA’ E GENOMA
Ereditarietà, geni e cromosomi
Il DNA e il suo ruolo nell’ereditarietà.
L’espressione genica: dal gene alla proteina.
Mutazioni e variazione genetica.
La regolazione dell’espressione genica.
I genomi.
Geni, sviluppo ed evoluzione.
FORME E FUNZIONI NEGLI ANIMALI
Piani corporei degli animali.
Tessuti e organi.
Superficie del corpo, sostegno, movimento e locomozione.
Metabolismo, Nutrizione e digestione.
Circolazione e sistemi circolatori.
Scambi gassosi.
Regolazione dei liquidi interni ed escrezione.
La riproduzione e lo sviluppo.
Rapporti tra organismi ed ambiente.
I sistemi di difesa degli animali.
LA DIVERSITÀ DEGLI ANIMALI
Principali taxa animali (caratteristiche generali): Protozoi, Poriferi, Cnidari, Platelminti, Nematodi, Anellidi, Artropodi, Molluschi, Echinodermi e Cordati.
L’IMPORTANZA DELLA SISTEMATICA NELL’ATTUALE CONTESTO SCIENTIFICO
La specie nella gerarchia del vivente.
Come scrivere il nome di una specie.
I concetti di specie.
Classificazione e filogenesi (cenni).

Sono previste esercitazioni pratiche in laboratorio (8 h). Ogni esercitazione sarà suddivisa in più turni in funzione del numero degli studenti; ogni turno avrà la durata di 2 h.

Modalità Esame

L'esame mira a valutare il raggiungimento degli obiettivi formativi. Il voto viene determinato attraverso una verifica delle conoscenze mediante una prova scritta che consiste nella compilazione di un elaborato con sei domande aperte (tempo a disposizione 2h).
I criteri di valutazione sono:
- la pertinenza e l’efficacia delle risposte in rapporto ai contenuti del programma;
- il livello di articolazione della risposta;
- la adeguatezza del linguaggio disciplinare utilizzato;
- la capacità di effettuare collegamenti tra argomenti diversi.

La prova scritta si intende superata con una votazione di almeno 18/30.

Testi adottati


• Biologia Come funziona la vita. James R. Morris, Daniel L. Hartl, Andrew H Knoll, Robert A. Lue, Melissa Michael. Zanichelli
• Biologia 5. La biologia degli animali. David Sadava, David M. Hillis, H. Craig Heller, Sally Hacker. Zanichelli
• Campbell Biologia e genetica. Dodicesima Edizione Lisa A. Urry, Michael L. Cain, Steven A. Wasserman, P. V. Minorsky, R. Orr. Pearson
• Manuale di Zoologia a cura di Loriano Ballarin. Piccin
• Zoologia Seconda edizione M. Casiraghi, M. de Eguileor, C. Cerrano, S. Puce. UTET

Modalità di frequenza

Tre lezioni a settimana. La frequenza alle attività di laboratorio (8 ore) non è obbligatoria, ma fortemente consigliata. La frequenza sarà verificata e registrata durante ogni esercitazione.

Bibliografia

https://www.unitus.it/it/unitus/Studenti/articolo/moodle

119537 - BIOLOGIA VEGETALE E PRINCIPI DI BIOTECNOLOGIE VEGETALI

ELISA OVIDI

Primo Semestre 8 BIOS-01/A ita

Obiettivi formativi

L'obiettivo di questo corso è quello di sviluppare le conoscenze e le capacità di comprensione della citologia, dell'anatomia e della morfologia delle piante. Queste conoscenze e competenze saranno applicate nella comprensione del meccanismo di funzionamento degli organismi vegetali in termini di attività fotosintetica, di trasporto dell'acqua e processi riproduttivi. Inoltre, lo studente svilupperà le competenze per conoscere il mondo delle piante che gli saranno poi utili nel proseguimento del suo corso di studi. In termini formativi lo studente sarà stimolato nel processo di apprendimento e svilupperà capacità indipendenti di valutazione, giudizio e di comunicazione.
L’obiettivo della parte del corso dedicata ai principi di biotecnologie vegetali è di sviluppare le conoscenze e le capacità di comprensione delle basi delle biotecnologie applicate alle piante. Tali conoscenze saranno strumento per la comprensione delle applicazioni del mondo vegetale, alla trasformazione e ottenimento di prodotti funzionali. L’autonomia di giudizio e la capacità di apprendere saranno l’obiettivo finale del corso, capacità che gli permetteranno anche di sviluppare le abilità comunicative necessarie al proseguimento del percorso formativo.

14963 - CHIMICA GENERALE E INORGANICA

FELICE GRANDINETTI

Secondo Semestre 8 CHEM-03/A ITA

Obiettivi formativi

Con il presente insegnamento si intende fornire agli studenti i concetti generali relativi agli aspetti chimici della catalisi e alle sue applicazioni in campo biologico e biotecnologico. Partendo dagli aspetti fondamentali della cinetica chimica, si svilupperà un percorso che dovrà al suo esito mettere in grado lo studente di discutere il meccanismo di reazione di alcuni processi di interesse biotecnologico, individuando l'eventuale natura catalitica degli stessi e discutendone in maniera critica le varie fasi e le possibili applicazioni industriali.
Conoscenza e capacità di comprensione: acquisizione da parte dello studente di contenuti specifici relativamente a: i) principi generali della cinetica chimica e della catalisi; ii) individuazione di processi catalici di interesse biotecnologico, con descrizione dettagliata delle varie fasi; iii) collocazione dei sistemi studiati nell'ambito più generale della catalisi e biocatalisi industriale. 2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione: verrà curata la capacità dello studente di analizzare, alla luce delle conoscenze acquisite, il possibile interesse, anche su larga scala, di un processo di natura catalitica, sia naturale che di sintesi, esaminandone criticamente le varie fasi e gli eventuali obiettivi applicativi. 3) Autonomia di giudizio; l’insegnamento dovrà fornire allo studente la capacità di lavorare in autonomia di giudizio anche attraverso la consultazione critica e la comparazione di materiali didattici di varia tipologia. Si svilupperà inoltre in ogni caso la capacità del singolo di interagire criticamente con gli altri componenti di una classe omogenea, stimolando in particolare l'interazione fra i componenti della stessa. 4) Abilità comunicative: lo studente che frequenta l’insegnamento verrà continuamente sollecitato ad illustrare, anche mediante tecniche audiovisive, i progressi fatti nello studio della disciplina e nell'apprendimento dei concetti presentati. Il docente stimolerà inoltre la discussione anche mediante uno scambio di opinioni tra gli studenti frequentanti, che diventeranno così parte attiva nel processo di comunicazione e di elaborazione del singolo. 5) Capacità di apprendere: verrà costantemente stimolata anche attraverso la somministrazione di test e di esercizi da svolgere in maniera autonoma, con l'obiettivo di restituirne i risultati e di confrontarli con quelli ottenuti dagli studenti che frequentano la stessa classe. Verranno inoltre svolti esercizi in classe e simulazioni della prova finale.

15038 - IDONEITA' LINGUA INGLESE

Secondo Semestre 6 ANGL-01/C ITA

Obiettivi formativi

Corso "BIOTECHNOLOGY- Level B1 DIBAF" 2021-22

Obiettivi formativi
Gli obiettivi didattici minimi del corso sono finalizzati a permettere allo studente/alla studentessa di leggere e comprendere (reading-comprehension) efficacemente testi in inglese quali brevi articoli scientifici e/o divulgativi, capitoli di libri, ect.. Obiettivo secondario é lo sviluppo dell'abilità di ascolto di brevi testi audio/video sulle medesime tematiche.
Gli obiettivi formativi includono inoltre:
i. l'analisi grammaticale e stilistica dei testi;
ii. l'apprendimento lessicale, e sono finalizzati al superamento dell'accertamento finale/esame di profitto.

Risultati di apprendimento attesi
1) Conoscenze e capacità di comprensione
Lo studente/la studentessa dovrà dimostrare di avere acquisito un grado di conoscenza e di comprensione di contenuti linguistici (lettura, comprensione ed analisi di testi scientifici) almeno di livello B1-B1+.
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Lo studente/la studentessa dovrà dimostrare di saper applicare la conoscenza acquisita e la comprensione dei contenuti didattici erogati attraverso il superamento con sicurezza della prova d'accertamento finale
3) Autonomia di giudizio
Lo studente/la studentessa dovrà dimostrare di saper analizzare in modo critico ed in autonomia il materiale didattico disponibile, e di proporre anche attività di autoapprendimento in autonomia.
4) Abilità comunicative
Durante la frequenza del corso/laboratorio gli studenti/le studentesse dovranno dimostrare anche sufficienti abilità comunicative orali in lingua inglese.
5) Capacità di apprendere
Lo studente/la studentessa dovrà dimostrare una capacità di apprendere i contenuti didattici di un livello almeno pari a B1-B1+.

15613 - DIRITTO EUROPEO DELLE BIOTECNOLOGIE

Secondo Semestre 6 GIUR-10/A ITA

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate
3) Autonomia di giudizio
4) Abilità comunicative
5) Capacità di apprendere

18424 - FISICA

Secondo Semestre 7 PHYS-06/A ITA

Obiettivi formativi

Conoscenza e capacità di comprensione:

Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito:
• La conoscenza dei principi fondamentali della fisica classica (meccanica, termodinamica, elettromagnetismo) e moderna, con particolare riferimento ai fenomeni rilevanti per i sistemi biologici.
• La capacità di comprendere come le leggi della fisica si applicano ai processi biochimici e biologici.
• Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
• Gli studenti dovranno essere in grado di:
• Applicare i concetti fisici per risolvere problemi quantitativi relativi a fenomeni biologici e biotecnologici.
• Utilizzare strumenti matematici e modelli fisici per analizzare dati sperimentali.
• Interpretare il funzionamento di tecnologie biotecnologiche basate su principi fisici, come spettroscopia, microscopia e risonanza magnetica.
Autonomia di giudizio:

Essere in grado di:
• Valutare in modo critico l'applicabilità dei principi fisici ai problemi biotecnologici.
• Analizzare dati sperimentali e trarre conclusioni basate su evidenze scientifiche.
Abilità comunicative:

Gli studenti dovranno aver sviluppato la capacità di:
• Comunicare in modo chiaro e rigoroso concetti e risultati fisici, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato.
• Collaborare efficacemente in contesti interdisciplinari per affrontare problemi complessi.
Capacità di apprendere:
• Essere in grado di apprendere autonomamente nuovi concetti e metodologie fisiche, aggiornandosi costantemente in funzione delle evoluzioni del settore biotecnologico.







15790 - TIROCINIO

Secondo Semestre 8 ita
INSEGNAMENTO SEMESTRE CFU SSD LINGUA
13719 - CHIMICA ORGANICA

ROBERTA BERNINI

Primo Semestre 7 CHIM/06 ITA

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso introduce ai concetti ed agli approcci sperimentali della chimica organica, operando il consolidamento di principi acquisiti nell’ambito dei corsi di fisica e di chimica generale ed inorganica per procedere alla conoscenza della chimica del carbonio. Saranno fornite, nella prima parte del corso, le basi culturali e pratiche per la comprensione della struttura delle molecole organiche, ponendo una particolare attenzione alle relazioni esistenti tra la struttura chimica e le proprietà chimico-fisiche e biologiche ad esse associate. I diversi stati fisici di ibridazione del carbonio permetteranno la visione tridimensionale delle molecole, facilitando la comprensione del loro ruolo nella cellula. La seconda parte del corso è dedicata alla applicazione delle proprietà nel contesto della reattività chimica. Lo studente avrà la possibilità di avere le risposte per alcune tra le domande fondamentali nel suo percorso di studi: perché le molecole reagiscono? Quali sono i fattori sperimentali che controllano la cinetica delle reazioni? Quando una reazione è sotto controllo termodinamico piuttosto che cinetico? Come è possibile sintetizzare molecole complesse a partire da semplici reagenti? Quale è l’impatto della chimica organica sull’ambiente e come è possibile ridurlo? Queste conoscenze permetteranno allo studente di affrontare i corsi di studio successivi con una forte competenza strutturale e molecolare.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

• Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Conoscenza dei principi che regolano la formazione del legame chimico, attraverso l’impiego di teorie tradizionali (teoria del legame di valenza) e avanzate (teoria dell’orbitale molecolare e cenni di meccanica quantistica). Conoscenza della nomencletura e della classificazione (teoria dei gruppi funzionali) delle molecole organiche, con una particolare attenzione alla associazione tra famiglia di molecole organiche e proprietà biologiche e chimico-fisiche. Conoscenza della reattività delle molecole organiche e dei parametri sperimentali in grado di controllare la termodinamica e la cinetica delle trasformazioni organiche. Conoscenza della relazione tra le molecole organiche e l’origine della vita.
• Conoscenza e capacità di comprensione applicate (applying knowledge and understanding): In aggiunta alle conoscenze acquisite attraverso lo studio della chimica organica, gli studenti potranno applicare i concetti acquisiti per la risoluzione di esercizi pratici inerenti l’identificazione e la classificazione delle sostanze in base alla loro attività sull’organismo, l’effetto della chiralità sull’attivita farmacologica, la possibilità di separare sostanze organiche isomere e le metodologie generali per la loro analisi e per il loro riconoscimento.
• Autonomia di giudizio (making judgements): Il corso offre collegamenti con altre discipline del percorso di Laurea (fisica, chimica generale, biochimica, biologia molecolare, chimica computazionale e genetica) fornendo una conoscenza integrata. Il giudizio critico dello studente sarà stimolato facendo continuo riferimento alla lettura di studi recenti pubblicati in riviste scientifiche del settore, ponendo in discussione le problematiche attuali relative ad alcuni dei concetti fondamentali della disciplina. Grazie alla natura multi- ed interdisciplinare della chimica organica, sarà inoltre possibile collegare le nozioni acquisite alle problematiche di altre discipline, permettendo allo studente la formazione di una propria autonomia di giudizio circa l’efficacia di un approccio scientifico integrato.
• Abilità comunicative (communication skills): Al termine di ogni parte essenziale del corso gli studenti saranno invitati a formare dei gruppi di lavoro per sviluppare soluzioni e competere con gli altri nella risoluzione di esercizi pratici. Lo strumento didattico è volto a far crescere le capacità comunicative e l’abilità di sapere lavorare in un gruppo, il tutto finalizzato al consolidamento dei concetti acquisiti.
• Capacità di apprendere (learning skills): le capacità di apprendimento degli studenti saranno valutate durante lo svolgimento del corso tramite prove di esonero che permetteranno di seguire individualmente lo stato di maturazione della conoscenza, evidenziando le capacità di restituzione dello studente.

118978 - GENETICA

Primo Semestre 9 BIO/18 ita

Obiettivi formativi

Scopo del corso è fornire agli studenti le informazioni necessarie alla comprensione delle basi teoriche della genetica classica e molecolare e degli approcci sperimentali che ne hanno permesso la definizione. Gli studenti dovranno apprendere la logica dell’analisi genetica formale e le metodologie della dissezione genetica dei fenomeni biologici. Verranno fornite le nozioni per capire il cambiamento paradigmatico avvenuto nell'era post-genomica, e verrà stimolata la comprensione dell’importanza dei sistemi modello sia eucariotici sia procariotici.
Il corso si propone di fornire la base per ulteriori studi di approfondimento in tutti i campi della genetica.


RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1) Conoscenza e capacità di comprensione (“knowledge and understanding”): Al termine delle attività formative, gli studenti, attraverso le conoscenze della genetica formale, potranno gestire in modo progettuale le metodiche complementari derivanti dalle conoscenze delle tecniche del DNA ricombinante.
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione (“applying knowledge and understanding”): Gli studenti saranno stimolati a selezionare gli approcci metodologici/sperimentali più appropriati e rilevanti per il raggiungimento di specifici obiettivi (es. produzione biotecnologica di farmaci, proteine ricombinanti ecc.).
3) Autonomia di giudizio (“making judgements”): L’insegnamento fornirà allo studente la capacità di lavorare in autonomia fornendo appropriate tipologie di materiali didattici (lezioni in forma di presentazioni, specifiche monografie, letteratura scientifica rilevante, piattaforme informatiche) e lo svolgimento di congrue attività di laboratorio sincronizzate con la parte teorica del corso.
4) Abilità comunicative (“communication skills”): Gli studenti saranno stimolati ad una attiva partecipazione alle lezioni ed opportunamente stimolati alla progettazione e soluzione di specifici scenari inerenti alle differenti fasi evolutive del corso.
5) Capacità di apprendere (“learning skills”): Le capacità di apprendimento degli studenti saranno valutate in itinere e verificate attraverso la singola capacità di risolvere rilevanti e specifici scenari di interesse, diversi da quelli prospettati durante il corso.

120427 - MICROBIOLOGIA E PRINCIPI DI MICROBIOLOGIA APPLICATA

MAURIZIO PETRUCCIOLI

Primo Semestre 9 BIO/19 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate
3) Autonomia di giudizio
4) Abilità comunicative
5) Capacità di apprendere

119530 - BIOINFORMATICA PER LA GENOMICA

DANIELE PIETRUCCI

Secondo Semestre 6 AGR/17 ita

Obiettivi formativi

Scopo del corso è fornire allo studente gli strumenti bioinformatici per lo studio del genoma

Nell’ambito del corso, inoltre, verranno presi in considerazione linguaggi di programmazione, tecniche e tecnologie di biologia molecolare, programmi di analisi e risorse informatiche

RISULTATI ATTESI

CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito la conoscenza:
- Delle tecnologie di sequenziamento di nucleotidi;
- Di linguaggi di programmazione e programmi per l’analisi dati;
- Di accedere a database e banche dati;
- Di conoscere i principali algoritmi utilizzati nell’ambito della genomica.

CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE APPLICATE:
Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di capire come l’analisi dati attraverso gli strumenti bioinformatici maggiormente utilizzati facilita la comprensione di processi biologici complessi. L’uso di linguaggi di programmazione facilita e capacita queste analisi.

AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
Il corso darà allo studente la capacità di giudicare autonomamente i dati e le situazioni, e la capacità di risolvere problemi relativi a diversi contesti biologici, usando diversi strumenti bioinformatici.

ABILITA’ COMUNICATIVE:
Durante il corso verranno fornite le capacità e le informazioni per comunicare correttamente e per interagire in modo costruttivo con tutti gli attori facenti parte del settore bioinformatico, sia nell’ambito della ricerca universitaria che nel contesto lavorativo.

CAPACITÀ DI APPRENDERE:
Il corso darà la capacità di approfondire, aggiornare e ampliare le conoscenze dello studente relative alla bioinformatica

119576 - CHIMICA BIOLOGICA

FRANCESCO BUONOCORE

Secondo Semestre 9 BIO/10 ita

Obiettivi formativi

Coerentemente con gli obiettivi formativi generali enunciati nella corrispondente sezione della scheda SUA, questo corso d’insegnamento si propone di fornire agli studenti del corso di laurea triennale in Biotecnologie (classe L-2) i fondamenti della Biochimica, intesa come disciplina che studia la struttura e la funzione biologica delle biomolecole, oltre che le reazioni metaboliche alle quali esse partecipano. L’acquisizione dei concetti biochimici di base ha lo scopo di dotare gli aspiranti biotecnologi di conoscenze teoriche e di strumenti metodologici indispensabili per la loro futura attività professionale, oltre che per attendere - con profitto - ai contenuti degli altri insegnamenti del secondo e terzo anno.
Il corso di Chimica Biologica inizia con l’illustrazione delle relazioni struttura-funzione di alcune biomolecole (amminoacidi, proteine, carboidrati e lipidi) e del loro comportamento in ambiente acquoso. Il corso prosegue, quindi, affrontando i principi fondamentali della cinetica enzimatica e della bioenergetica. Nella parte finale, il corso affronterà lo studio delle vie centrali del metabolismo cellulare.
Nello specifico, gli obiettivi di questo corso d’insegnamento possono così riassumersi:
1. conoscenza e capacità di comprensione di informazioni generali sugli aspetti chimici e biologici degli aminoacidi proteici, di peptidi e proteine;
2. conoscenza e capacità di comprensione applicate a fenomeni biologici quali la denaturazione reversibile delle proteine e del processo folding proteico;
3. comprensione dei fenomeni allosterici;
4. acquisizione dei concetti di base della cinetica enzimatica e della bioenergetica;
5. aspetti generali del metabolismo;
6. autonomia di giudizio;
7. abilità comunicative;
8. capacità di apprendere.
Tali conoscenze saranno da applicare in ambito biotecnologico. Saranno valutate le capacità comunicative e l'attitudine ad imparare.

119577 - BIOLOGIA MOLECOLARE

Secondo Semestre 9 BIO/11 ita

Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire delle solide conoscenze di base di Biologia molecolare. A fianco della trattazione dei processi di trascrizione, traduzione, replicazione, una parte del corso verrà dedicata ad esempi di meccanismi molecolari di regolazione della trascrizione e della traduzione. Un altro obiettivo del corso è l'acquisizione di conoscenze generali sulle principali metodologie di biologia molecolare, di alcune tecniche avanzate di sequenziamento del DNA, di analisi genomiche e post-genomiche in modo da fornire le basi per successivi studi specialistici richiesti per l'inserimento in contesti professionali relativi alle biotecnologiche avanzate.
RISULTATI ATTESI
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Alla fine del corso, lo studente acquisirà:
- capacità di capire la complessità del flusso di informazione dal gene alla proteina.
- capacità di comprendere e interpretare dati relativi a processi biomolecolari studiati con approcci su larga scala.
- capacità di affrontare, durante gli studi successivi, i continui sviluppi della biologia molecolare, disciplina in continua espansione
- capacità di trasferire le conoscenze di biologia molecolare a problematiche affini nell'ambito delle innumerevoli applicazioni biotecnologiche.
CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE APPLICATE: Lo studente conosce i principi alla base delle principali tecniche di Biologia Molecolare quali il clonaggio, la PCR e il sequenziamento del DNA per applicazioni pratiche nel campo biomedico, farmaceutico, industriale e vegetale
ABILITA’ COMUNICATIVE: Aver sviluppato la capacità di comprendere e discutere la struttura degli acidi nucleici, del genoma e della cromatina; i meccanismi molecolari della replicazione, della trascrizione, della regolazione genica e della sintesi proteica

119529 - FISIOLOGIA UMANA

DAVIDE CERVIA

Secondo Semestre 9 BIO/09 ita

Obiettivi formativi

aOBIETTIVI FORMATIVI Comprendere gli elementi di base delle funzioni dell’organismo ed in particolare saper descrivere: i principi fondamentali di fisiologia cellulare e di elettrofisiologia; le interazioni elementari delle cellule; l’organizzazione e la funzionalità generale del sistema nervoso; i meccanismi della trasduzione sensoriale, della contrattilità muscolare, e dei principali sistemi vegetativi responsabili dell’omeostasi corporea. b) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (Descrittori di Dublino) CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE: Per il superamento dell’esame lo studente dovrà dimostrare di aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle tematiche inerenti il funzionamento dell’organismo e delle sue componenti nervose e non eccitabili che gli permetta di impostare la discussione di problematiche teoriche in modo logico e completo. CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente dovrà dimostrare di saper impostare la trattazione di problemi applicativi nell'ambito della Fisiologia generale e dei sistemi integrati. AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente dovrà avere acquisito conoscenze tali da permettergli di descrivere i meccanismi alla base delle funzioni trattate e saper valutare in modo autonomo e motivato eventuali opinioni diverse su eventuali aspetti problematici. ABILITA' COMUNICATIVE: Al termine del corso, lo studente dovrà aver raggiunto un'appropriata organizzazione di un proprio pensiero, intorno alle diverse tematiche del corso, da permettergli di esporre gli argomenti in forma organica e con linguaggio scientifico appropriato. CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: Lo studente dovrà essere capace di esaminare e comprendere testi e materiale scientifico, in modo tale da impiegarli in contesti quotidiani per la professione e per la ricerca.

INSEGNAMENTO SEMESTRE CFU SSD LINGUA
16177 - CHIMICA FISICA BIOLOGICA

FERNANDO PORCELLI

Primo Semestre 7 CHIM/02 ITA

Obiettivi formativi

Il corso introdurrà gli studenti ai principi e agli approcci sperimentali propri della chimica fisica applicati alle scienze biologiche. Scopo del corso è fornire agli studenti le informazioni necessarie per una conoscenza critica dei principi e delle applicazioni della chimica fisica che vanno dalla termodinamica classica, alla cinetica, all'elettrochimica ed alle teorie quantomeccaniche necessarie per la comprensione della spettroscopia. Tali argomenti verranno trattati prestando particolare attenzione alle loro applicazioni in campo biotecnologico,
Risultati apprendimento
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE : conoscere i principi che stanno alla base della chimica fisica con particolare riguardo al trattamento termodinamico, cinetico e quantomeccanico, ed essere in grado di comprenderne le potenzialità ed il loro utilizzo per lo studio di sistemi biologici. CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: partendo dagli esempi discussi durante il corso avere una comprensione dei differenti approcci teorico-sperimentali per la risoluzione di problemi in campo biotecnologico.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: essere in grado di interpretare i risultati sperimentali e di calcolo ottenuti e discuterli in maniera logica.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: essere in grado di descrivere temi scientifici inerenti i sistemi biomolecolari utilizzando in maniera critica le metodologie e le tecniche trattate nel corso.
ABILITA' COMUNICATIVE: Essere in grado di discutere temi scientifici inerenti la chimica fisica ed applicarli a processi biologici e biotecnologici.

Scheda Docente

Programma del corso

Proprieta’ dei gas. Il gas perfetto. Le leggi dei gas. I gas reali.

Il primo principio. Lavoro, Calore ed Energia. Il primo principio della termodinamica: energia interna, Entalpia e Capacità termica. Termochimica. Alimenti e scorte di energia Le entalpie di formazione standard. La dipendenza dell’entalpia di reazione dalla temperatura. ITC e “ligand binding” . DSC: Differential Scanning Calorimetry Energetica delle interazioni molecolari.

Il secondo principio. Trasformazioni spontanee e dispersione dell’energia. L’Entropia. Variazioni di entropia. Entropia ed interpretazione statistica. Applicazioni biologiche. Energia libera di Gibbs. Potenziale chimico ed equilibrio. Le soluzioni: soluzioni ideali (legge di Raoult e legge di Henry). Soluzioni ideali diluite: attività. Grandezze parziali molari. Definizione del potenziale chimico per i liquidi. Proprietà colligative: Pressione osmotica. Equilibri Acido base. Equilibri di "ligand-binding"
Elettrochimica. Termodinamica del trasferimento elettronico. Celle elettrochimiche: Potenziali di riduzione ed energia libera. Potenziali di riposo e di azione nei sistemi cellulari.

Cinetica chimica. Velocità di reazione ed ordine di reazione. Leggi di velocità delle reazioni a singolo stadio. Effetto della temperatura sulla velocità di reazione. Cenni di dinamica di reazione molecolare.

Teoria Quantistica. Insuccessi della Fisica Classica. Dualismo Onda-Corpuscolo. Equazione di Schroedinger. Moto Traslazionale: particella nella scatola. Moto Rotazionale. Moto Vibrazionale.
Cenni di spettroscopia.
Aspetti generali e tecniche sperimentali. Regole di selezione. Spettri rotazionali puri. Spettri vibrazionali. Spettri elettronici di biomolecole. Legge di Lambert-Beer. Cenni di spettroscopia di fluorescenza.

Modalità Esame

L'esame si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato. Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari. Nella valutazione delle prova e nell’attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta).
L'esame consta di una prova orale sugli argomenti trattati che mira a valutare
a) il grado di preparazione raggiunto,
b) la chiarezza espositiva,
c) la capacità di collegare osservazioni e concetti.
Nel corso della prova potranno essere trattati anche esempi numerici.

Testi adottati

Atkins De Paula - Elementi di Chimica Fisica, Zanichelli

Ulteriori testi consigliati
Atkins P., Ratcliffe G., Wormald M., De Paula J. Chimica fisica per le scienze della vita, PICCIN
Klostermeier D. - Rudolph MG: Biophysical Chemistry, CRC Press
R. Chang : Chimica Fisica 1, 2 vol., Zanichelli
Donald A. McQuarrie, John D. Simon: Chimica Fisica Un approccio molecolare, Zanichelli
Kuriyan-Konforti-Wemmer: The Molecules of Life. Garland Sciences

Modalità di svolgimento

Le lezioni frontali verranno svolte in aula con l'ausilio di presentazioni power point con illustrazioni grafiche. Derivazioni di relazioni verranno esplicitate alla lavagna per analizzarne i vari passaggi e renderle chiare a tutti. Nel corso verranno anche effettuate esercitazioni numeriche. Durante il semestre verranno effettuate delle prove in itinere (3).


Modalità di frequenza

La frequenza non e' obbligatoria

Bibliografia

Appunti del corso
Atkins De Paula - Elementi di CHimica Fisica, Zanichelli
Atkins- De Paula: Chimica Fisica Biologica, Zanichelli.
Klostermeier D. - Rudolph MG: Biophysical Chemistry, CRC Press
R. Chang : Chimica Fisica 1, 2 vol., Zanichelli
Donald A. McQuarrie, John D. Simon: Chimica Fisica Un approccio molecolare, Zanichelli
Kuriyan-Konforti-Wemmer: The Molecules of Life. Garland Sciences

GRUPPO OPZIONALE PROFILO BIOLOGICO-INDUSTRIALE - - - -
PRINCIPI DI SCIENZE OMICHE

ANNA MARIA TIMPERIO

6 BIO/11 ita

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI:

il corso di scienze 'OMICHE' si propone di guidare lo studente in un percorso che parte dalle nozioni base della chimica delle proteine per arrivare alle loro più ampie e recenti applicazioni nello studio globale delle proteine espresse in specifiche condizioni o delle interazioni proteina-proteina al fine di definire il ruolo funzionale di una proteina nel contesto biologico di appartenenza. Durante il corso gli studenti acquisiranno nozioni sulle principali tecniche analitiche e preparative impiegate in studi di proteomica e competenze teorico-pratiche nell’identificazione di proteine e nell’interpretazione di spettri di massa MALDI ed ESI in applicazioni biomolecolari.

b) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:
1) Conoscenza e capacità di comprensione:
Aver acquisito una buona capacità di comprensione delle scienze omiche in ambito biotecnologico

2) Conoscenza e capacità di comprensione applicata:
Saper integrare le conoscenze acquisite nelle singole discipline in un sapere interdisciplinare necessario per affrontare qualsiasi problema complesso nel settore delle biotecnologie in particolare saper applicare le conoscenze di spettrometria di massa alle diverse applicazioni relative alle biotecnologie.

3 ) Autonomia di giudizio
Gli studentid dovranno sviluppare la capacità di elaborare informazioni complesse e/o frammentarie e di pervenire a idee e giudizi originali e autonomii capace di reperire e selezionare criticamente le sorgenti di dati bibliografici , banche dati, e la
letteratura in campo scientifico. L'autonomia di giudizio viene sviluppata tramite lo studio critico di articoli scientifici.

4) Abilità comunicative:
Lo studente sarà in grado di sostenere una discussione critica pubblica sugli argomenti trattati in particolare sarà capace di applicare le tecniche di proteomica per qualsiasi argomento scientifico di interesse.. Sarà capace di lavorare in gruppo nell'ambito della progettazione ed esecuzione di protocolli sperimentali perchè sono previsti crediti di laboratorio.

5) Capacità di apprendere:
Lo studente avrà la capacità di individuare, applicare e sviluppare tecniche innovative nel campo di pertinenza, di
lavorare in modo autonomo.

Scheda Docente

Programma del corso

PRINCIPI DI SCIENZE “OMICHE”
Introduzione:
• Scienze “omiche” e biologia dei sistemi complessi.
• La rivoluzione dell'ipotesi a posteriori e la ricerca di nuove ipotesi.
• Cosa sono le scienze “omiche”?.
• Dalle proteine alla proteomica, dai metaboliti alla metabolomica e dai lipidi alla lipidomica.
• Relazione tra la proteomica e le altre scienze post-genomiche.
Piattaforme tecnologiche:
• Preparazione del campione (piante, batteri, animali): preparazione dell’estratto proteico per analisi DIGE, linee generali di preparazione dei campioni per analisi LC-MS.
• Analisi dell’espressione proteica, di metaboliti e di lipidi mediante tecniche elettroforetiche
o Applicazioni dell’ SDS-PAGE e dell’IEF alla proteomica, metabolomica e lipidomica.
o DIfferential Gel Electrophoresis (DIGE), 2D-DIGE a saturazione
o Elettroforesi capillare (CE), elettroforesi bidimensionale (2DE).
o Applicazioni della 2-DE in proteomica: limiti e prospettive.
o Elettroforesi Blu Nativa su gel di poliacrilammide (Blue Native PAGE).
o Clear Native PAGE (CN-PAGE).
o Elettroforesi ‘gel free’
o Elettroforesi su acetato di cellulosa
• Metodi di rivelazione post analisi: Colorazione inversa, Coloranti fluorescenti, Analisi d’immagine per tecnologie multiplexing
• Metodi di rivelazione di modifiche post-traduzionali in spettrometria di massa:
o Glicosilazione, Fosforilazione, Nitrazione, Carbonilazione
• Analisi dell’espressione proteica mediante tecniche cromatografiche:
o Approccio proteomico Bottom-up
o Approccio proteomico Middle-down
o Approccio proteomico top-down
o Separazioni multidimensionali
• Spettrometria di massa: introduzione e concetti di risoluzione ed accuratezza
o Le sorgenti più impiegate in ambito proteomico: MALDI, ESI
o Le sorgenti più impiegate in campo metabolomico: EI
o Le sorgenti più impiegate in campo lipidomico: ESI, MALDI
o Gli analizzatori: quadrupolari, TOF, e trappole ionica, ORBITRAP, ibridi
• La spettrometria di massa tandem (MS\MS)
Metodi quantitativi: sistemi di cromatografia liquida (LC) a fase inversa (RP) accoppiata ad analisi di spettrometria di massa.
o Strategie di quantificazione relativa basate sulla marcatura con isotopi stabili (iTRAQ, SILAC spike-in, Super-SILAC e organismi SILAC, ICAT, O18)
o Strategie di quantificazione relativa senza marcatura (metodiche “label-free”: intensity-based e spectral-counting, calcolo del PAI e dell’emPAI).
o Proteomica , metabolomica e lipidomica quantitativa mirata: SRM
Tecniche accoppiate: GC-MS, EC-MS, LC-MS\MS, MudPIT

Anna Maria Timperio

Modalità Esame

L'esame si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato. Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari. Nella valutazione delle prova e nell’ attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta).

Testi adottati

T. Alberio, M. Fasano, P. Roncada "PROTEOMICA" EdiSES; I. Lavagnini, F. Magno, R. Seraglia e P. Traldi "Quantitative Applications of Mass Spectrometry (English Edition)" WILEY.

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula supportate da presentazioni in PowerPoint con figure, schemi di processo e video. Per tale attività sono previste 40 ore. Sono previste anche esercitazioni in laboratorio didattico che metteranno gli studenti in condizione di prendere confidenza con la preparazione dei tamponi e estrazioni di materiale biologico, determinazione di proteine e loro analisi in spettrometria di massa. Per questa attività sono previste 8 ore.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa tuttavia è fortemente raccomandata

Bibliografia

Liebler DC. Introduction to proteomics: tools for the new biology. Totowa, NJ: Humana Press
2002.
Rivista Società Italiana di Medicina Generale N.5 VOL.25 2018

NEUROSCIENZE E NEUROTECNOLOGIE FONDAMENTALI 6 BIO/09 ita

Obiettivi formativi

a) OBIETTIVI FORMATIVI
Comprendere gli elementi di base della fisiologia e neurofisiologia del sistema nervoso centrale, ed in particolare saper descrivere: gli eventi generali che portano alla formazione delle principali aree del cervello e delle sinapsi, i meccanismi generali di riparazione e rigenerazione, le basi del controllo del movimento, le funzioni cerebrali complesse, le caratteristiche generali di malattie neurodegenerative, i metodi che si possono applicare nell’ambito delle neuroscienze

b) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (Descrittori di Dublino)
CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE: Per il superamento dell’esame lo studente dovrà dimostrare di aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle tematiche inerenti al funzionamento del sistema nervoso centrale, alla neurodegenerazione e alle neurotecnologie che gli permetta di impostare la discussione di problematiche teoriche in modo logico e completo.
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente dovrà dimostrare di saper impostare la trattazione di problemi applicativi nell'ambito delle neuroscienze e neurotecnologie.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente dovrà avere acquisito conoscenze tali da permettergli di descrivere i meccanismi alla base delle funzioni trattate e saper valutare in modo autonomo e motivato eventuali opinioni diverse su eventuali aspetti problematici.
ABILITA' COMUNICATIVE: Al termine del corso, lo studente dovrà aver raggiunto un'appropriata organizzazione di un proprio pensiero, intorno alle diverse tematiche del corso, da permettergli di esporre gli argomenti in forma organica e con linguaggio scientifico appropriato.
CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: Lo studente dovrà essere capace di esaminare e comprendere testi e materiale scientifico, in modo tale da impiegarli in contesti quotidiani per la professione e per la ricerca.

120314 - CHIMICA E BIOTECNOLOGIE DELLE FERMENTAZIONI - 12 - -

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti necessari per la gestione di bioprocessi su scala industriale. Verranno trattate le problematiche relative all’isolamento, alla conservazione e al miglioramento genetico di microrganismi di interesse industriale, alla formulazione e sterilizzazione dei terreni industriali, alla preparazione di inoculi per le fermentazioni industriali e al recupero del prodotto. Verrà inoltre trattato il funzionamento di processi biotecnologici destinati alla produzione di birra, molecole bioattive e proteine ricombinanti.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
"Conoscenza e capacità di comprensione" - Aver sviluppato conoscenza dei processi fermentativi e delle tecnologie utilizzate per la coltivazione dei microrganismi su scala industriale.
"Conoscenza e capacità di comprensione applicate" - Lo studente conoscerà e sarà in grado di eseguire le operazioni di base per l’allestimento e il controllo di un processo fermentativo e per il dosaggio di nutrienti e metaboliti.
"Autonomia di giudizio" - Lo studente acquisirà la capacità di interpretare, in modo autonomo, le conoscenze relative alla gestione dei processi fermentativi, all’isolamento e alla manipolazione genetica di ceppi microbici di interesse industriale, alla purificazione dei prodotti di interesse e alla gestione dei dati e delle informazioni raccolte durante le attività di laboratorio.
"Abilità comunicative" - L’esame scritto, le relazioni scritte sulle attività di laboratorio e l'elaborazione del project work permettono allo studente di dimostrare la sua capacità di trasmettere efficacemente la propria conoscenza e competenza sui temi esposti e sui problemi affrontati.
"Capacità di apprendere" - Nelle prove scritte e nella stesura del project work, lo studente dovrà dimostrare di possedere le abilità di apprendimento necessarie per lo sviluppo e l'approfondimento continuo delle competenze nel settore delle biotecnologie delle fermentazioni.

MICROBIOLOGIA INDUSTRIALE

SILVIA CROGNALE

6 BIO/19 ita

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti necessari per la gestione di bioprocessi su scala industriale. Verranno trattate le problematiche relative all’isolamento, alla conservazione e al miglioramento genetico di microrganismi di interesse industriale, alla formulazione e sterilizzazione dei terreni industriali, alla preparazione di inoculi per le fermentazioni industriali e al recupero del prodotto. Verrà inoltre trattato il funzionamento di processi biotecnologici destinati alla produzione di birra, molecole bioattive e proteine ricombinanti.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
"Conoscenza e capacità di comprensione" - Aver sviluppato conoscenza dei processi fermentativi e delle tecnologie utilizzate per la coltivazione dei microrganismi su scala industriale.
"Conoscenza e capacità di comprensione applicate" - Lo studente conoscerà e sarà in grado di eseguire le operazioni di base per l’allestimento e il controllo di un processo fermentativo e per il dosaggio di nutrienti e metaboliti.
"Autonomia di giudizio" - Lo studente acquisirà la capacità di interpretare, in modo autonomo, le conoscenze relative alla gestione dei processi fermentativi, all’isolamento e alla manipolazione genetica di ceppi microbici di interesse industriale, alla purificazione dei prodotti di interesse e alla gestione dei dati e delle informazioni raccolte durante le attività di laboratorio.
"Abilità comunicative" - L’esame scritto, le relazioni scritte sulle attività di laboratorio e l'elaborazione del project work permettono allo studente di dimostrare la sua capacità di trasmettere efficacemente la propria conoscenza e competenza sui temi esposti e sui problemi affrontati.
"Capacità di apprendere" - Nelle prove scritte e nella stesura del project work, lo studente dovrà dimostrare di possedere le abilità di apprendimento necessarie per lo sviluppo e l'approfondimento continuo delle competenze nel settore delle biotecnologie delle fermentazioni.

Scheda Docente

Programma del corso

Richiamami di microbiologia generale e classificazione nutrizionale dei microrganismi.
I bioreattori STR ad acitazione pneumatica Reattori per fermentazione sommerse e in stato solito.
Il sistema di aereazione nelle fermentazione aerobiche. OTR OUR. Fattori che influenzano il trasferimento di massa.
Monitroraggio e controllo dei parametri di processo .
Strategie fermentative Batch fed batch e continuo
Casi studio
Produzione di polimeri; EPS lipidi PHA e cellulosa batterica
Produzione di penicillina
Valorizzazione degli scartti; Il Bioetanolo e i lipidi microbici
Prosuzione di proteine eterologhe

Modalità Esame

La valutazione verrà condottà in modalità orale. Verrano fanno tre domande riguardanti l'intero programma. Lo studente dovrà dimostrare conoscenza dell'argomento, capacità comunicative e capacità analitiche di saper riutilizzare la conoscenza appresa

Testi adottati

Il docente fornirà dispense e articoli scientifici

Modalità di frequenza

Non obbligatoria

15142 - ESAMI A SCELTA

Secondo Semestre 12 ita
18453 - PROVA FINALE

Secondo Semestre 8 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate
3) Autonomia di giudizio
4) Abilità comunicative
5) Capacità di apprendere

119531 - BIOLOGIA CELLULARE E IMMUNOLOGIA COMPARATA

GIUSEPPE SCAPIGLIATI

Secondo Semestre 6 BIO/05 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate
3) Autonomia di giudizio
4) Abilità comunicative
5) Capacità di apprendere

Scheda Docente

Programma del corso

La cellula animale. La struttura delle membrane cellulari. La membrana plasmatica. Compartimenti intracellulari e vescicole di membrana. Il citoplasma e gli organuli. Citoscheletro e proteine associate. Traffico intracellulare di vescicole e vescicole. Matrice extracellulare, membrana basale, giunzioni intercellulari. Comunicazione e segnalazione cellulare. Recettori accoppiati a proteine di trasduzione e recettori accoppiati a enzimi. Meccanismi di trasduzione del segnale. Calcolo del numero dei recettori. Ciclo cellulare e sua regolazione. Apoptosi. NET-osi. Micro RNA e proteine leganti RNA. CRISPR/CAS, Caratteristiche di cellule in coltura: tecniche e nozioni di colture cellulari. Cellule staminali e applicazioni terapeutiche. Cell Factories. Cellule sintetiche. Colture tridimensionali. Le difese immunitarie animali, Immunità innata e immunità acquisita. Immunologia Comparata e evoluzione delle risposte immunitarie. Cellule e molecole coinvolte nelle reazioni immunitarie. Tecniche immunologiche e immunodiagnostiche. Anticorpi monoclonali e loro impiego.Terapie cellulari.

Modalità Esame

Prova orale e/o scritta con esposizione di argomenti del corso, eventuale prova in itinere.
La eventuale prova scritta è a domande con risposta multipla

Testi adottati

Gerald Karp, BIOLOGIA CELLULARE E MOLECOLARE, Ed. EDISES
Ginelli, M. Malcovati, MOLECOLE, CELLULE E ORGANISMI, Ed. EDISES
A. Abbas, AH. Lichtman, S Pillai,LE BASI DELL'IMMUNOLOGIA. FISIOPATOLOGIA DEL SISTEMA IMMUNITARIO, Ed. EDRA

Modalità di frequenza

Fortemente consigliata

Bibliografia

URL DI VIDEO UTILI AL CORSO come bibliografia

Varie sui processi cellulari (The virtual cell): https://www.youtube.com/user/ndsuvirtualcell
https://www.youtube.com/watch?v=YM2X1c4K1x0

Membrana plasmatica: https://www.youtube.com/watch?v=qu0V-X9D0tA
https://www.youtube.com/watch?v=moPJkCbKjBs
https://www.youtube.com/watch?v=YJhgsl21k6A

Apparato di Golgi: https://www.youtube.com/watch?v=rvfvRgk0MfA
https://www.youtube.com/watch?v=bD4z27ASN1M

Membrana nucleare: https://www.youtube.com/watch?v=hub_LCWuRgs

Proteasoma: https://www.youtube.com/watch?v=hvNJ3yWZQbE

Lisosomi: https://www.youtube.com/watch?v=ekdIEpSf-1I

Amiloidi: https://www.youtube.com/watch?v=fT7UovfLl8c

https://www.youtube.com/results?search_query=extracellular+traps+myloid


Movimento Actina-miosina: https://www.youtube.com/watch?v=ousflrOzQHc
https://www.youtube.com/watch?v=NfEJUPnqxk0
https://www.youtube.com/watch?v=9SVGQTkDSxU
https://www.youtube.com/watch?v=oHDRIwRZRVI


Microtubuli: centrioli https://www.youtube.com/watch?v=isOQICpzIeg

Ciglia e flagelli https://www.youtube.com/watch?v=vQ3CdSiVzUk

Kinesine https://www.youtube.com/watch?v=hG90bABeI_Y

Mitosi: https://www.youtube.com/watch?v=WAGjRcoolds

https://www.youtube.com/watch?v=C6hn3sA0ip0

Cinetocore: https://www.youtube.com/watch?v=IvJrDsRuWxQ

Citokinesi: https://www.youtube.com/watch?v=Km2hN7fRhN0

Regolazione mitosi: https://www.youtube.com/watch?v=1EB8q9aR8Hk

https://www.youtube.com/watch?v=Jmqd9Qj_PTA

Meiosi: https://www.youtube.com/watch?v=-DLGfd-Wpr4

Fuso mitotico https://www.youtube.com/watch?v=DwAFZb8juMQ

Bioluminescenza: https://www.youtube.com/watch?v=F23BFhcKfY8

Luciferina: https://www.youtube.com/watch?v=L9kdtuuvD5I

GFP: https://www.youtube.com/watch?v=wxf4a4SX84A

https://www.youtube.com/watch?v=NfEIp2UJC6k


Matrice extracellulare: https://www.youtube.com/watch?v=KxEc1AlFVMQ

https://www.youtube.com/watch?v=cMNx17H3dRU


Recettori e segnalazione intracellulare:

Generale: https://www.youtube.com/watch?v=89W6uACEb7M

Scatchard analysis: https://www.youtube.com/watch?v=5-hLq8DmtZs

Recettori accoppiati a proteine G: https://www.youtube.com/watch?v=Glu_T6DQuLU


https://www.youtube.com/watch?v=A3AUhMCE9n0

https://slideplayer.com/slide/4088119/

AMP ciclico: https://www.youtube.com/watch?v=iGb93jCKVXs

https://www.youtube.com/watch?v=L6NE8FH5YCg

Inositol trifosfato: https://www.youtube.com/watch?v=w0StZvrxvus

Recettori tipo tirosina kinasi: https://www.youtube.com/watch?v=-osiUGKsu7o

https://www.youtube.com/watch?v=Dmnrz7ylH_o

RAS-MAPK kinasi: https://www.youtube.com/watch?v=npnLnzsWYFg

esempio recettori olfattivi: https://www.youtube.com/watch?v=cumUsw1GS74


Apoptosi: https://www.youtube.com/watch?v=9KTDz-ZisZ0

https://www.youtube.com/watch?v=wREkXDiTkPs

APOPTOSOMA: https://www.youtube.com/watch?v=cPjH9g2kxvA
https://www.youtube.com/watch?v=cdLoMg-Dafg
PROTEASOMA: https://www.youtube.com/watch?v=hvNJ3yWZQbE

Sistema CRISPR/CAS: https://www.addgene.org/crispr/guide/


http://informa.airicerca.org/it/2016/05/02/ultima-frontiera-ingegneria-genetica-crispr-cas/

Micro-RNA: https://www.google.it/?gfe_rd=cr&ei=wKMiWcThCqTBXouOopAF&gws_rd=ssl#q=microrna


https://it.wikipedia.org/wiki/MicroRNA

http://www.nature.com/nature/journal/v449/n7164/pdf/nature06205.pdf


Synthetic biology: https://www.youtube.com/watch?v=rD5uNAMbDaQ

https://www.youtube.com/watch?v=dfYu-FVgSYE


Synthetic cell: https://www.youtube.com/watch?v=aRzrYNVXF28

https://www.youtube.com/watch?v=saaWTiQie0M



Synthetic tissues: https://www.youtube.com/watch?v=bjSe-0vSRMY

https://www.youtube.com/watch?v=9D749wZSlb0

https://www.youtube.com/watch?v=PbpRWzHUPWM

GRUPPO OPZIONALE PROFILO BIOLOGICO-INDUSTRIALE - - - -
METODOLOGIE BIOCHIMICHE

ESTHER IMPERLINI

6 BIO/10 ita

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI
L’insegnamento di Metodologie Biochimiche intende fornire agli studenti un quadro teorico e pratico di alcune delle principali metodiche preparative e analitiche che trovano impiego non solo nel campo della ricerca biochimica, ma anche in altri campi tra cui quello biomedico e ambientale.
In particolare, le conoscenze impartite riguardano metodologie per l’identificazione, l’isolamento e lo studio strutturale e funzionale delle macromolecole biologiche, nonché strumenti di bioinformatica per l'analisi dei risultati sperimentali e per la loro descrizione. Verranno, inoltre, trattate tecniche per l’analisi sia delle singole proteine che di interi proteomi.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso gli studenti
- conosceranno i principi alla base delle tecniche impiegate nelle indagini biochimiche (centrifugazione, spettroscopia, elettroforesi, cromatografia, spettrometria) ed i parametri su cui poter agire per mettere a punto una particolare indagine biochimica;
- saranno in grado di descrivere gli elementi strutturali dei principali strumenti di un laboratorio biochimico (centrifuga, spettrofotometro, spettrometro);
- conosceranno correttamente la terminologia appropriata impiegata nelle metodologie biochimiche.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine del corso gli studenti
- saranno in grado di orientarsi correttamente sulla scelta delle più opportune procedure biochimiche per il raggiungimento degli obiettivi sperimentali definiti in fase di progettazione della ricerca;
- sapranno valutare il possibile impatto delle variazioni dei parametri in gioco in un esperimento biochimico e nelle principali indagini strumentali cliniche;
- sapranno svolgere praticamente gli esperimenti affrontati nella parte di laboratorio.

3. Autonomia di giudizio
Gli studenti dovranno essere in grado di comprendere e discutere criticamente i risultati sperimentali ottenuti in laboratorio ed utilizzarli come base di partenza per la pianificazione degli esperimenti successivi.

4. Abilità comunicative
Gli studenti dovranno avere la capacità di trasmettere le conoscenze acquisite in modo chiaro e comprensibile, anche a persone non competenti, e dovranno dimostrare l’abilità di presentare l’informazione anche con grafici e formule.

5. Capacità di apprendere
Condizione di successo nell’apprendimento è la capacità di leggere e comprendere un lavoro scientifico di argomento biochimico.


Scheda Docente

Programma del corso

Parte teorica (40 ore):
- I principi dell’indagine biochimica.
- Soluzioni tampone e pH. Ionizzazione di amminoacidi e proteine in funzione del pH.
- Teoria degli errori; accuratezza e precisione.
- Tecniche di centrifugazione: principi base della sedimentazione; centrifughe e loro uso; rotori; metodi di separazione nella centrifugazione preparativa; centrifugazione differenziale; centrifugazione in gradiente di densità; ultracentrifugazione analitica.
- Strategie di purificazione proteica; lisi cellulare ed estrazione proteica; dialisi ed ultrafiltrazione; precipitazione frazionata con sali, con solventi organici, al punto isoelettrico, al calore.
- Spettrofotometria: leggi ed applicazioni; legge di Lambert-Beer; gruppi cromofori e spettri di assorbimento di proteine ed acidi nucleici; metodi spettrofotometrici per la determinazione della concentrazione delle proteine: metodo del Biureto, di Lowry e di Bradford; dosaggio enzimatico.
- Metodi cromatografici: cromatografia per assorbimento, di ripartizione, di affinità, ad esclusione molecolare, a scambio ionico, di interazione idrofobica, cromatografia liquida a fase inversa, HPLC.
- Tecniche elettroforetiche: teoria, leggi, apparati; classificazione dei metodi elettroforetici; elettroforesi di agarosio, acrilammide e SDS-PAGE; tecniche di rivelazione e colorazione dei gel elettroforetici; elettroforesi bidimensionale classica (2-DE) e analisi differenziale su gel (tecnologia DIGE).
- Tecniche immunochimiche: western blot; immunoprecipitazione e immunoaffinità come strategie per l’analisi dei complessi proteici e delle interazioni proteiche.
- Metodologie biochimiche applicate alla moderna proteomica.

Parte pratica (8 ore):
- Lisi cellulare ed estrazione di proteine da matrici biologiche.
- Determinazione della concentrazione proteica di un campione incognito mediante il metodo spettrofotometrico di Bradford.
- Preparazione di un gel di poliacrilammide in presenza di SDS (SDS-PAGE) e Illustrazione degli apparati per l'elettroforesi e/o western blotting.
- Corsa elettroforetica e determinazione del peso molecolare di proteine mediante SDS-PAGE.

Modalità Esame

L’accertamento dell’effettiva acquisizione dei risultati d’apprendimento (sopra descritti) avverrà mediante una prova di esame orale.
Tale esame sarà volto a valutare le capacità raggiunte dallo studente in relazione alla conoscenza e comprensione delle basi teoriche e delle applicazioni in campo biologico delle diverse metodologie preparative e analitiche trattate durante le parte teorica del corso. Nella valutazione della prova e nell'attribuzione del voto finale si terrà anche conto della capacità di analisi, di sintesi, della padronanza di espressione e della capacità di fare collegamenti fra i vari argomenti trattati.

Allo studente saranno rivolte domande (generalmente 3) nell’ambito delle seguenti tematiche:
Strategie per isolare e purificare proteine;
tecniche di separazione in un laboratorio di Biochimica;
procedure biochimiche per l'analisi quantitative e qualitative.

Testi adottati

- Bonaccorsi di Patti M. C., Contestabile R., Di Salvo M. L. Metodologie biochimiche. Prima ed., 2012, Casa Editrice Ambrosiana.
- De Marco C., Cini C., Principi di metodologia biochimica. Prima ed., 2009, Piccin Nuova Libraria.
- Stoppini M., Bellotti V., Biochimica Applicata. Prima ed., 2012, EdiSES.
- Reed R., Holmes D., Weyers J., Jones A. Metodologie di base per le scienze biomolecolari. Prima ed., 2002, Zanichelli editore.

Per le attività pratiche di laboratorio vengono fornite dispense dal docente.


Modalità di svolgimento

L’insegnamento prevede lezioni frontali in aula (40 ore) e attività di laboratorio (8 ore) volte all’approfondimento pratico delle nozioni impartite.
Le lezioni frontali sono realizzate con il supporto di presentazioni ppt.

Per garantire una migliore fruibilità delle esercitazioni gli studenti saranno suddivisi in piccoli gruppi e, durante le attività pratiche, saranno seguiti dal docente e da un cultore della materia con funzione di esercitatore.
Non viene imposto l'obbligo di frequenza, ma è vivamente consigliato agli studenti frequentanti di seguire anche le attività pratiche di laboratorio.

Modalità di frequenza

Frequenza raccomandata ma facoltativa

Bibliografia

Vedi "Testi adottati".

BIOFARMACEUTICA 6 BIO/14 ita

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate
3) Autonomia di giudizio
4) Abilità comunicative
5) Capacità di apprendere

119919 - BIOETICA

ANTOINE HARFOUCHE

Secondo Semestre 7 AGR/06 ita

Obiettivi formativi

Il corso conferisce agli studenti le conoscenze di base sul tema della bioetica. Gli studenti del corso avranno la possibilità di apprendere la realtà più significativa riguardante: le biotecnologie agro-forestali, agro-ambientali, agro-alimentari, le biotecnologie mediche, la proprietà intelletuale e gli aspetti socio-scientifici. Il corso si propone, inoltre, l'obiettivo di collegare gli studenti a riflessioni e dibattiti sulle biotecnologie e di aiutare loro a sviluppare un modello decisionale di bioetica dopo un ragionamento critico etico. I risultati di apprendimento attesi a conclusione dell’insegnamento sono i seguenti:
(i) lo studente sarà in grado di acquisire conoscenze, abilità, e competenze di comprendere, analizzare, e descrivere le implicazioni pratiche e conseguenti questioni etiche delle biotecnologie. Si mira, inoltre, a far acquisire conoscenze teorico-sperimentali dell’etica applicata. Tutte queste conoscenze, abilità, e competenze consentiranno allo studente di comprendere e analizzare sia gli elementi fondamentali della bioetica sia quelli interdisciplinari.
(ii) Lo studente sarà in grado di tradurre sul piano pratico le conoscenze teoriche e di argomentare problematiche nell’ambito della bioetica nelle biotechnologie. Attraverso casi di studio, gli studenti acquisiranno la capacità di applicare sul piano pratico le conoscenze teoriche attuando ragionamento critico e sviluppando modelli decisionali di bioetica.
(iii) Lo studente avrà, inoltre, la capacità di interpretare in modo autonomo sia le conoscenze di base che applicate della bioetica. Questa capacità verrà acquisita, in particolar modo, grazie alla frequenza di attività pratiche e esercizi interattivi in aula.
(iv) Lo studente che frequenta l’insegnamento sarà in grado di comunicare in modo critico, scientifico, e con linguaggio appropriato, le conoscenze connesse con l’etica e bioetica. Tale abilità saranno conseguite anche grazie all’ampio uso che viene fatto delle presentazioni powerpoint in aula e all’interazione, dialogo e scambio di opinioni tra gli studenti e tra studenti ed il docente sia in occasione delle lezioni frontali che durante i casi di studio.
(v) Gli studenti comprenderanno e acquisiranno i metodi di indagine e di pensiero critico in ambito etico e bioetico. Saranno, quindi, in grado di approfondire autonomamente le conoscenze e competenze acquisite. Tale abilità verrà sviluppata mediante il coinvolgimento attivo degli studenti attraverso discussioni orali in aula su temi specifici dell’insegnamento e nei casi di studio.

120314 - CHIMICA E BIOTECNOLOGIE DELLE FERMENTAZIONI - 12 - -

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti necessari per la gestione di bioprocessi su scala industriale. Verranno trattate le problematiche relative all’isolamento, alla conservazione e al miglioramento genetico di microrganismi di interesse industriale, alla formulazione e sterilizzazione dei terreni industriali, alla preparazione di inoculi per le fermentazioni industriali e al recupero del prodotto. Verrà inoltre trattato il funzionamento di processi biotecnologici destinati alla produzione di birra, molecole bioattive e proteine ricombinanti.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
"Conoscenza e capacità di comprensione" - Aver sviluppato conoscenza dei processi fermentativi e delle tecnologie utilizzate per la coltivazione dei microrganismi su scala industriale.
"Conoscenza e capacità di comprensione applicate" - Lo studente conoscerà e sarà in grado di eseguire le operazioni di base per l’allestimento e il controllo di un processo fermentativo e per il dosaggio di nutrienti e metaboliti.
"Autonomia di giudizio" - Lo studente acquisirà la capacità di interpretare, in modo autonomo, le conoscenze relative alla gestione dei processi fermentativi, all’isolamento e alla manipolazione genetica di ceppi microbici di interesse industriale, alla purificazione dei prodotti di interesse e alla gestione dei dati e delle informazioni raccolte durante le attività di laboratorio.
"Abilità comunicative" - L’esame scritto, le relazioni scritte sulle attività di laboratorio e l'elaborazione del project work permettono allo studente di dimostrare la sua capacità di trasmettere efficacemente la propria conoscenza e competenza sui temi esposti e sui problemi affrontati.
"Capacità di apprendere" - Nelle prove scritte e nella stesura del project work, lo studente dovrà dimostrare di possedere le abilità di apprendimento necessarie per lo sviluppo e l'approfondimento continuo delle competenze nel settore delle biotecnologie delle fermentazioni.

CHIMICA E BIOTECNOLGIE DELLE FERMENTAZIONI

FRANCESCA LUZIATELLI

6 CHIM/11 ita

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso ha lo scopo di fornire agli studenti gli strumenti necessari per la gestione di bioprocessi su scala industriale. Verranno trattate le problematiche relative all’isolamento, alla conservazione e al miglioramento genetico di microrganismi di interesse industriale, alla formulazione e sterilizzazione dei terreni industriali, alla preparazione di inoculi per le fermentazioni industriali e al recupero del prodotto. Verrà inoltre trattato il funzionamento di processi biotecnologici destinati alla produzione di birra, molecole bioattive e proteine ricombinanti.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
"Conoscenza e capacità di comprensione" - Aver sviluppato conoscenza dei processi fermentativi e delle tecnologie utilizzate per la coltivazione dei microrganismi su scala industriale.
"Conoscenza e capacità di comprensione applicate" - Lo studente conoscerà e sarà in grado di eseguire le operazioni di base per l’allestimento e il controllo di un processo fermentativo e per il dosaggio di nutrienti e metaboliti.
"Autonomia di giudizio" - Lo studente acquisirà la capacità di interpretare, in modo autonomo, le conoscenze relative alla gestione dei processi fermentativi, all’isolamento e alla manipolazione genetica di ceppi microbici di interesse industriale, alla purificazione dei prodotti di interesse e alla gestione dei dati e delle informazioni raccolte durante le attività di laboratorio.
"Abilità comunicative" - L’esame scritto, le relazioni scritte sulle attività di laboratorio e l'elaborazione del project work permettono allo studente di dimostrare la sua capacità di trasmettere efficacemente la propria conoscenza e competenza sui temi esposti e sui problemi affrontati.
"Capacità di apprendere" - Nelle prove scritte e nella stesura del project work, lo studente dovrà dimostrare di possedere le abilità di apprendimento necessarie per lo sviluppo e l'approfondimento continuo delle competenze nel settore delle biotecnologie delle fermentazioni.

Scheda Docente

Programma del corso

Tecniche di isolamento e caratterizzazione di microrganismi di interesse industriale
Principali microrganismi di interesse alimentare e industriale
Valutazione delle potenzialità tecnologiche e miglioramento genetico
Preparazione dell'inoculo e conservazione dei ceppi
Terreni industriali
Produzione di molecole, enzimi e metaboliti microbici


Modalità Esame

Lo studente dovrà dimostrare di aver appreso tutti gli argomenti del programma.
L'esame finale in presenza prevede una prova scritta con domande che coprono tutti gli argomenti del programma.

Testi adottati

Materiale fornito dal docente

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria

Bibliografia

Biotecnologie microbiche (Donadioe Marino; Casa Editrice Ambrosiana)

Scheda Docente

Programma del corso

Tecniche di isolamento e caratterizzazione di microrganismi di interesse industriale
Principali microrganismi di interesse alimentare e industriale
Valutazione delle potenzialità tecnologiche e miglioramento genetico
Preparazione dell'inoculo e conservazione dei ceppi
Terreni industriali
Produzione di molecole, enzimi e metaboliti microbici


Modalità Esame

Lo studente dovrà dimostrare di aver appreso tutti gli argomenti del programma.
L'esame finale in presenza prevede una prova scritta con domande che coprono tutti gli argomenti del programma.

Testi adottati

Materiale fornito dal docente

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria

Bibliografia

Biotecnologie microbiche (Donadioe Marino; Casa Editrice Ambrosiana)

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI:

il corso di scienze 'OMICHE' si propone di guidare lo studente in un percorso che parte dalle nozioni base della chimica delle proteine per arrivare alle loro più ampie e recenti applicazioni nello studio globale delle proteine espresse in specifiche condizioni o delle interazioni proteina-proteina al fine di definire il ruolo funzionale di una proteina nel contesto biologico di appartenenza. Durante il corso gli studenti acquisiranno nozioni sulle principali tecniche analitiche e preparative impiegate in studi di proteomica e competenze teorico-pratiche nell’identificazione di proteine e nell’interpretazione di spettri di massa MALDI ed ESI in applicazioni biomolecolari.

b) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI:
1) Conoscenza e capacità di comprensione:
Aver acquisito una buona capacità di comprensione delle scienze omiche in ambito biotecnologico

2) Conoscenza e capacità di comprensione applicata:
Saper integrare le conoscenze acquisite nelle singole discipline in un sapere interdisciplinare necessario per affrontare qualsiasi problema complesso nel settore delle biotecnologie in particolare saper applicare le conoscenze di spettrometria di massa alle diverse applicazioni relative alle biotecnologie.

3 ) Autonomia di giudizio
Gli studentid dovranno sviluppare la capacità di elaborare informazioni complesse e/o frammentarie e di pervenire a idee e giudizi originali e autonomii capace di reperire e selezionare criticamente le sorgenti di dati bibliografici , banche dati, e la
letteratura in campo scientifico. L'autonomia di giudizio viene sviluppata tramite lo studio critico di articoli scientifici.

4) Abilità comunicative:
Lo studente sarà in grado di sostenere una discussione critica pubblica sugli argomenti trattati in particolare sarà capace di applicare le tecniche di proteomica per qualsiasi argomento scientifico di interesse.. Sarà capace di lavorare in gruppo nell'ambito della progettazione ed esecuzione di protocolli sperimentali perchè sono previsti crediti di laboratorio.

5) Capacità di apprendere:
Lo studente avrà la capacità di individuare, applicare e sviluppare tecniche innovative nel campo di pertinenza, di
lavorare in modo autonomo.

Scheda Docente

Programma del corso

PRINCIPI DI SCIENZE “OMICHE”
Introduzione:
• Scienze “omiche” e biologia dei sistemi complessi.
• La rivoluzione dell'ipotesi a posteriori e la ricerca di nuove ipotesi.
• Cosa sono le scienze “omiche”?.
• Dalle proteine alla proteomica, dai metaboliti alla metabolomica e dai lipidi alla lipidomica.
• Relazione tra la proteomica e le altre scienze post-genomiche.
Piattaforme tecnologiche:
• Preparazione del campione (piante, batteri, animali): preparazione dell’estratto proteico per analisi DIGE, linee generali di preparazione dei campioni per analisi LC-MS.
• Analisi dell’espressione proteica, di metaboliti e di lipidi mediante tecniche elettroforetiche
o Applicazioni dell’ SDS-PAGE e dell’IEF alla proteomica, metabolomica e lipidomica.
o DIfferential Gel Electrophoresis (DIGE), 2D-DIGE a saturazione
o Elettroforesi capillare (CE), elettroforesi bidimensionale (2DE).
o Applicazioni della 2-DE in proteomica: limiti e prospettive.
o Elettroforesi Blu Nativa su gel di poliacrilammide (Blue Native PAGE).
o Clear Native PAGE (CN-PAGE).
o Elettroforesi ‘gel free’
o Elettroforesi su acetato di cellulosa
• Metodi di rivelazione post analisi: Colorazione inversa, Coloranti fluorescenti, Analisi d’immagine per tecnologie multiplexing
• Metodi di rivelazione di modifiche post-traduzionali in spettrometria di massa:
o Glicosilazione, Fosforilazione, Nitrazione, Carbonilazione
• Analisi dell’espressione proteica mediante tecniche cromatografiche:
o Approccio proteomico Bottom-up
o Approccio proteomico Middle-down
o Approccio proteomico top-down
o Separazioni multidimensionali
• Spettrometria di massa: introduzione e concetti di risoluzione ed accuratezza
o Le sorgenti più impiegate in ambito proteomico: MALDI, ESI
o Le sorgenti più impiegate in campo metabolomico: EI
o Le sorgenti più impiegate in campo lipidomico: ESI, MALDI
o Gli analizzatori: quadrupolari, TOF, e trappole ionica, ORBITRAP, ibridi
• La spettrometria di massa tandem (MS\MS)
Metodi quantitativi: sistemi di cromatografia liquida (LC) a fase inversa (RP) accoppiata ad analisi di spettrometria di massa.
o Strategie di quantificazione relativa basate sulla marcatura con isotopi stabili (iTRAQ, SILAC spike-in, Super-SILAC e organismi SILAC, ICAT, O18)
o Strategie di quantificazione relativa senza marcatura (metodiche “label-free”: intensity-based e spectral-counting, calcolo del PAI e dell’emPAI).
o Proteomica , metabolomica e lipidomica quantitativa mirata: SRM
Tecniche accoppiate: GC-MS, EC-MS, LC-MS\MS, MudPIT

Anna Maria Timperio

Modalità Esame

L'esame si svolge nelle forme stabilite dall'art. 23 del Regolamento Didattico di Ateneo. Del suo svolgimento viene redatto apposito verbale, sottoscritto dal Presidente e dai membri della commissione e dallo studente esaminato. Il voto è espresso in trentesimi, con eventuale lode. Il superamento dell'esame presuppone il conferimento di un voto non inferiore ai diciotto/trentesimi e comporta l'attribuzione dei corrispondenti crediti formativi universitari. Nella valutazione delle prova e nell’ attribuzione del voto finale si terrà conto: del livello di conoscenza dei contenuti dimostrato (superficiale, appropriato, preciso e completo, completo e approfondito), della capacità di applicare i concetti teorici (errori nell’applicare i concetti, discreta, buona, ben consolidata), della capacità di analisi, di sintesi e di collegamenti interdisciplinari (sufficiente, buona, ottima), della capacità di senso critico e di formulazione di giudizi (sufficiente, buona, ottima), della padronanza di espressione (esposizione carente, semplice, chiara e corretta, sicura e corretta).

Testi adottati

T. Alberio, M. Fasano, P. Roncada "PROTEOMICA" EdiSES; I. Lavagnini, F. Magno, R. Seraglia e P. Traldi "Quantitative Applications of Mass Spectrometry (English Edition)" WILEY.

Modalità di svolgimento

Lezioni frontali in aula supportate da presentazioni in PowerPoint con figure, schemi di processo e video. Per tale attività sono previste 40 ore. Sono previste anche esercitazioni in laboratorio didattico che metteranno gli studenti in condizione di prendere confidenza con la preparazione dei tamponi e estrazioni di materiale biologico, determinazione di proteine e loro analisi in spettrometria di massa. Per questa attività sono previste 8 ore.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa tuttavia è fortemente raccomandata

Bibliografia

Liebler DC. Introduction to proteomics: tools for the new biology. Totowa, NJ: Humana Press
2002.
Rivista Società Italiana di Medicina Generale N.5 VOL.25 2018

Obiettivi formativi

a) OBIETTIVI FORMATIVI
Comprendere gli elementi di base della fisiologia e neurofisiologia del sistema nervoso centrale, ed in particolare saper descrivere: gli eventi generali che portano alla formazione delle principali aree del cervello e delle sinapsi, i meccanismi generali di riparazione e rigenerazione, le basi del controllo del movimento, le funzioni cerebrali complesse, le caratteristiche generali di malattie neurodegenerative, i metodi che si possono applicare nell’ambito delle neuroscienze

b) RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI (Descrittori di Dublino)
CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE: Per il superamento dell’esame lo studente dovrà dimostrare di aver raggiunto una conoscenza e una capacità di comprensione delle tematiche inerenti al funzionamento del sistema nervoso centrale, alla neurodegenerazione e alle neurotecnologie che gli permetta di impostare la discussione di problematiche teoriche in modo logico e completo.
CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Lo studente dovrà dimostrare di saper impostare la trattazione di problemi applicativi nell'ambito delle neuroscienze e neurotecnologie.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Lo studente dovrà avere acquisito conoscenze tali da permettergli di descrivere i meccanismi alla base delle funzioni trattate e saper valutare in modo autonomo e motivato eventuali opinioni diverse su eventuali aspetti problematici.
ABILITA' COMUNICATIVE: Al termine del corso, lo studente dovrà aver raggiunto un'appropriata organizzazione di un proprio pensiero, intorno alle diverse tematiche del corso, da permettergli di esporre gli argomenti in forma organica e con linguaggio scientifico appropriato.
CAPACITA' DI APPRENDIMENTO: Lo studente dovrà essere capace di esaminare e comprendere testi e materiale scientifico, in modo tale da impiegarli in contesti quotidiani per la professione e per la ricerca.

Obiettivi formativi

OBIETTIVI FORMATIVI
L’insegnamento di Metodologie Biochimiche intende fornire agli studenti un quadro teorico e pratico di alcune delle principali metodiche preparative e analitiche che trovano impiego non solo nel campo della ricerca biochimica, ma anche in altri campi tra cui quello biomedico e ambientale.
In particolare, le conoscenze impartite riguardano metodologie per l’identificazione, l’isolamento e lo studio strutturale e funzionale delle macromolecole biologiche, nonché strumenti di bioinformatica per l'analisi dei risultati sperimentali e per la loro descrizione. Verranno, inoltre, trattate tecniche per l’analisi sia delle singole proteine che di interi proteomi.

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso gli studenti
- conosceranno i principi alla base delle tecniche impiegate nelle indagini biochimiche (centrifugazione, spettroscopia, elettroforesi, cromatografia, spettrometria) ed i parametri su cui poter agire per mettere a punto una particolare indagine biochimica;
- saranno in grado di descrivere gli elementi strutturali dei principali strumenti di un laboratorio biochimico (centrifuga, spettrofotometro, spettrometro);
- conosceranno correttamente la terminologia appropriata impiegata nelle metodologie biochimiche.

2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Al termine del corso gli studenti
- saranno in grado di orientarsi correttamente sulla scelta delle più opportune procedure biochimiche per il raggiungimento degli obiettivi sperimentali definiti in fase di progettazione della ricerca;
- sapranno valutare il possibile impatto delle variazioni dei parametri in gioco in un esperimento biochimico e nelle principali indagini strumentali cliniche;
- sapranno svolgere praticamente gli esperimenti affrontati nella parte di laboratorio.

3. Autonomia di giudizio
Gli studenti dovranno essere in grado di comprendere e discutere criticamente i risultati sperimentali ottenuti in laboratorio ed utilizzarli come base di partenza per la pianificazione degli esperimenti successivi.

4. Abilità comunicative
Gli studenti dovranno avere la capacità di trasmettere le conoscenze acquisite in modo chiaro e comprensibile, anche a persone non competenti, e dovranno dimostrare l’abilità di presentare l’informazione anche con grafici e formule.

5. Capacità di apprendere
Condizione di successo nell’apprendimento è la capacità di leggere e comprendere un lavoro scientifico di argomento biochimico.


Scheda Docente

Programma del corso

Parte teorica (40 ore):
- I principi dell’indagine biochimica.
- Soluzioni tampone e pH. Ionizzazione di amminoacidi e proteine in funzione del pH.
- Teoria degli errori; accuratezza e precisione.
- Tecniche di centrifugazione: principi base della sedimentazione; centrifughe e loro uso; rotori; metodi di separazione nella centrifugazione preparativa; centrifugazione differenziale; centrifugazione in gradiente di densità; ultracentrifugazione analitica.
- Strategie di purificazione proteica; lisi cellulare ed estrazione proteica; dialisi ed ultrafiltrazione; precipitazione frazionata con sali, con solventi organici, al punto isoelettrico, al calore.
- Spettrofotometria: leggi ed applicazioni; legge di Lambert-Beer; gruppi cromofori e spettri di assorbimento di proteine ed acidi nucleici; metodi spettrofotometrici per la determinazione della concentrazione delle proteine: metodo del Biureto, di Lowry e di Bradford; dosaggio enzimatico.
- Metodi cromatografici: cromatografia per assorbimento, di ripartizione, di affinità, ad esclusione molecolare, a scambio ionico, di interazione idrofobica, cromatografia liquida a fase inversa, HPLC.
- Tecniche elettroforetiche: teoria, leggi, apparati; classificazione dei metodi elettroforetici; elettroforesi di agarosio, acrilammide e SDS-PAGE; tecniche di rivelazione e colorazione dei gel elettroforetici; elettroforesi bidimensionale classica (2-DE) e analisi differenziale su gel (tecnologia DIGE).
- Tecniche immunochimiche: western blot; immunoprecipitazione e immunoaffinità come strategie per l’analisi dei complessi proteici e delle interazioni proteiche.
- Metodologie biochimiche applicate alla moderna proteomica.

Parte pratica (8 ore):
- Lisi cellulare ed estrazione di proteine da matrici biologiche.
- Determinazione della concentrazione proteica di un campione incognito mediante il metodo spettrofotometrico di Bradford.
- Preparazione di un gel di poliacrilammide in presenza di SDS (SDS-PAGE) e Illustrazione degli apparati per l'elettroforesi e/o western blotting.
- Corsa elettroforetica e determinazione del peso molecolare di proteine mediante SDS-PAGE.

Modalità Esame

L’accertamento dell’effettiva acquisizione dei risultati d’apprendimento (sopra descritti) avverrà mediante una prova di esame orale.
Tale esame sarà volto a valutare le capacità raggiunte dallo studente in relazione alla conoscenza e comprensione delle basi teoriche e delle applicazioni in campo biologico delle diverse metodologie preparative e analitiche trattate durante le parte teorica del corso. Nella valutazione della prova e nell'attribuzione del voto finale si terrà anche conto della capacità di analisi, di sintesi, della padronanza di espressione e della capacità di fare collegamenti fra i vari argomenti trattati.

Allo studente saranno rivolte domande (generalmente 3) nell’ambito delle seguenti tematiche:
Strategie per isolare e purificare proteine;
tecniche di separazione in un laboratorio di Biochimica;
procedure biochimiche per l'analisi quantitative e qualitative.

Testi adottati

- Bonaccorsi di Patti M. C., Contestabile R., Di Salvo M. L. Metodologie biochimiche. Prima ed., 2012, Casa Editrice Ambrosiana.
- De Marco C., Cini C., Principi di metodologia biochimica. Prima ed., 2009, Piccin Nuova Libraria.
- Stoppini M., Bellotti V., Biochimica Applicata. Prima ed., 2012, EdiSES.
- Reed R., Holmes D., Weyers J., Jones A. Metodologie di base per le scienze biomolecolari. Prima ed., 2002, Zanichelli editore.

Per le attività pratiche di laboratorio vengono fornite dispense dal docente.


Modalità di svolgimento

L’insegnamento prevede lezioni frontali in aula (40 ore) e attività di laboratorio (8 ore) volte all’approfondimento pratico delle nozioni impartite.
Le lezioni frontali sono realizzate con il supporto di presentazioni ppt.

Per garantire una migliore fruibilità delle esercitazioni gli studenti saranno suddivisi in piccoli gruppi e, durante le attività pratiche, saranno seguiti dal docente e da un cultore della materia con funzione di esercitatore.
Non viene imposto l'obbligo di frequenza, ma è vivamente consigliato agli studenti frequentanti di seguire anche le attività pratiche di laboratorio.

Modalità di frequenza

Frequenza raccomandata ma facoltativa

Bibliografia

Vedi "Testi adottati".

Obiettivi formativi

1) Conoscenza e capacità di comprensione
2) Conoscenza e capacità di comprensione applicate
3) Autonomia di giudizio
4) Abilità comunicative
5) Capacità di apprendere

Obiettivi formativi


Il corso mira a fornire agli studenti le conoscenze e le competenze necessarie per comprendere e
applicare le biotecnologie alle sostanze vegetali, con un focus su innovazione, sostenibilità e
potenzialità terapeutiche o industriali.
Conoscenze e Comprensione
• Obiettivo: Fornire una comprensione approfondita delle molecole vegetali e delle loro
applicazioni biotecnologiche.
• Contenuti: Studio delle biomolecole vegetali, biotecnologie vegetali, tecniche di ingegneria
genetica e applicazione di biomolecole vegetali per usi industriali.
Capacità di Applicare Conoscenze
• Obiettivo: Sviluppare abilità pratiche per applicare le conoscenze teoriche in contesti reali.
• Attività: Laboratori pratici, progetti di ricerca e casistudio su applicazioni biotecnologiche
in agricoltura e medicina.
Autonomia di Giudizio
• Obiettivo: Promuovere la capacità di analizzare criticamente le informazioni e prendere
decisioni informate.
• Competenze: Valutazione dell'impatto delle biotecnologie sulla sicurezza alimentare,
sostenibilità, e bioetica.
Abilità Comunicative
• Obiettivo: Sviluppare competenze comunicative per presentare informazioni scientifiche
in modo chiaro e efficace.
• Attività: Presentazioni orali, scrittura di articoli scientifici, e discussioni in gruppo.
Capacità di Apprendimento
• Obiettivo: Favorire l'apprendimento continuo e l'autoaggiornamento nel campo delle
biotecnologie.
• Strategie: Utilizzo di risorse online, partecipazione a conferenze, e lettura di pubblicazioni
scientifiche.
Questi obiettivi formativi mirano a preparare gli studenti per affrontare le sfide nel campo delle
biotecnologie vegetali, fornendo loro le competenze necessarie per contribuire in modo
significativo a questo settore in continua evoluzione.

Obiettivi formativi

Risultati di apprendimento attesi
Il corso approfondisce le principali biotecnologie dei prodotti ortofrutticoli in post-raccolta e fornisce
le competenze di base per comprendere la relazione tra i processi di maturazione/conservazione e la
composizione qualitativa e nutrizionale dei prodotti ortofrutticoli. L’obiettivo del corso è quello di
fornire le conoscenze e le competenze fisiologiche, chimiche, qualitative e biotecnologiche e la
conoscenza dei cambiamenti strutturali dei prodotti ortofrutticoli, dalla raccolta fino al consumo.
In dettaglio, il corso si propone di:
• Fornire conoscenze approfondite sulla fisiologia e le tecniche della post raccolta:
Lo studente acquisirà una maggiore consapevolezza sulle tematiche professionali agroalimentari in
particolare delle tecnologie di conservazione, condizionamento, confezionamento e distribuzione
degli ortofrutticoli, nonché dei fattori che influenzano la qualità e la “shelf life” durante il periodo
della post raccolta.
• Trasmettere competenze nell'applicazione di biotecnologie:
il corso esplorerà le diverse biotecnologie applicabili alla post-raccolta, come le tecniche di
conservazione classiche ed innovative, le atmosfere modificate e controllate ed alcuni processi di
trasformazione. Lo studente acquisirà una maggiore consapevolezza sulle tematiche professionali
agroalimentari in particolare sulle tecnologie di conservazione (es. produzione primaria di frutta e
ortaggi e IV gamma), e sulle tecnologie di confezionamento avanzate. Saprà interpretare in maniera
corretta il ruolo svolto dall’etilene nei processi di conservazione/maturazione degli ortofrutticoli,
anche con l’ausilio di nuovi approcci molecolari.
• Sviluppare capacità di valutazione critica:
gli studenti saranno in grado di analizzare criticamente le diverse opzioni disponibili per la gestione
post raccolta, valutandone l'efficacia, la sostenibilità e l'impatto sulla qualità e sulla sicurezza
alimentare.
• Promuovere una visione integrata della filiera:
il corso fornirà una visione d'insieme della filiera ortofrutticola (dal campo alla tavola), dalla
produzione alla distribuzione commerciale, consentendo agli studenti di comprendere l'importanza
della gestione post raccolta per la qualità e la sostenibilità del sistema.
• Formare professionisti qualificati:
il corso mira a realizzare figure professionali in grado di operare con competenza nel settore
ortofrutticolo, sia in ambito produttivo che di ricerca e sviluppo, formando professionisti con
competenze volte all'innovazione e al miglioramento per una filiera più sicura e di qualità.

Obiettivi formativi

Obiettivi Formativi
Scopo del corso è fornire le informazioni per comprendere l’importanza generale della biodiversità animale come risorsa biotecnologica e della sostenibilità ambientale.
Gli obiettivi principali del corso sono la conoscenza delle caratteristiche generali degli organismi animali modello nel campo delle Biotecnologie, delle metodiche di coltivazione delle cellule e tessuti animali, delle cellule staminali, lo studio di metodiche di produzione e conservazione embrionale, le metodiche di trasferimento genico, clonazione e di creazione di animali transgenici insieme alle loro applicazioni fondamentali in campo biotecnologico e biomedico.
Sono inoltre obiettivi del corso le conoscenze riguardanti le metodiche di sviluppo di alimenti funzionali innovativi (Novel foods); le molecole di interesse biotecnologico ottenute da phyla animali invertebrati e lo sviluppo di biotecnologie innovative applicate alla sostenibilità ambientale e alla conservazione della specie animali.
Nell’ambito del corso, inoltre, verranno trattate alcune questioni etiche relative all’utilizzo delle biotecnologie animali e forniti strumenti tecnici ed interpretativi utili allo sviluppo delle competenze necessarie per accrescere le capacità di analisi critica di lavori scientifici.
Il raggiungimento degli obiettivi formativi avviene mediante lezioni frontali, seminari, lavoro di gruppo, visite didattiche presso laboratori di ricerca.
RISULTATI ATTESI
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito la conoscenza avanzata delle caratteristiche delle principali metodiche sperimentali applicate nel campo delle Biotecnologie animali sostenibili nelle diverse aree di applicazione
CONOSCENZA E CAPACITA' DI COMPRENSIONE APPLICATE: Applicare le conoscenze teoriche acquisite per individuare le metodologie biotecnologiche animali più idonee in situazioni reali o simulazioni di lavoro nel fronteggiare le sfide sociali, ambientali e di salute che la società contemporanea sta affrontando.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Essere in grado di giudicare autonomamente la correttezza nella pianificazione di esperimenti che coinvolgono cellule e organismi animali, di reperire informazioni
sulle procedure sperimentali e sui metodi alternativi sostenibili; avere abilità critiche rispetto alle opinioni correnti relative alla sperimentazione animale e riconoscerne la conformità ai principi etici.
ABILITA’ COMUNICATIVE: Aver sviluppato la capacità di esporre in modo sintetico e chiaro le informazioni apprese, di esaminarle in modo logico e critico; avere la capacità di comunicare dati riguardanti i principali campi di ricerca delle biotecnologie animali tramite presentazioni orali.
CAPACITÀ DI APPRENDERE: Essere in grado di apprendere conoscenze riguardanti campi biotecnologici avanzati e futuri sviluppi metodologici in campo animale per la sostenibilità.

Obiettivi formativi

Scopo del corso è fornire agli studenti conoscenze sugli aspetti eziologici, biologici ed epidemiologici delle malattie delle piante provocate da fitopatogeni ed indicare criticamente gli approcci biotecnologici utilizzati in fitopatologia. Individuare le applicazioni biotecnologiche in campo agrario basate sull’uso di microorganismi.
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: Al termine del corso gli studenti dovranno dimostrare di aver acquisito conoscenze in merito alle biotecnologie fitopatologiche.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: Durante il corso gli studenti saranno invitati a prendere familiarità con la recente bibliografia scientifica.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO: Essere in grado di raccogliere, organizzare e interpretare dati relativi alle biotecnologie fitopatologiche.
ABILITA’ COMUNICATIVE: Aver sviluppato la capacità di comunicare con una terminologia appropriata in forma scritta, orale o multimediale le conoscenze acquisite, di sapersi confrontare con interlocutori sia del proprio che di altri settori e di saper lavorare in gruppo.
CAPACITÀ DI APPRENDERE: Essere in grado di apprendere autonomamente e approfondire le proprie competenze mediante la consultazione di materiale bibliografico, di banche dati e altre informazioni scientifiche.

GRUPPI INSEGNAMENTI A SCELTA ANNO/SEMESTRE CFU SSD LINGUA
GRUPPO OPZIONALE PROFILO BIOLOGICO-INDUSTRIALE - 0 - -
17720 - PRINCIPI DI SCIENZE OMICHE

ANNA MARIA TIMPERIO

Terzo Anno / Primo Semestre 6 BIO/11 ita
119532 - NEUROSCIENZE E NEUROTECNOLOGIE FONDAMENTALI Terzo Anno / Primo Semestre 6 BIO/09 ita
17531 - METODOLOGIE BIOCHIMICHE

ESTHER IMPERLINI

Terzo Anno / Secondo Semestre 6 BIO/10 ita
119999 - BIOFARMACEUTICA Terzo Anno / Secondo Semestre 6 BIO/14 ita
GRUPPO OPZIONALE PROFILO AGRO-AMBIENTALE - 12 - -
119534 - APPLICAZIONI BIOTECNOLOGICHE DI SOSTANZE VEGETALI Terzo Anno / Primo Semestre 6 BIO/01 ita
119536 - BIOTECNOLOGIE DEI PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI

RINALDO BOTONDI

Terzo Anno / Primo Semestre 6 AGR/15 ita
119535 - BIOTECNOLOGIE ANIMALI PER LA SOSTENIBILITà Terzo Anno / Secondo Semestre 6 BIO/05 ita
15054 - PATOLOGIA VEGETALE E PRINCIPI DI BIOTECNOLOGIE FITOPATOLOGICHE

ANNA MARIA VETTRAINO

Terzo Anno / Secondo Semestre 6 AGR/12 ita