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Presentazione del corso (LM62)

Corso di laurea magistrale Scienze della politica, della sicurezza internazionale e della comunicazione pubblica (classe LM-62)

 Presidente del corso :  Antonella Del Prete -----  a.delprete@unitus.it

Obiettivi formativi

A partire dall’a.a. 2016-17, il Dipartimento di Economia e Impresa (DEIM) e il Dipartimento di Studi linguistico-letterari, storico-filosofici e giuridici (DISTU) dell’Università degli Studi della Tuscia attivano il corso di laurea magistrale LM-62 Scienze della politica, della sicurezza internazionale e della comunicazione pubblica.

Il corso è progettato sia per permettere agli studenti triennali di Scienze politiche e delle relazioni internazionali di completare il percorso accademico, sia per offrire a laureati triennali di altri corsi di studio (per esempio: L 11, L 14, L 16, L 18, L 20) di approfondire conoscenze in un campo di interessi vicino alla loro precedente formazione. Infatti, il corso magistrale Scienze della politica, della sicurezza internazionale e della comunicazione pubblica offre un approccio multidisciplinare, in cui i temi della politica, dell’economia, del diritto, della sociologia e della storia interagiscono con l’area dei linguaggi della comunicazione pubblica.

Il percorso di studi biennale prevede dodici esami: al primo anno un gruppo di sette insegnamenti fissi; al secondo anno, una serie di scelte tra gli insegnamenti e attività, con i quali gli studenti possono scegliere di approfondire due tematiche diverse:

  1. la conoscenza dei linguaggi pubblici e politici, dei meccanismi della comunicazione pubblica e del sistema dei media con i quali circola nella società attuale;
  2. gli aspetti della geopolitica e della sicurezza internazionale, quali le relazioni tra gli Stati e i processi che segnalano l’emergere di questioni politiche o militari, che superano i confini nazionali;

Inoltre, il corso riserva sedici CFU a due lingue straniere e permette la frequenza del Laboratorio di scrittura, grazie ai quali gli studenti possono acquisire piena competenza linguistica sia nell’italiano sia in due lingue straniere (l’inglese e una seconda lingue della EU), competenza indispensabile per svolgere con padronanza gli impieghi professionali ai quali il corso magistrale prepara gli studenti.


Sbocchi professionali

L’offerta formativa del corso magistrale in Scienze della politica, della sicurezza internazionale e della comunicazione pubblica punta a due profili culturali e professionali ben precisi:

  1. il profilo di funzionario e dirigente esperto in scienza della politica, con sbocchi occupazionali nelle amministrazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali; nelle istituzioni politiche e nelle associazioni pubbliche e private, in organizzazioni governative e non governative, aziende pubbliche e private che operano sul piano internazionale e della sicurezza;
  2. il profilo di consulente nella gestione e produzione della comunicazione pubblica, che trova  sbocchi occupazionali in uffici studi di istituzioni governative nazionali e internazionali, in partiti politici e associazioni, in uffici di comunicazione di amministrazioni e organizzazioni pubbliche, imprese private, redazioni editoriali, giornalistiche e radio televisive; nonché in uffici di marketing e comunicazione on-line di aziende pubbliche e private.

I profili formativi permettono di accedere alle professioni di:

  • Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione
  • Specialisti del controllo nella Pubblica Amministrazione
  • Specialisti in pubblica sicurezza
  • Specialisti delle relazioni pubbliche, dell’immagine e professioni assimilate
  • Specialisti in scienza politica
  • Redattori di testi per la pubblicità

Per assicurare un passaggio rapido e efficace dagli studi universitari al mondo del lavoro, il programma del corso magistrale in Scienze della politica, della sicurezza internazionale e della comunicazione pubblica prevede stages presso organizzazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, oltre che la possibilità di accedere alle borse del programma Erasmus Plus.